Articolo
13 ott 2017

Autostrada Messina-Catania, prosegue la manutenzione dei cavalcavia

di Mobilita Catania

Proseguono le attività di manutenzione dei cavalcavia nelle autostrade: in questi giorni sono state avviate quelle posizionate - in entrambe le direzioni di marcia - della Messina-Catania. I lavori programmati dagli Uffici Tecnici saranno eseguiti in orario diurno, compatibilmente con le esigenze della circolazione, e se necessario anche in notturna; l'ultimazione è prevista a febbraio 2018. Nei luoghi degli interventi saranno chiuse, di volta in volta, le corsie di emergenza, marcia o sorpasso, il limite di velocità sarà di 60 km/h  con divieto di sorpasso. Gli interventi sono finanziati con fondi del CAS (Consorzio Autostrade Siciliane), la ditta esecutrice individuata è Impresa Francesco Lipari srl di San Filippo del Mela.

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Articolo
13 set 2017

Anas: da mercoledì 13 settembre, manutenzione strade statali della Sicilia orientale

di Roberto Lentini

Anas comunica che a partire da mercoledì 13 settembre avranno inizio interventi di manutenzione su alcune strade statali della Sicilia orientale. In particolare, fino al 30 settembre, nella fascia oraria compresa tra le ore 5 e le ore 17, per interventi di manutenzione delle opere in verde, saranno alternativamente chiuse, in tratti saltuari, la corsia di marcia o di sorpasso della strada statale 121 “Catanese”, dal km 7,000 e al km 17,500, tra Misterbianco e Paternò (CT). Inoltre, nell’ambito dell’appalto annuale relativo agli interventi di ripristino danni in seguito ad incidenti ed emergenze, saranno alternativamente chiuse in tratti saltuari la corsia di marcia o di sorpasso di entrambe le carreggiate lungo le strade statali 193 “Di Augusta” e 114 “Orientale Sicula” dal km 130,000 al km 154,660, tra Augusta e Siracusa. Per consentire la stessa tipologia di interventi, saranno istituiti sensi unici alternati, in tratti saltuari, lungo la statale 114 “Orientale Sicula”, dal km 54,400 al km 92,000, tra Giardini Naxos e Catania, e dal km 110,000 al km 130,000, tra Catania ed Augusta, lungo la statale 194 “Ragusana”, dal km 0,300 al km 11,700, tra Augusta e Carlentini (SR), e lungo la statale 114 dir “Della Costa Saracena”, tra Agnone Bagni e Lentini (SR). All’approssimarsi delle aree di cantiere, tutti i veicoli dovranno rispettare il limite di 30 km/h e il divieto di sorpasso.

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Segnalazione
18 ago 2017

La segnaletica orizzontale più pazza del mondo

di Mobilita Catania

La segnaletica orizzontale è lo strumento più efficace ad uso degli utenti per far rispettare le prescrizioni del Codice della Strada e regolamentare la viabilità. A Catania la manutenzione della segnaletica orizzontale- la segnaletica verticale dipende dalla società partecipata Sostare- è di competenza della società partecipata al 100% dal Comune di Catania, Multiservizi S.p.A.; essa si occupa inoltre della pulizia e disinfezione, della custodia non armata, dei servizi manutentivi e traslochi dei beni comunali e della manutenzione del verde. Una corretta manutenzione della segnaletica orizzontale è importante per la nostra città per arginare un traffico motorizzato invasivo e pericoloso, in particolar modo per gli utenti deboli della strada. È sotto gli occhi di tutti come la segnaletica orizzontale sia spesso carente e alcune volte anche messa in opera in modo scorretto. A titolo esemplificativo, noi di Mobilita Catania vi mostriamo 3 casi diversi. Nel primo caso gli operai della Multiservizi hanno riverniciato l'attraversamento pedonale antistante un'istituto scolastico, noncuranti della buca non colmata. Nel secondo caso l'ormai sbiadito "stop" per i veicoli provenienti da via Canfora all'incrocio con via Caronda è stato ridisegnato con uno spray da un solerte cittadino; lo stesso succede all'incrocio tra via Conte Ruggero e via Francesco Crispi. L'ultimo caso è quello più paradossale: tra via Guardia della Carvana e corso delle Province le zebre indicanti l'attraversamento pedonale invece di terminare dall'altro lato del marciapiede, come prescrive il Codice della Strada, incrociano altre strisce pedonali in mezzo alla carreggiata.  

