Articolo
09 nov 2017

FOTO | Il tunnel della metropolitana arriva alla stazione Fontana: obiettivo metà 2018 per l’entrata in esercizio

di Amedeo Paladino

Stamattina la TBM “Agata”, la grande talpa che sta realizzando il nuovo tunnel della metro, ha abbattuto il diaframma che la separava dalla costruenda stazione di Fontana: l’entrata in esercizio di questa tratta è prevista entro la prima metà del 2018 Alla presenza del sindaco di Catania Enzo Bianco e del Commissario della Circumetnea Virginio Di Giambattista la grande talpa, entrata in funzione nel mese di gennaio di quest’anno, ha ultimato la seconda parte di galleria provenendo dal cantiere di Misterbianco; lo scorso 25 luglio, infatti, la TBM aveva raggiunto la stazione di Monte Po. La TBM proseguirà il suo percorso in direzione della stazione di Nesima fino ad intercettare il pozzo che si sta realizzando sul viale Felice Fontana, vicino alla via Pacinotti dal quale verrà estratta: si prevede che la grande talpa terminerà la realizzazione della galleria nel prossimo mese di gennaio. I lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po della metropolitana di Catania sono affidati alla CMC di Ravenna e costituiscono la prosecuzione della Borgo-Nesima entrata in esercizio a marzo 2017. L’impresa aggiudicataria sta realizzando una galleria lunga 1,7 km, conprese le due nuove stazioni: Fontana e Monte Po. La Tbm (Tunnel boring machine), una fresa meccanica a piena sezione, comunemente chiamata talpa, ha un diametro di dieci metri e 60 centimetri: è stata ribattezzata Agata in onore della Patrona di Catania. Essa lavora contestualmente allo scavo e al rivestimento della galleria, un punto di forza in termini di velocità di realizzazione rispetto alle tratte della metropolitana precedentemente realizzate a Catania. (qui un video esplicativo sul funzionamento della TBM). A conclusione dei lavori della tratta Nesima-Monte Po, la cui entrata in esercizio è prevista per metà 2018, la metropolitana si snoderà quindi lungo questo percorso di 10,5 km: Monte Po Fontana Nesima San Nullo Cibali (lavori in corso di completamento) Milo Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto (momentaneamente chiusa) Giovanni XXIII Stesicoro La stessa impresa sta attualmente allestendo il cantiere per la realizzazione del nuovo tunnel da Stesicoro a Palestro, che rientra nella tratta più estesa Stesicoro-Aeroporto per la quale, entro i prossimi mesi, dovrebbero completarsi tutte le pratiche per poter accedere ai finanziamenti e, quindi, appaltare e poter completare l’intera tratta Stesicoro-Aeroporto, stazioni comprese, entro il 2024. Si procede a tappe forzate anche per i successivi sviluppi della linea. La tratta Monte Po-Misterbianco Centro ha ricevuto la totale copertura finanziaria per la realizzazione e, come riportato da noi di Mobilita Catania, gli scorsi giorni è stata pubblicata la delibera necessaria alla pubblicazione del bando di gara. Nel frattempo, la Ferrovia Circumetnea ha aperto la procedura per le indagini relative alla progettazione preliminare della tratta di metropolitana Misterbianco-Paternò (Ardizzone).   Vi consigliamo i nostri approfondimenti sulle costruende stazioni della tratta Nesima-Monte Po: Come sarà la stazione Fontana Come sarà la stazione Monte Po   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
08 nov 2017

