Articolo
01 lug 2017

Viaggio nei cantieri metro | A breve completata la prima parte di galleria Nesima-Monte Po: la TBM procede a pieno ritmo

di Mobilita Catania

Sono attualmente in corso i lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po della metropolitana, con la stazione intermedia Fontana, aggiudicati alla CMC di Ravenna: la conclusione dei lavori e l’entrata in esercizio è prevista per la primavera del 2018. Noi di Mobilita Catania abbiamo fatto visita ai cantieri della nuova tratta di metropolitana Nesima-Monte Po. Cominciamo il nostro viaggio nei cantieri di questa tratta, partendo dal grande area di lavoro nei pressi di Torre Tabita. Da qui è partito lo scavo della galleria, quindi più a ovest rispetto alla stazione di Monte Po, ciò permetterà di avere un tratto di galleria già costruito quando a breve verranno appaltati i lavori in direzione Misterbianco. La galleria viene costruita tramite una TBM (fresa meccanica a piena sezione, comunemente chiamata “talpa”) dal diametro di 10 m, una novità assoluta per i cantieri della metropolitana di Catania, la cui realizzazione è stata affidata alla metodologia tradizionale. La “talpa”, battezzata Agata in onore della Santa patrona della città, ha richiesto molti mesi per il suo assemblaggio. La TBM lavora contestualmente allo scavo e al rivestimento della galleria, un punto di forza in termini di velocità di realizzazione rispetto alle tratte della metropolitana attualmente in esercizio. Dopo l'allestimento del cantiere, la creazione del pozzo di lancio e una prima parte di scavo realizzato in modo tradizionale, la TBM è stata messa a lavoro nel mese di gennaio e e si sta spostando ad una media di 10 metri al giorno in direzione della futura stazione Monte Po che si troverà a destra del bivio della strada statale per Paternò e il Corso Carlo Marx, già all’interno del comune di Misterbianco. In questa fase la TBM, avendo incontrato un fronte poco resistente, sta scavando circa 15 metri al giorno: allo stato attuale la TBM si trova a soli 300 metri dalla stazione di Monte Po (vedi tracciato in verde) e si prevede che nella seconda metà di luglio la TBM possa rompere il diaframma della stazione di Monte Po.   Arrivata alla stazione di Monte Po la TBM si fermerà per manutenzione. Successivamente percorrerà gli 84 metri della stazione Monte Po a vuoto per posizionarsi davanti all'altro fronte di scavo, direzione Fontana. Qui verrà posizionata una rampa di lancio che consentirà alla TBM di ripartire. L'arrivo della TBM a Fontana è previsto ad Agosto, dove verrà ripetuta  la stessa procedura di Monte Po. Ad ottobre la grande talpa avrà terminato la realizzazione della galleria, successivamente la TBM verrà smontata ed estratta dal pozzo di estrazione che si sta realizzando sul viale Felice Fontana, vicino alla via Pacinotti. A conclusione dei lavori della tratta Nesima-Monte Po, la metropolitana si snoderà quindi lungo questo percorso di 10,5 km: Monte Po Fontana Nesima San Nullo Cibali (lavori in corso di completamento) Milo Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto Giovanni XXIII Stesicoro   Vi consigliamo di consultare i nostri recenti approfondimenti sulla tratta Nesima-Monte Po: Metropolitana, la stazione Fontana della Nesima-Monte Po prende forma: entro l’estate l’arrivo della galleria Metropolitana, stazione Monte Po: a breve l’ultimazione della galleria della nuova tratta Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2023 Metropolitana di Catania, tratta Nesima-Monte Po: scopriamo la stazione Fontana Metropolitana di Catania, tratta Nesima-Monte Po: scopriamo la stazione Monte Po FOTO | Svelata la nuova tratta Borgo-Nesima della metropolitana “Agata” al lavoro per aprire la tratta Nesima-Monte Po entro la primavera del 2018 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro: obiettivo 2019 Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni La linea metro a nord di Catania: il progetto di Pedemontana e il nodo irrisolto dell’hinterland di Catania  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
27 giu 2017

