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09 feb 2018

AMT, esordisce la linea 504M del centro storico: parcheggio R1- p.zza Dante- Stesicoro Metro

di Amedeo Paladino

L'Amministrazione Comunale di Catania e l'AMT (Azienda Metropolitana Trasporti) hanno reso noto che, come anticipato nelle scorse settimane, dal prossimo lunedì 12 febbraio sarà attiva la nuova linea di autobus denominata 504M che servirà il Centro storico con partenze ogni dieci minuti dal parcheggio R1 di via Plebiscito 747.  La 504M partirà ogni dieci minuti dal parcheggio R1 di via Plebiscito realizzato nell’area di proprietà aziendale dove erano ubicatati, fino a marzo 2017, la storica Rimessa 1 (R1), l’officina ed il magazzino, oggi trasferiti nella nuova rimessa R8 di Pantano d’Arci. Sono stati sfruttati i tre piazzali e la viabilità di distribuzione, per realizzare un parcheggio pubblico con una capacità complessiva di circa 250 posti macchina. Di seguito il percorso della nuova linea che collegherà il parcheggio R1 alla stazione Stesicoro della metropolitana: "Con quest'iniziativa – ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco – intendiamo contribuire a decongestionare il traffico e a riqualificare la piazza Dante, una delle più belle della città, attraverso un primo sistema di Mobilità sostenibile e intermodale studiato per servire il Centro storico. Un sistema che comprende il parcheggio realizzato nell'ex Rimessa dell'Amt e linee di trasporto su gomma dedicate e integrate con la Metropolitana. Tutto ciò, insieme a un'intensificata attività di controllo del territorio finalizzata a combattere il fenomeno dei parcheggiatori abusivi, potrà far rivivere un'area estremamente importante per Catania, quella attorno al Monastero dei Benedettini che è a un tempo polo d'attrazione per gli universitari e i turisti, liberandola dalle auto che la soffocano". "La nuova linea di bus - ha affermato il presidente di Amt Puccio La Rosa - è stata sviluppata dal settore 'Nuovi investimenti e servizi alla Mobilità" di Amt, gestito dall'ing. Antonio Condorelli, e permetterà, di raggiungere il Centro storico in maniera veloce e comoda dopo aver lasciato la propria vettura nel parcheggio R1 – Amt di via Plebiscito. Ma il bus potrà essere utilizzato anche autonomamente visto che compie un giro per tutto il centro, dalla via Androne alla via Vittorio Emanuele, passando per piazza Dante, piazza Duomo e via Etnea, raggiungendo anche la stazione Stesicoro della Metropolitana. Ecco perché abbiamo pensato di aggiungere alla denominazione numerica della linea il suffisso M. A questa linea, espressamente richiesta dal sindaco Bianco e che rappresenta un'importante possibilità per i tanti universitari che frequentano i Benedettini, nelle prossime settimane se ne aggiungeranno altre con le medesime caratteristiche di integrazione e scambio con la Metropolitana". AMT ricorda, inoltre, che è possibile richiedere abbonamenti mensili per residenti e universitari per usufruire del parcheggio R1 di via Plebiscito nello stesso parcheggio o nell'ufficio abbonamenti dell'Azienda, in via Sant'Euplio 168 dalle 8 alle 13 nei giorni feriali e il martedì e il giovedì anche dalle 15,30 alle 17,30.

