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22 gen 2018

FOTO | Metropolitana, pochi metri al completamento galleria Nesima-Monte Po

di Mobilita Catania

I lavori della tratta Nesima-Monte Po della metropolitana di Catania si avviano al termine: meno di 200 metri alla conclusione dello scavo della galleria, in totale lunga quasi due chilometri, che sarà ultimata entro febbraio. Ancora poche settimane e la galleria della metropolitana di Catania si presenterà senza soluzione di continuità da Stesicoro a Monte Po: la distanza ancora da percorrere della tunnel boring machine che sta realizzando la galleria della tratta Nesima-Monte Po, partita dall'estremità ovest, infatti, è ormai ridotta a meno di 200 metri che saranno coperti in poche settimane. Intorno a metà febbraio, infatti, si prevede che la talpa possa essere estratta dall'apposito pozzo realizzato all'innesto tra viale Felice Fontana, via Antonio Pacinotti e viale Lorenzo Bolano. Molte componenti della talpa verranno quindi trasferite presso il cantiere di via Palermo, dove verranno riassemblate e utilizzate per lo scavo della tratta Stesicoro-Palestro, anche in questo caso partendo dal fronte opposto alla galleria già in esercizio. Si prevede che lo scavo del tunnel possa cominciare entro l'estate. Qui un video di Rex70 della tunnel boring machine in funzione all'interno del cantiere della stazione Fontana: http://www.youtube.com/watch?v=6zyvP5MUJVs Fotografie di Catanese25 e Rex70 per Skyscrapercity.com Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera In metropolitana da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni

