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08 ott 2018

Linea BRT1: in arrivo 1,5 milioni di euro per la riqualificazione

di Andrea Tartaglia

Pon Metro: l'Amministrazione Comunale di Catania ha approvato l'ammissibilità al finanziamento di un milione e mezzo di euro per la riqualificazione della linea 1 del Bus Rapid Transit (Due Obelischi-Stesicoro). Appalto all'inizio del 2019. La Giunta del capoluogo etneo ha inserito il “Potenziamento linea BRT1”, per una cifra complessivamente pari a 1,5 mln di euro, nel programma di finanziamento PON Città Metropolitane 2014-2020, con due delibere dello scorso 6 settembre e del 3 ottobre di aggiornamento del Piano Operativo. Il progetto esecutivo, che sarà elaborato in tempi rapidi da personale interno dell’amministrazione comunale di concerto con funzionari dell’Azienda Metropolitana Trasporti, prevede il potenziamento dell’infrastruttura a servizio della linea di trasporto pubblico locale BRT1 (Bus Rapid Transit) che connette il parcheggio scambiatore Due Obelischi con il centro cittadino, percorso che necessita di incisivi adeguamenti legati a successive modifiche sulla viabilità del percorso originario, nonché della riqualificazione delle corsie già protette da cordoli, ma su cui non è mai stato effettuato alcun significativo intervento di manutenzione. «La linea BRT1, in esercizio dall’aprile 2013 –ha spiegato il sindaco Salvo Pogliese- a detta di tutti gli esperti rappresenta una esperienza innovativa e positiva nello scenario della mobilità catanese, tanto che essa è rapidamente diventata la linea più utilizzata di tutta la rete AMT. Dobbiamo ritornare ai livelli iniziali del progetto della linea -ha proseguito il  primo cittadino- sia in termini di frequenza delle corse che di velocità di percorrenza del percorso di attraversamento delle città. Un obiettivo che per noi torna prioritario, nell’ottica del potenziamento del trasporto pubblico, di cui la linea BRT1 rimane elemento centrale e che vogliamo integrare con altri percorsi veloci dei bus riprendendo i progetti esistenti. Tutte ragioni che ci hanno spinto ad accelerare l’inserimento della riqualificazione della linea veloce esistente tra i progetti da rendere immediatamente operativi, così da bandire la gara d’appalto all’inizio del nuovo anno». Nel progetto di massima si prevede, infatti, il potenziamento delle corsie protette lungo il percorso, con la messa in opera di cordoli nelle tratte dove non sono presenti, in grado migliorare la velocità di percorrenza della linea. Tra gli interventi strutturali che si sono programmati di eseguire anche il potenziamento e l’adeguamento strutturale del percorso stradale e dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, in particolare in via Sant’Euplio, via Muscatello, via Ala, viale Alexander Fleming e via Santa Sofia. Gli importanti interventi di modifica all’assetto viario sul nodo “Gioeni”, nell’estate del 2013, hanno determinato, inoltre, la necessità di ridefinire l’intersezione con la via Petraro e con il viale Andrea Doria con alcuni lavori stradali di collegamento e l’inserimento nuovi impianti semaforici a priorità comandati dai trasponder a bordo degli autobus, così da tornare a utilizzare la corsia protetta lungo la via Passo Gravina, attualmente non fruibile. L’azione di potenziamento del BRT1 è connessa e sinergica rispetto ad altre azioni che sono state previste nei mesi scorsi nel Pon Metro e in particolare, con il rinnovamento delle flotte di autobus urbani, già acquistati, grazie ai quali sarà possibile utilizzare sulla linea BRT1 anche le nuove vetture,  migliorando affidabilità, confort e livelli di emissioni inquinanti, oltre, naturalmente, a sicurezza e velocità. Anche in una visione metropolitana del trasporto pubblico locale, la linea BRT1 è da considerarsi strategica, visto che il capolinea è collocato all’interno del parcheggio di scambio “Due Obelischi”, con capacità che supera i 700 stalli, posizionato ai margini nord dei confini comunali, molto vicino ad altri importanti comuni prossimi al capoluogo (Gravina di Catania, Sant'Agata li Battiati, San Giovanni la Punta, San Gregorio di Catania e Tremestieri Etneo). Nelle intenzioni della Giunta Pogliese, il progetto di potenziamento della linea BRT1, è da considerare come primo elemento strategico da integrare con la realizzazione di una nuova rete di servizi di trasporto pubblico locale basata su nuove linee BRT, dotata di punti scambio intermodale nei parcheggi scambiatori: un piano di interventi che verrà ammesso a finanziamento e reso operativo nei prossimo piani di aggiornamento dei finanziamenti del Pon Metro. Ti potrebbe interessare... Potenziamento della linea BRT1: un milione e mezzo dai fondi PON METRO  

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03 ott 2018

Chiusura di via Manzoni: test non superato, si torna alla viabilità originaria

di Mobilita Catania

Il sindaco di Catania Salvo Pogliese ha dato mandato al comandante della Polizia Municipale e Direttore dell’Ufficio traffico Urbano, Stefano Sorbino, di revocare la chiusura al traffico del tratto di via Alessandro Manzoni, da via Collegiata a via Antonino di Sangiuliano, richiesta della Questura di Catania. La decisione del primo cittadino è scaturita a seguito di una riunione operativa, convocata a una settimana esatta dal temporaneo provvedimento adottato in via sperimentale, poiché l'impatto del nuovo sistema viario sulla zona è stato valutato negativamente. Da domani, giovedì quattro ottobre, quindi, verranno ripristinati gli originari sensi di marcia. La circostanza ha comunque acceso i riflettori su una soluzione viaria che, anche con l'attuale ripristino dei sensi di marcia anteriori alla sperimentazione, mal si concilia con le esigenze di salvaguardia del centro storico, della sua vivibilità e della qualità dell'aria (che, oltre a essere dannosa per la salute, contribuisce ad annerire le facciate degli edifici storici). Rimangono infatti frequenti gli incolonnamenti in piena area a forte vocazione turistica, cioè in via San Giuseppe al Duomo, via Alessi, piazzetta Sebastiano Addamo e nella stessa via Alessandro Manzoni, nel tratto interessato. Situazione che potrebbe risolversi nel breve termine adottando nuove soluzioni coraggiose a tutela del cuore del centro storico ma anche a vantaggio delle esigenze della Questura catanese, come quella avanzata da Mobilita Catania, nell'attesa -speriamo non troppo lunga- di un più ampio e ragionato piano per la creazione di una vasta zona a traffico limitato nel centro storico del capoluogo etneo. Ti potrebbe interessare: Nuovo piano viario sperimentale in centro storico: chiude tratto di via Manzoni Centro storico, una possibile soluzione viaria per salvaguardare l’area della Basilica Collegiata

