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09 feb 2021

Metro Stesicoro- Palestro: iniziata la realizzazione delle aperture equilibratici della galleria

di Amedeo Paladino

Mentre si è in attesa che la costruzione della galleria metropolitana Stesicoro-Palestro riprenda, dopo lo stop obbligato causato dal crollo di un'ampia porzione di un edificio di via Castromarino avvenuto a gennaio 2020, lunedì 8 febbraio sono cominciati di realizzazione di quattro aperture equilibratrici al servizio della tratta. Si tratta di pozzi d’aria con la funzione di attenuazione degli effetti aerodinamici dovuti al transito dei treni e di aerazione in caso di incendio. I lavori preliminari sono cominciati in quattro aree: in corso Sicilia, tra via Nino Martoglio e via Reclusorio del Lume, in via Plebiscito, angolo via Campisano e nello slargo tra via Vittorio Emanuele e le vie Curia e Purgatorio.     Le opere saranno realizzate in diverse fasi: la prima riguarderà l’eliminazione delle interferenze dei sottoservizi, nella seconda fase si passerà alla palificazione dell’area per proteggere la zona di scavo e nella terza fase si realizzerà lo scavo vero e proprio; le aziende che realizzeranno le sette aperture equilibratici previste per la tratta metropolitana sono ISOFOND S.R.L. e CO.EB S.R.L. in subappalto da CMC di Ravenna che sta realizzando le opere civili della tratta metropolitana Stesicoro-Palestro. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Metro di Catania fino all’aeroporto, aggiudicati i lavori di completamento: obiettivo 2025 Stanziati dall’Unione Europea i fondi per la tratta Stesicoro-Aeroporto della metropolitana di Catania Tratta Stesicoro-Aeroporto della metropolitana di Catania: ecco dove sorgeranno le stazioni Cinquantaquattro nuovi treni per la metropolitana di Catania, aggiudicato il primo appalto VIDEO | Dentro il tunnel della metropolitana di Catania tra Palestro e Stesicoro  

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18 nov 2020

Metropolitana, 2020 da dimenticare ma l’anno prossimo apre Cibali e partono i lavori per l’aeroporto

