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05 ott 2018

Fontanarossa, superato il tetto di un milione di passeggeri anche a settembre

di Andrea Tartaglia

Nonostante le carenze infrastrutturali, recentemente mitigate dal nuovo Terminal C, l'aeroporto di Catania Fontanarossa continua a registrare numeri importanti. Per il terzo mese consecutivo, infatti, sono stati oltre un milione i passeggeri in transito dal principale scalo della Sicilia e del Mezzogiorno. In particolare, i passeggeri di settembre sono stati 1.033.763 a fronte dei 954.098 dello scorso anno, con un incremento dell'8,35%. Anche i movimenti sono cresciuti, con un +6,73%, passando dai 6.732 del 2017 ai 7.185 di quest'anno. È la prima volta che il milione di passeggeri viene superato anche nel mese di settembre. Tali numeri non fanno che ribadire l'urgenza del collegamento ferroviario a servizio dell'aeroporto ma anche dell'interramento dei binari di Bicocca in modo da consentire la realizzazione di una nuova pista, più lunga della corrente, che oltre a consentire atterraggio e decollo a velivoli di stazza superiore a pieno carico, permetterebbe anche un incremento sia della movimentazione oraria che delle piazzole di sosta a disposizione delle compagnie aeree, grazie alla trasformazione dell'attuale pista in pista di rullaggio. A questi interventi, per i quali purtroppo attualmente non ci sono tempi certi, dovrà aggiungersi la contestuale trasformazione dell'ex Terminal Morandi (l'aerostazione in uso sino a maggio del 2007) in Terminal B: l'iter burocratico è stato già avviato. Ti potrebbero interessare... Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri FOTO | L’aeroporto di Catania si fa grande: apre il nuovo Terminal C Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi Fontanarossa record, estate strepitosa e quinto posto nazionale riconquistato

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09 set 2018

Al via l’anno scolastico: scatta il piano anti traffico e vigilanza dei plessi

di Mobilita Catania

Contemporaneamente all’inizio delle lezioni nelle scuole cittadine, in alcune già da lunedì 10 settembre, il sindaco Salvo Pogliese ha disposto l’intensificazione dei controlli della Polizia Municipale sul traffico veicolare, particolarmente critico laddove coesistono scuole e uffici che registrano gli stessi orari di entrata e uscita, ma anche il controllo anti bullismo delle scuole assegnate dalla Questure alla vigilanza del Corpo dei vigili urbani. “Dalle ore 7.30 alle 09.00 -ha spiegato il sindaco Salvo Pogliese a conclusione di una riunione operativa con il comandate Stefano Sorbino, i commissari di Polizia Municipale Gaspare Morsellino Nadia Mannino e con il capo di gabinetto Giuseppe Ferraro- saranno presidiate le arterie d’ingresso alla città e dalle ore 12.00 alle 14.00 quelle in uscita. Ho chiesto che particolare attenzione venga dedicata al miglioramento della fluidità della circolazione veicolare nelle ore di punta, ma anche di reprimere le soste selvagge d’intralcio alla circolazione stradale. Sarà utilizzato tutto il personale disponibile della polizia Municipale, che come si sa è numericamente ridottissimo, sia appiedato che con mezzi di servizio a supporto degli operatori ordinariamente impegnati nei servizi di viabilità”. Allo scopo di non intralciare il traffico veicolare, soprattutto in questi primi giorni di avvio del nuovo anno scolastico, il sindaco Pogliese ha anche disposto di rinviare i lavori di completamento del nuovo manto stradale in viale Mario Rapisardi e quelli su via Acicastello per l’allaccio del collettore fognario. Previsto anche il servizio di vigilanza davanti numerose scuole, con lo scopo non solo di regolamentare il traffico, ma anche al fine di evitare atti vandalici e fenomeni di bullismo. In ossequio alla specifica Ordinanza della Questura di Catania il comando della Polizia Municipale assicurerà, inoltre, secondo quanto ha comunicato attività di vigilanza nelle zone adiacenti ai seguenti Istituti scolastici: I.C. Battisti di via Plebiscito 380; I.C. Caronda di via Acquicella 62; I.C. Italo Calvino con sedi in via Brindisi, via Ferro Fabiani e via Laurana; Scuola Media Statale Dante Alighieri di via Cagliari 59; Scuola Media Statale Carducci di via S.M. Mazzarello 35; Istituto Magistrale Lombardo Radice di via Imperia 21; Conv. Naz. Cutelli di via V. Emanuele 56; Liceo Artistico Emilio Greco di vico Buonafè 9; C.D. Coppola-De Sanctis di via Medaglie D’Oro 25; I.C. Martoglio/Biscari di via Salemi, 26. Scuola Dusmet di V.le Castagnola 13; Scuola Petrarca di V.le Benedetto Croce e via Gioviale; Scuola Sante Giuffrida di V.le Africa; Istituto Vaccarini di Via C. Vivante; Scuola F. De Roberto di via Torresini; Scuola Q. Maiorana di via C. Beccaria; Ist. Tecn. Aeronautico “A. Ferrarin” di via Galermo; Scuola Fontanarossa; Scuola Vittorino Da Feltre di V.le Felice Fontana; Scuola Cavour di via Carbone; Istituto Pizzigoni di via Siena.

