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27 mag 2019

Tratta metro Nesima-Misterbianco, l’impresa CMC esclusa dalle procedure di gara per l’aggiudicazione

di Mobilita Catania

Nuova "tegola" sulla Cmc, l'impresa ravennate che sta realizzando la tratta Nesima-Monte Po nonché il tunnel Palestro-Stesicoro della metropolitana di Catania, già affetta da una crisi societaria che continua a generare conseguenze non certo positive sia per l'impresa stessa sia, di riflesso, per le tempistiche delle opere in corso. La Cooperativa Muratori e Cementisti si era collocata al primo posto nella graduatoria delle imprese concorrenti per i lavori della tratta Nesima-Misterbianco di prossima realizzazione: la presenza in loco della ditta con uomini e mezzi avrebbe sicuramente agevolato anche la rapidità di inizio delle attività per le nuove opere. Così, però, non sarà: con comunicazione apparsa sul sito ufficiale della Ferrovia Circumetnea, infatti, la CMC è stata esclusa dalla procedura di gara per la “Progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di potenziamento e trasformazione della Ferrovia Circumetnea nelle aree urbane di Catania e Misterbianco e della tratta submetropolitana fino a Paternò – tratta compresa tra l’uscita della stazione “Nesima” e l’uscita della stazione “Misterbianco C.”-lotto di completamento”. Un'anomalia nell'offerta sarebbe alla base dell'esclusione.       Per conoscere chi realizzerà la tratta di prossimo appalto della metropolitana etnea, dunque, bisognerà scorrere nella graduatoria delle imprese partecipanti alla gara, verificando l'assenza di ulteriori anomalie e il mantenimento dei requisiti da parte delle stesse. Il bando era stato pubblicato nello scorso mese di gennaio e prevede la realizzazione completa di 2,1 km di metropolitana e due nuove stazioni: Misterbianco Zona Industriale e Misterbianco Centro.  Ti potrebbero interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Dentro le nuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori Metropolitana, a breve l’apertura domenicale e altre migliorie al servizio Metropolitana, aggiudicati i lavori per le nuove scale mobili nelle stazioni Italia e Borgo Metro Stesicoro-Palestro: al via lavori a traffico aperto in via Plebiscito

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25 feb 2019

Cinquantaquattro nuovi treni per la metro di Catania, aggiudicato l’appalto

di Roberto Lentini

Passi avanti per i nuovi treni della metropolitana catanese. È stata infatti aggiudicata all'indo-italiana Titagarh Firema S.p.A la gara per la fornitura di cinquantaquattro unità di trazione -il primo contratto applicativo ne prevede dieci- per la tratta metropolitana della Ferrovia Circumetnea, per un importo di 3.996.740,00 euro, con un ribasso dell'1,80%. La Titagarh Firema S.p.A nasce dalle ceneri della FiReMa Trasporti  (costruttrice degli attuali treni in uso nella metropolitana catanese) che, in seguito ad una difficile situazione finanziaria, venne ammessa alla procedura di amministrazione straordinaria nell'agosto 2010, per essere infine rilevata il 9 luglio 2015 dalla "cordata" costituita dalla società indiana Titagarh Wagons al 90% e dalla napoletana Adler Plastic al 10%, assumendo il nome di Titagarh FiReMa Adler Spa. I nuovi convogli della metropolitana etnea avranno la stessa conformazione degli attuali, composti da casse identiche ma, stavolta, comunicanti, funzionalmente autonome, con cabina di guida alle due estremità, con possibilità di introdurre, in futuro, una terza cassa centrale, oppure di essere accoppiati per una conformazione dell'intero convoglio a quattro casse. La composizione standard a due casse, senza soluzione di continuità tra le singole unità tutte climatizzate, presenta complessivamente otto porte per lato ad apertura totale. Gli ambienti, in conformità alle più recenti norme di sicurezza, saranno videosorvegliati e dotati di un sistema informativo audio e video digitale con monitor a LCD in comparto. L'incremento del parco rotabile per il servizio metro è divenuto ormai una necessità, in vista delle future estensioni da un'estremità dell'attuale linea verso Misterbianco e verso l'aeroporto dall'altra.   Ti potrebbero interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Metropolitana di Catania, dal Governo uscente 10 milioni per nuovi treni e revamping dei vecchi Finanziato l’acquisto di nuovi convogli: la metropolitana di Catania potrà contare su ventisette nuovi treni Fermata ferroviaria Fontanarossa e dodici nuovi treni per la metro: il DEF per la città metropolitana di Catania FOTO | La storia dei treni della metropolitana di Catania FOTO | Dentro le nuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori FOTO | Iniziato lo scavo del tunnel Palestro-Stesicoro della metro Metropolitana, a breve l’apertura domenicale e altre migliorie al servizio Metropolitana, aggiudicati i lavori per le nuove scale mobili nelle stazioni Italia e Borgo Metropolitana, tratta Monte Po-Misterbianco: la Cmc di Ravenna si aggiudica il bando Metro di Catania, nel 2018 quasi sei milioni di passeggeri    

