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29 apr 2021

Monopattini elettrici a flusso libero, pubblicato l’avviso per la manifestazione di interesse

di Mobilita Catania

Pur in ritardo rispetto alle altre grandi città italiane, anche Catania si muove in tema di monopattini elettrici condivisi in città (il servizio, in Sicilia, al momento è già attivo solo a Palermo). Dopo il sondaggio preliminare di mercato, è giunta l'ora della pubblicazione, da parte dell'amministrazione comunale, dell'avviso di manifestazione d’interesse per ricercare operatori economici interessati a presentare offerta alla procedura negoziata, ai fini dell'affidamento del servizio di mobilità a flusso libero con monopattini elettrici nel territorio di Catania. In linea con le esperienze in corso sul car sharing e sul bike sharing, quest’ultimo in fase di nuovo lancio nei prossimi giorni dall’Amt, il Comune tenta così di promuovere la mobilità sostenibile prevedendo l’estensione di queste forme di uso collettivo anche ai monopattini elettrici, già diffusi in città come mezzi privati. Si tratta della concretizzazione dell’iniziativa deliberata nello scorso mese di gennaio dalla giunta Pogliese, su proposta dell’assessore alla mobilità Pippo Arcidiacono, in cui si è stabilito che la flotta dovrà essere costituita da un minimo di 300 fino ad un massimo di 1000 monopattini, eventualmente (e auspicabilmente) incrementabili. Il servizio che si intende avviare, presumibilmente tra circa due mesi, a conclusione delle procedure di sondaggio di mercato, attiene alla gestione di un sistema di monopattini elettrici, dotati di interfaccia di bordo con sistema di gestione digitale e funzionanti anche in assenza di postazioni fisse in aree pubbliche per il ricovero di monopattini e garantito per sette giorni la settimana, festivi compresi. Nell’avviso di ricerca di operatori per gestire il servizio, il cui termine di scadenza per la presentazione dell’invito a presentare proposte scade il prossimo 11 maggio, l’Amministrazione Comunale, in sintonia con le esperienze già maturate altrove, ha previsto che i monopattini siano provvisti di un sistema di geo-referenziazione in grado di delimitare l’area di attivazione del servizio, con un meccanismo automatico di limitazione nelle zone individuate dall’Amministrazione Comunale laddove è imposta una velocità ridotta. Il sistema di localizzazione digitale dovrà anche garantire la prenotazione rapida fino al momento dell’utilizzo del dispositivo. Lo stesso, in assenza di prenotazione, sarà subito disponibile per l'utilizzo. Gli operatori dovranno anche attivare un call centre, contattabile sia telefonicamente che con applicazione informatica predisposta, per tutta la durata del servizio di sharing nonché assicurare la presenza di una base logistica nel territorio di Catania. All’azienda è fatto obbligo, inoltre, di garantire che il servizio si svolga nel rispetto delle condizioni di sicurezza stradale sia per gli utenti sia per gli altri fruitori dello spazio pubblico. Tra gli standard di servizio, il Comune ha previsto che i monopattini siano anche dotati di un avanzato sistema tecnologico in merito all’ubicazione delle aree nelle quali sarà consentita la sosta dei dispositivi, provvisti di una sigla identificativa, una sorta di targa, oltre al logo dell’azienda e del Comune di Catania. L’onere economico per attuare il servizio sarà completamente a carico dell’operatore che si aggiudicherà il servizio, il quale avrà diritto a fissare una tariffa per l’utilizzo a noleggio dei mezzi messi a disposizione. Il sistema non comporterà, pertanto, alcuna spesa per l’Amministrazione Comunale.

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29 apr 2021

Catania, tratta della metropolitana Misterbianco-Paternò inserita nel Pnrr

di Andrea Tartaglia

Un'ottima notizia per la mobilità sostenibile nell'area metropolitana catanese. La realizzazione della tratta della metropolitana Misterbianco-Paternò, infatti, è stata inclusa nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Si tratta di un segmento fondamentale della linea metropolitana cittadina perché a Paternò sorgerà, contestualmente, il deposito dei treni della metropolitana e dei treni di superficie della Ferrovia Circumetnea, permettendo così anche di liberare la corrispondente tratta in superficie nonché di completare tutta la rete di metropolitana a doppio binario attualmente prevista a servizio del capoluogo etneo, visto che gli altri segmenti, Monte Po-Misterbianco e Stesicoro-Aeroporto sono già stati finanziati e per quest'ultima tratta l'avvio dei lavori è previsto tra fine anno e inizio 2022. L'inserimento nel piano della realizzazione della tratta in questione, inoltre, significa abbattere notevolmente i tempi di realizzazione dell'opera, a cominciare dal reperimento di tutti i fondi necessari, in questo modo già coperti. A darne notizia, con toni trionfalistici, è stato il deputato parlamentare Luciano Cantone, eletto nella circoscrizione Sicilia 2. Domani, alle 10:30, il sottosegretario di Stato al Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, Giancarlo Cancelleri, viaggerà in metropolitana dalla stazione di Nesima sino alla fermata di Giovanni XXIII, dove si terrà un incontro con la stampa per illustrare i dettagli. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Passante Ferroviario di Catania  

