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13 gen 2018

Il Presidente della Repubblica in visita a Catania: i provvedimenti sulla viabilità

di Amedeo Paladino

Martedì 16 Gennaio, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella presenzierà all'inaugurazione del nuovo Parco degli Orti Urbani nel quartiere Librino nonché all'intitolazione della circonvallazione ovest che conduce al nuovo ospedale San Marco all’ex Presidente Carlo Azeglio Ciampi, per poi concludere la visita alla città presso il Teatro Massimo Vincenzo Bellini. Il Corpo di Polizia Municipale nel corso della Riunione dei Servizi svoltasi presso i locali della Questura di Catania ha disposto alcuni provvedimenti sulla viabilità da adottare in occasione della visita del Presidente della Repubblica. Dalle ore 8:00 di martedì 16 Gennaio 2018 (eccetto ove diversamente specificato) e sino a cessate esigenze, è istituito divieto di sosta con rimozione coatta per tutti i veicoli, (eccetto: Forze dell’ordine, mezzi di soccorso in emergenza ed autorizzati) nei seguenti tratti viari: Parcheggio sito in Viale Moncada, di fronte il “Parco degli Orti Urbani” (intera area); Parcheggio sito in Viale San Teodoro, in adiacenza al “Parco degli Orti Urbani” (intera area); Piazza Annibale Riccò (tutta la piazza); Via Idria (ambo i lati); Via Mascali (ambo i lati); Piazza Duca di Genova (tutta la piazza) dalle ore 14:00; Via Landolina, nel tratto compreso tra Via V. Emanuele e Piazza Vincenzo Bellini (ambo i lati) dalle ore 14:00; Via Giuseppe Perrotta (ambo i lati) dalle ore 14:00.