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08 feb 2018

Lo sviluppo di Fontanarossa al centro di una riunione operativa a Palazzo degli Elefanti

di Amedeo Paladino

Riunione operativa a Palazzo degli Elefanti per risolvere alcune criticità dello scalo etneo. In particolare: aumentare il numero dei movimenti aerei, il miglioramento dei servizi e le risposte alla crescente domanda di mobilità da/per la Sicilia, di cui l'aeroporto di Catania è principale porta d'accesso. Il sindaco Enzo Bianco ha incontrato questa mattina a Palazzo degli Elefanti il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, generale Enzo Vecciarelli, nel corso di una riunione operativa alla quale hanno partecipato il Capo dell'Ufficio Generale del Capo di SMA, generale Francesco Presicce, il comandante del 41° Stormo Antisom di stanza a Sigonella, il colonnello Francesco Frare, il portavoce del Ministro della Difesa, Andrea Armaro, il Direttore Aeroportuale Enac (Ente Nazionale Aviazione Civile) della Sicilia Orientale, Vincenzo Fusco, la presidente della Sac Daniela Baglieri con l'amministratore delegato Nico Torrisi, il Capo di Gabinetto del Comune Gian Luca Emmi e il consulente del Sindaco per i rapporti istituzionali Francesco Marano. "L'aeroporto di Catania, ha detto il sindaco Bianco, oltre ad essere uno dei più importanti d'Italia, è la principale porta di accesso alla Sicilia: per questo motivo il nostro obiettivo è eliminare qualsiasi criticità che ne impedisca crescita e sviluppo; è una realtà in forte crescita e che possiede ampi margini di sviluppo. Si trova inoltre in una posizione logistica e infrastrutturale unica, avendo nei pressi tre importanti autostrade con un quarta che presto sarà realizzata. Per raggiungere questo obiettivo bisogna rimuovere alcune criticità avendo, come sempre, la capacità di fare squadra". Il Primo cittadino ha quindi promosso la costituzione di un tavolo tecnico di lavoro con tutti gli attori della presenti alla riunione, oltre all'Enav, per affrontare e risolvere i seguenti punti: la separazione delle procedure tra Catania e Comiso, la maggiore flessibilità degli orari, una corretta pianificazione. In particolare, si è parlato di aumentare il numero dei movimenti aerei: attualmente lo spazio aereo di Catania e Comiso ha un limite di 20 movimenti orari che impedisce l'aumento di collegamenti giornalieri e, di conseguenza, il miglioramento dei servizi e la risposta alla crescente domanda di mobilità da/per la Sicilia, di cui l'aeroporto di Catania è principale porta d'accesso. Per fare un esempio, nei due aeroporti in totale possono atterrare dieci aerei e decollarne altri dieci ogni ora, oppure ne possono atterrare diciotto e decollare due, sempre nel giro di sessanta minuti. A lanciare l'allarme circa il futuro prossimo del sistema aeroportuale di Catania e Comiso era stato l'amministratore delegato di Sac, Nico Torrisi, a seguito della paventata riduzione del numero dei voli in virtù del sistema di controllo del traffico aereo che, nella Sicilia orientale, viene gestito in sinergia tra la torre di controllo dell’ENAV di Fontanarossa e l’Aeronautica Militare di Sigonella. Per poter mantenere il crescente traffico dei due aeroporti, sarà necessario che l'Aeronautica Militare abbia la possibilità di impiegare nuovo personale di controllo voli sull’aeroporto di Sigonella, tale da consentire, nel breve termine, un numero di almeno trenta movimenti orari per i due aeroporti di Fontanarossa e di Comiso. Positiva la risposta del generale Vecciarelli che si è detto non solo disponibile alla collaborazione ma ha anche comunicato di "avere già identificato alcune soluzioni per quel che riguarda lo spazio aereo di Fontanarossa" ed ha ribadito l'importanza di "un dialogo costante per risolvere i problemi". Parole confermate da Fusco che ha sottolineato come Aeronautica e Enac "hanno da tempo iniziato un percorso condiviso per attivare tutto ciò che è necessario anche per consentire l'arrivo a Catania di nuove compagnie aeree". Oltre a ciò, il colonnello Frare ha precisato che "stiamo attuando un approccio multidisciplinare e stiamo investendo tutte le nostre risorse e energie per raggiungere risultati pratici e tangibili". "Esprimiamo piena soddisfazione - hanno dichiarato in maniera congiunta Daniela Baglieri e Nico Torrisi - per i risultati ottenuti. Ringraziamo il sindaco Bianco per la sua azione, che apprezziamo, e il generale Vecciarelli per l'operatività dimostrata". Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud L’aeroporto di Catania si fa grande: aggiudicati i lavori per il nuovo terminal

