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28 giu 2021

Un nuovo, grande Museo dell’Etna sorgerà nei locali dell’ex ospedale Vittorio Emanuele II

di Mobilita Catania

L’Etna avrà un suo grande museo permanente. Sarà realizzato nella città etnea per eccellenza, Catania, nei locali dell'ex ospedale Vittorio Emanuele II, secondo i più moderni standard museali, suddiviso in sei diversi settori, con installazioni e tecnologie interattive e spazi didattici. La struttura, su una superficie di ottomila metri quadrati, consentirà un'immersione a 360 gradi nel mondo del vulcano più alto d'Europa e tra i più attivi al mondo. Questa mattina, al PalaRegione di Catania, il presidente della Regione Nello Musumeci ha presentato il progetto vincitore della procedura pubblica curata dal Dipartimento regionale tecnico tramite il Genio civile etneo. L'elaborato selezionato è firmato dallo studio Guicciardini & Magni di Firenze, che vanta un'ampia esperienza nella progettazione museale.   Alla presentazione hanno partecipato il sindaco di Catania, Salvo Pogliese, il direttore del dipartimento regionale Tecnico, Salvatore Lizzio e i progettisti Piero Guicciardini, Marco Magni  e Giuseppe Lo Presti, associati dello Studio che ha redatto il progetto. «Il museo dell'Etna – detto il presidente Musumeci - è l’infrastruttura culturale più importante per la città da vent'anni a questa parte, da quando nel 2001 furono realizzati il museo dello Sbarco e il museo del Cinema. L'idea di realizzare un grande museo dedicato al vulcano rientra nella programmazione di nuovi spazi museali della Regione Siciliana. Abbiamo deciso di ospitarlo, d'accordo con il Comune di Catania, nel luogo che ci sembrava più adatto non solo dal punto di vista architettonico ma anche filologico, perché lambito dalla colata lavica del 1669: l’ex nosocomio Vittorio Emanuele II. La struttura, dismessa da un anno, sarebbe potuta diventare un luogo di degrado e, invece, abbiamo subito deciso di destinarlo a spazio culturale e luogo di aggregazione per visitatori e per la città. A questo obiettivo - ha aggiunto Musumeci - abbiamo lavorato con l'assessore comunale all'Urbanistica, Enrico Trantino, con la commissione consiliare Urbanistica, con i nostri tecnici del Genio civile e con l'assessorato regionale ai Beni culturali, guidato da Alberto Samonà». Il governo regionale ha destinato 13 milioni di euro per la realizzazione del museo dell'Etna nella parte centrale dell'edificio prospiciente la via Plebiscito. Altri 12 milioni sono destinati ai due corpi laterali, che saranno destinati a campus universitario e laboratori dell’Accademia di Belle Arti. Lo studio di architettura vincitore della procedura, entro novembre, dovrà consegnare il progetto esecutivo, così da bandire e aggiudicare la gara entro la primavera 2022. Da allora si prevede di avviare i lavori e completare l'opera in circa due anni.  «Per la città - ha aggiunto il sindaco di Catania, Salvo Pogliese - si avvia un percorso di eccezionale valenza. Voglio ringraziare il presidente Musumeci per avere fortemente voluto la realizzazione del Museo dell'Etna, che potrà determinare nuovi flussi turistici. Questa nuova realtà sarà motivo per valorizzare ulteriormente l'incredibile patrimonio Unesco di Catania, col suo barocco, e lo stesso vulcano».  Il Museo dell'Etna, concepito come spazio di conoscenza e di socialità, sarà un unicum irripetibile, un viaggio affascinante alla scoperta del territorio del vulcano. Il percorso espositivo sviscera i diversi aspetti legati alla ‘Muntagna’, da quelli scientifici a quelli mitologici, artistici e antropologici e prevede sei settori: L’Etna tra scienza e mito; L'uomo e il vulcano; Musica, letteratura e cinema; Osservando il vulcano; Usi e costumi del territorio etneo.  Le due corti interne, "La corte del Vulcano" nell'ala Est e la "Corte dei Liotri" nell'ala Ovest, costituiranno i fulcri espositivi del museo. Nella prima verrà realizzato un modello sospeso del vulcano, videomapping e giochi di luce mostreranno i processi che avvengono all'interno dei condotti magmatici, mentre tappeti interattivi riprodurranno lo scorrimento di un fiume lavico; la seconda corte vedrà l'installazione interattiva "In volo sul paesaggio etneo": un pavimento con video led simulerà un volo sopra l’Etna, in alto ci sarà un'installazione con piccoli liotri sospesi, sulle pareti multi proiezioni immersive con immagini del paesaggio etneo. La grande corte interna del Museo, con una copertura leggera in acciaio e vetro, sarà uno spazio aperto alla città. L'edificio, al piano più alto, sarà rivestito da una nuova "pelle" che si ispira alla muratura a vista in mattoni e pietra lavica dell'ex Monastero dei Benedettini. Nelle ore serali, il rivestimento sarà illuminato con una luce calda e morbida, dall’intensità regolabile a seconda degli eventi, diventando una lanterna che irradia la propria luce sulla città.

