Articolo
04 nov 2017

INFO | Elezioni regionali siciliane: come si vota e la distribuzione tessere elettorali

di Amedeo Paladino

Le elezioni regionali in Sicilia del 2017 si terranno domenica 5 novembre 2017; le operazioni di voto dalle ore 8.00 alle ore 22.00. Lo scrutinio delle schede relative alle Elezioni Regionali sarà effettuato lunedì 6 novembre 2017, con inizio alle ore 08.00. CHI SI VOTA Le consultazioni varranno per l'elezione diretta del presidente della Regione Siciliana e dei 70 deputati all'Assemblea regionale siciliana. COME SI VOTA La scheda è unica e l’elettore può esprimere due voti: uno per la lista regionale e uno per la lista provinciale - voto di preferenza: è possibile esprimere la preferenza per uno dei candidati inseriti nelle liste provinciali; - voto disgiunto: l’elettore può votare una lista regionale e una lista provinciale non collegate fra loro; - nel caso in cui l’elettore ometta di votare per una lista regionale, il voto validamente espresso per una lista provinciale si intende espresso anche a favore della lista regionale che risulta collegata con la lista provinciale votata. TESSERE ELETTORALI La direzione dei Servizi Demografici ed Elettorali del comune di Catania comunica che domenica 5 novembre gli sportelli delle 6 Circoscrizioni cittadine rimarranno aperti al pubblico per la distribuzione delle tessere elettorali dalle 8 alle 22. Questi gli sportelli: 1^Circoscrizione via Zurria 67 2^ Circoscrizione via Frassati 2 e via Duca degli Abruzzi 69/G 3^ Circoscrizione Via R. Giuffrida Castorina 10 4^ Circoscrizione via Galermo 254 5^ Circoscrizione via L. Vigo 43 6^ Circoscrizione stradale S. Giorgio 27   Noi di Mobilita.org abbiamo raccolto il programma elettorale dei candidati Presidenti della Regione Siciliana in merito alla mobilità, alle infrastrutture e ai trasporti.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
04 lug 2017

Superstrada Catania-Ragusa: a pochi mesi dall’avvio dei cantieri, il progetto esecutivo bloccato da un vincolo paesaggistico

di Amedeo Paladino

L'iter propedeutico all'inizio dei lavori della Ragusa-Catania rischia di allungarsi a pochi mesi dall'avvio.  Nel mese di aprile 2017 un importante passo avanti concreto è stato compiuto con l’avvio delle procedure di espropriazione delle aree necessarie alla realizzazione del tracciato stradale. Entro l'estate il Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) avrebbe dovuto approvare il progetto esecutivo per permettere l'avvio dei cantieri all'inizio del 2018. A bloccare il progetto esecutivo è un vincolo paesaggistico posto dalla Sovrintendenza ai Beni ambientali di Ragusa in una zona che sarà oggetto degli interventi: una striscia di terreno e una ventina di alberi nei pressi di Roccazzo che secondo la Sovrintendenza andrebbero tutelati con una variante di progetto. La questione vede contrapporsi il governo della Regione Siciliana e Legambiente. L'assessore al Territorio ed Ambiente, Maurizio Croce, ha paventato la possibilità di spostare gli alberi grazie a una norma recentemente presentata in commissione dà potere alla giunta regionale di derogare dai vincoli per grandi opere "strategiche". Secondo Gianfranco Zanna, presidente di Legambiente, la norma "sposta sul livello politico la valutazione di compatibilità di un’opera con le norme di tutela paesaggistica che è questione prettamente tecnica". Per l'avvio dei cantieri occorrerà superare questo problema, che si prevede non sarà di facile risoluzione. IL PROGETTO Il corridoio autostradale Ragusa-Catania interessa le Province di Ragusa, Catania, Siracusa e i Comuni di Ragusa, Chiaramonte Gulfi, Licodia Eubea, Vizzini, Francofonte, Lentini e Carlentini. Il tracciato a quattro corsie con sezione di categoria “B” di larghezza minima pari a 22 metri si snoda in larga parte sull’attuale sede delle SS514 e SS194, discostandosene solo nei tratti in cui l’adeguamento risulta impossibile. L’intervento presenta uno sviluppo di circa 68,66 km, così suddiviso: circa 39 km lungo la SS 514, dall’area di Ragusa all’attuale innesto con la SS 194 presso Vizzini; circa 29 km lungo la SS 194 dall’innesto con la SS 514 sino a fine intervento, presso l’abitato di Carlentini. Risulta collegato a sud, con la SS 115 Sud Occidentale Sicula, che collega le città di Trapani e Siracusa e a nord, con l’Autostrada Catania–Siracusa (A18); i lavori riguarderanno anche un sistema di viabilità complementare e accessoria, in parte di nuova costruzione e in parte oggetto di adeguamento, per ulteriori 40 km circa Già in fase di progetto definitivo, particolare attenzione è stata rivolta, nello studio della cantierizzazione, alla corretta pianificazione degli interventi, prevedendo la suddivisione del tracciato in 8 lotti esecutivi funzionali; rispetto al progetto preliminare, in quello definitivo il numero dei viadotti è passato da 19 a 11. L’opera verrà realizzata attraverso lo strumento del progetto di finanza, ovvero il coinvolgimento dei privati nella realizzazione: degli 815 milioni necessari ai lavori, più della metà sono provenienti da una associazione di imprese private- costituitesi nella Società di progetto SARC S.r.l. per progettare, realizzare e gestire il corridoio autostradale Ragusa-Catania- mentre la restante parte sarà messa in campo dalla Regione e dall’Anas. I lavori dovrebbero durare 3 anni.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
07 lug 2016

