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19 nov 2017

31 milioni di euro per la manutenzione di Catania: si interviene su strade, marciapiedi e piazze

di Mobilita Catania

Un piano di manutenzione delle strade cittadine, includendo anche piazze e marciapiedi, radicale: è quello presentato ieri in conferenza stampa presso il Palazzo degli Elefanti. Ammontano a 31 milioni le risorse complessivamente destinate agli interventi, provenienti da fondi comunali e dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC). Il sindaco Bianco l'ha definita in conferenza stampa "L'opera pubblica più attesa dai cittadini": adesso nelle manutenzioni Catania compie un grande salto di qualità. Un totale di 31 milioni di euro destinati al ripristino delle manutenzioni in città, di cui 11.500.000 da fondi comunali. Inoltre, grazie al Patto per Catania, stanno per partire 15 interventi per l'innovazione e la sicurezza nelle infrastrutture stradali per ben 19.500.000 euro. "Abbiamo trovato nel 2013 la cifra di 2 milioni e mezzo di euro destinati alle manutenzioni - ha spiegato il sindaco Bianco -. Oggi siamo in grado di spendere 31 milioni. Ho sofferto molto per la condizione delle manutenzioni in città. Nonostante le limitate risorse in questi quattro anni - spiega Bianco - abbiamo posto grande attenzione, abbiamo sistemato parchi, la Villa Bellini che era in pessime condizioni, riqualificato piazze, da piazza Palestro a piazza Montana. Adesso, dopo un grande sforzo, abbiamo messo in piedi un piano straordinario, siamo pronti ad un cambio di passo decisivo. Siamo passati dai due milioni di euro all'anno prima destinati per questo capitolo di spesa a ben 31 milioni di euro. Siamo la prima città d'Italia a utilizzare anche i fondi del Governo del Patto per Catania per compiere una grande operazione di messa in sicurezza e innovazione di strade per migliaia di metri quadri, di chilometri di marciapiede, di illuminazione pubblica con interventi ad ampio raggio su tutta Catania". Oltre al Sindaco, alla conferenza stampa svoltasi nella Sala Giunta di Palazzo degli elefanti, erano presenti l'assessore alle Manutenzioni Salvo Di Salvo, quelli alla Viabilità Rosario D'Agata e al Bilancio Salvo Andò, il consigliere comunale Giuseppe Catalano e i presidenti di Municipalità: Salvatore Romano della I, Vincenzo Li Causi della II, Salvatore Rapisarda della III, Orazio Serrano della V e Lorenzo Leone della VI. Presenti anche il direttore del Servizio Manutenzioni, l'ing. Fabio Finocchiaro e il consulente del sindaco Francesco Marano. "Credo che Catania - ha detto l'assessore Di Salvo - nel meridione d'Italia e sicuramente in Sicilia, sia la città che ha già avviato e avvierà nei prossimi mesi il maggior numero di cantieri per quanto riguarda le opere pubbliche. E l'opera pubblica più richiesta dai cittadini, come ha detto il Sindaco, era proprio quella delle manutenzioni, di una ristrutturazione di Catania. Una richiesta più volte avanzata dai cittadini anche attraverso le Municipalità". "Adesso dunque si accelera - aggiunge il Sindaco -. I lavori, laddove esistono problemi di traffico, saranno fatti ovviamente di notte e soltanto di notte. Ci sarà qualche disagio per i cittadini, sicuramente, perché immaginate che gran quantità di interventi avremo, ma grazie a questi lavori costruiremo una città in cui finalmente si può tornare a vivere in un modo civile". Tra le attività di manutenzione finanziate con fondi del Comune il servizio Global service, definito "Una grande vittoria: con una spesa di due milioni e 800.000 euro, consentirà di sistemare oltre centoventimila metri quadrati di manto stradale, oltre millecinquecento metri quadrati di marciapiede e quasi tremila di piazze. Ma anche fare la manutenzione di 2.000 caditoie e dei canali cittadini." Il contratto consentirà una mappatura definitiva delle strade catanesi, delle caditoie e di canali e torrenti. "Con il Global service, ha detto Bianco - cominciamo subito. Abbiamo già firmato il contratto e mercoledì si parte con i lavori nelle strade. Si inizia con il sistemare, come chiesto da molte municipalità, le strisce pedonali rialzate. A cominciare dalla circonvallazione dove purtroppo un pedone, un ragazzo, è stato ucciso da un pirata della strada. Sulla circonvallazione abbiamo già messo l'autovelox ma vogliamo fare anche degli interventi per la messa in sicurezza." I fondi del Patto per Catania finanziano i lavori del cosiddetto Cta-Mover, per la messa in sicurezza e l'innovazione e che prevede il rifacimento dell'intero manto stradale. Alcuni, già varati dalla Giunta, riguardano la circonvallazione, il viale Africa e le vie Acquicella Porto e Dusmet. Di altri Cta-Mover sono già pronti i progetti esecutivi: per il Lungomare, il viale Mario Rapisarda, e le vie Cristoforo Colombo, Domenico Tempio, Fossa Creta, Matteo Renato Imbriani, Palermo, Zia Lisa, Passo Gravina. I progetti Cta-Mover prevedono inoltre la sistemazione delle strade in basolato lavico del centro storico e dell'arredo urbano. Il sindaco ha elencato tutti i cantieri già partiti e i lavori già affidati: "presto cominceremo anche con i lavori di sostituzione dei fili di rame con fili di alluminio in modo da evitare che zona intere della città vengano lasciate al buio dai furti di rame. E faremo una bellissima illuminazione sul Lungomare". Rispondendo alle domande dei giornalisti sui vandalismi, che costano moltissimo alla città, Bianco ha detto: "I cittadini ci devono dare una mano: paghiamo un prezzo troppo elevato per l'azione dei vandali, di gentaglia che ama distruggere le proprietà dei catanesi. Ai miei concittadini  ha aggiunto - dico: aiutateci a colpire i vandali denunciando o anche solo segnalando a noi e alle forze dell'Ordine quando distruggono il bene comune. Dobbiamo far sentire che esiste uno Stato, che siamo tutti noi, capace di difendere le cose belle della nostra città". Bianco ha concluso esprimendo soddisfazione perché grazie a questo Piano abbiamo stimato che lavoreranno per un anno almeno 1.500 padri di famiglia, ai quali vanno aggiunte altre persone, da settecento a mille, già impegnate nella posa della rete informatica della città".