di Andrea Tartaglia

Che il 2020 si sia ampiamente rilevato un anno nefasto, trova conferma anche nella recente storia della metropolitana di Catania che, dopo gli ottimi risultati del 2019 con cantieri a pieno ritmo, oltre sei milioni di passeggeri e l'introduzione dell'apertura anche nei giorni festivi (era settembre), nel 2020 non solo non ha visto aprire, come era previsto, le nuove stazioni di Cibali, Fontana e Monte Po, ma ha subito grossi rallentamenti in tutti i cantieri aperti, con la talpa del tunnel Palestro-Stesicoro ferma dal 20 gennaio scorso a causa del crollo di una palazzina in via Castromarino, e addirittura ha conosciuto la chiusura per l'emergenza sanitaria in primavera, durata ben due mesi, nonché il tracollo dell'utenza anche nei mesi successivi, situazione tuttora in atto che vede quindi la metropolitana svolgere il suo servizio a ranghi ridotti, avendo anticipato di un'ora l'ultima corsa serale (dalle 22 alle 21) e tornando a chiudere i battenti nei giorni festivi. Ma il 2021 si accinge, almeno la speranza è questa, a far tornare il sorriso per utenti e cittadini che non vedono l'ora di tornare ad assistere ai progressi dell'importante infrastruttura di mobilità del capoluogo etneo. È quanto emerge dalle parole del Direttore Generale della Ferrovia Circumetnea, Ing. Salvatore Fiore, al quale abbiamo chiesto qual è lo stato dell'arte dei cantieri aperti e di quelli di prossima apertura. Direttore Fiore, i lavori a Fontana e Monte Po appaiono fortemente rallentati o quasi fermi. Ad oggi, qual è la situazione e quali sono le prospettive per il completamento di questa tratta? I lavori sono in corso; le ultime problematiche, purtroppo ricorrenti, con l'impresa esecutrice (la Cmc di Ravenna, ndr) sono state risolte ed entro la prossima decina di giorni i lavori, comunque non interrotti, riprenderanno a pieno regime, tant'è che contiamo di riaprire le carreggiate di viale Felice Fontana entro quest'anno. Successivamente ci vorranno diversi mesi per ultimare del tutto i lavori, condurre le successive verifiche ed eseguire i necessari collaudi. Contiamo di far tutto entro l'anno prossimo ed aprire al pubblico prima della fine del 2021. Bene: seppure in ritardo, sarebbe un bel regalo di Natale (2021) per i cittadini di Catania, con nuovi 1,7 km di linea e due nuove stazioni, di cui una collegata direttamente con l'ospedale Garibaldi di Nesima. Spostiamoci su Cibali. Sono stati risolti i problemi di natura tecnico-idrogeologica? È possibile stimare un orizzonte temporale definito per l'apertura di questa fermata? A Cibali i lavori sono in corso e procedono bene. Com'è noto, qui c'era un problema importante di infiltrazioni dovuto alla presenza di una falda acquifera, ma finalmente con la nuova impresa, la D'Agostino, si è riuscito a condurre i lavori in modo appropriato e senza interruzioni, riuscendo così a porre fine alla questione. Di questo passo, la stazione sarà ultimata entro quest'anno, dopo di che occorrerà un paio di mesi per consuete verifiche e collaudi e se tutto va bene potremo aprire all'utenza a febbraio-marzo. A quattro anni di distanza dall'apertura delle "sorelle" Nesima, San Nullo e Milo, Cibali sarà allora la prima bella novità del 2021. Chiudiamo il giro dei tre cantieri aperti puntando gli occhi sulla tratta Palestro-Stesicoro, dove fino a gennaio scorso era in corso lo scavo della galleria, interrotto dal grave episodio del crollo di una palazzina in via Castromarino, per fortuna senza vittime ma con tanti disagi e lavori fermi. La buona notizia è che a seguito del dissequestro del cantiere abbiamo potuto riprendere l'operatività e stiamo definendo le attività da mettere in campo per superare lo stallo. Con Genio Civile e Comune c'è una buona collaborazione, l'obiettivo è consolidare tutta la parte rimanente del fabbricato danneggiato prima di riprendere lo scavo del tunnel: contiamo di riavviarlo entro febbraio. Mancano solo 800 metri per arrivare a Stesicoro, ci si potrebbe giungere entro fine aprile. Se così fosse, il ritardo rispetto all'obiettivo previsto per il 2020 sarebbe esattamente di un anno. Considerando le circostanze intercorse e alcuni precedenti come la risoluzione del "nodo Fastweb", che richiese svariati anni, tutto sommato si può essere contenti. Dai cantieri aperti passiamo adesso a quelli ancora da aprire: cominciamo dalla tratta forse più attesa, ossia la Stesicoro-Aeroporto. Abbiamo in programma la sottoscrizione del contratto con l'impresa vincitrice (il Consorzio Stabile Medil, ndr) entro la fine di quest'anno. Poi ci vorranno sei mesi per il progetto esecutivo: per giugno 2021 si dovrebbe dare avvio ai cantieri, la cui durata prevista è di quattro anni e mezzo. L'obiettivo 2025 appare allora ancora alla portata per collegare tramite metropolitana il centro di Catania all'aeroporto, con una stazione proprio a ridosso dell'aerostazione. Andando all'altro capo della linea metro, altro cantiere da aprire è quello della tratta Monte Po-Misterbianco. Qui la tempistica è simile, anche se è ancora da verificare l'eventuale esclusione della Cmc di Ravenna. Se così fosse, occorrerà definire il passaggio all'impresa successiva in graduatoria. Riteniamo di poter effettuare l'aggiudicazione a gennaio 2021 in modo da poter avviare i lavori entro settembre, sperando non ci siano rallentamenti dovuti a eventuali ricorsi.  Infine, due vecchie "questioni" aperte: gli ascensori della tratta Borgo-Galatea, ancora non sostituiti, e l'assenza della metropolitana di Catania su Google Maps.  Per quanto riguarda i nuovi ascensori, mi rincresce dover dire che questo appalto, pur piccolo in confronto a tanti altri che abbiamo condotto, si sta rivelando piuttosto problematico. C'è la nuova gara da definire, nonché qualche problema sulla procedura di aggiudicazione, ma contiamo di risolvere tutto al più presto. Per quel che concerne Google Maps, noi avevamo avviato la "pratica" con Google e fornito quanto richiesto. Evidentemente c'è stato qualche intoppo su cui vedrò di far luce. 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30 mag 2020