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16 giu 2017

“Cantieri per Catania ” 2017-2020: il cronoprogramma dei lavori che saranno finanziati con 1,3 miliardi

di Roberto Lentini

«I Patti diventano cantieri». È lo slogan che oggi campeggiava nella conferenza stampa per il Patto per Catania, in cui si è parlato di cantieri e future realizzazioni con cadute occupazionali di natura diretta, indiretta e indotta di circa 15.000 unità. I primi cantieri finanziati sono formalmente partiti il 15 giugno 2017 e riguarderanno la manutenzione e la messa in sicurezza in base alla normativa di prevenzione incendi di 17 edifici scolastici. Ma il Patto per Catania prevede anche altri investimenti che sono stati elencati dal sindaco Bianco durante la conferenza stampa. La prossima settimana partiranno altri cantieri presso la Zona Industriale per un importo complessivo di 15 milioni di euro: la realizzazione di una caserma dei Carabinieri e un intervento di manutenzione straordinaria delle strade e dell'illuminazione che oggi versano in condizioni disastrose. Altro cantiere imminente  è la realizzazione di una delle Spine Verdi di Librino, un collegamento pedonale e ciclabile all'interno del quartiere, che farà di questa porzione di città quella con il più alto tasso di verde e di giardini. Sempre a Librino sono già realtà gli orti urbani; il progetto interesserà ulteriori 45 ettari di spazi oggi incolti che verranno affidati a comunità sociali del territorio. Anche il completamento dell'asse Rotolo-Ognina, arteria importante per la città visto che costituisce una via di fuga e si pone come alternativa al lungomare di Catania, partirà la prossima settimana. Il complesso dell'ammontare degli investimenti è di € 1.362.000.000 che derivano da: Patto per il Sud (€ 289.000.000), Patto per lo Sviluppo della Citta di Catania (€ 654.000.000), Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane 2014-2020 (€ 92.000.000),  PON METRO 2014-2020 (€ 25.000.000),   Programma Operativo Regionale FESR 2014-2020 (Agenda Regionale) (€ 42.000.000),   Programma Sport e Periferie (€   4.000.000),   Programma Straordinario Interventi Periferie (€  16.000.000),  Piano di recupero di Corso dei Martiri (€ 240.000.000) Queste risorse andranno ripartite in quattro settori principali di intervento. La somma più consistente, circa  464.377 milioni di euro va al comparto delle infrastrutture, seguito dal comparto ambiente con una spesa di  464.377 milioni che saranno destinati alla costruzione della rete fognaria. Un altro investimento riguarda il "Turismo e la Cultura" con un investimento di €39.881 milioni,  poi c'è la "Sicurezza, le Politiche Sociali e il Welfare" con un investimento di €30.486.000,00. Ecco come verranno ripartite le risorse per aree geografiche: Per Catania Est sono previsti interventi di riqualificazione di viale Alcide De Gasperi (vie di fuga Rotolo-Ognina ed Europa-Rotolo), la realizzazione di corsie protette per il trasporto pubblico urbano, la realizzazione piste ciclabili e di percorsi turistici di accompagnamento, di percorsi culturali e percorsi didattici, un progetto di Bike Sharing, interventi di riqualificazione di via Vescovo Maurizio, di via Duca degli Abruzzi, del viale Africa, del Lungomare e delle piazze Tricolore, Nettuno, Mancini Battaglia e Papa Giovanni XXIII. Per Catania Nord è previsto il collegamento zona nord con i comuni della cintura pedemontana, (di cui mancano ancora i particolari),  la rete di metanizzazione del quartiere Cibali, la strada di collegamento Etna Sud-Tangenziale di cui già Mobilita Catania si era occupata in quest'articolo, del potenziamento del BRT1, ammodernamento e potenziamento dei nodi di interscambio del trasporto pubblico, recupero immobile confiscato alla mafia in via Cefaly, Programma Straordinario Interventi Periferie (S.G. Galermo e Trappeto nord), Lavori di riqualificazione