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22 mar 2019

Aeroporto di Catania, installati 39 nuovi monitor informativi

di Mobilita Catania

Installati presso l'aeroporto di Catania 39 nuovi monitor informativi da 86 pollici, capaci di fornire qualsiasi tipo di informazione. Attualmente scorrono le notizie del Televideo e presto appariranno anche i tempi di attesa ai controlli di sicurezza. In futuro vi potremmo trovare anche i tweet con le informazioni che man mano verranno condivisi sui social.  È il primo sistema di wayfinding digitale di questo tipo installato in un aeroporto italiano.    Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri L’anno record dell’aeroporto di Catania: quinto scalo italiano, primo del Sud Il 2018 dell’aeroporto di Catania in cifre: statistiche e curiosità Aeroporto di Catania, primo passo verso il nuovo Terminal B: aggiudicati i lavori di demolizione e smaltimento FOTO | L’aeroporto di Catania si fa grande: apre il nuovo Terminal C Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi Fontanarossa record, estate strepitosa e quinto posto nazionale riconquistato  

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20 mar 2019

Superstrada Catania-Ragusa, arriva il parere favorevole del pre-Cipe

di Mobilita Catania

Oggi si è svolta a Roma la riunione del pre-Cipe in merito al parere positivo per la realizzazione del raddoppio della superstrada Ragusa-Catania.  Nonostante i rilievi mossi dal ministero dell'Economia e delle Finanze sulla sostenibilità finanziaria dell'opera, il progetto è stato ritenuto ammissibile. E questo grazie a una delibera della Giunta Regionale dello scorso 3 gennaio con la quale Palazzo d'Orleans si è impegnata "ad avvalersi in parte delle risorse fiscali, derivanti dalla contribuzione del concessionario, da destinare ai Comuni interessati per il sostegno dei costi tariffari autostradali in favore di cittadini disagiati, lavoratori e studenti pendolari, secondo condizioni e limiti finanziari da concordare". L'idea della Regione Siciliana di chiedere al concessionario di mantenere nell'Isola il domicilio fiscale in modo da acquisire risorse da destinare, attraverso i Comuni interessati, alle fasce sociali sociali più bisognose è stata apprezzata e sblocca, di fatto, la realizzazione di una infrastruttura che risulterà fondamentale in un'area dove sorgono tantissime aziende agricole. «Se siamo ormai a un passo dal via libera definitivo per la realizzazione del raddoppio dell'autostrada Ragusa-Catania è senz'altro merito della bontà degli argomenti che la Regione Siciliana ha saputo portare sui tavoli romani», ha affermato il governatore siciliano Nello Musumeci. Una posizione ribadita in una nota trasmessa al ministro per il Sud e suggellata dalla richiesta avanzata alla "Sarc Srl", concessionaria dal novembre del 2014 della realizzazione dell'autostrada e della gestione del collegamento viario Ragusa-Catania, di "trasferire e mantenere il domicilio fiscale in Sicilia e a non esercitare sino al termine della concessione l'opzione per il regime del consolidato fiscale". «Sento il bisogno - conclude il presidente della Regione Siciliana - di esprimere un forte apprezzamento per la disponibilità e l'attenzione che hanno mostrato i ministeri del Sud, dei Trasporti e lo stesso Cipe. Si è trattato di un confronto portato avanti sempre con toni costruttivi come dimostra il grande risultato raggiunto oggi». Dovrà adesso essere il Comitato interministeriale per la programmazione economica, nella seduta fissata per il prossimo 4 aprile, a fornire il parere decisivo.  

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20 mar 2019

L’aeroporto di Catania Fontanarossa ritorna pienamente operativo a conclusione dei lavori

