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21 set 2018

Aeroporto Fontanarossa, chiude la rampa partenze dal 24 settembre al 26 ottobre: le indicazioni per i passeggeri

di Mobilita Catania

SAC , società che gestisce l'aeroporto di Catania, comunica che, per consentire i lavori straordinari di riqualifica e impermeabilizzazione del tetto del Terminal A, dal 24 settembre al 26 ottobre non sarà consentito ai mezzi privati l’accesso alla rampa Partenze. I passeggeri e i loro accompagnatori che giungeranno in aeroporto a bordo dei propri mezzi potranno usufruire dei parcheggi P1 e P2, vicinissimi al Terminal A, per le operazioni di scarico dei bagagli e per i saluti. In entrambi i parcheggi i primi 15 minuti di sosta sono gratuiti. Durante queste settimane di lavori straordinari potranno transitare dalla rampa Partenze solo gli autobus pubblici e turistici, i mezzi delle Forze dell’Ordine e quelli di soccorso. L’area in questione sarà presidiata da personale del servizio Viabilità di Sac Service, al fine di informare gli utenti e rendere più fluido il traffico all’interno dell’area aeroportuale. Inoltre, in alcuni giorni di ottobre, che saranno comunicati a seguire e che potrebbero subire variazioni a causa di condizioni meteo non favorevoli, il transito dei mezzi inizialmente autorizzati sarà impedito del tutto per consentire nell’area del cantiere l’installazione di una gru per la movimentazione dei materiali destinati al tetto. Si invitano pertanto passeggeri, accompagnatori, personale dei servizi di trasporto pubblici urbani ed extraurbani a verificare eventuali variazioni della viabilità sul sito dell’Aeroporto di Catania, sui canali social istituzionali, sull’App e su Telegram. SAC, inoltre, nell’ottica di un continuo miglioramento della viabilità e dei servizi aeroportuali annuncia anche la volontà di istituire al più presto una ZTC (Zona a Traffico Controllato) che contribuirà notevolmente a mantenere scorrevole e ordinato il traffico nell’area aeroportuale. L’intervento di riqualifica e impermeabilizzazione del tetto del Terminal A rientra nella programmazione del Piano triennale degli investimenti (2017-2020) che SAC ha concordato con Enac nel maggio 2017. I lavori sono eseguiti da SAC in autofinanziamento e il costo complessivo dell’opera, che include i costi di sicurezza per le maestranze, ammonta a € 838.639,42. Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Fontanarossa record, estate strepitosa: quinto posto nazionale per traffico passeggeri FOTO | L’aeroporto di Catania si fa grande: apre il nuovo Terminal C Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi L’aeroporto di Catania presenta l’estate 2018: 97 voli diretti, 77 aeroporti internazionali e 8 hub intercontinentali

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18 set 2018

Metropolitana, aggiudicati i lavori per le nuove scale mobili nelle stazioni Italia e Borgo

di Andrea Tartaglia

Le stazioni Italia e Borgo della metropolitana di Catania sono le più trafficate tra quelle operative dal 1999: Borgo, Giuffrida, Italia e Galatea. Non a caso, tutte e quattro, che presentavano evidenti segni di usura del tempo, sono da diverse settimane oggetto di lavori di restyling ormai in dirittura di arrivo, che stanno contemplando la sostituzione di piastrelle, nuove intonacature colorate, installazione di nuovi display e ripulitura di tutti gli accessi in superficie, compresi i muretti e i pali della segnaletica con il caratteristico logo. Borgo e Italia, però, soffrivano (e per il momento soffrono ancora) del cronico guasto di alcune scale mobili, pertanto inutilizzabili, con un certo disagio per l'utenza che da tempo reclama provvedimenti in tal senso. Al riguardo, proprio pochi giorni fa è stata aggiudicata alla Kone SpA di Pero (MI) la progettazione esecutiva e la realizzazione di nuove scale mobili in queste stazioni, per un importo complessivo di circa 430.000 euro. Entro pochi mesi, dunque, la metropolitana di Catania potrà elevare la qualità della sua accessibilità, anche nella considerazione che contestualmente procedono le attività propedeutiche al rifacimento di tutti gli ascensori delle stazioni datate anni '90, che addirittura non sono mai stati funzionanti. Ti potrebbero interessare... Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Metropolitana, a breve l'apertura domenicale e altre migliorie al servizio Metro, entro il primo semestre 2019 l'apertura delle stazioni di Fontana e di Monte Po FOTO | Metropolitana, si lavora nel cantiere base della Palestro-Stesicoro: tunnel pronto a metà 2019 FOTO | Metropolitana di Catania, prende forma la nuova stazione “Fontana” FOTO | Dentro la stazione di Monte Po della metropolitana di Catania