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22 ott 2018

Metro Catania, tratta Monte Po-Misterbianco: CMC Ravenna prima classificata in procedura di gara

di Andrea Tartaglia

Fumata bianca nell'ultima seduta di gara per i lavori della tratta Monte Po-Misterbianco della metropolitana di Catania: stilata la graduatoria delle imprese concorrenti, l'impresa CMC di Ravenna si è classificata al primo posto. Si tratta della stessa impresa che sta realizzando la tratta Nesima-Monte Po e che sta scavando il tunnel Palestro-Stesicoro. Si è svolta mercoledì scorso, 17 ottobre, presso la sede della Ferrovia Circumetnea in via Caronda a Catania, l'ultima seduta della gara avente per oggetto "Progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di potenziamento e trasformazione della Ferrovia Circumetnea nelle aree urbane di Catania e Misterbianco e della tratta submetropolitana fino a Paternò - tratta compresa tra l'uscita della stazione "Nesima" e l'uscita della stazione "Misterbianco C." - lotto di completamento". Il bando era stato pubblicato nello scorso mese di gennaio e prevede la realizzazione completa di 2,1 km di metropolitana e due nuove stazioni: Misterbianco Zona Industriale e Misterbianco Centro. Per la prima volta, dunque, la metropolitana etnea varcherà i confini municipali del capoluogo inserendosi nel fitto tessuto dell'hinterland. A classificarsi al primo posto è stata la Cooperativa Muratori e Cementisti di Ravenna, già al lavoro a Catania, dove sta portando avanti i lavori della tratta metro Nesima-Monte Po, la cui conclusione è prevista entro giugno del 2019, e della realizzazione della galleria della metropolitana da Stesicoro a Palestro, per la quale è allestito un grande cantiere attivo in via Palermo, dove la TBM (tunnel boring machine), la cosiddetta "talpa", è in procinto di iniziare lo scavo che richiederà, salvo imprevisti, poco più di un anno di tempo. Buone nuove, dunque, per lo sviluppo dell'unica linea metropolitana in Sicilia: per un cantiere che si sta per chiudere (ancora meno di un anno di lavori) regalando ai cittadini altri 1,7 km di metro e due nuove stazioni (Fontana e Monte Po), un altro che sta decollando (la realizzazione del tunnel Stesicoro-Palestro) e uno di prossima aggiudicazione (tratta Monte Po-Misterbianco centro). In quest'ultimo caso, prima dell'inizio dei lavori passeranno comunque diversi mesi: innanzitutto per poter procedere all'aggiudicazione definitiva in assenza di controversie e, quindi, per la consegna delle aree di cantiere.   Ti potrebbero interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Dentro le nuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori Metropolitana, a breve l’apertura domenicale e altre migliorie al servizio Metro, entro il primo semestre 2019 l’apertura delle stazioni di Fontana e di Monte Po FOTO | Metropolitana, si lavora nel cantiere base della Palestro-Stesicoro Metropolitana, aggiudicati i lavori per le nuove scale mobili nelle stazioni Italia e Borgo Metro Stesicoro-Palestro: al via lavori a traffico aperto in via Plebiscito

