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06 ott 2018

Lungomare dei Ciclopi unito: verso un collegamento pedonale tra Aci Castello e Aci Trezza

di Mobilita Catania

Passi avanti per un futuro collegamento pedonale tra il comune di Aci Castello e la frazione di Aci Trezza. La Giunta comunale di Aci Castello ha infatti approvato una delibera contenente l'atto di indirizzo, rivolto al dirigente responsabile dell'area III, per la predisposizione entro 12 giorni di un bando per la procedura selettiva di individuazione di un soggetto che predisponga un progetto, completo di “business plan”, che individui forme e modi di gestione per il bene già inserito in complesso aziendale per l’esercizio di attività di stabilimento balneare denominato "Lido dei Ciclopi” compresa la superficie demaniale marittima in concessione e lo specchio acqueo. L'elaborato dovrà poi essere sottoposto alla valutazione del Consiglio direttivo dell’Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. «Così come indicatomi dal Ministro dell'Interno, sto perseguendo tutti i passi necessari per giungere ad un progetto definitivo che possa consentirci di realizzare -dichiara il sindaco Filippo Drago - ciò che i nostri cittadini attendono da oltre cinquant'anni, ovvero la valorizzazione e la tutela di una porzione meravigliosa di costa con l'eliminazione di quella fastidiosa barriera che interrompe il Lungomare trezzoto». Il collegamento tra Acicastello e Acitrezza, come è noto, è stato interrotto sin dalla realizzazione del lungomare e non certo per risparmiare il parco botanico del Lido dei Ciclopi, da tempo ridimensionato per fare spazio a strutture utili al lido. Tra gli altri aspetti, proprio laddove si vorrebbe creare un passaggio pedonale permanente, al momento esiste una colata di cemento che ha sepolto l’intera costa lavica adiacente al lido; attualmente un cittadino che da Acicastello si volesse spostare ad Acitrezza a piedi deve necessariamente percorrere la strada statale, oltretutto priva di marciapiedi, con i rischi che ne conseguono.

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06 ott 2018

Lungomare Fest, domani metropolitana aperta dalle 9 alle 22

di Andrea Tartaglia

In occasione della prima edizione del "Lungomare Fest" di Catania, in programma domani, domenica sette ottobre, la metropolitana sarà aperta dalle ore 9:00 alle ore 22:00, per venire incontro alle esigenze di spostamento dei tanti cittadini che vorranno recarsi sulla scogliera cittadina animata da numerosi eventi senza dover temere traffico né insidie legate al parcheggio. La fermata più vicina al lungomare, a poca distanza da piazza Europa, è quella di "Galatea". Si rammenta che è possibile introdurre le biciclette in metropolitana (qui il regolamento): utile per chi vorrà godersi il litorale etneo sulle due ruote ecologiche e non vuole mescolarsi al traffico cittadino. Occasione che naturalmente è ghiotta anche per chi volesse raggiungere il centro storico senza dover ricorrere a mezzi motorizzati. Secondo i piani della Ferrovia Circumetnea, dovrebbe trattarsi di una delle ultime aperture straordinarie domenicali. Entro questo autunno, infatti, è prevista l'introduzione dell'esercizio regolare sette giorni alla settimana su sette, domeniche finalmente incluse. La decorrenza sarà annunciata dalla stessa Fce presumibilmente nelle prossime settimane. Ti potrebbero interessare... Catania, il Lungomare Liberato diventa Lungomare Fest In bici in metropolitana: norme di utilizzo Metropolitana di Catania, a breve l'apertura domenicale e altre migliorie al servizio  

