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24 feb 2017

Il “Treno Verde” di Legambiente da oggi a Catania

di Mobilita Catania

Oggi, e fino al 26 febbraio, ci sarà a Catania  il Treno Verde in collaborazione tra Lega Ambiente e Ferrovie dello Stato e viaggerà, attraverso undici tappe, fino al 31 marzo con destinazione Milano e una fermata speciale il 24 marzo a Bruxelles.   I temi dell’inquinamento atmosferico, acustico e del comfort ambientale saranno al centro del viaggio del convoglio ambientalista nelle città italiane. Grazie alla collaborazione con VALORIZZA brand di Studio SMA e Gemmlab, Orion, e con il contributo scientifico della Sapienza, del CNR e dello IUAV – sarà realizzato un monitoraggio scientifico (rumore e inquinamento atmosferico) in postazioni fisse e itineranti e uno speciale monitoraggio indoor. Far uscire le città dalla cappa di smog è una priorità. Legambiente ne è convinta e sfida le amministrazioni disegnando le città di domani, utilizzando le migliori esperienze che già oggi sono una realtà: ecco dunque una metropoli innovativa e sostenibile, sempre più verde dove gli alberi tornano ad essere i protagonisti del centro e delle periferie “sposando” anche l’architettura per dar vita a palazzi che respirano. E poi reti ciclabili, mezzi pubblici e auto elettriche, ecoquartieri, edifici che tornano a nuova vita grazie a progetti di rigenerazione urbana e riqualificazione energetica per centri urbani sempre più smart, partecipativi e inclusivi. Una città che molte amministrazioni, spesso troppo miopi, faticano a vedere e sulle quali invece dovrebbero puntare. In questa partita è fondamentale il ruolo delle Regioni nel predisporre piani e misure e nuovi fondi da destinare a progetti innovativi, a partire dal settore della mobilità, se davvero si vogliono rilanciare i centri urbani, oggi in forte sofferenza e indietro rispetto alle sorelle europee come testimonia Roma. Se non si attua un nuovo rinascimento urbano, alla Città Eterna serviranno 80 anni per recuperare anni di ritardo sulla mobilità e raggiungere le capitali europee. -  Ecco come sarà composto il Treno Verde: Prima Carrozza – La linea retta (è finita) Nella prima carrozza sarà presentato il tema dell’economia circolare, partendo da un’analisi degli impatti dell’economia lineare (rifiuti e discariche, cambiamenti climatici e riscaldamento globale, disuguaglianza economica, sprechi, consumo risorse e disastri ambientali), per poi illustrare i vantaggi dell’economia circolare, come modello che ricalca i cicli naturali ed è in grado di garantire lavoro, benessere e sostenibilità ambientale. Ci sarà inoltre un focus specifico sulla situazione a livello normativo (pacchetto EU e pacchetto italiano) e ci sarà la possibilità di sottoscrivere il nostro Manifesto dell’Economia Circolare. Seconda Carrozza – Quelli che chiudono il cerchio  Nella seconda carrozza saranno presentati i “Campioni dell’economia circolare”, esempi di aziende e buone pratiche, divisi in ambito tematico, che vogliamo portare come eccellenze italiane a Bruxelles. Le aree di interesse saranno focalizzate sul tema dei Rifiuti (riciclo, recupero, gestione), Industria, Energia, Edilizia, Design, Spazio Laboratori, Agricoltura, Spreco alimentare, Amministrazioni pubbliche, Start Up e Ricerca. Terza carrozza – Il cerchio perfetto del riciclo (carrozza dedicata a Ecopneus) La terza carrozza sarà interamente dedicata al caso studio di Ecopneus, sulla filiera del recupero e riciclo dei pneumatici fuori uso. Si tratta di una delle best practice a livello nazionale ed europeo, che sarà presentata attraverso installazioni, monitor e percorso mostra interattivo. Quarta carrozza – Cittadinanza circolare: riparo e condivido La quarta carrozza sarà una sorta di vademecum pratico di “cosa posso fare io” per consumare meno e meglio e orientare i processi produttivi verso l’economia circolare. Riuso, riparazione e condivisione: il cerchio lo chiudiamo noi, consumatori e utenti. Dalle migliori esperienze di riuso nate dal basso a piccoli laboratori di riparazione di oggetti che sono frequentemente soggetti a vita breve. Saranno inoltre raccontate le esperienze di sharing di prodotti e servizi e i valori aggiunti in termini ambientali, economici e sociali. La quarta carrozza sarà come sempre anche lo spazio conferenze e sarà disponibile anche per laboratori, aperitivi ed attività pomeridiane. Ecco il programma di oggi a Catania: ore 10:30 Conferenza stampa finalizzata allapresentazione dei dati relativi al monitoraggio scientifico eseguito dal Treno Verde sull'inquinamento acustico ed atmosferico di Catania a cura di Serena Carpentieri, Responsabile Treno Verde, e dibattito su inquinamento acustico e atmosferico a Catania Intervengono: · dott. Carmelo Oliveri- tecnico dell ufficio Ecologia ed Ambiente del Comune di Catania; · dott. Salvatore Casabianca- Responsabile U.O. Agenti Fisici della Struttura Territoriale di Catania; · dott. Antonio Conti- Responsabile U.O. Agenti Fisici della Direzione Generale di ARPA Sicilia; · prof. Giuseppe Inturri- docente di Trasporti e Mobilità presso il Dipartimento di Ingegneria dell'Università di Catania; · prof.ssa Margherita Ferrante -Docente dell'Istituto di Medicina e Chirurgia dell'Università di Catania, Direttore Responsabile del Laboratorio di Igiene Ambientale dell'Università di Catania; · arch. Annamaria Pace - Legambiente Catania; responsabile locale del Treno Verde; · avv. Marisa Falcone -Presidente ADAS/ONLUS Associazione per la difesa dell'Ambiente e della Salute. Modera il dibattito: avv. Viola Sorbello - Legambiente Catania.