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27 giu 2021

Inaugurata la prima “strada scolastica” di Catania, oasi pedonale di fronte alla scuola XX Settembre

di Mobilita Catania

Un'area verde a misura di bambino, un progetto condiviso di riqualificazione di uno spazio cittadino che per lungo tempo è stato un’area anonima e poco sicura. È sorta  a Catania la prima “Strada Scolastica” della Sicilia, tra le prime nel Sud Italia, grazie alla collaborazione pubblico-privato, senza distogliere risorse dal bilancio comunale. Lo spazio rigenerato e trasformato ricco di aiuole, piante, prati e giochi educativi è adesso realtà in via Guardo, tra le vie Empedocle e Caronda, davanti all'istituto scolastico XX Settembre, nei pressi della fermata Borgo della metropolitana e Catania Borgo della Fce, diventando un contesto sicuro e accogliente, fatto apposta per favorire la creatività dei più piccoli. All'inaugurazione con il sindaco di Catania Pogliese, sabato pomeriggio, hanno voluto essere presenti in tanti: rappresentanti della III circoscrizione, docenti della scuola, ambientalisti, cittadini della zona e naturalmente i destinatari principali del progetto, vale a dire i bambini, con due classi dell’attiguo istituto comprensivo scolastico. «Un progetto bellissimo, il primo del suo genere in Sicilia e nel Sud Italia, che ci avvicina sempre più ai valori europei della vivibilità degli spazi comuni -ha spiegato il sindaco Salvo Pogliese-. Un’iniziativa partecipata a costo zero che per la sua valenza sociale ed educativa puntiamo a realizzare anche in altri quartieri, per migliorare il decoro urbano della nostra città e responsabilizzare i ragazzi, fin dall'età scolare, al rispetto dell’ambiente e al senso civico. Un altro esempio di proficua collaborazione tra pubblico e privato, con imprenditori illuminati e associazioni ambientaliste che tutti insieme danno un contributo concreto a rendere più bella la nostra città, con un sistema di compartecipazione tra amministrazioni pubbliche e realtà imprenditoriali, che sta diventando un modello di buona amministrazione”. L'iniziativa nasce da una collaborazione tra il Comune di Catania, Legambiente Catania, l'istituto XX Settembre e Ferrovia Circumetnea. L'Amministrazione comunale, tramite gli uffici di gabinetto diretti da Giuseppe Ferraro ha aggiudicato, con il sistema delle sponsorizzazioni, i lavori di riqualificazione dell'area, con la realizzazione di spazi a verde e interventi di decoro urbano e manutenzione per cinque anni, garantendo una cura costante allo spazio per i bambini anche nei prossimi anni. La via Guardo era già stata pedonalizzata lo scorso anno dal Comune proprio per garantire condizioni di sicurezza alla comunità scolastica dell'istituto XX Settembre. Il progetto di riqualificazione che ha rigenerato spazio prospiciente la scuola è stato elaborato dalle ditte Gardeniart srl e Ipp  Costruzioni Srl, con gli architetti Loredana Cucinotta e Ignazio Biuso di Ferrovia Circumetnea, secondo le più avanzate pratiche della progettazione partecipata. Sono state realizzate diverse aiuole in terra vegetale; posizionati giochi educativi con stampe in materiale termoplastico; installate quattro panchine e altrettante fioriere con cestini portarifiuti; un impianto di sub irrigazione automatizzato con programmazione a distanza; la messa a dimora di alberi, cespugli e tappeto erboso e, infine, una rastrelliera per le biciclette. All'evento hanno partecipato anche gli assessori Arcidiacono, Mirabella e Parisi, il dirigente scolastico Antonino Rosselli con diversi docenti della scuola XX Settembre, il direttore generale della FCE Salvo Fiore con tecnici e progettisti, il presidente dell'Amt Giacomo Bellavia, il capo di gabinetto del sindaco Giuseppe Ferraro, i rappresentanti di Legambiente Viola Sorbello e Davide Ruffino con diversi volontari ambientalisti, il presidente del III Municipio Paolo Ferrara con i consiglieri di circoscrizione Franco Riolo, Salvo Rapisarda, Manuela Mammana, Maria Concetta Ginardi e Diego Strano. Foto di Roberto Viglianisi

