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26 set 2017

Collettore fognario, senso unico alternato in via Angelo Musco

di Mobilita Catania

Proseguono i lavori per la realizzazione del collettore fognario. Il cantiere si è infatti spostato in via Angelo Musco alla Scogliera, dove proseguirà in direzione Acireale. Così come già avvenuto per la prima parte di scavi, dunque, nella zona interessata sarà istituito il senso unico alternato tramite l'apposizione di impianti semaforici in corrispondenza del tratto di strada dove sarà effettuato l'intervento. Nel frattempo gli operai stanno continuando a lavorare in via Scalazza (prevista la posa del tubo fino a via Livorno), tra non molto, invece, riprenderanno i lavori in via Dietro Le Mura, nel tratto compreso tra via Re Martino e via Verona. In relazione a ciò sarà nuovamente chiuso l'ingresso di Aci Castello (lato Acireale), mentre sarà possibile entrare in paese da via IV Novembre e il percorso Amt verrà deviato su via XXI Aprile. Al termine dei lavori, la cui durata prevista è di 27 mesi a partire dal mese di gennaio, il collettore fognario collegherà la condotta di Capomulini, passando per Acitrezza e Acicastello, fino all’innesto con il vecchio allacciante di Catania situato a Picanello e convogliarlo al depuratore di Pantano d’Arci; costo preventivato di circa 21,7 milioni di euro.

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19 set 2017

Nodo Gioeni, l’Amministrazione fa il punto sui lavori

di Mobilita Catania

Si sono svolte nel Palazzo degli Elefanti due riunioni presiedute dal sindaco Bianco e con la presenza degli assessori D'Agata e Giorgianni, del capo di Gabinetto Spampinato e dei tecnici, avevano lo scopo di fare il punto della situazione dei lavori in via Albertone e viale Andrea Doria e in via Roberto Giuffrida Castorina, dove occorrono altri lavori. Il Sindaco ha chiesto a tutti di vigilare sui tempi. Si sta studiando anche come procedere alla sistemazione della grande rotatoria del Tondo e alla creazione di aree verdi – anche verticali - nell'intera area. Nel corso della prima riunione, dedicata alla messa in sicurezza del Tondo Gioeni sotto il profilo idrogeologico e la realizzazione di un prospetto monumentale che trasformerà l'area in una scenografica piazza piena di verde, erano presenti l'assessore ai Lavori pubblici Michele Giorgianni, il capo di Gabinetto Beppe Spampinato, il dirigente della Direzione Corrado Persico, il direttore dei lavori Ugo Mirone e il geom. Luigi Epaminonda. Dopo il sopralluogo effettuato dal Sindaco nel cantiere di via Albertone e viale Andrea Doria il 27 luglio scorso, i lavori, dopo verifiche e spostamenti di sottoservizi, hanno avuto un nuovo impulso. Nell'area si sta lavorando alla creazione di un sistema di caditoie per la captazione delle acque piovane che saranno così condotte nella rete fognaria e alla realizzazione delle strutture verticali della parete che sosterranno le vasche e l'impianto a verde. Il contratto prevede che la ditta vincitrice dell'appalto completi i lavori entro la fine del mese di ottobre e il Sindaco ha dato indicazioni ai tecnici perché controllino costantemente la situazione cercando di far recuperare il tempo perduto. Contemporaneamente si sta studiando come procedere alla sistemazione della grande rotatoria del Tondo e alla creazione di aree verdi – anche verticali - nell'intera area, in maniera da averla pronta tra la fine del 2017 e l'inizio del 2018. Alla seconda riunione, dedicata ai lavori per la viabilità alternativa di via Roberto Giuffrida Castorina(a questo riguardo noi di Mobilita Catania abbiamo pubblicato ieri un approfondimento) che alleggerirà il traffico sul Nodo Gioeni, oltre a Bianco, Giorgianni, Spampinato e Persico erano presenti l'assessore alla Mobilità Rosario D'Agata, il consulente del sindaco per la viabilità Enzo Condorelli e i geometri Filippo Maccarrone e Giuseppe Sciuto. L'assessore Giorgianni ha reso noto che la prima parte dei lavori, quella per la realizzazione della bretella che sfrutta i sottopassi esistenti collegando la via dei Salesiani con il piazzale Aldo Moro (aree finora divise dalla perpendicolare di via Vincenzo Giuffrida) si è ormai conclusa. Adesso occorrerà procedere ad altri lavori, con tempi correlati, per la messa in sicurezza dell'area e la realizzazione di un impianto di illuminazione e di un marciapiede, quest'ultimo richiesto dagli abitanti della zona. Secondo le previsioni dei tecnici, questa seconda fase dei lavori potrebbe concludersi – poiché ci sono da affidare appalti – in qualche mese. Dopodiché entrerà in funzione questo sistema di viabilità alternativa destinato a ridurre in maniera significativa i volumi di traffico sulla Circonvallazione. Nel corso dell'incontro è stato deciso di cominciare a lavorare subito alla realizzazione di strumenti di comunicazione – segnaletica, informazioni ma anche tutorial video da far girare sui social media – per indurre gli automobilisti a scegliere la viabilità alternativa alleggerendo così la pressione sul Nodo Gioeni.

