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02 feb 2016

Cannizzaro, un nuovo polo di interscambio per rilanciare la stazione

di Roberto Lentini

Dal 13 dicembre 2015 è attiva la fermata di Cannizzaro, servita da Trenitalia con la fermata di numerosi treni regionali. Ma in questo mese e mezzo di apertura la stazione è stata  scarsamente utilizzata dai cittadini: i motivi sono molteplici, a cominciare dalla mancanza di collegamento con Aci Castello, con l’Ospedale Cannizzaro e con le altre frazioni adiacenti, dalla mancanza di un biglietto integrato con altri mezzi (il costo del biglietto in tariffa urbana è di 1,70 euro, valido per corsa semplice) e dal fatto che il passante ferroviario non è ancora a regime non essendo ancora state aperte le stazioni di Catania Ognina (nuova, in sostituzione dell'attuale che è sita in posizione infelice), Catania Picanello e Catania Europa. Proprio nei giorni scorsi il sindaco di Acicastello Filippo Drago ha inviato al Dipartimento Regionale delle infrastrutture, della mobilità e dei trasporti della Regione Siciliana, una richiesta  per la creazione di un polo di interscambio nel parcheggio della stazione, che possa servire a coniugare il servizio su ferro e quello su gomma. Ha infatti chiesto la possibilità di istituire una fermata proprio accanto alla stazione di Cannizzaro, per le linee Ast che percorrono la statale 114. Gli autobus dell'Azienda Siciliana Trasporti, provenienti da Acireale, potrebbero deviare su Cannizzaro, immettersi sulla via Napoli e fare una fermata nel parcheggio della stazione e proseguire poi per il centro di Cannizzaro attraverso la via Firenze. Lo stesso dicasi per il trasporto urbano dell’Amt. La linea ipotizzata per la stazione Cannizzaro potrebbe essere la  244 che entrerebbe a Cannizzaro dalla via Mollica e da qui al parcheggio della stazione. Nel corso di quest'anno dovrebbero inoltre essere aperte le nuove stazioni di Ognina, Picanello e Europa, anche se il condizionale è d'obbligo a causa della prolungata assenza di conferma da parte di Rfi. Tali stazioni, insieme con il potenziamento di quelle già esistenti di Acquicella e Bicocca, avranno un ruolo fondamentale per il rilancio non solo della stazione Cannizzaro ma, più in generale, della mobilità di tutta la fascia costiera urbana e suburbana. Si potrà avere, infatti, una nuova tratta metropolitana composta inizialmente da sette stazioni: Cannizzaro  Ognina Picanello Europa Stazione C.le Acquicella Bicocca [foto in evidenza Comitato Pendolari Siciliani]

