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16 set 2019

Metropolitana di Catania aperta tutti i giorni della settimana. Domenica 22 il servizio sarà gratuito

di Andrea Tartaglia

Non poteva esserci periodo più azzeccato per dare avvio alla lungamente attesa apertura della metropolitana di Catania tutti i giorni, domeniche comprese: questa è la settimana europea della mobilità sostenibile e coincide felicemente con l'estensione del servizio del più efficace e veloce sistema di trasporto pubblico locale di cui dispone il capoluogo etneo, la metropolitana, finora unica infrastruttura del genere in Sicilia. Niente più saracinesche della metro abbassate di domenica, da oggi la città di Catania è un po' più "normale" e la mobilità sostenibile, insieme con i cittadini di Catania, turisti e visitatori, non può che trarne indubbio beneficio. Per celebrare questo passaggio tanto atteso, nel suo primo giorno di apertura ordinaria domenicale, l'accesso alla metropolitana di Catania sarà gratuito domenica 22 settembre, con corse dei treni dalle 8:30 alle 22 e frequenza in entrambe le direzioni di 15 minuti. In particolare, le prime corse saranno alle 8:30 da Nesima e alle 8:55 da Stesicoro; le ultime alle 21:30 da Nesima e alle 22:00 da Stesicoro. Le 22 sarà anche il nuovo orario di chiusura della metropolitana a partire dal giorno successivo, lunedì 23 settembre: dalla settimana prossima, quindi, si aggiungono nuove corse alle 21:25, 21:40 e 22:00 da Stesicoro per Nesima e alle 21, 21:15 e 21:30 da Nesima per Stesicoro. L'apertura della metropolitana, da lunedì a sabato, rimane alle 6:45. Da lunedì a venerdì, dalle 6:45 alle 15:10, la frequenza dei treni rimane di una corsa ogni 10 minuti in entrambe le direzioni. Ti potrebbero interessare: Settimana Europea della Mobilità Sostenibile 2019 a Catania: tutte le iniziative Metropolitana di Catania Passante Ferroviario di Catania VIDEO | Il tunnel realizzato lungo la tratta Palestro-Stesicoro FOTO | Slitta l'apertura della stazione metro Cibali: i tempi li detta... l'acqua Dal 2021 in esercizio i nuovi treni della metro di Catania: ecco come saranno

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15 set 2019

Dal 16 al 22 settembre a Catania la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile: tutte le iniziative in città