di Mobilita Catania

La società di gestione dell’aeroporto di Catania comunica che nella notte tra ieri (lunedì 19 marzo) e oggi si sono conclusi -con un giorno di anticipo- i lavori per la sistemazione di una parte della via di rullaggio dello scalo. Nel dettaglio, si è proceduto al rifacimento del “tappetino” di asfalto e della segnaletica dell’area di movimento in vista della stagione “Summer”, che inizierà il 31 marzo e che porterà un grande aumento dei voli sullo scalo catanese. Da stamattina, l’aeroporto di Catania è quindi tornato pienamente operativo. I lavori, resisi necessari per ragioni di sicurezza, sono andati avanti per 9 giorni. La somma stanziata è stata di 170.000 euro. Piena soddisfazione dell’AD Nico Torrisi, sia per la velocità con cui le opere sono state realizzate, che per la proficua collaborazione con l’aeroporto di Comiso e con le due autolinee che hanno provveduto al servizio straordinario di navette per i collegamenti con l’aeroporto ibleo: «Abbiamo dimostrato come sia possibile, con l’impegno di tutti e la collaborazione tra diversi enti, portare avanti lavori molto impegnativi in tempi record, minimizzando i disagi per i passeggeri. All’aeroporto di Catania si è lavorato notte e giorno riuscendo addirittura a concludere i lavori anzitempo: l’aeroporto di Comiso, da parte sua, ha operato egregiamente a pieno regime, sostenendo un traffico enorme, senza alcun problema e senza ritardi significativi. Inoltre, nonostante andasse oltre le nostre prerogative, siamo riusciti ad avviare un servizio di navette nel giro di un solo giorno, tra l’altro prefestivo, per agevolare i passeggeri nei loro spostamenti su Comiso dovuti al dirottamento dei voli della compagnia Ryanair. La totale sinergia con lo scalo ibleo testimonia peraltro la bontà del “sistema integrato” tra i due aeroporti, che ci auguriamo possa al più presto diventare la normalità. Ringrazio quindi il presidente di SOACO Silvio Meli, l’amministratore delegato Renato Serrano e il consigliere SAC Rosario Dibennardo, assieme a tutti i lavoratori di entrambi gli scali, agli enti di Stato che ci sono stati al fianco e alle società di handling per il grande impegno profuso in questi giorni». Nell’arco dei 9 giorni di lavori, i voli atterrati al “Pio La Torre” di Comiso sono stati 308 (42 dei quali originariamente già programmati sullo scalo ibleo) per un totale di 45546 passeggeri (7230 dei quali già programmati su Comiso). Ti potrebbero interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri L’anno record dell’aeroporto di Catania: quinto scalo italiano, primo del Sud Il 2018 dell’aeroporto di Catania in cifre: statistiche e curiosità Aeroporto di Catania, primo passo verso il nuovo Terminal B: aggiudicati i lavori di demolizione e smaltimento FOTO | L’aeroporto di Catania si fa grande: apre il nuovo Terminal C Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi Fontanarossa record, estate strepitosa e quinto posto nazionale riconquistato

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18 mar 2019

Metropolitana di Catania, lo stato dei cantieri tra ritardi, sospensioni e scioperi

di Mobilita Catania

Non è decisamente un buon periodo per i cantieri della metropolitana di Catania, che sono quattro: due riguardano le stazioni in costruzione di Fontana e di Monte Po (nel sottosuolo, il tunnel che le collega è già ultimato), uno lo scavo della galleria Palestro-Stesicoro e uno l'atteso completamento della stazione di Cibali. I primi tre sono in appalto alla Cooperativa Muratori e Cementisti di Ravenna, mentre il quarto è ancora in mano alla Tecnis, la stessa impresa che, tra mille difficoltà, sta realizzando il nuovo ospedale San Marco di Librino, a Catania. Per quanto riguarda i cantieri della CMC, allo stato attuale sono tutti fermi: gli operai, infatti, non percepiscono gli stipendi da due mesi (e quello di novembre 2018 non è stato mai corrisposto) e hanno quindi deciso di incrociare le braccia a oltranza. I sindacati, inoltre, lamentano scarsa o addirittura assente collaborazione da parte del Comune di Catania e della Regione Siciliana, mentre con la stazione appaltante, la Ferrovia Circumetnea, i rapporti sono costanti, tant'è che le rappresentanze sindacali avrebbero chiesto ai dirigenti Fce di farsi carico del pagamento delle spettanze agli operai (che toccherebbe alla Cmc), sia per dare ossigeno ai lavoratori che per mantenere vivi i cantieri, in particolare quello del tunnel Stesicoro-Palestro. L'apertura delle due stazioni di Fontana e Monte Po, insieme con l'estensione della linea metropolitana di 1,7 km, era prevista per la metà di quest'anno. Il rischio, concreto, è che invece slitti a data da destinarsi. D'altra parte, finché i lavori non riprendono né c'è certezza sul futuro della Cmc, sulla quale aleggia lo spettro del fallimento (attualmente è in corso la richiesta di concordato preventivo), è impossibile pianificare la tempistica per il completamento delle opere, seppur in buono stato di realizzazione. A seguire, si rischia anche che l'aggiudicazione della tratta metro Monte Po-Misterbianco, il cui appalto era stato vinto proprio dalla Cmc, possa essere revocata e debba quindi procedersi a nuova aggiudicazione, allungando notevolmente i tempi. Sul fronte Cibali, in mano alla Tecnis, invece, i lavori sono in corso seppur con ritmi non particolarmente spediti, anzi: ulteriori rallentamenti sono dovuti alla mancata cessione prevista della Tecnis, attualmente in amministrazione straordinaria, al gruppo Pessina Costruzioni. Quindi, a fronte di due mesi di lavori occorrenti in condizioni normali, sarà invece quasi un miracolo riuscire a completare e aprire la stazione in autunno. La stazione di Cibali, sita nell'omonimo quartiere, è posta in corrispondenza della stazione di superficie della Ferrovia Circumetnea e sarà quindi accessibile da via Galermo e da via Bergamo. La sua mancata apertura contestualmente alle altre stazioni della tratta Nesima-Borgo, aperta due anni fa, fu inizialmente dovuta a problematiche di carattere tecnico. Problematiche ormai risolte da tempo, mentre persistono quelle di carattere amministrativo che stanno conducendo ai grossi ritardi attuali, che hanno già fatto "saltare" la consegna prevista entro il 2018. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Dentro le nuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori FOTO | Iniziato lo scavo del tunnel Palestro-Stesicoro della metro Metropolitana, tratta Monte Po-Misterbianco: la Cmc di Ravenna si aggiudica il bando  

