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27 ago 2019

Piano triennale opere pubbliche: nuovi progetti per 100 milioni di investimenti nella città di Catania

di Mobilita Catania

In vista dell’ormai prossima definizione del bilancio stabilmente riequilibrato, obbligo di legge dopo il dissesto finanziario divenuto possibile grazie alle norme nazionali di sostegno per i comuni in default come Catania, l’Amministrazione Comunale ha portato alcune integrazioni al programma triennale delle Opere Pubbliche, già adottato lo scorso 6 aprile dalla Giunta Pogliese su proposta dell’assessore ai lavori pubblici Pippo Arcidiacono, quale atto propedeutico alle previsioni finanziarie pluriennali della Ragioneria Generale. Le modifiche integrative al precedente schema, incidono in maniera sostanziale sull'azione dei lavori pubblici da portare ad esecuzione nei prossimi tre anni e tra questi i parcheggi a raso, per un totale di quasi mille posti auto, suddivisi tra piazzale Sanzio, via Narciso e via Acicastello, progetti per cui è già stato decretato il finanziamento della Regione di 23,335 milioni di euro. Importante segnalare che insieme alle aree di parcheggio verranno ridisegnate anche le zone viarie circostanti le aree di sosta. Altro nuovo progetto inserito nel piano triennale, riguarda l’adeguamento dell’immobile confiscato alla mafia sito in via Pietro dell’Ova 131-141, da realizzare grazie ai fondi Pon nazionali per la sicurezza pubblica. Ammesso a finanziamento e nel piano triennale anche il progetto denominato “Abbattimento barriere architettoniche e valorizzazione multimediale delle terrazze del Museo Diocesano” proposto dall’Arcidiocesi di Catania a cui il Comune offrirà il necessario supporto per le fasi di istruttoria, aggiudicazione e la nomina di un soggetto che svolga le funzioni di RUP. Previsti anche la realizzazione di altri quattro centri di raccolta comunali dei rifiuti (isole ecologiche) i cui progetti sono stati presentati al Dipartimento Regionale delle Acque e dei Rifiuti per la concessione di agevolazioni finanziarie, fino a 800 mila per ciascuno dei centri di raccolta. Con uno studio preliminare condotto congiuntamente dalle Direzioni Urbanistica ed Ecologia, infatti, sono state individuate le aree di proprietà comunale nelle quali è possibile realizzare gli altri centri di raccolta (oltre ai due già esistenti a Trappeto Nord e Picanello) che per la loro ubicazione, garantiscono la migliore accessibilità agli utenti e ai mezzi di trasporto a riciclo dei rifiuti accumulati. Le aree individuate sono state denominate con la toponomastica della strada di accesso e del quartiere su cui insistono: via Gustavo Vagliasindi (Sanzio); via Francesco Lo Jacono (Barriera); via Adone (San Giovanni Galermo); viale Biagio Pecorino (Librino). La Masseria Bicocca, a San Giorgio, grazie a un finanziamento di 3,4 mln del Ministero dell’interno, verrà riqualificata, quale immobile da destinare all’integrazione e all’inclusione sociale dei migranti stranieri regolari. L’amministrazione Pogliese, inoltre, ha in programma di riavviare le procedure per la realizzazione di tre interventi di riqualificazione di altrettante piazze cittadine, di cui si dispone dei progetti definitivi, grazie a un bando definito negli anni precedenti: piazze Santa Maria di Gesù, Turi Ferro (già Spirito Santo) e San Leone. I progetti esecutivi per trasformare queste tre piazze cittadine sono già in possesso del Comune e a giorni partirà la richiesta per l’inserimento nel programma di finanziamento dell’assessorato regionale alle infrastrutture e trasporti. Consistenti interventi di manutenzione sono previsti inoltre negli edifici destinati a deposito e uffici, all’interno del cimitero di Zia Lisa, da