Proposta
22 lug 2017

Micro aree pedonali, un’opportunità immediata per migliorare la qualità del centro

di Andrea Tartaglia

Chi ricorda come si presentava, sino a qualche anno fa, quella porzione di piazza Stesicoro di fronte all'ex Teatro Olympia, pregiato esempio di liberty catanese dove si esibì anche il grande Antonio De Curtis, oggi sede di un fast food? Un'accozzaglia di auto e moto, disordine, non certo un angolo di città di qualità, nonostante la presenza di begli edifici storici. Ebbene, è stato sufficiente sottrarre al traffico quel piccolo tratto di strada, del tutto ininfluente ai fini viabilistici, per creare un nuovo piccolo spazio di pregio, pedonale, con alberi ombrosi e rinfrescanti d'estate e panchine su cui poter fare una pausa nel corso di una bella passeggiata in centro, raggiungibile dalla vicinissima stazione della metropolitana. Anche in via Sant'Euplio, uno spazio prima relegato a parcheggio, dimora incontrastata di parcheggiatori abusivi, c'è un piccolo spazio urbano attualmente oggetto di un semplice intervento di riqualificazione che a breve darà a catanesi e turisti la possibilità di percorrere la strada alberata, almeno nello spazio antistante la banca che si è fatta carico dei lavori, con ampi spazi attrezzati a disposizione. Mentre nei pressi di via Pacini, tra via Etnea e piazza Carlo Alberto, un'ampio reticolo di stradine con al centro piazza Giuseppe Sciuti è attualmente al centro di un quanto mai appropriato intervento di riqualificazione e arredo urbano. Come non citare, anche, la felicissima esperienza di pedonalizzazione del tratto di via Beato Cardinale Dusmet compreso tra la Villa Pacini e Porta Uzeda, nonostante l'apertura al traffico notturna, per il momento, ne impedisce un'auspicabile e più completa riqualificazione in termini di pavimentazione e arredo urbano? Gli esempi sono utili perché sono davvero tante le aree, le piazzette e le stradine del centro, in particolare del centro storico, dove si potrebbero effettuare interventi analoghi che, senza essere grandi opere, sono capaci di ridare lustro, qualità e vivibilità alle zone interessate. Tra queste, rientrano sicuramente via Porta di Ferro, così chiamata perché in zona esisteva una delle antiche porte cittadine, che dal porto (via Beato Cardinale Dusmet) conduce al centro storico nella bella piazza Mario Cutelli. Non è una strada importante ai fini della viabilità, vi si affacciano ristoranti, locali interessanti e un ex teatro, oggi moschea, è in asse col maestoso prospetto del convitto Cutelli ed è naturale punto d'ingresso alla Civita per i croceristi che sbarcano al porto. Riqualificare e pedonalizzare questa strada (magari consentendo semplicemente l'attraversamento veicolare per alcune traverse) significherebbe, inoltre, connettere tra loro le aree già riqualificate di Largo XVII Agosto e di piazza Cutelli, quest'ultima quotidianamente oltraggiata, pur essendo pedonale, dalla sosta selvaggia gestita dai parcheggiatori abusivi lungo i lati occidentale e meridionale (non è un caso che i dissuasori posti lungo via Vittorio Emanuele II siano stati sradicati e posti lateralmente, resi del tutto inutili). Di fronte al maestoso palazzo Biscari, una piccola via su cui negli ultimi anni sono sorti caffè e ristoranti, oggi in mano ai parcheggiatori abusivi, specie nelle ore notturne, rappresenta un ulteriore esempio di strada da poter sottrarre al traffico senza arrecare alcun disagio al traffico e creare un nuovo spazio urbano pedonale di qualità, peraltro in un punto di elevatissimo pregio architettonico, proprio di fronte al barocco della terrazza nobiliare, dove quotidianamente si vedono turisti destreggiarsi tra auto e moto. Il pregio architettonico, ad ogni modo, non dev'essere conditio sine qua non per questo genere di microinterventi di riqualificazione. E qui le possibilità di allargare il campo di azione sono innumerevoli: giusto per citare un paio di esempi, potrebbe essere chiusa al traffico una piccola stradina posta sul lato settentrionale di piazza Santa Maria di Gesù, dando luogo a uno spazio più a dimensione di piazza piuttosto che, come adesso, a ritagli di verde tra una fila di auto e l'altra. Ancora: piccole, brevi strade su cui si affacciano bar ed esercizi commerciali, senza necessità di accesso carrabile. Via Santa Maria di Betlem, in corrispondenza dell'uscita sud-occidentale della stazione metro Stesicoro (oltretutto la più utilizzata dagli utenti), potrebbe tranquillamente essere chiusa al traffico, pedonalizzata, alberata e dotata di panchine e messa alla stessa quota dei marciapiedi di corso Sicilia. Senza interferire sulla viabilità, si creerebbe così un effetto piazza dirompente proprio vicino alla piazza Santo Spirito (oggi Turi Ferro), per la quale esiste, sulla carta, un bellissimo progetto di pedonalizzazione (frutto del concorso "Cinque piazze per Catania" di alcuni anni fa) che meriterebbe senza alcun dubbio di essere ripreso dall'amministrazione comunale, sebbene si tratti di un intervento ben più corposo rispetto agli altri qui proposti. Negli anni '90, in un'altra zona della città, nel periodo delle festività natalizie era diventata una piacevole tradizione vedere chiuso al traffico e arredato a verde il tratto di via Monfalcone compreso tra corso Italia e via Pola. Moltissima gente affollava la strada, sede di negozi e boutique di alto rango, in un quartiere della città povero di spazi dedicati ai pedoni nonché di aree verdi. Perché non ripensarci, magari in modo definitivo? Non dimentichiamoci, infine, di quegli interventi già realizzati che meritano maggiore tutela. Un esempio su tutti: via Zolfatai, traversa di via D'Amico e via Simeto: un gioiellino di riqualificazione urbana dimenticato, che andrebbe rivalorizzato (leggasi: protetto dalla consueta invasione di auto e moto) ed anzi esteso ad almeno un tratto della vicina via Simeto, dove insistono locali di divertimento e il museo Città della Scienza di Catania: un'area votata, dunque, ad essere vissuta nella dimensione pedonale e che, ancora una volta, non è di supporto significativo alla rete viabilistica della zona. Le proposte e i luoghi non mancano. All'amministrazione comunale il non semplice ma doveroso compito di cercare di tradurre in realtà i tanti, piccoli, possibili passi avanti verso la civiltà e l'innalzamento della qualità della vita urbana.

