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17 mar 2018

Metropolitana e bus, arrivano l’abbonamento integrato e nuove linee AMT

di Mobilita Catania

Ottime nuove per i cittadini catanesi e per tutti i fruitori dei mezzi pubblici etnei. Arriva, finalmente, l'abbonamento integrato che consentirà di utilizzare con un unico titolo di viaggio sia gli autobus delle linee urbane dell'Amt che i treni della metropolitana di Catania. Questa mattina, a Palazzo degli Elefanti, il sindaco Bianco per il Comune, il Presidente La Rosa per l'Azienda Metropolitana Trasporti e il neo Direttore Generale Fiore per la Ferrovia Circumetnea hanno presentato l'importante novità che, oltretutto, propone soluzioni diversificate per servizi e utenti. Con la nuova convenzione Ferrovia Circumetnea-AMT, infatti, vengono introdotte quattro nuove tipologie di abbonamenti mensili integrati validi per i due vettori, e precisamente: MetroBus City: valido sulla metropolitana FCE e su tutte le linee AMT (ad esclusione dell'Alibus e 524S) al costo di 35 €/mese; MetroBus City S: valido sulla metropolitana FCE e su tutte le linee AMT (ad esclusione dell'Alibus e 524S) per studenti scuole medie inferiori, superiori e universitari  al costo di 30 €/mese; MetroBus M: valido sulla metropolitana FCE e sulle linee “M” AMT al costo di 20 €/mese; MetroBus MS: valido sulla metropolitana FCE e sulle linee “M” AMT per studenti scuole medie inferiori, superiori e universitari al costo di 16 €/mese. Nell’ottica di realizzare un primo, importante passo verso una rete completamente integrata di trasporto urbano (servizio bus + metropolitana) sono state progettate alcune nuove linee AMT contrassegnate con la lettera “M” , ad indicare che si tratta di servizi di adduzione dell’utenza da e verso la metropolitana FCE. Si tratta di linee circolari con lunghezze ridotte al fine di assicurare alta regolarità al servizio, che sono state progettate per ampliare il bacino di utenza di una o due stazioni della metropolitana FCE, con frequenze paragonabili alla stessa. La nuova convenzione ha istituito un tavolo permanente finalizzato al continuo miglioramento dell’integrazione dei servizi di trasporto AMT e FCE, che dovrà riunirsi periodicamente per verificare l’efficacia delle strategie di messe in atto, analizzare eventuali criticità ed individuare possibili soluzioni. Le nuove linee "M" AMT. La 504M, già in esrcizio, partendo dal parcheggio R1 di via Plebiscito, collega tutto il centro storico e, in particolare, piazza Duomo e piazza Dante, con la stazione metro “Stesicoro”; la nuova linea 613M, collegherà dal 21 marzo la zona nord-ovest della città (Nesima e Trappeto sud) con le stazioni metro “San Nullo” e “Nesima” con una frequenza diurna di 15 minuti; la 214M collegherà dal 21 marzo la zona nord-est della città (Largo Serafino Famà / viale Raffaello Sanzio) con le stazioni metro “Borgo” e “Stesicoro” con una frequenza diurna di 50 minuti.   Come abbonarsi? I nuovi abbonamenti integrati potranno essere acquistati presso la biglietteria della Stazione Borgo FCE, via Caronda n°352/A, a partire dal 21.03.2018. Come acquistare e rinnovare gli abbonamenti. La validità degli abbonamenti integrati è pari a 30 giorni consecutivi a partire dalla data di rilascio, ovvero dalla data di rinnovo. Il rinnovo mensile degli abbonamenti potrà avvenire presso l’ufficio abbonamenti Fce, presso le postazioni automatiche di emissione di titoli di viaggio Fce dislocate presso le stazioni della metropolitana o, ancora, e presso rivenditori di titoli di viaggio Fce. Rimane sempre valido e disponibile anche il tradizionale biglietto integrato, al costo di €1,20 e dalla validità temporale di due ore dalla prima validazione. Gli utenti potranno ancora sottoscrivere l'abbonamento per il solo servizio di metropolitana secondo le tariffe attualmente in vigore. "Quanto sottoscritto oggi - il sindaco Bianco - rappresenta un nuovo importante passo per dare a Catania e all'area metropolitana un sistema moderno ed efficiente di trasporto pubblico".  "Con questo atto - ha detto il direttore generale FCE Salvatore Fiore - la rete dei trasporti si integra: dove non arriva la Metropolitana arriverà l'Amt e viceversa. Con questa integrazione siamo in grado di offrire un servizio ancora più completo". «Quanto realizzato, grazie ai bravi tecnici delle due aziende, ha dichiarato il presidente AMT, Puccio La Rosa, rappresenta il primo importante passo per dare a Catania e all'area metropolitana un sistema efficiente ed efficace di trasporto pubblico. AMT completerà la propria azione attraverso l'acquisto fra il 2018 e il 2019 di cento nuovi bus che permetteranno a Catania di avere il parco vetture completamente rinnovato e con una attenta azione di verifica e ammodernamento dei percorsi esistenti. Le nuove linee M vanno in questa direzione. Ringrazio funzionari, tecnici, personale e sindacati di Amt per la straordinaria collaborazione data fino ad oggi per contribuire al rilancio dell'azienda.» Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Ecco la nuova linea Amt 504M: Parcheggio R1 Plebiscito-Metro Stesicoro Metropolitana di Catania: le nuove formule e tariffe per abbonarsi  

