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31 mar 2018

Metro etnea, da un anno si viaggia da Nesima a Stesicoro. E nel prossimo futuro…

di Andrea Tartaglia

31 marzo 2017 - 31 marzo 2018: È passato un anno da quando la linea della metropolitana di Catania unisce Nesima a piazza Stesicoro, grazie alla nuova tratta Nesima-Borgo di 3,1 km, collegando la zona nord-occidentale del Comune di Catania al cuore del centro storico e servendo, lungo il suo tragitto di sette chilometri, diverse altre importanti zone cittadine. Primo compleanno, dunque, della strategica apertura al pubblico (l'inaugurazione in presenza delle autorità era avvenuta il giorno prima) che, insieme con la precedente immissione in servizio della tratta Galatea-Stesicoro, ha portato la metro al boom di utenti che ha contraddistinto il 2017, chiusosi con uno straordinario incremento del 416% in termini di utenza grazie ai 3.417.000 passeggeri che si sono avvalsi della metro etnea, a fronte dei 662.300 dell'anno precedente, con il picco raggiunto per Sant'Agata quando, dal 3 al 5 febbraio, ben 197.400 utenti hanno preso la metro (nel 2016 erano stati in 90.080). Il successo è corroborato dalla presenza di servizi in supporto e integrazione, come il Metro Shuttle che serve la Cittadella Universitaria e il Parcheggio Scambiatore Santa Sofia, nonché i recenti abbonamenti integrati metro-bus e le nuove linee urbane Amt di adduzione 504M, 613M e 214M. Anche a bordo dei treni la qualità del servizio metro è aumentata: nel corso dei mesi scorsi, infatti, è stata fortemente migliorata la ricezione dei telefoni cellulari in galleria con qualsiasi gestore. Il 2018 vedrà un miglioramento del dato dei passeggeri già alle condizioni attuali, tuttavia l'utenza aspetta ancora alcuni importanti passi avanti che potrebbero concretizzarsi nei prossimi mesi e dare ulteriore impulso alla metropolitana. Si tratta innanzitutto dell'apertura della stazione di Cibali, la cui mancata apertura, inevitabilmente, compie un anno, di riflesso alle aperture di Nesima, San Nullo e Milo. Se inizialmente i ritardi furono dovuti a ragioni tecniche, essendo la situazione sotterranea di Cibali più complessa rispetto a quella delle altre stazioni della stessa tratta, a seguire sono stati e sono ancora i problemi giudiziari e finanziari in capo all'impresa Tecnis che ha in appalto i lavori a determinare il notevole posticipo nella consegna dell'opera. Opera che, stando agli ultimi rumors, potrebbe essere aperta al pubblico nella prossima estate, ma l'utenza interessata non si fa particolari illusioni al riguardo alla luce dei numerosi rinvii che si sono già succeduti. Oltre alla stazione di Cibali, un'altra fermata strategica, chiusa dal 20 dicembre 2016, è bramata da molti cittadini catanesi: si tratta della stazione del porto, capolinea della diramazione che, a binario unico e in superficie, affacciandosi sul Golfo di Catania, unisce la ferrovia sotterranea allo scalo portuale, sempre più meta di crocieristi ma anche di avventori dei numerosi locali di svago presenti nel porto, senza dimenticare la vicinanza della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università, del Convitto Cutelli, del Teatro Massimo, di Scenario Pubblico e, naturalmente, del quartiere della Civita. In merito, la Ferrovia Circumetnea ha predisposto la sostituzione di uno scambio ferroviario lungo la diramazione, il che lascia presagire la riapertura della fermata entro l'anno, come era stato comunicato dall'ormai ex Direttore Generale Alessandro Di Graziano. Resta da capire se il servizio sarà di tipo shuttle, con una sorta di seconda mini-linea Galatea-Porto, con Galatea stazione di scambio, o se alcune delle corse in partenza da Nesima (e nel prossimo futuro da Monte Po) si dirigeranno al Porto anziché a Stesicoro. Soluzione, quest'ultima, che andrebbe a svantaggio delle frequenze per il centro storico. Altra novità importante di cui si è in attesa, tanto banale quanto fondamentale, è l'apertura della metro nei giorni festivi. Al di là del fatto che sotto il profilo economico mantenere la metropolitana aperta la domenica e in occasione delle festività possa non essere conveniente per l'azienda, non si può dimenticare che si tratta di un servizio importantissimo di trasporto pubblico e pertanto l'utenza, legittimamente, chiede di poter contare sul servizio tutti i giorni dell'anno, così come normalmente avviene dappertutto. Per tutti questi aspetti il 2018 potrebbe essere l'anno buono e concludersi, oltretutto, con la prevista apertura di nuovi 1,7 km e le due nuove stazioni di Fontana (Ospedale Garibaldi nuovo) e Monte Po. Quest'anno, inoltre, comincerà anche la realizzazione del tunnel della tratta Palestro-Stesicoro: proprio in questi giorni si stanno ultimando i trasferimenti delle componenti della Tbm da Nesima al cantiere di via Palermo. Non si conosce ancora la data, invece, di realizzazione di un'altra opera importante comunque già pianificata quale il Parcheggio di San Nullo, collegato all'omonima stazione della metropolitana, il cui finanziamento è compreso nel Patto per Catania (quadriennio 2017-2020) siglato dal precedento governo nazionale con il Comune di Catania. A cavallo di quanto già menzionato, ancora, si aspetta di vedere i treni della metropolitana finalmente dotati di display informativi in funzione e di annuncio vocale di fermata, in attesa dei nuovi treni (già finanziati) che permetteranno, oltre a maggiore confort, anche un incremento delle frequenze.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania: storia e sviluppi futuri Metro Shuttle, la navetta metro Milo-Cittadella Universitaria-Parcheggio Scambiatore Santa Sofia Metropolitana + bus Amt, arriva l'abbonamento mensile integrato insieme con nuove linee urbane Metro di Catania: il percorso e le stazioni della tratta Stesicoro-Palestro

