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18 lug 2019

Anche AMT Catania su Google Maps. Adesso manca “solo” la metro…

di Andrea Tartaglia

Google Maps, la piattaforma digitale di mappe più consultata al mondo, oltre a essere un valido stradario (occhio, però, ai frequenti errori: per non sbagliare, tuttocitta.it rimane la fonte più attendibile, essendo quella ufficiale), è spesso usata come navigatore e, nelle maggiori città, anche come guida al trasporto pubblico locale. Basta richiedere su Maps le indicazioni stradali per spostarsi da un punto A a un punto B, selezionare l'opzione "trasporto pubblico" ed ecco apparire tutte le combinazioni possibili per muoversi attraverso i mezzi pubblici. Quest'opzione è finalmente possibile anche nel capoluogo etneo, grazie all'adesione dell'Azienda Metropolitana Trasporti di Catania, che si aggiunge a quella di Trenitalia che già da tempo fornisce tutte le indicazioni sul passante ferroviario urbano. «Una cosa scontata e assolutamente normale, ma a Catania non lo era fino a ieri -ha scritto sul suo profilo Facebook il Presidente di Amt, Giacomo Bellavia-  Ho sempre consultato Google Maps in tutte le città che ho visitato o in cui ho abitato per verificare percorsi e orari dei mezzi, ma questo purtroppo non era possibile nella nostra città. Grazie ai tecnici dell'Amt e al supporto di Google, adesso non è più così.I prossimi passi saranno fornire i dati in tempo reale sia a Google Maps che a Moovit, così che tutti siamo sempre aggiornati su dove si trovano i bus, nonché inserire anche i dati della metropolitana Fce». La metropolitana di Catania, infatti, rimane -per il momento- l'unica, grave assenza sulla piattaforma digitale. Simulando ogni spostamento all'interno del territorio cittadino, infatti, appaiono tutte le combinazioni possibili con i bus Amt e, se ci si trova non lontani dalle fermate del passante, anche quelle che contemplano l'uso dei treni FS in ambito urbano. Non c'è, però, la metropolitana gestita dalla Ferrovia Circumetnea: con il paradosso che chi volesse, ad esempio, spostarsi dalla stazione centrale di Catania alla zona di piazza Borgo, ossia un percorso brillantemente servito dalla metro, non troverà alcuna indicazione su quello che, in questo caso, sarebbe in assoluto il metodo più veloce ed efficiente per spostarsi. Addirittura non sono neanche segnalate sulla mappa le fermate metro, ad eccezione di Giuffrida e Galatea (perché solo due fermate su nove ad oggi aperte?), ma anche in questo caso alle fermate non è associato alcun passaggio dei treni. L'auspicio, confortato dalla volontà della Ferrovia Circumetnea, è che la metropolitana ma anche il servizio di metro leggera di superficie potranno aggiungersi al più presto, magari in concomitanza con i nuovi orari previsti da fine settembre. Intanto, si registra questo piccolo ma importante passo verso una città al passo coi tempi. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Passante Ferroviario di Catania AMT Catania rimodula il servizio accorpando alcune linee Catania, Google Maps e la metro che non c’è  