della piscina di Nesima, strutturazione e riqualificazione del “PalaNesima”, ristrutturazione ed adeguamento dell’impianto sportivo di Hockey Dusmet, Ristrutturazione del “PalaGalermo”, ristrutturazione immobile di via Belvedere per usi sociali e sicurezza, riqualificazione di via Passo Gravina (tratto Barriera) e via Santa Sofia. Per Catania Ovest è prevista la realizzazione di un parcheggio quartiere di San Nullo, accanto l'omonima stazione della metropolitana; il completamento del campo sportivo IV Novembre; interventi di messa in sicurezza delle scuole; efficientamento energetico nelle scuole; ammodernamento e potenziamento dei nodi di interscambio del trasporto pubblico; riqualificazione di:  via Domenico Tempio, via Cristoforo Colombo, via Acquicella Porto, via Adamo, viale Mario Rapisardi, corso Indipendenza, piazza Eroi d’Ungheria e piazza Risorgimento. Per Catania Sud è prevista la Spina verde di Librino; la riqualificazione idraulica dei torrenti Forcile, Nitta e Bummacaro; il parco urbano del quartiere di Librino; interventi di riqualificazione della Zona Industriale (strade ZIC, caserma dei Carabinieri, efficientamemto e sistemazione della pubblica illuminazione, la riqualificazione della rete idrica potabile); il completamento della fognatura nel quartiere di San Giorgio; la realizzazione di orti sociali urbani; interventi in viale Biagio Pecorino, viale San Teodoro "Le Due Torri" realizzazione di n. 144 alloggi, Servizi per l’inclusione sociale, Interventi di innovazione e riqualificazione di: via Fossa Creta, via Palermo, Realizzazione di telecabina (Cabinovia) per il collegamento dell’Aeroporto di Fontanarossa con il parcheggio omonimo (asse dei servizi), Collegamento parcheggio  Zia Lisa con stazione RFI Acquicella/Cimitero, Interramento linea ferroviaria in prossimità aeroporto e prolungamento della pista, Lavori ripristino funzionale binari Pantano D'Arci. Per Catania Centro è previsto il  Rifacimento della mantellata del molo di levante; la rifunzionalizzazione della rete museale: ristrutturazione del Castello Ursino, dell’ex Monastero S.Chiara, dell’ex Convento Crociferi, del Museo Belliniano, allestimento e realizzazione del Museo Egizio,  Restauro dipinto S. Antonio nella Chiesa di S. Francesco D'Assisi, Chiesa di San Giuliano restauro Croce dipinta, Restauro dipinto l'Immacolata Chiesa S. Agata, Rifunzionalizzazione Casa Vaccarini, Progetto conservazione recupero ex manifattura tabacchi, Riqualificazione di: via Dusmet, via Caronda, via Etnea (tratto alto), piazza Jolanda, piazza Giovanni Verga, piazza Ettore Maiorana, piazza Ludovico Ariosto, piazza dei Martiri, piazza S.Maria di Gesù, piazza Roma. Questo il cronoprogramma degli interventi: Progetti cantierabili nel secondo semestre 2017 con un impegno di spesa di 50 milioni di euro Rampe di accesso e svincoli viale Alcide De Gasperi tratto Rotolo-Ognina Realizzazione Infrastrutture verdi quartiere Librino Realizzazione Parco urbano quartiere Librino Realizzazione Caserma dei carabinieri in zona industriale Riqualificazione impianti pubblica illuminazione in zona industriale Rifacimento strade in zona industriale (ZIC) Realizzazione orti Sociali Urbani Interventi di messa in sicurezza scuole Rifunzionalizzazione della Rete Museale Acquisto mezzi per il TPL Progetti cantierabili nel Primo semestre 2018 con un impegno di spesa di 450 milioni di euro Realizzazione della Mantellata del molo di Levante Lavori di riqualificazione del PalaNesima Interventi di messa in sicurezza scuole (secondo stralcio) Lavori di ristrutturazione del Castello Ursino Interventi di innovazione e riqualificazione strade e piazze Impianto di depurazione Adozione di tecnologie per migliorare i servizi urbani della smart city Interventi di efficientamento energetico delle scuole Progetti cantierabili nel secondo semestre 2018 con un impegno di spesa di 150 milioni di euro