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05 set 2019

Viale Vittorio Veneto, nuovi provvedimenti per migliorare la viabilità: deviazione per i mezzi pesanti

di Andrea Tartaglia

È stata completata l'installazione dei cordoli per le nuove corsie preferenziali dei bus Amt in viale Vittorio Veneto, a Catania, sebbene queste non siano ancora state aperte ai mezzi Amt in attesa che venga consegnata e installata tutta la relativa segnaletica verticale. Questione, comunque, di giorni. Frattanto, al fine di fluidificare il traffico della zona, nuovi provvedimenti con modifiche alla sosta e alla viabilità sono stati adottati dal Comune di Catania: È istituito il divieto di fermata per tutti i veicoli in viale Vittorio Veneto, lato ovest (senso di marcia in direzione Corso Italia), da via Genova a via Gabriele D’Annunzio; È istituita la direzione obbligatoria 'diritto' in viale Vittorio Veneto, corsia est (senso di marcia in direzione piazza Michelangelo Buonarroti), all’incrocio con via Gabriele D’Annunzio; È istituito il divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate in viale Vittorio Veneto, corsia ovest (senso di marcia in direzione Corso Italia), da piazza Michelangelo Buonarroti a corso Italia. Per effetto di quest'ultima disposizione, i bus delle linee extraurbane che prima percorrevano in direzione sud il tratto di viale Vittorio Veneto "a scendere" da piazza Michelangelo Buonarroti, sono ora deviati sulla corsia preferenziale di via Oliveto Scammacca. Nei citati tratti di viale Vittorio Veneto oggetto di istituzione del divieto di fermata, le soste riservate a vario titolo saranno ricollocate mentre la sosta a tempo e pagamento sarà compensata con successive determinazioni di istituzione. Le disposizioni sopramenzionate si aggiungono alle seguenti, già entrate in vigore nei giorni scorsi: È istituito senso unico di marcia in via Vicenza nel tratto e nella direzione da via Oliveto Scammacca a viale Vittorio Veneto (ovest – est). È istituito obbligo di fermata (STOP), in corrispondenza della striscia di arresto, all’intersezione di via Vicenza con viale Vittorio Veneto. È istituito divieto di sosta con rimozione coatta, nei giorni feriali, a tempo ed orario, dalle ore 07:30 alle ore 08:30 e dalle ore 13:00 alle 14:00, eccetto scuola (auto utilizzate per l’accompagnamento dei minori al circolo didattico) per un massimo di 15 minuti, verificato tramite disco orario, in viale Vittorio Veneto dall’intersezione con via Vicenza, all’intersezione con via Aosta, in via Vicenza dal civico 67 all’intersezione con via Oliveto Scammacca, in via Aosta, sul lato nord, da metri 11,00 dall’intersezione con viale Vittorio Veneto sino all’intersezione con via Oliveto Scammacca, da via Postumia a via Vicenza; È istituito il divieto di fermata per tutti i veicoli in viale Vittorio Veneto, lato ovest, nei seguenti tratti: da viale Raffaello Sanzio a via Sassari;  da via Firenze a corso delle Province; È istituita la riserva di sosta ai cicli e motocicli in viale Vittorio Veneto, lato ovest, da via Sassari per n° 10 stalli. È istituito il senso unico di marcia in via Caserta nel tratto e nel senso da viale Vittorio Veneto a via Oliveto Scammacca. È istituito l’obbligo di arresto all’incrocio (STOP) in via Caserta all’incrocio con via Oliveto Scammacca; È istituita la direzione obbligatoria a destra in via Firenze all’incrocio con viale Vittorio Veneto; Sono istituite le aree di sosta a tempo e pagamento nelle quali la sosta è subordinata al pagamento di una somma da riscuotere mediante sistemi di controllo della durata della stessa, nelle fasce orarie dalle ore 8,30 alle ore 13,30 e dalle ore 15,00 in via Sassari, lato sud, da largo Bordighera a viale Vittorio Veneto (n° 6 stalli). Ti potrebbero interessare: V.le Vittorio Veneto, preferenziale più larga e doppio senso per i veicoli nel secondo tratto della strada: al via i lavori Una rivoluzione per la viabilità di viale Vittorio Veneto: al via i lavori Viale Vittorio Veneto, la vergogna senza fine della corsia preferenziale invasa dalle auto Se l’autobus non passa mai è un po’ colpa nostra: il caso viale Vittorio Veneto Viale Vittorio Veneto, i commercianti: eliminare preferenziale per i bus e no street control punitivo

