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27 mag 2017

Aci Trezza, Zona a Traffico Limitato la mattina e il pomeriggio di domenica

di Mobilita Catania

Domenica mattina e pomeriggio ad Aci Trezza attiva la Zona a Traffico Limitato: il sindaco Filippo Drago ha firmato l'ordinanza che prevede l'istituzione della ZTL ad Aci Trezza per Domenica 28 Maggio 2017 dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 16 alle ore 20. Sarà dunque attivato il seguente piano di viabilità: in via Provinciale (da via Spagnola fino a piazza delle Scuole), con accesso vietato su via Provinciale (dall'incrocio con via Livorno direzione Catania, bivio nord Casa cantoniera, dall'incrocio con via Spagnola e dall'incrocio con via Leopolda), su via Spagnola (dall'incrocio con via Dusmet) e su via Fontana Vecchia (dall'incrocio con via Lungomare Ciclopi). Ad Aci Castello, allo stesso tempo, qualora dovesse verificarsi un notevole afflusso di veicoli, la Polizia Municipale interverrà chiudendo temporaneamente gli accessi in modo tale da poter ripristinare la viabilità.

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06 mag 2017

Inizia la stagione dei “caffè concerto” a Catania

di Mobilita Catania

Catania è conosciuta, a livello europeo, come una delle città più movimentate dal punto di vista del divertimento e dell'intrattenimento. E’ una città viva ad ogni ora del giorno grazie ai negozi, ai mercati all'aperto che ancora resistono alla grande distribuzione, una vivacità dovuta anche al fatto di essere una città universitaria. Una delle zone più “cool” nelle ore serali è sicuramente quella del centro storico, tra le pieghe delle artistiche espressioni  del Barocco, si trovano i locali notturni, sempre affollati, che in estate estendono la loro attività nello spazio aperto adiacente al loro locale e si trasformano nei  famosi "Caffè Concerto", con musica, proiezioni ed eventi multimediali.  Quest'anno la stagione dei Caffè concerto partirà il primo giugno e si concluderà il primo novembre e la nuova delibera, approvata dalla Giunta comunale, ricalca sostanzialmente quella dello scorso anno. Come nella precedente delibera, la musica all'esterno dei locali, con il divieto degli strumenti a percussione, dovrà rispettare i limiti previsti dalla legge e dal Regolamento comunale: dalle 20 alle 22 il limite è di 65 decibel, dalle 22 a mezzanotte e mezza, scende a 55. È ammessa l'amplificazione vocale e strumentale, purché con un unico impianto  e nel rispetto dei valori limite di rumorosità. Il vicesindaco Consoli ha riferito in Giunta che nei prossimi giorni sarà presentato il protocollo d'intesa che si sta mettendo a punto con l'Arpa in base al quale si darà vita a squadre miste di dipendenti dell'Agenzia regionale per l'ambiente e di Vigili urbani. Le squadre effettueranno numerosi controlli "outdoor", cioè all'aperto, in particolare nel weekend. Le verifiche "indoor", ossia all'interno dei locali, saranno invece svolti dalla Polizia municipale con i fonometri a disposizione del Comune. I controlli si svolgeranno ad ampio raggio ma i cittadini potranno anche segnalare i locali particolarmente rumorosi a un numero di telefono dedicato. Sul piano tecnico, l'orario della concessione del suolo pubblico per la stagione dei Caffè concerto è stato confermato dalle venti alle due del mattino. Tavoli, ombrelloni, fioriere, separazioni, recinzioni, dovranno essere del tipo previsto e dovranno essere rimossi al termine dell'orario di concessione. I rifiuti dovranno essere lasciati davanti ai locali negli orari stabiliti secondo le modalità della raccolta differenziata. Nelle aree Ztl dovrà essere garantita la possibilità di passaggio di mezzi di soccorso e di vigilanza, lasciando liberi almeno tre metri di carreggiata nelle strade a senso unico e cinque in quelle a doppio senso di circolazione. Dovrà inoltre essere garantito l'accesso dei residenti alle proprie abitazioni o garage e la piena disponibilità degli stalli riservati ai diversamente abili. La Giunta ha dunque dato mandato al Direttore delle Attività produttive di emanare il bando per la concessione del suolo pubblico. La delibera prevede poi l'istituzione di un Tavolo Tecnico tra le Direzioni Attività Produttive, Ecologia, Cultura e il Corpo della Polizia Municipale, per l'esame congiunto delle domande presentate. Per l'ampliamento stagionale di superficie concesso all'esterno dei locali, non ci sarà aumento di costi – canone Osap e Tari - rispetto allo scorso anno.    