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25 set 2018

Nuovo piano viario sperimentale in centro storico: chiude tratto di via Manzoni

di Mobilita Catania

Il comandante della Polizia Municipale e Direttore dell’Ufficio traffico Urbano di Catania, Stefano Sorbino, su richiesta della Questura del capoluogo etneo ha disposto la chiusura al traffico del tratto di via Alessandro Manzoni compreso tra via Collegiata a via Antonino di Sangiuliano. Considerato che è ancora da valutare il potenziale impatto sul traffico della zona, da verificare con una sperimentazione settimanale, l’Amministrazione Comunale ha previsto che il provvedimento abbia un carattere temporaneo, così da apportare eventuali correttivi. Da Mercoledì 26 settembre il nuovo piano viario diverrà operativo e sarà monitorato per verificarne la compatibilità, consultando tutte le parti interessate (commercianti, residenti, tassisti), per poi procedere a una valutazione definitiva. In dettaglio, i temporanei provvedimenti adottati: 1) È istituito divieto di accesso per tutti i veicoli in via Alessandro Manzoni da via Collegiata a via Antonino di Sangiuliano; 2) È istituito senso unico di marcia in via Collegiata, da ovest verso est (da via Alessandro Manzoni a via Etnea); 3) È istituito senso unico di marcia in via Fragalà, da ovest verso est (da via Etnea a via Mancini);. 4) È istituito senso unico di marcia in via Antonino Mancini, da sud verso nord, da via Fragalà a via A. di Sangiuliano; 5) È istituito segnale di STOP su via Mancini incrocio via A. di Sangiuliano. 6) È istituito divieto di accesso per tutti i veicoli, eccetto residenti, mezzi di polizia e di soccorso, in via Alessandro Manzoni da via Antonino di Sangiuliano a via Collegiata; Ti potrebbe interessare: Centro storico, una possibile soluzione viaria per salvaguardare l’area della Basilica Collegiata  

