Articolo
29 ago 2017

Acireale, nuovo parcheggio con tariffe low-cost e abbonamento residenti e lavoratori

di Mobilita Catania

Da lunedì 28 agosto 2017 è in vigore la sosta a pagamento sul secondo e terzo piazzale del parcheggio “Cappuccini”, con ingresso da via Galatea. Di seguito riportiamo le modalità di fruizione e i dettagli sull'area di sosta - tariffa di € 0,30 per ogni ora di sosta o frazione di ora (la frazione di un’ora viene pagata per l’intero)- abbonamento per residenti e lavoratori, meglio specificati in ordinanza, di € 25,00 al mese. - il pagamento può essere effettuato con le seguenti monete e/o carta monete: € 50, € 20, € 10, € 5, € 2, € 1, € 0,50, € 0,20, € 0,10 e con le principali carte di credito - i primi 15 minuti di sosta non sono assoggettati a pagamento I veicoli autorizzati all’accesso al parcheggio sono: ciclomotori, motoveicoli ed autovetture. E’ vietato l’acceso e la sosta ad altre categorie di veicoli, ivi compresi gli autocaravan - il parcometro è abilitato a dare il resto - è sempre necessario convalidare l’uscita in cassa (anche per i primi 15 minuti di permanenza nel parcheggio non soggetti a pagamento) - il tagliando, convalidato per l’uscita, assegna 10 minuti per lasciare il parcheggio (dopo 10 minuti sarà necessario ritornare in cassa e pagare la differenza di sosta) - la tariffa è corrisposta unicamente attraverso l’infrastruttura tecnologica installata nel parcheggio. All’interno del parcheggio non sono valide altre tipologie di pagamento della sosta (gratta e sosta, Easypark, Dropticket, altri gestori, ecc.) - lo smarrimento del ticket di accesso comporta una penale fissa, a saldo della sosta, di € 25,00, fatto salvo il maggior importo dovuto, accertato dal Comando in intestazione. In assenza del predetto pagamento è applicabile ai sensi dell’art. 7, comma 15, del codice della strada la sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 ad € 100 per ogni periodo (ora) per il quale si è protratta la violazione - la sosta all’interno del parcheggio è senza custodia e l’Amministrazione comunale non risponde del furto del veicolo o di danni allo stesso o dell’asportazione di beni mobili lasciati sull’autovettura - è previsto un abbonamento mensile, che ha un costo di € 25,00; può essere richiesto dalle famiglie, dai lavoratori subordinati e dai lavoratori autonomi aventi residenza anagrafica o luogo di lavoro in una delle seguenti vie: via Galatea (da via Angelo Raffaele a piazza Cappuccini), piazza Cappuccini, via Roma, viale Regina Margherita (da piazza Cappuccini a via Paolo Vasta), corso Umberto I (da piazza Duomo a via Roma), piazza Duomo, via Ruggero Settimo, piazza Lionardo Vigo, via Lancaster, vico P.P. Filippini, via Romeo, via Petralia, via Genuardi, via Marzulli, via Nicolosi, via Monsignor Arista, via San Giovanni Nepomuceno, via Aranci, via Coco, piazza Santa Maria del Suffragio, via Capitano di Notte, via Tiurbo, vicolo Urano, vicolo Tromba, vicolo Glicera, via Santicella, via Chianello, via Toscano, via Vastea, via Angelo Raffaele e comunque per tutte le vie comprese all’interno delle aree come sopra delimitate Gli abbonamenti sono rilasciati a mezzo di un supporto elettronico (CARD), per il quale l’abbonato è obbligato al pagamento di una cauzione di € 10,00. La cauzione viene restituita al cessare dell’abbonamento, previa riconsegna del supporto elettronico, integro e funzionante. In caso di smarrimento della CARD, in costanza di abbonamento, l’abbonato è tenuto a pagare nuovamente la cauzione, ove intenda continuare ad avvalersi dell’abbonamento non scaduto. Non è previsto alcun rimborso per la sosta non usufruita La card non è utilizzabile per l’ingresso sin tanto che l’autovettura per la quale è stata utilizzata non è uscita dal parcheggio Ciascuna famiglia anagrafica non può ottenere più di due abbonamenti, sempre che sia proprietaria di almeno due autovetture I lavoratori autonomi, proprietari di una autovettura, devono documentare la richiesta con una certificazione attestante il luogo di esercizio dell’attività, rilasciata dalla Camera di Commercio, dall’Albo o altro Ente di appartenenza. E’ previsto il rilascio di un solo abbonamento. foto di copertina: fancityacireale  

