Articolo
26 set 2020

Nuovi orari della metropolitana di Catania: rivolta sui social network

di Andrea Tartaglia

Con un comunicato apparso sulla sua pagina ufficiale Facebook, la Ferrovia Circumetnea ha annunciato i nuovi orari della metropolitana di Catania in vigore da lunedì 28 settembre 2020. La metropolitana sarà aperta solo nei giorni feriali dalle ore 6:40 (prima partenza da Nesima per Stesicoro) alle ore 21:00 (ultima partenza da Stesicoro per Nesima), con una frequenza di 15 minuti per tutto l'orario di esercizio, su entrambe le direzioni. Con la ripresa delle attività scolastiche e la gestione meno restrittiva dell'emergenza sanitaria da Sars-Cov2, l'annuncio dei nuovi orari era particolarmente atteso, visto che il servizio era stato pesantemente ridimensionato per via dell'emergenza sanitaria che aveva visto prima, addirittura, la chiusura del servizio dal 13 marzo al 10 maggio scorsi, e quindi l'attuale servizio "a singhiozzo" con frequenze peggiorate, chiusura serale anticipata e chiusura nei giorni festivi. Rispetto agli orari in vigore dall'11 maggio, quindi, l'unico miglioramento rimane l'innalzamento della frequenza pomeridiana da 20 a 15 minuti. Per il resto, però, gli orari annunciati riportano la metropolitana indietro di quattro anni, quando la tratta in servizio era la Borgo-Porto (solo 3,8 km di linea) e l'utenza molto inferiore all'attuale (circa 600.000 passeggeri annui a fronte dei 7 milioni del 2019 sulla tratta Nesima-Stesicoro di 7 km). Già da diverse settimane la metropolitana di Catania appare nuovamente piuttosto affollata, con frequenti assembramenti, e la ripresa di quasi tutte le attività scolastiche e lavorative in città rende la linea metropolitana strategica per la mobilità locale. È vero che, a Catania come altrove, è prevedibile un minore accesso da parte di studenti universitari per via delle misure AntiCovid ancora in vigore, con molte attività e lezioni svolte per via telematica, e certamente gli iscritti all'Università rappresentano una fetta importante dell'utenza della metro etnea, ma si tratta di un servizio di trasporto pubblico che si rivolge a tutti, non solo a una categoria, e che per tutti dev'essere garantito al meglio delle sue possibilità, anche per mantenere e incentivare il ricorso alla mobilità sostenibile. Parallelamente, va annotata pure la sospensione del servizio del Metro Shuttle, eccellente esempio di mobilità sostenibile, che verrà sostituito da una linea gestita dall'Amt di cui si attende di conoscere i dettagli. All'annuncio dei "nuovi" orari della metropolitana di Catania, sui social network è esplosa la rabbia degli utenti e le critiche sono fioccate sul profilo ufficiale Facebook della Ferrovia Circumetnea. Particolarmente avvertite, com'è normale, la mancanza del servizio nei giorni festivi (che era stato introdotto solo un anno fa) ma anche l'orario di chiusura, che rende impossibile a molti lavoratori avvalersi della metropolitana, e la frequenza di 15 minuti (rispetto ai 10 pre-Covid) che, oltretutto, rende i vagoni più affollati, in conflitto con le misure per limitare l'emergenza sanitaria.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Passante Ferroviario di Catania Sospeso il servizio del Metro Shuttle Metropolitana di Catania aperta tutti i giorni

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 set 2020

Recovery fund, i progetti per rigenerare Catania con il piano di ripresa post-covid

