Opere
02 nov 2017

Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà

di Andrea Tartaglia

Corso Martiri della Libertà, a Catania, è un importante, ampio asse viario che unisce la piazza dov'è sita la Stazione Centrale delle Ferrovie dello Stato al centro storico, collegando piazza Papa Giovanni XXIII a piazza della Repubblica, da dove l'asse prosegue, con un percorso a baionetta, sino alla centralissima piazza Stesicoro, attraverso il Corso Sicilia. Mentre quest'ultimo è del tutto urbanizzato, Corso Martiri della Libertà è rimasto un'incompiuta e, ad oggi, quasi tutti i lotti che vi insistono sono vuoti e caratterizzati da incuria e degrado, nonostante la posizione centrale nel tessuto urbano della città. La Storia Quest'area di Catania appariva densamente costruita sino alla metà del Novecento, facendo parte del grande quartiere di San Berillo, caratterizzato da una fitta rete di strade più o meno strette, e solo in parte mantenutosi (seppur anche questo in stato di degrado) a sud dell'attuale asse di Corso Sicilia e Corso Martiri della Libertà. L’idea di un'ampia strada di collegamento tra il centro e la stazione parte più di un secolo fa, nel lontano 1913, ma l’avvento del primo conflitto mondiale interrompe sul nascere il processo. Il successivo piano di risanamento del 1927 non ha miglior sorte. Con il  P.R.G. del 1934, elaborato da Giovannoni, si ripropone il piano di risanamento del quartiere attraverso la creazione di un grande rettifilo per unire il centro con la stazione, ma stavolta è la seconda guerra mondiale a impedire la messa in atto del piano. Si riparte, così, nel 1947, e si introduce la variante (poi compiutasi) che prevede non più un unico asse rettilineo, bensì due viali con innesto a baionetta. Il piano particolareggiato introduce anche il dimensionamento e le caratteristiche degli edifici, con la fila settentrionale dotata di portici e quella meridionale di una sagoma a sbalzo: caratteristiche evidenti nell'attuale Corso Sicilia. Il 27 novembre 1950 viene firmato l'atto costitutivo dell'Istituto Immobiliare di Catania (Istica) per il risanamento del quartiere di San Berillo e nel 1954 inizia lo sventramento secondo il progetto realizzato dall'architetto Brusa ad assi sfalsati. Il termine risanamento viene utilizzato perché, oltre al proposito di asse di collegamento, una delle ragioni alla base del progetto è migliorare le condizioni igienico-sanitarie del quartiere, considerate di difficile controllo con l'assetto precedente. Al contempo si provvede a costruire un nuovo quartiere residenziale nella zona ovest della città (San Leone) per accogliere i cosiddetti "deportati di San Berillo", circa trentamila abitanti. Si prevede che, su un'area di 240.000 mq, si possano costruire circa 1.800.000 metri cubi con una spesa prevista di 10 miliardi e 338 milioni di lire e un ricavo di 7 miliardi e 338 milioni di lire. I 3 miliardi mancanti verranno forniti dal Comune con il gettito dell'imposta di famiglia. Gli espropri devono essere ultimati entro il febbraio 1960, mentre i lavori devono terminare entro il 3 luglio 1969. Ma il  27 giugno del 1969, cinque giorni prima della scadenza, viene approvata una nuova legge regionale che stabilisce una diversa densità volumetrica passando dai 18,65 mc/mq a soli 5,00 mc/mq. L'Istica, così, avvia un contenzioso con il comune di Catania che dura decenni e solo nel 1991 viene risarcita dalla giunta Bianco con circa 40 miliardi di lire. L'Istica, però, chiederà ulteriori 78 milioni di euro. Nell'agosto del 2004, il sindaco Umberto Scapagnini nomina una commissione di esperti con il compito di risolvere la questione. La conclusione della commissione è che "elementi essenziali del piano di risanamento sono: l’adeguamento del piano alle disposizioni della legge 765 del 1967 e del decreto ministeriale 2 aprile 1968; l’adeguamento dalle esigenze della mobilità e agli standard di verde pubblico e parcheggi; la destinazione delle aree edificabili per non meno del 50% alla realizzazione di attrezzature e servizi pubblici; l’indice di densità fondiaria non superiore ai 5 metri cubi a metro quadro; la riserva, infine, di un sesto dei volumi destinati alla residenza per l’esercizio del diritto di prelazione da parte dei proprietari espropriati". Su questo giudizio super partes, i proprietari presentano un nuovo schema di utilizzo dell'area. Nel 