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05 lug 2019

Circonvallazione di Catania, si conclude il cantiere metro del pozzo di estrazione: riapre il tratto chiuso di viale Felice Fontana

di Amedeo Paladino

A distanza di due anni viene ripristinata la circolazione in entrambi i sensi di marcia nel tratto di viale Lorenzo Bolano, nel quartiere di Nesima, interessato dal 13 giugno 2017 dal cantiere del pozzo di estrazione della TBM, la grande talpa che ha scavato la galleria della tratta metropolitana Nesima-Monte Po. Per poter permettere lo svolgimento delle ultime lavorazioni necessarie alla riapertura al transito, dalle ore 20 del 10 luglio alle 6 del mattino successivo sarà in vigore divieto di transito per tutti i veicoli ad eccezione di quelli degli addetti ai lavori e di quelli dei mezzi di soccorso nella carreggiata sud di viale Felice Fontana, dall'incrocio di via Padre Paolo Angelo Secchi fino a 200 metri in direzione sud di via Antonio Pacinotti, pertanto il traffico di Viale Felice Fontana proveniente da Misterbianco e diretto a Catania sarà deviato lungo le vie: Padre Paolo Angelo Secchi, via Leopoldo Nobili, via San Pio X, via Francesco Miceli, Viale Lorenzo Bolano. A completamento degli interventi, previsto alle 6 del mattino di giovedì 11 luglio, sarà ripristinato il traffico veicolare nelle due carreggiate di viale Felice Fontana dove insisteva il cantiere del pozzo di estrazione del cantiere della tratta metropolitana Nesima-Monte Po; conseguentemente sarà ripristinato il doppio senso di circolazione veicolare in via Antonio Pacinotti, da Viale Felice Fontana a via Leopoldo Nobili, l’obbligo di fermarsi e dare precedenza “Stop” negli incroci di via Antonio Pacinotti con le vie Felice Fontana e Leopoldo Nobili. Lungo la circonvallazione rimane interdetta la circolazione stradale in un tratto di circa 200 metri, all'altezza della sede della Protezione Civile, dove è in vigore la viabilità alternativa dal 6 marzo 2017 per consentire lo svolgimento dei lavori "a cielo aperto" della stazione "Fontana" della metro. La conclusione del cantiere del pozzo di estrazione della TBM, la grande talpa utilizzata per lo scavo e la costruzione della galleria della tratta Nesima-Monte Po, lascia ben sperare per la conclusione dei lavori, che dovrebbe avvenire entro il primo semestre dell’anno prossimo, come annunciato dal Direttore Generale della Ferrovia Circumetnea, l'ingegnere Salvo Fiore, in occasione dei 20 anni della metropolitana di Catania. nella foto di copertina l'estrazione della testa della TBM dal pozzo di estrazione Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Ecco in anteprima i nuovi treni della metropolitana: il primo entro il 2020 FOTO | La testa della TBM si sposta nel cantiere metro Stesicoro-Palestro

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29 giu 2019

Metropolitana, tutte le novità imminenti: confermata l’apertura domenicale dal 22 settembre

