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31 gen 2019

Metro di Catania, nel 2018 quasi sei milioni di passeggeri: +68% rispetto all’anno precedente

di Andrea Tartaglia

Sono stati quasi cinque milioni e ottocentomila i passeggeri della metropolitana di Catania nel 2018: un dato rilevante che testimonia l'importante crescita dell'utenza, da due anni a questa parte, dell'unica linea metropolitana della Sicilia. In particolare, nell'anno appena trascorso il numero dell'utenza dell'underground etnea si è attestato a 5.762.000 passeggeri, a fronte dei 3.410.000 dell'anno precedente, registrando quindi un incremento del 68%. Un risultato significativo, che si era già intuito alla luce dei risultati del primo semestre (3.028.078 passeggeri da gennaio a giugno, rispetto a 1.316.898 dello stesso periodo del 2017) e che ha trovato conferma nei dati resi noti dalla gestione governativa della Ferrovia Circumetnea. Come è facile notare, nel secondo semestre c'è stata una flessione rispetto al primo, ma questo dato è piuttosto normale visto che nel secondo semestre sono compresi anche i mesi di luglio e agosto nei quali la richiesta di mobilità interna è tradizionalmente inferiore. I flussi di passeggeri sono ulteriormente cresciuti, invece, a partire da ottobre, con l'avvento dell'abbonamento gratuito per gli studenti universitari: ciò è un dato estremamente positivo, perché gli studenti (da sempre una fetta consistente dell'utenza metro) adesso prendono più spesso e in maggior numero la metropolitana, non solo per andare a lezione ma anche per altre ragioni come compere in centro e quant'altro. Alla luce di questi risultati, l'obiettivo ampiamente a portata di mano per l'anno 2019 è superare i sei milioni di passeggeri e, possibilmente, avvicinarsi ai sette. Traguardo che non appare difficile da raggiungere, specialmente se, crisi Tecnis e Cmc permettendo (ahinoi), nel corso di quest'anno apriranno al pubblico altre quattro stazioni: tre nuove -Cibali, Fontana e Monte Po-, con quasi 2 km di nuovo tracciato, e la vecchia stazione Porto (possibile riapertura entro l'estate). Nel corso di quest'anno, inoltre, dovrebbe finalmente essere introdotta l'apertura domenicale (forse da febbraio), che, pur con numeri di utenza certamente inferiori a quelli dei giorni feriali, rappresenterà un'ulteriore quota da aggiungere al dato complessivo, insieme con quella che si potrà ottenere estendendo l'orario di esercizio serale e ripristinando il servizio notturno nel fine settimana. Ti potrebbero interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Festa di Sant'Agata, in metropolitana con Agata Ticket e treni ogni 8 minuti FOTO | Dentro le nuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori FOTO | Iniziato lo scavo del tunnel Palestro-Stesicoro della metro Metropolitana, a breve l’apertura domenicale e altre migliorie al servizio Metropolitana, aggiudicati i lavori per le nuove scale mobili nelle stazioni Italia e Borgo Metropolitana, tratta Monte Po-Misterbianco: la Cmc di Ravenna si aggiudica il bando