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13 ago 2018

Notte Bianca dei Musei a Catania in versione estiva: ecco il programma completo

di Mobilita Catania

Nuovo appuntamento con la “ Notte Bianca dei Musei” che avrà luogo il 16 agosto  per permettere a turisti e residenti di visitare musei civici e siti monumentali dalle ore 19 e fino alle 24. Questa edizione della “Notte Bianca dei Musei” sarà dedicata a Sant’Agata e precederà di qualche ora la festa di mezza estate dedicata della santa patrona di Catania. Ecco di seguito i siti visitabili: a libera fruizione: -Palazzo della Cultura -Chiesa di S. Camillo dei Mercedari -Chiesa-oratorio S. Filippo Neri -Chiesa S. Sebastiano -Chiesa San Nicolò l’Arena -Galleria Arte Moderna Ex Convento di Santa Chiara -Autobooks a pagamento: -Palazzo della Cultura -Castello Ursino -Museo Belliniano -Museo Emilio Greco -Chiesa San Nicolò l’Arena -Museo Diocesano -Terme Achilliane -Chiesa e Cripta di S. Gaetano alla Grotta -Orto Botanico -Basilica Santuario Parrocchia Maria SS. Annunziata al Carmine -Badia di Sant'Agata -Teatro Antico -Cripta di S. Euplio Inoltre a Palazzo della Cultura, Via Vittorio Emanuele, 121, dalle 19,00 alle 24,00 Sono fruibili le mostre: -Toulouse Lautrec. La Ville Lumière 150 opere provenienti dall’Herakleidon Museum di Atene ingresso prezzo ridotto €10,00* (ultimo biglietto ore 23,00) Visite guidate a pagamento su prenotazione contattare il 3442249701 o inviare email a guidect.eventi@gmail.com a cura dell'Associazione Guide Catania ad ingresso libero: -Al Caffè Letterario Viva SANT’AGATA - Catania In Pop Art di Umberto Gagliano Visitabile inoltre: - “l'Icona votiva di Sant'Agata” realizzata da Salvo Ligama all'interno degli antichi resti di casa Platamone -scultura "Neth" realizzata, nell'ambito dell’International Connessus Program “Jihart - Arte e Pace”, dagli artisti Giuse Rogolino e Giusy D’Arrigo - scultura Legami di Jano Sicura - scultura Il senso della Responsabilità di Orazio Coco - scultura Identità concentriche di Pierluigi Portale installazioni fisse presso la Torre Saracena: -Opera pittorica “Regolo” realizzata da Rosario Genovese -Opera pittorica “LAS CUCHARILLAS PARA EL CAFFE’ FLORIAN” realizzata da Sergio Pausig -Opera pittorica “Agata è per sempre” realizzata da Daniela Costa -Candelora dedicata ai Devoti in onore di S. Agata realizzata dagli allievi dell'Accademia di Belle Arti di Catania, curata da Angelo Cigolindo Castello Ursino, Piazza Federico di Svevia Dalle 19.00 alle 24.00 ( ultimo biglietto ore 23.00); prezzo ridotto € 7,00* Visitabili le mostre - I TESORI NASCOSTI. Da Giotto a De Chirico, con l'ultima opera esposta di Antonello Da Messina - I Tesori del Castello Ursino - “Voci di Pietra” selezione di 35 epigrafi della collezione epigrafica del Museo Civico Castello Ursino Mostra “Tesori Nascosti “ : visite guidate 3,50 . prezzo del biglietto (7 euro - prezzo notte dei Musei). Su prenotazione al numero 3668708671 o via email guidect.eventi@gmail.com a cura dell'Associazione Guide Catania. Museo Belliniano, piazza S. Francesco d’Assisi, 3 Apertura dalle 19,00 alle ore 24,00 ultimo ingresso ore 23.30 Biglietto d'ingresso € 1,00. Visite guidate 1,00 € oltre il biglietto d'ingresso Sarà interessante conoscere la vita del compositore, nostro concittadino, Vincenzo Bellini in mezzo a spartiti, cimeli e piccoli capolavori realizzati dalle dame per il cigno catanese. Non è necessaria la prenotazione, a cura dell'Associazione Guide Catania.  Museo Emilio Greco Piazza S. Francesco d’Assisi, 3 Apertura dalle 19,00 alle ore 24,00 ultimo ingresso ore 23.30 Biglietto d'ingresso € 1,00. Chiesa Monumentale di San Nicolò l’Arena, Piazza Dante Apertura dalle ore 19,00 Ingresso e visite guidate gratuite, accesso al camminamento 1,00 € . Non è’ obbligatoria la prenotazione a cura dell'Associazione Guide Catania. Galleria Arte Moderna Ex Convento di Santa Chiara, via Transito Visitabile la mostra maestro Salvo Duro. ingresso libero Badia di Sant'Agata via Vittorio Emanuele dalle ore 19,00 alle ore 24,00 Visitabile la terrazza e la cupola, con ingresso a tariffa ridotta  €.2.50 In collaborazione con la l’Arcidiocesi di Catania ed Associazione Etna’ ngeniousa Museo Diocesano Piazza Duomo dalle 19,00 alle 24,00 € 2.00 Apertura della “Mostra d’arte del Movimento artistico internazionale Verticalismo” (la Via del Possibile). Artisti presenti per i 45 anni di attività: Rosario Platania, Salvatore Barbagallo, Rosario Calì, Guglielmo Pepe, Iolanda Taccini, Ninetta Minio, Oliana Spazzoli, Salvatore Spatola, Rosa Buccheri, Daniela Costa, Maria Di Gloria, Antonio Timpanaro, Giuseppe Romeo, Vittoria Litrico, Salvatore Scillato, Clorinda