di Andrea Tartaglia

Giornata di festa per la metropolitana di Catania, che celebra il ventesimo anniversario dell'inaugurazione della prima tratta, Borgo-Porto. In una atmosfera gioiosa, presso la stazione metro Giovanni XXIII, il Sindaco di Catania Salvo Pogliese, il Direttore Generale Fce Salvatore Fiore e quello d’esercizio Sebastiano Gentile, insieme con il delegato del Rettore per la mobilità Giuseppe Inturri, hanno ripercorso la storia dell'"underground" catanese e, soprattutto, presentato il piano di sviluppo della metropolitana. L'importante ricorrenza, visivamente ricordata dalla veste speciale di cui è stata dotata la stazione, è stata scelta come occasione per annunciare lo stato dei lavori in corso e i prossimi da assegnare, nonché importanti e imminenti aggiornamenti del servizio della metropolitana a favore dell’utenza, nell’ottica dell’incremento dell’utilizzo del trasporto pubblico e della mobilità sostenibile. Aggiornamenti di rilievo che non riguardano soltanto il servizio di trasporto metropolitano su ferro, ma anche quello su gomma della Ferrovia Circumetnea. Il Sindaco Pogliese: Un servizio sempre più appetibile per i nostri cittadini, per tutti gli abitanti della provincia e per i tanti turisti. È l’opera infrastrutturale più importante del nostro territorio, il Comune di Catania dà molta attenzione alla Ferrovia Circumetnea. In base alle previsioni, quest’anno i passeggeri della metro saranno oltre sei milioni e mezzo, quando tre anni fa erano poco più di seicentomila. Questo ottimo risultato si deve anche grazie alla brillante iniziativa dell’Università di Catania che permette a tutti i suoi studenti di avvalersi gratuitamente dei mezzi pubblici: un messaggio eccezionale agli studenti del nostro ateneo che rappresentano la nostra futura classe dirigente. Nel 2025 la metropolitana arriverà sino all’aeroporto, ringrazio anche l’assessore regionale Falcone che si è prodigato per ottenere il relativo finanziamento. Un aspetto molto importante anche per l’aeroporto di Catania, non inserito nella rete Ten-T proprio per la mancanza del collegamento ferroviario diretto che sarà garantito dalla metropolitana. Ringrazio tutti gli Ingegneri della Ferrovia Circumetnea che hanno sognato quest’infrastruttura quando sembrava utopia e che oggi è realtà in una città sempre più europea. Ho il piacere di ringraziare i vertici della Fce, “stalkerizzati” dal sottoscritto, che hanno garantito l’apertura domenicale durante eventi quali il Lungomare Fest, la Corri Catania, Cibo Nostrum e altri, e che adesso garantiranno l’apertura domenicale sistematica dal prossimo 22 settembre mentre l’orario di esercizio sarà esteso tutti i giorni sino alle ore 22. L'Ing. Fiore, direttore generale della Fce: È un successo di tutto il sistema, tutti i soggetti coinvolti danno un contributo importante e fondamentale. Anch’io voglio ringraziare in particolare l’Università nella figura del prof. Inturri. Ed ecco le parole del Prof. Inturri, delegato dell'Università di Catania per la mobilità: Sono emozionato in un giorno così importante. Nel 2016 solo uno studente su quattro si recava all’università con i mezzi pubblici. Adesso lo fa il 50% degli studenti, e solo uno su quattro utilizza la macchina. Con i prossimi provvedimenti e le nuove stazioni in centro storico, questi dati non potranno che migliorare ulteriormente. Non dimentichiamo lo straordinario impatto del Metro Shuttle, utilizzatissimo dagli studenti, destinato anch’esso a migliorare: dal prossimo anno accademico, infatti, il metro Shuttle circolerà anche all’interno della cittadella universitaria, agevolando ulteriormente studenti e dipendenti dell’università: verrà ridotta la sosta all’interno della cittadella. Credo che sia un modello da esportare anche per il centro della città. L’Ing. Fiore ha quindi invitato il Prof. La Greca, consulente del sindaco per l’Urbanistica, a prendere la parola. Non posso dimenticare quando si cominciò a parlare di metropolitana di Catania, con una genesi bizzarra perché nata dall’interramento del tracciato esistente. C’era un certo scetticismo, il percorso non appariva ottimale: ma oggi vediamo che è stato uno straordinario esempio di resilienza urbana: oggi la metro la usiamo e ci sentiamo più cittadini del mondo. La nostra città ha fatto un salto di qualità, sia per noi ma anche per chi ci vede dall’esterno. Ho il piacere di annunziare che l’anno prossimo, a maggio, Catania ospiterà un congresso mondiale su mobilità e trasporti. Dati importanti riassunti dall'Ing. Gentile, Direttore d’Esercizio della Fce: dal 23 settembre avremo 996 corse settimanali, con servizio dalle 6:40 alle 22 (dalle 8:30 la domenica). Con il metro shuttle ci saranno due fermate all’interno della cittadella universitaria. Altra novità: sono già in costruzione dieci nuovi treni, in servizio a partire dal 2021, che rappresentano la prima tranche di un totale previsto di 54 nuovi treni. Un'altra novità importante riguarda la rimodulazione delle linee gommate Fce: non andranno oltre l'asse dei viali e scambieranno con le stazioni di Borgo, Milo e Nesima e il Parcheggio Santa Sofia. Queste, infine, le prossime scadenze: entro fine anno è prevista l'apertura della fermata di Cibali, mentre entro il primo semestre dell'anno prossimo dovrebbero aprire Fontana e Monte Po. Entro quest'estate, inoltre, la pubblicazione del bando per la realizzazione della tratta Stesicoro-Aeroporto, che si conta di aprire entro il 2025, due anni dopo l'apertura della tratta Nesima-Misterbianco. Per il resto della linea sino a Paternò, il progetto è in fase di completamento. Alla conclusione della conferenza stampa, è stata conferita una targa di riconoscimento all’Ing. Di Marco, artefice, insieme con l’Ing. Abbadessa, della nascita della metropolitana a Catania, quando sembrava qualcosa di inimmaginabile, oltre 30 anni fa. Grande soddisfazione da parte dell'utenza per l'apertura domenicale sistematica della metropolitana, che. come detto, sarà garantita a partire dal 22 settembre, accolta da un applauso. Ulteriore "chicca" della giornata è stata la presentazione dei nuovi treni della metropolitana, già in costruzione (i primi in servizio nel 2021), ai quali dedichiamo un articolo a parte. Ricordiamo che oggi il servizio metro è gratuito per tutta la giornata. In mattinata, sino alle 13, è possibile visitare la cabina di guida degli elettrotreni recandosi al binario 1 della fermata Stesicoro, mentre sino al tardo pomeriggio sarà anche possibile effettuare visite guidate nella DCO (Direzione Centrale Operativa) presso la stazione Borgo, previa prenotazione al numero telefonico 095 541250. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Ecco in anteprima i nuovi treni della metropolitana: il primo entro il 2020 In arrivo cinquantaquattro nuovi treni per la metropolitana, i primi dieci sono già in costruzione   