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08 set 2018

Fontanarossa record, estate strepitosa: quinto posto nazionale per traffico passeggeri

di Andrea Tartaglia

Poche settimane fa la notizia era che l'aeroporto di Catania perdeva la leadership del traffico passeggeri dell'Italia meridionale nel primo semestre 2018 appannaggio dell'aeroporto di Napoli Capodichino, piazzandosi così al settimo posto nazionale. Ma dopo la straordinaria performance del luglio scorso, Fontanarossa ha recuperato ben due posizioni su base annua, piazzandosi così al quinto posto nazionale per traffico passeggeri, contro-sorpassando Napoli e superando, per la prima volta, lo scalo milanese di Linate. Luglio da record all'aeroporto catanese di Fontanarossa: i passeggeri in transito dallo scalo etneo, infatti, sono stati ben 1.081.587, con un incremento rispetto allo stesso mese del 2017 del 6,8%, a fronte di 1.053.106 di Napoli (+5,2%) e "solo" 903.744 di Milano Linate (-5%). Alla luce di questi dati, forniti da Assaeroporti, questa è la nuova graduatoria nazionale dei primi dieci scali d'Italia, nel periodo gennaio-luglio 2018, per numero passeggeri:  Roma Fiumicino: 24.542.941 passeggeri in transito e una crescita del 4,5% Milano Malpensa: 13.910.860 passeggeri in transito e una crescita del 10,8% Bergamo Orio Al Serio: 7.428.797 passeggeri in transito e una crescita del 4,9% Venezia Tessera: 6.216.190 passeggeri in transito e una crescita del 7,5% Catania Fontanarossa: 5.539.928 passeggeri in transito e una crescita del 8,5% Napoli Capodichino: 5.528.502 passeggeri in transito e una crescita del 20,5% Milano Linate: 5.390.984 passeggeri in transito e una crescita negativa del -3,2% Bologna Borgo Panigale: 4.875.183 passeggeri in transito e una crescita del 4,5% Palermo Punta Raisi: 3.693.131 passeggeri in transito e una crescita del 16,2% Roma Ciampino: 3.394.977 passeggeri in transito e una crescita negativa del -1,5% Per Catania, in particolare, significativa la crescita dei transiti internazionali nel mese di luglio, con il gap tra nazionale e internazionale che si riduce. Sono stati rispettivamente, infatti, 615.669 passeggeri (con un incremento del 0,9%) e 461.546 (+15,3%). Dato incoraggiante verso il raggiungimento dell'obiettivo dichiarato dalla Sac, che è avere quote di passeggeri nazionali e internazionali equivalenti, naturalmente senza decrementi. I numeri record registrati nei mesi di luglio e agosto sono stati favoriti dalla sempre migliore offerta delle compagnie aeree: sono infatti 31 Paesi stranieri collegati con Catania dall’Europa, dall’Africa e dall’Asia, 97 voli diretti, 77 aeroporti internazionali, 8 hub intercontinentali e 7 nuovissime rotte come Dubai, Norimberga, Tolosa, Nantes, Nizza, Bordeaux e Londra Southend cui si aggiungeranno Marrakech e Siviglia in autunno. Nonostante i limiti infrastrutturali, di cui ci siamo recentemente occupati nello stesso articolo dove registravamo il sorpasso ad opera di Napoli, Fontanarossa riesce dunque a rimanere, sgomitando, il principale scalo del Sud. Nello scorso mese di agosto, inoltre, lo scalo etneo ha registrato ben 1.089.777 passeggeri: mai così tanti in un solo mese e nuovo record mensile assoluto: straordinario banco di prova anche per il nuovo Terminal C che ha certamente contribuito a decongestionare il complesso aeroportuale. Ma terminal B e, soprattutto, nuova pista e collegamento ferroviario rimangono imprescindibili affinché il più importante aeroporto della Sicilia mantenga il suo ruolo da comprimario sulla scena nazionale. Ti potrebbe interessare: Aeroporto di Catania Fontanarossa | Storia e sviluppi futuri FOTO | L’aeroporto di Catania si fa grande: apre il nuovo Terminal C Aeroporto di Catania, 95 milioni di investimenti per il più grande scalo del Sud Aeroporto di Fontanarossa, primo passo verso la riqualificazione del Terminal Morandi L’aeroporto di Catania presenta l’estate 2018: 97 voli diretti, 77 aeroporti internazionali e 8 hub intercontinentali