di Mobilita Catania

Azioni di mobilità sostenibile, isole pedonali e iniziative culturali a favore dell'ambiente nel capoluogo etneo. Dal 16 al 22 settembre, Catania vivrà la 18a edizione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, quest'anno dedicata al tema della “mobilità attiva”,  in particolare pedonale e ciclistica, con lo slogan "Camminiamo insieme". Il programma cittadino della manifestazione, promossa  dalla Commissione Europea e dal Ministero dell’ambiente e a cui il Comune di Catania ha aderito, è stato illustrato nella sala giunta di Palazzo degli Elefanti dal sindaco Salvo Pogliese, dall'assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Marco Falcone, e dagli assessori comunali Pippo Arcidiacono e Sergio Parisi insieme con i rappresentanti delle numerosi realtà pubbliche e private coinvolte. «Abbiamo aderito – ha detto Pogliese - con grande entusiasmo e, soprattutto, con segni concreti alla campagna europea di sensibilizzazione alla sostenibilità ambientale perché vogliamo recuperare il tempo perduto negli ultimi decenni su questo fronte e regalare ai nostri figli una città con minori emissioni di anidride carbonica e una migliore qualità della vita. Sono tante le iniziative che metteremo in atto a cominciare dall'apertura domenicale ordinaria della metropolitana (che domenica 22 sarà gratuita, ndr) obiettivo che ci eravamo prefissati e che abbiamo raggiunto in sinergia con la Fce. Ma anche la chiusura al traffico in maniera sperimentale, per una settimana a partire da lunedì, di due aree importanti come piazza Duca di Genova e piazza Dante, o la realizzazione di alcune zone pedonali nella giornata di domenica 22 settembre, al lungomare il pomeriggio e nel centro storico la mattina. Zone scelte non a caso, su cui avvieremo una sperimentazione per valutare se renderne alcune permanenti. È l'avvio di un percorso qualificante che intendiamo portare avanti anche con gli studenti della nostra città per far percepire loro l'importanza dell'utilizzo del mezzo pubblico, dei temi della mobilità sostenibile e gli enormi benefici a vantaggio non soltanto del traffico ma anche della salute”. «Una manifestazione così importante a favore della mobilità sostenibile non poteva che trovare il pieno sostegno della Regione, ha sottolineato l'assessore regionale Marco Falcone. Ringrazio il sindaco per le molteplici iniziative messe in campo in questo settore, che contribuiscono a creare le condizioni utili a favorire l'utilizzo del mezzo pubblico, in linea con il nostro lavoro nell'ambito dell'intermodalità che prevede anche la realizzazione  di nuove infrastrutture». «La sperimentazione di questa settimana – ha evidenziato l'assessore comunale Arcidiacono – ci permetterà di intravedere il volto di una città nuova, di rivolgere la nostra attenzione alle ztl, alle aree pedonali, ai  mezzi elettrici. Sarà utile a comprendere l'importanza della mobilità sostenibile anche - e lo dico come medico - nella prevenzione di  malattie croniche respiratorie oggi molto diffuse ma che possiamo assolutamente evitare con nuovi stili di vita». Sono intervenuti anche l'ingegnere Salvo Fiore della Fce, che ha illustrato le iniziative della metropolitana a cominciare dall’apertura domenicale che diverrà stabile, il presidente dell'ordine degli architetti Alessandro Amaro, l'ingegnere Sonia Grasso in rappresentanza dell'ordine degli ingegneri, il professore Matteo Ignaccolo per l'Università di Catania, Marco Oddo presidente Fiab Catania MontainBike e altri soggetti. Hanno partecipato all'incontro anche il presidente del comunale Giuseppe Castiglione, quello dell'Amt Giacomo Bellavia, il mobility manager del Comune, Filippa Adornetto, il comandante della polizia municipale Stefano Sorbino, oltre a rappresentanti di Rfi e di altri enti, aziende e associazioni coinvolti nella manifestazione: Città metropolitana di Catania, Coni, scuola media “Cavour” di Catania, istituto tecnico “Archimede” di Catania, Fiab Catania MontainBike Sicilia ASD, associazione Orione, Uisp (Unione Italiana Sport per tutti), Wwf Sicilia Nord Orientale, Associazione Siciliantica, Etna e Dintorni, Etnaviva in Bici, Cai Catania, Fiab Trecastagni. Il calendario messo a punto dal Comune annovera attività di natura pedonale, ciclabile, artistico-culturale, ludico-ricreative ed espositivo-promozionale, quali convegni, seminari, tavoli tecnici, laboratori didattico-artistici, passeggiate in bici, itinerari e visite culturali guidate, esposizione di mezzi elettrici a 2 ruote e di micromobilità, dimostrazioni sportive. Tra le varie iniziative della Settimana è prevista la chiusura al traffico veicolare dal 16 al 22 settembre delle piazze Dante e Cardinale Salvatore Pappalardo (già Duca di Genova), la giornata “In città senza la mia auto” di domenica 22 settembre, con la realizzazione di ampie isole pedonali nel centro cittadino, dalle 8 alle 14,  e sul Lungomare, dalle ore 16 alle 21.30, con la proposta di una serie di attività finalizzate alla riappropriazione dello spazio urbano. In programma, come detto, anche l'inaugurazione dell'apertura domenicale della metropolitana che, per l'occasione, nell'intera giornata del 22 settembre prossimo sarà gratuita così come, dalle ore 8 alle 14, il servizio Amt della linea Librino Express  e del bike sharing “BiCT”, attivo nel parcheggio R1 di via Plebiscito dell’Amt e in piazza Paolo Borsellino. Qui il programma completo della manifestazione. Mobilita Catania auspica che le iniziative succitate possano in toto o in larga parte divenire permanenti, naturalmente con un'attenta visione urbanistica d'insieme e un'accorta pianificazione, al fine di rendere Catania una città più vivibile e al passo coi tempi, dove rendere concrete nuove abitudini e stili di vita tutto l'anno e non solo occasionalmente.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Metropolitana di Catania aperta tutti i giorni della settimana. Domenica 22 il servizio sarà gratuito