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23 ott 2017

L’aeroporto di Catania si fa grande: aggiudicati i lavori per il nuovo terminal

di Amedeo Paladino

Il 2017 verrà archiviato come l’anno-record di Fontanarossa con oltre 9 milioni di passeggeri giunti in Sicilia atterrando o decollando ai piedi dell’Etna: nei mesi di luglio e agosto è stato superato il milione di passeggeri in transito dallo scalo etneo, con un trend di crescita a doppia cifra. Nel mese di maggio di quest'anno SAC ed ENAC hanno formalizzato un Contratto di Programma con cui si è dato il via al piano di investimenti infrastrutturali per il quadriennio 2017-2020 del valore di 95 milioni di euro; tra questi i lavori di conversione del centro polifunzionale agroalimentare e turistico "Norma" in Terminal dedicato alle partenze, per i quali gli scorsi giorni è stato pubblicato l'esito definitivo della gara d'appalto. Gli interventi sono stati aggiudicati dall'ATI (associazione temporanea di imprese) composta dalla SAE – Società Appalti Edili s.r.l. e dalla BCS – Costruzioni s.r.l. per un importo di 734.543,86 euro. La struttura del centro polifunzionale era stata edificata agli inizi degli anni 2000 come Terminal arrivi per sopperire all'esigenza di reperire spazi in sostituzione di quelli impegnati dal cantiere dei lavori di ristrutturazione e di ampliamento dell’aerostazione. Con la messa in esercizio del terminal A, la struttura e il terminal denominato Morandi, vennero chiusi al pubblico. Nel 2014, con un intervento significativo di ristrutturazione, il terminal è stato adibito a “centro polifunzionale agroalimentare e turistico” e denominato "Norma". Dopo i lavori di conversione che dovrebbero terminare nei primi mesi del 2018, la struttura sarà adibita a terminal Partenze dedicato ai voli low-cost in area Schengen: su una superficie di circa 3800 mq troveranno posto quattro postazioni check-in, quattro varchi di sicurezza, la zona sterile, composta da quattro gate e da sale d’aspetto per i passeggeri, sono inoltre previsti due bar, uno nei pressi dell’ingresso e uno all'interno della zona sterile, e due aree commerciali. Il nuovo terminal potrà ospitare un flusso di circa 350 passeggeri l’ora e una stima di 40 mila passeggeri al mese. Oltre ai lavori del terminal C, il piano d'investimenti per il quadriennio 2017-2020 prevede tra gli interventi nella zona land-side, anche l'adeguamento del vecchio terminal Morandi- chiuso nel 2007 contestualmente all'apertura della nuova aerostazione Bellini- alla nuova normativa antisismica, conferendogli una nuova conformazione architettonica integrata con l’esistente terminal A. L'aeroporto di Catania dà seguito all'aumento di passeggeri, migliorando i servizi d'accoglienza: dalla scorsa settimana sono operativi quattro nuovi banchi check-in. In Air-Side si attende invece il collaudo della nuova rampa dedicata ai passeggeri a ridotta mobilità (Prm) e alle famiglie con bambini e passeggini. Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud

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14 lug 2017

C.so Martiri della Libertà, in fase di appalto i primi lavori. Prossimo step il parcheggio di Piazza della Repubblica