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28 gen 2019

Il 2018 dell’aeroporto di Catania in cifre: statistiche e curiosità

di Roberto Lentini

L’aeroporto di Catania si conferma, nel 2018, il primo scalo del Sud Italia, appena avanti all’aeroporto di Napoli, e quinto in assoluto a livello nazionale, precedendo anche Milano Linate. Il 2018  ha registrato importanti novità, prima fra tutte l’apertura del Terminal C, che ha registrato 284.482 passeggeri e 1813 movimenti, contribuendo a rendere meno caotico e affollato il Terminal A. Il Terminal C, entrato in funzione lo scorso 14 luglio 2018, è destinato all’imbarco dei passeggeri diretti in Italia e in area Schengen e al momento è utilizzato dalla compagnia Easyjet per i voli su Malpensa (4/5 rotazioni giornaliere), Venezia (2 al giorno), Napoli e, in Europa, per Amsterdam, Berlino, Bordeaux, Lione, Nizza e Parigi. A giorni dovrebbero iniziare i lavori per la fermata ferroviaria di Fontanarossa, a servizio dello scalo etneo, i cui lavori dovrebbero concludersi entro il 2020. La fermata di Fontanarossa sarà realizzata nei pressi dell'accesso al Nucleo Aeromobili della Guardia Costiera e sarebbe a totale carico della RFI per un costo di circa cinque milioni di euro. La Sac, società di gestione dell’aeroporto etneo, dovrebbe realizzare una nuova bretella di collegamento che insiste, per circa 800 metri, su sedime di proprietà della stessa Sac. Nel lungo periodo dovrebbe invece essere realizzata la nuova stazione ferroviaria di Fontanarossa, lungo il passante, in connessione con la metropolitana di Catania, tramite la prevista stazione di Santa Maria Goretti, e con il parcheggio scambiatore omonimo (vedi anche Metropolitana di Catania da “Stesicoro” all’Aeroporto: dove sorgeranno le stazioni). Per l’interramento dei binari, propedeutici per una nuova pista dell’aeroporto, è stato istituito un apposito tavolo tecnico ed avviata la progettazione coordinata con ENAC/SAC. Nell’ambito dell’intervento d’interramento dei binari è inclusa la realizzazione della nuova stazione del passante di Bicocca. Il 2018 è stato anche l'anno dei grandi numeri per l'aeroporto di Fontanarossa che per la prima volta ha sfiorato la doppia cifra di 10 milioni di passeggeri, arrivando a registrarne ben 9.933.318, con una crescita rispetto all’anno precedente del 8,91%. Nel 2018, la rotta nazionale più trafficata si conferma quella per Roma Fiumicino, con 13.611 movimenti e 1.982.475 pax trasportati tra arrivi e partenze (dato del tutto simile a quello dell'anno precedente), seguita da Milano Malpensa con 6.570 movimenti (+10%) e 1.053.290 pax (+10,15%).  La rotta internazionale più trafficata è stata Malta con 2.620 movimenti (+16%) e 330.164 pax (+12,77%), seguita da Londra LGW con 1.286 movimenti (invariato) e 206.346 pax (+0.37%) e Francoforte con 1.080 movimenti (+320%) e 165.415 pax (+311,44%) Tra le compagnie aeree, per ordine di rotte eseguite, troviamo al primo posto Ryanair seguita da Alitalia. Ecco nel dettaglio le prime dieci compagnie per numero di movimenti nel 2018: Ryanair 16.984 movimenti (+2,82%); Alitalia 15.660 movimenti (+2,33%); Easyjet 9.516 movimenti (+28,1%); Volotea 5.798 movimenti (-3,21%); Vueling 2.489 