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17 mag 2017

Lavori in due tratti di circonvallazione per metropolitana e passante ferroviario: modifiche alla viabilità

di Mobilita Catania

Nelle notti del 18 e del 19 maggio divieto di transito nel tratto di viale Ulisse in prossimità del cavalcavia ferroviario. Dal 18 al 23 maggio restringimento della carreggiata sud di viale Bolano.  In particolare, nelle notti di giovedì 18 e venerdì 19 maggio, dalle ore 21.30 e sino alle 6.30 del giorno successivo, sarà chiuso al transito il tratto di viale Ulisse in prossimità del cavalcavia ferroviario. Il provvedimento consentirà alla RFI (Rete Ferroviaria Italiana) di eseguire interventi di manutenzione e verifica del vecchio viadotto, in vista della ormai prossima inaugurazione del vecchio binario riqualificato e dell'apertura delle nuove stazioni Ognina ed Europa. Sono previsti dei percorsi alternativi. Nella notte di giovedì, i veicoli provenienti da viale Ulisse e diretti verso Ognina e Aci Castello saranno deviati lungo via De Caro, da dove potranno raggiungere via del Rotolo e il Lungomare. Nella notte di venerdì,  i veicoli provenienti da Aci Castello – via Messina e diretti in viale Ulisse saranno deviati sulla Rotatoria SS. 114,  in viale Paul Percy Harris, viale Enzo Longo, viale Giuseppe Lainò, via Alfred Rittmann, via Bernardo Colnago, per poi raggiungere la Circonvallazione. Riguardo a viale Lorenzo Bolano, dal 18 al 23 maggio è previsto il restringimento della carreggiata sud, in prossimità di viale Antonio Pacinotti. Il provvedimento consentirà alla CMC, azienda che ha in appalto i lavori per la nuova tratta della metropolitana Nesima-Monte Po,di eseguire i lavori propedeutici al pozzo di estrazione della macchina fresatrice Talpa (TBM), per lo spostamento di cavi telefonici. (Qui il punto sui lavori della tratta Nesima-Monte Po) Tutti gli interventi saranno indicati dalla segnaletica per l'intera durata dei lavori, pattuglie della Polizia municipale vigileranno per alleviare i disagi alla viabilità.

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17 mag 2017

Le Stazioni Ognina ed Europa e il nuovo servizio metropolitano esordiranno il 18 giugno