Fisichella, Orazio Gangemi, Giovanni Compagnino, Nino Raciti, Giacomo Catania, Lory Tricomi, Salvatore Commercio. “Il Verticalismo è un movimento artistico-culturale internazionale polisemico (sorto a Catania nel 1973) che propugna la crescita della società in un “campo di possibilità”. Vale a dire è l’uomo (e le sue attività) al centro di un “divenire di possibilità” in cui prevale ‘la struttura psicofisica della mente umana nel suo funzionamento adeguato a tutte le modalità del Possibile. (…) Appare evidente che il lemma ‘verticalismo’ non sta per verticismo né richiama l’architettura verticale. (…) Ne consegue che anche sul piano prettamente estetico e del linguaggio coesistono “tradizione” e “invenzione”, attraverso la sovrapposizione, la disseminazione e l’espansione lungo il possibile. (…) Non è che l’ inizio di una rivoluzione artistica, che investe l’ io e il noi: lo spazio dell’ essere e della società non meno che dell’ ambiente la casa comune. (S.C.) Terme Achilliane Piazza Duomo dalle ore 19.00 alle ore 24.00 (ultimo ingresso ore 23.30) € 1.00 Il pubblico sosterà nell’area esterna della Cattedrale, lungo la balaustra, e l’accesso al sagrato sarà fruito solamente dal gruppo che visiterà il sito. In collaborazione con la l’Arcidiocesi e la Chiesa Cattedrale di Catania. Chiesa e Cripta di S. Gaetano alla Grotta piazza Carlo Alberto dalle ore 19.00 alle ore 23.30 (ultimo ingresso ore 23.00) € 1.00. In collaborazione con l’Arcidiocesi di Catania Teatro Antico dalle ore 19.30 alle ore 24.00 (ultimo ingresso ore 23.30) con biglietto ridotto (3 euro) a cura dell'Assessorato dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana Dipartimento dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana -Polo Regionale di Catania per i Siti Culturali e Parchi Archeologici di Catania e della Valle dell’Aci. Orto Botanico  (ingresso Via Etnea, 397) dalle 20.30 alle 22.00 con partenza ogni 30 minuti, visite guidate all'interno dell'Orto Botanico di Catania (ingresso Via Etnea, 397), in collaborazione con il Dipartimento di Scienze biologiche, geologiche e ambientali. Il costo ridotto della visita guidata corrisponde a € 5.00.La prenotazione ai numeri 095 7102767 - 334 9242464 è obbligatoria. A cura di Officine Culturali Basilica Santuario Parrocchia Maria SS. Annunziata al Carmine,  Piazza Carlo Alberto: dalle ore 19:00alle ore 24:00 (in base al flusso dei visitatori, la chiesa rimane aperta oltre l'orario stabilito) Chi lo desidera potrà fare la visita guidata della chiesa con il contributo di 1,00 euro a persona. Quanti non vorranno usufruire della visita guidata, o non vorranno accedere in sacrestia, potranno liberamente visitare, lasciando se si vuole un’offerta per la chiesa. Per informazioni si può contattare il seguente numero telefonico: 3494321349. Sono previste visite su prenotazioni. Chiesa di S. Camillo dei Mercedari via Crociferi dalle ore 19,00 alle ore 24:00 Sarà possibile visitare liberamente, lasciando se lo si vuole un’offerta per la chiesa. Chiesa e oratorio S. Filippo Neri (via Teatro Greco 32) dalle ore 19:00alle ore 24:00. Sarà possibile visitare la chiesa settecentesca, il chiostro (cortile) e il teatro, in oltre sarà possibile accedere alla torre panoramica, dove è possibile ammirare la città di Catania dall'alto. la visita sarà guidata dagli animatori dell'oratorio. si invitano i visitatori a lasciare un’offerta per la chiesa se lo si vuole. Chiesa di S.Sebastiano Piazza Federico II di Svevia la chiesa resta aperta dalle ore  19:00 alle ore 24:00. Sarà possibile visitare liberamente, lasciando se lo si vuole un’offerta per la chiesa. In questa occasione sarà possibile visitare la sacrestia e la casa del Fercolo, dove è custodito il prezioso fercolo di S. Sebastiano e una delle dodici candelore di S. Agata, della categoria dei Macellai, con un contributo libero. Cripta di S. Euplio via S. Euplio Visite guidate della Cripta di Sant'Euplio Punto di incontro: ingresso della cripta, via Sant'Euplio, 29 (contributo € 2,00 a persona) visite ogni 20 min a partire dalle h.19.00 ultima visita h.23.00 a cura dell'Associazione Regionale Guide Sicilia Autobooks Dalle 19,00 alle 24,00 L'Autobooks con il suo carico di libri sosterà in piazza Università In collaborazione con: -Arcidiocesi di Catania -Assessorato dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana Dipartimento dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana -Polo Regionale di Catania per i Siti Culturali e Parchi Archeologici di Catania e della Valle dell’Aci -AMT -Officine Culturali -Associazione Guide Turistiche di Catania -Associazione Etna 'ngeniousa -Associazione Regionale Guide Sicilia