finanziarsi con parte delle somme che saranno corrisposte da Terna s.p.a. a titolo di compensazione degli impatti territoriali legati alla realizzazione dell’elettrodotto a 380 KV che attraversa Catania mediante la dorsale elettrica Paternò-Pantano D’Arco-Priolo. L’Amministrazione, inoltre, intende eseguire interventi di manutenzione ordinaria alla viabilità della zona industriale, in particolare della rete viaria IRSAP - Z.I.C. da finanziare con specifici fondi già richiesti all’Assessorato regionale alle Attività Produttive. "L’imponente piano di interventi aggiuntivi di lavori pubblici che abbiamo messo in pista con la nostra amministrazione- ha evidenziato il sindaco Salvo Pogliese- si aggiunge a quelli già inseriti nel piano triennale che avevamo deliberato in Aprile e ai progetti da finanziare coi fondi comunitari e il Patto per Catania, un insieme in progress che stiamo portando avanti per aprire tanti cantieri che trasformeranno il volto di Catania e offriranno nuove occasioni di lavoro nel settore dell’edilizia. Un cambio di marcia -ha concluso il sindaco Pogliese- che ci permette di entrare finalmente nel pieno di un’attività di programmazione e concreta realizzazione, superando uno stallo che abbiamo subito nostro malgrado con il dissesto finanziario che abbiamo ereditato. Sono in gran parte progetti cantierabili che incrementano di un centinaio di milioni gli investimenti in opere pubbliche che contiamo di realizzare in tre anni e per questo ringrazio per il lavoro di coordinamento l'assessore Arcidiacono e il Direttore Bisignani". Recentemente l’Amministrazione, inoltre, ha ricevuto da gruppi imprenditoriali privati proposte per la realizzazione di project financing di alcuni interventi, per i quali sono attualmente in fase avanzata le valutazioni di interesse pubblico. Nelle more della emissione dei provvedimenti amministrativi di riconoscimento dell’interesse pubblico delle proposte ed il conseguente avvio delle procedure di affidamento e realizzazione, le proposte sono state comunque inserite nella programmazione dell’Ente: realizzazione del nuovo cimitero comunale, l'ampliamento del cimitero di San Giovanni Galermo, la costruzione di un porto turistico alla radice della diga foranea del porto di Catania, la creazione di un parco canile per il ricovero e un’ area cimiteriale con crematorio, per animali d'affezione, entrambi siti nella zona industriale. Relativamente, alla realizzazione del project financig “Sportello integrato E-Catania”, la giunta comunale, tuttavia, ha già deliberato il cambio di destinazione d’uso dei terreni per realizzare una torre di circa venti piani nell’area a nord di piazza della Repubblica compresa tra via Maddem, via Monsignor Ventimiglia, via Teocrito e via Luigi Castiglione, dove oggi sorge il cosiddetto "parcheggio del Pino", per ospitare in un unico edificio tutti gli uffici comunali, oltre a prevedere ampie zone a verde, una terrazza panoramica e una coperta, oltre a un parcheggio e agli archivi sotterranei. Infine, allo scopo di migliorare migliorare la circolazione veicolare ridefinendo i tracciati stradali in alcuni punti strategici della città, anche inserendovi rotatorie, è stato redatto lo studio di fattibilità economico finanziaria degli “Interventi di miglioramento della circolazione in corrispondenza delle principali rotatorie” per la cui realizzazione si farà richiesta per l’inserimento in apposito programma di finanziamento in fase di predisposizione da parte dell’assessorato regionale alle Infrastrutture e Trasporti. Foto di copertina: Torre area di via Maddem Ti potrebbe interessare: Catania, riqualificazione di Corso Martiri della Libertà Piano parcheggi, entro sei mesi i lavori per tre nuove aree di sosta a Catania  

