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15 nov 2015

Piazza dei Libri non si tocca. Oggi e domani la piazza si anima

di Alessio Marchetti

Piazza dei libri non si tocca! Sembra incredibile che un consigliere comunale e alcune associazioni di categoria possano criticare la "Piazza Dei Libri" gestita dall'associazione Gammazita. Il tutto è iniziato a margine di una polemica sulla micro area pedonale di fronte il Castello Ursino, che ha suscitato immediate proteste di commercianti sostenuti da alcuni consiglieri comunali, provvedimento sul quale l'amministrazione ha appena fatto marcia indietro. Le critiche hanno investito l'operato dell'associazione Gammazita la quale dal 2013 gestisce una piccola area, sempre in piazza Federico di Svevia: Piazza dei libri ha permesso di riqualificare uno squallido parcheggio illegale per autovetture trasformandolo in un' area ricca di libri, vita, colori e cultura. In difesa della piazza, è stato creato un evento di due giorni che inizierà questa domenica alle ore 16. Ecco com'era la piazza: Ed eccola dopo: A supporto della piazza si sono mobilitati tantissimi cittadini e diversi artisti, qui Eugenio Finardi: Lunedì inoltre, a partire dalle 19.30, sarà presente a supporto della piazza dei libri anche Vinicio Capossela. Ecco il comunicato ufficiale  dell'associazione Gammazita: Piazza dei Libri agli attacchi risponde con i fatti e si mobilita, coinvolgendo tutte le famiglie, i ragazzi, gli artisti, i sostenitori, in due giornate dedicate alla diffusione e alla condivisione della cultura. Domenica 15 e lunedì 16 si avvicenderanno nella biblio-emeroteca urbana a cielo aperto di Piazza Federico di Svevia tanti artisti, già sostenitori dell’iniziativa e protagonisti di eventi organizzati dall’Associazione Gammazita durante l’anno di attività di Piazza dei Libri, ma uno su tutti vi lascerà senza fiato: è in arrivo a#PiazzadeiLibri VINICIO CAPOSSELA accompagnato dal suo nuovo libro “Il Paese dei Coppoloni”. Una risposta concreta che richiama tutti in Piazza contro la polemica scatenatasi negli scorsi giorni sull’operato dell’Associazione Gammazita e a sostegno della già vasta mobilitazione popolare che si è aperta sul web sotto lo slogan “#PiazzadeiLibri #NONSITOCCA!” per rispondere alla richiesta di un gruppo di consiglieri comunali, appoggiati da una federazione di commercianti, di mettere in discussione l’esistenza, la sussistenza e la ragion d’essere, della stessa Piazza dei Libri. Per domenica 15 novembre lo start è previsto alle ore 16.00 con i laboratori per i più piccini e a seguire danze tradizionali, musica, teatro, reading e tanto altro ancora, per trascorrere un pomeriggio all’insegna della spensieratezza. Si prosegue con la rivincita del lunedì: questa volta, infatti, sarà impossibile lamentarsi del tanto odiato inizio settimana perché con noi ci sarà Vinicio Capossela! Lunedì 16 novembre l’Associazione culturale Gammazita, l’Università degli studi di Catania - Dipartimento di Scienze Umanistiche - e Efestiade, promuovono l’incontro “Botta e Risposta” tra Nello Vecchio e Vinicio Capossela su “Il Paese dei Coppoloni”, il più recente scritto del cantautore e scrittore italiano. L’appuntamento per la presentazione del libro è alle ore 17:00 presso l’Auditorium del Carlo, Monastero dei Benedettini, e a seguire, alle ore 19:30, tutti a Piazza dei Libri dove sarà possibile acquistare una copia, farsela autografare e avere un confronto diretto con Vinicio che incontrerà i lettori e gli amanti della sua musica a sostegno della Biblio-Emeroteca Urbana di Gammazita. "#PIAZZADEILIBRI #NONSITOCCA!" è un motto oramai diventato virale, che ha raggiunto migliaia di utenti sul web, ma che ci ha, soprattutto, permesso di toccare con mano tutto l’appoggio delle persone che, come noi, credono in questo coraggioso progetto di riqualificazione urbana dal basso e vogliono che vada avanti e cresca ogni giorno di più. Ecco perché due giorni di eventi culturali con tanti ospiti perché vogliamo che dal web si vada tutti a vivere di persona quello spazio, nato nel cuore pulsante di Catania, che consente a chiunque, nessuno escluso, di usufruire ogni giorno, gratuitamente, di libri di ogni genere e di eventi mensili dedicati al piacere di condividere la cultura e la lettura. PIAZZA DEI LIBRI NON SI TOCCA e partecipando a questi due giorni dedicati potremo dirlo tutti insieme e a gran voce: questo spazio è di tutti e per tutti e come tale va difeso e tenuto in vita.

