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11 set 2015

ETNARAIL | Via libera alla metropolitana leggera dei paesi etnei

di Andrea Tartaglia

La Città Metropolitana di Catania, riunita attraverso i sindaci dei comuni coinvolti e i responsabili della Soprintendenza e della Città Metropolitana, ha approvato all'unanimità il progetto di metropolitana leggera su monorotaia che collegherà, su due linee, i comuni di Pedara, Mascalucia, San Gregorio di Catania, Gravina di Catania, Tremestieri Etneo e San Giovanni la Punta al capoluogo etneo. Il sistema porta il nome di EtnaRail. Adesso si attende solo il parere dell'Università degli Studi di Catania, visto che la monorotaia attraverserà la Cittadella Universitaria, e quello dell'Anas, poiché il sistema scavalcherà anche la tangenziale di Catania. Delle due linee (verde e arancione) la prima a essere realizzata sarà la verde, per un costo di 260 milioni di euro, in project financing. Questa linea collegherà Mascalucia con Catania (capolinea in via Ala) scambiando con la metropolitana presso la stazione Milo di viale Alexander Fleming. Inizialmente era prevista anche una terza linea (rossa), soppressa per l'indisponibilità del comune di Sant'Agata li Battiati. Ecco in esclusiva le prime foto del treno che verrà utilizzato per il tracciato etneo della monorotaia. Tre anni la durata dei lavori prevista, con un finanziamento attraverso fondi POR per l'80% dei costi e la restante parte a carico dei privati.     Ecco il video descrittivo dell'opera così come pensata inizialmente e, quindi, su tre linee: Approfondimenti sul progetto EtnaRail in esclusiva per il nostro sito (clicca per consultare): ETNARAIL | LA SCHEDA COMPLETA DELL’OPERA FOTO | Dentro EtnaRail: in esclusiva ecco il treno della monorotaia etnea EtnaRail, scopriamo la Linea Verde: dove transiterà la monorotaia EtnaRail, la linea arancione: da San Giovanni La Punta a Catania  

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09 set 2015

FOTO | Metropolitana, stazione Stesicoro: passi avanti per i lavori di completamento

di Andrea Tartaglia

Segnali di vita dai cantieri della metropolitana. Mentre nella tratta Borgo-Nesima i cantieri procedono a pieno ritmo, in particolar modo al viale Lorenzo Bolano, ultimamente apparivano a rilento quelli relativi alla tratta Galatea-Stesicoro. E se a giorni è prevista la ripresa dei lavori nel cantiere della stazione Giovanni XXIII, nel frattempo segnali di ripresa appaiono presso la stazione Stesicoro di Corso Sicilia che, insieme con la stazione Milo (qui FOTO e VIDEO) di Viale Alexander Fleming, è quella che, tra tutte, si presenta allo stadio più avanzato di realizzazione. Le foto che vi mostriamo, infatti, mostrano per la prima volta uno degli accessi in superficie (quello sud-est, ad angolo con via Luigi Rizzo), ormai quasi pronto, con la pavimentazione completa e il rivestimento delle pareti quasi ultimato. Spicca la scelta cromatica: piastrelle bianche, che danno un senso di luce e spaziosità (particolare che si apprezzerà specialmente all'interno della stazione). Segnaliamo anche che ieri mattina, in viale Africa, lungo la banchina del controviale ovest, è stato rimosso da operai incaricati l'ultimo residuo di cantiere del "nodo Fastweb", ormai definitivamente sciolto e superato. La conclusione dei lavori è prevista entro l'inizio dell'anno prossimo nell'ottica dell'apertura al pubblico nell'estate 2016, così come previsto nel cronoprogramma dei lavori della metropolitana.

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04 set 2015

Moovit anche a Catania, il servizio per il trasporto pubblico intelligente

di Amedeo Paladino

Il settore della mobilità è sempre più dipendente dalla tecnologia; sono finiti i tempi in cui la materia si confondeva con la viabilità stradale e le scelte  che incidono sugli spostamenti di persone e merci erano di competenze di qualche assessore al traffico, supportato dal funzionario con Codice della Strada e Regolamento Viario alla mano. Oggi sempre più figure professionali sono coinvolte nel settore, la mobilità infatti è uno dei principali fattori di ricchezza di un centro urbano - secondo il PGTU (Piano Generale Traffico Urbano) di Catania la mobilità incide per 40 milioni sulle Casse del Comune-: la competitività di una città dipende dalla qualità degli spostamenti, prescindendo sempre più dall'utilizzo del mezzo privato. Con il termine smart city intendiamo quel sistema di tecnologie applicate alle comunicazioni, alla mobilità, all'efficienza energetica e all'ambiente che nel complesso migliorano la qualità della vita degli abitanti - diffidate da  coloro che spacciano le aree wifi di qualche piazza cittadina come un grande passo avanti verso la città intelligente-; la tecnologia deve essere in primo luogo utile, è questo l'assunto di partenza di Moovit, un servizio per smartphone che fa muovere i cittadini- utenti del trasporto pubblico in modo intelligente. Tre ragazzi israeliani, dal lancio dell'app nel 2012 a oggi, hanno reso più smart 600 città nel mondo, di cui 27 in Italia; gli utilizzatori sono più di 20 milioni, e il nostro Paese è il primo in Europa e quarto nel Mondo per numero di utenti. Moovit coniuga i dati forniti dalle aziende di trasporto pubblico locale con le informazioni degli stessi utenti, la somma di questi permettono di trovare la soluzione migliore negli spostamenti quotidiani. L'app, disponibile gratuitamente per iOS, Android e Windows Phone, pianifica il percorso più vantaggioso da effettuare per arrivare a destinazione, geo-localizza la propria posizione per conoscere le fermate più vicine, fornisce gli orari di partenza dei mezzi pubblici; mentre l'interazione degli utenti permette di conoscere in tempo reale l'orario di arrivo previsto ed eventuali disservizi.Quindi laddove la puntualità dei mezzi pubblici lascia a desiderare più cittadini utilizzano il servizio più l'orario dell'effettivo passaggio sarà veritiero, poiché gli utenti fungono da gps umani protetti dall'anonimato. Moovit è arrivato a Catania quest'anno grazie all'accordo con AMT (Azienda Metropolitana Trasporti) ed FCE (Ferrovia Circumetnea), raccoglie tutti i dati delle due aziende di trasporto pubblico locale: attraverso l'utilizzo dello smartphone  in qualunque momento siamo in grado di conoscere tute le alternative per raggiungere la nostra destinazione. Dal primo momento in cui utilizziamo l'app ci rendiamo conto di come questo strumento possa incidere positivamente sulla mobilità, migliorando la qualità del trasporto pubblico: ecco un passo concreto verso una città intelligente. Ad accorgersi dell'impatto di questo servizio sono state molte società di investimento, e tra le aziende spicca BMW, a dimostrazione che la mobilità dei centri urbani moderni debba prescindere dall'utilizzo esclusivo dell'auto privata.  