2008, subito dopo le dimissioni del sindaco Scapagnini, il commissario straordinario Vincenzo Emanuele firma un accordo con i soggetti privati titolari delle aree in questione. L’accordo prevede che circa cinquecentomila metri cubi edificabili vengano dati ai proprietari delle aree, in cambio il comune evita il pagamento di 81,4 milioni di euro. Successivamente la cubatura verrà notevolmente ridotta. Nel 2016 l'Istica ha ceduto le sue quote proprietarie al gruppo UniCredit banca. L'area, nel frattempo, è divenuta servita da due nuove stazioni della metropolitana, a ovest (Stesicoro) e a est (Giovanni XXIII), inaugurate nel dicembre dello stesso anno. Il progetto di Massimiliano Fuksas Durante la sindacatura di Raffaele Stancanelli, ecco il primo annuncio di un progetto considerato di rilievo, curato dall'architetto Massimiliano Fuksas, il quale giunge pure in Consiglio Comunale per illustrarne i contenuti. Tuttavia, a distanza di poco tempo, a causa di mai ben chiarite divergenze tra l'architetto e i proprietari delle aree, questi ultimi decidono di rivolgersi a un altro studio di architettura: il bolognese Mario Cucinella Architects (MCA). Questo progetto è divenuto quello ufficiale ed è stato portato avanti dall'amministrazione Bianco la quale, passando per una lunga serie di conferenze di servizi per coniugare le richieste dei privati con le esigenze della città (in tal senso, è stata già aumentata la dotazione di verde pubblico prevista), conta di avviare i primi lavori di urbanizzazione entro la fine del mandato attuale. Il Progetto di Mario Cucinella Ed eccoci al progetto attuale, per il quale sono in fase di appalto i primi lotti di cantiere che consistono in alcune opere di urbanizzazione. «Parola d’ordine: rigenerazione urbana, per mettere Catania in linea con il resto d’Europa». È quanto affermato dall’architetto Mario Cucinella, progettista del nuovo Corso Martiri della Libertà, nel 2012. Il progetto prevede distinte destinazioni d'uso: Residenziale, localizzata nei pressi di via Monsignor Ventimiglia; culturale (a sud) e commerciale (a nord) lungo il viale alberato (l'asse di Corso Martiri della Libertà), destinato a vasta area pedonale e ciclabile; ricettivo-alberghiera, che si affaccia su viale Libertà e piazza Papa Giovanni XXIII e, infine, verde pubblico attrezzato, lungo tutto il viale ma in particolare a nord della scuola media di via Marchese di Casalotto e, soprattutto, in piazza della Repubblica, a nord della quale si prevede la nuova sede del mercato. Il progetto prevede, inoltre, la realizzazione di diversi parcheggi interrati. Le residenze avranno una cubatura di circa 40mila metri cubi e un’altezza di circa 25 metri per un totale di sette piani, in linea con le altezze degli edifici più alti già presenti in zona. Nella zona a est di piazza Giovanni Falcone, dove sorge la Chiesa del Santissimo Crocifisso della buona morte, è previsto il nuovo polo museale e d'intrattenimento (con un teatro), con una nuova piazza. Poco più avanti, dall’altra parte del viale, sorgerà una galleria commerciale. L’ultima zona del viale, la prima provenendo dalla stazione centrale, sarà destinata a strutture ricettivo-alberghiere. Un hotel «di circa 10mila metri cubi per 4mila metri quadrati» dovrebbe nascere proprio di fronte la nuova stazione della metropolitana "Giovanni XXIII". Particolare attenzione verrà dedicata al verde pubblico, che per trattamento ed estensione potrà rappresentare il quarto parco cittadino (dopo il parco del Boschetto della Plaia, il Parco Gioeni, la Villa Bellini e in attesa dei parchi di Librino e di Monte Po): la cura di questa parte specifica del progetto, infatti, è stata affidata alla Land Kipar di Milano. Nel luglio del 2017 è stato pubblicato il primo bando per la realizzazione di alcune opere di urbanizzazione: si tratta di alcune aree da destinare a verde pubblico e spazi pedonali, contrassegnate dalle sigle identificate nel masterplan come VP3, VP4, VP5 e VP6. Il bando è stato vinto dal Consorzio Stabile Costruttori di Maletto (CT) e i lavori aggiudicati il 30 ottobre 2017.  Questo primo step di lavori consisterà in alcune opere di primaria urbanizzazione: nello specifico, la sistemazione a verde intorno alla Chiesa del Santissimo Crocifisso della buona morte di Piazza Giovanni Falcone e intorno alla Scuola Media Statale Giovanni Pascoli.