di Roberto Lentini

La "rivoluzione su ferro" dell'area metropolitana di Catania sembra essere entrata nelle fasi cruciali. L'apertura del passante ferroviario, inizialmente prevista per il 14 maggio, è stata rinviata al 18 giugno. Il rinvio si è reso necessario per acquisire tutte le autorizzazioni necessarie per attivare la linea; inoltre si sono affrontate alcune difficoltà sopraggiunte durante il completamento dei pozzi per l'accesso in caso di emergenza. Con l'inaugurazione del passante i treni percorreranno il nuovo binario, mentre quello attualmente in esercizio sarà chiuso per circa un mese per consentire la realizzazione di alcuni lavori all'infrastruttura. Entreranno in funzione le nuove stazioni Ognina e Europa, a servizio dell’omonimo quartiere e della zona di piazza Europa. Per la terza nuova fermata intermedia di Picanello, invece, si dovrà attendere la fine dell’estate a causa di alcuni lavori di adeguamento previsti da recenti normative in materia di sicurezza. La stazione di Ognina è in superficie e sarà dotata di un sottopassaggio pedonale con accesso da via Fiume per collegare i due binari. La stazione è ormai completa mentre per il parcheggio da 120 posti auto, con ingresso da via De Caro attraverso il cavalcaferrovia di nuova realizzazione, bisognerà attendere ancora qualche mese. Anche la stazione Europa è ormai completa. Sono state completate la coperture in plexiglass per l'accesso da piazza Europa ai binari. Inizialmente, presso le stazioni di Europa e Ognina, è prevista la fermata dei treni dell'area metropolitana di Catania con origine da Giarre/ Riposto. Per la stazione di Picanello bisogna aspettare la fine dell'estate. L'intero progetto orario, comunque, è in fase di definizione. Il dettaglio dei treni che fermeranno sarà consolidato a breve anche in accordo con la Regione Siciliana; è chiaro che il momentaneo utilizzo di un solo binario nella tratta appena raddoppiata non permette frequenze elevate. La tratta metropolitana avrà quindi questa conformazione: Giarre/Riposto Carrubba Guardia Mangano/Santa Venerina Acireale Cannizzaro Catania Ognina Catania Picanello (apertura dopo l'estate) Catania Europa Catania Centrale Ecco gli orari e le frequenze del nuovo servizio metropolitano riferito ad un giorno feriale nella fase iniziale: Il costo per la tratta urbana sarà di 1,70 euro, l’abbonamento settimanale sarà di 11,70 euro, mentre quello mensile di 38,80 euro; al momento non è previsto un biglietto integrato né tantomeno un abbonamento con la metropolitana e con l'AMT. Alla luce degli orari iniziali e dell'impiego di treni regionali, è evidente che il servizio metropolitano, per il momento, di "metropolitamo" ha solo il tracciato ma non certo le frequenze. Con l'apertura di entrambi i binari, l'auspicio è che venga approntato un servizio apposito in grado di fornire una concreta alternativa al mezzo privato. Per quanto riguarda la fermata provvisoria Fontanarossa al servizio dell'aeroporto, il progetto è in una fase preliminare, la successiva fase progettuale sarà sviluppata non appena sarà concluso un protocollo di intesa con SAC e Comune per l'utilizzazione della fermata, di cui si prevede a breve la firma. I lavori si dovrebbero concludere entro il 2020 e la fermata dovrebbe essere realizzata nei pressi della rotonda nei pressi della base aerea della Guardia Costiera, a totale carico della RFI, per un costo di circa cinque milioni di euro. Non ancora definiti, ma presumibilmente occorreranno ancora diversi anni, i tempi per la futura stazione di Fontanarossa che sorgerà nelle immediate vicinanze dell'attuale parcheggio scambiatore di Fontanarossa e si interconnetterà con la futura stazione Santa Maria Goretti della metropolitana. Per approfondire il tema vi consigliamo: Passante Ferroviario | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2023 La “rivoluzione su ferro” di Catania, dalla metro al passante ferroviario: opportunità, scenari e nodi irrisolti FOTO | Stazioni ferroviarie di Ognina ed Europa ormai pronte, Fontanarossa finanziata; passi avanti per Acquicella e Bicocca La linea metro a nord di Catania: il progetto di Pedemontana e il nodo irrisolto dell’hinterland di Catania

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16 mag 2017

Catania Sud si rifà il look per il G7: lavori urgenti di manutenzione stradale e nuovi arredi urbani