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
06 mag 2017

Inizia la stagione dei “caffè concerto” a Catania

di Mobilita Catania

Catania è conosciuta, a livello europeo, come una delle città più movimentate dal punto di vista del divertimento e dell'intrattenimento. E’ una città viva ad ogni ora del giorno grazie ai negozi, ai mercati all'aperto che ancora resistono alla grande distribuzione, una vivacità dovuta anche al fatto di essere una città universitaria. Una delle zone più “cool” nelle ore serali è sicuramente quella del centro storico, tra le pieghe delle artistiche espressioni  del Barocco, si trovano i locali notturni, sempre affollati, che in estate estendono la loro attività nello spazio aperto adiacente al loro locale e si trasformano nei  famosi "Caffè Concerto", con musica, proiezioni ed eventi multimediali.  Quest'anno la stagione dei Caffè concerto partirà il primo giugno e si concluderà il primo novembre e la nuova delibera, approvata dalla Giunta comunale, ricalca sostanzialmente quella dello scorso anno. Come nella precedente delibera, la musica all'esterno dei locali, con il divieto degli strumenti a percussione, dovrà rispettare i limiti previsti dalla legge e dal Regolamento comunale: dalle 20 alle 22 il limite è di 65 decibel, dalle 22 a mezzanotte e mezza, scende a 55. È ammessa l'amplificazione vocale e strumentale, purché con un unico impianto  e nel rispetto dei valori limite di rumorosità. Il vicesindaco Consoli ha riferito in Giunta che nei prossimi giorni sarà presentato il protocollo d'intesa che si sta mettendo a punto con l'Arpa in base al quale si darà vita a squadre miste di dipendenti dell'Agenzia regionale per l'ambiente e di Vigili urbani. Le squadre effettueranno numerosi controlli "outdoor", cioè all'aperto, in particolare nel weekend. Le verifiche "indoor", ossia all'interno dei locali, saranno invece svolti dalla Polizia municipale con i fonometri a disposizione del Comune. I controlli si svolgeranno ad ampio raggio ma i cittadini potranno anche segnalare i locali particolarmente rumorosi a un numero di telefono dedicato. Sul piano tecnico, l'orario della concessione del suolo pubblico per la stagione dei Caffè concerto è stato confermato dalle venti alle due del mattino. Tavoli, ombrelloni, fioriere, separazioni, recinzioni, dovranno essere del tipo previsto e dovranno essere rimossi al termine dell'orario di concessione. I rifiuti dovranno essere lasciati davanti ai locali negli orari stabiliti secondo le modalità della raccolta differenziata. Nelle aree Ztl dovrà essere garantita la possibilità di passaggio di mezzi di soccorso e di vigilanza, lasciando liberi almeno tre metri di carreggiata nelle strade a senso unico e cinque in quelle a doppio senso di circolazione. Dovrà inoltre essere garantito l'accesso dei residenti alle proprie abitazioni o garage e la piena disponibilità degli stalli riservati ai diversamente abili. La Giunta ha dunque dato mandato al Direttore delle Attività produttive di emanare il bando per la concessione del suolo pubblico. La delibera prevede poi l'istituzione di un Tavolo Tecnico tra le Direzioni Attività Produttive, Ecologia, Cultura e il Corpo della Polizia Municipale, per l'esame congiunto delle domande presentate. Per l'ampliamento stagionale di superficie concesso all'esterno dei locali, non ci sarà aumento di costi – canone Osap e Tari - rispetto allo scorso anno.    