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03 ott 2018

Chiusura di via Manzoni: test non superato, si torna alla viabilità originaria

di Mobilita Catania

Il sindaco di Catania Salvo Pogliese ha dato mandato al comandante della Polizia Municipale e Direttore dell’Ufficio traffico Urbano, Stefano Sorbino, di revocare la chiusura al traffico del tratto di via Alessandro Manzoni, da via Collegiata a via Antonino di Sangiuliano, richiesta della Questura di Catania. La decisione del primo cittadino è scaturita a seguito di una riunione operativa, convocata a una settimana esatta dal temporaneo provvedimento adottato in via sperimentale, poiché l'impatto del nuovo sistema viario sulla zona è stato valutato negativamente. Da domani, giovedì quattro ottobre, quindi, verranno ripristinati gli originari sensi di marcia. La circostanza ha comunque acceso i riflettori su una soluzione viaria che, anche con l'attuale ripristino dei sensi di marcia anteriori alla sperimentazione, mal si concilia con le esigenze di salvaguardia del centro storico, della sua vivibilità e della qualità dell'aria (che, oltre a essere dannosa per la salute, contribuisce ad annerire le facciate degli edifici storici). Rimangono infatti frequenti gli incolonnamenti in piena area a forte vocazione turistica, cioè in via San Giuseppe al Duomo, via Alessi, piazzetta Sebastiano Addamo e nella stessa via Alessandro Manzoni, nel tratto interessato. Situazione che potrebbe risolversi nel breve termine adottando nuove soluzioni coraggiose a tutela del cuore del centro storico ma anche a vantaggio delle esigenze della Questura catanese, come quella avanzata da Mobilita Catania, nell'attesa -speriamo non troppo lunga- di un più ampio e ragionato piano per la creazione di una vasta zona a traffico limitato nel centro storico del capoluogo etneo. Ti potrebbe interessare: Nuovo piano viario sperimentale in centro storico: chiude tratto di via Manzoni Centro storico, una possibile soluzione viaria per salvaguardare l’area della Basilica Collegiata

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01 ott 2018

Il Lungomare Liberato diventa “Lungomare Fest”: sei domeniche l’anno a partire dal 7 ottobre