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08 feb 2018

Fioriere in via Etnea contro gli accessi non autorizzati e per aumentare la sicurezza

di Amedeo Paladino

Catania si adegua alle direttive in materia di sicurezza dettate dal Ministero dell'Interno. Già in occasione degli eventi di Capodanno e dei festeggiamenti di Sant'Agata, le misure di prevenzione adottate hanno limitato la partecipazione del pubblico alle manifestazioni, implementando maggiori controlli ai varchi d'accesso. Per innalzare ulteriormente il livello di sicurezza, la scorsa estate era stata manifestata dall'Amministrazione l'intenzione di installare nelle zone centrali e più frequentate della città delle barriere anti intrusione, così come avvenuto in altre città d'Italia. All'indomani della conclusione delle festività Agatine sono state collocate delle fioriere per prevenire l'accesso di mezzi non autorizzati nella centrale via Etnea. Le barriere sono state posizionate all'altezza dei Quattro Canti, di piazza Stesicoro e della Posta Centrale, nei varchi  solitamente presidiati dalla Polizia Municipale e dai Militari impegnati nell'operazione "Strade Sicure". Le fioriere anti-intrusione assolveranno, inoltre, alla funzione d'impedire l'accesso alla ZTL di via Etnea, frequentemente varcata da auto e mezzi a due ruote motorizzati privi di autorizzazione.    

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07 feb 2018

La metropolitana nelle abitudini dei catanesi: sfiorati i 200 mila utenti per Sant’Agata