di Mobilita Catania

G7: Uno stanziamento per la riqualificazione delle strade di accesso alla città e l'arredo urbano. Siglato accordo interistituzionale tra il sindaco Enzo Bianco e il Commissario Straordinario di Governo Riccardo Carpino alla presenza della Prefetto di Catania Silvana Riccio. Il progetto prevede il rifacimento della segnaletica stradale, la realizzazione di corsie protette, di passaggi pedonali rialzati e la messa in sicurezza del manto stradale, nella zona sud di Catania.   La città di Catania, "porta d'ingresso" in Sicilia delle delegazioni e dei giornalisti di tutto il mondo che arriveranno negli aeroporti "Vincenzo Bellini" di Fontanarossa e, in parte, anche in quello di Sigonella in occasione del G7 di Taormina. Con 251mila euro provenienti dai fondi stanziati dalla Presidenza del Consiglio per l'evento, infatti, il Comune di Catania eseguirà lavori di riqualificazione e messa in sicurezza delle principali arterie stradali d'ingresso in città. Lo prevede un protocollo d'intesa firmato stamattina in Prefettura, presente il Prefetto Silvana Riccio, dal commissario straordinario di Governo per il G7, prefetto Riccardo Carpino, e dal Sindaco di Catania, Enzo Bianco. L'accordo è stato realizzato sulla base della legge 241/90 che, all'articolo 15, prevede espressamente la collaborazione tra Pubbliche Amministrazioni per attività di interesse comune. Abbiamo voluto questo momento - ha detto la Prefetto Silvana Riccio, ringraziando gli intervenuti nella sede prefettizia- per far sì che tutti fossero a conoscenza di quanto stiamo facendo con i soldi della Stato. Si tratta di un'iniziativa che ci permetterà di accogliere al meglio le delegazioni del G7, grazie ad un percorso di collaborazione interistituzionale per la realizzazione di manutenzioni che rimarranno a beneficio di tutti i cittadini. Il G7, ha detto Bianco - sarà una straordinaria occasione di promozione per la Sicilia, per Taormina e per Catania. Centinaia di giornalisti e troupe televisive trasmetteranno le immagini dei nostri luoghi, un primo impatto che sarà gradevole e positivo. Abbiamo fatto una serie di interventi che resteranno stabilmente nella nostra città, lo stanziamento punta al miglioramento della sicurezza stradale, dell'aspetto e il decoro urbano. Ringrazio la Presidenza del Consiglio, e in particolare il Prefetto Carpino che è originario di Catania, che ha collaborato con grande spirito di attenzione nei nostri confronti. Stiamo ricambiando realizzando opere che resteranno alla fruizione di tutti. Gli interventi sono in fase esecutiva, stiamo agendo con estrema celerità. Abbiamo anche sollecitato Cas e Anas interventi per migliorare l'agibilità delle principali arterie della Sicilia, interventi anche questi che resteranno per tutti. Una grande scommessa, quella del G7 ha detto il commissario straordinario Carpino- che possiamo oggi dire superata, grazie ad un metodo che ha avuto un solo filo conduttore, quello che ci ha ci portato a privilegiare interventi che potessero avere tempi brevi di realizzazione. Con il sindaco Bianco abbiamo avviato una importante intesa per rendere maggiormente attrattiva la città di Catania, primo biglietto da visita dell'intera Sicilia. Ho avuto modo di apprezzare ulteriormente le nostre potenzialità che sono venute fuori attraverso le capacità delle Amministrazioni e delle Istituzioni coinvolte nella sfida del G7. In effetti, Catania non solo rappresenterà il "biglietto da visita" della nostra isola ma ospiterà anche per una giornata le consorti ed i consorti dei Capi di Stato e di Governo che partecipano al G7. L'Amministrazione Comunale aveva chiesto al Prefetto Carpino l'attivazione della legge 241, allegando alla richiesta anche i progetti elaborati dalla Direzione Manutenzione e Servizi Tecnici. In sostanza l'Amministrazione Comunale si è impegnata a progettare, affidare e far eseguire i lavori e la struttura commissariale a finanziare il progetto. Le formalità di affidamento sono già partite, su esplicita richiesta del Prefetto Carpino, vista la ristrettezza dei tempi. Il progetto elaborato dagli uffici del Comune prevede, nella zona dell'aeroporto, il rifacimento della segnaletica stradale, la realizzazione di corsie protette, di passaggi pedonali rialzati e la messa in sicurezza del manto stradale. Lungo le arterie cittadine saranno realizzate aree verdi e istallati pannelli fotografici che illustreranno le bellezze della Sicilia. Le aree individuate per questi interventi sono via Fontanarossa, via S. Maria Goretti, via Domenico Tempio e via Acquicella Porto. Interventi sono previsti anche nella zona di piazza Palestro e nell'area del Castello Ursino. Referente del Comune di Catania per l'attuazione dell'accordo è stato designato il Capo di Gabinetto Beppe Spampinato. A questi interventi, ha aggiunto il primo cittadino, si assommeranno quelli che stiamo realizzando, ed avremmo comunque realizzato per manutenzione ordinaria di vario tipo, con uno stanziamento comunale di circa 150 mila euro, anche questo destinato prevalentemente a migliorìe stradali. La città insomma sarà all'altezza di questa sfida del G7 dando anche l'opportunità a chi volesse farlo di apprezzarla con visite culturali.

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16 mag 2017

Fontanarossa, inaugurato il Canale Sanitario: terzo scalo dotato in Italia con Malpensa e Fiumicino

