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12 giu 2017

Pochi giorni all’apertura di solarium e spiagge libere

di Mobilita Catania

Il Comune di Catania ha diffuso il calendario delle aperture di solarium e spiagge libere comunali. Queste ultime tre, tutte nella zona della Plaia, saranno aperte il 15 giugno. Attualmente gli operai stanno ultimando la sistemazione di spogliatoi, bagni e docce e la pulizia dell'arenile. Per il 17 di giugno è prevista la consegna del solarium di piazza Europa e per il week end successivo quella della piattaforma di fronte all'Istituto nautico. Per tutte le strutture la custodia è stata affidata quest'anno alla Catania Multiservizi e i parcheggi saranno gestiti dalla Sostare. Per quanto riguarda il servizio di salvataggio in mare e quello di primo soccorso, sono state avviate delle gare e le buste con le offerte saranno aperte domani. Come ogni anno gli scarichi fognari sulla costa, comunque lontani dalle strutture di balneazione, verranno chiusi con un largo anticipo rispetto all'apertura della stagione. foto di copertina di repertorio: Orietta Scardino

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08 giu 2017

I cittadini si mobilitano per salvare il Bastione degli Infetti: “il progetto di recupero snatura il luogo”

di Mobilita Catania

Da alcune settimane sono iniziati i lavori al Bastione degli infetti, preziosa testimonianza storica del sistema murario posto a difesa della città, risalente al XVI secolo. Il luogo ha vinto il bando di finanziamento regionale per l’incentivazione di forme di democrazia partecipata, in cui i cittadini erano stati invitati a scegliere l’area della città a cui destinare dei fondi per una riqualificazione. I primi interventi hanno interessato il verde presente: alcuni degli alberi presenti sono stati abbattuti, e adesso si sta procedendo alla messa in opera di una piattaforma in cemento che costituirà la base del parco giochi per bambini.  Molti cittadini ed i residenti della zona sono contro questa scelta che snatura la bellezza e la tipologia del sito in cui invece sarebbe importante riqualificare le parti del monumento inaccessibili a cittadini e turisti ed eliminare il cancerogeno amianto presente a pochi metri dalle storiche mura. Qui sotto una foto di com'era il bastione qualche settimana fa durante l'ultimo evento organizzato dal comitato Antico Corso, in alto. Ad inizio articolo com'è adesso con l'imminente possibile cementificazione. I cittadini discuteranno oggi del problema e delle azioni da portare avanti in un'assemblea pubblica organizzata dal Comitato popolare Antico Corso. L'appuntamento è oggi, giovedì 8 Giugno 2017, alle ore 18 in Via Torre del Vescovo all'ingresso del bastione. Qui l'evento con il comunicato del Comitato popolare Antico Corso : Democrazia è partecipazione. Invece non sappiamo decifrare che cosa si intenda per democrazia partecipata, dato che non è stato attivato alcun processo di partecipazione dei cittadini, i quali, quando richiedono invece di sapere e di essere coinvolti sono visti piuttosto come degli elementi disturbanti, incapaci di cogliere gli effetti delle scelte operate. Preso il Bastione degli Infetti si sta mancando l'ennesima occasione di attivare dei processi dal basso, infatti, la norma sulla Democrazia partecipata prevede la partecipazione dei cittadini, non solo nella scelta del sito da riqualificare, ma significava aprire un dibattito e avviare un confronto ex ante sulla tipologia di riqualificazione da effettuare in un luogo che, lo ricordiamo, è già stato sottratto al degrado grazie all'impegno di un gruppo di cittadini riuniti intorno al Comitato popolare Antico Corso. Da qualche anno quartiere ospita strutture "riqualificate" senza anima, senza attività, riqualificate solo perché c'erano dei soldi da spendere... Questo non può essere un criterio, destinare dei fondi su immobili che dopo il "trattamento" vengono chiusi e sottratti alla collettività. Sul Bastione si stanno spendendo circa 250 mila euro, per trasformarlo in un parco giochi, per fare ciò stanno preparando delle piattaforme in cemento. Non c'era bisogno di snaturare questo sito, non c'è bisogno di colare piattaforme in cemento per fare giocare i bambini. Facciamo sentire la nostra voce, se non condividi, vieni al Bastione degli Infetti.

