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22 mag 2020

Catania e l’emergenza sanitaria: un’opportunità per pedonalizzare San Giovanni li Cuti

di davidevillaggio

L’estate si avvicina sempre più e nelle prossime settimane, decreti permettendo, il borgo marinaro di San Giovanni Li Cuti sarà preso d’assalto da tantissimi catanesi e da centinaia di turisti. L’Amministrazione comunale dovrà, quindi, approntare una serie di interventi per far sì che chiunque voglia trascorrere una giornata tra bagni, passeggiate rilassanti e pranzi o cene nei vari ristoranti in loco, possa farlo con le garanzie opportune, alla luce dell'emergenza sanitaria in atto, non ancora conclusa. Una decisione che potrebbe esser presa a tal riguardo sarebbe quella di pedonalizzare tutta la strada che attraversa il borgo, dall'ingresso di Viale Ruggero di Lauria fino alla piazzetta del Monumento ai Caduti e possibilmente valutare l'opportunità di estendere tale provvedimento anche nei mesi successivi all'estate. Invero, la strada è già formalmente una zona a traffico limitato, tuttavia questa non è rispettata e l'accesso è continuo e indiscriminato, eccetto durante le rare occasioni in cui un addetto vigila all'ingresso, circostanza che certamente non può essere permanente. Alcune idee afferenti tale intervento potrebbero interessare vari punti del borgo: l’ingresso principale andrebbe ripensato, senza intaccare la pista ciclabile che, anzi, potrebbe essere maggiormente protetta, limitando l'assenza di protezioni laterali al minimo spazio necessario per il passaggio di mezzi autorizzati, quindi potrebbero essere collocate piante ornamentali, con vegetazione autoctona capace di adattarsi al difficile contesto stradale in fioriere di cemento, maggiormente resistenti ad atti vandalici e fenomeni atmosferici. Si potrebbe valutare anche una nuova pavimentazione utile all'eliminazione delle buche pericolose per chi passeggia e a dar maggior decoro, anche nel lungo termine. Anche la presenza di "verde" andrebbe rinforzata con la piantumazione di alberelli, assieme alla sistemazione dei numerosi sedili ormai arrugginiti e attempati: si potrebbero posizionare delle panchine con forme innovative per arricchire l'arredo urbano e non essere viste soltanto come posti a sedere. Il tutto andrebbe studiato con un’attenta perizia dello spazio, considerata l’angusta via del borgo, per poter permettere il transito dei mezzi autorizzati. Inoltre, la totale chiusura al traffico veicolare nelle ore serali (fatto salvo il passaggio ai residenti, naturalmente) consentirebbe di ampliare l’area della passeggiata, evitando contatti più ravvicinati e consentendo quindi il distanziamento sociale, oltre che apportare un contributo notevole contro l’inquinamento atmosferico: tante volte, in questa breve strada, si sono addirittura verificati incolonnamenti con motori accesi e aria irrespirabile per i pedoni. In relazione all'emergenza sanitaria, in particolare, una serie di interventi straordinari dovrebbe riguardare anche l’organizzazione della sorveglianza dei punti di accesso al lungomare per garantire il distanziamento fisico, la pulizia puntuale e la sanificazione del litorale e l’installazione di una opportuna cartellonistica al fine di invitare i bagnanti all’adozione di comportamenti rispettosi delle misure di prevenzione. In tempi incerti come questi, bisogna dunque convogliare gli sforzi di amministrazione e cittadinanza in un unico obiettivo, quello del bene comune, senza rinunciare al ritorno graduale alla normalità e al godimento della stagione estiva ormai alle porte, e l'esempio di San Giovanni li Cuti rappresenta l'opportunità di ottemperare alle prescrizioni necessarie nel breve termine con la definizione di un assetto meritevole di divenire permanente, a tutto vantaggio della mobilità sostenibile e della qualità di questo piccolo e prezioso spazio pubblico, oasi rara che in pieno centro città permette di vivere la dimensione di un piccolo, godibilissimo borgo sul mare.   Ti potrebbe interessare: San Giovanni Galermo e Trappeto nord, 18 milioni per riqualificazione e sicurezza: ecco gli interventi

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09 mag 2020

Coronavirus | Restrizioni a San Giovanni li Cuti e sul lungomare per evitare sovraffollamenti

di Mobilita Catania

Alla luce dei pericolosi assembramenti riscontrati nei giorni scorsi, il sindaco di Catania Salvo Pogliese, in linea con gli indirizzi dettati dal comitato prefettizio per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha disposto l’interdizione al passaggio pedonale del borgo marinaro di San Giovanni Li Cuti e della zona degli attrezzi ginnici di piazza Consiglio D’Europa, sul lungomare della città. Un provvedimento, valido fino al 17 maggio, che si è reso necessario alla luce delle violazioni constatate nei giorni scorsi e ha lo scopo di scoraggiare assembramenti, soprattutto nel fine settimana, quando si presume molta gente possa riversarsi sul lungomare col rischio di infrangere le regole sul distanziamento sociale necessarie per prevenire i rischi di contagio da Covid19. Il provvedimento di blocco di San Giovanni Li Cuti vale per tutti, eccetto residenti e domiciliati, utenti in visita parentale ai predetti, personale delle attività commerciali e di pesca ivi operanti, acquirenti di beni da asporto presso le attività commerciali ivi ubicate, esecutori di consegne di beni a domicilio nonché personale delle Forze di Polizia Statali e Locale. «Anche a costo di qualche ulteriore rinuncia – ha spiegato il sindaco Pogliese - occorre comprendere che l’emergenza non è ancora cessata e che riprendere le attività non significa abbandonare ogni precauzione, ma convivere con il virus. I dati positivi della curva epidemiologica non devono illudere che la ripresa possa avvenire senza i dovuti accorgimenti e con la prudenziale gradualità che la circostanza richiede. Stiamo lavorando con rigore - ha aggiunto il primo cittadino - per riaprire ogni attività a Catania, ma i cittadini devono rispettare le regole e uscire solo se strettamente necessario, utilizzando guanti e mascherina e soprattutto mantenendo distanza sociale e lontananza dai luoghi più affollati».

