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22 nov 2018

Wizzair introduce il nuovo volo diretto Catania-Cracovia

di Roberto Lentini

Wizzair, compagnia low cost ungherese, introduce un nuovo volo dall’aeroporto di Catania. Dal 3 maggio 2019 sarà infatti disponibile il volo diretto Catania-Cracovia con una frequenza bisettimanale, lunedì e venerdì, e dal 17 settembre con tre rotazioni settimanali martedì, giovedì e sabato. Il volo sarà operato da aeromobile A321 NEO con capacità di 234 posti con prezzi a partire da 39,99 euro fino al 26 ottobre 2019. Ecco gli operativi di volo: CTA 16:40 → KRK 19:05 W65060  –1-5- KRK 13:25 → CTA 15:55 W65059  –1-5- Dal 17 settembre 2019: CTA 09:20 → KRK 11:45 W65060  –2-4-6- KRK 06:10 → CTA 08:40 W65059  –2-4-6- L'aeroporto Internazionale di Cracovia-Balice Giovanni Paolo II è situato nel villaggio di Balice, nel comune di Zabierzów, 11 km a ovest di Cracovia, raggiungibile in treno. Il treno Balice Ekspres esegue tutti i giorni il tragitto dalla stazione ferroviaria di Kraków Główny all'aeroporto, fra le 5:00 e le 22:30, con una frequenza di 30-60 minuti (nei mesi invernali questa frequenza può essere inferiore); il tragitto ha una durata di circa 20 minuti e il biglietto costa 9PLN per tragitto, 20PLN comprando l'andata e il ritorno. Le linee d'autobus 208 e 252 di giorno collegano l'aeroporto con il centro della città e la linea 902 esegue il tragitto di notte. Partono con una frequenza di 20-60 minuti (in base all'orario); il tragitto dalla stazione Kraków Główny è di 30-40 minuti e costa 9PLN. Cosa vedere a Cracovia Una città che deve sicuramente alla storia il suo primato turistico senza tuttavia mai dare l’impressione di essere un museo a cielo aperto. È in quest’ambivalenza uno dei segreti di Cracovia. L’altro, si fa per dire, è la presenza di tantissimi studenti. La città, infatti, è un importante polo universitario, in Europa centrale secondo per prestigio solo all’Università di Praga. Non a caso, pur avendo perso lo status di capitale a vantaggio di Varsavia, Cracovia rivendica giustamente a sé il ruolo di capitale culturale della Polonia. Culturale ma anche spirituale, considerando il lungo arcivescovato di Karol Wojtyla in città. Come è noto i vent’anni da vescovo a Cracovia sono stati decisivi per Giovanni Paolo II: non solo per la nomina a pontefice, ma anche -soprattutto- per il ruolo svolto nell’accelerazione della crisi del regime comunista polacco. A parte questi aspetti, il successo turistico della città si spiega anche col fatto che i maggiori punti d’interesse si trovano in uno spazio tutto sommato ristretto. Insomma, Cracovia è ricca di storia, arte, cultura e per di più comoda da visitare. 

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21 nov 2018

Aci Castello, ponte di via Spagnola in pericolo. Da lunedì nuova viabilità su via Livorno per alleggerire il traffico

