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23 lug 2015

EXPO 2015 | S’inaugura a Fontanarossa il padiglione delle eccellenze culinarie siciliane

di Roberto Lentini

Domenica prossima verrà inaugurata la nuova officina delle eccellenze della cultura culinaria siciliana nell’ex area terminal arrivi dell’Aeroporto di Catania. Il padiglione doveva esser pronto a inizio maggio in concomitanza con l'apertura dell'Expo di Milano, comunque ancora in corso. La nuova area porterà il nome della più famosa opera di Vincenzo Bellini, “Norma”, ed ha una superficie di 3800 mq. Essendo la pasta alla Norma anche una specialità gastronomica catanese è facile immaginare che il gioco di parole e significati sia voluto, data la destinazione d'uso. In questo centro polifunzionale agroalimentare i viaggiatori che transiteranno da Fontanarossa avranno la possibilità di incontrarsi con l’eccellenza siciliana. Nell’ex Terminal arrivi, infatti, verrà allestita una piattaforma all’interno della quale ci saranno tre iniziative: - Una grande vetrina che ospiterà le imprese dell’eccellenza dell’agroalimentare siciliano; - Un grande ristorante nel quale i migliori cuochi siciliani ogni settimana realizzeranno le loro ricette utilizzando prodotti esclusivamente siciliani; - Uno spazio dedicato alla vendita di prodotti di eccellenza siciliana. Nella realizzazione della struttura sono stati mantenuti il nastro per il ritiro dei bagagli per mantenere forte il legame con lo scalo aereo. “Questo spazio sostanzialmente recupera la vecchia stazione arrivi - ha affermato  Gaetano Mancini amministratore delegato della SAC - sarà un tutt'uno con l’aeroporto, siamo certi che vi colpirà positivamente”. “Riteniamo che un aeroporto debba essere anche una risorsa che valorizzi al meglio il territorio. Specie adesso, che le aerostazioni stanno sempre più diventando un polo di attrazione. Ma è stato anche modo per recuperare la vecchia stazione arrivi rimasta finora inutilizzata” - hanno dichiarato Salvatore Bonura, presidente della Sac, e Gaetano Mancini.  

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22 lug 2015

Darsena commerciale del Porto aperta a metà: sabato si inaugura con il Ministro

di Amedeo Paladino

Dopo numerosi rinvii, sabato 25 luglio avverrà l’inaugurazione alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio: in questa data saranno operativi 2 dei 5 approdi, mentre tra circa un mese l’intera struttura sarà operativa. Già nelle prossime settimane si potranno vedere gli effetti dell’infrastruttura che andrà ad alleggerire il traffico di tir e container dell’area storica del porto. L‘inaugurazione sarebbe dovuta avvenire già all’inizio di maggio, ma durante il collaudo 3 delle 53 bitte,  basse e robuste colonne che si trovano sulle banchine dei porti e sui ponti delle imbarcazioni, e alle quali vengono legati o avvolti i cavi d’ormeggio delle navi, non hanno superato il test per verificarne la capacità di carico: il commissario straordinario dell’autorità portuale Cosimo Indaco ha quindi preferito sostituire tutte le bitte d’ormeggio per garantire la totale sicurezza, e per avere la certezza che il carico delle grandi navi venga sopportato. L’infrastruttura adiacente all’area del faro Biscari si estende per 16o mila metri quadrati di piazzale e 190 mila considerando anche lo specchio d’acqua delimitato dalla banchina di 1100 metri lineari. Nella nuova Darsena si potranno accogliere contemporaneamente 6 o 7 navi di cui 3 o 4 grandi traghetti e, con un fondale di circa 13 metri, potranno essere ospitate come avviene per pochi porti nel Mediterraneo, le navi crociera di grandi dimensioni con pescaggio di 11 metri; inoltre la nuova infrastruttura sarà un’opportunità possibilità per separare l’area commerciale dello scalo, incluso il transito dei tir, da quello crocieristico, che invece sarà ospitato dall’odierna area del molo di levante. La vecchia darsena sarà destinata solo alla crocieristica, diventando così uno scalo di partenza e permettendo alle navi da crociera di poter sostare anche la notte con notevoli vantaggi per l’economia cittadina e il turismo visto che le navi si approvvigioneranno a Catania, verrà rivalutato anche il molo di levante che si trasformerà in passeggiata ciclo-pedonale.  

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21 lug 2015

Viadotto Himera: entro poche settimane l’affidamento dei lavori

di Roberto Lentini

L'Anas ha avviato con la massima tempestività l`iter per l`affidamento dei lavori per la soluzione della criticità relativa al viadotto Himera sull`autostrada A19 Palermo-Catania, in Sicilia. In seguito al via libera di venerdì del Commissario delegato per l`emergenza Himera Marco Guardabassi ai tre progetti per la decostruzione del viadotto e la realizzazione del bypass, Anas ha proceduto all`invio delle lettere d`invito alle imprese esecutrici candidate ad effettuare i lavori. L`impegno di Anas, che ha già predisposto gli avvisi di gara, è quello di individuare al più presto gli esecutori dei tre interventi secondo le procedure previste dall`ordinanza commissariale. La consegna dei lavori è prevista entro la prima quindicina di agosto. 