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14 set 2018

Entro l’anno gare per il 2° stralcio Licodia Eubea-Libertinia e l’ammodernamento Bronte-Adrano

di Mobilita Catania

Entro fine anno l’Anas bandirà le gare d’appalto per la realizzazione del secondo stralcio della strada statale Licodia Eubea-Libertinia e per l’ammodernamento della Bronte-Adrano. Due opere infrastrutturali importanti per l’Isola del valore di circa 180 milioni di euro. L’impegno è stato assunto dai vertici della società durante un incontro a Roma con il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. Alla riunione con l’amministratore delegato Gianni Vittorio Armani, il direttore regionale Manlio Mele e il responsabile delle progettazioni Ugo Dibennardo, durata oltre due ore, era presente anche l’assessore alle Infrastrutture, Marco Falcone. «Ammontano a un miliardo e mezzo di euro - evidenzia il governatore Musumeci - le opere infrastrutturali prossime alla gara e in fase di progettazione. Un impegno consistente che l’Anas ha assicurato di onorare in tempi stretti. Toccherà alla Regione vigilare, affinché si recuperino anni di arretrato». L’Ente nazionale per le strade ha assicurato, inoltre, la definizione entro i prossimi sei mesi delle progettazioni esecutive relative alla costruzione e all'ammodernamento di diverse arterie autostradali dell’Isola e in particolare di: tre lotti della Palermo-Agrigento (importo lavori di circa cinquecento milioni di euro); circonvallazione di Gela (trecento milioni); terzo stralcio della statale 683 Licodia Eubea-Libertinia (duecento milioni); variante di Vittoria (centocinquanta milioni); Catania-Gela (cento milioni). Nel corso dell’incontro, è stato affrontato anche il tema della sicurezza stradale. Il presidente Musumeci ha infatti ribadito la richiesta di avvio di un monitoraggio su ponti, viadotti e gallerie di strade statali e provinciali dell’Isola, attraverso un imponente impiego di risorse professionali. Infine, sono stati definiti il percorso e il cronoprogramma relativi alla fusione tra il Consorzio autostrade siciliane e l’Anas. «Abbiamo chiesto - sottolinea l’assessore Falcone - impegni precisi: dal completamento delle opere in corso (Agrigento-Palermo e Agrigento-Caltanissetta, prima fra tutte) all'accelerazione delle progettazioni in itinere da mandare in gara. Dalla concretizzazione degli impegni assunti dall'Anas dipenderà, nei prossimi anni,un'imponente politica di infrastrutturazione viaria di almeno trecento milioni all'anno per il prossimo quinquennio».

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11 set 2018

“Fermata ferroviaria aeroporto Fontanarossa in gara entro il 2018″: l’assessore Falcone illustra il piano d’investimenti RFI

