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04 set 2017

Viale Alcide De Gasperi, aggiudicati i lavori dell’opera che attende da decenni il completamento

di Roberto Lentini

È stato aggiudicato dall'ATI Castrovinci Costruzioni Srl (capogruppo con sede in contrada Fosso Gelso a Brolo (ME) e Ricciardello Costruzioni S.r.l. (mandante), con sede in via Poli a Roma), l'appalto per i lavori di completamento della viabilità di scorrimento Ognina-Rotolo per l'importo netto di 867.390,67 euro compresi oneri della sicurezza, in forza del ribasso offerto del 27,7091% sull'importo a base d'asta.   La strada avrà un'importante valenza come arteria di collegamento tra il centro cittadino e la circonvallazione di Catania e rappresenterà una via di fuga alternativa a quelle esistenti in caso di eventi calamitosi. Il tracciato si sviluppa per complessivi 800 metri circa ed è costituito da una prima parte che interessa il tratto dal nodo di Ognina a via Messina, una seconda da via Messina a via Porto Ulisse ed una terza da via Porto Ulisse a via Del Rotolo. La prima parte, che lungo il lato ovest è caratterizzata dalla presenza della scarpata dell’attuale linea ferroviaria, attraversa il quartiere di Ognina in adiacenza ad un parcheggio di pertinenza di una clinica privata, in prossimità di un viadotto ferroviario esistente sulle vie Acireale e Pittoresca; questo viadotto è già stato realizzato in sostituzione del precedente, più piccolo. La seconda parte attraversa la via Barraco, dove sono presenti in entrambi i lati della strada fabbricati non interessati direttamente dall’intervento e che hanno prospetto sulla nuova strada. La terza parte della strada attraversa un’area sgombra da fabbricati, senza dislivelli significativi.   Quest'ultimo tratto si innesta sulla via del Rotolo dove è già stata realizzata una rotatoria; a questa si innesterà un altro tratto di strada che costituirà il proseguimento della strada in oggetto ed il collegamento con piazza Europa. La piattaforma stradale ha una larghezza complessiva di 23,80 metri, ed è costituita da due carreggiate separate da spartitraffico di larghezza di 1,80 metri con due corsie per ogni senso di marcia, ognuna delle quali è organizzata con un marciapiede di 2 metri, una banchina sul lato destro di 2 metri, una corsia per gli autobus di 3,50 metri, una corsia per le auto di 3,00 metri e una banchina sinistra di 0,50 metri. Nella zona abitata della via Barraco non è stato realizzato lo spartitraffico e la carreggiata ha larghezza di 17,00 metri circa, organizzata per ognuno dei sensi di marcia con un marciapiede di larghezza massima di 1,50 metri, una banchina sinistra di 0,50 metri, una corsia per gli autobus di 3,50 metri, una corsia per le auto di 3,00 metri; non sono previsti attraversamenti a raso, ma appositi svincoli che garantiscono il collegamento con i quartieri di Ognina e del Rotolo. L’intervento prevede inoltre la sistemazione della zona in prossimità della via Pittoresca e della via Acireale, dove è previsto lo svincolo di accesso al quartiere, con la creazione di una piazza. L’innesto della strada sulla circonvallazione è previsto con due carreggiate di cui una, da realizzare su rilevato in terra rinforzata, consente l’imbocco della nuova strada ai veicoli provenienti dal viale Ulisse, mentre l’altra, realizzata su viadotto, consente il flusso veicolare in direzione AciCastello. Il bando prevede solo i lavori necessari al completamento del tracciato stradale principale dalla rotonda di via del Rotolo al Viale Ulisse e precisamente  la realizzazione del viadotto con travi prefabbricate per collegare la via Barracco con viale Ulisse. Per cui non sono adesso previste le seguenti, ulteriori lavorazioni ed opere che saranno necessarie per il completamento funzionale del tracciato oggetto del presente progetto stralcio e quelle relative alla definitiva sistemazione dell’area oggetto dell’intervento, che dovranno essere realizzate dall’amministrazione comunale in tempi successivi: Sistemazione stradale e impiantistica dell’area compresa tra la via Messina, la via Acireale e la via Pittoresca comprese le demolizioni dei fabbricati per la realizzazione della sede stradale. Muro in cemento armato da realizzare lungo il confine nord della particella 816 individuata al NCU di Catania al Foglio 8, per la quale non si prevede indennità di esproprio poiché è in corso tra l’Amministrazione Comunale ed il proprietario un accordo bonario che riguarda anche le altre aree espropriate per la realizzazione dell’opera. Tale muro da realizzare a ridosso di altro muro in pietra esistente è stato previsto a seguito della constatata precarietà di una parte di esso che, per questo motivo, è già stata demolita. Emissario su via del Rotolo propedeutico al pieno funzionamento della fognatura sud. Impianto di illuminazione rimanente sul tracciato principale. Si dovrà realizzare solo la predisposizione dell’impianto che consiste nella sola posa in opera dei cavidotti e dei cavi conduttori mancanti e dei blocchi di fondazione per i pali. Segnaletica stradale. La segnaletica sarà realizzata successivamente dall’amministrazione. Parapetti metallici lungo il tracciato principale. Barriere di sicurezza stradale. Strati di pavimentazione stradale quali Binder e Usura. 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14 lug 2017