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21 feb 2017

Metro e autobus gratis per “M’illumino di Meno”: tutte le iniziative

di Mobilita Catania

Nell'ambito della Campagna “M’Illumino di Meno”, promossa dalla trasmissione radiofonica Caterpillar di Rai Radio 2, l'Amministrazione Comunale organizza varie attività, che coinvolgeranno tutti i soggetti interessati (associazioni di categoria, operatori commerciali del settore, cittadinanza) secondo il programma appresso riportato: Ore 18,30 raduno ciclistico presso Piazza Roma. Il gruppo, scortato da una pattuglia di Vigili Urbani, percorrerà il seguente itinerario: - Piazza Verga - Via Ventimiglia - Via Umberto - Via Etnea - Piazza Università, alle ore 18.50 circa raggiungerà Piazza Duomo; contestualmente al passaggio dei ciclisti verranno spenti i candelabri di Piazza Università e il monumento dell’Elefante. Inoltre i vari esercizi commerciali che aderiranno all’iniziativa (Bar – Ristoranti e o Trattorie) spegneranno le luci, servendo i clienti a lume di candela. Nella fattispecie tutte le operazioni di spegnimento dei vari siti interessati dall’evento avranno la seguente articolazione: - Piazza Roma: dalle ore 18,30 alle ore 19,00 - Piazza Università dalle ore 18,45 alle ore 20,00 - Piazza Duomo dalle ore 18,50 alle ore 20,00 Ore 18,30 e ore 19,15 la Direzione Cultura organizza un percorso animato tra storia, curiosità ed arte con una guida d’eccezione “La Regina Maria” venuta al mondo nel Castello Ursino di Catania che accoglierà in penombra i visitatori al Palazzo Platamone, ex Monastero di San Placido, sito in Via Vittorio Emanuele II. A tal fine sarà possibile, per i ciclisti provenienti da Piazza Duomo, raggiungere Via Landolina, attraversando Via Vittorio Emanuele II, Piazza San Placido, Via Museo Biscari. Essi potranno effettuare la citata visita guidata lasciando le biciclette parcheggiate, in sicurezza, in Via Landolina, nel tratto compreso tra via Museo Biscari e Via Vittorio Emanuele II dove verrà istituito, dalle ore 16 alle ore 21, un divieto di sosta per tutti i mezzi esclusi cicli. Durante la mattinata, nel corso delle attività scolastiche, allo scopo di sensibilizzare gli alunni verso il risparmio energetico, le Scuole che aderiranno, procederanno alle spegnimento simbolico dell’illuminazione delle classi. Dalle ore 17.00 alle ore 21.00, per incentivare l’utilizzo del mezzo pubblico, verranno messi a disposizione, gratuitamente, le linee AMT 2-5 e 902 e la Metropolitana dalle 17.00 a fine turno. Ogni cittadino in più che sceglie la Metro contribuisce a creare una città più vivibile. Infatti, in termini di consumo energetico e di sostenibilità, la Metropolitana è uno dei mezzi di trasporto ad uso collettivo più vantaggiosi e a basso impatto ambientale, grazie a ridotte emissioni di Co2. Venerdì sarà possibile raggiungere gratis in pochi minuti tutte le piazze cittadine interessate dagli eventi: Piazza Roma, Piazza Università, Piazza del Duomo.