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14 lug 2017

C.so Martiri della Libertà, in fase di appalto i primi lavori. Prossimo step il parcheggio di Piazza della Repubblica

di Mobilita Catania

Oggi, venerdì 14 luglio 2017, alle ore 10,30, nella Sala Giunta di Palazzo degli Elefanti, il sindaco di Catania Enzo Bianco e l'assessore all'Urbanistica Salvo Di Salvo hanno presentato i primi bandi per gli appalti relativi alla Opere Primarie di Urbanizzazione di corso Martiri della Libertà, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale e sul sito del Comune di Catania. Si tratta della prima parte delle opere di urbanizzazione a carico dei privati, attraverso la Convenzione Urbanistica tra Comune di Catania e ISTICA S.P.A e C.E.CO.S. S.r.L stipulata nel 2012, i lavori saranno a carico dei privati che realizzeranno l’intero progetto dell’Architetto Mario Cucinella. L’amministrazione comunale nelle figure del sindaco Enzo Bianco, dell’assessore Salvo Di Salvo e del direttore della direzione Urbanistica hanno svolto il ruolo di facilitazione e coordinamento dell’iter con i privati: nel 2014 è stato aumentato il verde pubblico del 30% rispetto al masterplan preventivo, nel 2016 è giunto il parere dell’autorità nazionale anti-corruzione, l’Anac. Attraverso la Convenzione Urbanistica tra Comune di Catania e ISTICA S.P.A e C.E.CO.S. S.r.L stipulata nel 2012, i lavori saranno a carico dei privati Il primo step di lavori, per il quale il 7 luglio è stato presentato il bando di gara, consisterà nelle opere di primaria urbanizzazione: nello specifico, la sistemazione a verde intorno alla Chiesa del Santissimo Crocifisso della buona morte di Piazza Giovanni Falcone e intorno alla Scuola Media Statale Giovanni Pascoli, per un impegno di spesa complessivo di € 2.380.000,00, di cui € 1.919.800,35 per lavori ed € 460.199,65 per somme a disposizione. Gli interventi, che secondo le previsioni partiranno in autunno, insistono su un'area complessiva di 10 mila metri quadri. Le aree di intervento sviluppate nella progettazione generale, individuate in sede di convenzione urbanistica del 16/11/2012 tra il Comune di Catania e i privati proprietari delle aree, sono indicate con le sigle VP1, VP2, VP3, VP4, VP5, VP6 e sono così caratterizzate:   Area Vp3 l progetto riguarda la realizzazione di una piazza di superficie pari a ca. 1000 mq, in prossimità di Piazza Grenoble, tra via Maddem e via Castiglione, primo elemento dell’area minerale intorno al mercato coperto, la cui realizzazione è prevista dal progetto di risanamento del quartiere di San Berillo vecchio. Ispirata alle piazze alberate catanesi, un filtro verde di Albizie crea aree ombreggiate di sosta riparate dalla strada, mentre il disegno della pavimentazione indirizza e accompagna i flussi pedonali. Area VP4 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato lungo corso Martiri della Libertà angolo con via Francesco Crispi, davanti la chiesa della Buona Morte, e prevede la realizzazione di un tratto di viale con una quinta verde sulla Chiesa della Buona Morte a Sud, formata da un agrumeto con spazi attrezzati per la sosta. La fascia pavimentata è ombreggiata da un filare di Ceratonia siliqua (gen. maschile), con