Programma Straordinario Interventi Periferie Programma Sport e periferie (riqualificazione campo Hockey, riqualificazione Stadio Rugby Benito Paolone, Riqualificazione Plesso natatorio Nesima) Progetto Bike Sharing Acquisto mezzi per il TPL Ammodernamento e potenziamento dei nodi di interscambio del trasporto pubblico Infomobilità e sistemi di trasporto intelligenti Potenziamento BRT1 Servizi per l’inclusione sociale Riqualificazione scuola Vaccarizzo Progetti cantierabili nel biennio 2019-20 con un impegno di spesa di 650 milioni di Euro Riqualificazione viale Alcide De Gasperi  (via di fuga Europa Rotolo) Rete di metanizzazione del quartiere Cibali Riqualificazione e Sistemazione idraulica torrenti Realizzazione di corsie protette per il trasporto pubblico urbano Realizzazione piste ciclabili percorsi turistici di accompagnamento, percorsi culturali e percorsi didattici Infrastrutture per l’Inclusione sociale Programma Sport e periferie: riqualificazione campo Hockey, riqualificazione Stadio Rugby, riqualificazione Piscina Nesima Acquisto mezzi per il TPL Ammodernamento e potenziamento dei nodi di interscambio del trasporto pubblico Servizi per l’inclusione sociale Riqualificazione scuola Vaccarizzo Collegamento parcheggio  Zia Lisa con stazione RFI Acquicella Strada di collegamento Etna Sud-Tangenziale Realizzazione di parcheggio quartiere S.Nullo Intervento in viale Biagio Pecorino, viale S.Teodoro - "Le Due Torri" realizzazione di n. 144 alloggi Tra gli interventi degni di nota il rinnovamento del parco vetture dell'AMT. Attualmente il parco veicolare è costituito da 160 mezzi con un'età media oltre 14 anni. Nel  2018 ci dovrebbe essere l'immissione di 42 bus lunghi a metano e di 36 bus medi a gasolio con i fondi (PON Metro). Nel 2019 ci sarà l'Immissione di ulteriori 50 bus (PO-FESR). L'età media delle vetture  prevista nel 2019 è di 3,5 anni. Altro intervento presentato alla conferenza stampa è il collegamento diretto tra il parcheggio Fontanarossa e l'Aeroporto con una cabinovia. Il progetto prevede una lunghezza del tracciato di  circa 850 m e un tempo di trasferimento di circa 2’ 20’’e una frequenza di una cabina ogni 30’’. La portata prevista è di circa 1200-1800 pax/ora per direzione. Un progetto su cui noi di Mobilita Catania nutriamo alcune perplessità, visto che questo collegamento sarà coperto dalla futura linea della metropolitana che dal parcheggio Fontanarossa porterà all'interno dell'aeroporto. Un'infrastruttura degna di nota, all'interno della rivoluzione su ferro di cui abbiamo scritto, è a nostro parere la creazione di un collegamento diretto con scale e marciapiedi mobili per mettere a sistema il parcheggio di Zia Lisa con la stazione di Acquicella. La lunghezza del tracciato sarà di circa 600 metri, i tempi di trasferimento di circa 5’ e 30’’ con una portata di circa 1200-1500 pax/ora per direzione. Più volte ci siamo occupati della stazione di Acquicella che si trova a pochi metri dal parcheggio di Zia Lisa capace di ospitare 20 posti per bus e 985 posti per auto e che potrebbe assolvere alle funzioni di “nodo di interscambio” tra i flussi veicolari provenienti dalla zona periferica del quartiere di Librino e dell’asse viario Caltagirone-Gela ma anche dall’autostrada Palermo-Catania (e quindi da Caltanissetta e da Enna), senza dimenticare gli utenti del popoloso rione e l’utilità per poter raggiungere il grande cimitero comunale. In pochissimi minuti, il servizio ferroviario potrebbe portare gli utenti da Acquicella alla stazione centrale (e viceversa) e, quindi, scambiare agevolmente con la metropolitana e i mezzi AMT. Attualmente la stazione di Acquicella viene aperta solo in occasione della commemorazione dei defunti, per evitare la congestione dell’area antistante il cimitero. Ti potrebbe interessare: “I Patti diventano Cantieri”: 1,3 miliardi per Catania, si comincia dalle scuole    

