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15 set 2019

VIDEO | Dentro il tunnel della metropolitana di Catania tra Palestro e Stesicoro

di Amedeo Paladino

L'assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, ieri ha effettuato un sopralluogo ai cantieri per la costruzione della metropolitana di Catania. Ad accompagnarlo c'erano il direttore generale di Ferrovia Circumetnea, Salvatore Fiore, e il sindaco di Catania, Salvo Pogliese. Prima tappa i lavori sulla tratta Palestro-Stesicoro. La Cooperativa Muratori & Cementisti (C.M.C.) di Ravenna ha in appalto i lavori di questo lotto, che prevede la realizzazione di un tunnel sotto il centro storico di Catania, per il quale viene utilizzata la stessa metodologia di costruzione del tunnel della tratta Nesima-Monte Po, già ultimato ad opera della stessa impresa. La grande talpa sta lavorando contestualmente allo scavo e al montaggio degli anelli prefabbricati di calcestruzzo, denominati "conci", che costituiscono il rivestimento della galleria. L'assessore regionale Falcone e il direttore della Fce Fiore hanno aggiornato il cronoprogramma dei lavori: lo scavo verrà portato a termine entro la prima metà del 2020. L'appalto di questi lavori prevede la realizzazione di una galleria di linea della lunghezza di 2,2 chilometri delle gallerie delle stazioni San Domenico, Vittorio Emanuele e Palestro e di sette aperture equilibratrici. Allo stato attuale, infatti, il finanziamento copre solo alcune opere civili e non il completamento delle stazioni, delle rifiniture, degli impianti e dell’armamento, per il quale sono in corso le procedure per la pubblicazione del bando di gara per poter completare l’intera tratta Stesicoro-Aeroporto, stazioni comprese, entro il 2024. Nel mese di aprile di quest'anno la Commissione Europea ha inserito la tratta Stesicoro-Aeroporto della metropolitana di Catania tra i grandi progetti finanziati attraverso i fondi comunitari. Nel video vi mostriamo il tratto di 700 metri della galleria finora realizzato. Per conoscere l'esatta localizzazione delle stazioni della tratta Stesicoro-Aeroporto, secondo il progetto definitivo (suscettibile di variazioni nel finale progetto esecutivo), basta consultare il nostro articolo al riguardo tramite questo link. Ti potrebbero interessare:  Metropolitana di Catania: storia e sviluppi futuri Metropolitana di Catania, da Stesicoro all’aeroporto: dove sorgeranno le stazioni  

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14 set 2019

FOTO | Stazione Cibali della metropolitana: i tempi li detta… l’acqua

di Mobilita Catania

La stazione della metropolitana di Catania denominata "Cibali", realizzata nell'omonimo quartiere, in corrispondenza della vicina stazione della Ferrovia Circumetnea, avrebbe dovuto aprire nel 2017 insieme alle altre tre nuove fermate della tratta Borgo-Nesima ma probabilmente non sarà completata neanche in questo 2019. Diverse, nel tempo, le ragioni del ritardo: inizialmente dovuto ad aspetti di carattere tecnico, per via delle infiltrazioni d'acqua che caratterizzano quest'area di Catania, successivamente è stata la crisi Tecnis -la ditta che ha in appalto la realizzazione dell'opera- a rallentare ogni operazione, tant'è che per parecchi mesi, pur non consecutivi, i lavori di completamento non sono stati portati avanti e il cantiere è stato aperto a singhiozzo. Adesso l'aspetto societario è finalmente stato risolto, l'impresa c'è (la Tecnis è stata rilevata da una società avellinese, la D'Agostino) ma riaffiorano i vecchi problemi: le infiltrazioni nella struttura. Per completare la struttura mancherebbe poco: appena due mesi intensi di lavoro, che contemplerebbero anche l'installazione di tutti gli impianti, compresi ascensori e scale mobili, che si trovano già all'interno del cantiere. Se non si procede subito è per prudenza: nessun impianto verrà montato se prima la struttura non sarà messa in sicurezza dalle infiltrazioni ed è per questo che la struttura è stata e sta venendo sottoposta a una serie di iniezioni di isolante. A questo punto, la tempistica è data dalla risposta dell'acqua: bisogna attendere un periodo ragionevole per verificare il buon esito delle iniezioni, sperando che le infiltrazioni non affiorino in altri punti della struttura, altrimenti occorrerà ripetere l'intervento (e attendere nuovamente la verifica). Cauto ottimismo da parte dei tecnici e dei vertici della Fce: senza ulteriori intoppi, la stazione dovrebbe aprire entro i primi mesi del 2020. Ma la tempistica certa -che poi è quella relativa al montaggio degli impianti e delle rifiniture- si conoscerà solo quando la struttura potrà dirsi finalmente messa in sicurezza sotto il profilo idrogeologico. Mobilita Catania ha visitato il cantiere di Cibali insieme con il Direttore Generale della Fce, Ing. Salvatore Fiore, l'Assessore Regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, e il Sindaco di Catania, Salvo Pogliese. Ecco le immagini: Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Passante Ferroviario di Catania    