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20 dic 2017

Metropolitana di Catania, le stazioni Stesicoro e Giovanni XXIII compiono un anno

di Andrea Tartaglia

Esattamente un anno fa, la metropolitana di Catania, ben 17 anni dopo la sua inaugurazione, vedeva aperta al pubblico ed operativa la sua prima estensione: aprivano i battenti, infatti, quasi 2 km di nuova linea sotterranea e a doppio binario, con le nuove stazioni di Giovanni XXIII e Stesicoro, nel cuore della città. Una data che è rimasta impressa nella storia della mobilità cittadina e che vede oggi compiersi il primo anniversario. Senza timore di smentita, si può tranquillamente affermare che nel giro di un anno la metropolitana di Catania ha assunto decisamente un ruolo importante, financo fondamentale nel trasporto pubblico locale, che mai era riuscita ad ottenere nei lustri precedenti. Prova ne è lo straordinario aumento dell'utenza: 3.000.000 di passeggeri in un anno, a fronte dei circa 600.000 dell'intero 2016. Un dato estremamente significativo, naturalmente dovuto anche all'apertura (dal 31 marzo scorso) della tratta Nesima-Borgo, nonché all'estensione della fascia oraria di esercizio il sabato sera e al servizio metro shuttle che collega la stazione Milo al parcheggio scambiatore Santa Sofia, servendo la cittadella universitaria lungo il tragitto. Ma i dati di oggi non rappresentano certamente un traguardo: d'altra parte la crescita dell'utenza nella metropolitana etnea è in costante crescita: 700.000 nel primo quadrimestre 2017, ben 600.000 nel solo mese di ottobre. Oggi, la metropolitana di Catania conta, sulla carta, su 8,8 km di linea che comprendono la diramazione Galatea-Porto, ma di fatto la linea in esercizio, la Nesima-Stesicoro, è di soli 7 km: in sostanza, è ancora la metro più corta d'Italia, insieme con Genova con i suoi appena 100 metri di linea in più. Genova, però, vanta un dato di passeggeri annui ben superiore: 15.000.000, ossia ben cinque volte il dato catanese del 2017. Il paragone, però, non deve scoraggiare per molteplici motivi: innanzitutto perché, come detto, già alle condizioni attuali l'aumento dell'utenza etnea è in costante aumento ed è stata sempre in crescita, mese dopo mese (per il 2018 si prevede di raddoppiare); quindi perché ci sono evidenti margini di miglioramento, molti dei quali dovrebbe essere portati a compimento proprio nel corso dell'anno venturo. Nel 2018, infatti, apriranno le due nuove stazioni di Fontana e Monte Po insieme con 1,7 km di nuova linea, mentre parallelamente si attende l'apertura di Cibali (tra Milo e San Nullo) e, chissà, il ripristino della tratta Galatea-Porto: proprio la riapertura di quest'ultima stazione, infatti, è al centro di una delle domande che la Ferrovia Circumetnea, che gestisce la metro catanese, rivolge ai suoi utenti con il questionario di gradimento in corso per valutare la potenziale domanda e quindi la convenienza di riproporre al pubblico anche questa tratta, a binario unico e in superficie, che offre anche uno splendido panorama sul golfo di Catania. Lo stesso questionario investe anche altre questioni interessanti, quali l'estensione dell'orario di esercizio (tanto di apertura quanto di chiusura), il miglioramento delle frequenze nonché l'apertura domenicale: quest'ultima è in assoluto l'opzione che sta riportando il più alto consenso in termini percentuali ed è quindi facile immaginare che la Ferrovia Circumetnea la metterà in atto quanto prima. In futuro, la metropolitana di Catania potrà crescere ancora di più grazie all'integrazione: sia tariffaria, con Amt e Ferrovie dello Stato (ad oggi esiste il biglietto integrato bus-metro, ma non l'abbonamento), sia infrastrutturale, qualora l'Amt rimoduli la sua rete in funzione della metro, e il passante ferroviario urbano riesca finalmente a offrire quel servizio di tipo metropolitano da cittadini e pendolari fortemente auspicato.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio

