Articolo
18 mar 2017

Via Dusmet chiusa al traffico fino a notte in occasione “Popup Market Sicily” di sabato e domenica

di Mobilita Catania

Popup Market Sicily: nel week end nella Villa Pacini la Festa di Primavera; via Dusmet chiusa al traffico fino a notte Sabato 18 e domenica 19 marzo il Popup Market Sicily offrirà nell'area attorno alla Villetta e alla via Dusmet l'esibizione di dj, musica anni '50 e danza – tra gonne ampie e bretelle colorate - con Sicilyswing, e ancora design, arte, handmade, buon cibo, fotografie e libri. Ci saranno anche laboratori di disegno e artigianato per i bambini e l'Autobooks del Comune che sarà in via Dusmet dalle 17 alle 22 con il consueto scambio di libri. Alle 18 il magistrato catanese Santino Mirabella presenterà il suo libro "Lettere d'Amore". Per chi ama l'arte ci saranno le mostre della sezione #popupart: Francesco Raciti in "Stati d'Animo"; Lorenzo Ciulla in "Sicilia. Ti dissi Sicilia"; Caterina Palermo in "#smartphone" e Federica Petriliggieri (Fepe) in "Extrā Imaginem". Domenica sarà inoltre possibile partecipare a interessanti passeggiate per il centro grazie all'associazione Guide Turistiche che offre il Tour "La Lava alle porte". Presenti come sempre le associazioni onlus: Unhcr, Io Guido e Basta, Atlas, Asaec Associazione Antiestorsione di Catania "Libero Grassi" e Greenpeace. Il finale della Festa, sarà dedicato all'equinozio di marzo con il Live Concert Frequenze Rétro Official, per un'indimenticabile inizio di Primavera. In occasione dell'iniziativa via Cardinale Dusmet nel tratto compreso tra via Jonica e Porta Uzeda sarà chiusa al transito veicolare secondo questi orari:  dalle ore 8,00 di sabato 18 alle ore 01,00 di Domenica 19 e dalle ore 8,00 alle ore 24,00 di domenica.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
02 feb 2017

Ingresso sud di Catania bloccato a causa di un guasto Enel: la viabilità alternativa

di Mobilita Catania

A causa di un'improvvisa avaria alla linea primaria di media tensione dell'Enel che serve il centro storico della città è stato necessario procedere, a cominciare dalle prime luci dell'alba, a ripararla con la massima urgenza procedendo a uno scavo lungo la via Mulino Santa Lucia, corsia est, di fronte al civico 6: i lavori hanno provocato problemi alla circolazione in gran parte risolti dall'Utu grazie a un piano alternativo del traffico stilato in mattinata. Il piano della viabilità che sarà in vigore fino al completamento dei lavori di ripristino del guasto  Nella zona sono state dislocate diverse pattuglie della Polizia Municipale, per complessivi venti uomini; i vigili indirizzano i veicoli leggeri che da via Tempio vanno verso piazza Borsellino, all'interno dell'area portuale, fino alla via Dusmet. I mezzi pesanti che seguono lo stesso percorso vengono invece deviati prima su via Cristoforo Colombo e quindi su via Alcalà. Per quanto riguarda invece il flusso veicolare sull'altra corsia, ossia da via Colombo verso la via Tempio, prima di raggiungerla saranno deviati su via Alcalà e quindi su via Mulino Santa Lucia corsia ovest. Si stima che i lavori saranno completati in serata.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
02 dic 2016

Proteste per Porta Uzeda Liberata. Una pedonalizzazione da difendere

di Mobilita Catania

Una sparuta rappresentanza di commercianti della zona ha protestato per la chiusura al traffico motorizzato del piccolo tratto di via Cardinale Dusmet (link al video), in vigore da appena lunedì scorso: una battaglia di civiltà portata avanti da numerosi comitati e associazioni che hanno coagulato attorno a sé il consenso di 1200 cittadini firmatari di una petizione. Il rischio è che questa pur lodevole iniziativa abbia lo stesso esito dell'analogo intervento di qualche tempo fa adottato per Piazza Manganelli, il cui provvedimento di pedonalizzazione fu sospeso dopo poche ore dalla sua messa in atto, riportando la piazza in mano al caos ed al parcheggio selvaggio tuttora gestito da abusivi. Ci auguriamo che l'Amministrazione non faccia marcia indietro in merito alla pedonalizzazione di questo prezioso tratto di via Dusmet, anzi che il provvedimento diventi permanente: un centinaio di metri, che attraverso la pedonalizzazione e una progressiva riqualificazione dello spazio pubblico, riacquisirebbe la dignità degna di una porta d’ingresso della città, naturale estensione di piazza Duomo. Crediamo nella legalità e in un percorso che Catania deve intraprendere per migliorare la qualità della vita. Ti potrebbe interessare... Via Dusmet chiusa al traffico, le ragioni del “sì”: pochi i rischi, tanti i vantaggi  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
28 nov 2016