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26 giu 2021

Abbonamenti metro-bus per studenti, rinnovata la convenzione con l’Università

di Mobilita Catania

Ancora prezzi vantaggiosissimi per gli studenti dell'Università degli Studi di Catania che, con l'iscrizione all'Ateneo, potranno avere, anche per il prossimo anno accademico, un conveniente abbonamento per utilizzare metropolitana e autobus urbani. Di seguito il comunicato di Mariano Campo per il Bolletino d'Ateneo: Servizi per gli studenti, diritto allo studio e promozione dell’uso del trasporto pubblico per l’accessibilità alle sedi universitarie. È dalla combinazione di questi tre obiettivi strategici e fondamentali dell’Università di Catania che scaturisce, anche per il nuovo anno accademico, un importante accordo con l’Azienda metropolitana trasporti e con la Ferrovia Circumetnea che permetterà a tutti i suoi iscritti di poter acquistare abbonamenti integrati per viaggiare in metropolitana e sui bus cittadini con tariffe assolutamente vantaggiose. Nella seduta odierna, il Consiglio di amministrazione dell’Ateneo ha dato mandato al direttore generale, prof. Giovanni La Via, di stipulare la nuova intesa con Fce e Amt che, tra le altre cose, riconosceranno all’Università delle tariffe integrate per la circolazione su tutte le linee della metropolitana e su tutte le linee di bus urbano, incluse quelle operate in convenzione con i comuni limitrofi. L’accordo prevede anche l’accesso gratuito nei parcheggi scambiatori Due Obelischi, Nesima e Sanzio. Per quest’anno, quindi, gli studenti regolarmente iscritti ai corsi di studio dell’Ateneo che avranno fatto espressa richiesta per via telematica, al momento dell’immatricolazione al primo anno o dell’iscrizione ad anni successivi al primo, potranno acquistare l’abbonamento annuale a Fce e ad Amt al costo di 20 euro, e sarà utilizzabile poi tramite la carta CrevalPrepaid Card Unict o un’apposita card che permetterà l’accesso dai tornelli delle stazioni. È prevista anche la tariffa trimestrale pari a 15 euro per gli studenti del progetto Erasmus ospiti nell’Ateneo catanese, e inoltre il personale dell’Università potrà acquistare un abbonamento annuale Amt o Fce al costo di 90 euro ciascuno. La collaborazione a tre però non si ferma qui. Utilizzando il patrimonio di conoscenze e professionalità dell’Università e delle aziende, saranno messe in campo iniziative quali l’organizzazione di attività di stage per gli studenti dei corsi di laurea e di laurea magistrale, dottorati di ricerca, scuole o corsi di perfezionamento e specializzazione, master, seminari, workshop e convegni, con il comune traguardo della promozione, dello sviluppo e della diffusione di una cultura della sostenibilità ambientale dell’uso del trasporto pubblico. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Passante Ferroviario di Catania Metropolitana, torna l'apertura nei giorni festivi Al debutto il Bike Renting di AmiGo a Catania Monopattini condivisi, al via quest'estate a Catania  