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07 set 2018

Un modello nuovo per cambiare Catania, la città delle auto

di Annamaria Pace

Solitamente ci viene raccomandata come più salubre una passeggiata in campagna, dove l'aria è pulita e le viste sono suggestive. Mentre camminare nelle città, specialmente nei quartieri periferici o industriali, è considerato meno alla moda. Ma se cammini a piedi avrai la fortuna di fare felici scoperte, oltre ad essere evidente che le città che incoraggiano il camminare sono meno inquinate, più belle e più interessanti. Una strada pedonale è una strada che probabilmente attirerà i bar e i caffè e altre cose che rendono una città degna di essere vissuta, cosa che non accadrà mai con una strada a doppia carreggiata destinata al traffico veicolare. Oggi più della metà della popolazione del pianeta vive nelle aree urbane e sempre più  persone migrano verso le proprie città, ciò genera sempre più problemi come la disuguaglianza sociale e le emissioni di carbonio. Si stima che il costo delle strade eccessivamente congestionate per l'economia della città è elevatissimo, nella città di New York ammonta a $ 20 miliardi all'anno, oltre al fatto che, con la crescita della quantità di auto, l'ambiente urbano diventa degradato per tutti. Così diventa necessaria una ri-progettazione fisica che trasformerà radicalmente le strade, dedicandole ai pedoni. L'idea ha due precedenti importanti: il woonerf olandese e il superblock di Barcellona. La strada condivisa o woonerf ha una superficie continua, evidenziata dalla segnalatica e da un pavimentazione uniforme, che spinge gli automobilisti a procedere ad una velocità, circa 9 km all'ora, uguale a quella dei pedoni che utilizzano lo stesso spazio. Barcellona sta portando avanti un esperimento radicale nel quale la griglia della città è trasformata in "superblocchi". Il progettista Salvador Rueda ha rilevato in una delle prime prove (implementate nel 2007) che il camminare e il ciclismo sono aumentati, mentre l'utilizzo delle auto è diminuito considerevolmente. Anche a New York, città con circa 8,538 milioni di abitanti, si intende riproporre per Manhattan uno schema simile in cui i veicoli avrebbero un traffico veicolare a senso unico, ad eccezione di alcune linee di autobus a due vie. Le strade secondarie sarebbero accessibili solo al traffico di quartiere e avrebbero un limite di velocità di 9 km all'ora. La congestione su queste strade verrebbe eliminata e il limite di bassa velocità ridurrebbe significativamente il rischio di collisioni per i pedoni. All'interno di questa configurazione di base, le mini-griglie funzionerebbero come piccoli quartieri di strade relativamente tranquille e sicure, circondate su quattro lati da strade trafficate.   Innanzitutto le corsie di parcheggio in strada verrebbero completamente rimosse in quanto le strade sono rivalutate come spazio pubblico, infatti dovrebbe sembrare chiaro  che sfruttare le strade come parcheggio dei veicoli non è il modo migliore di utilizzare una risorsa limitata quale è lo spazio pubblico. In secondo luogo tutte le arterie avrebbero delle piste ciclabili larghe tre metri, che nelle strade più larghe forniranno spazio per il traffico bidirezionale, mentre sulle strade più strette sarebbero unidirezionali con una larghezza ridotta della metà. Tutti gli elementi combinati, quali auto e bus corsie dedicate, piste