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23 giu 2020

Parte oggi AMIGO, il nuovissimo servizio di car-sharing dell’AMT

di Mobilita Catania

Un nuovissimo servizio di car-sharing, l'autonoleggio a breve termine, è da oggi disponibile a Catania, fornito dall'Azienda Metropolitana Trasporti in accordo con Amigo dell'azienda Amat di Palermo. A presentarla alla città stamani, nel piazzale del parcheggio aziendale Rl, ci sono il sindaco Salvo Pogllese, il presidente dell' Amt Giacomo Bellavia insieme alle consigliere di amministrazione Agata Parisi e Serena Spoto, gli assessori comunali alla mobilità Giuseppe Arcidiacono e alle Partecipate Roberto Bonaccorsi. Presenti anche il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e il presidente di Amat Michele Cimino. L'Amt è l'unica azienda della Sicilia orientale presente con questo tipo di servizio che nel resto dell'Isola sta già avendo un grande successo tra cittadini e turisti. 50 le autovetture messe a disposizione degli abbonati, tutte nuove e versatili, di ultima generazione a basso impatto ambientate (a benzina ed ibride), distribuite in tutte le zone del capoluogo etneo. Si tratta dei modelli Lancia Y e Toyota Yaris. I clienti, una volta registrati, possono scegliere e prenotare l'auto attraverso l'applicazione Amigo. L'accesso all'auto avviene sempre tramite l'App Amigo scaricata su smartphone ed è prenotabile in tempo reale e fino a 12 ore prima. Ritiro e consegna dell'auto noleggiata sono previsti nei 140 stalli a disposizione in tutta la città, dove i veicoli possono essere presi e lasciati in sosta senza pagamenti aggiuntivi. Numerosi i vantaggi indiscussi del car sharing targato Amt: quello di essere economico e rispettoso dell'ambiente, di essere attivo h24 7 giorni su 7 poiché, a differenza degli autonoleggi tradizionali, non ha stazioni fisse e quindi non ha orari di apertura e chiusura. Si potrà poi viaggiare nelle corsie riservate, lasciare l'auto all'interno delle strisce blu senza costi di ticket e molto altro ancora. Inoltre con il car sharing l'abbonato, acquistando solo l'uso effettivo del veicolo anziché il veicolo stesso, non avrà costi di gestione del mezzo. Il noleggio comprende tutte le spese, inclusa la polizza Kasco, e non deve essere necessariamente pianificato in anticipo. Sarà inoltre possibile viaggiare con l'auto e lasciarla in tutti i luoghi dove è presente il noleggio Amigo: Palermo, Trapani, Enna, Alcamo, Castellammare del Golfo, Scopello (stagionale), Castelvetrano, Monreale, Capaci, Aeroporto Falcone Borsellino Palermo, Aeroporto V. Bellini Catania, Aeroporto Ignazio Florio Trapani. Il servizio è dunque una valida alternativa all'uso del veicolo privato, limitando l'utilizzo dell'auto al tempo strettamente necessario. Basta scegliere una vettura nelle vicinanze, aprirla tramite l'app. salire a bordo e partire. Il costo del car sharing si compone di due parti: una quota fissa di abbonamento (annuale) e la tariffa proporzionale all'effettivo utilizzo dell'auto  (durata della corsa e chilometri percorsi). Per maggiori informazioni basta consultare il sito web www.amigosharing.it