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18 nov 2017

FOTO | Piazza Papa Giovanni XXIII, ultimati gli spazi pubblici soprastanti la stazione metro

di Andrea Tartaglia

Oggi e domani, piazza Papa Giovanni XXIII, a Catania, ospiterà il PopUp market e per l'occasione si farà trovare con una nuova veste. Sono stati completati, infatti, i lavori in superficie in corrispondenza dell'omonima stazione della metropolitana, per cui appare finalmente completato il grande marciapiede dai contorni sinuosi che collega l'area della stazione metro a viale Libertà e a Corso Martiri della Libertà, lungo il lato sud dell'isolato. Pavimentazione chiara e grandi aiuole dove sono state poste diverse essenze botaniche ingentiliscono questo spazio pubblico ritrovato. L'area inaugurata stamane, in particolare, è quella "guadagnata" dall'eliminazione di una piccola strada asfaltata pressoché inutile ai fini viabilistici: adesso, dunque, meno asfalto, più spazio per verde e pedoni. All'interno dello stesso isolato, lungo via Archimede e viale Libertà, rimane chiusa un'area privata che non è oggetto di questi lavori di riqualificazione. Per essa si ipotizza, in futuro, una rinconversione in terminal bus extraurbani. Anche la stazione metro vede lentamente avanzare i lavori che le competono per quanto riguarda le rifiniture: è stato montato il portale rosso dell'accesso lato via Archimede. In superficie rimangono da installare le panchine previste lungo i bordi delle aiuole in rilievo, i copribulloni bianchi delle piastre in acciaio e le coperture delle pensiline, mentre la bella fontana vista accesa in occasione dell'inaugurazione della tratta metropolitana rimane ancora spenta. All'interno della stazione, invece, si attendono ancora i sospirati corrimani. L'auspicio è che la piazza possa anche essere dotata di rastrelliere per biciclette, di cestini portarifiuti e di una fontanella: in un luogo tra stazione metro, stazione centrale FS e capilinea di bus urbani ed extraurbani, sono tanti i turisti e i pendolari che gradirebbero, specialmente nei mesi estivi.