di Mobilita Catania

L’amministrazione comunale di Catania ha presentato all’Anci nazionale le prime proposte per l’utilizzazione delle risorse derivanti dal “Recovery Fund”, rispondenti a un quadro di strategia unitaria programmatica con l’Ente Città Metropolitana di Catania e ai criteri riportati nelle linee guida elaborate dal Governo per la definizione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Lo ha reso noto il vicesindaco Roberto Bonaccorsi che, nelle vedi di sindaco di Catania, ha coordinato l’individuazione degli interventi da proporre, in tempi ristretti (appena una settimana), che l’Anci ha dato alle amministrazioni dei 14 capoluoghi metropolitani per promuovere gli interventi ritenuti proposte strategiche per le città, al fine di essere selezionate ed eventualmente inserite nel piano nazionale per accedere ai fondi destinati all’Italia. «La programmazione proposta -ha spiegato il vicesindaco – seppure non esaustiva, è in linea con quanto indicato dall’Assessore alle Politiche Comunitarie della Città di Catania Sergio Parisi, nel corso dell’incontro istituzionale svoltosi l’8 settembre scorso a Roma con il Ministro per il Sud e i rappresentanti dell’Anci con progetti e interventi che devono rispondere all’obiettivo di costruire un’Europa più verde, digitale, inclusiva e resiliente nella prospettiva del post Covid. Abbiamo badato -ha continuato Bonaccorsi- a interventi che avranno un concreto impatto dal punto di vista dell’inclusione sociale (attraverso interventi di rigenerazione di infrastrutture per il trasporto, immobili pubblici per l’istruzione, di decoro urbano con particolare riferimento alle periferie), dell’innovazione digitale (mediante strategie di pianificazione digitale tese all'ottimizzazione e all'innovazione dei servizi pubblici e privati), dell' efficientamento energetico (con azioni innovative ed ecologicamente sostenibili sulla Pubblica Illuminazione, sul trasporto e gli edifici pubblici). Un lavoro sinergico dei dirigenti comunali, in prima linea gli ingegneri Bisignani e Finocchiaro, con gli indirizzi dell’assessore alle politiche comunitarie Sergio Parisi e quello ai lavori pubblici e urbanistica Enrico Trantino e di tutti gli assessori, che hanno integrato idee e proposte, con il commissario della Città metropolitana e il dirigente tecnico di quell’ente Giuseppe Galizia, affinché Catania e la sua vasta area metropolitana, possano rafforzare profondamente il modello di sviluppo sostenibile che veniva considerato una priorità, sin dal programma elettorale del sindaco Pogliese e dunque prima ancora dell’emergenza sanitaria». Il vicesindaco Bonaccorsi ha sottolineato, inoltre, che: «le idee progettuali sviluppate sinergicamente potranno ancora essere integrate e meglio precisate in una seconda fase, auspicabilmente con tempi più ampi, visto che per ora ci è stato chiesto solo di mandare schede compilative, in cui abbiamo manifestato i propositi che riteniamo fondamentali per riaccendere il motore dello sviluppo di una conurbazione provinciale di oltre un milione e centomila abitanti, la settima in Italia. Il piano programmatico che offriamo all’attenzione del Governo nazionale e dell’Ue, punta essenzialmente a ri-formare i servizi e le reti infrastrutturali della vasta area metropolitana, per irradiare la crescita del Sud Est della Sicilia, con investimenti coerenti e omogenei, in grado di ricostruire il valore aggiunto della modernità in un contesto sociale e territoriale desideroso di agganciarsi all'innovazione e allo sviluppo». Tra i progetti, tutti realizzabili in un arco temporale tra i due e cinque anni, oltre a quelli, numerosi, relativi all’inclusione sociale, allo sviluppo delle reti informatiche e al superamento del digital divide e per la tutela dell’ambiente e l’incentivazione delle energie rinnovabili, vanno segnalati la riqualificazione dei quartieri di San Berillo e della Civita; la sistemazione di piazza Giovanni Verga con un parcheggio multipiano interrato; un parco lineare pubblico con mobilità sostenibile lungo il viale John Fitzgerald Kennedy; la riqualificazione complessiva del fronte mare, da piazza Mancini Battaglia a piazza Europa; l’ammodernamento dello stadio Massimino con annessa riqualificazione della zona di Cibali; interventi di rifacimento di strade e marciapiedi della città e dell’illuminazione pubblica alimentata con il fotovoltaico; la conversione in "smart road" della circonvallazione; la nuova pista di tre km dell’aeroporto; la monorotaia per collegare i paesi pedemontani alla città; la mantellata del porto; miglioramento strutturale e antisismico di scuole ed edifici pubblici. Questo il dettaglio per il Comune di Catania Interventi sistemici per lo sviluppo del digitale e della tecnologia in ogni settore, fornendo ai cittadini e alle imprese l’accesso a tutti i servizi della PA, attraverso la realizzazione di infrastrutture tecnologiche e programmi finalizzati alla digitalizzazione, innovazione e sviluppo etico