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31 ago 2018

Metropolitana di Catania, a breve l’apertura domenicale e migliorie al servizio

di Andrea Tartaglia

Com'è noto, dallo scorso mese di luglio la metropolitana di Catania è interessata da lavori sulla linea e sui treni finalizzati a innalzarne il livello di sicurezza. Lavori che stanno generando qualche disagio, visto che hanno comportato una riduzione delle frequenze nella giornata di sabato e la chiusura serale anticipata nella stessa giornata. Ma i lavori stanno per volgere al termine e i benefici saranno presto realtà per i sempre più numerosi utenti della metro etnea. Mobilita Catania ha incontrato il Direttore d'Esercizio della Ferrovia Circumetnea, l'Ing. Sebastiano Gentile, per conoscere lo stato dell'arte delle opere in corso e in cosa consistono, nonché apprendere quali vantaggi porteranno all'utenza. L'occasione è stata utile per approfondire anche altre tematiche connesse con l'esercizio della metropolitana, come anticipato in questo articolo, e avere quindi un quadro complessivo del servizio che la metropolitana offrirà ai suoi utenti nel breve e medio termine, in alcuni casi già dal prossimo mese di ottobre. Buongiorno, Ingegnere. Sono in corso i lavori di "automazione" della linea metropolitana, che coinvolgono sia i treni che l’infrastruttura ferroviaria. In cosa consistono esattamente? Quando avranno termine? I lavori in questione sono scaturiti in base a diverse esigenze, sia per rispondere alle più recenti norme in tema di sicurezza e circolazione ferroviaria, sia per una ferma volontà della Ferrovia Circumetnea di migliorare sempre di più e innalzare ai massimi livelli la sicurezza dell'infrastruttura, che già oggi è comunque garantita, naturalmente. Si tratta di un sistema di controllo di vigilanza attiva a bordo che va oltre l'intervento umano da parte dei macchinisti e di cui sono già dotati, ad esempio, i treni Vulcano del servizio di superficie. Questo sistema verifica continuamente l'efficienza del macchinista in cabina e, in caso di anomalie, attiva automaticamente un sistema di allarme fino, eventualmente, all'arresto autonomo del treno. I lavori sono pressoché ultimati e a breve si procederà alle necessarie verifiche. Se da un lato ciò servirà a garantire più sicurezza, dall'altro ciò permetterà anche un'ottimizzazione dell'impiego delle risorse umane, poiché non si renderà più necessaria la presenza in cabina di più di un macchinista. Oltre ai dispositivi a bordo, sono già stati installati lungo tutta la linea dei sensori di controllo (sistema "train stop") in grado di verificare il corretto rispetto della segnaletica ferroviaria da parte dei treni e di intervenire in caso di mancato rispetto. L’utenza della metropolitana, come prevedibile, è cresciuta moltissimo in meno di due anni. Insieme con l’utenza, aumentano anche le richieste della stessa: la più frequente è l’estensione dell’orario di esercizio nonché l'apertura di domenica. C’è già un’ipotesi di nuovi orari possibili? E a partire da quando? Siamo felici dell'aumento dell'utenza e consapevoli che a ciò corrisponda una crescente richiesta di servizi migliori. Per questo, innanzitutto, l'apertura domenicale sarà attuata con regolarità, com'è giusto che sia. Ciò verrà incontro anche alle esigenze di tanti studenti pendolari che raggiungono Catania già nella giornata di domenica in vista della settimana di lezioni. Il sabato sera sarà ripristinato l'orario di chiusura posticipato (al momento è anticipato alle 21:10 per via dei lavori sopra menzionati, ndr), e con ogni probabilità attueremo anche un'estensione dell'orario di esercizio anche negli altri giorni feriali, per esempio sino alle 22:00 -stiamo valutando- in modo da consentire anche a chi lavora negli esercizi commerciali in centro di fare uso della metropolitana dopo l'orario di chiusura dei negozi. Sono tutte modifiche progettate