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12 set 2019

Pianificazione trasporti, il Sindaco di Catania promuove incontro con Regione, RFI e FCE per il nodo Fontanarossa

di Mobilita Catania

Il Sindaco di Catania, Salvo Pogliese, ha presieduto un incontro a Palazzo degli Elefanti mirato a coordinare gli interventi in corso sul sistema della mobilità su ferro sia da parte di Rete Ferroviaria Italiana che della Ferrovia Circumetnea con particolare riguardo al nodo Fontanarossa. Le iniziative di RFI, nel sistema del nodo ferroviario Catania, da un parte, e quella della FCE per il completamento fino all’aeroporto della linea della metropolitana, dall’altra, sono state al centro dell’incontro che il primo cittadino ha indetto con tutti gli attori istituzionali interessati: «Le azioni intraprese -ha detto il sindaco Pogliese- devono essere perfettamente coordinate sia tra loro, ma anche con le ipotesi di sviluppo della SAC dell’aeroporto. Spetta al Comune portare a sintesi unitaria ogni azione sul territorio comunale nell’ambito della pianificazione urbanistica, in corso di attuazione, orientata alla sostenibilità urbana e ambientale nel quadro metropolitano e sub regionale, ma anche in altri settori in cui gli interessi coinvolti sono inter-istituzionali». Lo strumento urbanistico comunale di una grande città, ha ricordato il Sindaco, fra i suoi obblighi fondamentali contempla la previsione armonica delle principali reti ferroviarie e stradali esistenti e in prospettiva quelle degli anni a venire: «Le scelte relative alla mobilità su ferro - ha aggiunto Pogliese - non possono, dunque, essere autoreferenziali ma necessariamente coordinate fra loro e con le altre linee di trasporto pubblico di massa». Alla riunione, infatti, ha partecipato l’assessore regionale ai trasporti e delle infrastrutture Marco Falcone, oltre che i rappresentanti degli enti attuatori, il presidente dell’Amt Giacomo Bellavia, il rappresentante della Sac Luigi Bonfiglio, l’assessore comunale ai lavori pubblici Giuseppe Arcidiacono, il Direttore comunale dell’Urbanistica Biagio Bisignani, il consulente del Sindaco per il Prg, prof. Paola La Greca, l’ingegnere capo della Città Metropolitana di Catania Salvatore Galizia e Pippo Li Volti della segreteria tecnica dell’assessore regionale alle infrastrutture. L’ing. Salvatore Leocata per RFI ha ricordato che la cosiddetta questione del “nodo Catania” si articola in tre filoni strettamente integrati fra loro: interramento della linea di corsa al di sotto dell’area aeroportuale, per consentire il prolungamento della pista; la realizzazione della stazione ferroviaria di Fontanarossa; il raddoppio della linea da Centrale ad Acquicella con la sostituzione dell’attuale viadotto ferroviario di via Dusmet e della galleria esistente a binario unico che passa sotto il Castello Ursino. La stazione di Fontanarossa diventa necessaria, nel disegno di RFI, come “nodo cerniera” per consentire lo smantellamento della fermata di Bicocca, in esito all’interramento della linea, con il previsto abbassamento del piano del ferro e la conseguente ridefinizione delle funzioni oggi affidate a Catania Centrale. Un nodo necessario, dunque, per ragioni di funzionalità ferroviaria che, tuttavia, non possono compromettere l’adeguatezza delle scelte urbanistiche complessive che, come ha rilevato con chiarezza rilevato l’assessore regionale Marco Falcone “devono avere il cittadino e il miglioramento dei servizi