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07 apr 2017

Lungomare Liberato, dopo il rinvio si recupera domenica: le iniziative e i provvedimenti di viabilità

di Mobilita Catania

Dopo il rinvio della scorsa settimana causato dal maltempo, domenica prossima, 9 aprile, torna il Lungomare liberato. La grande isola pedonale sarà nuovamente fruibile da pedoni e ciclisti dalle 10 alle 19 consentendo a tutti coloro i quali hanno contribuito ad animare e rendere viva la manifestazione di passeggiare e pedalare senza smog e rumori del traffico.   Nella mattinata l'associazione Atlas, già protagonista domenica scorsa di una grande operazione di pulizia della Scogliera, sarà ancora impegnata nella ripulitura con il supporto del Popup Market. L'obiettivo è quello di sensibilizzare i cittadini spiegando loro che tenere pulito è più facile che pulire. Altri volontari della Atlas intratterranno i bambini giocando con loro e distribuendo palloncini colorati, per parlare di importanti tematiche ambientaliste come il riciclaggio dei rifiuti e del rispetto dell'habitat naturale. Ci saranno poi molti altri momenti d'attrazione. Etna Music Festival, per esempio, farà da colonna sonora alla domenica e ha anche organizzato un contest per disk jockey: ogni dj avrà 30 minuti per dimostrare a una giuria di esperti e ai passanti, la propria bravura e i migliori potranno esibirsi in un importante competizione il prossimo 15 aprile. Il programma di domenica di Etna Music Festival prevede dalle 10 alle 15 musica da diffusione/ballo/ricreativa, dalle 15 alle ore 19 la competizione tra dj e, subito dopo, la proclamazione dei vincitori. Musica anche con l'Autobooks, la biblioteca ambulante del Comune sulla quale possibile è scambiare i libri: romanzi di autori italiani e stranieri, classici (edizioni non scolastiche), volumi per ragazzi e bambini saranno i benvenuti a bordo. Oltre ai libri l'Autobooks proporrà infatti, alle 11,30, un momento musicale con Luigi Luca, che approfondisce lo studio della Fisarmonica classica nel Conservatorio Corelli di Messina e, come musicista, è già noto e apprezzato. Si esibirà poi Giovanni Di Mare, baritono dalle grandi doti canore e vincitore di numerosi dopo essersi perfezionato con alcuni grandi della lirica, da Katia Ricciarelli, a Enzo Dara, a Simone Alaimo , solo per citarne alcuni. Saranno inoltre presenti gli stand di Corri Catania, Leo Club Catania est, Compagnia ferro e fuoco, Musica diffusione danzante, i gruppi di Total Roller e Ruote Libere e sarà possibile noleggiare bici e risciò in diversi punti dell'isola pedonale, dove ci sarà anche a disposizione un meccanico specializzato nei mezzi a due ruote; presenti inoltre, come sempre, i cinofili con i loro amici cani- In occasione dell'iniziativa sarà istituita dalle ore 10 alle 19 la chiusura al transito veicolare  di viale Ruggero Di Lauria, piazza Nettuno, viale Artale Alagona, via Testa e via Del Rotolo (nel tratto da piazza Sant'Agata al Rotolo a piazza  Nettuno). Il divieto di transito è riferito a tutti i veicoli eccetto quelli  delle forze dell'ordine, i mezzi di trasporto pubblico locale (Amt), i mezzi di servizio delle linee turistiche (Catania Acicastello e autobus scoperti Katane Live), i taxi, i velocipedi, i mezzi di soccorso in stato d'emergenza, i veicoli dei residenti diretti in autorimessa, quelli adibiti al trasporto di disabili (con disabile a bordo), i mezzi diretti al parcheggio Europa e al Porto Turistico Rossi (con ingresso e uscita esclusivamente dal varco di piazza Europa), e quelli diretti al porto di Ognina per le operazioni di rimessaggio (con ingresso da via Parrocchia e uscita da viale A. Alagona). Dalle ore 9 alle 19 è istituito inoltre il divieto di sosta con rimozione coatta per tutti i veicoli, eccetto quelli delle forze dell'ordine e i mezzi di soccorso in stato d'emergenza, su entrambi i lati dei viali Ruggero Di Lauria e Artale Alagona e su tutta l'area delle piazze Del Tricolore e Nettuno; disposto anche il doppio senso di circolazione nel tratto di via Messina compreso tra piazza Mancini Battaglia e via Acireale. Ti potrebbe interessare: Lungomare Liberato, raddoppiano gli appuntamenti primaverili

