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23 gen 2019

Festa di Sant’Agata, torna il biglietto speciale per la metropolitana: sei giorni per soli 5 euro

di Andrea Tartaglia

Dopo il grande successo riscosso nel corso della passata edizione della Festa di Sant'Agata, torna anche quest'anno l'Agata Ticket, il biglietto per usufruire della metropolitana, dei parcheggi Milo e Santa Sofia e del metro shuttle al solo costo di 5 euro per ben sei giorni. Lo speciale titolo di viaggio darà accesso illimitato ai servizi sopra menzionati dall'1 al 6 febbraio inclusi. La metropolitana, inoltre, sarà aperta anche la domenica del 3 febbraio (sino all'una del mattino seguente) ed estenderà il suo orario di esercizio anche lunedì 4 e martedì 5 febbraio, quando chiuderà rispettivamente all'una e alle due del mattino. Probabile l'impiego di più treni per consentire frequenze maggiori rispetto ai canonici dieci minuti, negli orari di punta. Il metro shuttle sarà in servizio con gli stessi orari della metropolitana, al pari dei parcheggi. L'Agata Ticket, inoltre, consentirà l'accesso prioritario alla stazione Stesicoro: un piccolo privilegio che sarà esteso anche ai possessori di abbonamento. Il biglietto è acquistabile solo presso le stazioni metro sotterranee di Nesima, Milo e Stesicoro e presso la biglietteria Fce di Catania Borgo.   Ti potrebbero interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Dentro le nuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori FOTO | Iniziato lo scavo del tunnel Palestro-Stesicoro della metro Metropolitana, a breve l’apertura domenicale e altre migliorie al servizio Metropolitana, aggiudicati i lavori per le nuove scale mobili nelle stazioni Italia e Borgo Metropolitana, tratta Monte Po-Misterbianco: la Cmc di Ravenna si aggiudica il bando  

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22 gen 2019

Sicilia 2030, a Catania si discute il piano per le infrastrutture dell’isola

di Mobilita Catania

Il Sindaco di Catania, Salvo Pogliese, ha aperto i lavori del convegno sulle infrastrutture organizzato dalla Regione Siciliana presso il Palazzo della Cultura del capoluogo etneo: "Sicilia 2030: ripartiamo da un Piano per le infrastrutture"   «È per me un onore -ha esordito il primo cittadino etneo- dare il benvenuto, a nome della città, al Presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, e al Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, con i suoi assessori, nell'ambito di un confronto che non poteva avere titolo più qualificante. Le infrastrutture costituiscono una precondizione per lo sviluppo in Sicilia. Penso al ponte sullo Stretto, opera di fondamentale importanza non soltanto per la regione ma per la nostra nazione, anche per l'effetto domino che andrebbe a determinare dando continuità al corridoio scandinavo-mediterraneo. Catania -ha aggiunto- è dotata di un sistema integrato di trasporto che conta un aeroporto da 10 milioni di passeggeri; una rete metropolitana in via di sviluppo che con l'ultimo tratto Stesicoro-Aeroporto avvierà anche l' intermodalità; un sistema portuale che sta crescendo in maniera significativa sia sulla crocieristica sia, in sinergia con Augusta, sul trasporto merci. E proprio su questo fronte credo si possano ottenere tassi di crescita ancora più significativi, soprattutto dopo i miglioramenti infrastrutturali realizzati all'interno del canale di Suez, e grazie al geocentrismo della nostra regione. Una riflessione a parte -ha proseguito Pogliese- vorrei farla sulle Zes, per le quali ritengo sia fondamentale un'accelerazione, e il presidente Musumeci si sta già attivando: laddove infatti sono state realizzate, come in Polonia, hanno prodotto eccezionali benefici per i territori. In merito, infine, all’autostrada Catania – Ragusa (si tratta più precisamente di una superstrada a quattro corsie, ndr), mi auguro che il rinvio di qualche giorno fa del Cipe non rappresenti l'interruzione di un percorso atteso dal nostro territorio da oltre 20 anni e che è assolutamente necessario per la crescita di tutto il bacino del Sud-Est».

