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08 apr 2019

FOTO | Metro di Catania, ecco i nuovi treni: 54 in otto anni, i primi in esercizio nel 2021

di Andrea Tartaglia

Il parco dei mezzi della metropolitana di Catania è destinato a incrementarsi notevolmente nel giro dei prossimi anni: agli otto treni attuali se ne aggiungeranno cinquantaquattro, ventisette dei quali godono già della necessaria copertura finanziaria e i primi dieci di questi, grazie a un finanziamento europeo, sono in corso di realizzazione. Li sveliamo in anteprima. Cominciano a mostrare i segni dell'età gli otto treni a due casse attualmente in dotazione alla metropolitana di Catania, i Firema M88 che hanno fatto la loro prima apparizione nel 2001, due anni dopo l'apertura della prima tratta, la Borgo-Porto. Treni, comunque, tuttora assolutamente dignitosi, seppur con vagoni non comunicanti tra loro e privi di annunci di fermata (ma a quest'ultimo aspetto si porrà rimedio). Ma ancor più che l'età e le caratteristiche funzionali, il problema è che sono pochi, in ottica futura, poiché la metropolitana continua a espandersi e la domanda di trasporto a crescere. La Ferrovia Circumetnea, però, non vuole farsi cogliere impreparata: dopo l'aggiudicazione alla Titagarh Firema della gara per la realizzazione di nuovi convogli per la metro, appena due mesi fa, attualmente si è nella fase di progettazione esecutiva per i primi dieci nuovi treni, il primo dei quali è previsto giungere a Catania, da contratto, a dicembre 2020. I restanti nove saranno consegnati con una cadenza prevista di uno ogni due mesi. Dalla progettazione, con design made in Italy firmato Pininfarina, sono trapelate le prime immagini dei "figurini" dei nuovi treni: Eccole in anteprima:   I treni avranno la stessa configurazione degli attuali, con composizione standard a due casse, ciascuna dotata di cabina di guida, ma, a differenza dei convogli attuali, i vagoni saranno comunicanti tra loro. Gli ambienti, climatizzati e con otto aperture per vagone (quattro per lato), in conformità alle più recenti norme di sicurezza, saranno dotati di videosorveglianza e di un sistema informativo audio-video digitale. Capienza e dimensioni del tutto analoghe ai treni già in servizio: nella configurazione a due casse, lunghezza di 40 metri e oltre 420 posti per passeggeri, con postazioni riservate per diversamente abili e per biciclette. Dati che raddoppiano nel caso dell'utilizzo a quattro casse (due treni accoppiati), assetto previsto dalla Fce nelle ore di punta, in base alla domanda, con lunghezza di 80 metri, quindi con totale occupazione delle banchine delle fermate della metro etnea. Una volta giunti a Catania, naturalmente, i treni non potranno essere immessi immediatamente in esercizio, ma saranno sottoposti a verifiche e collaudi per alcune settimane (esattamente come accaduto per i nuovi treni "Vulcano" del servizio di superficie). Nel 2021, comunque, salvo imprevisti, li vedremo finalmente circolare e aggiungersi all'attuale dotazione dei treni. Per quella data, la linea della metropolitana dovrebbe presentarsi con significative differenze rispetto all'attuale: quattro stazioni in più (Monte Po, Fontana, Cibali e Porto) e 10,5 chilometri di linea (di cui 1,8 della diramazione Galatea-Porto) rispetto agli odierni 7 in esercizio. L'accordo-quadro per i nuovi mezzi della metropolitana, prevede cinquantaquattro nuovi treni in otto anni, con decorrenza dalla firma del primo contratto applicativo. Primo contratto applicativo che, nel caso in questione, è stato siglato l'uno aprile scorso e che riguarda la realizzazione dei dieci treni citati, grazie a un finanziamento europeo. Il prossimo contratto applicativo, invece, permetterà l'acquisto di altri diciassette treni, stavolta grazie a un finanziamento statale. Successivamente, quindi, una volta ottenuti i fondi, andranno siglati ulteriori contratti per rispettare l'accordo e giungere alla dotazione finale di cinquantaquattro treni nuovi, che andranno a sommarsi a quelli già in uso alla data attuale, per i quali sono previsti, in futuro, interventi di miglioramento quali la dotazione di nuovi display e annunci di fermata. Un'ipotesi verosimile, dunque, è che nel giro di meno di dieci anni i treni possano passare dagli otto attuali a ben sessantadue. Quasi la dotazione attuale... al quadrato. Se oggi possono sembrare tanti, non bisogna dimenticare che per allora la linea metropolitana si estenderà dall'hinterland nord-occidentale di Catania sino all'aeroporto, passando per tutto il centro-città, e che per ottenere convogli di ottanta metri è necessario accoppiare due treni. Nel frattempo, è fondamentale, dunque, che la Ferrovia Circumetnea riesca a dotarsi del previsto ricovero-officina per i nuovi mezzi, da realizzarsi a Paternò, che ovviamente dovrà essere direttamente collegato alla linea metropolitana. Si ringrazia la dirigenza della Ferrovia Circumetnea, nelle figure del Direttore Generale, Ing. Salvatore Fiore, e del Direttore d'Esercizio, Ing. Sebastiano Gentile, per la gentile collaborazione. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Storia e sviluppi futuri Metropolitana di Catania, aggiudicato l'appalto per cinquantaquattro nuovi treni La Ferrovia Circumetnea festeggia 120 anni di attività con i nuovi treni "Vulcano" Metro di Catania, nel 2018 quasi sei milioni di passeggeri: +68% rispetto all’anno precedente Dall'Europa arriva il finanziamento per prolungare la metropolitana di Catania sino all'aeroporto di Fontanarossa Storia dei treni della metropolitana di Catania  