ciclabili e spazi pedonali, occupano meno spazio rispetto ai lay-out esistenti. Così la città guadagnerebbe strade più larghe in cui lo spazio bonificato, potrebbe fornire nuovi servizi, come negozi pop-up, negozi per la vendita di cibo e di bevande, spazi di lavoro flessibili  oltre che  ospitare stazioni di ricarica, consegne o taxi. E se trasponessimo questo approccio su Catania? Per esempio intervenendo sull'isolato delimitato dall'ultimo tratto di viale Ionio, viale Africa e viale della Libertà accadrebbe che queste strade principali, che definiscono un'area di quartiere, sarebbero rimodulate a senso unico per il traffico veicolare (pubblico e privato) ad una sola corsia e che la sosta su strada sarebbe totalmente eliminata. Così i residenti beneficerebbero di un nuovo spazio pubblico aggiuntivo particolarmente flessibile. Se si estendesse questo modello su altre aree della città le scuole locali potrebbero avere uno spazio didattico all'aperto e usarlo anche per il coinvolgimento della comunità. Le strade possono diventare risorse reali per la città e i suoi abitanti. In futuro, dovrebbero funzionare come un'estensione della casa, della classe e del luogo di lavoro: un luogo con nuove opportunità di svago e scambio sociale, molte delle quali non sono ancora state concepite. Abbiamo solo bisogno di molta buona volontà affinché ciò accada. Link di riferimento: https://www.citylab.com/design/2018/08/rethinking-manhattans-grid/568486/ https://www.theguardian.com/commentisfree/2018/aug/21/urban-walking-save-humanity-understand-cities

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12 lug 2018

L’estate dei cantieri in città: metro, Enel e Asec, ecco dove e quando

di Mobilita Catania

D'estate, il traffico veicolare in città, com'è consueto, è ridotto e l'occasione si rivela propizia per avviare e, in buona parte, concludere, nuovi cantieri nelle strade del centro. A far la parte del leone saranno opere propedeutiche alla realizzazione della tratta Stesicoro-Palestro della metropolitana, come abbiamo documentato in questo articolo, con numerosi interventi sulla rete elettrica cittadina. Ma oltre a quelli in funzione della realizzazione della metro, l'Enel ha aperto un cantiere sino al 10 settembre per la posa di cavi in via Nizzeti, lato est, lungo il marciapiede da via Nuovalucello fino alla rotatoria di via Nuovaluce, via Sgroppillo e via XX Settembre nel comune di San Gregorio di Catania. In questo caso, oltre ad approfittare del periodo estivo, i comuni interessati (Catania, San Gregorio di Catania e Tremestieri Etneo) metteranno in azione doppie squadre di operai per ridurre ulteriormente i tempi. La prima squadra inizierà da via Nizzeti verso nord, l’altra da via XX Settembre (San Gregorio) verso sud. Tutti gli scavi saranno indicati con una apposita segnaletica e le zone interessate ai lavori saranno presidiate da pattuglie della polizia municipale che si occuperanno di dare fluidità al traffico e limitare gli eventuali disagi. Altri lavori, invece, avranno per protagonista l'Asec, l'azienda cittadina del gas. Lavori di scavo per allaccio di nuove utenze, sono già in corso da Asec spa in via Caronda, in prossimità del civico 354, e dureranno sino al 30 luglio, per 22 metri circa. Subito dopo, un altro scavo di uguale lunghezza sarà effettuato in via Antonino di Sangiuliano, in prossimità del civico 278, dal 30 luglio al 10 settembre.  