AMT Catania, superare i confini comunali e offrire un servizio complementare alla metro: gli obiettivi della nuova Presidenza

di Mobilita Catania

Sono stati messi in strada oggi i primi 3 autobus Iveco Cityclass, acquistati di seconda mano dall'ATM di Milano. I mezzi andranno a migliorare la frequenza di alcune linee portanti del servizio fornito  dell'AMT, rafforzando il 2-5, il BRT1, il Librino Express e l'830 che negli scorsi mesi sono state fortemente penalizzate dalla carenza di autobus in uscita dalla rimessa. Noi di Mobilita Catania abbiamo incontrato l'avvocato Puccio La Rosa, alla sua seconda esperienza al vertice dell'AMT, per fare il punto sugli obiettivi di rilancio dell'azienda. Secondo il presidente AMT l'acquisto dei mezzi di seconda mano costituisce una politica tampone per poter garantire ai cittadini/utenti un servizio sufficiente: sono nelle ultime settimane dalla rimessa di Pantano D'Arci escono quotidianamente più di 100 autobus contro i 73 autobus che circolavano ad inizio settembre. Entro il periodo pre-natalizio, ci saranno circa a 120/130 bus circolanti, questo grazie al lavoro effettuato dal settore Officina e Movimento di AMT; il più consistente miglioramento del parco mezzi dell'azienda avverrà a partire dal primo semestre quando verranno progressivamente forniti e messi in esercizio 42 nuovi autobus, per i quali è stato già pubblicato il bando di gara. La volontà della dirigenza AMT è fornire un servizio complementare a quello fornito dalla Ferrovia Circumetnea attraverso la metropolitana, per questo motivo sono allo studio delle soluzioni per collegare alcuni quartieri con le stazioni metro. Su questo aspetto, a nostro avviso, non è più rinviabile un'integrazione degli abbonamenti AMT e metropolitana, che vada ad aggiungersi al biglietto integrato già disponibile per gli utenti. Il presidente La Rosa ha espresso l'intenzione di far diventare metropolitano il servizio fornito dall'azienda, superando i confini del comune di Catania per creare progressivamente nuovi collegamenti con l'hinterland; il progetto dovrà prevedere una rimodulazione e riordino delle linee attualmente in vigore. L'azienda potrà sfruttare le risorse provenienti dal Programma Operativo Nazionale (PON) “Città Metropolitane 2014 – 2020": nel 2018 attraverso un investimento di circa un milione e mezzo verrà potenziata infrastrutturalmente la linea BRT1 che allo stato attuale non riesce più a garantire l’efficienza che la aveva caratterizzata nella prima fase dopo il suo esordio. Lo sviluppo della linea metropolitana e l'auspicabile miglioramento del servizio di passante ferroviario,  può -e deve- essere l’occasione propizia per un riordino del trasporto pubblico sul gommato da riorganizzare come servizio complementare, integrato, efficiente e sostenibile da un punto di vista economico, ambientale e sociale. L’Azienda Metropolitana Trasporti finora è risultata la grande assente di questa rivoluzione dei trasporti. A nostro avviso la riorganizzazione dei servizi è quindi inderogabile e va effettuata tenendo conto della minore disponibilità di finanziamenti da investire sul servizio.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
08 nov 2017