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24 apr 2021

Catania, nuove piste ciclabili: pubblicato il bando del concorso di progettazione

di Mobilita Catania

Entra nel vivo il programma operativo, avviato nei mesi scorsi dalla Giunta Comunale di Catania, per realizzare una rete di piste ciclabili nell'area urbana di Catania. È stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Europea, sulla piattaforma Concorsi del Consiglio Nazionale degli Architetti e sul sito del Comune di Catania, il bando di Progettazione per la realizzazione delle "Reti della Mobilità Dolce per la Sostenibilità Urbana della Città di Catania". Il Concorso di progettazione, che ha una base d'asta di circa 190 mila euro, definito grazie al contributo degli Ordini Professionali degli Ingegneri, Architetti, Geometri e dall’Associazione Nazionale dei Costruttori Edili, è anche frutto di un articolato e costruttivo confronto con le associazioni ambientaliste, dei cicloamatori e del partenariato sociale, sotto il coordinamento dell’assessore Sergio Parisi e del Direttore delle politiche comunitarie Fabio Finocchiaro. L’iter progettuale prevede la realizzazione di un piano di rete ciclabile urbana per circa 40 chilometri di piste, nel rispetto del Piano Generale del Traffico Urbano approvato nel 2012, al fine di permettere un cambio radicale nelle abitudini di mobilità dei cittadini, proiettando Catania al livello delle città italiane più virtuose per la sostenibilità ambientale del movimento delle persone. L’intervento finanziato per complessivi 8,2 milioni di euro nell'ambito dei fondi europei dell'Agenda Urbana regionale per lo Sviluppo Sostenibile, è stato deliberato la scorsa estate dalla Giunta Pogliese e inserito nel piano di impiego delle risorse comunitarie. Particolarmente soddisfatti per l'avvio dell'iter attuativo dell’intervento, a conclusione di un lungo lavoro preliminare, il Sindaco Salvo Pogliese e l’Assessore alle Politiche Comunitarie e allo Sport Sergio Parisi. «Fin dal primi giorni del mio insediamento - ha dichiarato il Sindaco Pogliese - ho voluto ascoltare le proposte degli Ordini Professionali e di Ance, soprattutto per quanto riguarda la qualità progettuale, la trasparenza delle procedure e la rapidità attuativa. L'idea del Concorso di progettazione scaturisce proprio dalle indicazioni di questi confronti e per questo, anche nell'immediato futuro, lanceremo altri importanti bandi per la progettazione di infrastrutture strategiche con analoghe modalità. Ovviamente -ha concluso il primo cittadino- questo della mobilità dolce e delle reti ciclabili è una scommessa che guarda al futuro della città in un'ottica di salvaguardia e valorizzazione del contesto ambientale, integrata con una nuova idea del trasporto pubblico su rotaia e su gomma a cui stiamo lavorando concretamente per incentivarne l’utilizzo». Il Concorso di Progettazione, un indirizzo a cui è orientata l’Amministrazione Comunale anche per altre opere, garantisce tempi certi di realizzazione secondo un rigido cronoprogramma e permette di selezionare la migliore proposta progettuale. La realizzazione delle piste ciclabili si inquadra all'interno di una strategia integrata, rivolta essenzialmente a privilegiare le interconnessioni con gli altri sistemi di mobilità urbana pubblica e privata. L'obiettivo è quello di realizzare, entro il 2023, nuove piste ciclabili poste nelle direttrici principali di attraversamento della città e adeguare quelle già esistenti, ma non collegate o diventate poco fruibili. L’assessore Parisi, che ha condotto i passaggi preliminare per raggiungere l'obiettivo, ha aggiunto: «Si tratta di una svolta per la mobilità della città di Catania, in un'ottica sostenibile e integralmente verde. Un traguardo ambizioso che stiamo perseguendo con determinazione e un lavoro certosino a vari livelli di complessità, per cui rivolgo un ringraziamento sincero agli Ordini Professionali, ad ANCE, alle Associazioni ambientaliste e dei cicloamatori che hanno fattivamente contribuito. Un sentito ringraziamento va allo staff della Direzione Politiche Comunitarie con in testa il Direttore Fabio Finocchiaro e i funzionari comunali di Alta professionalità Carmelo Coco e Gianluca Emmi e del geometra Elio Maccarrone, ma anche all’assessore alla mobilità Pippo Arcidiacono con cui abbiamo lavorato in sintonia e che curerà più direttamente le successive fasi, in linea alle impostazioni del redigendo Pums». L'intervento interessa diverse arterie stradali della città, anche al di fuori del centro storico, per conciliare il diritto allo spostamento con l'esigenza di ridurre l'inquinamento e le emissioni, ma anche decongestionare il traffico urbano e l'incidentalità, offrendo una mobilità “alternativa” ai pedoni e a chi utilizza biciclette e monopattini.  Esemplificativa è la pista ciclabile da realizzare nelle confluenza tra il territorio comunale di Acicastello e piazza Mancini Battaglia (circa 1,5 chilometri) da cui parte l'esistente pista ciclabile del lungomare di Catania, fino a giungere al Viale Kennedy della Plaia, avendo la disponibilità di corsie stradali ampie e connettendo quella già esistente, ma poco utilizzata, che da piazza Stesicoro si collega alla Stazione Centrale FS e alla stazione della metropolitana "Giovanni XXIII".  Altro punto di attenzione è l'aggancio alla prevista rete ciclistica regionale “Magna Grecia”, che interesserà alcuni tratti in ingresso e uscita dalla città. L'intento dichiarato dell'Amministrazione Pogliese è quello di creare una rete ciclabile cittadina che sia un’infrastruttura integrata con i nodi di interscambio quali metropolitana, ferrovia, bus, BRT, aeroporto, parcheggi e bike sharing, coniugando sicurezza e innovazione. Come riconoscimento del raggiungimento di questi obiettivi progettuali strategici, la procedura seguita per l'attuazione del progetto e in particolare la modalità del tavolo di confronto “Catania mobility Lab” con le associazioni del territorio e la proficua partnership con gli Ordini Professionali e l’Ance, è stata premiata tra le Best Practices del Forum Ecosistema Urbano tenutosi il 28 ottobre scorso a Milano, a cura di Legambiente in collaborazione con il Sole 24 ore e Ambiente Italia.

