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27 nov 2019

Il Metrobus Christmas funziona solo ampliando ZTL e aree pedonali

di Mobilita Catania

Finalmente una card unica per il trasposto pubblico. Il circolo Legambiente di Catania plaude all’iniziativa promossa da AMT ed FCE che prevede la possibilità di viaggiare per un mese, in occasione delle festività natalizia, su bus e metropolitana con la Christmas Card dal costo di 15 euro. «E’ una iniziativa che aspettavamo da tempo – afferma la presidente del circolo di Legambiente Catania, Viola Sorbello - e che va nelle giusta direzione di incentivare l’uso del trasporto pubblico integrato e lasciare l’auto a casa o nei parcheggi scambiatori. Un altro tassello sulla strada della mobilità sostenibile, non certo “inventato” a Catania, ma senz’altro atteso da tempo. Ci auguriamo adesso che questa “sperimentazione” possa avere applicazione anche in tutti gli altri periodi dell’anno». Il Metrobus Christmas è una «goccia nel deserto della mobilità sostenibile catanese – aggiunge Legambiente– che adesso non va vanificata. Per questo chiediamo all’amministrazione comunale ed in particolare all’assessore alla Mobilità, Giuseppe Arcidiacono e a quello alle Attività Produttive, Ludovico Balsamo, di attuare politiche effettive di disincentivo all’ingresso e all’uso delle auto in città per rendere efficace lo sforzo delle aziende del trasporto pubblico locale. Siamo un po’ preoccupati, infatti, sul permissivismo e il lassismo in tema di sosta selvaggia e violazione di Ztl ed aree pedonali che già viviamo durante tutto l’anno e che nel periodo natalizio, senza una seria e forte azione di contrasto, rischia di trasformare il centro città in un caos di automobili dannoso sia per il commercio che per la possibilitá di fruire in serenità, da parte di cittadini e turisti degli eventi programmati per le festivitá natalizie. É risaputo come l'incentivazione del trasporto pubblico senza la contemporanea adozione di misure di disincentivazione del trasporto privato rischiano di non produrre gli effetti sperati ». Legambiente ricorda che «serve una seria politica di creazione di Ztl, tema su cui possiamo prendere l’esempio anche da Palermo, dove l’Amministrazione comunale difende con forza le scelte anche sulle zone a traffico limitato notturne. Serve il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, utile anche per progettare una rete di piste ciclabili inserite dentro un contesto integrato. Insomma, la Christmas Card va nella giusta direzione, ma sul fronte della mobilità sostenibile c’è ancora tanto da fare per far sì che Catania perda il triste primato dell’uso dell’auto privata». Ti potrebbe interessare: Il centro di Catania è più comodo ed economico da raggiungere in bus e metro: arriva il Metrobus Christmas  

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29 mar 2019

FOTO | C.so Martiri della Libertà, aperte le prime aree. A breve il bando per Piazza della Repubblica

