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01 gen 2021

Rifiuti, apre l’isola ecologica di via Generale Ameglio

di Mobilita Catania

Finalmente attiva l'isola ecologica di via Generale Ameglio, un’area all'interno della quale i cittadini potranno quotidianamente conferire i propri rifiuti. Non si tratta, tuttavia, di un'isola ecologica attrezzata come quelle di Picanello e di San Giovanni Galermo, ma di un punto di riaccolta. Sarà aperto ai cittadini dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 14.30. Al suo interno sono posizionati tre contenitori scarrabili, ciascuno per le tipologie di rifiuti che qui è possibile conferire: sfalci di potatura (erba da giardino, piccole potature di siepi, rami secchi, residui vegetali da pulizia dell'orto e fiori recisi), rifiuti ingombranti voluminosi (come divani, poltrone, materassi, etc.) e piccoli scarti edili dovuti a costruzione o demolizione. Solo nelle giornate di martedì e giovedì sarà possibile conferire anche carta, plastica e vetro. Il sindaco Salvo Pogliese e l’assessore all’ecologia Fabio Cantarella, con l’amministratore di Dusty Rossella Pezzino de Geronimo, hanno presenziato all'attivazione dell'eco punto mobile, nella zona di viale Mario Rapisardi alto, che si aggiunge ai siti di viale Tirreno (San Giovanni Galermo) e via Maria Gianni (Picanello). Il nuovo punto di conferimento rientra nell’ambito di una transazione sottoscritta tra il Comune di Catania e la Dusty che attribuisce all’azienda della raccolta rifiuti il compito di realizzare quattro Eco punti mobili. “Mentre prima le isole ecologiche si inauguravano per essere abbandonate al loro destino - ha detto il sindaco Salvo Pogliese – adesso le apriamo già funzionanti, pronte per accogliere i rifiuti dei cittadini con le stesse modalità di quelle fisse. Abbiamo applicato costose penali per carenza nell’esecuzione del capitolato e grazie a una transazione economica, a Catania ci ritroveremo prestissimo con altri tre punti di ritiro dei rifiuti. Ringrazio per questo risultato l’assessore Fabio Cantarella e il funzionario comunale Salvo Fiscella della direzione Ecologia che hanno lavorato d’intesa con tutta l’amministrazione per raggiungere un obiettivo importante nell’interesse dei cittadini di Catania che è quello di aumentare i livelli di raccolta differenziata”. Particolarmente soddisfatto per l’obiettivo raggiunto l’assessore all’ecologia Fabio Cantarella: “Il sito di via Generale Ameglio era diventato una discarica abusiva, proprio il contrario del motivo per cui era stato realizzato - ha commentato Cantarella -. Entro fine gennaio, in sinergia con la Dusty, in virtù di un accordo raggiunto con la dirigenza comunale, di punti eco mobili ne apriremo altre tre: una in via Ala, l'altra all'ex mercato ortofrutticolo di San Giuseppe La Rena e, infine, una in via Santa Maria della Catena e saranno tutte dotate di personale presente. Tutto ciò, nell'attesa che si concluda l'importante iter regionale per il finanziamento di ulteriori quattro centri di raccolta comunale che nelle prossime settimane speriamo ci veda premiati per realizzare i nostri progetti esecutivi che abbiamo presentato al bando di cui come Amministrazione Comunale abbiamo già superato il primo step”. "Abbiamo convenuto con l'Amministrazione Comunale di Catania – ha affermato in una nota l’amministratore Dusty Rossella Pezzino de Geronimo – che occorrono azioni ulteriori per aiutare i cittadini virtuosi nella raccolta differenziata, soprattutto nel corretto smaltimento di quei rifiuti che maggiormente vengono abbandonati sulle strade, come gli ingombranti, gli inerti e gli sfalci di potatura. L'apertura del punto di ritiro mobile di via Ameglio, a cui seguirà quella di altri tre eco punti in diversi quartieri della città, ha proprio questa finalità. Un obiettivo che si traduce anche nel contrasto alle micro discariche che proliferano nelle vie cittadine ad opera di <<ladri di bellezza>>. Da un lato agevoliamo quindi gli utenti che contribuiscono con impegno e consapevolezza a mantenere il decoro della città; dall'altro incrementeremo nei prossimi mesi il controllo contro i gesti di inciviltà, grazie al supporto dei vigili urbani, alle telecamere di videosorveglianza e ad altre attività su cui stiamo lavorando in sinergia con il Comune".  