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22 apr 2021

Sorgerà a Librino la nuova cittadella della Polizia di Catania

di Andrea Tartaglia

Catania avrà finalmente la nuova cittadella della polizia. Il Siap (Sindacato Italiano Appartenenti alla Polizia) ne ha infatti annunciato l'inserimento nel decreto "Salva Cantieri" ai fini della realizzazione. L'opera, attesa in città da oltre tredici anni, sorgerà nel quartiere di Librino e gode di un finanziamento corposo pari a oltre novanta milioni di euro. Il Ministero delle Infrastrutture ha nominato il Commissario Straordinario che si occuperà della costruzione dell’opera, particolarmente necessaria in quanto ad oggi la Polizia, nel capoluogo etneo, è spesso dislocata in locali in affitto, talvolta fatiscenti e poco consoni per l'uso: son ben diciotto le strutture cittadine che attualmente ospitano quasi duemila poliziotti e che rappresentano un costo annuo di circa due milioni di euro in locazione. Una situazione che potrà essere drasticamente migliorata grazie al nuovo complesso, di cui adesso si attende di conoscere la relativa tempistica di realizzazione. Il progetto esecutivo (costato oltre trenta milioni di euro) è stato già redatto negli anni passati.

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22 apr 2021

Piazza Risorgimento cambia volto grazie alla sponsorizzazione privata di Lidl

di Mobilita Catania

L’antica piazza Risorgimento, sorta negli anni ‘50 in prossimità del quartiere San Leone, si appresta a rinascere dopo decenni di degrado, grazie a un progetto di riqualificazione promosso dalla giunta Pogliese e sponsorizzato dall'azienda della grande distribuzione Lidl. Il progetto prevede la sistemazione delle aree verdi con la piantumazione di piante della macchia mediterranea, la riconfigurazione e la valorizzazione dei 2375 metri quadri dello spazio pedonale con sostituzione della pavimentazione e realizzazione di accessi per portatori di handicap. Nell’ambito dell’accordo di sponsorizzazione l’azienda privata curerà anche la manutenzione della piazza per un periodo di due anni, rinnovabile. Nella piazza verranno posizionate nuove panchine monoblocco, cestini porta rifiuti, una rastrelliera porta bici con supporti in cemento e una fontanella in acciaio zincato con il controllo temporizzato dell’acqua potabile. I lavori inizieranno la prima decade di maggio, grazie all’intesa di sponsorizzazione tra l’Amministrazione Comunale e Lidl, azienda aggiudicataria del bando a evidenza pubblica realizzato dagli uffici del gabinetto del sindaco diretti da Giuseppe Ferraro. Il progetto nasce nell'ambito del sistema della sponsorizzazione privata portata avanti dall'amministrazione. "Ringrazio sentitamente lo sponsor Lidl -ha detto il sindaco Salvo Pogliese - che ha condiviso questa nostra proposta di riqualificazione di piazza Risorgimento, un progetto che ci consentirà di riqualificare anche questo spazio pubblico senza costi per il Comune. Un’altra pagina di questa feconda collaborazione tra pubblico e privato, che consente di fare risparmiare denaro pubblico dei cittadini, dando al contempo nuova dignità estetica a spazi urbani, come questa piazza luogo di aggregazione di una zona popolosa della Città".

