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09 apr 2017

La linea metro a nord di Catania: il progetto di Pedemontana e il nodo irrisolto dell’hinterland di Catania

di Amedeo Paladino

Con l'entrata in esercizio della tratta Nesima-Borgo e la penetrazione della linea nel cuore del centro storico di Catania avvenuta a dicembre con le stazioni di Giovanni XXIII e Stesicoro, la rivoluzione metropolitana si può considerare avviata. Le tappe per lo sviluppo della linea metropolitana sono state ufficialmente dettate: la consegna della Nesima-Borgo è avvenuta entro la scadenza dettata per poter accedere ai finanziamenti per giungere a nord-ovest in direzione Misterbianco e a sud verso l'aeroporto. La Ferrovia Circumetnea sta concentrando i proprio sforzi per portare a termine questa direttrice entro il 2023, e considerando l'operato svolto dall'azienda negli ultimi anni, abbiamo fiducia nell'ottemperanza di questo cronoprogramma: la dirigenza è riuscita infatti a sfruttare le finestre di opportunità per farsi finanziare non solo il prolungamento della metro, ma anche aggiornare il parco rotabile della circum, con i nuovi treni Vulcano, ma anche il parco mezzi del servizio autolinee. Quando si ragiona, si progetta e si opera nella mobilità occorre considerare il tema nella sua complessità: l'attuale linea metro e i suoi futuri sviluppi rappresentano un importante asse, capace di intercettare un grande bacino di popolazione- basti considerare che attingendo dai dati ISTAT sulla popolazione residente il 20% dei cittadini catanesi risiedono nel raggio di 500 metri da una delle stazioni metro attualmente in esercizio- ma non l'unico. La mobilità metropolitana dalla zona nord dell’hinterland catanese è un problema finora irrisolto, salvo che per la fortunata linea 1 del BRT (oggi però fortemente depotenziata) che certamente, però, non copre ampie fasce di territorio ad oggi prive di un Tpl efficiente. Soluzioni al problema in questione sono state formulate in passato. Un primo progetto elaborato dalla Circumetnea e fatto proprio dall'allora Provincia Regionale di Catania era quello della cosiddetta metropolitana pedemontana che doveva collegare il casello autostradale della A18 di San Gregorio con piazza Giovanni Verga: Più in dettaglio, il tracciato doveva essere di 18,5 chilometri ed erano previste 17 stazioni: Autostrada A18, Trappeto, Battiati, Etna, Gravina, Galermo Nord, Tangenziale, Galermo Sud, Santa Sofia, Barriera, Canalicchio, Nizzeti, Ulisse, Picanello, Abruzzi, Europa, Verga. L'allora Provincia si fece promotrice dell'ipotesi progettuale di Pedemontana, ma questo rimase solo sulla carta: l'iter per la sua messa in opera non si avviò. Tale progetto avrebbe richiesto ingenti finanziamenti nonché tempistiche considerevoli (soprattutto se realizzato in più tappe) per un’opera che avrebbe pure dovuto affrontare pendenze significative data la morfologia del territorio interessato. Più recente e concreto, e senz'altro meno oneroso economicamente, appare il progetto di metropolitana leggera “Etnarail” che nasce proprio con lo scopo di collegare i principali paesi etnei dell’hinterland settentrionale di Catania al capoluogo attraverso due linee. L’80% delle risorse per la costruzione deriverebbe da fondi POR mentre la restante parte sarebbe a carico di privati, in project financing. Il progetto preliminare è stato approvato dalla Città Metropolitana di Catania, riunita attraverso i sindaci dei comuni coinvolti e i responsabili della Soprintendenza, nel mese di settembre 2015, ma attualmente è in stallo. Gran parte dei problemi inerenti alla mobilità, insieme agli ulteriori effetti negativi che ne derivano (inquinamento, costi sostenuti dal singolo e dalla collettività, depauperamento dello spazio pubblico), sono causati dai 300 mila veicoli che ogni giorno penetrano in città, ed è su questo fronte che si dovrà lavorare. Sarà determinante lavorare a un servizio di trasporto pubblico su cala metropolitana efficiente e concorrenziale rispetto al mezzo privato. La soluzione,  più che nel determinato da progetto da implementare, risiede a livello di governance: è la città metropolitana come ente pubblico a dover pianificare e coordinare un programmo di sviluppo infrastrutturale e del trasporto pubblico su scala metropolitana. La politica catanese ha l’opportunità e la responsabilità di plasmare la città metropolitana di Catania. La scelta da compiere è molto coraggiosa. Riusciranno i nostri eroi? Per approfondire questo tema così complesso vi consigliamo i seguenti articoli: Città metropolitana, come dovrebbero cambiare la mobilità e il trasporto pubblico Traffico, inquinamento e il futuro della mobilità di Catania: alcune domande al professore Inturri Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2023 Monorotaia di Catania “EtnaRail”