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26 giu 2019

Monte Po, si lavora per gli accessi della nuova stazione metro: modifiche alla viabilità nel quartiere

di Andrea Tartaglia

I lavori della tratta metropolitana Nesima-Monte Po, portati avanti dall'impresa Cmc di Ravenna, in concordato preventivo, nelle ultime settimane sono ripresi con buona lena e in questa fase procedono alacremente per completare le due nuove stazioni di Monte Po e Fontana e per chiudere il pozzo di estrazione della talpa lungo la circonvallazione. Quest'ultimo intervento è ormai prossimo alla conclusione: nelle prossime settimane, da cronoprogramma entro luglio, il tratto di viale Felice Fontana compreso tra via Antonio Pacinotti e via Padre Angelo Secchi tornerà all'assetto originario, senza l'attuale restringimento su entrambe le carreggiate. Dureranno ancora per diversi mesi, invece, le deviazioni per la realizzazione della stazione Fontana, all'altezza dell'ospedale Garibaldi di Nesima. Questa stazione, infatti, è stata l'ultima per la quale i lavori sono cominciati e, quindi, è anche quella dove c'è maggior lavoro da completare. In stadio più avanzato, invece, la realizzazione della stazione di Monte Po, che se fino ad ora non aveva avuto alcun impatto sul traffico, grazie alla posizione defilata rispetto agli assi stradali limitrofi, adesso comporterà invece delle modifiche alla viabilità nel quartiere, necessarie per permettere la realizzazione di due accessi (che fungeranno anche da sottopassaggio della strada statale) in via Lizio Bruno Litterio e in largo Alberto Favara, dove sorgeranno rispettivamente le entrate/uscite D e A. Per questa ragione, sino al 30 maggio 2020 o comunque fino a termine esigenze, è istituito divieto di transito (eccetto addetti ai lavori) nelle seguenti strade: in via Palermo, per 150 metri dalla rotatoria di Monte Po verso est; in via Letterio Lizio Bruno, per 60 metri da via Gaetano Di Giovanni verso nord; in via Serafino Amabile Guastella, per circa 50 metri verso nord. Il traffico proveniente dala rotatoria di Monte Po e diretto in via Palermo, sarà deviato lungo le vie Serafino Amabile Guastella, via Gaetano Di Giovanni e via Letterio Lizio Bruno. Nell'area interessata è stata già disposta apposita segnaletica. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera FOTO | Dentro le nuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori    