e sostenibile – Euro 25.000.000 Adeguamento dei servizi digitali erogati a cittadini ed imprese al Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), dotazione di credenziali SPID per operatori ed utenti per l’accesso in sicurezza con credenziale unica – Euro 10.000.000 Digitalizzazione di uno degli attrattori principali della città, ovvero il patrimonio storico, artistico, architettonico e culturale, per una fruizione innovativa ed immediata da parte di turisti, addetti ai lavori ed users – Euro 10.000.000 Aiuti concreti per mitigare il divario che esiste tra chi ha accesso (adeguato) alle tecnologie digitali e chi non ha le possibilità o le conoscenze adeguate per un approccio alla società digitale – Euro 20.000.000 Acquisizione di autobus elettrici per il TPL, incentivazione all’uso di mezzi leggeri elettrici, car sharing di mezzi elettrici (auto, moto e bici), stazioni di ricarica – Euro 120.000.000 Infrastrutture per ZTL (ITS, Telecamere) finalizzate all’attuazione di un Piano urbano per il miglioramento della qualità dell’aria – Euro 10.000.000 Interventi di efficientamento energetico sulla Pubblica Illuminazione, sugli edifici pubblici e sugli impianti sportivi – Euro 60.000.000 Stazioni di produzione energia da fonti rinnovabili – Euro 30.000.000 Attività di promozione del patrimonio storico, artistico, architettonico, culturale e ambientale – Euro 10.000.000 Riqualificazione di Piazza Giovanni Verga e costruzione di un parcheggio multipiano interrato – Euro 1.500.000 Realizzazione di un parco lineare con mobilità sostenibile lungo il litorale di viale Kennedy – Euro 42.000.000 SMART ROAD, circonvallazione Comune di Catania – Euro 25.000.000 Rigenerazione verde delle strade, dei marciapiedi e delle piazze della città, attraverso interventi di riqualificazione e di realizzazione di infrastrutture per la mobilità sostenibile mediante tecnologie ecocompatibili – Euro 250.000.000 Interventi di efficientamento energetico sulle scuole – Euro 150.000.000 Potenziamento Asili e Scuole per Infanzia – Rigenerazione ecosostenibile e messa in sicurezza – Euro 10.000.000 Implementazione di piattaforme digitali per le scuole materne comunali – Euro 1.000.000 Istituzione di un buono mensile per rafforzare le politiche di sostegno alle famiglie per le spese educative e scolastiche e per le attività sportive e culturali – Euro 100.000.000 Formazione e avviamento al mondo del lavoro – Euro 5.000.000 Formazione e iniziative finalizzate all’imprenditorialità femminile – Trame – Euro 10.000.000 Piazze Verdi e Digitali- Rigenerazione aree esterne con tecnologie ecocompatibili – Euro 100.000.000 Intervento di ammodernamento dello stadio Angelo Massimino e delle aree contermini – Euro 60.000.000 Intervento di riqualificazione del centro urbano, realizzazione dell’Ufficio Integrato del Comune. Quartiere di San Berillo – Euro 35.000.000 Valorizzazione del tessuto storico e degli spazi pubblici attraverso la riqualificazione tecnologica, della mobilità sostenibile – Euro 4.500.000 Interventi di realizzazione di un parco lineare “intelligente” e di riqualificazione del waterfront cittadino. Aree contermini a RFI. WATERFRONT PIAZZA MANCINI BATTAGLIA – Euro 32.000.000 Interventi di realizzazione di un parco lineare “intelligente” e di riqualificazione del waterfront cittadino. Aree contermini a RFI. WATERFRONT EUROPA – Euro 32.000.000 Assistenza tecnica – rafforzamento competenze PA – Euro 5.000.000 Totale: Euro 1.158.000.000 Questo il dettaglio delle proposte per la Città metropolitana Piano riqualificazione istituti scolastici superiori – Euro 146.000.000 Piano strade provinciali, sistemazione e rifunzionalizzazione rete viaria ponti e viadotti – Euro 162.000.000 Efficientamento energetico e rifunzionalizzazione antisismica pubblici edifici – Euro 84.000.000 Piano digitalizzazione e innovazione dei Comuni della città metropolitana di Catania con progetto di miglioramento della qualità dell’aria, in ambiti urbani e valorizzazione sostenibile del patrimonio culturale – Euro 180.000.000 Piano efficienza servizi museali e ambientali con assistenza tecnica e digitalizzazione – Euro 75.000.000 Nuova vista aeroporto Catania di 3 km per i voli intercontinentali – Euro 200.000.000 Sistemazione e rifiorimento della mantellata di levante del porto – Euro 80.000.000 Collegamento tramite monorotaia della città di Catania con i paesi pedemontani – Euro 350.000.000 Totale: Euro 1.277.000.000 Ti potrebbero interessare: Monorotaia di Catania “EtnaRail” ETNARAIL | Via libera alla metropolitana leggera dei paesi etnei FOTO | Dentro EtnaRail: in esclusiva, ecco il treno della monorotaia etnea EtnaRail, scopriamo la Linea Verde: dove transiterà la monorotaia EtnaRail, la linea arancione: da San Giovanni La Punta a Catania La Giunta Comunale di Catania approva il progetto di riqualificazione della Civita Concorso waterfront di Catania: ecco i progetti vincitori  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 set 2020