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02 dic 2020

Rifiuti, via libera alla gara d’appalto settennale per il “porta a porta” a Catania

di Mobilita Catania

Il Consiglio Comunale, presieduto da Giuseppe Castiglione, nella seduta di ieri sera, con 17 voti favorevoli, 9 astenuti e nessun voto contrario, ha approvato la delibera sull'affidamento, con durata settennale, tramite il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani differenziati e indifferenziati, compresi quelli assimilati, e altri servizi di igiene pubblica, per un ammontare di 353 milioni di euro. Secondo l’impostazione del bando, l’Area di raccolta ottimale  della Città di Catania viene suddivisa in tre macro lotti: zona Nord, zona Centro, zona Sud, recependo le sollecitazione dell’Anac (Autorità Nazionale Anticorruzione) di suddividere l’assegnazione dell’appalto in più parti anziché in un unico lotto. Con questo pronunciamento del consiglio comunale, si potrà procedere alla pubblicazione della nuova gara settennale che rivoluzionerà la raccolta dei rifiuti introducendo il sistema del porta a porta in tutto il territorio cittadino superando quello basato sui cassonetti, che nella prassi ha rappresentato un  incentivo all'abbandono illecito dei rifiuti indifferenziati non solo dei catanesi ma anche da parte di chi risiede nei numerosi comuni limitrofi, facendo lievitare il costo della raccolta e di conseguenza della Tari. In aula la delibera sul nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, approntata dai tecnici della Società per la regolamentazione della Raccolta Rifiuti(Srr) dopo un lungo approfondimento seguito alla gara settennale andata deserta dello scorso febbraio,  è stata illustrata dall’assessore all’ecologia Fabio Cantarella. In tempi brevissimi la SRR trasmetterà gli atti di gara all’Urega per la pubblicazione del bando di evidenza pubblica di livello europeo.  

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08 mag 2020

Raccolta differenziata, avvio porta a porta in zona Circonvallazione

di Mobilita Catania

Continua ad estendersi in città la raccolta “porta a porta” con la rimozione dei cassonetti in tutta la circonvallazione da Nesima ad Ognina. Nel periodo del lockdown del coronavirus è stato evidente il calo dei rifiuti in tutta la Circonvallazione che ha confermato l’esistenza di un importante pendolarismo dei rifiuti, cioè gente che si sposta per lavoro verso il centro da altri comuni e abbandona i propri rifiuti nei cassonetti della città. L’attività dell’ assessorato all’Ambiente, con l’ufficio Controllo dei servizi di Igiene Urbana non ha perso tempo ed ha contattato i circa cinquanta condomini che hanno gli ingresso proprio in questa importante arteria di ingresso a Catania per il cambio del sistema di raccolta. "Abbiamo notato la differenza- ha detto il sindaco Pogliese – tra i due periodi: cassonetti ricolmi di spazzatura, perché presi d’assalto a tutte le ore anche immediatamente dopo il passaggio dei camion di raccolta prima del tempo dei divieti del coronavirus, e cassonetti normalmente colmi usati dai residenti nel tempo in cui tutti stavano a casa. Un’altra cattiva abitudine che stiamo per sradicare". "E’ nostro intento - ha detto l’assessore all’ambiente Fabio Cantarella – iniziare il sistema del porta a porta nella circonvallazione entro questo mese, toccando un bacino d’utenza di circa 3500 residenti". I residenti sono già stati “formati” per capire quando e come differenziare correttamente i rifiuti in vista della nuova tipologia di raccolta. I cassonetti, un centinaio, saranno rimossi già a partire dalla prossima settimana, nel frattempo i condomini saranno ovviamente forniti di un calendario e degli strumenti idonei alla raccolta che saranno forniti entro i prossimi giorni.

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Articolo
02 dic 2019

La raccolta differenziata si estende a un’altra area di Catania: le vie interessate

di Mobilita Catania

Riguarderà 805 utenze e un bacino di 1765 residenti a Catania il nono step della raccolta differenziata cosiddetta “porta a porta”, che prende il via lunedì 2 dicembre. La zona interessata è quella delimitata ai lati da viale Libertà e viale Africa e, in particolare, le vie Gorizia, Caltanissetta, Mascagni, Calatafimi, Salemi, Sabotino, D’Amico, Simeto, Gornalunga, Scuto Costarelli e Raffineria. Un quadrilatero esteso che amplia la raccolta dei rifiuti con il metodo della differenziata e contribuirà positivamente ad alzare il livello percentuale nel conferimento dei rifiuti e sul loro riutilizzo, che significa meno costi di sversamento nella discarica. Tutte le informazioni sulle modalità di effettuazione del conferimento differenziato dei rifiuti sono rinvenibili sul sito internet del Comune. “Un altro allargamento dell'area del porta a porta che consente di evitare l'utilizzo dei cassonetti che purtroppo non incentivano la raccolta differenziata. Invito i cittadini - ha detto il sindaco Pogliese – a effettuare il conferimento dei rifiuti, rispettando regole ed orari. Seguendo le indicazioni e con piccoli accorgimenti anche l’aspetto della città si avvantaggerà notevolmente “ “E’ un’ importante piccola rivoluzione per una zona della città- ha detto l’assessore all'ambiente Cantarella – ma piccoli passi fanno compiere grandi risultati anche nelle nostre case, differenziando contribuiremo tutti a migliorare l’ambiente nel quale viviamo”.

