Articolo
03 mar 2019

Tangenziale ovest Catania: chiude la rampa connessione A19 per interventi di sostituzione barriere danneggiate

di Mobilita Catania

Proseguono gli interventi di sostituzione barriere danneggiate lungo la rampa di connessione tra la Tangenziale ovest di Catania e l’autostrada A19 Palermo-Catania: la rampa in uscita per i veicoli provenienti da Siracusa e diretti a Palermo sarà chiusa al traffico da lunedì 4 a venerdì 15 marzo, tra le ore 8 e le ore 17. Dal 4 marzo proseguiranno gli interventi di sostituzione delle barriere laterali danneggiate presenti sulla rampa di connessione tra la Tangenziale Ovest di Catania, carreggiata direzione nord, e l’Autostrada A19 “Palermo-Catania”. I lavori, che prevedono la chiusura al traffico della rampa di svincolo al km 15,530, saranno eseguiti nella fascia oraria compresa tra le ore 8:00 e le ore 17:00, dal lunedì al venerdì, fino al 15 marzo. I veicoli provenienti da Siracusa e diretti a Palermo dovranno uscire alla precedente uscita denominata “Catania Zia Lisa”, percorrere l’A19 “Palermo-Catania” in direzione Catania e, alla rotatoria presente al termine dell’autostrada, dovranno invertire la direzione di marcia e dirigersi verso Palermo.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
02 mar 2019

Ryanair lancia la nuova rotta Catania-Rodi per l’estate 2019

di Roberto Lentini

Ryanair ha annunciato una nuova rotta da Catania a Rodi, dal 6 luglio 2019 al 28 settembre 2019 con una frequenza settimanale e prezzi a partire da 108,00 euro. Chiara Ravara di Ryanair ha dichiarato: “Per festeggiare, rilasceremo offerte sui voli da Catania a partire da soli € 16,99, per viaggi entro la fine di maggio che dovranno essere prenotati entro la mezzanotte di domenica (3 marzo). Dal momento che queste incredibili tariffe andranno ad esaurirsi rapidamente, invitiamo clienti a collegarsi a www.ryanair.com ed evitare di perdersi l’occasione.” Ecco gli operativi del volo. CTA 11:15 → RHO 14:20 FR 5010 - 6 - RHO 15:05 → CTA 16:10 FR 5011 - 6 - Atterra all'aeroporto di Rodi a circa 15 km dal centro della città di Rodi a nord-ovest dell'omonima isola.  Se prendete un’auto a noleggio all’aeroporto di Rodi potete raggiungere il centro della città in circa 20-25 minuti attraversando gli abitati di Kremasti e Ialyssos. Tuttavia, se intendete raggiungere il centro della città con i mezzi pubblici, potete prendere i bus all’uscita del terminal arrivi. Seguite i bus con destinazione Rodos. Per una maggiore comodità, all’uscita del terminal arrivi sono presenti i Taxi 24 ore al giorno, tutti i giorni.  Cosa vedere a Rodi   Rodi è un museo a cielo aperto, qui i segni della sua storia gloriosa convivono in armonia con spiagge bellissime, siti archeologici e un mare cristallino.  Impossibile rimanere a corto di idee su cosa vedere a Rodi: l’isola è così ricca di attrazioni turistiche che si potrebe spendere una settimana senza nemmeno mettere piede in una spiaggia. Siamo però certi che vi dispiacerebbe non spendere almeno metà della vostra vacanza esplorando le incantevoli spiagge di Rodi, e ne vale certamente la pena tanto sono suggestive. Il resto del tempo dividetelo tra la vivace capitale dell’isola, l’incantevole villaggio di Lindos, rovine antiche dal fascino mitico, opulente terme del primo Novecento, musei per tutti i gusti e bellezze paesaggistiche come un bosco di farfalle o un fiume immerso nel verde. 