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15 nov 2017

L’aeroporto di Catania riceve la certificazione europea

di Mobilita Catania

ENAC ha consegnato oggi all'Aeroporto di Catania la Certificazione europea di Aeroporto ai sensi del Regolamento UE 139/2014. Si tratta di un importante documento che, facendo riferimento a un complesso sistema di regole internazionali condivise dai paesi UE, attesta la conversione della certificazione aeroportuale dalle norme nazionali a quelle comunitarie: di fatto assimila e uniforma i requisiti tecnici e le procedure amministrative dell'Aeroporto di Catania agli standard europei condivisi dai Paesi dell'Unione. Alla consegna della certificazione, per mano di Roberto Vergari (Direzione Centrale ENAC, Vigilanza Tecnica) e dell'ing. Alessandro Scialla (ENAC, Direttore Operazioni Sud), erano presenti Daniela Baglieri (Presidente SAC spa), Nico Torrisi (Amministratore Delegato SAC Spa), Vincenzo Fusco (Direttore ENAC Aeroporto di Catania) e l'Accountable manager di SAC, ing. Antonio Palumbo, che in questi mesi ha coordinato il team di tecnici SAC impegnato nell'adeguamento infrastrutturale e amministrativo dello scalo propedeutico al rilascio del documento. Nel corso della consegna, Vergari ha espresso soddisfazione per "lo sforzo fatto dalla società di gestione, SAC, per individuare le figure professionali richieste dalla Certificazione Europea a garanzia dello sviluppo e che sono elemento propedeutico alla crescita in sicurezza dell'aeroporto. Una responsabilizzazione della società di gestione che diventa centrale nella funzionalità e nello sviluppo dell'aeroporto in sicurezza". "Esprimo apprezzamento – ha detto la presidente Daniela Baglieri - per l'ottimo lavoro di squadra portato a termine dalla nostra azienda in collaborazione con Enac. Un investimento, in termini di cultura organizzativa e qualità delle figure professionali, non meno importante e propedeutico di quelli che ci apprestiamo a realizzare per potenziare le infrastrutture. L'AD Nico Torrisi ha aggiunto: "Abbiamo adeguato le nostre procedure e infrastrutture di sicurezza ai parametri europei investendo sull'organizzazione del lavoro e sulla qualificazione del personale, con risvolti positivi per la safety, aspetto che spesso non viene adeguatamente sottolineato - perché si parla di investimenti in quantità e qualità dei servizi aeroportuali - ma che riveste per noi tutti grandissima importanza. Oggi il nostro aeroporto è ancora più internazionale e al pari degli altri scali europei. Per questo importante risultato ringrazio l'Enac e tutto il team di SAC che vi ha lavorato con grande dedizione". Numerosi i settori di SAC che hanno preso parte alla certificazione, dal management alla squadra di tecnici dell'area Engineering, dell'area di Movimento, della Manutenzione, della Safety, insieme al Compliance Manager e al Training Manager. Spiega Antonio Palumbo, Accountable Manager di SAC: "Un grande lavoro di squadra che ha incluso anche l'ENAC, con un team di esperti che ci ha supportato attivamente nella verifica degli adeguamenti alle norme comunitarie. La certificazione 139, infatti, disciplina e uniforma in tutti gli scali europei le norme relative alla safety: quell'insieme di procedure che garantiscono la sicurezza di passeggeri e addetti aeroportuali, sia nelle fasi di movimentazione a terra degli aeromobili, sia in fase di volo. Nel caso di Fontanarossa oltre ad alcune previste modifiche ai processi di gestione, nel corso del prossimo anno, saranno realizzate alcune varianti infrastrutturali, già programmate, sempre per il miglioramento della safety aeroportuale. Esprimiamo gratitudine all'ENAC per averci supportato durante tutto il lavoro di ricognizione e dei successivi adeguamenti che da oggi allineano l'Aeroporto di Catania ai più elevati standard adottati nei Paesi dell'UE, a tutela della safety di passeggeri e operatori. Infine un ringraziamento va all'Enav e ai Vigili del Fuoco, due stakeholders fondamentali per il processo di conversione, che in questi mesi hanno collaborato attivamente per il raggiungimento di questo importante traguardo"