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09 ago 2018

In auto, sempre e comunque, dappertutto: segnali preoccupanti a Catania

di Mobilita Catania

È di oggi la notizia del prossimo ripristino del parcheggio "a spina di pesce" lungo la Villa Bellini, in via Sant'Euplio, laddove nel corso della passata amministrazione era stata istituita la più ordinata sosta in linea, parallela al parco, tale da consentire un ampio passaggio pedonale lungo il muro del giardino, peraltro impreziosito dalla presenza del filare di alberi lì presente. Il neo Assessore alle Attività Produttive Ludovico Balsamo parla di "Sinergia Pubblico-Privato" per valorizzare le attività commerciali, ma sostanzialmente si tratta di aumentare, seppur di poche unità, il numero di posti auto a scapito, evidentemente, dei pedoni ma anche dell'ordine e del decoro della strada. Questo annunciato provvedimento ne segue altri, comunicati nei giorni scorsi, dai quali non si può che trarre una logica conclusione: l'Amministrazione Comunale insediatasi nel giugno scorso punta a "rivitalizzare" il centro storico di Catania consentendo il più possibile l'ingresso alle auto e la sosta quanto più in prossimità degli esercizi commerciali, sebbene quest'incremento della sosta sia numericamente, di fatto, piuttosto limitato, mentre sarebbero consistenti i metri quadri sottratti ai pedoni nonché le immissioni dei gas di scarico, anche in aree ad alta valenza architettonica e turistica. Nei giorni scorsi, infatti, era già emersa la notizia dell'imminente riapertura della via Beato Cardinale G. Benedetto Dusmet, nel breve tratto compreso tra via Ionica e via Lavandaie, cioè tra la Villa Pacini e le storiche mura di Carlo V con le sue maestose antiche porte di accesso alla città. Questo breve tratto di strada era stato inibito al traffico diurno dalla precedente amministrazione comunale, parallelamente all'istituzione di un nuovo parcheggio in piazza Borsellino, gestito da Amt, con tariffe per la sosta molto convenienti rispetto a quelle di SoStare vigenti nelle zone vicine. Secondo l'assessore alle Attività produttive, Ludovico Balsamo, sarebbe stata la chiusura di questo tratto dell'asse viario a causare un calo delle vendite fino al 70% ai commercianti della pescheria (dato più volte ribadito a voce ma che, di fatto, non è stato mai dimostrato): da qui la promessa di riaprire al traffico la strada già entro il mese corrente. Cosa comporterebbe la riapertura di questo tratto di strada? Dal punto di vista della sosta, si guadagnerebbe qualche posto auto in più, proprio a ridosso della Villa Pacini e della Mura di Carlo V, mentre le auto in transito tornerebbero a incolonnarsi, con l'ovvio inquinamento dell'aria, acustico e visivo che ne conseguirebbe, peraltro lambendo gli stessi banchi del mercato dove il cibo in vendita sarebbe esposto ai gas di scarico. Non è difficile da immaginare, visto che questa era la situazione quotidiana sino a pochi anni fa, con posti auto presenti ma sicuramente difficili da trovare liberi, auto in doppia fila, auto incolonnate dedite anche all'abuso del clacson e slalom di motorini sfreccianti tra turisti attoniti. Un simile intervento significherebbe una sconfitta per tutta la città e per tutte quelle associazioni a tutela del centro storico e della mobilità sostenibile che avevano chiesto e ottenuto la pedonalizzazione, seppur a tempo, di questo tratto di via Dusmet, sia per valorizzare il mercato storico della Pescheria ma anche per salvaguardare e rendere più accogliente e vivibile uno scorcio di città che in qualsiasi altra città civile, c'è da esserne certi, sarebbe permanentemente pedonale da parecchi anni. Tra l'altro si tratta della naturale area di accesso al centro storico per i turisti provenienti dal porto attraverso la Villa Pacini, nonché essa stessa polo di attrazione turistica per l'elevatissima qualità storico-architettonica del sito e la presenza non solo della pescheria ma anche di caffè, negozi di souvenir, ristoranti e trattorie. Sembra assurdo che sino a pochi anni fa un'area dalla valenza turistica così elevata, con la presenza dell'antica Porta dei Canali, Porta Carlo V, Porta Uzeda, le mura cinquecentesche, il transetto normanno della cattedrale, la Villa Pacini e gli Archi della Marina, fosse aperta al rumoroso traffico e accogliesse la sosta di autoveicoli. Ancora più assurda appare la prospettiva che a giorni questa torni a essere la situazione quotidiana, dove alcuni commercianti, rinfrancati dalla creazione della ZTL, hanno nel frattempo investito e migliorato la propria offerta turistica. Che il mercato della pescheria possa essere in crisi, sicuramente, è vero. Ma ridurre la causa della crisi alla chiusura di un breve tratto di strada, quando a poche decine di metri sono presenti parcheggi e fermate dei mezzi pubblici (mentre a pochi minuti a piedi è pure presente la fermata della metropolitana Stesicoro), è decisamente, quantomeno, semplicistico. Da anni il commercio non solo della pescheria ma del centro storico, più in generale, non può non risentire della presenza dei numerosissimi grandi centri commerciali di cui Catania si è dotata nel giro di pochi anni. Ma la vivibilità stessa del centro storico, soffocato dalle auto, rappresenta un deterrente: a chi piace passeggiare e girare per negozi tra gas di scarico, automobili, motorini, rumori e poco spazio per camminare? Non è un caso che praticamente tutte le altre città puntino invece su un centro storico sempre più eco-friendly (e non car-friendly come a Catania). Basta guardare la vicina Palermo, che in pochissimi anni ha creato numerose nuove zone a traffico limitato e aree pedonali, e dove ormai da tempo gli stessi commercianti, all'inizio scettici, adesso non tornerebbero affatto indietro e benedicono le pedonalizzazioni, forti del graduale elevatissimo incremento della clientela, grazie alla recuperata attrattività del centro storico. Catania, purtroppo, sta mostrando segnali preoccupanti: perfino le strade di collegamento tra via Antonino Di Sangiuliano e via Vittorio Emanuele II, alle spalle di piazza Università, che dal 2010 erano chiuse al traffico nelle ore serali, sono state permanentemente riaperte al traffico veicolare. Insomma, mentre ovunque, altrove, si punta alla valorizzazione del centro storico riducendo sempre più l'accesso alle auto, a Catania si sta facendo esattamente l'opposto. Occorre sottolineare che queste scelte, nella maggior parte dei casi, vengono da un esponente della giunta che con questi provvedimenti invade anche un campo non di diretta competenza come quelli dell'urbanistica e della mobilità. Senza dimenticare che sotto la nuova Amministrazione, Catania non ha più visto riproporsi l'evento del Lungomare Liberato, per il quale sino ad adesso si è parlato di una sua prossima rivisitazione, ancora non attuata, che prevederebbe sia riduzioni orarie che territoriali (quindi non coinvolgerebbe l'intera strada). È chiaro che chiudere una strada al traffico, qualsiasi essa sia, non è di per sé un provvedimento che, da solo, può concludere un intervento di riqualificazione urbana. Ogni Ztl, ogni pedonalizzazone, ha bisogno di servizi a supporto che vanno dalla riorganizzazione funzionale delle aree limitrofe a precisi accorgimenti nell'ambito del trasporto pubblico, nonché, eventualmente, anche interventi di nuovo arredo urbano e, talvolta, occasionali eventi da ospitarsi nelle aree chiuse al traffico. Su quest'ultimo punto, però, bisogna puntualizzare che un'area chiusa al traffico acquisisce già di per sé nuovo valore e qualità urbana, con i servizi a supporto prima citati, senza che debba essere "giustificata" da sistematici eventi, che possono invece rimanere occasionali. Tornando al caso della pescheria, già detto della concorrenza dei centri commerciali nonché della scarsa attrazione che esercita il centro storico proprio a causa del caos generato dal traffico, Mobilita Catania reputa necessario che l'Amministrazione Comunale di Catania studi ogni opportuno, valido intervento volto a salvaguardare lo storico mercato del pesce partendo, però, dal punto fermo della non riapertura al traffico della strada, della quale anzi è auspicabile una chiusura permanente, e non solo diurna, che permetterebbe anche interventi di arredo urbano. Dove si può intervenire, dunque? Sicuramente non si possono chiudere i centri commerciali o agire sulla concorrenza. La Pescheria, dunque, deve tornare ad essere più attraente, per esempio migliorando le condizioni di igiene che presenta, dove spesso si cammina su acqua sporca e maleodorante e questo non è sicuramente gradevole. Potrebbe anche ipotizzarsi, ancora, un servizio di trasporto pubblico tramite piccole navette elettriche che colleghi i due parcheggi Amt di piazza Paolo Borsellino e R1 di via Plebiscito, servendo, di passaggio, proprio il mercato, naturalmente con frequenze adeguate nell'orario di apertura della pescheria. Ma ci si chiede, anche, se oggigiorno la pescheria possa ancora rappresentare per tutti i cittadini catanesi, soprattutto presso le nuove generazioni, la prima destinazione scelta per chi vuole fare questo genere di acquisti. Forse esiste anche un problema non di carattere urbanistico ma sociale che pure influisce sulle abitudini dei catanesi e, di riflesso, sulla fortuna dello storico mercato del pesce. All'Amministrazione Comunale di Catania, dunque, l'invito ad agire non adottando soluzioni anacronistiche e dannose, ma intervenendo scientificamente, con l'ausilio di esperti in tema di urbanistica e mobilità (che, non ce ne vogliano, non sono e non possono essere i commercianti, che pure, naturalmente, vanno consultati), evitando così di fare regredire la città ma proiettandola, piuttosto, verso un futuro sempre più eco-sostenibile e di alta qualità della vita. Ogni Amministrazione ha il dovere di educare i cittadini alle sane abitudini, rendendole possibili, anziché cedere a ogni richiesta in contrasto con una gestione competente e attuale degli spazi pubblici. in copertina: Via Beato Cardinale Dusmet prima della chiusura al traffico, all'altezza della Villa Pacini  