sedute tra gli alberi. Area VP5 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato posta su via Fischetti tra corso Martiri della libertà e via Archimede e prevede la realizzazione di un’area pedonale, in corrispondenza di un tratto della via Fischetti compreso tra via Archimede e Corso Martiri della Libertà. L’area sarà pavimentata in lastre in monostrato vulcanico intervallato da aiuole con alberi e arbusti e sarà attrezzata con sedute e cestini portarifiuti. In corrispondenza dei lati confinanti lunghi si prevede la realizzazione di schermature realizzate tramite doghe in larice ricoperte a tratti da rampicanti. Area VP6 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato posta lungo corso Martiri della libertà, contigua alla scuola Giovanni Pascoli e prevede la realizzazione di un tratto del viale previsto dal masterplan di risanamento del quartiere di San Berillo vecchio. A Sud-Ovest dell’area si realizzerà un campo sportivo polivalente per una superficie complessiva pari a ca. 3005 mq. Il tratto lungo il corso sarà pavimentato con lastre in monostrato vulcanico e corredato da un doppio filare alberato e da sedute. A ridosso dell’istituto Pascoli, è prevista la realizzazione di una quinta verde formata da un agrumeto intervallato da spazi attrezzati per la sosta e da un’area a gioco per bambini. Dopo il primo step si procederà alla costruzione del parcheggio sotterraneo a tre piani di Piazza della Repubblica e del parco urbano di superficie, per un costo complessivo di 14 milioni di euro; per quest’ultimo intervento, ben più corposo, i privati a breve dovranno presentare il progetto esecutivo. . A settembre si formerà una Conferenza di Servizi per coordinare l'iter che porterà al bando di gara della seconda tranche di lavori: tra la fine di quest'anno e l'inizio del 2018 i lavori su un'area di 30 mila metri quadri saranno appaltati. In merito alla sostenibilità finanziaria dell’opera, motivi di fiducia derivano dalla presenza della società finanziaria Capital Development che fa riferimento a Unicredit. IL PROGETTO COMPLESSIVO Corso Martiri della Libertà è un importante e ampio asse viario che collega la piazza dov’è sita la Stazione Centrale delle Ferrovie dello Stato al centro storico: negli anni ’50 la Istituto Immobiliare di Catania (Istica) inizia lo sventramento secondo il progetto realizzato dall’architetto Brusa. Per decenni il progetto iniziale rimane in stallo a causa di un contenzioso tra Istica e Comune, che si concluderà solo nel 2008. Nel 2012 viene presentato il progetto firmato da Mario Cucinella Architects (MCA) che prevede distinte destinazioni d’uso: residenziale, localizzata nei pressi di via Monsignor Ventimiglia; culturale (a sud) e commerciale (a nord) lungo il viale alberato (l’asse di Corso Martiri della Libertà), destinato a vasta area pedonale e ciclabile; ricettivo-alberghiera, su viale Libertà e piazza Papa Giovanni XXIII e, infine, verde pubblico attrezzato, lungo tutto il viale. Il progetto complessivo avrà un costo complessivo di 220 milioni di euro a carico dei privati. Per approfondire la storia e il progetto di Corso Martiri dellà Libertà, ecco la scheda dell’opera: Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà  

