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09 ott 2018

FOTO | Dentro le nuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori

di Mobilita Catania

Mobilita Catania è entrata nei cantieri della metropolitana del capoluogo etneo lungo la tratta Nesima-Monte Po, lunga 1,7 km, accompagnata dai tecnici dell'impresa che sta portando avanti i lavori, la CMC di Ravenna, e mostra in esclusiva per i suoi lettori le immagini che testimoniano lo stato dell'arte delle stazioni di Fontana e di Monte Po. Ecco le foto, risalenti all'ultima settimana di settembre 2018: Stazione di Monte Po  La stazione di Monte Po serve l'omonimo quartiere di Catania che, a dispetto del nome, si trova a valle della struttura e che sarà collegato tramite sottopassaggi. La stazione, infatti, si trova a nord della circonvallazione, lungo un breve tratto della Strada Statale "Catanese", compresa tra la circonvallazione di Catania e via Mezzo Campo del Comune di Catania, al confine con il Comune di Misterbianco, che di fatto sarà pure servito, così, con un accesso nella zona meridionale di Corso Carlo Marx. Come si evince dalle immagini, la struttura interrata è pressoché completa. Mancano ancora i sottopassaggi con i relativi accessi e, in parte, la struttura in superficie. Quindi dovranno essere installati tutti gli impianti e i rivestimenti. In questi giorni, come si vede dalla foto di via L. Vigo, nello slargo a sud della strada statale nel quartiere di Monte Po, sono cominciati i lavori per la realizzazione dell'accesso e del relativo sottopassaggio in quell'area. Stazione Fontana  La stazione Fontana trae il nome dal viale Felice Fontana, sotto il quale è realizzata. Sarà direttamente collegata al vicino Ospedale Garibaldi "nuovo" di Nesima attraverso un tunnel sotterraneo, già edificato. Rispetto alla stazione di Monte Po, i cui lavori sono cominciati prima essendo le opere realizzate da ovest verso est, in questo caso rimane ancora da ultimare la struttura da interrare ed è qui che al momento è impiegata la maggior parte della manovalanza dei lavori dell'intera tratta. Il completamento di tutte le opere sull'intera tratta Nesima-Monte Po è previsto entro il primo semestre 2019. Nei prossimi giorni, Mobilita Catania proporrà ai suoi lettori anche alcune riprese video di entrambe le stazioni in costruzione, nonché un ulteriore aggiornamento foto-video dell'altro grande cantiere della metropolitana di via Palermo, dove è cominciato lo scavo del tunnel Palestro-Stesicoro. Foto di copertina: particolare di un’uscita secondaria della stazione di Monte Po Ti potrebbero interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Metropolitana, a breve l’apertura domenicale e altre migliorie al servizio Metro, entro il primo semestre 2019 l’apertura delle stazioni di Fontana e di Monte Po FOTO | Metropolitana, si lavora nel cantiere base della Palestro-Stesicoro: tunnel pronto a metà 2019 Metropolitana, aggiudicati i lavori per le nuove scale mobili nelle stazioni Italia e Borgo