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23 giu 2018

Notte dei Musei a Catania: il programma completo delle iniziative

di Mobilita Catania

Stasera, sabato 23 giugno ritorna la “Notte dei Musei”. I musei civici e siti monumentali saranno aperti dalle ore 19,00 fino alle 24,00. La metropolitana, come ogni sabato, effettuerà l’ultima corsa, in partenza da Stesicoro, alle ore 00:30. Da Nesima invece l’ultima corsa è alle 00:00 Ecco di seguito il programma: A fruizione libera -Palazzo della Cultura -Chiesa di S. Camillo dei Mercedari -Chiesa-oratorio S. Filippo Neri -Chiesa San Nicolò l’Arena -Galleria Arte Moderna Ex Convento di Santa Chiara -Autobooks A pagamento -Palazzo della Cultura -Castello Ursino -Museo Belliniano -Museo Emilio Greco -Chiesa San Nicolò l’Arena -Terme Achilliane -Chiesa e Cripta di S. Gaetano alla Grotta -Chiesa S. Sebastiano -Badia di Sant'Agata -Teatro Antico -Casa Museo Verga -Cripta di S. Euplio -Museo LUDUM Science Center -Teatro Massimo Vincenzo Bellini In particolare. - nel palazzo della Cultura di via Vittorio Emanuele 121, dalle 19,00 alle 24,00, saranno visitabili le mostre: -Toulouse Lautrec. La Ville Lumière 150 opere provenienti dall’Herakleidon Museum di Atene. Ingresso prezzo ridotto 10,00* (ultimo biglietto ore 23,00) visite guidate a pagamento su prenotazioni al numero 3442249701 o inviare email a guidect.eventi@gmail.com a cura dell'Associazione Guide Catania ad ingresso libero: -Al Caffè Letterario Ex Libris Opere 1936 - 2016 Collezione Alfio Milluzzo -Auditorium Concetto Marchesi ore 18,00 Concorso internazionale di canto e composizione. A cura del Lions Club Catania – Bellini Visitabili inoltre: - L'icona votiva di Sant'Agata” realizzata da Salvo Ligama all'interno degli antichi resti di casa Platamone - la scultura "Neth" realizzata, nell'ambito dell'International Connessus Program Jihart - Arte e Pace dagli artisti Giuse Rogolino e Giusy D'Arrigo -la scultura Legami di Jano Sicura - la scultura Il senso della Responsabilità di Orazio Coco installazioni fisse presso la Torre Saracena: -Opera pittorica “Regolo” realizzata da Rosario Genovese -Opera pittorica “ LAS CUCHARILLAS PARA EL CAFFE’ FLORIAN” realizzata da Sergio Pausig -Opera pittorica “Agata è per sempre” realizzata da Daniela Costa -Candelora dedicata ai Devoti in onore di S. Agata realizzata dagli allievi dell'Accademia di Belle Arti di Catania, curata da Angelo Cigolindo - Castello Ursino, Piazza Federico di Svevia Dalle 19.00 alle 24.00 ( ultimo biglietto ore 23.00); prezzo ridotto € 7,00* Visitabili le mostre: - “ Tesori Nascosti “da Giotto a De Chirico, con l'ultima opera esposta di Antonello Da Messina. Visite guidate 3,50 euro da aggiungere al prezzo del biglietto ( 7 euro - prezzo notte dei Musei) . Su prenotazione al numero 3668708671 o via email guidect.eventi@gmail.com a cura dell'Associazione Guide Catania.. - I Tesori del Castello Ursino - “Voci di Pietra”selezione di 35 epigrafi della collezione epigrafica del Museo Civico Castello Ursino -”Vesti e Capricci del Tempo” -Museo Belliniano Piazza S. Francesco d’Assisi, 3 Apertura dalle 19,00 alle ore 24,00 ultimo ingresso ore 23.30 Biglietto d'ingresso € 1,00. Visite guidate 1€. Sarà interessante conoscere la vita del compositore ,nostro concittadino Vincenzo Bellini in mezzo a spartiti , cimeli e piccoli capolavori realizzati dalle dame per il cigno catanese . Non e’ necessaria la prenotazione, a cura dell'Associazione Guide Catania. - Museo Emilio Greco Piazza S. Francesco d’Assisi, 3 Apertura dalle 19,00 alle ore 24,00 ultimo ingresso ore 23.30 Biglietto d'ingresso € 1,00. Mostra di ALEX CAMINITI EXPLOSION a cura del Museo La Contea del Caravaggio -Chiesa Monumentale di San Nicolò l’Arena, Piazza Dante Apertura dalle ore 19,00 Ingresso alla Chiesa e visite guidate gratuite , accesso al camminamento 1 € . Non è obbligatoria la prenotazione a cura dell'Associazione Guide Catania. -Galleria Arte Moderna Ex Convento di Santa Chiara, via Castello Ursino 26 Mostra Totò Genio ingresso libero -Badia di Sant'Agata dalle ore 21,00 alle ore 24,00 Visita della la terrazza e della cupola, con ingresso a tariffa ridotta. In collaborazione con la l’Arcidiocesi di Catania ed Associazione Etna’ ngeniousa -Terme Achilliane Piazza Duomo dalle ore 19.00 alle ore 24.00 (ultimo ingresso ore 23.30)Ingresso a tariffa ridotta € 1.00 Il pubblico sosterà nell’area esterna della Cattedrale, lungo la balaustra, e l’accesso al sagrato sarà fruito solamente dal gruppo che visiterà il sito In collaborazione con la l’Arcidiocesi e la Chiesa Cattedrale di Catania. -Chiesa e Cripta di S. Gaetano alla Grotta piazza Carlo Alberto dalle ore 19.00 alle ore 23.30 (ultimo ingresso ore 23.00)biglietto d'ingresso € 1.00 In collaborazione con l’Arcidiocesi di Catania -Teatro Antico dalle ore 19.30 alle ore 24.00 (ultimo ingresso ore 23.30) con biglietto ridotto (3 euro) a cura dell'Assessorato dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana Dipartimento dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana -Polo Regionale di Catania per i Siti Culturali e Parchi Archeologici di Catania e della Valle dell’Aci -Casa Museo Verga dalle ore 19.00 alle ore 23.00, con biglietto ridotto (2 euro). Due visite guidate alla Casa Museo: ore 19.30 e ore 21.00.a cura dell'Assessorato dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana Dipartimento dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana -Polo Regionale di Catania per i Siti Culturali e Parchi Archeologici di Catania e della Valle dell’Aci -Chiesa di S. Camillo dei Mercedari via Crociferi dalle ore 19,00 alle ore 24:00 Sarà possibile visitare liberamente, lasciando se lo si vuole un offerta per la chiesa. -Chiesa-oratorio S. Filippo Neri (via Teatro Greco 32) dalle ore 19:00 alle ore 24:00. Sarà possibile visitare la chiesa settecentesca, il chiostro (cortile) e il teatro, in oltre sarà possibile accedere alla torre panoramica, dove è possibile ammirare la città di Catania dall'alto. la visita sarà guidata dagli animatori dell'oratorio. si invitano i visitatori a lasciare un offerta per la chiesa se lo si vuole. -Chiesa di S.Sebastiano Piazza Federico II di Svevia la chiesa resta aperta dalle ore 19:00 alle ore 24:00. Sarà possibile visitare liberamente, lasciando se lo si vuole un offerta per la chiesa. Visite guidate della sacrestia e della casa del Fercolo, dove è custodito il prezioso fercolo di S. Sebastiano e una delle dodici candelore di S. Agata, della categoria dei Macellai, con un contributo €1,00 a persona. -Teatro Massimo Vincenzo Bellini dalle 20.30 alle 23,00 Visite guidate - Costo 5 euro a persona . Il prezzo include il biglietto d’ ingresso e la visita guidata . Prenotazioni al numero 3442249701 o via email guidect.eventi@gmail.com a cura dell'Associazione Guide Catania. - Cripta di S. Euplio Ore 19,00 visita drammatizzata alla cripta di Sant'Euplio Un sito avvolto nel mistero. Il compatrono dimenticato. Martiri di ieri e di oggi. Etna ngeniousa, in collaborazione con il Comune di Catania, Assessorato alla Cultura, e con la partecipazione straordinaria dell'attrice Barbara Gallo propone una visita drammatizzata che fra storia e poesia farà rivivere questo luogo carico di fascino. L'evento si svolgerà esclusivamente su prenotazione. Gruppi max 30 persone. Durata del percorso 45 minuti. Partenze ore 19.00 / 20.00 / 21.00 / 22.00 / 23.00 Info e prenotazioni - 3381441760 / 333.1999648 -asso.etnangeniousa@gmail.com Contributo di partecipazione €4.00 -Museo LUDUM Science Center, presso Il polo commerciale "Centro Sicilia" a 400m dallo svincolo san Giorgio della tangenziale di Catania dalle 20:30 LUDUM avrà gli occhi su Saturno La più importante manifestazione italiana di osservazione del cielo, con i telescopi puntati sullo splendido cielo di giugno, questo e non solo. Potrete visitare il più grande museo della scienza di Sicilia e lo scienziato pazzo vi allieterà con nuovi esperimenti che proverà per la prima volta nel suo mitico science show. Bevande e Snack per tutti. € 8,00 per gli adulti e € 6,00 per i bambini fino a 10 anni, gratis sino 4 anni. Prenotazione obbligatoria solo 100 posti al 3485205905 o al 095382529 -Autobooks Dalle 19,00 alle 24,00 L'Autobooks con il suo carico di libri sosterà in piazza Università Per info https://www.facebook.com/pages/Assessorato-alla-Cultura-Comune-di-Catania/117320575043517 In collaborazione con: -Arcidiocesi di Catania -Assessorato dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana Dipartimento dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana -Polo Regionale di Catania per i Siti Culturali e Parchi Archeologici di Catania e della Valle dell’Aci -Associazione Guide Turistiche di Catania -Associazione Etna 'ngeniousa -Teatro Massimo Vincenzo Bellini -Museo LUDUM Science Center