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
01 mar 2019

“M’illumino di meno” 2019: oggi a Catania metropolitana, bus e bici gratis per i cittadini

di Mobilita Catania

Anche quest'anno le principali aziende di trasporto pubblico locale, ossia l'Azienda Metropolitana Trasporti e la Ferrovia Circumetnea, aderiscono a M'illumino di Meno Radio2, la campagna nazionale di sensibilizzazione verso il risparmio energetico e gli stili di vita sostenibili. Oggi, venerdì 1 marzo 2019, la Ferrovia Circumetnea metterà a disposizione gratuitamente il servizio della linea metropolitana dalle 17:00 fino al termine del servizio (ultima corsa da Stesicoro alle 21:10). Così come riportato dai canali ufficiali della Ferrovia Circumetnea, scegliendo di muoversi utilizzando la metropolitana, il traffico cittadino diminuisce e la città stessa si trasforma divenendo più vivibile e pulita perché questo si conferma sempre come uno dei mezzi di trasporto ad uso collettivo più utili, convenienti e a basso impatto ambientale, grazie a ridotte emissioni di CO2. L'Azienda Municipale Trasporti, invece, parteciperà consentendo la fruizione gratuita della Circolare 504M (Parcheggio Plebiscito R1 - Centro Storico) dalle ore 16 alle 21. Inoltre, il servizio di noleggio biciclette BiCT sarà gratis per l'intera giornata, con punti di ritiro e riconsegna presso i parcheggi "R1" di via Plebiscito 747 e "Borsellino" nell'omonima piazza. Non solo metropolitana, bus e bici, in ogni caso: in città sono diversi gli eventi e le iniziative in aderenza alla campagna nazionale. È possibile consultare e scaricare il programma degli eventi in città attraverso questo link del sito ufficiale del Comune di Catania. Mai come quest'anno, insomma, sarà comodo, economico ed ecosostenibile recarsi in Piazza Università, a Palazzo Platamone, in Piazza del Duomo e in Piazza Federico II di Svevia, tutti luoghi sedi di eventi e manifestazioni. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania: storia e sviluppi futuri AMT Catania, al via la progettazione delle nuove linee BRT BiCT, il nuovo servizio di noleggio bici presso i parcheggi AMT Borsellino e R1: come funziona AMT, esordisce la linea 504M del centro storico: parcheggio R1- p.zza Dante- Stesicoro Metro  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
28 feb 2019

Più sicuro ed efficiente: l’Aeroporto di Catania si rinnova con la tecnologia di building automation

di Mobilita Catania

Con quasi dieci milioni di passeggeri nel 2018, l’Aeroporto di Catania continua a crescere confermandosi il primo Scalo del Sud Italia. Un trend positivo che rende l’hub catanese sempre più strategico nell’intreccio delle rotte aeree del Mediterraneo ma che lo espone a sfide crescenti di sicurezza e di efficientamento energetico. È in questo contesto che l’Aeroporto siciliano ha deciso di affidare a Siemens Italia un progetto integrato di building automation finalizzato a migliorare i livelli di sicurezza e a monitorare i consumi di energia complessivi dello scalo. Uno dei principali interventi ha riguardato la completa migrazione dal sistema di sorveglianza analogico TVCC alla nuova piattaforma digitale Siemens Siveillance e l’installazione di 250 videocamere digitali in Full HD che si aggiungono alle 180 già presenti nell’aeroporto. La piattaforma di video management system Siveillance è stata inoltre integrata al sistema per il controllo accessi Siemens SiPass con l’obiettivo di incrementare ulteriormente i livelli di controllo nelle zone cosiddette “sterili” – ovvero le aree accessibili unicamente al personale autorizzato - dell’hub. Successivamente, è stato sostituito il precedente sistema Siemens Algorex con le nuove centrali di rivelazione incendio Siemens Sinteso, gestite interamente dalla piattaforma software Siemens Desigo CC, connessa in locale al virtual server dell’aeroporto. In questo modo, è stato possibile aumentare il grado di affidabilità, sicurezza e precisione garantendo al contempo una scalabilità praticamente illimitata. Infine, con l’obiettivo di rendere l’Aeroporto di Catania – già certificato ISO 50001 – più efficiente da un punto di vista energetico, sarà installata la piattaforma basata su cloud Siemens Navigator per il monitoraggio e la gestione di tutti gli asset energivori dell’hub. Tramite Navigator, l’Aeroporto sarà in grado di identificare le inefficienze energetiche e di prevedere, dopo un periodo di analisi dati di 5-6 mesi, l’andamento dei consumi di energia: elementi fondamentali per impostare piani strutturati di efficientamento energetico. “Siamo molto soddisfatti della collaborazione con Siemens, che ci ha permesso di migliorare ulteriormente l’efficienza energetica e la sicurezza del nostro scalo,” ha dichiarato Antonio Palumbo, responsabile dei Sistemi Informatici Terminal dell’Aeroporto di Catania. “La crescita continua dell’aeroporto di Catania, che nel 2019 supererà i 10 milioni di passeggeri, ci pone davanti a grandi sfide, che possono essere affrontate e vinte solo con l’ausilio di società innovative e all'avanguardia come è appunto Siemens. Con il nuovo sistema di videosorveglianza integrato al controllo accessi, con il piano di efficientemente energetico e con la nuova piattaforma di rilevazione incendi possiamo tranquillamente affermare di aver portato il nostro scalo al livello dei grandi aeroporti internazionali”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
27 feb 2019