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
26 mar 2017

“Notte dei Musei”: successo di partecipazione, ma centro nel caos

di Roberto Lentini

La "Notte dei Musei", che si è svolta ieri sera a Catania, è stata un successo di pubblico. Migliaia di persone hanno affollato le sale dei siti culturali comunali (e non solo), aperti eccezionalmente oltre l'orario di chiusura, alcuni con ingresso gratuito altri a prezzo ridotto. In particolare la mostra di Escher al Palazzo della Cultura ha registrato ben 1.054 visitatori. Grande affluenza di visitatori anche per il percorso delle terrazze e della cupola della Chiesa della Badia di Sant’Agata che con i suoi 40 metri d’altezza è stato possibile dominare  il centro storico barocco ed ammirarne – da una prospettiva inedita ed affascinante – i più importanti monumenti.    Molto apprezzato anche l'itinerario della Cattedrale di Catania che per l'occasione è stato ideato un itinerario illuminato in maniera adeguata per permettere di ammirare le tele lungo le navate, i monumenti sepolcrali dei Vescovi e quello di Vincenzo Bellini, i sarcofagi dei reali aragonesi e il sarcofago che custodì le spoglie del Beato Cardinale Giuseppe Benedetto Dusmet, custoditi nella Cappella della Madonna, gli affreschi dell’area presbiterale, il coro capitolare, l’affresco di Giacinto Platania in sacrestia. In Piazza Università l'appuntamento era per Walk of Life – Festa di Primavera con un concerto di musica per Telethon con gli artisti: Gloria Santangelo Menestrello Siculo Telericordi?! Band Le più belle sigle televisive Otto8max 883 Trubute Band Battistology Lucio Battisti Tribute Band EffeQuinta Modà Tribute Band BlueSky Gianna Nannini Tribute Band BlueSugar Zucchero Tribute.   Straordinario successo anche per la mostra Il genio di Andy Warhol che ieri sera ha registrato ben 1300 presenze. Peccato che invece alcuni siti, come ad esempio l'Anfiteatro Romano, non sono stati aperti e nessuno ha pensato bene di avvertire i circa 100 visitatori che da ore erano in attesa di poter entrare; altri invece hanno chiuso molto prima rispetto all'orario previsto. E' stata anche l'occasione per testare l'apertura, il sabato sera, della metropolitana. In molti hanno preferito recarsi in centro con la metropolitana anche se non si sono registrati grandi numeri. I motivi sono da ricercarsi, a nostro avviso, alla limitazione dell'orario di chiusura (ore 24) e dalla scarsa pubblicità che è stata fatta sia dalla FCE sia dall'amministrazione comunale. La comunicazione da parte della Circumetnea si è limitata ad alcuni post apparsi sulla loro pagina facebook mentre i display delle varie stazioni non pubblicizzavano affatto l'apertura straordinaria. La stessa amministrazione comunale, priva di un piano di mobilità legata all'evento, non ha adottato misure per evitare ciò che era assolutamente prevedibile; ci saremmo aspettati un prolungamento notturno delle corse del Brt e l'attivazione di zone a traffico limitato estese durante la notte puntando sui parcheggi scambiatori in periferia. Un'occasione dunque persa per la città che ieri ha dovuto assistere  ad auto incolonnate e strombazzanti che rendevano invivibili le strade attorno all'evento.  Qui sotto vi proponiamo un video che documenta il traffico in tilt.     FOTO DI COPERTINA: PIAZZA DUOMO. FONTE CCN