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07 apr 2017

Metropolitana di Catania, tratta Nesima-Monte Po: scopriamo la stazione Fontana

di Roberto Lentini

Sono attualmente in corso i lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po della metropolitana, con la stazione intermedia Fontana che permetterà di raggiungere facilmente il nuovo ospedale Garibaldi, essendone direttamente collegata. La conclusione dei lavori è prevista per la primavera del 2018. Vi mostriamo in anteprima la stazione Fontana. Con l'entrata in esercizio  della nuova tratta Borgo-Nesima, la metropolitana di Catania ha raggiunto l'estensione di quasi nove chilometri, lungo i quali si trovano undici stazioni, che collegano il centro storico e commerciale di Catania con il margine della città densa, con importanti poli di attrazione come lo stadio, la cittadella universitaria e alcune delle principali strutture sanitarie di ambito sovracomunale. Ma la metropolitana di Catania non si ferma qui, anzi: sono in corso i lavori relativi al lotto Nesima-Monte Po, lungo 1,7 km, con due nuove stazioni, Fontana e Monte Po. L’entrata in esercizio è prevista nel 2018 e con questa ulteriore tratta si avranno complessivamente in esercizio 10,5 km di metropolitana con 13 stazioni. La conclusione dei lavori e la messa in esercizio sono previsti entro la prima metà del 2018. L’azienda aggiudicataria dei lavori è la CMC di Ravenna. Per i dettagli riguardanti la metodologia di costruzione vi rimandiamo a questo articolo. La stazione Fontana è la prima che incontreremo nella nuova tratta, spostandoci da Nesima verso Misterbianco, ed è situata in viale Felice Fontana, nei pressi del nuovo ospedale Garibaldi. I lavori di scavo sono iniziati lo scorso 4 marzo e dureranno fino a marzo del 2018. In futuro è pure previsto un parcheggio scambiatore capace di ospitare 850 auto e 30 bus. La stazione sarà dotata di quattro uscite, due sul lato nord (uscite B e C) e due sul lato sud (uscite A e D), ossia su viale Felice Fontana. Ci sarà anche un ingresso, tramite un tunnel, direttamente all'interno del complesso ospedaliero Garibaldi nuovo. A differenza delle altre stazioni della metropolitana, Fontana avrà due piani mezzanini. Nel primo confluiranno, in un unico spazio centrale,  tutti gli ingressi; qui ci saranno i tornelli e successivamente, tramite doppie scale mobili e scale pedonali, si potrà accedere al mezzanino inferiore che avrà dimensioni minori rispetto a quello superiore. Da questo secondo mezzanino si sceglierà la direzione (verso Misterbianco o verso il centro di Catania e l'aeroporto) in un ambiente dotato di elementi di partizione trasparenti. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2023 FOTO | Svelata la nuova tratta Borgo-Nesima della metropolitana “Agata” al lavoro per aprire la tratta Nesima-Monte Po entro la primavera del 2018 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro: obiettivo 2019 Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni  

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07 apr 2017

Metro, “Agata” al lavoro per aprire la tratta Nesima-Monte Po entro la primavera del 2018