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29 ago 2019

V.le Vittorio Veneto, modifiche alla viabilità: nuovi sensi di marcia in via Vicenza e in via Caserta

di Andrea Tartaglia

Mentre sono quasi giunti al termine i lavori di posa dei cordoli per le nuove corsie preferenziali dei bus Amt in viale Vittorio Veneto, a Catania, "fioccano" le delibere atte a regolamentare la viabilità della zona, al fine di mettere in essere accorgimenti utili a evitare congestioni e consentire un più agevole avvicinamento al circolo didattico "Rapisardi", alla luce dei restringimenti della carreggiata lungo il viale. Ecco tutti i provvedimenti, tra i quali spiccano i cambi di senso di marcia in tratti di via Vicenza e via Caserta, nonché il divieto di sosta nelle aree circostanti la scuola per consentire agli accompagnatori di lasciare e venire a prendere gli alunni. Tali provvedimenti saranno in vigore a partire dall'apposizione della relativa segnaletica verticale. È istituito senso unico di marcia in via Vicenza nel tratto e nella direzione da via Oliveto Scammacca a viale Vittorio Veneto (ovest - est). È istituito obbligo di fermata (STOP), in corrispondenza della striscia di arresto, all'intersezione di via Vicenza con viale Vittorio Veneto. È istituito divieto di sosta con rimozione coatta, nei giorni feriali, a tempo ed orario, dalle ore 07:30 alle ore 08:30 e dalle ore 13:00 alle 14:00, eccetto scuola (auto utilizzate per l'accompagnamento dei minori al circolo didattico) per un massimo di 15 minuti, verificato tramite disco orario, in viale Vittorio Veneto dall'intersezione con via Vicenza, all'intersezione con via Aosta, in via Vicenza dal civico 67 all'intersezione con via Oliveto Scammacca, in via Aosta, sul lato nord, da metri 11,00 dall'intersezione con viale Vittorio Veneto sino all'intersezione con via Oliveto Scammacca, da via Postumia a via Vicenza; È istituito il divieto di fermata per tutti i veicoli in viale Vittorio Veneto, lato ovest, nei seguenti tratti: da viale Raffaello Sanzio a via Sassari;  da via Firenze a corso delle Province; È istituita la riserva di sosta ai cicli e motocicli in viale Vittorio Veneto, lato ovest, da via Sassari per n° 10 stalli. È istituito il senso unico di marcia in via Caserta nel tratto e nel senso da viale Vittorio Veneto a via Oliveto Scammacca. È istituito l’obbligo di arresto all’incrocio (STOP) in via Caserta all’incrocio con via Oliveto Scammacca; È istituita la direzione obbligatoria a destra in via Firenze all’incrocio con viale Vittorio Veneto; Sono istituite le aree di sosta a tempo e pagamento nelle quali la sosta è subordinata al pagamento di una somma da riscuotere mediante sistemi di controllo della durata della stessa, nelle fasce orarie dalle ore 8,30 alle ore 13,30 e dalle ore 15,00 in via Sassari, lato sud, da largo Bordighera a viale Vittorio Veneto (n° 6 stalli).   Ti potrebbero interessare: V.le Vittorio Veneto, preferenziale più larga e doppio senso per i veicoli nel secondo tratto della strada: al via i lavori Una rivoluzione per la viabilità di viale Vittorio Veneto: al via i lavori Viale Vittorio Veneto, la vergogna senza fine della corsia preferenziale invasa dalle auto Se l’autobus non passa mai è un po’ colpa nostra: il caso viale Vittorio Veneto Viale Vittorio Veneto, i commercianti: eliminare preferenziale per i bus e no street control punitivo