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12 set 2017

Collettore fognario, dopo l’estate si intensificano i lavori: ecco i cantieri attivi

di Roberto Lentini

Con la fine della stagione estiva si intensificano i lavori per la realizzazione del collettore fognario nel territorio di Aci Castello. Continua infatti il cantiere di via Scalazza, che adesso proseguirà per via Dusmet fino a raggiungere la via Livorno. Per tale motivo, la viabilità per raggiungere via Vampolieri ed il territorio di Aci Catena sarà garantita dal transito sulla stessa via Scalazza, mentre sarà comunque assicurato il passaggio per i residenti, così come non verrà precluso l'accesso al plesso dell'Istituto comprensivo "Roberto Rimini". Tra qualche giorno, invece, ripartiranno gli scavi anche in via Angelo Musco alla scogliera, dove il traffico sarà nuovamente regolato attraverso in senso unico alternato. "Come si può facilmente immaginare il lavoro da fare è ancora tanto e, per la tipologia di territorio in cui viviamo è sono l'autunno, l'inverno e la primavera i periodi più propizi per attivare i cantieri - afferma il sindaco Filippo Drago. Adesso, infatti, si dovrà correre per bruciare i tempi anche se qualche disagio sarà comunque inevitabile. Stringiamo i denti consapevoli che il sacrificio di oggi sarà il beneficio di domani." Al termine dei lavori, la cui durata prevista è di 27 mesi a partire dal mese di gennaio, il collettore fognario collegherà la condotta di Capomulini, passando per Acitrezza e Acicastello, fino all’innesto con il vecchio allacciante di Catania situato a Picanello e convogliarlo al depuratore di Pantano d’Arci; costo preventivato di circa 21,7 milioni di euro.

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18 ago 2017

Metropolitana, la TBM è pronta a riprendere lo scavo della galleria in direzione stazione Fontana

di Amedeo Paladino

Lo scorso 25 luglio la TBM “Agata”, la grande talpa che sta realizzando nuovo tunnel della metro, ha abbattuto il diaframma che la separava dalla costruenda stazione di Monte Po. I lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po della metropolitana di Catania sono stati aggiudicati alla CMC di Ravenna e costituiscono la prosecuzione della Borgo-Nesima entrata in esercizio a marzo 2017. L’impresa aggiudicataria sta realizzando una galleria lunga 1,7 km e due nuove stazioni, Fontana e Monte Po. Dopo una breve sosta per manutenzione la TBM ha percorso gli 84 metri della stazione Monte Po “a vuoto” per posizionarsi davanti all’altro fronte di scavo, direzione stazione Fontana: qui è stata posizionata una rampa di lancio che consentirà alla TBM di ripartire; la talpa giungerà entro la fine dell’estate a Fontana, dove verrà ripetuta la stessa procedura di Monte Po. Ad ottobre la grande talpa avrà terminato la realizzazione della galleria, successivamente la TBM verrà smontata ed estratta dal pozzo di estrazione che si sta realizzando sul viale Felice Fontana, vicino alla via Pacinotti. La TBM lavora contestualmente allo scavo e al rivestimento della galleria, un punto di forza in termini di velocità di realizzazione rispetto alle tratte della metropolitana attualmente in esercizio a Catania. A conclusione dei lavori della tratta Nesima-Monte Po, la cui entrata in esercizio è prevista entro la prima metà del 2018, la metropolitana si snoderà quindi lungo questo percorso di 10,5 km: Monte Po Fontana Nesima San Nullo Cibali (lavori in corso di completamento) Milo Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto (momentaneamente chiusa) Giovanni XXIII Stesicoro La stessa impresa sta attualmente allestendo il cantiere per la realizzazione del nuovo tunnel da Stesicoro a Palestro, che rientra nella tratta più estesa Stesicoro-Aeroporto per la quale, entro quest’anno, dovrebbero completarsi tutte le pratiche per poter accedere ai finanziamenti e, quindi, appaltare e poter completare l’intera tratta Stesicoro-Aeroporto entro il 2024. Si procede a tappe forzate anche per i successivi sviluppi della linea. La tratta Monte Po-Misterbianco Centro ha ricevuto la totale copertura finanziaria per la realizzazione: a questo punto, non appena sarà pubblicata la delibera, la Ferrovia Circumetnea potrà procedere alla pubblicazione del bando di gara. Nel frattempo, la Ferrovia Circumetnea ha aperto la procedura per le indagini relative alla progettazione preliminare della tratta di metropolitana Misterbianco-Paternò (Ardizzone). Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Viaggio nei cantieri metro | A breve completata la prima parte di galleria Nesima-Monte Po La metropolitana di Catania triplica gli utenti in attesa degli imminenti sviluppi della linea  