Raddoppio Giampilieri-Fiumefreddo, primo passo per un servizio di tipo metropolitano da Catania fino a Taormina

di Mobilita Catania

L’approvazione del progetto definitivo del raddoppio dei binari tra Giampilieri e Fiumefreddo, (vedi articolo) segna un ulteriore decisivo passo in avanti nella realizzazione dell’asse ferroviario Messina-Catania-Palermo  Con l’avvenuta approvazione si potrà procedere già nelle prossime settimane alla pubblicazione dei bandi di gara per i due lotti funzionali Fiumefreddo – Taormina-Letojanni e Taormina -Letojanni Catania. L’intervento completa il raddoppio della linea ferroviaria fra Messina e Catania e prevede la realizzazione di 42 km di nuovo doppio binario, di cui circa 37 km in sotterraneo, con un aumento della capacità della linea per il traffico sia passeggeri sia merci e una riduzione dei tempi di viaggio di circa 30 minuti tra Messina e Catania, tanto da consentire lo sviluppo di un servizio di tipo metropolitano da Catania fino a Taormina/Letojanni.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
04 set 2020

Autostrada Catania-Siracusa, interventi di risanamento della pavimentazione

di Mobilita Catania

Da lunedì 7 settembre, l’autostrada Catania-Siracusa sarà oggetto di rifacimento della pavimentazione, lungo la carreggiata in direzione Siracusa, dal km 15 al km 20.  Per consentire l’esecuzione delle lavorazioni, saranno chiuse alternativamente le corsie di emergenza e marcia o di sorpasso, limitatamente ai tratti di volta in volta interessati dal cantiere.  Gli interventi avranno luogo tutti i giorni sino al 6 ottobre, ad eccezione delle giornate festive e prefestive.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
24 lug 2020

Parte la ricostruzione dell’ex ponte Graci, chiusa al traffico la SS 121

di mobilita

A causa dei lavori di ricostruzione del Cavalcavia e degli interventi di rifunzionalizzazione del sottopasso di Via Rosolino Pilo “PONTE GRACI” sulla SS 121, dalle ore 21 del 24 luglio e fino alle ore 6 del 25 luglio, verrà chiusa al traffico la SS121 nel tratto compreso tra il km 7+850 al km 8+050, in entrambi i sensi di marcia. Al fine di assicurare un buon andamento e conclusione rapida del lavori, il comune di Misterbianco, per quanto riguarda il tratto di sua competenza, ha emanato un’ordinanza per deviare la circolazione veicolare proveniente dalla SS 121 sia direzione Paternò e sia in direzione Catania. La SS 121 verrà chiusa nei giorni:  a) dalle ore 21:00 del 24/07/2020 fino alle ore 06:00 del 25/07/2020; b) dalle ore 21:00 del 27/07/2020 fino alle ore 06:00 del 28/07/2020; c) dalle ore 21:00 del 28/07/2020 fino alle ore 06:00 del 29/07/2020; I percorsi alternativi: I veicoli provenienti dalla SS.121 direzione Paternò all’altezza dello svincolo per Misterbianco, devono percorrere il seguente percorso alternativo: Uscita obbligatoria a Misterbianco, direzione via Giuseppe Garibaldi,via Nunzio Caudullo, via S. Antonio Abate, via Erbe Bianche, uscita via Piano Tavola e continuare fino ad immettersi sulla SS.121 direzione Paternò; I veicoli provenienti da Piano Tavola direzione Misterbianco – Catania devono percorrere il sottopassaggio per immettersi sulla SS.121; su Via Aldo Moro ( ex SS.121), il divieto di transito per i veicoli con massa superiore a 3,5 ton e in particolare su tutto il percorso alternativo  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
22 lug 2020