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15 giu 2017

“I Patti diventano Cantieri”: 1,3 miliardi per Catania, si comincia dalle scuole

di Mobilita Catania

Oggi partono formalmente i primi cantieri: le linee di intervento sono state presentate dal Sindaco Bianco e il Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno, De Vincenti. La prima firma del "Patto" risale alla primavera 2016: un impegno tra l'allora Presidente del Consiglio Matteo Renzi e il sindaco di Catania Enzo Bianco, che da oggi vede i suoi primi risultati. Oggi nei locali della scuola Malerba in piazza Pergolesi, il sindaco di Catania Enzo Bianco e il Ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti hanno firmato con i responsabili delle ditte i contratti per l'avvio dei primi cantieri finanziati dal Patto Per Catania. Subito dopo Sindaco e Ministro, presso il plesso di Via Velletri dell'istituto Malerba, hanno presentato le linee di intervento nell'ambito dell'evento "I Patti diventano Cantieri", a cui ha partecipato un'ampia rappresentanza delle forze produttive della città: istituzioni, ordini professionali, categorie, sindacati, associazioni. Il Patto è finanziato con Fondi per lo Sviluppo e la Coesione e con risorse aggiuntive afferenti al Pon Metro (Fse, Fesr) e ad altri contributi Comunitari, Statali, Regionali e Comunali e in linea con i dettami dell’Agenda urbana nazionale e Sviluppo urbano sostenibile descritti nell’Accordo di Partenariato della programmazione 2014-2020. Il totale delle risorse ammonta a € 1.362.000.000 di euro, spendibili fino al 2020, tra finanziamenti già individuati e aggiuntivi, suddivisi in cinque settori (assi prioritari): infrastrutture, ambiente, sviluppo economico e produttivo, turismo e cultura, sicurezza e politiche sociali. Il sindaco ha inoltre annunciato la creazione di una cabina di regia tra Comune, Mondo Produttivo, Sindacati e Ordini Professionali per monitorare la realizzazione delle opere e stabilire il cronoprogramma dei singoli interventi: la prima riunione si svolgerà il 23 giugno. I primi cantieri finanziati sono formalmente partiti oggi e riguarderanno la manutenzione e la messa in sicurezza in base alla normativa di prevenzione incendi di 17 edifici scolastici; ecco in dettaglio gli interventi che verranno eseguiti Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede del C.D. De Amicis di via Merlino, 30 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 308.000,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede del C.D. De Amicis di via Merlino, 28 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 168.000,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede del C.D. Pizzigoni di via Siena, 5 Catania  IMPORTO COMPLESSIVO €. 278.600,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede del C.D. G. Verga di via Leopardi, 89/D – Catania  IMPORTO COMPLESSIVO €. 279.600,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede del C.D. N. Sauro di via D. Chiesa, 5 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 191.800,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede del C.D. G. Verga di via A. De Gasperi, 193 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 244.900,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Malerba di Piazza Pergolesi – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 185.400,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Malerba di Via Pidatella, 127 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 276.900,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Malerba di Via Messina, 438 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 354.900,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Diaz-Manzoni di Via Plebiscito, 784 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 284.888,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede del C.D. G. Deledda di Piazza Montessori – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 294.800,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Padre S. Di Guardo – Quasimodo di via Vitale, 22 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 233.800,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Montessori di via Di Gregorio, 26 – CataniaIMPORTO COMPLESSIVO €. 200.000,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Montessori di via Di Gregorio, 22 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 265.000,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Montessori di via IV Novembre – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 302.000,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. Malerba di via Anfuso -  Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 241.000,00 Interventi di manutenzione per l'adeguamento alla normativa di prevenzione incendi finalizzati all'agibilità e sicurezza dell'edificio scolastico sede dell' I.C. D'Annunzio Don Milani di via Brindisi, 11 – Catania IMPORTO COMPLESSIVO €. 264.900,00        