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
04 feb 2017

Viabilità, tutti i divieti e i provvedimenti di oggi e domani

di Mobilita Catania

Nell'ambito dell'operazione “Sant'Agata Sicura 2017”, per consentire lo svolgimento in sicurezza delle celebrazioni in onore della Santa Patrona, sono stati disposti diversi provvedimenti di circolazione. In particolare, sono stati istituiti il divieto di circolazione per tutti i veicoli - eccetto quelli delle forze dell’ordine, di pronto intervento in emergenza e autorizzati- e il divieto di sosta con rimozione coatta ambo i lati per tutti i veicoli - eccetto i mezzi del Posto Medico Avanzato/CMR itinerante – nei seguenti tratti viari e fasce orarie: dalle ore 00.00 di venerdì 3 febbraio alle ore 14 di lunedì 6 febbraio in Via Paternò, Via Gambino e relativo slargo (tratto Piazza Spirito Santo - Piazza Stesicoro), Via S. M. Di Betlemme (tratto C.so Sicilia - Via Gambino); dalle ore 18 del 3 febbraio alle ore 14 del 6 febbraio in Piazza Borsellino (nella zona incuneata tra gli Archi della Marina e la Rotatoria); dalle ore 22 del 3 febbraio alle ore 20 del 4 febbraio in Piazza G. Bovio (lato ovest, tratto Via G. Verdi - Via S.V. dei Paoli); dalle ore 22 del 5 febbraio alle ore 14 del 6 febbraio in Piazza S. Francesco D’Assisi. Istituito inoltre dalle ore 00:00 del 3 febbraio alle ore 14 del 6 febbraio il senso unico di marcia per tutti i veicoli, in via Montesano (nel senso e nel tratto da Piazza Spirito Santo a Via S. Michele). Disposto anche il divieto di sosta con rimozione coatta ambo i lati per tutti i veicoli - eccetto i mezzi del Posto Medico Avanzato/CMR itinerante - dalle ore 8 alle ore 22 del 4 febbraio in Via Cimarosa (tratto da Via S. M. La Grande e per tutta la zona antistante la scalinata di Largo Paisiello), e dalle ore 18 del 4 febbraio alle ore 5 del 5 febbraio in Corso Dei Mille (lato Sud, tratto da Via Aurora al civ.18). Divieti di sosta con rimozione coatta, ambo i lati, per tutti i veicoli sono stati istituiti:dalle ore 00.00 alle ore 24.00 di sabato 4 febbraio in Via Dusmet (tratto Via Porticello - Porta Uzeda), Via Calì (tratto Via Dusmet - Piazza Cutelli), Via Vittorio Emanuele (tratto Piazza Cutelli - Piazza Dei Martiri), Piazza Dei Martiri lato Nord, Via VI Aprile (tratto Piazza Dei Martiri - Piazza G. XXIII, in entrambi i lati e corsie), Piazza Giovanni XXIII lato Ovest, Viale Della Libertà (tratto Piazza G. XXIII - Piazza Iolanda), Via Umberto (tratto Piazza Iolanda - Via Grotte Bianche); dalle ore 12 alle ore 22 del 4 febbraio nelle vie Cappuccini, Garofalo, S. Maddalena (tratto Via Roccaromana - Via S. Elena); dalle ore 16 del 4 febbraio alle ore 6 del 5 febbraio, nelle vie Via Vittorio Emanuele (tratto Via Plebiscito - Piazza Risorgimento) e Garibaldi (tratto Piazza Crocifisso Maiorana - Via Fortino Vecchio); dalle ore 12 alle ore 21 del 4 febbraio in Via Plebiscito (tratto Via Torre Del Vescovo - Via Santa Maddalena). Altri divieti di sosta con rimozione coatta ambo i lati per tutti i veicoli, uniti al divieto di transito per tutti i veicoli - eccetto mezzi di soccorso in emergenza, mezzi delle forze dell’ordine e autorizzati - sono stati istituiti nei seguenti tratti viari, a partire dagli orari indicati e sino a cessate esigenze: Piazza della