Catania: un time-lapse lungo 32 anni, com’è cambiato il territorio dal 1984 al 2016

di Amedeo Paladino

Per capire Catania bisogna guardarla dall’alto: attraverso la funzione Timelapse di Google Earth Engine sviluppata insieme alla Carnegie Mellon University, che analizza e processa le fotografie satellitari del globo è possibile avere contezza del processo di urbanizzazione del territorio e la doverosa qualificazione di metropoli. Il territorio catanese si è fortemente antropizzato in un arco temporale individuabile negli ultimi 40 anni: la città, infatti, sin dagli anni ’70, si è estesa principalmente verso nord nei comuni etnei dell’hinterland, perdendo, in 40 anni, oltre il 25% degli abitanti (ben centomila). Catania in senso stretto è la più popolosa città italiana non capoluogo di regione con i suoi 313 mila abitanti; tuttavia racchiudere la città entro questo dato statistico è piuttosto limitativo: infatti se consideriamo i comuni dell’hinterland che si sviluppano senza soluzione di discontinuità si arriva a 550 mila. Ma se si aggiungono le città satellite di Acireale, Belpasso, Paternò la conurbazione di Catania raggiunge 650 mila abitanti. La crescita del numero degli abitanti di Gravina di Catania, Mascalucia, Misterbianco, San Giovanni La Punta, Sant’Agata Li Battiati, San Gregorio di Catania e Tremestieri Etneo è stata vertiginosa. Ecco com'è cambiato il territorio catanese negli ultimi 32 anni: La città metropolitana di Catania comprende i 58 comuni dell’ex provincia e conta più di un milione di abitanti, dei quali appunto più di 600 mila tra Catania e il suo hinterland, rendendo il territorio etneo una “piccola metropoli” (ma non poi così piccola) con pochi onori e molti oneri connessi a questa qualificazione di fatto. Un territorio vasto in cui il comune di Catania rappresenta il centro gravitazionale grazie alle “funzioni” che qui si svolgono e ai tanti servizi presenti. Per approfondire questo argomento vi consigliamo il seguente l’articolo: Catania “provincia”, errore Capitale! La nostra città una “piccola metropoli”

Leggi tutto    Commenti 2
Proposta
21 giu 2017

Fermate del trasporto pubblico accessibili a utenti con disabilità motoria e deficit della vista

di Mobilita Catania

Questa proposta è stata presentata da noi di Mobilita Catania all'interno del progetto "InSUPERabile Catania" teso a promuovere dal basso interventi per l'abbattimento delle barriere architettoniche: insieme ad altre proposte progettuali verrà presentato venerdì 23 giugno 2017 al Monastero dei Benedettini all'interno di un convegno al quale parteciperanno docenti, esperti e autorità locali. Un elemento spesso sottovalutato è l’accessibilità al trasporto pubblico: il miglioramento dei percorsi pedonali di accesso ai nodi del trasporto pubblico insieme alla creazione di fermate protette e con elevati standard di confort è sicurezza ha l’effetto di aumentare la distanza che un utente è disposto a percorrere per raggiungere la fermata e dunque ha l’effetto di aumentare il bacino di copertura o area di influenza di ogni fermata. Oltre le carenze infrastrutturali, anche gli aspetti gestionali causano un peggioramento dell’accessibilità al trasporto pubblico: spesso i veicoli in divieto di sosta obbligano gli autobus di linea ad effettuare la fermata in mezzo alla carreggiata, rendendo difficoltosa, se non impossibile, la salita sul mezzo in particolare per le persone con deficit motorio o visivi. Dalla qui la necessità di agire sull’infrastruttura stessa delle fermate dei bus. Si accede alla fermata tramite una piccola rampa che porta alla stessa quota dei pianali dei bus. In questa maniera gli utenti diversamente abili potranno accedere direttamente dentro gli autobus in maniera veloce e diretta. La rampa è inoltre dotata di un percorso tattilo-plantare fondato sul metodo Loges (Linea di Orientamento, Guida e Sicurezza), i cui codici sono costituiti da speciali lastre a rilievo dalla texture macroscopica e marcatamente tridimidensionale, studiata appositamente per essere percepita dai piedi. Sarà possibile pianificare il proprio itinerario impostando la destinazione sulla mappa interattiva touch screen. Il sistema visualizzerà il percorso e fornirà anche indicazioni sulla posizione in tempo reale degli autobus richiesti, sui tempi di attesa e di arrivo, sulle coincidenze con altri mezzi di trasporto come tram, treni, con servizi come il car-sharing o il bike-sharing. Gli enti locali potranno utilizzare la nuova fermata per “aprire” finestre contenenti messaggi urgenti di pubblica utilità (scioperi, manifestazioni, deviazioni), avendo così a disposizione un canale multimediale per le comunicazioni di servizio ai cittadini, le informazioni saranno visive e sonore.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
19 giu 2017