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20 gen 2018

L’aeroporto di Catania chiude il 2017 con 9.120.913 passeggeri

di Mobilita Catania

L'Aeroporto di Catania ha chiuso il 2017 con oltre 9,1 milioni di passeggeri (nel dettaglio 9.120.913) registrati al 31 dicembre scorso. Un anno straordinario per numero di presenze e costante crescita percentuale a due cifre: +15,25% (nel 2016 si era sfiorato il tetto degli 8 milioni fermandosi a 7.914.117 viaggiatori). Solo il mese di dicembre ha registrato 614.537 transiti (+5,18), ancora in aumento rispetto allo stesso mese del 2016 quando i passeggeri furono 584.268.  I dati forniti dall'Ufficio Traffico SAC vedono una sensibile crescita dei voli internazionali con 2.925.385 milioni di passeggeri (+18,41%), ripartiti in oltre 2,7 milioni da/per paesi dell'Unione Europea, mentre sono sensibilmente cresciuti quelli provenienti da area non UE: 216.396 utenti (+36,78 rispetto al 2016, quando furono poco più di 158mila). Analogo incremento a due cifre anche nel contesto dei voli nazionali con 6.184.360 transiti (+13,87%). 《L'Aeroporto di Catania archivia il 2017 come un anno dalle grandi performance – dichiarano Daniela Baglieri e Nico Torrisi, Presidente e Ad di SAC – non solo in termini di flussi di traffico, ma anche per gli straordinari risultati ottenuti in alcuni servizi primari ai passeggeri, come i controlli ai varchi di sicurezza dove una più razionale organizzazione delle strumentazioni e ripartizione del personale, unita alla presenza dei facilitatori tra le file, ci ha consentito di fluidificare i flussi dei passeggeri ed eliminare code e rallentamenti. E ancora una serie di migliorie per semplificare l'accesso ai passeggeri a ridotta mobilità (PRM), come la realizzazione di una rampa dedicata in airside, dopo varchi sicurezza, utile anche a famiglie con passeggini e, all'esterno, piano Partenze, i nuovi totem per chiamare gli assistenti ai PRM; all'interno del terminal numerosi interventi per rendere più confortevole la permanenza di viaggiatori e accompagnatori: 4 nuovi desk per il check-in; sostituzione e aumento delle poltroncine agli Arrivi, il nuovo impianto di amplificazione per gli annunci vocali, wi-fi gratis, 144 postazioni di ricarica dei dispositivi elettronici sia in landside che in air side; info-point agli Arrivi. Infine l'implementazione dei collegamenti nazionali e internazionali con un'ampia scelta fra compagnie, servizi e prezzi. Questi risultati, frutto di un impegno non comune che riconosciamo a tutti coloro i quali, a vario titolo, partecipano della vita aeroportuale – enti aeronautici, forze dell'ordine, operatori e addetti di scalo – sono da stimolo per SAC a migliorare e implementare i servizi ai passeggeri. Al contempo sono la conferma di come, insieme con lo scalo di Comiso, il Sistema aeroportuale del sud-est Sicilia rivesta un enorme valore sociale in termini di supporto al territorio: sia nel turismo (settore che, come documentano portali di viaggi e notizie di cronaca, vede la Sicilia e i suoi siti d'arte sempre in cima alle destinazioni preferite) sia a sostegno di piccole e grandi imprese per le quali l'arrivo di nuove rotte, in Europa e in altri continenti, rappresenta lo stimolo ad ampliare l'attività in campo internazionale. Dal canto suo, SAC, sta supportando questo eccezionale sviluppo con investimenti in autofinanziamento, approvati da Enac, per oltre 95 milioni di euro fino al 2020 i cui primi effetti si vedranno nelle prossime settimane》. ROTTE, quali le più trafficate in Italia e all'estero da Catania: La rotta italiana più trafficata, sebbene in impercettibile flessione (-1%), resta quella con Roma Fiumicino (2.014.006 passeggeri); seguita da Milano Malpensa che ha registrato un'impennata di presenze: 956.239 (+92% sul 2016 quando furono 495mila); meno popolata la rotta su Milano Linate, dove si è registrato il -15% di presenze (588mila). Sul fronte internazionale le destinazioni più trafficate sono, nell'ordine: Malta con 292.564 passeggeri (+52%); London Gatwich con 205.595 (+6%); Amsterdam con 155.881 viaggiatori (+61%). Ragionando in termini di macroaree, resta la Germania, invece, la nazione con il maggior numero di passeggeri diretti o provenienti dall'Aeroporto di Catania: oltre 627mila nel 2017 (+7%), seguita dal Regno Unito con 338mila utenti (+12%) e Malta. DESTINAZIONI, le novità del 2018 da Catania Sono oltre 90 le destinazioni operate dall'Aeroporto di Catania con voli annuali, stagionali e nuove rotte (alcune su destinazioni già presenti ma servite da altre compagnie aeree, offrendo così ai passeggeri maggiori possibilità di scelta e prezzi competitivi). Ecco le novità per il 2018, alcune cominciano già a gennaio, altre prendono il via con la Summer, ovvero da fine marzo: Europa AUSTRIA: Vienna (Air Malta, da gennaio) FRANCIA: Tolosa (Volotea, summer), Bordeaux, Nizza (easyJet, summer); Nantes e Lione (Transavia France che aumenta anche i voli su Parigi); in arrivo Air France con voli su Parigi. GERMANIA: Norimberga (Eurowings, summer); Francoforte aumenta frequenze, sia con Lufthansa che Ryanair ROMANIA: Cluj Napoca (Blue Air) POLONIA: Wroclaw (Wizz Air) IRLANDA: Dublino (Aer Lingus aumenta voli) ITALIA: Venezia e Verona (Alitalia, nuovo collegamento annuale a partire dalla summer) Asia EAU (Emirati Arabi Uniti): Dubai (e in connessione con Asia e Australia), da giugno ISRAELE: Tel Aviv (Arkia aumenta frequenze nella summer); in arrivo El Al (da giugno) Africa MAROCCO: Casablanca (Air Arabia Maroc, aumenta frequenze); probabile arrivo di Royal Air Maroc sempre su Casablanca COMPAGNIE AEREE, la classifica dell'Aeroporto di Catania Ryanair, cresciuta del 42% come numero di passeggeri a Catania, si conferma la prima compagnia per volume di traffico con oltre 2,8 milioni utenti (2.837.815); seguono Alitalia, in lieve aumento con oltre 1,8 milioni (+1,33); terza Easyjet che ha superato il tetto dell'1,1 milioni di utenti ed è cresciuta nel 2017 del 20,72%; seguono Volotea con 619.520 passeggeri (+10,75%), Vueling con 419.955 (-8,73%); Blue Air con 277.214  (+17,65%); Wizz Air con 233.739 (+63%) e infine Air Malta con 170.411 viaggiatori in transito su Catania (+5,13).   Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud L’aeroporto di Catania si fa grande: aggiudicati i lavori per il nuovo terminal