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02 feb 2016

Pista ciclabile sul lungomare, inaugurazione a maggio

di Andrea Tartaglia

Più di due nuovi chilometri di pista ciclabile collegheranno piazza Europa a piazza Mancini Battaglia sul lungomare etneo. «Un segnale concreto per una città che guarda alla bicicletta come a un passo in avanti compiuto verso una mobilità sostenibile», queste le parole del primo cittadino Si è svolta ieri mattina a Catania, in piazza Nettuno (e non in piazza Leonardo Sciascia come inizialmente annunciato), la breve cerimonia simbolica di inaugurazione del cantiere per la realizzazione della pista ciclabile sul lungomare cittadino. Queste le parole del sindaco Enzo Bianco: «Dal primo maggio i catanesi e i turisti potranno venire qui in bicicletta per percorrere, nei due sensi, il tragitto tra piazza Europa e piazza Mancini Battaglia, due chilometri di una stupenda passeggiata in una condizione di sicurezza, protetti da un cordolo e su una pista realizzata con tutte le tecniche migliori» Il sindaco, insieme con l'assessore alla Mobilità Rosario D'Agata, il comandante della Polizia Municipale Pietro Belfiore e il geom. Rosario Marino degli Interventi speciali, ha definito la consegna dei lavori per la realizzazione della pista ciclabile del Lungomare di Catania. I lavori per la realizzazione della pista, dal costo di 168.000 euro, sono stati appaltati alla ditta Betel Costruzioni srl di Belpasso con la direzione dei lavori del geom. Carmelo Martelli e su progetto del geom. Sebastiano Scaccianoce. L'intervento prevede la creazione di una pista ciclabile, lato mare, per una lunghezza complessiva di 2.200 metri, tra piazza Europa e piazza Mancini Battaglia, a due sensi di circolazione, con un percorso dalle superfici regolari, senza le asperità dovute alle botole dei sottoservizi per garantire la massima sicurezza ai ciclisti e separata dalla carreggiata destinata al traffico dei mezzi a motore attraverso un cordolo rigido a sezione trapezoidale. Inizialmente si procederà con la scarifica del manto d'asfalto esistente per due centimetri, quindi verrà apposta una nuova pavimentazione flessibile dello spessore di cinque centimetri che sarà soggetta a verniciatura con colori antiscivolo. Saranno contemporaneamente realizzate le rampe per i diversamente abili in corrispondenza di tutti gli attraversamenti pedonali. «Questo - ha detto Bianco - è uno dei Lungomare più belli d'Europa ed è davvero un peccato che venga utilizzato per passeggiarci prevalentemente con l'automobile. Abbiamo fatto questa splendida esperienza del Lungomare Liberato per una domenica al mese e qualche volta anche di più [il prossimo sarà domenica 7 febbraio dalle 10 alle 18, ndr]; oggi passiamo a un progetto concreto e già prepariamo il collegamento con AciCastello perché vogliamo offrire anche ai turisti la possibilità di una passeggiata in bicicletta in questa straordinaria litoranea che sarà presto dotata anche di una pista di running che ci sarà donata dalla Federazione Nazionale Atletica Leggera. Il Comune, poi, realizzerà lavori di manutenzione straordinaria per far tornare a vivere pienamente questo Lungomare così bello». Rispondendo alle domande dei giornalisti, Bianco ha parlato anche di parcheggi: «Poiché - ha detto - siamo molto attenti alle esigenze dei commercianti della zona, stiamo lavorando per recuperare qui attorno i 190 posti auto al posto dei quali realizzeremo la pista. Inoltre - ha aggiunto - così come già fatto con qualcuno, daremo l'autorizzazione a tutti gli esercenti che ne faranno richiesta a sistemare gratuitamente sullo spazio pubblico delle rastrelliere, per dare la possibilità di lasciare la bicicletta e sedersi per prendere una granita o un arancino. E ai ristoratori inoltre siamo pronti a concedere, davanti al loro esercizio, due posti per sistemare punti di ricarica per le auto elettriche». Nessun riferimento, per il momento, al tratto di pista ciclabile previsto a sud del porto per collegare lo scalo marittimo alla pista esistente in viale Presidente Kennedy. Per il Lungomare, invece, data di inaugurazione già messa in agenda: l'appuntamento è per il primo maggio.

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01 feb 2016

Ferrovia Circumetnea, in vigore le nuove tariffe. Festivi e più corse le richieste degli utenti