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27 mag 2017

La raccolta differenziata si estende a Giarre: le zone e le strade interessate

di Roberto Lentini

Dal 12 giugno 2017 partirà a Giarre la seconda fase della raccolta differenziata e riguarderà la zona ovest (tutta la zona arancione C, D,  E, O, N). Il primo step è partito il 3 maggio 2017 e ha interessato le frazioni di Macchia, San Giovanni Montebello e Sciara.  Con l’avvio del servizio sono stati ritirati tutti i cassonetti presenti sul territorio e la raccolta differenziata sarà effettuata con il metodo del porta a porta. In particolare le utenze che dovranno effettuare la raccolta differenziata riguarderanno le seguenti strade: Largo Cismon del Grappa, Piazza Verga, Piazza Immacolata, Via De Gasperi, Viale A. Moro, Via Vespucci, Via Vasta, Via Aquino, Via Toscanini, Via Consoli, Via Bizzarro, Via C. Alberto, Via C. Colombo, Via Fermi, Via Filo, Via Leopardi Via Serpotta, Via Garibaldi, Via Marconi, Via Oberdan, Via L. Da Vinci, Via Orlando, Via Pirandello, Via Minghetti, Via Olimpia Via Mascagni, Via Sant’Agostino, Via Cannizzaro Via Tripoli, Via Brancati, Viale Don Minzoni, Piazza Duomo, Via Macherione, Via De Gasperi, Via Amari, Via Barbagallo, Via Callipoli, Via Carlo Alberto, Via Cucinotta, Via dei Fiori, Viale delle Provincie, Via De Roberto, Via Gentile, Via Matteotti, Via Giammona, Via Madonna delle Grazie, Via Marino, Via Monrealese, Via Pittella, Via Jolanda, Via Privitera, Via Lisi, Via Sartori, Via Scandurra, Via Sipione, Via Spedalieri, Via Torrisi, Piazza Giovanni XXIII, via Cusmano, Via Barbagallo, Via Berlinguer, Via Giovanni da Verrazzano, Via Orlando, Via R. Pacis, Via Pertini, Via Pellico, Via Vittorini, Via Don L. Sturzo, Vico Costanzo, Strada 10, Strada 11, Strada 86 Codavolpe Sal Leonardello, Via Collodi, Via Longo, Viale della Gioventù, Via Madonna della Libertà, Via Mongibello, Via Pio XII, Via san Martino, Via Zummo, Strada 85 Trepunti Luminaria, Via Cattaneo, Via E. Grassi Barbagallo, Via Pascoli, Via Giusti, Via Mameli, Via Luminaria, Via San Matteo, Via Monti, Via Sturzo, Via Pino, Vico Tiglio Il calendario prevede le seguenti fasi: RITIRO  KIT SACCHETTI (per i cittadini residenti nelle vie sopra elencate) dal 5 giugno 2017, nelle zone di avvio della raccolta differenziata, eliminazione dei cassonetti dal 5 al 9 giugno i presso la sede giarrese della ditta Dusty in via Don L. Sturzo 244 (nei pressi del cimitero di Giarre) Sabato 10 e Domenica 11 Giugno: presso gli edifici scolastici corrispondenti alla propria sezione elettorale di appartenenza Lunedì 12 Giugno: Inizio (nelle zone sopra elencate) del servizio di raccolta differenziata con conferimento dei rifiuti secondo  le modalità prevista dall’apposita ordinanza sindacale n. 18 del 02/05/2017, depositandoli  davanti la propria abitazione fronte strada dalle ore 20.00 alle ore 05.00,  in osservanza del calendario di raccolta che sarà consegnato unitamente al kit sacchetti.. Si raccomanda di utilizzare esclusivamente i sacchetti forniti  in dotazione. Inoltre saranno collocati degli ecopunti per la raccolta differenziata presso il cimitero di Giarre e il Mercato ortofrutticolo; dei roll conteiner per supermercati e scuole; contenitori (da porre davanti gli specifici esercizi commerciali) per pile esauste e farmaci scaduti; cestini porta rifiuti e cestini per deiezione animali. Per un ottimale servizio rivolto ai condomini con oltre 8 abitazioni,  è stato anche previsto per Giovedì 1 Giugno 2017 una specifica riunione con gli Amministratori che consentirà di discutere e risolver eventuali problematiche inerenti un efficace avvio della raccolta differenziata. Un’attenzione particolare sarà dedicata al controllo del territorio per prevenire e sanzionare eventuali trasgressori delle regole di conferimento o conferimento abusivo. Infatti la ditta Dusty ha già consegnato  alcune telecamere, in via d’installazione su diversi punti della città, che consentiranno di poter immediatamente individuare eventuali trasgressori.