Si inaugura la nuova area di sosta di piazza Borsellino, via Dusmet diventa pedonale

di Mobilita Catania

Oggi verrà inaugurato il nuovo capolinea Amt di Piazza Paolo Borsellino, già Alcalà, e il nuovo parcheggio ad esso annesso; contestualmente, e in via sperimentale, via Cardinale Dusmet verrà pedonalizzata nel tratto che si sviluppa lungo Villa Pacini.  L’area di sosta sarà a pagamento ed automatizzata e avrà a disposizione 128 posti auto: i due accessi sotto gli Archi della Marina sono dotati di sbarre automatiche per permettere l’ingresso degli automobilisti. Il parcheggio è inoltre dotato di un sistema di videosorveglianza. Il costo del progetto è stato esiguo poiché facente parte di tre appalti preesistenti uno dei quali inerente ai lavori del parcheggio scambiatore Fontanarossa; la realizzazione del progetto consente adesso di procedere al riordino dell’area e all'eliminazione dei parcheggiatori abusivi che gestiscono la sosta. Le tariffe si differenziano tra sosta diurna (7/20) e notturna (20/7). In entrambi i casi la sosta sarà gratuita la prima mezz’ora; di giorno ogni ora di sosta costerà 50 centesimi, la sera si potrà anche optare per la tariffa unica di 2 euro per l’intero periodo notturno. Come preannunciato nei mesi scorsi, con l'apertura del parcheggio sarà reso pedonale in via sperimentale, dalle 8 alle 21, l'ultimo tratto di via Dusmet, tra  la Porta Uzeda e il Giardino Pacini. L’anno scorso, questo portale ha dato spazio alla proposta di creazione di una nuova area pedonale che connettesse il Giardino Pacini a piazza Duomo: un'idea appoggiata da numerose associazioni e comitati di Catania. Ti potrebbero interessare... Una nuova area pedonale tra la Villa Pacini e la Porta Uzeda; Via Dusmet chiusa al traffico, le ragioni del “sì”: pochi i rischi, tanti i vantaggi  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 ott 2016

FOTO | Porto, procedono i lavori di riconnessione al tessuto cittadino

di Andrea Tartaglia

Procedono i lavori di rimozione o, per meglio dire, rimodulazione (drastica) del muro di cinta settentrionale del porto di Catania allo scopo di ristabilire un rapporto diretto tra il mare e il tessuto urbano del centro cittadino. Finora i lavori hanno riguardato solo un tratto di alcune decine di metri a ovest della vecchia dogana, di fronte agli edifici della Capitaneria di porto di Catania. Dalle foto si può intuire l'assetto che si vuole ottenere: un muretto basso, caratterizzato da frequenti aperture pedonali. Una scelta che consente costi bassi, visto che si sfrutta ciò che si mantiene della struttura preesistente, ma che permette di liberare la visuale, impedire l'accesso ai veicoli e che consente una grande permeabilità pedonale.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
14 ott 2016

Via Dusmet sempre più verso la pedonalizzazione: associazioni civiche soddisfatte