per essere attuate gradualmente a partire da ottobre. Per quanto riguarda l'utilizzo della metropolitana il sabato sera, ad ogni modo, è opportuno che questo sia incentivato da una politica della mobilità tale da disincentivare l'impiego del mezzo privato e in questo senso occorre la collaborazione di tutti. Attualmente la metropolitana di Catania dispone di otto automotrici a due casse. Di queste, quante sono funzionanti? È previsto un intervento di manutenzione tale da poter disporre, all’occorrenza, di tutti i treni? I treni sono già tutti funzionanti e vengono tutti impiegati a rotazione. Di questi, sull'infrastruttura ne sono presenti sempre cinque, quattro in uso per garantire la frequenza mattutina più uno di riserva, mentre i restanti si trovano in superficie, al Porto o al ricovero FS di piazza Europa, e sono sottoposti ad attività di manutenzione periodicamente.  Oltre all’orario di esercizio ampliato, ci si aspetta anche un miglioramento delle frequenze. Ciò dipende, evidentemente, anche dal numero di treni disponibili. Con il nuovo orario di esercizio è previsto un miglioramento della frequenza? Il quarto d’ora di attesa nel pomeriggio comincia a farsi sentire. Con l'attuale estensione della linea, la massima frequenza ottimale, oltre la quale si rischia di congestionare la linea in caso di grossi afflussi che rallentano i tempi di incarrozzamento, si ottiene con l'uso contemporaneo di cinque treni e una corsa ogni 6-7 minuti, come già attuato in occasione di eventi come Sant'Agata, per cui i treni a disposizione, per il momento, sono più che sufficienti. Per quanto riguarda il miglioramento delle frequenze, stiamo studiando la possibilità di inserire, nel breve termine, un'ulteriore fascia oraria pomeridiana in cui portare le frequenze ogni 10 minuti, come di mattina. La Fce ha in programma l’arrivo di ben ventisette nuovi treni, ciascuno composto da due casse. A che punto si è con le commesse? Una possibile stima della tempistica? Presto, ad ottobre, riceveremo le offerte per i primi dieci treni. L'aspetto molto positivo è che la prospettiva di ulteriori commesse sembra aver suscitato l'interesse anche delle principali aziende fornitrici di materiale rotabile a livello internazionale: parliamo di grandi aziende che solitamente non si muovono per piccole commesse, ma che in questo caso trovano la gara appetibile. Per poter vedere i primi nuovi treni in servizio, però, bisognerà "resistere" un paio d'anni, salvo imprevisti. Nelle more della realizzazione del passante ferroviario FS, che richiederà molti anni, è ipotizzabile la riattivazione della diramazione Galatea-Porto? Sarebbe attuabile un semplice servizio shuttle Porto-Galatea-Porto, con Galatea stazione di scambio, anche con frequenze ridotte rispetto alla tratta Monte Po-Stesicoro? La riapertura della fermata Porto rimane nei programmi della Ferrovia Circumetnea. Non potrà avvenire nel breve termine, però, anche perché si rendono necessari ulteriori interventi da effettuarsi sulla linea che potrebbero comportare pure la chiusura dell'intera linea metropolitana per qualche giorno. Questo significa, quindi, che lavori del genere non possono effettuarsi nel periodo invernale, quando la richiesta della metropolitana è maggiore e la sua chiusura comporterebbe maggiori disagi e quindi per quest'anno non interverremo. Attualmente stiamo studiando le soluzioni possibili per poter intervenire cercando di limitare il più possibile la chiusura temporanea della linea. Quanto all'ipotesi del collegamento Porto-Galatea-Porto, è effettivamente una delle possibili soluzioni allo studio. Nell’attesa dei nuovi treni, è possibile dotare gli attuali convogli M88 di annunci vocali di fermata nonché riattivare i display con l’indicazione delle stazioni e del lato di discesa? I mezzi Firema attualmente in uso saranno presto oggetto di "revamping". Con l'occasione saranno dotati degli