C.so Martiri della Libertà, in fase di appalto i primi lavori. Prossimo step il parcheggio di Piazza della Repubblica

di Mobilita Catania

Oggi, venerdì 14 luglio 2017, alle ore 10,30, nella Sala Giunta di Palazzo degli Elefanti, il sindaco di Catania Enzo Bianco e l'assessore all'Urbanistica Salvo Di Salvo hanno presentato i primi bandi per gli appalti relativi alla Opere Primarie di Urbanizzazione di corso Martiri della Libertà, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale e sul sito del Comune di Catania. Si tratta della prima parte delle opere di urbanizzazione a carico dei privati, attraverso la Convenzione Urbanistica tra Comune di Catania e ISTICA S.P.A e C.E.CO.S. S.r.L stipulata nel 2012, i lavori saranno a carico dei privati che realizzeranno l’intero progetto dell’Architetto Mario Cucinella. L’amministrazione comunale nelle figure del sindaco Enzo Bianco, dell’assessore Salvo Di Salvo e del direttore della direzione Urbanistica hanno svolto il ruolo di facilitazione e coordinamento dell’iter con i privati: nel 2014 è stato aumentato il verde pubblico del 30% rispetto al masterplan preventivo, nel 2016 è giunto il parere dell’autorità nazionale anti-corruzione, l’Anac. Attraverso la Convenzione Urbanistica tra Comune di Catania e ISTICA S.P.A e C.E.CO.S. S.r.L stipulata nel 2012, i lavori saranno a carico dei privati Il primo step di lavori, per il quale il 7 luglio è stato presentato il bando di gara, consisterà nelle opere di primaria urbanizzazione: nello specifico, la sistemazione a verde intorno alla Chiesa del Santissimo Crocifisso della buona morte di Piazza Giovanni Falcone e intorno alla Scuola Media Statale Giovanni Pascoli, per un impegno di spesa complessivo di € 2.380.000,00, di cui € 1.919.800,35 per lavori ed € 460.199,65 per somme a disposizione. Gli interventi, che secondo le previsioni partiranno in autunno, insistono su un'area complessiva di 10 mila metri quadri. Le aree di intervento sviluppate nella progettazione generale, individuate in sede di convenzione urbanistica del 16/11/2012 tra il Comune di Catania e i privati proprietari delle aree, sono indicate con le sigle VP1, VP2, VP3, VP4, VP5, VP6 e sono così caratterizzate:   Area Vp3 l progetto riguarda la realizzazione di una piazza di superficie pari a ca. 1000 mq, in prossimità di Piazza Grenoble, tra via Maddem e via Castiglione, primo elemento dell’area minerale intorno al mercato coperto, la cui realizzazione è prevista dal progetto di risanamento del quartiere di San Berillo vecchio. Ispirata alle piazze alberate catanesi, un filtro verde di Albizie crea aree ombreggiate di sosta riparate dalla strada, mentre il disegno della pavimentazione indirizza e accompagna i flussi pedonali. Area VP4 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato lungo corso Martiri della Libertà angolo con via Francesco Crispi, davanti la chiesa della Buona Morte, e prevede la realizzazione di un tratto di viale con una quinta verde sulla Chiesa della Buona Morte a Sud, formata da un agrumeto con spazi attrezzati per la sosta. La fascia pavimentata è ombreggiata da un filare di Ceratonia siliqua (gen. maschile), con sedute tra gli alberi. Area VP5 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato posta su via Fischetti tra corso Martiri della libertà e via Archimede e prevede la realizzazione di un’area pedonale, in corrispondenza di un tratto della via Fischetti compreso tra via Archimede e Corso Martiri della Libertà. L’area sarà pavimentata in lastre in monostrato vulcanico intervallato da aiuole con alberi e arbusti e sarà attrezzata con sedute e cestini portarifiuti. In corrispondenza dei lati confinanti lunghi si prevede la realizzazione di schermature realizzate tramite doghe in larice ricoperte a tratti da rampicanti. Area VP6 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato posta lungo corso Martiri della libertà, contigua alla scuola Giovanni Pascoli e prevede la realizzazione di un tratto del viale previsto dal masterplan di risanamento del quartiere di San Berillo vecchio. A Sud-Ovest dell’area si realizzerà un campo sportivo polivalente per una superficie complessiva pari a ca. 3005 mq. Il tratto lungo il corso sarà pavimentato con lastre in monostrato vulcanico e corredato da un doppio filare alberato e da sedute. A ridosso dell’istituto Pascoli, è prevista la realizzazione di una quinta verde formata da un agrumeto intervallato da spazi attrezzati per la sosta e da un’area a gioco per bambini. Dopo il primo step si procederà alla costruzione del parcheggio sotterraneo a tre piani di Piazza della Repubblica e del parco urbano di superficie, per un costo complessivo di 14 milioni di euro; per quest’ultimo intervento, ben più corposo, i privati a breve dovranno presentare il progetto esecutivo. . A settembre si formerà una Conferenza di Servizi per coordinare l'iter che porterà al bando di gara della seconda tranche di lavori: tra la fine di quest'anno e l'inizio del 2018 i lavori su un'area di 30 mila metri quadri saranno appaltati. In merito alla sostenibilità finanziaria dell’opera, motivi di fiducia derivano dalla presenza della società finanziaria Capital Development che fa riferimento a Unicredit. IL PROGETTO COMPLESSIVO Corso Martiri della Libertà è un importante e ampio asse viario che collega la piazza dov’è sita la Stazione Centrale delle Ferrovie dello Stato al centro storico: negli anni ’50 la Istituto Immobiliare di Catania (Istica) inizia lo sventramento secondo il progetto realizzato dall’architetto Brusa. Per decenni il progetto iniziale rimane in stallo a causa di un contenzioso tra Istica e Comune, che si concluderà solo nel 2008. Nel 2012 viene presentato il progetto firmato da Mario Cucinella Architects (MCA) che prevede distinte destinazioni d’uso: residenziale, localizzata nei pressi di via Monsignor Ventimiglia; culturale (a sud) e commerciale (a nord) lungo il viale alberato (l’asse di Corso Martiri della Libertà), destinato a vasta area pedonale e ciclabile; ricettivo-alberghiera, su viale Libertà e piazza Papa Giovanni XXIII e, infine, verde pubblico attrezzato, lungo tutto il viale. Il progetto complessivo avrà un costo complessivo di 220 milioni di euro a carico dei privati. Per approfondire la storia e il progetto di Corso Martiri dellà Libertà, ecco la scheda dell’opera: Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà  