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11 mag 2018

Passante ferroviario di Catania, dallo sventramento alla ricucitura: il nuovo percorso urbano approvato dal Comune

di Mobilita Catania

Fin dalla seconda metà dell'Ottocento la linea ferroviaria statale lungo la costa catanese ha costituito una cesura tra la città e il mare. E se fino a pochi anni fa questo problema poteva addirittura essere ampliato, con un progetto di raddoppio in pieno centro storico che avrebbe comportato nuove trincee e demolizioni, grazie all'opposizione del Comune e del mondo civico oggi si è scelta una strada diversa che riesce a soddisfare da un lato le legittime esigenze di mobilità metropolitana e dall'altro il recupero e la valorizzazione degli spazi urbani, con il ritorno a un tessuto permeabile tra il centro storico e il mare su cui si affaccia. A distanza di anni dalle prime ipotesi progettuali, con una delibera pubblicata ieri, 11 maggio 2018, la giunta comunale di Catania ha approvato il nuovo percorso proposto da RFI per il raddoppio ferroviario dalla stazione di Catania Centrale ad Acquicella, nell'ambito del "Nodo di Catania". Per meglio chiarire il tema che stiamo affrontando, di primaria importanza per la città di Catania, ecco un'introduzione riepilogativa dell’evoluzione del progetto di passante ferroviario nell'ultimo decennio. L’ulteriore allontanamento della città dal mare a causa della cintura ferroviaria in pieno centro, che si sarebbe perpetutato con il progetto di raddoppio di RFI ancora valido sino a meno di un decennio fa, insieme con la perdita della possibilità di recupero di spazi urbani in pieno centro storico sacrificati per l'infrastrutturazione ferroviaria, è stato scongiurato. Bisogna ricordare che con l’ormai abbandonato progetto ufficiale di creazione di un passante ferroviario ad uso metropolitano con nuove fermate urbane, Rfi aveva avviato un percorso progettuale inteso a porre parziale rimedio alla cesura tra il mare e la città, prevedendo l’interramento del fascio di binari lungo la scogliera del Caito nonché della stazione centrale, ma manteneva il vecchio tracciato dal Passiatore in poi, verso sud, vincolando quindi gli Archi della Marina (struttura che per metà risale all’Ottocento) ad un uso ferroviario nel lungo termine, nulla risolevendo, quindi, da un punto di vista urbanistico, lungo tutta l'area del centro storico interessata. Un progetto che, in quest’area, sarebbe stato molto invasivo dal punto di vista urbanistico e architettonico, poiché era prevista una stazione proprio sugli Archi (Duomo-Castello Ursino), all’altezza della Villa Pacini, che oltre a “stressare” la struttura del viadotto insieme con un più frequente passaggio di treni (ed è facile immaginare successivi interventi di sostegno, esterni ed invasivi), avrebbe comportato anche un’imponente intervento per limitare l’impatto acustico che si sarebbe tradotto in una visivamente poco sostenibile doppia barriera sugli Archi, proprio a due passi dalle Mura di Carlo V, dal transetto normanno della cattedrale e dalla sua cupola barocca. Inoltre, il raddoppio da effettuarsi lungo lo stesso percorso dal bivio Zurrìa ad Acquicella avrebbe significato anche raddoppiare la trincea ferroviaria nella zona delle Terme dell’Indirizzo, aumentando quindi la cesura esistente nel tessuto urbano, e imponendo anche la demolizione di diversi edifici del tardo Settecento e dell’Ottocento nella zona del Castello Ursino. Un sacrificio enorme in nome della mobilità, e infatti la Città di Catania, mettendo per una volta d’accordo tutti gli schieramenti politici e le associazioni civiche, si oppose in modo deciso, rifiutando non tanto, ovviamente, il concetto di passante ferroviario urbano, di indubbia utilità, quanto il modo di realizzarlo. Nel 2013, così, Rfi (Rete Ferroviaria Italiana) rinunciò formalmente al progetto già avviato, nell’area a sud della stazione centrale, promettendo di avviare un nuovo iter progettuale che tenesse conto delle istanze della città. Istanze, oltretutto, che il Comune di Catania tradusse in una nuova proposta progettuale, realizzata dai tecnici dell’Università degli Studi di Catania con il PRG La Greca del 2012, e che ha rappresentato per Rfi la nuova base su cui partire. A seguito dell'opposizione della Città di Catania, RFI ha proposto, negli anni successivi, alcune nuove ipotesi progettuali: Soluzione Porto 1 Soluzione Archi Soluzione Dusmet Soluzione Porto 2 In prima istanza si è esclusa la soluzione Dusmet che prevedeva l’interruzione totale del traffico veicolare su via Dusmet e la soluzione Archi che prevedeva interferenze con il fabbricato della vecchia dogana, la demolizione di parte degli Archi della Marina e l’interruzione del traffico veicolare su via Dusmet. La soluzione Porto 2, di cui vi avevamo dato notizia in questo articolo, prevedeva un percorso sino ad Acquicella interrato, con la realizzazione di un tunnel con le nuove fermate di Porto e Ursino e il