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06 apr 2019

Uno sponsor privato per il verde di alcune aree cittadine

di Mobilita Catania

Uno sponsor privato si occuperà della manutenzione e della riqualificazione di quattro aree a verde di proprietà comunale: si tratta delle aiuole di piazza Ludovico Ariosto, dello spartitraffico di via Vincenzo Giuffrida (solo un tratto nei pressi dell'incrocio con viale Raffaello Sanzio); delle aiuole di largo Sarajevo e delle isole di traffico site in piazza Michelangelo, all'incrocio con viale Vittorio Veneto. Le aree a verde interessate dall’intervento di riqualificazione e manutenzione ordinaria di questa assegnazione allo sponsor privato, coprono complessivamente circa 1.360 metri quadrati e si vanno ad aggiungere alle altre già assegnate con lo stesso sistema. Complessivamente, con questi, sono 2.884 i metri quadrati di verde affidato alla gestione dei privati dall’amministrazione del sindaco Pogliese, con un risparmio di spesa di 237 mila euro per le casse comunali. La proposta di sponsorizzazione presentata dalla ditta Palmeri è stata ritenuta esaustiva sotto l’aspetto tecnico e qualitativo dall’ufficio comunale sponsorizzazioni della direzione Gabinetto del Sindaco diretta da Giuseppe Ferraro. «Ancora una volta – ha detto il sindaco Salvo Pogliese - l’Amministrazione si avvale della disponibilità e della generosità di privati cittadini per abbellire e curare il decoro della nostra città, sempre più meta di ospiti italiani e stranieri. Incoraggeremo sempre di più queste iniziative – ha concluso il sindaco - che sono a costo zero per le casse comunali, valorizzano il nostro verde cittadino e sgravano il comune di costi importanti per la spesa corrente». L’Amministrazione comunale auspica che l’esempio possa essere seguito ancora da altre ditte private, affinché il loro intervento possa contribuire a rendere Catania sempre più accogliente e decorosa, ma anche a contenere in maniera significativa le spese del Comune.

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03 apr 2019

Anas: chiusura notturna dell’autostrada Catania-Siracusa per lavori agli impianti tecnologici

di Mobilita Catania

Sicilia, Anas: chiusura notturna dell'autostrada Catania-Siracusa per lavori agli impianti tecnologici dalle ore 21 di venerdì 5 alle ore 6 di sabato 6 marzo, tra Lentini e Catania. Nella notte tra venerdì 5 e sabato 6 aprile, lungo l'autostrada Catania-Siracusa, saranno eseguiti alcuni interventi di manutenzione agli impianti tecnologici e, pertanto, sarà necessario procedere alla chiusura notturna dell'autostrada, in fascia oraria compresa tra le ore 21 e le ore 6 del mattino successivo, da Lentini a Passo Martino, in direzione Catania. Il percorso alternativo è costituito dalla strada statale 114 "Orientale Sicula". Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione "VAI" di Anas, disponibile gratuitamente in "App store" e in "Play store". Inoltre si ricorda che il servizio clienti "Pronto Anas" è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito, 800 841 148.

