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20 apr 2020

Coronavirus, metropolitana chiusa anche nei prossimi mesi? Mobilità sostenibile a rischio

di Mobilita Catania

Dal 13 marzo scorso la metropolitana di Catania è chiusa, quale accorgimento adottato dalla dirigenza dell'ente gestore, la Ferrovia Circumetnea, a fronte dei decreti restrittivi della presidenza del consiglio dei ministri che hanno imposto, com'è noto, per via dell'emergenza sanitaria da coronavirus in atto, una fortissima limitazione agli spostamenti tale da causare il crollo dell'utenza dei mezzi pubblici. Non era mai accaduto, nella ventennale storia della metro etnea, che il servizio rimanesse sospeso per così tanto tempo: al massimo, infatti, la metropolitana di Catania era rimasta chiusa per 2-3 giorni consecutivi quando ancora il servizio non era garantito anche nei giorni festivi o quando si era reso necessario intervenire sulla linea di alimentazione elettrica. Ma le cinque settimane di fermo già accumulate, a cui se ne aggiungeranno per certo altre due, almeno sino al 3 maggio, rappresentano senza alcun dubbio un record negativo. Ufficialmente, infatti, la chiusura della metropolitana cesserà il 3 maggio, in concomitanza con la fine della "fase 1", quella più limitante, con molte attività produttive e commerciali chiuse. Lunedì 4 maggio (salvo imprevisti), con l'inizio della "fase 2" che comporterà la riapertura di molte attività commerciali e meno limitazioni agli spostamenti, la metropolitana dovrebbe riaprire i battenti. C'è, tuttavia, il rischio concreto che ciò non avvenga: in un'intervista rilasciata a MeridioNews, infatti, il direttore generale della Fce, Ing. Salvatore Fiore, ha affermato che la riapertura della metropolitana dipenderà dall'utenza e fintanto che i mezzi sostitutivi di superficie saranno in grado di soddisfare la domanda di trasporto, resterà chiusa. Attualmente il servizio della metropolitana è sostituito da un servizio bus, nel quale l'utenza media di ogni corsa è di appena 3-4 persone, a detta del dirigente. Anche se nella fase 2 ci sarà una maggiore domanda di trasporto, però, è poco probabile pensare che l'utenza crescerà in modo significativo, per una ragione molto banale: il bus sostitutivo, secondo la tabella orari ufficiale, passa ogni mezz'ora (la metro, invece, ogni 10 minuti la mattina e ogni 15 il pomeriggio) e impiega altrettanto tempo per percorrere lo stesso tragitto della metropolitana (che impiega, invece, circa la metà del tempo). Inoltre il servizio bus è attivo solo nei giorni feriali e solo dalle 7 alle 19. In sostanza, usare il bus sostitutivo significa, nella peggiore delle ipotesi, impiegare ben un'ora di tempo e lo si può fare solo in una fascia oraria ridotta e non più anche nei giorni festivi. È evidente che la qualità di questo servizio non è paragonabile a quella della metropolitana, pertanto lascia perplessi volersi basare sul suo successo per pensare di riaprire la metropolitana, che a questo punto potrebbe rimanere chiusa anche per diversi mesi. Pure a fronte di una eventuale (ma sinora non comunicata) maggiore frequenza dei bus, la differenza del tempo di percorrenza sarebbe nell'ordine del doppio del tempo rispetto al servizio metro, quindi decisamente meno appetibile (e l'utenza, inevitabilmente, dipende in gran parte dalla convenienza del servizio). È vero che, come ricorda l'Ingegnere, la metropolitana è un'infrastruttura con costi di gestione e sanificazione molto più onerosi di un semplice servizio bus, ma è anche vero che si tratta di un servizio sociale di trasporto pubblico che dev'essere in grado di andare oltre logiche che sono più comunemente privatistiche. La metropolitana di Catania, inoltre, è stata l'unica in Italia a sospendere del tutto il servizio, anziché limitarsi a una modifica delle frequenze o degli orari come avvenuto nelle altre città. Non dimentichiamo, infine, che dal 1999 al 2016 la metro di Catania è stata sempre in esercizio pur con un numero di utenza molto basso, dovuto in quegli anni alla limitatezza del percorso. La mobilità sostenibile sarà già messa a dura prova, nel prossimo futuro, dalle restrizioni e dai distanziamenti che saranno imposti fino a quando l'emergenza sanitaria non sarà superata o ci sarà un vaccino per tutti. Fino ad allora è necessario uno sforzo comune affinché il trasporto pubblico sia supportato e mantenuto, coinvolgendo a vario titolo tutte le istituzioni. Riportare le città indietro di anni e far ripiombare l'automobile privata al centro della mobilità, con le ovvie conseguenze in termini di congestione, traffico e inquinamento, è una prospettiva inaccettabile, anche in virtù della salvaguardia della salute pubblica.