seminterramento di Acquicella. Giungiamo, quindi, ai giorni scorsi con l'avanzamento delle indagini in situ e la nuova proposta progettuale aggiornata, adesso in vigore. RFI aveva avviato la redazione di un progetto preliminare relativo al nodo Catania basandosi sull'ipotesi Porto 1, che prevedeva l'interramento della Stazione Centrale e il raddoppio della tratta Catania Centrale-Acquicella con le fermate Duomo/Porto, Ursino e Acquicella, sviluppato a seguito del progetto di fattibilità concluso nel 2016 per la quale la giunta comunale aveva espresso parere favorevole. Ipotesi poi affinatasi e trasformatasi nella variante/nuova ipotesi progettuale Porto 2. Lo sviluppo del progetto preliminare ha visto l'esecuzione di sondaggi geotecnici/geologici, anche sotto il profilo archeologico, per le necessarie modellazioni strutturali e di affinamento del tracciato. A valle dei sondaggi sono emerse delle criticità che avrebbero interessato la Fermata Ursino: i cedimenti prodotti in superficie dal sistema di gallerie e dagli scavi a cielo aperto, sarebbero stati piuttosto rilevanti e in relazione a tali cedimenti sarebbe stato necessario sgomberare, per un periodo di tempo non inferiore ai 2/3 anni, circa 80 unità immobiliari. È inoltre emerso che le attività di scavo risultavano sì essere compatibili con le Terme dell’Indirizzo, ma occorrevano interventi massicci di consolidamento in fase di scavo atti a ridurre i cedimenti, con notevoli opere di messa in sicurezza preventiva dell’edificio stesso. A seguito di vari tavoli tecnici, in data 21 marzo 2018 si è svolta una riunione presso la Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Catania, nel corso della quale sono stati illustrati gli approfondimenti tecnici sul tratto di galleria in prossimità delle Terme dell’Indirizzo e sulla fermata Ursino, evidenziando in particolare che il nuovo tracciato risulta avere un rischio archeologico non rilevante. A conclusione dell’incontro la Soprintendenza ha inoltre chiesto che il nuovo tracciato non sottopassasse la Chiesa di San Sebastiano. È stato quindi redatto un nuovo progetto preliminare partendo dall'ipotesi Porto 2, ma con alcune varianti sulla base delle criticità emerse sopra citate. Gli aspetti salienti della modifica del tracciato della predetta soluzione, che hanno portato a una nuova soluzione denominata Porto 3 che è stata approvata dalla giunta comunale, sono: Miglioramento dell'ingresso per la fermata Duomo/Porto da piazza Paolo Borsellino; Trasformazione del tratto di ferrovia dismessa tra piazza Borsellino e Castello Ursino in un percorso ciclopedonale di ricucitura orientato  a favorire la continuità degli spazi del tessuto urbano; Eliminazione della fermata di Catania Acquicella, la cui funzione risulta assorbita dalla nuova fermata di San Cristoforo. La nuova soluzione prevede un tracciato lungo 4.790 m di cui: Lunghezza galleria: 3.760 m; Lunghezza galleria naturale: ~ 1.160 m; Lunghezza galleria artificiale: ~ 2.360 m; Lunghezza galleria artificiale darsena: ~ 240 m. Variante Porto 3 approvata dal Comune di Catania La soluzione Porto 3, secondo i progettisti, riuscirà a coniugare la visione trasportistica e la visione urbanistica per favorire, con l’interramento della ferrovia, la permeabilità fra mare e città per ridurre la scissione fra spazio urbano e spazio portuale, facendo dialogare centro urbano, porto e mare. Il nuovo tracciato e le stazioni della nuova ferrovia ipogea, nelle parti fuori terra, saranno inoltre  interessate da interventi di riqualificazione del waterfront e delle zone d’interazione della città con il porto e la ferrovia.   Verrà migliorato l’attuale sistema di trasporto collettivo a servizio dell’abitabilità del territorio, realizzando tre nuove "smart stations" come poli per la mobilità integrata (ferro, gomma, aria, acqua); Nel tratto di ferrovia dismessa tra Piazza Paolo Borsellino e il Castello Ursino si prevede un percorso ciclopedonale di ricucitura orientato a favorire la continuità tra gli spazi del tessuto urbano, da realizzarsi sull'attuale trincea ferroviaria e sugli Archi della Marina che si poggiano sulla Villa Pacini.   Nel quartiere di San Cristoforo è prevista una nuova fermata tra le antiche case terrane, la cui realizzazione sarà indipendente dalla ferrovia e subordinata al diradamento e alla dilatazione dello spazio pubblico per consentirne la fruizione. Si propone un concept delle stazioni con soluzioni progettuali misurate e limitati impatti visivi e funzionali a salvaguardia dell’Eccezionale Valore Universale tutelato dall’UNESCO del centro storico di Catania. Inoltre, si prevedono interventi di nuove destinazioni d’uso per le opere ferroviarie dismesse attraverso rimozione o riqualificazione delle stesse: interventi sui quali è chiamato a esprimersi il Comune di Catania. Ti potrebbe interessare: Passante Ferroviario di Catania: Scheda dell'Opera Il progetto preliminare "Porto 2"

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