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20 ott 2017

Metro Shuttle: esordio positivo, ma il parcheggio Santa Sofia rimane poco impiegato

di Mobilita Catania

Il servizio Metro Shuttle, ossia la navetta della Circumetnea che collega la stazione della metropolitana Milo (con annesso parcheggio) al parcheggio scambiatore Santa Sofia, servendo lungo il tragitto la cittadella universitaria, cresce ogni giorno sempre di più: gli utenti che lo utilizzano sono già passati da circa 900 a 2000 giornalieri nel giro di poche settimane. Il sabato l'utenza si riduce a circa 200 viaggiatori, segno che in questa fase il metro shuttle è utilizzato principalmente da studenti che si recano alla cittadella, mentre risulta decisamente minoritario il numero di pendolari e di utenti che utilizzano il parcheggio Santa Sofia come nodo di scambio di partenza per raggiungere il centro di Catania. In effetti, il parcheggio Santa Sofia, capace di ospitare ben 1700 auto, in questo primo periodo è rimasto desolatamente quasi vuoto, segno che gli abitanti dei paesi etnei limitrofi e del confinante quartiere di San Giovanni Galermo trovano ancora più conveniente usare l'auto per recarsi in centro città per poi, magari, contribuire alla sosta selvaggia che attanaglia il centro e che, nonostante il disordine e l'inquinamento che comporta, è scarsamente contrastata. Per incentivare l'uso del parcheggio di via Santa Sofia occorrerebbe razionalizzare il sistema della sosta all'interno della città aumentandone il costo man mano che ci si avvicina al centro storico con contestuale, progressiva estensione delle aree pedonali, delle zone a traffico limitato e delle piste ciclabili. Parallelamente occorrerebbe sviluppare la rete del trasporto pubblico all'interno delle ZTL più estese, possibilmente con autobus elettrici, e migliorarne l'accessibilità attraverso una riorganizzazione di alcune linee di autobus urbani, anche in considerazione della linea della metropolitana.  Bisogna pure aggiungere, a onor del vero, che probabilmente è ancora molto bassa la conoscenza del parcheggio da parte di buona parte di potenziale utenza diversa da quella universitaria e l'area di sosta, inoltre, è scarsamente segnalata nelle vie della zona. Non a caso, infatti, la dirigenza della Fce ha programmato, per il prossimo futuro, una specifica campagna pubblicitaria. Con l'occasione, però, sarebbe certamente utile intervenire anche su due attuali handicap che rendono il parcheggio poco attrattivo in fascia serale, e cioè l'assenza di navette dopo le ore 19:20 e, addirittura, la chiusura del parcheggio stesso già alle 20: decisamente presto, anche in considerazione della metropolitana aperta sino alle 21:30 (ultima corsa da Stesicoro alle 21:10) e fino a mezzanotte e mezza il sabato sera. Nonostante l'attuale sottoutilizzo del parcheggio Santa Sofia, i dati comunque molto incoraggianti del Metro Shuttle starebbero portando la Ferrovia Circumetnea, secondo quanto riferito dall'ing. Di Graziano, a valutare l'ipotesi di un futuro collegamento stabile e fisso tra i due poli, Milo e Santa Sofia, con la possibilità di essere estensibile. Naturalmente si è ancora in una fase di idee e concretamente non c'è nulla, compreso il tipo di infrastruttura che potrebbe essere scelto per realizzare questo collegamento, ma potrebbe essere l'inizio di un nuovo tracciato di una linea pedemontana che colleghi finalmente i paesi etnei, o almeno una buona parte di essi, con la linea metropolitana con cui raggiungere il centro. Intanto, ad oggi, si ricorda che per usufruire del Metro Shuttle è sufficiente disporre di un qualsiasi titolo di viaggio valido per l'utilizzo della Metropolitana di Catania, sia esso biglietto o abbonamento. Con lo stesso, gli utenti possono utilizzare anche il parcheggio Milo e il parcheggio Santa Sofia dove si possono lasciare senza sovrapprezzo le proprie auto per poi giungere comodamente in centro città in metropolitana. Ti potrebbero interessare: Fasano più vicina al centro grazie alla navetta Metro Shuttle