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20 gen 2018

FOTO | La stazione metro di Monte Po prende forma

di Mobilita Catania

Continuano i lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po della metropolitana di Catania, che comprende la stazione intermedia Fontana, aggiudicati alla CMC di Ravenna: la conclusione dei lavori è prevista per la metà del 2018. La stazione di Monte Po si trova in una fase molto avanzata, manca infatti l'ultima soletta di copertura e già si può avere idea della grandiosità della stazione costituita da una serie di doppie altezze, cavedi e vetrate che permetteranno alla luce naturale di penetrare all'interno. Molte della partizioni interne saranno anch’esse in vetro, permettendo l’affaccio sui livelli inferiori e alla luce naturale di diffondersi nei vari ambienti. La soluzione adottata per i solai è quella di strutture prefabbricate per non avere sostegni provvisori nella parte sottostante e poter continuare a lavorare agevolmente. La stazione di Monte Po sarà collocata nei pressi del termine occidentale della circonvallazione di Catania, tra via Lineri e il Corso Carlo Marx, quest'ultimo già nel Comune di Misterbianco. Sarà a servizio dell’omonimo quartiere di Monte Po, collegandosi ad esso tramite due sottopassaggi pedonali (non ancora realizzati) con accesso sia da largo Alberto Favara (uscita A) che da piazza Maria Luisa di Gesù (uscita B). Inoltre nella nuova piazza, che verrà creata appositamente per la nuova stazione, ci saranno due uscite (uscita B1 e B2) e un’ulteriore uscita sarà collocata in corrispondenza del centro commerciale Scaringi (uscita C).   La nuova stazione di Monte Po avrà quindi gli accessi su una nuova piazza, seguendo l’esempio delle stazioni di Milo, Giovanni XXIII e, in futuro, di Librino; sono previsti 32 posti auto di cui due per disabili e quindi non avrà funzione di parcheggio scambiatore, che sarà demandato alla futura stazione di Misterbianco Zona Commerciale. Con la nuova piazza verrà quindi creato un nuovo spazio urbano, un luogo dove incontrarsi e sostare, uno spazio di svago, di comunicazione e di pausa riflessiva.    Il fulcro centrale sarà costituito da una struttura in lamierino che farà da copertura alle scale di accesso della stazione. Ci sarà un presa di luce nella parte ovest della piazza per permettere alla luce di penetrare anche nei mezzanini inferiori. Questa stazione avrà due mezzanini, nel primo verranno posizionati i tornelli, nel secondo mezzanino si potrà scegliere la direzione per Aeroporto o per Paternò (inizialmente le destinazioni raggiungibili saranno rispettivamente Stesicoro/Palestro e Misterbianco). Ecco altre foto di questi giorni del cantiere di Monte Po: Foto di Catanese25 per Skyscrapercity.com Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2023 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni  

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19 gen 2018

Raddoppio ferroviario di Catania e interramento Stazione Centrale: avviate le attività preliminari. Fermata Fontanarossa nel 2020