di Amedeo Paladino

Mentre il primo dei nuovi treni dell'azienda polacca Newag, numerato DMU 001 e denominato Vulcano, sta per entrare in esercizio sui binari della Ferrovia Circumetena, l'azienda che gestisce il trasporto di un grande bacino di utenza pendolare dell'area metropolitana catanese comunica l'aumento delle tariffe per il servizio ferroviario. Le maggiorazioni variano dai 20 centesimi ai 60 centisimi per i biglietti di corsa semplice, dai 40 centesimi a 1,40 euro per la corsa andata e ritorno sempre in rapporto alla fascia di chilometri. Anche gli abbonamenti mensili peseranno di più sulle tasche degli utenti: si va da 2,80 a 8,30 euro di maggiorazione. Dall'11 gennaio è inoltre in vigore il nuovo orario ferroviario, consultabile qui. Si avvia a risoluzione l'iter per il ripristino della Linguaglossa – Riposto, tratta ferroviaria da cui non transitano più treni a causa di alcuni smottamenti avvenuti a novembre, il servizio è comunque garantito da bus sostitutivi. Per il ripristino della piena funzionalità dei collegamenti ferroviari, infatti,  si confida in una procedura aperta per l’affidamento per la manutenzione del tratto di 20 chilometri; lavori che dovrebbero essere conclusi entro l'estate. I pendolari attendono risposte certe riguardo il miglioramento dell'offerta di trasporto pubblico FCE: aumento di corse giornaliere e il servizio nei giorni festivi tra le richieste degli utenti pervenuteci su Mobilita Catania.  

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31 gen 2016

Al via i lavori per la pista ciclabile del Lungomare: domani apre il cantiere

di Mobilita Catania

Dopo l'aggiudicazione della gara d'appalto avvenuta a fine 2015, si aprono i cantieri per la realizzazione di due importanti tratti di ciclabile: viale Ruggero di Lauria e la ricucitura Porto- Playa. Entro l'estate la fine dei lavori. L'intervento si inserisce negli obiettivi del Piano rete degli itinerari ciclabili. Domani alle 10,30, in piazza Leonardo Sciascia, il sindaco Enzo Bianco presenzierà all'apertura dei lavori per la realizzazione di due tratti della pista ciclabile del Lungomare, tra viale Presidente Kennedy e il porto e tra piazza Europa e Piazza Mancini Battaglia. Saranno presenti gli assessori alla Mobilità Rosario D'Agata e ai Lavori Pubblici Luigi Bosco, il comandante della Polizia Municipale Pietro Belfiore con il suo vice Stefano Sorbino e il geometra Rosario Marino degli Interventi Speciali. La pista, nel tratto del lungomare, sarà lunga circa 2 km e unirà le piazze Europa e Mancini Battaglia: sarà realizzata lungo la banchina lato mare, con due corsie per senso di marcia, ciascuna larga 1,25 metri, protette da un cordolo. Sarà realizzata in bitume colorato con vernici antiscivolo. Nei lavori è pure inserito un intervento di ricucitura tra la pista ciclabile già esistente in viale Presidente Kennedy e il porto, lato faro Biscari. Il bando è stato vinto dalla Betel Costruzioni Srl di Belpasso per un importo contrattuale di 168.650 euro; i tempi di realizzazione non dovrebbero sforare l'inizio della stagione estiva. Per garantire continuità alla ciclabilità sarebbe augurabile un futuro congiungimento della ciclabile attraverso il Passiatore, piazza Papa Giovanni XXIII e viale Africa affinché tutta la costa centrale di Catania possa essere percorribile in bicicletta in tutta sicurezza.  

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29 gen 2016

Un nuovo parcheggio in centro storico: ne avevamo bisogno?