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09 mar 2018

Intermodalità e integrazione tariffaria: l’esempio del parcheggio Milo per cambiare il volto della città

di Sevy Vallarelli

Il parcheggio "Milo", sito in corrispondenza dell'omonima stazione della metropolitana, è stato aperto al pubblico lo scorso 12 giugno con l'obiettivo di diminuire la quantità dei mezzi privati circolanti in città: il parcheggio dispone di posti per automobili e motocicli con stalli dedicati anche ai diversamente abili. Inizialmente la Ferrovia Circumetnea aveva previsto un biglietto, denominato "MetroNoCar", al costo di €2,50 che consentiva ad una sola persona di utilizzare per l'intera giornata il parcheggio e la metropolitana. Tuttavia questo titolo non si è rivelato particolarmente efficace per riempire almeno in buona parte l'area di sosta. Le cose hanno preso una piega diversa quando, alla fine di settembre, è entrato in servizio il "Metro Shuttle", cioè la navetta che, con 65 corse giornaliere, collega i parcheggi "Milo" e "Santa Sofia", quest'ultimo sito in via Zenone, con un intervallo di 10 minuti dalle ore 6.50 alle ore 14.50 (dal parcheggio "Santa Sofia") e dalle ore 7.05 alle ore 15.05 (dal parcheggio "Milo"); ogni  20 minuti  dalle ore 14.50 alle ore 20.10 (dal parcheggio "Santa Sofia") e dalle ore 15.05 alle ore 20.20 (dal parcheggio "Milo"). Il percorso della linea circolare prevede 10 fermate con un tempo medio di percorrenza di 20 minuti totali, pertanto si impiegano 10 minuti dal parcheggio scambiatore "Milo" a quello ben più capiente di "Santa Sofia", servendo lungo il tragitto anche la Cittadella Universitaria e il Policlinico.  Tale servizio è gratuito per tutti i possessori di un qualsiasi titolo di viaggio (abbonamento incluso), valido per l'uso della metropolitana e in corso di validità al momento dell'utilizzo: alla cifra di €1,00 è possibile utilizzare per un'ora e mezza il servizio "Metro Shuttle", metropolitana e i due parcheggi, mentre alle cifra di €2,00 è possibile usufruirne per l'intera giornata. Recentemente, inoltre, per rendere più confortevole l'attesa, la Ferrovia Circumetnea ha fatto installare una pensilina presso il parcheggio scambiatore "Milo" in corrispondenza della fermata del "Metro Shuttle". Il servizio del Metro Shuttle è un esempio virtuoso per la città: consente a una grande fetta di utenza, in particolare agli studenti e dipendenti universitari, di utilizzare agevolmente la metropolitana favorendo, quindi, lo spostamento sostenibile e intermodale, permettendo di raggiungere i vari distretti didattici in maniera rapida. Con una buona strategia di intermodalità il parcheggio "Milo", col passare del tempo, ha accolto sempre più mezzi e ormai appare spesso pieno. Questo parcheggio, d'altra parte, dispone di un numero limitato di posti e quindi non può accogliere l'ormai elevato afflusso di persone che vogliono farne uso. Ma c'è una valida alternativa, appetibile soprattutto a chi deve proviene dalla zona nord della città, ed è il Parcheggio "Santa Sofia": si tratta di un  grande parcheggio videosorvegliato con una capienza di ben 1700 posti auto: da qui è possibile scambiare con il "Metro Shuttle" e, come detto, arrivare in circa dieci minuti alla stazione metro "Milo" con l'opportunità di raggiungere, scambiando con la metropolitana, il centro della città in pochi minuti. Le soluzioni, pertanto, non mancano! La città di Catania, per diminuire l'innumerevole mole di veicoli in ingresso in città, ha bisogno di una riorganizzazione del sistema di trasporto. E Ferrovia CircumEtnea a tal proposito si sta muovendo con efficacia. Intermodalità e integrazione sono strumenti di cui si deve dotare il trasporto pubblico catanese al fine di rendere la nostra città più vivibile anche sotto il profilo ambientale. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio