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25 lug 2017

VIDEO | La galleria della metropolitana arriva a Monte Po: i momenti dell’abbattimento del diaframma

di Amedeo Paladino

Stamattina la TBM “Agata”, la grande talpa che sta realizzando nuovo tunnel della metro, ha abbattuto il diaframma che la separava dalla costruenda stazione di Monte Po. I lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po della metropolitana di Catania sono stati aggiudicati alla CMC di Ravenna e costituiscono la prosecuzione della Borgo-Nesima entrata in esercizio a marzo 2017. L’impresa aggiudicataria sta realizzando una galleria lunga 1,7 km e due nuove stazioni, Fontana e Monte Po. La Tbm (Tunnel boring machine), una fresa meccanica a piena sezione, comunemente chiamata talpa, ha un diametro di dieci metri e 60 centimetri: è stata ribattezzata Agata in onore della Patrona di Catania. Essa lavora contestualmente allo scavo e al rivestimento della galleria, un punto di forza in termini di velocità di realizzazione rispetto alle tratte della metropolitana attualmente in esercizio a Catania. Ad ottobre la grande talpa avrà terminato la realizzazione della galleria, successivamente la TBM verrà smontata ed estratta dal pozzo di estrazione che si sta realizzando sul viale Felice Fontana, vicino alla via Pacinotti. Ecco il video dell'abbattimento del diaframma della costruenda stazione Monte Po. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Viaggio nei cantieri metro | A breve completata la prima parte di galleria Nesima-Monte Po La metropolitana di Catania triplica gli utenti in attesa degli imminenti sviluppi della linea      

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22 lug 2017

Metropolitana di Catania, martedì la galleria giungerà presso la stazione Monte Po

di Mobilita Catania

Martedì prossimo, 25 luglio 2017, alle ore 11,30, alla presenza del sindaco di Catania Enzo Bianco, del Commissario della Circumetnea Virginio Di Giambattista e dell'assessore regionale ai Lavori Pubblici Luigi Bosco, sarà abbattuto l'ultimo diaframma della galleria della tratta della Metropolitana tra Monte Po e Nesima. Come anticipato da noi di Mobilita Catania dopo la visita ai cantieri della tratta di metropolitana Nesima-Monte Po, tra pochi giorni la prima parte di galleria sarà completa: martedì infatti la TBM, la grande talpa che CMC, impresa aggiudicataria dei lavori, sta utilizzando per la realizzazione della nuova tratta, giungerà presso la costruenda stazione Monte Po. Arrivata alla stazione di Monte Po la TBM si fermerà per manutenzione; successivamente percorrerà gli 84 metri della stazione Monte Po a vuoto per posizionarsi davanti all’altro fronte di scavo, direzione stazione Fontana: qui verrà posizionata una rampa di lancio che consentirà alla TBM di ripartire. La talpa giungerà entro la fine dell'estate a Fontana, dove verrà ripetuta la stessa procedura di Monte Po. Ad ottobre la grande talpa avrà terminato la realizzazione della galleria, successivamente la TBM verrà smontata ed estratta dal pozzo di estrazione che si sta realizzando sul viale Felice Fontana, vicino alla via Pacinotti. La TBM lavora contestualmente allo scavo e al rivestimento della galleria, un punto di forza in termini di velocità di realizzazione rispetto alle tratte della metropolitana attualmente in esercizio. A conclusione dei lavori della tratta Nesima-Monte Po, la cui entrata in esercizio è prevista per la primavera del 2018, la metropolitana si snoderà quindi lungo questo percorso di 10,5 km: Monte Po Fontana Nesima San Nullo Cibali (lavori in corso di completamento) Milo Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto (momentaneamente chiusa) Giovanni XXIII Stesicoro La stessa impresa, intanto, sta attualmente allestendo il cantiere per la realizzazione del nuovo tunnel da Stesicoro a Palestro, che rientra nella tratta più estesa Stesicoro-Aeroporto per la quale, entro quest’anno, dovrebbero completarsi tutte le pratiche per poter accedere ai finanziamenti e, quindi, appaltare e poter completare l’intera tratta Stesicoro-Aeroporto entro il 2024. Si procede a tappe forzate anche per i successivi sviluppi della linea. La tratta Monte Po-Misterbianco Centro ha ricevuto la totale copertura finanziaria per la realizzazione: a questo punto, non appena sarà pubblicata la delibera, la Ferrovia Circumetnea potrà procedere alla pubblicazione del bando di gara. Nel frattempo, la Ferrovia Circumetnea ha aperto la procedura per le indagini relative alla progettazione preliminare della tratta di metropolitana Misterbianco-Paternò (Ardizzone). Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Viaggio nei cantieri metro | A breve completata la prima parte di galleria Nesima-Monte Po La metropolitana di Catania triplica gli utenti in attesa degli imminenti sviluppi della linea