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02 apr 2019

Dall’Unione Europea il finanziamento per la metro fino all’aeroporto di Fontanarossa

di Amedeo Paladino

La Commissione Europea ha adottato oggi  un pacchetto di investimenti di quattro miliardi di euro per progetti infrastrutturali in dieci stati membri: tra i grandi progetti finanziati anche la tratta Stesicoro-Aeroporto della metropolitana di Catania. La conferma arriva dalla commissaria per la politica regionale Corina Creţu: «Questi progetti sono esempi di come l'UE stia lavorando per migliorare la vita quotidiana dei nostri cittadini, che passa dall'accesso all'acqua potabile a un trasporto ferroviario più veloce e a ospedali moderni. Nell'attuale periodo di bilancio, ho adottato 258 grandi progetti infrastrutturali per un valore di 32 miliardi di euro di fondi UE; sono, in un certo senso, gli ambasciatori della politica di coesione e sono orgoglioso di ognuno di loro». Sono oltre 358 i milioni di euro di fondi UE che contribuiranno all'ampliamento della linea ferroviaria metropolitana della Circumetnea verso sud, con otto nuove stazioni e materiale rotabile moderno: 60 milioni, infatti, sono destinati all'acquisto di nuovi convogli. Una previsione ottimistica ma, da oggi, finalmente possibile, attesta al 2025 il completamento dell’intera linea da Misterbianco all’Aeroporto di Fontanarossa, le cui tratte mancanti da realizzare sono, ormai, tutte interamente finanziate, e che sarà così articolata su 19,4 km: Misterbianco centro Misterbianco zona industriale Monte Po Fontana Nesima    San Nullo Cibali    Milo   Borgo     Giuffrida Italia Galatea Porto Giovanni XXIII   Stesicoro San Domenico Vittorio Emanuele (Ospedale) Palestro San Leone Verrazzano Librino Santa Maria Goretti    Aeroporto Fontanarossa Ti potrebbero interessare:  Metropolitana di Catania: storia e sviluppi futuri Metropolitana di Catania, lo stato dei cantieri tra ritardi, sospensioni e scioperi Metropolitana di Catania, da Stesicoro all’aeroporto: dove sorgeranno le stazioni FOTO | Dentro le nuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori

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01 apr 2019

Giro di Sicilia a Catania, scuole chiuse e divieti di transito in numerose strade

di mobilita

Un provvedimento della Polizia Urbana è stato emesso per regolamentare l’afflusso del transito e della sosta dei veicoli mercoledì 3 aprile, in occasione della partenza dal centro storico di Catania del Giro di Sicilia, gara ciclistica organizzata da RCS sport s.p.a. in accordo con la Federazione Ciclistica Italiana. Ecco, in particolare, le disposizioni: dalle ore 15 di giorno del 2 aprile e sino a cessate esigenze, è istituito divieto di transito per tutti i veicoli (eccetto mezzi di supporto alla manifestazione “Giro di Sicilia 2019”, forze dell’Ordine e mezzi di soccorso in emergenza) in Piazza Duomo; dalle ore 11 del 3 aprile e sino a cessate esigenze, è istituito divieto di transito per tutti i veicoli (eccetto mezzi di supporto alla manifestazione “Giro di Sicilia 2019”, forze dell’Ordine e mezzi di soccorso in emergenza) lungo il seguente percorso cittadino: piazza Duomo, via Etnea, viale XX Settembre, corso Italia, piazza Europa, viale Ruggero di Lauria, viale Artale Alagona, piazza Mancini Battaglia, viale Ulisse, via Messina e via Acicastello; dalle ore 00:01 alle ore 14:00 del 3 aprile, è istituito divieto di sosta con rimozione coatta, per tutti i veicoli (eccetto mezzi di supporto alla manifestazione “Giro di Sicilia 2019”) in entrambi i lati dei seguenti tratti viari: via San Giuseppe Al Duomo, via Vittorio Emanuele II (tratto compreso tra Piazza Duomo e Piazza Risorgimento), via Garibaldi (tratto compreso tra Piazza Mazzini e Piazza Duomo), viale XX Settembre corso Italia (corsia centrale) viale Ruggero Di Lauria (lato Ovest), viale Artale Alagona (lato Ovest), piazza Mancini Battaglia (lato Est), viale Ulisse (tratto, lato Sud, compreso tra Piazza Mancini Battaglia e Via Acicastello), via Acicastello (sino imbocco S.S. 114). Pattuglie della Polizia Urbana e della Polizia Stradale vigileranno per assicurare l’osservanza delle disposizioni nell’interesse pubblico e per la sicurezza In concomitanza con il passaggio in città e inizio tappa della manifestazione ciclistica per professionisti "Giro di Sicilia 2019", il sindaco di Catania Salvo Pogliese ha emesso un’ordinanza di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, per la giornata di mercoledì 3 aprile. Il provvedimento - come si legge nell’ordinanza del sindaco emanata d’intesa con il prefetto e il questore - si è reso necessario per assicurare la tutela della pubblica e privata incolumità e agevolare maggiormente le condizioni del traffico cittadino anche a seguito delle necessarie modifiche viarie che saranno apportate.