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25 giu 2021

Auto elettriche, a Catania aperto il primo Tesla Supercharger della Sicilia

di Andrea Tartaglia

Catania si conferma al primo posto in Sicilia per innovazione tecnologica e, nello specifico, nell'ambito delle infrastrutture di supporto per la mobilità elettrica. Da oggi, infatti, alla sessantina di colonnine di ricarica di Enel diffuse in tutto il territorio comunale, più altre localizzate nell'hinterland e altre ancora site presso alcuni centri commerciali, si aggiunge anche la nuova postazione "Supercharger" del noto marchio di auto elettriche Tesla. Si tratta di quattro postazioni 250 kW V3 con ulteriori stalli predisposti per un futuro upgrade. La postazione di super-ricarica Tesla è sita nel parcheggio del Centro Commerciale Katanè di Gravina di Catania ed è la prima ad essere aperta e attivata in Sicilia e, più in generale, in un'isola italiana.   Ti potrebbero interessare: Dove ricaricare le auto elettriche: l’elenco delle colonnine installate a Catania Mobilità elettrica, dodici nuove colonnine di ricarica nell'hinterland di Catania e nel messinese  

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25 giu 2021

Monopattini condivisi a Catania, tredici le aziende presentatesi: al via quest’estate

di Andrea Tartaglia

Sono ben tredici le aziende che hanno risposto all'avviso del Comune di Catania per trovare operatori interessati a introdurre e gestire il servizio di "monopattino sharing" in città. Di queste, solo una è stata esclusa per mancanza di requisiti. A fronte di questo risultato, l'estate 2021 si appresta a segnare una svolta nella mobilità dolce catanese: dopo il servizio di noleggio bici di AmiGo, partito il 24 giugno, nelle prossime settimane potrà quindi aggiungersi anche quello dei monopattini. Pur se ultima rispetto alle altre grandi città italiane, anche Catania, dunque, sembra mettersi al passo delle città europee all'insegna della mobilità sostenibile. Una pecca importante, tuttavia, ancora c'è: l'assenza di piste ciclabili e percorsi protetti, salvo qualche eccezione. Per queste, però, è stato pubblicato il bando ma per l'effettiva realizzazione della promessa rete di circa 40 km bisognerà aspettare il 2023. Sperando che, nel frattempo, il traffico promiscuo tra auto, moto, mezzi pesanti e biciclette e monopattini non generi ancora sangue sulle nostre strade, com'è anche recentemente e tragicamente accaduto. Ti potrebbero interessare: Al debutto il noleggio biciclette di AmiGO a Catania Monopattini elettrici a flusso libero, pubblicato l’avviso per la manifestazione di interesse Metropolitana, torna l’apertura nei giorni festivi  