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19 apr 2021

Viabilità Rotolo-Ognina, consegnati i lavori: completamento dell’opera entro il 2022

di Mobilita Catania

Sono stati finalmente consegnati all'ATI con capogruppo Castrovinci Costruzioni Srl, con sede in contrada Fosso Gelso a Brolo, nella Città Metropolitana di Messina, i lavori di completamento della prosecuzione di viale Alcide De Gasperi (via Barraco), a Catania, nel tratto tra via del Rotolo e viale Ulisse, nel quartiere di Ognina. I lavori si dovrebbero concludere entro la fine dell'estate del 2022. La strada avrà un’importante valenza come arteria di collegamento tra il quartiere del Rotolo e la circonvallazione di Catania e rappresenterà una via di fuga alternativa a quelle esistenti in caso di eventi calamitosi. In futuro, inoltre, il collegamento si estenderà sino in piazza Europa, grazie a un successivo lotto (ancora da appaltare) Europa-Rotolo. Il tracciato si sviluppa per circa ottocento metri ed è costituito da una prima parte che interessa il tratto dal nodo di Ognina a via Messina, una seconda da via Messina a via Porto Ulisse ed una terza da via Porto Ulisse a via Del Rotolo. La prima parte, che lungo il lato nord-ovest è caratterizzata dalla presenza della scarpata dell’attuale linea ferroviaria, attraversa il quartiere di Ognina in adiacenza ad un parcheggio di pertinenza di una clinica privata, in prossimità di un viadotto ferroviario esistente sulle vie Acireale e Pittoresca; questo viadotto è già stato realizzato in sostituzione del precedente, più piccolo. La seconda parte interessa la via Barraco, dove sono presenti in entrambi i lati della strada fabbricati non interessati direttamente dall’intervento e che hanno prospetto sulla nuova strada. La terza parte della strada attraversa un’area sgombra da fabbricati, senza dislivelli significativi. Quest’ultimo tratto si innesta sulla via del Rotolo dove è già stata realizzata una rotatoria; a questa si innesterà un altro tratto di strada che costituirà il proseguimento della strada in oggetto ed il citato collegamento futuro con piazza Europa. La piattaforma stradale ha una larghezza complessiva di 23,80 metri ed è costituita da due carreggiate separate da uno spartitraffico di larghezza di 1,80 metri con due corsie per ogni senso di marcia, ognuna delle quali è organizzata con un marciapiede di 2 metri, una banchina sul lato destro di 2 metri, una corsia per gli autobus di 3,50 metri, una corsia per le auto di 3,00 metri e una banchina sinistra di 0,50 metri. Nella zona abitata della via Barraco non è stato realizzato lo spartitraffico e la carreggiata ha una larghezza di 17,00 metri circa, organizzata per ognuno dei sensi di marcia con un marciapiede di larghezza massima di 1,50 metri, una banchina sinistra di 0,50 metri, una corsia per gli autobus di 3,50 metri, una corsia per le auto di 3,00 metri; non sono previsti attraversamenti a raso, ma appositi svincoli che garantiscono il collegamento con i quartieri di Ognina e del Rotolo. L’intervento prevede inoltre la sistemazione della zona in prossimità della via Pittoresca e della via Acireale, dove è previsto lo svincolo di accesso al quartiere, con la creazione di una piazza. L’innesto della strada sulla circonvallazione, nei pressi della fontana di Ognina, è previsto con due carreggiate di cui una, da realizzare su rilevato in terra rinforzata, consente l’imbocco della nuova strada ai veicoli provenienti dal viale Ulisse, mentre l’altra, realizzata su viadotto, consente il flusso veicolare dalla nuova strada in direzione AciCastello o anche in direzione circonvallazione ovest, utilizzando il "tornaindietro" già realizzato distante circa trecento metri.

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19 apr 2021

Tangenziale bloccata per manifestazione, chiuso lo svincolo di Gravina di Catania

di mobilita

Tangenziale bloccata a causa della manifestazione dei lavoratori ambulanti aderenti al sindacato Fenailp. Il sindaco di Gravina di Catania, inoltre, ha disposto la chiusura dello svincolo del paese in entrata e in uscita. Disagi si registrano anche in aeroporto a causa del ritardo di numerosi passeggeri che giungono in ritardo presso lo scalo a causa del blocco.  News in tempo reale sul traffico nelle strade extraurbane e informazioni sulla mobilità del territorio catanese: segui il canale telegram https://t.me/trafficoemobilitacatania    

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