di Mobilita Catania

Da lunedì 26 novembre nuova viabilità per la via Livorno, la ex strada statale 114 di Aci Castello, dove nel tratto coincidente con il ponte su via Spagnola la circolazione sarà obbligatoriamente su un'unica corsia centrale, con senso unico alternato regolato da appositi impianti semaforici mobili.  Un provvedimento drastico, che l'amministrazione comunale di Acicastello ha dovuto necessariamente assumere, dopo il sopralluogo dei tecnici del Genio civile di Catania che hanno riscontrato un lieve, ma significativo, cedimento della struttura che ha fatto scattare un campanello d'allarme tale da richiedere l'alleggerimento del carico viario soprastante a cominciare dai mezzi pesanti (vietato il transito di quelli superiori a 35 quintali), ed il limite di velocità a 20 km/h. Tant'è che l'Azienda Siciliana Trasporti ha già predisposto un servizio con l'impiego di due mezzi più piccoli. L'opera, di antica costruzione, si trova infatti su un terreno argilloso e, principalmente, sopra il letto del torrente Spagnola, motivo per cui la sua messa in sicurezza è divenuta urgente ed improcrastinabile.  Tra pochi giorni, dunque, sull'arteria che collega il tratto costiero dell'area jonica compreso tra Acireale e Catania, la mobilità dei mezzi (il 30% dell'intera viabilità della Città metropolitana catanese) subirà indubbiamente un notevole contraccolpo, proprio all'altezza della strettoia che si andrà a creare. "Siamo molto preoccupati per ciò che potrà accadere da quì ai prossimi mesi, perchè la ex statale 114 nel Comune di Aci Castello è una strada di collegamento di rilievo extraregionale, visti i flussi giornalieri che ogni giorno la percorrono - afferma il sindaco Filippo Drago. In più, nel nostro territorio, siamo nel bel mezzo dei lavori di realizzazione del collettore fognario (su cui pende un'infrazione comunitaria) e, sempre ad Aci Trezza, in esecuzione di una sentenza giudiziaria è in corso il cantiere per la costruzione di un collettore per le acque piovane. Insomma un'autentica catastrofe che, come amministrazione comunale, stiamo cercando di fronteggiare con ogni mezzo è possibile, anche a seguito dell'incontro avvenuto ieri in Prefettura sulla questione. Faccio, quindi, prima di tutto appello ai cittadini dei comuni limitrofi e non solo, ma anche del comprensorio di Giarre e di Misterbianco, perché facciano in modo di evitare di transitare su questa porzione di via Livorno e scegliere una viabilità alternativa a monte. Ringrazio intanto il presidente dell'Ast, Gaetano Tafuri, per essersi immediatamente attivato. Nel contempo - aggiunge Drago - a nome dell'amministrazione comunale chiedo aiuto alla Regione Siciliana, al presidente Nello Musumeci ed all'assessore alle infrastrutture Marco Falcone, per le urgenti attività di messa in sicurezza e per le eventuali azioni di demolizione e ricostruzione, considerato che la somma non sarà di certo irrisoria. In questa vicenda a metterci la faccia non è soltanto l'amministrazione comunale che, nonostante sia stata quasi lasciata sola da tutti sta ponendo in essere tutti gli strumenti possibili per lenire al massimo i disagi che scaturiranno, ma soprattutto dovranno essere le istituzioni governative nazionali e regionali che non potranno di certo rimanere indifferenti, nella gestione dell'emergenza e nella messa in sicurezza e ricostruzione della struttura. Quà c'è in gioco la sicurezza e la sopravvivenza di una parte cospicua della provincia di Catania che non può permettersi di rimanere a lungo in queste condizioni."