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16 ott 2017

San Giovanni Galermo: riconsegnato alla città il parcheggio scambiatore Misericordia

di Roberto Lentini

Oggi è stato riconsegnato alla città di Catania il parcheggio scambiatore di San Giovanni Galermo capace di ospitare circa 220 auto. Era stato inaugurato il 10 marzo 2007 dall’allora sindaco Scapagnini ma da tempo versava in stato di abbandono, senza illuminazione e con il manto stradale sconnesso. I lavori, per un importo complessivo di 50.000 euro (che comprendono anche la riqualificazione della piazza Chiesa Madre di San Giovanni Galermo) sono stati realizzati  dalle manutenzioni comunali in collaborazione con la Multiservizi. L'intero parcheggio è stato dotato di telecamere di videosorveglianza mentre l'impianto di illuminazione è stato donato dalla Gemmo, la società che cura la manutenzione dell'illuminazione catanese. La vicinanza con l'uscita  San Giovanni Galermo della tangenziale lo pongono in una posizione privilegiata e si sta valutando di intensificare i collegamenti con il centro e in particolare con le stazioni della metropolitana tramite navette veloci, per alleggerire il traffico sulla circonvallazione e poter arrivare in centro in pochi minuti. Ti potrebbe interessare: I parcheggi scambiatori di Catania: tra sprechi e potenzialità inespresse

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19 apr 2017

Parcheggio AMT Fontanarossa, sosta low-cost per l’aeroporto: 2200 posti al servizio della città e dello scalo etneo

di Amedeo Paladino

Nel luglio 2015 è stato consegnato il parcheggio scambiatore Fontanarossa alla presenza del Sindaco Enzo Bianco e del Presidente dell'AMT (Azienda Metropolitana Trasporti). Il parcheggio è stato realizzato tra il 2006 e il 2011 dal Comune di Catania con il cofinanziamento della Protezione Civile, dato poi in gestione all'AMT che tra il dicembre scorso e il luglio del 2015 ha appaltato i lavori di completamento degli impianti tecnologici. L'area di 90 mila mq si trova 1 km a nord dell'Aeroporto Bellini, ha una capienza complessiva di 2200 posti suddivisi in 8 settori, alcuni dei quali destinati al personale SAC e allo stazionamento dei bus turistici. La struttura è dotata di una sala d'aspetto climatizzata e dotata di wifi gratuito, tv, ed emettitrici self-service dei biglietti autobus; l'area è inoltre sorvegliata da 119 telecamere. Gli ingressi al parcheggio sono due: si accede da via Fontanarossa o da via Forcile, tramite i varchi regolati dalle emittitrici in prossimità delle barriere automatiche; l’accesso veicolare al parcheggio è aperto tutti i giorni dell’anno agli utenti del trasporto pubblico, ai residenti dell’area circostante e, più in generale, a tutti i conducenti di autovetture interessati a sostare all'interno con il proprio mezzo. Il parcheggio, attivo 24 ore su 24, e funge da polo di scambio intermodale: è servito da 4 navette euro 6 a metano da 23 posti a sedere che collegheranno il parcheggio Fontanarossa all'Aeroporto Vincenzo Bellini con una frequenza di 5 minuti; vi transitano le circolari: 524 (da piazzale Borsellino al Villaggio Santa Maria Goretti attraverso via San Giuseppe La Rena); 802 Nera, 802 Rossa vi transita la linea veloce Librino Express che collega Librino alla Stazione Centrale, attraverso l'Asse dei Servizi e il Porto con una frequenza di 10 minuti, (qui puoi avere informazioni su questo servizio); dal parcheggio transiterà anche l'Alibus, servizio di collegamento tra il centro di Catania e l'Aeroporto al costo di 4 euro. Tariffe per la sosta e per la navetta: tariffa di 0,50 €/ora per le prime 5 ore, fino ad un massimo di 2,50 €; 2,50 €, tariffa giornaliera, che rimane valida fino allo scadere del giorno solare (ore 24:00) della timbratura riportata sul biglietto d’ingresso a banda magnetica, fino a un massimo di 20 giorni consecutivi; il servizio di BUS navetta per l'Aeroporto è gratuito per tutti gli utenti che posteggiano una vettura all'interno del parcheggio e per i relativi passeggeri, valevole per due corse: uno in andata (parcheggio-aeroporto) ed uno in ritorno (aeroporto-parcheggio);  il servizio di BUS navetta per l'Aeroporto costa 2 € per gli utenti che raggiungono il parcheggio a piedi o con mezzi di trasporto pubblico, valevole per due corse: uno in andata (parcheggio-aeroporto) ed uno in ritorno (aeroporto-parcheggio). Fontanarossa si aggiunge  al parcheggio di interscambio di Nesima, Due Obelischi e il parcheggio pertinenziale Sturzo, tutti gestiti dall’AMT.  Ulteriori dettagli consultabili nel sito AMT a questo link. Articolo del luglio 2015, revisionato e aggiornato ad aprile 2017