al centro di ogni azione da compiere”. A questo proposito, il Sindaco Pogliese ha ribadito la necessità ineludibile dell’intersezione  della linea RFI con quella della Metropolitana in corrispondenza del parcheggio scambiatore Fontanarossa gestito dall’AMT. Una previsione - ha sottolineato l’ing. Salvo Fiore, direttore generale di Fce- peraltro contenuta negli accordi di programma sin dal 2005. Peraltro anche le linee strategiche del piano della SAC confermano questa impostazione facendo della stazione integrata di Fontanarossa la testata nord della prospettata previsione della “City Airport”, fase finale dell’assetto auspicato per il grande aeroporto di Catania del 2030. «Le riflessioni e gli stimoli scaturiti da questa riunione -ha concluso il sindaco Pogliese-dovranno diventare un tavolo operativo permanente per portare a sintesi le proposte e le istanze che emergono dall'indispensabile integrazione fra pianificazione urbanistica e dei trasporti. Confido molto nella concreta disponibilità e lungimiranza dell’assessore regionale Marco Falcone che non mancherà di considerare l’imminente avvio del Piano Urbano di Mobilità Sostenibile che, in parallelo al nuovo strumento urbanistico che stiamo redigendo, contribuirà a recuperare il tempo perduto e disegnare Catania come un ecosistema urbano sostenibile». Lo staff tecnico di Mobilita Catania segue con particolare interesse la vicenda e apprezza l'incontro, già sollecitato da questa testata, e le sue finalità, dopo averne sollevato la questione: in questo articolo le riflessioni circa la necessità di uno scambio dei mezzi di trasporto su ferro presso il parcheggio scambiatore di Fontanarossa e l'opportunità di un intervento da parte del Comune di Catania. Nell'immagine di copertina, il progetto del nodo intermodale del parcheggio scambiatore di Fontanarossa, con il collegamento tra le future fermate della metropolitana e del passante ferroviario. Ti potrebbe interessare: Collegamento sopraelevato Fontanarossa Fs – Aeroporto: un’opportunità “pericolosa”? Metropolitana di Catania Passante Ferroviario di Catania

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04 set 2019

Metropolitana, lavori a traffico aperto in via Plebiscito

di Andrea Tartaglia

Proseguono i lavori della metropolitana di Catania relativi alla realizzazione della galleria che collegherà la stazione "Stesicoro" alla stazione "Palestro". Mentre la talpa continua lo scavo sotterraneo da via Palermo in direzione Stesicoro, per realizzare il tunnel che in buona parte segue l'andamento in superficie della via Plebiscito, alcuni interventi si rendono necessari in superficie: in particolare, per consentire i lavori di realizzazione di un'apertura equilibratrice in via Plebiscito, occorre eliminare alcune interferenze con i sottoservizi esistenti, nella fattispecie della rete Sidra. Pertanto, a partire da oggi, mercoledì 4, e sino al 27 settembre sono previsti lavori a traffico aperto in via Plebiscito, nel tratto in prossimità del numero civico 622, per circa trenta metri lineari. I lavori di scavo, comunica la direzione Lavori pubblici, saranno indicati da apposita segnaletica, interesseranno il marciapiede e solo marginalmente la sede stradale. La Polizia municipale sarà presente per agevolare il traffico e alleviare i disagi alla circolazione. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Il libro dei sogni delle opere regionali in realizzazione a Catania: tutti gli interventi  