Catania, la giunta comunale adotta le direttive generali del nuovo Piano Regolatore

di Mobilita Catania

La giunta comunale di Catania, presieduta dal sindaco Salvo Pogliese, ha deliberato e trasmesso al consiglio comunale, per la definitiva adozione, le Direttive Generali del nuovo Piano Regolatore della città, denominato “Catania Città sostenibile”. Le direttive costituiscono il primo, fondamentale passo per la definizione dell’articolato processo di pianificazione della Città, esattamente cinquanta anni dopo l’entrata in vigore di quello redatto da Luigi Piccinato. L'obiettivo è l'approvazione del prezioso strumento urbanistico, da parte del Consiglio Comunale, in due anni. «Il Piano Regolatore di Catania -ha spiegato il sindaco Pogliese che dall’avvio della sua sindacatura ha tenuto per sé la delega all’urbanistica, per la quale si avvale della consulenza del Prof. Paolo La Greca- dovrà conformarsi alla risoluzione contenuta nell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile – emanata dalle Nazioni Unite del 2105 – che “disegna” la strategia mirata alla sostenibilità e all’etica intergenerazionale. Non esito a definire questo passo uno spartiacque rispetto al passato, un atto concreto per recuperare parte del tempo inspiegabilmente perduto, che ha impedito uno sviluppo armonico e sostenibile della nostra idea di città». L’intero percorso di redazione delle Direttive Generali è stato caratterizzato da un’intensa serie di incontri con gli stakeholder istituzionali, aperti alla città e alle professioni tecniche. È stato avviato un forum di ascolto della città, curato dal consulente del Comune per il P.R.G., prof. Paolo La Greca, già immediatamente dopo la trasmissione della relazione sulle problematiche urbanistiche e sui criteri informatori del Piano, a fine dicembre 2018, da parte dell’ufficio comunale del Piano Regolatore, a sua volta coordinato dall’Arch. Rosanna Pelleriti, all’interno della Direzione Urbanistica, diretta dall’ingegnere Biagio Bisignani. «Catania -ha detto il primo cittadino- dovrà uniformare il proprio sviluppo assumendo come prioritaria la garanzia dell’accesso all’alloggio e a servizi di base adeguati e sicuri, e l’ammodernamento dei quartieri più disagiati. L’Amministrazione - consapevole che le scelte di governo del territorio per “Catania Città Sostenibile” devono basarsi sui piani sociale, economico e ambientale - ha voluto una discussione aperta e un confronto fattivo con i diversi attori protagonisti della vita catanese ma anche con i semplici cittadini per dare un’impronta moderna e adeguata allo strumento urbanistico, un confronto che proseguirà anche nelle successive fasi di redazione del Piano che disegnerà il dettaglio della Catania che verrà». Il nuovo Piano, come si legge nelle direttive generali, deve essere un progetto urbano che dovrà porsi come principio centrale il raggiungimento dell'equilibrio territoriale, con attenzione alla salvaguardia del suolo, del patrimonio ambientale culturale e del paesaggio e indirizzare lo sviluppo di Catania verso una smart city, attraverso l’impiego di tecnologie digitali avanzate, e all’innovazione nei settori diversi della vita urbana: dalla mobilità all’ambiente, dall’efficienza energetica al sistema integrato della raccolta dei rifiuti, con il preciso obiettivo di migliorare la qualità della vita e la competitività urbana. Gli indirizzi progettuali delle direttive urbanistiche, raccolte