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22 feb 2018

A Catania la quarta Conferenza nazionale sulla Mobilità sostenibile

di Mobilita Catania

Anche la quarta Conferenza nazionale sulla Mobilità sostenibile si svolgerà a Catania, nel prossimo autunno. Lo hanno annunciato nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sede del Ministero dell'Ambiente a Roma il ministro Gianluca Galletti e il presidente del Consiglio nazionale dell'Anci, Enzo Bianco, sindaco di Catania. "Quello del traffico - ha detto Bianco - è uno dei più sentiti problemi  per gli abitanti delle nostre città e in particolare di quelle metropolitane. La Conferenza Nazionale sulla Mobilità sostenibile, che si anche quest'anno si svolgerà a Catania, sarà l'occasione non soltanto per fare il punto sulle tecnologie e sugli strumenti di legge a nostra disposizione, ma soprattutto per individuare soluzioni che possano un mutamento di mentalità e di stile di vita nei cittadini. Dobbiamo lavorare per rendere gli spazi urbani sempre più a misura d'uomo, puntando sul verde e sulle passeggiate, che migliorano la nostra salute. E occorre incentivare l'uso dei mezzi pubblici e delle biciclette e disincentivare quello dell'automobile che crea inquinamento". "Sono sempre i Comuni italiani - ha detto Galletti - i destinatari delle azioni di mobilità sostenibile di cui parleremo nella Conferenza facendo il punto su alcuni interventi come il Programma nazionale destinato al rinnovo del parco degli autobus dei servizi di trasporto pubblico locale e regionale e alla promozione e al miglioramento della qualità dell'aria con tecnologie innovative, istituito nel 2017 e dotato di un fondo complessivo di 3.7 miliardi di euro per la sostituzione dei bus. Voglio inoltre ricordare il Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro, già avviato con 74 milioni di euro di progetti finanziati e un ulteriore stanziamento in arrivo di  20 milioni di euro". Bianco ha inoltre sottolineato come "strategia, programmazione e comunicazione sono le parole chiave di questa rivoluzione culturale", ha sottolineato la necessità che le Amministrazioni, in particolare quelle dei Comuni delle Città Metropolitane, "creino sinergie puntando sulla intermodalità dei trasporti, per ottenere la massima copertura del territorio con il massimo risparmio". Durante la conferenza stampa sono stati illustrati i risultati di una indagine condotta lo scorso novembre da Anci-Swg sulla mobilità sostenibile nelle 14 aree metropolitane del Paese. Per migliorare la situazione ambientale delle città, il 55% degli intervistati ritiene prioritario investire in servizi di mobilità efficienti e capillari, in alternativa all'auto privata. Mentre per il 76% la priorità, in un ipotetico programma da assessore cittadino, va assegnata al miglioramento del trasporto pubblico urbano. A fare da contraltare a questi dati, il gradimento del servizio di trasporto pubblico nelle città: il 33% si dichiara soddisfatto (il 75% al Nord, il 75% a Milano e il 73% a Bologna); mentre il 67% esprime un giudizio negativo (83% nel Centro Italia). Infine si registra un aumento dell'uso della bicicletta negli spostamenti urbani: nel 2017 il 18% degli intervistati l'ha utilizzata più volte alla settimana contro l'8% del 2016. In crescita anche il numero di coloro che inforcano le due ruote almeno una volta alla settimana: nel 2017 sono stati il 21% in crescita del 13% rispetto al 2016". Nel corso della conferenza stampa si è parlato anche del progetto "Giubileo della Luce", nato dall'idea di Anci di coniugare la sostenibilità e l'efficienza energetica con la rivalutazione del patrimonio, offrendo un'opportunità di valorizzare i piccoli Comuni specie dove esistono tracciati fruibili dei "cammini" o antiche vie (come le Francigene).

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