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23 lug 2015

Concerto di Manu Chao a Catania, come muoversi in città

di Amedeo Paladino

Oggi si svolgerà il tanto atteso concerto dell'artista internazionale Manu Chao presso il Lido Azzuro della Playa di Catania. In questi giorni alcuni lettori ci hanno chiesto se fosse stata istituita una navetta bus per raggiungere il concerto, purtroppo né l'Azienda Metropolitana Trasporti (AMT) né il management dell'artista hanno previsto il servizio. La presenza dei parcheggiatori abusivi sarà garantita visto il sicuro profitto che il concerto garantisce; la scorsa settimana  in occasione del concerto di Jovanotti a Messina i fans del cantante hanno segnalato tariffe per la sosta gestita illegalmente che oscillavano tra i 10 e i 20 euro, se non volete sottostare al pizzo dei posteggiatori e riempire le tasche della malavita vi consigliamo alcune alternative  per muovervi in città e raggiungere il concerto, con i mezzi pubblici o lasciando l'auto lontano dall'area presidiata dai parcheggiatori abusivi. Se raggiungete Catania in treno: dal capolinea dei bus Amt, antistante la Stazione Centrale, prendete uno dei bus (439 0 536) che vi permetterà di raggiungere piazza Borsellino (qui potete trovare anche gli altri bus che effettuano il percorso), da lì potrete prendere la linea D che vi porterà fino al Lido Azzurro; in alternativa sempre dalla Stazione Centrale prendete la metropolitana, all'interno dalla stazione stessa, e scendete alla fermata Porto, da lì proseguite a piedi per 500 metri lungo via Cardinale Dusmet fino a piazza Borsellino dove potrete prendere la linea D. Se provenite da altre zone di Catania dovrete comunque raggiungere piazza Borsellino per poter prendere la linea D: le alternative più rapide ed efficienti sono la linea BRT dal parcheggio di interscambio "Due Obelischi" dove potrete lasciare l'auto anche per l'intera giornata al costo di 1,50 euro e scambiare con la metro alla stazione Borgo, oppure raggiungere piazza Stesicoro con la linea BRT, la cui frequenza è di 7 minuti, e proseguire a piedi lungo via Etnea per 800 metri fino a piazza Borsellino. Per il ritorno dal Lido Azzurro dovrete riprendere la linea D che vi riporterà in piazza Borsellino, da dove riprendere uno dei bus che vi riporteranno alla Stazione Centrale (qui potete trovare tutti gli autobus che effettuano il percorso), o in alternativa ritornare in piazza Stesicoro per prendere il BRT, oppure ancora prendere la metropolitana dalla fermata Porto. Ricordate: gli autobus AMT entrano in servizio alle 5 del mattino, mentre la metropolitana è in servizio dalle 6 del mattino alle 20 di sera. Il costo del biglietto AMT e FCE-metro è di un euro con una validità di 90 minuti, se raggiungete il concerto utilizzando entrambi i servizi vi consigliamo di acquistare il biglietto integrato AMT/FCE al costo di 1,20 euro. Dal sito AMT potete consultare la linea che vi permette di raggiungere piazza Borsellino da ogni zona della città, dal sito FCE potete accedere a una guida all'utilizzo della metropolitana con tutti i poli di scambio con i mezzi AMT. Buon divertimento!  

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21 lug 2015

Catania-Palermo: il caldo blocca i collegamenti ferroviari

di Roberto Lentini

Problemi tecnici hanno interrotto i collegamenti ferroviari tra Catania e Palermo: le elevate temperature hanno infatti provocato un disallineamento dei binari tra Enna e Leonforte-Pirato (linea Bicocca – Caltanissetta Xirbi). La circolazione ferroviaria fra le due stazioni è stata sospesa dalle 17 di ieri e contestualmente è stato attivato un servizio di autobus sostitutivi fra Dittaino e Caltanissetta Xirbi. Alle 21:30 la linea è stata riattivata, ma la situazione continua a essere costantemente monitorata.