Metropolitana di Catania, domani la galleria arriva alla stazione Fontana

di Amedeo Paladino

Domani, giovedì 9 novembre 2017, sarà abbattuto il diaframma della costruenda stazione della metropolitana "Fontana" della tratta Nesima-Monte Po, in corso di realizzazione. La grande talpa utilizzata per la costruzione della galleria della nuova tratta, battezzata Agata in onore della Santa patrona della città, lo scorso 25 luglio aveva raggiunto la stazione di Monte Po: l'entrata in esercizio di questa tratta è prevista entro la prima metà del 2018 Dopo una breve sosta per manutenzione la TBM si posizionerà davanti l’altro fronte di scavo, in direzione della stazione Nesima; entro la fine dell'anno la grande talpa avrà terminato la realizzazione della galleria, successivamente la TBM verrà smontata ed estratta dal pozzo di estrazione che si sta realizzando sul viale Felice Fontana, vicino alla via Pacinotti. La TBM lavora contestualmente allo scavo e al rivestimento della galleria, un punto di forza in termini di velocità di realizzazione rispetto alle tratte della metropolitana attualmente in esercizio a Catania. I lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po della metropolitana di Catania sono stati aggiudicati alla CMC di Ravenna e costituiscono la prosecuzione della Borgo-Nesima entrata in esercizio a marzo 2017. L’impresa aggiudicataria sta realizzando una galleria lunga 1,7 km e due nuove stazioni, Fontana e Monte Po. A conclusione dei lavori della tratta Nesima-Monte Po, la cui entrata in esercizio è prevista entro la prima metà del 2018, la metropolitana si snoderà quindi lungo questo percorso di 10,5 km: Monte Po Fontana Nesima San Nullo Cibali (lavori in corso di completamento) Milo Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto (momentaneamente chiusa) Giovanni XXIII Stesicoro La stessa impresa sta attualmente allestendo il cantiere per la realizzazione del nuovo tunnel da Stesicoro a Palestro, che rientra nella tratta più estesa Stesicoro-Aeroporto per la quale, entro quest’anno, dovrebbero completarsi tutte le pratiche per poter accedere ai finanziamenti e, quindi, appaltare e poter completare l’intera tratta Stesicoro-Aeroporto entro il 2024. Si procede a tappe forzate anche per i successivi sviluppi della linea. La tratta Monte Po-Misterbianco Centro ha ricevuto la totale copertura finanziaria per la realizzazione e, come riportato da noi di Mobilita Catania, gli scorsi giorni è stata pubblicata la delibera necessaria alla  pubblicazione del bando di gara. Nel frattempo, la Ferrovia Circumetnea ha aperto la procedura per le indagini relative alla progettazione preliminare della tratta di metropolitana Misterbianco-Paternò (Ardizzone). Vi consigliamo i nostri approfondimenti sulle costruende stazioni della tratta Nesima-Monte Po: Come sarà la stazione Fontana Come sarà la stazione Monte Po Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
07 nov 2017

Metropolitana di Catania fino a Misterbianco in tre anni: pubblicata la delibera per il prolungamento