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11 mar 2017

Ritorna questa domenica il Lungomare Liberato

di Mobilita Catania

Domani, domenica 12 marzo, il lungomare di Catania tornerà ad essere nuovamente, pienamente fruibile da pedoni e ciclisti per poter passeggiare e pedalare senza i rumori del traffico e senza smog.Quest'edizione del Lungomare Liberato si terrà dalle ore 10 alle ore 17. In particolare, in tale fascia oraria, sarà in vigore il divieto di transito per tutti i veicoli, ad eccezione di quelli della forze dell’ordine, dei mezzi di trasporto pubblico dell’A.M.T. , dei mezzi di servizio delle linee turistiche (Catania – Acicastello ed autobus scoperti “Katane Live”), dei taxi, dei velocipedi, dei mezzi di soccorso in stato d’emergenza, dei residenti diretti in autorimessa, dei veicoli adibiti al trasporto di disabili (con disabile a bordo), dei veicoli diretti al parcheggio “Europa” ed al Porto Turistico “Rossi” (con ingresso ed uscita esclusivamente dal varco di Piazza Europa), dei mezzi diretti al porto di Ognina per le operazioni di rimessaggio (con ingresso da via Parrocchia ed uscita da viale A. Alagona). Il provvedimento di divieto di transito sarà in vigore anche nelle seguenti vie e piazze: Ruggero Di Lauria, Nettuno, Artale Alagona, Testa, Del Rotolo nel tratto da piazza Sant’Agata Al Rotolo a piazza  Nettuno. Il divieto di sosta con rimozione coatta è stato inoltre disposto, dalle ore 9 alle ore 17, per tutti i veicoli ad eccezione di quelli delle forze dell’ordine e dei mezzi di soccorso in stato d’emergenza, nelle seguenti vie e piazze: Ruggero Di Lauria ambo i lati, Del Tricolore su tutta la piazza, Nettuno su tutta la piazza, Artale Alagona ambo i lati. Pattuglie dei vigili Urbani saranno in loco per assicurare la corretta osservanza delle disposizioni.Ecco alcune delle attività che si terranno durante l'evento di questa domenica: Il meccanico di biciclette Gianbike - riparazione e ricambi biciclette sarà presente con uno stand in zona monumento dei caduti per riparare le bici. Francesco, nel proprio stand, disporrà di molto materiale per eventuali ricambi. Chi ha una bici che non usa da tempo e ha bisogno di riparazione/revisione, potrà portarla direttamente al Lungomare. Sarà possibile noleggiare le biciclette in diversi punti del lungomare tra cui nello stand di Atala Point - Catania in Piazza Nettuno. Si terrà un Flash mob della Glory Dance Academy su coreografie di Gloria Cannizzaro. Chiunque potrà unirsi al gruppo le cui immagini, filmate e fotografate, saranno diffuse sui canali Youtube, sui social media. È poi prevista l'esibizione di un gruppo di musica Swing che coinvolgerà il pubblico con le sue performance nell'ambito di un momento dedicato alla Solidarietà. Previsto in mattinata anche un un laboratorio di disegno dedicato ai bambini ed alla Primavera gestito dal Popupsundaymorning. L'Autobooks rimarrà come sempre dalle 10 alle 14 in piazza Nettuno a disposizione dei cittadini che vogliono donare o scambiare libri per offrire a tutti la possibilità di leggere a costo zero. Alle 11, poi, è prevista la lettura di fiabe da parte degli attori della Fita. Nuccio Pappalardo e Chiara Distefano ( Compagnia "Amici del Teatro" di Nicolosi) e Nunziata Blancato ( "La Proposta" di Gravina) condurranno i presenti nel mondo delle favole di Luigi Capuana, dei Mimi siciliani di Francesco Lanza - in cui vengono tratteggiati tipi e scene della vita provinciale siciliana - e delle deliziose storie di Giufà, lo stupidissimo furbo, il campione d'indolenza, il fatalista. Si terrà anche l'esibizione di un cantastorie d'eccezione: Alfio Patti, pronto ad affascinare narrando storie, miti e leggende della nostra Sicilia. Saranno inoltre presenti gli alunni del Liceo "Principe Umberto", impegnati con il Comune di Catania in un progetto di alternanza Scuola/Lavoro. Probabilmente parteciperanno diversi artisti di strada. Come sempre sarà possibile parcheggiare l'auto gratuitamente in Piazzale Serafino Famà (tra viale Raffaello Sanzio e via Imperia) e recarsi al Lungomare Liberato tramite le navette gratuite AMT. Questi gli orari delle partenze navette delle dal piazzale: 10:00 10:30 11:00 11:30 12:00 12:30 13:00 13:30 14:00 14:30 15:00 15:30 16:30 17:00 17:30 18:00. _____________________________________ Ricordiamo che per partecipare in modo ufficiale alle prossime edizioni con proprie iniziative o banchetti, bisogna recarsi alla Direzione Sviluppo Attività Produttive – Ufficio Tutela del Consumatore. Sede: Via Antonino Di Sangiuliano, 317 Tel. 095 7422222 – Fax 095 7422255 Ricevimento al pubblico lunedì e mercoledì dalle ore 09,00 alle ore 13,00; giovedì dalle ore 15,00 alle ore 17,30. Di seguito il calendario completo delle prossime edizioni del Lungomare Liberato: 2 Aprile, 7 Maggio e 4 Giugno dalle ore 10 alle ore 20 25 Giugno dalle ore 17 alle ore 20 2 Luglio e 6 Agosto dalle ore 10 alle ore 22 17 Settembre e 1 Ottobre dalle ore 10 alle ore 20 5 Novembre e 3 Dicembre dalle ore 10 alle ore 18