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20 lug 2015

Rete Ferroviaria: potenziamento Gela-Comiso-Ragusa

di Roberto Lentini

Rete Ferroviaria Italiana ha programmato, fino al 9 agosto 2015, importanti interventi di potenziamento  infrastrutturale nel tratto di linea Gela - Comiso - Ragusa. Saranno realizzate modifiche al tracciato, migliorata la geometria del binario e rinnovati gli impianti di telecomunicazione e sicurezza, consentendo di incrementare i livelli di affidabilità e performance della linea. L’investimento complessivo è di circa 7 milioni di euro, provenienti dai Fondi PAC (Piano Azione e Coesione). Durante tutta la durata dei lavori sarà modificata l’offerta commerciale sulla linea Gela - Modica - Siracusa: in particolare, tra Ragusa e Modica verranno istituiti 4 nuovi treni, mentre 8 corse sono cancellate e sostituite con autobus. Informazioni dettagliate con l’elenco completo di treni, fermate e orari sono disponibili nelle stazioni, uffici assistenza clienti, sul sito trenitalia.com e sui canali informativi on line del Gruppo FS Italiane.

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18 lug 2015

“La frana Himera si risveglierà “: il professore Liguori contesta la bretella A19

di Roberto Lentini

Contestato dal professore Vincenzo Liguori, docente di Geologia applicata del dipartimento di Ingegneria civile ambientale e aerospaziale, scuola politecnica dell’Università di Palermo, il cronoprogramma stilato dal ministero dei lavori pubblici. “I progetti redatti – afferma Liguori – non hanno tenuto conto della frana del 2005, che doveva essere assolutamente consolidata prima dei lavori. La frana con uno spessore di 20 metri, che si muove verso l’alveo del fiume Himera, è attualmente quiescente, ma si risveglierà quando si comincerà a lavorare con ‘scalzamenti al piede’, sia per le opere, che per l’erosione del fiume, e allora saranno dolori. Inoltre lavorare sui quei terreni argillosi in inverno sarà letteralmente impossibile”. I primi problemi inizieranno, secondo il professore Liguori, quando si inizierà a demolire il viadotto pericolante che è posizionato sopra la strada provinciale Sp 24 che fa parte integrante della bretella voluta dal ministero. La strada dovrà necessariamente essere chiusa e questo bloccherà nuovamente il traffico sulla carreggiata. Altra nota dolente è la mancata prova di staticità della carreggiata Catania-Palermo che avrebbe forse consentito di riaprire immediatamente in doppio senso di circolazione una carreggiata dell’autostrada. E il prof. Liguori si interroga pure sui motivi che hanno spinto il ministero ad accantonare l’altra proposta di bretella, promossa dal M5S, che prevedeva appunto una bretella sul versante meno interessato dal movimento franoso. Al momento l’unica alternativa appare solo la bretella voluta dal sindaco di Caltavuturo e finanziata dal M5S.

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17 lug 2015

VIDEO | Librino Express: viaggio inaugurale per la linea veloce, ecco i dettagli

di Amedeo Paladino

La nuova linea veloce che collegherà il quartiere a sud di Catania con il centro della città, denominata "Librino Express", entrerà in servizio alla riapertura delle scuole il 18 settembre. Gli abitanti del quartiere sono più di 30 mila (censiti) e l'offerta di trasporto pubblico AMT, allo stato attuale, conta su 12 vetture distribuite su 4 linee. Il progetto presentato martedì dai tecnici AMT si basa sulla razionalizzazione e la velocizzazione dei collegamenti, infatti il numero di vetture impiegate non varierà. Dei 12  bus che collegheranno Librino al centro, 6 serviranno la nuova linea Librino Express, 4 le due circolari 802 rossa e 802 nera, e 2 la circolare 830 sud. Ecco il progetto complessivo del Librino Express: Librino Express: linea veloce Stazione Centrale - Porto- Asse dei Servizi-Parcheggio Scambiatore  Fontanarossa-Librino parte sud-es; frequenza 10 minuti, 20-25 minuti per raggiungere la Stazione Centrale da Librino; 830 sud: linea ordinaria Villaggio Sant'Agata - Cimitero - piazza Palestro - Piazza Risorgimento - Duomo; frequenza 25 minuti; 802 Rossa e Nera: circolari con passaggio da Villaggio Sant'Agata e capolinea al Parcheggio Scambiatore Fontanarossa; frequenza 20 minuti.   Il  "Librino Express"  fa parte di un sistema progettato per garantire un collegamento rapido tramite la linea veloce, con poche fermate, supportata da circolari con una frequenza coordinata. Non si tratterà di un collegamento come il BRT con corsie riservate e protette da cordoli, ma ugualmente efficiente in termini di frequenza, poiché il transito da Porto e il passaggio dall'Asse dei Servizi permetterà al Librino Express di evitare alcuni nodi congestionati dal traffico. Un altro aspetto importante è l'entrata in servizio del parcheggio scambiatore Fontanarossa atteso da molti anni, di notevole importanza per la mobilità catanese in quanto, oltre a raccogliere il traffico proveniente dal sud della città e scambiare con le linee bus, in futuro ospiterà una stazione del Passante Ferroviario e una della metropolitana (Santa Maria Goretti). Il parcheggio di interscambio funzionerà con le stesse modalità di quello dei “Due Obelischi”: con un unico biglietto si potrà lasciare la macchina e prendere il bus. Al momento non è stato comunicato  l'impiego per la linea veloce delle nuove vetture che nel mese di maggio il Presidente dell’Azienda Metropolitana Trasporti (AMT) Carlo Lungaro aveva annunciato, infatti con i fondi del Ministero dell’Ambiente già a metà giugno sarebbero dovuti arrivare due nuovi bus a Metano mentre altri cinque dovrebbero essere consegnati a metà ottobre. Il biglietto ordinario AMT ha il costo di 1 euro. Con soli 20 centesimi in più, ricordiamo, è possibile acquistare il biglietto integrato AMT-FCE per cui alla Stazione Centrale, il capolinea in centro del Librino Express, è possibile scambiare con la metropolitana e proseguire il viaggio verso i quartieri serviti dal mezzo ferrato.   Ecco il video del primo viaggio in anteprima del Librino Express:

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