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16 giu 2020

Catania, arriva la seconda chance per il Car Sharing

di davidevillaggio

Un anno fa, di questi tempi, a Catania si disquisiva sul flop del progetto di Car Sharing portato avanti dal gruppo Eni. Un'iniziativa protrattasi per tre anni ma che, come specificato da Enjoy, aveva tradito le aspettative sia per il basso numero di clienti in rapporto al numero della popolazione catanese, che per i numerosi atti vandalici alle "celebri" Fiat 500 rosse. Furti, smantellamenti e veri e propri sequestri rispetto al termine stabilito al momento del noleggio, non hanno permesso al gruppo promotore del progetto di ottenere i ricavi necessari per portare avanti l'iniziativa nella città dell'elefante. Tuttavia, a distanza di quattordici mesi, Catania vuole concedersi una seconda chance, riproponendo il servizio di Car Sharing ma, rispetto alla prima esperienza, apportando numerose novità. Dai prossimi giorni, infatti, sarà possibile noleggiare 50 macchine (Lancia Y e Toyota Yaris) alcune delle quali anche ibride elettriche, grazie alla convenzione tra l'Amt di Catania e l'Amat di Palermo per una flotta di mezzi della piattaforma Amigo che opera nel settore del noleggio nel capoluogo siciliano da 11 anni. Il servizio riguarderà inizialmente soltanto le aree centrali della città escludendo le zone periferiche, seguendo l'esempio di Palermo, ove il servizio Amigo è già attivo da anni, producendo ottimi risultati. Oltre che nel capoluogo siciliano, il progetto è stato già lanciato pure in altre città siciliane, da Trapani e provincia fino ad Enna. Ma come funzionerà il servizio? Quali saranno le tariffe? Fin dove sarà possibile spostarsi una volta noleggiata l'auto? Il mezzo sarà possibile prenotarlo tramite il sito, ma anche tramite smartphone con l'app messa a disposizione. I costi del servizio si dividono in quota fissa, quota proporzionale e l'innovativa tariffa free floating: nel primo caso si tratta di un abbonamento annuale pari alla somma di 25 € nel secondo caso, invece, la tariffa dipende dall'ammontare di tempo e di chilometri percorsi durante tutto il noleggio mentre nel caso della nuova tariffa a flusso libero, ogni minuto costerà 0,24 € dalle 7 alle 22 e 0,17 € dalle 22 alle 7. In questo frangente, non sarà possibile percorrere oltre i 50 km, altrimenti una volta superati ogni km in più vedrà un aumento di 0,35 €. Altra novità importante riguarda gli spostamenti: se con la Enjoy bisognava lasciare l'auto nella stessa città in cui veniva fatto il noleggio, adesso sarà possibile spostarsi anche altrove recandosi nelle città che già effettuano questo servizio. Insomma, le numerose richieste dei cittadini che hanno apprezzato la prima esperienza di Car Sharing nel capoluogo etneo, hanno indotto il presidente dell'Azienda Municipale Trasporti di Catania, Giacomo Bellavia, ad accelerare i tempi per evitare che la città perdesse l'abitudine dopo il primo esperimento non andato a buon fine con Enjoy.  

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20 nov 2019

Da Enjoy a AMI-GO: il car-sharing di Catania verso l’avvicendamento, ma con dei limiti da superare

di Amedeo Paladino

Il car sharing sta ritornando: è l'annuncio del presidente dell'AMT Giacomo Bellavia, a margine dell'inaugurazione dei nuovi bus che andranno a ringiovanire la flotta aziendale. Dal mese di maggio 2019 Catania è orfana del servizio car-sharing fornito da Enjoy a causa del basso livello di utilizzo dei veicoli, e non da ultimo, il numero elevato di atti vandalici subito dalle 500 rosse. Il testimone è stato raccolto da AMT che grazie ad una convezione con Amat di Palermo ha sviluppato un servizio di car sharing basato sulla piattaforma AMI-GO già attiva in gran parte della Sicilia. Abbiamo già acquisito i servizi amministrativi e tecnologici da Amat Palermo Spa, -ha affermato il presidente AMT, Giacomo Bellavia-, e ringrazio il presidente Michele Cimino che ci ha portato una delle auto già in funzione Il servizio esordirà con una flotta di 50 vetture, alcune delle quali ibride elettriche, e sarà limitato al solo perimetro urbano. Sarà comunque un punto di partenza per il rilancio del servizio, con la speranza che alcuni limiti vengano presto superati: la mancanza di una vasta area ZTL, dove i veicoli del car sharing possono circolare, e il ridotto perimetro operativo di esercizio, l’area all'interno della quale è consentito prelevare e rilasciare i veicoli, senza alcuna restrizione costituiscono dei disincentivi all'utilizzo del servizio da parte dei cittadini.