di Mobilita Catania

Cambia "format" il Lungomare Liberato: nelle intenzioni dell'Amministrazione Comunale, sarà una festa della città accanto al suo mare, si terrà per sei domeniche all'anno (in media, dunque, solo una domenica ogni due mesi) e si chiamerà Lungomare Fest. Domenica 7 ottobre la prima nuova edizione: i cittadini e i turisti avranno a disposizione un ventaglio di attività di vario genere per esaltare il valore della mobilità sostenibile e della solidarietà. Una vera e propria kermesse con eventi e promozione dello sport anche paralimpico, spazi musicali e teatrali con reading letterari e concerti, esibizioni e gare di danza e twirling, mostre d'arte, proiezioni di cortometraggi, sfilate di costumi e marionette, autobooks, trekking culturali, tour guidati, pop up market e mercatini artigianali, degustazioni, giochi e laboratori per bambini, screening sanitari, passeggiate in bicicletta e con altri mezzi elettrici o a pedalata assistita. A presentare l'intenso programma domenicale, il sindaco Salvo Pogliese insieme agli assessori alla Cultura, Barbara Mirabella, alle Attività produttive, Ludovico Balsamo, allo Sport, Sergio Parisi, all'Ambiente, Fabio Cantarella, alla Mobilità urbana e Sanità, Pippo Arcidiacono, alle Smart Cities, Alessandro Porto. Il Lungomare sarà idealmente suddiviso in quattro zone che diventeranno contenitori di iniziative: l'area di piazza Nettuno e viale Ruggero di Lauria, l'area di viale Artale Aragona con via Marittima e la piazza con la Torretta saracena, quella di piazzale Sciascia con il parcheggio Europa aperto dalle 10 alle 21.30, e infine l'area di piazza Tricolore dove campeggia il monumento ai Caduti. In tutte le zone del Lungomare le attività si svolgeranno a partire dalle 9.30 e fino alle 22.30. “Lungomare Fest – ha detto il sindaco – coinvolgerà i cittadini di tutte le età, non sarà solo una strada chiusa al mare ma un vivacissimo contenitore di eventi e iniziative per esaltare i talenti della nostra citta. Saranno presenti gli artigiani che hanno aderito alla nostra proposta e con oltre cinquanta stands. Chi vorrà 'immergersi' nel fitto programma di eventi avrà a disposizione attività e servizi collaterali, come ad esempio la possibilità di parcheggiare gratuitamente a piazza Europa o, se si preferisce, usare la metro con le fermate di piazza Europa ed Ognina. Tra le attività previste tanto sport nell'area di piazza Tricolore e anche una gara internazionale di motonautica. La città si riapproprierà dell’affaccio sul mare e per l'occasione si aiuteranno le attività commerciali della zona grazie all’intesa tra la nostra Amministrazione e le associazioni di categoria che come da nostra impostazione sono state consultate e coinvolte nel progetto”. “Il Lungomare Fest – ha sottolineato l'assessore Mirabella - è il frutto di un lavoro capillare di raccordo tra i vari assessorati e le tante istituzioni cittadine, le scuole, il volontariato, il mondo dell'associazionismo nei vari settori e privati che hanno aderito entusiasticamente all'iniziativa con attività in larga parte gratuite per tutte le età”. L'assessore Parisi si è soffermato oltre che sulle gare, esibizioni e dimostrazione sportive anche di livello internazionale, sulla “restituzione alla città di piazza Consiglio d'Europa, meglio come conosciuta come piazza Nettuno, che in occasione del 7 ottobre avrà un nuovo volto con un rinnovato playground, e sulla partecipazione di numerose associazioni sportive, anche paralimpiche”. “Grazie al lavoro integrato degli assessorati – ha messo in evidenza Cantarella - la città riconquisterà i suoi spazi ripuliti malgrado la presenza di un alto numero di persone poco attente alle problematiche ambientali. Una maniera per sensibilizzare a mantenere pulito dopo lo sforzo straordinario fatto dagli operatori del nuovo gestore dei rifiuti”. Sono anche previste iniziative di educazione ambientale, in collaborazione con Wwf e Legambiente e Dusty, con un'attenzione ai più piccoli che possono segnare il cambiamento anche all'interno delle famiglie, e la presentazione di un dizionario dei rifiuti per chi ancora avesse dei dubbi su come differenziare. Di screening sanitari e promozione della salute con attività ecosostenibili durante la giornata di festa si è occupato l’assessore l'assessore Arcidiacono, sottolineando come le iniziative della manifestazione si pongano “in continuità con l'apprezzata Settimana europea della mobilità sostenibile”. Un'attenzione particolare sarà data ai progetti di solidarietà e alla disabilità . “Questo lavoro sinergico – ha dichiarato l'assessore Balsamo - è la migliore dimostrazione dell'amore che abbiamo verso la città. Sarà anche l'occasione per un rilancio delle attività commerciali del lungomare e delle zone limitrofe che si apprestano ad apportare anche con nuove proposte di creatività”. Alla conferenza stampa hanno partecipato, tra gli altri, il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Castiglione, i rappresentanti di Fce Circumetnea, Salvo Fiore, Trenitalia, Coni, Amt, Accademia Belle Arti Catania, Virgilio Piccari e Daniela Costa, Liliana Nigro, Telethon, Maurizio Gibilaro, Dusty, Rossella Pezzino De Geronimo, Parcheggio Europa, nonché i rappresentanti di Wwf, Re.Ba, Pop Up Market, Terra di Crianza, Fita, Blue Sound 2, Orchestra itinerante Sambazita, Corti in Cortile, ASD Dancemania, ASD Freetime, Gruppo Smile, ASD Elianto – Lucy Star – The Sound of Boots, ASD Live Dance, Tribute band Nek, Tribute Band office Coldplay, Pulci di Città, Liberamente, Impara l'Arte, Catania Art, Artigiani Hobbisti, Fiab, Legambiente Catania, Acquedotte-Arte-Architettura-Aree Urbane, Mobilità Sostenibile Catania, Mobilita.org, Associazione Mediterranea Autobus Storici, Ccn di Via Etnea , Associazione Guide Turistiche Catania, Comitato Porta Uzeda Liberata, Comitato centro contemporaneo, Guide Turistiche di Etna e Dintorni Fie.

