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14 giu 2021

Piazza Dante, rimosso il murales sul muro di cinta del Monastero dei Benedettini

di Mobilita Catania

«Restituiamo la storica piazza Dante, in buona parte pedonalizzata, alla sua originaria destinazione di luogo simbolo di Catania: tornerà meta di turisti, eliminando il parcheggio abusivo, arredandola con panchine e rimuovendo le scritte dai muri del monastero dei Benedettini. Una pagina edificante perché abbiamo messo insieme tante componenti, compresi i tifosi del Calcio Catania che in questa piazza da sempre hanno un punto di ritrovo, per un coerente rispetto delle regole nell’interesse della Città di Catania che spetta a ciascuno di noi». Lo ha detto il sindaco Salvo Pogliese recatosi in piazza Dante, insieme all’assessore allo Sport Sergio Parisi, per assistere ai lavori di riqualificazione da parte degli operatori comunali e della Catania Multiservizi, disposti dall’Amministrazione Comunale per la rimozione di scritte e disegni realizzate parecchi anni addietro sui muri esterni del complesso monumentale del Monastero dei Benedettini. All’iniziativa hanno presenziato una rappresentanza dei gruppi del tifo organizzato del Calcio Catania, la madre e il fratello di Fabrizio Lo Presti, il giovanissimo "ultrà" morto vent'anni addietro, per incidente stradale, durante una trasferta a L'Aquila per seguire una partita della squadra rossazzurra. Per ricordarne la memoria, al posto del murales si installerà una targa commemorativa. Il sindaco Pogliese ha anche voluto ricordare la proficua collaborazione istituzionale con la soprintendente Donatella Aprile e il manager dell’azienda ospedaliera Policlinico, il quale ha autorizzato l’utilizzo della panchine del dismesso presidio ospedaliero Santo Bambino da riutilizzare in quest'area di piazza Dante. Foto di copertina di Roberto Viglianisi

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19 mag 2020

Fontana del Ratto di Proserpina, avviati i lavori di manutenzione

di Mobilita Catania

La fontana del Ratto di Proserpina, monumentale opera scultorea realizzata da Giulio Moschetti nel 1904 e sita in via VI Aprile a Catania, ad angolo con piazza Papa Giovanni XXIII, a ridosso della stazione centrale FS, sarà oggetto di manutenzione e tornerà presto a zampillare. Su disposizione del sindaco, infatti, l'opera è in questi giorni sottoposta a un intervento di ripulitura e contestualmente sono svolti lavori di ripristino del sistema di alimentazione elettrica dell’acqua. Da diversi mesi a questa parte, infatti, la fontana funzionava a singhiozzo e negli ultimi tempi era diventata addirittura ricettacolo di rifiuti, complice il mancato funzionamento del sistema idrico. L’Amministrazione Comunale ha stanziato i dodici mila euro necessari per la sistemazione definitiva, prelevandoli dai fondi della tassa di soggiorno. Gli interventi sono coordinati dal Direttore del Turismo e capo di gabinetto Giuseppe Ferraro, in collaborazione con il servizio manutenzione comunale e in pochi giorni restituiranno alla sua bellezza una delle fontane monumentali più conosciute di Catania. Procedono, intanto, i lavori di restauro di un'altra fontana simbolo di Catania: quella dei Malavoglia in piazza Giovanni Verga. Ti potrebbe interessare: Democrazia partecipata, partono i lavori di restauro della Fontana dei Malavoglia  

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13 lug 2015

Chiosco della musica alla Villa Bellini: al via i lavori di restauro

di Alessio Marchetti

Dopo numerose segnalazioni da parte dei cittadini, sono finalmente iniziati i lavori per la sistemazione del chiosco della musica alla Villa Bellini inagibile da oltre un anno, che attualmente versa in uno stato di degrado e pericolo. La cifra stanziata dall'Amministrazione è di 20 mila euro per ripavimentare il chiostro della musica che domina la collina sud della Villa Bellini. I lavori sono cominciati con lo smontaggio delle assi di legno che compongono la pavimentazione. Purtroppo la nuova pavimentazione dei viali del Giardino, realizzata con granulato di Siracusa, per alcuni cittadini incivili e imbecilli si era trasformata in uno strumento per colpire e rompere i lampadari di vetro per l'illuminazione del chiosco, infatti quasi tutte le bocce di vetro dei punti luci sono rotte. Questo tipo di finitura dei vialetti utilizzata per il  restauro della Villa Bellini era già stata da molti criticata perché renderebbe meno agevole la fruizione di alcune zone del Giardino. Ci auguriamo che i lavori  possano terminare nel più breve tempo possibile per restituire il chiosco della musica ai cittadini.

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