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25 mag 2019

Catania-Trapani al Massimino di Cibali: metropolitana aperta sino a tarda sera

di Andrea Tartaglia

Neanche il tempo di lanciare la proposta che, con grande piacere e anche un po' di stupore, ci giunge la bellissima notizia per la mobilità cittadina: per la prima volta nella storia, la metropolitana di Catania resterà aperta oltre il suo orario di esercizio canonico appositamente per consentire l'afflusso e il deflusso presso lo Stadio Angelo Massimino di Cibali, in occasione dell'importante partita di calcio che avrà luogo mercoledì 29 maggio alle 20:30: Catania-Trapani, semifinale di andata dei play-off per la promozione in Serie B. Si tratta di un'ottima novità che, se recepita dai cittadini-tifosi, come si auspica, consentirà finalmente di non assistere al notevole caos che si crea nel quartiere di Cibali in occasione di partite come questa, peraltro in notturna, con un elevato dato di affluenza (previsti oltre 20.000 spettatori). Si spera, dunque, che i tradizionali disagi dei residenti e non solo possano finalmente essere mitigati grazie a chi si recherà a tifare la propria squadra del cuore facendo, allo stesso tempo, un regalo alla propria città, evitando o limitando l'uso dell'auto e servendosi di un mezzo pubblico veloce ed efficiente come la metropolitana, senza stress e senza generare traffico e sosta selvaggia. Due le fermate a servizio dello stadio: Milo, in viale Alexander Fleming, particolarmente comoda per gli spettatori di Curva Sud e Tribuna B, e San Nullo, in viale Antoniotto Usodimare (circonvallazione), a pochi minuti a piedi da Curva Nord e Tribuna A. Quest'ultima sopperirà alla momentanea mancanza della più vicina fermata di Cibali, per la quale -sulla carta- mancano solo due mesi di lavori per l'ultimazione, ma dove l'altalenanza dei ritmi di lavoro dell'impresa Tecnis, dovuta alla crisi societaria, impedisce ancora di conoscere quando avranno davvero termine le opere. Questi i percorsi a piedi dalle fermate per lo stadio: MILO: via Bronte, viale Alexander Fleming, via Milo, largo Taormina, via Ala, via Cesare Beccaria, via Cifali. SAN NULLO: viale Antoniotto Usodimare, via San Paolo, via Galermo, piazza Bonadies, via Michele Cantone (oppure via Cifali), piazza Vincenzo Spedini. ORARI Ultima corsa da Nesima per Stesicoro alle 23:30; Ultima corsa da Stesicoro per Nesima alle 23:50. La metropolitana, come di consueto, sarà aperta al pubblico a partire dalle 6:40 del mattino. Il costo del biglietto singolo è di 1 euro, valido 90 minuti; ci si può anche avvalere del biglietto giornaliero dal costo di 2 euro. Tali titoli di viaggio sono acquistabili, oltre che presso i consueti rivenditori, anche all'interno delle stesse stazioni, tramite le apposite macchinette emettitrici. Il biglietto integrato metro+bus (Amt), valido due ore e dal costo di 1,20 euro, invece, rimane acquistabile solo presso i rivenditori autorizzati Amt. Il servizio del metro shuttle (Milo - Parcheggio Scambiatore Santa Sofia) non sarà prolungato (qui gli orari). A chi avesse comunque bisogno di recarsi presso la metropolitana con l'auto, si suggerisce di lasciare il proprio mezzo nel parcheggio di Nesima (collegamento con metro Nesima) o in quello di viale Raffaello Sanzio (vicinanze metro Giuffrida). Ti potrebbero interessare... Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Passante ferroviario di Catania In 20.000 allo Stadio Massimino: e se si andasse in metro?

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24 apr 2019

Weekend 27 e 28 aprile 2019 a Catania: metropolitana aperta il sabato sera e domenica

di Andrea Tartaglia

Numerosi eventi cittadini animeranno il weekend a Catania: il PopUp market in piazza Manganelli, la Notte Rosa e la Walk of Life hanno spinto la Ferrovia Circumetnea ad ampliare l'orario di servizio della metropolitana nel fine settimana che ci apprestiamo a vivere. In particolare, sabato 27 aprile l'apertura della metropolitana sarà prolungata sino a mezzanotte (orario dell'ultima corsa da Stesicoro) e domenica 28 il servizio sarà eccezionalmente garantito dalle 9 alle 21.  Circostanza che dovrebbe ripetersi anche nelle prossime domeniche del 5 maggio, in occasione del Lungomare Fest, e il 12 maggio, in occasione della maratona "Corri Catania". Chi, inoltre, volesse accedere alla CamBIOvita Expo del sano vivere, che si terrà presso il complesso fieristico de "Le Ciminiere" in viale Africa (fermata metro Giovanni XXIII), potrà usufruire di uno sconto del 50% sul biglietto di ingresso presentando al botteghino il biglietto metro vidimato o il proprio abbonamento.