di Mobilita Catania

È stato inaugurato oggi il Canale Sanitario dell'aeroporto di Catania, il terzo in Italia dopo Milano Malpensa e Roma Fiumicino. Si tratta di uno strategico presidio sanitario in airside dedicato al soccorso tempestivo di quei passeggeri provenienti da Paesi a rischio che, durante il volo, manifestano segni o sintomi di malattie infettive. La struttura, voluta dal Ministero della Salute (Direzione generale della Prevenzione Sanitaria), è stata progettata dall'Ufficio di Sanità Aerea di Catania e realizzata da SAC, società di gestione dello scalo, su un'area di circa 200 mq del piazzale e con un investimento di 445 mila euro. Un apposito decreto interministeriale, firmato nel mese di aprile dai responsabili dei dicasteri Salute, Trasporti ed Economia, ha consentito oggi la messa in funzione della struttura. Il Canale Sanitario presenta tre percorsi differenziati con una segnaletica orizzontale esterna – area rossa, gialla e verde, come i codici triage del pronto soccorso ospedaliero – che orienta le ambulanze o le navette interpista. Al suo interno gli spazi sono articolati in sale d'aspetto, ambulatori, aree d'isolamento a pressione negativa con filtri HEPA (sistemi di filtrazione ad altissima efficienza) e rete fognaria "dedicata", ovvero senza contatti con la rete cittadina e predisposta per la bonifica. "Con la messa in funzione del Canale Sanitario – dice Ranieri Guerra, Direttore Generale della Prevenzione Sanitaria presso il Ministero della Salute – l'Aeroporto di Catania diventa il terzo ingresso protetto del nostro Paese, quarto se consideriamo anche lo scalo militare di Pratica di Mare. Una struttura unica nel meridione d'Italia con caratteristiche tecniche per il biocontenimento e il controllo sanitario di passeggeri provenienti da Paesi cosiddetti "affetti" o che, durante il volo, presentano segni e sintomi di malattie infettive diffusive". Claudio Pulvirenti, Direttore Regionale del Ministero della Salute, spiega che "in casi di emergenza, segnalati alla torre di controllo dai comandanti dei voli in transito o in fase di atterraggio, interverrà l'equipe del Ministero della Salute (USMAF-SASN, Uffici della Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera), composta da 5 medici, 1 infermiera professionale e 4 tecnici che quotidianamente svolgono controlli sanitari alle frontiere nell'ambito del Regolamento Sanitario Internazionale. In casi sospetti – prosegue Pulvirenti – i medici del Canale Sanitario decideranno se trasportare il paziente nelle strutture del territorio con Pronto Soccorso Infettivologico, nel caso di Catania l'Ospedale Garibaldi Centro, o attivare un volo sanitario fino ai centri nazionali di Roma (Spallanzani) e Milano (Sacco)". Per SAC, società di gestione dello scalo che ha sostenuto i costi per la realizzazione della infrastruttura, il riconoscimento di Aeroporto Sanitario da parte del Ministero della Salute rappresenta una ulteriore qualificazione d'eccellenza. "Siamo l'unico scalo nel sud Italia – dicono la Presidente di SAC, Daniela Baglieri, e l'AD Nico Torrisi – a poter offrire questo importante servizio sanitario alle compagnie aeree provenienti dai paesi del Sud e del Medio Oriente che sinora, in casi di sospetta emergenza infettivologica a bordo, potevano atterrare solo a Roma: aggiungendo quindi un'altra ora di volo allo stato di allerta sanitario che mette a rischio passeggeri ed equipaggi. Siamo certi che questa qualifica di Aeroporto Sanitario aumenterà l'appeal di Fontanarossa da parte delle compagnie aeree, siano o no già partner dello scalo di Catania". All'inaugurazione del Canale Sanitario sono intervenuti il Prefetto di Catania, Silvana Riccio, Ranieri Guerra (Direttore Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute), Enzo Bianco (Sindaco di Catania), Vincenzo Fusco (Direttore Enac dell'Aeroporto di Catania), Claudio Pulvirenti (Direttore Regionale Ministero della Salute), Daniela Baglieri e Nico Torrisi (Presidente e AD di SAC) e i direttori generali delle aziende ospedaliere del territorio. Sul piano funzionale, il Canale Sanitario presenta tre percorsi così diversificati contrassegnati all'ingresso, da un segnale orizzontale: percorso ROSSO per il passeggero sospetto di malattia infettiva-diffusiva con ingresso diretto nell'Area Isolamento (trasporto con Ambulanza); percorso GIALLO per i passeggeri seduti due file avanti e due file dietro rispetto il posto del passeggero sospetto all'interno dell'aeromobile e per i passeggeri che hanno avuto contatti ravvicinati con lo stesso (trasporto con Ambulanza); percorso VERDE per il resto dei passeggeri (trasporto con interpista). Il personale sanitario USMAF SASN, all'interno del Canale Sanitario, esegue il rilevamento della temperatura, l'esame obiettivo clinico e la valutazione delle condizioni generali. In relazione alla presenza di segni e sintomi sospetti di patologie di interesse, il personale sanitario USMAF SASN decide se trasportare il paziente alle strutture sanitarie territoriali opportunamente attivate dallo stesso e debitamente attrezzate con Pronto Soccorso Infettivologico e l' alto biocontenimento o attivare l'Aeronautica Militare per un trasporto in alto biocontenimento, con volo diretto ai Centri di Riferimento Nazionali dell'Istituto "Spallanzani" di Roma o dell'Ospedale "Sacco " di Milano.

