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20 lug 2021

Torna l’area Covid Test in aeroporto, stavolta al Terminal B

di Mobilita Catania

Già da ieri, 19 luglio, è stato avviato nuovamente lo screening dei passeggeri in arrivo all’Aeroporto di Catania, come disposto dall’ordinanza del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. L’area per effettuare i tamponi, stavolta, è stata allestita all’interno del Terminal B, la vecchia aerostazione Morandi, i cui spazi sono stati riadattati per consentire di ottemperare a quanto disposto dal Governo Regionale. Precedentemente, invece, era stato usato il Termina C, adesso tornato alla sua funzione di terminal partenze di alcuni voli. La “Covid area” è stata realizzata secondo il piano di intervento messo a punto dal commissario straordinario per l’emergenza, dott. Pino Liberti: sono 10 le postazioni per effettuare i test rapidi e circa venti i medici dell’Asp di Catania che saranno a disposizione dei passeggeri. Questi, una volta atterrati, potranno facilmente raggiungere la zona per lo screening, accedere alla sala di attesa, aspettare il proprio turno per sottoporsi quindi al tampone e attendere l’esito dello stesso. Se positivo, il passeggero sarà messo in isolamento per poi essere accompagnato in un Covid hotel o presso il proprio domicilio. Video: https://www.youtube.com/watch?v=TNKezXMCa6M «Voglio ringraziare il commissario Liberti, l’Asp, la Protezione civile regionale e il personale aeroportuale che hanno consentito di allestire l’area Covid all’interno del Terminal B – afferma l’amministratore delegato della Sac, Nico Torrisi. - Una dimostrazione di prontezza ed efficienza che ha permesso di predisporre spazi e servizi in tempi record per poter ottemperare all’ordinanza del presidente della Regione, Nello Musumeci. Sac si è messa subito a disposizione e questa soluzione ci ha permesso di non ridurre gli spazi all’interno dell’aerostazione, che resta dedicata ai passeggeri, il cui numero sta avvicinandosi a quello registrato nello stesso periodo del 2019». «Anche per questo – aggiunge il presidente della Sac, Sandro Gambuzza - caldeggiamo che, chiunque arrivi a Catania, si sottoponga a tampone, raccomandando ancora una volta a tutti di assumere comportamenti corretti, mantenere i dispositivi di protezione individuale e il distanziamento».  «Siamo soddisfatti – commenta il commissario Liberti – perché abbiamo messo in piedi una struttura praticamente dal nulla e per questo devo ringraziare gli enti di Stato, l’Enac, la Sac e al suo amministratore delegato, Nico Torrisi, che sono stati molto collaborativi». Il tampone è un obbligo per tutti i passeggeri provenienti da Malta, Spagna, Portogallo, come prevedono le ordinanze regionali n.71 e n.75, nonché per chi proviene dai Paesi extraeuropei per i quali il Governo nazionale ha previsto l’obbligatorietà. Potrà sottoporsi al test rapido, su base volontaria, chiunque arrivi presso lo scalo etneo: basterà recarsi nel Terminal B, muniti di carta d’imbarco, seguendo la segnaletica o chiedendo informazioni al personale della protezione civile che sarà presente agli arrivi. Per eseguire il test in aeroporto non è necessaria alcuna prenotazione, né modulo da compilare. Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa Da oggi è possibile recarsi in treno in aeroporto Terminal C trasformato in Area Covid Test Riapre il Terminal C per il traffico passeggeri  

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20 ago 2020

Aeroporto di Catania: al via i tamponi per chi arriva da Grecia, Spagna, Croazia e Malta