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17 mar 2019

Autostrada CT-SR: programmate chiusure notturne per la manutenzione impianti tecnologici

di Mobilita Catania

Dalla prossima settimana, lungo l'autostrada Catania-Siracusa, saranno eseguiti alcuni interventi di manutenzione agli impianti tecnologici e, pertanto, si procederà a chiusure notturne dell'autostrada, in fascia oraria compresa tra le ore 21 e le ore 6 del mattino successivo, secondo il seguente calendario: - nella notte tra il 19 e il 20 marzo, in direzione Siracusa, da Passo Martino a Lentini; - nelle notti dal 20 al 23 marzo, in direzione Siracusa, da Lentini ad Augusta; - nella notte tra il 26 e il 27 marzo, in direzione Catania, da Lentini a Passo Martino; - nelle notti dal 27 al 30 marzo, in direzione Catania, da Augusta a Lentini. Il percorso alternativo è costituito dalla strada statale 114 "Orientale Sicula".    

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16 mar 2019

Porto di Catania, stagione crocieristica da record: più di 200mila passeggeri fino a dicembre

di Roberto Lentini

Il 2019 sarà un anno da record per il traffico crocieristico nel porto di Catania. Secondo i dati forniti da Catania Cruise Terminal, ci saranno infatti 115 approdi con 205.880 croceristi, in aumento rispetto allo scorso anno quando gli approdi furono 75 e i passeggeri 131.656. I dati sono confermati anche dall'edizione 2019 dello short report Speciale Crociere, che viene realizzato e pubblicato ogni anno da Risposte Turismo, in cui si registra, per il porto di Catania, un aumento del traffico crocieristico dell'84% rispetto al 2018, grazie alla pianificazione degli anni scorsi. Quest’anno c’è stato il grande ritorno di MSC crociere, con un unico approdo avvenuto il 14 febbraio con MSC Sinfonia, e la conferma di Costa Crociere che per quest'anno garantirà 18 approdi di cui 10 con Costa Fascinosa (3800 pax). Il mese con più passeggeri (52.020 pax) e più approdi  (30) sarà ottobre. Sempre ad ottobre ci saranno tre approdi contemporaneamente. Il 20 ottobre arriveranno Noble Caledonia, Tui Cruiser e Marella Cruiser  con 3.590 passeggeri, il 22 ottobre previsti 7.500 passeggeri con Celebrity Cruiser (2500), Costa Crociere (3800) e Aida Cruiser (1200). Per la prima volta alcune navi da crociera stazioneranno anche di notte all'interno del porto e succederà con la "Serenissima" di Noble Caledonia  (1 approdo) e con "La Belle da L'Adriatique" di Croisi Europe (5 approdi). La nave più grande che approderà al porto di Catania sarà la Costa Fascinosa con 3800 passeggeri che farà ben 10 “toccate", mentre la nave più piccola sarà la Serenissima di Noble Caledonia con 90 passeggeri. L’ultima nave è invece prevista il 3 dicembre e sarà  la Pacific Princess di Princess Cruiser con 600 passeggeri. Ti potrebbe interessare: Porto di Catania

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