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28 set 2018

Centro storico, una possibile soluzione viaria per salvaguardare l’area della Basilica Collegiata

di Andrea Tartaglia

In questi giorni, a Catania, è in atto una sperimentazione viaria che sta causando non pochi disagi nel centro storico: per andare incontro alle esigenze di sicurezza della Questura di via Alessandro Manzoni, infatti, il traffico è stato deviato temporaneamente su via Collegiata, via Fragalà e via Mancini. Una soluzione che irrompe prepotentemente nel cuore del centro storico, in piena zona a traffico (non più) limitato, generando colonne di mezzi in fila proprio a fianco della basilica Collegiata, lungo i ristoranti della strada e tagliando ai pedoni e ai turisti la passeggiata di via Etnea in uno dei suoi punti più suggestivi. Una soluzione, dunque, che tale non è e che, come prevedibile, sta solo generando caos e un danno di immagine non di poco conto (basta osservare i volti dei turisti), per non parlare dell'abbassamento della vivibilità della zona e della qualità dell'aria. Fatte salve le esigenze della Polizia di Stato, la circostanza può però trasformarsi nell'occasione di limitare l'accesso indiscriminato di mezzi privati a quest'area del centro storico proponendo un piano viario alternativo che impedisca di portare sin qui gran parte del traffico di attraversamento del cuore della città. Fermo restando che, nel lungo termine, è auspicabile la creazione di una grande z.t.l. del centro storico che possa avere, orientativamente, nella via Plebiscito il suo perimetro naturale, nonché l'opportunità di delocalizzare la Questura di via Manzoni in area più consona, ecco una proposta attuabile nel breve termine che consentirebbe di salvaguardare l'area di via Etnea compresa tra via Antonio di Sangiuliano e piazza Università: La maggiore innovazione consiste, già all'altezza di via Quartarone, nell'intercettare e deviare il traffico di via Vittorio Emanuele II diretto a est. Via Quartarone diverrebbe così percorribile a salire, verso piazza Dante: ciò può avvenire o rendendola a doppio senso (con divieto di sosta e fermata), oppure creando una circolazione rotatoria sfruttando anche via Teatro Greco e via Santa Barbara (quest'ultima solo nel tratto compreso tra via Teatro Greco e via Vittorio Emanuele II, con divieto di sosta e fermata, invertendo l'attuale senso di marcia). Piazza Dante diverrebbe a doppio senso di marcia, così come via Gesualdo Clemente: qui la sosta a spina di pesce andrebbe sostituita con quella in linea. Giunti all'altezza di via Santa Maddalena, si può rendere quest'ultima a doppio senso per consentire di raggiungere facilmente piazza Stesicoro. In alternativa o in aggiunta, si potrebbe anche valutare di rendere a doppio senso anche il tratto di via Di Sangiuliano compreso tra via Santa Maddalena e via Manzoni, seppur non strettamente necessario, a meno di non voler accorciare il percorso per raggiungere la zona di piazza Manganelli. In via Vittorio Emanuele II, dunque, dopo l'incrocio con via Quartarone, proseguirebbero dritto, in direzione piazza Duomo, solo i mezzi diretti a raggiungere via Garibaldi (dal basso) o le traverse della stessa strada. Via San Giuseppe al Duomo si trasformerebbe invece in zona a traffico limitato, con accesso consentito solo ai residenti e ai mezzi delle forze dell'Ordine (nonché ambulanze e altri mezzi espressamente autorizzati). L'accesso a via Collegiata, via Fragalà e via Manzoni nel tratto a sud di via Antonino di Sangiuliano sarebbe consentito solo ai medesimi soggetti, consentendo quindi un notevole abbassamento del traffico e dell'inquinamento in quest'area e venendo incontro alle esigenze della Polizia di Stato. Ti potrebbe interessare... Nuovo piano viario sperimentale in centro storico: chiude tratto di via Manzoni  