Ripavimentazione A18 Messina-Catania, il 4 giugno al via i cantieri

di Mobilita Catania

"Manteniamo l'impegno per quella svolta nei cantieri che deve restituire dignità alle autostrade siciliane, a partire dalla Messina-Catania, e rendere il Cas un ente finalmente funzionale alle esigenze di cittadini e utenti". Lo ha dichiarato a Messina l'assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, a seguito dell'avvenuta consegna dei lavori di ripavimentazione dell'autostrada A18 Messina-Catania, nel tratto fra Giarre e Tremestieri. Erano presenti il presidente Franco Restuccia, i consiglieri del cda Chiara Sterrantino e Sergio Gruttadauria, il direttore Salvo Minaldi e i tecnici dell'impresa che eseguirà l'appalto. "Grazie a un investimento da oltre 20 milioni di euro su lavori attesi da anni - ha specificato Falcone - verranno riasfaltati oltre cento chilometri di autostrada, da Giarre a Tremestieri in entrambe le direzioni di marcia. Il 4 giugno apriranno i cantieri che, entro luglio, porteranno al risanamento dei primi 20 chilometri previsti dall'appalto. Il Governo Musumeci rilancia manutenzioni e lavori stradali, vigilando sul Cas affinché vengano rispettate le tabelle di marcia per limitare al minimo i necessari disagi". "L'inversione di tendenza del Cas - ha aggiunto il presidente Restuccia - è una realtà suffragata da chiari risultati infrastrutturali, quali opere ripartite, avviate o completate nei tempi, pur tra intoppi e le solite lungaggini della burocrazia".

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05 mar 2020

Metropolitana, tratta Stesicoro-Palestro: ipotesi dissequestro del cantiere

di Mobilita Catania

A distanza di un mese e mezzo dal parziale crollo della palazzina via Castromarino, avvenuto il 20 gennaio scorso, potrebbero esserci novità di rilievo per il cantiere della metropolitana di Catania e in particolare per la costruzione della galleria della tratta Stesicoro-Palestro, sequestrato dalla Procura della Repubblica per accertare eventuali connessioni tra i lavori e l'evento. A conclusione delle attività di indagine e di monitoraggio è stata organizzata una riunione operativa in Municipio che si sta svolgendo in questi minuti con tutti attori interessati: seguiranno aggiornamenti. In via Plebiscito (nel sottosuolo) era in corso lo scavo della tratta metropolitana Stesicoro-Palestro per mezzo della “talpa” TBM. La costruzione della galleria prevede l’utilizzo di dispositivi di sicurezza che segnalano eventuali anomalie, permettendo così di adottare ulteriori precauzioni in caso di necessità.

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17 feb 2020

FOTO | Metropolitana di Catania, tratta Nesima-Monte Po: lavori a rilento ma non si fermano