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26 ago 2019

V.le Vittorio Veneto, preferenziale più larga e doppio senso per i veicoli nel secondo tratto della strada: al via i lavori

di Amedeo Paladino

In viale Vittorio Veneto inizia la seconda fase della messa in opera della nuova viabilità di uno degli assi viari principali della città. Stamattina, infatti, sono cominciati i lavori di messa in opera della nuova corsia preferenziale riservata ai bus AMT nel tratto compreso tra via Gabriele D'Annunzio e corso Italia. Come avvenuto nel primo tratto di viale Vittorio Veneto, la preferenziale si sposterà dal lato est al centro della carreggiata, ma in questo caso avrà una larghezza di 6 metri, consentendo il doppio senso di circolazione per gli autobus, accorgimento che permetterà ai bus di procedere speditamente anche in direzione sud, mentre prima si mescolavano al traffico dei mezzi privati. Una novità importante, a intervento ultimato, sarà il ritorno della circolazione dei veicoli privati in direzione nord: al termine dei lavori, infatti, sarà revocato il senso unico di marcia di viale Vittorio Veneto, istituito nel lontano 1977,  nel tratto compreso tra la via Gabriele D’Annunzio e corso Italia, fornendo agli utenti della strada un’alternativa a via Martino Cilestri.

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09 ago 2019

Il Brt1 ritornerà presto veloce ed efficiente: verso il bando di gara per l’affidamento dei lavori

di Amedeo Paladino

«Veloce, economico, puntuale». Questo lo slogan che fu scelto nel 2013 per l’introduzione a Catania del Bus Rapid Transit, il servizio di collegamento pubblico in superficie che viaggia su un percorso riservato delimitato da cordoli e con semafori dedicati sempre verdi. Una linea veloce perché in poco più di 20 minuti collegava il parcheggio d'interscambio Due Obelischi e il cuore del centro di Catania, economica perché con 1,50 euro era possibile effettuare andata e ritorno e con tariffe agevolate per la sosta nel parcheggio, integrata perché permetteva di scambiare con la metropolitana e quindi raggiungere anche zone non servite dal BRT. Dopo gli iniziali scetticismi, derivanti soprattutto dal "sacrificio" di parte della carreggiata stradale per consentire l'installazione della preferenziale protetta da cordoli, il servizio fu molto apprezzato dai cittadini: al suo esordio contava infatti 5 mila passeggeri al giorno. Il sentimento comune era quello di avere finalmente in città un servizio di trasporto pubblico su gomma efficiente. In breve tempo cominciarono i problemi: la linea è stata penalizzata dall'abbattimento del cavalcavia del Tondo Gioeni, che ha costretto a rivedere il percorso. La manutenzione carente ha causato il progressivo spegnimento dei sistemi di priorità semaforica alle intersezioni, punto di forza dell'infrastruttura, la cordolatura a protezione delle preferenziali in breve tempo è stata scardinata e le fermate vandalizzate e usurate dal tempo. Un'opportunità per riportare agli antichi splendori la linea è la somma di un milione e 500 mila euro finanziata dal programma Pon Metro adottato alla Commissione Europea  per il “Potenziamento della linea BRT1” ricompreso nel quadro degli interventi relativi all’Asse 2 “Sostenibilità dei servizi pubblici e della mobilità urbana”. A conclusione della progettazione esecutiva, con un provvedimento della Direzione Lavori Pubblici del Comune di Catania emesso il 6 agosto viene disposta la determina a contrarre per l’affidamento dei lavori tramite procedura aperta: entro pochi mesi verrà bandita la gara d'appalto e potranno iniziare i lavori. L’obiettivo primario dell’intervento è quello di migliorare l’infrastruttura a servizio della linea Brt1: verranno, quindi, ridefinite le intersezioni stradali con l’inserimento di nuovi impianti semaforici a priorità comandati dai trasponder a bordo degli autobus. Il progetto di potenziamento prevede inoltre la messa in opera di cordoli nelle tratte dove non sono presenti, in modo da migliorare la velocità di percorrenza della linea, che al suo esordio nel 2013 garantiva una frequenza di 7 minuti. Un'ulteriore somma di 7 milioni e 200 mila euro, afferente ai fondi comunitari Pon metro (Programma Operativo Nazionale) “Città Metropolitane 2014/2020”, finalizzata alla nascita “di itinerari protetti e potenziamento e adeguamento dei nodi di interscambio modale per la nuova rete di linee di forza ” permetteranno il completamento del sistema di Brt, come previsto dal PGTU (Piano Generale Traffico Urbano) adottato nel 2012 e per la gran parte rimasto inattuato. In questo caso la progettazione è in fase avanzata.