di Andrea Tartaglia

Sono state festosamente aperte e consegnate ufficialmente stamattina, alla città di Catania, le quattro aree di Corso Martiri della Libertà dove a dicembre 2017 erano stati avviati i primi, "storici" lavori di risanamento del viale e aree limitrofe. Alla presenza del Sindaco Salvo Pogliese e dell'Assessore alla Mobilità Giuseppe Arcidiacono, le zone riqualificate sono state invase da bambini e adulti partendo dall'area compresa tra piazza Grenoble e via Maddem, per poi spostarsi sul corso. Panchine assenti nel lotto nei pressi di piazza Grenoble, precisamente tra via Teocrito, via Luigi Castiglione e via Maddem, ma l'Assessore Arcidiacono assicura che saranno installate entro un mese e, contestualmente, verranno anche sostituite quelle già presenti in via Fischetti e in C.so Martiri della Libertà. La fontana nei pressi della "fera", inoltre, non è stata ancora attivata per qualche problema burocratico legato all'allaccio Enel, ma anche in questo caso è questione di giorni. Nonostante queste piccole mancanze, si è ritenuto opportuno voler comunque aprire queste aree che, per il resto, offrono finalmente un dignitoso assetto urbano a zone prime degradate, anche al fine di non esporle ulteriormente a possibili atti di vandalismo. Particolarmente apprezzato, soprattutto dai più giovani, il nuovo campetto polisportivo di Corso Martiri della Libertà, dove finalmente i primi palloni hanno cominciato a rotolare, mentre lungo il vicino parterre alberato hanno avuto luogo le prime passeggiate di cittadini e turisti, prima costretti in uno stretto percorso accidentato. Un po' di sporcizia, invece, nel tratto di via Fischetti, dove le aiuole, nel corso degli ultimi mesi, hanno subito evidenti deterioramenti. Da oggi, la manutenzione spetterà al Comune di Catania. Tutte le aree, da ieri sera, sono dotate di impianto di illuminazione a led funzionante che garantisce una consistente luminosità. Gli stessi lampioni, inoltre, sono dotati di telecamere di videosorveglianza. Tutte le aiuole sono dotate di impianto di irrigazione. L'attenzione, adesso, è rivolta al prossimo passo: il bando per i lotti vp1 e vp2 che riguarda la realizzazione di un parcheggio interrato di oltre trecento posti e un parco soprastante in Piazza della Repubblica. Secondo il Sindaco, i tempi saranno brevi: in sei mesi, nella più ottimistica delle previsioni, potrebbero («il condizionale è d'obbligo», ha sottolineato il primo cittadino) addirittura cominciare i lavori (la gara, però, è ancora da bandire). Ti potrebbero interessare: Il progetto di riqualificazione di Corso Martiri della Libertà Rigenerazione C.so Martiri della Libertà, ora il progetto fa gola anche all’estero Corso Martiri della Libertà, spuntano i primi alberi dopo oltre 60 anni C.so Martiri della Libertà, il Comune rassicura sui lavori: entro l’anno il secondo bando

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28 mar 2019

Corso Martiri della Libertà: in consegna le prime quattro aree; attesa per il prossimo bando

di Andrea Tartaglia

Nell'ambito della riqualificazione di Corso Martiri della Libertà e aree limitrofe, saranno finalmente inaugurate domani le prime quattro aree dove sono state realizzate opere di urbanizzazione e di arredo urbano. Si tratta delle aree vp3, vp4, vp5 e vp6 dell'ampio masterplan e saranno consegnate alla città domattina, 29 marzo, alle 11:30, in piazza Grenoble (l'area vp3 del piano), alla presenza del Sindaco di Catania, Salvo Pogliese.  Gli interventi realizzati in piazza Grenoble e in Corso dei Martiri della Libertà, riguardano spazi a verde attrezzato, un campo sportivo (nei pressi del plesso scolastico di via Marchese di Casalotto), una fontana (in piazza Grenoble) e numerose aree di transito e sosta pedonale. Sono stati effettuati con l’impiego esclusivo di fondi dei privati titolari della proprietà delle aree, inserite nel progetto curato dall’architetto Cucinella, incaricato nel 2012 di redigere il piano di sviluppo della grande superficie nel centro di Catania. I lavori di interesse pubblico, iniziati nel dicembre 2017 sulla scorta di procedure di gara aggiudicate al netto del ribasso con la somma di 1,438 milioni di euro, sono stati eseguiti coi titoli edilizi e le cubature contenute nella convenzione siglata al Tar, nel novembre 2012, tra il Comune e Istica S.p.A.. I ritardi di alcuni mesi che si sono registrati nella consegna delle opere, sono frutto della sospensione cautelativamente operata dall’Istica e dal Responsabile Unico del Procedimento, per via di alcune anomalie segnalate dal nucleo ispettivo in sede di controllo delle aziende esecutrici. Il cantiere, di fatto, era già stato sostanzialmente bloccato già a giugno del 2018 e solo nelle ultime settimane erano ripresi i lavori, precedentemente sospesi per dirimere le delicate criticità rilevate durante l’esecuzione delle opere. Decisiva si è rivelata la preziosa attività svolta dalla cabina di regia prefettizia che ha permesso di attuare stringenti controlli, fino ad oggi mai realizzati per un appalto, permettendo, in fase preventiva, di controllare flussi economici, corretta applicazione delle norme e delle previsioni progettuali. Per nuove aree che si consegnano alla città, l'attenzione è già rivolta al prossimo passo: si attende la comunicazione circa il bando di gara per il prossimo lotto (aree vp1 e vp2) che prevede la realizzazione di un grande parcheggio interrato in piazza della Repubblica e di un parco soprastante. Ti potrebbero interessare: Il progetto di riqualificazione di Corso Martiri della Libertà Rigenerazione C.so Martiri della Libertà, ora il progetto fa gola anche all’estero Corso Martiri della Libertà, spuntano i primi alberi dopo oltre 60 anni C.so Martiri della Libertà, il Comune rassicura sui lavori: entro l’anno il secondo bando  