di Mobilita Catania

Si è svolto ieri presso la stazione ferroviaria di Siracusa il vertice istituzionale con l'assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, e il direttore generale di Rfi Michele Laganà, alla presenza dell'assessore regionale all'Agricoltura Edy Bandiera e dei deputati Stefania Prestigiacomo (vicepresidente commissione Bilancio), Paolo Ficara (componente commissione Trasporti) e Stefano Zito, deputato regionale. La visita di Falcone è servita per illustrare il piano di investimenti targato Rfi-Governo regionale su Siracusa e sul resto della provincia aretusea. L'assessore ha altri 44 milioni di fondi regionali - «liberati» dal raddoppio Notarbartolo-Punta Raisi - per la modernizzazione della tratta Augusta-Targia, cifre che si sommano agli 88 milioni di interventi già in corso per la velocizzazione della tratta Bicocca-Augusta. «Questo consentirà - ha spiegato Falcone incontrando anche la stampa e le parti sociali - di recuperare 13 minuti sui tempi di percorrenza della Catania-Siracusa, passando dall'attuale ora e sei minuti a cinquantatré minuti». Altri tre, inoltre, gli obiettivi a breve termine messi in evidenza dall'esponente del governo Musumeci: il progetto, che entro il 2018 verrà mandato in gara, per la realizzazione della fermata dell'aeroporto Fontanarossa di Catania, il completamento della stazione di Lentini, anch'esso da raggiungere entro quest'anno e, infine, l'eliminazione di ben sette passaggi a livello localizzati su vari segmenti della CT-SR, da compiere entro il 2019. La fermata di Fontanarossa dovrebbe essere realizzata nei pressi della rotonda della Guardia Costiera e sarebbe a totale carico della RFI per un costo di circa cinque milioni di euro. La Sac, società di gestione dell’aeroporto etneo, dovrebbe realizzare una nuova bretella di collegamento che insiste, per circa 800 metri, su sedime di proprietà della stessa Sac. Nel lungo periodo dovrebbe invece essere realizzata la nuova stazione ferroviaria di Fontanarossa, lungo il passante, in connessione con la metropolitana di Catania, tramite la prevista stazione di Santa Maria Goretti, e con il parcheggio scambiatore omonimo (vedi anche Metropolitana di Catania da “Stesicoro” all’Aeroporto: dove sorgeranno le stazioni). Ti potrebbe interessare: Passante Ferroviario di Catania

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08 set 2018

Fontanarossa record, estate strepitosa: quinto posto nazionale per traffico passeggeri

di Andrea Tartaglia

Poche settimane fa la notizia era che l'aeroporto di Catania perdeva la leadership del traffico passeggeri dell'Italia meridionale nel primo semestre 2018 appannaggio dell'aeroporto di Napoli Capodichino, piazzandosi così al settimo posto nazionale. Ma dopo la straordinaria performance del luglio scorso, Fontanarossa ha recuperato ben due posizioni su base annua, piazzandosi così al quinto posto nazionale per traffico passeggeri, contro-sorpassando Napoli e superando, per la prima volta, lo scalo milanese di Linate. Luglio da record all'aeroporto catanese di Fontanarossa: i passeggeri in transito dallo scalo etneo, infatti, sono stati ben 1.081.587, con un incremento rispetto allo stesso mese del 2017 del 6,8%, a fronte di 1.053.106 di Napoli (+5,2%) e "solo" 903.744 di Milano Linate (-5%). Alla luce di questi dati, forniti da Assaeroporti, questa è la nuova graduatoria nazionale dei primi dieci scali d'Italia, nel periodo gennaio-luglio 2018, per numero passeggeri:  Roma Fiumicino: 24.542.941 passeggeri in transito e una crescita del 4,5% Milano Malpensa: 13.910.860 passeggeri in transito e una crescita del 10,8% Bergamo Orio Al Serio: 7.428.797 passeggeri in transito e una crescita del 4,9% Venezia Tessera: 6.216.190 passeggeri in transito e una crescita del 7,5% Catania Fontanarossa: 5.539.928 passeggeri in transito e una crescita del 8,5% Napoli Capodichino: 5.528.502 passeggeri in transito e una crescita del 20,5% Milano Linate: 5.390.984 passeggeri in transito e una crescita negativa del -3,2% Bologna Borgo Panigale: 4.875.183 passeggeri in transito e una crescita del 4,5% Palermo Punta Raisi: 3.693.131 passeggeri in transito e una crescita del 16,2% Roma Ciampino: 3.394.977 passeggeri in transito e una crescita negativa del -1,5% Per Catania, in particolare, significativa la crescita dei transiti internazionali nel mese di luglio, con il gap tra nazionale e internazionale che si riduce. Sono stati rispettivamente, infatti, 615.669 passeggeri (con un incremento del 0,9%) e 461.546 (+15,3%). Dato incoraggiante verso il raggiungimento dell'obiettivo dichiarato dalla Sac, che è avere quote di passeggeri nazionali e internazionali equivalenti, naturalmente senza decrementi. I numeri record registrati nei mesi di luglio e agosto sono stati favoriti dalla sempre migliore offerta delle compagnie aeree: sono infatti 31 Paesi stranieri collegati con Catania dall’Europa, dall’Africa e dall’Asia, 97 voli diretti, 77 aeroporti internazionali, 8 hub intercontinentali e 7 nuovissime rotte come Dubai, Norimberga, Tolosa, Nantes, Nizza, Bordeaux e Londra Southend cui si aggiungeranno Marrakech e Siviglia in autunno. Nonostante i limiti infrastrutturali, di cui ci siamo recentemente occupati nello stesso articolo dove registravamo il sorpasso ad opera di Napoli, Fontanarossa riesce dunque a rimanere, sgomitando, il principale scalo del Sud. Nello scorso mese di agosto, inoltre, lo scalo etneo ha registrato ben 1.089.777 passeggeri: mai così tanti in un solo mese e nuovo record mensile assoluto: straordinario banco di prova anche per il nuovo Terminal C che ha certamente contribuito a decongestionare il complesso aeroportuale. Ma terminal B e, soprattutto, nuova pista e collegamento ferroviario rimangono imprescindibili affinché il più importante aeroporto della Sicilia mantenga il suo ruolo da comprimario sulla scena nazionale. Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri FOTO | L’aeroporto di Catania si fa grande: apre il nuovo Terminal C Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi L’aeroporto di Catania presenta l’estate 2018: 97 voli diretti, 77 aeroporti internazionali e 8 hub intercontinentali