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14 ott 2016

Via Dusmet sempre più verso la pedonalizzazione: associazioni civiche soddisfatte

di Andrea Tartaglia

Neanche un mese fa sembrava che sulla proposta di pedonalizzazione di un tratto di via Beato Cardinale G. Benedetto Dusmet (più semplicemente, per i catanesi, via Dusmet), fosse definitivamente calato il sipario. Dall'incontro settembrino tra l'amministrazione comunale e la commissione al commercio, infatti, era emersa la ferma opposizione da parte di ConfCommercio, Fipet, Confesercenti e dell'associazione “Mercato Storico La Pescheria”. Un coro di "no" convinti, nonostante l'assessore comunale Rosario D'Agata ribadisse l’utilità di chiudere al traffico il tratto di strada in questione, particolarmente ricco sotto il profilo storico e architettonico, per migliorare la qualità urbana della vita e favorirne l'accessibilità e la fruizione turistica. A distanza di poche settimane, però, la situazione sembra ribaltarsi a favore della chiusura al traffico: si è tenuto, infatti, un nuovo incontro che ha visto la partecipazione ampliata anche a numerose associazioni cittadine e ad altri operatori commerciali della zona, quali gli esercenti di bar e ristoranti che, diversamente dai "colleghi" della pescheria, vedono assolutamente di buon occhio -anzi, desiderano con forza- la pedonalizzazione dell'area. «La posizione del Comune è quella di chiudere la strada – ha affermato l’assessore alla mobilità sostenibile Rosario D’Agata – Abbiamo recepito le indicazioni forniteci dagli operatori della Pescheria sul potenziamento dei controlli anti-abusivismo e su una più efficace gestione veicolare. Una volta decisa la chiusura del tratto, ci sarà la contemporanea apertura del parcheggio di piazza Borsellino e garantiremo la disciplina del cosiddetto traffico pesante, cioè quello dei bus dei turisti, prevedendo un itinerario alternativo. C’è il nostro impegno in tal senso. D’altro canto, per quel tratto i nostri dati parlano di un flusso di circolazione modesto. L’autorimessa Borsellino garantirà molti più posti auto, con un'impostazione che prevede la sosta gratuita per i primi 30 minuti. Una tariffa di 50 centesimi è programmata per la prima ora di sosta, 1 euro per le ore successive e 1 euro per tutta la notte. Sono misure studiate per evitare la sosta passiva a beneficio del mercato della Pescheria». «Abbiamo condiviso il dialogo e questo è già un passo importante – aggiunge Nuccio Lombardo, neo-assessore alle attività produttive e al decentramento – È importante liberare quel tratto di strada da macchine e smog. Tra l’altro, il mantenimento di questa situazione non serve a nulla dal punto di vista commerciale. Porremo in atto una serie di accorgimenti per curare vecchi mali che non dipendono dalla chiusura. Ci siamo impegnati come amministrazione sul fatto che quella zona sarà presidiata da una squadra di polizia municipale. Lì nessuno deve più montare abusivamente la sua bancarella. E quelli che ci sono oggi, o si mettono in regola o usciranno. Questo avverrà ancor prima che si chiuda via Dusmet. Davanti alla rotatoria verrà posto un presidio di vigili urbani per il controllo dei pullman. Per venire incontro agli operatori commerciali e all’intera cittadinanza, potenzieremo la linea Amt che parte da Viale Raffaello Sanzio e raggiunge la Pescheria». Questo il comunicato delle associazioni civiche: Abbiamo apprezzato l’invito dell’amministrazione a partecipare, insieme ai rappresentanti di categoria dei commercianti (Confcommercio, Confesercenti, Fipet), all’incontro che si è svolto il 12 ottobre scorso, presso l’Assessorato alla Mobilità, per un confronto sul progetto “Porta Uzeda Liberata”. Siamo convinti che l’istituzione di tavoli di