movimenti (-18,93%); Eurowings 2.373 movimenti (+185.90%); Air Malta 2.218 movimenti (+45,35%); Blue Air 1.614 movimenti (-23%); Wizz Air 1.484 movimenti (+5,10%); Lufthansa 1.088 movimenti (+98,54%). L'aeroporto di Catania è stato collegato con ben trentatré stati diversi, oltre all'Italia: Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Egitto, Francia, Emirati Arabi Uniti, Estonia, Finlandia, Germania, Grecia, Inghilterra, Irlanda, Israele, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Marocco, Olanda, Polonia, Portogallo, Rep. Ceca. Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Tunisia, Turchia, Ungheria. Di questi Paesi, ecco la TOP 8 per numero di pax da/per Catania: GERMANIA con 784.808 pax (+26,23%); INGHILTERRA con 375.894 pax (+11,19%); FRANCIA con 372.828 pax (+40,15%); MALTA con 330.164 pax (+12,77%); SVIZZERA con 244.446 pax (+15,77%) OLANDA con 228.828 pax (+9,24%); SPAGNA con 175.332 pax (+16,27%); ROMANIA con 144.199 pax (-11,41%). Le giornate più trafficate si sono avute nei mesi di luglio, agosto e settembre: 29/07/2018 con 41.094 pax (arrivi + partenze); 02/09/2018 con 40.776 pax; 18/08/2018 con 40.466 pax; 12/08/2018 con 40.262 pax; 22/07/2018 con 39.464 pax. Le fasce orarie più trafficate: 09-10 del 10/08/2018 con 3.520 pax (arrivi + partenze); 21-22 del 02/10/2018 con 3.449 pax (arrivi + partenze); 09-10 del 27/07/2018 con 3.434 pax (arrivi + partenze); 09-10 del 15/07/2018 con 3.335 pax (arrivi + partenze); 10-11 del 10/06/2018 con 3.323 pax (arrivi + partenze). Il giorno in partenza più caotico: 02/09/2018 con 21.922 pax. La fascia oraria in partenza registratasi più caotica: 09-10 del 20/09/2018 con 2.136 pax. Il giorno in arrivo più caotico: 29/07/2018 con 20.618 pax. La fascia oraria in arrivo registratasi più caotica: 09-10 del 15/07/2018 con 2.085 pax. Durante le Feste pasquali il traffico passeggeri ha registrato l'incremento maggiore con le rotte internazionali Pasqua 29/03/2018 – 04/04/2018 (last year 13-19/04/2017): Movimenti totali: 1.379 vs 1.350 (+2,15%); Pax Totali: 190.511 vs 186.330 (+2,24%); Pax Nazionali: 123.182 vs 121.406 (+1,46%); Pax Internazionali: 67.329 vs 64.924 (+3,70%). Anche il periodo natalizio ha fatto registrare un incremento del traffico internazionale con un +16,86 rispetto al 2017. Periodo Natalizio: 21/12/2018-08/01/2019 vs anno precedente: Movimenti totali: 3.199 vs 2.834 (+12,88%) Pax Totali: 435.132 vs 397.642 (+9,43%); Pax Nazionali: 318.944 vs 298.217 (+6,95%): Pax Internazionali: 116.186 vs 99.425 (+16,86%). Percentuale a doppia cifra anche per i passeggeri internazionali durante il periodo estivo con un +16,48. Periodo Estivo: 01.06.2018 – 30.09.2018 (vs 2017): Movimenti totali: 29.249 vs 27.667 (+5,7%); Movimenti Nazionali: 17.259 vs 17.473 (-1,22%); Movimenti Internazionali: 11.990 vs 10.188 (+17,69%); Pax totali: 4.165.647 vs 3.879.964 (+7,3%); Pax Nazionali: 2.417.274 vs 2.379.027 (+1,61%); Pax Internazionali: 1.748.373 vs 1.500.937 (+16,48%).   Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa Nuova pista aeroporto di Fontanarossa: il progetto ufficiale Fermata ferroviaria Fontanarossa: finalmente si comincia. A gennaio al via i lavori Passante Ferroviario di Catania