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11 mar 2017

Domani ritorna la ZTL ad Acitrezza

di Mobilita Catania

Domenica 12 marzo, dalle ore 10:00 alle ore 13:00 verrà attivata  ad Acitrezza la Zona a Traffico Limitato. Sarà dunque attivato il consueto piano di viabilità, in via Provinciale (da via Spagnola fino a piazza delle Scuole), con accesso vietato su via Provinciale (dall'incrocio con via Livorno direzione Catania, bivio nord Casa cantoniera, dall'incrocio con via Spagnola e dall'incrocio con via Leopolda), su via Spagnola (dall'incrocio con via Dusmet) e su via Fontana Vecchia (dall'incrocio con via Lungomare Ciclopi).

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14 ott 2016

Via Dusmet sempre più verso la pedonalizzazione: associazioni civiche soddisfatte

di Andrea Tartaglia

Neanche un mese fa sembrava che sulla proposta di pedonalizzazione di un tratto di via Beato Cardinale G. Benedetto Dusmet (più semplicemente, per i catanesi, via Dusmet), fosse definitivamente calato il sipario. Dall'incontro settembrino tra l'amministrazione comunale e la commissione al commercio, infatti, era emersa la ferma opposizione da parte di ConfCommercio, Fipet, Confesercenti e dell'associazione “Mercato Storico La Pescheria”. Un coro di "no" convinti, nonostante l'assessore comunale Rosario D'Agata ribadisse l’utilità di chiudere al traffico il tratto di strada in questione, particolarmente ricco sotto il profilo storico e architettonico, per migliorare la qualità urbana della vita e favorirne l'accessibilità e la fruizione turistica. A distanza di poche settimane, però, la situazione sembra ribaltarsi a favore della chiusura al traffico: si è tenuto, infatti, un nuovo incontro che ha visto la partecipazione ampliata anche a numerose associazioni cittadine e ad altri operatori commerciali della zona, quali gli esercenti di bar e ristoranti che, diversamente dai "colleghi" della pescheria, vedono assolutamente di buon occhio -anzi, desiderano con forza- la pedonalizzazione dell'area. «La posizione del Comune è quella di chiudere la strada – ha affermato l’assessore alla mobilità sostenibile Rosario D’Agata – Abbiamo recepito le indicazioni forniteci dagli operatori della Pescheria sul potenziamento dei controlli anti-abusivismo e su una più efficace gestione veicolare. Una volta decisa la chiusura del tratto, ci sarà la contemporanea apertura del parcheggio di piazza Borsellino e garantiremo la disciplina del cosiddetto traffico pesante, cioè quello dei bus dei turisti, prevedendo un itinerario alternativo. C’è il nostro impegno in tal senso. D’altro canto, per quel tratto i nostri dati parlano di un flusso di circolazione modesto. L’autorimessa Borsellino garantirà molti più posti auto, con un'impostazione che prevede la sosta gratuita per i primi 30 minuti. Una tariffa di 50 centesimi è programmata per la prima ora di sosta, 1 euro per le ore successive e 1 euro per tutta la notte. Sono misure studiate per evitare la sosta passiva a beneficio del mercato della Pescheria». «Abbiamo condiviso il dialogo e questo è già un passo importante – aggiunge Nuccio Lombardo, neo-assessore alle attività produttive e al decentramento – È importante liberare quel tratto di strada da macchine e smog. Tra l’altro, il mantenimento di questa situazione non serve a nulla dal punto di vista commerciale. Porremo in atto una serie di accorgimenti per curare vecchi mali che non dipendono dalla chiusura. Ci siamo impegnati come amministrazione sul fatto che quella zona sarà presidiata da una squadra di polizia municipale. Lì nessuno deve più montare abusivamente la sua bancarella. E quelli che ci sono oggi, o si mettono in regola o usciranno. Questo avverrà ancor prima che si chiuda via Dusmet. Davanti alla rotatoria verrà posto un presidio di vigili urbani per il controllo dei pullman. Per venire incontro agli operatori commerciali e all’intera cittadinanza, potenzieremo la linea Amt che parte da Viale Raffaello Sanzio e raggiunge la Pescheria». Questo il comunicato delle associazioni civiche: Abbiamo apprezzato