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14 set 2019

FOTO | Stazione Cibali della metropolitana: i tempi li detta… l’acqua

di Mobilita Catania

La stazione della metropolitana di Catania denominata "Cibali", realizzata nell'omonimo quartiere, in corrispondenza della vicina stazione della Ferrovia Circumetnea, avrebbe dovuto aprire nel 2017 insieme alle altre tre nuove fermate della tratta Borgo-Nesima ma probabilmente non sarà completata neanche in questo 2019. Diverse, nel tempo, le ragioni del ritardo: inizialmente dovuto ad aspetti di carattere tecnico, per via delle infiltrazioni d'acqua che caratterizzano quest'area di Catania, successivamente è stata la crisi Tecnis -la ditta che ha in appalto la realizzazione dell'opera- a rallentare ogni operazione, tant'è che per parecchi mesi, pur non consecutivi, i lavori di completamento non sono stati portati avanti e il cantiere è stato aperto a singhiozzo. Adesso l'aspetto societario è finalmente stato risolto, l'impresa c'è (la Tecnis è stata rilevata da una società avellinese, la D'Agostino) ma riaffiorano i vecchi problemi: le infiltrazioni nella struttura. Per completare la struttura mancherebbe poco: appena due mesi intensi di lavoro, che contemplerebbero anche l'installazione di tutti gli impianti, compresi ascensori e scale mobili, che si trovano già all'interno del cantiere. Se non si procede subito è per prudenza: nessun impianto verrà montato se prima la struttura non sarà messa in sicurezza dalle infiltrazioni ed è per questo che la struttura è stata e sta venendo sottoposta a una serie di iniezioni di isolante. A questo punto, la tempistica è data dalla risposta dell'acqua: bisogna attendere un periodo ragionevole per verificare il buon esito delle iniezioni, sperando che le infiltrazioni non affiorino in altri punti della struttura, altrimenti occorrerà ripetere l'intervento (e attendere nuovamente la verifica). Cauto ottimismo da parte dei tecnici e dei vertici della Fce: senza ulteriori intoppi, la stazione dovrebbe aprire entro i primi mesi del 2020. Ma la tempistica certa -che poi è quella relativa al montaggio degli impianti e delle rifiniture- si conoscerà solo quando la struttura potrà dirsi finalmente messa in sicurezza sotto il profilo idrogeologico. Mobilita Catania ha visitato il cantiere di Cibali insieme con il Direttore Generale della Fce, Ing. Salvatore Fiore, l'Assessore Regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, e il Sindaco di Catania, Salvo Pogliese. Ecco le immagini: Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Passante Ferroviario di Catania    

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12 set 2019

Pianificazione trasporti, il Sindaco di Catania promuove incontro con Regione, RFI e FCE per il nodo Fontanarossa

