Segnalazione
25 gen 2018

Catania ha i requisiti necessari per essere patrimonio dell’Umanità?

di alessandrobonaccorso

Ma siamo sicuri che il centro storico della città di Catania sta ottemperando ai requisiti necessari per mantenere il titolo di “Patrimonio dell’Umanità” assegnato dall’UNESCO? Dai centri storici di valore architettonico ai centri storici delle città d'arte, dai siti archeologici alle riserve naturali: l'Italia è una vera e propria incredibile miniera di bellezze eccezionali e di un patrimonio unico. L'UNESCO ha registrato ben 53 siti italiani come "patrimonio dell'umanità"; nessun Paese al mondo ne può vantare altrettanti. La Cina (territorio immenso come estensione) ci segue a ruota (52 siti), mentre staccate sono Spagna (46 siti), Francia (43 siti) e Germania (42 siti). Queste meraviglie del Belpaese attirano ogni anno milioni di turisti provenienti da tutto il mondo, e di conseguenza le rispettive amministrazioni si sono organizzate per mantenere e valorizzare al meglio il loro patrimonio. In Italia tra le città, o ampia parte dei loro centri storici, registrate come “patrimonio dell’umanità” ci sono: Firenze, centro storico di Roma, Pisa, Venezia, San Gimignano, Vicenza, Ferrara, Siena, Urbino, centro storico Modena, Verona, l’itinerario arabo-normanno di Palermo e poi la Val di Noto con l’ineguagliabile barocco delle città di Siracusa, Noto, Ispica, Ragusa e Catania. Tutte queste città si sono organizzate con la chiusura del centro storico e la conseguente sua completa vivibilità e valorizzazione. Catania è volutamente messa in ultimo nella lista sopra richiamata proprio perché come valorizzazione, salvaguardia e rispetto del suo centro storico, che comunque al momento resta nella lista del patrimonio dell’UNESCO, è di fatto inadempiente. Infatti non esiste un centro storico chiuso al traffico veicolare a parte le due piazze centrali piazza Duomo e piazza Università e il tratto di via Etnea che dal Duomo va alla villa Bellini per altro in alcuni tratti attraversato intensamente dal traffico veicolare. Il centro storico della città è totalmente caotico, invaso da automezzi, parcheggi selvaggi, parcheggiatori abusivi. Manca di tutela, salvaguardia e moderna valorizzazione. Allo stato attuale la vivibilità al suo interno ne risulta mortificata. E’ sconcertante che aree come il Teatro Greco-romano o come la splendida via Crociferi siano avvolte nel traffico. Via Crociferi finisce in piazza San Francesco che ormai è un caotico parcheggio con costante presenza dei parcheggiatori abusivi. E’ deprimente vedere la bellissima piazza Mazzini, per altro quasi adiacente a piazza Duomo, oltraggiata dal traffico veicolare e dai parcheggi selvaggi. Ma questi pochi esempi sopra riportati sono relativi solo alla porzione più intima del centro. In realtà tutto il centro storico è caotico e disorganizzato. Non vorrei dilungarmi su questo aspetto ben assodato; ci sono decine di circostanziate segnalazioni e valide proposte di tante Associazioni impegnate da anni su questo fronte con passione, competenza e senso civico, ad esempio l'operato svolto dalle associazioni Legambiente e Mobilità Sostenibile Catania. L’impressione generale è che l’Amministrazione comunale manchi di progettualità, e forse anche di competenza nel campo della mobilità sostenibile per la tutela e valorizzazione del centro storico. A pubblica conoscenza del cittadino non esiste un progetto o una programmazione di chiusura e valorizzazione del centro storico a breve-medio termine, e/o di potenziamento delle sue aree pedonabili e del loro possibile collegamento. L’UNESCO ha lo scopo di identificare e anche di mantenere, attraverso gli opportuni controlli, la lista di quei siti che rappresentano delle particolarità di eccezionale importanza da un punto di vista culturale, architettonico o naturale. In questo quadro imbarazzante del centro storico di Catania la domanda, posta nel titolo di questa nota, è consequenziale. Riguarda il fatto che l’UNESCO sarebbe molto coerente e giustificato se decidesse di mettere fuori dalla lista di “patrimonio dell’umanità” il disorganizzato e caotico centro storico di Catania. E questa paventata eventuale decisione non è detto possa essere un male, anzi magari potrebbe rappresentare solo un sano ‘ceffone’ utile per contribuire a imporre all’Amministrazione un cambio di rotta nella visione, organizzazione e gestione del centro storico.