Metro Catania, fermata Fontana: si lavora alacremente, a settembre riapre la circonvallazione

di Andrea Tartaglia

Stamane ha avuto luogo la visita dell'Assessore Regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, presso la costruenda fermata Fontana della metropolitana di Catania, che sta sorgendo nel sottosuolo dell'omonimo viale. Accompagnato dal Sindaco di Catania, Salvo Pogliese, e dal Direttore Generale della Ferrovia Circumetnea, Salvatore Fiore,  l'assessore ha preso visione dello stato dei lavori dell'imponente fermata che, una volta completata, sarà la più grande dell'intera linea metropolitana, assieme alla vicina fermata di Monte Po, che sorge circa 700 metri più a ovest. I lavori sono condotti dalla Cmc di Ravenna, grande impresa che, pur in difficoltà finanziarie e in concordato preventivo, sta riuscendo a garantire il prosieguo delle attività grazie alle risorse del committente che vengono impiegate specificamente per ultimare quest'opera. La prossima tappa consiste nel completamento della copertura e della maggior parte dei lavori alla quota stradale: ciò avverrà entro il prossimo mese di settembre. Tra due mesi, quindi, apparirà ripristinato il percorso della circonvallazione attualmente deviato dal viale Felice Fontana sulle strade secondarie del quartiere di Nesima, circostanza che interessa specialmente la viabilità in direzione di Ognina. Intanto si continuerà a lavorare nel sottosuolo, dove devono essere realizzati gli impianti e mancano gli ultimi 15 metri di collegamento tra il tunnel già realizzato di collegamento con l'ospedale Garibaldi di Nesima e la fermata stessa. Qui, il primo piano mezzanino (dove adesso sono state depositate le numerose scale mobili che dovranno essere installate) sarà uno spazio pubblico, una connessione fruibile a tutti che permetterà di attraversare in tutta la sicurezza la circonvallazione, fungendo da sottopassaggio, senza dover timbrare alcun biglietto, come già avviene nelle fermate di Nesima e San Nullo. Qui, però, gli spazi sono molto maggiori e il collegamento sarà ancora più agevole. Quest'inverno l'opera dovrebbe essere completata e l'apertura al pubblico e quindi all'esercizio della metro di Fontana e Monte Po è prevista per la metà dell'anno prossimo. Prima, però, si conta di riuscire ad aprire la fermata di Cibali: si parla di dicembre di quest'anno. L'occasione è stata utile per aggiornamenti sulle altre tratte da costruire: è di pochi giorni fa l'aggiudicazione dei lavori di completamento della tratta Stesicoro-Aeroporto al Consorzio Medil, con avvio cantiere programmato per la fine del 2021: tempistica analoga prevista per la tratta Monte Po-Misterbianco. Non sono mai partiti, invece, a causa di un contenzioso, i lavori di ripristino degli ascensori delle fermate metro lungo la tratta Borgo-Galatea, il che rappresenta, purtroppo, un handicap in termini di accessibilità che malauguratamente si protrarrà ancora per tempi indefiniti. I locali commerciali della fermata Giovanni XXIII, invece, saranno messi a disposizione di imprenditori interessati entro il prossimo inverno. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Passante ferroviario di Catania | Scheda dell'opera Metro di Catania, aggiudicati i lavori della tratta Stesicoro-Aeroporto  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 lug 2020