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31 ago 2019

Il documento dei “sogni” delle opere regionali in fase di attuazione a Catania

di Mobilita Catania

Ieri, l’assessore regionale Marco Falcone ha convocato, presso il palazzo della Regione di Catania, sindacati e associazioni per fare il punto della situazione degli investimenti che il governo Musumeci ha disposto e quelli previsti nei prossimi mesi. Si tratta di opere importanti per lo sviluppo dell'area metropolitana catanese che riguardano principalmente i lavori di RFI,  Anas e Circumetnea, riqualificazione urbana, investimenti sulla portualità e case popolari. Entro novembre dovrebbe partire anche il progetto di riqualificazione urbana in via Sabato Martelli Castaldi, con un investimento di sedici milioni di euro, che prevede la riqualificazione di 8000 metri quadrati di spazio verde con la realizzazione di 114 alloggi. Tra le opere elencate manca la superstrada Catania-Ragusa: «Su questa vicenda siamo in attesa che il governo nazionale ritorni in carica e dopo l’insediamento chiederemo che l’intervento venga realizzato, con il pubblico o con il privato a noi non interessa purché l’arteria stradale sia realizzata», ha spiegato l'assessore regionale Marco Falcone. Ecco nel dettaglio tutte le opere: RFI - Rete Ferroviaria Italiana Fermata FS Fontanarossa: € 5 Mln - lavori in corso, completamento previsto entro giugno 2020; Tunnel sopraelevato con tapis roulant dalla fermata di Fontanarossa all’aeroporto: € 12 Mln – in corso di progettazione – inizio lavori luglio 2020; Interramento stazione FS Bicocca: € 250 Mln – progettazione definitiva pronta entro dicembre 2019; Fermata FS Cappuccini di Acireale: € 5 Mln – progettazione in corso – inizio lavori novembre 2019; Ponte ferroviario tra Caltagirone e Niscemi: € 8 Mln – progetto già inviato al CTA in attesa di parere, gara - poi inizio lavori previsto per maggio 2020; Tratta ferroviaria Caltagirone/Niscemi: progettazione definitiva entro fine 2019; Protocollo d'intesa tra Regione Siciliana e RFI per la soppressione dei passaggi a livello e la realizzazione di viabilità alternativa: € 10 Mln (passaggi a livello di Scordia, Vizzini e Militello in Val di Catania). Circa la galleria di collegamento tra la nuova fermata FS di Fontanarossa e l'aeroporto, va rimarcata l'eventuale conseguenza negativa per la città di Catania qualora a questo intervento non segua quello previsto di una fermata ferroviaria presso il parcheggio scambiatore di Fontanarossa: qui l'articolo di approfondimento.   FCE - Ferrovia Circumetnea - Metropolitana di Catania Tratta metropolitana Nesima-Monte Po: impresa esecutrice CMC - conclusione dei lavori prevista entro giugno 2020; Tratta metropolitana Palestro-Stesicoro (solo galleria): lavori in corso da concludersi entro 18 mesi; Tratta metropolitana Monte Po - Misterbianco: impresa inizialmente affidataria dei lavori CMC poi sostituita con la seconda in ordine di graduatoria di gara che deve redigere il progetto esecutivo. Previsione di inizio lavori Maggio 2020; Tratta metropolitana Stesicoro-Aeroporto: € 400 Mln – deve essere aggiornato il quadro economico del progetto. Entro il mese di ottobre 2019 sarà emanato il Decreto di finanziamento e l’intervento andrà in gara; Tratta metropolitana Misterbianco-Belpasso: entro dicembre 2019 è prevista l’ultimazione del progetto definitivo completo del parere dell’Assessorato Territorio e Ambiente (in materia Urbanistica) e successivamente l’intervento andrà in gara.   