discussione nei quali siano chiamate a partecipare, anche in contraddittorio, le parti interessate, costituisca esercizio di partecipazione democratica e consenta la formazione di provvedimenti amministrativi equilibrati che tengano conto delle esigenze di tutti i soggetti coinvolti. In questo senso significativa è stata la partecipazione degli esercenti di bar e ristoranti ubicati proprio in via Dusmet che si sono detti entusiasti della pedonalizzazione che, a loro dire li “libererebbe” dall'imbarazzo di giustificare ai loro clienti, soprattutto stranieri, il degrado che attualmente coinvolge la zona. Siamo felici che, in conclusione, l’amministrazione comunale, sentiti i rilievi di tutti, si stia orientando verso la pedonalizzazione dell’area, ritenendo altresì che, in ottica di miglioramento della qualità della vita e della reputazione della città, porto, via Dusmet e Villa Pacini costituiranno un unico elemento urbano che rappresenterà la nuova “porta della Catania Storico-Monumentale” Comprendiamo la preoccupazione espressa dagli operatori del mercato storico del pesce che chiedono di accompagnare il provvedimento ad azioni che non facciano temere ripercussioni sugli esercenti (legittimi) dell’area della “Pescheria” e che siano volte ad agevolare la viabilità ed a fronteggiare l'abusivismo. Registriamo gli impegni presi in questo senso dall'amministrazione che raccolgono il nostro pieno sostegno: navette elettriche gratuite nell’area Porto-Pescheria-Mazzini; potenziamento degli autobus (dalle 2 linee attuali a sei con intervalli di 10/15 minuti l’una dall’altra); ulteriore razionalizzazione del posteggio Alcalà (la sosta che con la tariffa incrementale consentirà di moltiplicare i 108 posti fino a oltre 500 utilizzatori nella mattinata prevede che la prima mezz’ora sia gratuita, 50 centesimi la prima ora, 1 euro le ore successive, 1 euro per tutta la notte); destinazione di area bus turistici; valutazione di una nuova area di sosta presso la zona del Porto antistante la Capitaneria e l’area sbarchi auto con bisarca; decisi interventi contro il commercio e la sosta abusiva, anche attraverso la istallazione di un presidio fisso dei Vigili Urbani che effettueranno ronde e verifiche quotidiane Riteniamo, comunque, che l'intera cittadinanza debba affiancarsi ai commercianti per vigilare sull'attuazione di queste misure affinché la liberazione della Porta Uzeda rappresenti un progresso non solo per chi abitualmente fruisce della zona, ma anche per le stesse categorie professionali interessate. Così come riteniamo che il mercato del pesce, in forte crisi per come dichiarato dai suoi rappresentanti, possa finalmente trarre linfa vitale dall'attenzione della amministrazione e di tutta la città come indiscutibile positivo effetto della rigenerazione di tutto il quartiere che comincia, e non finisce, con la pedonalizzazione. Anzi da parte nostra ci impegneremo per primi e invitiamo tutti a dare forza e sostegno, anche attraverso gli acquisti, alla pescheria. Ricordandoci, con gratitudine, che questa ci restituisce ogni giorno il favore attraverso l’accoglienza, sincera e verace, riservata ai numerosi turisti che, da tutte le parti del mondo giungendo a Catania, non si fanno mancare la visita al nostro allegro, colorato e caratteristico “Mercato Storico del Pesce”. Firmatarie: Mobilità Sostenibile Catania Porta Uzeda Liberata CittàInsieme Centro Contemporaneo LIPU Rifiuti Zero Catania Facciamo Centro SiciliAntica Associazione Qulturale Dantes Associazione Culturale Doulce Mémoire Guerrilla Gardening Catania Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche FIAB Catania MONTAinBIKE Sicilia A.S.D. Comitato Popolare Antico Corso Officina GammaZ Gar Guide Turistiche Catania Mobilita Catania  

