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02 mar 2019

Ryanair lancia la nuova rotta Catania-Rodi per l’estate 2019

di Roberto Lentini

Ryanair ha annunciato una nuova rotta da Catania a Rodi, dal 6 luglio 2019 al 28 settembre 2019 con una frequenza settimanale e prezzi a partire da 108,00 euro. Chiara Ravara di Ryanair ha dichiarato: “Per festeggiare, rilasceremo offerte sui voli da Catania a partire da soli € 16,99, per viaggi entro la fine di maggio che dovranno essere prenotati entro la mezzanotte di domenica (3 marzo). Dal momento che queste incredibili tariffe andranno ad esaurirsi rapidamente, invitiamo clienti a collegarsi a www.ryanair.com ed evitare di perdersi l’occasione.” Ecco gli operativi del volo. CTA 11:15 → RHO 14:20 FR 5010 - 6 - RHO 15:05 → CTA 16:10 FR 5011 - 6 - Atterra all'aeroporto di Rodi a circa 15 km dal centro della città di Rodi a nord-ovest dell'omonima isola.  Se prendete un’auto a noleggio all’aeroporto di Rodi potete raggiungere il centro della città in circa 20-25 minuti attraversando gli abitati di Kremasti e Ialyssos. Tuttavia, se intendete raggiungere il centro della città con i mezzi pubblici, potete prendere i bus all’uscita del terminal arrivi. Seguite i bus con destinazione Rodos. Per una maggiore comodità, all’uscita del terminal arrivi sono presenti i Taxi 24 ore al giorno, tutti i giorni.  Cosa vedere a Rodi   Rodi è un museo a cielo aperto, qui i segni della sua storia gloriosa convivono in armonia con spiagge bellissime, siti archeologici e un mare cristallino.  Impossibile rimanere a corto di idee su cosa vedere a Rodi: l’isola è così ricca di attrazioni turistiche che si potrebe spendere una settimana senza nemmeno mettere piede in una spiaggia. Siamo però certi che vi dispiacerebbe non spendere almeno metà della vostra vacanza esplorando le incantevoli spiagge di Rodi, e ne vale certamente la pena tanto sono suggestive. Il resto del tempo dividetelo tra la vivace capitale dell’isola, l’incantevole villaggio di Lindos, rovine antiche dal fascino mitico, opulente terme del primo Novecento, musei per tutti i gusti e bellezze paesaggistiche come un bosco di farfalle o un fiume immerso nel verde. 

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01 mar 2019

“M’illumino di meno” 2019: oggi a Catania metropolitana, bus e bici gratis per i cittadini

di Mobilita Catania

Anche quest'anno le principali aziende di trasporto pubblico locale, ossia l'Azienda Metropolitana Trasporti e la Ferrovia Circumetnea, aderiscono a M'illumino di Meno Radio2, la campagna nazionale di sensibilizzazione verso il risparmio energetico e gli stili di vita sostenibili. Oggi, venerdì 1 marzo 2019, la Ferrovia Circumetnea metterà a disposizione gratuitamente il servizio della linea metropolitana dalle 17:00 fino al termine del servizio (ultima corsa da Stesicoro alle 21:10). Così come riportato dai canali ufficiali della Ferrovia Circumetnea, scegliendo di muoversi utilizzando la metropolitana, il traffico cittadino diminuisce e la città stessa si trasforma divenendo più vivibile e pulita perché questo si conferma sempre come uno dei mezzi di trasporto ad uso collettivo più utili, convenienti e a basso impatto ambientale, grazie a ridotte emissioni di CO2. L'Azienda Municipale Trasporti, invece, parteciperà consentendo la fruizione gratuita della Circolare 504M (Parcheggio Plebiscito R1 - Centro Storico) dalle ore 16 alle 21. Inoltre, il servizio di noleggio biciclette BiCT sarà gratis per l'intera giornata, con punti di ritiro e riconsegna presso i parcheggi "R1" di via Plebiscito 747 e "Borsellino" nell'omonima piazza. Non solo metropolitana, bus e bici, in ogni caso: in città sono diversi gli eventi e le iniziative in aderenza alla campagna nazionale. È possibile consultare e scaricare il programma degli eventi in città attraverso questo link del sito ufficiale del Comune di Catania. Mai come quest'anno, insomma, sarà comodo, economico ed ecosostenibile recarsi in Piazza Università, a Palazzo Platamone, in Piazza del Duomo e in Piazza Federico II di Svevia, tutti luoghi sedi di eventi e manifestazioni. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania: storia e sviluppi futuri AMT Catania, al via la progettazione delle nuove linee BRT BiCT, il nuovo servizio di noleggio bici presso i parcheggi AMT Borsellino e R1: come funziona AMT, esordisce la linea 504M del centro storico: parcheggio R1- p.zza Dante- Stesicoro Metro  