l’invito dell’amministrazione a partecipare, insieme ai rappresentanti di categoria dei commercianti (Confcommercio, Confesercenti, Fipet), all’incontro che si è svolto il 12 ottobre scorso, presso l’Assessorato alla Mobilità, per un confronto sul progetto “Porta Uzeda Liberata”. Siamo convinti che l’istituzione di tavoli di discussione nei quali siano chiamate a partecipare, anche in contraddittorio, le parti interessate, costituisca esercizio di partecipazione democratica e consenta la formazione di provvedimenti amministrativi equilibrati che tengano conto delle esigenze di tutti i soggetti coinvolti. In questo senso significativa è stata la partecipazione degli esercenti di bar e ristoranti ubicati proprio in via Dusmet che si sono detti entusiasti della pedonalizzazione che, a loro dire li “libererebbe” dall'imbarazzo di giustificare ai loro clienti, soprattutto stranieri, il degrado che attualmente coinvolge la zona. Siamo felici che, in conclusione, l’amministrazione comunale, sentiti i rilievi di tutti, si stia orientando verso la pedonalizzazione dell’area, ritenendo altresì che, in ottica di miglioramento della qualità della vita e della reputazione della città, porto, via Dusmet e Villa Pacini costituiranno un unico elemento urbano che rappresenterà la nuova “porta della Catania Storico-Monumentale” Comprendiamo la preoccupazione espressa dagli operatori del mercato storico del pesce che chiedono di accompagnare il provvedimento ad azioni che non facciano temere ripercussioni sugli esercenti (legittimi) dell’area della “Pescheria” e che siano volte ad agevolare la viabilità ed a fronteggiare l'abusivismo. Registriamo gli impegni presi in questo senso dall'amministrazione che raccolgono il nostro pieno sostegno: navette elettriche gratuite nell’area Porto-Pescheria-Mazzini; potenziamento degli autobus (dalle 2 linee attuali a sei con intervalli di 10/15 minuti l’una dall’altra); ulteriore razionalizzazione del posteggio Alcalà (la sosta che con la tariffa incrementale consentirà di moltiplicare i 108 posti fino a oltre 500 utilizzatori nella mattinata prevede che la prima mezz’ora sia gratuita, 50 centesimi la prima ora, 1 euro le ore successive, 1 euro per tutta la notte); destinazione di area bus turistici; valutazione di una nuova area di sosta presso la zona del Porto antistante la Capitaneria e l’area sbarchi auto con bisarca; decisi interventi contro il commercio e la sosta abusiva, anche attraverso la istallazione di un presidio fisso dei Vigili Urbani che effettueranno ronde e verifiche quotidiane Riteniamo, comunque, che l'intera cittadinanza debba affiancarsi ai commercianti per vigilare sull'attuazione di queste misure affinché la liberazione della Porta Uzeda rappresenti un progresso non solo per chi abitualmente fruisce della zona, ma anche per le stesse categorie professionali interessate. Così come riteniamo che il mercato del pesce, in forte crisi per come dichiarato dai suoi rappresentanti, possa finalmente trarre linfa vitale dall'attenzione della amministrazione e di tutta la città come indiscutibile positivo effetto della rigenerazione di tutto il quartiere che comincia, e non finisce, con la pedonalizzazione. Anzi da parte nostra ci impegneremo per primi e invitiamo tutti a dare forza e sostegno, anche attraverso gli acquisti, alla pescheria. Ricordandoci, con gratitudine, che questa ci restituisce ogni giorno il favore attraverso l’accoglienza, sincera e verace, riservata ai numerosi turisti che, da tutte le parti del mondo giungendo a Catania, non si fanno mancare la visita al nostro allegro, colorato e caratteristico “Mercato Storico del Pesce”. Firmatarie: Mobilità Sostenibile Catania Porta Uzeda Liberata CittàInsieme Centro Contemporaneo LIPU Rifiuti Zero Catania Facciamo Centro SiciliAntica Associazione Qulturale Dantes Associazione Culturale Doulce Mémoire Guerrilla Gardening Catania Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche FIAB Catania MONTAinBIKE Sicilia A.S.D. Comitato Popolare Antico Corso Officina GammaZ Gar Guide Turistiche Catania Mobilita Catania  