FOTO | Dentro le nuove stazioni Ognina ed Europa: Ognina già aperta, Europa tra qualche giorno

di Amedeo Paladino

Grazie a un investimento di circa 100 milioni di euro e 12 anni dopo l’appalto, sono pronti i circa 5 chilometri di nuovo binario, in affiancamento a quello esistente, tra Catania Ognina e Catania Centrale, con le nuove fermate Ognina ed Europa di tipo metropolitano all’interno del tessuto urbano del capoluogo etneo. Ieri, domenica 18 giugno 2017, alle ore 14 sono cominciate le operazioni di apertura tecnica: una complessa serie di procedure- inserite all'interno di una Circolare Territoriale di Rete Ferroviaria Italiana che ieri noi di Mobilita Catania abbiamo riportato- propedeutiche all'effettiva apertura all'utenza, che dovrebbe avvenire entro poche settimane. Tuttavia per un mese circa la tratta sarà comunque a binario unico, per l'effettiva configurazione definitiva del piano del ferro a doppio binario si dovrà attendere ancora a causa di lavori di manutenzione. La stazione di Ognina, da oggi è aperta al pubblico, è in superficie ed è dotata di marciapiedi della lunghezza di 125 metri, coperti da pensiline e collegati da un sottopasso pedonale con accesso da via Fiume e da un parcheggio, con ingresso da via De Caro attraverso il cavalcaferrovia di nuova realizzazione, per 120 posti auto. In futuro l’accesso alla stazione sarà possibile anche dal viale Ulisse. La stazione di Picanello verrà aperta dopo l'estate, sono ancora in corso i lavori di completamento. È ubicata nel tratto a nord di via Guerrera e a sud di via Messina, ed è realizzata in sotterranea con due uscite, una su via Timoleone e l’altra su spazio a verde comunale, confinante con via Libertini, via Messina e con il parcheggio su via Guerrera. Ha una lunghezza complessiva di circa 157 metri. Il collegamento della fermata con l’esterno sarà garantito da due blocchi di scale fisse e scale mobili. L’accesso ai diversamente abili sarà reso possibile da un ascensore in via Guerrera. La stazione Europa, è già pronta e sarà accessibile al pubblico tra qualche giorno. E' posta nell'omonima piazza ad angolo con viale Africa, è in superficie ed è provvista di due banchine lunghe 125 metri ciascuna, complete di rampe coperte per il collegamento con la superiore Piazza Europa e di pensiline. Inizialmente, presso le stazioni di Europa e Ognina, è prevista la fermata dei treni dell’area metropolitana di Catania con origine da Giarre/ Riposto. Non si tratterà quindi di un vero servizio metropolitano: dovrà essere infatti la regione Siciliana a dover rivedere i termini del Contratto di Servizio con Trenitalia. La tratta metropolitana avrà quindi questa conformazione iniziale: Giarre/Riposto Carrubba Guardia Mangano/Santa Venerina Acireale Cannizzaro Catania Ognina Catania Picanello (apertura dopo l’estate) Catania Europa Catania Centrale Ti potrebbe interessare: Passante Ferroviario | Scheda dell’opera VIDEO | Passante Ferroviario di Catania: dentro la stazione di Ognina prossima all’apertura La “rivoluzione su ferro” di Catania, dalla metro al passante ferroviario: opportunità, scenari e nodi irrisolti