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28 feb 2019

Più sicuro ed efficiente: l’Aeroporto di Catania si rinnova con la tecnologia di building automation

di Mobilita Catania

Con quasi dieci milioni di passeggeri nel 2018, l’Aeroporto di Catania continua a crescere confermandosi il primo Scalo del Sud Italia. Un trend positivo che rende l’hub catanese sempre più strategico nell’intreccio delle rotte aeree del Mediterraneo ma che lo espone a sfide crescenti di sicurezza e di efficientamento energetico. È in questo contesto che l’Aeroporto siciliano ha deciso di affidare a Siemens Italia un progetto integrato di building automation finalizzato a migliorare i livelli di sicurezza e a monitorare i consumi di energia complessivi dello scalo. Uno dei principali interventi ha riguardato la completa migrazione dal sistema di sorveglianza analogico TVCC alla nuova piattaforma digitale Siemens Siveillance e l’installazione di 250 videocamere digitali in Full HD che si aggiungono alle 180 già presenti nell’aeroporto. La piattaforma di video management system Siveillance è stata inoltre integrata al sistema per il controllo accessi Siemens SiPass con l’obiettivo di incrementare ulteriormente i livelli di controllo nelle zone cosiddette “sterili” – ovvero le aree accessibili unicamente al personale autorizzato - dell’hub. Successivamente, è stato sostituito il precedente sistema Siemens Algorex con le nuove centrali di rivelazione incendio Siemens Sinteso, gestite interamente dalla piattaforma software Siemens Desigo CC, connessa in locale al virtual server dell’aeroporto. In questo modo, è stato possibile aumentare il grado di affidabilità, sicurezza e precisione garantendo al contempo una scalabilità praticamente illimitata. Infine, con l’obiettivo di rendere l’Aeroporto di Catania – già certificato ISO 50001 – più efficiente da un punto di vista energetico, sarà installata la piattaforma basata su cloud Siemens Navigator per il monitoraggio e la gestione di tutti gli asset energivori dell’hub. Tramite Navigator, l’Aeroporto sarà in grado di identificare le inefficienze energetiche e di prevedere, dopo un periodo di analisi dati di 5-6 mesi, l’andamento dei consumi di energia: elementi fondamentali per impostare piani strutturati di efficientamento energetico. “Siamo molto soddisfatti della collaborazione con Siemens, che ci ha permesso di migliorare ulteriormente l’efficienza energetica e la sicurezza del nostro scalo,” ha dichiarato Antonio Palumbo, responsabile dei Sistemi Informatici Terminal dell’Aeroporto di Catania. “La crescita continua dell’aeroporto di Catania, che nel 2019 supererà i 10 milioni di passeggeri, ci pone davanti a grandi sfide, che possono essere affrontate e vinte solo con l’ausilio di società innovative e all'avanguardia come è appunto Siemens. Con il nuovo sistema di videosorveglianza integrato al controllo accessi, con il piano di efficientemente energetico e con la nuova piattaforma di rilevazione incendi possiamo tranquillamente affermare di aver portato il nostro scalo al livello dei grandi aeroporti internazionali”.

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27 feb 2019

Catania, la giunta comunale adotta le direttive generali del nuovo Piano Regolatore