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12 lug 2017

Superstrada Catania-Ragusa: entro un mese il progetto esecutivo, dopo l’estate l’allestimento dei cantieri

di Amedeo Paladino

Dopo il paventato stop al progetto esecutivo, derivante da un vincolo paesaggistico posto dalla Sovrintendenza ai Beni ambientali di Ragusa nei pressi di Roccazzo, l'iter che porterà all'inizio dei lavori prosegue: entro 30 giorno la relazione finale per l'approvazione del progetto esecutivo. Al termine della riunione di lunedì 10 luglio svoltasi presso il Ministero delle Infrastrutture a Roma, il presidente della conferenza dei servizi Giovanni Proietti  ha reso noto che entro 30 giorni farà pervenire al CIPE il parere definitivo sul progetto di corridoio autostradale Ragusa-Catania. Entro poche settimane le Sovrintendenze di Ragusa e Siracusa dovranno esprimere alcuni pareri mancanti, in tempo per l'invio del fascicolo al Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE). Se queste scadenze verranno rispettate, l'allestimento dei cantieri avverrà dopo l'estate in modo da poter iniziare ufficialmente i lavori tra la fine del 2017 e l'inizio del 2018. IL PROGETTO Il corridoio autostradale Ragusa-Catania interessa le Province di Ragusa, Catania, Siracusa e i Comuni di Ragusa, Chiaramonte Gulfi, Licodia Eubea, Vizzini, Francofonte, Lentini e Carlentini. Il tracciato a quattro corsie con sezione di categoria “B” di larghezza minima pari a 22 metri si snoda in larga parte sull’attuale sede delle SS514 e SS194, discostandosene solo nei tratti in cui l’adeguamento risulta impossibile. L’intervento presenta uno sviluppo di circa 68,66 km, così suddiviso: circa 39 km lungo la SS 514, dall’area di Ragusa all’attuale innesto con la SS 194 presso Vizzini; circa 29 km lungo la SS 194 dall’innesto con la SS 514 sino a fine intervento, presso l’abitato di Carlentini. Risulta collegato a sud, con la SS 115 Sud Occidentale Sicula, che collega le città di Trapani e Siracusa e a nord, con l’Autostrada Catania–Siracusa (A18); i lavori riguarderanno anche un sistema di viabilità complementare e accessoria, in parte di nuova costruzione e in parte oggetto di adeguamento, per ulteriori 40 km circa Già in fase di progetto definitivo, particolare attenzione è stata rivolta, nello studio della cantierizzazione, alla corretta pianificazione degli interventi, prevedendo la suddivisione del tracciato in 8 lotti esecutivi funzionali; rispetto al progetto preliminare, in quello definitivo il numero dei viadotti è passato da 19 a 11. L’opera verrà realizzata attraverso lo strumento del progetto di finanza, ovvero il coinvolgimento dei privati nella realizzazione: degli 815 milioni necessari ai lavori, più della metà sono provenienti da una associazione di imprese private- costituitesi nella Società di progetto SARC S.r.l. per progettare, realizzare e gestire il corridoio autostradale Ragusa-Catania- mentre la restante parte sarà messa in campo dalla Regione e dall’Anas. I lavori dovrebbero durare 3 anni.

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10 lug 2017

Corso Martiri della Libertà, la riqualificazione comincia dal verde pubblico: pubblicato il bando per i primi lavori