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17 lug 2015

VIDEO | Librino Express: viaggio inaugurale per la linea veloce, ecco i dettagli

di Amedeo Paladino

La nuova linea veloce che collegherà il quartiere a sud di Catania con il centro della città, denominata "Librino Express", entrerà in servizio alla riapertura delle scuole il 18 settembre. Gli abitanti del quartiere sono più di 30 mila (censiti) e l'offerta di trasporto pubblico AMT, allo stato attuale, conta su 12 vetture distribuite su 4 linee. Il progetto presentato martedì dai tecnici AMT si basa sulla razionalizzazione e la velocizzazione dei collegamenti, infatti il numero di vetture impiegate non varierà. Dei 12  bus che collegheranno Librino al centro, 6 serviranno la nuova linea Librino Express, 4 le due circolari 802 rossa e 802 nera, e 2 la circolare 830 sud. Ecco il progetto complessivo del Librino Express: Librino Express: linea veloce Stazione Centrale - Porto- Asse dei Servizi-Parcheggio Scambiatore  Fontanarossa-Librino parte sud-es; frequenza 10 minuti, 20-25 minuti per raggiungere la Stazione Centrale da Librino; 830 sud: linea ordinaria Villaggio Sant'Agata - Cimitero - piazza Palestro - Piazza Risorgimento - Duomo; frequenza 25 minuti; 802 Rossa e Nera: circolari con passaggio da Villaggio Sant'Agata e capolinea al Parcheggio Scambiatore Fontanarossa; frequenza 20 minuti.   Il  "Librino Express"  fa parte di un sistema progettato per garantire un collegamento rapido tramite la linea veloce, con poche fermate, supportata da circolari con una frequenza coordinata. Non si tratterà di un collegamento come il BRT con corsie riservate e protette da cordoli, ma ugualmente efficiente in termini di frequenza, poiché il transito da Porto e il passaggio dall'Asse dei Servizi permetterà al Librino Express di evitare alcuni nodi congestionati dal traffico. Un altro aspetto importante è l'entrata in servizio del parcheggio scambiatore Fontanarossa atteso da molti anni, di notevole importanza per la mobilità catanese in quanto, oltre a raccogliere il traffico proveniente dal sud della città e scambiare con le linee bus, in futuro ospiterà una stazione del Passante Ferroviario e una della metropolitana (Santa Maria Goretti). Il parcheggio di interscambio funzionerà con le stesse modalità di quello dei “Due Obelischi”: con un unico biglietto si potrà lasciare la macchina e prendere il bus. Al momento non è stato comunicato  l'impiego per la linea veloce delle nuove vetture che nel mese di maggio il Presidente dell’Azienda Metropolitana Trasporti (AMT) Carlo Lungaro aveva annunciato, infatti con i fondi del Ministero dell’Ambiente già a metà giugno sarebbero dovuti arrivare due nuovi bus a Metano mentre altri cinque dovrebbero essere consegnati a metà ottobre. Il biglietto ordinario AMT ha il costo di 1 euro. Con soli 20 centesimi in più, ricordiamo, è possibile acquistare il biglietto integrato AMT-FCE per cui alla Stazione Centrale, il capolinea in centro del Librino Express, è possibile scambiare con la metropolitana e proseguire il viaggio verso i quartieri serviti dal mezzo ferrato.   Ecco il video del primo viaggio in anteprima del Librino Express:

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13 lug 2015

Dopo le assunzioni AMT, scambiatore Fontanarossa e Librino Express: verso la svolta?

