Articolo
26 apr 2017

Porto di Catania, incontro tra il sindaco e il nuovo presidente Autorità Portuale: apertura alla città e sviluppo al centro della riunione

di Mobilita Catania

Il sindaco di Catania Enzo Bianco ha incontrato nel Palazzo degli elefanti il nuovo presidente dell'Autorità di sistema portuale della Sicilia orientale Andrea Annunziata. "Una riunione operativa - ha detto il Sindaco - per discutere della completa apertura del Porto alla città ma anche delle enormi possibilità di sviluppo di un territorio ampio che comprende metà della nostra Isola, con una grande attenzione per le questioni legate all'Ambiente". Annunziata, campano, avvocato ed esperto di logistica ed economia dei trasporti, è stato sottosegretario nel secondo governo Prodi e, dal 2008 al 2016, presidente dell'autorità portuale di Salerno, dove sono stati raggiunti considerevoli risultati di crescita. Fa parte del consiglio direttivo di Assoporti. "Con il sindaco Bianco - ha detto il Presidente dell'Autorità -  stiamo lavorando per far sviluppare armonicamente tutto il Distretto assecondando le vocazioni dei porti di Augusta e Catania". L'idea centrale del progetto parte dalla considerazione che i due porti sono importanti ma diversi tra loro e possono crescere facendo squadra. Il primo  ha una maggiore inclinazione al traffico cosidetto ro-ro (rotabili-rotabili) e ro-pa (rotabili-passeggeri), ossia i traghetti. Augusta, invece, con il suo petrolchimico, punta maggiormente sui container e per questo Annunziata sarà dal 9 al 12 maggio alTransport Logistic di Monaco di Baviera, il principale salone mondiale del settore. Per quanto riguarda Catania, a partire dal 2018 sono previste iniziative per rilanciare il crocierismo, accreditando il porto come sede di partenza delle crociere. Si è parlato inoltre della possibilità di consentire nella banchina più vicina al centro cittadino l'ormeggio dei superyacht privati. Si è cominciato a discutere anche di alcune zone attorno al porto etneo, come quella del cosiddetto Cementificio, che potrebbe essere in parte utilizzato per attività di supporto a quelle portuali e in parte per la rigenerazione del quartiere. "Nei prossimi giorni, poi - ha detto Bianco - si svolgerà un incontro con l'Interporto che, se sapremo sfruttare adeguatamente le occasioni, può rappresentare una grande opportunità per l'intera Sicilia orientale". Si sta comunque cominciando a pensare anche ad altre aree strategiche. Si è parlato per esempio di Zes - zone economiche speciali, con agevolazioni fiscali da chiedere a governo nazionale e Ue - per stimolare lo sviluppo economico della Sicilia orientale. Dopo Monaco è previsto un incontro più approfondito, con tutti i sindaci e gli altri attori del territorio. Per approfondire l'argomento ti consigliamo: Porto | Scheda dell'opera FOTO | Restituire il porto alla città: il progetto FOTO | Integrazione Città-Porto secondo il progetto ANCE

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
13 feb 2017

Calendario crociere 2017: MSC e Costa Crociere grandi assenti

di Roberto Lentini

Quest'anno, secondo i dati provvisori forniti da Catania Cruise Terminal, ci saranno 53 approdi con 87 mila croceristi che approderanno al porto di Catania, in calo rispetto allo scorso anno, c'è comunque da precisare che i dati attualmente forniti sono provvisori e potrebbero subire delle aggiunte anche significative. La prima nave da crociera approderà al porto di Catania il 23 aprile 2017 con la Aegean Odissey di VOYAGES TO ANTIQUITY, l'ultima nave è invece prevista il 3 dicembre e sarà la Pacific Princess  della PRINCESS CRUISES . Diverse saranno le compagnie crocieristiche che approderanno al porto di Catania, ci sarà la  TUI CRUISES, la NOBLE CALEDONIA, la WINDSTAR CRUISE, la CELEBRITY, la ROYAL CARIBBEAN, la OCEANIA CRUISES. Le new entry saranno la VOYAGES TO ANTIQUITY, la LOUISE CRUISES, la P&O Cruises, la PONANT e l'HOLLAND AMERICA, grandi assenti saranno Costa Crociere e MSC Crociere, la seconda non approda a Catania dal 2012. La nave più grande che approderà al porto di Catania sarà la HOLLAND AMERICA con 2650 passeggeri attesa per il 23 ottobre 2017.   foto di copertina di Roberto Munao: nave da crociera "Mein Schiff 3" della flotta TUI, durante uno scalo al porto di Catania Ti potrebbe interessare: Porto di Catania