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25 gen 2019

L’anno record dell’aeroporto di Catania: quinto scalo italiano, primo del Sud

di Mobilita Catania

Con 9.933.318 passeggeri, l'Aeroporto di Catania chiude il 2018 facendo registrare una crescita rispetto all'anno precedente del 8,91%. Nel dettaglio, secondo i dati elaborati dall'ufficio traffico della SAC, si assiste a un notevole incremento dei passeggeri internazionali, che sono stati 3.449.695 (1.723.305 in arrivo e 1.726.390 in partenza) con una crescita percentuale a doppia cifra del 17,91% rispetto al 2017. Dei 3.449.695,  3.179.070 sono provenienti o diretti verso paesi UE (+17,35%), e 270.625 extra UE (+25,06%). Con il 4,15% in più, cresce anche il segmento dei passeggeri nazionali. Grazie a questi numeri, l'aeroporto di Catania si conferma il primo scalo del Sud Italia, appena avanti all'aeroporto di Napoli, e quinto in assoluto a livello nazionale, precedendo anche Milano Linate. "I dati registrati nel 2018 confermano un trend di crescita sotto ogni punto di vista. L'avvio di nuove tratte, il numero di passeggeri crescente, sia nazionali che internazionali – afferma la presidente della SAC, Daniela Baglieri - rendono la Sicilia ancora più centrale nel Mediterraneo e in Europa. Tutti risultati  importanti che dobbiamo anche a coloro che operano all'interno dello scalo e agli utenti che ci stimolano a migliorare costantemente". "Si è chiuso un anno che ci ha visti raggiungere risultati davvero importanti - commenta Nico Torrisi, amministratore delegato di  SAC - frutto di un grande lavoro di squadra che ha permesso di dare risposte concrete alle necessità degli utenti, e di rendere contestualmente l'aeroporto più funzionale, innovativo e competitivo. Oltre all'aumento dei passeggeri, il 2018 ha registrato importanti novità: prima fra tutte l'apertura del Terminal C, che con i suoi 284.482 passeggeri, ha agevolato e snellito le operazioni di controllo per l'intero scalo. Con un investimento di poco più di 734.000 euro e sei mesi di lavori abbiamo riportato all'originaria funzione di terminal passeggeri una struttura che per troppo tempo era stata sottratta alla fruizione degli utenti. Un progetto ambizioso e un'infrastruttura moderna, accogliente e funzionale. Ma il 2018 è stato anche l'anno dell'istallazione dei "varchi anti reflusso", molto importanti dal punto di vista della security, e del rifacimento del tetto del Terminal A, che ha consentito di evitare i problemi di infiltrazione che da anni affliggevano il nostro scalo. Dal punto di vista dell'innovazione abbiamo attivato il servizio Telepass, ideato per fluidificare l'accesso nei parcheggi, e a breve  si procederà al rifacimento di tutto il sistema di segnaletica aeroportuale interna, con installazione di monitor digitali. Abbiamo lavorato, con il sempre prezioso supporto degli enti di Stato e delle forze dell'ordine, per andare incontro alle esigenze degli utenti, migliorare i servizi, velocizzare ogni tipo di operazione e rendere il nostro aeroporto sempre più efficiente e competitivo. E i risultati ci hanno dato ragione, dimostrando ancora una volta come la crescita dello scalo sia una leva imprescindibile per lo sviluppo dell'intero territorio siciliano e in particolare della Sicilia orientale, a livello economico, turistico e di sistema". L'anno appena concluso conferma anche la centralità dello scalo in ambiti che prescindono quello puramente aeroportuale, con tantissime iniziative culturali delle quali l'aeroporto è stato partner o sostenitore, e le numerose campagne portate avanti con passione, come quella a favore della città di Genova. Grande successo inoltre per il progetto di alternanza scuola – lavoro avviato nel 2017 e che vedrà, tra il 2018 e il 2019, la presenza di circa 1.400 studenti. Nuove rotte previste nel 2019 Saranno 5 le nuove rotte internazionali che verranno inaugurate durante il 2019 VALENCIA – Rotta annuale operata da Vueling, prenderà il via nel mese di aprile CRACOVIA – Rotta annuale operata da Wizzair e da Ryanair, prenderà il via nel mese di maggio SAN PIETROBURGO – Probabile rotta stagionale operata da S7, dovrebbe prendere il via nel mese di maggio DUE NUOVE ROTTE INTERNAZIONALI – Saranno svelate a breve due nuove rotte che verranno operate da easyJet Nel corso del 2019, inoltre, due compagnie aeree molto importanti, che non erano mai state presenti a Fontanarossa, inizieranno le operazioni da e per Catania. Si tratta di SAS, Scandinavian Airlines, che coprirà le rotte con Stoccolma e Copenaghen durante la stagione "Summer" e di El Al, compagnia israeliana che collegherà Catania a Tel Aviv, sempre durante la "Summer". Rotte più trafficate nel 2018 Nel 2018, la rotta nazionale più trafficata si conferma quella per Roma Fiumicino, con 1.982.475 passeggeri trasportati, numeri identici a quelli dello scorso anno. Seconda, Milano Malpensa che con 1.053.290 cresce del 10,15% e terza Milano Linate che, al contrario, con 548.084 passeggeri fa registrare una flessione al ribasso rispetto al 2017 del 6,87% Sul piano internazionale, è Malta la destinazione più trafficata, con 330.164 passeggeri e un aumento del 12,77% rispetto al 2017. Seguono Londra con 206.346 passeggeri e un lieve aumento percentuale dello 0,37% e quindi Francoforte, con 165.415 passeggeri: cresce del 311,44%. È la Germania il Paese che registra il maggior numero di passeggeri diretti o provenienti da Catania (+26,23%) seguita da Inghilterra (+11,19%) e Francia (+40,15%). 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23 gen 2019