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14 nov 2017

Esplosioni di microcariche fino a gennaio nei cantieri della metropolitana Nesima-Monte Po

di Mobilita Catania

La C.M.C. di Ravenna, impresa aggiudicataria dei lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po della metropolitana di Catania informa che da domani inizieranno degli interventi tramite l'utilizzo di microcariche di esplosivo. Da domani, 15 novembre 2017 al 31 gennaio 2018 saranno esplose alcune microcariche di esplosivo tra le ore 07:30 e le 14:00 e dalle ore 15:30 alle 17:30 nell’ambito dei lavori, curati dalla C.M.C. di Ravenna, per il "Potenziamento e trasformazione della Ferrovia Circumetnea" nelle aree urbane di Catania e Misterbianco e della tratta sub metropolitana fino a Paternò–tratta Nesima Misterbianco Centro – consistente nella “Tratta di linea metropolitana compresa tra l’uscita della stazione Nesima e l’uscita della stazione Monte Po”. Gli abitanti della zona saranno preventivamente avvisati a mezzo di ronda con personale dotato di megafono, percorrendo per tre volte le vie principali del circondario e avvisati prima della «volata» a mezzo di segnalazione acustica effettuata da personale preposto in cantiere. La scorsa settimana la grande talpa che sta realizzando il nuovo tunnel della metro, ha abbattuto il diaframma che la separava dalla costruenda stazione di Fontana; la TBM proseguirà il suo percorso in direzione della stazione di Nesima fino ad intercettare il pozzo che si sta realizzando sul viale Felice Fontana, vicino alla via Pacinotti dal quale verrà estratta: si prevede che la grande talpa terminerà la realizzazione della galleria nel prossimo mese di gennaio. L’entrata in esercizio di questa tratta è prevista entro la prima metà del 2018.

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14 nov 2017

Taormina, ecco come sarà la nuova stazione ferroviaria

di Roberto Lentini

Nell’ambito del previsto raddoppio ferroviario Messina-Catania, tratta Giampilieri– Fiumefreddo, sono già partiti i passaggi procedurali con i relativi pareri e le deliberazioni chieste ai Comuni.  Il nuovo tracciato del raddoppio Giampileri-Fiumefreddo (approvato dal Cipe già nel 2003 con l'assenso di tutti i Comuni coinvolti e della Regione) ha una lunghezza di circa 42 Km e si sviluppa a monte della linea storica, per l’85% in galleria: per questo motivo la vecchia stazione  di Villagonia verrà chiusa e trasformata in una sede museale. Intanto è già avvenuta la dismissione del parcheggio della stazione di Villagonia, messo in vendita per 570 mila euro con relativa procedura in fase di espletamento. La nuova stazione, inizialmente prevista a Trappitello, sarà probabilmente realizzata sotto il piazzale della Madonnina, in un tratto poi collegato direttamente con il parcheggio Lumbi e si inserisce in un più ampio piano di riqualificazione del territorio e di ammodernamento dell'offerta di Rfi. La nuova stazione sotterranea (come riporta Taormina Today) sarà caratterizzata da materiali tradizionali come la pietra locale e da pensiline con finitura in acciaio, attraversate da feritoie che tracciano sottili fili di luce; il piano banchine avrà una lunghezza di 350 metri di lunghezza con tre attraversamenti che conducono ai rispettivi blocchi di scale e due attraversamenti che conducono agli ascensori. Il parcheggio Lumbi sarà dotato di un atrio con biglietteria automatica e tornelleria, servizi igienici appositi, una unità commerciale, infopoint e parcheggio; sul lato mare della Stazione è prevista una uscita in direzione Giardini Naxos con unità commerciale e altra postazione infopoint e la sosta bus con tre stalli e spazi per i taxi. La nuova infrastruttura risulta già approvata ed è dotata di apposito finanziamento con fondi europei.  Ti potrebbe interessare: Tratta ferroviaria Messina-Catania: 826 milioni di euro per il raddoppio ferroviario

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10 nov 2017

VIDEO | La galleria della metropolitana arriva alla stazione Fontana

di Amedeo Paladino

Il 9 novembre 2017 la TBM “Agata”, la grande talpa che sta realizzando il nuovo tunnel della metro, ha abbattuto il diaframma che la separava dalla costruenda stazione di Fontana: tra la fine del 2017 e l'inizio del prossimo anno saranno completi i restanti 350 metri di galleria, mentre l’entrata in esercizio di questa tratta è prevista nella prima metà del 2018. Ecco il video dell’abbattimento del diaframma della costruenda stazione Fontana  La TBM proseguirà il suo percorso in direzione della stazione di Nesima fino ad intercettare il pozzo che si sta realizzando sul viale Felice Fontana, vicino alla via Pacinotti dal quale verrà estratta: si prevede che la grande talpa terminerà la realizzazione della galleria nel prossimo mese di gennaio. A conclusione dei lavori della tratta Nesima-Monte Po, la cui entrata in esercizio è prevista per metà 2018, la metropolitana si snoderà quindi lungo questo percorso di 10,5 km: Monte Po Fontana Nesima San Nullo Cibali (lavori in corso di completamento) Milo Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto (momentaneamente chiusa) Giovanni XXIII Stesicoro Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio        