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07 dic 2017

VIDEO | Piazza Sciuti, un nuovo spazio pubblico riqualificato tra via Etnea e piazza Carlo Alberto

di Amedeo Paladino

Oggi è stata consegnato alla città il nuovo spazio riqualificato di piazza Giuseppe Sciuti; alla cerimonia erano presenti tra gli altri l'assessore ai Lavori Pubblici Michele Giorgianni e il progettista Ugo Mirone. L'intervento è costato complessivamente un milione e 237.000 euro e si collega alla riqualificazione dei due tratti di via Pacini realizzata dalla fine di ottobre alla scorsa settimana. Già alla fine del mese di aprile era stato consegnata la piazzetta di via Gemmellaro, primo step della riqualificazione dell'area. Laddove fino all'anno scorso c'era un'area di sosta, ora i cittadini possono godere di un nuovo spazio pubblico: ecco il video della nuova piazza. Lo spazio pubblico è un luogo fisico in cui la fruizione è collettiva: è lo spazio della comunità e delle relazioni sociali. Gli interventi di riqualificazione degli spazi pubblici determinano un beneficio alla collettività, migliorando la qualità della vita; i vantaggi sono anche economici se vengono inquadrati in un processo virtuoso che determina la nascita nuove attività commerciali e artigianali.    

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04 dic 2017

La metropolitana di Catania aperta le domeniche natalizie contro il traffico cittadino

di Mobilita Catania

Il Direttore Generale della Ferrovia Circumetnea Alessandro Di Graziano, intervenuto questa mattina al convegno "Crescere con le infrastrutture in Sicilia", organizzato dal dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell'Università di Catania, ha confermato l'apertura straordinaria della metropolitana per le tre domeniche prima di Natale nonché per la Festa dell'Immacolata Concezione. I giorni interessati, dunque, saranno venerdì 8 dicembre e le domeniche 10, 17 e 24 dicembre. La richiesta era stata avanzata nelle scorse settimane dal Sindaco di Catania Enzo Bianco ed è stata accolta dal Commissario della Ferrovia Circumetnea, Virginio Di Giambattista: questo permetterà di raggiungere più facilmente il centro storico, senza la difficoltà di affrontare il traffico cittadino e la ricerca del parcheggio, valorizzando inoltre la sua offerta commerciale. Nei giorni festivi, la prima corsa sarà alle 8:30 da Nesima e l'ultima alle 21:00 da Stesicoro. Nei giorni feriali, la fascia di esercizio sarà quella canonica con prima corsa da Nesima alle 6:40 e ultima corsa da Stesicoro alle 21:10 (00:30 il sabato notte). Ti potrebbe interessare: Metropolitana di Catania | Storia e sviluppi futuri    

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12 ott 2017

FOTO | Nuovo arredo urbano in via Pacini, in attesa del completamento di piazzetta Sciuti

di Amedeo Paladino

Via Pacini diventerà un vero e proprio salotto. Lo garantisce l'assessore al Decoro Urbano, Salvo Di Salvo, dopo l'intervento di manutenzione e restyling che i suoi tecnici ed operai stanno mettendo in atto in questi giorni; lavori sollecitati da commercianti e residenti e per i quali il sindaco Enzo Bianco ha dato precise direttive. Sono state collocate nuove sedute e fioriere; un intervento che valorizzerà quest'area del centro storico, anche alla luce dell'imminente completamento della riqualificazione di via Gemmellaro e piazza Sciuti. La prossima settimana, infatti, saranno completati i lavori di riqualificazione di Piazza Giuseppe Sciuti e del quadrilatero di strade, compreso tra le vie Gemellaro, Andrea Viglia, Buccheri: si tratta di un intervento che cambierà notevolmente il volto di un’area del centro storico a pochi passi da piazza Carlo Alberto e via Etnea e non distante da via Umberto e corso Sicilia. Al termine dei lavori, cominciati a settembre 2016,  l’area diventerà una Zona a Traffico Limitato con arredi urbani e verde.