di Mobilita Catania

Il Sindaco di Catania, Salvo Pogliese, ha presieduto un incontro a Palazzo degli Elefanti mirato a coordinare gli interventi in corso sul sistema della mobilità su ferro sia da parte di Rete Ferroviaria Italiana che della Ferrovia Circumetnea con particolare riguardo al nodo Fontanarossa. Le iniziative di RFI, nel sistema del nodo ferroviario Catania, da un parte, e quella della FCE per il completamento fino all’aeroporto della linea della metropolitana, dall’altra, sono state al centro dell’incontro che il primo cittadino ha indetto con tutti gli attori istituzionali interessati: «Le azioni intraprese -ha detto il sindaco Pogliese- devono essere perfettamente coordinate sia tra loro, ma anche con le ipotesi di sviluppo della SAC dell’aeroporto. Spetta al Comune portare a sintesi unitaria ogni azione sul territorio comunale nell’ambito della pianificazione urbanistica, in corso di attuazione, orientata alla sostenibilità urbana e ambientale nel quadro metropolitano e sub regionale, ma anche in altri settori in cui gli interessi coinvolti sono inter-istituzionali». Lo strumento urbanistico comunale di una grande città, ha ricordato il Sindaco, fra i suoi obblighi fondamentali contempla la previsione armonica delle principali reti ferroviarie e stradali esistenti e in prospettiva quelle degli anni a venire: «Le scelte relative alla mobilità su ferro - ha aggiunto Pogliese - non possono, dunque, essere autoreferenziali ma necessariamente coordinate fra loro e con le altre linee di trasporto pubblico di massa». Alla riunione, infatti, ha partecipato l’assessore regionale ai trasporti e delle infrastrutture Marco Falcone, oltre che i rappresentanti degli enti attuatori, il presidente dell’Amt Giacomo Bellavia, il rappresentante della Sac Luigi Bonfiglio, l’assessore comunale ai lavori pubblici Giuseppe Arcidiacono, il Direttore comunale dell’Urbanistica Biagio Bisignani, il consulente del Sindaco per il Prg, prof. Paola La Greca, l’ingegnere capo della Città Metropolitana di Catania Salvatore Galizia e Pippo Li Volti della segreteria tecnica dell’assessore regionale alle infrastrutture. L’ing. Salvatore Leocata per RFI ha ricordato che la cosiddetta questione del “nodo Catania” si articola in tre filoni strettamente integrati fra loro: interramento della linea di corsa al di sotto dell’area aeroportuale, per consentire il prolungamento della pista; la realizzazione della stazione ferroviaria di Fontanarossa; il raddoppio della linea da Centrale ad Acquicella con la sostituzione dell’attuale viadotto ferroviario di via Dusmet e della galleria esistente a binario unico che passa sotto il Castello Ursino. La stazione di Fontanarossa diventa necessaria, nel disegno di RFI, come “nodo cerniera” per consentire lo smantellamento della fermata di Bicocca, in esito all’interramento della linea, con il previsto abbassamento del piano del ferro e la conseguente ridefinizione delle funzioni oggi affidate a Catania Centrale. Un nodo necessario, dunque, per ragioni di funzionalità ferroviaria che, tuttavia, non possono compromettere l’adeguatezza delle scelte urbanistiche complessive che, come ha rilevato con chiarezza rilevato l’assessore regionale Marco Falcone “devono avere il cittadino e il miglioramento dei servizi al centro di ogni azione da compiere”. A questo proposito, il Sindaco Pogliese ha ribadito la necessità ineludibile dell’intersezione  della linea RFI con quella della Metropolitana in corrispondenza del parcheggio scambiatore Fontanarossa gestito dall’AMT. Una previsione - ha sottolineato l’ing. Salvo Fiore, direttore generale di Fce- peraltro contenuta negli accordi di programma sin dal 2005. Peraltro anche le linee strategiche del piano della SAC confermano questa impostazione facendo della stazione integrata di Fontanarossa la testata nord della prospettata previsione della “City Airport”, fase finale dell’assetto auspicato per il grande aeroporto di Catania del 2030. «Le riflessioni e gli stimoli scaturiti da questa riunione -ha concluso il sindaco Pogliese-dovranno diventare un tavolo operativo permanente per portare a sintesi le proposte e le istanze che emergono dall'indispensabile integrazione fra pianificazione urbanistica e dei trasporti. Confido molto nella concreta disponibilità e lungimiranza dell’assessore regionale Marco Falcone che non mancherà di considerare l’imminente avvio del Piano Urbano di Mobilità Sostenibile che, in parallelo al nuovo strumento urbanistico che stiamo redigendo, contribuirà a recuperare il tempo perduto e disegnare Catania come un ecosistema urbano sostenibile». Lo staff tecnico di Mobilita Catania segue con particolare interesse la vicenda e apprezza l'incontro, già sollecitato da questa testata, e le sue finalità, dopo averne sollevato la questione: in questo articolo le riflessioni circa la necessità di uno scambio dei mezzi di trasporto su ferro presso il parcheggio scambiatore di Fontanarossa e l'opportunità di un intervento da parte del Comune di Catania. Nell'immagine di copertina, il progetto del nodo intermodale del parcheggio scambiatore di Fontanarossa, con il collegamento tra le future fermate della metropolitana e del passante ferroviario. Ti potrebbe interessare: Collegamento sopraelevato Fontanarossa Fs – Aeroporto: un’opportunità “pericolosa”? Metropolitana di Catania Passante Ferroviario di Catania

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04 set 2019

Metropolitana, lavori a traffico aperto in via Plebiscito

di Andrea Tartaglia

Proseguono i lavori della metropolitana di Catania relativi alla realizzazione della galleria che collegherà la stazione "Stesicoro" alla stazione "Palestro". Mentre la talpa continua lo scavo sotterraneo da via Palermo in direzione Stesicoro, per realizzare il tunnel che in buona parte segue l'andamento in superficie della via Plebiscito, alcuni interventi si rendono necessari in superficie: in particolare, per consentire i lavori di realizzazione di un'apertura equilibratrice in via Plebiscito, occorre eliminare alcune interferenze con i sottoservizi esistenti, nella fattispecie della rete Sidra. Pertanto, a partire da oggi, mercoledì 4, e sino al 27 settembre sono previsti lavori a traffico aperto in via Plebiscito, nel tratto in prossimità del numero civico 622, per circa trenta metri lineari. I lavori di scavo, comunica la direzione Lavori pubblici, saranno indicati da apposita segnaletica, interesseranno il marciapiede e solo marginalmente la sede stradale. La Polizia municipale sarà presente per agevolare il traffico e alleviare i disagi alla circolazione. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Il libro dei sogni delle opere regionali in realizzazione a Catania: tutti gli interventi  