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23 set 2016

Via Dusmet chiusa al traffico, le ragioni del “sì”: pochi i rischi, tanti i vantaggi

di Mobilita Catania

In merito alla chiusura al traffico di via Dusmet si stanno spendendo tante parole. Tutto nasce l'anno scorso dalla proposta, condivisa da molte associazioni e comitati, di creare un'area pedonale tra la porta Uzeda e il Giardino Pacini, a partire da via Jonica. Nelle ultime settimane si è levato il coro dei contrari (a dire il vero ristretto all'ambito di alcuni lavoratori commerciali): alcune associazioni di categoria si sono fatte portavoce del malcontento di alcuni operatori del mercato storico della pescheria, annunciando inoltre l'avvio di una raccolta firme contro la paventata pedonalizzazione. I numeri degli operatori contrari non si conosce, sono invece 1200 le firme raccolte in breve tempo dalle associazioni, attraverso una petizione online e alcuni banchetti informativi, e protocollate poi al Comune: un numero considerevole in rapporto all'atavica scarsa partecipazione dei catanesi su tematiche del genere. Il coro delle critiche negative si è espresso più volte, ottenendo ampia risonanza atteaverso i media locali e sottolineando le proprie preoccupazioni e i rischi temuti della limitazione del traffico: in tutti i comunicati stampa delle associazioni di categoria si teme la chiusura delle attività che insistono nell'area come conseguenza nel breve termine. Tutte le opinioni sono degne di considerazione, nondimeno quelle di chi dal lavoro in pescheria trae reddito e sostentamento vitale. Proprio per questo motivo è necessaria una corretta informazione sulle modalità e sugli eventuali vantaggi o criticità della chiusura al traffico di questo tratto di via Cardinale Dusmet. Umilmente, Mobilita Catania si pone l'obiettivo di chiarire alcuni aspetti in merito. La chiusura di via Cardinale Dusmet prevede l'istituzione di un'area pedonale compresa tra via Jonica e piazzetta Pardo dove si svolge il mercato; il transito dei mezzi privati in direzione viale Cristofoto Colombo e via Plebiscito sarebbe integralmente assorbito attraverso la rotonda di piazza Borsellino per proseguire in via Alcalà o lungo il porto. La viabilità alternativa citata è già allo stato attuale la via più rapida e più utilizzata durante le ore diurne e non solo, anche perché la sosta selvaggia e la presenza di bancarelle irregolari rendono il transito dei veicoli difficoltoso nell'ultimo tratto di via Dusmet. La pedonalizzazione comporterebbe l'eliminazione della sosta in sede stradale: circa 20 stalli blu SoStare, in realtà gestiti alla luce del sole da parcheggiatori abusivi. In prossimità della proposta area pedonale è stata ormai completata, e ormai se ne attende solo l'imminente apertura, una nuova area di sosta con varchi automatici e videosorveglianza gestita dall'AMT: la tariffazione prevederà la prima mezz'ora di sosta gratuita, incentivando quindi la rotazione dei veicoli nei 108 stalli disponibili. Inoltre, antistante l'ingresso doganale del porto, poco distante dalla pescheria, è presente un'altra area di sosta che propone tariffe concorrenziali. Altro aspetto su cui gli oppositori fondano la propria contrarietà alla chiusura al traffico è la mancanza di un servizio di trasporto pubblico adeguato. L'inefficienza del servizio AMT è innegabile e questo sito ha già più volte denunciato la situazione non degna di una città europea. Non si capisce, però, la connessione tra la crisi del trasporto pubblico gestito da AMT e la creazione di un'area pedonale così piccola e con un traffico di mezzi privati residuale: è vero, i mezzi pubblici allo stato attuale non costituiscono un'alternativa valida all'utilizzo dell'auto, ma la situazione post-pedonalizzazione non muterà, anzi migliorerà l'accessibilità alla pescheria per coloro che sceglieranno di recarsi in auto alla pescheria. Le fermate degli autobus saranno comunque vicine e presenti in zona, mentre, rispetto alla situazione attuale, gli stalli per automezzi privati disponibili in piazza Borsellino aumenteranno di ben 30 unità, addirittura più di quelli che si perderebbero in via Dusmet, con il vantaggio, però, della sosta breve gratuita. Sul fronte trasporto pubblico, inoltre, a 500 metri da Porta Uzeda, la stazione Porto della metropolitana gestita dalla Ferrovia Circumetnea costituisce già una valida alternativa all'utilizzo dell'auto: allo stato attuale, infatti, sono molti i cittadini che la utilizzano per recarsi in pescheria o nella zona di Piazza Duomo, più in generale. Inoltre, tra dicembre di quest'anno e febbraio 2017, entreranno in esercizio le tratte della metro Nesima Borgo e Galatea- Stesicoro, che non potranno che garantire maggior apporto e facilità di accesso. Il paventato isolamento della pescheria causato dalla chiusura al traffico di alcune decine di metri di strada, quindi, non è assolutamente verosimile. A sostegno della bontà della "liberazione" di Porta Uzeda occorre sottolineare il valore del patrimonio storico-monumentale dell'area: la Porta Uzeda, le Mura di Carlo V con la porta dei Canali, il giardino storico di villa Pacini, gli archi della Marina e lo stesso, antico mercato del pesce. Importantissime testimonianze della storia di Catania che dovrebbero essere non solo valorizzate all'interno di un percorso turistico, ma anche restituite ai cittadini anziché rimanere un chiassoso parcheggio, oltretutto in balia dell'illegalità, dove quotidianmente frotte di turisti si vedono costretti a zigzagare tra auto e motorini, possibilmente infastiditi dai clacson. Gli stessi mezzi che, inoltre, scaricano i loro gas di scarico a pochi centimetri dai beni alimentari che si vendono nel mercato... Un centinaio di metri che, con la chiusura al traffico, riacquisirebbe la dignità degna di una porta d'ingresso della città: naturale estensione di piazza Duomo. Oltre a permettere di valorizzare il Giardino Pacini, la pedonalizzazione potrebbe essere anche l'occasione per progettare una riqualificazione radicale di questo spazio pubblico, come sta avvenendo in piazza Giuseppe Sciuti, nei pressi della Fiera di piazza Carlo Alberto. Va ricordato, infine, che statisticamente tutte le simili operazioni di riqualificazione urbana attraverso la pedonalizzazione hanno portato, nella stragrande maggioranza dei casi, solo benefici già nel breve termine.  