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21 lug 2017

La metropolitana di Catania triplica gli utenti in attesa degli imminenti sviluppi della linea

di Amedeo Paladino

Lo sviluppo della linea metropolitana di Catania mostra i primi inconfutabili risultati in termini di utilizzo: con le recenti aperture delle tratte Galatea-Stesicoro e Nesima-Borgo il traffico degli utenti è aumentato sostanzialmente. Un notevole risultato è quello registrato durante il primo semestre del 2017 rispetto allo stesso periodo del 2016, in termini di viaggiatori trasportati a bordo della Metropolitana di Catania. Durante il semestre appena terminato, i fruitori del servizio metropolitano sono stati 1.320.000 con un incremento del 323%. Negli scorsi mesi Ferrovia Circumetnea ha implementato un servizio di bus-navetta che collega le frazioni di Lineri e Montepalma con la stazione di Nesima, un servizio analogo è attivo da giugno anche per il comune di Belpasso: la metropolitana di Catania diventa quindi asse portante della mobilità del territorio catanese. Il bacino di utenza della linea potrebbe aumentare ulteriormente grazie al servizio navetta che nei prossimi mesi dovrebbe servire la stazione Milo, collegandosi alla Cittadella Universitaria e più a nord con il parcheggio Santa Sofia. In questo senso è auspicabile da parte di AMT, una rimodulazione delle linee autobus. La valenza strategica dell’infrastruttura è enorme e lo sviluppo della linea non si ferma. Il piano di espansione della Ferrovia Circumetnea prevede l’estensione della linea metropolitana in modo da collegare Paternò, grosso centro pedemontano, allo scalo aeroportuale di Fontanarossa, passando per il centro di Catania. La linea avrà così una lunghezza di circa 30 chilometri. Sono attualmente in corso i lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po con la stazione intermedia Fontana, aggiudicati alla CMC di Ravenna: la conclusione dei lavori e l’entrata in esercizio è prevista entro la primavera dell’anno prossimo. La stessa impresa, intanto, sta attualmente allestendo il cantiere per la realizzazione del nuovo tunnel da Stesicoro a Palestro, che rientra nella tratta più estesa Stesicoro-Aeroporto per la quale, entro quest’anno, dovrebbero completarsi tutte le pratiche per poter accedere ai finanziamenti e, quindi, appaltare e poter completare l’intera tratta Stesicoro-Aeroporto entro il 2024. Si procede a tappe forzate anche per i successivi sviluppi della linea. La tratta Monte Po-Misterbianco Centro ha ricevuto la totale copertura finanziaria per la realizzazione: il costo dell’intero intervento è di 124 milioni di euro, già finanziato per 80 milioni con risorse del Programma Operativo Regionale (POR) Fesr 2007-2013 e per 40 milioni di euro dal Piano operativo MIT di attuazione della programmazione Fsc 2014-2020. A questo punto, non appena sarà pubblicata la delibera, la Ferrovia Circumetnea potrà procedere alla pubblicazione del bando di gara. Nel frattempo, la Ferrovia Circumetnea ha aperto la procedura per le indagini relative alla progettazione preliminare della tratta di metropolitana Misterbianco-Paternò (Ardizzone). Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Viaggio nei cantieri metro | A breve completata la prima parte di galleria Nesima-Monte Po La linea metro a nord di Catania: il progetto di Pedemontana e il nodo irrisolto dell’hinterland di Catania  

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