di Amedeo Paladino

Le festività di Sant'Agata sono ormai da anni un test importante per la metropolitana di Catania: ma quest'anno è stato boom di passeggeri nei tre giorni clou dei festeggiamenti. Secondo i dati diffusi da Ferrovia Circumetnea, infatti, a prendere la metro per raggiungere il centro storico di Catania in occasione delle festività agatine sono stati quasi duecentomila utenti nei giorni 3, 4 e 5 febbraio. Ferrovia Circumetnea ha diffuso i dati relativi all'affluenza e al servizio nei giorni 3, 4 e 5 febbraio: sono stati 197.400 i passeggeri e 56 le ore di servizio (52 nel 2017) della metropolitana di Catania, aperta con un orario di esercizio prolungato per l’occasione. La metro per Sant'Agata era stata ben pubblicizzata dall'azienda e i cittadini sono stati ulteriormente incentivati all'utilizzo del servizio dall'emissione di un apposito titolo di viaggio, l’Agata Ticket, un biglietto integrato dal costo di 4 euro per tre giorni che ha consentito anche l’utilizzo dei parcheggi scambiatori Milo e Santa Sofia nonché del Metro Shuttle. I catanesi hanno risposto con entusiasmo, cogliendo l’occasione di potersi recare in centro senza dover utilizzare il mezzo privato, contribuendo al minor inquinamento atmosferico e senza subire stress da traffico e parcheggio. Un risultato che raddoppia quello dell'anno scorso quando gli utilizzatori del servizio furono "solamente" 90 mila, un dato che allora fu sorprendente, ma che oggi alla luce dei quasi 200 mila utenti, dimostra come il potenziale dell'infrastruttura si stia finalmente esprimendo. La fiducia dei cittadini nei confronti della metropolitana è aumentata esponenzialmente: basti rapportare i numeri registrati durante le festività agatine ai dati ufficiali del 2016: se prima la metro contava circa 600 mila utenti all’anno, durante i 3 giorni della festa di Sant’Agata il numero di utenti è stato pari a un terzo di quelli registrati in un intero anno. Ferrovia Circumetnea si è preparata con largo anticipo al preventivato notevole afflusso di utenti: l'anno scorso presso il capolinea sud costituito dalla stazione Stesicoro, la banchina pari del piano binari, essendo l’unica ad essere utilizzata presso tale stazione, risultò spesso sovraffollata, con forti disagi per l’entrata e l’uscita dal treno, ma anche con rallentamenti ai tornelli e agli ingressi. Pertanto FCE già nel mese di dicembre, aveva approntato una grande pedana di collegamento con la banchina nord, in modo da separare i flussi di passeggeri in entrata/uscita dal treno. Ferrovia Circumetnea ha posto l'attenzione su alcuni aspetti che l'anno scorso, durante i festeggiamenti di Sant'Agata, avevano provocato disservizi: gli addetti dell'azienda posizionati al piano mezzanino hanno agevolato l'ingresso degli utenti, garantendo il corretto funzionamento delle obliteratrici (presenti in maggior numero) e delle emittitrici self service; anche le scale mobili non hanno registrato problemi al contrario dell'anno scorso. Purtroppo non sono mancati alcuni disagi: nonostante il miglioramento della frequenza portata fino a 8 minuti grazie all'impiego di 5 treni, già dal pomeriggio di giorno 3, molti utenti hanno dovuto "saltare" alcune corse per l'impossibilità di salire sui treni già stracolmi fin dal capolinea nord di Nesima. Alcuni disservizi si sono verificati al termine dei tradizionali fuochi "da sira o tri”, quando a causa di un guasto sulla linea, il servizio è stato sospeso, ma prontamente ripristinato dopo circa 20 minuti. L'azienda a questo proposito ha comunicato il dato relativo alle soppressione di corse: solo 8 corse su 713 effettuate, cioè l'1%, a conferma dell'efficienza che il servizio ha complessivamente registrato. Alla luce del grande numero di utenti utilizzatori del servizio, alcuni disagi sarebbero stati alleviati dall'utilizzo di almeno un treno a quattro casse, una conformazione che però non poteva essere adottata in quanto la nuova pedana di discesa a Stesicoro è dimensionata per treni a due casse. Il test si può dire esser stato superato. La metropolitana è ormai entrata nelle abitudini dei catanesi: a confermarlo sono i dati in progressivo miglioramento. Nel 2017 sono stati 3.417.000 gli utenti, con un incremento del 400% rispetto all'anno precedente, grazie alla messa in esercizio delle tratte Galatea-Stesicoro avvenuta a dicembre 2016  e Nesima-Borgo in primavera e complice anche il miglioramento complessivo del servizio, basti ricordare il Metro-Shuttle che ha esteso ancora di più il bacino di utenza dell'infrastruttura. Questi risultati lasciano ben sperare per il futuro dell’infrastruttura. Attualmente ci sono due cantieri in cui si lavora: Nesima-Monte Po e Stesicoro-Palestro. Per la prima tratta, la messa in esercizio è programmata entro la fine dell'estate di quest'anno, mentre in direzione sud il cantiere per portare la metro a Palestro entrerà a breve nel vivo. Quest'anno abbiamo voluto dare il nostro apporto, invogliando i cittadini all'utilizzo dei mezzi pubblici attraverso una campagna social sul nostro canale Instagram: in molti ci avete taggato nelle vostre stories (@mobilitacatania) e utilizzato l’hashtag #mobilitacatania, per condividere i vostri spostamenti in metro, bus e in treno per raggiungere il percorso Agatino in modo sostenibile: un piccolo esperimento che ha avuto il riscontro di tanti cittadini! Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio  