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07 ago 2015

FOTO | A Catania atterra il primo Airbus A330 Alitalia. Prove tecniche per il Catania-Abu Dhabi?

di Gianmarco Mazzarino

Sabato 1 Agosto, all'aeroporto di Catania Fontanarossa, è atterrato per la prima volta un Airbus A330 (280 posti) della compagnia aerea Alitalia, dipinto nei colori della nuova livrea. L'aereo, proveniente da Roma Fiumicino con il volo AZ1741, è atterrato alle 17:02 in ritardo di 1 ora e 7 minuti. Questo tipo di aeromobile verrà utilizzato su questa tratta anche nei prossimi week-end di Agosto per far fronte alla maggiore domanda che per questo mese centrale di vacanze diventa davvero impressionante. Per la prossima stagione estiva, Alitalia dovrebbe aprire il volo diretto Catania-Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti) e chissà che l'atterraggio di questo grande aereo della stessa compagnia non giovi da prova tecnica per introdurlo sulla loro prossima nuova rotta dal capoluogo etneo. Nella pagina Facebook di Sicilia in volo sono stati caricati due video (Video 1; Video 2) che riprendono l'atterraggio dell'aereo in questione che ne fanno capire la grandezza non tanto comune per l'aeroporto di Catania. Ne riprendiamo alcune immagini:    

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06 ago 2015

INFO | Metropolitana di Catania: un servizio per accedere a molte informazioni utili

di Amedeo Paladino

Presso le stazioni della Metropolitana di Catania sono stati installati dei cartelloni dai quali si potrà accedere attraverso la lettura del QrCode alla geolocalizzaione del luogo in cui vi trovate, inoltre con appositi links conoscerete le principali attrazioni turistico-commerciali presenti nei dintorni, il servizio vi permetterà anche di conoscere le fermate dell'AMT e delle autolinee FCE più vicine per sapere quale linea prendere dopo essere usciti dalla stazione metro in cui vi trovate.  

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03 ago 2015

Catania-Genova in traghetto: ripristinare la rotta

di Cristina Mastroianni

Sarebbe bello che, insieme con l'inaugurazione della nuova darsena, fosse finalmente ripristinata la rotta turistica per Genova, un tempo fornita dalla Grimaldi lines: non so per quali motivi a suo tempo sia stata sospesa, ma penso che sia stato un danno per tutta la Sicilia orientale, anche se l'aeroporto di Catania ha un ottimo flusso passeggeri. Molte persone che desiderano raggiungere la Sicilia orientale con i propri mezzi, preferirebbero sbarcare a Catania piuttosto che a Palermo; la rotta ripristinata potrebbe incrementare ulteriormente l'afflusso di turisti dal nord Italia, che non se la sentono più di attraversare tutta la penisola e in particolare la A3 (Salerno - Reggio Calabria) con tutti i suoi problemi. Inoltre potrebbe rendere più concorrenziale un'alternativa di viaggio che attualmente è gestita da Grandi Navi Veloci solo verso il porto di Palermo, nonostante questa compagnia di navigazione fornisca un ottimo servizio. Sarei contenta che anche questa società marittima potesse offrire un'alternativa, ma evidentemente c'è il timore di svuotare il traghetto da Palermo. Oggi l'unica linea ro-pax attualmente offerta da Catania verso nord è quella della TTLines con tratta Catania- Napoli e permette di evitare di percorrere la Salerno-Reggio Calabria. La tratta Catania-Genova è disponibile solo per il trasporto Ro-Ro. Sarebbe auspicabile, visto i recenti fatti del viadotto Himera, attuare pure una tratta turistica Ro-Pax per incrementare le autostrade del mare dal sud verso il nord, ndr. Andando a confrontare il costo di un viaggio singolo da Catania a Napoli e da Palermo a Genova, il costo non è molto differente e si finisce per scartare la prima ipotesi. Al di là dei suggerimenti, mi piacerebbe capire come mai questa rotta è stata eliminata se qualcuno è in grado di rispondere.  

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