di Roberto Lentini

Buone notizie per lo sviluppo della metropolitana di Catania: è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana la delibera per il prolungamento della linea fino alla futura stazione Misterbianco Centro. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la delibera riguardante il 2° lotto (Monte Po-Misterbianco Centro) della tratta Nesima-Misterbianco Centro: secondo i vertici FCE, il bando per l’affidamento dei lavori potrebbe avvenire già entro la fine dell'anno. A seguito del ribasso di gara, il costo del 1° lotto funzionale Nesima-Monte Po, lungo 1,7 km circa e comprensivo delle due stazioni di Fontana e Monte Po, è stato rideterminato in 92,808 milioni di euro, come risulta dal decreto della Regione Siciliana numero 2387 del 6 ottobre 2014. Le conseguenti economie di gara, pari a 7,192 milioni di euro, rimarranno disponibili fino alla completa realizzazione del lotto sopra citato, per il finanziamento di eventuali maggiori oneri che dovessero emergere durante i lavori. Al riguardo, il Ministero ritiene che potrebbero anche essere utilizzate per la realizzazione dell'interconnessione tra la metropolitana e il parcheggio d'interscambio di Nesima che presto sarà ceduto dal Comune alla Ferrovia Circumetnea.  Il costo dell’intero intervento è di 124 milioni di euro, già finanziato per 80 milioni con risorse del Programma Operativo Regionale (POR) Fesr 2007-2013 e per 40 milioni di euro dal Piano operativo MIT di attuazione della programmazione Fsc 2014-2020; la totale copertura finanziaria è stata raggiunta lo scorso luglio con l'assegnazione dei restanti 4 milioni attraverso una delibera del CIPE (Comitato interministeriale per la programmazione economica). Le due stazioni della tratta Monte Po-Misterbianco saranno così localizzate: Misterbianco zona commerciale in Corso Carlo Marx, nei pressi dell'attuale cantiere sito in prossimità della "Torre Tabita"; Misterbianco centro collocata in corrispondenza dell’incrocio tra via Garibaldi e via Giacomo Matteotti, cona quattro ingressi: uno in Piazza Dante, uno in via Antonio Gramsci e due in via Matteotti. Entro il 2020 dovremmo quindi avere in esercizio 12,7 km di metropolitana con 15 stazioni a servizio di Catania e di Misterbianco, così sviluppati: Misterbianco centro Misterbianco zona commerciale Monte Po Fontana Nesima San Nullo Cibali Milo  Borgo Giuffrida Italia Galatea Porto Giovanni XXIII  Stesicoro Ma questo sarà solo il prossimo passo. Quale futuro attende la metropolitana di Catania? Il piano di espansione della Ferrovia Circumetnea prevede l’estensione della linea metropolitana in modo da collegare Paternò allo scalo aeroportuale di Fontanarossa, passando, naturalmente, per l'attuale linea che attraversa il centro di Catania. La linea avrà così una lunghezza di circa 30 chilometri. Sono attualmente in corso i lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po con la stazione intermedia Fontana, aggiudicati alla CMC di Ravenna: la conclusione dei lavori e l’entrata in esercizio è prevista entro l'estate dell’anno prossimo. La stessa impresa, intanto, sta attualmente lavorando alla realizzazione del nuovo tunnel da Stesicoro a Palestro, che rientra nella tratta più estesa Stesicoro-Aeroporto per la quale, entro quest’anno, dovrebbero completarsi tutte le pratiche per poter accedere ai finanziamenti e, quindi, appaltare e poter completare l’intera tratta Stesicoro-Aeroporto entro il 2024. Nel frattempo, la Ferrovia Circumetnea ha aperto la procedura per le indagini relative alla progettazione preliminare della tratta di metropolitana Misterbianco-Paternò (Ardizzone) che avrà una lunghezza di 11,541 km e sarà in parte in galleria e in parte in superficie a carattere suburbano-metropolitano. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio

Leggi tutto    Commenti 5
Articolo
06 nov 2017

TUI fly ripropone il volo bisettimanale Catania-Bruxelles

di Roberto Lentini

TUI fly, una compagnia aerea leisure con sede ad Hannover in Germania, ripropone il volo bisettimanale tra Catania e Bruxelles a partire dal 28 aprile 2018 ogni mercoledi e sabato. Il volo è operato con un B737 con prezzi a partire da 79,99 euro. Ecco gli operativi del volo: CTA → BRU TB6048 20:30 23:30 -3- BRU → CTA TB6047 16:55 19:55 -3- CTA → BRU TB6048 17:10 20:20 -6- BRU → CTA TB6047 13:35 16:35 -6- Atterra all'Aeroporto di Bruxelles-National, il principale aeroporto del Belgio e il 23º in Europa, situato vicino alla cittadina di Zaventem e serve la città di Bruxelles, da cui dista 11 chilometri. L'aeroporto è collegato con la città di Bruxelles tramite un bus di linea della STIB. Esiste anche una linea ferroviaria che collega l'aeroporto con le principali stazioni dei treni di Bruxelles. Cosa vedere a Bruxelles Una visita a Bruxelles comprende una corposa lista di cose da vedere soprattutto se si parla di monumenti, musei, patrimonio artistico e opere architettoniche. Bruxelles è una città capace di sorprendere con  la maestosità dei palazzi della Grand-Place di Bruxelles, patrimonio mondiale Unesco, ma anche con la sinuosità degli edifici Art Nouveau a Bruxelles di Victor Horta, Henry Van de Velde e Paul Hankar. Bruxelles ospita anche numerosi musei con prestigiose collezioni d’arte antica, moderna e capolavori del Magritte e il Surrealismo come il Museo Magritte (BRUXELLES) che custodisce la più ampia collezione al mondo di opere firmate da René Magritte,  senza dimenticare le creazioni della Nona Arte, d’altronde i fumetti sono nati proprio a Bruxelles. Fonte: Belgio turismo 