di Roberto Lentini

Il 2018 esordisce con consistenti novità provenienti da Rete Ferroviaria Italiana: sono state avviate le attività preliminari per l'interramento della Stazione Centrale di Catania e per il raddoppio ferroviario fino a Bicocca; la fermata ferroviaria di Fontanarossa a servizio dello scalo aereo etneo potrebbe essere in esercizio entro il 2020. Tavolo tecnico per l'interramento dei binari propedeutico alla nuova pista dell'aeroporto. Italferr, società di progettazione ingegneristica del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane ha avviato, tramite ditta specializzata, i sondaggi geognostici necessari all'interramento della Stazione Centrale e al raddoppio della linea tra Catania Centrale e Catania Acquicella. L’interramento della stazione di Catania Centrale non ha obiettivi di carattere trasportistico, ma di riqualificazione ambientale ed urbanistica e consiste nella realizzazione di una nuova stazione posta in galleria artificiale al di sotto del sedime dell’attuale impianto, composta da due binari di corsa e di precedenze e di un binario per il collegamento al porto. Gli attuali impianti merci e di manutenzione della stazione verranno riallocati presso il nuovo polo manutentivo e intermodale di Bicocca, liberando così ampie zone nell’ambito dell’area urbana di Catania. Analogo percorso si è intrapreso per Fontanarossa, dove sono iniziati i sondaggi nell'area destinata alla realizzazione della fermata provvisoria, con la relativa progettazione in fase di sviluppo. Secondo RFI, da noi consultata, si prevede di procedere all'appalto entro l'anno, ipotizzando l'attivazione della fermata a servizio dell'aeroporto nel 2020. L'attività dei sondaggi geognostici è stata regolarmente autorizzata dal Comune e dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali e si prevede il completamento del progetto preliminare entro l'anno. Per l'interramento dei binari, propedeutici per una nuova pista dell'aeroporto, è stato istituito un apposito tavolo tecnico ed avviata la progettazione coordinata con ENAC/SAC. Nell’ambito dell’intervento d'interramento dei binari è inclusa la realizzazione della nuova stazione del passante di Bicocca. In tutto, quindi, verranno realizzate: 2 nuove stazioni (Catania Centrale in sotterraneo e Bicocca); 1 nuova fermata a servizio dell’aeroporto di Catania Fontanarossa; 1 nuovo impianto polifunzionale a Bicocca; 1,5 km di linea parte interrata e parte in trincea tra Catania Centrale e Bivio Zurria. La fermata provvisoria di Fontanarossa dovrebbe essere realizzata nei pressi della rotonda della Guardia Costiera e sarebbe a totale carico della RFI per un costo di 5 milioni di euro. La Sac, società di gestione dell'aeroporto Fontanarossa, dovrebbe realizzare una nuova bretella che insiste, per circa 800 metri, su sedime di proprietà della stessa Sac. La nuova bretella servirà esclusivamente il transito delle navette che collegheranno la nuova fermata con l’aerostazione di Fontanarossa e non interferirà con il traffico privato. Il costo che la Sac sosterrà per questa nuova bretella e l’acquisto di tre navette sarà di circa 700.000 euro ed è stato già inserito nel piano degli investimenti 2016-19. Il nuovo scalo verrà utilizzato come fermata: i treni provenienti da Messina non si attesteranno più alla stazione Catania Centrale ma alla Stazione di Bicocca, dove sarà possibile fare l’inversione di marcia; i treni provenienti da Siracusa e da Palermo, diretti a Catania Centrale, transiteranno tutti dalla fermata di Fontanarossa. Nel medio-lungo periodo verrà realizzata la stazione di Fontanarossa in connessione con la metropolitana di Catania, tramite la stazione Fce Santa Maria Goretti e con il parcheggio scambiatore omonimo (vedi anche Metropolitana di Catania da “Stesicoro” all’Aeroporto: dove sorgeranno le stazioni). Ti potrebbero interessare: Passante Ferroviario di Catania Passante ferroviario di Catania, nuovi orari e più corse in ambito metropolitano: si intravede il potenziale di seconda linea metropolitana La “rivoluzione su ferro” di Catania, dalla metro al passante ferroviario: opportunità, scenari e nodi irrisolti

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19 gen 2018

Un bando internazionale di idee per ripensare il porto di Catania e il rapporto con la Città