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29 mar 2019

FOTO | C.so Martiri della Libertà, aperte le prime aree. A breve il bando per Piazza della Repubblica

di Andrea Tartaglia

Sono state festosamente aperte e consegnate ufficialmente stamattina, alla città di Catania, le quattro aree di Corso Martiri della Libertà dove a dicembre 2017 erano stati avviati i primi, "storici" lavori di risanamento del viale e aree limitrofe. Alla presenza del Sindaco Salvo Pogliese e dell'Assessore alla Mobilità Giuseppe Arcidiacono, le zone riqualificate sono state invase da bambini e adulti partendo dall'area compresa tra piazza Grenoble e via Maddem, per poi spostarsi sul corso. Panchine assenti nel lotto nei pressi di piazza Grenoble, precisamente tra via Teocrito, via Luigi Castiglione e via Maddem, ma l'Assessore Arcidiacono assicura che saranno installate entro un mese e, contestualmente, verranno anche sostituite quelle già presenti in via Fischetti e in C.so Martiri della Libertà. La fontana nei pressi della "fera", inoltre, non è stata ancora attivata per qualche problema burocratico legato all'allaccio Enel, ma anche in questo caso è questione di giorni. Nonostante queste piccole mancanze, si è ritenuto opportuno voler comunque aprire queste aree che, per il resto, offrono finalmente un dignitoso assetto urbano a zone prime degradate, anche al fine di non esporle ulteriormente a possibili atti di vandalismo. Particolarmente apprezzato, soprattutto dai più giovani, il nuovo campetto polisportivo di Corso Martiri della Libertà, dove finalmente i primi palloni hanno cominciato a rotolare, mentre lungo il vicino parterre alberato hanno avuto luogo le prime passeggiate di cittadini e turisti, prima costretti in uno stretto percorso accidentato. Un po' di sporcizia, invece, nel tratto di via Fischetti, dove le aiuole, nel corso degli ultimi mesi, hanno subito evidenti deterioramenti. Da oggi, la manutenzione spetterà al Comune di Catania. Tutte le aree, da ieri sera, sono dotate di impianto di illuminazione a led funzionante che garantisce una consistente luminosità. Gli stessi lampioni, inoltre, sono dotati di telecamere di videosorveglianza. Tutte le aiuole sono dotate di impianto di irrigazione. L'attenzione, adesso, è rivolta al prossimo passo: il bando per i lotti vp1 e vp2 che riguarda la realizzazione di un parcheggio interrato di oltre trecento posti e un parco soprastante in Piazza della Repubblica. Secondo il Sindaco, i tempi saranno brevi: in sei mesi, nella più ottimistica delle previsioni, potrebbero («il condizionale è d'obbligo», ha sottolineato il primo cittadino) addirittura cominciare i lavori (la gara, però, è ancora da bandire). Ti potrebbero interessare: Il progetto di riqualificazione di Corso Martiri della Libertà Rigenerazione C.so Martiri della Libertà, ora il progetto fa gola anche all’estero Corso Martiri della Libertà, spuntano i primi alberi dopo oltre 60 anni C.so Martiri della Libertà, il Comune rassicura sui lavori: entro l’anno il secondo bando