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
04 nov 2017

INFO | Elezioni regionali siciliane: come si vota e la distribuzione tessere elettorali

di Amedeo Paladino

Le elezioni regionali in Sicilia del 2017 si terranno domenica 5 novembre 2017; le operazioni di voto dalle ore 8.00 alle ore 22.00. Lo scrutinio delle schede relative alle Elezioni Regionali sarà effettuato lunedì 6 novembre 2017, con inizio alle ore 08.00. CHI SI VOTA Le consultazioni varranno per l'elezione diretta del presidente della Regione Siciliana e dei 70 deputati all'Assemblea regionale siciliana. COME SI VOTA La scheda è unica e l’elettore può esprimere due voti: uno per la lista regionale e uno per la lista provinciale - voto di preferenza: è possibile esprimere la preferenza per uno dei candidati inseriti nelle liste provinciali; - voto disgiunto: l’elettore può votare una lista regionale e una lista provinciale non collegate fra loro; - nel caso in cui l’elettore ometta di votare per una lista regionale, il voto validamente espresso per una lista provinciale si intende espresso anche a favore della lista regionale che risulta collegata con la lista provinciale votata. TESSERE ELETTORALI La direzione dei Servizi Demografici ed Elettorali del comune di Catania comunica che domenica 5 novembre gli sportelli delle 6 Circoscrizioni cittadine rimarranno aperti al pubblico per la distribuzione delle tessere elettorali dalle 8 alle 22. Questi gli sportelli: 1^Circoscrizione via Zurria 67 2^ Circoscrizione via Frassati 2 e via Duca degli Abruzzi 69/G 3^ Circoscrizione Via R. Giuffrida Castorina 10 4^ Circoscrizione via Galermo 254 5^ Circoscrizione via L. Vigo 43 6^ Circoscrizione stradale S. Giorgio 27   Noi di Mobilita.org abbiamo raccolto il programma elettorale dei candidati Presidenti della Regione Siciliana in merito alla mobilità, alle infrastrutture e ai trasporti.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
03 nov 2017

A18 | Svincolo Acireale, proseguono i lavori: il calendario

di Mobilita Catania

Proseguono senza intralci e secondo cronoprogramma i  lavori di bitumazione allo svincolo di Acireale iniziati lo scorso 25 ottobre.   Ora è la volta delle rampe di entrata ed uscita dello svincolo i cui interventi saranno effettuati dal 2 al 14 novembre e soltanto nelle ore notturne. A tale scopo, le rampe saranno alternativamente chiuse nella fascia oraria compresa tra le 22:00 e le 6:00. Di seguito il calendario: chiusura della rampa di uscita dallo svincolo di Acireale per i veicoli provenienti da Catania per ME dalle ore 22.00 del giorno 03/11/2017 alle ore 6.00 del giorno 04/11/2017 chiusura della rampa di uscita dallo svincolo di Acireale per i veicoli provenienti da Messina per CT dalle ore 22.00 del giorno 06/11/2017 alle ore 6.00 del giorno 07/11/2017 dalle ore 22.00 del giorno 07/11/2017 alle ore 6.00 del giorno 08/11/2017 dalle ore 22.00 del giorno 8/11/2017 alle ore 6.00 del giorno 09/11/2017 chiusura della rampa di entrata nello svincolo di Acireale per i veicoli diretti a Catania dalle ore 22.00 del giorno 09/11/2017 alle ore 6.00 del giorno 10/11/2017 dalle ore 22.00 del giorno 10/11/2017 alle ore 6.00 del giorno 11/11/2017 dalle ore 22.00 del giorno 13/11/2017 alle ore 6.00 del giorno 14/11/2017   Tutta l’area sottoposta alle manutenzioni è assoggettata al limite di velocità ed al divieto di sorpasso. In loco specifica cartellonistica.

Leggi tutto    Commenti 0

Ultimi commenti