di Roberto Lentini

I lavori della tratta metropolitana Nesima-Monte Po, gravati dalla crisi dell'azienda costruttrice, procedono a rilento ma non si arrestano. Insieme agli "Amici della Ferrovia di Catania", Mobilita Catania ha visitato i cantieri delle stazioni Monte Po e Fontana della Ferrovia Circumetnea in appalto alla CMC di Ravenna. In questo articolo vi mostriamo lo stato di avanzamento dei lavori della fermata metro di Monte Po. Essa è collocata nei pressi del termine occidentale della circonvallazione di Catania, tra via Lineri e il Corso Carlo Marx, quest’ultimo già nel Comune di Misterbianco. La nuova stazione sarà a servizio dell’omonimo quartiere, collegandosi ad esso tramite due sottopassaggi pedonali (in corso di realizzazione) con accesso sia da largo Alberto Favara (uscita A) che da piazza Maria Luisa di Gesù (uscita B). Inoltre, nella nuova piazza soprastante la nuova stazione, ci saranno due uscite (uscita B1 e B2) mentre un ulteriore percorso di accesso, stavolta in superficie, sarà collocato in corrispondenza del centro commerciale Scaringi (uscita C, inizialmente prevista interrata), in Corso Carlo Marx. I lavori, a causa della posizione debitoria di CMC, azienda in crisi che ha richiesto il concordato preventivo, procedono a velocità ridotta. Alla quota ferroviaria è stata realizzata la soletta per accogliere i futuri binari; restano da completare i marciapiedi della stazione e in parte anche i marciapiedi di servizio del tunnel. Nei due piani intermedi tra superficie e piano binari sono state collocate le scale mobili, ma risultano fermi i lavori degli impianti. Progressi più evidenti, invece, in superficie. Sono iniziati i lavori di copertura delle scale di accesso alla stazione e della sistemazione della piccola area adibita a parcheggio; sono inoltre in corso, come detto, gli scavi per la realizzazione di due accessi (che fungeranno anche da sottopassaggio della strada statale) in via Lizio Bruno Litterio e in largo Alberto Favara, dove sorgeranno rispettivamente le entrate/uscite D e A. I due sottopassaggi sono realizzati con delle paratie di sostegno e l’utilizzo degli “spingi tubo”, previa risoluzione delle interferenze. Lo spingi tubo è una tecnologia no dig che consiste in una trivellazione orizzontale non guidata con successiva infissione di tubi (controtubo o tubo camicia) senza eseguire scavi a cielo aperto. Ecco le foto della visita in cantiere: A conclusione dei lavori della tratta Nesima-Monte Po, la metropolitana di Catania si snoderà quindi lungo questo percorso di 8,7 km: Monte Po Fontana Nesima San Nullo Cibali (lavori in corso di completamento) Milo Borgo Giuffrida Italia Galatea Giovanni XXIII Stesicoro  Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Passante Ferroviario di Catania  

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18 gen 2020

Nuovo Corso Martiri della Libertà, iter riavviato. A breve il bando per piazza della Repubblica

di Mobilita Catania

Come anticipato da Mobilita Catania, si è tenuta ieri un’importante riunione operativa sui prossimi interventi di rigenerazione urbana di Corso Martiri della Libertà da mettere in atto. L'incontro ha avuto luogo presso la Direzione Urbanistica del Comune di Catania. Per il Comune hanno partecipato l’assessore Enrico Trantino e i Direttori dei Lavori Pubblici Salvatore Marra e dell’Urbanistica Biagio Bisignani. Per l'Istica e per il Risanamento San Berillo, parte privata, hanno partecipato l’avv. Andrea Scuderi, il dott. Aldo Palmeri, l'ing. Dario Consoli e il dott. Salvo Riolo. In un clima di proficua collaborazione è stata definito un calendario di impegni, a scadenze ravvicinate, per l’aggiornamento del protocollo di legalità e della cabina di regia e per la predisposizione del bando di gara per la realizzazione del parcheggio e parte del parco urbano previsto in Piazza della Repubblica (opere di urbanizzazione Vp1 e Vp2, nell'immagine a seguire), in modo da inviarlo nella prima decade di febbraio all’Urega, Ufficio Regionale Espletamento Gare d’Appalto, per la pubblicazione del bando di gara di esecuzione dei lavori. Inoltre, è stata convocata per fine gennaio una Conferenza dei Servizi per l’intera opera che sorgerà in Corso Martiri della Libertà, affinché si avvii al più presto la sua fase esecutiva. L’amministrazione comunale e i privati hanno registrato totale sintonia nel volere imprimere un’accelerazione al compimento dell’opera, per il suo alto valore simbolico e perché da essa riparta una nuova stagione di concreto rilancio del centro urbano. Ti potrebbero interessare: Catania, il progetto di riqualificazione di Corso Martiri della Libertà Rigenerazione C.so Martiri della Libertà, ora il progetto fa gola anche all’estero FOTO | C.so Martiri della Libertà, aperte le prime, nuove aree pubbliche Nuovo C.so Martiri della Libertà, progetto «anacronistico e non prioritario» per il nuovo assessore ai Lavori Pubblici  