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18 feb 2017

Mascalucia, “task force” per il controllo del conferimento della differenziata

di Roberto Lentini

 Costituita a Mascalucia una “task force” per controllare l’esatto conferimento dei rifiuti sul territorio. Effettuate già le prime multe verso persone che conferivano in modo anomalo, cioè in giorni e orari sbagliati, o che uscivano materiale non conforme a quello della tipologia assegnata o depositavano l’immondizia in anfratti isolati. Le multe sono di 300 euro ciascuna e sono state rilevate sia direttamente dal personale dell’Ufficio Igiene e rifiuti sia tramite l’utilizzo delle telecamere.  L’ufficio di Polizia amministrativa ambientale in collaborazione con la Polizia municipale controllano il territorio perché la gente possa essere più corretta rispettando le norme impartite dal Comune. A coordinare l’Ufficio igiene e rifiuti sono Carmelo Marchese e Fabio Farruggia. L’Amministrazione comunale di Mascalucia si è sempre spesa in campagne informative per educare alla differenziata sia per la gente che per le scuole: «Stiamo preparando nuove brochure – ha comunicato l’assessore per la Tutela ambientale, Sonia Grasso - che saranno distribuite ai cittadini e stiamo comperando nuovi contenitori da installare anche nelle scuole affinché i bambini comincino sin da piccoli a fare differenziata sposandone la cultura. Torneremo nelle scuole con corsi educativi». Il sindaco, Giovanni Leonardi, invoglia sempre più i mascaluciesi a migliorare il già discreto andamento del conferimento che nel mese di novembre ha registrato il 50,50 per cento e un ottimo compostaggio. « Le persone che buttano ancora indiscriminatamente indifferenziata – ha spiegato Leonardi - arrecano danno al sistema raccolta perché veniamo penalizzati ogni qualvolta nella discarica si evidenziano anomalie e rischiamo un aumento della bolletta. L’importo potrebbe diminuire, invece, se si conferisse con correttezza». «Ci sono alcune realtà – ha concluso il primo cittadino - che non vogliono aderire alla differenziata come grossi condomini che, nonostante le direttive dei capi condominio, continuano a non tener conto delle regole. Abbiamo installato delle telecamere ma occorre la collaborazione di tutti i cittadini». Per visionare il Regolamento sulla raccolta differenziata, clicca qui I sacchetti biodegradabili e compostabili sono distribuiti dalla Mosema presso l’Area del Centro comunale di raccolta (Isola Ecologica) di via Santa Margherita n.40, Mascalucia, e consegnati ad ogni contribuente che si presenterà al sito, dopo aver conferito almeno una volta rifiuti differenziati secondo le tipologie previste, previo esibizione del codice fiscale.