di Roberto Lentini

Il sindaco di Catania, Enzo Bianco, ha annunciato l’assunzione di 20 nuovi autisti per l’Azienda Metropolitana Trasporti e la prossima attivazione della nuova linea Librino Express. È stato annunciata dal primo cittadino anche l'entrata in servizio del  parcheggio scambiatore di Fontanarossa, nodo fondamentale per la mobilità catanese: esso intercetterà, infatti, un grande bacino d’utenza nella zona sud di Catania, grazie alla vicinanza con la tangenziale e con l'asse dei servizi. In futuro sarà raggiunto anche dal passante ferroviario che collegherà il centro alla stazione ferroviaria di Fontanarossa. Il Librino Express collegherà il popoloso quartiere di Librino con il centro di Catania, percorrendo l’asse dei servizi e passando all'interno del porto attraverso specifici varchi. Per tale servizio si dovrebbero utilizzare i nuovi autobus Breda Menarini, simili a quelli impiegati per l’Alibus. Speriamo sia una piccola svolta per il trasporto pubblico catanese. In quest'ultimo anno infatti il feeling tra i cittadini e l' AMT sembra essersi incrinato dopo il grande successo del BRT: il servizio Alibus ha subito critiche da molte parti per l'eccessivo costo del biglietto e il primo esperimento Movidabus arenatosi dopo qualche settimana, dovrebbe essere a breve ripreso, dopo una sua rimodulazione.

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02 lug 2015

FOTO | Ferrovie Siciliane: ecco i nuovi treni attesi a settembre 2016

di Roberto Lentini

Ieri è stato siglato un accordo d’intesa tra la Regione Siciliana e Trenitalia che prevede investimenti  per 2,3 miliardi in 12 anni.  Inoltre l’Assessore alle Infrastrutture Giovanni Pizzo ha comunicato che a fine 2016 entreranno in servizio  14 nuovi treni Alstom Jazz. «Puntiamo al potenziamento dei collegamenti veloci e alla riduzione dei tempi di percorrenza – ha affermato Giovanni Pizzo - Un numero maggiore di mezzi collegherà anche i percorsi metropolitani delle nove città capoluogo». Nel frattempo con decorrenza 29 giugno sono raddoppiati  i posti a sedere sui treni diretti Palermo – Catania: dagli attuali 2100 si è passati a 4200 al giorno. Riguardo il potenziamento delle ferrovie siciliane all’inizio del 2016 dovrebbero partire i primi i cantieri per la realizzazione della linea Alta Velocità/Alta Capacità Messina - Catania – Palermo, riguardo la loro tempistica avevamo già scritto in questo articolo.  I nuovi treni Alstom Jazz dispongono di quattro motori, 160 km/h di velocità massima e possono disporsi con configurazioni differenziate: la composizione può infatti variare da 4 a 5 vetture (casse), per una lunghezza massima di 82,2 metri, offrire un numero variabile di posti a sedere fino a un massimo di 292 (+2 per persone con disabilità) e, se necessario, viaggiare in composizione doppia, aumentando così la capacità di trasporto. L’attento studio ergonomico di questi treni assicura il massimo comfort di viaggio.  Sono dotati di accessibilità facilitata, garantita dal piano ribassato con ingresso a raso e dalle pedane retrattili; hanno i livelli di vibrazione e rumore molto contenuti, ampia spaziosità delle carrozze e dei corridoi per facilitare la mobilità con sedia a rotelle, inoltre i posti a sedere vicini al finestrino sono più confortevoli, grazie a fiancate perpendicolari fino al pavimento e la toilette è più spaziosa e sicura, pienamente fruibile anche per persone con disabilità. Ecco un video dei nuovi treni Alstom Jazz:

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01 lug 2015

AMT, in vigore gli orari estivi: potenziata la linea D e 935 Scogliera

di Amedeo Paladino

L'AMT (Azienda Metropolitana Trasporti) comunica che con decorrenza 1° luglio 2015 andrà in vigore l’orario estivo, consultabile qui.  Inoltre è stata potenziata la linea D con capolinea piazza Borsellino (ex Alcalà), con una frequenza prevista di 13 minuti. La circolare 935 prolungherà il suo percorso fino alla Scogliera, nello spiazzo adiacente i lidi La Risacca e Acquarius.    