di Amedeo Paladino

La metropolitana di Catania con la messa in esercizio della nuova tratta Nesima-Borgo che si collega a quella già operativa Borgo-Stesicoro rappresenta una modalità di trasporto fondamentale per Catania. Nel frattempo si lavora agli sviluppi della linea metro. Sono attualmente in corso i lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po, con la stazione intermedia Fontana, che permetterà di raggiungere facilmente il nuovo ospedale Garibaldi, essendone direttamente collegato; la conclusione è prevista per la primavera del 2018. L'azienda aggiudicataria dei lavori è la CMC di Ravenna. La metropolitana si snoderà quindi lungo questo percorso di 10,5 km: Monte Po Fontana Nesima San Nullo Cibali Milo  Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto Giovanni XXIII  Stesicoro La galleria viene costruita tramite una TBM (fresa meccanica a piena sezione, comunemente chiamata “talpa”) dal diametro di 10 m. La “talpa”, battezzata Agata in onore della Santa patrona della città, ha richiesto molti mesi per il suo assemblaggio. Lo scavo è partito dal cantiere nei pressi di Torre Tabita, quindi più a ovest rispetto alla stazione di Monte Po, ciò permetterà di avere un tratto di galleria già costruito quando a breve verranno appaltati i lavori in direzione Misterbianco. La TBM è in funzione dal mese di gennaio e e si sta spostando a una velocità di circa 10 metri al giorno in direzione della futura stazione Monte Po che si troverà a destra del bivio della strada statale per Paternò e il Corso Carlo Marx, già all'interno del comune di Misterbianco: lo scavo a cielo aperto per la futura stazione è già stato effettuato. La grande talpa infine giungerà presso il cantiere della futura stazione Fontana che sorgerà nei pressi del nuovo Ospedale Garibaldi e avrà a disposizione il parcheggio scambiatore di Monte Po, capace di ospitare 850 auto e 30 bus. Ci sarà pure un ingresso, tramite un tunnel, direttamente all'interno del complesso ospedaliero Garibaldi nuovo. Per consentire la realizzazione di Fontana a marzo è stato inibito il transito in un tratto della circonvallazione fino alla primavera del 2018, quando la nuova tratta sarà aperta al pubblico. Per avere un quadro più chiaro di come sta avvenendo la costruzione della nuova tratta vi mostriamo un video esplicativo.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2023 FOTO | Svelata la nuova tratta Borgo-Nesima della metropolitana Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro: obiettivo 2019 Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni  

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05 apr 2017

La stazione San Nullo della metropolitana inaccessibile dai pedoni: marciapiedi assenti e attraversamenti pericolosi

di Mobilita Catania

La messa in esercizio della nuova tratta Borgo-Nesima, comprendente le stazioni intermedie di Milo, Cibali e San Nullo riveste un importante chiave di volta per la mobilità catanese, perché costituisce un miglioramento dell’offerta di trasporto pubblico, invogliando molti cittadini-utenti a preferire il mezzo pubblico all'auto privata. Un elemento spesso sottaciuto è invece l’accessibilità al trasporto pubblico: il miglioramento dei percorsi pedonali di accesso ai nodi del trasporto pubblico ha l’effetto di aumentare la distanza che un utente è disposto a percorrere per raggiungere la fermata e dunque ha l’effetto di aumentare il bacino di copertura o area di influenza di ogni fermata. Dalla messa in esercizio della nuova tratta gli utenti si sono dovuti confrontare con le difficoltà nel raggiungere la nuova stazione San Nullo. La stazione che trae il nome dal quartiere in cui sorge: è ubicata lungo la circonvallazione, in particolare in viale Antoniotto Usodimare, ossia nel tratto compreso tra via Sebastiano Catania e via San Nullo. Gli utenti provenienti da nord e da sud devono percorrere via Sebastiano Catania, una strada a doppio senso priva di marciapiedi; raggiunta la circonvallazione il marciapiede si interrompe bruscamente, lasciando spazio alla vegetazione incolta. Anche l'attraversamento pedonale non è privo di pericoli: la velocità dei veicoli in transito e la segnaletica orizzontale ormai sbiadita rendono l'attraversamento pericoloso. Il successo della metropolitana dipenderà dagli interventi che il Comune di Catania vorrà implementare: sarà necessario rivedere la viabilità della zona e mettere in opera dei percorsi pedonali sicuri nel più breve tempo possibile. A corredo della nostra segnalazione due video che mostrano le difficoltà e i pericoli che corrono i pedoni giungendo da sud e da nord. Via Sebastiano Catania sud (video tratto da Lungomare Liberato) Via Sebastiano Catania nord (video di Davide D'Amico) Potete inviarci segnalazioni, proposte e articoli accedendo a questo link ⏩http://catania.mobilita.org/scrivi-un-post/