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21 giu 2016

Porticciolo di San Giovanni Li Cuti, grande partecipazione per la pulizia volontaria

di Alessio Marchetti

Ieri, come vi avevamo annunciato, si è tenuta una pulizia da parte di alcuni cittadini volontari del porto di San Giovanni Li Cuti.  Da mesi, la sporcizia aveva raggiunto livelli incredibili ed intollerabili e quindi i cittadini spontaneamente si sono mossi per ripulirlo esattamente come già fatto la scorsa settimana per la spiaggetta. La partecipazione è stata ottima, circa una trentina di persone a rotazione hanno ripulito tutto in 4 ore e senza alcun macchinario, le cicche sono state rimosse a mano e ne sono state raccolte migliaia! Ecco la situazione prima dell'intervento: Mentre qui l'aspetto del porto dopo la pulizia:   Durante l'evento, abbiamo visto anche delle bellissime scene: alcuni pescatori si sono uniti alla pulizia come anche due cittadini giapponesi. Questo evento è stato ideato dalle pagine Che Bedda Catania. e Ripuliamoci ed è stato supportato da noi, dal gruppo RipuliAMO Catania e dalla pagina Lungomare Liberato. Le ragazze, Laurea e Valentina, promotrici dell'evento, sperano tanto che questo serva anche a smuovere le coscienze dei catanesi e nel frattempo chiedono con forza all'amministrazione comunale multe per chi continua a sporcare. La prossima iniziativa si terrà lunedì 27 Giugno a partire dalle ore 10 al monumento dei Caduti sul Lungomare. Qui l'evento. Ci auguriamo anche in questo caso una grandissima risposta da parte della città che non ne può più di camminare in un tappeto di spazzatura.

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18 giu 2016

San Giovanni Li Cuti rinasce con la mobilitazione dei cittadini. Lunedì un nuovo evento

di Alessio Marchetti

Lo scorso lunedì, due ragazze, Valentina e Laura, insieme ad altri cittadini, hanno ripulito da tantissimi rifiuti la spiaggia di San Giovanni Li Cuti. Dopo il loro intervento altri cittadini hanno sistemato ulteriormente la spiaggetta realizzando una discesa più agevole per scendere a mare (foto in alto) ed inserendo dei secchi dove gettare i rifiuti. Ancora purtroppo, nel borghetto marinaro c'è ancora tanto da fare e per questo chiedono la massima partecipazione per il prossimo evento che hanno organizzato per questo lunedì 20 giugno alle ore 16 al porto di San Giovanni Li cuti. Le ragazze hanno anche creato due pagine per documentare le loro pulizie ed informare sui prossimi eventi: Che bedda Catania e Ripuliamoci. È necessario che sempre più persone pensino a pulire la propria città invece di sporcarla: è incredibile come ancora i cittadini si divertano a maltrattarla invece di renderla più pulita e civile; determinante anche che l'amministrazione comunale programmi un serie programma di interventi per riqualificare il borgo marinaro. Ci auguriamo  una grande partecipazione per l'evento di  lunedì, una volta terminate le pulizie è previsto anche un bel bagno a mare quindi consigliamo di portarvi il costume!   

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Segnalazione
21 lug 2015

Fontanella guasta a San Giovanni li Cuti e altre eliminate

di Alessio Marchetti

Da diversi giorni, forse settimane, la fontanella di San Giovanni li Cuti è priva del rubinetto ed il flusso dell'acqua scorre senza sosta con conseguente spreco d'acqua; ci auspichiamo che possa essere riparata al più presto come le tante altre guaste presenti nella città. Alcune sono state incredibilmente eliminate come ad esempio quella in Piazza Federico di Svevia. Ci auguriamo che le fontanelle del nostro comune possano aumentare, non diminuire come sta avvenendo in quest'ultimi anni e che ci sia sempre più attenzione a una tematica così importante per la vivibilità della città.

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08 lug 2015

Solarium piazza Europa “sbarrato”, ma già affollato; San Giovanni li Cuti pronto a metà luglio

di Amedeo Paladino

L'estate catanese sembrava esser partita in anticipo rispetto agli scorsi anni: con l'apertura del solarium di Ognina già il 2 giugno i cittadini catanesi hanno potuto godere del mare del litorale catanese. Bisogna ancora attendere alcuni giorni per l'apertura ufficiale della piattaforma di piazza Europa, prevista inizialmente il 30 giugno. La struttura del solarium con i suoi 1.800 mq di superficie sarà capace di accogliere un migliaio di bagnanti contemporaneamente, sarà fornita di docce, bagni e un bar e 4 scalette per l'accesso in mare. Nonostante il solarium "Europa" sia ancora chiuso, quindi privo di vigilanza e servizio di salvataggio,  i catanesi hanno già cominciato ad affollarlo. A San Giovanni li Cuti  la piattaforma è ancora in costruzione e si dovrà aspettare la metà di luglio per vederla pronta; questo solarium sarà gestito da un'associazione di volontario che si occupa di bambini con disabilità.  

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