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13 feb 2019

Sosta selvaggia e accesso indiscriminato a ZTL: Catania regno dell’impunità

di Mobilita Catania

Il Comune di Catania è in dissesto economico: in teoria ogni occasione dovrebbe essere buona per poter racimolare qualcosa da reinvestire in servizi e per sostenere il normale funzionamento della macchina amministrativa, ma da parte dell'Amministrazione Comunale del capoluogo etneo non sembrerebbe esserci alcun interesse al riguardo, a giudicare dalla totale impunità che chiunque, spostandosi in lungo e in largo per la città, può riscontrare nel notare le reiterate, sistematiche infrazioni che puntualmente rimangono non sanzionate, prime tra tutte la sosta selvaggia e l'accesso indiscriminato nelle zone a traffico limitato e persino nelle (poche, pochissime) aree pedonali. Attenzione: la necessità di "far cassa" è solo un'aggravante. Anche il Comune più florido deve far rispettare le regole e punire chi trasgredisce, semplicemente per dovere amministrativo e per educare il cittadino al rispetto e alla legalità, ruolo importantissimo per innescare un processo di crescita civile della città. E invece, niente. Le immagini che seguono non hanno bisogno di commenti. Da Corso Italia (la "Catania bene") a via Etnea (il "salotto" della città), da via Dusmet a via Crociferi (Patrimonio dell'Umanità), da piazza San Francesco d'Assisi a viale Vittorio Veneto, da via Teatro Massimo a piazza San Placido, c'è sempre lo stesso filo conduttore: sosta selvaggia, accessi illeciti e neanche l'ombra di vigili urbani. A proposito: che fine ha fatto lo Street Control, uno dei pochi strumenti davvero in grado di dare una grossa mano al corpo dei Vigili Urbani, anche alla luce della limitatezza dell'organico?  

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23 ott 2018

C.so Martiri della Libertà, il Comune rassicura sui lavori: entro l’anno il secondo bando