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
12 dic 2016

Metro, “Galatea-Stesicoro” pronta per l’inaugurazione. Stazione “Porto” chiusa fino a marzo?

di Mobilita Catania

La crisi di governo, così come riportato in un nostro precedente articolo, ha fatto rinviare la data dell’inaugurazione della tratta Galatea-Stesicoro, che era stata fissata per oggi alle ore 12:00. Il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio, oggi impegnato nell’ambito dei lavori per la formazione del nuovo governo, d’altra parte, negli ultimi anni ha seguito passo passo l’evoluzione dei lavori della metropolitana di Catania e ha espresso il desiderio di presenziare al primo viaggio per Stesicoro: poiché ciò non comporta alcun ritardo per la fruizione da parte dei cittadini, essendo l’indispensabile fase di pre-esercizio cominciata sabato e, dunque, ancora in atto per alcuni giorni, questo rinvio non scompagina la situazione. I vertici della Ferrovia Circumetnea hanno confermato che l’apertura avverrà prima di Natale, come promesso, e l’inaugurazione questa volta potrebbe coincidere con la messa in esercizio e, quindi, l’apertura al pubblico. Intanto la stazione Stesicoro è pronta: i treni che verranno utilizzati per la nuova tratta sono “Norma” e “Donatello”, riverniciati recentemente, di cui Mobilita Catania aveva recentemente mostrato le foto in anteprima. Anche la stazione Giovanni XXIII, sia nel piano ferrato che nel piano mezzanino, è pronta. Mancano le rifiniture all’esterno che comunque non saranno completate con l’inaugurazione della tratta ma soltanto nelle prossime settimane. Qui vi mostriamo la foto del nuovo percorso già presente all’interno dei treni: Spicca, come anticipato da Mobilita Catania, l’assenza della fermata FS, che sarà definitivamente soppressa con l’apertura di Giovanni XXIII, mentre compaiono già, con l’indicazione “prossima apertura”, le quattro nuove stazioni di Milo, Cibali, San Nullo e Nesima che dovrebbero aprire i battenti entro marzo 2017. In questi giorni che precedono l’apertura della tratta Galatea-Stesicoro, rimane regolarmente in esercizio la tratta Borgo-Porto. Ma con l’inaugurazione e la messa in esercizio della tratta Borgo-Stesicoro, questa sarà l’unica percorribile fino a quando, con l’apertura e la messa in esercizio della tratta Nesima-Borgo, ci saranno due linee: Nesima-Stesicoro e Nesima-Porto. Almeno queste appaiono essere le attuali intenzioni della Fce, la quale naturalmente dovrà ufficializzare le proprie scelte operative a breve. Non sono ancora state rese note le frequenze delle due linee, non essendo i tempi ancora maturi, ma secondo alcune indiscrezioni sembra che la frequenza potrebbe aggirarsi su una corsa ogni 10 minuti per la Nesima-Stesicoro e su una ogni mezz’ora per la Nesima-Porto. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
17 nov 2016