di Mobilita Catania

Oggi, venerdì 14 luglio 2017, alle ore 10,30, nella Sala Giunta di Palazzo degli Elefanti, il sindaco di Catania Enzo Bianco e l'assessore all'Urbanistica Salvo Di Salvo hanno presentato i primi bandi per gli appalti relativi alla Opere Primarie di Urbanizzazione di corso Martiri della Libertà, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale e sul sito del Comune di Catania. Si tratta della prima parte delle opere di urbanizzazione a carico dei privati, attraverso la Convenzione Urbanistica tra Comune di Catania e ISTICA S.P.A e C.E.CO.S. S.r.L stipulata nel 2012, i lavori saranno a carico dei privati che realizzeranno l’intero progetto dell’Architetto Mario Cucinella. L’amministrazione comunale nelle figure del sindaco Enzo Bianco, dell’assessore Salvo Di Salvo e del direttore della direzione Urbanistica hanno svolto il ruolo di facilitazione e coordinamento dell’iter con i privati: nel 2014 è stato aumentato il verde pubblico del 30% rispetto al masterplan preventivo, nel 2016 è giunto il parere dell’autorità nazionale anti-corruzione, l’Anac. Attraverso la Convenzione Urbanistica tra Comune di Catania e ISTICA S.P.A e C.E.CO.S. S.r.L stipulata nel 2012, i lavori saranno a carico dei privati Il primo step di lavori, per il quale il 7 luglio è stato presentato il bando di gara, consisterà nelle opere di primaria urbanizzazione: nello specifico, la sistemazione a verde intorno alla Chiesa del Santissimo Crocifisso della buona morte di Piazza Giovanni Falcone e intorno alla Scuola Media Statale Giovanni Pascoli, per un impegno di spesa complessivo di € 2.380.000,00, di cui € 1.919.800,35 per lavori ed € 460.199,65 per somme a disposizione. Gli interventi, che secondo le previsioni partiranno in autunno, insistono su un'area complessiva di 10 mila metri quadri. Le aree di intervento sviluppate nella progettazione generale, individuate in sede di convenzione urbanistica del 16/11/2012 tra il Comune di Catania e i privati proprietari delle aree, sono indicate con le sigle VP1, VP2, VP3, VP4, VP5, VP6 e sono così caratterizzate:   Area Vp3 l progetto riguarda la realizzazione di una piazza di superficie pari a ca. 1000 mq, in prossimità di Piazza Grenoble, tra via Maddem e via Castiglione, primo elemento dell’area minerale intorno al mercato coperto, la cui realizzazione è prevista dal progetto di risanamento del quartiere di San Berillo vecchio. Ispirata alle piazze alberate catanesi, un filtro verde di Albizie crea aree ombreggiate di sosta riparate dalla strada, mentre il disegno della pavimentazione indirizza e accompagna i flussi pedonali. Area VP4 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato lungo corso Martiri della Libertà angolo con via Francesco Crispi, davanti la chiesa della Buona Morte, e prevede la realizzazione di un tratto di viale con una quinta verde sulla Chiesa della Buona Morte a Sud, formata da un agrumeto con spazi attrezzati per la sosta. La fascia pavimentata è ombreggiata da un filare di Ceratonia siliqua (gen. maschile), con sedute tra gli alberi. Area VP5 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato posta su via Fischetti tra corso Martiri della libertà e via Archimede e prevede la realizzazione di un’area pedonale, in corrispondenza di un tratto della via Fischetti compreso tra via Archimede e Corso Martiri della Libertà. L’area sarà pavimentata in lastre in monostrato vulcanico intervallato da aiuole con alberi e arbusti e sarà attrezzata con sedute e cestini portarifiuti. In corrispondenza dei lati confinanti lunghi si prevede la realizzazione di schermature realizzate tramite doghe in larice ricoperte a tratti da rampicanti. Area VP6 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato posta lungo corso Martiri della libertà, contigua alla scuola Giovanni Pascoli e prevede la realizzazione di un tratto del viale previsto dal masterplan di risanamento del quartiere di San Berillo vecchio. A Sud-Ovest dell’area si realizzerà un campo sportivo polivalente per una superficie complessiva pari a ca. 3005 mq. Il tratto lungo il corso sarà pavimentato con lastre in monostrato vulcanico e corredato da un doppio filare alberato e da sedute. A ridosso dell’istituto Pascoli, è prevista la realizzazione di una quinta verde formata da un agrumeto intervallato da spazi attrezzati per la sosta e da un’area a gioco per bambini. Dopo il primo step si procederà alla costruzione del parcheggio sotterraneo a tre piani di Piazza della Repubblica e del parco urbano di superficie, per un costo complessivo di 14 milioni di euro; per quest’ultimo intervento, ben più corposo, i privati a breve dovranno presentare il progetto esecutivo. . A settembre si formerà una Conferenza di Servizi per coordinare l'iter che porterà al bando di gara della seconda tranche di lavori: tra la fine di quest'anno e l'inizio del 2018 i lavori su un'area di 30 mila metri quadri saranno appaltati. In merito alla sostenibilità finanziaria dell’opera, motivi di fiducia derivano dalla presenza della società finanziaria Capital Development che fa riferimento a Unicredit. IL PROGETTO COMPLESSIVO Corso Martiri della Libertà è un importante e ampio asse viario che collega la piazza dov’è sita la Stazione Centrale delle Ferrovie dello Stato al centro storico: negli anni ’50 la Istituto Immobiliare di Catania (Istica) inizia lo sventramento secondo il progetto realizzato dall’architetto Brusa. Per decenni il progetto iniziale rimane in stallo a causa di un contenzioso tra Istica e Comune, che si concluderà solo nel 2008. Nel 2012 viene presentato il progetto firmato da Mario Cucinella Architects (MCA) che prevede distinte destinazioni d’uso: residenziale, localizzata nei pressi di via Monsignor Ventimiglia; culturale (a sud) e commerciale (a nord) lungo il viale alberato (l’asse di Corso Martiri della Libertà), destinato a vasta area pedonale e ciclabile; ricettivo-alberghiera, su viale Libertà e piazza Papa Giovanni XXIII e, infine, verde pubblico attrezzato, lungo tutto il viale. Il progetto complessivo avrà un costo complessivo di 220 milioni di euro a carico dei privati. Per approfondire la storia e il progetto di Corso Martiri dellà Libertà, ecco la scheda dell’opera: Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà  