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18 nov 2017

FOTO | Piazza Papa Giovanni XXIII, ultimati gli spazi pubblici soprastanti la stazione metro

di Andrea Tartaglia

Oggi e domani, piazza Papa Giovanni XXIII, a Catania, ospiterà il PopUp market e per l'occasione si farà trovare con una nuova veste. Sono stati completati, infatti, i lavori in superficie in corrispondenza dell'omonima stazione della metropolitana, per cui appare finalmente completato il grande marciapiede dai contorni sinuosi che collega l'area della stazione metro a viale Libertà e a Corso Martiri della Libertà, lungo il lato sud dell'isolato. Pavimentazione chiara e grandi aiuole dove sono state poste diverse essenze botaniche ingentiliscono questo spazio pubblico ritrovato. L'area inaugurata stamane, in particolare, è quella "guadagnata" dall'eliminazione di una piccola strada asfaltata pressoché inutile ai fini viabilistici: adesso, dunque, meno asfalto, più spazio per verde e pedoni. All'interno dello stesso isolato, lungo via Archimede e viale Libertà, rimane chiusa un'area privata che non è oggetto di questi lavori di riqualificazione. Per essa si ipotizza, in futuro, una rinconversione in terminal bus extraurbani. Anche la stazione metro vede lentamente avanzare i lavori che le competono per quanto riguarda le rifiniture: è stato montato il portale rosso dell'accesso lato via Archimede. In superficie rimangono da installare le panchine previste lungo i bordi delle aiuole in rilievo, i copribulloni bianchi delle piastre in acciaio e le coperture delle pensiline, mentre la bella fontana vista accesa in occasione dell'inaugurazione della tratta metropolitana rimane ancora spenta. All'interno della stazione, invece, si attendono ancora i sospirati corrimani. L'auspicio è che la piazza possa anche essere dotata di rastrelliere per biciclette, di cestini portarifiuti e di una fontanella: in un luogo tra stazione metro, stazione centrale FS e capilinea di bus urbani ed extraurbani, sono tanti i turisti e i pendolari che gradirebbero, specialmente nei mesi estivi.