annunci vocali di fermata ma anche di nuovi display interni ed esterni per l'informazione all'utenza. Si prevede di indicare i tempi di attesa nei display delle stazioni, che attualmente si limitano a indicare solo la frequenza? Sì, anche quest'intervento è previsto ma non nel breve termine, poiché comporta l'installazione di ulteriori impianti tecnologici per interfacciare linea e display. Questione di tempo. Le stazioni non dotate di display come Stesicoro, Milo, Cibali, San Nullo e Nesima, ne saranno provviste? E le nuove stazioni di Fontana e Monte Po? Sì, il programma dell'Azienda prevede che tutte le stazioni siano dotate di display di informazione al pubblico al piano binari e agiremo in tal senso. Intanto stiamo provvedendo ad installare nuovi totem con schermi tattili presso tutti i mezzanini delle stazioni, alcuni già operativi, di cui illustreremo a breve le specifiche tecniche e le modalità di utilizzo. Natale e Sant’Agata, ma anche alcuni eventi occasionali in centro come lo Street Food Fest e il concerto di Carmen Consoli, hanno fatto registrare picchi di utenza in metro con la stazione di Stesicoro particolarmente congestionata. L’uso delle banchine separate ha agevolato la situazione. Si può ipotizzare che in queste occasioni si utilizzino anche treni a quattro casse? E quindi, provvisoriamente, di estendere la pedana di Stesicoro per tutta la lunghezza della stazione? L'attuale parco mezzi, limitato a otto treni a due casse ciascuno, scoraggia l'utilizzo di conformazioni a quattro casse. Quest'opzione sarà riconsiderata quando potremo disporre anche di nuovi treni, quindi per il momento si continuerà a intervenire, piuttosto, sulle frequenze mantenendo treni a due casse: in occasione dello Street Food Fest, ad esempio, abbiamo avuto un eccellente servizio con treni ogni sette minuti e nessun problema di congestione, con i flussi imponenti di utenza distribuiti abbastanza omogeneamente nell'arco delle giornate, treni frequenti e puntuali e utenza molto soddisfatta. Per Sant'Agata il discorso è diverso, perché ci sono picchi di pubblico in corrispondenza di momenti salienti della processione o in caso di improvvise, avverse condizioni meteorologiche e pertanto possono registrarsi anche code e attese in stazione perché l'afflusso non è distribuito omogeneamente nel tempo. Ma questo succede in tutte le metropolitane del mondo, in casi simili. La pedana di Stesicoro sicuramente è stata molto utile e lo sarà anche per la prossima edizione di Sant'Agata, ma non è possibile allungarla lungo tutto la banchina (per ospitare treni a quattro casse) per due motivi: uno è che in questo modo si mantiene la possibilità di usare la banchina nord, se dovesse rendersi necessario, permettendo a un altro treno a due casse di attestarsi lì. L'altro è che impedirebbe la manovra di scambio binario che avviene in prossimità della galleria di stazione. Qualche settimana di attesa, dunque, e per gli utenti della metropolitana di Catania i disagi patiti nel corso di quest'estate saranno ricompensati. Nel frattempo si lavora alacremente anche per lo sviluppo infrastrutturale: come Mobilita Catania ha reso noto gli scorsi giorni, procedono senza sosta i lavori di completamento delle due nuove stazioni della metropolitana di Fontana e Monte Po. Secondo il più recente cronoprogramma aggiornato, dovrebbero concludersi a marzo dell’anno prossimo, in modo tale da consentire l’esercizio e l’apertura al pubblico entro il successivo mese di giugno. Ti potrebbero interessare... Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Metro, entro il primo semestre 2019 l'apertura delle stazioni di Fontana e di Monte Po FOTO | Metropolitana, si lavora nel cantiere base della Palestro-Stesicoro: tunnel pronto a metà 2019 FOTO | Metropolitana di Catania, prende forma la nuova stazione “Fontana” FOTO | Dentro la stazione di Monte Po della metropolitana di Catania