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16 lug 2015

Lavori di manutenzione straordinaria per l’A19 Catania-Palermo

di Roberto Lentini

L'Anas ha appaltato lavori sulla autostrada A19 Palermo-Catania e su alcune strade statali della regione, per un investimento complessivo di quasi 1 milione e 700 mila euro. Nel dettaglio, la prima gara - da oltre 1 milione e 130 mila euro - prevede l`esecuzione di interventi di manutenzione straordinaria di ripristino del piano viabile e della segnaletica orizzontale tra i km 0,000 e 72,800 dell`autostrada A19 `Palermo-Catania`, in entrambe le carreggiate, in provincia di Palermo. In particolare, gli interventi riguarderanno, in direzione Palermo-Catania, i territori di Palermo, Villabate, Bagheria, Altavilla Milicia e Termini Imerese e, in direzione Catania-Palermo, i territori di Villabate, Polizzi Generosa, Termini, Trabia, Altavilla Milicia, Casteldaccia e Bagheria. L`appalto permetterà di incrementare gli standard di sicurezza per l`utenza autostradale, grazie al miglioramento delle performance del manto stradale, lungo un percorso che fa registrare il maggiore volume di transito giornaliero di tutta la regione. La gara è stata aggiudicata all`impresa Bua Costruzioni Srl con sede in Gravina di Catania (CT). La seconda gara - da circa 630 mila euro - prevede l`esecuzione di lavori di ordinaria manutenzione per la riparazione dei dissesti del piano viabile, delle opere e per il ripristino definitivo dei danni causati da incidenti ed emergenze, nelle province di Palermo, Caltanisetta, Enna, Catania ed Agrigento. L`appalto riguarda, nel dettaglio, le statali 117, 117/bis, 121, 122, 190, 191, 290, 560, 561, 626, 626/dir, 117/ter e 640/dir. La gara è stata aggiudicata all`impresa Gruppo Venere Srl, con sede in Vallelunga Pratameno (CL). 

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