Articolo
22 gen 2019

Sicilia 2030, a Catania si discute il piano per le infrastrutture dell’isola

di Mobilita Catania

Il Sindaco di Catania, Salvo Pogliese, ha aperto i lavori del convegno sulle infrastrutture organizzato dalla Regione Siciliana presso il Palazzo della Cultura del capoluogo etneo: "Sicilia 2030: ripartiamo da un Piano per le infrastrutture"   «È per me un onore -ha esordito il primo cittadino etneo- dare il benvenuto, a nome della città, al Presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, e al Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, con i suoi assessori, nell'ambito di un confronto che non poteva avere titolo più qualificante. Le infrastrutture costituiscono una precondizione per lo sviluppo in Sicilia. Penso al ponte sullo Stretto, opera di fondamentale importanza non soltanto per la regione ma per la nostra nazione, anche per l'effetto domino che andrebbe a determinare dando continuità al corridoio scandinavo-mediterraneo. Catania -ha aggiunto- è dotata di un sistema integrato di trasporto che conta un aeroporto da 10 milioni di passeggeri; una rete metropolitana in via di sviluppo che con l'ultimo tratto Stesicoro-Aeroporto avvierà anche l' intermodalità; un sistema portuale che sta crescendo in maniera significativa sia sulla crocieristica sia, in sinergia con Augusta, sul trasporto merci. E proprio su questo fronte credo si possano ottenere tassi di crescita ancora più significativi, soprattutto dopo i miglioramenti infrastrutturali realizzati all'interno del canale di Suez, e grazie al geocentrismo della nostra regione. Una riflessione a parte -ha proseguito Pogliese- vorrei farla sulle Zes, per le quali ritengo sia fondamentale un'accelerazione, e il presidente Musumeci si sta già attivando: laddove infatti sono state realizzate, come in Polonia, hanno prodotto eccezionali benefici per i territori. In merito, infine, all’autostrada Catania – Ragusa (si tratta più precisamente di una superstrada a quattro corsie, ndr), mi auguro che il rinvio di qualche giorno fa del Cipe non rappresenti l'interruzione di un percorso atteso dal nostro territorio da oltre 20 anni e che è assolutamente necessario per la crescita di tutto il bacino del Sud-Est».

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 gen 2019

Isole ecologiche mobili a Librino e al centro storico di Catania

di Mobilita Catania

Isole ecologiche mobili a Catania per implementare il servizio della raccolta differenziata. È questa l’iniziativa messa in campo da Dusty e condivisa con l’Amministrazione Comunale, in fase di sperimentazione, mai avviata in precedenza a Catania. Nel mese di gennaio sarà operativa nel quartiere di Librino, il più vasto e popolato della città, e successivamente sarà estesa anche a parte del centro storico.   Una soluzione pensata da Dusty, che sarà da stimolo per gli utenti e che contribuirà a far aumentare la percentuale della differenziata: un progetto “pilota” avviato, appunto, col duplice scopo di sensibilizzare e informare ulteriormente i catanesi sulla corretta differenziata e, al contempo, venire incontro alle difficoltà degli utenti che si trovano logisticamente lontano dai due Centri di Raccolta Comunali (CCR), siti nei quartieri di Picanello e di San Giovanni Galermo. L’isola ecologica mobile seguirà una specifica programmazione di postazione e orari, e seguendo il progetto di educazione ambientale avviato nei mesi scorsi da Dusty di concerto con l’assessorato comunale alla Pubblica Istruzione (“Dusty Educational”) che ha coinvolto molte scuole comunali e che si è concluso prima della pausa natalizia, gli “stazionamenti” saranno sempre in prossimità di alcuni plessi scolastici. Una scelta non casuale e volta, anzi, all’obiettivo di far capire alle nuove generazioni l’importanza della raccolta differenziata: come farla, le conseguenze ambientali, i costi affrontati dalla collettività. Potranno essere portati all’isola ecologica mobile carta e cartone, plastica, vetro e piccoli RAEE (ovvero i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) in queste modalità: Fino al 10/01/2019 dalle 7:30 alle 14:30 l’isola sarà collocata di fronte l’Istituto Comprensivo Statale “Vitaliano Brancati” (Viale Biagio Pecorino); dal 14/01/2019 al 16/01/2019 (stessi orari 7:30/14:30) di fronte l’Istituto Comprensivo Statale “Campanella Sturzo” (Viale Bummacaro). Il progetto, esteso anche ad altri quartieri di Catania, prevederà l’isola ecologica mobile in Piazza Dante, di fronte la Chiesa di San Nicolò l’Arena dal 21/01/2019 al 23/01/2019 (dalle 7:30 alle 14:30) e in Piazza Federico di Svevia antistante il Castello Ursino dal 28/01/2019 al 30/01/2019 (stesso orario delle precedenti postazioni dalle 7:30 alle 14:30). Un tipo di servizio finora mai avviato a Catania, che sottolinea l’impegno di Dusty e la volontà di riportare il decoro e la bellezza nella città dell’Elefante.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
30 dic 2018