di Mobilita Catania

La SAC, Società Aeroporto Catania, comunica che, a partire da domani, venerdì 21 agosto 2020, saranno avviati all’interno dello scalo etneo i controlli sanitari straordinari per i turisti provenienti da Spagna, Grecia, Malta e Croazia, in ottemperanza a quanto disposto dal ministro della Salute e alla successiva ordinanza del Presidente della Regione Siciliana. Tutti i non residenti e non domiciliati in Sicilia provenienti dai quattro paesi comunitari dovranno essere sottoposti a tampone rinofaringeo, in aggiunta ai normali controlli sanitari che da febbraio proseguono ininterrottamente. In seguito a diversi incontri tra Enti di Stato, vertici SAC, personale USMAF e il commissario ad acta per l’emergenza Covid, dottor Giuseppe Liberti, si è stabilito che i passeggeri in questione saranno sbarcati a piedi e indirizzati all’interno del Terminal C dell’aeroporto di Catania, presso un’area messa appositamente a disposizione da SAC sul lato pista. Qui, il personale USMAF che sarà affiancato dalle USCA, le Unità Speciali di Continuità Assistenziale dell’Asp, provvederà ad effettuare gli accertamenti previsti ai soggetti destinatari delle norme sanitarie. La consegna bagagli avverrà all’interno del Terminal C, che sarà dunque chiuso a tutte le altre operazioni, e i passeggeri potranno uscire da un’unica porta presidiata per evitare l’ingresso non autorizzato. SAC ha anche dedicato il parcheggio P5, nei pressi del Terminal C, a chi riceverà i passeggeri provenienti dai quattro paesi comunitari, con una tariffa agevolata e i primi 30 minuti gratuiti. Diverse le procedure per i forestieri e per i residenti: secondo quanto previsto dall’ordinanza del ministro della Salute, i turisti saranno sottoposti in aeroporto al test obbligatorio, i cui risultati saranno comunicati dall’Asp entro 48 ore. In alternativa, possono esibire un’attestazione di averlo effettuato entro le 72 ore antecedenti l’arrivo nell’isola. I non residenti o non domiciliati in Sicilia dovranno comunque registrarsi al sito siciliasicura.com e scaricare l’app SiciliaSiCura. I residenti in Sicilia provenienti dai quattro paesi comunitari, invece, dovranno raggiungere le proprie abitazioni senza effettuare le verifiche in aeroporto. Secondo le procedure già in vigore, dovranno registrarsi al sito www.siciliacoronavirus.it e attendere in isolamento domiciliare il tampone che sarà effettuato dall’Asp dopo quattordici giorni. «In ottemperanza alle ordinanze governative, SAC si è immediatamente messa a disposizione delle autorità sanitarie, individuando un’area apposita dello scalo etneo, ricordo uno dei tre aeroporti sanitari d’Italia, da dedicare ai controlli straordinari previsti», commenta il presidente SAC, Sandro Gambuzza.  «Abbiamo provveduto a organizzare gli spazi e a realizzare apposita segnaletica – aggiunge l’amministratore delegato, Nico Torrisi - nonché ad affiancare il personale sanitario, in modo da poter avviare quanto prima l’attività di monitoraggio dei passeggeri provenienti da questi quattro paesi comunitari». Da domani, nello scalo etneo, il principale e più trafficato della Sicilia, saranno impiegati otto medici messi a disposizione dall’Asp, in supporto al personale USMAF a cui fanno capo le operazioni.

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22 ago 2018

Tangenziale di Catania, controlli su due cavalcavia: si valutano possibili deviazioni

di Mobilita Catania

Due viadotti sulla tangenziale di Catania sono a rischio sospensione della viabilità: domani vertice in Prefettura per valutare le criticità strutturali rilevate. Gli assessori Alessandro Porto e Pippo Arcidiacono, che operano con delega del Sindaco di Catania Salvo Pogliese, rispettivamente alla Protezione Civile e ai Lavori Pubblici, hanno guidato un sopralluogo di tecnici comunali su due cavalcavia sulla tangenziale Ovest etnea in zona Passo Martino, all’altezza dei km 22 e 23, entrambi ricadenti nel territorio di Catania. Tali viadotti, numerati rispettivamente coi numeri 18 e 22, segnalati dall’Anas, presentano evidenti criticità strutturali in alcune parti, per via dei giunti ampiamente dilatati, parti logore e crepe dovute al tempo trascorso della loro realizzazione, oltre 25 anni, per le quali sarà necessario intervenire con opere di manutenzione straordinaria. Considerato che sui due manufatti transitano numerosissimi mezzi pesanti a servizio delle aziende nel circondario, i tecnici comunali stanno seriamente valutando la possibilità di sospendere, con ordinanza sindacale di protezione civile, il transito veicolare, realizzando un piano alternativo di viabilità. Tutto ciò consentirebbe di effettuare il necessario accertamento, monitoraggio e valutazione dei rischi e gli eventuali lavori di ripristino riducendo al minimo i disagi per i trasportatori individuando percorsi alternativi nella zona stessa. Gli stessi cavalcavia poco meno di due anni fa sono stati oggetto di generica messa in sicurezza operata dai vigili del fuoco, al fine di evitare la caduta di calcinacci dai frontalini sulla sottostante tangenziale. Domani, giovedì 23 agosto, per le ore 10:30, la Prefettura di Catania ha convocato una riunione a Palazzo Minoriti tra rappresentanti del Comune e della Città Metropolitana di Catania, Anas, Irsap e Polizia Stradale proprio per definire gli idonei interventi manutentivi sui due cavalcavia sulla Tangenziale Ovest.