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14 feb 2017

FOTO | Affissioni abusive: sanzionato il circo, in città altri “imbrattatori seriali”

di Mobilita Catania

A Catania il malcostume di attaccare manifesti e adesivi abusivamente è molto diffuso, con l'effetto di ledere il decoro e l’ordine della città; i luoghi preferiti da chi pubblicizza la propria attività o la propria iniziativa sono le paline e le fermate dei mezzi pubblici, i pali della segnaletica, i gabbiotti delle utenze telefoniche o dell'energia elettrica e persino i muri stessi della città. Di questi giorni la notizia delle sanzioni elevate a un circo di passaggio nella nostra città, che nei mesi di dicembre e gennaio ha tappezzato molte vie cittadine di manifesti di varie dimensioni, avendo anche l'ardire di pubblicizzare una fantomatica serata di beneficenza a sostegno dei terremotati. Il Nucleo Tributi Locali della Polizia Municipale ha accertato le affissioni abusive in vari siti della città, elevando 19 verbali  per violazione delle norme Regolamentari comunali in materia di Affissioni e Pubblicità e del D.Lgs. n. 507/93 per un totale di circa 8 mila euro. Un'ottima notizia non solo per i cittadini, ma anche per la tutela di coloro che invece le proprie affissioni le pagano nel pieno rispetto delle norme. L'impunità di cui godono gli "affissori" abusivi dà spesso luogo a forme di emulazione, con  il risultato che ad essere deturpato e ogni metro quadrato dell'arredo urbano cittadino. Da anni, infatti, imperversa impunemente un “imbrattatore seriale” che segnala la propria attività relativa a servizi di trasporto e facchinaggio. Lo scorso autunno persino la meritoria iniziativa Ursino Buskers, svoltasi in piazza Federico di Svevia, è stata pubblicizzata in violazione delle norme e sopratutto del decoro. Sono due ulteriori esempi che dimostrano quanto il fenomeno sia diffuso. L'attività di controllo e sanzione operata dalla Polizia Municipale nei confronti del circo, potrebbe essere estesa agli altri "affissori" abusivi in considerazione del fatto che i manifesti recano il numero di cellulare o fanno riferimento agli organizzatori delle manifestazioni. Il recente decreto legislativo in materia di sicurezza urbana potrebbe dare una mano in questo senso poiché fornisce più strumenti per sanzionare chi lede il decoro della città:  infatti con il nuovo testo del dl viene affidata al giudice la possibilità di disporre il ripristino o la ripulitura dei luoghi o risarcimento, per chi deturpa o imbratta beni immobili o mezzi di trasporto pubblici o privati.    

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Proposta
07 feb 2017

I quartieri sud di Catania connessi con un percorso ciclabile e pedonale immerso nel verde