Capodanno in piazza a Catania: iniziative, divieti, viabilità e trasporto pubblico

di Amedeo Paladino

Tutto pronto nelle piazze Duomo e Università per lo svolgimento del doppio appuntamento di #alzatiCatania, il Capodanno organizzato a costo zero dall’Amministrazione Comunale grazie a diverse decine di sponsor privati. Doppio appuntamento con le kermesse musicali che saluteranno il vecchio anno e daranno il benvenuto a quello nuovo sulle note di Arisa il 30 dicembre (inizio alle ore 20) e il 31 (inizio alle ore 21) di Noemi, che si alternerà sul palco con Nino Frassica con i Los Plaggers. Agli eventi parteciperanno tanti artisti catanesi che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa, tra questi:  Salvo La Rosa, Ruggero Sardo, Gino Astorina, Giuseppe Castiglia, Marco Panzani, Seba, il gruppo François e le Coccinelle e Radio Studio Centrale. Per raggiungere Piazza Duomo è consigliato l’utilizzo dei mezzi pubblici: autobus e metropolitana. La metro sarà attiva domenica 30 dicembre fino all'01:00; lunedì 31 dicembre invece fino alle 2:30; i bus Amt delle linee Brt e Librino Express circoleranno fino alle 3:00 del mattino e i parcheggi scambiatori rimarranno aperti e funzionanti. Con effetto limitato nelle fasce orarie dalle ore 20 alle ore 24 di domenica 30 e dalle ore 14 del 31 dicembre alle ore 02:30 del 1 gennaio 2019 e comunque sino a cessate esigenze, è istituito il divieto di transito e fermata ambo i lati per tutti i veicoli, eccetto gli autorizzati, nelle seguenti vie: via Etnea, nel tratto compreso tra via Antonino di Sangiuliano e piazza Duomo, via Garibaldi, nel tratto compreso tra piazza Giuseppe Mazzini e piazza Duomo, via Vittorio Emanuele II, nel tratto compreso tra piazza San Francesco D’Assisi e piazza San Placido, piazza Università, piazza Duomo, Porta Uzeda, via Biscari, via Vasta, via Mancini, via Colleggiata, via Fragalà, via La Piana, via E. Reina, via Roccaforte, via Santa Maria del Rosario, via Raddusa, via Merletta. A seguito di precise disposizioni degli organi preposti alla sicurezza e all’ordine pubblico, l’organizzazione dei concerti di domenica 30 dicembre e di lunedì 31 dicembre, al fine di garantire la sicurezza del pubblico e uno svolgimento ordinato degli eventi, sono state previste una serie di importanti norme a cui gli spettatori dovranno attenersi: L’accesso al pubblico sarà consentito esclusivamente da via Etnea (lato Piazza Università) e da Via Vittorio Emanuele II (lato Duomo); per ragioni di ordine pubblico, gli ingressi saranno presidiati e controllati da personale di sicurezza, che dividerà gli spettatori in ingresso per file e anche per questa ragione è opportuno recarsi ai concerti con largo anticipo rispetto all’orario d’inizio. All'interno dell’area pubblico del concerto non sarà consentito: introdurre oggetti, strumenti e materiali illeciti, proibiti e pericolosi per la pubblica incolumità; portare valigie, zaini di dimensioni superiori ai 30cm di altezza, spray e liquidi di qualsiasi tipo, bastoni per i selfie, strumentazione foto, audio e video professionale o semi-professionale (GoPro); mezzi contundenti, bottiglie e contenitori di vetro e alluminio (le bevande contenute in bottiglie di plastica saranno private del tappo). Il sindaco ha emesso un’ordinanza che vieta la vendita e la somministrazione di bevande in vetro (viene previsto l’uso di bicchieri monouso in plastica) e i superalcolici di gradazione superiore ai 21 gradi. I divieti saranno in vigore in piazza Duomo, piazza Università e nelle vie limitrofe e fino ad un raggio di 200 metri, a partire dalle ore 20 del 30 dicembre alle ore 06 del 1 gennaio. I gestori degli esercizi commerciali che contravverranno alle disposizioni saranno sanzionati in base a quanto previsto dalla normativa. Le finalità di questi provvedimenti, in linea con i recenti provvedimenti legislativi, è quello di dare massima attenzione e priorità alla sicurezza del pubblico, grazie al presidio delle Forze dell'ordine, della security e delle unità di personale a cui i partecipanti potranno fare riferimento nell’ottica della collaborazione ai fini dell’ordinario svolgimento degli spettacoli.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
25 dic 2018