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31 ago 2018

Metropolitana di Catania, a breve l’apertura domenicale e migliorie al servizio

di Andrea Tartaglia

Com'è noto, dallo scorso mese di luglio la metropolitana di Catania è interessata da lavori sulla linea e sui treni finalizzati a innalzarne il livello di sicurezza. Lavori che stanno generando qualche disagio, visto che hanno comportato una riduzione delle frequenze nella giornata di sabato e la chiusura serale anticipata nella stessa giornata. Ma i lavori stanno per volgere al termine e i benefici saranno presto realtà per i sempre più numerosi utenti della metro etnea. Mobilita Catania ha incontrato il Direttore d'Esercizio della Ferrovia Circumetnea, l'Ing. Sebastiano Gentile, per conoscere lo stato dell'arte delle opere in corso e in cosa consistono, nonché apprendere quali vantaggi porteranno all'utenza. L'occasione è stata utile per approfondire anche altre tematiche connesse con l'esercizio della metropolitana, come anticipato in questo articolo, e avere quindi un quadro complessivo del servizio che la metropolitana offrirà ai suoi utenti nel breve e medio termine, in alcuni casi già dal prossimo mese di ottobre. Buongiorno, Ingegnere. Sono in corso i lavori di "automazione" della linea metropolitana, che coinvolgono sia i treni che l’infrastruttura ferroviaria. In cosa consistono esattamente? Quando avranno termine? I lavori in questione sono scaturiti in base a diverse esigenze, sia per rispondere alle più recenti norme in tema di sicurezza e circolazione ferroviaria, sia per una ferma volontà della Ferrovia Circumetnea di migliorare sempre di più e innalzare ai massimi livelli la sicurezza dell'infrastruttura, che già oggi è comunque garantita, naturalmente. Si tratta di un sistema di controllo di vigilanza attiva a bordo che va oltre l'intervento umano da parte dei macchinisti e di cui sono già dotati, ad esempio, i treni Vulcano del servizio di superficie. Questo sistema verifica continuamente l'efficienza del macchinista in cabina e, in caso di anomalie, attiva automaticamente un sistema di allarme fino, eventualmente, all'arresto autonomo del treno. I lavori sono pressoché ultimati e a breve si procederà alle necessarie verifiche. Se da un lato ciò servirà a garantire più sicurezza, dall'altro ciò permetterà anche un'ottimizzazione dell'impiego delle risorse umane, poiché non si renderà più necessaria la presenza in cabina di più di un macchinista. Oltre ai dispositivi a bordo, sono già stati installati lungo tutta la linea dei sensori di controllo (sistema "train stop") in grado di verificare il corretto rispetto della segnaletica ferroviaria da parte dei treni e di intervenire in caso di mancato rispetto. L’utenza della metropolitana, come prevedibile, è cresciuta moltissimo in meno di due anni. Insieme con l’utenza, aumentano anche le richieste della stessa: la più frequente è l’estensione dell’orario di esercizio nonché l'apertura di domenica. C’è già un’ipotesi di nuovi orari possibili? E a partire da quando? Siamo felici dell'aumento dell'utenza e consapevoli che a ciò corrisponda una crescente richiesta di servizi migliori. Per questo, innanzitutto, l'apertura domenicale sarà attuata con regolarità, com'è giusto che sia. Ciò verrà incontro anche alle esigenze di tanti studenti pendolari che raggiungono Catania già nella giornata di domenica in vista della settimana di lezioni. Il sabato sera sarà ripristinato l'orario di chiusura posticipato (al momento è anticipato alle 21:10 per via dei lavori sopra menzionati, ndr), e con ogni probabilità attueremo anche un'estensione dell'orario di esercizio anche negli altri giorni feriali, per esempio sino alle 22:00 -stiamo valutando- in modo da consentire anche a chi lavora negli esercizi commerciali in centro di fare uso della metropolitana dopo l'orario di chiusura dei negozi. Sono tutte modifiche progettate