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
08 giu 2017

La storia e gli scenari futuri della mobilità a Catania, a bordo di un bus storico

di Mobilita Catania

Far rivivere la storia del trasporto pubblico di Catania e ragionare sulla mobilità del futuro: è questo l’intento della manifestazione organizzata dall’Associazione Mediterranea Autobus Storici (AMAS) con la compartecipazione di Mobilita Catania. In occasione della mostra mercato dell'artigianato e dell'arte dal titolo "Officine Ri-Creative" organizzata dal comune di Catania in via Cardinale Dusmet, nel tratto compreso tra la villa Pacini e Porta Uzeda, che si terrà domenica 11 giugno a partire dalle ore 10, l’AMAS aprirà agli appassionati e ai cittadini del bus storico Inbus U 210, che stazionerà all’ingresso dell’area, in prossimità di piazza Borsellino (già Alcalà). All’interno del glorioso bus, salvato dall’AMAS dalla rottamazione, verrà installata una mostra sulla storia del trasporto pubblico catanese: dalla SCAT (Società Trasporti Catanese) degli anni ’40 del secolo scorso all’odierna (AMT), ripercorrendo anche alcune tappe dei 120 anni anni di storia della Ferrovia Circumetnea. Anche alcuni modellini di autobus di interesse storico rievocheranno la storia del trasporto pubblico. Il bus storico sarà un museo itinerante con l’obiettivo di far rivivere la storia del trasporto pubblico a Catania. Conoscere la storia per tracciare gli scenari della mobilità del futuro. La rievocazione della storia del trasporto pubblico permetterà di ragionare sulla mobilità del futuro: Mobilita Catania e AMAS in quest’occasione interpelleranno dirigenti, tecnici e autorità locali, con l’intento di tracciare insieme un percorso da perseguire per la mobilità del territorio catanese, raccogliendo opinioni e soluzioni sui temi del trasporto pubblico, dello sviluppo infrastrutturale, della sostenibilità. I confronti verranno diffusi in diretta sulle fanpage Facebook di Mobilita Catania e AMAS in tre fasce orarie: 10:30-11:30-12:30 Durante l’iniziativa verranno sorteggiati biglietti, abbonamenti AMT e patenti auto della scuola guida “Drive di Belfiore & C.” Per restare aggiornati riguardo l'iniziativa vi invitiamo a consultare l'evento Facebook.

Leggi tutto    Commenti 0
Proposta
05 giu 2017

Navette rapide e frequenti per raggiungere le nuove stazioni della metropolitana di Catania