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23 set 2016

Via Dusmet chiusa al traffico, le ragioni del “sì”: pochi i rischi, tanti i vantaggi

di Mobilita Catania

In merito alla chiusura al traffico di via Dusmet si stanno spendendo tante parole. Tutto nasce l'anno scorso dalla proposta, condivisa da molte associazioni e comitati, di creare un'area pedonale tra la porta Uzeda e il Giardino Pacini, a partire da via Jonica. Nelle ultime settimane si è levato il coro dei contrari (a dire il vero ristretto all'ambito di alcuni lavoratori commerciali): alcune associazioni di categoria si sono fatte portavoce del malcontento di alcuni operatori del mercato storico della pescheria, annunciando inoltre l'avvio di una raccolta firme contro la paventata pedonalizzazione. I numeri degli operatori contrari non si conosce, sono invece 1200 le firme raccolte in breve tempo dalle associazioni, attraverso una petizione online e alcuni banchetti informativi, e protocollate poi al Comune: un numero considerevole in rapporto all'atavica scarsa partecipazione dei catanesi su tematiche del genere. Il coro delle critiche negative si è espresso più volte, ottenendo ampia risonanza atteaverso i media locali e sottolineando le proprie preoccupazioni e i rischi temuti della limitazione del traffico: in tutti i comunicati stampa delle associazioni di categoria si teme la chiusura delle attività che insistono nell'area come conseguenza nel breve termine. Tutte le opinioni sono degne di considerazione, nondimeno quelle di chi dal lavoro in pescheria trae reddito e sostentamento vitale. Proprio per questo motivo è necessaria una corretta informazione sulle modalità e sugli eventuali vantaggi o criticità della chiusura al traffico di questo tratto di via Cardinale Dusmet. Umilmente, Mobilita Catania si pone l'obiettivo di chiarire alcuni aspetti in merito. La chiusura di via Cardinale Dusmet prevede l'istituzione di un'area pedonale compresa tra via Jonica e piazzetta Pardo dove si svolge il mercato; il transito dei mezzi privati in direzione viale Cristofoto Colombo e via Plebiscito sarebbe integralmente assorbito attraverso la rotonda di piazza Borsellino per proseguire in via Alcalà o lungo il porto. La viabilità alternativa citata è già allo stato attuale la via più rapida e più utilizzata durante le ore diurne e non solo, anche perché la sosta selvaggia e la presenza di bancarelle irregolari rendono il transito dei veicoli difficoltoso nell'ultimo tratto di via Dusmet. La pedonalizzazione comporterebbe l'eliminazione della sosta in sede stradale: circa 20 stalli blu SoStare, in realtà gestiti alla luce del sole da parcheggiatori abusivi. In prossimità della proposta area pedonale è stata ormai completata, e ormai se ne attende solo l'imminente apertura, una nuova area di sosta con varchi automatici e videosorveglianza gestita dall'AMT: la tariffazione prevederà la prima mezz'ora di sosta gratuita, incentivando quindi la rotazione dei veicoli nei 108 stalli disponibili. Inoltre, antistante l'ingresso doganale del porto, poco distante dalla pescheria, è presente un'altra area di sosta che propone tariffe concorrenziali. Altro aspetto su cui gli oppositori fondano la propria contrarietà alla chiusura al traffico è la mancanza di un servizio di trasporto pubblico adeguato. L'inefficienza del servizio AMT è innegabile e questo sito ha già più volte denunciato la situazione non degna di una città europea. Non si capisce, però, la connessione tra la crisi del trasporto pubblico gestito da AMT e la creazione di un'area pedonale così piccola e con un traffico di mezzi privati residuale: è vero, i mezzi pubblici allo stato attuale non costituiscono un'alternativa valida all'utilizzo dell'auto, ma la situazione post-pedonalizzazione non muterà, anzi migliorerà l'accessibilità alla pescheria per coloro che sceglieranno di recarsi in auto alla pescheria. Le fermate degli autobus saranno comunque vicine e presenti in zona, mentre, rispetto alla situazione attuale, gli stalli per automezzi privati disponibili in piazza Borsellino aumenteranno di ben 30 unità, addirittura più di quelli che si perderebbero in via Dusmet, con il vantaggio, però, della sosta breve gratuita. Sul fronte trasporto pubblico, inoltre, a 500 metri da Porta Uzeda, la stazione Porto della metropolitana gestita dalla Ferrovia Circumetnea costituisce già una valida alternativa all'utilizzo dell'auto: allo stato attuale, infatti, sono molti i cittadini che la utilizzano per recarsi in pescheria o nella zona di Piazza Duomo, più in generale. Inoltre, tra dicembre di quest'anno e febbraio 2017, entreranno in esercizio le tratte della metro Nesima Borgo e Galatea- Stesicoro, che non potranno che garantire maggior apporto e facilità di accesso. Il paventato isolamento della pescheria causato dalla chiusura al traffico di alcune decine di metri di strada, quindi, non è assolutamente verosimile. A sostegno della bontà della "liberazione" di Porta Uzeda occorre sottolineare il valore del patrimonio storico-monumentale dell'area: la Porta Uzeda, le Mura di Carlo V con la porta dei Canali, il giardino storico di villa Pacini, gli archi della Marina e lo stesso, antico mercato del pesce. Importantissime testimonianze della storia di Catania che dovrebbero essere non solo valorizzate all'interno di un percorso turistico, ma anche restituite ai cittadini anziché rimanere un chiassoso parcheggio, oltretutto in balia dell'illegalità, dove quotidianmente frotte di turisti si vedono costretti a zigzagare tra auto e motorini, possibilmente infastiditi dai clacson. Gli stessi mezzi che, inoltre, scaricano i loro gas di scarico a pochi centimetri dai beni alimentari che si vendono nel mercato... Un centinaio di metri che, con la chiusura al traffico, riacquisirebbe la dignità degna di una porta d'ingresso della città: naturale estensione di piazza Duomo. Oltre a permettere di valorizzare il Giardino Pacini, la pedonalizzazione potrebbe essere anche l'occasione per progettare una riqualificazione radicale di questo spazio pubblico, come sta avvenendo in piazza Giuseppe Sciuti, nei pressi della Fiera di piazza Carlo Alberto. Va ricordato, infine, che statisticamente tutte le simili operazioni di riqualificazione urbana attraverso la pedonalizzazione hanno portato, nella stragrande maggioranza dei casi, solo benefici già nel breve termine.  