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04 lug 2018

Metropolitana, partono i lavori per l’automazione: sospeso il servizio serale del sabato

di Andrea Tartaglia

Una buona notizia per i sempre più numerosi utenti della metropolitana etnea: dal prossimo 7 luglio, infatti, cominceranno i lavori per dotare la linea di alcuni dispositivi di sicurezza e automazione (automatic train protection) che, una volta installati e collaudati dopo un periodo di pre-esercizio, consentiranno la tanto attesa estensione dell'orario di esercizio della metro catanese. C'è, però, un'altra faccia della medaglia: proprio per consentire installazione, test, collaudi e, in particolare, il pre-esercizio con i nuovi dispositivi, la metropolitana di Catania si avvarrà dell'ampia fascia oraria compresa tra il sabato sera e il lunedì mattina (entro l'apertura al pubblico delle 6:40). Ciò, purtroppo, comporterà già da questo fine settimana e per tutto il periodo estivo la soppressione dell'apprezzato servizio serale (sino a mezzanotte e mezza) del sabato, offerto dallo scorso autunno e a cui già molti utenti si erano affezionati. Un sacrificio non di poco conto, dunque, ma che potrà essere ampiamente ripagato dal prossimo mese di settembre, quando i lavori e il pre-esercizio saranno ultimati e la metropolitana di Catania potrà dunque ampliare in modo significativo gli orari di apertura al pubblico, compresa, con ogni probabilità, la sospirata apertura domenicale. Questo il Comunicato Ufficiale della Ferrovia Circumetnea: Si comunica alla gentile clientela che, al fine di consolidare i servizi erogati e migliorare l’offerta di trasporto sulla rete metropolitana, sono stati programmati dei lavori di automazione e innovazione dei treni e della linea, al termine dei quali sarà possibile estendere ed ampliare l’attuale programma di esercizio. Pertanto, da sabato 7 luglio e per tutto il periodo estivo, il servizio sulla tratta metropolitana Stesicoro – Nesima nelle giornate di sabato si concluderà alle 21:25, come nei restanti giorni feriali dal lunedì al venerdì, con ultima corsa in partenza da Stesicoro alle 21:10 e ultima corsa in partenza da Nesima alle 20:45. Ti potrebbe interessare: Metropolitana di Catania: storia e sviluppi futuri

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14 giu 2018

Ferrovia Circumetnea: nuovi orari estivi per il servizio ferroviario e le autolinee

di Mobilita Catania

La Ferrovia CircumEtnea ha comunicato e pubblicato i nuovi orari estivi del servizio ferroviario e dei servizi autolinee in vigore dal 12 giugno al 10 settembre 2018. Ferrovia Linea Catania-Paternò-Adrano-Randazzo-Riposto: consultabile a questo link orario estivo 2018 Metropolitana: i treni partono tutti i giorni feriali dai capilinea Nesima e Stesicoro. Le prime corse sono, da lunedì a sabato, alle ore 6:40 da Nesima e alle ore 7:00 da Stesicoro; le ultime, da lunedì a venerdì, alle ore 20:45 da Nesima e alle ore 21:10 da Stesicoro (rispettivamente alle 00:00 e alle 00:30 il sabato notte). La frequenza è di una corsa ogni 10 minuti fino alle ore 15:10 e, quindi, di una corsa ogni 15 minuti fino a termine esercizio. Qui potete consultare gli Orari metropolitana di Catania. Autolinee  Autolinea Randazzo-Bronte-Adrano-Paterno'-Belpasso-Misterbianco-Catania: consultabili a questo link 1A- ORARIO RAND. AD. BELPASSO. CATANIA estivo 2018 Autolinea Randazzo-Castiglione-Linguaglossa-Catania: consultabili a questo link 2 ORARIO. RANDAZZO - CASTIGLIONE - GIARRE - CATANIA ESTIVO 2018 Autolinea Paternò-Belpasso: consultabili a questo link 3 ORARIO. PATERNO' - BELPASSO ESTIVO 2018 Autolinea Lineri-Catania: consultabili a questo link 4 ORARIO LINERI - CATANIA ESTIVO 2018 Navetta Belpasso-Camporotondo Piano Tavola-Misterbianco Centro-Parcheggio Scambiatore Nesima: consultabili a questo link 7 ORARIO ESTIVO 2018 - NAVETTA - STAZIONE METRO NESIMA - PIANO TAVOLA - BELPASSO Navetta Bus/Metro Stazione Metro Nesima-Centro Commerciale Centro Sicilia: consultabili a questo link 8 ORARIO ESTIVO 2018 NAVETTA METRO NESIMA CENTRO SICILIA Autolinea Randazzo-Linguaglossa-Piedimonte-Marina Di Cottone-Mascali (Via Spiaggia)-Riposto: consultabili a questo link 8 ORARIO ESTIVO 2018 NAVETTA METRO NESIMA CENTRO SICILIA Metro Shuttle: consultabili a questo link ORARIO METRO SHUTTLE