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26 ago 2019

V.le Vittorio Veneto, preferenziale più larga e doppio senso per i veicoli nel secondo tratto della strada: al via i lavori

di Amedeo Paladino

In viale Vittorio Veneto inizia la seconda fase della messa in opera della nuova viabilità di uno degli assi viari principali della città. Stamattina, infatti, sono cominciati i lavori di messa in opera della nuova corsia preferenziale riservata ai bus AMT nel tratto compreso tra via Gabriele D'Annunzio e corso Italia. Come avvenuto nel primo tratto di viale Vittorio Veneto, la preferenziale si sposterà dal lato est al centro della carreggiata, ma in questo caso avrà una larghezza di 6 metri, consentendo il doppio senso di circolazione per gli autobus, accorgimento che permetterà ai bus di procedere speditamente anche in direzione sud, mentre prima si mescolavano al traffico dei mezzi privati. Una novità importante, a intervento ultimato, sarà il ritorno della circolazione dei veicoli privati in direzione nord: al termine dei lavori, infatti, sarà revocato il senso unico di marcia di viale Vittorio Veneto, istituito nel lontano 1977,  nel tratto compreso tra la via Gabriele D’Annunzio e corso Italia, fornendo agli utenti della strada un’alternativa a via Martino Cilestri.

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23 ago 2019

AMT Catania, prosegue la rimodulazione del servizio: ecco le modifiche alle linee

di Roberto Lentini

A partire da giovedì 29 agosto prossimo, AMT, al fine di ottimizzare il servizio, incrementando le frequenze di alcune linee, effettuerà  una parziale rimodulazione sperimentale della rete autobus. In particolare, saranno oggetto di modifica i seguenti servizi: le linee 443 e 621 verranno sostituite da un’unica linea denominata 421 “Stazione Centrale - Monte Po - Parcheggio Nesima”. le linee 522 e 932 verranno sostituite da un’unica linea denominata 532 “Parcheggio Borsellino – Parcheggio Nesima – Monte Po”. le linee 740 e 536 verranno sostituite da un’unica linea denominata 940 “Piazza della Repubblica - Leucatia – Canalicchio”. la linea 429 subirà una variazione di percorso. la linea 503 sarà soppressa, in quanto il servizio sarà garantito dalle linee 431N e 504M. Altre rimodulazioni erano già avvenute a luglio per le seguenti linee: le linee 237 e 244 verranno sostituite da un’unica linea denominata 247 “Piazzale Sanzio – V.le delle Olimpiadi”. le linee 4-7, 613M e 733 verranno sostituite da un’unica linea denominata 433 “Stazione c.le – Cibali – S. Nullo”. le linee 432 e 449 verranno sostituite da un’unica linea denominata 442 “Stazione c.le – Città Universitaria – S. Giovanni Galermo”. Questi provvedimenti anticipano il più ampio piano di rimodulazione del servizio offerto da AMT, che avverrà attraverso la creazione di 4 linee BRT (Bus Rapid Transit) e il potenziamento del BRT1.

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16 ago 2019

Dove ricaricare le auto elettriche: l’elenco delle colonnine installate a Catania

di Amedeo Paladino

È giunto a compimento quanto sottoscritto nella primavera 2018 dal Comune di Catania e da Enel X, la Divisione del Gruppo Enel dedicata a prodotti innovativi e soluzioni digitali: tutte installate le 48 colonnine di ricarica per veicoli elettrici previste nel documento. Le infrastrutture di ricarica sono distribuite in tutto il territorio del Comune di Catania per incentivare la mobilità sostenibile cittadina e favorire la creazione di percorsi turistici a zero emissioni. A conclusione dei lavori di messa in opera delle colonnine di ricarica, la Direzione del Corpo di Polizia Municipale ha emesso una determina di divieto di sosta con rimozione coatta, eccetto per le autovetture che effettuano le operazioni di ricarica elettrica, nelle seguenti vie e piazze: via Conte Ruggero, lato sud, da via Federico De Roberto al civico 16, n° 4 stalli; corso Italia, carreggiata sud, lato nord, n°4 stalli; viale Raffaello Sanzio, civ. 149, n° 4 stalli; piazza Cavour, carr. est, lato ovest, di fronte civ. 34, n° 4 stalli; via Asiago, lato nord, civ. 70, n° 4 stalli, sistema di sosta a spina; via Beato Bernardo, lato ovest, di fronte civ. 9, n° 4 stalli; piazza Santa Maria del Gesù, carreggiata est, civ. 23, n° 2 stalli; largo Paisiello, carreggiata sud, lato sud, civ. 31, n° 4 stalli; piazza Grenoble, civ. 11, n° 4 stalli; piazza Maria Montessori, civ. 79, n° 2 stalli; piazza Dante, carreggiata est, lato ovest, di fronte civ. 10, n° 4 stalli; piazza Turi Ferro, civ. 43, n° 4 stalli; piazza Manganelli, civ. 2-4, n° 2 stalli; largo Rosolino Pilo, carr. ovest, lato est, di fronte civ. 10, sistema di sosta a spina, n° 2 stalli; via Battello, slargo al civ. 2, lato ovest, n° 4 stalli, sistema di sosta perpendicolare; via Giuseppe Garibaldi, civ. 54, n° 2 stalli; area interna rotatoria via Domenico Tempio, lato sud, n° 4 stalli, sistema di sosta perpendicolare; largo Maria Grazia Cutuli, lato sud, da via Messina, per n° 2 stalli, sistema di sosta a spina; slargo a nord di via Barletta, fronte civ. 6/e, lato nord, n° 4 stalli. sistema di sosta perpendicolare; piazza del Tricolore.  