in sessanta pagine, riguardano la dimensione metropolitana dello sviluppo dell’area urbana; la sostenibilità delle sue previsioni e la perequazione urbanistica come criterio informatore; saldo zero del consumo del suolo anche attraverso la delocalizzazione dei volumi esistenti; la riqualificazione del tessuto urbano esistente e delle aree non utilizzate o sottoutilizzate (attrezzature pubbliche, ospedali delocalizzati, etc.); la riqualificazione e la rigenerazione urbana per ridurre i fenomeni di degrado sociale delle periferie; il recupero e la riqualificazione del centro storico con meccanismi che consentano conservazione e valorizzazione; riequilibrio ambientale con un sistema di spazi verdi interconnessi. Nelle linee guida del nuovo Prg, particolare attenzione è data al sistema della mobilità e dei trasporti, attraverso il tema prioritario dell’intermodalità, e dovrà individuare percorsi e attività finalizzati al potenziamento di spazi pedonali o a traffico limitato. Dettagliata anche la parte che riguarda il sistema infrastrutturale poiché si dovrà tener conto della programmazione e delle opere in corso di realizzazione di Ferrovia, Aeroporto, Porto, Metropolitana e Amt, quest’ultima indirizzata a puntare su nuove linee Brt. Secondo gli indirizzi della giunta comunale, inoltre, nel nuovo Prg dovranno proporsi le migliori soluzioni per la riqualificazione del waterfront, ricreando un sistema di relazioni tra la città, il porto, la ferrovia e l’ambiente, anche valutando gli esiti del concorso internazionale di idee in corso di espletamento; regolamentare il settore del commercio di prossimità affinché i vecchi negozi tradizionali possano riprendere a rivitalizzare la città; dovrà perseguire azioni volte alla mitigazione dei rischi: sismico, idrogeologico e climatico. Tutti indirizzi su cui le linee generali del Prg si soffermano con particolare incisività, anche in relazione al risparmio energetico e alle riduzioni delle emissioni. «Ringrazio- ha concluso il sindaco- quanti a vario titolo hanno partecipato alle interlocuzioni e al confronto per redigere le linee guida del nuovo Prg e in particolare gli ordini professionali che hanno condotto, assieme al professore La Greca e ai dirigenti comunali Bisignani e Pelleriti, queste azioni di sviluppo da realizzare nel Prg che guiderà lo sviluppo urbano e metropolitano della Catania che immaginiamo nei prossimi anni. Sono certo che il consiglio comunale saprà valutare al meglio e rapidamente questo lavoro di grande passione civile e di straordinaria valenza tecnica che ci introduce finalmente alla fase realizzativa del nuovo Piano dopo decenni di rinvii e inutili perdite di tempo e che noi, fin dalla campagna elettorale, abbiamo considerato obiettivo prioritario». Una volta licenziato dal consiglio comunale l’atto delle direttive generali, è nei programmi dell’Amministrazione Comunale procedere rapidamente per la redazione entro l'estate, sempre con il sistema del confronto aperto e partecipato, dello schema di massima dello strumento urbanistico, provvedimento propedeutico alla completa elaborazione del nuovo Prg che, nei programmi del sindaco Pogliese, si deve compiutamente definire entro il 2020.   Ti potrebbero interessare: “Waterfront” di Catania, concorso internazionale di idee: si riaprono i termini Passante ferroviario di Catania, dallo sventramento alla ricucitura: il nuovo percorso urbano approvato dal Comune