di Mobilita Catania

Sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana è stato pubblicato il bando di gara per la realizzazione di aree a verde nella zona di Corso Martiri della Libertà. Si tratta della prima parte delle opere di urbanizzazione a carico dei privati che realizzeranno l'intero progetto dell'Architetto Mario Cucinella. Il primo step di lavori consisterà nelle opere di primaria urbanizzazione: nello specifico, la sistemazione a verde intorno alla Chiesa del Santissimo Crocifisso della buona morte di Piazza Giovanni Falcone e intorno alla Scuola Media Statale Giovanni Pascoli, per un impegno di spesa complessivo di € 2.380.000,00, di cui € 1.919.800,35 per lavori ed € 460.199,65 per somme a disposizione. Il masterplan generale per la riqualificazione di questa parte del vecchio rione di San Berillo si ispira ai giardini pensili babilonesi e alla cultura degli spazi verdi, tipica della città di Catania. Il progetto prevede la realizzazione di un grande giardino urbano con funzione di collegamento tra città e mare e con funzione di ricucitura tra i due quartieri limitrofi. Al suo interno si sviluppa un asse verde (pedonale e ciclabile) che diventerà un nuovo grande viale cittadino, intervallato da piazze pedonali. Lungo il corso si affacciano una serie di edifici bassi, gradonati, con terrazze giardino, destinati a negozi e a funzioni di scala più urbana (cinema, teatro, museo). Alle estremità trovano spazio degli edifici residenziali (come chiusura del tessuto urbano) e un albergo dall'architettura particolarmente studiata, con un significato simbolico, quasi una porta della città dal mare. Le aree di intervento sviluppate nella progettazione generale, individuate in sede di convenzione urbanistica del 16/11/2012 tra il Comune di Catania e i privati proprietari delle aree, sono indicate con le sigle VP1, VP2, VP3, VP4, VP5, VP6 e sono così caratterizzate: - VP1 – VP2 (non incluse in questo primo bando): il parco pubblico (7895 mq); la prima area del parco, una superficie che racchiude già gli elementi che caratterizzeranno il parco: la radura verde, le isole boscate, i percorsi naturali. I tracciati ciclopedonali connettono il parco ai principali poli di interesse (il centro storico a Ovest, Piazza della Repubblica e l’area del nuovo mercato a Nord, via Don Luigi Sturzo a Sud). VP3: La piazza minerale (786 mq); la piazza del mercato diventa l’elemento anticipatore di tutta l’area minerale attrezzata intorno al mercato, in affaccio sul parco pubblico. Questo primo tassello crea un invito verso la piazza e si apre verso il futuro mercato. - VP4 – VP6: Le quinte attrezzate (parte della Promenade pedonale), rispettivamente legate alla chiesa e alla scuola media (3442 mq). - VP5: Il giardino urbano (806 mq) nell’area di Via Fischetti; il primo percorso pubblico che attraverserà l’edificio della Promenade, completamente permeabile al piano terra, arricchito da rigogliosi giardini urbani inseriti lungo il percorso. Area Vp3 l progetto riguarda la realizzazione di una piazza di superficie pari a ca. 1000 mq, in prossimità di Piazza Grenoble, tra via Maddem e via Castiglione, primo elemento dell’area minerale intorno al mercato coperto, la cui realizzazione è prevista dal progetto di risanamento del quartiere di San Berillo vecchio. Ispirata alle piazze alberate catanesi, un filtro verde di Albizie crea aree ombreggiate di sosta riparate dalla strada, mentre il disegno della