Festa di Sant’Agata, torna il biglietto speciale per la metropolitana: sei giorni per soli 5 euro

di Andrea Tartaglia

Dopo il grande successo riscosso nel corso della passata edizione della Festa di Sant'Agata, torna anche quest'anno l'Agata Ticket, il biglietto per usufruire della metropolitana, dei parcheggi Milo e Santa Sofia e del metro shuttle al solo costo di 5 euro per ben sei giorni. Lo speciale titolo di viaggio darà accesso illimitato ai servizi sopra menzionati dall'1 al 6 febbraio inclusi. La metropolitana, inoltre, sarà aperta anche la domenica del 3 febbraio (dalle 8:30 all'una del mattino seguente) ed estenderà il suo orario di esercizio anche lunedì 4 e martedì 5 febbraio, quando chiuderà rispettivamente all'una e alle due del mattino. Nei giorni 3, 4 e 5 febbraio la frequenza sarà di un treno ogni otto minuti per l'intera giornata (mentre le frequenze saranno quelle canoniche negli altri giorni). Il metro shuttle sarà in servizio con gli stessi orari della metropolitana, al pari dei parcheggi. L'Agata Ticket, inoltre, consentirà l'accesso prioritario alla stazione Stesicoro: un piccolo privilegio che sarà esteso anche ai possessori di abbonamento. Il biglietto è acquistabile solo presso le stazioni metro sotterranee di Nesima, Milo e Stesicoro e presso la biglietteria Fce di Catania Borgo.   Ti potrebbero interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Dentro le nuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori FOTO | Iniziato lo scavo del tunnel Palestro-Stesicoro della metro Metropolitana, a breve l’apertura domenicale e altre migliorie al servizio Metropolitana, aggiudicati i lavori per le nuove scale mobili nelle stazioni Italia e Borgo Metropolitana, tratta Monte Po-Misterbianco: la Cmc di Ravenna si aggiudica il bando  

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22 gen 2019

Sicilia 2030, a Catania si discute il piano per le infrastrutture dell’isola

di Mobilita Catania

Il Sindaco di Catania, Salvo Pogliese, ha aperto i lavori del convegno sulle infrastrutture organizzato dalla Regione Siciliana presso il Palazzo della Cultura del capoluogo etneo: "Sicilia 2030: ripartiamo da un Piano per le infrastrutture"   «È per me un onore -ha esordito il primo cittadino etneo- dare il benvenuto, a nome della città, al Presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, e al Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, con i suoi assessori, nell'ambito di un confronto che non poteva avere titolo più qualificante. Le infrastrutture costituiscono una precondizione per lo sviluppo in Sicilia. Penso al ponte sullo Stretto, opera di fondamentale importanza non soltanto per la regione ma per la nostra nazione, anche per l'effetto domino che andrebbe a determinare dando continuità al corridoio scandinavo-mediterraneo. Catania -ha aggiunto- è dotata di un sistema integrato di trasporto che conta un aeroporto da 10 milioni di passeggeri; una rete metropolitana in via di sviluppo che con l'ultimo tratto Stesicoro-Aeroporto avvierà anche l' intermodalità; un sistema portuale che sta crescendo in maniera significativa sia sulla crocieristica sia, in sinergia con Augusta, sul trasporto merci. E proprio su questo fronte credo si possano ottenere tassi di crescita ancora più significativi, soprattutto dopo i miglioramenti infrastrutturali realizzati all'interno del canale di Suez, e grazie al geocentrismo della nostra regione. Una riflessione a parte -ha proseguito Pogliese- vorrei farla sulle Zes, per le quali ritengo sia fondamentale un'accelerazione, e il presidente Musumeci si sta già attivando: laddove infatti sono state realizzate, come in Polonia, hanno prodotto eccezionali benefici per i territori. In merito, infine, all’autostrada Catania – Ragusa (si tratta più precisamente di una superstrada a quattro corsie, ndr), mi auguro che il rinvio di qualche giorno fa del Cipe non rappresenti l'interruzione di un percorso atteso dal nostro territorio da oltre 20 anni e che è assolutamente necessario per la crescita di tutto il bacino del Sud-Est».