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14 nov 2015

Via San Calogero si anima di arte e biciclette: domenica CICLOSTREETART

di Mobilita Catania

Domenica 15 novembre dalle 10 del mattino alle 20,00 il vicolo San Calogero si animerà di arte e di biciclette. Un connubio originale ma simbolico di come l’arte, la bellezza e l’attenzione per l’ambiente possono salvare la città oggi troppo spesso aggredita da bruttezze, inquinamento, abusivismo. Officina GammaZ insieme a Salvaiciclisti Ct e Move in Sicily, con il sostegno di decine di associazioni riunite nella “Fabbrica del decoro” e con il patrocinio del Comune di Catania attraverso una grande istallazione di quadri, fotografie, biciclette e cortometraggi che si dispiegherà lungo il vicolo, intendono richiamare l’attenzione della città sul centro storico e su alcuni dei suoi angoli suggestivi. Il vicolo San Calogero, valorizzato attraverso l’arte e la cultura, potrebbe essere sottratto all’oblio ed al degrado e costituire un polo di attrazione anche turistica in quanto, se pedonalizzato, potrebbe fungere da anello di congiunzione di un ideale passaggio ciclopedonale fra la caratteristica pescheria, la via Dusmet e il Castello Ursino. L’arte, liberata dal formalismo, domenica uscirà da contenitori riservati di mostre ed esposizioni ufficiali e verrà messa in strada con il compito di avviare un percorso di rigenerazione urbana per allontanare il pericolo che il quartiere sia teatro di attività illegali o abusive. La partecipazione, oltre che garantire la fruizione dell’evento creato a titolo volontaristico dalla cittadinanza attiva, costituisce anche un importante atto di sostegno al progetto.

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02 nov 2015

Piazza Federico di Svevia, spazio pubblico o parcheggio?