pavimentazione indirizza e accompagna i flussi pedonali. Area VP4 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato lungo corso Martiri della Libertà angolo con via Francesco Crispi, davanti la chiesa della Buona Morte, e prevede la realizzazione di un tratto di viale con una quinta verde sulla Chiesa della Buona Morte a Sud, formata da un agrumeto con spazi attrezzati per la sosta. La fascia pavimentata è ombreggiata da un filare di Ceratonia siliqua (gen. maschile), con sedute tra gli alberi. Area VP5 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato posta su via Fischetti tra corso Martiri della libertà e via Archimede e prevede la realizzazione di un’area pedonale, in corrispondenza di un tratto della via Fischetti compreso tra via Archimede e Corso Martiri della Libertà. L’area sarà pavimentata in lastre in monostrato vulcanico intervallato da aiuole con alberi e arbusti e sarà attrezzata con sedute e cestini portarifiuti. In corrispondenza dei lati confinanti lunghi si prevede la realizzazione di schermature realizzate tramite doghe in larice ricoperte a tratti da rampicanti. Area VP6 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato posta lungo corso Martiri della libertà, contigua alla scuola Giovanni Pascoli e prevede la realizzazione di un tratto del viale previsto dal masterplan di risanamento del quartiere di San Berillo vecchio. A Sud-Ovest dell’area si realizzerà un campo sportivo polivalente per una superficie complessiva pari a ca. 3005 mq. Il tratto lungo il corso sarà pavimentato con lastre in monostrato vulcanico e corredato da un doppio filare alberato e da sedute. A ridosso dell’istituto Pascoli, è prevista la realizzazione di una quinta verde formata da un agrumeto intervallato da spazi attrezzati per la sosta e da un’area a gioco per bambini.   I PRIMI LAVORI Dopo il primo step, per cui è stato pubblicato il bando per l'affidamento dei lavori, si procederà alla costruzione del parcheggio sotterraneo a tre piani di Piazza della Repubblica e del parco urbano di superficie, per un costo complessivo di 14 milioni di euro; per quest’ultimo intervento, ben più corposo, i privati a breve dovranno presentare il progetto esecutivo. In merito alla sostenibilità finanziaria dell’opera, motivi di fiducia derivano dalla presenza della società finanziaria Capital Development che fa riferimento a Unicredit. IL PROGETTO COMPLESSIVO Corso Martiri della Libertà è un importante e ampio asse viario che collega la piazza dov’è sita la Stazione Centrale delle Ferrovie dello Stato al centro storico: negli anni ’50 la Istituto Immobiliare di Catania (Istica) inizia lo sventramento secondo il progetto realizzato dall’architetto Brusa. Per decenni il progetto iniziale rimane in stallo a causa di un contenzioso tra Istica e Comune, che si concluderà solo nel 2008. Nel 2012 viene presentato il progetto firmato da Mario Cucinella Architects (MCA) che prevede distinte destinazioni d’uso: residenziale, localizzata nei pressi di via Monsignor Ventimiglia; culturale (a sud) e commerciale (a nord) lungo il viale alberato (l’asse di Corso Martiri della Libertà), destinato a vasta area pedonale e ciclabile; ricettivo-alberghiera, su viale Libertà e piazza Papa Giovanni XXIII e, infine, verde pubblico attrezzato, lungo tutto il viale. Per approfondire la storia e il progetto di Corso Martiri dellà Libertà, ecco la scheda dell’opera: Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà

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04 lug 2017

“Si proceda subito all’avvio dei cantieri della Catania-Ragusa”: il sindaco Bianco interviene sul vincolo paesaggistico posto dalla Sovrintendenza

di Amedeo Paladino

Il sindaco di Catania, Enzo Bianco, interviene a proposito del brusco stop dell'iter propedeutico all’inizio dei lavori della Ragusa-Catania rischia di allungarsi a pochi mesi dall’avvio dei cantieri. Nel mese di aprile 2017 un importante passo avanti concreto è stato compiuto con l’avvio delle procedure di espropriazione delle aree necessarie alla realizzazione del tracciato stradale. Entro l’estate il Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) avrebbe dovuto approvare il progetto esecutivo per permettere l’avvio dei cantieri all’inizio del 2018. A bloccare il progetto esecutivo è un vincolo paesaggistico posto dalla Sovrintendenza ai Beni ambientali di Ragusa in una zona che sarà oggetto degli interventi: una striscia di terreno e una ventina di alberi nei pressi di Roccazzo che secondo la Sovrintendenza andrebbero tutelati con una variante di progetto. "Trovo inconcepibile che si blocchi un'infrastruttura di questa importanza per dieci alberi: spostiamoli altrove e triplichiamone il numero, ma procediamo subito con l'autostrada Catania-Ragusa". Lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco chiedendo che la sua proposta venga esaminata nella Conferenza dei servizi regionale prevista per lunedì prossimo. "Da quanto appare dai resoconti giornalistici – ha detto Bianco - si sta bloccando un'autostrada da un miliardo di euro, di fondamentale importanza non soltanto per lo sviluppo della Sicilia del Sud Est ma anche per la sicurezza di decine di migliaia di automobilisti per un vincolo paesaggistico che paradossalmente è stato apposto dalla Soprintendenza di Ragusa dopo l'approvazione del progetto [esecutivo n.d.r]  e che riguarda appena venti metri quadrati di bosco: dieci alberi. Reimpiantiamoli altrove, come d'altronde è già stato proposto, ed evitiamo questo immobilismo: l'appalto è già stato aggiudicato nel 2012 e sono già trascorsi cinque anni". "Peraltro – ha aggiunto Bianco – l'alternativa sarebbe quella di aggirare il boschetto, realizzato dall'uomo tra Ragusa e Chiaramonte Gulfi, da un viadotto dall'impatto ambientale ben più pesante. Insomma, spero proprio che prevalga il buon senso e lunedì prossimo tutto venga risolto facendo partire i cantieri". La questione vede contrapporsi il governo della Regione Siciliana e Legambiente. L’assessore al Territorio ed Ambiente, Maurizio Croce, ha paventato la possibilità di spostare gli alberi grazie a una norma recentemente presentata in commissione dà potere alla giunta regionale di derogare dai vincoli per grandi opere “strategiche”. Secondo Gianfranco Zanna, presidente di Legambiente Sicilia, la norma “sposta sul livello politico la valutazione di compatibilità di un’opera con le norme di tutela paesaggistica che è questione prettamente tecnica”. Per l’avvio dei cantieri occorrerà superare questo problema, che si prevede non sarà di facile risoluzione. Ti potrebbe interessare: Superstrada Catania-Ragusa: a pochi mesi dall’avvio dei cantieri, il progetto esecutivo bloccato da un vincolo paesaggistico  

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27 giu 2017

Corso Martiri della Libertà, verso la pubblicazione del bando per i primi lavori

di Amedeo Paladino