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10 lug 2017

Corso Martiri della Libertà, la riqualificazione comincia dal verde pubblico: pubblicato il bando per i primi lavori

di Mobilita Catania

Sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana è stato pubblicato il bando di gara per la realizzazione di aree a verde nella zona di Corso Martiri della Libertà. Si tratta della prima parte delle opere di urbanizzazione a carico dei privati che realizzeranno l'intero progetto dell'Architetto Mario Cucinella. Il primo step di lavori consisterà nelle opere di primaria urbanizzazione: nello specifico, la sistemazione a verde intorno alla Chiesa del Santissimo Crocifisso della buona morte di Piazza Giovanni Falcone e intorno alla Scuola Media Statale Giovanni Pascoli, per un impegno di spesa complessivo di € 2.380.000,00, di cui € 1.919.800,35 per lavori ed € 460.199,65 per somme a disposizione. Il masterplan generale per la riqualificazione di questa parte del vecchio rione di San Berillo si ispira ai giardini pensili babilonesi e alla cultura degli spazi verdi, tipica della città di Catania. Il progetto prevede la realizzazione di un grande giardino urbano con funzione di collegamento tra città e mare e con funzione di ricucitura tra i due quartieri limitrofi. Al suo interno si sviluppa un asse verde (pedonale e ciclabile) che diventerà un nuovo grande viale cittadino, intervallato da piazze pedonali. Lungo il corso si affacciano una serie di edifici bassi, gradonati, con terrazze giardino, destinati a negozi e a funzioni di scala più urbana (cinema, teatro, museo). Alle estremità trovano spazio degli edifici residenziali (come chiusura del tessuto urbano) e un albergo dall'architettura particolarmente studiata, con un significato simbolico, quasi una porta della città dal mare. Le aree di intervento sviluppate nella progettazione generale, individuate in sede di convenzione urbanistica del 16/11/2012 tra il Comune di Catania e i privati proprietari delle aree, sono indicate con le sigle VP1, VP2, VP3, VP4, VP5, VP6 e sono così caratterizzate: - VP1 – VP2 (non incluse in questo primo bando): il parco pubblico (7895 mq); la prima area del parco, una superficie che racchiude già gli elementi che caratterizzeranno il parco: la radura verde, le isole boscate, i percorsi naturali. I tracciati ciclopedonali connettono il parco ai principali poli di interesse (il centro storico a Ovest, Piazza della Repubblica e l’area del nuovo mercato a Nord, via Don Luigi Sturzo a Sud). VP3: La piazza minerale (786 mq); la piazza del mercato diventa l’elemento anticipatore di tutta l’area minerale attrezzata intorno al mercato, in affaccio sul parco pubblico. Questo primo tassello crea un invito verso la piazza e si apre verso il futuro mercato. - VP4 – VP6: Le quinte attrezzate (parte della Promenade pedonale), rispettivamente legate alla chiesa e alla scuola media (3442 mq). - VP5: Il giardino urbano (806 mq) nell’area di Via Fischetti; il primo percorso pubblico che attraverserà l’edificio della Promenade, completamente permeabile al piano terra, arricchito da rigogliosi giardini urbani inseriti lungo il percorso. Area Vp3 l progetto riguarda la realizzazione di una piazza di superficie pari a ca. 1000 mq, in prossimità di Piazza Grenoble, tra via Maddem e via Castiglione, primo elemento dell’area minerale intorno al mercato coperto, la cui realizzazione è prevista dal progetto di risanamento del quartiere di San Berillo vecchio. Ispirata alle piazze alberate catanesi, un filtro verde