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06 feb 2018

Rimozione della cera: elenco delle strade chiuse, termine dei lavori e variazioni AMT

di Amedeo Paladino

Dopo la conclusione della processione del fercolo di Sant'Agata sono scattate subito le operazioni di smaltimento dei rifiuti e della segatura, sparsa per prevenire il deposito della cera. Il tratto di via Caronda che va dalla stazione della Circumetnea fino alla statua di Garibaldi è stato già riaperto. Dopo il collaudo l'Utu ha disposto la ripresa della circolazione stradale con il limite di velocità di 20 chilometri orari e il divieto assoluto di transito per i mezzi a due ruote. Per le altre strade resta il divieto di circolazione fissato dall'ordinanza dei giorni scorsi, ma già domattina altre strade saranno riaperte. Ecco le modifiche viabilità per operazioni di rimozione cera. È istituito il divieto di circolazione per tutti i veicoli, a eccezione dei mezzi degli addetti ai lavori, e il divieto di sosta con rimozione coatta ambo i lati per tutti i veicoli sino a quando gli uffici comunali comunicheranno l’avvenuta rimozione della cera e certificheranno l’agibilità delle strade nelle seguenti vie e piazze: Via Etnea, nel tratto da Piazza Duomo a Via Fulci; Via Etnea, carreggiata est, nel tratto da Via Umberto a Via De Felice; Via Etnea, corsia riservata, nel tratto da Via Istituto Sacro Cuore a Piazza Duomo; Piazza Cavour, carreggiate: centrale, est, nord e sud; Via Litrico (ex Via Della Posta); Via De Felice, nel tratto da Via Amantea a Via Caronda; Via Sisto, nel tratto da Via Carbone a Via Caronda; Via Papale, nel tratto da Via Amore a Via Caronda; Via Dusmet, nel tratto da Via Ionica a Porta Uzeda; Anche le linee AMT (Azienda Metropolitana Trasporti) subiranno delle modifiche a causa dei lavori di rimozione della cera dal 06/02/2017 fino al completamento. A questo link è possibile consultare le variazioni. Variazioni AMT per rimozione cera

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06 feb 2018

Flydubai collegherà Catania a Dubai anche il prossimo inverno

di Amedeo Paladino

L'annuncio del volo Catania-Dubai  per la stagione estiva 2018 era stato annunciato con grande favore. Il collegamento giornaliero operato da Flydubai, compagnia aerea emiratina a basso costo di proprietà del governo locale, viene confermato anche per il prossimo inverno come riporta Sicilia in Volo. La tratta sarà operata giornalmente con partenza da Catania alle 12:45 e verrà utilizzato il nuovissimo Boeing 737 MAX. Ecco gli operativi del volo: DXB CTA FX0767 08:10 11:45 1234567 CTA DXB FZ0768 12:45 21:35 1234567 Il volo CTA-DXB partirà da Fontanarossa e atterrerà all’Aeroporto Internazionale di Dubai, il principale aeroporto della città, negli Emirati Arabi Uniti. È il più grande e importante aeroporto del Medio Oriente ed è situato nel quartiere di Garhoud, 4 km a nord-est della città. L’aeroporto è servito dalla metropolitana di Dubai, che serve l’aerostazione con due linee: la linea rossa ha una stazione al Terminal 3 e al Terminal 1. La metropolitana offre servizi dalle 06:00 alle 22:15, tutti i giorni tranne il venerdì, quando opera tra le 13:00 e le 23:15. Questi tempi variano durante il mese santo islamico del Ramadan. Entrambe le stazioni si trovano di fronte ai terminal e si può accedere direttamente dalle aree degli arrivi. La linea verde passa per l’altra stazione dell’aeroporto, nella cosiddetta zona franca, da cui i passeggeri possono connettersi con il Terminal 2. Gli autobus di Dubai sono gestiti da RTA, eseguono una serie di itinerari per la città ma soprattutto a Deira e sono disponibili presso il Ground Transportation Centre (Centro dei trasporti di superficie) dell’aeroporto e presso gli arrivi. Le stazioni degli autobus sono situate di fronte ai Terminal 1, 2 e 3. I bus locali 4, 11, 15, 33 e 44 vengono utilizzati per collegare il T1 con il T3, mentre il bus 2 collega il T1 con il T2. I bus sono ad aria condizionata e trasportano i passeggeri nel centro della città e in oltre 80 hotel di Dubai. I servizi di autobus sono disponibili per le principali città e cittadine, tra cui Abu Dhabi, al-’Ayn e Sharjah. La Emirates offre un servizio gratuito di pullman, che gestisce 3 servizi giornalieri da e verso al-’Ayn e quattro servizi giornalieri da e per Abu Dhabi.