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16 gen 2019

AMT, avviato piano di manutenzione e ripristino di paline di fermata e pensiline

di Mobilita Catania

L’Azienda Metropolitana Trasporti di Catania ha avviato una campagna straordinaria di manutenzione e ripristino delle oltre 1500 paline di fermata e delle pensiline poste lungo le linee di trasporto pubblico della città. Nella prima fase, già in atto, l’intervento consiste nella rimozione di adesivi e graffiti dalle paline, nella pulizia generale del telaio delle stesse e, ove necessario, nella levigatura, stuccatura e riverniciatura; la seconda fase interesserà le pensiline. L’intervento ha già interessato alcune delle vie principali della città (via Etnea, via Umberto I, piazza Papa Giovanni XXIII, viale Libertà, viale Vittorio Veneto) e proseguirà nei prossimi giorni per trovare conclusione entro la prossima primavera. L'Azienda si scusa con gli utenti per gli eventuali, piccoli disagi che gli interventi di ripristino potranno comportare e conta sulla collaborazione dell’intera cittadinanza affinché il frutto di questi lavori non venga in breve tempo compromesso da atti di vandalismo. Ti potrebbero interessare: In arrivo la card multiservizi per gli studenti universitari: servirà anche per l’accesso al trasporto pubblico AMT verso un servizio metropolitano: incontro con i sindaci dell’hinterland AMT, biglietti acquistabili a bordo e razionalizzazione abbonamenti  

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04 gen 2019

Tre proposte per ridisegnare gli accessi alla città di Catania

di Roberto Lentini

La scorsa settimana, in occasione della conferenza stampa per la riapertura dei termini di partecipazione del concorso internazionale di idee per il waterfront cittadino, sono stati presentati i primi contributi concreti al nuovo Piano Regolatore Generale di Catania. Sono tre i progetti presentati con soluzioni che ridisegnano le principali vie d’accesso alla città: l’area di Zia Lisa per chi arriva dall’aeroporto, la zona della Civita in cui sbarcano i croceristi che approdano al porto e coloro che scendono dal treno alla stazione ferroviaria e la fascia Cannizzaro/Ognina percorsa da chi arriva dall’autostrada A18. Si tratta del risultato finale del workshop internazionale d’Architettura “Layer Zero 2018”, che si è concluso il 15 dicembre scorso dopo un’intensa settimana di lavoro con all’opera, negli spazi di Palazzo della Cultura, oltre 40 architetti, studenti e professionisti dia locali che provenienti da importanti studi di livello mondiale. Queste le tre idee riprodotte nei masterplan, ciascuna accompagnata dal “piano di fattibilità”: Squadra CIVITA (in visita: Elisabetta Gabrielli; residente: Giuseppe Parisi; coordinatore: Andrea Toscano; tutor: Martina Arena, Irene Chiara D’Antone e Domenico Maugeri; studenti: Ilenia Billone, Michele Moliteo, Marina Passaro, Graziano Testa): Sul prospetto di una ricucitura tra la città e il suo waterfront, spicca la rifunzionalizzazione degli archi della marina, che diventano anche luogo di passeggiata, sia sotto che sopra gli stessi. Una riconfigurazione di un’area oggi priva di una naturale pedonalizzazione, che viene invece rivalorizzata nel rispetto del tessuto urbano e dell’anima popolare del quartiere. Squadra OGNINA/CANNIZZARO (in visita: Gianluca Peluffo; residente: Angela Catanese; coordinatore: Sabrina Tosto; tutor: Claudia Manusia e Marilena Lanzafame; studenti: Chiara Ciliberto, Roberto Nigro e Giovanna Ferrara). Il principio fondante è la riorganizzazione totale della viabilità in funzione del potenziamento dell’ospedale, la cui presenza richiede anche un nuovo edificato che risponda alle esigenze non solo di chi abita l’area, ma soprattutto di chi vi transita per raggiungere la struttura sanitaria. Uno spazio da restituire anche a livello pedonale, con la proposta di una piazza in quota che si snoda fino al mare. Squadra ZIA LISA (in visita: Salvatore Settecasi e Francesca Baldessari; residente: Koncita Santo; coordinatore: Eleonora Bonanno; tutor: Erica Drago, Rossella D’Angelo e Alberto Leonforte; studenti: Yarihanna Bufalino, Giovanni Di Stefano e Dario Martinez). La parola chiave è “connessione”, sia tra la città e il suo hub aeroportuale che tra i quartieri periferici e la Plaia, passando per il parco naturale del Boschetto. Un’analisi accurata delle criticità ma soprattutto delle opportunità che possano rigenerare l’ambiente urbano e il paesaggio che caratterizzano l’area. Una trasformazione da luogo chiuso e frammentato a nuova cerniera definita e riconoscibile. Ti potrebbe interessare: “Waterfront” di Catania, concorso internazionale di idee: si riaprono i termini