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Segnalazione
03 apr 2019

Villa Bellini deturpata dalla plastica durante la manifestazione culinaria

di Mobilita Catania

In un contesto come quello odierno in cui la riduzione dei rifiuti e la conversione dei materiali inquinanti sono una necessità urlata a gran voce, Legambiente Catania si dice esterrefatta per il modo in cui è stata gestita la manifestazione Cibo Nostrum all'interno della Villa Bellini, unico polmone verde della città che raccoglie in se gran parte della storia di Catania. "Mentre il mondo urla la necessità di un immediato cambio di rotta contro i cambiamenti climatici inneggiando le gesta della piccola Greta Thunberg, il Sindaco Pogliese consegna "in pasto" il baluardo della nostra città, il luogo più storico della civis catanese" attacca Gianluca Proto Responsabile Energia&Rifiuti di Legambiente Catania. "Mentre il nostro impegno ci vedeva concentrati sull'iniziativa Plastic Free in occasione del PopUpMarket a Villa Pacini, per sensibilizzare la popolazione al non utilizzo della plastica, dall'altra parte della città si consumava uno scempio inaudito: rifiuti di ogni genere deturpavano la Villa Bellini arrecando un danno ambientale, oltre che di immagine. Soprattutto in un momento storico in cui la Sicilia riscuote il primato nazionale con più Comuni che hanno adottato ordinanze Plastic-Free, Catania resta ancora una volta fanalino di coda in tema di gestione dei rifiuti".  

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21 mar 2019

Rifiuti: da sabato nuovi orari e modalità di conferimento 

di Mobilita Catania

Entrerà in vigore sabato 23 marzo l'ordinanza emessa dal sindaco Salvo Pogliese per avviare un giro di vite sulle modalità di conferimento dei rifiuti.  Nella zona della città in cui viene effettuata la raccolta differenziata porta a porta, estesa anche alle zone del villaggio Dusmet, via Callipari e viale Lainò n. 3, 5 e 6, il conferimento dei rifiuti può avvenire dalle ore 20,00 alle 22,30. Le utenze domestiche e non domestiche non servite dal servizio “porta a porta”, invece, sono obbligate a conferire i rifiuti differenziati e indifferenziati all’interno dei rispettivi cassonetti stradali esclusivamente dalle ore 18 alle ore 23 di ogni giorno, escluso il sabato e i prefestivi. È obbligatorio rispettare la destinazione d'uso dei cassonetti indicata dal loro colore per cui si dovrà conferire.  Nell'area della Zona Industriale vengono regolamentate particolari modalità attuative. Specifiche norme nell’ordinanza sono inoltre riservate alle grandi utenze delle imprese industriali e commerciali, ai grandi condomini e alle aree mercatali fisse o settimanali e per gli stabilimenti balneari di viale Kennedy. Ogni violazione delle disposizioni dell’ordinanza commessa da residenti nel comune di Catania comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da € 50,00 a € 500,00.Il conferimento di rifiuti da parte di soggetti non residenti nel Comune di Catania, salvo che il fatto non costituisca reato, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da €100,00 a € 500,00. Salva e impregiudicata l’applicazione di sanzioni penali, le violazioni che integrino le condotte di abbandono e deposito incontrollato di rifiuti sul suolo e nel sottosuolo, saranno punite, con la sanzione amministrativa pecuniaria da € 300,00 a € 3.000,00, tenuto conto della gravità della violazione. Se l’abbandono riguarda rifiuti pericolosi, la sanzione amministrativa è aumentata fino al doppio.    Il presupposto del provvedimento del primo cittadino è quello di promuovere ogni iniziativa volta ad incrementare il recupero dei materiali riciclabili, attraverso l’innalzamento del livello della raccolta differenziata, al fine di raggiungere gli obiettivi e le percentuali di raccolta fissati dalla legge, che permetterebbe una riduzione della quantità dei rifiuti indifferenziati da smaltire in discarica e conseguente salvaguardia dell’ambiente e del diritto alla salute pubblica, oltre alla potenziale diminuzione della tariffa Tari. Obiettivo della stessa ordinanza, altresì, è implementare i controlli da parte delle Autorità competenti, sia d’iniziativa che su segnalazioni provenienti dal Gestore del Servizio e/o dagli utenti, per far rispettare le norme sul divieto di abbandono, del deposito incontrollato dei rifiuti in aree pubbliche e private, al fine di  facilitare l’azione dell’Amministrazione Comunale tesa all’ottimizzazione del servizio di gestione rifiuti in termini di efficienza, efficacia ed economicità. A questo proposito l’ordinanza inserisce nell’area del porta a porta le zone del villaggio Dusmet, anche via Callipari e viale Lainò n. 3, 5 e 6. Nello stesso documento si annuncia che il sistema di raccolta dei rifiuti "porta a porta" verrà esteso progressivamente a molte altre aree della città, azione di ampliamento di cui sarà data tempestiva comunicazione pubblica alla cittadinanza. 