ANAS - Ente Nazionale per le Strade Svincolo Tangenziale di Catania per Aeroporto di Fontanarossa: lavori in fase di cantierizzazione; Svincolo Tangenziale di Catania per Paternò: inizio lavori previsto a fine Ottobre 2019; Libertinia 2° tratto: € 120 Mln – è in corso la gara; Libertinia - Santa Maria di Licodia 3° tratto: completamento progetto definitivo entro dicembre 2019; Bronte - Adrano SS 284 “Occidentale Etnea”: € 66 Mln – gara fissata per il 30 Settembre 2019; Paternò - Adrano SS 284: completamento del progetto definitivo entro Dicembre 2019 RICHIESTE DI PROGETTAZIONI AD ANAS  SS 192 Catania – Enna: innalzamento livelli di sicurezza con adeguamento della SS 192 a sezione stradale TIPO C 1 (10,5 metri) SS 417 Catania – Gela: adeguamento dei primi 20 Km della SS 417 a sezione stradale TIPO B con raddoppio delle corsie di marcia SS 116 Randazzo/Capo D’Orlando (ammodernamento) – studio di fattibilità in gara – aggiudicazione e contratto di affidamento entro fine 2019 Progettazione della della terza corsia della Tangenziale di Catania   CAS - Consorzio Autostrade Siciliane A 18: interventi di pavimentazione del tratto Giarre (CT) - Tremestieri (ME) già in gara per € 19 Mln interventi su viadotto Tagliaborse 1,2, 3 e Fago interventi su galleria Guidomandri frana di Letojanni: gara aggiudicata – inizio lavori previsto ai primi di novembre 2019 messa in sicurezza di 14 cavalcavia galleria di Giardini Naxos: risoluzione del contratto con la ditta affidataria. Il riappalto dell’opera è previsto entro fine Ottobre 2019   IACP - Istituto Autonomo Case Popolari IACP Acireale: ristrutturazione di 60 alloggi a Giarre (CT) - € 8 Mln IACP Catania: realizzazione di 24 nuovi alloggi in C.so Indipendenza a Catania - € 6 Mln IACP Catania: ristrutturazione di 16 immobili a Fiumefreddo di Sicilia (CT) IACP Catania: ristrutturazione di 16 alloggi a Zafferana Etnea (CT)   HOUSING SOCIALE Catania, Via Sabato Martelli Castldi: 114 alloggi – riqualificazione - € 16 Mln Acireale, zona Tupparello: realizzazione 77 immobili – € 12 Mln   CONTRATTI DI QUARTIERE Caltagirone: € 15 Mln Valverde: € 11,8 Mln   PARCHEGGI DI INTERSCAMBIO Catania, finanziati tre parcheggi scambiatori per un tot. di € 23.355.000,00: SANZIO (€ 8,355 Mln), NARCISO (€ 5 Mln), ACI CASTELLO (10 Mln) Caltagirone, finanziati il parcheggio di interscambio Piazza Risorgimento - € 308.000 Misterbianco, finanziato il parcheggio di interscambio Area nord di Via Municipio su Via Madonna degli Ammalati - € 402.000 oltre alla quota del Comune di € 160.000,00 Acireale, finanziato il parcheggio scambiatore in area privata delle Ferrovie dello Stato - € 400.000   STRADE PROVINCIALI  SP 108 – € 4,1 Mln – appalto in gara – aggiudicazione il 13 settembre 2019 SP 37/I e II – € 1 Mln – in corso di finanziamento SP 37/I, innesto con SS 124 – €  2,4 Mln  - appalto in