di Amedeo Paladino

Un bando internazionale di idee per il waterfront di Catania e ripensare il rapporto del porto con la Città: sarà a breve pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea (GUCE) e nella  Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana (GURS). Il porto di Catania ha un rapporto con la Città molto forte ed al contempo molto contraddittorio: infatti pur essendo adiacente al centro storico e monumentale della città, è da questa diviso da tre barriere di diversa natura ma di identico effetto, quello di separare l’ambito urbano da quello portuale: la circonvallazione orientale (o a mare) di Catania, che è una delle grandi arterie cittadine, percorsa da un consistente numero di autoveicoli tutti i giorni e a tutte le ore e la linea ferroviaria Catania-Siracusa che corre sopra gli Archi della Marina. Il Comune di Catania e l'Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale hanno dunque condiviso la necessità di dotarsi di uno strumento di pianificazione di massima che identifichi le principali componenti urbanistiche, paesaggistiche, architettoniche e funzionali dell'area che va da Piazza Europa sino alla zona sud del faro Biscari, passando per piazza dei martiri e la Cementeria. In tale ampia fascia, infatti, ricadono i principali nodi e punti di contatto fra la rete ferroviaria esistente ed il Porto con la città. Nodi con problematiche stratificatesi nel tempo che, nell'inesorabile palinsesto storico, oggi rappresentano alcune delle criticità più importanti della città in ordine al sistema della viabilità, dei luoghi centrali e della residenza. L'area di integrazione porto/città, costituita dalla zona fra piazza dei Martiri sino al faro Biscari/Cementeria, rappresenta un "disordine" urbano discontinuo: aree industriali dismesse, aree residenziali degradate, vuoti pubblici, infrastrutture ferrate di tipo territoriale, ingressi della città metropolitana, area di testata ai luoghi della villeggiatura e del "mare", aree con grandi contenitori pubblici vuoti, hanno la necessità di essere coerentemente "messe a sistema" con i criteri di una disciplina pianificatoria che non sia rivolta soltanto alla esigenza strettamente urbana, bensì alla dimensione metropolitana e di grande scala. Il concorso internazionale di idee ha dunque lo scopo di individuare la soluzione metodologica più appropriata per la rigenerazione urbanistica dell'area, attraverso un Masterplan, secondo le necessità indicate dal bando. Il livello esplicativo delle idee proposte sarà con contenuti disciplinari di tipo Architettonico ed Urbanistico, non rappresenterà alcun livello di progettazione così come definito delle vigenti norme. La definizione del livello di progettazione "Masterplan" non ha alcuna codifica normativa in seno alle leggi sugli appalti, ritrova invece riscontro sulla urbanistica applicata (non sulla legge urbanistica siciliana) per la definizione di un tipo di pianificazione programmatica. Il Masterplan dovrà fornire le indicazioni metodologiche delle regole urbane ed architettoniche per la riqualificazione degli spazi, ponendo come principio invariante l'importante ruolo che riveste l'area nel rispetto dei caratteri intrinseci dei valori storico, artistico e culturale. La proposta progettuale dovrà individuare soluzioni relative a definire: le relazioni urbane, territoriali e paesaggistiche, tra i sistemi urbani, portuale e territoriali dell'area ed il contesto circostante, anche nella specifica caratterizzazione di "città metropolitana"; l'assetto funzionale e della mobilità veicolare, ciclabile e pedonale, e degli spazi di sosta; l'idea pregnante sulla individuazione della idea di stazione marittima della città di Catania, intesa quale simbolo e segno di riconoscimento dell'intero territorio; l'assetto e le diverse caratterizzazioni dello spazio pubblico; l'eco-sostenibilità dell'intervento complessivo; le interazioni con le tecniche della smart-city e smart-connect; una sintetica fattibilità economico-finanziaria degli interventi. L'area oggetto di intervento, interessata dal concorso di idee, è situata lungo la costa est della città di Catania e in gran parte adiacente al centro storico e monumentale della città e al sedime portuale. Si tratta di una zona perimetrale e comprende piazza Europa, viale Africa, via D'Amico, piazza Giovanni XXIII, via VI Aprile, piazza dei Martiri, via Dusmet, via Cristoforo Colombo, via Plebiscito, via Grimaldi, via Gramignani, via Plaia, via Siracusa, via Vivaio, via dello Strettoio, via Domenico tempio, via Acquicella porto, viale Kennedy, molo di mezzogiorno, nonché tutte le aree del sedime portuale ricomprese in tale fascia. Il territorio interessato viene suddiviso in tre ambiti con specifiche caratteristiche che li