per essere attuate gradualmente a partire da ottobre. Per quanto riguarda l'utilizzo della metropolitana il sabato sera, ad ogni modo, è opportuno che questo sia incentivato da una politica della mobilità tale da disincentivare l'impiego del mezzo privato e in questo senso occorre la collaborazione di tutti. Attualmente la metropolitana di Catania dispone di otto automotrici a due casse. Di queste, quante sono funzionanti? È previsto un intervento di manutenzione tale da poter disporre, all’occorrenza, di tutti i treni? I treni sono già tutti funzionanti e vengono tutti impiegati a rotazione. Di questi, sull'infrastruttura ne sono presenti sempre cinque, quattro in uso per garantire la frequenza mattutina più uno di riserva, mentre i restanti si trovano in superficie, al Porto o al ricovero FS di piazza Europa, e sono sottoposti ad attività di manutenzione periodicamente.  Oltre all’orario di esercizio ampliato, ci si aspetta anche un miglioramento delle frequenze. Ciò dipende, evidentemente, anche dal numero di treni disponibili. Con il nuovo orario di esercizio è previsto un miglioramento della frequenza? Il quarto d’ora di attesa nel pomeriggio comincia a farsi sentire. Con l'attuale estensione della linea, la massima frequenza ottimale, oltre la quale si rischia di congestionare la linea in caso di grossi afflussi che rallentano i tempi di incarrozzamento, si ottiene con l'uso contemporaneo di cinque treni e una corsa ogni 6-7 minuti, come già attuato in occasione di eventi come Sant'Agata, per cui i treni a disposizione, per il momento, sono più che sufficienti. Per quanto riguarda il miglioramento delle frequenze, stiamo studiando la possibilità di inserire, nel breve termine, un'ulteriore fascia oraria pomeridiana in cui portare le frequenze ogni 10 minuti, come di mattina. La Fce ha in programma l’arrivo di ben ventisette nuovi treni, ciascuno composto da due casse. A che punto si è con le commesse? Una possibile stima della tempistica? Presto, ad ottobre, riceveremo le offerte per i primi dieci treni. L'aspetto molto positivo è che la prospettiva di ulteriori commesse sembra aver suscitato l'interesse anche delle principali aziende fornitrici di materiale rotabile a livello internazionale: parliamo di grandi aziende che solitamente non si muovono per piccole commesse, ma che in questo caso trovano la gara appetibile. Per poter vedere i primi nuovi treni in servizio, però, bisognerà "resistere" un paio d'anni, salvo imprevisti. Nelle more della realizzazione del passante ferroviario FS, che richiederà molti anni, è ipotizzabile la riattivazione della diramazione Galatea-Porto? Sarebbe attuabile un semplice servizio shuttle Porto-Galatea-Porto, con Galatea stazione di scambio, anche con frequenze ridotte rispetto alla tratta Monte Po-Stesicoro? La riapertura della fermata Porto rimane nei programmi della Ferrovia Circumetnea. Non potrà avvenire nel breve termine, però, anche perché si rendono necessari ulteriori interventi da effettuarsi sulla linea che potrebbero comportare pure la chiusura dell'intera linea metropolitana per qualche giorno. Questo significa, quindi, che lavori del genere non possono effettuarsi nel periodo invernale, quando la richiesta della metropolitana è maggiore e la sua chiusura comporterebbe maggiori disagi e quindi per quest'anno non interverremo. Attualmente stiamo studiando le soluzioni possibili per poter intervenire cercando di limitare il più possibile la chiusura temporanea della linea. Quanto all'ipotesi del collegamento Porto-Galatea-Porto, è effettivamente una delle possibili soluzioni allo studio. Nell’attesa dei nuovi treni, è possibile dotare gli attuali convogli M88 di annunci vocali di fermata nonché riattivare i display con l’indicazione delle stazioni e del lato di discesa? I mezzi Firema attualmente in uso saranno presto oggetto di "revamping". Con l'occasione saranno dotati degli