Attraverso la Sicilia sui treni storici: presentato il programma di “Binari della cultura”

di Roberto Lentini

Presentato  alla stampa, nella sede dell’Assessorato Regionale al Turismo, Sport e Spettacolo, il programma estivo dei treni storici in Sicilia per il 2016. L’iniziativa, denominata “I Binari della Cultura”, nasce dalla collaborazione tra Regione Siciliana, Fondazione FS Italiane e Trenitalia per consentire di visitare luoghi origine della cultura mediterranea - ricchi di bellezze storiche, artistiche e paesaggistiche - a bordo di treni d’epoca. Un programma articolato su tre suggestivi itinerari consentirà di viaggiare, a bordo di diciotto treni storici, percorrendo i binari della cultura e visitando in un modo nuovo e originale la Trinacria. Il Treno del Barocco: Sulle mitiche “Centoporte”, carrozze degli anni ‘30, trainate dalla locomotiva diesel d’epoca D445 alla scoperta del Val di Noto, tra i paesaggi e le affascinanti architetture Patrimonio dell’ Unesco; 24 luglio - 4 settembre: da Siracusa a Donnafugata e Comiso 31 luglio - 11 settembre: da Siracusa a Scicli e Ragusa 7 agosto - 18 settembre: da Siracusa a Noto e Modica Biglietto ferroviario per il viaggio in treno storico: adulto 20 € (andata e ritorno) ragazzo 10 € ( 4/12 anni non compiuti - andata e ritorno) gratuità 0-4 anni, senza garanzia di posto a sedere Visite facoltative con offerte dedicate Tour gratuiti con guide turistiche nelle località di arrivo del treno storico (esclusi eventuali monumenti con ingresso a pagamento). 24 luglio - 4 settembre: Castello di Donnafugata (ingresso a pagamento, biglietto acquistabile in loco) e Comiso 31 luglio -11 settembre: Scicli e Ragusa 7 agosto - 18 settembre: Noto e Modica   Il Treno dei Templi: Con le automotrici d'epoca ALn 668.1600 verso il cuore del Parco Archeologico Patrimonio dell’ Unesco, con i maestosi templi greci e il lussureggiante Giardino greco della Kolymbethra, tra archeologia e paesaggio; 3 - 9 - 16 - 23 - 30 luglio: da Agrigento a Porto Empedocle 7 - 20 - 27 agosto: da Agrigento a Porto Empedocle 4 settembre: da Agrigento a Porto Empedocle Biglietto ferroviario per il viaggio in treno storico: adulto 8 € (andata e ritorno) ragazzo 4 € ( 4/12 anni non compiuti - andata e ritorno) gratuità 0-4 anni, senza garanzia di posto a sedere Visite facoltative con offerte dedicate  Possibilità culturali e turistiche nelle località di arrivo del treno storico. Parco Archeologico della Valle dei Templi: 10 € intero - 5 € ridotto (18-25 anni residenti nell’Unione Europea) - gratuità 0-18 anni L'ingresso è gratuito per gli eventi del 3 luglio, 7 agosto e 4 settembre. Biglietto acquistabile all’ingresso del Parco Archeologico. Giardino della Kolymbethra: 3 € intero - 2 € ridotto 4-12 anni - gratuità 0-4 anni Biglietto acquistabile all’ingresso del Giardino. Scala dei Turchi: 5 € tariffa unica a persona - trasferimento in bus dedicato dalla stazione di Porto Empedocle Succursale alla località della Scala dei Turchi, servizio organizzato in coincidenza dell’arrivo e della partenza del treno il 3 luglio, 7 agosto, 4 settembre, su prenotazione le altre date. “Il Treno del Mito” A bordo della carrozze d’epoca tipo “1959”, trainate dalla locomotiva storica E646, lungo la ferrovia che corre sulla costa jonica, tra il mare e l’Etna, per tre appuntamenti serali al Teatro Antico di Taormina. 16 luglio: da Catania a Taormina 18 agosto: da Catania a Taormina 10 settembre:  da Catania a Taormina Biglietto ferroviario per il viaggio in treno storico adulto 14 € (andata e ritorno) ragazzo 7 € (4/12 anni non compiuti - andata e ritorno) gratuità 0-4 anni, senza garanzia di posto a sedere Eventi serali facoltativi 16 luglio: "La Traviata" di Giuseppe Verdi a cura del Teatro Massimo di Palermo e del Teatro Massimo Bellini di Catania. Per maggiori info 18 agosto: Neri Marcorè canta Fabrizio D'Andrè con l’accompagnamento musicale eseguito dall’Orchestra Sinfonica Siciliana. Per maggiori info 10 settembre: Taobuk Festival Internazionale del Libro di Taormina. Cerimonia di apertura e consegna dei Taobuk Awards, riconoscimenti al genio letterario, artistico e all’impegno civile. Per maggiori inf