di Annamaria Pace

Accogliamo sul nostro sito la proposta dell'associazione Mobilità sostenibile Catania in riferimento a un intervento di riqualificazione e riconessione di un grande polmone verde che si sviluppa tra alcuni quartieri molto popolosi della città. L'associazione Mobilità Sostenibile Catania intende elaborare un processo di  ricostruzione del bacino idrografico del Simeto e della città di Catania attraverso una visione condivisa del territorio, promuovendo il dialogo tra i soggetti  e l’integrazione dei diversi strumenti di programmazione, di pianificazione territoriale e di tutela ambientale.  Il territorio di Catania è interessato dalla presenza di corsi d'acqua e torrenti di grande importanza dal punto di vista ambientale e paesaggistico: il fiume Simeto, il fiume Dittaino e i torrenti che attraversano l'area sud della città possono essere considerati come elementi dal grande potenziale paesaggistico, economico, sociale e turistico. Partendo da questo principio intendiamo presentare alla città una proposta che si pone come obiettivo la valorizzazione, la tutela del territorio e la riduzione dell'inquinamento tramite la pianificazione strategica, l'uso sostenibile dell’ambiente e degli ecosistemi acquatici. La corretta gestione delle risorse idriche insieme alla valorizzazione dei territori fluviali unitamente alla salvaguardia dal rischio idraulico contribuirà soprattutto allo sviluppo locale della città di Catania. Tramite lo strumento legislativo del Contratto di Fiume, DLgs 152/2006 all'art. 68 bis, intendiamo definire il “Contratto di Fiume Simeto e torrente Acquicella”, come lo strumento per raggiungere l'obiettivo proposto. Il “Manifesto d'intenti” e la pianificazione del “Programma d’Azione” saranno condivisi con le associazioni di cittadini presenti nel territorio che parteciperanno attivamente alla definizione del progetto. Nell'ambito di questo visione proponiamo la creazione di un percorso ciclabile e pedonale di connessione tra il centro storico di Catania e i quartieri dell'area sud: Librino, San Giorgio, Nesima, Monte Po, Monte Palma e Villaggio Sant' Agata. Il punto di partenza potrebbe essere definito dall'area del faro della Plaia, da qui il percorso si snoderebbe lungo la via Acquicella Porto, piazza Stazione Acquicella, via Adamo, via della Concordia e proseguirebbe lungo il tracciato delineato dal torrente Acquicella sulla via Calliope, passando per via Via Fossa Creta fino a raggiungere la via del Falcetto. Qui un sentiero sarebbe inserito all'interno della grande area verde, denominata del ex Telegrafo, idonea alla realizzazione di un parco urbano : “Parco Torrente Acquicella”. Gli abitanti dei quartieri di Librino, San Giorgio, Nesima e Villaggio Sant'Agata potrebbero raggiungere, tramite il percorso ad anello inserito nel parco, sia il porto che l'ingresso al centro storico dalla Porta Uzeda. Lungo questo percorso naturalistico, unico e di grande attrazione, potrebbero nascere nuove attività culturali, commerciali e sociali. Dall'area del faro e dalla foce del torrente Acquicella il sentiero ciclabile e pedonabile sarebbe collegato a sud con il litorale della Plaia e con la foce del fiume Simeto, mentre a nord con il Porto e con la già esitente pista ciclabile del lungomare.

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17 gen 2017

Collettore fognario di Acicastello, domani partono i lavori

di Roberto Lentini

Si è finalmente sbloccato l'iter burocratico per far partire i lavori del collettore fognario che collegherà la condotta di Capomulini, passando per Acitrezza e Acicastello, fino all’innesto con il vecchio allacciante di Catania situato a Picanello e convogliarlo al depuratore di Pantano d’Arci. Domani infatti alle ore 10,30 nel tratto di strada lungo la SP52 che conduce a Ficarazzi inizieranno i lavori di realizzazione del collettore fognario con la presenza del sindaco di Acicastello Filippo Drago e dei sindaci di Catania ed Acireale insieme al commissario straordinario di Aci Catena. I lavori dovrebbero durare circa 27 mesi con interventi di scavo a traffico aperto e un costo preventivato di circa 21,7 milioni di euro. Il collettore fognario risulta di vitale importanza per tutta la riviera dei Ciclopi, visto che attualmente le acque antistanti hanno un alto tasso di inquinamento per la presenza di tre scarichi fognari che sboccano vicino alle sue acque.