di Amedeo Paladino

La creazione dell'area pedonale antistante il prospetto del Castello Ursino e la Chiesa di San Sebastiano ha suscitato ferventi proteste da parte dei commercianti e alcuni residenti, secondo cui la limitazione del transito e della sosta ha provocato un calo degli incassi e problemi alla viabilità. La pedonalizzazione era stata proposta dal movimento Salvaiciclisti e appoggiata da altri comitati e associazioni cittadine, a seguito della quale l'Amministrazione aveva avviato l'iter per la sua implementazione. Alle proteste di coloro che vorrebbero ripristinata la situazione precedente Salvaiciclisti risponde con una nota. Nel dibattito non c'è in gioco una semplice area pedonale, ma il volto che si vuole dare a Catania. Il successo della mostra di Chagall lo sta dimostrando: il Castello Ursino può diventare il simbolo ed il contenitore dell’offerta culturale di Catania. Anche se, di fatto, è già un elemento distintivo ed identitario della nostra città. La potenza architettonica che emerge dalla sua posizione in una delle piazze più belle del centro storico di Catania, e che la rende come un cammeo nel barocco, è completamente oscurata dal disordine urbanistico delle auto in sosta. Quando poi la sosta è gestita in modo illegale, risulta del tutto incompatibile con la forza evocativa di un edificio che emana cultura e storia da ogni pietra. Il messaggio importante e la sfida che il movimento Salvaiciclisti ha lanciato alla città quando ha chiesto la piccola pedonalizzazione è che il pregio di spazi urbani come piazza Federico di Svevia ed il suo castello devono diventare la vera arma di competizione per attrarre cittadini e turisti. E proprio il senso di questo messaggio che ci aspettiamo sia colto e rilanciato dalla città, dalla sua Amministrazione, dai residenti e dalle attività commerciali che insistono sulla piazza e che, in caso di riqualificazione, ne avrebbero un indubbio e diretto beneficio. Abbiamo appreso della richiesta di alcuni commercianti di riapertura dello spazio. Certamente sotto il profilo tecnico e della circolazione l’intervento può essere migliorato, ma non si cada nell’errore di pensare che il modo migliore di utilizzare una piazza come quella, nell’interesse dei cittadini e delle loro attività economiche, sia destinarla alla sosta e al transito di automobili. Non occorre aver viaggiato e visto il Louvre o il Castello Sforzesco per comprendere che l’occupazione delle aree adiacenti con un parcheggio crea degrado e ne riduce le potenzialità di risorsa culturale e turistica. Al fine, dunque, di mantenerne l'integrità visiva, prendendo atto che in tutti i musei più importanti del mondo lo spazio esterno è pedonale, chiediamo che gli spazi che circondano il Castello siano oggetto di un progetto di riqualificazione che parta nell’immediato con il ripristino della legalità dei parcheggi, nel breve periodo con il ripensamento di alcune aree già destinate a parcheggio. Mentre nel medio periodo si può iniziare a pensare ad un concorso di idee affidato alle migliori competenze professionali per il ridisegno della piazza e della regolamentazione del traffico adiacente. Confidiamo pertanto nella pronta e coraggiosa azione della Amministrazione Comunale, della Soprintendenza e di tutte le istituzioni preposte alla legalità ed alla salvaguardia del nostro patrimonio storico ed artistico.

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07 set 2015

Degrado e incuria non solo in piazza Palestro, il triste declino degli spazi pubblici di Catania

di Alessio Marchetti

Luoghi fondamentali per la vita di un quartiere, luoghi di socializzazione per i cittadini e vetrine che incorniciano i monumenti di Catania per i turisti: molte piazze della nostra città hanno perso il loro ruolo a favore del degrado e dell'incuria. L'esempio plateale è piazza Palestro che versa in tremende condizioni: aiuole rimaste prive di verde, alberi  secchi e mai più sostituiti, vasi sotto la Porta Garibaldi ridotti a cestini per rifiuti, la fontana prosciugata, i getti d'acqua che dovrebbero uscire dalla pavimentazione mai più attivati, la porta Ferdinandea ridotta a latrina, i bagni pubblici inagibili trasformati in discarica, la fontanella pubbliche disattivate. Questo spazio pubblico, riqualificato dall'Amministrazione Scapagnini attraverso ingenti risorse, è lasciato al degrado derivante dalla manutenzione anche ordinaria assente e dall'incuria di molti concittadini. Una piazza dimenticata che incornicia uno dei monumenti più belli della nostra città, la Porta Garibaldi anch'essa sfregiata da scritte e spray. Rimanendo in centro storico anche Piazza Federico di Svevia è un caotico parcheggio gestito da abusivi, nonostante molte associazioni, comitati e cittadini abbiamo sostenuto  una  petizione con più di 500 firme per pedonalizzare una piccola area tra il prospetto del Castello Ursino e la chiesa San Sebastiano; dopo aver accolto la petizione l'iter per la creazione di un'area interdetta al transito e alla sosta sembra procedere faraginosamente. Piazza Manganelli, uno spazio pubblico tra via Etnea e via Sangiuliano racchiuso da palazzi storici che nonostante il lavoro del Comitato Centrocontemporaneo per strapparlo alle auto è stata lasciata nuovamente in mano agli abusivi. Piazza Maiorana- ex Vittorio Emauele, per i catanesi piazza Umberto-  è un luogo dove tra le auto in sosta, il marciapiede e le poche panchine sono insufficienti a soddisfare la richiesta di tantissime persone. La lista delle piazza da riqualificare a Catania è infinita; è necessario si attivi un processo di riqualificazione di questi spazi pubblici, magari contando sulla volontà dei privati.