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26 giu 2019

Bus Rapid Transit, approvato il progetto di potenziamento della linea 1

di Mobilita Catania

La linea veloce dell’Amt del BRT1 (Bus Rapid Transit) che connette il parcheggio Due Obelischi con il centro cittadino, sarà presto oggetto di incisivi lavori di ripristino e potenziamento, nell’ambito del programma di finanziamento PON città Metropolitane 2014-2020, per una spesa di 1,5 mln di euro. Contestualmente, l'amministrazione comunale sta elaborando un piano per altre quattro linee Brt. La giunta comunale presieduta dal sindaco Salvo Pogliese, su proposta dell’assessore ai lavori pubblici Pippo Arcidiacono, ha infatti approvato il progetto esecutivo, redatto in collaborazione, dall’ingegnere dell’Amt Antonio Condorelli e dai tecnici comunali diretti dal geometra Sebastiano Scaccianoce, che prevede adeguamenti alla linea di percorrenza originaria, oggetto negli anni scorsi di interventi di modifica, ma anche la sistemazione dei cordoli che verranno ripristinati e adeguati. «La linea BRT1, avviata nell’aprile 2013 -ha spiegato il sindaco Salvo Pogliese- deve ritornare ai livelli iniziali del progetto sia in termini di frequenza delle corse, che di velocità di percorrenza del percorso di attraversamento della città. Prioritario, per noi, è stata dapprima la scelta di accelerare l’inserimento della riqualificazione della linea BRT1 tra gli interventi da realizzare con fondi comunitari e ora l’approvazione del progetto esecutivo, così da bandire la gara d’appalto già nelle prossime settimane. Ovviamente non ci fermiamo qui, ma abbiamo pronto un piano per altre quattro linee Brt su cui i tecnici stanno già lavorando, per offrire un trasporto pubblico sempre migliore, utilizzando allo scopo i fondi comunitari brt». Per l’esecuzione del progetto approvato dalla giunta comunale si prevedono circa sette mesi di lavori. Il percorso del BRT1, dal parcheggio al centro città, verrà migliorato, in un tratto di via Passo Gravina da via Carrubella verso Nord, con l’inserimento di una corsia protetta centrale nella carreggiata. Sempre nello stesso tratto verranno riconfigurati i nodi con via Saverio Fiducia e con via Carrubella. Nella prima rotatoria verranno inserite, all’interno di essa, sia la fermata di andata che quella di ritorno; la seconda verrà rimodulata in maniera da permettere l’attraversamento della stessa al mezzo pubblico. Nel nodo Segantini verrà aumentata la sicurezza, mediante l’inserimento di paline semaforiche, in aggiunta alla esistenti e nuova goccia spartitraffico, pavimentata, sul lato Ovest della rotatoria. Con la demolizione del cavalcavia del Tondo Gioeni, negli anni scorsi, il percorso del BRT era stato necessariamente modificato, comportando una diminuzione significativa della velocità di percorrenza della linea. Tale variazione di percorso, infatti, ha causato, per ragioni di sicurezza, l’abbandono della corsia protetta in via Passo Gravina da via Zacco a via Petraro. Il nuovo progetto prevede il recupero di tale corsia sfruttando il nodo Petraro. Per poterlo utilizzare si è previsto di raccordare la corsia in uscita di via Petraro con via Passo Gravina, in modo da permettere all’autobus di effettuare l’uscita dalla corsia protetta, e ripristinare la fermata “Cittadella Est”, in sicurezza mediante semafori intelligenti comandati dall’avvicinarsi del mezzo pubblico. Nel nodo Lanza, verrà spostata la fermata sulla piazza, in modo da permettere ai passeggeri di scendere in sicurezza sulla piazza esistente. Verrà altresì spostata la fermata di viale Alexander Fleming in modo da renderla equidistante rispetto all’ospedale San Luigi e alla stazione metropolitana “Milo”, aperta nel 2017. Gli incroci verranno regolati mediante semafori cosiddetti “intelligenti”, i quali, percependo l’arrivo del Brt, azionano la fase semaforica, e saranno posti all’intersezione di via Passo Gravina con via Carrubella, con via Saverio Fiducia e con via Petraro. Tutti i semafori già esistenti, inoltre, saranno unificati al sistema operativo previsto per i nuovi. Anche in una visione metropolitana del trasporto pubblico locale la linea 1 del Brt è da considerarsi strategica, poiché il capolinea è collocato all’interno del grande parcheggio di scambio “Due Obelischi”, posizionato ai margini nord dei confini comunali, molto vicino ad altri importanti comuni contigui al capoluogo (Gravina di Catania, Sant'Agata li Battiati, San Giovanni la Punta, San Gregorio di Catania, Tremestieri Etneo). Nella volontà della Giunta Pogliese, il progetto di potenziamento della linea 1 del Brt è da considerarsi come primo elemento strategico da integrare con la realizzazione di una nuova rete di servizi di trasporto pubblico locale basata su altre linee Brt, con rinnovati punti di connessione e scambio intermodale nei parcheggi scambiatori: un piano di interventi che l’amministrazione comunale ha già inserito nel piano di aggiornamento dei finanziamenti del Pon Metro per un ammontare di circa 7,5 milioni di euro.