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08 ott 2018

Linea BRT1: in arrivo 1,5 milioni di euro per la riqualificazione

di Andrea Tartaglia

Pon Metro: l'Amministrazione Comunale di Catania ha approvato l'ammissibilità al finanziamento di un milione e mezzo di euro per la riqualificazione della linea 1 del Bus Rapid Transit (Due Obelischi-Stesicoro). Appalto all'inizio del 2019. La Giunta del capoluogo etneo ha inserito il “Potenziamento linea BRT1”, per una cifra complessivamente pari a 1,5 mln di euro, nel programma di finanziamento PON Città Metropolitane 2014-2020, con due delibere dello scorso 6 settembre e del 3 ottobre di aggiornamento del Piano Operativo. Il progetto esecutivo, che sarà elaborato in tempi rapidi da personale interno dell’amministrazione comunale di concerto con funzionari dell’Azienda Metropolitana Trasporti, prevede il potenziamento dell’infrastruttura a servizio della linea di trasporto pubblico locale BRT1 (Bus Rapid Transit) che connette il parcheggio scambiatore Due Obelischi con il centro cittadino, percorso che necessita di incisivi adeguamenti legati a successive modifiche sulla viabilità del percorso originario, nonché della riqualificazione delle corsie già protette da cordoli, ma su cui non è mai stato effettuato alcun significativo intervento di manutenzione. «La linea BRT1, in esercizio dall’aprile 2013 –ha spiegato il sindaco Salvo Pogliese- a detta di tutti gli esperti rappresenta una esperienza innovativa e positiva nello scenario della mobilità catanese, tanto che essa è rapidamente diventata la linea più utilizzata di tutta la rete AMT. Dobbiamo ritornare ai livelli iniziali del progetto della linea -ha proseguito il  primo cittadino- sia in termini di frequenza delle corse che di velocità di percorrenza del percorso di attraversamento delle città. Un obiettivo che per noi torna prioritario, nell’ottica del potenziamento del trasporto pubblico, di cui la linea BRT1 rimane elemento centrale e che vogliamo integrare con altri percorsi veloci dei bus riprendendo i progetti esistenti. Tutte ragioni che ci hanno spinto ad accelerare l’inserimento della riqualificazione della linea veloce esistente tra i progetti da rendere immediatamente operativi, così da bandire la gara d’appalto all’inizio del nuovo anno». Nel progetto di massima si prevede, infatti, il potenziamento delle corsie protette lungo il percorso, con la messa in opera di cordoli nelle tratte dove non sono presenti, in grado migliorare la velocità di percorrenza della linea. Tra gli interventi strutturali che si sono programmati di eseguire anche il potenziamento e l’adeguamento strutturale del percorso stradale e dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, in particolare in via Sant’Euplio, via Muscatello, via Ala, viale Alexander Fleming e via Santa Sofia. Gli importanti interventi di modifica all’assetto viario sul nodo “Gioeni”, nell’estate del 2013, hanno determinato, inoltre, la necessità di ridefinire l’intersezione con la via Petraro e con il viale Andrea Doria con alcuni lavori stradali di collegamento e l’inserimento nuovi impianti semaforici a priorità comandati dai trasponder a bordo degli autobus, così da tornare a utilizzare la corsia protetta lungo la via Passo Gravina, attualmente non fruibile. L’azione di potenziamento del BRT1 è connessa e sinergica rispetto ad altre azioni che sono state previste nei mesi scorsi nel Pon Metro e in particolare, con il rinnovamento delle flotte di autobus urbani, già acquistati, grazie ai quali sarà possibile utilizzare sulla linea BRT1 anche le nuove vetture,  migliorando affidabilità, confort e livelli di emissioni inquinanti, oltre, naturalmente, a sicurezza e velocità. Anche in una visione metropolitana del trasporto pubblico locale, la linea BRT1 è da considerarsi strategica, visto che il capolinea è collocato all’interno del parcheggio di scambio “Due Obelischi”, con capacità che supera i 700 stalli, posizionato ai margini nord dei confini comunali, molto vicino ad altri importanti comuni prossimi al capoluogo (Gravina di Catania, Sant'Agata li Battiati, San Giovanni la Punta, San Gregorio di Catania e Tremestieri Etneo). Nelle intenzioni della Giunta Pogliese, il progetto di potenziamento della linea BRT1, è da considerare come primo elemento strategico da integrare con la realizzazione di una nuova rete di servizi di trasporto pubblico locale basata su nuove linee BRT, dotata di punti scambio intermodale nei parcheggi scambiatori: un piano di interventi che verrà ammesso a finanziamento e reso operativo nei prossimo piani di aggiornamento dei finanziamenti del Pon Metro. Ti potrebbe interessare... Potenziamento della linea BRT1: un milione e mezzo dai fondi PON METRO  