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28 giu 2018

Controlli autovelox per il rispetto dei limiti di velocità, i presidî di Luglio

di Mobilita Catania

La direzione del Corpo di Polizia Municipale informa di aver disposto presidî mobili di controllo con l’uso di Autovelox in vari siti della città, come previsto dal decr. pref. 45/2006 e successive integrazioni, per garantire la sicurezza della circolazione dei veicoli e dei pedoni attraverso il rispetto dei limiti di velocità. I viali Lorenzo Bolano, Felice Fontana, Ruggero di Lauria, Odorico da Pordenone e via Don Minzoni sono quotidianamente presidiati da pattuglie di vigili urbani con turni che ricoprono l’intero arco della giornata. Ecco il calendario di luglio dei controlli autovelox: Viale Artale Alagona (giorno 3 - 4 - 6 - 10 - 11 - 13 - 17 - 20 - 23 - 24 - 25 - 27 - 31) Viale Lorenzo Bolano (giorno 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18 - 19 - 20 - 21 - 22 - 24 - 25 - 26 - 27 - 28 - 29 - 30 - 31) Via Don Minzoni (giorno 5 - 12 - 19 - 26) Viale Ruggero di Lauria (giorno 18)

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25 mar 2017

Street Control: 3480 verbali nei mesi di gennaio e febbraio lungo i principali itinerari

di Mobilita Catania

Sono stati diffusi i dati inerenti alle sanzioni elevate dallo street control nei mesi di gennaio e febbraio: circa 3.480 verbali rilevati nei primi due mesi dell'anno dalla Polizia municipale per violazioni che riguardano la sosta in seconda fila, sul marciapiede o su strisce pedonali. Lo street control è un dispositivo in grado di fotografare i veicoli in infrazione attraverso una telecamera collegata a un portatile o un tablet; dopo aver visionato le foto i vigili urbani possono elevare multe che vengono in seguito recapitate a casa dell’utente. Sono 1.803 per il mese di gennaio e 1685 a febbraio i verbali rilevati dalla Polizia municipale con lo Street control per violazioni che riguardano principalmente la sosta in seconda fila, sul marciapiede o su strisce pedonali. Il dispositivo nei 291 giorni in cui è stato utilizzato nel 2016  ha permesso l’accertamento di 69.127 divieti di sosta, di 5.305 scoperture assicurative con una media giornaliera di 237 verbali. Lo Street control è stato utilizzato a gennaio per 17 giorni e a febbraio per 16, con una media giornaliera di 106 verbali nel primo mese dell'anno e 105 nel secondo. Le scoperture assicurative sono state 206 e 107 negli stessi periodi. Tutte le vie comprese all'interno del perimetro urbano sono state e saranno oggetto di rilevamento con l'uso della telecamera. I principali itinerari e zone oggetto di controllo sono stati: - Viale M. Rapisardi, Piazza S.M. di Gesù, Via Cifali, Viale R. Margherita, Piazza Roma, Viale XX Settembre, Piazza Trento, Piazza G. Verga, Corso Italia, Piazza Europa, Via Asiago, Via Pasubio e limitrofe; - P.zza S.M. La Guardia, Via G. Leopardi, V.le V. Veneto, P.za Michelangelo, Via G. D'Annunzio, Via Monserrato, via S. Nicolò al Borgo, Via C. Beccaria, Via F. Aporti, Via G. Fava, Via Franchetti e limitrofe; - Viale V. Veneto, Viale Libertà, Piazza Papa Giovanni XXIII, Via 6 Aprile, Via A. di Sangiuliano, Via G. Clementi, Piazza Dante e limitrofe; - Corso Indipendenza, Piazza Risorgimento, Via Vittorio Emanuele, Via Spadaro Grassi, Via Garibaldi, Via Castello Ursino, Piazza Federico di Svevia, Via S. Angelo Custode, Via Plebiscito, Via C. Colombo, Via D. Tempio, Via della Concordia; - Via Passo Gravina, Via Filocomo, Piazza Cavour, Via A. Longo, Via S. Tomaselli, Via Androne, Via Ughetti, Piazza Montessori, Via Roccaromana, Via F. Filzi, Via G. Lavaggi e limitrofe. - Via Etnea (tutta), Piazza Gioeni, Via Caronda, Via Quieta, Via Torino, Piazza A. Lincoln, Viale R. Sanzio, Via V. Giuffrida, Via G. Oberdan, Via G. Bruno, Via Mons. D. Ventimiglia, Piazza della Repubblica, Corso Sicilia.

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