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30 set 2017

Stasera l’esordio del servizio notturno della metropolitana di Catania

di Andrea Tartaglia

L’efficienza del trasporto pubblico, che porta al soddisfacimento delle legittime esigenze dall’utenza, passa, com’è ovvio, dalla qualità del servizio offerto. La metropolitana di Catania, oggi, rappresenta l’opzione più valida e funzionale per chi si avvale dei servizi di trasporto pubblico locale del capoluogo etneo, pur in presenza di non pochi aspetti da migliorare. Uno di questi riguarda indubbiamente l’orario di esercizio e stasera, in tal senso, si concretizzerà il primo, importante passo avanti con l’apertura consuetudinaria (e non più occasionale) della metropolitana per tutta la fascia serale, con l’ultima corsa da Stesicoro in direzione Nesima alle ore 00:30 (l’ultima corsa da Nesima verso il centro città, invece, partirà a mezzanotte). L’estensione dell’orario di esercizio, in questa prima fase, sarà in vigore tutti i sabati. Per il momento, negli altri giorni feriali la metropolitana continuerà a chiudere regolarmente alle 21:30, con ultima corsa da Nesima per Stesicoro alle 20:45 e ultima corsa da Stesicoro per Nesima alle 21:10. L’apertura serale del sabato costituirà un importante banco di prova sia per la metropolitana che per la cittadinanza, chiamata a orientarsi verso un sistema di mobilità sostenibile a discapito del mezzo privato, ora che un’alternativa valida è presente. Certo, in tanti fanno notare che la “movida” catanese interessa fasce orarie che vanno ben oltre mezzanotte e mezza, ma questo primo accorgimento rappresenta un buon viatico in ottica futura, quando -si auspica- l’estensione dell’orario di servizio potrà avvenire tutti i giorni, con orari particolarmente allungati nel fine settimana, e la metropolitana potrà essere aperta anche nei festivi (una delle attuali lacune più evidenti). Una buona affluenza, a partire da stasera, non potrà che indirizzare la Ferrovia Circumetnea verso una sempre maggiore apertura della metropolitana: ciò, in ogni caso, potrà avvenire più facilmente nel momento in cui i treni della metro si doteranno del “sistema di vigilanza attivo”, per il quale è stato già vinto l’appalto da un’impresa toscana. Accorgimento che consentirà l’impiego di meno personale simultaneamente e quindi una maggiore rotazione dello stesso in più fasce orarie. Foto di copertina di Sevy Vallarelli Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Viaggio inaugurale del bus navetta tra la stazione Milo e il parcheggio Santa Sofia: i dettagli sul servizio Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni

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31 mar 2017

VIDEO | Il primo viaggio sulla nuova tratta fino a Nesima e il nuovo spazio urbano di Giovanni XXIII

di Mobilita Catania

Alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, del Sindaco di Catania e dei vertici della Ferrovia Circumetnea, è stata oggi finalmente inaugurata la tratta Nesima-Borgo della metropolitana, che collegandosi alla tratta Borgo-Stesicoro già operativa, permetterà ai cittadini, già da mezzogiorno di domani, di raggiungere il cuore della città partendo dalla periferia in soli quindici minuti. 7 km di linea e 10 stazioni, in attesa della possibile riattivazione della diramazione Galatea-Porto di ulteriori 1,8 km. Per festeggiare la nuova tratta oggi, 31 marzo e domani 1° aprile il servizio della metropolitana sarà gratuito. Questo il nuovo percorso della linea metropolitana di Catania (cliccare sui nomi delle stazioni per visualizzarne l'ubicazione su Google StreetView): Nesima  [P Nesima] San Nullo Cibali (in esercizio tra alcuni giorni) Milo  [P Milo] Borgo Giuffrida  [P Sanzio] Italia Galatea Giovanni XXIII Stesicoro Ecco il video del primo viaggio realizzato da Giorgio Raito e Dario Grasso Per rimanere sempre in contatto con Mobilita Catania i nostri canali:  Sito internet: catania.mobilita.org  Fanpage: https://www.facebook.com/Catania.Mobilita/  Gruppo Facebook: https://www.facebook.com/groups/227898147365568/  Twitter: https://twitter.com/MobilitaCT  Canale Telegram: https://telegram.me/mobilitacatania Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Rivoluzione metropolitana: da oggi, da Nesima a Stesicoro in quindici minuti Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2023 FOTO | Svelata la nuova tratta Borgo-Nesima della metropolitana Metro fino a Monte Po, i lavori entrano nel vivo: obiettivo 2018 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro: obiettivo 2019 Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni

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30 mar 2017

Metropolitana di Catania, oggi l’inaugurazione della tratta Borgo-Nesima

di Andrea Tartaglia

A distanza di soli tre mesi e una settimana dall'apertura della tratta Galatea-Stesicoro, seconda inaugurazione sulla linea metropolitana di Catania: una tempistica a cui non si era di certo abituati. Oggi, giovedì 30 marzo, infatti, aprirà i battenti (ma solo per le autorità civili) la tratta Borgo-Nesima della metro etnea, allungando di 3,1 km il tracciato già operativo e portando in dote tre delle quattro nuove stazioni: Milo, Cibali (aprirà prossimamente), San Nullo e, appunto, Nesima (qui la loro esatta ubicazione). All'evento prenderanno parte il Sindaco di Catania, Enzo Bianco, il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio, e i vertici della Ferrovia Circumetnea, il Commissario Virginio Di Giambattista e il Direttore Generale Alessandro Di Graziano. L'appuntamento è per le ore 09:30 preso la stazione di Nesima. Il treno della corsa inaugurale partirà in direzione Stesicoro con fermata a Giovanni XXIII, dove sarà pure inaugurata l'intera, nuova stazione con gli accessi centrali e la nuova piazza soprastante (fino ad oggi erano utilizzabili soltanto gli accessi secondari su viale Africa). Per l'apertura al pubblico ancora qualche ora di pazienza: la nuova tratta sarà aperta all'utenza alle ore 12 di venerdì 31 marzo. Per il momento rimarrà chiusa al pubblico la tratta Galatea-Porto di 1,8 km, dunque sarà questo il tracciato dei 7 km aperti di linea metropolitana, per il momento senza Cibali, di cui ben 5 nuovi di zecca: Nesima  [P Nesima] San Nullo Milo  [P Milo] Borgo Giuffrida  [P Sanzio] Italia Galatea Giovanni XXIII Stesicoro Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Metropolitana, ecco l'ubicazione delle nuove stazionilungo la tratta Borgo-Nesima Metro fino a Monte Po, i lavori entrano nel vivo: obiettivo 2018 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro: obiettivo 2019 Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni

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28 mar 2017

Metropolitana, non solo mobilità: in arrivo la nuova piazza Papa Giovanni XXIII

di Andrea Tartaglia

Giovedì 30 non sarà "solo" il giorno dell'inaugurazione della tratta Borgo-Nesima della metropolitana. Il primo viaggio da Nesima in direzione Stesicoro, infatti, con a bordo le autorità civili e i vertici della Ferrovia Circumetnea, fermerà a Giovanni XXIII (la stazione è aperta dal 20 dicembre scorso) dove verrà svelata la stazione nella sua interezza e il nuovo assetto della porzione di piazza interessata, cioè l'isolato compreso tra viale Libertà, via Archimede e viale Africa. Sino ad adesso è la prima stazione ad avere in superficie strutture architettoniche emergenti, oltre a scale e ascensori. L'accesso principale della stazione, infatti, finora chiuso al pubblico, è sormontato da una "scatola" di vetro e acciaio in cui si inserisce una lunga pensilina ondulata, a fianco della quale ne sorge un'altra, con l'intento di richiamare l'idea delle onde del mare, vicino in linea d'aria ma negato alla vista. Nella piazza, ancora, giochi d'acqua e aiuole dalla forma sinuosa, un piccolo filare di alberi e una sequenza di palme lungo il viale Africa. Non di poco conto è la scelta di aver inglobato anche quella che fino a qualche mese fa era una banale isola di traffico, dove sorgono da alcuni decenni degli ombrosi pini marittimi, sul lato sud. Insomma, uno spazio pubblico nuovo, contemporaneo, innovativo, originale a tutto vantaggio degli utenti della metropolitana ma anche di passanti e turisti (la piazza è a due passi dal complesso fieristico-culturale de Le Ciminiere, dalla Stazione Centrale FS e dal capolinea di numerose compagnie di bus extra-urbani). Ecco, nelle suggestive foto in notturna di Carmela Grasso, un'anteprima degli spazi di prossima consegna, progettati dall'Arch. Loredana Cucinotta e dall'Ing. Salvo Fiore: Un luogo così bello meriterà attenzione e cura. Speriamo sia potenziata l'illuminazione pubblica per scoraggiare atti vandalici o bivacchi "impropri". Rimane da definire, però, il futuro di una porzione dello stesso isolato, precisamente ad angolo con viale Libertà e via Archimede, che infatti non è al momento oggetto di alcun intervento di riqualificazione e che rischia, così, di dare l'idea di un'incompiuta.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Metro fino a Monte Po, i lavori entrano nel vivo: obiettivo 2018 Nuova tratta metropolitana Borgo-Nesima, ecco l’esatta ubicazione delle stazioni Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro: obiettivo 2019 Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni VIDEO | Metropolitana, iniziate le corse di prova: tratta Nesima-Borgo forse già a fine marzo FOTO | Scopriamo la stazione San Nullo della metropolitana FOTO | Scopriamo la stazione Milo della metropolitana di Catania FOTO | Piazza Papa Giovanni XXIII, i progressi del cantiere della metropolitana

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