Borsa: dalle ore 10 del 3 febbraio; Via Roccaforte, Via Erasmo Merletta, Via S.M. Del Rosario, Via Raddusa: dalle ore 14 del 3 febbraio; Piazza S. Francesco di Paola, Piazza dei Martiri, Piazza Giovanni XXIII, Via Conte di Torino, Via Simeto, Piazza Iolanda, Piazza Vittorio Emanuele III: dalle ore 10.00 del 4 febbraio; Piazza Carlo Alberto: dalle ore 12 di giorno 4 febbraio; Piazza Stesicoro: dalle ore 14 del 4 febbraio; Piazza Palestro: dalle ore 20 del 4 febbraio; Via Vittorio Emanuele (tratto da Piazza Duomo a Via S. Agata), Via Raddusa: dalle ore 10 del 5 Febbraio; Via Manzoni (tratto da via Prefettura a Via A. Di Sangiuliano): dalle ore 8 del 5 febbraio; Via A. Di Sangiuliano (incrocio con Via Manzoni e tratto da P.zza Manganelli a Via S. Maddalena); Quattro Canti di Via Etnea; Via S. Maddalena (da Via S. Elena a Via A. Di Sangiuliano), Via Clementi (da Via S. Maddalena a Via C. Ardizzone): dalle ore 24 di giorno 5 febbraio 2017;   Piazza Cavour (carreggiata ovest, da Via Filocomo a Via A. Longo), via A. Longo (da Piazza Cavour a Via S. Nicolò al Borgo), Via Etnea (da Piazza Cavour al civico 483), Via Caronda (dal civico 234 a Via Monserrato), Via Monserrato (da Via Etnea al civico 39): dalle ore 00.00 del 5 febbraio;   Via Fragalà, Via Biscari, Via Vasta, Via A. Di Sangiuliano (da Piazza Manganelli a Via Manzoni), Via Carcaci, Via Montesano (da Via Etnea a Via S. Michele), Via Pacini, Via Della Posta, Via Umberto (da Via Etnea a Piazza Vittorio Emanuele), Via Andronico, Via De Felice (da Via Etnea a Via Zaccà), Via Sisto, Viale XX Settembre (da Via Etnea a Largo Dei Vespri), Viale Regina Margherita (da Via Etnea a Via Sant’Euplio), Via G.A. Costanzo, Via della Mercede, Via Zuccaro, Via Cordaro, Via Papale (da Via Caronda a Via Amore), Via N. Fabrizi (da Via Caronda a Via Amore), Via Pule, Vicolo Tosto, Via Monserrato (da Via Amore a Via Etnea), Via S. Nicolò al Borgo (da Via Etnea a Via A. Longo), Via Fondaco, Via Caronda (da Via Camarda a Via Etnea), Via Borgo, Via Consolazione (da Via Etnea a Via Epicarmo): dalle ore 14 del 5 febbraio. I provvedimenti per le operazioni di spargimento segatura, validi per giorno 5 febbraio: Nell'ambito della Festa di Sant'Agata, per consentire le operazioni di spargimento della segatura nelle vie della processione, è istituito il divieto di circolazione per tutti i veicoli, a eccezione dei mezzi degli addetti ai lavori, e il divieto di sosta con rimozione coatta ambo i lati per tutti i veicoli, dalle ore 13 di domenica 5 febbraio nelle seguenti vie e piazze: Via Etnea, nel tratto da Piazza Duomo a Via Fulci; Via Etnea, carreggiata est, nel tratto da Via Umberto a Via De Felice; Via Etnea, corsia riservata, nel tratto da Via Istituto Sacro Cuore a Piazza Duomo; Piazza Cavour, carreggiate centrale, est, nord e sud; Via Caronda, nel tratto da Via De Felice a Via S. Fulci; Via Litrico (ex Via Della Posta); Via De Felice, nel tratto da Via Amantea a Via Caronda; Via Sisto, nel tratto da Via Carbone a Via Caronda; Via Papale, nel tratto da Via Amore a Via Caronda. Ti potrebbero interessare: Fiera di Sant’Agata: come raggiungere il piazzale Asia e non farsi trovare impreparati Festa di Sant’Agata: tutte le ordinanze del sindaco Metropolitana, servizio esteso fino a notte per le festività agatine