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14 ago 2019

Piano parcheggi, entro sei mesi lavori per tre nuove aree di sosta a Catania

di Amedeo Paladino

A distanza di un anno dalla presentazione del programma di finanziamento della Regione Siciliana finalizzato alla realizzazione di parcheggi con l'obiettivo di favorire l'interscambio con il trasporto pubblico, l'assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, ha annunciato l'imminente presentazione del decreto di finanziamento delle opere. Secondo le previsioni l'inizio dei lavori avverrà entro 6 mesi a partire da settembre. La giunta del comune di Catania nell'autunno scorso aveva formalizzato la partecipazione al programma di finanziamento regionale, presentando i progetti per tre parcheggi per un importo di 23 milioni di euro: un parcheggio interrato e a raso nell’area compresa tra viale Raffaello Sanzio, Largo Serafino Famà e via Imperia, capace di ospitare circa 600 auto, utilizzando solo metà dello spazio disponibile, riservando il resto a verde pubblico attrezzato. un parcheggio di circa 400 posti in via Acicastello, comprensivo di bretelle in entrata e uscita e viabilità di zona. un’area di sosta a raso, per circa 120 posti auto, in via Narciso, nei terreni di proprietà di Ferrovia Circumetnea. A questi dovrà aggiungersi, mediante altra fonte di finanziamento, il parcheggio scambiatore di San Nullo, posto in collegamento con l’omonima fermata della metropolitana. A margine della conferenza stampa di ieri l'assessore regionale ha ribadito la volontà di creare un biglietto unico integrato per i servizi forniti da AMT Catania (Azienda Metropolitana Trasporti), Ferrovia Circumetnea Metropolitana di Catania, Trenitalia e AST (Azienda Siciliana Trasporti).    

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09 ago 2019

Il Brt1 ritornerà presto veloce ed efficiente: verso il bando di gara per l’affidamento dei lavori