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30 giu 2015

“Continuare a morire di traffico o costruire le condizioni per una città vivibile”: la ricetta del professore Giuseppe Inturri

di Viola Sorbello

Avevamo raccolto le opinioni del professore Giuseppe Inturri, docente di trasporti e mobilità presso il dipartimento di Ingegneria e Architettura Università di Catania nonché delegato dal Rettore dell’Università di Catania per la mobilità sostenibile, all'indomani della decisione dell'Amministrazione di vietare la circolazione alle auto più inquinanti, provvedimento che sarà operativo da domani. Ecco le altre domande che abbiamo posto al Professore in merito agli interventi programmatici che l'Amministrazione dovrebbe mettere in atto. I dati raccolti sull'inquinamento dell'aria confermano l’urgenza che la città metropolitana si doti di nuove strutture di pianificazione, controllo e gestione dei trasporti di livello sovracomunale. Il trasporto pubblico va ovviamente potenziato. Una grossa responsabilità è della Regione Siciliana. Il contributo all’esercizio 20 anni fa era calcolato su 15 milioni di km percorsi dall’AMT, oggi solo su 10 milioni. Il servizio è quindi stato ridotto di oltre un terzo rispetto agli anni ’90. Nel frattempo il numero di automobili è cresciuto ed il numero di passeggeri del trasporto pubblico è diminuito. Tuttavia, aumentare il numero di mezzi in circolazione e percorrere più chilometri nelle attuali condizioni di promiscuità e congestione contribuisce poco alla soluzione del problema. Servono linee con sede protetta e sistemi di priorità alle intersezioni, in grado di fornire servizi con elevata frequenza e regolarità, come il BRT ha dimostrato. Non pensa che l'azienda Amt dovrebbe avviare una campagna di sensibilizzazione anche attraverso agevolazioni per chi acquisti servizi in abbonamento per lunghi periodi?  Sì, anche una nuova politica tariffaria di AMT potrebbe aiutare, So che sono allo studio tariffe di abbonamento annuale per studenti particolarmente vantaggiose, ma potrebbero pensarsi anche altre forme di titoli di viaggio come i carnet di biglietti o le tessere ricaricabili.  E le bici sugli autobus?  Il trasporto delle biciclette a bordo trasmetterebbe un bel segnale nei confronti della mobilità ciclistica e sostenibile in genere. Tuttavia la riduzione della congestione sarebbe favorita in misura enormemente maggiore da un deciso aumento delle tariffe della sosta. La conseguente riduzione del numero di automobili renderebbe automaticamente più efficiente e regolare il servizio di trasporto pubblico, a risorse invariate, che ulteriormente sposterebbe utenti dall’auto al bus. Sarebbe molto interessante dal punto di vista economico vincolare i ricavi della sosta al potenziamento del trasporto pubblico, anche sotto forma di contributo all’acquisto di abbonamenti del trasporto pubblico. Chi usa l’auto finanzierebbe chi usa il trasporto pubblico.  Insomma chi inquina paga e chi invece assume condotte “sostenibili” viene premiato?  Sì, ma lo stesso discorso vale anche per le biciclette e per la mobilità pedonale. È appena il caso di sottolineare che l’efficacia di queste misure dipende in modo imprescindibile dalla capacità di controllo/repressione delle violazioni e dalla realizzazione di campagne di informazione e sensibilizzazione che aumentino la consapevolezza di tutti i cittadini sui rischi e sulle opportunità che abbiamo di fronte: continuare a morire di traffico o costruire le condizioni di una città vivibile e attrattiva, che recuperi efficienza economica, equità sociale e benessere dei suoi cittadini.    (*) Prof. Giuseppe Inturri, docente di trasporti e mobilità presso dipartimento di Ingegneria e Architettura Università di Catania  nonché delegato dal Rettore dell’Università di Catania per la mobilita sostenibile.  

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