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29 ago 2017

Acireale, nuovo parcheggio con tariffe low-cost e abbonamento residenti e lavoratori

di Mobilita Catania

Da lunedì 28 agosto 2017 è in vigore la sosta a pagamento sul secondo e terzo piazzale del parcheggio “Cappuccini”, con ingresso da via Galatea. Di seguito riportiamo le modalità di fruizione e i dettagli sull'area di sosta - tariffa di € 0,30 per ogni ora di sosta o frazione di ora (la frazione di un’ora viene pagata per l’intero)- abbonamento per residenti e lavoratori, meglio specificati in ordinanza, di € 25,00 al mese. - il pagamento può essere effettuato con le seguenti monete e/o carta monete: € 50, € 20, € 10, € 5, € 2, € 1, € 0,50, € 0,20, € 0,10 e con le principali carte di credito - i primi 15 minuti di sosta non sono assoggettati a pagamento I veicoli autorizzati all’accesso al parcheggio sono: ciclomotori, motoveicoli ed autovetture. E’ vietato l’acceso e la sosta ad altre categorie di veicoli, ivi compresi gli autocaravan - il parcometro è abilitato a dare il resto - è sempre necessario convalidare l’uscita in cassa (anche per i primi 15 minuti di permanenza nel parcheggio non soggetti a pagamento) - il tagliando, convalidato per l’uscita, assegna 10 minuti per lasciare il parcheggio (dopo 10 minuti sarà necessario ritornare in cassa e pagare la differenza di sosta) - la tariffa è corrisposta unicamente attraverso l’infrastruttura tecnologica installata nel parcheggio. All’interno del parcheggio non sono valide altre tipologie di pagamento della sosta (gratta e sosta, Easypark, Dropticket, altri gestori, ecc.) - lo smarrimento del ticket di accesso comporta una penale fissa, a saldo della sosta, di € 25,00, fatto salvo il maggior importo dovuto, accertato dal Comando in intestazione. In assenza del predetto pagamento è applicabile ai sensi dell’art. 7, comma 15, del codice della strada la sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 ad € 100 per ogni periodo (ora) per il quale si è protratta la violazione - la sosta all’interno del parcheggio è senza custodia e l’Amministrazione comunale non risponde del furto del veicolo o di danni allo stesso o dell’asportazione di beni mobili lasciati sull’autovettura - è previsto un abbonamento mensile, che ha un costo di € 25,00; può essere richiesto dalle famiglie, dai lavoratori subordinati e dai lavoratori autonomi aventi residenza anagrafica o luogo di lavoro in una delle seguenti vie: via Galatea (da via Angelo Raffaele a piazza Cappuccini), piazza Cappuccini, via Roma, viale Regina Margherita (da piazza Cappuccini a via Paolo Vasta), corso Umberto I (da piazza Duomo a via Roma), piazza Duomo, via Ruggero Settimo, piazza Lionardo Vigo, via Lancaster, vico P.P. Filippini, via Romeo, via Petralia, via Genuardi, via Marzulli, via Nicolosi, via Monsignor Arista, via San Giovanni Nepomuceno, via Aranci, via Coco, piazza Santa Maria del Suffragio, via Capitano di Notte, via Tiurbo, vicolo Urano, vicolo Tromba, vicolo Glicera, via Santicella, via Chianello, via Toscano, via Vastea, via Angelo Raffaele e comunque per tutte le vie comprese all’interno delle aree come sopra delimitate Gli abbonamenti sono rilasciati a mezzo di un supporto elettronico (CARD), per il quale l’abbonato è obbligato al pagamento di una cauzione di € 10,00. La cauzione viene restituita al cessare dell’abbonamento, previa riconsegna del supporto elettronico, integro e funzionante. In caso di smarrimento della CARD, in costanza di abbonamento, l’abbonato è tenuto a pagare nuovamente la cauzione, ove intenda continuare ad avvalersi dell’abbonamento non scaduto. Non è previsto alcun rimborso per la sosta non usufruita La card non è utilizzabile per l’ingresso sin tanto che l’autovettura per la quale è stata utilizzata non è uscita dal parcheggio Ciascuna famiglia anagrafica non può ottenere più di due abbonamenti, sempre che sia proprietaria di almeno due autovetture I lavoratori autonomi, proprietari di una autovettura, devono documentare la richiesta con una certificazione attestante il luogo di esercizio dell’attività, rilasciata dalla Camera di Commercio, dall’Albo o altro Ente di appartenenza. E’ previsto il rilascio di un solo abbonamento. foto di copertina: fancityacireale  