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06 set 2016

Al via la riqualificazione di piazza Giuseppe Sciuti: sarà ZTL

di Giovanni Sorrenti

In data 1 settembre, il sindaco Enzo Bianco ha consegnato i lavori di riqualificazione di Piazza Giuseppe Sciuti. Si tratta di un intervento che cambierà notevolmente l'assetto di un quartiere importante della città, a pochi passi da piazza Carlo Alberto. Il piano prevede la realizzazione di una Zona a Traffico Limitato e la riqualificazione con arredi urbani e verde al fine di dotare il centro storico di nuovi spazi vivibili. La piazza e le vie adiacenti verranno pedonalizzate e rese luogo di aggregazione a misura di bambini e anziani. L’intervento sarà portato a termine in due anni, per una spesa complessiva di un milione e duecentomila euro. Nel piano di riqualificazione è prevista la sistemazione di dissuasori in pietra chiara che impediranno l’accesso alle auto e la piazza sarà riportata tutta all’altezza degli attuali marciapiedi, nonché ripavimentata in basole di pietra lavica, creando così un unico piano privo di discontinuità. È inoltre prevista la risistemazione dell’impianto di smaltimento delle acque piovane e fognarie. Al centro della piazza nascerà un'ampia aiuola con prato all'inglese e grandi piante di ulivi, albero dei rosari, mirto crespo, arbusti ornamentali e siepi. Gli alberi saranno piantati in modo da garantire l’ombra in corrispondenza dei sedili, i quali saranno in ghisa e listelli di legno e costituiranno l’arredo della piazza. Sui marciapiedi a margine delle vie Al Carmine e Galvagna saranno piantati alberi di arancio amaro. Nello slargo lungo la via Giovanni Pacini, alla confluenza con la via Gemmellaro, sarà messa a dimora una palma all’interno di un’aiuola ornata da una siepe. L’intero impianto a verde sarà dotato di irrigazione automatizzata. In tutta l’area, che comprende le vie Gemmellaro, Al Carmine, Galvagna, Sciuto, Candio, Buccheri, Andrea Viglia e il vico Falcata, saranno sistemate panchine in ferro e ghisa e cestini metallici portarifiuti e sarà realizzato un nuovo impianto di illuminazione. Si tratta di un intervento non indifferente in quanto cambierà drasticamente il volto di una zona della città attualmente poco vivibile. Vetture private e degrado lasceranno spazio a un nuovo ambiente che darà continuità a Via Pacini, Piazza Carlo Alberto e Piazza Stesicoro. Il tutto, tra l'altro, in una prospettiva in cui la zona sarà servita dalla metropolitana e quindi sarà presente una alternativa concreta all'impiego di mezzi privati per giungere in un luogo che, già da tempo, sarebbe dovuto essere interdetto al traffico indiscriminato.