Si definiscono le tappe che porteranno all’inizio dei lavori per uno dei progetti più attesi in città, e uno dei più rilevanti a livello nazionale per estensione e centralità dell’area, ovvero quello relativo alla riqualificazione del Corso Martiri della Libertà nel quartiere di San Berillo. Il bando di gara per la prima tranche di lavori a carico dei privati sarà pubblicato in Gazzetta ufficiale siciliana entro questa settimana. A CHE PUNTO SIAMO? L’amministrazione comunale nelle figure del sindaco Enzo Bianco, dell’assessore Salvo Di Salvo e del direttore della direzione Urbanistica hanno svolto il ruolo di facilitazione e coordinamento dell’iter con i privati: nel 2014 è stato aumentato il verde pubblico del 30% rispetto al masterplan preventivo, nel 2016 è giunto il parere dell’autorità nazionale anti-corruzione, l’Anac. Nel mese di maggio è giunta a conclusione la fase della conferenza dei servizi relativamente alle opere di urbanizzazione. Come riportato da LiveSicilia in un articolo a firma di Melania Tanteri il 23 giugno con provvedimento dirigenziale la Direzione dei Lavori Pubblici del Comune di Catania ha dato il via libera alla pubblicazione del bando di gara per la prima tranche di lavori inerenti alle opere di urbanizzazione primaria. Attraverso la Convenzione Urbanistica tra Comune di Catania e ISTICA S.P.A e C.E.CO.S. S.r.L stipulata nel 2012, i lavori saranno a carico dei privati: questa prima tranche di lavori, il cui bando sarà pubblicato Nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana questa settimana, avrà un importo di 1.919.800 di euro, di cui 52.244 euro per oneri di sicurezza. Secondo il cronoprogramma dettato dal direttore Persico il risultato della gara si avrà a settembre, subito dopo i lavori potranno cominciare. I PRIMI LAVORI Il primo step, quindi, consisterà nelle opere di primaria urbanizzazione, nello specifico, la sistemazione a verde intorno alla Chiesa del Santissimo Crocifisso della buona morte di Piazza Giovanni Falcone e intorno alla Scuola Media Statale Giovanni Pascoli, per un importo complessivo di circa 2 milioni di euro, in seguito ai privati verrà affidata la costruzione del parcheggio sotterraneo a tre piani di Piazza della Repubblica e del parco urbano di superficie, per un costo complessivo di 14 milioni di euro; per quest'ultimo intervento, ben più corposo, i privati a breve dovranno presentare il progetto esecutivo. In merito alla sostenibilità finanziaria dell’opera, motivi di fiducia derivano dalla presenza della società finanziaria Capital Development che fa riferimento a Unicredit. IL PROGETTO Corso Martiri della Libertà è un importante e ampio asse viario che collega la piazza dov’è sita la Stazione Centrale delle Ferrovie dello Stato al centro storico: negli anni ’50 la Istituto Immobiliare di Catania (Istica) inizia lo sventramento secondo il progetto realizzato dall’architetto Brusa. Per decenni il progetto iniziale rimane in stallo a causa di un contenzioso tra Istica e Comune, che si concluderà solo nel 2008. Nel 2012 viene presentato il progetto firmato da Mario Cucinella Architects (MCA) prevede distinte destinazioni d’uso: residenziale, localizzata nei pressi di via Monsignor Ventimiglia; culturale (a sud) e commerciale (a nord) lungo il viale alberato (l’asse di Corso Martiri della Libertà), destinato a vasta area pedonale e ciclabile; ricettivo-alberghiera, che si affaccia su viale Libertà e piazza Papa Giovanni XXIII e, infine, verde pubblico attrezzato, lungo tutto il viale. Per approfondire la storia e il progetto di Corso Martiri dellà Libertà, vi consigliamo la nostra scheda dell’opera: Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà