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16 mag 2017

VIDEO | Navetta metro per Montepalma e Lineri: un servizio impeccabile

di Mobilita Catania

Ha esordito ieri mattina il servizio di bus-navetta che collega le frazioni di Lineri e Montepalma con la stazione di Nesima della metropolitana di Catania. Noi di Mobilita Catania abbiamo provato il servizio e qui vi riportiamo le nostre impressioni. Il servizio è gestito dalla Ferrovia Circumetnea ed è operato con bus da 60 posti; ogni navetta è dotata di localizzatore GPS che permette agli utenti di conoscere i tempi di attesa alle fermate, fornendo stime di passaggio costantemente aggiornate. All'interno della vettura, la segnalazione vocale e visiva aiuta a individuare la fermata. Sono previste 34 corse giornaliere dalle ore 7:00 alle ore 19:30; la frequenza è di 15 minuti dalle ore 7:00 alle 8:30 e dalle ore 12:30 alle 14:30, ed è di 30 minuti nelle restanti fasce orarie. Per usufruire del servizio basta presentare il proprio abbonamento o comprare il biglietto giornaliero della metro al costo di 2 euro, acquistabile nei punti vendita o a bordo delle stesse navette; si potranno così utilizzare sia il bus navetta che la metropolitana per l’intera giornata. A breve la Ferrovia Circumetnea installerà le paline indicanti le fermate e verranno incrementate le rivendite dove sarà possibile acquistare i biglietti; il percorso è stato ben studiato e implementato dal direttore autoservizio, poiché copre efficientemente il grande bacino di Montepalma e Lineri. Le criticità rilevate derivano dalla gestione della viabilità da parte del comune di Misterbianco. In alcuni casi infatti, le auto in divieto di sosta rallentano la velocità del bus: è necessario che il comando di Polizia Municipale regoli alcuni nodi critici per il passaggio della navetta. Dalla dirigenza Ferrovia Circumetnea arrivano conferme sulla prossima attivazione di un servizio analogo anche per Belsito. Ecco gli orari e le fermate: Ti potrebbero interessare: Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana di Catania | Storia e sviluppi futuri

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15 mag 2017

Una fermata ferroviaria nel cuore di Acireale nel contesto della “rivoluzione su ferro”