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29 dic 2018

“Waterfront” di Catania, concorso internazionale di idee: si riaprono i termini

di Mobilita Catania

Nella prima settimana di gennaio verranno riaperti i termini e modificate le modalità di partecipazione del concorso internazionale di idee, rendendolo più aperto rispetto a quello presentato un anno fa, per la rigenerazione urbanistica dell'area che da Piazza Europa arriva sino alla zona del faro Biscari, attraverso un Masterplan che identifichi le principali componenti urbanistiche, paesaggistiche, architettoniche e funzionali nell’ottica della redazione del muovo Prg di Catania. Lo ha reso noto il sindaco Salvo Pogliese che insieme al Presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar di Sicilia Orientale Andrea Annunziata e al direttore dell’Urbanistica Biagio Bisignani ha annunciato la pubblicazione, del nuovo bando per scegliere i tre migliori progetti per ridisegnare la fascia cittadina dove  ricadono i principali nodi e punti di contatto fra la rete ferroviaria e il Porto con la città: ”In pieno spirito di collaborazione con gli ordini professionali -ha spiegato il sindaco Salvo Pogliese abbiamo raccolto le loro sollecitazioni procedurali affinché vi sia una partecipazione larga per ricevere contributi e proposte più ampia possibile per definire una visione di città moderna e all’avanguardia nella prospettiva della Catania del futuro. In questa nostra visione di fare tornare Catania una città di mare, che è cardine dell’impostazione del nuovo Piano regolatore a cui stiamo lavorando e per questo il rapporto con l’Autorità Portuale assume un ruolo di grande valenza strategica, a cominciare dalla realizzazione di una nuova stazione marittima che elemento importante di un puzzle che ogni giorno stiamo componendo con entusiasmo, concretezza e determinazione”.  L’obiettivo dell’iniziativa è quello di creare un “concetto” funzionale e territoriale per una città metropolitana, rivitalizzare i significati della zona portuale in cui allocare la stazione marittima la club house per il comparto crocieristico e turistico, le aree dismesse della Cementeria, le infrastrutture ferroviarie, metropolitane e della mobilità come mostrano importanti esempi di altre città che hanno panificato il territorio con progettualità programmate. Il piano è assolutamente condiviso dal presidente dell’Autorità Portuale Andrea Annunziata che anzi ha sollecitato pubblicamente “la conclusione della procedura concorsuale entro Aprile così da portare il progetto alla convention internazionale sul turismo di Miami per indirizzare nuovi flussi  di visitatori americani a Catania”.   All’iniziativa promossa dal sindaco Salvo Pogliese e dal responsabile dell’urbanistica comunale Biagio Bisignani, hanno partecipato anche il presidente del consiglio comunale Giuseppe Castiglione, il presidente della commissione consiliare urbanistica Manfredi Zammataro, gli assessori Cantarella e Arcidiacono e numerosi professionisti, che nei loro interventi hanno sottolineato il concreto dialogo che si è avviato con la nuova Amministrazione Comunale. Contributi importanti che il sindaco ha subito recepito per proseguire rapidamente il lavoro di pianificazione urbanistica sono giunti anche dai vertici degli ordini professionali, Alessandro Amaro presidente Ordine Architetti Catania, Giuseppe Platania presidente Ordine Ingegneri Catania, Mauro Scaccianoce presidente Fondazione Ingegneri Catania. .

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28 dic 2018

Prg, riaperti i termini del bando internazionale di idee per il waterfront cittadino