di giuseppenicotra

Con l’apertura delle nuova tratta della metropolitana Nesima–Stesicoro le esigenze di mobilità dei catanesi che risiedono nelle zone limitrofe alle stazioni di Nesima e San Nullo sono notevolmente cambiate in positivo; forte, infatti, è la richiesta di un trasporto veloce ed alternativo al mezzo privato. Tuttavia, a causa del posizionamento decentrato delle suddette stazioni, non è semplice per i numerosi abitanti dei due quartieri raggiungere a piedi le stesse, vuoi per la distanza, vuoi per la scarsa accessibilità causata dell’assenza di marciapiedi. Per ovviare a tali problemi ed incentivare l’utilizzo del mezzo pubblico si propone un sistema di trasporto che prevede 4 navette con percorso molto breve e dunque con frequenza molto bassa che possano trasportare i cittadini dai quartieri alle stazioni metro, nonché l’accorpamento di più linee di autobus in modo da poter mantenere almeno una linea di autobus a grande percorrenza lungo la direttrice quartieri/centro storico, alternativa alla metropolitana e ciò con frequenze migliorate rispetto al sistema attuale. Il tutto, mantenendo quasi invariato il numero di autobus attualmente utilizzati dall’AMT per il servizio giornaliero feriale. Vengono dunque soppresse o potenziate le vecchie linee con frequenza altissima quali 642 (100 minuti), 932 (100 minuti, che lascia il posto al nuovo 932 accorpato alle linee 522, 628R e 902, 628R (84 minuti), 702 (65 minuti), sostituite da navette con frequenza tra i 15 ed i 20 minuti, peraltro con minori problemi di traffico e dunque con orari più certi e più facilmente indicabili nelle tabelle di fermata. Per quanto concerne la necessaria integrazione tariffaria AMT/FCE, considerato che già esiste il biglietto integrato della validità di due ore al costo di € 1,20, la questione fondamentale riguarda gli abbonamenti, ad oggi separati. Attualmente l’abbonamento alla metro FCE ha il costo di € 12,00, mentre gli abbonamenti AMT hanno costi variabili in base alle fasce sociali. La proposta è quella di creare un abbonamento integrato ad hoc, al costo ipotetico, indicato a titolo esemplificativo, di € 16,00 (da suddividere tra le due società in proporzione alla quantità di trasporto offerto) con possibilità di poter utilizzare esclusivamente la combinazione navetta (identificata con la lettera M) / Metropolitana, con estensione alle linea 932, solo nel tratto compreso tra piazza Risorgimento e Monte Po ed alla linea 653 nel tratto compreso tra via Amm. Caracciolo ed il Parcheggio Nesima. Di notevole importanza strategica anche l’integrazione tariffaria tra Metro Fce e l’adiacente parcheggio scambiatore di Nesima, che offre la possibilità di ampio parcheggio video sorvegliato a tutti coloro che provenienti dalle zone dell’hinterland etneo, nonché dai quartieri limitrofi, desiderino lasciare l’auto alla porte della città per proseguire il loro viaggio velocemente e comodamente in metro. Di seguito il dettaglio delle modifiche alle linee AMT: LINEA 443 – STAZIONE CENTRALE – MONTE PO Stazione Centrale (METRO GIOVANNI XXIII), Viale Africa (METRO GALATEA), Piazza Europa, Corso Italia (METRO ITALIA), Piazza G. Verga, Viale XX Settembre, Piazza Trento, Viale XX Settembre, Viale R. Margherita, Piazza Roma, Viale R. Margherita, Piazza S.M. di Gesù, Viale M. Rapisardi, Piazza Marconi, Via Palermo, Monte Po, Piazza Mercato, Via L. Vigo, Via S. Raccuglia, Via G. Pitrè, Via S. Marino, manovra di volta, Via S. S. Marino, Via G. Pitrè, Via L. Vigo, Piazza Mercato, Via Palermo, Piazza Marconi, Viale M. Rapisardi, Piazza S. M. Di Gesù, Viale R. Margherita, Piazza Roma, Viale R. Margherita, Viale XX Settembre, Piazza Trento, Viale XX Settembre, Piazza G. Verga, Corso Italia (METRO ITALIA), Piazza Europa, Viale Africa (METRO GALATEA), Stazione Centrale (METRO GIOVANNI XXIII). N.6 vetture – Frequenza 18 minuti (stesso percorso, accorpamento linee 443 e 621) LINEA 653 – NESIMA EXPRESS – RAPISARDI – SAN DOMENICO - PIAZZA STESICORO Parcheggio Nesima (METRO NESIMA), Via M. Amari, Via S. Giacomo, Via C. Arezzo, Via Borgese, manovra di volta, Via