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27 gen 2017

Nuova tratta metropolitana Borgo-Nesima, ecco l’esatta ubicazione delle stazioni

di Andrea Tartaglia

Sono ben quattro le nuove stazioni della metropolitana che apriranno questa primavera lungo la tratta Borgo-Nesima, che si estende per 3,1 km a ovest della linea già operativa Borgo-Stesicoro. Questo il tracciato completo, di 8,8 km, del quale i catanesi potranno disporre dalla prossima primavera: Nesima San Nullo Cibali Milo  Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto Giovanni XXIII  Stesicoro Ma scopriamo dove sono ubicate le stazioni di prossima apertura, spostandoci da Borgo in direzione Monte Po: Milo: https://goo.gl/maps/LWYB4RrGDyB2 La stazione "Milo" è ubicata nei pressi dell'omonima via, ma sarà accessibile solo da via Bronte, traversa di viale Alexander Fleming. Disporrà di un piccolo parcheggio scambiatore a raso e si rivelerà molto utile per gli studenti della vicina cittadella universitaria, grazie anche al previsto servizio di bus navetta per un collegamento diretto, nonché al transito del Brt1 in direzione Due Obelischi. In futuro, l'Fce prevede di realizzare un accesso anche dalla zona di via Mineo e via Costanza d'Aragona, ma a questo scopo saranno necessari alcuni espropri ancora da effettuare.   Cibali: https://goo.gl/maps/QkqvMj92rwq In via Bergamo, nella parte settentrionale del quartiere di Cibali, sorge la nuova stazione omonima della metropolitana, accessibile anche dalla corrispondente stazione di superficie della Circumetnea, rispetto alla quale è sita a est, in via Galermo.  San Nullo: https://goo.gl/maps/pNRyRD1AHMJ2 Anche questa stazione, come Cibali e Nesima, trae il nome dal quartiere in cui sorge. La stazione di San Nullo è ubicata lungo la circonvallazione, in particolare in viale Antoniotto Usodimare, ossia nel tratto compreso tra via Sebastiano Catania e via San Nullo.  Nesima: https://goo.gl/maps/TGoErgtBhay Lungo la circonvallazione, in viale Lorenzo Bolano, nel tratto compreso tra via Carmelo Florio e via Filippo Eredia, la stazione metropolitana denominata "Nesima" si trova immediatamente a sud dell'omonimo parcheggio scambiatore e della corrispondente stazione di superficie della Ferrovia Circumetnea. Il parcheggio "Nesima", molto vasto, è anche capolinea di alcune linee dell'Amt e qui si attesteranno pure alcuni dei collegamenti su gomma della stessa Circumetnea. Un polo di interscambio molto importante, dunque, che permetterà a chi proviene dalla fascia nord-occidentale dell'hinterland in auto o con la Circumetnea di proseguire sino in pieno centro con la metropolitana, in pochi minuti, senza stress da traffico o da parcheggio. Un toccasana anche per la riduzione dell'inquinamento atmosferico e del traffico urbano. Per rimanere sempre aggiornato segui i canali di Mobilita Catania:  Sito internet: catania.mobilita.org Fanpage: https://www.facebook.com/Catania.Mobilita/ Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/227898147365568/ Twitter: https://twitter.com/MobilitaCT Canale Telegram: https://telegram.me/mobilitacatania Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Metropolitana di Catania, fissata per il 28 marzo l’inaugurazione della tratta Borgo-Nesima Metro fino a Monte Po, i lavori entrano nel vivo: obiettivo 2018 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro: obiettivo 2019 Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni