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20 nov 2018

I luoghi del cuore del FAI: la Porta Garibaldi di Catania in rimonta

di Andrea Tartaglia

La campagna "I luoghi del cuore" 2018 del Fondo Ambiente Italiano sta per giungere a termine: ancora 10 giorni e si chiuderanno le votazioni per i numerosissimi siti di interesse storico e culturale italiani che concorrono: la Porta Garibaldi di Catania rientra nelle attuali prime 20 posizioni su oltre ventimila luoghi in competizione. La Campagna del FAI mira alla valorizzazione e riqualificazione dei luoghi più belli e significativi d'Italia spesso vittima di incuria o abbandono, proponendo progetti concreti di recupero anche con l'erogazione di contributi economici. Per selezionare i luoghi da riqualificare, vengono presi in considerazione quelli che ottengono più voti attraverso un censimento che si tiene negli anni pari e coinvolge tutti i cittadini, al quale, negli anni dispari, segue la fase degli interventi concreti nei luoghi scelti. Catania concorre con numerosi siti: oltre alla Porta Garibaldi, che fra tutti è quello più seguito e quindi con più probabilità di ottenere poi un riscontro in termini di reale valorizzazione e riqualificazione, quelli che godono delle migliori posizioni sono l'Aula Magna e la corte del Convitto Cutelli e il Fiume Amenano, molto distanti, però, dalla vetta della classifica. La votazione è multipla, quindi si possono votare più siti. Il prossimo 30 novembre si chiuderà la consultazione on line, estremamente semplice (basta un click) e realisticamente, tra i siti catanesi, quello che può ancora ragionevolmente ambire a ottenere poi un riscontro concreto è proprio la Porta Garibaldi/Ferdinandea, attualmente al 20° posto dopo aver scalato numerose posizioni nelle ultime settimane, oltretutto  a pochi voti di distanza dai siti che la precedono. Per questo è ancora importante votare e far votare questo sito storico del capoluogo etneo che ha certamente bisogno e merita la valorizzazione e la riqualificazione che le competono: QUI IL LINK ALLA PAGINA UFFICIALE PER LA VOTAZIONE. La Porta Ferdinandea, oggi intitolata a Giuseppe Garibaldi, è un arco di trionfo realizzato nel 1768, su progetto di Stefano Ittar e Francesco Battaglia, per commemorare le nozze di Ferdinando IV e Maria Carolina d'Asburgo-Lorena. Si trova tra piazza Palestro e piazza Crocifisso Majorana, alla fine di via Giuseppe Garibaldi, nel quartiere del Fortino, in dialetto catanese Futtinu. La zona è chiamata così in ricordo di un fortino costruito nelle vicinanze dal viceré principe di Ligne, dopo l'eruzione lavica del 1669 che colpì la città su tutto il lato occidentale, annullandone le difese medievali. Dell'opera di fortificazione avanzata, che sorgeva a sud di piazza Palestro, rimane una porta in via Sacchero. “Melior de cinere surgo” sono le parole di una celebre iscrizione sulla Porta Ferdinandea riferita alle molteplici distruzioni che ha subito Catania, a seguito delle quali è sempre rinata. Questa frase sintetizza la fierezza di una popolazione che, instancabile, continua a ricostruire sempre più bella la propria città sulle ceneri della precedente.  

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19 nov 2018

Metro Shuttle, da oggi corse ogni 10 minuti lungo tutto il giorno

di Andrea Tartaglia

Buone nuove per i sempre più numerosi utenti della metropolitana di Catania e del servizio della circolare 21M di Fce, meglio nota come Metro Shuttle, ossia la navetta che collega la stazione Milo della metro con il parcheggio scambiatore Santa Sofia servendo, lungo il tragitto, la cittadella universitaria e il policlinico universitario, quest'ultimo adesso dotato anche di un nuovo pronto soccorso aperto al pubblico proprio in questi giorni. Da oggi, infatti, in via sperimentale, entra in vigore il nuovo orario invernale che prevede navette ogni 10 minuti anche nella fascia pomeridiana. Precedentemente questa frequenza era riservata solo alle corse mattutine e il pomeriggio il tempo di attesa tra una navetta e l'altra era di 20 minuti. La prima corsa dal parcheggio scambiatore Santa Sofia alla stazione Milo è alle ore 7:05; La prima corsa dalla stazione metro Milo al parcheggio Santa Sofia è alle ore 7:15; L'ultima corsa dal parcheggio Santa Sofia alla stazione Milo è alle ore 20:15; L'ultima corsa da Milo al parcheggio scambiatore è alle ore 20:05. Il parcheggio scambiatore Santa Sofia, posto al termine nord all'omonima via, ha una capienza di più di mille posti auto e vi si accede da via San Zenone. È particolarmente comodo per chi abita nei quartieri di San Giovanni Galermo e Fasano e vuole recarsi in centro attraverso l'intermodalità, evitando di impelagarsi nel traffico cittadino e all'affannosa ricerca di parcheggi. La stazione metro Milo è sita a ridosso di viale Alexander Fleming e vi si accede da via Bronte. Per usufruire del servizio metro-shuttle basta servirsi di un qualsiasi titolo di viaggio della metropolitana in corso di validità, abbonamento compreso, senza costi aggiuntivi. Ad esempio, con un biglietto giornaliero da due euro è possibile usufruire per l'intera giornata di parcheggio + navetta + metropolitana. Ti potrebbero interessare... Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Metro e bus gratis per tutti gli studenti universitari di Catania Parcheggi scambiatori, le modalità di accesso gratuito per studenti Amt, entrano in servizio 42 nuovi autobus a metano