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
22 giu 2016

Sicurezza sui treni, convenzione tra Regione, Trenitalia e Forze dell’Ordine

di Roberto Lentini

Una buona notizia per chi viaggia in treno.  È stata firmata una nuova convenzione tra Regione Siciliana, Trenitalia e Forze dell’Ordine che permetterà una maggiore presenza di quest'ultime sui convogli siciliani, contribuendo notevolmente e in tempi brevi ad incrementare i livelli di sicurezza reale e percepita a bordo treno sia per i passeggeri che per il personale che vi opera quotidianamente. Il prossimo passo è che tutte le forze politiche presenti all’Ars, in tempi celeri, garantiscano la necessaria copertura economica nella prossima finanziaria regionale per rendere operativa la convenzione. 

Leggi tutto    Commenti 0
Segnalazione
20 apr 2016

Catania, siti archeologici chiusi fino al 15 maggio

di Mobilita Catania

Dal sito della Regione Siciliana apprendiamo che fino al 15 maggio 2016 resteranno chiuse a Catania le Terme della Rotonda, le Terme dell’indirizzo e l’anfiteatro Romano di piazza Stesicoro, nonostante questo periodo sia il più propizio per quel che riguarda il flusso di turisti in arrivo in città, in costante diminuzione negli ultimi anni. Come vi avevamo infatti annunciato in questo articolo, a fine mese arriveranno a Catania i primi croceristi e non sarà certamente un bel biglietto da visita per la nostra città. Le motivazioni che stanno alla base di tale chiusura risiederebbero nel ritardo delle procedure di appalto per la pulizia dei siti e relative questioni del personale di custodia.   Ti potrebbe interessare:  FOTO | Terme della Rotonda completati i lavori dei nuovi percorsi