di Mobilita Catania

Il grande progetto di rigenerazione urbana attraverso la riqualificazione di Corso Martiri della Libertà targato Cucinella, a Catania, tiene banco. I primi lavori erano cominciati a dicembre dell'anno scorso salvo poi essere interrotti circa a metà dell'anno corrente, tra mugugni e malumori dei cittadini che già temevano l'ennesima incompiuta. Nei giorni scorsi, anche Mobilita Catania si era occupata della questione che ha generato l'attuale impasse, nella quale sono presenti delle criticità comunque superabili.  In merito alle richieste di chiarimenti sulle ragioni che hanno portato alla temporanea sospensione delle attività di cantiere avviate nei mesi scorsi su Corso dei Martiri della Libertà, in un'ottica di trasparenza delle attività  di pubblico interesse, l’Amministrazione Comunale del capoluogo etneo ha diffuso la seguente nota, annunciando la ripresa dei lavori a breve e probabilmente già entro quest'anno il nuovo bando per la realizzazione del parcheggio interrato in piazza della Repubblica con parco soprastante annesso: I motivi per cui, su decisione del Rup (Responsabile Unico del procedimento) e della Direzione Lavori sono stati sospesi i lavori relativi al primo lotto delle opere di urbanizzazione di Corso Martiri della Libertà, sono riconducibili a  problematiche sia di natura giuridica, sia tecnico-procedurale. In esecuzione del Protocollo di Legalità vige l’obbligo iscrivere in un’apposita banca tutti le informazioni relative all’avanzamento del cantiere, alle verifiche antimafia,  tutta la filiera coinvolta. Nella  fattispecie, una delle ditta esecutrici ha richiesto l’iscrizione nelle relative liste della Prefettura di residenza, la quale non ha potuto procedere all’iscrizione in quanto per la specifica categoria merceologica non sono ancora state istituite le relative white list. Preso atto dell’assenza della documentazione prevista, Rup e Direzione Lavori, ai primi giorni di giugno, hanno sospeso i lavori e avviato la procedura ordinaria dell’informativa antimafia, che ha procedure più lunghe: questione che tuttavia, ormai, dovrebbe sbloccarsi tra pochi giorni. Più complesse e articolate, invece, le ragioni tecnico-procedurali, legate alla variazione di fornitura dell’arredo urbano rispetto a quanto previsto nel capitolato e soprattutto nel progetto architettonico e artistico, firmato dall’architetto Mario Cucinella, che riguarda tutto il complessivo intervento di risanamento e riqualificazione di Corso Martiri della Libertà, compresi gli arredi urbani progettati  in coerenza al piano complessivo delle opere da realizzare. In fase di esecuzione, però, è stato verificato che le panchine messe a dimora sono difformi da quelle previste dal progetto e anche per questa fattispecie, fermo restando ulteriori verifiche, a breve è previsto un incontro con Direzione Lavori e Rup, per la definizione della questione e riprendere immediatamente il completamento del primo lotto delle opere di urbanizzazione. Si specifica, inoltre, che il progetto relativo al secondo lotto delle opere di urbanizzazione è già stato presentato ed è in corso di verifica tecnica per essere successivamente approvato in sede di conferenza di servizi e procedere all’appalto, con la pubblicazione del bando presumibilmente entro l’anno. Oltre alle opere di urbanizzazione, i privati stanno per presentare il primo progetto delle opere progettate che potranno essere avviate a realizzazione già nella prossima primavera. Pertanto, seppur con i rallentamenti specificati ormai in fase di superamento, le attività per il risanamento di Corso Martiri della Libertà proseguono in un’ottica di piena aderenza ai principi di legalità e trasparenza, con le dovute cautele e i necessari accertamenti, nell’interesse pubblico e dei cittadini per rigenerare una parte importante della Città, nel rispetto delle regole e senza le speculazioni del passato.   Ti potrebbero interessare: Catania, riqualificazione di Corso Martiri della Libertà Corso Martiri della Libertà: impasse da superare, ma il progetto è vivo Spuntano i primi alberi in Corso Martiri della Libertà dopo sessant'anni C.so Martiri della Libertà, adesso il progetto fa gola anche all'estero C.so Martiri della Libertà: ecco le prime aree interessate dai lavori