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25 mag 2017

Il Bastione degli Infetti, testimonianza della storia di Catania, diventerà giardino: iniziati i lavori

di Mobilita Catania

Il Bastione degli Infetti è una delle più importanti testimonianze della storia di Catania: i bastioni catanesi furono costruiti all’inizio del XVI secolo per volere dell’imperatore Carlo V di Spagna. Insieme a sette porte di accesso, gli undici bastioni in pietra lavica progettati dall’architetto Antonio Ferramolino facevano parte del sistema murario posto a difesa della città. Mura, porte e bastioni furono quasi interamente distrutti dalla colata lavica del 1669 e dal terremoto del 1693. Il Bastione degli Infetti è quello meglio conservato tra i bastioni che costituivano il sistema difensivo etneo. Cicerone racconta nelle Verrine che nel luogo dove oggi si trovano i resti del bastione sorgeva il Tempio di Cerere, luogo di culto e di pellegrinaggi. Il nome deriva dalla trasformazione del bastione in lazzaretto nel 1576, in seguito alla peste che colpì la città di Catania; i suoi resti, tra cui l’annessa Torre del Vescovo, sono ancora visibili lungo la via del Vescovo. [1] Il Bastione degli Infetti ha vinto il bando di finanziamento regionale per l’incentivazione di forme di democrazia partecipata, in cui i cittadini erano stati invitati a scegliere l'area della città a cui destinare dei fondi per una riqualificazione. In questo spazio pubblico, testimonianza della storia di Catania, verrà realizzato un giardino con alberi, piante officinali, un illuminazione scenografica e spazi con giochi per i bambini; l'importo destinato alla riqualificazione del Bastione è di 255 mila euro ed i lavori dovrebbero durare circa 6 mesi. Affinché questo sia possibile, immaginiamo che verrà anche bonificata l'area dall'amianto presente proprio accanto il bastione essendo assolutamente incompatibile e pericolosissima soprattutto con un parco giochi per bambini accanto. In queste foto potete vedere condizioni attuali: la copertura in Eternit che mostra segni evidenti di sfaldamento e che potenzialmente potrebbe provocare negli anni casi di tumore per lo svilupparsi del terribile e mortale mesotelioma. Speriamo che sia finalmente la svolta per quest'importantissimo monumento catanese avvolto da troppi anni dal degrado e dalle fibre di amianto. Purtroppo da registrare l'abbattimento dei due grandi alberi del paradiso (Ailanthus altissima) che da anni ombreggiavano parte del bastione, rendendolo più fruibile, fresco e vivibile nei mesi più caldi durante le attività organizzate dal Comitato Popolare Antico Corso. [1] http://citymapsicilia.it  

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25 mag 2017

“Puliamo la Playa di Catania”: una mattina di pulizia per la salute delle nostre spiagge