Metro, sabato 19 servizio sospeso per consentire l’estensione della rete

di Andrea Tartaglia

La Ferrovia Circumetnea ha comunicato all'utenza che sabato 19 novembre il servizio metropolitano della tratta Borgo-Porto non sarà svolto durante tutto l'arco della giornata. La chiusura provvisoria si deve alla necessità di svolgere opere fondamentali e propedeutiche all'imminente attivazione della tratta Galatea-Stesicoro, la cui inaugurazione è prevista nelle prossime settimane. Si tratta, infatti, di poter consentire lavori alla linea elettrica di alimentazione della ferrovia sotterranea nonché alcuni collaudi. A parte il disagio all'utenza per la giornata di sabato, quindi, si tratta di una buona notizia a conferma dell'ormai prossima messa in esercizio della nuova tratta della metropolitana Galatea-Stesicoro. Ai fini della sicurezza, l’Ufficio speciale trasporti a impianti fissi – USTIF, organo periferico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti italiano, dipendente dal Dipartimento per i Trasporti, la Navigazione ed i Sistemi Informativi e Statistici – Direzione Generale della Motorizzazione Civile, rilascerà il Nulla Osta all’entrata in servizio, trattandosi di un sistema di trasporto realizzato ex novo di una ferrovia italiana in concessione. Con il completamento dei lavori nella tratta Galatea-Stesicoro, dopo un breve periodo necessario per verifiche, collaudi e pre-esercizio, l'estensione potrà finalmente vedere l'apertura all'utenza, prevista entro l’anno, portando la linea metropolitana a una lunghezza di quasi sei chilometri (contro i 3,8 attuali), aumentando le stazioni da 6 a 8 e raggiungendo, per la prima volta, un luogo strategico del centro città quale Corso Sicilia con la vicinissima piazza Stesicoro. Tra qualche settimana, dunque, la linea della metropolitana sarà così articolata: Borgo Giuffrida Italia Galatea Stazione Centrale FS Porto Giovanni XXIII  Stesicoro Tale assetto, tuttavia, verrà nuovamente modificato entri i primi mesi del 2017 con la successiva attivazione della tratta Nesima-Borgo, comprendente le stazioni intermedie di San Nullo, Cibali e Milo, colmando così l'attuale lacuna consistente nella mancanza di collegamento diretto con le zone periferiche della città. Le stazioni metro attive, pertanto, diverranno ben dodici a fronte delle sei odierne lungo quasi nove chilometri di linea. Ti potrebbero interessare... Metropolitana, tratta Nesima-Monte Po: pronti i conci per la galleria Metropolitana, arrivata la TBM per la tratta Stesicoro-Palestro Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Metropolitana, Di Giambattista: le due nuove tratte aperte a dicembre e a febbraio VIDEO | Dentro la stazione Giovanni XXIII: da Natale ci muoveremo così

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
06 nov 2016

Il porto si apre alla città: completata la prima fase dell’apertura

di Roberto Lentini

Sabato scorso un pezzo della città è stato restituito ai catanesi grazie al recente intervento di abbattimento di una parte della cinta muraria. È il primo passo che porterà alla demolizione dell'intera cinta muraria fino a Piazza Paolo Borsellino. Grazie alla ricucitura tra questi spazi e la città, si avrà la possibilità di valorizzare questa infrastruttura al pari dei grandi interventi che sono stati realizzati a Genova, Napoli e Brindisi. Un porto aperto alla città ma anche ai numerosi turisti che potranno finalmente utilizzare questi spazi non solo come transito ma anche come sosta usufruendo di numerose attività ricreative, bar ristoranti, che verranno realizzate al loro interno. Nel lungo termine, anche gli Archi della Marina diventeranno parte integrante del nuovo waterfront. I treni, così come previsto dal progetto elaborato da Rfi denominato Nodo di Catania, non passeranno più sopra gli archi ma in una galleria che passerà sotto il porto. Al posto dei binari, sara realizzata una pista ciclopedonale, prendendo come esempio la High Line di New York. Ma per questo scenario saranno necessari anni. Verranno inoltre ripristinati gli originali numeri che erano posti sopra ad ogni arco per identificare meglio gli spazi e destinarli ad attività legate al turismo. Con il nuovo waterfront verranno abbattuti gli ecomostri che furono costruiti negli anni passati all'interno del porto e questo permetterà di vedere finalmente il mare anche dalla parte storica della città. I blocchi posizionati sotto gli Archi della Marina, che allo stato attuale impediscono un'accessibilità facilitata per i pedoni, verranno sostituiti da paletti dissuasori. È stata l'occasione per parlare anche della Vecchia Dogana, attualmente utilizzata per scopi che poco hanno a che fare con l'attività portuale e turistica. «Ho provato - ha commentato il sindaco Enzo Bianco - a convincere Oscar Farinetti, fondatore di Eataly a creare all'interno dell'Antica Dogana una vetrina delle eccellenze enogastronomie italiane, ma alla fine l'idea è naufragata. L'idea è che presto ritorni ad avere la vocazione turistica». L'Ammiraglio Nunzio Martello ha spiegato che da ieri l'attraversamento del porto è vietato ai veicoli privati sia dall'ingresso di via Cardinale Dusmet che dall'Asse dei Servizi, in corrispondenza del Faro Biscari. Solo le Forze dell'Ordine e i possessori di apposito pass, che presto verrà predisposto, potranno attraversare il porto in macchina. La riapertura del porto alla città sarà anche l'occasione per definire l’assetto di questo ambito di waterfront della città grazie ad un concorso di idee aperto agli ordini professionali. In merito ad altre proposte progettuali di riqualificazione dell'area portuale invitiamo i lettori a consultare i link sottostanti.     Ti potrebbero interessare… FOTO | Restituire il porto alla città: il progetto FOTO | Integrazione Città-Porto secondo il progetto ANCE Porto di Catania | Storia e sviluppi futuri  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 ott 2016