di Mobilita Catania

La giunta comunale di Catania, presieduta dal sindaco Salvo Pogliese, ha deliberato e trasmesso al consiglio comunale, per la definitiva adozione, le Direttive Generali del nuovo Piano Regolatore della città, denominato “Catania Città sostenibile”. Le direttive costituiscono il primo, fondamentale passo per la definizione dell’articolato processo di pianificazione della Città, esattamente cinquanta anni dopo l’entrata in vigore di quello redatto da Luigi Piccinato. L'obiettivo è l'approvazione del prezioso strumento urbanistico, da parte del Consiglio Comunale, in due anni. «Il Piano Regolatore di Catania -ha spiegato il sindaco Pogliese che dall’avvio della sua sindacatura ha tenuto per sé la delega all’urbanistica, per la quale si avvale della consulenza del Prof. Paolo La Greca- dovrà conformarsi alla risoluzione contenuta nell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile – emanata dalle Nazioni Unite del 2105 – che “disegna” la strategia mirata alla sostenibilità e all’etica intergenerazionale. Non esito a definire questo passo uno spartiacque rispetto al passato, un atto concreto per recuperare parte del tempo inspiegabilmente perduto, che ha impedito uno sviluppo armonico e sostenibile della nostra idea di città». L’intero percorso di redazione delle Direttive Generali è stato caratterizzato da un’intensa serie di incontri con gli stakeholder istituzionali, aperti alla città e alle professioni tecniche. È stato avviato un forum di ascolto della città, curato dal consulente del Comune per il P.R.G., prof. Paolo La Greca, già immediatamente dopo la trasmissione della relazione sulle problematiche urbanistiche e sui criteri informatori del Piano, a fine dicembre 2018, da parte dell’ufficio comunale del Piano Regolatore, a sua volta coordinato dall’Arch. Rosanna Pelleriti, all’interno della Direzione Urbanistica, diretta dall’ingegnere Biagio Bisignani. «Catania -ha detto il primo cittadino- dovrà uniformare il proprio sviluppo assumendo come prioritaria la garanzia dell’accesso all’alloggio e a servizi di base adeguati e sicuri, e l’ammodernamento dei quartieri più disagiati. L’Amministrazione - consapevole che le scelte di governo del territorio per “Catania Città Sostenibile” devono basarsi sui piani sociale, economico e ambientale - ha voluto una discussione aperta e un confronto fattivo con i diversi attori protagonisti della vita catanese ma anche con i semplici cittadini per dare un’impronta moderna e adeguata allo strumento urbanistico, un confronto che proseguirà anche nelle successive fasi di redazione del Piano che disegnerà il dettaglio della Catania che verrà». Il nuovo Piano, come si legge nelle direttive generali, deve essere un progetto urbano che dovrà porsi come principio centrale il raggiungimento dell'equilibrio territoriale, con attenzione alla salvaguardia del suolo, del patrimonio ambientale culturale e del paesaggio e indirizzare lo sviluppo di Catania verso una smart city, attraverso l’impiego di tecnologie digitali avanzate, e all’innovazione nei settori diversi della vita urbana: dalla mobilità all’ambiente, dall’efficienza energetica al sistema integrato della raccolta dei rifiuti, con il preciso obiettivo di migliorare la qualità della vita e la competitività urbana. Gli indirizzi progettuali delle direttive urbanistiche, raccolte in sessanta pagine, riguardano la dimensione metropolitana dello sviluppo dell’area urbana; la sostenibilità delle sue previsioni e la perequazione urbanistica come criterio informatore; saldo zero del consumo del suolo anche attraverso la delocalizzazione dei volumi esistenti; la riqualificazione del tessuto urbano esistente e delle aree non utilizzate o sottoutilizzate (attrezzature pubbliche, ospedali delocalizzati, etc.); la riqualificazione e la rigenerazione urbana per ridurre i fenomeni di degrado sociale delle periferie; il recupero e la riqualificazione del centro storico con meccanismi che consentano conservazione e valorizzazione; riequilibrio ambientale con un sistema di spazi verdi interconnessi. Nelle linee guida del nuovo Prg, particolare attenzione è data al sistema della mobilità e dei trasporti, attraverso il tema prioritario dell’intermodalità, e dovrà individuare percorsi e attività finalizzati al potenziamento di spazi pedonali o a traffico limitato. Dettagliata anche la parte che riguarda il sistema infrastrutturale poiché si dovrà tener conto della programmazione e delle opere in corso di realizzazione di Ferrovia, Aeroporto, Porto, Metropolitana e Amt, quest’ultima indirizzata a puntare su nuove linee Brt. Secondo gli indirizzi della giunta comunale, inoltre, nel nuovo Prg dovranno proporsi le migliori soluzioni per la riqualificazione del waterfront, ricreando un sistema di relazioni tra la città, il porto, la ferrovia e l’ambiente, anche valutando gli esiti del concorso internazionale di idee in corso di espletamento; regolamentare il settore del commercio di prossimità affinché i vecchi negozi tradizionali possano riprendere a rivitalizzare la città; dovrà perseguire azioni volte alla mitigazione dei rischi: sismico, idrogeologico e climatico. Tutti indirizzi su cui le linee generali del Prg si soffermano con particolare incisività, anche in relazione al risparmio energetico e alle riduzioni delle emissioni. «Ringrazio- ha concluso il sindaco- quanti a vario titolo hanno partecipato alle interlocuzioni e al confronto per redigere le linee guida del nuovo Prg e in particolare gli ordini professionali che hanno condotto, assieme al professore La Greca e ai dirigenti comunali Bisignani e Pelleriti, queste azioni di sviluppo da realizzare nel Prg che guiderà lo sviluppo urbano e metropolitano della Catania che immaginiamo nei prossimi anni. Sono certo che il consiglio comunale saprà valutare al meglio e rapidamente questo lavoro di grande passione civile e di straordinaria valenza tecnica che ci introduce finalmente alla fase realizzativa del nuovo Piano dopo decenni di rinvii e inutili perdite di tempo e che noi, fin dalla campagna elettorale, abbiamo considerato obiettivo prioritario». Una volta licenziato dal consiglio comunale l’atto delle direttive generali, è nei programmi dell’Amministrazione Comunale procedere rapidamente per la redazione entro l'estate, sempre con il sistema del confronto aperto e partecipato, dello schema di massima dello strumento urbanistico, provvedimento propedeutico alla completa elaborazione del nuovo Prg che, nei programmi del sindaco Pogliese, si deve compiutamente definire entro il 2020.   Ti potrebbero interessare: “Waterfront” di Catania, concorso internazionale di idee: si riaprono i termini Passante ferroviario di Catania, dallo sventramento alla ricucitura: il nuovo percorso urbano approvato dal Comune