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18 nov 2018

Modifiche alla viabilità in Zona Industriale per lavori di Snam Rete Gas

di Mobilita Catania

Da domani, lunedì 19 novembre, la zona industriale sarà interessata da lavori di ammodernamento della Snam Rete Gas, che prevedono la chiusura al transito veicolare di alcuni tratti viari sino a metà dicembre. I divieti di circolazione riguardano la III strada, carreggiata sud, dall'incrocio con la XIV e la XV Strada; la III strada, carreggiate nord e sud, dall'incrocio con la XV all'incrocio con la XVI strada; la XVI strada, carreggiate est e ovest, dalla IX alla III strada. Il traffico proveniente dalla parte ovest della III strada sarà deviato sulla XIV strada, mentre i flussi provenienti dalla parte est della III strada saranno deviati lungo la XVI strada lato nord, da dove potranno essere raggiunte tutte le direzioni. Gli interventi saranno indicati dalla segnaletica, la Polizia municipale vigilerà per assicurare il rispetto delle disposizioni e alleviare i disagi alla circolazione.

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18 nov 2018

Tangenziale di Catania e A18dir, chiusure svincoli per verifiche ai nuovi impianti illuminazione a LED

di Mobilita Catania

Per le opportune verifiche ai nuovi impianti di illuminazione a led, lungo la Tangenziale di Catania e la diramazione A18 (viale Mediterraneo), durante la settimana entrante sono previste chiusure delle rampe di svincolo in fascia oraria compresa tra le ore 19 e le ore 22. La prossima settimana saranno effettuate le verifiche illuminotecniche di rito sui nuovi impianti di illuminazione installati lungo l’autostrada RA15 “Tangenziale Ovest di Catania” e il suo asse di penetrazione urbana A18dir. I nuovi impianti sono dotati di nuovi corpi illuminanti con tecnologia LED di ultima generazione, che prevedono una regolazione puntuale dei corpi illuminanti, alimentati da cavi di alluminio, scelti in luogo dei cavi di rame al fine di contrastarne il furto. Nel dettaglio, le verifiche si svolgeranno la settimana prossima, prevedendo chiusure delle rampe di svincolo nella fascia oraria compresa tra le ore 19 e le ore 22 secondo il seguente calendario: -        Lunedì 19, rampa di uscita allo svincolo di San Gregorio di Catania per i veicoli provenienti da Siracusa; -        Martedì 20, rampa di immissione dello svincolo di Gravina di Catania per i veicoli in direzione Siracusa; -        Mercoledì 21, rampa di uscita allo svincolo di San Giovanni Galermo per i veicoli provenienti da Messina; -        Giovedì 22, rampa di immissione dello svincolo di San Giorgio per i veicoli in direzione Messina; -        Venerdì 23, rampa di immissione dello svincolo di connessione con l’autostrada A19 per i veicoli in direzione Siracusa. Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l'evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all'applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti "Pronto Anas" è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito, 800 841 148.

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16 nov 2018

FOTO | Metro, a breve lo scavo del tunnel Palestro-Stesicoro con la TBM: obiettivo 2020