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13 gen 2017

Patto per Catania, entro il 2017 partirà la prima programmazione: ecco tutti i progetti

di Roberto Lentini

Ieri, a Palazzo degli Elefanti, si è svolto l'incontro tra il ministro della Coesione territoriale e del Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, e il sindaco di Catania, Enzo Bianco, per verificare lo stato di attuazione degli interventi previsti nell'ambito del Patto per Catania, firmato nello scorso mese di aprile. All'incontro erano presenti, inoltre, gli assessori Luigi Bosco, Rosario D'Agata, Salvo Di Salvo e Nuccio Lombardo e il capo di Gabinetto, Beppe Spampinato. C'erano, poi, il direttore generale del Comune, Antonella Liotta, e il dirigente Fabio Finocchiaro - rispettivamente coordinatore e referente tecnico del Patto - e tutti i responsabili del Comitato di indirizzo. La somma esatta messa a disposizione dal Patto per Catania è di €737.346.434,20, suddivisi in cinque settori (assi prioritari): infrastrutture, ambiente, sviluppo economico e produttivo, turismo e cultura, sicurezza e politiche sociali. Ecco la ripartizione della somma: Infrastrutture Vie di fuga Rotolo-Ognina ed Europa-Rotolo, euro €24.000.000; Rifacimento della mantellata per la protezione del Molo di Levante, €49.000.000; Rete di metanizzazione nel quartiere di Cibali, €6.612.000,00; Strada di collegamento Etna Sud; Tangenziale di Catania, €60.493.706. Ambiente Impianto di depurazione in infrazione comunitaria, €403.000.000; Completamento infrastrutture verdi del quartiere Librino, €12.300.000; Riqualificazione e sistemazione idraulica torrenti Forcile, Nitta, Bummacaro, €28.800.000; Parco urbano del quartiere di Librino, €6.000.000. Sviluppo economico e produttivo Agenzia Vulcano, €2.500.000; Agenda Digitale - Adozione di tecnologie per migliorare i servizi urbani della smart city, €13.355.518; Interventi zona Asi, €10.959.032. Turismo e Cultura Rifunzionalizzazione delle rete museale della città di Catania, €23.838.318 riqualificazione Monastero Santa Chiara - importo Lavori €6.400.000; riqualificazione Convento Crociferi, importo lavori €5.700.000; ristrutturazione Castello Ursino, importo lavori €6.150.000; ristrutturazione Museo Belliniano, importo lavori €500.000; interventi di allestimento: Diffondo 3.0 digit. e fruizione museo Benedettini, importo intervento €962.000; epigrafi Castello Ursino, importo intervento €106.618; Vivere Catania. spazio museale Monastero Crociferi, importo intervento €991.700,00; allestimento e gestione sede Museo Egizio, importo intervento €2.600.000; PalaNesima, €6.106.871; Teatro Moncada, €4.000.000. Sicurezza e Politiche Sociali Orti Sociali Urbani, €1.750.000; interventi di messa in sicurezza nelle scuole, €2.107.175; sostenibilità dei servizi pubblici e della mobilità urbana - infomobilità e sistemi di trasporto intelligenti, €3.000.000; sostenibilità dei servizi pubblici e della mobilità urbana - rinnovamento e potenziamento tecnologico delle flotte del TPL, €14.855.455; Sostenibilità dei servizi pubblici e della mobilità urbana - corsie protette per il TPL e nodi di interscambio modale, €9.895.654; sostenibilità dei servizi pubblici e della mobilità urbana - Mobilità lenta, €4.600.000; Servizi per l'inclusione sociale - Servizi a bassa soglia per l'inclusione dei senza dimora o assimilati (stranieri in emergenza abitativa estrema), €2.500.000; servizi per l'inclusione sociale - sostegno all'attivazione di nuovi servizi in aree degradate, €17.668.338; infrastrutture per l'inclusione sociale - realizzazione e recupero di alloggi, €8.495.266; infrastrutture per l'inclusione sociale - recupero immobili inutilizzati e spazi attrezzati da adibire a servizi di valenza sociale, €9.579.768; sicurezza edifici pubblici, €1.929.330.   Ti potrebbero interessare: Museo Egizio, ufficiale l’apertura a Catania nel 2017 Patto per Catania: le risorse per infrastrutture e opere

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