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18 apr 2019

AMT, la nuova rete BRT al vaglio dei presidenti di circoscrizione

di Mobilita Catania

Si è svolta ieri mattina, presso la sede di AMT Catania, l'incontro tra il consiglio di amministrazione di AMT, insieme al dirigente e ai funzionari responsabili, ed i presidenti delle sei Circoscrizioni, Paolo Fasanaro, Massimo Ruffino Sancataldo, Paolo Ferrara, Erio Buceti, Angelo Patane e Alfio Allegra, al fine di condividere le linee strategiche di ridefinizione della rete di esercizio gestita dall’azienda e la nuova rete di linee di forza su gomma (BRT). Sono stati illustrati i progetti di modifica dei percorsi attuali, condividendo anche i suggerimenti dei presidenti delle municipalità per un miglioramento della rete urbana. Durante l’incontro si sono infine concordate le modalità di partecipazione delle singole municipalità alle scelte da intraprendere, con riferimento al rispettivo territorio di competenza, ed il coinvolgimento dei comitati di cittadini e dei portatori di interessi diffusi nelle varie aree della città. Seguiranno nei prossimi giorni ulteriori riunioni presso le sedi di tutte le municipalità. Il progetto è finanziato per un importo di 7 milioni e 200 mila euro attraverso il Pon metro( Programma Operativo Nazionale) “Citta’ Metropolitane 2014/2020”, finalizzata alla nascita “di itinerari protetti e potenziamento e adeguamento dei nodi di interscambio modale per la nuova rete di linee di forza ” che permetteranno il completamento del sistema di BRT( Bus Rapid Transit), come previsto dal PGTU (Piano Generale Traffico Urbano) adottato nel 2012 e per la gran parte rimasto inattuato. Un’ulteriore somma di un milione e 500 mila euro è stata finanziata per il progetto, anch’esso afferente al programma Pon Metro, “Potenziamento linea BRT1” ricompreso nel quadro degli interventi relativi all’Asse 2 “Sostenibilità dei servizi pubblici e della mobilità urbana” del Programma. L’obiettivo primario dell’intervento è quello di migliorare l’infrastruttura a servizio della linea BRT1, che, dopo l’inaugurazione dell’aprile del 2013, necessita di alcuni adeguamenti legati a successivi ed importanti interventi effettuati sulla viabilità (in particolare nodo Gioieni e altre intersezioni) nonché della riqualificazione delle corsie protette da cordoli. “L’obiettivo dell’Azienda è quello di migliorare e razionalizzare il servizio di trasporto pubblico locale – dichiara Giacomo Bellavia, presidente di AMT Catania – Per far questo bisognerà riorganizzare la rete delle linee attualmente esistente, ormai non più adeguata alle nuove esigenze della mobilità urbana”.