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08 mar 2018

Metro Shuttle, aggiunte nuove corse in serata

di Andrea Tartaglia

È entrato in vigore il nuovo orario del Metro Shuttle che prevede un leggero ampliamento dell'orario di servizio, con l'ultima corsa da metro Milo al Parcheggio Santa Sofia alle ore 20:20.   Un ulteriore, piccolo miglioramento del servizio, dunque, che già tre mesi fa aveva visto ampliare l'orario di esercizio con l'ultima corsa posticipata dalle 19:20 alle 20:00. Adesso, invece, l'ultima corsa dal Parcheggio Santa Sofia alla stazione Milo della metropolitana sarà alle 20:10 mentre l'ultima nel senso opposto alle ore 20:20. Le prime corse al mattino, invece, saranno alle ore 6:50 dal Parcheggio Santa Sofia e alle ore 7:05 dal parcheggio Milo. Invariata la frequenza: corse ogni 10 minuti dalle 6:50 alle 14:50 dal Parcheggio Santa Sofia e dalle 7:05 alle 15:05 dal Parcheggio Milo; quindi ogni 20 minuti sino al termine del servizio, che continua a effettuarsi solo nei giorni feriali.   Il percorso della navetta prevede dieci fermate: stazione metropolitana Milo Ospedale San Luigi viale Andrea Doria Cittadella Universitaria est Policlinico est Dipartimento di Agricoltura Parcheggio Santa Sofia Policlinico ovest Cittadella Universitaria ovest stazione metropolitana Milo Si tratta di un servizio particolarmente conveniente per l'utenza, poiché con un unico titolo di viaggio valido per la metropolitana si può usufruire del capiente parcheggio, della navetta e della metropolitana: in pratica, tutto compreso per soli 2 euro al giorno, che scendono addirittura a meno di 60 centesimi per chi è abbonato . Presso la recinzione del parcheggio scambiatore è stata installata una cartellonistica volta a far conoscere e promuovere il servizio per invogliare gli automobilisti a convertirsi alla modalità più veloce ed ecosostenibile di raggiungere il centro città, mitigando così traffico e inquinamento. Il servizio, quindi, è utilizzabile senza ulteriori costi per tutti i possessori di un qualsiasi titolo di viaggio valido per l’utilizzo della metropolitana di Catania. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Metropolitana di Catania, da lunedì 2 ottobre nuove formule e tariffe per abbonarsi Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio

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25 gen 2018

Metropolitana, per Sant’Agata un biglietto speciale e orario prolungato

di Amedeo Paladino

Per Sant’Agata… usa la metro! È questo lo slogan ideato dalla Ferrovia Circumetnea per incentivare l'utilizzo della metropolitana in occasione delle festività agatine. In occasione dei festeggiamenti di Sant'Agata del 2018, la Ferrovia Circumetnea ha introdotto per la prima volta uno speciale, apposito titolo di viaggio, l'Agata Ticket. Si tratta di un biglietto integrato dal costo di 4 euro che permetterà di utilizzare dal 3 al 6 febbraio il servizio metro, consentendo anche l’utilizzo dei parcheggi scambiatori Milo e Santa Sofia nonché del Metro Shuttle, il cui orario di esercizio coinciderà con quello della metropolitana nei giorni 3, 4 e 5 febbraio. Lo speciale biglietto è acquistabile solamente presso le stazioni metro di Nesima, GiovanniI XXIII e Stesicoro, nonché presso la biglietteria Fce di Catania Borgo. Esso è particolarmente conveniente: in assenza di questo titolo, infatti, per chi non è abbonato, la soluzione più economica sarebbe consistita in quattro biglietti giornalieri dal costo di due euro ciascuno, per un totale di otto euro. In questo modo, pertanto, il risparmio è di ben il 50%. Nei giorni di sabato 3, domenica 4 e lunedì 5 febbraio, la metropolitana sarà attiva con treni ogni dieci minuti per tutto l'orario di esercizio, che sarà per l'occasione esteso: sabato 3 e domenica 4 febbraio fino a mezzanotte e mezza; lunedì 5 fino alle due del mattino successivo. Alle 6:40 di lunedì 5 il servizio tornerà regolare con treni ogni dieci minuti sino alle ore 15:10 e ogni quindici minuti dalle 15:10 e sino all'ultima corsa da Stesicoro delle 21:10. Nello scorso mese di febbraio, la metropolitana di Catania (allora nel limitato assetto Borgo-Stesicoro di soli 3,9 km) ebbe quasi ben 100.000 passeggeri in soli tre giorni, durante la festività di Sant’Agata: un successo di utenza che si ripeterà anche quest'anno alla luce della messa in esercizio della tratta Nesima-Borgo avvenuta lo scorso marzo. Proprio in previsione del grande afflusso, sarà garantita la sopra descritta migliore frequenza delle corse; per l'occasione, inoltre, dovrebbe essere  utilizzata la pedana realizzata presso la stazione Stesicoro per poter separare i flussi di utenza in entrata e in uscita. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio

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07 gen 2018

Metro Shuttle: da lunedì 8 gennaio orario esteso sino alle ore 20

di Andrea Tartaglia

A partire da domani, lunedì 8 gennaio 2018, il Metro Shuttle amplierà il suo orario di esercizio, posticipando l'ultima corsa dalle 19:20 alle 20:00. Un discreto miglioramento, dunque, del servizio navetta che collega la stazione Milo della metropolitana di Catania con il Parcheggio Scambiatore Santa Sofia, passando per la dorsale ovest della Cittadella Universitaria, che ha riscosso nei primi mesi di servizio un ottimo successo, soprattutto tra gli studenti. Il nuovo orario esteso, pur rivelandosi comodo per molti, rimane suscettibile di un ulteriore e, probabilmente, cruciale incremento di qualità ed utilità, raggiungibile attraverso una nuova fascia oraria del servizio del tutto coincidente a quello della metropolitana, in modo da consentire anche ai lavoratori e avventori del centro di Catania di poter usufruire più facilmente del parcheggio scambiatore di via Zenone. Da domani, dunque, il Metro Shuttle effettuerà 64 corse al giorno (festivi esclusi) con frequenza delle corse distinta in base alla fascia oraria: una corsa ogni 10 minuti dalle ore 07:00 alle ore 15:00 e una corsa ogni 20 minuti dalle ore 15:00 alle ore 20:00. L'ultima partenza sarà dalla stazione metro Milo in direzione Parcheggio Santa Sofia. Il percorso della navetta prevede dieci fermate: stazione metropolitana Milo Ospedale San Luigi viale Andrea Doria Cittadella Universitaria est Policlinico est Dipartimento di Agricoltura Parcheggio Santa Sofia Policlinico ovest Cittadella Universitaria ovest stazione metropolitana Milo Si tratta di un servizio particolarmente conveniente per l'utenza, poiché con un unico titolo di viaggio valido per la metropolitana si può usufruire del capiente parcheggio, della navetta e della metropolitana: in pratica, tutto compreso per soli 2 euro al giorno, che scendono addirittura a meno di 60 centesimi per chi è abbonato . Presso la recinzione del parcheggio scambiatore è stata installata una cartellonistica volta a far conoscere e promuovere il servizio per invogliare gli automobilisti a convertirsi alla modalità più veloce ed ecosostenibile di raggiungere il centro città, mitigando così traffico e inquinamento. Il servizio è attivo tutti i giorni feriali e, come detto, è utilizzabile senza ulteriori costi per tutti i possessori di un qualsiasi titolo di viaggio valido per l’utilizzo della metropolitana di Catania. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Metropolitana di Catania, da lunedì 2 ottobre nuove formule e tariffe per abbonarsi Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio

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20 ott 2017

Metro Shuttle: esordio positivo, ma il parcheggio Santa Sofia rimane poco impiegato

di Mobilita Catania

Il servizio Metro Shuttle, ossia la navetta della Circumetnea che collega la stazione della metropolitana Milo (con annesso parcheggio) al parcheggio scambiatore Santa Sofia, servendo lungo il tragitto la cittadella universitaria, cresce ogni giorno sempre di più: gli utenti che lo utilizzano sono già passati da circa 900 a 2000 giornalieri nel giro di poche settimane. Il sabato l'utenza si riduce a circa 200 viaggiatori, segno che in questa fase il metro shuttle è utilizzato principalmente da studenti che si recano alla cittadella, mentre risulta decisamente minoritario il numero di pendolari e di utenti che utilizzano il parcheggio Santa Sofia come nodo di scambio di partenza per raggiungere il centro di Catania. In effetti, il parcheggio Santa Sofia, capace di ospitare ben 1700 auto, in questo primo periodo è rimasto desolatamente quasi vuoto, segno che gli abitanti dei paesi etnei limitrofi e del confinante quartiere di San Giovanni Galermo trovano ancora più conveniente usare l'auto per recarsi in centro città per poi, magari, contribuire alla sosta selvaggia che attanaglia il centro e che, nonostante il disordine e l'inquinamento che comporta, è scarsamente contrastata. Per incentivare l'uso del parcheggio di via Santa Sofia occorrerebbe razionalizzare il sistema della sosta all'interno della città aumentandone il costo man mano che ci si avvicina al centro storico con contestuale, progressiva estensione delle aree pedonali, delle zone a traffico limitato e delle piste ciclabili. Parallelamente occorrerebbe sviluppare la rete del trasporto pubblico all'interno delle ZTL più estese, possibilmente con autobus elettrici, e migliorarne l'accessibilità attraverso una riorganizzazione di alcune linee di autobus urbani, anche in considerazione della linea della metropolitana.  Bisogna pure aggiungere, a onor del vero, che probabilmente è ancora molto bassa la conoscenza del parcheggio da parte di buona parte di potenziale utenza diversa da quella universitaria e l'area di sosta, inoltre, è scarsamente segnalata nelle vie della zona. Non a caso, infatti, la dirigenza della Fce ha programmato, per il prossimo futuro, una specifica campagna pubblicitaria. Con l'occasione, però, sarebbe certamente utile intervenire anche su due attuali handicap che rendono il parcheggio poco attrattivo in fascia serale, e cioè l'assenza di navette dopo le ore 19:20 e, addirittura, la chiusura del parcheggio stesso già alle 20: decisamente presto, anche in considerazione della metropolitana aperta sino alle 21:30 (ultima corsa da Stesicoro alle 21:10) e fino a mezzanotte e mezza il sabato sera. Nonostante l'attuale sottoutilizzo del parcheggio Santa Sofia, i dati comunque molto incoraggianti del Metro Shuttle starebbero portando la Ferrovia Circumetnea, secondo quanto riferito dall'ing. Di Graziano, a valutare l'ipotesi di un futuro collegamento stabile e fisso tra i due poli, Milo e Santa Sofia, con la possibilità di essere estensibile. Naturalmente si è ancora in una fase di idee e concretamente non c'è nulla, compreso il tipo di infrastruttura che potrebbe essere scelto per realizzare questo collegamento, ma potrebbe essere l'inizio di un nuovo tracciato di una linea pedemontana che colleghi finalmente i paesi etnei, o almeno una buona parte di essi, con la linea metropolitana con cui raggiungere il centro. Intanto, ad oggi, si ricorda che per usufruire del Metro Shuttle è sufficiente disporre di un qualsiasi titolo di viaggio valido per l'utilizzo della Metropolitana di Catania, sia esso biglietto o abbonamento. Con lo stesso, gli utenti possono utilizzare anche il parcheggio Milo e il parcheggio Santa Sofia dove si possono lasciare senza sovrapprezzo le proprie auto per poi giungere comodamente in centro città in metropolitana. Ti potrebbero interessare: Fasano più vicina al centro grazie alla navetta Metro Shuttle

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