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23 lug 2019

Sciopero nazionale dei trasporti: limitazioni e soppressioni per AMT ed FCE-Metropolitana di Catania

di Mobilita Catania

Il 24 luglio si fermano tutti i settori del trasporto pubblico locale, ferroviario, merci e logistica, marittimo e porti, autostrade, taxi, autonoleggio; venerdì 26 luglio sarà il turno dei lavoratori del trasporto aereo. L’Azienda Metropolitana Trasporti Catania S.p.A (AMT) informa che, in occasione dello sciopero nazionale dei trasporti di 4 ore, proclamato dalla organizzazione sindacale Faisa–CISAL, per il giorno 24 luglio 2019, il servizio potrebbe subire delle variazioni. La suddetta organizzazione, per il tramite della propria struttura territoriale, ha comunicato le modalità dello sciopero che saranno le seguenti: Personale viaggiante: dalle ore 09.00 alle ore 13.00; Il restante personale anticiperà di 4 (quattro) ore la fine del proprio turno di lavoro. Anche gli utenti della Ferrovia Circumetnea potranno subire disagi; infatti il servizio ferroviario extraurbano, metropolitano e autolinee extraurbane subirà le seguenti limitazioni e soppressioni: Il servizio ferroviario extraurbano subirà alcune soppressioni e limitazioni: soppressi i treni 7-9-11-12-13-14-16 limitati: i treni 5 e 10 ad Adrano; 15 e 20 con origine da Paternò verranno effettuati a mezzo autobus. Il treno 18 ha origine da Adrano alle ore 13:17. Il servizio metropolitano sarà soppresso dalle ore 9 alle ore 13 con ultime corse dai capilinea Nesima e Stesicoro alle 8:40 e ripresa alle 13:00. Lo sciopero riguarderà anche il servizio delle autolinee, in dettaglio le soppressioni: Navetta Metro Shuttle - Corse soppresse: 12-13-16-20-24-28-29-32-33-36-37 Autolinea Randazzo- Catania Via A18 - Corsa soppressa n° 204 in partenza da Catania alle ore 12.20. Autolinea Riposto -Castiglione -Corse soppresse n° 605 in partenza da Linguaglossa per Riposto alle ore 8.30 e corsa n° 602 in partenza da Riposto per Linguaglossa alle ore 12.30. Autolinea Catania - Linguaglossa-Corsa soppressa in partenza da Catania per Linguaglossa alle ore 12.30. Autolinea Catania - Paterno'- Adrano e viceversa - Corse soppresse n° 63-44-28-22 Autolinea Paternò -Belpasso e viceversa - Corse soppresse n° 162-161

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18 lug 2019

Ferrovia Circumetnea: questionari on line per gli utenti per migliorare i servizi su ferro e su gomma

di Andrea Tartaglia

A distanza di poco più di un anno e mezzo dal precedente sondaggio, la Ferrovia Circumetnea ha pubblicato sul proprio sito ufficiale tre questionari di gradimento con cui si invita l'utenza a esprimere il proprio livello di soddisfazione, ma anche consigli e suggerimenti, sui tre servizi di trasporto pubblico gestiti dall'azienda: metropolitana, servizio leggero di superficie (la classica ferrovia Circumetnea) e linee su gomma. Ecco i link: Metropolitana  Metro leggera di superficie (Circumetnea) Linee bus Molto importante la partecipazione degli utenti: un modo diretto ed efficace per comunicare le proprie preferenze sul servizio -dagli orari agli annunci vocali, dalla frequenza alla funzionalità di scale mobili e ascensori- e contribuire così, in prima persona, al miglioramento della rete di trasporto pubblico della Ferrovia Circumetnea, che, anno dopo anno, si rivela sempre più cruciale e determinante nello sviluppo della complessa area metropolitana catanese. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Metro Shuttle, frequenze migliorate e orari estesi  

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