FOTO | Porto, procedono i lavori di riconnessione al tessuto cittadino

di Andrea Tartaglia

Procedono i lavori di rimozione o, per meglio dire, rimodulazione (drastica) del muro di cinta settentrionale del porto di Catania allo scopo di ristabilire un rapporto diretto tra il mare e il tessuto urbano del centro cittadino. Finora i lavori hanno riguardato solo un tratto di alcune decine di metri a ovest della vecchia dogana, di fronte agli edifici della Capitaneria di porto di Catania. Dalle foto si può intuire l'assetto che si vuole ottenere: un muretto basso, caratterizzato da frequenti aperture pedonali. Una scelta che consente costi bassi, visto che si sfrutta ciò che si mantiene della struttura preesistente, ma che permette di liberare la visuale, impedire l'accesso ai veicoli e che consente una grande permeabilità pedonale.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
07 ott 2016

Il porto si apre alla città: Catania si riavvicina al mare

di Roberto Lentini

Come precedentemente annunciato e documentato in questo articolo, sono iniziati i lavori per aprire materialmente il porto alla città. Si sta infatti procedendo all’eliminazione dell'attuale cinta muraria lungo il lato nord e di conseguenza le aree "liberate" diverranno pienamente accessibili come naturale prosecuzione di piazza Paolo Borsellino e del quartiere della Civita. I cittadini, quindi, avranno la possibilità di fruire di spazi fino a oggi interdetti, che si affacciano sullo specchio acqueo del porto, peraltro atti a ospitare eventi culturali e musicali (come già avvenuto in passato). L'evento, che segna uno storico passaggio nell'evoluzione urbanistica della città, è possibile grazie al protocollo d’intesa firmato a marzo di quest'anno tra l’autorità portuale e l’amministrazione comunale etnea. Catania, così, pone le prime, concrete basi per avviare la definizione di un nuovo waterfront  attraverso l’integrazione tra il porto e la città storica. I prossimi passi prevedono una ridefinizione della viabilità urbana e dei parcheggi nelle aree limitrofe e delle infrastrutture di competenza della Ferrovia Circumetnea. Sarà rivista anche la definizione degli assi principali di collegamento stradale del porto alla grande viabilità urbana, extraurbana e all’interporto con particolare attenzione ai due nodi viari di faro Biscari e di piazza Paolo Borsellino. Mobilita Catania auspica che, contestualmente, venga approvato anche il progetto di pedonalizzazione del tratto di via Beato Cardinale Dusmet lungo la Villa Pacini: un indispensabile raccordo pedonale tra il porto e la città attraverso Porta Uzeda in un luogo dalle caratteristiche storico-architettoniche che abbraccia mille anni di storia e che merita di essere così valorizzato.   Ti potrebbero interessare: FOTO | Restituire il porto alla città: il progetto Porto aperto alla città: a che punto siamo? Via Dusmet chiusa al traffico, le ragioni del “sì”: pochi i rischi, tanti i vantaggi  

Leggi tutto    Commenti 0