di todald

Richiamando un precedente articolo in cui si evidenziava il momento positivo che sta vivendo il territorio catanese in materia di infrastrutture di trasporto su ferro, anche con la prossima apertura di due nuove stazioni, Ognina e Europa, del passante ferroviario a cui si aggiungerà, entro l’estate, la stazione Picanello, grazie al completamento del doppio binario nella linea Messina, Catania, Siracusa, sembra importante ricordare la funzione strategica che potrebbe svolgere la fermata ferroviaria nel cuore del centro storico di Acireale. Mai come adesso, bisogna realizzare la fermata ferroviaria dei Cappuccini ad Acireale, a due passi dal centro! Le stazioni ferroviarie, le città che ce le hanno al centro, se le tengono strette e sono ovviamente, accessiblissime. Si dovrebbe creare così un servizio di tipo metropolitano di superficie, con treni locali ad hoc a navetta, a trazione diesel (automotrici) o diesel – elettrica (locomotori elettrodiesel), tra un treno e l’altro a medio-lunga percorrenza. Senza alte pretese in termini di prestazioni (ne TAV, ne TAC)! Essa, unitamente alla fermata nella vecchia stazione più a sud, sempre in ambito urbano e, volendo anche nella stazione di Guardia a nord, servirebbe un bacino di traffico considerevole che per la sola città di Acireale riguarderebbe circa 60.000 abitanti e, con la prima in particolare, interesserebbe anche un'utenza più vicina alla zona di Capomulini, con una interessante funzione turistica. La fermata del centro storico ricadrebbe nel quartiere Cappuccini, a pochi passi dalla S.S. 114 ed in prossimità di un grande parcheggio, che assolverebbe così, alla funzione di parcheggio scambiatore. Ciò, già inserito ed approvato fra gli interventi programmati da R.F.I. (Rete Ferroviaria Italiana), di cui eventualmente si dirà successivamente più in dettaglio, si rende necessario a causa dell’improvvida realizzazione diversi anni a dietro, della nuova stazione di Acireale poco più a sud, che ha aumentato ulteriormente in termini di accessibilità dell’utenza ai sistemi di trasporto, la distanza dal baricentro della città. Questi interventi, sono scaturiti da una proposta partita anni fa dalla cosiddetta società civile, che ha coinvolto i cittadini e che ha visto lo scrivente, fra i promotori. Appare di tutta evidenza, l’importanza di tutto ciò, nel servizio di tipo metropolitano di superficie che probabilmente scaturirebbe con quanto si diceva in premessa, insieme alla stazione di Cannizzaro prima e forse, di Acquicella e Bicocca dopo, rispetto al polo costituito dalla stazione centrale di Catania. Considerevoli sarebbero gli effetti positivi sulla mobilità catanese, drenando una notevole utenza dal gommato al ferro in una delle linee di flusso più consistenti della Sicilia Orientale e non solo! Chiaramente, nel contesto di una adeguata ed urgente intermodalità ed integrazione dei sistemi di trasporto già avviata nell’area metropolitana di Catania, grazie anche alla metropolitana della FCE. Autore: Ingegnere Aldo Todaro Per approfondire l'argomento vi consigliamo: La “rivoluzione su ferro” di Catania, dalla metro al passante ferroviario: opportunità, scenari e nodi irrisolti Passante Ferroviario di Catania | Scheda dell'opera

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13 mag 2017

Fontanarossa, salgono a 81 le mete raggiungibili: debutta la rotta Air Baltic per Riga (Lettonia)

di Roberto Lentini

Ieri, giovedì 11 maggio, ha preso il via il collegamento di linea settimanale con Riga, capitale della Lettonia con il primo volo Air Baltic atterrato alle ore 17.20 nell'Aeroporto di Catania.   A bordo dell'aeromobile – un nuovissimo CS 330 costruito nei cantieri aeronautici della canadese Bombardier – sono giunti in Sicilia 120 passeggeri; una settantina quelli partiti per Riga alle 18.05. Il volo è in programma ogni giovedì fino al 28 settembre e la durata del volo sarà di 3 ore e 30 minuti con prezzi a partire da 179,98. Ecco gli operativi del volo: CTA-RIX BT640 18:05 22:35 -5- RIX-CTA BT639 14:50 17:20  -5- Atterra all’Aeroporto Internazionale di Riga situato nel comune di Mārupe a 10 km dal centro di Riga, in Lettonia.È possibile raggiungere  il centro di Riga dall’aeroporto con un collegamento di autobus della linea urbana 22. Con il volo per Riga e il collegamento settimanale con la Lettonia si arricchisce la rete di rotte internazionali offerte dall'Aeroporto di Catania nel corso del 2017: un network di destinazioni che di recente ha visto una significativa espansione commerciale sia verso il nord-est europeo (con i voli diretti per Mosca, Riga e presto anche con Sofia) che verso il sud, con il collegamento settimanale con Casablanca (Marocco). "Benvenuta a Catania Air Baltic – commentano Daniela Baglieri e Nico Torrisi, presidente e ad di SAC, società di gestione dello scalo - accogliamo con favore questa nuova rotta su Fontanarossa che avvicina una delle più dinamiche capitali del Baltico alla nostra isola, favorendo la conoscenza e gli scambi fra la cultura mediterranea e quella nord europea" Ad oggi sono 81 le mete (19 italiane e 62 estere) raggiungibili dall'Aeroporto di Catania con voli di linea diretti, annuali e stagionali; ben 72 invece le compagnie aeree che operano nello scalo garantendo la copertura di un'ampia area geografica che, dall'est europeo si spinge fino al nord Africa e al Medio Oriente. Ti potrebebro interessare: Nuovo volo da Catania per Riga operato da Air Baltic Aeroporto di Catania Fontanarossa

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