di Albizie crea aree ombreggiate di sosta riparate dalla strada, mentre il disegno della pavimentazione indirizza e accompagna i flussi pedonali. Area VP4 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato lungo corso Martiri della Libertà angolo con via Francesco Crispi, davanti la chiesa della Buona Morte, e prevede la realizzazione di un tratto di viale con una quinta verde sulla Chiesa della Buona Morte a Sud, formata da un agrumeto con spazi attrezzati per la sosta. La fascia pavimentata è ombreggiata da un filare di Ceratonia siliqua (gen. maschile), con sedute tra gli alberi. Area VP5 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato posta su via Fischetti tra corso Martiri della libertà e via Archimede e prevede la realizzazione di un’area pedonale, in corrispondenza di un tratto della via Fischetti compreso tra via Archimede e Corso Martiri della Libertà. L’area sarà pavimentata in lastre in monostrato vulcanico intervallato da aiuole con alberi e arbusti e sarà attrezzata con sedute e cestini portarifiuti. In corrispondenza dei lati confinanti lunghi si prevede la realizzazione di schermature realizzate tramite doghe in larice ricoperte a tratti da rampicanti. Area VP6 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato posta lungo corso Martiri della libertà, contigua alla scuola Giovanni Pascoli e prevede la realizzazione di un tratto del viale previsto dal masterplan di risanamento del quartiere di San Berillo vecchio. A Sud-Ovest dell’area si realizzerà un campo sportivo polivalente per una superficie complessiva pari a ca. 3005 mq. Il tratto lungo il corso sarà pavimentato con lastre in monostrato vulcanico e corredato da un doppio filare alberato e da sedute. A ridosso dell’istituto Pascoli, è prevista la realizzazione di una quinta verde formata da un agrumeto intervallato da spazi attrezzati per la sosta e da un’area a gioco per bambini.   I PRIMI LAVORI Dopo il primo step, per cui è stato pubblicato il bando per l'affidamento dei lavori, si procederà alla costruzione del parcheggio sotterraneo a tre piani di Piazza della Repubblica e del parco urbano di superficie, per un costo complessivo di 14 milioni di euro; per quest’ultimo intervento, ben più corposo, i privati a breve dovranno presentare il progetto esecutivo. In merito alla sostenibilità finanziaria dell’opera, motivi di fiducia derivano dalla presenza della società finanziaria Capital Development che fa riferimento a Unicredit. IL PROGETTO COMPLESSIVO Corso Martiri della Libertà è un importante e ampio asse viario che collega la piazza dov’è sita la Stazione Centrale delle Ferrovie dello Stato al centro storico: negli anni ’50 la Istituto Immobiliare di Catania (Istica) inizia lo sventramento secondo il progetto realizzato dall’architetto Brusa. Per decenni il progetto iniziale rimane in stallo a causa di un contenzioso tra Istica e Comune, che si concluderà solo nel 2008. Nel 2012 viene presentato il progetto firmato da Mario Cucinella Architects (MCA) che prevede distinte destinazioni d’uso: residenziale, localizzata nei pressi di via Monsignor Ventimiglia; culturale (a sud) e commerciale (a nord) lungo il viale alberato (l’asse di Corso Martiri della Libertà), destinato a vasta area pedonale e ciclabile; ricettivo-alberghiera, su viale Libertà e piazza Papa Giovanni XXIII e, infine, verde pubblico attrezzato, lungo tutto il viale. Per approfondire la storia e il progetto di Corso Martiri dellà Libertà, ecco la scheda dell’opera: Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà

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27 giu 2017

Corso Martiri della Libertà, verso la pubblicazione del bando per i primi lavori

di Amedeo Paladino

Si definiscono le tappe che porteranno all’inizio dei lavori per uno dei progetti più attesi in città, e uno dei più rilevanti a livello nazionale per estensione e centralità dell’area, ovvero quello relativo alla riqualificazione del Corso Martiri della Libertà nel quartiere di San Berillo. Il bando di gara per la prima tranche di lavori a carico dei privati sarà pubblicato in Gazzetta ufficiale siciliana entro questa settimana. A CHE PUNTO SIAMO? L’amministrazione comunale nelle figure del sindaco Enzo Bianco, dell’assessore Salvo Di Salvo e del direttore della direzione Urbanistica hanno svolto il ruolo di facilitazione e coordinamento dell’iter con i privati: nel 2014 è stato aumentato il verde pubblico del 30% rispetto al masterplan preventivo, nel 2016 è giunto il parere dell’autorità nazionale anti-corruzione, l’Anac. Nel mese di maggio è giunta a conclusione la fase della conferenza dei servizi relativamente alle opere di urbanizzazione. Come riportato da LiveSicilia in un articolo a firma di Melania Tanteri il 23 giugno con provvedimento dirigenziale la Direzione dei Lavori Pubblici del Comune di Catania ha dato il via libera alla pubblicazione del bando di gara per la prima tranche di lavori inerenti alle opere di urbanizzazione primaria. Attraverso la Convenzione Urbanistica tra Comune di Catania e ISTICA S.P.A e C.E.CO.S. S.r.L stipulata nel 2012, i lavori saranno a carico dei privati: questa prima tranche di lavori, il cui bando sarà pubblicato Nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana questa settimana, avrà un importo di 1.919.800 di euro, di cui 52.244 euro per oneri di sicurezza. Secondo il cronoprogramma dettato dal direttore Persico il risultato della gara si avrà a settembre, subito dopo i lavori potranno cominciare. I PRIMI LAVORI Il primo step, quindi, consisterà nelle opere di primaria urbanizzazione, nello specifico, la sistemazione a verde intorno alla Chiesa del Santissimo Crocifisso della buona morte di Piazza Giovanni Falcone e intorno alla Scuola Media Statale Giovanni Pascoli, per un importo complessivo di circa 2 milioni di euro, in seguito ai privati verrà affidata la costruzione del parcheggio sotterraneo a tre piani di Piazza della Repubblica e del parco urbano di superficie, per un costo complessivo di 14 milioni di euro; per quest'ultimo intervento, ben più corposo, i privati a breve dovranno presentare il progetto esecutivo. In merito alla sostenibilità finanziaria dell’opera, motivi di fiducia derivano dalla presenza della società finanziaria Capital Development che fa riferimento a Unicredit. IL PROGETTO Corso Martiri della Libertà è un importante e ampio asse viario che collega la piazza dov’è sita la Stazione Centrale delle Ferrovie dello Stato al centro storico: negli anni ’50 la Istituto Immobiliare di Catania (Istica) inizia lo sventramento secondo il progetto realizzato dall’architetto Brusa. Per decenni il progetto iniziale rimane in stallo a causa di un contenzioso tra Istica e Comune, che si concluderà solo nel 2008. Nel 2012 viene presentato il progetto firmato da Mario Cucinella Architects (MCA) prevede distinte destinazioni d’uso: residenziale, localizzata nei pressi di via Monsignor Ventimiglia; culturale (a sud) e commerciale (a nord) lungo il viale alberato (l’asse di Corso Martiri della Libertà), destinato a vasta area pedonale e ciclabile; ricettivo-alberghiera, che si affaccia su viale Libertà e piazza Papa Giovanni XXIII e, infine, verde pubblico attrezzato, lungo tutto il viale. Per approfondire la storia e il progetto di Corso Martiri dellà Libertà, vi consigliamo la nostra scheda dell’opera: Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà

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06 mag 2017

Corso Martiri della Libertà: a tappe forzate verso l’inizio dei lavori di prima urbanizzazione