Borgese, Via C. Arezzo, viabilità interna del parcheggio della piscina di Nesima, Via Taormina, Via F. Eredia, Viale F. Fontana, (manovra di volta), Viale F. Fontana, Viale L. Bolano (METRO NESIMA), Via F. Miceli, Via U. La Malfa, Via F. Paradiso, Via G. Ballo, Via V. Scannapieco, Via Cibele, Via V. Casagrandi, Via S. Martelli Castaldi, Viale M. Rapisardi, Piazza S.M. di Gesù, Via Androne,  Via S. Maddalena, Piazza S. Domenico, Via Cappuccini,  Piazza Stesicoro, Via Etnea, Viale R. Margherita, Piazza Roma, Viale R. Margherita, Piazza S. M. di Gesù, Viale M. Rapisardi,  Via S. Martelli Castaldi, Via V. Casagrandi, Via A. Merlino, Via Galermo (METRO CIBALI), Via V. Casagrandi, Via A. Merlino, Via G. Ballo, Via F. Paradiso, Via U. La Malfa, Via F. Miceli, Viale L. Bolano (METRO NESIMA), Via F. Eredia, Via Taormina, strada di collegamento per la piscina di Nesima, Via C. Arezzo, Via S. Giacomo, Via M. Amari, Parcheggio Nesima (METRO NESIMA). N. 4 vetture – Frequenza 20 minuti (rimodulazione linee 4-7, 621 e 702) LINEA 932 – PIAZZA DELLA REPUBBLICA – METRO NESIMA - MONTE PO Piazza della Repubblica, Corso Martiri della Libertà, Piazza Giovanni XXIII, Via VI Aprile, Piazza dei Martiri, Via Vittorio Emanuele, Piazza Duomo, Via Garibaldi, Via San Martino, Via Vittorio Emanuele, Piazza Risorgimento, Corso Indipendenza, Piazza Eroi d'Ungheria, Viale Mario Rapisardi, Via A. Pacinotti, Via San Pio X, Via F. Miceli, Viale L. Bolano (METRO NESIMA), Viale F. Fontana, Monte Po, Piazza Mercato, Via L. Vigo, Via S. Raccuglia, Via G. Pitrè, Via S. Marino, manovra di volta, Via S. S. Marino, Via G. Pitrè, Via L. Vigo, Piazza Mercato, Via Palermo, Viale F. Fontana, Viale L. Bolano (METRO NESIMA) , Via F. Miceli, Via San Pio X, Via A. Pacinotti, Viale M. Rapisardi, Corso Indipendenza, Via G. Di Gregorio, Via G. Sessa, Viale C. Fioravante, Corso Indipendenza, Piazza Risorgimento, Via Aurora, Via Giusti, Via G. Missori, Piazza Palestro, Via Garibaldi, Piazza Duomo, Via V. Emanuele, Via Porticello, Via Dusmet, Piazza dei Martiri, Via VI Aprile, Stazione Centrale, Corso Martiri della Libertà, Piazza della Repubblica. N. 5 vetture – Frequenza 20 minuti (stesso percorso, accorpamento linee 522, 628R, 902 e 932) NAVETTA M02 – METRO NESIMA – METRO SAN NULLO Parcheggio Nesima (METRO NESIMA), Via M. Amari, Via San Giacomo, Via S. Catania, Via Q. Cataudella, Viale B. Croce, Via S. Catania, Via Fiorita, Via San Nullo, Via A. Usodimare (METRO SAN NULLO), Via S. Catania, Via Fiorita, Via San Nullo, Via S. Catania, Viale B. Croce, Via Q. Cataudella, Via S. Catania, Via S. Giacomo, Via M. Amari, Parcheggio Nesima (METRO NESIMA). N.1 vettura – Frequenza 20 minuti (riduzione percorso linea 702) NAVETTA M21 – METRO NESIMA – RAPISARDI OVEST Parcheggio Nesima (METRO NESIMA), Via C. Florio, Via F. Miceli, Via U. La Malfa, Via A. Diaz, Viale M. Rapisardi, Via E. Barsanti, Via A. Volta, Via A. Pacinotti, Via S. Pio X, Via F. Miceli, Via C. Florio, Parcheggio Nesima (METRO NESIMA). N.1 vettura – Frequenza 15 minuti (riduzione percorso linee 621/642) NAVETTA M22 – METRO NESIMA – TRAPPETO SUD - LINERI Parcheggio Nesima (METRO NESIMA), Via M. Amari, Via S. Giacomo, Via C. Arezzo, Via Borgese, Via Ota, manovra di volta, Via Ota, Via Borgese, viabilità interna del parcheggio della piscina di Nesima, Via Taormina, Via F. Eredia, Viale F. Fontana, (manovra di volta), Viale F. Fontana, Viale L. Bolano (METRO NESIMA), rotonda Nesima, Viale L. Bolano (METRO NESIMA), Viale F. Fontana, Via Lineri, Via Gaudioso/Via Firenze, Via Modena, Via Taormina, strada di collegamento per la piscina di Nesima, Via Borgese, Via Ota, manovra di volta, Via Ota, Via Borgese, Via C. Arezzo, Via S. Giacomo, Via M. Amari, Parcheggio Nesima (METRO NESIMA). N.1 vettura – Frequenza 20 minuti (riduzione percorso linee 522/702) NAVETTA M42 – METRO NESIMA – METRO CIBALI - RAPISARDI Parcheggio Nesima (METRO NESIMA), Via C. Florio, Via F. Miceli, Via U. La Malfa, Via F. Paradiso, Via G. Ballo, Via V. Scannapieco, Via Cibele, Via V. Casagrandi, Via A. Merlino, Via Galermo (METRO CIBALI), Via V. Casagrandi, Via