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29 mag 2018

Concerto di Carmen Consoli in piazza Duomo: viabilità e trasporto pubblico

di Mobilita Catania

In occasione del concerto "Carmen Consoli & Friends", in programma venerdì 1 giugno in piazza Duomo, la direzione Polizia municipale e l'Utu hanno disposto alcuni provvedimenti di circolazione. La metropolitana sarà aperta sino a mezzanotte e mezza. Dalle ore 19 di lunedì 28 maggio, sino a sabato 2 giugno è istituito il divieto di accesso in piazza Duomo, incluso il tratto da Porta Uzeda alla piazza. Il divieto è valido per tutti i veicoli eccetto che per i mezzi delle forze dell'ordine, di soccorso e autorizzati. Dalle ore 14 di venerdì 1 giugno sino alle ore 3.00 di sabato 2, inoltre, è istituito il divieto di accesso ai pedoni in piazza Duomo, incluso il tratto da Porta Uzeda alla piazza, e nelle vie: Vittorio Emanule II, da via Spadaro Grassi a via Raddusa; Garibaldi, da via Spadaro Grassi a piazza Duomo; Erasmo Merletta, da via Roccaforte a piazza Duomo; Etnea, da piazza Università a porta Uzeda. La Polizia municipale vigilerà per assicurare il rispetto delle disposizioni stabilite. Dalle ore 00,01 di venerdì 1 giugno e sino al termine della manifestazione è istituito il divieto di accesso e di sosta con rimozione coatta, su entrambi i lati, nelle vie: Vittorio Emanuele II, da via San Giuseppe al Duomo a via Sant'Agata; Garibaldi, da via San Martino a piazza Duomo; Erasmo Merletta, da via Roccaforte a piazza Duomo; Etnea, da piazza Università a porta Uzeda. La metropolitana, da giovedì 31 maggio a domenica 3 giugno, osserverà i seguenti orari: giovedì 31 maggio: 6:40 - 21:10 venerdì 1 giugno: 6:40 - 00:30 sabato 2 giugno (festivo): 9:00 - 21:00 domenica 3 giugno (festivo): 9:00 - 21:00 L'orario iniziale si riferisce alla prima corsa da Nesima a Stesicoro; quello finale all'ultima corsa da Stesicoro per Nesima. AMT (Azienda Metropolitana Trasporti) comunica che a partire dal 29 maggio e fino al 2 giugno 2018, per il concerto del 1° giugno in piazza Duomo, alcune linee subiranno variazioni di percorso: potete visualizzare i percorsi alternativi -> Chiusura Piazza Duomo.