Fondi europei per 40 km di rete ciclabile interconnessa con la mobilità cittadina catanese

di Mobilita Catania

Avviato l’iter progettuale per realizzare un vero e proprio piano delle reti ciclabili della Città di Catania che, entro due anni, nelle intenzioni dell'amministrazione, avrà finalmente razionalizzato l’esistente e soprattutto costruito ex novo un importante sistema di circa 40 km della ciclablità e relative interconnessioni con la mobilità cittadina, pubblica e privata. È quanto prevede il corposo documento preliminare adottato dalla giunta comunale presieduta da Salvo Pogliese per avviare, su proposta dell’assessore alle politiche comunitarie Sergio Parisi e di quello alla mobilità Pippo Arcidiacono, il concorso di progettazione (delle progettazioni e delle) e la  successive realizzazione delle piste ciclabili e del riordino dell’arredo urbano di contesto pedonale, utilizzando gli 8,246 milioni di euro dei fondi comunitari di Agenda Urbana, destinati a Catania per la cosiddetta “mobilità dolce”.  L’intervento ciclabile sulla rete viaria interessa diverse arterie stradali della Città, sia riguardanti il centro storico sia di circolazione esterna alla cintura urbana. «Grazie al lavoro portato avanti dall’assessore Sergio Parisi e dai funzionari della Direzione Politiche Comunitarie, ha detto il sindaco Salvo Pogliese - si è giunti a elaborare un condiviso documento preliminare alla progettazione di quello che dovrà essere un rivoluzionario intervento di riqualificazione straordinaria, utile per la cittadinanza che vuole maggiori spazi per la mobilità sostenibile e di un agglomerato urbano che deve guardare al proprio fututo nell'ottica di una maggiore vivibilità. Con le somme disponibili -ha proseguito il primo cittadino – e secondo il sistema concertato con gli ordini professionali , oltre che con l’ANCE, si dovrà provvedere, attraverso un concorso di progettazione (con procedura concorsuale), a selezionare i progettisti dei due livelli progettuali, preliminare e quello finale esecutivo; ma soprattutto con uno stringente cronoprogramma, finalizzato alla realizzazione, complessivamente in 24 mesi, di nuove piste ciclabili, poste nelle direttrici principali di attraversamento della città, e al miglioramento e all'adeguamento delle esistenti, al momento tutte senza sbocco o continuità sequenziale e quindi pressochè inutilizzabili». Il lavoro di coordinamento del progetto è stato portato avanti dall’assessore Sergio Parisi, seguendo le direttive dettate dalle normative Italiane ed Europee, e rispettando i requisiti necessari, per realizzare e integrare l’attuale rete di viabilità cittadina, con quella della mobilità dolce. «Ovviamente - ha spiegato l’assessore Parisi - deve intendersi per mobilità dolce, non solamente quella dedicata alla circolazione delle biciclette, ma la tutela di tutti quei mezzi e categorie di utenti “deboli”, come peraltro prevede il PGTU approvato nel 2012 dal consiglio comunale e negli anni scorsi lasciato inattuato. Secondo le esperienze maturate anche in altri contesti urbani europei, è da escludere la promiscuità fra sede ciclabile e pedonale (cioè, i marciapiedi) per i quali va prevista la massima tutela;  per questo vogliamo che la realizzazione della rete ciclabile avvenga in sede propria cioè sull'asse stradale, in tutti quei tratti in cui è possibile,  per avere finalmente anche a Catania una rete ciclabile effettiva, moderna e soprattutto utilizzabile per gli spostamenti come avviene nelle principali realtà europee». Il riferimento è alla pista ciclabile da realizzare nelle confluenza tra il territorio comunale di Acicastello e Piazza Mancini Battaglia (circa 1,5 Km) da cui parte l'esistente percorso per le biciclette del lungomare di Catania, fino a giungere al Viale Kennedy della Plaia, avendo la disponibilità di corsie stradali ampie e connettendo anche quella già esistente, ma non utilizzata, che da piazza Stesicoro si collega alla Stazione centrale. Il documento preliminare del concorso di progettazione redatto dai tecnici comunali, d’intesa anche con l’assessore Arcidiacono e l’Ufficio Trafico Urbano prevede, inoltre, il collegamento intermodale tra la viabilità ciclabile e le nuove Stazioni di RFI, oltre alla fermate della Metropolitana. Altro punto di attenzione dovrà essere concentrato sulla realizzanda rete ciclistica regionale denominata “Magna Grecia”, che interesserà alcuni tratti in ingresso e uscita dalla città.

Leggi tutto    Commenti 0