FOTO | Il presepe itinerante in autobus conclude il suo tour

di Amedeo Paladino

Si è concluso il tour natalizio organizzato da AMT ed AMAS (Associazione Mediterranea Autobus Storici) a bordo del Fiat 470, quest'anno allestito con un eccezionale presepe del signor Buscemi, con l’accompagnamento dei canti tradizionali siciliani dei "Nanareddi". Durante tutto il mese di dicembre l'autobus storico ha toccato le piazze delle sei circoscrizioni e del centro storico, visitando inoltre istituti scolastici e allietando i bambini malati del Policlinico e i figli dei detenuti della casa circondariale di Bicocca "Grazie alla collaborazione di AMT, che ha da sempre creduto nel progetto, l'iniziativa è arrivata alla decima edizione, riuscendo a coinvolgere tutti i quartieri di Catania, dalle piazze dei quartieri periferici fino al centro storico", afferma il presidente dell'associazione AMAS, avvocato Giuseppe Nicotra.  L'iniziativa natalizia è solo una parte del progetto più ambizioso che vuole far diventare questi vecchi bus contenitori di arte e cultura per la promozione della legalità e della mobilità sostenibile", conclude l'avvocato Nicotra. L'iniziativa fa parte della campagna di Natale 2018 dell'Azienda Metropolitana Trasporti per volontà del  presidente Giacomo Bellavia e dei consiglieri Serena Spoto e Agata Parisi.      

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
20 dic 2018

FOTO | Ecco la nuova fermata ferroviaria di Picanello: prende forma la seconda linea ferrata di tipo metropolitano