gara – aggiudicazione 20 settembre 2019 SP 74/II Ponte sul fiume Gornalunga – € 3,4 Mln in corso di finanziamento SP Bronte Stuara – € 4,9 Mln – appalto in gara – aggiudicazione fine sett. 2019 SP 131 – € 3,9 Mln - appalto in gara – aggiudicazione primi di ottobre 2019 SP 25/I – Ponte di Ramacca, € 1.3 Mln – fine dei lavori primi di ottobre 2019 SP 38/III – Mazzarrone – € 2,2 Mln a breve decr. di finanziamento SP 179 – Borgolupo/Mineo – € 7,5 Mln a breve decr. Finanziamento SP 69/II dalla SS 417 alla SS 385 – € 2,5 Mln - a breve il decreto di finanziamento SP 65 – Mirabella Imbaccari/Piazza Armerina a breve dec. di fin. SP 16 – Scordia/Lentini - € 800.000,00 - gara aggiudicata – inizio lavori sett. 2019 € 5 Mln - Accordo Quadro curato dal DRT per interventi di manutenzione su strade ex provinciali Riposto – realizzazione via di fuga, c.d. Mare-Neve, di collegamento da Trepunti a Torre Archirafi – in corso di finanziamento – gara entro fine novembre 2019 CITTADELLA GIUDIZIARIA finanziamento € 40 Mln Procedure acceleratorie: con il recente Atto integrativo alla Convenzione per la realizzazione della Cittadella Giudiziaria di Catania, si è stabilito che il DRT sia la stazione appaltante dell’opera. l’Ing. Capo del Genio Civile di Catania è il nuovo RUP. già pronto il progetto di demolizione – € 2 Mln – entro dicembre 2019 inizio lavori di demolizione e redazione progetto di ricostruzione – entro naggio 2020 gara per la ricostruzione   RIQULIFICAZIONE URBANA, CENTRI STORICI, EDIFICI DI CULTO, ETC. Bando del 2015 e graduatoria definitiva del 2017: collocate utilmente in graduatoria 36 progetti di cui 4 (per complessivi € 2,3 Mln) finanziati dal precedente governo, e 30 (per complessivi € 60 Mln) finanziati dal governo Musumeci. Degli ultimi due progetti rimasti da finanziare uno è in corso di imminente finanziamento e uno è in fase di istruttoria conclusive Bando del 2018 - graduatoria definitiva approvata con Decreto n. 1950 del 6.8.2019 (inizialmente previsti € 26 Mln è stato deliberato un incremento di ulteriori € 49 Mln per l’intero bando) –  € 11,3 MLN PER 10 PROGETTI DEI COMUNI DELLA EX PROVINCIA DI CATANIA)   ApQ “Aree Urbane” € 16 Mln – ristrutturazione dell'ex Ospedale Maurizio Ascoli Tomaselli da riconvertire ad uffici della Regione – in gara l'affidamento lavori entro maggio 2020 PORTO DI RIPOSTO interventi di mitigazione degli effetti dei marosi - € 1 Mln – lavori già consegnati con ultimazione prevista entro fine 2019 rifacimento dei pontili e relativi servizi - € 603.000 – a breve verrà emesso il decreto di finanziamento del progetto esecutivo UREGA  procedure acceleratorie: con Decreti Assessoriali n. 167-GAB del 2 maggio 2019 e n. 22- GAB del 3 luglio 2019 sono state adottate disposizioni che disciplinando l'organizzazione e il funzionamento degli UREGA, ne intensificano e semplificano l'attività, consentendo di ridurre i tempi per lo svolgimento delle procedure delle gare d'appalto   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Passante ferroviario di Catania Tapis Roulant Fermata FS - Aeroporto Fontanarossa: un'opportunità "pericolosa"? 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27 ago 2019