contraddistinguono rispettivamente: l'area che va da piazza Europa a piazza dei Martiri; area che va da piazza dei Martiri al "Faro" (via Domenico Tempio), ricomprese le aree portuali del porto vecchio e del porto nuovo e l'ambito della stazione marittima (sporgente centrale) e della club house; area del cementificio e zone limitrofe al quartiere Angeli Custodi, compresa l'area dello svincolo del Faro con le infrastrutture territoriali esistenti. Per quanto riguarda la procedura di gara, la preselezione consiste nella scelta, tra i partecipanti, dei migliori 7 (sette) curricula dei gruppi di progettazione e nell'individuazione del miglior approccio metodologico-disciplinare presentato in sede di gara nella fase di preselezione. La selezione consiste nella presentazione di una "idea metodologica", architettonico-urbanistico (masterplan) da parte dei 7 concorrenti preselezionati ed è finalizzata a individuare i migliori indirizzi metodologici, disciplinari, di tipo urbanistico ed architettonico, necessari alla SA per affinare successivamente (fuori dai tempi e modalità del bando) la migliore proposta progettuale per la città. I Premi: 100 mila euro al progetto classificato primo, 20 mila al secondo e 10 mila al terzo. Si prevede che i lavori si chiuderanno entro il 2 marzo 2018 Il bando in versione integrale e tutta la documentazione a corredo della procedura concorsuale, saranno pubblicati sul sito del Comune di Catania al seguente link: http://www.comune.catania.it/amministrazionetrasparente; sul sito dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale al seguente link: http://www.porto.catania.it/servizi/bandi-di-gara. Il bando sarà inoltre inviato tramite posta elettronica certificate (PEC) a: Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori; Consiglio Nazionale degli Ingegneri; Consiglio Nazionale dei Geometri. L'estratto del bando ai sensi dell'art. 29 del DLgs 50/2016 s.m.i. sarà inviato per la pubblicazione su: Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea (GUCE); Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana (GURS); un quotidiano di rilievo nazionale. Le dichiarazioni. "La sollecitazione - ha detto ancora il sindaco Bianco - ci è giunta dagli ordini professionali che ci hanno ricordato come a Catania fosse ormai tanto tempo che non si facevano più concorsi di idee. Credo, inoltre, che bandi di questa importanza e di questo livello siano mai stati fatti nella nostra realtà. Abbiamo parlato con il Presidente dell'Autorià Portuale e con la Capitaneria di Porto, con i quali il progetto va condiviso, ed oggi presentiamo l'idea di un concorso internazionale per la realizzazione del nuovo waterfront di Catania con il massimo di pubblicità possibile. Un'opera che avrà un valore storico per Catania". "L'amministrazione comunale e l'Autorità Portuale - ha aggiunto l'assessore di Salvo - hanno avviato un dialogo intenso dal punto di vista urbanistico per quel che riguarda le aree attinenti al porto e quelle limitrofe. Un'attenzione particolare a queste zone strategiche della città che, in funzione della vicinanza del Porto e del mare, diventano oggetto di un'importante azione di recupero". "Siamo arrivati al punto da poter lanciare l'idea di un waterfront moderna, sicura, al passo con i tempi - ha detto presidente dell'Autorità di sistema portuale della Sicilia orientale Andrea Annunziata - di una delle più belle marine d'Italia. Con l'intervento sulla 'mantellata' non solo mettiamo in sicurezza il porto ma consentiremo a catanesi e visitatori la possibilità di usufruire di una passeggiata a amare di circa un chilometro e mezzo che poche città al mondo posso vantare. Nel contempo creeremo un molo adeguato all'ormeggio dei mega yatch in modo da potere dare accoglienza ad un turismo dalle alte possibilità economiche". "Consideriamo positivamente il bando - ha dichiarato il segretario della Cisl catanese, Maurizio Attanasio - e apprezziamo lo sforzo dell'amministrazione comunale, sindaco e assessori in testa, per rimodellare una delle più importanti città metropolitane del sud con nuove infrastrutture che siano efficienti ma che, soprattutto, siano motivo di forte coesione territoriale e sociale". "Riteniamo molto importante - dicono Giacomo Rota, Giovanni Pistorio e Alessandro Grasso di Cgil, Fillea e Filt - che ci sia questo tipo di approccio da parte dell'amministrazione comunale che di fatto lancia un invito a livello internazionale di occuparsi del nostro waterfront, uno dei più belli della sicilia, finora poco valorizzato. Complimenti al sindaco Bianco e all'assessore Di Salvo anche per avere sempre messo in atto un'adeguata concertazione". Ti potrebbe interessare: Porto di Catania: scheda dell'opera Foto di copertina: Álvaro Moreno Gómez/Flicker  