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07 giu 2017

Anas, aggiudicati lavori di manutenzione sulle strade siciliane per 3 milioni e 800 mila euro

di Roberto Lentini

Anas ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l’esito di quattro bandi di gara finalizzati ai lavori di manutenzione annuale, per il ripristino dei danni causati da incidenti ed emergenze, lungo alcune strade statali ed autostrade siciliane: ognuno dei quattro bandi prevede un importo di 950 mila euro per un totale di 3 milioni e 800 mila euro. La prima gara riguarda le strade statali, ricadenti nelle province di Catania, Siracusa, Ragusa e Caltanissetta, 115 “Sud Occidentale Sicula”, dal km 267,500 al km 408,000, 124 “Siracusana”, dal km 33,120 al km 118,000, 194 “Ragusana”, dal km 12,000 al km 113,700, 287 “Di Noto”, 514 “Di Chiaramonte”, 683 “Licodia Eubea – Libertinia”. È risultata aggiudicataria l’associazione temporanea di imprese Si.Co. Edili srl – Farel Impianti con sede ad Agrigento. La seconda gara riguarda le autostrade Catania-Siracusa, la Tangenziale Ovest di Catania e l’A18dir “Diramazione di Catania”. Ad aggiudicarsi la gara è stata l’impresa Cangeri Giuseppe di Leonforte (EN). La terza gara interesserà le strade statali, ricadenti in provincia di Messina e Catania, 116 “Randazzo-Capo d’Orlando, 185 “Di Sella Mandrazzi”, 289 “Di Cesarò”, 120 “Dell’Etna e delle Madonie”, dal km 156,500 al km 215,600, 114 “Orientale Sicula”, dal km 8,300 al km 54,400, 113 “Settentrionale Sicula”, dal km 5,100 al km 125,000 e la sua diramazione costiera 113dir tra Messina e Villafranca. In questo caso, sarà l’impresa Nordica Costruzioni di Bortone Alfonso, con sede in Cancello ed Arnone, in provincia di Caserta, ad eseguire i lavori. Infine, l’impresa Torsten Costruzioni srl di Bronte (CT), si occuperà dei lavori lungo le strade statali, ricadenti nelle province di Palermo, Agrigento, Trapani, Messina ed Enna, 113 “Settentrionale Sicula”, dal km 125,000 al km 309,800, 117 “Centrale Sicula”, dal km 0,000 al km 45,000, 120 “Dell’Etna e delle Madonie”, dal km 0,000 al km 156,500, 186 “Di Monreale”, 286 “Di Castelbuono”, 624 “Palermo Sciacca”, 643 “Di Polizzi”.