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25 feb 2019

Ventisette nuovi treni per la metro di Catania, aggiudicato l’appalto

di Roberto Lentini

Passi avanti per i nuovi treni della metropolitana catanese. È stata infatti aggiudicata all'indo-italiana Titagarh Firema S.p.A la gara per la fornitura di n. 54 unità di trazione per la tratta metropolitana della Ferrovia Circumetnea per un importo di 3.996.740,00 euro, con un ribasso dell'1,80%. La Titagarh Firema S.p.A nasce dalle ceneri della FiReMa Trasporti  (costruttrice degli attuali treni in uso nella metropolitana catanese) che in seguito ad una difficile situazione finanziaria venne ammessa alla procedura di amministrazione straordinaria nell'agosto 2010 per essere infine rilevata il 9 luglio 2015 dalla "cordata" costituita dalla società indiana Titagarh Wagons al 90% e dalla napoletana Adler Plastic al 10% assumendo il nome di Titagarh FiReMa Adler Spa. Saranno dunque ventisette i nuovi convogli della metropolitana etnea e avranno la stessa conformazione degli attuali, composti da due unità di trazione identiche ma, stavolta, comunicanti, funzionalmente autonome, con cabina di guida alle due estremità, con possibilità di introdurre, in futuro, una terza cassa centrale. La composizione adottata, senza soluzione di continuità tra le singole unità tutte climatizzate, presenta complessivamente 8 porte per lato ad apertura totale. Gli ambienti, in conformità alle più recenti norme di sicurezza, saranno videosorvegliati e dotati di un sistema informativo audio e video digitale con monitor a LCD in comparto. L'incremento del parco rotabile per il servizio metro era divenuto ormai una necessità, in vista delle future estensioni da un'estremità dell'attuale linea verso Misterbianco e verso l'aeroporto dall'altra.   Ti potrebbero interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Metropolitana di Catania, dal Governo uscente 10 milioni per nuovi treni e revamping dei vecchi Finanziato l’acquisto di nuovi convogli: la metropolitana di Catania potrà contare su ventisette nuovi treni Fermata ferroviaria Fontanarossa e dodici nuovi treni per la metro: il DEF per la città metropolitana di Catania FOTO | La storia dei treni della metropolitana di Catania FOTO | Dentro le nuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori FOTO | Iniziato lo scavo del tunnel Palestro-Stesicoro della metro Metropolitana, a breve l’apertura domenicale e altre migliorie al servizio Metropolitana, aggiudicati i lavori per le nuove scale mobili nelle stazioni Italia e Borgo Metropolitana, tratta Monte Po-Misterbianco: la Cmc di Ravenna si aggiudica il bando Metro di Catania, nel 2018 quasi sei milioni di passeggeri    

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25 feb 2019

Come cambia la città: scorci di una Catania che si trasforma

di Andrea Tartaglia

Pur lentamente, a volte così lentamente che quasi non ci se ne accorge, la città cambia, si trasforma, cambiano i colori e le forme anche di piccole tessere del grande mosaico che compongono il tessuto urbano. Nascono così piccoli gioielli come piazza Giuseppe Sciuti, seminascosta nel centro storico di Catania, od opere tutt'altro che nascoste, di cui si è discusso anche molto, come il nuovo prospetto del Tondo Gioeni. Lasciamo parlare le immagini: angoli di città che sono cambiati radicalmente nel giro di pochi anni, ovvero nell'arco temporale normalmente concesso a un'amministrazione comunale. Nell'era del "Ten years challenge", la "sfida" consistente nel riproporre lo stesso soggetto a distanza di dieci anni, le immagini che seguono mostrano invece un cambiamento avvenuto nella metà del tempo, nel corso dei cinque anni che ci siamo da poco lasciati alle spalle.  