di Mobilita Catania

Un mare di rifiuti, malgestiti, abbandonati, trasportati dalle mareggiate. Soprattutto plastica. Non si dissolve mai, si riduce in minuscoli frammenti carichi di sostanze inquinanti che arrecano gravi danni all'ecosistema. Lo scorso anno un monitoraggio condotto da Legambiente su un campione di 47 spiagge lungo la Penisola, ha contato oltre 33 mila rifiuti, una media di 714 rifiuti ogni 100 metri. Molti gettati con consapevole disprezzo del bene comune: bottiglie, mozziconi di sigarette e tanta plastica. Molti di questi rifiuti, una volta finiti in mare vengono confusi con il plancton ed ingeriti dai pesci, compromettendo seriamente la loro salute dato che rilasciano sostanze come Bisfenolo-A e ftalati, sostanze altamente nocive per l’intero ecosistema. Il Circolo di Legambiente di Catania per ottemperare ad una situazione che caratterizza anche la Playa di Catania, ha organizzato nell'ambito dell'evento nazionale dell’associazione "Spiagge e fondali puliti"  una pulizia straordinaria di un tratto della spiaggia della Playa, ricadente all’interno della Riserva naturale orientata "Oasi del Simeto". L'appuntamento è per questa domenica in piazza Michelangelo alle 9,30 per ottimizzare il trasporto di tutti i volontari e simpatizzanti che parteciperanno all’iniziativa verso la Playa. Sul posto, muniti di sacchi e di rastrelli, gli attivisti di Legambiente Catania e delle altre associazioni che parteciperanno andranno ripulendo tutto ciò che sporca la spiaggia, con la partecipazione e collaborazione di Pippo Rannisi (Lipu) che controllerà la pulizia del sito per evitare di intaccare la salute di alcuni tipi di volatile che nidificano in quella zona dell’Oasi del Simeto. A sostegno dell'iniziativa saranno presenti anche le associazioni Wwf, Orione, Fiab Ct, Enpa (Sezione di Catania) ed Enpa (Sezione di Adrano), Zero Waste, Lipu, Officine Gamma Zeta, Mobilità sostenibile Catania, Città insieme, Centrocontemporaneo, Mobilita Catania, Sclerosi Multipla S.M. LLOnlus, Centro commerciale naturale via Etnea e La Finestra – Liberi di Scegliere      

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22 mag 2017

Operazione Parco Falcone: i risultati della giornata di riqualificazione all’insegna della partecipazione dei cittadini

di Mobilita Catania

110 metri lineari di recinzione risistemata e 14 panchine ripitturate, 3 piante di Yucca e un ficus magnolia piantati, parzialmente ritinteggiati i giochi dell'area bimbi, mezza tonnellata di rifiuti raccolti in 42 sacchi, spazzati i vialetti d'ingresso, ripulite alcune siepi. Sono questi i numeri prodotti dagli oltre 200 cittadini, giovanissimi, giovani e meno giovani, dagli istituti scolastici e numerose associazioni che hanno dedicato l'intera mattinata odierna per l'Operazione Parco Falcone. Il piccolo polmone verde è sorto nel quartiere negli anni '90, in uno spazio strappato alla prepotenza della criminalità organizzata che ne aveva fatto, abusivamente, il deposito di un concessionario d'auto. Una giornata di impegno e di azione per prendersi cura di uno spazio che appartiene a tutti. Una giornata dedicata a trasmettere la memoria delle stragi alle nuove generazioni affinché comprendano quanto l'impegno e la perseveranza possano spostare le montagne e vincere battaglie che sembrano (a torto) impossibili. Con il supporto tecnico di Catania Multiservizi, della 3° Circoscrizione Borgo-Sanzio (che ha donato il ficus magnolia) e dell'Assessorato Ecologia e Ambiente del Comune di Catania. Oggi si è gettato un seme di speranza che affidiamo ai più giovani, perché ne facciano tesoro. A noi tutti la responsabilità di guidarli nel presente. Il ciclo di iniziative "Capaci X Cambiare", promosso da CittàInsieme e Nuova Acropoli, in occasione del venticinquesimo anniversario della strage di Capaci, prosegue questo martedì, 23 maggio, a partire dalle ore 19.00, davanti al Tribunale di Catania (Piazza Verga) per il tradizionale momento di ricordo di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e di tutte le vittime della mafia. Quest'anno, in collaborazione con l'Associazione Nazionale Magistrati, il ricordo si affiderà alla musica, grazie all'esibizione degli studenti del Liceo Musicale "Angelo Musco" di Catania, della cantautrice Francesca Prestia e della band Archinuè.