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08 feb 2019

AMT Catania, al via la progettazione delle nuove linee BRT

di Amedeo Paladino

Pon metro 2014-2020: Amministrazione accelera realizzazione itinerari protetti e adeguamento dei nodi di interscambio per velocizzare il trasporto pubblico. Entra nel vivo la fase di spesa dei 7 milioni e 200 mila euro, la cifra stanziata, dal Pon metro (Programma Operativo Nazionale) “Citta’ Metropolitane 2014/2020”, finalizzata alla nascita “di itinerari protetti e potenziamento e adeguamento dei nodi di interscambio modale per la nuova rete di linee di forza ” che permetteranno il completamento del sistema di BRT( Bus Rapid Transit), come previsto dal PGTU (Piano Generale Traffico Urbano) adottato nel 2012 e per la gran parte rimasto inattuato. Per realizzare questi interventi di potenziamento della rete cittadina del trasporto pubblico, è stato costituito un apposito gruppo di lavoro misto, del Comune e dell’AMT, una task force composta da varie figure professionali, sia tecniche che amministrative per dotare il Comune di un parco progetti idoneo a essere realizzato in poco tempo, individuando come Responsabile Unico del Procedimento l’ingegnere Antonio Condorelli, esperto di trasporti locali. “Questo intervento è di fondamentale importanza per avere in tempi brevi le progettazioni esecutive, un obiettivo che sarà assicurato dal gruppo di lavoro appena costituito – ha spiegato il sindaco Salvo Pogliese-. In tre mesi questo nucleo dovrà elaborare i progetti che successivamente dovranno essere realizzati con le somme comunitarie disponibili, con ricadute positive sulla mobilità dell’intera città. Sono previsti infatti adeguamenti in alcuni parcheggi scambiatori che saranno automatizzati per ottimizzare l’interscambio modale tra l’auto privata e il mezzo pubblico, con conseguente velocizzazione del sistema di rete del trasporto pubblico locale. Un piano -ha aggiunto il primo cittadino- che stiamo gradualmente progettando, per ridurre il numero di auto che ogni giorno entrano in città, senza contare la riduzione sostanziale di emissioni inquinanti dell’aria. Voglio ricordare che già nei mesi scorsi, sempre nell’ambito dello stesso piano, abbiamo avviato la progettazione per ripristinare il percorso del Brt1 danneggiato in più punti, un fattore negativo che ha fatto diminuire in maniera consistente la velocità di percorrenza del bus che attraversa la Città da nord al centro storico”. Nella fase di progettazione particolare attenzione sarà data alla creazione di corsie preferenziali delimitate da cordoli, nonché ulteriori interventi sul TPL ( trasporto pubblico locale) come i semafori preferenziali, l’ adeguamento di alcune intersezioni e fermate in sede protetta. Questi lavori consentiranno l’accelerazione della velocità commerciale del trasporto pubblico in città e quindi una maggiore affidabilità e regolarità del servizio e maggiore sicurezza e affidabilità per l’utente. Un'ulteriore somma di un milione e 500 mila euro è stata finanziata per il progetto, anch'esso afferente al programma Pon Metro, “Potenziamento linea BRT1” ricompreso nel quadro degli interventi relativi all’Asse 2 “Sostenibilità dei servizi pubblici e della mobilità urbana” del Programma. L’obiettivo primario dell’intervento è quello di migliorare l’infrastruttura a servizio della linea BRT1, che, dopo l’inaugurazione dell’aprile del 2013, necessita di alcuni adeguamenti legati a successivi ed importanti interventi effettuati sulla viabilità (in particolare nodo Gioieni e altre intersezioni) nonché della riqualificazione delle corsie protette da cordoli. Grazie a questi interventi verrà migliorata l’attuale velocità commerciale media della linea migliorando contestualmente anche il confort e la sicurezza di marcia per gli utenti e per gli autisti. Come conseguenza, verranno ridotti i tempi di viaggio ed incrementata l’affidabilità del servizio, che diventerà ancora più appetibile per l’utenza con una ulteriore valorizzazione anche del parcheggio Due Obelischi. Ulteriori impatti positivi sono inoltre legati al maggiore livello di confort e sicurezza, al beneficio dovuto alla nuova utenza attratta dal BRT1 potenziato, che contribuirà alla riduzione del traffico privato e, dunque, alla riduzione delle emissioni gassose inquinanti e climateranti.

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