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05 giu 2018

FOTO | Consegnato il primo, nuovo spazio pubblico in Corso Martiri della Libertà

di Andrea Tartaglia

Via Fischetti, tra Corso Martiri della Libertà e via Archimede: il primo tassello è pronto. Certo, rispetto all'intervento complessivo può sembrare poca cosa, ma è parte di un grande disegno che è ormai decollato: se a molti le forme delle aiuole nella nuova strada pedonale appaiono "strane", infatti, è perché seguono percorsi e disposizioni in continuità con le strutture e gli spazi che dovranno sorgere a fianco e... di sopra: alcune aiuole, infatti, hanno una sagoma particolare che è la proiezione alla quota stradale delle strutture aeree di prevista realizzazione nei prossimi anni. Tutto dev'essere inquadrato nella più ampia ottica di un intervento che fin dal suo concepimento ha voluto abbracciare in modo omogeneo tutta l'area interessata, piuttosto che optare per un ragionamento lotto per lotto, con l'intento di conferire maggiore qualità architettonica e urbanistica. «Nel giro di circa quattro anni Corso Martiri della Libertà diventerà, dopo 67 anni d'attesa, uno dei quartieri di Catania più belli e importanti di Catania». Lo ha detto il sindaco Enzo Bianco durante la consegna alla città, oggi, del primo spazio pubblico fruibile, cioè il tratto di via Fischetti inserito all'interno della ben più grande area oggetto del grande intervento di riqualificazione, da parte dei rappresentanti dell'Istica (Istituto Immobiliare Catania), che ha come socio maggioritario il gruppo UniCredit Banca. Nell'area, tra panchine e aiuole, sono esposte le immagini del progetto che, passo dopo passo (ancora ce ne sono molti da compiere), trasformerà la zona tra il corso Sicilia e piazza Papa Giovanni XXIII in un'autentica eccellenza architettonica firmata dal prestigioso architetto Mario Cucinella, il più grande allievo di Renzo Piano. I lavori completati fanno parte delle opere primarie di urbanizzazione che, ha ricordato il sindaco, «hanno preso il via nel dicembre del 2017 per rimarginare una ferita aperta da oltre sessant'anni». «Ricorderete che fino a qualche anno fa - ha aggiunto Bianco rispondendo alle domande dei giornalisti - in queste aree, diventate il simbolo del degrado e dell'abbandono, si rifugiavano centinaia di disperati in ricoveri rischiosi sia sotto il profilo igienico, sia della sicurezza. Adesso questa strada si apre e si chiude con due importanti stazioni della metropolitana e le immagini del progetto ci mostrano la magnifica promenade che nascerà qui, con una serie di strutture che i privati faranno sorgere grazie anche agli investimenti di chi, all'estero, crede nello sviluppo di un turismo internazionale a Catania». «Quando meno di sei mesi fa - prosegue - avevamo consegnato i lavori per dare l'avvio a questi cantieri, alcuni cittadini erano scettici. Forse a ragione visto che tutto qui era rimasto bloccato per 67 anni. Oggi tutti possono vedere che, oltre a questa parte via Fischetti, già pronta, anche gli altri cantieri aperti di Corso dei Martiri della Libertà sono quasi completati.» «Prende così sempre più corpo il progetto di rigenerazione urbana di maggior importanza in questo momento in Italia. Come potete vedere ci sono impianti sportivi, aree a verde, punti d'incontro per i cittadini ed entro l'anno bandiremo l'appalto per i lavori di realizzazione del più grande giardino di questa parte della città, esteso per circa ottomila metri quadrati: sotto questa grande area nascerà un'autorimessa da 340 posti su tre piani interrati che sarà di proprietà del Comune.  Insomma - ha chiosato il Sindaco - un progetto meraviglioso firmato da un'archistar come Mario Cucinella che in pochi anni muterà il cuore stesso della città» https://youtu.be/xbQJRrCzrCs   Ti potrebbero interessare: Catania, riqualificazione di Corso Martiri della Libertà Dopo oltre sessant'anni spuntano i primi alberi in Corso Martiri della Libertà Corso Martiri della Libertà, avviati i primi quattro cantieri Rigenerazione C.so Martiri della Libertà, ora il progetto fa gola anche all’estero  

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18 nov 2017

FOTO | Piazza Papa Giovanni XXIII, ultimati gli spazi pubblici soprastanti la stazione metro

di Andrea Tartaglia

Oggi e domani, piazza Papa Giovanni XXIII, a Catania, ospiterà il PopUp market e per l'occasione si farà trovare con una nuova veste. Sono stati completati, infatti, i lavori in superficie in corrispondenza dell'omonima stazione della metropolitana, per cui appare finalmente completato il grande marciapiede dai contorni sinuosi che collega l'area della stazione metro a viale Libertà e a Corso Martiri della Libertà, lungo il lato sud dell'isolato. Pavimentazione chiara e grandi aiuole dove sono state poste diverse essenze botaniche ingentiliscono questo spazio pubblico ritrovato. L'area inaugurata stamane, in particolare, è quella "guadagnata" dall'eliminazione di una piccola strada asfaltata pressoché inutile ai fini viabilistici: adesso, dunque, meno asfalto, più spazio per verde e pedoni. All'interno dello stesso isolato, lungo via Archimede e viale Libertà, rimane chiusa un'area privata che non è oggetto di questi lavori di riqualificazione. Per essa si ipotizza, in futuro, una rinconversione in terminal bus extraurbani. Anche la stazione metro vede lentamente avanzare i lavori che le competono per quanto riguarda le rifiniture: è stato montato il portale rosso dell'accesso lato via Archimede. In superficie rimangono da installare le panchine previste lungo i bordi delle aiuole in rilievo, i copribulloni bianchi delle piastre in acciaio e le coperture delle pensiline, mentre la bella fontana vista accesa in occasione dell'inaugurazione della tratta metropolitana rimane ancora spenta. All'interno della stazione, invece, si attendono ancora i sospirati corrimani. L'auspicio è che la piazza possa anche essere dotata di rastrelliere per biciclette, di cestini portarifiuti e di una fontanella: in un luogo tra stazione metro, stazione centrale FS e capilinea di bus urbani ed extraurbani, sono tanti i turisti e i pendolari che gradirebbero, specialmente nei mesi estivi.

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