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13 gen 2018

“Patto per Catania”, il punto sul cronoprogramma delle opere da realizzare

di Amedeo Paladino

Si è svolto ieri al Palazzo degli Elefanti il terzo incontro, dopo quelli del 23 giugno e del 25 luglio, della "Cabina di regia" per fare il punto sul cronoprogramma delle opere da realizzare all'interno del piano "Patto per Catania". Erano presenti insieme al sindaco di Catania, Enzo Bianco, i rappresentanti di tutte le maggiori forze sindacali, degli ordini professionali, dell'Università di Catania, di Confindustria, Confcommercio, Cna ed altri ancora, oltre alla Segretaria Generale del Comune Antonella Liotta, il Capo di Gabinetto Gianluca Emmi, il consulente del sindaco per i rapporti istituzionali Francesco Marano, il responsabile tecnico del Patto Fabio Finocchiaro. I prossimi interventi. Si comincia dai lavori per le piste ciclabili di 8 chilometri, costo 2 milioni di euro, che partiranno il 10 febbraio a Librino, e che rientrano nell'ambito del Parco urbano del quartiere di Librino, suddiviso in due lotti, il secondo dei quali è in corso di progettazione con un costo finale previsto di 4 milioni di euro. Sempre a Librino sono anche in corso d'opera i lavori per l'ospedale San Marco che comincerà ad aprire alcuni padiglioni da fine marzo. La tabella di marcia vede per metà febbraio l'inizio dei lavori della rampa di collegamento alla viabilità esistente nonché la via di fuga Rotolo-Ognina. Questa parte dei lavori avrà un costo totale finale di 8 milioni di euro; il secondo blocco che riguarderà un'ulteriore via di fuga Europa- Rotolo, che è in corso di progettazione e prevede una spesa finale di 16 milioni di euro. Una novità sono i lavori di rifacimento stradale nella zona Asi (Area di sviluppo industriale) che grazie al progetto CTA Mover permetteranno di iniziare già a marzo gli interventi, per una tranche di un milione e mezzo di euro, aggiungendosi agli importi previsti dal Patto di due milioni e 300 mila euro e ai lavori in programma per gli altri lotti. Un'attenzione particolare è stata riservata anche al trasporto pubblico per incrementare la flotta circolante di autobus: arriveranno, a partire da aprile, 42 nuove vetture  e a queste se ne aggiungeranno altre 45 frutto dei risparmi realizzati. Previsti inoltre, grazie ad un bando regionale, autobus elettrici che circoleranno nel centro storico; miniautobus dedicati arriveranno, sempre con il Patto, per le periferie a nord di San Giovanni Galermo e Trappeto. Già conclusi numerosi interventi di messa in sicurezza che riguardano le scuole della città. In particolare le scuole: De Amicis (via Merlino), Pizzigoni (via Siena), Verga (via Leopardi), Nazario Sauro, Verga (viale De Gasperi), Malerba (piazza Pergolesi, via Pidatella, via Messina), Manzoni (via Plebiscito), Deledda (piazza Montessori), Santo Di Guardo (via Vita), Montessori (via Di Gregorio, via IV Novembre), Malerba (via Anfuso), D'Annunzio (via Brindisi). Il secondo blocco di interventi riguardanti le scuole inizieranno tra aprile e maggio prossimi. Si tratta degli istituti Musco, Brancati, Caronda, Tempesta, Montessori, Pestalozzi, Petrarca, Vittorino da Feltre. Nel 2018 partiranno pure le infrastrutture dedicate all'inclusione sociale con la realizzazione e il recupero di alloggi previsti sia dal Patto di Catania sia dal Pon per importi rispettivamente di 8 milioni e 500 mila e 9 milioni e 500 mila euro. L'investimento totale, tra pubblico e privato, è di 2 miliardi e 448 milioni di euro. Il complesso dell’ammontare degli investimenti è di € 1.362.000.000 che derivano da: Patto per il Sud (€ 289.000.000), Patto per lo Sviluppo della Citta di Catania (€ 654.000.000), Programma Operativo Nazionale Città Metropolitane 2014-2020 (€ 92.000.000), PON METRO 2014-2020 (€ 25.000.000), Programma Operativo Regionale FESR 2014-2020 (Agenda Regionale) (€ 42.000.000), Programma Sport e Periferie (€ 4.000.000), Programma Straordinario Interventi Periferie (€ 16.000.000), Piano di recupero di Corso dei Martiri (€ 240.000.000) Vanno aggiunte le risorse per la realizzazione della Metropolitana: 60 milioni per la tratta Nesima-Monte Po e 90 milioni per quella Stesicoro-Palestro (cantieri già aperti), 124 per Monte Po-Misterbianco e 402 da Palestro-Librino verso l'aeroporto (tratte già finanziate). Ti potrebbe interessare: “I Patti diventano Cantieri”: 1,3 miliardi per Catania, si comincia dalle scuole “Cantieri per Catania ” 2017-2020: il cronoprogramma dei lavori che saranno finanziati con 1,3 miliardi Metropolitana di Catania, il punto sui lavori: riparte Cibali; da Paternò all’aeroporto in 10 anni Viale Alcide De Gasperi, aggiudicati i lavori dell’opera che attende da decenni il completamento  

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12 gen 2018

“100 alberi per Catania”: la campagna di Legambiente domenica alla ”Fera Bio”

di Mobilita Catania

Gli alberi in città sono un vero tesoro. Assorbono ogni anno 12 milioni di tonnellate di CO2, quasi il 3% delle emissioni totali e contribuiscono alla riduzione dell’effetto “isola di calore” con il conseguente miglioramento delle temperature. Negli agglomerati urbani gli alberi svolgono una fondamentale azione disintossicante, perché capaci di metabolizzare gli inquinanti che compongono lo smog cittadino. Per tale ragione occorre non solo riservare a quelli esistenti il massimo rispetto ed ogni possibile cura, ma anche rimpiazzare quelli che muoiono e, in ogni caso, aumentarne il numero. In questa direzione si pone l’impegno di Legambiente che, con il progetto “100 alberi per Catania”, ha l’ambizioso obiettivo di piantare alberi in tutta la città: nelle aiuole dei viali rimasti prive di alberi, nei parchi, nelle strade sia del centro che della periferia urbana. Ma l’azione del circolo di Catania, che si inserisce nell’ambito della campagna nazionale di Legambiente denominata “Festa dell’Albero”, ha soprattutto lo scopo di sensibilizzare sul tema cittadini, associazioni, enti pubblici e privati anche al fine di sollecitare la pubblica amministrazione a realizzare l'incremento di verde urbano. A questo proposito domenica 14 gennaio Legambiente Catania sarà alla ”Fera Bio”, il mercato del biologico che si svolge ogni seconda domenica del mese nell’incantevole cornice del Monastero dei Benedettini, per illustrare il progetto ed effettuare una raccolta fondi per l'acquisto degli alberi che saranno piantumati nel rispetto delle specie arboree preesistenti e di concerto con gli uffici tecnici comunali.        