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25 set 2018

Nuovo piano viario sperimentale in centro storico: chiude tratto di via Manzoni

di Mobilita Catania

Il comandante della Polizia Municipale e Direttore dell’Ufficio traffico Urbano di Catania, Stefano Sorbino, su richiesta della Questura del capoluogo etneo ha disposto la chiusura al traffico del tratto di via Alessandro Manzoni compreso tra via Collegiata a via Antonino di Sangiuliano. Considerato che è ancora da valutare il potenziale impatto sul traffico della zona, da verificare con una sperimentazione settimanale, l’Amministrazione Comunale ha previsto che il provvedimento abbia un carattere temporaneo, così da apportare eventuali correttivi. Da Mercoledì 26 settembre il nuovo piano viario diverrà operativo e sarà monitorato per verificarne la compatibilità, consultando tutte le parti interessate (commercianti, residenti, tassisti), per poi procedere a una valutazione definitiva. In dettaglio, i temporanei provvedimenti adottati: 1) È istituito divieto di accesso per tutti i veicoli in via Alessandro Manzoni da via Collegiata a via Antonino di Sangiuliano; 2) È istituito senso unico di marcia in via Collegiata, da ovest verso est (da via Alessandro Manzoni a via Etnea); 3) È istituito senso unico di marcia in via Fragalà, da ovest verso est (da via Etnea a via Mancini);. 4) È istituito senso unico di marcia in via Antonino Mancini, da sud verso nord, da via Fragalà a via A. di Sangiuliano; 5) È istituito segnale di STOP su via Mancini incrocio via A. di Sangiuliano. 6) È istituito divieto di accesso per tutti i veicoli, eccetto residenti, mezzi di polizia e di soccorso, in via Alessandro Manzoni da via Antonino di Sangiuliano a via Collegiata; Ti potrebbe interessare: Centro storico, una possibile soluzione viaria per salvaguardare l’area della Basilica Collegiata  

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24 set 2018

Centro Storico, una parte di piazza san Francesco d’Assisi diventa pedonale: un intervento dall’alto significato simbolico

di Amedeo Paladino

L’Amministrazione Comunale ha deciso di rendere stabile la pedonalizzazione di una parte di piazza San Francesco nel lato che ospita il Museo Belliniano, una delle tappe più gettonate dai turisti che visitano Catania, che non dovranno più divincolarsi tra macchine e motociclette, per conoscere da vicino la storia del Cigno catanese e apprezzare le bellezze dello slargo prospiciente la chiesa di San Francesco D'Assisi. L’iniziativa era già stata lanciata dal Comune in via sperimentale nella settimana della mobilità, orientamento confermato definitivamente dal sindaco Salvo Pogliese e dall’assessore Giuseppe Arcidiacono con un provvedimento specifico di interdizione del traffico veicolare in una delle piazze più apprezzate dai catanesi, anche per il legame con il monumento al beato cardinale Dusmet. Sulle pagine di Mobilita Catania la situazione di degrado prodotta dalla presenza invasiva delle auto in sosta era stata più volte segnalata, auspicando un intervento nell'area dall’enorme valore storico, artistico e culturale fulcro di molti monumenti di Catania, per citarne qualcuno: il museo Belliniano, ospitato nello storico palazzo Gravina Cruyllas, il museo Emilio Greco, la chiesa di san Francesco D’Assisi all’Imaccolata, il teatro greco-romano, l’Odèon, il museo dell’Erboristeria, la casa di Verga, Via Crociferi (con le varie chiese San Benedetto, San Francesco Borgia, San Giuliano, San Camillo De Lellis, collegio dei Gesuiti, convento padri Crociferi), Villa Cerami, Palazzo Francica Nava-Asmundo, piazza Duomo. Quello implementato dall'Amministrazione Comunale pur trattandosi di un micro intervento potrà rappresentare la dimostrazione di come possono diventare più belli e vivibili i luoghi e più in particolare le piazze più importanti della nostra città, senza il degrado prodotto dalla presenza soffocante di automobili spesso parcheggiate in divieto di sosta o davanti ai monumenti ad ostruirne la vista.

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