annunci vocali di fermata ma anche di nuovi display interni ed esterni per l'informazione all'utenza. Si prevede di indicare i tempi di attesa nei display delle stazioni, che attualmente si limitano a indicare solo la frequenza? Sì, anche quest'intervento è previsto ma non nel breve termine, poiché comporta l'installazione di ulteriori impianti tecnologici per interfacciare linea e display. Questione di tempo. Le stazioni non dotate di display come Stesicoro, Milo, Cibali, San Nullo e Nesima, ne saranno provviste? E le nuove stazioni di Fontana e Monte Po? Sì, il programma dell'Azienda prevede che tutte le stazioni siano dotate di display di informazione al pubblico al piano binari e agiremo in tal senso. Intanto stiamo provvedendo ad installare nuovi totem con schermi tattili presso tutti i mezzanini delle stazioni, alcuni già operativi, di cui illustreremo a breve le specifiche tecniche e le modalità di utilizzo. Natale e Sant’Agata, ma anche alcuni eventi occasionali in centro come lo Street Food Fest e il concerto di Carmen Consoli, hanno fatto registrare picchi di utenza in metro con la stazione di Stesicoro particolarmente congestionata. L’uso delle banchine separate ha agevolato la situazione. Si può ipotizzare che in queste occasioni si utilizzino anche treni a quattro casse? E quindi, provvisoriamente, di estendere la pedana di Stesicoro per tutta la lunghezza della stazione? L'attuale parco mezzi, limitato a otto treni a due casse ciascuno, scoraggia l'utilizzo di conformazioni a quattro casse. Quest'opzione sarà riconsiderata quando potremo disporre anche di nuovi treni, quindi per il momento si continuerà a intervenire, piuttosto, sulle frequenze mantenendo treni a due casse: in occasione dello Street Food Fest, ad esempio, abbiamo avuto un eccellente servizio con treni ogni sette minuti e nessun problema di congestione, con i flussi imponenti di utenza distribuiti abbastanza omogeneamente nell'arco delle giornate, treni frequenti e puntuali e utenza molto soddisfatta. Per Sant'Agata il discorso è diverso, perché ci sono picchi di pubblico in corrispondenza di momenti salienti della processione o in caso di improvvise, avverse condizioni meteorologiche e pertanto possono registrarsi anche code e attese in stazione perché l'afflusso non è distribuito omogeneamente nel tempo. Ma questo succede in tutte le metropolitane del mondo, in casi simili. La pedana di Stesicoro sicuramente è stata molto utile e lo sarà anche per la prossima edizione di Sant'Agata, ma non è possibile allungarla lungo tutto la banchina (per ospitare treni a quattro casse) per due motivi: uno è che in questo modo si mantiene la possibilità di usare la banchina nord, se dovesse rendersi necessario, permettendo a un altro treno a due casse di attestarsi lì. L'altro è che impedirebbe la manovra di scambio binario che avviene in prossimità della galleria di stazione. Qualche settimana di attesa, dunque, e per gli utenti della metropolitana di Catania i disagi patiti nel corso di quest'estate saranno ricompensati. Nel frattempo si lavora alacremente anche per lo sviluppo infrastrutturale: come Mobilita Catania ha reso noto gli scorsi giorni, procedono senza sosta i lavori di completamento delle due nuove stazioni della metropolitana di Fontana e Monte Po. Secondo il più recente cronoprogramma aggiornato, dovrebbero concludersi a marzo dell’anno prossimo, in modo tale da consentire l’esercizio e l’apertura al pubblico entro il successivo mese di giugno. Ti potrebbero interessare... Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Metro, entro il primo semestre 2019 l'apertura delle stazioni di Fontana e di Monte Po FOTO | Metropolitana, si lavora nel cantiere base della Palestro-Stesicoro: tunnel pronto a metà 2019 FOTO | Metropolitana di Catania, prende forma la nuova stazione “Fontana” FOTO | Dentro la stazione di Monte Po della metropolitana di Catania