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25 mar 2020

Coronavirus, prolungata la chiusura della metro. Gli orari dei servizi della Circumetnea

di Andrea Tartaglia

In Sicilia si attende ancora il picco dei contagi da Covid19 e, com'è noto, molte attività permangono chiuse. Pertanto, l'azienda di trasporto pubblico della Ferrovia Circumetnea ha deciso di prolungare le limitazioni ai servizi su ferro e gomma già messe in atto nei giorni scorsi. Anche in questo caso, il servizio della metropolitana sarà sostituito da un bus navetta mentre quello dei treni extraurbani sarà ridotto e in parte sostituito da speciali linee bus. Di seguito si riportano i link per consultare le relative tabelle degli orari: Servizio sostitutivo metropolitana di Catania Autolinea Randazzo-Riposto A/R Autolinea Randazzo-Catania A/R via A18 Treni/bus Randazzo-Catania Treni/bus Catania-Randazzo Tali orari e servizi saranno in vigore, salvo nuove disposizioni, da giovedì 26 marzo sino a domenica 5 aprile 2020.

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18 ott 2019

Aeroporto di Catania, due settori spazio aereo chiusi per emissione cenere vulcanica

di Amedeo Paladino

Aggiornamento ore 13:40. Cessata emergenza cenere, lo spazio aereo verrà completamente riaperto a partire dalle ore 14. La situazione dei voli andrà lentamente normalizzandosi. Info con le compagnie aeree e su www.aeroporto.catania.it   La società di gestione dell’aeroporto di Catania comunica che, a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, l’Unità di crisi ha disposto la chiusura di due settori dello spazio aereo. Sarà consentito l’arrivo di 4 aeromobili ogni ora, mentre le partenze non subiranno limitazioni, ma potranno essere comunque soggette a ritardi e disagi. Ogni eventuale aggiornamento sarà tempestivamente comunicato. I passeggeri sono pregati diverificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree. Informazioni sull’operatività generale dell’aeroporto sono disponibili sul sito ufficiale dello scalo, www.aeroporto.catania.ite sui profili Facebook e Twitter dell’aeroporto.

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17 ott 2019

Autostrada Catania-Siracusa, programmate chiusure notturne per interventi di manutenzione

di Mobilita Catania

Nelle notti tra il 24 e il 26 ottobre, lungo l’autostrada Catania-Siracusa, saranno eseguiti alcuni interventi di manutenzione agli impianti tecnologici della galleria “Cozzo Battaglia” e, pertanto, si procederà a chiusure notturne dell’autostrada, in fascia oraria compresa tra le ore 21 e le ore 6 del mattino successivo, secondo il seguente calendario: - nella notte tra il 24 e il 25 ottobre in direzione Siracusa, da Lentini ad Augusta; - nella notte tra il 25 e il 26 ottobre, in direzione Catania, da Augusta a Lentini. Il percorso alternativo è costituito dalla strada statale 114 “Orientale Sicula”. Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti "Pronto Anas" è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito, 800 841 148.