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03 feb 2018

Festa di Sant’Agata senz’auto | Metro, AMT, Trenitalia: tutte le indicazioni e la viabilità

di Amedeo Paladino

La festa di Sant'Agata attrae in città migliaia di persone nei tre giorni clou dei festeggiamenti. Vi riportiamo tutte le indicazioni per usufruire di metropolitana (FCE), autobus (AMT) e treni (Trenitalia). In metropolitana In occasione dei festeggiamenti di Sant’Agata del 2018, la Ferrovia Circumetnea ha introdotto per la prima volta uno speciale, apposito titolo di viaggio, l’Agata Ticket. Si tratta di un biglietto integrato dal costo di 4 euro (acquistabile solamente presso le stazioni metro di Nesima, Giovannii XXIII e Stesicoro, nonché presso la biglietteria Fce di Catania Borgo) che permetterà di utilizzare dal 3 al 6 febbraio il servizio metro, consentendo anche l’utilizzo dei parcheggi scambiatori Milo e Santa Sofia nonché del Metro Shuttle, il cui orario di esercizio coinciderà con quello della metropolitana nei giorni 3, 4 e 5 febbraio. Nei giorni di sabato 3, domenica 4 e lunedì 5 febbraio, la metropolitana sarà attiva con treni ogni dieci minuti per tutto l’orario di esercizio, che sarà per l’occasione esteso: sabato 3 e domenica 4 febbraio fino a mezzanotte e mezza; lunedì 5 fino alle due del mattino successivo. In autobus In occasione delle festività Agatine, AMT (Azienda Metropolitana Trasporti) ha emesso un titolo di viaggio commemorativo a serie limitata, raffigurante la Canderola del “Primo Cereo Rinoti”. Il biglietto con validità giornaliera potrà essere utilizzato dal 30 gennaio al 28 febbraio 2017 e potrà essere acquistato, al costo di 2,00 euro, presso le rivendite autorizzate o presso l’ufficio abbonamenti di Via Sant’Euplio, 168 Catania. Inoltre nei giorni 3, 4 e 5 febbraio il servizio subirà delle variazioni di percorso. Qui potete trovare le variazioni del 3 febbraio, 4 febbraio AM, 4 febbraio PM, 5 febbraio. In treno Sono previsti 19 treni da Messina (9 la domenica), 9 treni da Siracusa (4 la domenica), 6 treni da Palermo (3 la domenica), 10 treni dalla provincia di Caltanissetta ed Enna (5 la domenica). Inoltre, gli utenti Trenitalia potranno usufruire di sconti su ristorazione, bar e wellness in uno degli alberghi convenzionati: per ottenere lo sconto basterà esibire agli esercizi aderenti un biglietto o abbonamento regionale Trenitalia validi per raggiungere Catania Centrale, Catania Europa, Catania Ognina o Cannizzaro tra il 2 e il 5 febbraio.Per info sulle strutture convenzionate vai su: www.magazine.siciliaconvention.com e www.siciliaconvention.com In auto (viabilità e divieti) In occasione delle Festività di Sant'Agata la direzione di Polizia Municipale Utu ha predisposto una serie di provvedimenti di circolazione e di divieti di sosta e di transito in diverse aree del centro storico o delle zone dove si svolgerà la festa della Patrona, così come indicato anche dalla Questura di Catania Si tratta di provvedimenti temporanei utili a garantire ordine e sicurezza ai tantissimi cittadini e turisti che parteciperanno ai vari momenti della Festa. Potete consultarli a questo link: Festa Sant'Agata 2018 viabilità Noi di Mobilita Catania vi consigliamo l'utilizzo del trasporto pubblico per raggiungere le tappe del percorso Agatino, e vi invitiamo a condividere con noi i vostri spostamenti in metro, bus e in treno. Su Instagram taggateci nelle vostre stories (@mobilitacatania) e utilizzate l'hashtag #mobilitacatania. foto di copertina: Danilo Pavone  