di Mobilita Catania

Stamattina il primo treno di prova si è fermato alla stazione di Catania Picanello: a bordo il Sindaco Salvo Pogliese, l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Marco Falcone e Salvatore Leocata della Direzione Investimenti Area Sud di Rete Ferroviaria Italiana. Situata tra la stazione di Catania Ognina e la fermata di Catania Europa, si trova interamente in galleria. I due ingressi sono in via Libertini, dove è presente anche un piccolo parcheggio, e in via Timoleone; in futuro sarà aperto anche un collegamento pedonale tra l'accesso principale di via Libertini e via Messina. È inoltre dotata di un ascensore su via Libertini, di un totale di dieci scale mobili (sei in salita e quattro in discesa) e di un "Sistema di Supervisione Integrata" per la gestione degli impianti di sicurezza in galleria. Adesso, sulla carta, esiste una seconda linea ferrata che può offrire un servizio di tipo metropolitano lungo tutta la fascia orientale della città grazie alla recente riapertura della stazione di Cannizzaro (tre anni fa) e all’apertura delle nuove fermate di Catania Ognina e Catania Europa (l’anno scorso), a cui si aggiunge, per l’appunto, Catania Picanello che aprirà al pubblico domani, 21 dicembre. Ecco le attuali fermate nell’area compresa tra Acireale e Lentini: Acireale Cannizzaro CT Ognina CT Picanello CT Europa CT Centrale CT Acquicella Bicocca Lentini Ti potrebbero interessare… Passante Ferroviario di Catania | Scheda dell’opera Passante ferroviario, domani apre la nuova fermata di Picanello. Ma così servirà a poco… Apre la fermata FS “Picanello” del passante ferroviario urbano di Catania Stazione di Catania Picanello completa entro l’anno: il sopralluogo dell’assessore regionele Falcone Passante ferroviario di Catania, dallo sventramento alla ricucitura: il nuovo percorso urbano approvato dal Comune Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
24 nov 2018

Legambiente domani ripulisce la foce del fiume Simeto

di Mobilita Catania

A conclusione del corso di alfabetizzazione ambientale "Insieme per Ri-cucire" organizzato da Legambiente Catania con la collaborazione dell'ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna (U.D.E.P.E) domenica 25 novembre il circolo catanese insieme ai cittadini che si vorranno aggregare e alle associazioni che hanno già aderito all'invito darà vita a un'azione di pulizia della Foce del fiume Simeto che a causa delle piogge di queste settimane è stata invasa dei rifiuti, danneggiando il complesso e delicato ecosistema dell'Oasi. La giornata di pulizia s'inserisce nelle iniziative dell'evento nazionale "Puliamo il Mondo dai pregiudizi" e avrà luogo con il seguente programma: 9,00 Piazza Michelangelo organizzazione del tragitto in carpooling. 9,45 : Foce del fiume Simeto ( ingresso da via Alicudi)- Dopo i saluti delle associazioni partecipanti, e la consegna del materiale per la raccolta(sacchi-guanti), verrà spiegato come e quali rifiuti raccogliere, salvaguardando la riserva. Ore 13.30 - Pranzo a sacco presso il Centro polifunzionale Torre allegra. Ore 15.00 - Conclusioni e consegna attestati di partecipazione da parte di Legambiente Ct ai partecipanti del progetto "Ricucire ". Chi vorrà partecipare all'evento successivamente all'orario d'inizio potrà raggiungere il gruppo direttamente presso la foce del fiume Simeto. Hanno aderito all'iniziativa Associazione Orione, Mobilità Sostenibile Catania, Africa Unita, Associazione Guide Turistiche Catanesi, Comunità di Sant' Egidio, Coop Alleanza 2.0, Dusty, Etnambiente, Regione siciliana Dipartimento Acque e Rifiuti, Comune di Catania- Assessorato Ecologia ed Ambiente, Ufficio Uepe- ufficio esecuzione penale esterna Ministero Grazia e Giustizia, AMT, Presidio Simeto. "La giornata organizzata insieme ad altre associazioni con il sostegno di alcuni enti pubblici rappresenta il momento conclusivo di un progetto di educazione ambientale che ha riscontrato un grande successo in termini di partecipazione, - dichiara la presidente di Legambiente Catania, avvocato Viola Sorbello. Nei due incontri che si sono svolti il 5 e il 19 novembre tecnici ed esperti hanno relazionato sulla salvaguardia ambientale, fornendo una formazione completa sui temi del risparmio energetico, della mobilità, del recupero delle materie prime, dell'ecosistema marino, degli ecoreati, della trasformazione dei rifiuti in energia, dei benefici del verde e del rischio idrogeologico. L'azione di pulizia della foce del Simeto si pone l'obiettivo di rispondere ad una funzione concreta: arginare il grave problema della presenza di rifiuti che sta mettendo a rischio il delicato ecosistema dell'oasi, con lo stesso spirito di partecipazione civica e convivialità che ha condotto il progetto in queste settimane." Il risultato atteso da noi volontari è che l'azione ponga l'attenzione sul deficit di pulizia dell'oasi che rimane esclusa dal contratto di gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani; un'area come questa all'interno del territorio cittadino è una risorsa ambientale e turistica preziosa che merita più attenzione". - conclude il presidente Viola Sorbello.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
20 nov 2018