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04 lug 2018

Metropolitana, partono i lavori per l’automazione: sospeso il servizio serale del sabato

di Andrea Tartaglia

Una buona notizia per i sempre più numerosi utenti della metropolitana etnea: dal prossimo 7 luglio, infatti, cominceranno i lavori per dotare la linea di alcuni dispositivi di sicurezza e automazione (automatic train protection) che, una volta installati e collaudati dopo un periodo di pre-esercizio, consentiranno la tanto attesa estensione dell'orario di esercizio della metro catanese. C'è, però, un'altra faccia della medaglia: proprio per consentire installazione, test, collaudi e, in particolare, il pre-esercizio con i nuovi dispositivi, la metropolitana di Catania si avvarrà dell'ampia fascia oraria compresa tra il sabato sera e il lunedì mattina (entro l'apertura al pubblico delle 6:40). Ciò, purtroppo, comporterà già da questo fine settimana e per tutto il periodo estivo la soppressione dell'apprezzato servizio serale (sino a mezzanotte e mezza) del sabato, offerto dallo scorso autunno e a cui già molti utenti si erano affezionati. Un sacrificio non di poco conto, dunque, ma che potrà essere ampiamente ripagato dal prossimo mese di settembre, quando i lavori e il pre-esercizio saranno ultimati e la metropolitana di Catania potrà dunque ampliare in modo significativo gli orari di apertura al pubblico, compresa, con ogni probabilità, la sospirata apertura domenicale. Questo il Comunicato Ufficiale della Ferrovia Circumetnea: Si comunica alla gentile clientela che, al fine di consolidare i servizi erogati e migliorare l’offerta di trasporto sulla rete metropolitana, sono stati programmati dei lavori di automazione e innovazione dei treni e della linea, al termine dei quali sarà possibile estendere ed ampliare l’attuale programma di esercizio. Pertanto, da sabato 7 luglio e per tutto il periodo estivo, il servizio sulla tratta metropolitana Stesicoro – Nesima nelle giornate di sabato si concluderà alle 21:25, come nei restanti giorni feriali dal lunedì al venerdì, con ultima corsa in partenza da Stesicoro alle 21:10 e ultima corsa in partenza da Nesima alle 20:45. Ti potrebbe interessare: Metropolitana di Catania: storia e sviluppi futuri

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14 giu 2018

Ferrovia Circumetnea: nuovi orari estivi per il servizio ferroviario e le autolinee