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11 lug 2016

Dopo Acireale, in arrivo la ZTL anche a Nicolosi: ecco l’area chiusa al traffico

di Alessio Marchetti

Dopo la ZTL di Acireale di cui abbiamo parlato qualche giorno fa, arriva una bella notizia: anche Nicolosi prova a rendere vivibili le proprie vie del centro tramite una Zona a Taffico limitato ed un servizio navetta dai parcheggi. Ecco il comunicato dell'amministrazione comunale: Per la prossima estate (dal 15 Luglio e fino al 4 Settembre) l’Amministrazione Comunale intende istituire una zona a traffico limitato in parte del centro storico ed in particolare in quella porzione compresa fra le vie Longo, Fratelli Gemmellaro, Padovano, Martiri d’Ungheria, G. Milana, Piazza S. Francesco, Via Calvario, Via G. De Felice, Via Dusmet, Largo dei Vespri. Nell’area individuata dalle ore 20,30 e fino all’una del giorno successivo: - Le Vie Etnea (da Largo dei Vespri fino a Via Padovano) e Via Garibaldi (tutta) saranno isola pedonale; - Potranno accedere e parcheggiare solo i cittadini residenti all’interno del perimetro ZTL e quelli residenti nelle vie di delimitazione (vie Longo, Fratelli Gemmellaro, Padovano, Martiri d’Ungheria, G. Milana, Piazza S. Francesco, Via Calvario, Via G. De Felice, Via Dusmet, Largo dei Vespri) con esposizione di apposito contrassegno (che sarà rilasciato dal Comune); - La limitazione della sosta per residenti con esposizione del contrassegno varrà anche per i parcheggi di Via Longo, Via Dusmet, Via Venezia, Piazza degli Alpini, Largo dello scautismo (adiacente posta), Via Garibaldi (parte posteriore); - La limitazione della sosta per residenti con esposizione del contrassegno varrà inoltre sulle Vie di confine della ZTL De Felice, Calvario, Dusmet, Martiri D’Ungheria e Padovano; - Saranno attuati particolari accorgimenti per coloro che, residenti nelle vie Etnea (Zona Isola Pedonale) e Garibaldi, formuleranno apposita dichiarazione di assenza di area a parcheggio nella propria abitazione; - Saranno rilasciati n. 2 contrassegni a nucleo familiare (residenti area ZTL); - Ai B&B, affittacamere, hotel etc. (ubicati area ZTL) verrà rilasciato un contrassegno per ogni camera disponibile; - Alle attività di bar, ristorante etc. (ubicati area ZTL) sarà rilasciato un solo contrassegno; Tutti coloro che arriveranno a Nicolosi, per assistere agli spettacoli o per usufruire dei servizi, potranno parcheggiare in apposita area predisposta all’ingresso del paese per essere accompagnati in area ZTL con apposita navetta turistica. Agli utenti sarà richiesto un pagamento di euro 3 per parcheggio e navetta (indipendentemente dal numero dei passeggeri). Con il biglietto attestante il pagamento di €. 3,00 per parcheggio+navetta sarà possibile ottenere uno sconto di pari valore presso gli esercizi convenzionati (bar, ristoranti, esercizi commerciali in genere etc,) con una spesa minima di €. 25,00.

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