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08 set 2016

Parcheggio Borsellino: in attesa dell’apertura, ecco le tariffe. Spiragli per la pedonalizzazione di via Dusmet

di Amedeo Paladino

La Commissione Viabilità e Trasporti del Comune di Catania ha discusso ieri le tariffe che verranno applicate presso l'area di sosta di piazza Borsellino: i lavori di riqualificazione e automatizzazione del parcheggio garantiranno più stalli. Si apre il discorso sulla pedonalizzazione via Dusmet nel tratto compreso tra piazza Borsellino e la Pescheria. I lavori presso piazza Paolo Borsellino -già piazza Alcalà- realizzati da AMT, facenti parte di tre appalti preesistenti uno dei quali inerente ai lavori del parcheggio scambiatore Fontanarossa, sono ormai conclusi. L'area di sosta sarà a pagamento ed automatizzata: nei due accessi sotto gli Archi della Marina sono state installate delle sbarre automatiche per permettere l’ingresso degli automobilisti. Gli altri stalli di via Jonica e via Lavandaie, attualmente gestiti da Sostare, saranno integrati all’area di sosta: la realizzazione del progetto garantirà l’aumento dell’offerta di sosta, si passerà infatti da 78 posti auto a 108; verrà inoltre installato un sistema di videosorveglianza e saranno posizionate rastrelliere per le biciclette. A breve, dunque, nell’area d’ingresso sud del centro città, a pochi passi da piazza Duomo e dal mercato storico della Pescheria, saranno disponibili più stalli per la sosta regolamentata e la presenza dei posteggiatori abusivi sarà fortemente disincentivata. Ieri, in Commissione Viabilità e Trasporti, si è discusso delle tariffe che verranno applicate. Si avrà una differenziazione tra sosta diurna (7/20) e notturna (20/7). In entrambi i casi la sosta sarà gratuita la prima mezz'ora; di giorno ogni ora di sosta costerà 50 centesimi, la sera si potrà anche optare per la tariffa unica di 2 euro per l'intero periodo notturno. Tariffe concorrenziali, dunque, rispetto a quelle di SoStare. La presenza del nuovo parcheggio è un’ottima opportunità per permettere la pedonalizzazione di via Dusmet, nel tratto antistante la Porta Uzeda. L’anno scorso, questo portale ha dato spazio alla proposta, condivisa, di creazione di una nuova area pedonale che connettesse la Villa Pacini a piazza Duomo. La Porta Uzeda, le Mura di Carlo V con la porta dei Canali, il giardino storico di villa Pacini, gli archi della Marina e l’antico mercato del pesce sono importantissime testimonianze della storia di Catania che si sviluppano in corrispondenza di via Beato Cardinale Dusmet: un immenso patrimonio storico ed artistico della città che dovrebbe essere non solo valorizzato all’interno di un percorso turistico ma anche restituito ai cittadini, e che invece è utilizzato come parcheggio sulla sede stradale. Il nuovo parcheggio garantirà 30 posti auto in più rispetto alla situazione attuale, pressoché lo stesso numero di stalli auto che si andrebbero a perdere con la pedonalizzazione del tratto di via Dusmet oggetto della proposta.