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31 mar 2017

VIDEO | Il primo viaggio sulla nuova tratta fino a Nesima e il nuovo spazio urbano di Giovanni XXIII

di Mobilita Catania

Alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, del Sindaco di Catania e dei vertici della Ferrovia Circumetnea, è stata oggi finalmente inaugurata la tratta Nesima-Borgo della metropolitana, che collegandosi alla tratta Borgo-Stesicoro già operativa, permetterà ai cittadini, già da mezzogiorno di domani, di raggiungere il cuore della città partendo dalla periferia in soli quindici minuti. 7 km di linea e 10 stazioni, in attesa della possibile riattivazione della diramazione Galatea-Porto di ulteriori 1,8 km. Per festeggiare la nuova tratta oggi, 31 marzo e domani 1° aprile il servizio della metropolitana sarà gratuito. Questo il nuovo percorso della linea metropolitana di Catania (cliccare sui nomi delle stazioni per visualizzarne l'ubicazione su Google StreetView): Nesima  [P Nesima] San Nullo Cibali (in esercizio tra alcuni giorni) Milo  [P Milo] Borgo Giuffrida  [P Sanzio] Italia Galatea Giovanni XXIII Stesicoro Ecco il video del primo viaggio realizzato da Giorgio Raito e Dario Grasso Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Catania i nostri canali:  Sito internet: catania.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Catania.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/227898147365568/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaCT  Canale Telegram: https://telegram.me/mobilitacatania Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Rivoluzione metropolitana: da oggi, da Nesima a Stesicoro in quindici minuti Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2023 FOTO | Svelata la nuova tratta Borgo-Nesima della metropolitana Metro fino a Monte Po, i lavori entrano nel vivo: obiettivo 2018 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro: obiettivo 2019 Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni

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30 mar 2017

FOTO | Svelata la nuova tratta Borgo-Nesima della metropolitana: da domani sarà aperta al pubblico

di Mobilita Catania

Alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, del Sindaco di Catania e dei vertici della Ferrovia Circumetnea, è stata oggi finalmente inaugurata la tratta Nesima-Borgo della metropolitana, che collegandosi alla tratta Borgo-Stesicoro già operativa, permetterà ai cittadini, già da mezzogiorno di domani, di raggiungere il cuore della città partendo dalla periferia in soli quindici minuti. 7 km di linea e 10 stazioni, in attesa della possibile riattivazione della diramazione Galatea-Porto di ulteriori 1,8 km. Per festeggiare la nuova tratta domani e sabato il servizio della metropolitana sarà gratuito. Ecco le foto: Questo il nuovo percorso della linea metropolitana di Catania (cliccare sui nomi delle stazioni per visualizzarne l’ubicazione su Google Street View): Nesima  [P Nesima] San Nullo Cibali (non operativa) Milo  [P Milo] Borgo Giuffrida  [P Sanzio] Italia Galatea Giovanni XXIII Stesicoro Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Catania i nostri canali:  Sito internet: catania.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Catania.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/227898147365568/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaCT  Canale Telegram: https://telegram.me/mobilitacatania Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Metro fino a Monte Po, i lavori entrano nel vivo: obiettivo 2018 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro: obiettivo 2019 Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni    

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28 mar 2017

Quanto tempo ci separa dalla rivoluzione metropolitana! Il conto alla rovescia per l’apertura Nesima-Borgo

di Mobilita Catania

Il prossimo venerdì 31 marzo, alle ore 12, aprirà al pubblico la tratta Borgo-Nesima della metropolitana Una data così importante per la mobilità locale merita risalto. Ecco quanto tempo ci separa dalla rivoluzione metropolitana! I nuovi 3100 metri di tracciato si aggiungono ai 1900 inaugurati appena tre mesi fa. Cinque nuove chilometri di metropolitana e sei nuove stazioni (quattro da venerdì) in poche settimane, una svolta per Catania: periferia e centro collegate in pochi minuti di viaggio sotterraneo. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Metro fino a Monte Po, i lavori entrano nel vivo: obiettivo 2018 Nuova tratta metropolitana Borgo-Nesima, ecco l’esatta ubicazione delle stazioni Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro: obiettivo 2019 Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni VIDEO | Metropolitana, iniziate le corse di prova: tratta Nesima-Borgo forse già a fine marzo FOTO | Scopriamo la stazione San Nullo della metropolitana FOTO | Scopriamo la stazione Milo della metropolitana di Catania FOTO | Piazza Papa Giovanni XXIII, i progressi del cantiere della metropolitana

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