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19 mag 2017

Il porticciolo di Ognina si trasforma: una nuova piazza e un’area verde a ridosso del mare

di Mobilita Catania

I lavori di riqualificazione della passeggiata lungo il porto pescherecci di Ognina sono terminati ed oggi il nuovo spazio pubblico è stato riconsegnato ai cittadini; il progetto nasce nel 2011 grazie all’impulso del comitato dei festeggiamenti della madonna di Ognina e della stessa comunità ogninese, ed è stato redatto da Serena Baldanzini, ricevendo i finanziamenti della della Regione Siciliana. I lavori per la realizzazione della piazza, costati 138 mila euro, sono stati realizzati dall'impresa aggiudicataria, la Edil Aurora Strade di Favara, in anticipo rispetto ai tempi fissati. Accanto alla parte iniziale del molo stata realizzata un'area a verde di trecento metri quadrati, delimitata da una ringhiera in ferro zincato, che consente anche di agevolare l'accesso al solarium messi a disposizione di cittadini e turisti ogni estate dal Comune di Catania. L'area è servita da una scala di accesso e da una scivola per diversamente abili, entrambe in pietra lavica. Dello stesso materiale è la pavimentazione della piazzetta, che ha una lunga seduta in calcestruzzo e quattro panchine, impianti di illuminazione e di irrigazione automatici ed è ornata da sei alberi di Hibiscus dell'isola di Norfolk (Lagunaria patersonii) e arbusti di lentisco e lantana nelle aiuole. Alla consegna della piazza alla città erano presenti, oltre al Sindaco, all'assessore Bosco e alla Preside Morsellino, anche l'assessore Rosario D'Agata, il vicepresidente del Consiglio comunale Sebastiano Arcidiacono, il presidente del Consiglio di quartiere Enzo Li Causi, il parroco di Ognina padre Franco Luvarà, la docente del Nautico Barbara Bellomo e Rosario Marino degli Interventi speciali della Segreteria del Sindaco. La Nopaquie, la barca a vela da regata dell'Istituto Nautico, è rimasta nel golfo per tutta la durata della manifestazione. Lo spazio pubblico è un luogo fisico in cui la fruizione è collettiva: è lo spazio della comunità e delle relazioni sociali. Gli interventi di riqualificazione degli spazi pubblici determinano un beneficio alla collettività, migliorando la qualità della vita. I cittadini potranno godere di un’area riqualificata a ridosso del mare, che rappresenterà un tassello per il miglioramento degli spazi pubblici della nostra città, aggiungendosi agli altri interventi attualmente in corso in piazza Giuseppe Sciuti, a pochi passi da piazza Carlo Alberto.   "Il porticciolo di Ognina - ha detto il sindaco Bianco - è uno dei luoghi più belli della città. Grazie a un'azione importante di recupero cominciata quattro mesi fa e conclusa con due mesi d'anticipo rispetto al previsto, quella che era una sciara è diventata una piazzetta, un punto d'aggregazione per il quartiere con una vista meravigliosa tra l'Etna e il mare. Ci sono alberi, panchine, impianti di illuminazione e di irrigazione. Oggi lo consegnamo a quegli stessi cittadini del quartiere dai quali il progetto è nato e la cosa più bella è che i ragazzi di una classe del Nautico hanno deciso di diventare custodi di questo spazio: vigileranno e interverranno per far sì che venga mantenuto com'è adesso. E avranno anche un numero di telefono cui chiamare per segnalarci qualunque problema". "Questo spazio - ha confermato Brigida Morsellino, dirigente dell'Istituto Nautico Duca degli Abruzzi -, per quanto piccolo è importante e bello e rappresenta una grande ricchezza. Per questo i ragazzi della Terza E del nostro Istituto lo hanno oggi ufficialmente preso in carico e si sono impegnati a tenerlo ordinato e pulito. Tutti noi invitiamo dunque coloro i quali, catanesi e non, verranno a godersi questo splendido posto a rispettarlo, mantenendolo così come lo trovano. Chiediamo rispetto per l'Ambiente, per la città di Catania e anche rispetto per i nostri ragazzi che hanno deciso di prendere l'impegno di mantenere questa piazza sempre così com'è oggi". "Questa piazzetta - ha aggiunto l'assessore ai Lavori pubblici Luigi Bosco - ha anche una funzione strategica: permettere infatti anche a chi ha problemi di deambulazione, un agevole ingresso al solarium qui realizzato ogni anno dall'Amministrazione comunale. In questo momento Ognina vive un momento positivo di trasformazione. La realizzazione della fermata della metropolitana delle Ferrovie dello Stato, con un grande parcheggio da 120 posti, consentirà di liberare dalle auto la piazza Mancini Battaglia, che potrà mostrarsi in tutta la sua bellezza".

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