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18 mar 2019

Metropolitana di Catania, lo stato dei cantieri tra ritardi, sospensioni e scioperi

di Mobilita Catania

Non è decisamente un buon periodo per i cantieri della metropolitana di Catania, che sono quattro: due riguardano le stazioni in costruzione di Fontana e di Monte Po (nel sottosuolo, il tunnel che le collega è già ultimato), uno lo scavo della galleria Palestro-Stesicoro e uno l'atteso completamento della stazione di Cibali. I primi tre sono in appalto alla Cooperativa Muratori e Cementisti di Ravenna, mentre il quarto è ancora in mano alla Tecnis, la stessa impresa che, tra mille difficoltà, sta realizzando il nuovo ospedale San Marco di Librino, a Catania. Per quanto riguarda i cantieri della CMC, allo stato attuale sono tutti fermi: gli operai, infatti, non percepiscono gli stipendi da due mesi (e quello di novembre 2018 non è stato mai corrisposto) e hanno quindi deciso di incrociare le braccia a oltranza. I sindacati, inoltre, lamentano scarsa o addirittura assente collaborazione da parte del Comune di Catania e della Regione Siciliana, mentre con la stazione appaltante, la Ferrovia Circumetnea, i rapporti sono costanti, tant'è che le rappresentanze sindacali avrebbero chiesto ai dirigenti Fce di farsi carico del pagamento delle spettanze agli operai (che toccherebbe alla Cmc), sia per dare ossigeno ai lavoratori che per mantenere vivi i cantieri, in particolare quello del tunnel Stesicoro-Palestro. L'apertura delle due stazioni di Fontana e Monte Po, insieme con l'estensione della linea metropolitana di 1,7 km, era prevista per la metà di quest'anno. Il rischio, concreto, è che invece slitti a data da destinarsi. D'altra parte, finché i lavori non riprendono né c'è certezza sul futuro della Cmc, sulla quale aleggia lo spettro del fallimento (attualmente è in corso la richiesta di concordato preventivo), è impossibile pianificare la tempistica per il completamento delle opere, seppur in buono stato di realizzazione. A seguire, si rischia anche che l'aggiudicazione della tratta metro Monte Po-Misterbianco, il cui appalto era stato vinto proprio dalla Cmc, possa essere revocata e debba quindi procedersi a nuova aggiudicazione, allungando notevolmente i tempi. Sul fronte Cibali, in mano alla Tecnis, invece, i lavori sono in corso seppur con ritmi non particolarmente spediti, anzi: ulteriori rallentamenti sono dovuti alla mancata cessione prevista della Tecnis, attualmente in amministrazione straordinaria, al gruppo Pessina Costruzioni. Quindi, a fronte di due mesi di lavori occorrenti in condizioni normali, sarà invece quasi un miracolo riuscire a completare e aprire la stazione in autunno. La stazione di Cibali, sita nell'omonimo quartiere, è posta in corrispondenza della stazione di superficie della Ferrovia Circumetnea e sarà quindi accessibile da via Galermo e da via Bergamo. La sua mancata apertura contestualmente alle altre stazioni della tratta Nesima-Borgo, aperta due anni fa, fu inizialmente dovuta a problematiche di carattere tecnico. Problematiche ormai risolte da tempo, mentre persistono quelle di carattere amministrativo che stanno conducendo ai grossi ritardi attuali, che hanno già fatto "saltare" la consegna prevista entro il 2018. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Dentro le nuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori FOTO | Iniziato lo scavo del tunnel Palestro-Stesicoro della metro Metropolitana, tratta Monte Po-Misterbianco: la Cmc di Ravenna si aggiudica il bando  