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25 ago 2015

Il triste declino delle fontanelle pubbliche

di Alessio Marchetti

E' veramente desolante girare la città e trovare ogni giorno che passa una fontanella che "muore" inghiottita dal degrado. Dopo aver eliminato quella in piazza Federico di Svevia, sempre più fontanelle continuano a scomparire nella nostra città: alla Stazione Centrale restano solo tanti "scheletri" ed anche quella al suo esterno è da tempo ormai lasciata al degrado. In quella zona non è più possibile bere acqua acqua pubblica mentre, solo diversi anni fa, le fontanelle funzionanti erano tantissime. Anche quela in piazza Palestro, proprio dove sono presenti i giochi per i bambini è stata chiusa di recente. Come se non bastasse, quando si guastano le fontanelle, vengono usate come cestino per rifiuti dando un senso di degrado enorme! Bisogna fare qualcosa per invertire questa tremenda tendenza che sta portando Catania nell'abisso di una città in cui, anche il diritto all'accesso all'acqua, rischia di non essere più garantito. Comunicheremo la mancanza all'Amministrazione, nella speranza che la mancanza venga presa in carico. Potete utilizzare l'apposita sezione del nostro sito per segnalare le criticità e i problemi generici o specifici della tua città.

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23 mag 2015

VIDEO | La città che si mobilita, la festa del Castello Liberato

di Amedeo Paladino

Sono trascorse alcune settimane dalla festa del Castello Liberato, promossa da molte realtà civiche catanesi: comitato Lungomare Liberato, movimento #Salvaiciclisti Catania, Gammazita, comitato Popolare Antico Corso, comitato Terme dell’Indirizzo e via Gisira, Città Felice, GammaZeta, Etna’ngeniousa, Fare, One More, comunità di Sant’Egidio, HackSpace e Centro contemporaneo.  La partecipazione è proseguita durante queste settimane: alcune di queste associazioni e comitati hanno promosso la pedonalizzazione dell'area tra il Castello Ursino e la chiesa di San Sebastiano, accolta dal Comune proprio in questi giorni. Riviviamo la gioia di quel giorno con questo video. https://www.youtube.com/watch?v=7vPsFh_GwrQ

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15 mag 2015

Notte dei Musei: divieto di sosta e rimozione in Piazza Federico di Svevia

di Amedeo Paladino

È stato disposto dal Comando della Polizia Municipale per domani 16 maggio il divieto di sosta e la rimozione forzata per tutti i veicoli in piazza Federico di Svevia dalle 19 all'una del mattino.  Il provvedimento renderà più gradevole il sabato sera dei molti catanesi e turisti che si recheranno in centro per visitare i musei e i luoghi aperti a prezzo ridotto o gratis. Infatti, durante la precedente edizione di marzo molte sono state le critiche dei catanesi costretti a convivere con le migliaia di auto per ore in fila alla ricerca di uno stallo. Per agevolare coloro che vorranno recarsi in centro in occasione di questa iniziativa, l'Amministrazione e l'Amt, sollecitati da #salvaiciclisti, Lungomare Liberato, dal consigliere della I circoscrizione Davide Ruffino e da noi di Mobilita Catania, hanno istituito una navetta bus gratuita con frequenza di 20 minuti dal piazzale Sanzio, dove si potrà lasciare l'auto, a piazza Borsellino, a pochi passi dal centro storico, dalle ore 21,00 e sino all'una e 40 del mattino.

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