di Mobilita Catania

La Ferrovia CircumEtnea ha comunicato e pubblicato i nuovi orari estivi del servizio ferroviario e dei servizi autolinee in vigore dal 12 giugno al 10 settembre 2018. Ferrovia Linea Catania-Paternò-Adrano-Randazzo-Riposto: consultabile a questo link orario estivo 2018 Metropolitana: i treni partono tutti i giorni feriali dai capilinea Nesima e Stesicoro. Le prime corse sono, da lunedì a sabato, alle ore 6:40 da Nesima e alle ore 7:00 da Stesicoro; le ultime, da lunedì a venerdì, alle ore 20:45 da Nesima e alle ore 21:10 da Stesicoro (rispettivamente alle 00:00 e alle 00:30 il sabato notte). La frequenza è di una corsa ogni 10 minuti fino alle ore 15:10 e, quindi, di una corsa ogni 15 minuti fino a termine esercizio. Qui potete consultare gli Orari metropolitana di Catania. Autolinee  Autolinea Randazzo-Bronte-Adrano-Paterno'-Belpasso-Misterbianco-Catania: consultabili a questo link 1A- ORARIO RAND. AD. BELPASSO. CATANIA estivo 2018 Autolinea Randazzo-Castiglione-Linguaglossa-Catania: consultabili a questo link 2 ORARIO. RANDAZZO - CASTIGLIONE - GIARRE - CATANIA ESTIVO 2018 Autolinea Paternò-Belpasso: consultabili a questo link 3 ORARIO. PATERNO' - BELPASSO ESTIVO 2018 Autolinea Lineri-Catania: consultabili a questo link 4 ORARIO LINERI - CATANIA ESTIVO 2018 Navetta Belpasso-Camporotondo Piano Tavola-Misterbianco Centro-Parcheggio Scambiatore Nesima: consultabili a questo link 7 ORARIO ESTIVO 2018 - NAVETTA - STAZIONE METRO NESIMA - PIANO TAVOLA - BELPASSO Navetta Bus/Metro Stazione Metro Nesima-Centro Commerciale Centro Sicilia: consultabili a questo link 8 ORARIO ESTIVO 2018 NAVETTA METRO NESIMA CENTRO SICILIA Autolinea Randazzo-Linguaglossa-Piedimonte-Marina Di Cottone-Mascali (Via Spiaggia)-Riposto: consultabili a questo link 8 ORARIO ESTIVO 2018 NAVETTA METRO NESIMA CENTRO SICILIA Metro Shuttle: consultabili a questo link ORARIO METRO SHUTTLE

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29 mag 2018

Concerto di Carmen Consoli in piazza Duomo: viabilità e trasporto pubblico

di Mobilita Catania

In occasione del concerto "Carmen Consoli & Friends", in programma venerdì 1 giugno in piazza Duomo, la direzione Polizia municipale e l'Utu hanno disposto alcuni provvedimenti di circolazione. La metropolitana sarà aperta sino a mezzanotte e mezza. Dalle ore 19 di lunedì 28 maggio, sino a sabato 2 giugno è istituito il divieto di accesso in piazza Duomo, incluso il tratto da Porta Uzeda alla piazza. Il divieto è valido per tutti i veicoli eccetto che per i mezzi delle forze dell'ordine, di soccorso e autorizzati. Dalle ore 14 di venerdì 1 giugno sino alle ore 3.00 di sabato 2, inoltre, è istituito il divieto di accesso ai pedoni in piazza Duomo, incluso il tratto da Porta Uzeda alla piazza, e nelle vie: Vittorio Emanule II, da via Spadaro Grassi a via Raddusa; Garibaldi, da via Spadaro Grassi a piazza Duomo; Erasmo Merletta, da via Roccaforte a piazza Duomo; Etnea, da piazza Università a porta Uzeda. La Polizia municipale vigilerà per assicurare il rispetto delle disposizioni stabilite. Dalle ore 00,01 di venerdì 1 giugno e sino al termine della manifestazione è istituito il divieto di accesso e di sosta con rimozione coatta, su entrambi i lati, nelle vie: Vittorio Emanuele II, da via San Giuseppe al Duomo a via Sant'Agata; Garibaldi, da via San Martino a piazza Duomo; Erasmo Merletta, da via Roccaforte a piazza Duomo; Etnea, da piazza Università a porta Uzeda. La metropolitana, da giovedì 31 maggio a domenica 3 giugno, osserverà i seguenti orari: giovedì 31 maggio: 6:40 - 21:10 venerdì 1 giugno: 6:40 - 00:30 sabato 2 giugno (festivo): 9:00 - 21:00 domenica 3 giugno (festivo): 9:00 - 21:00 L'orario iniziale si riferisce alla prima corsa da Nesima a Stesicoro; quello finale all'ultima corsa da Stesicoro per Nesima. AMT (Azienda Metropolitana Trasporti) comunica che a partire dal 29 maggio e fino al 2 giugno 2018, per il concerto del 1° giugno in piazza Duomo, alcune linee subiranno variazioni di percorso: potete visualizzare i percorsi alternativi -> Chiusura Piazza Duomo.

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