Piano triennale opere pubbliche: nuovi progetti per 100 milioni di investimenti nella città di Catania

di Mobilita Catania

In vista dell’ormai prossima definizione del bilancio stabilmente riequilibrato, obbligo di legge dopo il dissesto finanziario divenuto possibile grazie alle norme nazionali di sostegno per i comuni in default come Catania, l’Amministrazione Comunale ha portato alcune integrazioni al programma triennale delle Opere Pubbliche, già adottato lo scorso 6 aprile dalla Giunta Pogliese su proposta dell’assessore ai lavori pubblici Pippo Arcidiacono, quale atto propedeutico alle previsioni finanziarie pluriennali della Ragioneria Generale. Le modifiche integrative al precedente schema, incidono in maniera sostanziale sull'azione dei lavori pubblici da portare ad esecuzione nei prossimi tre anni e tra questi i parcheggi a raso, per un totale di quasi mille posti auto, suddivisi tra piazzale Sanzio, via Narciso e via Acicastello, progetti per cui è già stato decretato il finanziamento della Regione di 23,335 milioni di euro. Importante segnalare che insieme alle aree di parcheggio verranno ridisegnate anche le zone viarie circostanti le aree di sosta. Altro nuovo progetto inserito nel piano triennale, riguarda l’adeguamento dell’immobile confiscato alla mafia sito in via Pietro dell’Ova 131-141, da realizzare grazie ai fondi Pon nazionali per la sicurezza pubblica. Ammesso a finanziamento e nel piano triennale anche il progetto denominato “Abbattimento barriere architettoniche e valorizzazione multimediale delle terrazze del Museo Diocesano” proposto dall’Arcidiocesi di Catania a cui il Comune offrirà il necessario supporto per le fasi di istruttoria, aggiudicazione e la nomina di un soggetto che svolga le funzioni di RUP. Previsti anche la realizzazione di altri quattro centri di raccolta comunali dei rifiuti (isole ecologiche) i cui progetti sono stati presentati al Dipartimento Regionale delle Acque e dei Rifiuti per la concessione di agevolazioni finanziarie, fino a 800 mila per ciascuno dei centri di raccolta. Con uno studio preliminare condotto congiuntamente dalle Direzioni Urbanistica ed Ecologia, infatti, sono state individuate le aree di proprietà comunale nelle quali è possibile realizzare gli altri centri di raccolta (oltre ai due già esistenti a Trappeto Nord e Picanello) che per la loro ubicazione, garantiscono la migliore accessibilità agli utenti e ai mezzi di trasporto a riciclo dei rifiuti accumulati. Le aree individuate sono state denominate con la toponomastica della strada di accesso e del quartiere su cui insistono: via Gustavo Vagliasindi (Sanzio); via Francesco Lo Jacono (Barriera); via Adone (San Giovanni Galermo); viale Biagio Pecorino (Librino). La Masseria Bicocca, a San Giorgio, grazie a un finanziamento di 3,4 mln del Ministero dell’interno, verrà riqualificata, quale immobile da destinare all’integrazione e all’inclusione sociale dei migranti stranieri regolari. L’amministrazione Pogliese, inoltre, ha in programma di riavviare le procedure per la realizzazione di tre interventi di riqualificazione di altrettante piazze cittadine, di cui si dispone dei progetti definitivi, grazie a un bando definito negli anni precedenti: piazze Santa Maria di Gesù, Turi Ferro (già Spirito Santo) e San Leone. I progetti esecutivi per trasformare queste tre piazze cittadine sono già in possesso del Comune e a giorni partirà la richiesta per l’inserimento nel programma di finanziamento dell’assessorato regionale alle infrastrutture e trasporti. Consistenti interventi di manutenzione sono previsti inoltre negli edifici destinati a deposito e uffici, all’interno del cimitero di Zia Lisa, da finanziarsi con parte delle somme che saranno corrisposte da Terna s.p.a. a titolo di compensazione degli impatti territoriali legati alla realizzazione dell’elettrodotto a 380 KV che attraversa Catania mediante la dorsale elettrica Paternò-Pantano D’Arco-Priolo. L’Amministrazione, inoltre, intende eseguire interventi di manutenzione ordinaria alla viabilità della zona industriale, in particolare della rete viaria IRSAP - Z.I.C. da finanziare con specifici fondi già richiesti all’Assessorato regionale alle Attività Produttive. "L’imponente piano di interventi aggiuntivi di lavori pubblici che abbiamo messo in pista con la nostra amministrazione- ha evidenziato il sindaco Salvo Pogliese- si aggiunge a