di Andrea Tartaglia

Comincerà nel brevissimo termine lo scavo della galleria Palestro-Stesicoro della metropolitana di Catania ad opera della Tunnel Boring Machine, comunemente detta "talpa". Nel grande cantiere allestito in via Palermo, a Catania, parte della galleria è stata già realizzata attraverso uno scavo di tipo tradizionale proprio per consentire l'ingresso della talpa e delle sue diverse componenti, che sono state introdotte nel sottosuolo attraverso un grande pozzo di immissione opportunamente realizzato. Lo scavo con la TBM, in realtà, sarebbe dovuto già cominciare nei mesi scorsi ma si è dovuto attendere che fosse eseguito l'allacciamento alla rete Enel proprio per l'alimentazione della talpa. La Cooperativa Muratori & Cementisti (C.M.C.) di Ravenna ha in appalto i lavori di questo lotto, che prevede la realizzazione di un tunnel di 2,2 chilometri sotto il centro storico di Catania, per il quale verrà utilizzata la stessa metodologia di costruzione del tunnel della tratta Nesima-Monte Po, già ultimato ad opera della stessa impresa. La grande talpa lavorerà contestualmente allo scavo e al montaggio degli anelli prefabbricati di calcestruzzo, denominati "conci", che costituiscono il rivestimento della galleria. L'utilizzo della TBM permette di realizzare la galleria senza occupazioni di cantiere in superficie e senza mettere a rischio la stabilità dei fabbricati soprastanti, garantendo dei tempi di realizzazione più rapidi rispetto ai metodi cosiddetti "tradizionali". Inoltre, per evitare interferenze archeologiche nel centro storico di Catania, questa tratta della metropolitana etnea sarà la più profonda a livello altimetrico. https://www.youtube.com/watch?v=ARS-R0e5fcc Secondo il cronoprogramma, lo scavo verrà portato a termine entro la prima metà del 2020. Quando lo scavo del tunnel giungerà in prossimità di Stesicoro, il percorso della TBM sarà deviato con il parziale tombamento di diversi elementi della talpa. Il tunnel, infatti, verrà completato negli ultimi metri attraverso uno scavo tradizionale sino all'abbattimento del diaframma con Stesicoro. A differenza di quanto avvenuto per la tratta Nesima-Monte Po, questo sarà l'unico diaframma ad essere abbattuto nel corso della realizzazione della tratta, per due motivi strettamente legati tra loro: in questa fase non è prevista la realizzazione delle stazioni (dunque la talpa non incontrerà i rispettivi lavori di realizzazione, lungo il suo percorso) e inoltre, in questo caso, le stazioni non saranno realizzate con scavi a cielo aperto ma partendo direttamente dal piano binari, attorno al quale, già in questo lotto di lavori, saranno realizzate le gallerie di stazione in allargamento. Mobilita Catania ha visitato il cantiere di via Palermo e offre in esclusiva queste immagini: Scendendo nel dettaglio, l'appalto prevede la realizzazione di una galleria di linea della lunghezza di 2.177,52 metri, delle gallerie delle stazioni San Domenico, Vittorio Emanuele e Palestro e di sette aperture equilibratrici. Allo stato attuale, infatti, il finanziamento copre solo alcune opere civili e non il completamento delle stazioni, delle rifiniture, degli impianti e dell’armamento, per il quale sono in corso le procedure per l’accesso al finanziamento di circa 400 milioni inserito nel Documento di economia e finanza, già approvato dal Consiglio dei Ministri, e per il successivo bando di gara necessario per poter completare l’intera tratta Stesicoro-Aeroporto, stazioni comprese, entro il 2024. Per conoscere l'esatta localizzazione delle stazioni della tratta Stesicoro-Aeroporto, secondo il progetto definitivo (suscettibile di variazioni nel finale progetto esecutivo), basta consultare il nostro articolo al riguardo tramite questo link. Sono attualmente in corso anche i lavori di completamento della tratta Nesima-Monte Po, con la stazione intermedia Fontana, in appalto alla medesima impresa: in questo caso, l'ultimazione dei lavori è prevista entro l'estate del 2019. Ti potrebbero interessare… Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Dentro le nuove stazioni metro di Monte Po e Fontana, avanzano i lavori Metropolitana, a breve l’apertura domenicale e altre migliorie al servizio Metro, entro il primo semestre 2019 l’apertura delle stazioni di Fontana e di Monte Po FOTO | Metropolitana, si lavora nel cantiere base della Palestro-Stesicoro Metropolitana, aggiudicati i lavori per le nuove scale mobili nelle stazioni Italia e Borgo Metro Stesicoro-Palestro: al via lavori a traffico aperto in via Plebiscito Metropolitana. tratta Monte Po-Misterbianco: la Cmc di Ravenna si aggiudica il bando Lavori stazione metro Cibali, restringimenti e divieti in via Galermo

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