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05 mar 2016

Domani ritorna il Lungomare Liberato con tantissime iniziative

di Alessio Marchetti

Questa domenica 6 marzo ritornerà il Lungomare Liberato. Dalle 10.00 alle 18.00, il tratto da piazza Europa a piazza Mancini Battaglia si trasformerà nuovamente in una grande isola ciclo-pedonale per dare la possibilità ai cittadini di trascorrere qualche ora senza smog né rumori, socializzare e divertirsi. Ricordiamo che l'evento è stato reso possibile, a partire da giugno 2014, grazie molti cittadini che firmarono una petizione on line promossa dal comitato spontaneo Lungomare Liberato, la quale superò in pochi giorni 1200 sottoscrizioni e che venne accolta dall'amministrazione comunale. In questa edizione si terranno nuove interessanti attività ed alcuni grandi ritorni: L’accesso alla strada sarà consentito solo ai veicoli autorizzati, ossia quelli dei residenti, dei diversamente abili, di chi è ospite o deve raggiungere gli alberghi e di chi è in possesso dei pass perché proprietario o lavoratore in esercizi della zona. Come sempre inoltre si potrà raggiungere il Lungomare gratuitamente grazie ai bus dell’AMT parcheggiando l’auto, sempre gratis, nell’area di viale Raffaello Sanzio. Qui gli orari ed il percorso della navetta. Avremo il grande ritorno dei danzatori di Sicilyinswing, che tanto successo hanno ottenuto con le loro coinvolgenti esibizioni sul Lungomare. Sarà possibile noleggiare biciclette in diversi punti dell’isola pedonale. Nella zona del monumento ai Caduti ci sarà il meccanico di biciclette Gianbike pronto a riparare i vostri guasti e anche in questa edizione tornerà il Tandem-sax con tanta buona musica dal vivo con la sassofonista Valeria Vitale a bordo di un tandem d’epoca. Parteciperanno come sempre anche il gruppo di ciclisti “Ruote libere” ed i pattinatori di “Total Roller”. Riguardo alle manifestazioni, visto che nei prossimi giorni sarà celebrata la giornata internazionale della donna, i membri di Glory Dance Academy, si esibiranno in una performance contro il femminicidio e la violenza sulle donne che culminerà in un flash mob dal titolo “Break the chain“. Inoltre, Popupsunsaymorning ha lanciato per la domenica sul Lungomare un contest dal titolo “Woman’s Face”: le immagini dei fotografi Salvo Puccio e Francesco Molino saranno caricate su Facebook e quella che riceverà più like vincerà l’ideale titolo. La proprietaria della “faccia da donna” riceverà in omaggio il proprio ritratto stampato in grandi dimensioni. Oltre al contest, di fronte al monumento ai Caduti, il Pop Up Market Sicily nell’edizione Popupsundaymorning proporrà, ancora una volta, manufatti di grande creatività e riciclo creativo. Ci sarà anche una bella novità, lezioni collettive di yoga dinamico, proposte dalla Yoga Pilates Catania Lakshmi Home ed a cura di Alessia La Rosa. Nicola Savoca e Ornella Nicosia accompagneranno la lezione con le campane tibetane e il violino. Tornerà anche RipuliAMO Catania, ad un anno di distanza, con appuntamento in Piazza Nettuno alle ore 11. Il gruppo ha fatto sapere che ha intenzione di parlare con i cittadini avviando un momento di confronto con tutti coloro i quali tengono davvero a questa nostra città e, se vedono qualcosa che non va, non si voltino dall’altra parte facendo finta di nulla. Qui l'evento. Alle 10:30 appuntamento in piazza Nettuno con i Jack Russell e gli amici di Catania ama il Jack, per una passeggiata a 4 zampe. Ci saranno laboratori per grandi e piccini tenuti dai rappresentanti dell’associazione “Artigiani Riuniti” nata per diffondere l’espressione manuale e creativa, confrontando gli antichi mestieri con una nuova iconografia e forma. Mattinata dedicata ai bambini anche da parte dell’Autobooks del libero scambio con un nuovo carico di libri, che sosterà dalle 10 alle 14 davanti al monumento ai Caduti. I ragazzi di Nhex Parkour&Freerunning Academy saranno presenti come sempre al monumento dei caduti con le loro spettacolari acrobazie. In piazza Tricolore, poi, ci sarà un punto informazione dei giovani del comitato di Catania della Croce rossa italiana impegnati in una campagna di sensibilizzazione sui temi del Terzo settore. Con loro saranno i volontari in sella alle Cri Bike che attueranno un servizio di soccorso in bici. ___________________________________________________ Qui l'evento.

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