Leggi tutto    Commenti 0
Proposta
14 mar 2016

Il mercatino delle “pulci” e dell’antiquariato in piazza Federico di Svevia

di Annamaria Pace

In questi giorni la collocazione temporanea del mercatino dell'antiquariato e delle "pulci" presso la Vecchia  Dogana è stata osteggiata dagli operatori. Mobilita Catania accoglie e appoggia la proposta avanzata da Mobilità sostenibile Catania. L’associazione Mobilità sostenibile Catania si occupa della sicurezza dei pedoni, dei ciclisti, del trasporto pubblico in ambito urbano e della valorizzazione degli spazi urbani. L'architetto Annamaria Pace, portavoce dell'associazione, lancia la seguente proposta Storicamente l’attività del mercato ha prediletto spazi all’aperto ed è proprio la dimensione della piazza che costituisce,per eccellenza, il luogo ideale per le attività commerciali della collettività. Il mercato all’aperto, destinato alla vendita di oggetti usati e di antiquariato, suscita da sempre l’interesse di collezionisti e curiosi e, anche se solo per un giorno alla settimana, assume un valore commerciale e sociale di grande interesse, amplia le potenzialità dello spazio urbano e rivaluta una parte della città rendendola attrattiva. In molte città europee e nel mondo ci sono esempi in cui il mercatino delle pulci e dell’antiquariato è collocato in un luogo preciso e riconoscibile, ciò caratterizza storicamente il quartiere della città che lo contiene e lo trasforma in un polo di attrazione per i cittadini e per i turisti. A Catania, proprio in questi giorni, si sta svolgendo un acceso dibattito sulla nuova collocazione del “mercatino delle pulci”, a causa del fatto che la collocazione temporanea presso la Vecchia Dogana proposta dall’Amministrazione non soddisfa le necessità degli operatori sia per motivi logistici che strutturali. La città di Catania potrebbe cogliere l’opportunità di utilizzare questa attività come elemento di valorizzazione di una parte del centro storico attribuendo al mercatino delle pulci una valenza non solo commerciale ma anche culturale e sociale. La proposta individua lo spazio attorno al Castello Ursino, in piazza Federico di Svevia, come ideale scenografia per questo evento domenicale, insieme alla vicina via San Calogero. La piazza Federico di Svevia con la sua forma ovale non solo esalta il volume del castello e del museo cittadino contenuto al suo interno, ma esprime grandi potenzialità per diventare un centro di culturale en plein air eccellente per la città di Catania. Il 3 maggio 2015 la piazza è stata protagonista di un evento di grandissimo successo, Il Castello liberato che ha visto la partecipazione di circa 10.000 persone. L’iniziativa, che metteva in luce la vocazione pedonale dello spazio intorno al castello, è stata realizzata grazie alla volontà di numerose associazioni e di cittadini che si sono impegnati nella organizzazione dell’evento animando la giornata con spettacoli, con attività ricreative e anche con l’allestimento di un mercatino di opere dell’ingegno. L’evento era stato creato per rilanciare l’area come ideale spazio per essere pedonalizzato e liberato dalla automobili, che non contribuiscono alla giusta valorizzazione dei monumenti presenti e che anzi lo sviliscono trasformandolo in un parcheggio. In occasione dell’evento la piazza era stata trasformata in area pedonale, realizzando uno degli interventi più incisivi ed efficaci in ambito urbano relativo alle tematiche della mobilità sostenibile. Considerato il grande successo ottenuto dall’evento del Castello liberato, e constatate le grandi potenzialità dell’area, sarebbe auspicabile connettere all’attività del mercatino anche la funzione di spazio pedonale da dedicare alle famiglie e all’agregazione dei cittadini desiderosi di passare una domenica mattina nel nostro centro storico. Questo sarebbe possibile se il “mercatino delle pulci” fosse allestito proprio nello spazio intorno al Castello Ursino, nella Piazza Federico di Svevia, e nella vicina via San Calogero, per la quale nell’ottobre 2015 è stata presentata una petizione di richiesta di pedonalizzazione della suddetta strada. Così come il Lungomare liberato è stato un modello che ha prodotto numerosi benefici e vantaggi, creati dalla trasformazione della strada in area pedonale, in particolare una maggiore sicurezza per i pedoni e la riduzione dell’inquinamento acustico e ambientale, anche la piazza Federico di Svevia  si presta ad essere trasformata in uno spazio pedonale che produrrà effetti positivi sulla città. Iniziando con una pedonalizzazione temporanea, dedicata all’attività del mercatino delle "pulci" e applicata per un solo giorno della settimana, la domenica, si potrà, dopo avere constatato i notevoli benefici prodotti, estenderla in modo definitivo. La legalità e il rispetto delle regole sono i presupposti per la riuscita dell’iniziativa, per cui sarà fondamentale provvedere al controllo e alla vigilanza di tutta l’area, che per l’occasione dovrebbe essere chiusa al traffico veicolare, ad esclusione dei residenti, anche allo scopo di contrastare il fenomeno dei venditori abusivi che si collocherebbero nelle strade limitrofe danneggiando l’attività commerciale degli operatori. E’ possibile anche che accada che la realizzazione del mercato delle pulci in Piazza Federico di Svevia diventi l’occasione per infondere nuove energie e generare la nascita di nuove attività culturali ed artistiche all’interno del quartiere.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
01 ott 2015