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16 gen 2019

AMT, avviato piano di manutenzione e ripristino di paline di fermata e pensiline

di Mobilita Catania

L’Azienda Metropolitana Trasporti di Catania ha avviato una campagna straordinaria di manutenzione e ripristino delle oltre 1500 paline di fermata e delle pensiline poste lungo le linee di trasporto pubblico della città. Nella prima fase, già in atto, l’intervento consiste nella rimozione di adesivi e graffiti dalle paline, nella pulizia generale del telaio delle stesse e, ove necessario, nella levigatura, stuccatura e riverniciatura; la seconda fase interesserà le pensiline. L’intervento ha già interessato alcune delle vie principali della città (via Etnea, via Umberto I, piazza Papa Giovanni XXIII, viale Libertà, viale Vittorio Veneto) e proseguirà nei prossimi giorni per trovare conclusione entro la prossima primavera. L'Azienda si scusa con gli utenti per gli eventuali, piccoli disagi che gli interventi di ripristino potranno comportare e conta sulla collaborazione dell’intera cittadinanza affinché il frutto di questi lavori non venga in breve tempo compromesso da atti di vandalismo. Ti potrebbero interessare: In arrivo la card multiservizi per gli studenti universitari: servirà anche per l’accesso al trasporto pubblico AMT verso un servizio metropolitano: incontro con i sindaci dell’hinterland AMT, biglietti acquistabili a bordo e razionalizzazione abbonamenti  

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04 gen 2019

Tre proposte per ridisegnare gli accessi alla città di Catania

di Roberto Lentini

La scorsa settimana, in occasione della conferenza stampa per la riapertura dei termini di partecipazione del concorso internazionale di idee per il waterfront cittadino, sono stati presentati i primi contributi concreti al nuovo Piano Regolatore Generale di Catania. Sono tre i progetti presentati con soluzioni che ridisegnano le principali vie d’accesso alla città: l’area di Zia Lisa per chi arriva dall’aeroporto, la zona della Civita in cui sbarcano i croceristi che approdano al porto e coloro che scendono dal treno alla stazione ferroviaria e la fascia Cannizzaro/Ognina percorsa da chi arriva dall’autostrada A18. Si tratta del risultato finale del workshop internazionale d’Architettura “Layer Zero 2018”, che si è concluso il 15 dicembre scorso dopo un’intensa settimana di lavoro con all’opera, negli spazi di Palazzo della Cultura, oltre 40 architetti, studenti e professionisti dia locali che provenienti da importanti studi di livello mondiale. Queste le tre idee riprodotte nei masterplan, ciascuna accompagnata dal “piano di fattibilità”: Squadra CIVITA (in visita: Elisabetta Gabrielli; residente: Giuseppe Parisi; coordinatore: Andrea Toscano; tutor: Martina Arena, Irene Chiara D’Antone e Domenico Maugeri; studenti: Ilenia Billone, Michele Moliteo, Marina Passaro, Graziano Testa): Sul prospetto di una ricucitura tra la città e il suo waterfront, spicca la rifunzionalizzazione degli archi della marina, che diventano anche luogo di passeggiata, sia sotto che sopra gli stessi. Una riconfigurazione di un’area oggi priva di una naturale pedonalizzazione, che viene invece rivalorizzata nel rispetto del tessuto urbano e dell’anima popolare del quartiere. Squadra OGNINA/CANNIZZARO (in visita: Gianluca Peluffo; residente: Angela Catanese; coordinatore: Sabrina Tosto; tutor: Claudia Manusia e Marilena Lanzafame; studenti: Chiara Ciliberto, Roberto Nigro e Giovanna Ferrara). Il principio fondante è la riorganizzazione totale della viabilità in funzione del potenziamento dell’ospedale, la cui presenza richiede anche un nuovo edificato che risponda alle esigenze non solo di chi abita l’area, ma soprattutto di chi vi transita per raggiungere la struttura sanitaria. Uno spazio da restituire anche a livello pedonale, con la proposta di una piazza in quota che si snoda fino al mare. Squadra ZIA LISA (in visita: Salvatore Settecasi e Francesca Baldessari; residente: Koncita Santo; coordinatore: Eleonora Bonanno; tutor: Erica Drago, Rossella D’Angelo e Alberto Leonforte; studenti: Yarihanna Bufalino, Giovanni Di Stefano e Dario Martinez). La parola chiave è “connessione”, sia tra la città e il suo hub aeroportuale che tra i quartieri periferici e la Plaia, passando per il parco naturale del Boschetto. Un’analisi accurata delle criticità ma soprattutto delle opportunità che possano rigenerare l’ambiente urbano e il paesaggio che caratterizzano l’area. Una trasformazione da luogo chiuso e frammentato a nuova cerniera definita e riconoscibile. Ti potrebbe interessare: “Waterfront” di Catania, concorso internazionale di idee: si riaprono i termini

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