di Amedeo Paladino

L'Amministrazione comunale di Catania ha destinato con apposita delibera un’area, quella cosiddetta “del Pino”, nel centro di Catania, a parcheggio. Sarà gestito dalla SoStare SrL, società partecipata del Comune che si occupa già della gestione delle strisce blu. L’area, in comodato d’uso e in via sperimentale per almeno 2 anni, riguarda un appezzamento di terreno di 7.000 metri quadrati tra le vie Monsignor Ventimiglia, Teocrito e Maddem, ed è limitrofa alla Fiera di piazza Carlo Alberto e al Corso Sicilia Il parcheggio garantirà 200 posti, l’ingresso e l’uscita saranno controllate da sbarre automatiche; la conversione totale dell’area in parcheggio avverrà entro poche settimane. Le tariffe in questa prima fase saranno uguali a quelle del centro storico, comprese le notturne fino alle 3; in seguito come preannunciato dal presidente Sostare durante il sopralluogo di ieri con il Sindaco verrà predisposto un piano tariffario vantaggioso. 7000 mila metri quadri, 200 posti auto e tariffe vantaggiose: entro poche settimane interamente fruibile Già ieri in metà del parcheggio è stato reso fruibile in vista delle festività agatine; nelle prossime settimane l'area verrà asfaltata e verranno installate le sbarre automatiche per l'ingresso e l'uscita degli utenti, anche i muri perimetrali verranno rifatti. Attualmente l’offerta totale di sosta in città è di 60 mila stalli, di cui 8 mila circa gestiti da Sostare. Il sindaco Bianco a margine del sopralluogo ha espresso soddisfazione per l'implementazione del nuovo parcheggio, come riporta il quotidiano La Sicilia Si tratta di un progetto che a lavori ultimati valorizzerà il quartiere anche sotto il profilo urbanistico, sociale e della mobilità urbana e del commercio. [...] recuperare almeno 200 posti auto in una città che ha un gran bisogno di parcheggi, cui ne seguiranno molti altri, come il parcheggio sotteraneo che sarà realizzato a piazza della Repubblica, quando inizieranno i lavori di Corso Martiri della Libertà. Catania necessita di nuovi parcheggi per migliorare la qualità della vita dei catanesi: questo l'assunto che si evince dalle dichiarazioni del primo cittadino. Tuttavia coerentemente al Piano Generale del Traffico Urbano, strumento di pianificazione della mobilità, adottato dal Comune di Catania nel 2012 con votazione del Consiglio Comunale, i nuovi  parcheggi dovrebbero essere utilizzati in sostituzione degli spazi di sosta su strada: obiettivo primario dovrebbe essere infatti la riduzione dell’offerta di sosta al fine di migliorare la qualità ambientale della città, in particolare del centro storico. il nuovo parcheggio per valorizzare il quartiere? Ma la decisione dell'amministrazione comunale lascia qualche perplessità, visto che può facilmente connotarsi come un ennesimo incentivo all’utilizzo del mezzo privato a discapito di quello pubblico o di altre forme di mobilità alternativa (pedonale, ciclabile, etc.), contemplando anche l’impiego di parcheggi scambiatori più periferici. Alcune settimane fa abbiamo ospitato su Mobilita Catania uno studio inerente la perdita di valore delle aree della città destinate a parcheggio, vi consigliamo la lettura.

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28 gen 2016

Ex cinema Experia, lavori quasi conclusi: rimossa l’impalcatura

di Alessio Marchetti

I lavori di ristrutturazione dei locali dell’ex cinema Experia situati nel quartiere dell’Antico Corso si avviano alla conclusione: la struttura verrà consegnata all’Università e all’Ersu di Catania. Dubbi sulla destinazione dei locali.  [nella foto in evidenza la facciata liberata dalle impalcature] Ieri, in ritardo di alcuni mesi, sono finalmente scomparse per intero le impalcature che coprivano la facciata dell'ex cinema Experia, per anni sede del Centro Popolare Occupato Experia, sgomberato con forza nel lontano 2009. Lo sgombero privò il quartiere di un importante centro di aggregazione popolare comprendente una palestra, la Ciclofficina Etnea, una scuola di Capoeira e tantissime attività come il doposcuola per i bambini del quartiere e spettacoli teatrali. Qui un vecchio video di una serata al centro Experia: Vi mostriamo in anteprima due foto degli interni del nuovo auditorium adesso visibile dalle finestre della struttura. Ci auguriamo che dopo lo sgombero del centro Experia, prezioso spazio di aggregazione del quartiere, e i quasi 2 milioni di euro spesi per la ristrutturazione dei locali, l'auditorum venga utilizzato appieno e non diventi l'ennesimo spreco di soldi pubblici. Terremo quindi alta l'attenzione su questa importante struttura.  

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