di Amedeo Paladino

«Veloce, economico, puntuale». Questo lo slogan che fu scelto nel 2013 per l’introduzione a Catania del Bus Rapid Transit, il servizio di collegamento pubblico in superficie che viaggia su un percorso riservato delimitato da cordoli e con semafori dedicati sempre verdi. Una linea veloce perché in poco più di 20 minuti collegava il parcheggio d'interscambio Due Obelischi e il cuore del centro di Catania, economica perché con 1,50 euro era possibile effettuare andata e ritorno e con tariffe agevolate per la sosta nel parcheggio, integrata perché permetteva di scambiare con la metropolitana e quindi raggiungere anche zone non servite dal BRT. Dopo gli iniziali scetticismi, derivanti soprattutto dal "sacrificio" di parte della carreggiata stradale per consentire l'installazione della preferenziale protetta da cordoli, il servizio fu molto apprezzato dai cittadini: al suo esordio contava infatti 5 mila passeggeri al giorno. Il sentimento comune era quello di avere finalmente in città un servizio di trasporto pubblico su gomma efficiente. In breve tempo cominciarono i problemi: la linea è stata penalizzata dall'abbattimento del cavalcavia del Tondo Gioeni, che ha costretto a rivedere il percorso. La manutenzione carente ha causato il progressivo spegnimento dei sistemi di priorità semaforica alle intersezioni, punto di forza dell'infrastruttura, la cordolatura a protezione delle preferenziali in breve tempo è stata scardinata e le fermate vandalizzate e usurate dal tempo. Un'opportunità per riportare agli antichi splendori la linea è la somma di un milione e 500 mila euro finanziata dal programma Pon Metro adottato alla Commissione Europea  per il “Potenziamento della linea BRT1” ricompreso nel quadro degli interventi relativi all’Asse 2 “Sostenibilità dei servizi pubblici e della mobilità urbana”. A conclusione della progettazione esecutiva, con un provvedimento della Direzione Lavori Pubblici del Comune di Catania emesso il 6 agosto viene disposta la determina a contrarre per l’affidamento dei lavori tramite procedura aperta: entro pochi mesi verrà bandita la gara d'appalto e potranno iniziare i lavori. L’obiettivo primario dell’intervento è quello di migliorare l’infrastruttura a servizio della linea Brt1: verranno, quindi, ridefinite le intersezioni stradali con l’inserimento di nuovi impianti semaforici a priorità comandati dai trasponder a bordo degli autobus. Il progetto di potenziamento prevede inoltre la messa in opera di cordoli nelle tratte dove non sono presenti, in modo da migliorare la velocità di percorrenza della linea, che al suo esordio nel 2013 garantiva una frequenza di 7 minuti. Un'ulteriore somma di 7 milioni e 200 mila euro, afferente ai fondi comunitari Pon metro (Programma Operativo Nazionale) “Città Metropolitane 2014/2020”, finalizzata alla nascita “di itinerari protetti e potenziamento e adeguamento dei nodi di interscambio modale per la nuova rete di linee di forza ” permetteranno il completamento del sistema di Brt, come previsto dal PGTU (Piano Generale Traffico Urbano) adottato nel 2012 e per la gran parte rimasto inattuato. In questo caso la progettazione è in fase avanzata.

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07 ago 2019

Ammodernamento della SS 284 Adrano-Bronte: bando di gara da 66 milioni

di Mobilita Catania

Al via la gara per i lavori di ammodernamento della SS284, tratto Adrano-Bronte: importo complessivo pari a oltre 66 milioni di euro. Anas, Gruppo FS Italiane, ha pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale il bando di gara per i lavori di ammodernamento della strada statale 284 “Occidentale Etnea” dal km 26,000 al km 30,000, tra i comuni di Adrano e Bronte. Gli interventi prevedono un investimento complessivo di 66 milioni di euro di cui oltre 45 per lavori a base d’appalto, finanziati tramite Accordo di Programma Quadro rafforzato con la Regione Siciliana, Piano di Azione e Coesione, e tramite risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (ex FAS). I lavori avranno una durata di 710 giorni dalla data di consegna all’impresa aggiudicataria. La gara verrà aggiudicata mediante il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, assegnando un massimo di 20 punti al prezzo e un massimo di 80 punti alla componente qualitativa, secondo i criteri indicati nel Disciplinare di Gara. Anas ha aderito al Protocollo d’Intesa tra le Prefetture della Regione Sicilia del 14 Novembre 2016, per garantire il rispetto della legalità nei cantieri. Le offerte digitali dovranno pervenire, esclusivamente in formato elettronico, sul Portale Acquisti di Anas https://acquisti.stradeanas.it, pena esclusione, entro le ore 12.00 del 30 settembre 2019. Il bando e il disciplinare di gara sono disponibili sul sito istituzionale Anas, all’interno della sezione “Fornitori”, e sul Portale Acquisti Anas all’interno della sezione “Bandi e Avvisi”, da cui è poi possibile accedere all’area riservata contenente tutta la documentazione di gara.

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