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31 mag 2017

G7 in Sicilia, cosa resta al territorio

di Andrea Tartaglia

Lo scorso 27 maggio si è concluso il G7 di Taormina, il meeting organizzato dall'Italia dei capi di governo dei sette paesi più industrializzati del mondo, i cui esiti, sul piano politico, hanno lasciato parzialmente soddisfatte le delegazioni poiché non sempre si è trovato un punto d'accordo o una linea d'azione comune da seguire, come dimostra la reticenza del presidente statunitense Donald Trump nel dare seguito agli accordi di Parigi in termini di politiche ambientali ed effetti sul clima. Ma non è certo un'analisi politica quella che Mobilita Catania vi propone. Vogliamo raccogliere le ricadute positive sul territorio: a fronte di alcuni disagi vissuti dai locali nell'imminenza e in concomitanza dell'evento, il G7 lascia in eredità opere realizzate (e non solo) a beneficio della Sicilia. Il G7 si è tenuto a Taormina, ma anche Catania è stata al centro dell'attenzione mondiale essendo la naturale porta di ingresso della Sicilia orientale nonché meta della visita dei consorti dei capi di stato, insieme al vulcano Etna. Alla luce di ciò, è evidente che il primo beneficio -per il momento intangibile- per la Sicilia è lo straordinario ritorno di immagine per l'isola del Mediterraneo, sia per l'organizzazione impeccabile che per le immagini diffuse in tutto il mondo della perla dello Ionio, del maestoso vulcano Etna e della barocca Catania, quest'ultima finita pure, attraverso un hashtag, in un tweet della seguitissima First Lady Melania Trump. È presto per dire quanto tutto questo si tradurrà in un incremento delle visite turistiche (e conseguente ritorno economico), ma l'avere lasciato a partecipanti e spettatori un ottimo ricordo è già un primo risultato incoraggiante. Ma venendo a quanto materialmente fatto, ecco una piccola scheda riepilogativa: un'occasione per poter valutare la qualità degli interventi, da riprendere in futuro per poterne apprezzare anche la durata nel tempo. A Taormina è stato oggetto di profondi interventi di pulizia e riassetto il Teatro Antico, che negli anni passati era stato messo sotto accusa per le condizioni di manutenzione e pulizia non proprio impeccabili; la passeggiata panoramica del giardino pubblico "Giovanni Colonna Duca di Cesarò" è stata ripristinata (era interrotta a causa di uno smottamento); il PalaCongressi è stato riqualificato, numerose strade sono state riasfaltate mentre la via Teatro Greco è stata dotata di un nuovo manto colorato. Infine, sono state realizzate ben due elisuperfici, una presso la piscina comunale e una in località Piano Porto. A margine, va evidenziato che la chiusura di molte aree del centro storico ha riportato l'attenzione su un tema in passato più volte ripreso e poi abbandonato, ossia quello di poter aggiungere altre aree pedonali o a traffico limitato oltre al corso principale taorminese. Una questione che potrebbe essere riconsiderata alla luce dell'esperienza positiva avuta col G7. A Catania, soprattutto tra l'aeroporto e il centro città, molte aree sono state riqualificate: diverse strade hanno potuto godere del rifacimento dell'asfalto e anche alcune aree verdi: il parco del faro, ad esempio, è stato interessato da un intervento straordinario di manutenzione, potatura e pulizia ed è stato ampliato con la piantumazione di alberi e piante anche in propaggini di aiuole prima spoglie. In passato, attraverso il nostro sito, abbiamo raccolto proprio alcune segnalazioni sullo stato di abbandono dell'area. Nella zona di piazza Dante, i resti della città romana visibili di fronte all'ingresso del complesso dei Benedettini sono stati liberati da immondizia e sterpaglie e sono apparsi visibili e godibili come non accadeva da anni, sebbene l'ingresso sia rimasto inibito. La stessa zona, per un giorno, è stata liberata dalla morsa della sosta selvaggia e dei parcheggiatori abusivi ed è apparsa in tutto il suo splendore, ma in questo caso, purtroppo, la situazione è già ritornata alla caotica normalità e rimarrà così sin tanto che l'amministrazione comunale non riuscirà a garantire a chi frequenta la zona modalità efficienti di accesso differenti dal mezzo privato. Per il resto, molta segnaletica stradale è stata riammodernata e lungo i percorsi di ingresso in città sono stati installati pannelli promozionali della Sicilia. Tra Catania e Taormina anche l'autostrada A18 ha goduto di interventi che, altrimenti, sarebbero stati rinviati a data da destinarsi. In particolare, è avvenuto il ripristino della pavimentazione in corrispondenza della barriera di San Gregorio di Catania e degli svincoli di Acireale e Giarre, è stato curato il verde nella tratta Taormina-Catania e nei relativi svincoli autostradali. Lungo la stessa tratta è stata rifatta la segnaletica orizzontale e verticale, sono state sostituite le barriere danneggiate e riammodernate le gallerie nel tratto compreso tra Taormina e Giardini Naxos.

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