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21 feb 2019

Rifiuti, ordinanza del sindaco per regolamentare orari e modalità

di Mobilita Catania

Il sindaco Salvo Pogliese ha emanato un’ordinanza per avviare un giro di vite sulle modalità di conferimento dei rifiuti, sia nella zona della città in cui viene effettuata la raccolta differenziata porta a porta e sia in quella dove invece ancora avviene con il sistema dei cassonetti di prossimità. Il presupposto del provvedimento del primo cittadino è quello di promuovere ogni iniziativa volta ad incrementare il recupero dei materiali riciclabili, attraverso l’innalzamento del livello della raccolta differenziata, al fine di raggiungere gli obiettivi e le percentuali di raccolta fissati dalla legge, che permetterebbe una riduzione della quantità dei rifiuti indifferenziati da smaltire in discarica e conseguente salvaguardia dell’ambiente e del diritto alla salute pubblica, oltre alla potenziale diminuzione della tariffa Tari. Obiettivo della stessa ordinanza, altresì, è implementare i controlli da parte delle Autorità competenti, sia d’iniziativa che su segnalazioni provenienti dal Gestore del Servizio e/o dagli utenti, per far rispettare le norme sul divieto di abbandono, del deposito incontrollato dei rifiuti in aree pubbliche e private, per poter facilitare l’azione dell’Amministrazione Comunale tesa all’ottimizzazione del servizio di gestione rifiuti in termini di efficienza, efficacia ed economicità. A questo proposito l’ordinanza del sindaco Pogliese, redatta sulla scorta di un’analisi dei tecnici dell’assessorato all’ecologia retto da Fabio Cantarella, inserisce nell’area del porta a porta le zone del villaggio Dusmet, anche via Callipari e viale Lainò n. 3, 5 e 6. Nello stesso documento si annuncia che il sistema di raccolta dei rifiuti "porta a porta" verrà esteso progressivamente a molte altre aree della città, azione di ampliamento di cui sarà data tempestiva comunicazione pubblica alla cittadinanza. Nella zona del porta a porta il conferimento dei rifiuti secondo le modalità stabilite nell'ordinanza può avvenire dalle ore 20,00 alle 22,30. Nel resto della città dove vige ancora il sistema della differenziata di prossimità si può conferire nei cassonetti di diverso colore secondo la tipologia del rifiuto, tutti i giorni ad esclusione delle domeniche e dei giorni festivi, invece, solamente dalle ore 18,00 alle 23,00. Nell'area della Zona Industriale dove vige un sistema di raccolta dei RSU misto, parte con raccolta di prossimità tramite postazioni di cassonetti stradali, parte tramite sistema di raccolta "Porta a Porta" dedicato alle realtà industriali, artigianali, commerciali, aventi sede in tale zona, nell’ordinanza vengono regolamentate particolari modalità attuative. Specifiche norme nell'ordinanza sono inoltre riservate alle grandi utenze delle imprese industriali e commerciali, ai grandi condomini e alle aree mercatali fisse o settimanali e per gli stabilimenti balneari di viale Kennedy. Ogni violazione delle disposizioni dell’ordinanza commessa da residenti nel comune di Catania comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da € 50,00 a € 500,00, salvo diversa sanzione prevista da specifiche disposizioni legislative regolanti la materia. Il conferimento di rifiuti da parte di soggetti non residenti nel Comune di Catania, salvo che il fatto non costituisca reato, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da €100,00 a € 500,00. Salva e impregiudicata l’applicazione di sanzioni penali, le violazioni che integrino le condotte di abbandono e deposito incontrollato di rifiuti sul suolo e nel sottosuolo, saranno punite, con la sanzione amministrativa pecuniaria da € 300,00 a € 3.000,00, tenuto conto della gravità della violazione. Se l’abbandono riguarda rifiuti pericolosi, la sanzione amministrativa è aumentata fino al doppio. Sarà obbligo ulteriore procedere alla rimozione, all’avvio al recupero o allo smaltimento dei rifiuti ed al ripristino dello stato dei luoghi; in caso di inottemperanza si procederà all’esecuzione dell’intervento in danno dei soggetti obbligati e al recupero delle somme anticipate.

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