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24 mag 2017

Aeroporto di Catania, con i nuovi investimenti i parcheggi saranno 6 e totalmente automatizzati

di Roberto Lentini

Con la formalizzazione del Contratto di Programma fra SAC ed ENAC, firmato ieri ci saranno investimenti infrastrutturali che riguarderanno anche la riqualificazione della viabilità aeroportuale e la realizzazione di nuovi parcheggi. Si prevede inoltre di automatizzare tutti i parcheggi con un sistema unico centralizzato senza presenza fissa di personale, attraverso un controllo puntuale della centrale operativa che sarà ubicata nelle immediate adiacenze del parcheggio P2. Sulla GURU  è stato già pubblicato il bando per la “Fornitura di 6 impianti di parcheggio automatizzati controllati da un sistema di centralizzazione" per un importo complessivo dell’appalto di € 1.054.600,00 I sei nuovi impianti sono previsti nei seguenti parcheggi: Parcheggio P1 esistente per 100 posti auto Parcheggio P2 esistente per 220 posti auto Parcheggio P3, di nuova realizzazione ubicato di fronte al terminal Morandi per 70 posti auto Parcheggio P4 esistente per 2100 posti auto Parcheggio P5 di nuova realizzazione ubicato di fronte al nuovo Terminal C per 70 posti auto Parcheggio P6 di nuova realizzazione ubicato nel vecchio impianto sportivo per 430 posti auto Tutti i parcheggi avranno un sistema di riconoscimento targhe delle auto che transiteranno nei varchi d'entrata e d'uscita dell'area di sosta e di un tabellone elettronico bifacciale indicante il numero posti liberi. Saranno inoltre instalati due tabelloni a led riepilogativi di tutti i parcheggi con numero di posti disponibili per ogni parcheggio, che verranno collocati nelle due strade di accesso all'aeroporto. Si prevedono inoltre cinque casse automatiche posizionate all'interno dell'aerostazione  e la possibilità di pagare la sosta con il sistema TELEPASS di Autostrade per l'Italia   Ti potrebbero interessare: Aeroporto di catania | Scheda dell'opera Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Catania, nuove tariffe per la sosta nei tre parcheggi dello scalo Nuovo parcheggio per auto e minibus presso l’aeroporto di Catania in corso di realizzazione

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