Turismo a Catania, il potenziale economico del nostro territorio: il parere di un imprenditore

di Annamaria Pace

[la foto è stata scattata in via Umberto in occasione della chiusura al traffico per la settimana europea della mobilità sostenibile] Accogliamo sul nostro sito l'intervista di Annamaria Pace di Salvaiciclisti Catania a Thomas Barbagallo, presidente dell’Associazione Etna Sicily Touring per parlare di Turismo e Mobilità sostenibile a Catania. Etna Sicily Touring è leader nell'organizzazione di Tour dell'Etna dal 2004, attiva  nel settore internazionale di viaggi avventura e di vacanza in Sicilia. Qual è la sua opinione sul turismo a Catania e in Sicilia? Tutta la Sicilia offre al turista un’ampia ed interessante varietà di destinazioni, in particolare: l’Etna, Siracusa , Taormina, le Gole dell’Alcantara, Piazza Armerina, sono tutte mete importanti per il turismo nazionale ed internazionale. La mia attività imprenditoriale promuove la città di Catania e la  conoscenza del suo patrimonio storico, artistico e culturale, coinvolgendo molteplici settori commerciali. La mobilità sostenibile in ambito urbano è un elemento importante per il turismo, questo lo costatiamo ogni giorno, infatti il nostro Info Point turistico si trova in pieno centro storico, qui offriamo ai turisti un servizio di informazione sulla città, indichiamo quali sono le principali attrattive e soprattutto come raggiungerle, muovendosi in città. Per agevolare e migliorare la visita di Catania abbiamo stampato una mappa turistica che indica i luoghi di interesse storico ed artistico della città. Oltre a dare informazioni turistiche forniamo anche informazioni su varie attività commerciali, b&b, hotel, attività di noleggio e attività escursionistiche. Inoltre le guide turistiche regionali si appoggiano a noi per promuovere due intinerari: quello barocco e quello romano. Tutte queste attività servono a dare importanza alla città di Catania. Da quindici anni opero nel settore del turismo, ho intrapreso questo percorso perchè amo il territorio siciliano in particolare l’Etna e la mia città, Catania. Come imprenditore cerco di offrire il meglio perché penso che chi viene a Catania per turismo, se si è trovato bene, forse ritornerà un altra volta, ma una cosa è certa, sicuramente parlerà delle esperienze vissute a Catania e in Sicilia con gli amici. Questo attiva un volano di preferenza su Catania come meta ideale di destinazione di un viaggio che nel tempo da forza all’economia locale. Se invece il turista arriva a Catania e si trova male, non riceve le corrette informazioni, nessuno lo consiglia nella scelta di una struttura ricettiva, nella scelta di un itinerario o di un luogo rappresentativo dal punto di vista turistico, non solo non verrà più, ma parlerà male della nostra città bloccando il potenziale economico offerto dal turismo. Chi si occupa di turismo deve avere ben chiaro che si sta occupando della promozione della nostra città e di conseguenza anche dell’economia della stessa. La mobilità