Leggi tutto    Commenti 0    Proposte 0
Articolo
02 lug 2015

FOTO | Ferrovie Siciliane: ecco i nuovi treni attesi a settembre 2016

di Roberto Lentini

Ieri è stato siglato un accordo d’intesa tra la Regione Siciliana e Trenitalia che prevede investimenti  per 2,3 miliardi in 12 anni.  Inoltre l’Assessore alle Infrastrutture Giovanni Pizzo ha comunicato che a fine 2016 entreranno in servizio  14 nuovi treni Alstom Jazz. «Puntiamo al potenziamento dei collegamenti veloci e alla riduzione dei tempi di percorrenza – ha affermato Giovanni Pizzo - Un numero maggiore di mezzi collegherà anche i percorsi metropolitani delle nove città capoluogo». Nel frattempo con decorrenza 29 giugno sono raddoppiati  i posti a sedere sui treni diretti Palermo – Catania: dagli attuali 2100 si è passati a 4200 al giorno. Riguardo il potenziamento delle ferrovie siciliane all’inizio del 2016 dovrebbero partire i primi i cantieri per la realizzazione della linea Alta Velocità/Alta Capacità Messina - Catania – Palermo, riguardo la loro tempistica avevamo già scritto in questo articolo.  I nuovi treni Alstom Jazz dispongono di quattro motori, 160 km/h di velocità massima e possono disporsi con configurazioni differenziate: la composizione può infatti variare da 4 a 5 vetture (casse), per una lunghezza massima di 82,2 metri, offrire un numero variabile di posti a sedere fino a un massimo di 292 (+2 per persone con disabilità) e, se necessario, viaggiare in composizione doppia, aumentando così la capacità di trasporto. L’attento studio ergonomico di questi treni assicura il massimo comfort di viaggio.  Sono dotati di accessibilità facilitata, garantita dal piano ribassato con ingresso a raso e dalle pedane retrattili; hanno i livelli di vibrazione e rumore molto contenuti, ampia spaziosità delle carrozze e dei corridoi per facilitare la mobilità con sedia a rotelle, inoltre i posti a sedere vicini al finestrino sono più confortevoli, grazie a fiancate perpendicolari fino al pavimento e la toilette è più spaziosa e sicura, pienamente fruibile anche per persone con disabilità. Ecco un video dei nuovi treni Alstom Jazz:

Leggi tutto    Commenti 10
Articolo
30 giu 2015

Viadotto Himera: summit tra Crocetta, Anas e Sindaci; nel frattempo continua la polemica trazzera M5S

di Roberto Lentini

Ieri a Palazzo d’Orleans si è svolto l'incontro tra il presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta, Fabrizio Curcio, capo della Protezione civile nazionale, Marco Guardabassi, commissario per la Palermo-Catania,  e i Sindaci delle Madonie. «Stiamo avviando un progetto velocemente, nei termini consentiti dalla legge e in piena sicurezza per i cittadini - ha affermato Rosario Crocetta - Le istituzioni devono rendere compatibile i progetti con la necessità di dare una risposta ai cittadini, sempre garantendone la massima sicurezza. Si lavorerà giorno e notte, con tre turni di lavoro, 24 ore su 24 ore». «Non innamoriamoci delle date, i lavori dureranno intorno ai novanta giorni. – ha affermato il capo della Protezione Civile nazionale, Fabrizio Curcio - prima ci sarà un periodo di venti o trenta giorni per la parte amministrativa. Gli interventi sono tre, e tutti hanno la necessità di approfondimenti tecnici». La bretella sarà lunga 1,8 chilometri e partirà dalla strada provinciale 24, dallo svincolo di Scillato e sarà collegata direttamente all’autostrada con un’apposita rampa, costerà complessivamente 9 milioni di euro e sarà pronta entro 90 giorni dall'inizio dei lavori; ciò vorrà dire che se l'iter annunciato durante il summit tra Crocetta, Anas e Sindaci a metà ottobre la deviazione sarà completa. Non è ancora certa la sorte dell’altra carreggiata, in direzione Palermo. «Dopo l’abbattimento del viadotto ceduto – ha continuato il capo della Protezione Civile nazionale, Fabrizio Curcio - faremo le valutazioni in sicurezza sulle fondazioni dell’altra. Non è un quiz, non possiamo sapere adesso quali sono le condizioni dell’altra carreggiata, non possiamo sapere se potrà essere utilizzata o meno». «Ci sara’ un comitato di monitoraggio che verifichera’ il rispetto del cronoprogramma predisposto dal commissario. Anche questo cronoprogramma non va inteso in modo rigido, perche’ se ci sono necessita’ tecniche alcuni interventi possono slittare se il commissario comunichera’ la ragione tecnica. E’ una procedura che abbiamo applicato gia’ altre volte nel resto d’Italia e che applichiamo per la prima volta in Sicilia. Qui non ci sono parti contrapposte, siamo tutti interessati a fare presto e bene perche’ sappiamo che e’ un’arteria fondamentale per la Sicilia ». Critiche sono piovute dal commissario Marco Guardabassi  sulla bretella proposta dal comune di Caltavuturo e sposata dal Movimento 5 Stelle : «La trazzera dei Cinque Stelle non è adeguata per il traffico pesante e forse neppure per i mezzi leggeri». Di contro l’eurodeputato siciliano Ignazio Corrao, del M5S, interviene in merito alla costruzione della bretella proposta dal commissario: « il progetto per la nuova bretella, insisterebbe sul crinale di Caltavuturo, in una zona geologicamente instabile, come dire – conclude Corrao – se le cose si devono fare, meglio farle male, così poi ci sarà la prossima emergenza…».

Leggi tutto    Commenti 0

Ultimi commenti