quelli già inseriti nel piano triennale che avevamo deliberato in Aprile e ai progetti da finanziare coi fondi comunitari e il Patto per Catania, un insieme in progress che stiamo portando avanti per aprire tanti cantieri che trasformeranno il volto di Catania e offriranno nuove occasioni di lavoro nel settore dell’edilizia. Un cambio di marcia -ha concluso il sindaco Pogliese- che ci permette di entrare finalmente nel pieno di un’attività di programmazione e concreta realizzazione, superando uno stallo che abbiamo subito nostro malgrado con il dissesto finanziario che abbiamo ereditato. Sono in gran parte progetti cantierabili che incrementano di un centinaio di milioni gli investimenti in opere pubbliche che contiamo di realizzare in tre anni e per questo ringrazio per il lavoro di coordinamento l'assessore Arcidiacono e il Direttore Bisignani". Recentemente l’Amministrazione, inoltre, ha ricevuto da gruppi imprenditoriali privati proposte per la realizzazione di project financing di alcuni interventi, per i quali sono attualmente in fase avanzata le valutazioni di interesse pubblico. Nelle more della emissione dei provvedimenti amministrativi di riconoscimento dell’interesse pubblico delle proposte ed il conseguente avvio delle procedure di affidamento e realizzazione, le proposte sono state comunque inserite nella programmazione dell’Ente: realizzazione del nuovo cimitero comunale, l'ampliamento del cimitero di San Giovanni Galermo, la costruzione di un porto turistico alla radice della diga foranea del porto di Catania, la creazione di un parco canile per il ricovero e un’ area cimiteriale con crematorio, per animali d'affezione, entrambi siti nella zona industriale. Relativamente, alla realizzazione del project financig “Sportello integrato E-Catania”, la giunta comunale, tuttavia, ha già deliberato il cambio di destinazione d’uso dei terreni per realizzare una torre di circa venti piani nell’area a nord di piazza della Repubblica compresa tra via Maddem, via Monsignor Ventimiglia, via Teocrito e via Luigi Castiglione, dove oggi sorge il cosiddetto "parcheggio del Pino", per ospitare in un unico edificio tutti gli uffici comunali, oltre a prevedere ampie zone a verde, una terrazza panoramica e una coperta, oltre a un parcheggio e agli archivi sotterranei. Infine, allo scopo di migliorare migliorare la circolazione veicolare ridefinendo i tracciati stradali in alcuni punti strategici della città, anche inserendovi rotatorie, è stato redatto lo studio di fattibilità economico finanziaria degli “Interventi di miglioramento della circolazione in corrispondenza delle principali rotatorie” per la cui realizzazione si farà richiesta per l’inserimento in apposito programma di finanziamento in fase di predisposizione da parte dell’assessorato regionale alle Infrastrutture e Trasporti. Foto di copertina: Torre area di via Maddem Ti potrebbe interessare: Catania, riqualificazione di Corso Martiri della Libertà Piano parcheggi, entro sei mesi i lavori per tre nuove aree di sosta a Catania  

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26 ago 2019

V.le Vittorio Veneto, preferenziale più larga e doppio senso per i veicoli nel secondo tratto della strada: al via i lavori

di Amedeo Paladino

In viale Vittorio Veneto inizia la seconda fase della messa in opera della nuova viabilità di uno degli assi viari principali della città. Stamattina, infatti, sono cominciati i lavori di messa in opera della nuova corsia preferenziale riservata ai bus AMT nel tratto compreso tra via Gabriele D'Annunzio e corso Italia. Come avvenuto nel primo tratto di viale Vittorio Veneto, la preferenziale si sposterà dal lato est al centro della carreggiata, ma in questo caso avrà una larghezza di 6 metri, consentendo il doppio senso di circolazione per gli autobus, accorgimento che permetterà ai bus di procedere speditamente anche in direzione sud, mentre prima si mescolavano al traffico dei mezzi privati. Una novità importante, a intervento ultimato, sarà il ritorno della circolazione dei veicoli privati in direzione nord: al termine dei lavori, infatti, sarà revocato il senso unico di marcia di viale Vittorio Veneto, istituito nel lontano 1977,  nel tratto compreso tra la via Gabriele D’Annunzio e corso Italia, fornendo agli utenti della strada un’alternativa a via Martino Cilestri.

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