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25 gen 2018

Metropolitana, per Sant’Agata un biglietto speciale e orario prolungato

di Amedeo Paladino

Per Sant’Agata… usa la metro! È questo lo slogan ideato dalla Ferrovia Circumetnea per incentivare l'utilizzo della metropolitana in occasione delle festività agatine. In occasione dei festeggiamenti di Sant'Agata del 2018, la Ferrovia Circumetnea ha introdotto per la prima volta uno speciale, apposito titolo di viaggio, l'Agata Ticket. Si tratta di un biglietto integrato dal costo di 4 euro che permetterà di utilizzare dal 3 al 6 febbraio il servizio metro, consentendo anche l’utilizzo dei parcheggi scambiatori Milo e Santa Sofia nonché del Metro Shuttle, il cui orario di esercizio coinciderà con quello della metropolitana nei giorni 3, 4 e 5 febbraio. Lo speciale biglietto è acquistabile solamente presso le stazioni metro di Nesima, GiovanniI XXIII e Stesicoro, nonché presso la biglietteria Fce di Catania Borgo. Esso è particolarmente conveniente: in assenza di questo titolo, infatti, per chi non è abbonato, la soluzione più economica sarebbe consistita in quattro biglietti giornalieri dal costo di due euro ciascuno, per un totale di otto euro. In questo modo, pertanto, il risparmio è di ben il 50%. Nei giorni di sabato 3, domenica 4 e lunedì 5 febbraio, la metropolitana sarà attiva con treni ogni dieci minuti per tutto l'orario di esercizio, che sarà per l'occasione esteso: sabato 3 e domenica 4 febbraio fino a mezzanotte e mezza; lunedì 5 fino alle due del mattino successivo. Alle 6:40 di lunedì 5 il servizio tornerà regolare con treni ogni dieci minuti sino alle ore 15:10 e ogni quindici minuti dalle 15:10 e sino all'ultima corsa da Stesicoro delle 21:10. Nello scorso mese di febbraio, la metropolitana di Catania (allora nel limitato assetto Borgo-Stesicoro di soli 3,9 km) ebbe quasi ben 100.000 passeggeri in soli tre giorni, durante la festività di Sant’Agata: un successo di utenza che si ripeterà anche quest'anno alla luce della messa in esercizio della tratta Nesima-Borgo avvenuta lo scorso marzo. Proprio in previsione del grande afflusso, sarà garantita la sopra descritta migliore frequenza delle corse; per l'occasione, inoltre, dovrebbe essere  utilizzata la pedana realizzata presso la stazione Stesicoro per poter separare i flussi di utenza in entrata e in uscita. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio

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14 dic 2017

Passante ferroviario di Catania, nuovi orari e più corse in ambito metropolitano: si intravede il potenziale di seconda linea metropolitana