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06 mag 2017

Inizia la stagione dei “caffè concerto” a Catania

di Mobilita Catania

Catania è conosciuta, a livello europeo, come una delle città più movimentate dal punto di vista del divertimento e dell'intrattenimento. E’ una città viva ad ogni ora del giorno grazie ai negozi, ai mercati all'aperto che ancora resistono alla grande distribuzione, una vivacità dovuta anche al fatto di essere una città universitaria. Una delle zone più “cool” nelle ore serali è sicuramente quella del centro storico, tra le pieghe delle artistiche espressioni  del Barocco, si trovano i locali notturni, sempre affollati, che in estate estendono la loro attività nello spazio aperto adiacente al loro locale e si trasformano nei  famosi "Caffè Concerto", con musica, proiezioni ed eventi multimediali.  Quest'anno la stagione dei Caffè concerto partirà il primo giugno e si concluderà il primo novembre e la nuova delibera, approvata dalla Giunta comunale, ricalca sostanzialmente quella dello scorso anno. Come nella precedente delibera, la musica all'esterno dei locali, con il divieto degli strumenti a percussione, dovrà rispettare i limiti previsti dalla legge e dal Regolamento comunale: dalle 20 alle 22 il limite è di 65 decibel, dalle 22 a mezzanotte e mezza, scende a 55. È ammessa l'amplificazione vocale e strumentale, purché con un unico impianto  e nel rispetto dei valori limite di rumorosità. Il vicesindaco Consoli ha riferito in Giunta che nei prossimi giorni sarà presentato il protocollo d'intesa che si sta mettendo a punto con l'Arpa in base al quale si darà vita a squadre miste di dipendenti dell'Agenzia regionale per l'ambiente e di Vigili urbani. Le squadre effettueranno numerosi controlli "outdoor", cioè all'aperto, in particolare nel weekend. Le verifiche "indoor", ossia all'interno dei locali, saranno invece svolti dalla Polizia municipale con i fonometri a disposizione del Comune. I controlli si svolgeranno ad ampio raggio ma i cittadini potranno anche segnalare i locali particolarmente rumorosi a un numero di telefono dedicato. Sul piano tecnico, l'orario della concessione del suolo pubblico per la stagione dei Caffè concerto è stato confermato dalle venti alle due del mattino. Tavoli, ombrelloni, fioriere, separazioni, recinzioni, dovranno essere del tipo previsto e dovranno essere rimossi al termine dell'orario di concessione. I rifiuti dovranno essere lasciati davanti ai locali negli orari stabiliti secondo le modalità della raccolta differenziata. Nelle aree Ztl dovrà essere garantita la possibilità di passaggio di mezzi di soccorso e di vigilanza, lasciando liberi almeno tre metri di carreggiata nelle strade a senso unico e cinque in quelle a doppio senso di circolazione. Dovrà inoltre essere garantito l'accesso dei residenti alle proprie abitazioni o garage e la piena disponibilità degli stalli riservati ai diversamente abili. La Giunta ha dunque dato mandato al Direttore delle Attività produttive di emanare il bando per la concessione del suolo pubblico. La delibera prevede poi l'istituzione di un Tavolo Tecnico tra le Direzioni Attività Produttive, Ecologia, Cultura e il Corpo della Polizia Municipale, per l'esame congiunto delle domande presentate. Per l'ampliamento stagionale di superficie concesso all'esterno dei locali, non ci sarà aumento di costi – canone Osap e Tari - rispetto allo scorso anno.    