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11 ott 2019

Aeroporto di Catania, spazio aereo parzialmente chiuso per emissione cenere vulcanica

di Mobilita Catania

Aggiornamento ore 19:00. Cessata emergenza: riapre settore spazio aereo. La società di gestione dell’aeroporto di Catania comunica che è stata disposta la riapertura del settore dello spazio aereo chiuso in precedenza dalle ore 19. Pertanto, l’Aeroporto torna pienamente operativo. I passeggeri sono pregati di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree. I passeggeri sono pregati di informarsi sullo stato del proprio volo con le compagnie aeree. I   Aggiornamento ore 9:00: la società di gestione dell’aeroporto di Catania comunica che, a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, l’Unità di crisi ha disposto la chiusura di un settore dello spazio aereo. Sarà consentito l’arrivo di 4 aeromobili ogni ora, mentre le partenze non subiranno limitazioni, ma potranno essere comunque soggette a ritardi e disagi. Ogni eventuale aggiornamento sarà tempestivamente comunicato. I passeggeri sono pregati di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree. Informazioni sull’operatività generale dell’aeroporto sono disponibili sul sito ufficiale dello scalo, www.aeroporto.catania.ite sui profili Facebook e Twitter dell’aeroporto. Voli dirottati o cancellati, conseguenza dell’emissione di cenere vulcanica - V7 1264/1702     VCE/CTA/VCE – dirottato su Comiso - EW 2818/2819    STR/CTA/STR - cancellato - V7 1227/1834     GOA/CTA/NAP – dirottato su Comiso - DX 1842/1841     LMP/CTA/LMP – dirottato su Palermo - LH1964 proveniente da MUC    -    dirottato a Palermo  -  LH1965  CTA/MUC              - CANCELLATO -  FR4852 proveniente da FCO     dirottato a Comiso; volo ritornato su CTA come FR52P      -    EVE7161/7162      SLM/CTA/VLL      -       CANCELLATO -    AF1290/1291         CDG/CTA/CDG   -       CANCELLATO -    VOE1743/1742       VRN/CTA/VRN       -   CANCELLATO -     AZ 1721/1704     MXP/CTA/MXP - CANCELLATO

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02 lug 2019

Clamoroso: rimosse le occlusioni ai varchi pedonali del porto realizzate una settimana fa

di Mobilita Catania

Sicuramente è una situazione in divenire. Certo, però, è clamoroso: oggi sono state rimosse tutte le opere murarie che erano state realizzate la settimana scorsa lungo la cinta muraria nord del porto di Catania, intervento che aveva alimentato discussioni e polemiche per via degli evidenti svantaggi per la mobilità pedonale e la fruibilità del porto da parte di cittadini e turisti, tant'è che lo stesso primo cittadino, Salvo Pogliese, aveva chiesto chiarimenti all'autorità portuale. Nelle foto di Roberto Nicotra, ecco come appare oggi la cinta muraria del porto lungo gli Archi della Marina:   Probabilmente non sarà neanche questo l'assetto definitivo dell'area (dev'essere quantomeno impedito l'accesso a moto e scooter), si vedrà nei prossimi giorni come si evolverà la situazione. Ti potrebbe interessare: Apertura del porto alla città, qualcosa è cambiato: chiusi quasi tutti i varchi aperti nel 2016  

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01 lug 2019

Asse attrezzato di Catania, chiusura notturna fino al 5 luglio per lavori di manutenzione

di Mobilita Catania

L'azienda Catania Multiservizi S.p.A. sarà impegnata da stasera nei lavori di rifacimento della segnaletica della carreggiata est dell'Asse attrezzato, per i quali si rende necessaria la chiusura di un tratto dell'arteria stradale fino al 5 luglio. Pertanto è istituito divieto di transito per tutti i veicoli nella carreggiata est (direzione Catania-Corso Indipendenza Indipendenza) dallo svincolo Zia Lisa a via Giuseppe Sessa da oggi, lunedì 1 luglio fino al 5 luglio dalle 20 alle 4.  

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