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03 feb 2018

Aeroporto di Catania, per Sant’Agata aumentano i passeggeri

di Mobilita Catania

In occasione dell’edizione 2018 della festa di Sant’Agata, patrona della città di Catania, è stato realizzato un accordo con il Comitato dei festeggiamenti agatini che prevede la promozione congiunta della manifestazione all’interno del terminal dell’Aeroporto di Catania. “L’obiettivo – spiega la Presidente di SAC, Daniela Baglieri – è anche quello di supportare il turismo culturale e religioso. Per questo si è deciso di sostenere le attività di promozione del Comitato dei festeggiamenti di quella che è la terza festa al mondo, per partecipazione popolare. Celebrazione che ogni anno, grazie alle innumerevoli rotte offerte dall’Aeroporto di Catania e dalle compagnie partner, consente ai devoti di partecipare dal vivo a questo grande rito collettivo del mese di febbraio”. L’iniziativa, che ha preso il via nei giorni scorsi, è al suo debutto nello scalo etneo. Un grande pannello con il volto di Sant’Agata e la piazza Duomo gremita di fedeli e cittadini accoglie in area Arrivi tutti i passeggeri e gli accompagnatori ricordando, giorno per giorno, gli appuntamenti della festa. “E’ la prima volta – spiega Francesco Marano, presidente del Comitato dei festeggiamenti – che l’immagine e i contenuti della festa di Sant’Agata, fortemente identitari per generazioni di siciliani ormai residenti lontano dalla loro terra, sono presenti in aeroporto: un benvenuto nel nome della santa patrona e della festa più amata dai catanesi, apprezzata sempre di più anche da turisti italiani e stranieri”. Che la festa di Sant’Agata sia un forte richiamo turistico lo confermano i numeri che anche quest’anno si registreranno da oggi e fino al 7 febbraio: prevista una crescita di ben 7 mila passeggeri (ovvero +9%) rispetto al periodo analogo dello scorso anno. A fornire i dati è l’ufficio Analisi traffico di SAC che spiega come nel Ponte di Sant’Agata, i cinque giorni compresi fra sabato 3 febbraio e mercoledì 7, siano attesi 90.500 passeggeri in transito (lo scorso anno negli stessi giorni sono stati 83.163). La giornata con maggiore traffico è proprio quella di oggi, sabato 3 febbraio, che per tradizione vede l’inizio dei festeggiamenti per la Santa Patrona con il concerto serale in Piazza Duomo seguito dallo straordinario spettacolo dei fuochi d’artificio: oggi sono attesi circa 9.000 passeggeri (+12%). Altrettanti in partenza saranno spalmati tra giorno 6 e giorno 7 febbraio. Nel dettaglio, gli arrivi di oggi vedranno ben 2300 i viaggiatori provenienti da voli internazionali. Mentre quelli da voli nazionali saranno 6.700. “Numeri incoraggianti - commenta Nico Torrisi, AD di SAC - che confermano la grande attrattività di questa festa sotto il profilo turistico per la sua duplice anima: quella più propriamente religiosa e quella laica, legata ai riti della tradizione. Un appuntamento annuale che, adeguatamente promosso e messo a sistema, può garantire alla città di Catania una ulteriore occasione di sviluppo e di visibilità del proprio patrimonio monumentale, culturale e paesaggistico”.

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