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17 gen 2020

Parcheggio interrato e parco in piazza della Repubblica, a breve Conferenza dei Servizi e gara d’appalto

di Andrea Tartaglia

Nell'ambito della riqualificazione di Corso Martiri della Libertà, grande chance di rigenerazione urbana per un quartiere di Catania ma anche occasione di un nuovo volto contemporaneo della città, a firma del noto architetto Mario Cucinella, si attende ormai da parecchi mesi l'annuncio del passaggio a nuove fasi operative. Finora sono state messe in cantiere e completate solamente le prime opere di urbanizzazione, avviate sotto l'Amministrazione Bianco e inaugurate dalla Giunta Pogliese. Il prossimo passo sarà la realizzazione del parcheggio interrato in piazza della Repubblica con un parco soprastante: un'opera da poco meno di 14 milioni di euro, naturalmente con fondi dei privati che concorrono al più ampio progetto di riqualificazione del grande asse viario. A marzo 2019, l'Assessore alla Mobilità Arcidiacono, oltre ad annunciare "a giorni" l'inaugurazione della fontana nello slargo lungo via Luigi Castiglione (in realtà non è mai entrata in funzione), dichiarava che entro sei mesi (quindi entro settembre dell'anno scorso) i lavori per il parcheggio sarebbero iniziati. Mentre di tale avvio dei lavori non c'è stata traccia, alcune inattese dichiarazioni rilasciate nello scorso mese di dicembre dal nel frattempo subentrato Assessore ai Lavori Pubblici, Trantino, avevano confermato il paventato rallentamento nell'iter di realizzazione dell'opera (suscitando preoccupazione anche nell'Architetto Cucinella). A tali dichiarazioni è quindi seguita una nota pubblica da parte dell'Ing. Aldo Palmeri, Amministratore Delegato di Istica-Cecos, ossia il principale soggetto investitore di riferimento, detenendo l'85% delle quote dell'intero progetto, nella quale si faceva presente come i soggetti privati coinvolti avessero sempre rispettato le indicazioni ricevute e si auspicava la riattivazione della Conferenza dei Servizi da parte del Comune di Catania. Una nota che sembra aver sortito gli effetti desiderati, giacché in chiusura dello scorso anno lo stesso Assessore Trantino ha mostrato più convinzione nel sostenere il progetto, asserendo che spetta al Comune preparare il bando di gara per l'intervento in piazza della Repubblica, sulla base di criteri di valutazione tecnica da parte dei soggetti privati, in quanto essi costituiscono la stazione appaltante. La naturale sede di concertazione è la citata conferenza dei servizi, che può ripetersi più volte fino a quando tutti gli attori coinvolti ritengono raggiunti gli obiettivi della stessa. Una riunione preparatoria per la Conferenza dei Servizi si terrà proprio oggi pomeriggio. Successivamente, la pratica sarà trasmessa all'UREGA, Ufficio Regionale Espletamento Gare d'Appalto, per la celebrazione della gara. In tal senso, i tempi dovrebbero essere relativamente brevi. Ti potrebbero interessare: Catania, il progetto di riqualificazione di Corso Martiri della Libertà Rigenerazione C.so Martiri della Libertà, ora il progetto fa gola anche all’estero FOTO | C.so Martiri della Libertà, aperte le prime, nuove aree pubbliche Nuovo C.so Martiri della Libertà, progetto «anacronistico e non prioritario» per il nuovo assessore ai Lavori Pubblici

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