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26 mar 2017

“Notte dei Musei”: successo di partecipazione, ma centro nel caos

di Roberto Lentini

La "Notte dei Musei", che si è svolta ieri sera a Catania, è stata un successo di pubblico. Migliaia di persone hanno affollato le sale dei siti culturali comunali (e non solo), aperti eccezionalmente oltre l'orario di chiusura, alcuni con ingresso gratuito altri a prezzo ridotto. In particolare la mostra di Escher al Palazzo della Cultura ha registrato ben 1.054 visitatori. Grande affluenza di visitatori anche per il percorso delle terrazze e della cupola della Chiesa della Badia di Sant’Agata che con i suoi 40 metri d’altezza è stato possibile dominare  il centro storico barocco ed ammirarne – da una prospettiva inedita ed affascinante – i più importanti monumenti.    Molto apprezzato anche l'itinerario della Cattedrale di Catania che per l'occasione è stato ideato un itinerario illuminato in maniera adeguata per permettere di ammirare le tele lungo le navate, i monumenti sepolcrali dei Vescovi e quello di Vincenzo Bellini, i sarcofagi dei reali aragonesi e il sarcofago che custodì le spoglie del Beato Cardinale Giuseppe Benedetto Dusmet, custoditi nella Cappella della Madonna, gli affreschi dell’area presbiterale, il coro capitolare, l’affresco di Giacinto Platania in sacrestia. In Piazza Università l'appuntamento era per Walk of Life – Festa di Primavera con un concerto di musica per Telethon con gli artisti: Gloria Santangelo Menestrello Siculo Telericordi?! Band Le più belle sigle televisive Otto8max 883 Trubute Band Battistology Lucio Battisti Tribute Band EffeQuinta Modà Tribute Band BlueSky Gianna Nannini Tribute Band BlueSugar Zucchero Tribute.   Straordinario successo anche per la mostra Il genio di Andy Warhol che ieri sera ha registrato ben 1300 presenze. Peccato che invece alcuni siti, come ad esempio l'Anfiteatro Romano, non sono stati aperti e nessuno ha pensato bene di avvertire i circa 100 visitatori che da ore erano in attesa di poter entrare; altri invece hanno chiuso molto prima rispetto all'orario previsto. E' stata anche l'occasione per testare l'apertura, il sabato sera, della metropolitana. In molti hanno preferito recarsi in centro con la metropolitana anche se non si sono registrati grandi numeri. I motivi sono da ricercarsi, a nostro avviso, alla limitazione dell'orario di chiusura (ore 24) e dalla scarsa pubblicità che è stata fatta sia dalla FCE sia dall'amministrazione comunale. La comunicazione da parte della Circumetnea si è limitata ad alcuni post apparsi sulla loro pagina facebook mentre i display delle varie stazioni non pubblicizzavano affatto l'apertura straordinaria. La stessa amministrazione comunale, priva di un piano di mobilità legata all'evento, non ha adottato misure per evitare ciò che era assolutamente prevedibile; ci saremmo aspettati un prolungamento notturno delle corse del Brt e l'attivazione di zone a traffico limitato estese durante la notte puntando sui parcheggi scambiatori in periferia. Un'occasione dunque persa per la città che ieri ha dovuto assistere  ad auto incolonnate e strombazzanti che rendevano invivibili le strade attorno all'evento.  Qui sotto vi proponiamo un video che documenta il traffico in tilt.     FOTO DI COPERTINA: PIAZZA DUOMO. FONTE CCN

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