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24 giu 2021

Al debutto il noleggio biciclette di AmiGO a Catania

di Andrea Tartaglia

A fianco delle auto a noleggio di AmiGo, a Catania, si aggiungono da oggi le biciclette, disponibili sia a trazione muscolare che a pedalata assistita. L'attivazione del servizio, accessibile attraverso l'App Amigo, è avvenuta stamane in piazza Stesicoro, in presenza, tra gli altri, del Sindaco di Catania, Salvo Pogliese. I mezzi a disposizione, al momento, sono solo poche decine ma andranno gradualmente ad aumentare di numero man mano che verranno aumentate le postazioni di ritiro e consegna (non si tratta, infatti, di servizio a flusso libero). Tali postazioni, per adesso, sono appena cinque e sono site in piazza Paolo Borsellino, piazza Stesicoro (di fronte all'ingresso dell'anfiteatro romano), piazza Papa Giovanni XXIII (di fronte alla Stazione Centrale FS), piazza Roma (di fronte al Giardino Bellini) e piazza Leonardo Sciascia, nei pressi del capo meridionale della pista ciclabile del Lungomare, all'altezza di piazza Europa. Nei prossimi mesi è prevista la creazione di ulteriori 25 postazioni, secondo quanto dichiarato dal presidente dell'Azienda Metropolitana Trasporti, Giacomo Bellavia. Il responsabile dei Servizi Commerciali dell'Amt, Antonio Condorelli, inoltre, ha ricordato come con lo stesso abbonamento di 25 euro all’anno si possano noleggiare sia le automobili che le biciclette. Per queste ultime, la prima mezz’ora di utilizzo è gratuita (in coda all'articolo il dettaglio sui costi del servizio). Considerando che in bicicletta, in meno di mezz'ora, è possibile raggiungere parecchie diverse zone in città, è facile prevedere che non appena la dotazione dei mezzi e il numero di cicloparcheggi saranno in numero adeguato, il servizio riscuoterà successo e potrebbe convertirsi in un'eccellente modalità di spostamento consuetudinario in città, anche per chi non dispone di un mezzo proprio. Va segnalato che, pur essendo il servizio attivo, il sito ufficiale amigosharing.it (che per le biciclette rimanda a bicipa.it), al momento non riporta ancora alcuna informazione sul Bike Renting etneo. Aggiornato, invece, il sito dell'Amt. Di seguito, le tariffe del servizio (a cui vanno aggiunti i costi dell'abbonamento): Prima mezz'ora: gratis Seconda, terza e quarta mezz'ora: € 0,50 ciascuna Quinta e sesta mezz'ora: € 1,00 ciascuna Dopo tre ore di utilizzo, ogni trenta minuti: € 2,00

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24 giu 2021

Ferrovia Catania-Messina, al consorzio Webuild-Ansaldi-Pizzarotti l’appalto della Fiumefreddo-Taormina

di Mobilita Catania

RFI (Reti Ferroviarie Italiane, Gruppo Ferrovie dello Stato) ha aggiudicato oggi, 24 giugno, per un importo di circa 640 mln di euro, la gara d’appalto integrato per il raddoppio della tratta ferroviaria Fiumefreddo-Taormina/Letojanni, lungo la Messina-Catania. I lavori saranno assegnati a un consorzio di imprese che vede come capofila Webuild, e imprese mandanti Pizzarotti e Astaldi. La Fiumefreddo-Taormina/Letojanni rappresenta il primo lotto funzionale della tratta che da Fiumefreddo raggiunge Giampilieri, altro fondamentale tassello verso la realizzazione dell’intero asse Palermo-Catania-Messina, opera inserita nell’elenco di quelle affidate dal Governo ad un commissario straordinario. Già il completamento di questo primo lotto, e da qui l’aggettivo “funzionale”, porterà benefici sia per i passeggeri che per il trasporto merci. In prospettiva si creeranno i presupposti tecnici per una riduzione dei tempi di viaggio tra Messina e Catania, un potenziale incremento di corse nonché la circolazione di treni merci a standard europei. L’intervento prevede la realizzazione di 15 chilometri di nuova linea a doppio binario, di cui 10 in galleria, tra Fiumefreddo e Taormina, con un collegamento per la stazione di Letojanni. Nell’ambito dei lavori saranno realizzate le stazioni di Fiumefreddo/Calatabiano, di Giardini/Alcantara e quella interrata di Taormina, oltre che nuovi viadotti, tra cui uno sulla valle dell’Alcantara lungo circa 1 chilometro e con una campata di lunghezza 120 metri. È stato già consegnato ieri l’avvio della progettazione esecutiva del secondo lotto della tratta, tra Taormina e Giampilieri, mentre sono in fase avanzata i lavori nel cantiere di raddoppio della tratta Bicocca-Catenanuova. Per gli ulteriori cinque lotti della Palermo-Catania sono stati ottenuti i pareri del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici  al fine di avviare le Conferenze di Servizi per l’approvazione dei progetti definitivi.

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