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02 nov 2018

Stazione metro Monte Po, nuovi lavori con microesplosioni sino al 31 dicembre

di Andrea Tartaglia

L'anno 2018, per la nuova stazione di Monte Po della metropolitana di Catania, in corso di realizzazione, si chiuderà "col botto". Ma non si tratta di fuochi d'artificio, naturalmente: nell'ambito dei lavori per la realizzazione dei sottopassaggi di accesso alla stazione, infatti, saranno esplose alcune microcariche di esplosivo. Già da questi giorni e sino al 31 dicembre 2018, saranno fatte detonare alcune microcariche di esplosivo tra le ore 7:30 e le 14:00 e dalle ore 15:30 alle 18:00 nell’ambito dei lavori, curati dalla C.M.C. di Ravenna, di completamento della nuova stazione metro di Monte Po, nella zona di Via Mezzocampo e Corso Carlo Marx di Misterbianco. Tali interventi sono stati autorizzati dall'Assessorato Regionale dell'Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità - Distretto Minerario di Catania, con numero di protocollo 35194 del 25/09/2018. Gli abitanti della zona saranno preventivamente avvisati a mezzo di ronda con personale dotato di megafono, percorrendo per tre volte le vie principali del circondario e avvisati prima della «volata» a mezzo di segnalazione acustica effettuata da personale preposto in cantiere. Nessun pericolo, ad ogni modo, per la popolazione della zona. I lavori rientrano nell'ambito della realizzazione della tratta Nesima-Monte Po, che comprende anche la realizzazione della stazione intermedia "Fontana", sita nell'omonimo viale della Circonvallazione. Quest'ultima sarà anche direttamente collegata all'Ospedale Garibaldi "nuovo" di Nesima. La conclusione di tutte le opere della tratta, comprensive delle due nuove stazioni complete, è prevista entro l'estate dell'anno prossimo, con probabile apertura al pubblico per l'autunno del 2019.   Ti potrebbero interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Dentro lenuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori Metropolitana, a breve l’apertura domenicale e altre migliorie al servizio Metro, entro il primo semestre 2019 l’apertura delle stazioni di Fontana e di Monte Po FOTO | Metropolitana, si lavora nel cantiere base della Palestro-Stesicoro Metropolitana, aggiudicati i lavori per le nuove scale mobili nelle stazioni Italia e Borgo Metro Stesicoro-Palestro: al via lavori a traffico aperto in via Plebiscito Metropolitana. tratta Monte Po-Misterbianco: la Cmc di Ravenna si aggiudica il bando Lavori stazione metro Cibali, restringimenti e divieti in via Galermo

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28 ago 2018

Metropolitana di Catania, Fontana e Monte Po aperte entro il primo semestre 2019

di Andrea Tartaglia

Procedono senza sosta i lavori di completamento delle due nuove stazioni della metropolitana di Fontana e Monte Po, a Catania. Saranno quelle con gli ambienti ipogei più vasti tra tutte le attuali stazioni della metro. Per intenderci, una versione ancora più ampia e luminosa di Giovanni XXIII, che ad oggi (e ancora per una decina di mesi) è la più grande e spaziosa stazione metropolitana della città. I lavori delle due stazioni in costruzione in viale Felice Fontana (questa direttamente collegata all'Ospedale Garibaldi nuovo di Nesima) e a Monte Po, secondo il più recente cronoprogramma aggiornato, dovrebbero concludersi nella primavera dell'anno prossimo, in modo tale da consentire l'esercizio e l'apertura al pubblico entro l'estate, forse già a giugno. Nel frattempo, però, salvo imprevisti, gli utenti della metro catanese potranno comunque godere di una nuova stazione, quella di Cibali, per la quale si prevede il termine dei lavori entro la fine di quest'anno con successiva apertura al pubblico nel giro di poche settimane. Nei prossimi giorni Mobilita Catania proporrà ai suoi lettori un approfondimento circa le novità, in termini di esercizio, del servizio della metropolitana di Catania: in dirittura d'arrivo, infatti, nuovi orari e frequenze, grazie al termine dei lavori attualmente in corso sui treni e sulla linea. Lavori che hanno temporaneamente comportato la chiusura anticipata della metropolitana il sabato sera (ultima corsa da Stesicoro alle 21:10 anziché a mezzanotte e mezza) nonché l'abbassamento delle frequenze nella stessa giornata. Ti potrebbero interessare... Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera FOTO | Metropolitana, si lavora nel cantiere base della Palestro-Stesicoro: tunnel pronto a metà 2019 FOTO | Metropolitana di Catania, prende forma la nuova stazione “Fontana” FOTO | Dentro la stazione di Monte Po della metropolitana di Catania

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