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07 set 2018

Autostrada Catania-Siracusa: programmata la chiusura totale per verifica degli impianti tecnologici

di Mobilita Catania

Dopo le ispezioni di ieri notte e quella in programma per la notte di oggi, proseguiranno nelle prossime due settimane le verifiche periodiche sugli impianti tecnologici dell’autostrada Catania-Siracusa, messe in atto da parte della Direzione Ingegneria e Verifiche di Anas. L’autostrada Catania-Siracusa rimarrà chiusa, in entrambe le direzioni e per tutta la sua estensione, in fascia oraria compresa tra le ore 21 e le ore 6 del mattino successivo nelle notti comprese tra lunedì 10 e martedì 11, tra martedì 11 e mercoledì 12, tra lunedì 17 e martedì 18, tra martedì 18 e mercoledì 19 settembre. Durante gli orari di chiusura, tutti i veicoli potranno percorrere l’itinerario alternativo, costituito dalla strada statale 114 “Orientale Sicula” nel tratto compreso tra lo svincolo con la Tangenziale Ovest di Catania e lo svincolo di Augusta.

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01 set 2018

Cadono calcinacci dagli Archi della Marina: eseguita messa in sicurezza e riaperta Villa Pacini

di Mobilita Catania

Per motivi di sicurezza villa Pacini è stata provvisoriamente chiusa per consentire agli addetti di FS, proprietari dei manufatti, di effettuare le necessarie verifiche di stabilità e sicurezza degli archi della Marina. Nel tardo pomeriggio il giardino storico è stato riaperto a conclusione dei lavori di messa in sicurezza eseguiti da FS. Intorno alle ore 12,00, infatti, due parti di uno dei viadotti nei pressi della villa Pacini, sono caduti senza per fortuna causare danni alle persone. Sul posto sono prontamente intervenuti i vigili urbani in servizio alla pescheria che hanno delimitato l’area e interdetto il passaggio alle persone. Alle ore 18,30 è stata nuovamente aperta al pubblico villa Pacini dopo gli immediati lavori realizzati da una squadra di pronto intervento delle Ferrovie dello Stato che d’intesa coi tecnici comunali e l’assessore alla protezione civile Alessandro Porto, hanno messo in sicurezza nove viadotti degli Archi della marina potenzialmente a rischio caduta calcinacci. “Anche a nome a nome del sindaco Pogliese -ha detto l’assessore Porto- ringrazio le Fs e i loro tecnici per l’immediato intervento,  mostrando grande sensibilità per aver operato con massima tempestività consentendoci di riaprire villa Pacini in sicurezza e in tempi rapidissimi”.

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