di Andrea Tartaglia

Neanche un mese fa sembrava che sulla proposta di pedonalizzazione di un tratto di via Beato Cardinale G. Benedetto Dusmet (più semplicemente, per i catanesi, via Dusmet), fosse definitivamente calato il sipario. Dall'incontro settembrino tra l'amministrazione comunale e la commissione al commercio, infatti, era emersa la ferma opposizione da parte di ConfCommercio, Fipet, Confesercenti e dell'associazione “Mercato Storico La Pescheria”. Un coro di "no" convinti, nonostante l'assessore comunale Rosario D'Agata ribadisse l’utilità di chiudere al traffico il tratto di strada in questione, particolarmente ricco sotto il profilo storico e architettonico, per migliorare la qualità urbana della vita e favorirne l'accessibilità e la fruizione turistica. A distanza di poche settimane, però, la situazione sembra ribaltarsi a favore della chiusura al traffico: si è tenuto, infatti, un nuovo incontro che ha visto la partecipazione ampliata anche a numerose associazioni cittadine e ad altri operatori commerciali della zona, quali gli esercenti di bar e ristoranti che, diversamente dai "colleghi" della pescheria, vedono assolutamente di buon occhio -anzi, desiderano con forza- la pedonalizzazione dell'area. «La posizione del Comune è quella di chiudere la strada – ha affermato l’assessore alla mobilità sostenibile Rosario D’Agata – Abbiamo recepito le indicazioni forniteci dagli operatori della Pescheria sul potenziamento dei controlli anti-abusivismo e su una più efficace gestione veicolare. Una volta decisa la chiusura del tratto, ci sarà la contemporanea apertura del parcheggio di piazza Borsellino e garantiremo la disciplina del cosiddetto traffico pesante, cioè quello dei bus dei turisti, prevedendo un itinerario alternativo. C’è il nostro impegno in tal senso. D’altro canto, per quel tratto i nostri dati parlano di un flusso di circolazione modesto. L’autorimessa Borsellino garantirà molti più posti auto, con un'impostazione che prevede la sosta gratuita per i primi 30 minuti. Una tariffa di 50 centesimi è programmata per la prima ora di sosta, 1 euro per le ore successive e 1 euro per tutta la notte. Sono misure studiate per evitare la sosta passiva a beneficio del mercato della Pescheria». «Abbiamo condiviso il dialogo e questo è già un passo importante – aggiunge Nuccio Lombardo, neo-assessore alle attività produttive e al decentramento – È importante liberare quel tratto di strada da macchine e smog. Tra l’altro, il mantenimento di questa situazione non serve a nulla dal punto di vista commerciale. Porremo in atto una serie di accorgimenti per curare vecchi mali che non dipendono dalla chiusura. Ci siamo impegnati come amministrazione sul fatto che quella zona sarà presidiata da una squadra di polizia municipale. Lì nessuno deve più montare abusivamente la sua bancarella. E quelli che ci sono oggi, o si mettono in regola o usciranno. Questo avverrà ancor prima che si chiuda via Dusmet. Davanti alla rotatoria verrà posto un presidio di vigili urbani per il controllo dei pullman. Per venire incontro agli operatori commerciali e all’intera cittadinanza, potenzieremo la linea Amt che parte da Viale Raffaello Sanzio e raggiunge la Pescheria». Questo il comunicato delle associazioni civiche: Abbiamo apprezzato l’invito dell’amministrazione a partecipare, insieme ai rappresentanti di categoria dei commercianti (Confcommercio, Confesercenti, Fipet), all’incontro che si è svolto il 12 ottobre scorso, presso l’Assessorato alla Mobilità, per un confronto sul progetto “Porta Uzeda Liberata”. Siamo convinti che l’istituzione di tavoli di discussione nei quali siano chiamate a partecipare, anche in contraddittorio, le parti interessate, costituisca esercizio di partecipazione democratica e consenta la formazione di provvedimenti amministrativi equilibrati che tengano conto delle esigenze di tutti i soggetti coinvolti. In questo senso significativa è stata la partecipazione degli esercenti di bar e ristoranti ubicati proprio in via Dusmet che si sono detti entusiasti della pedonalizzazione che, a loro dire li “libererebbe” dall'imbarazzo di giustificare ai loro clienti, soprattutto stranieri, il degrado che attualmente coinvolge la zona. Siamo felici che, in conclusione, l’amministrazione comunale, sentiti i rilievi di tutti, si stia orientando verso la pedonalizzazione dell’area, ritenendo altresì che, in ottica di miglioramento della qualità della vita e della reputazione della città, porto, via Dusmet e Villa Pacini costituiranno un unico elemento urbano che rappresenterà la nuova “porta della Catania Storico-Monumentale” Comprendiamo la preoccupazione espressa dagli operatori del mercato storico del pesce che chiedono di accompagnare il provvedimento ad azioni che non facciano temere ripercussioni sugli esercenti (legittimi) dell’area della “Pescheria” e che siano volte ad agevolare la viabilità ed a fronteggiare l'abusivismo. Registriamo gli impegni presi in questo senso dall'amministrazione che raccolgono il nostro pieno sostegno: navette elettriche gratuite nell’area Porto-Pescheria-Mazzini; potenziamento degli autobus (dalle 2 linee attuali a sei con intervalli di 10/15 minuti l’una dall’altra); ulteriore razionalizzazione del posteggio Alcalà (la sosta che con la tariffa incrementale consentirà di moltiplicare i 108 posti fino a oltre 500 utilizzatori nella mattinata prevede che la prima mezz’ora sia gratuita, 50 centesimi la prima ora, 1 euro le ore successive, 1 euro per tutta la notte); destinazione di area bus turistici; valutazione di una nuova area di sosta presso la zona del Porto antistante la Capitaneria e l’area sbarchi auto con bisarca; decisi interventi contro il commercio e la sosta abusiva, anche attraverso la istallazione di un presidio fisso dei Vigili Urbani che effettueranno ronde e verifiche quotidiane Riteniamo, comunque, che l'intera cittadinanza debba affiancarsi ai commercianti per vigilare sull'attuazione di queste misure affinché la liberazione della Porta Uzeda rappresenti un progresso non solo per chi abitualmente fruisce della zona, ma anche per le stesse categorie professionali interessate. Così come riteniamo che il mercato del pesce, in forte crisi per come dichiarato dai suoi rappresentanti, possa finalmente trarre linfa vitale dall'attenzione della amministrazione e di tutta la città come indiscutibile positivo effetto della rigenerazione di tutto il quartiere che comincia, e non finisce, con la pedonalizzazione. Anzi da parte nostra ci impegneremo per primi e invitiamo tutti a dare forza e sostegno, anche attraverso gli acquisti, alla pescheria. Ricordandoci, con gratitudine, che questa ci restituisce ogni giorno il favore attraverso l’accoglienza, sincera e verace, riservata ai numerosi turisti che, da tutte le parti del mondo giungendo a Catania, non si fanno mancare la visita al nostro allegro, colorato e caratteristico “Mercato Storico del Pesce”. Firmatarie: Mobilità Sostenibile Catania Porta Uzeda Liberata CittàInsieme Centro Contemporaneo LIPU Rifiuti Zero Catania Facciamo Centro SiciliAntica Associazione Qulturale Dantes Associazione Culturale Doulce Mémoire Guerrilla Gardening Catania Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche FIAB Catania MONTAinBIKE Sicilia A.S.D. Comitato Popolare Antico Corso Officina GammaZ Gar Guide Turistiche Catania Mobilita Catania  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
07 ott 2016