di Amedeo Paladino

Si definiscono le tappe che porteranno all'inizio dei lavori per uno dei progetti più attesi in città, e uno dei più rilevanti a livello nazionale per estensione e centralità dell'area, ovvero quello relativo alla riqualificazione del Corso Martiri della Libertà nel quartiere di San Berillo. A CHE PUNTO SIAMO? L'amministrazione comunale nelle figure del sindaco Enzo Bianco, dell’assessore Salvo Di Salvo e del direttore della direzione Urbanistica hanno svolto il ruolo di facilitazione e coordinamento dell'iter con i privati: nel 2014 è stato aumentato il verde pubblico del 30% rispetto al masterplan preventivo, nel 2016 è giunto il parere dell'autorità nazionale anti-corruzione, l’Anac. Nelle ultime settimane è giunta a conclusione la fase della conferenza dei servizi relativamente alle opere di urbanizzazione. Si procederà ora alle procedure per appaltare i lavori mediante gare di evidenza pubblica: se verranno rispettati i tempi tra la fine di quest'anno e l'inizio del 2018, tutto sarà pronto per la prima tranche di lavori. I PRIMI LAVORI Il primo step consisterà nelle opere di primaria urbanizzazione, nello specifico, comprenderanno il parcheggio sotterraneo a tre piani di Piazza della Repubblica, il parco urbano di superficie, entrambi per un costo complessivo di 14 milioni di euro; la sistemazione a verde intorno alla Chiesa del Santissimo Crocifisso della buona morte di Piazza Giovanni Falcone e intorno alla Scuola Media Statale Giovanni Pascoli, per un importo complessivo di 2 milioni di euro. In merito alla sostenibilità finanziaria dell'opera, motivi di fiducia derivano dalla presenza della società finanziaria Capital Development che fa riferimento a Unicredit. IL PROGETTO Corso Martiri della Libertà è un importante e ampio asse viario che collega la piazza dov’è sita la Stazione Centrale delle Ferrovie dello Stato al centro storico: negli anni '50 la Istituto Immobiliare di Catania (Istica) inizia lo sventramento secondo il progetto realizzato dall’architetto Brusa. Per decenni il progetto iniziale rimane in stallo a causa di un contenzioso tra Istica e Comune, che si concluderà solo nel 2008. Nel 2012 viene presentato il progetto firmato da Mario Cucinella Architects (MCA) prevede distinte destinazioni d’uso: residenziale, localizzata nei pressi di via Monsignor Ventimiglia; culturale (a sud) e commerciale (a nord) lungo il viale alberato (l’asse di Corso Martiri della Libertà), destinato a vasta area pedonale e ciclabile; ricettivo-alberghiera, che si affaccia su viale Libertà e piazza Papa Giovanni XXIII e, infine, verde pubblico attrezzato, lungo tutto il viale. Per approfondire la storia e il progetto di Corso Martiri dellà Libertà, vi consigliamo la nostra scheda dell'opera: Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà    

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19 nov 2015

Corso Martiri della Libertà, il progetto presentato a Milano: consulta i dettagli e le foto

di Amedeo Paladino

Oggi presso la Triennale di Milano durante la dodicesima edizione di Urbanpromo, evento nazionale di riferimento per il marketing urbano e territoriale organizzato dall’Istituto Nazionale di Urbanistica e da Urbit, verrà presentato il progetto di riqualificazione di Corso Martiri della Libertà, curato dallo studio dell'architetto Mario Cucinella. L'ampio asse viario che collega la piazza dov’è sita la Stazione Centrale delle Ferrovie dello Stato al centro storico è caratterizzato dall'incuria e dal degrado dei lotti che lo compongono. Quest’area di Catania appariva densamente costruita sino alla metà del Novecento, facendo parte del grande quartiere di San Berillo: dallo sventramento operato negli anni '50, che ha causato un contenzioso tra la Istica (Istituto Immobiliare di Catania) e il Comune di Catania che si conclude nel 1991, passando per il progetto (poi scartato) dell'architetto  Massimiliano Fuksas, il piano di risanamento ha caratterizzato l'ultimo mezzo secolo della storia di Catania. Il progetto che sarà presentato oggi a Milano, alla presenza dell'assessore all'urbanistica di Catania Salvo Di Salvo,  è stato curato dallo studio Mario Cucinella Architecs prevede distinte destinazioni d’uso: resindenziale, culturale, commerciale, ricettivo-alberghiera, ampie aree verdi attrezzate e un percorso ciclo-pedonale. Attualmente si attende il rilascio delle concessioni edilizie per l'inizio dei lavori delle opere di primaria urbanizzazione, che dovrebbe avvenire entro la fine del 2015, previa parere dell'Anac sull'affidamento dei lavori. Potete consultare i dettagli e le foto del progetto cliccando sul link della scheda opera, di seguito riportato: Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà

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