di Mobilita Catania

Sabato 29 dicembre, alle ore 10:30, nella sala giunta di Palazzo degli Elefanti verrà annunciata la riapertura dei termini e le modifiche alle modalità di partecipazione del concorso internazionale di idee per la rigenerazione urbanistica, attraverso un Masterplan quale strumento di pianificazione di massima che identifichi le principali componenti urbanistiche, paesaggistiche, architettoniche e funzionali, dell’area che da Piazza Europa arriva sino alla zona del faro Biscari.  In tale ampia fascia urbana, infatti, ricadono i principali nodi e punti di contatto fra la rete ferroviaria esistente e il Porto con la città, aree che rappresentano alcune delle criticità più importanti in ordine al sistema della viabilità, dei luoghi centrali e della residenza abitativa. L’iniziativa si colloca tra le azioni messe in atto dal sindaco Pogliese per definire le linee guida della revisione dello strumento urbanistico, fermo al 1969, di cui il riordino della zona costiera è elemento essenziale per riqualificare e mettere a sistema un insieme di aree industriali dismesse, aree residenziali degradate, vuoti pubblici, infrastrutture ferrate, ingressi della città, luoghi della villeggiatura e del “mare”, con i criteri di una disciplina pianificatoria complessiva che finalmente il Comune si appresta a varare. In questo senso il sindaco Pogliese ha dato indicazione agli uffici di “ripescare” alcuni importanti progetti del fronte mare redatti negli anni passati ma rimasti inutilizzati e di rendere ancora più partecipato il concorso di idee, allargando i criteri di adesione al precedente bando, per giungere alla sintesi migliore di disegnare efficacemente il nuovo rapporto tra il mare e la città del futuro nell’ambito del nuovo Prg. All’iniziativa promossa dal sindaco Salvo Pogliese e dal responsabile dell’urbanistica comunale Biagio Bisignani, parteciperà anche il presidente il Presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar di Sicilia Orientale Andrea Annunziata che, oltre a condividere sin dall’origine l’iniziativa di un concorso di idee, ha in programma di realizzare la nuova stazione Marittima quale primo atto edificatorio e progettuale di questo imponente piano di rigenerazione del fronte mare cittadino. Saranno presenti anche i rappresentanti degli ordini professionali di settore che, nei mesi scorsi, hanno sollecitato la riapertura dei termini e le nuove modalità di partecipazione al bando che era stato varato nell’inverno scorso dalla precedente amministrazione. Durante lo stesso incontro, in sala giunta, il sindaco Salvo Pogliese riceverà, inoltre, i primi contributi concreti al nuovo Piano Regolatore Generale di Catania: tre progetti d’architettura che propongono la rigenerazione urbana delle principali vie d’accesso alla città. Vale a dire: l’area del quartiere di Zia Lisa per chi arriva dall’aeroporto; la zona della Civita in cui sbarcano i croceristi che approdano al porto e coloro che scendono dal treno alla stazione ferroviaria; la fascia Cannizzaro/Ognina percorsa da chi arriva dall’autostrada A18. Si tratta del risultato finale del workshop internazionale d’Architettura “Layer Zero 2018” che si è concluso il 15 dicembre scorso dopo un’intensa settimana di lavoro che ha visto all’opera, negli spazi di Palazzo della Cultura, oltre quaranta tecnici tra studenti e professionisti in architettura, provenienti anche da importanti studi di livello mondiale.

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21 dic 2018

Fermata ferroviaria Fontanarossa: finalmente si comincia. A gennaio al via i lavori

di Amedeo Paladino

Passo avanti decisivo per la fermata ferroviaria al servizio dello scalo internazionale di Fontanarossa che potrebbe essere in esercizio entro il 2020. A margine della consegna della fermata Picanello del passante ferroviario di Catania, l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Marco Falcone e Salvatore Leocata della Direzione Investimenti Area Sud di Rete Ferroviaria Italiana confermano l'imminente inizio dei lavori previsto già a gennaio del 2019. Abbiamo raccolto le dichiarazioni dell'assessore Falcone e del direttore Leocata. L'assessore Falcone ha anche espresso l'intendimento di operare affinché l'integrazione tariffaria tra Trenitalia, AMT e metro FCE diventi presto realtà. La fermata di Fontanarossa sarà realizzata nei pressi della rotonda della Guardia Costiera e sarebbe a totale carico della RFI per un costo di circa cinque milioni di euro. La Sac, società di gestione dell’aeroporto etneo, dovrebbe realizzare una nuova bretella di collegamento che insiste, per circa 800 metri, su sedime di proprietà della stessa Sac. Nel lungo periodo dovrebbe invece essere realizzata la nuova stazione ferroviaria di Fontanarossa, lungo il passante, in connessione con la metropolitana di Catania, tramite la prevista stazione di Santa Maria Goretti, e con il parcheggio scambiatore omonimo (vedi anche Metropolitana di Catania da “Stesicoro” all’Aeroporto: dove sorgeranno le stazioni). Ti potrebbero interessare… Passante Ferroviario di Catania | Scheda dell’opera Passante ferroviario, domani apre la nuova fermata di Picanello. Ma così servirà a poco… Apre la fermata FS “Picanello” del passante ferroviario urbano di Catania Stazione di Catania Picanello completa entro l’anno: il sopralluogo dell’assessore regionele Falcone Passante ferroviario di Catania, dallo sventramento alla ricucitura: il nuovo percorso urbano approvato dal Comune Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera

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