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18 gen 2018

Lavori Sidra per posa tubazioni nella Strada Sgroppillo fino al 31 gennaio

di Mobilita Catania

La Sezione Sottosuolo della direzione Lavori Pubblici comunica che nei prossimi giorni saranno effettuati lavori di scavo per la posa di tubazioni della Sidra nella strada Sgroppillo.   I lavori saranno effettuati in due tranches: la prima sarà l'attraversamento della Strada Sgroppillo dall'incrocio e fino al Campo di Hockey; i lavori dureranno dal 19 al 20 gennaio. La seconda fase dei lavori consisterà in uno scavo lungo la Strada Sgroppillo dall'incrocio e fino al campo di Hochey: i lavori si svolgeranno dal 22 al 31 gennaio. Nel giorni in cui saranno effettuati gli scavi il transito sarà assicurato ai residenti e ai mezzi di soccorso: una apposita  segnaletica dedicata indicherà i percorsi alternativi, così come previsto dal DPR495 /92, pattuglie della Polizia Municipale saranno in loco per limitare eventuali disagi alla viabilità.

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17 gen 2018

Manutenzioni in città, interventi dal centro alla periferia

di Mobilita Catania

Prosegue il programma di riqualificazione delle strade e delle piazze della città, dal centro alla periferia, messo a punto seguendo le indicazioni del sindaco di Catania Enzo Bianco e le direttive dell'assessore alle Manutenzioni Salvo Di Salvo. Si sono conclusi gli interventi sulla rotatoria davanti all'Ospedale San Marco di Librino, con la sistemazione delle aiuole attraverso il contratto Global service partito nel novembre dello scorso anno. Ancora a Librino e con le medesime modalità è stata portata a termine anche la sostituzione di cordoli e riparazione di tratti di sede stradale. Hanno preso l'avvio nel Parco Zammataro di Barriera del Bosco i lavori per riparare i vandalismi segnalati dai residenti e per installare nuovi elementi d'arredo urbano secondo un progetto che costerà complessivamente 35 mila euro, finanziati con fondi del bilancio comunale. La gara d'appalto per il recupero del Parco è stata bandita in novembre e aggiudicata alla fine di dicembre. I lavori si concluderanno alla fine di gennaio, quando saranno stati completati anche quelli per riqualificare piazza Santa Maria Luisa di Gesù nel quartiere di Monte Po, partiti la settimana scorsa. Sulla piazza si sta compiendo, grazie al Global service, un intervento di manutenzione straordinaria sistemando pavimentazione, cordoli, spazi a verde. È partita ieri l'ultima fase degli interventi sul Mercato di Picanello: si tratta di un intervento realizzato grazie al Global service che va a integrarsi ai lavori affidati lo scorso anno a una ditta esterna. Si prevede che il nuovo intervento possa essere completato entro la fine del mese in corso. Prenderà infine il via lunedì prossimo, 22 gennaio, un importante lavoro di rifacimento di un ampio tratto della via Etnea, quello tra la piazza Cavour e la circonvallazione: finanziato con fondi del Bilancio comunale, l'intervento, appaltato a una ditta esterna, costerà circa 120 mila euro e prevede la scarifica e il successivo ripristino dello strato d'asfalto. L'Ufficio Manutenzioni sta lavorando, di concerto con la Polizia municipale e l'Ufficio Traffico urbano (Utu) per approntare un piano che consenta di limitare al massimo i disagi alla circolazione automobilistica su quel tratto della via Etnea. I lavori dovranno essere compiuti infatti a traffico aperto, intervenendo su una carreggiata per volta. Per portarli a termine occorrerà una settimana, anche se molto dipende dalle condizioni climatiche in cui i lavori si svolgeranno.

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