Il porto si apre alla città: Catania si riavvicina al mare

di Roberto Lentini

Come precedentemente annunciato e documentato in questo articolo, sono iniziati i lavori per aprire materialmente il porto alla città. Si sta infatti procedendo all’eliminazione dell'attuale cinta muraria lungo il lato nord e di conseguenza le aree "liberate" diverranno pienamente accessibili come naturale prosecuzione di piazza Paolo Borsellino e del quartiere della Civita. I cittadini, quindi, avranno la possibilità di fruire di spazi fino a oggi interdetti, che si affacciano sullo specchio acqueo del porto, peraltro atti a ospitare eventi culturali e musicali (come già avvenuto in passato). L'evento, che segna uno storico passaggio nell'evoluzione urbanistica della città, è possibile grazie al protocollo d’intesa firmato a marzo di quest'anno tra l’autorità portuale e l’amministrazione comunale etnea. Catania, così, pone le prime, concrete basi per avviare la definizione di un nuovo waterfront  attraverso l’integrazione tra il porto e la città storica. I prossimi passi prevedono una ridefinizione della viabilità urbana e dei parcheggi nelle aree limitrofe e delle infrastrutture di competenza della Ferrovia Circumetnea. Sarà rivista anche la definizione degli assi principali di collegamento stradale del porto alla grande viabilità urbana, extraurbana e all’interporto con particolare attenzione ai due nodi viari di faro Biscari e di piazza Paolo Borsellino. Mobilita Catania auspica che, contestualmente, venga approvato anche il progetto di pedonalizzazione del tratto di via Beato Cardinale Dusmet lungo la Villa Pacini: un indispensabile raccordo pedonale tra il porto e la città attraverso Porta Uzeda in un luogo dalle caratteristiche storico-architettoniche che abbraccia mille anni di storia e che merita di essere così valorizzato.   Ti potrebbero interessare: FOTO | Restituire il porto alla città: il progetto Porto aperto alla città: a che punto siamo? Via Dusmet chiusa al traffico, le ragioni del “sì”: pochi i rischi, tanti i vantaggi  

Leggi tutto    Commenti 0