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07 ott 2018

FOTO | Riconsegnata alla città piazza Nettuno sul lungomare di Catania

di Amedeo Paladino

È un Lungomare completamente riqualificato, tra illuminazione, arredi, verde, manto stradale e sicurezza all’avanguardia, quello che oggi ospiterà la prima edizione di LungomareFest, l’appuntamento con un’intera giornata di eventi e manifestazioni artistiche che fino alle 22,00 animeranno l’affaccio sul mare da piazza Europa a piazza Mancini Battaglia. Ieri è stato riconsegnato alla città lo spazio pubblico di piazza Nettuno dove sono stati realizzati alcuni degli interventi di quelli finanziati per un milione e 320 mila euro nell’ambito del programma Cta-Mover del Patto per Catania. I lavori rendono godibili gli spazi finora chiusi all'accesso ai cittadini attraverso il rifacimento del campo di basket, del playground e dell’intera recinzione sul lungomare; quelli completati in piazza Nettuno fanno seguito ai lavori di sostituzione dell'illuminazione su tutto il viale Ruggero di Lauria e al rifacimento del manto stradale per un totale di 34 mila metri quadri che avevano preso avvio durante la scorsa Amministrazione. Ti potrebbero interessare: 31 milioni di euro per la manutenzione di Catania: si interviene su strade, marciapiedi e piazze FOTO | Consegnata alla città la nuova illuminazione del lungomare di Catania Al via il rifacimento di viale Mario Rapisardi da piazza Santa Maria di Gesù fino a via Palermo  

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06 ott 2018

Lungomare dei Ciclopi unito: verso un collegamento pedonale tra Aci Castello e Aci Trezza

di Mobilita Catania

Passi avanti per un futuro collegamento pedonale tra il comune di Aci Castello e la frazione di Aci Trezza. La Giunta comunale di Aci Castello ha infatti approvato una delibera contenente l'atto di indirizzo, rivolto al dirigente responsabile dell'area III, per la predisposizione entro 12 giorni di un bando per la procedura selettiva di individuazione di un soggetto che predisponga un progetto, completo di “business plan”, che individui forme e modi di gestione per il bene già inserito in complesso aziendale per l’esercizio di attività di stabilimento balneare denominato "Lido dei Ciclopi” compresa la superficie demaniale marittima in concessione e lo specchio acqueo. L'elaborato dovrà poi essere sottoposto alla valutazione del Consiglio direttivo dell’Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. «Così come indicatomi dal Ministro dell'Interno, sto perseguendo tutti i passi necessari per giungere ad un progetto definitivo che possa consentirci di realizzare -dichiara il sindaco Filippo Drago - ciò che i nostri cittadini attendono da oltre cinquant'anni, ovvero la valorizzazione e la tutela di una porzione meravigliosa di costa con l'eliminazione di quella fastidiosa barriera che interrompe il Lungomare trezzoto». Il collegamento tra Acicastello e Acitrezza, come è noto, è stato interrotto sin dalla realizzazione del lungomare e non certo per risparmiare il parco botanico del Lido dei Ciclopi, da tempo ridimensionato per fare spazio a strutture utili al lido. Tra gli altri aspetti, proprio laddove si vorrebbe creare un passaggio pedonale permanente, al momento esiste una colata di cemento che ha sepolto l’intera costa lavica adiacente al lido; attualmente un cittadino che da Acicastello si volesse spostare ad Acitrezza a piedi deve necessariamente percorrere la strada statale, oltretutto priva di marciapiedi, con i rischi che ne conseguono.