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29 apr 2019

1° maggio 2019: a Catania (quasi) tutti in macchina

di Andrea Tartaglia

L'1 maggio è la festa dei lavoratori e ai lavoratori viene concesso, come in occasione di ogni festività, di astenersi dall'impiego e poter godere quindi di una giornata di meritato riposo e svago. Nulla da eccepire. Se non fosse che ci sono servizi i quali, però, non possono conoscere sosta e senza alcun dubbio il primo che viene in mente è quello sanitario: immaginate di trovare un pronto soccorso chiuso per ferie. Sarebbe assurdo, no? E infatti i presidî sanitari saranno, come sempre, aperti. Ebbene, il servizio del trasporto pubblico, soprattutto in una grande città, seppur certo non equiparabile a quello sanitario, rimane un servizio fondamentale per la collettività. Ma a Catania, il 1° maggio, non ci sarà: né autobus né metropolitana (e per quest'ultima non è neanche una novità, visto che ancora si fa attendere l'apertura domenicale e negli altri giorni festivi). Sarebbe naturalmente stata accetta una riduzione del servizio, non si può certo pretendere che ci siano corse come in un qualsiasi giorno feriale (la domanda, oltretutto, è obiettivamente inferiore), ma questo è un caso limite in cui non ci sarà proprio alternativa: o a piedi o, per chi può, in macchina. Senza dimenticare le "vie di mezzo", naturalmente, come biciclette e motocicli. Per completezza di informazione, va detto che per raggiungere l'aeroporto di Fontanarossa ci sarà la possibilità di prendere l'autobus: saranno in servizio l'Alibus, seppur con frequenza ridotta a 30 minuti, e la navetta 524S che collega il parcheggio di Fontanarossa all'aerostazione. In più, essendoci alla Plaia l'evento del One Day Music Festival, una navetta speciale collegherà piazza Papa Giovanni XXIII (stazione centrale FS) all'area dei concerti in viale Presidente Kennedy, con bus ogni 15 minuti circa da mezzogiorno e sino alle 2 del mattino. Peccato, però, che non ci siano né bus né metro per arrivare in piazza Papa Giovanni XXIII: a piedi o in bici, dunque, per chi non viene da troppo lontano o col mezzo privato. Potrà allora essere una delle ultime occasioni per servirsi delle vetture rimaste del Car Sharing Enjoy, che tra un mese abbandonerà Catania. Troppo poco: una città che vuole essere una piccola metropoli europea, come Catania legittimamente ambisce a essere, non può lasciare appiedate centinaia di migliaia di persone, nel 2019. Il trasporto pubblico, oltre a essere per molti l'unica opzione di spostamento oltre una certa distanza, è anche una forma di mobilità sostenibile che dev'essere quindi supportata e incentivata. Vengono in mente anche le domeniche passate, con il porto preso d'assalto dai catanesi, ingorghi e auto parcheggiate ovunque in via Dusmet e la stazione metro del porto chiusa. Una fermata strategica che ha ragione di esistere non solo in funzione del porto, ma anche del quartiere della Civita e dei suoi diversi poli di attrazione, come la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università (sia la sede principale che le aule studio di via Dusmet), il Convitto Cutelli, il Teatro di Scenario Pubblico, il Teatro Massimo Bellini, Palazzo Platamone. La metropolitana, qui, anche con una frequenza minore rispetto a quella della linea principale, tornerebbe a essere molto utile se fosse aperta sempre e non soltanto in occasione di eventi o di approdi di grandi navi da crociera. A Catania qualcosa si è mosso, negli anni: che ci siano stati evidenti progressi nel trasporto pubblico, dal BRT alla metropolitana, è evidente: ma l'evoluzione appare ancora lenta e in una città da dove tanti, troppi fuggono via, ogni occasione buona per migliorare un servizio dev'essere colta e pure rapidamente. La parola d'ordine dev'essere sinergia: tra pubblica amministrazione e enti di trasporto pubblico. Catania ha il dovere di provarci e di riuscirci.

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19 apr 2019

Da Enjoy a Io Guido: il car-sharing di Catania verso l’avvicendamento

di Amedeo Paladino

Le aziende di trasporto pubblico locale di Palermo e Catania, Amat e Amt, sottoscriveranno nei prossimi giorni una convenzione per lo sviluppo del servizio di car sharing anche nella città di Catania, promosso dal Ministero dell’Ambiente e individuato dal marchio nazionale “IO Guido Car Sharing”, già attivo in gran parte della Sicilia (Palermo, Trapani, Enna Castellammare del Golfo, Scopello, Monreale, Alcamo, Aeroporto di Palermo Falcone Borsellino e Aeroporto di Trapani Birgi Vincenzo Florio) e attualmente anche nelle città di Genova, Parma, Roma, Padova, Arezzo. "Dalla collaborazione delle due principali aziende di trasporto pubblico locale in Sicilia - dicono Michele Cimino e Giacomo Bellavia, amministratore unico di Amat Palermo e presidente Amt Catania - si potrà sviluppare un servizio di car-sharing di respiro regionale, che coinvolga non solo le principali città siciliane di Palermo e Catania, ma tutte le nove provincie e le isole minori. Prevediamo a breve di poter far ripartire l'importante servizio a beneficio dei cittadini catanesi e dei turisti che visitano il capoluogo etneo”. Il servizio Car Sharing “IO Guido di AMAT” ha varato un programma di potenziamento che prevede il potenziamento della flotta nel biennio 2019 - 2020 con ulteriori 150 autovetture, di cui 80 elettriche, l'istallazione di 70 colonnine di ricarica e l'estensione del servizio in area vasta che colleghi fra loro le città siciliane e con i principali hub aeroportuali e portuali dell’isola. La notizia arriva dopo l'annunciata sospensione del servizio di car-sharing gestito dalla società Enjoy che in una nota ha spiegato le cause dell'abbandono della città etnea: "Eni conferma con rammarico che a partire dal prossimo 20 maggio il servizio di car sharing Enjoy non sarà più attivo presso la Città di Catania. La società, infatti, malgrado il continuo sforzo volto a fornire un servizio innovativo e sempre efficiente, è costretta a registrare un numero di cittadini interessati decisamente inferiore alle attese e di conseguenza un basso livello di utilizzo dei veicoli. Inoltre, e non da ultimo, il numero elevato di atti vandalici compiuti ai danni della flotta auto di Enjoy ha definitivamente convinto Eni ad abbandonare l’esperienza di Catania. Eni desidera ringraziare il Comune di Catania per l’eccellente ospitalità e i cittadini catanesi che hanno utilizzato e comunque rispettato il servizio Enjoy".  