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10 gen 2018

Metropolitana di Catania, chiuso il sondaggio per l’utenza: i risultati

di Andrea Tartaglia

La metropolitana piace ai catanesi: il giudizio degli utenti è complessivamente più che positivo. Apprezzatissimo il Metro Shuttle, mentre la chiusura domenicale e l'orario di fine esercizio fanno storcere il naso. Sette utenti su dieci richiedono la riapertura della stazione Porto. Nelle scorse settimane, la Ferrovia Circumetnea ha sottoposto l'utenza della metropolitana di Catania a un questionario di gradimento sul servizio offerto da questo mezzo di trasporto pubblico locale, attualmente uno dei più efficienti ed apprezzati in città e senza dubbio una novità per tanti alla luce dell'incremento dell'utenza di cinque volte nel giro di un solo anno. Pur tuttavia, non sono pochi gli aspetti da migliorare e su cui intervenire, ed ecco che i risultati del sondaggio serviranno all'ente gestore a trarre le conclusioni utili a prendere gli opportuni provvedimenti. A compilare il questionario sono stati più di duemila utenti nel giro di poche settimane. Ecco un'analisi dei risultati. Partiamo con le statistiche: Al questionario hanno risposto 2.234 utenti, prevalentemente di sesso maschile e soprattutto under 30, con una netta preponderanza di utenza che accede al servizio metro tramite biglietto occasionale anziché abbonamento; circa il 64% del campione utilizza la metro tutte le settimane e un utente su tre utilizza la metro tutti i giorni; La maggior parte degli utenti sono studenti: il 38,9% del campione, mentre un utente su quattro utilizza la metro per recarsi al lavoro; La rapidità dello spostamento è la ragione principale dell'impiego della metropolitana (51,4%) seguita dalla scelta quale mezzo per evitare i problemi di traffico (30%). Solo una netta minoranza, cioè il 15%, dichiara di utilizzare la metropolitana per mancanza di alternativa con mezzo privato mentre il restante 4,5% ne fa una ragione di convenienza economica. Veniamo, adesso, alle valutazioni, laddove si richiedeva all'utenza di esprimere un giudizio da 1 (completamente insoddisfatto) a 10 (completamente soddisfatto): Partiamo dal dato più generico: complessivamente, la maggior parte degli utenti si dichiara soddisfatta del servizio offerto dalla metro, segno che l'opera è sicuramente apprezzata, come d'altra parte dimostrano i numeri in termini di passaggi annui (circa tre milioni nel 2017 a fronte di poco più di seicentomila nell'anno precedente). Il 55% degli utenti, infatti, ha dato un voto compreso tra 7 e 8, mentre il 27,4% si divide in modo perfettamente equo tra chi ha valutato il servizio sufficientemente (6) e chi molto soddisfacente (9). Solo un utente su dieci si dichiara complessivamente poco soddisfatto o insoddisfatto del servizio. Frequenza delle corse dei treni: sorprendentemente, nonostante in seconda fascia oraria la metropolitana garantisca una corsa solamente ogni 15 minuti (10 minuti in prima fascia, non proprio pochissimi), la maggioranza dell'utenza giudica abbastanza soddisfacente la frequenza delle corse: il 42,8% la valuta tra 7 e 8, seguita dal 14,2% che la giudica appena sufficiente. La valutazione comunque positiva di una frequenza che rimane migliorabile è probabilmente legata all'apprezzamento di tempi di attesa di gran lunga minori di quelli da sostenere, quasi sempre, con i mezzi urbani del servizio su gomma dell'Amt, alternativa alla metropolitana. Un utente su quattro, comunque, si dichiara non soddisfatto della frequenza. Complessivamente, invece, la netta maggioranza dell'utenza giudica molto positivamente la facilità di reperibilità dei biglietti: d'altra parte tutte le stazioni sono dotate di macchine automatiche emettitrici di biglietti. C'è, però, un 14% insoddisfatto: segno che quando la macchinetta non funziona (soprattutto nelle stazioni dove ve n'è solo una per piano mezzanino), il disagio è dietro l'angolo. Altro aspetto del servizio che riscuote grande successo è il Metro Shuttle, la navetta che collega la stazione metropolitana Milo al Parcheggio Scambiatore Santa Sofia, passando per la dorsale ovest della Cittadella Universitaria. Solo il 12% è insoddisfatto, sintomo forse dell'orario di servizio inferiore rispetto a quello della metropolitana, aspetto che è