di Roberto Lentini

Con l'entrata in vigore del nuovo orario invernale migliora, seppur di poco, l'offerta di Trenitalia sul passante ferroviario di Catania: i treni che da Catania Centrale fermano alle stazioni di Catania Europa e Catania Ognina  per Acireale sono adesso diciotto al giorno, mentre sono venti quelli in direzione opposta. Non tutti, però, fermano a Cannizzaro, facendo così mancare una tappa intermedia importante nonché limitando di molto l'utenza possibile da parte degli abitanti e di chi lavora nella frazione di Aci Castello. Interessante diventa invece l'offerta tra Acireale e Catania e viceversa con ben 29 collegamenti per tratta. Praticamente in soli 10/15 minuti e 2,50 euro si possono raggiungere le due città senza problemi di parcheggio. Rimangono ancora tagliati fuori, invece, le stazioni di Catania Acquicella e quella di Bicocca. La stazione di Acquicella si trova a pochi metri dal parcheggio del quartiere di Zia Lisa, capace di ospitare 20 posti per bus e 985 posti per auto, compresi gli stalli per disabili, e potrebbe assolvere alle funzioni di “nodo interscambio” tra i flussi veicolari provenienti dalla zona periferica del quartiere di Librino e dell’asse viario Caltagirone – Gela ma anche dall’autostrada Palermo-Catania (e quindi da Caltanissetta e da Enna), senza dimenticare gli utenti del popoloso rione e l’utilità per poter raggiungere il grande cimitero comunale. In pochissimi minuti, il servizio ferroviario potrebbe portare gli utenti da Acquicella alla stazione centrale (e viceversa) e, quindi, scambiare agevolmente con la metropolitana e i mezzi AMT. Attualmente la stazione di Acquicella viene aperta solo in occasione della commemorazione dei defunti, per evitare la congestione dell’area antistante il cimitero. La stazione di Bicocca sarebbe estremamente utile per le decine di migliaia di lavoratori della zona industriale, ancor più se si approntasse un semplice servizio navetta per gli stabilimenti industriali sul modello del gettonatissimo metro shuttle della Circumetnea, letteralmente preso d'assalto (e non è una coincidenza che la metropolitana abbia fatto il suo record di viaggiatori mensili in concomitanza con l'avvento del metro shuttle). La frequenza del passante ferroviario di Catania rimane, complessivamente, piuttosto scarsa, passando da quella massima di 10 minuti in ora di punta a quella minima di 70 minuti nel primo pomeriggio. Il prezzo del biglietto di corsa semplice, nella tratta urbana (Cannizzaro-Catania centrale e viceversa), è 1,70 euro. Il costo dell’abbonamento settimanale è 11,70 euro, mentre quello mensile è di 38,80 euro. Prezzi, dunque, non proprio concorrenziali, specialmente se paragonati alle tariffe della metropolitana di Catania, per la quale permane l'assenza di un biglietto integrato che sarebbe quanto mai opportuno. Non si può quindi parlare, ancora, di un adeguato servizio metropolitano, ma di treni regionali che si fermano nelle nuove stazioni di Ognina e piazza Europa (in attesa dell'altra di Picanello). Un impiego piuttosto bizzarro del materiale rotabile a disposizione, visto che sarebbe sicuramente più efficiente avere treni a lunga percorrenza (su scala regionale, quindi ad esempio sulla linea Siracusa-Catania-Messina) con soste solo nelle principali stazioni del tragitto e, intanto, dedicare un congruo numero di treni solo nella fascia metropolitana, con soste presso tutte le stazioni. In attesa della nuova stazione a Fontanarossa, la stazione di Bicocca potrebbe essere utilizzata a servizio dell’aeroporto, con l’ausilio di un collegamento con l’aerostazione tramite navette. In questa maniera anche le province di Siracusa, Enna, Caltanissetta e Messina potrebbero usufruire di un valido collegamento ferroviario con l’aeroporto già nel breve termine. Per poter parlare di un vero trasporto metropolitano, che abbia una frequenza quanto meno di soli 20 minuti, è necessario che venga firmato il contratto di servizio, al momento in discussione tra la Regione Siciliana e Trenitalia, e che venga attuata l’integrazione tariffaria dei servizi gestiti da AMT, Ferrovia Circumetnea e Trenitalia per una mobilità più efficiente e più ecologica che renda più vivibile, finalmente, il centro storico (e non solo) e che costituisca un vantaggio economico e sociale per i cittadini. Ti potrebbero interessare: Il ministro Delrio inaugura il raddoppio ferroviario di Catania; intesa per la nuova fermata a Fontanarossa Passante Ferroviario di Catania | Scheda dell’opera La “rivoluzione su ferro” di Catania, dalla metro al passante ferroviario: opportunità, scenari e nodi irrisolti Fermata ferroviaria Fontanarossa e dodici nuovi treni per la metro: il DEF per la città metropolitana di Catania FOTO | Dentro le nuove stazioni Ognina ed Europa Stazione Cannizzaro, una grande potenzialità inespressa: abbiamo testato l’intermodalità con la metropolitana

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