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19 giu 2018

Enjoy, si riduce l’area di Catania coperta dal servizio car-sharing

di Amedeo Paladino

Enjoy, società di Eni che dal 2016 fornisce il servizio di car-sharing a Catania ha comunicato la modifica del perimetro operativo di esercizio, ovvero l’area all'interno della quale è consentito prelevare e rilasciare i veicoli, senza alcuna restrizione e/o riserva. Dal 20 luglio a Catania per aumentare la disponibilità dei veicoli nelle zone di maggior utilizzo si restringerà l’area di copertura attraverso  l'eliminazione delle seguenti zone: Nord–Nord est: parte di Picanello, Villaggio Dusmet, Ognina e Cannizzaro. Sud: parte di Forcile, Acquicella, Zia Lisa e Villaggio Sant’Agata. Sud Ovest: parte di Fossa della Creta e Nesima inferiore. Nord Ovest: parte di Nesima Superiore, San Nullo e Carrubella.

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12 lug 2017

Il car-sharing Enjoy raggiunge l’aeroporto di Catania: le tariffe e le modalità del servizio

di Mobilita Catania

Come annunciato la scorsa settimana a margine della conferenza stampa svoltasi presso gli uffici SAC, la società che gestisce l'aeroporto di Catania, da oggi, presso l'aeroporto di Fontanarossa, grazie a un accordo con Eni Enjoy, è disponibile il servizio di car sharing. Il servizio di mobilità urbana, già presente a Catania dall'anno scorso (ma, fino ad oggi, non sino all'aeroporto), consente di utilizzare un veicolo su prenotazione tramite l’apposita app da scaricare sullo smartphone.  Per le Fiat 500 rosse di Enjoy sono 10 gli stalli a disposizione nel parcheggio P2 (di fianco al terminal 1, a 20 mt di distanza). Il prezzo fisso per il servizio da/per l’aeroporto di Catania Fontanarossa è di 4,50 euro, a cui si aggiunge il costo del noleggio a tempo, identico a quello già diffuso in città, ossia 0,25 centesimi al minuto. Al termine del noleggio, l’auto Enjoy deve essere rilasciata negli stalli dedicati da chi si reca in aeroporto: chi la noleggia in città  la parcheggerà negli stalli specifici del parcheggio P2 a servizio dell'aerostazione, evidenziati da apposita segnaletica, e non pagherà la sosta in aeroporto; per coloro i quali, invece, la noleggeranno in aeroporto (prelevandola, dopo la prenotazione, nel parcheggio P2) per recarsi in città, valgono invece le regole dell’area municipale: parcheggio gratuito in tutti le aree di sosta municipali e sulle strisce blu nell'area di copertura di circa 30 km quadrati. «Catania Fontanarossa - commenta Nico Torrisi, amministratore delegato SAC - dopo Milano Linate, dal 2014, e Roma Fiumicino, dal mese scorso, è il terzo aeroporto italiano ad accogliere il servizio, che è un’estensione di quello già operativo nell’area urbana dallo scorso anno su iniziativa del Comune di Catania. Un’ulteriore opportunità per Fontanarossa e la sua caratteristica di “city airport”, a pochi minuti di distanza dal centro città. Ma anche un'iniziativa nella direzione della mobilità sostenibile e intermodale da/per lo scalo, che si aggiunge a tutti i servizi di trasporto pubblici (Alibus e taxi) e privati per la città di Catania e le altre province in attesa degli auspicati collegamenti con ferrovia e metropolitana».

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