sostenibile può incrementare il turismo a Catania? La nostra attività si trova in via Giuseppe Garibaldi, in pieno centro storico, nel tratto di strada che va da piazza Duomo a piazza Giuseppe Mazzini, una delle più belle piazze di Catania. Un tratto di strada di grande valore storico e culturale, purtroppo ancora aperto al traffico automobilistico, e questo chiaramente non consente al turista di vivere questo spazio nel migliore dei modi. Per una giusta valorizzazione della città credo sia importante portare avanti le pedonalizzazioni, per questo penso che questo tratto di strada debba diventare pedonale e che debba essere annesso alla zona Ztl di piazza Duomo. Ovviamente si deve consentire l’accesso ai veicoli che operano nel mercato storico della pescheria, per rifornire le derrate alimentare e per il carico e lo scarico delle merci, permettendo l’accesso secondo fasce orarie ben precise. I turisti con quali mezzi visitano la città di Catania? I turisti stranieri che arrivano a Catania si rifiutano di guidare la macchina. Molti noleggiano la macchina in aeroporto perché utilizzano il sistema “fly and drive”, arrivano nella struttura ricettiva, parcheggiano la macchina e si rifiutano di utilizzarla per tutta la durata della loro vacanza. Si muovono solo a piedi o con i mezzi pubblici con tutte le difficoltà del caso, infatti non esiste una mappa della viabilità urbana ed extra urbana. Il turista non sa come arrivare ad Acitrezza partendo da piazza Duomo, non sa quali sono i punti di scambio tra gli autobus per raggiungere un luogo di interesse, ad oggi non esiste una mappa nella quale sono evidenziate le linee degli autobus urbani ed il collegamento tra gli stessi. A noi, come info point, corre l’obbligo di spiegare se conviene utilizzare l’autobus, il treno o andare a piedi. Il ciclo-turismo è presente a Catania? Arrivano molti ciclo-turisti ma si muovono con grande difficoltà, sia in città che fuori. Per esempio chi decide di andare da Catania a Siracusa in bicicletta si ritrova a dover percorrere l’autostrada, perché non esiste una segnaletica stradale per chi fa cicloturismo. Se avessimo le strutture che incentivano la ciclabiltà urbana ed extra urbana, ci sarebbe un grande incremento del ciclo-turismo, con notevoli effetti positivi. Quali sono le azioni da intraprendere per migliorare la situazione attuale? Il centro storico deve essere totalmente chiuso al traffico automobilistico, così da permettere una visita della città senza rumore, traffico ed inquinamento, questo sarebbe un vantaggio non solo per i turisti ma anche per noi catanesi. E’ necessario implementare l’uso della bicicletta, sarebbe bello avere il bike sharing a Catania con stazioni posizionate nei punti strategici del centro storico e inoltre gli autobus urbani dovrebbe fare un percorso esterno senza attraversare il cuore del centro storico. Così facendo il turismo avrebbe un notevole incremento, con effetti positivi sulle tante attività commerciali presenti in città.

Leggi tutto    Commenti 0

Ultimi commenti