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21 feb 2019

Rifiuti, ordinanza del sindaco per regolamentare orari e modalità

di Mobilita Catania

Il sindaco Salvo Pogliese ha emanato un’ordinanza per avviare un giro di vite sulle modalità di conferimento dei rifiuti, sia nella zona della città in cui viene effettuata la raccolta differenziata porta a porta e sia in quella dove invece ancora avviene con il sistema dei cassonetti di prossimità. Il presupposto del provvedimento del primo cittadino è quello di promuovere ogni iniziativa volta ad incrementare il recupero dei materiali riciclabili, attraverso l’innalzamento del livello della raccolta differenziata, al fine di raggiungere gli obiettivi e le percentuali di raccolta fissati dalla legge, che permetterebbe una riduzione della quantità dei rifiuti indifferenziati da smaltire in discarica e conseguente salvaguardia dell’ambiente e del diritto alla salute pubblica, oltre alla potenziale diminuzione della tariffa Tari. Obiettivo della stessa ordinanza, altresì, è implementare i controlli da parte delle Autorità competenti, sia d’iniziativa che su segnalazioni provenienti dal Gestore del Servizio e/o dagli utenti, per far rispettare le norme sul divieto di abbandono, del deposito incontrollato dei rifiuti in aree pubbliche e private, per poter facilitare l’azione dell’Amministrazione Comunale tesa all’ottimizzazione del servizio di gestione rifiuti in termini di efficienza, efficacia ed economicità. A questo proposito l’ordinanza del sindaco Pogliese, redatta sulla scorta di un’analisi dei tecnici dell’assessorato all’ecologia retto da Fabio Cantarella, inserisce nell’area del porta a porta le zone del villaggio Dusmet, anche via Callipari e viale Lainò n. 3, 5 e 6. Nello stesso documento si annuncia che il sistema di raccolta dei rifiuti "porta a porta" verrà esteso progressivamente a molte altre aree della città, azione di ampliamento di cui sarà data tempestiva comunicazione pubblica alla cittadinanza. Nella zona del porta a porta il conferimento dei rifiuti secondo le modalità stabilite nell'ordinanza può avvenire dalle ore 20,00 alle 22,30. Nel resto della città dove vige ancora il sistema della differenziata di prossimità si può conferire nei cassonetti di diverso colore secondo la tipologia del rifiuto, tutti i giorni ad esclusione delle domeniche e dei giorni festivi, invece, solamente dalle ore 18,00 alle 23,00. Nell'area della Zona Industriale dove vige un sistema di raccolta dei RSU misto, parte con raccolta di prossimità tramite postazioni di cassonetti stradali, parte tramite sistema di raccolta "Porta a Porta" dedicato alle realtà industriali, artigianali, commerciali, aventi sede in tale zona, nell’ordinanza vengono regolamentate particolari modalità attuative. Specifiche norme nell'ordinanza sono inoltre riservate alle grandi utenze delle imprese industriali e commerciali, ai grandi condomini e alle aree mercatali fisse o settimanali e per gli stabilimenti balneari di viale Kennedy. Ogni violazione delle disposizioni dell’ordinanza commessa da residenti nel comune di Catania comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da € 50,00 a € 500,00, salvo diversa sanzione prevista da specifiche disposizioni legislative regolanti la materia. Il conferimento di rifiuti da parte di soggetti non residenti nel Comune di Catania, salvo che il fatto non costituisca reato, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da €100,00 a € 500,00. Salva e impregiudicata l’applicazione di sanzioni penali, le violazioni che integrino le condotte di abbandono e deposito incontrollato di rifiuti sul suolo e nel sottosuolo, saranno punite, con la sanzione amministrativa pecuniaria da € 300,00 a € 3.000,00, tenuto conto della gravità della violazione. Se l’abbandono riguarda rifiuti pericolosi, la sanzione amministrativa è aumentata fino al doppio. Sarà obbligo ulteriore procedere alla rimozione, all’avvio al recupero o allo smaltimento dei rifiuti ed al ripristino dello stato dei luoghi; in caso di inottemperanza si procederà all’esecuzione dell’intervento in danno dei soggetti obbligati e al recupero delle somme anticipate.

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