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
25 feb 2019

Cinquantaquattro nuovi treni per la metro di Catania, aggiudicato l’appalto

di Roberto Lentini

Passi avanti per i nuovi treni della metropolitana catanese. È stata infatti aggiudicata all'indo-italiana Titagarh Firema S.p.A la gara per la fornitura di cinquantaquattro unità di trazione -il primo contratto applicativo ne prevede dieci- per la tratta metropolitana della Ferrovia Circumetnea, per un importo di 3.996.740,00 euro, con un ribasso dell'1,80%. La Titagarh Firema S.p.A nasce dalle ceneri della FiReMa Trasporti  (costruttrice degli attuali treni in uso nella metropolitana catanese) che, in seguito ad una difficile situazione finanziaria, venne ammessa alla procedura di amministrazione straordinaria nell'agosto 2010, per essere infine rilevata il 9 luglio 2015 dalla "cordata" costituita dalla società indiana Titagarh Wagons al 90% e dalla napoletana Adler Plastic al 10%, assumendo il nome di Titagarh FiReMa Adler Spa. I nuovi convogli della metropolitana etnea avranno la stessa conformazione degli attuali, composti da casse identiche ma, stavolta, comunicanti, funzionalmente autonome, con cabina di guida alle due estremità, con possibilità di introdurre, in futuro, una terza cassa centrale, oppure di essere accoppiati per una conformazione dell'intero convoglio a quattro casse. La composizione standard a due casse, senza soluzione di continuità tra le singole unità tutte climatizzate, presenta complessivamente otto porte per lato ad apertura totale. Gli ambienti, in conformità alle più recenti norme di sicurezza, saranno videosorvegliati e dotati di un sistema informativo audio e video digitale con monitor a LCD in comparto. L'incremento del parco rotabile per il servizio metro è divenuto ormai una necessità, in vista delle future estensioni da un'estremità dell'attuale linea verso Misterbianco e verso l'aeroporto dall'altra.   Ti potrebbero interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Metropolitana di Catania, dal Governo uscente 10 milioni per nuovi treni e revamping dei vecchi Finanziato l’acquisto di nuovi convogli: la metropolitana di Catania potrà contare su ventisette nuovi treni Fermata ferroviaria Fontanarossa e dodici nuovi treni per la metro: il DEF per la città metropolitana di Catania FOTO | La storia dei treni della metropolitana di Catania FOTO | Dentro le nuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori FOTO | Iniziato lo scavo del tunnel Palestro-Stesicoro della metro Metropolitana, a breve l’apertura domenicale e altre migliorie al servizio Metropolitana, aggiudicati i lavori per le nuove scale mobili nelle stazioni Italia e Borgo Metropolitana, tratta Monte Po-Misterbianco: la Cmc di Ravenna si aggiudica il bando Metro di Catania, nel 2018 quasi sei milioni di passeggeri    

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
25 feb 2019

Come cambia la città: scorci di una Catania che si trasforma

di Andrea Tartaglia

Pur lentamente, a volte così lentamente che quasi non ci se ne accorge, la città cambia, si trasforma, cambiano i colori e le forme anche di piccole tessere del grande mosaico che compongono il tessuto urbano. Nascono così piccoli gioielli come piazza Giuseppe Sciuti, seminascosta nel centro storico di Catania, od opere tutt'altro che nascoste, di cui si è discusso anche molto, come il nuovo prospetto del Tondo Gioeni. Lasciamo parlare le immagini: angoli di città che sono cambiati radicalmente nel giro di pochi anni, ovvero nell'arco temporale normalmente concesso a un'amministrazione comunale. Nell'era del "Ten years challenge", la "sfida" consistente nel riproporre lo stesso soggetto a distanza di dieci anni, le immagini che seguono mostrano invece un cambiamento avvenuto nella metà del tempo, nel corso dei cinque anni che ci siamo da poco lasciati alle spalle.  

Leggi tutto    Commenti 0