S. Martelli Castaldi, Viale M. Rapisardi, Via Nazario Sauro, Via D. Chiesa, Via Gen. Cantore, Via Partigiani d’Italia, Via Cormons, Via E. Giardino, Via A. Diaz, Via U. La Malfa, Via F. Miceli, Via C. Florio, Parcheggio Nesima (METRO NESIMA). N.1 vettura – Frequenza 20 minuti (riduzione percorso linea 642) MODIFICHE ALTRE LINEE: LINEA 740 - P.ZZA BORSA - LEUCATIA - BARRIERA P.zza Borsa - Via S. Euplio - Via D. Cimarosa - Via Androne - P.zza S. M. di Gesù - V.le M. Rapisardi - Via G. Lavaggi - Via C. Lombroso - Via Cifali - Via Chisari - Via Valdisavoia - Via Santa Sofia (METRO CIBALI) - Viale A. Doria - P.zza Gioeni - Via Del Bosco - Via Card. Nava - Via Leucatia - Via T. M. Manzella - Via Lojacono - Via S. Allende - L.go Barriera - Via Due Obelischi - Via Passo Gravina - Via Ingegnere - V.le A. Fleming - Via Milo - L.go Taormina - Via Consolazione - Via E. Ferri - Via C. Beccaria - Via Cifali - P.zza S. M. di Gesù - Via Androne - Via S. Maddalena - Via Cappuccini - P.zza Borsa N. 1 vettura – Frequenza 70 minuti (nuovo percorso in neretto per coprire le strade nelle quali non transita più linea 702, considerato che su viale Fleming transita la linea BRT1, molto più frequente) LINEA 733 – PIAZZA BORSA – SAN NULLO P.zza Borsa - Via S. Euplio - Via Litrico - Via Etnea - V.le R. Margherita - P.zza Roma - V.le R. Margherita - P.zza S. M. di Gesù – Via Cifali - P.zza Bonadies - Via Galermo (METRO CIBALI) - V.le F.lli Vivaldi - V.le A. Doria - (manovra di volta) - V.le A. Doria - V.le F.lli Vivaldi - V.le A. Usodimare - Via S. Nullo - Via Seb. Catania - Via Galermo - nuovo prolungamento V.le Tirreno - V.le Adriatico - V.le Tirreno - Via Galermo - Via Seb. Catania - Viale B. Croce - Via Q. Cataudella - Via S. Catania - Via Fiorita - Via S. Nullo - Via S. Paolo - Via V. Casagrandi (METRO CIBALI) - Via Cibele - P.zza Bonadies - Via Cantone - P.zza Spedini - Via G. Fava - Via Ferrante Aporti - Via C. Lombroso - Via Cifali - P.zza S. M. di Gesù - Via Androne - Via S. Maddalena - Via Cappuccini - P.zza Borsa N. 2 vetture – Frequenza 37 minuti (eliminato parte del percorso della zona di Cibali considerato il transito della più frequente linea 653, aggiunto in neretto il percorso nel quale non transita più la linea 702 verso il centro) LINEA 503  - P.ZZA BORSELLINO – AMM. CARACCIOLO - ANTICO CORSO – CIVITA Piazza Borsellino - Via Dusmet - Via C. Colombo - Via Plebiscito - Via V. Emanuele - Piazza Risorgimento, Viale Medaglie d'Oro - Via A. Saffi - Via Ammiraglio Caracciolo  - Via Montenero - Viale Medaglie d'Oro – Via Madonna delle Catene – Via Plebiscito - Via C. Forlanini - Via S. Citelli - Via Roccaromana - Via Lago di Nicito - Piazza S. M. Di Gesù - Via Androne - Via S. Maddalena - Via G. Clementi - Piazza Dante - Via Teatro Greco - Via Ospizio di Beneficenza - Via San Benedetto - Via Crociferi - Via Vitt. Emanuele - Via Spadaro Grassi - Via Garibaldi - Piazza Duomo - Via Vittorio Emanuele - Piazza San Placido - Via Porticello - Piazza Borsellino N. 1 vettura – Frequenza 60 minuti (nuovo percorso in neretto per coprire la parte nella quale non transita più linea 642) LINEA 628 – PARCHEGGIO NESIMA – PIAZZA EUROPA Parcheggio Nesima (METRO NESIMA), Viale L. Bolano, Viale A. Usodimare (METRO SAN NULLO), Viale F.lli Vivaldi, Viale A. Doria, Viale O. Da Pordenone, Viale M. Polo, V.le Ulisse, P.zza M. Battaglia, V.le A. Alagona, V.le R. di Lauria, P.zza Europa, V.le R. di Lauria, V.le A. Alagona - P.zza M. Battaglia, Via Messina, V.le Ulisse, Viale M. Polo, Viale O. da Pordenone, Viale A. Doria, Viale Fratelli Vivaldi, Viale A. Usodimare (METRO SAN NULLO), Viale L. Bolano, Via C. Florio, Parcheggio Nesima (METRO NESIMA) N. 1 vettura – Frequenza 70 minuti (eliminata vecchia circolare, in neretto percorso alternativo alla Metro con transito presso centri di interesse quali uffici Agenzia delle Entrate e lungomare) In alternativa da P.zza Europa – C.so Italia – Viale Vitt. Veneto (METRO ITALIA) – Viale M. Polo – manovra di volta e ripresa percorso su Viale M. Polo.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
24 mag 2017