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30 mar 2019

Costa Crociere inaugura la stagione croceristica del porto di Catania

di Mobilita Catania

Lunedì 1 aprile alle ore 10,00 nella sala giunta di palazzo degli elefanti il sindaco Salvo Pogliese e il presidente dell’autorità del sistema portuale della Sicilia orientale Andrea Annunziata illustreranno gli incrementi ai flussi turistici previsti nel 2019 delle navi da crociera in transito per il Porto di Catania. Nel corso della conferenza stampa, inoltre, verranno esplicitate le azioni che Comune e Autorità portuale,  secondo le rispettive competenze, realizzeranno per migliorare l’accoglienza per chi arriva nello scalo portuale etneo, tramite percorsi pedonali protetti.e il potenziamento dei servizi di informazione turistica, che l’Amministrazione Pogliese si prefigge di raggiungere posizionando info-point in luoghi strategici che diano ai turisti le prime informazioni sulla città e sui siti di interesse storico. Proprio Martedì 2 aprile, intanto, è previsto l’arrivo a Catania della nave da crociera Costa Fascinosa di Costa Crociere (3800 passeggeri), la prima della nuova stagione.   Ti potrebbero interessare: Porto di Catania, stagione crocieristica da record: più di 200mila passeggeri fino a dicembre Porto di Catania

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30 mar 2019

Porta Ferdinandea liberata dalle auto

di Mobilita Catania

Liberata dalle automobili che ne soffocavano l’ampio respiro architettonico, Porta Garibaldi o Ferdinandea torna a vivere, riguadagnando lo splendore che secondo il Fai l’ha fatto diventare uno dei 30 monumenti più apprezzati dai turisti che visitano l’Italia. "Una piccola ma significativa conquista per Catania - ha commentato il sindaco Pogliese, a conclusione dell’installazione dei dissuasori - che permette di apprezzare il monumento in tutto il suo splendore. Molti turisti, finora, si sono dovuti destreggiare tra le macchine e ora finalmente potranno apprezzare da vicino uno dei luoghi simbolo della nostra Catania, senza le ingombranti automobili. Ringrazio il comitato dei residenti e in particolare l’associazione Acquedotte a cui abbiamo affidato il presidio della Porta -ha aggiunto il primo cittadino - che ci hanno aiutato a raggiungere un obiettivo per cui mi ero impegnato, finalizzato a rendere fruibile uno spaziomolto apprezzatodai turisti e non adeguatamente protetto”. Il sindaco ha spiegato che “altri stalli per le macchine sono stati creati nelle zone limitrofe, rispondendo positivamente alle legittime richieste dei commercianti, sempre nell’ottica di contemperare le esigenze di fare diCatania una città turisticamente accogliente con le esigenze di quanti vivono o lavorano nella zona” . Il sindaco ha anche reso noto che l’installazione dei dissuasori, a breve verrà sostituita da un arredo urbano specifico grazie a un progetto che il Fai cofinanzierà con il Comune di Catania per valorizzare complessivamentela specificità turistico-monumentale della Porta.

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