sicuramente un limite per chi, ad esempio, vorrebbe poter usufruire della navetta dopo le ore 20, orario attuale dell'ultima corsa del bus per raggiungere il Parcheggio Scambiatore. Orario di esercizio: se da un lato è promossa a pieni voti l'estensione dell'orario di servizio fino a mezzanotte e mezza ogni sabato sera mentre la media s'abbassa, pur rimanendo sopra la sufficienza, per l'orario di inizio servizio, dall'altro lato la netta maggioranza giudica negativamente l'orario di fine servizio (eccezion fatta per il sabato, l'ultima corsa da Stesicoro per Nesima è attualmente alle 21:10): addirittura il 60% degli utenti è insoddisfatto e il voto più selezionato è quello più basso in assoluto: 1. Si tratta della peggiore valutazione tra tutte le domande del questionario, segno inequivocabile che l'utenza richiede di poter servirsi della metropolitana anche in una fascia serale più estesa. Risultati molto positivi, invece, quelli relativi alla sicurezza, alla pulizia delle stazioni e dei treni nonché circa l'impatto ambientale della metropolitana. In conclusione, i suggerimenti: all'utenza veniva richiesto quanto fosse interessata ad alcune possibilità, potendo rispondere di Sì, No oppure Indifferente. Al riguardo c'è un dato significativo: a tutte le proposte della Ferrovia Circumetnea, la netta maggioranza dell'utenza si è sempre dichiarata interessata con alte percentuali. Dato positivo che testimonia una diffusa volontà di poter usufruire di un servizio della metropolitana ancora migliore, semplicemente più vicino o del tutto aderente a quello delle altre città italiane ed europee dotate di questa efficiente tipologia di trasporto pubblico. Il dato più eclatante: alla domanda circa l'interesse a poter usufruire della metropolitana anche la domenica (attualmente, salvo eccezioni, è infatti chiusa nei festivi), quasi il 100% del campione ha risposto di sì: un plebiscito, insomma. Al riguardo va detto che fortunatamente il servizio domenicale rientra già nei programmi a breve termine della dirigenza Fce e che attualmente non è offerto prevalentemente per ragioni economiche. Incide, per il momento, l'obbligatorietà del doppio macchinista in cabina (il che si traduce in doppia retribuzione in giorno non lavorativo), aspetto che potrà essere superato quando i treni saranno dotati di un dispositivo elettronico di vigilanza attivo che consentirà di poter disporre di un solo macchinista per treno. A seguire, tre possibilità conquistano ben nove utenti su dieci. La prima è quella di poter disporre di un unico titolo di viaggio per più mezzi di trasporto. È la logica richiesta di quella integrazione tariffaria che ad oggi rappresenta uno dei limiti principali del trasporto pubblico locale catanese, chiamato a far sedere attorno a un tavolo i principali attori su scala metropolitana e regionale quali Fce (metropolitane leggera e pesante), Amt (servizio su gomma urbano e metropolitano), FS (passante ferroviario urbano e metropolitano nonché treni regionali) e Ast (servizio provinciale e regionale su gomma). La seconda possibilità a conquistare circa il 90% dell'apprezzamento è quella riguardante l'estensione dell'orario di fine esercizio: dato che non fa altro che confermare l'insoddisfazione dell'orario di chiusura attuale. La terza percentuale molto simile è quella di chi vorrebbe poter usufruire dei servizi di telefonia mobile e trasmissione dati sull'intero percorso della metropolitana. Al momento solo la rete mobile Tim funziona in galleria. Sette utenti su dieci vorrebbero poter nuovamente raggiungere la stazione Porto in metropolitana; stessa statistica per chi si dimostra interessato a poter usufruire di parcheggi scambiatori. Come anticipato, anche le restanti proposte conquistano il consenso dell'utenza, con percentuali sempre alte, comprese tra il 77% e l'82%. Si tratta rispettivamente della possibilità di dotare le stazioni di punti di informazione e di quella di acquistare biglietti anche online e/o tramite app su smartphone. Nella presentazione a seguire, tutti i risultati del questionario attraverso i grafici ufficiali della Ferrovia Circumetnea.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Metropolitana di Catania, da lunedì 2 ottobre nuove formule e tariffe per abbonarsi Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio

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10 gen 2018

Air Malta introduce il Catania-Vienna in sostituzione di flyNiki

di Roberto Lentini

Air Malta ha introdotto un nuovo volo Catania-Vienna, precedentemente operato da flyNiki: una politica in linea con la strategia del governo maltese di far diventare il vettore come compagnia aerea del Mediterraneo;  negli ultimi mesi, infatti, Air Malta ha aumentato i collegamenti con la Sicilia e ha introdotto un servizio di linea per Comiso insieme a quelli che ha per Catania e Palermo. Il volo è disponibile dal 20 febbraio 2018 con due voli settimanali con prezzi a partire da € 32,38 e sarà operato con Airbus A320-200 e un Airbus 319-100. Ecco gli operativi del volo CTA 07:15 → VIE 09:30 KM0514 -2-5- VIE 10:35 → CTA 12:45 KM0515 -2- VIE 18:15 → CTA 20:25 KM0513 -5-  «Siamo lieti di poter colmare il vuoto lasciato da Niki dopo il fallimento – ha dichiarato Paul Sies, chief commercial officer di Air Malta -. Offriremo ai passeggeri che avevano precedentemente prenotato i voli con Niki delle tariffe speciali per agevolare il passaggio». Atterra all‘Aeroporto di Vienna-Schwechat, conosciuto anche come Aeroporto Internazionale di Vienna definito come primario dalla Austrocontrol; è il principale scalo aereo austriaco e il 20° in Europa, è situato vicino alla cittadina di Schwechat nel Distretto di Wien-Umgebung e serve la città Vienna e, data la vicinanza, anche la capitale della SlovacchiaBratislava. L’aeroporto è collegato con la città di Vienna attraverso il City Airport Train in soli 16 minuti; esiste anche un autobus che collega l’aeroporto di Vienna Schwechat con la fermata Wien Morzinplatz/ Schwedenplatz della metro, nel centro città a pochi passi dal Duomo di Vienna. Cosa vedere a Vienna A Vienna ci sono così tante cose da vedere che si è tentati di farne la collezione. Quella che viene definita la capitale mondiale della musica, infatti, è un vero e proprio monumento al medioevo, al barocco, allo storicismo e allo stile liberty, senza contare gli splendidi esempi dell’arte più recente. Rischia di essere un record: a Vienna si contano oltre 27 castelli e più di 150 palazzi storici.    

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09 gen 2018

VIDEO | Il brindisi de La Traviata corre sui binari della metropolitana di Catania