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21 nov 2016

Parcheggio Zia Lisa: fondamentale scambiatore utilizzato una volta l’anno

di Roberto Lentini

Il parcheggio scambiatore "Zia Lisa" fu inaugurato l'8 giugno del 2007 dall'allora sindaco di Catania Umberto Scapagnini e costato 2.767.000 euro. Il parcheggio fu infatti realizzato per permette con facilità e funzionalità l’interscambio tra i mezzi di trasporto privati e bus urbani. Dispone di 20 posti per bus e 985 posti per auto comprensi gli stalli per disabili. Le potenziali di questo parcheggio sono molteplici. La posizione strategica permetterebbe di assolvere alle funzioni di “nodo interscambio” tra i flussi veicolari provenienti dalla zona periferica del quartiere di Librino e dell’asse viario Caltagirone – Gela.  La giunta Stancanelli aveva previsto il Brt3, (Fontanarossa, Librino, Zia Lisa e Stazione Centrale) che avrebbe dovuto collegare i due parcheggi scambiatori Fontanarossa e Zia Lisa con la stazione centrale. ma ad oggi non ha avuto  attuazione  Si trova inoltre vicinissimo alla stazione ferroviaria Acquicella che in pochi minuti, con dei treni, potrebbe portare gli utenti alla stazione centrale e qui scambiare con la metropolitana e i mezzi AMT. Purtroppo questo servizio viene effettuato solo in occasione della commemorazione dei defunti di Catania, per evitare la congestione dell'area antistante il cimitero. Tutte queste potenzialità purtroppo non sono state sfruttate e attualmente il parcheggio viene sottoutilizzato a supporto del cimitero senza linee urbane che portano rapidamente al centro. Con l'apertura del passante ferroviario, previsto per il 2017, la stazione Acquicella farà parte della tratta metropolitana che va da Acireale a Bicocca  e si sperà possa essere di supporto al parcheggio scambiatore Zia Lisa e quindi contribuire alla diminuzione del  numero di automobili che entrano in città con la conseguente riduzione dei livelli dell’inquinamento acustico e atmosferico. Ti potrebbe interessare: Parcheggi scambiatori di Catania: tra sprechi e potenzialità inespresse  

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26 feb 2016

AMT, nuove tariffe per i parcheggi scambiatori: un incentivo a usare l’auto

di Amedeo Paladino

AMT (Azienda Metropolitana Trasporti) ha comunicato le nuove tariffe per i parcheggi scambiatori Due Obelischi, Nesima, Fontanarossa e per quello pertinenziale Sturzo, saranno in vigore dal 1° marzo. L'analisi della nuova tariffazione penalizza gli utenti che finora hanno scelto di lasciare l'auto fuori dalla città. " Comodo, veloce ed economico. Lascia l'auto presso il parcheggio scambiatore Due Obelischi e raggiungi il centro storico con il trasporto pubblico " Era questa la chiave dell'immediato successo del BRT, che ha esordito a Catania nel 2013: una linea veloce che si snoda lungo un tracciato di corsie protette da cordoli dai Due Obelischi fino in piazza Stesicoro; la frequenza di passaggio ogni 7 minuti nelle ore di punta hanno reso il Bus Rapido la linea più efficiente dell'AMT. L'obiettivo era far affezionare i catanesi al trasporto pubblico, riducendo inoltre l'inquinamento atmosferico e acustico e la cronica congestione stradale. Chi lascia l'auto presso l'ampio parcheggio scambiatore e prende il BRT spende solo 1,50 euro per parcheggiare e raggiungere il centro e tornare (biglietti andata e ritono validi 90 minuti), 2 e 50 euro per usufruire del biglietto giornaliero. Praticando il carpooling- ovvero la condivisione della stessa auto tra più persone- costa anche meno, solo un euro. Erano questi i punti di forza del BRT1, prima linea AMT a snodarsi su una carreggiata protetta; un'innovazione che doveva estendersi ad altre linee.   A partire dal 1° marzo 2016 queste tariffe tese ad incentivare l'utilizzo del trasporto pubblico cambieranno. Tra disservizi e problemi finanziari, come segnalato da moti lettori alla fanpage di Mobilita Catania, i tanti pendolari che in questi anni  hanno fatto la scelta di lasciare l'auto per raggiungere il lavoro oppure scuola e università, sono stati costretti a riprendere il mezzo privato. Una situazione che a nostro parere potrebbe aggravarsi a partire dalla prossima settimana. Le nuove tariffe degli scambiatori Due Obelischi, Nesima e del nuovo Fontanarossa (potete consultarle a questo link) non prevedono le agevolazioni precedenti. Scompare il biglietto andata e ritorno a 1,50 euro, rimane infatti solo la tariffa parcheggio e biglietto giornaliero a 2,50, e viene inoltre eliminata la tariffa carpooling, un'innovazione per Catania. Le nostre preoccupazioni sono basate sul fatto che i pendolari nella scelta tra l'interscambio presso i parcheggi scambiatori a 2,50 euro e la sosta di mezza giornata sulle strisce blu a 2,40, senza dubbio preferiranno raggiungere il centro con la propria auto. Si sta verificando quello che temevamo: il tema della mobilità negli ultimi anni non viene affrontato in maniera coordinata, la scelta di AMT sembra infatti confliggere con l'obiettivo di decongestionare la nostra città. Inquinamento, incidentalità stradale, le difficoltà di chi si muove a piedi, sono tutti problemi che si potranno risolvere con un programma di interventi, in parte già tracciato nel PGTU (Piano generale del Traffico Urbano 2012), da applicare con scelte che vanno nella stessa direzione. Al momento non è così.          

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