VIDEO | Passante Ferroviario di Catania: dentro la stazione di Ognina prossima all’apertura

di Amedeo Paladino

La consegna del cavalcaferrovia di collegamento tra via Fiume, nel quartiere Picanello, e via Acireale, non distante da piazza Mancini Battaglia nel borgo di Ognina, segna una fase cruciale per l'imminente apertura delle stazioni in ambito urbano Ognina ed Europa della linea Catania-Siracusa. I tecnici di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) hanno confermato l'esordio del nuovo binario e l'apertura delle due stazioni il 18 giugno: si tratterà di un'apertura tecnica, infatti gli utenti e i cittadini dovranno attendere la fine del mese di giugno. Per la terza nuova fermata intermedia, quella di Picanello, invece, si dovrà attendere autunno a causa di alcuni lavori di adeguamento previsti da recenti normative in materia di sicurezza. La stazione di Ognina è in superficie e sarà dotata di un sottopassaggio pedonale con accesso da via Fiume per collegare i due binari. La stazione sarà dotata di un parcheggio da 120 posti auto, con ingresso da via De Caro attraverso il cavalcaferrovia di nuova realizzazione. Oggi noi di Mobilita Catania abbiamo avuto l'opportunità di visitare la stazione Ognina. Ecco il video: Anche la stazione Europa è ormai completa. Sono state completate la coperture in plexiglass per l’accesso da piazza Europa ai binari. Inizialmente, presso le stazioni di Europa e Ognina, è prevista la fermata dei treni dell’area metropolitana di Catania con origine da Giarre/ Riposto. Non si tratterà quindi di un vero servizio metropolitano: dovrà essere infatti la regione Siciliana a dover rivedere i termini del Contratto di Servizio con Trenitalia. La tratta metropolitana avrà quindi questa conformazione: Giarre/Riposto Carrubba Guardia Mangano/Santa Venerina Acireale Cannizzaro Catania Ognina Catania Picanello (apertura dopo l’estate) Catania Europa Catania Centrale Ti potrebbero interessare: Passante Ferroviario | Scheda dell’opera La “rivoluzione su ferro” di Catania, dalla metro al passante ferroviario: opportunità, scenari e nodi irrisolti  

Leggi tutto    Commenti 1

Ultimi commenti