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06 ott 2018

Al porto di Catania il cacciatorpediniere della Marina Militare: aperto alle visite oggi e domani

di Mobilita Catania

È arrivato al porto di Catania il cacciatorpediniere lanciamissili Francesco Mimbelli della Marina Militare Italiana. È un'unità multiruolo per la lotta antiaerea, lotta antisommergibile, lotta antinave e per il bombardamento a lungo raggio. Conta un equipaggio di 377 persone (di cui il 10% femminile) ed è dotata di armamento, consistente e differenziato che la rende idonea ad assolvere molteplici compiti fondamentali: in primis la difesa aerea di zona, concorrendo non solo alla protezione di formazioni navali e di convogli, ma anche alla difesa aerea nazionale e NATO. Inoltre il suo armamento la rende idonea al contrasto di unità subacquee e di superficie, al supporto di operazioni anfibie e all’impiego nel bombardamento costiero ed è adatta quale sede di comando complesso, compito svolto in più occasioni. La nave della Marina Militare parteciperà nei prossimi giorni all’esercitazione “Mare Aperto 2018-II” con lo scopo di assicurare la tutela degli interessi nazionali, la protezione delle linee di comunicazione marittima e le attività di presenza e sorveglianza nel bacino del Mediterraneo. Sarà ormeggiata al molo di Levante sabato e domenica e sarà aperta alle visite a bordo dalle 15:00 alle 18:00.

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06 ott 2018

Lungomare Fest, domani metropolitana aperta dalle 9 alle 22

di Andrea Tartaglia

In occasione della prima edizione del "Lungomare Fest" di Catania, in programma domani, domenica sette ottobre, la metropolitana sarà aperta dalle ore 9:00 alle ore 22:00, per venire incontro alle esigenze di spostamento dei tanti cittadini che vorranno recarsi sulla scogliera cittadina animata da numerosi eventi senza dover temere traffico né insidie legate al parcheggio. La fermata più vicina al lungomare, a poca distanza da piazza Europa, è quella di "Galatea". Si rammenta che è possibile introdurre le biciclette in metropolitana (qui il regolamento): utile per chi vorrà godersi il litorale etneo sulle due ruote ecologiche e non vuole mescolarsi al traffico cittadino. Occasione che naturalmente è ghiotta anche per chi volesse raggiungere il centro storico senza dover ricorrere a mezzi motorizzati. Secondo i piani della Ferrovia Circumetnea, dovrebbe trattarsi di una delle ultime aperture straordinarie domenicali. Entro questo autunno, infatti, è prevista l'introduzione dell'esercizio regolare sette giorni alla settimana su sette, domeniche finalmente incluse. La decorrenza sarà annunciata dalla stessa Fce presumibilmente nelle prossime settimane. Ti potrebbero interessare... Catania, il Lungomare Liberato diventa Lungomare Fest In bici in metropolitana: norme di utilizzo Metropolitana di Catania, a breve l'apertura domenicale e altre migliorie al servizio  

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06 ott 2018

Scossa di terremoto nella notte a Catania

di Mobilita Catania

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che le stazioni della Rete Sismica, alle ore 02:34:20 locali (00:34:20 UTC), hanno registrato un terremoto di magnitudo locale pari a 4.8 (±0.2). L'evento risulta localizzato a 1.9 km a S da Santa Maria di Licodia. Le coordinate ipocentrali sono le seguenti: latitudine 37.598 longitudine 14.893 (errore epicentrale 1.5 km) profondità 8.6 km (errore in profondità 1.1 km) Le tre località più vicine all'epicentro sono (in ordine di distanza): 1) Santa Maria di Licodia (CT) (1.9 km) 2) Paternò (CT) (3.6 km) 3) Biancavilla (CT) (5.5 km Prima di questa forte scossa se ne sono registrate altre, la prima con magnitudo 2.2 alle ore 2.14,  poi una di magnitudo 2.0 alle 2.26, successivamente alle ore 2.59, ancora una scossa nella zona di Biancavilla di magnitudo 2.5.  Si registrano cadute di calcinacci a S. Maria di Licodia e Paternò ma non si registrano feriti. IN AGGIORNAMENTO Foto di copertina Ciak Telesud, emittente di Paternò

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