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09 nov 2017

L’aeroporto di Catania raggiunge e festeggia gli 8 milioni di passeggeri

di Mobilita Catania

L'Aeroporto di Catania ha raggiunto quota 8 milioni di passeggeri transitati nel corso dell'anno: un importante traguardo, preceduto dai record di presenze estivi (1.015.000 gli utenti nel solo mese di agosto) - e anticipato dal miglior tasso di crescita del primo semestre 2017, fra tutti gli scali italiani –, che conferma il ruolo dell'Aeroporto di Catania, il maggiore del sud Italia, come infrastruttura strategica per il territorio, motore dell'economia regionale e principale supporto al comparto turistico della Sicilia centro-orientale. L'8 milionesimo passeggero è stato individuato all'interno di un volo Catania-Barcellona operato da Vueling, compagnia aerea operativa a Fontanarossa dal 2013, che ha trasportato 1.800.000 passeggeri presso lo scalo. Per festeggiare il traguardo dello scalo etneo, la compagnia aerea ha donato due biglietti per Barcellona, Roma Fiumicino o Firenze a un viaggiatore individuato stamani al check-in. Il fortunato 8milionesimo passeggero si chiama Giorgio Buscema, 55 anni, ex sovrintendente capo della Questura di Siracusa, la sua città, in pensione da un anno. Oggi si accinge a volare con Vueling per Barcellona dove, insieme alla moglie e a una coppia di amici, raggiungerà il figlio che lavora nella città catalana. Daniela Baglieri e Nico Torrisi, Presidente e Amministratore Delegato SAC: "E' un traguardo importante, propedeutico a un secondo e più importante obiettivo, quello dei 9 milioni di passeggeri che contiamo di raggiungere sotto le festività natalizie, secondo le previsioni dei nostri analisti del traffico. Un tasso di crescita costante che ci impone funzionali investimenti in air side e in land side per migliorare ulteriormente gli standard dei servizi e per consentire a SAC di attrezzarsi adeguatamente, sotto il profilo infrastrutturale, a gestire e accogliere sempre meglio i flussi dei passeggeri. Miglioramenti infrastrutturali che devono avere come obiettivo la mobilità degli utenti da/per l'aeroporto più grande della Sicilia e che, per garantire l'intermodalità (bus, treno, metro, nave), coinvolgeranno necessariamente altri importanti attori istituzionali. Gestire il transito di 8 milioni di passeggeri in poco più di dieci mesi e senza grandi scossoni - considerando che questa infrastruttura, inaugurata 10 anni fa, era stata progettata e "tarata" per 5 milioni di passeggeri – è stato un lavoro difficile e impegnativo per tutti i settori del sistema aeroporto. Per questo desideriamo condividere l'esaltante risultato di oggi con tutti gli operatori aeroportuali, l'Enac, le forze dell'ordine, le compagnie aeree, gli handlers, i subconcessionari, i fornitori. E siamo particolarmente grati a Vueling, che per una fortunata coincidenza ospita a bordo il nostro 8milionesimo passeggero, per aver condiviso con SAC questo occasione speciale regalando al viaggiatore due biglietti aerei". "Siamo molto orgogliosi di essere a fianco dell'Aeroporto di Catania nella celebrazione di questo considerevole traguardo - ha affermato Alexander D'Orsogna, Country Manager Vueling Italia - per Vueling, questo scalo è molto importante: infatti in soli 4 anni di attività abbiamo trasportato ben 1.800.000 passeggeri. A conferma della nostra presenza, per quest'inverno Vueling mette a disposizione dei passeggeri in partenza da Catania 3 collegamenti diretti e più di 170.000 posti disponibili verso Barcellona, Roma Fiumicino e Firenze. In aggiunta, per regalare un Natale unico ai propri passeggeri, durante le feste Vueling opererà anche dei voli speciali da Catania verso Parigi Orly, Venezia e Verona".   Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud L’aeroporto di Catania si fa grande: aggiudicati i lavori per il nuovo terminal    

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