di Andrea Tartaglia

Simpatica e apprezzata sorpresa, durante la scorsa mattinata di martedì 9 gennaio, per i passeggeri di una particolarmente fortunata corsa della metropolitana di Catania, una delle circa centocinquanta che ogni giorno (festivi esclusi, per il momento), sono compiute nel sottosuolo del capoluogo etneo, tra il quartiere periferico di Nesima e il centralissimo Corso Sicilia. Quando il treno si apprestava a giungere al capolinea Stesicoro, infatti, dopo aver superato la stazione Galatea e passando per Giovanni XXIII, ecco che un uomo, all'apparenza un controllore della metro, ha intonato a gran voce le prime parole del celebre brindisi verdiano tratto da "La traviata", Libiamo ne' lieti calici. Ma la sorpresa non è finita qui: a seguire, prima un passeggero, poi un altro... in tanti hanno proseguito cantando l'intero brano con eccezionale bravura, tra lo stupore degli altri presenti. Gli autori del divertente flashmob non erano, infatti, improvvisati cantanti: bensì nientepopodimeno che alcuni dei membri del Coro del Teatro Massimo "Vincenzo Bellini" di Catania, una delle istituzioni musicali più prestigiose d'Italia e vanto della città. Il veloce (in tutti i sensi) evento si è concluso in banchina, nella stazione Stesicoro, tra gli applausi degli avventori, non prima di un "bis" con il celebre "Va, pensiero" dal Nabucco. Le parole di Salvo Fresta, tenore che ha partecipato all'iniziativa di buon grado: «Per me un'occasione di grande divertimento che di sicuro non si discosta dal fare arte. In questo caso la tradizione operistica italiana scende tra la gente mettendosi a stretto contatto anche con chi non frequenta il teatro. Una buona occasione per promuovere la nostra stagione e mettere in evidenza un'importante istituzione catanese come il Teatro Bellini. Attività del genere fanno bene alla città e ai cittadini!» Gerry Lanzafame, anche lui tenore, non nasconde il proprio entusiasmo: «Penso che la musica sia il più grande patrimonio dell’umanità e per l’umanità. La musica mette in relazione, crea relazioni. Oggi è stata un’esperienza divertente grazie alla sinergia di due istituzioni molto differenti, entrambe fiore all’occhiello di questa città che non riesco a smettere di amare. In una grigia ed ordinaria giornata abbiamo regalato sorrisi a chi con sorpresa ci ha ascoltato. Mi sembra uno dei poteri più straordinari della musica. Eccezionale l’accoglienza di tutto il personale della metropolitana, come sempre perfettamente organizzata». Ecco il video del flashmob lirico: L'esibizione canora, comunque, non sarebbe stata fine a se stessa. Pare sia allo studio, infatti, un'originale convenzione tra l'Ente Lirico e la Metropolitana di Catania per proporre ai cittadini un abbonamento unico al Teatro Massimo e alla metropolitana, per di più a prezzi scontati. Non è la prima volta che la metropolitana di Catania è teatro di flashmob in chiave musicale. Già durante le scorse festività natalizie il coro a cappella catanese Doulce Mémoire aveva intonato canti a tema in banchina e al piano mezzanino ovest della stazione Stesicoro, tra la sorpresa e i sorrisi di tanti utenti metropolitani. Siamo certi che non sarà neanche l'ultima volta. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Metropolitana di Catania, da lunedì 2 ottobre nuove formule e tariffe per abbonarsi Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana Misterbianco-Paternò: potenzialità e scenari futuri per lo sviluppo del territorio  

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09 gen 2018

Rifiuti Catania, pubblicato il bando da 346 milioni di euro: le precedenti gare andate deserte

di Mobilita Catania

È stato pubblicato oggi sul sito istituzionale del Comune di Catania il bando per il servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti differenziati e indifferenziati del Comune di Catania. L'importo del servizio, per i sette anni previsti, è di 346 milioni di euro. Le domande potranno essere presentate entro il prossimo 14 febbraio. I precedenti bandi di gara, del gennaio dello scorso anno e del settembre 2017, erano andati deserti. «Il bando - ha ricordato il sindaco di Catania, Enzo Bianco - messo a punto seguendo i protocolli di Vigilanza Collaborativa con l'Anac, è stato concepito per far sì che il servizio di raccolta dei rifiuti nella nostra città possa fare finalmente un decisivo salto di qualità». «Auspichiamo - ha aggiunto l'assessore all'Ecologia e alla Legalità Rosario D'Agata - che vi sia una partecipazione di ditte interessate in possesso dei requisiti da noi richiesti per far sì che il servizio si innalzi a poco a poco fino al livello di quello delle maggiori città europee».

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