I luoghi del cuore del FAI: la Porta Garibaldi di Catania in rimonta

di Andrea Tartaglia

La campagna "I luoghi del cuore" 2018 del Fondo Ambiente Italiano sta per giungere a termine: ancora 10 giorni e si chiuderanno le votazioni per i numerosissimi siti di interesse storico e culturale italiani che concorrono: la Porta Garibaldi di Catania rientra nelle attuali prime 20 posizioni su oltre ventimila luoghi in competizione. La Campagna del FAI mira alla valorizzazione e riqualificazione dei luoghi più belli e significativi d'Italia spesso vittima di incuria o abbandono, proponendo progetti concreti di recupero anche con l'erogazione di contributi economici. Per selezionare i luoghi da riqualificare, vengono presi in considerazione quelli che ottengono più voti attraverso un censimento che si tiene negli anni pari e coinvolge tutti i cittadini, al quale, negli anni dispari, segue la fase degli interventi concreti nei luoghi scelti. Catania concorre con numerosi siti: oltre alla Porta Garibaldi, che fra tutti è quello più seguito e quindi con più probabilità di ottenere poi un riscontro in termini di reale valorizzazione e riqualificazione, quelli che godono delle migliori posizioni sono l'Aula Magna e la corte del Convitto Cutelli e il Fiume Amenano, molto distanti, però, dalla vetta della classifica. La votazione è multipla, quindi si possono votare più siti. Il prossimo 30 novembre si chiuderà la consultazione on line, estremamente semplice (basta un click) e realisticamente, tra i siti catanesi, quello che può ancora ragionevolmente ambire a ottenere poi un riscontro concreto è proprio la Porta Garibaldi/Ferdinandea, attualmente al 20° posto dopo aver scalato numerose posizioni nelle ultime settimane, oltretutto  a pochi voti di distanza dai siti che la precedono. Per questo è ancora importante votare e far votare questo sito storico del capoluogo etneo che ha certamente bisogno e merita la valorizzazione e la riqualificazione che le competono: QUI IL LINK ALLA PAGINA UFFICIALE PER LA VOTAZIONE. La Porta Ferdinandea, oggi intitolata a Giuseppe Garibaldi, è un arco di trionfo realizzato nel 1768, su progetto di Stefano Ittar e Francesco Battaglia, per commemorare le nozze di Ferdinando IV e Maria Carolina d'Asburgo-Lorena. Si trova tra piazza Palestro e piazza Crocifisso Majorana, alla fine di via Giuseppe Garibaldi, nel quartiere del Fortino, in dialetto catanese Futtinu. La zona è chiamata così in ricordo di un fortino costruito nelle vicinanze dal viceré principe di Ligne, dopo l'eruzione lavica del 1669 che colpì la città su tutto il lato occidentale, annullandone le difese medievali. Dell'opera di fortificazione avanzata, che sorgeva a sud di piazza Palestro, rimane una porta in via Sacchero. “Melior de cinere surgo” sono le parole di una celebre iscrizione sulla Porta Ferdinandea riferita alle molteplici distruzioni che ha subito Catania, a seguito delle quali è sempre rinata. Questa frase sintetizza la fierezza di una popolazione che, instancabile, continua a ricostruire sempre più bella la propria città sulle ceneri della precedente.  

Leggi tutto    Commenti 0