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05 mar 2021

Fontanarossa, nel breve e medio termine viabilità migliorata e un nuovo parco urbano

di Mobilita Catania

Interventi immediati e a medio termine per rendere concreta l’intermodalità. Stamani, presso la torre uffici Sac dell'Aeroporto di Catania, il presidente, il vicepresidente e l’amministratore delegato della società di gestione dell’Aeroporto di Catania, Sandro Gambuzza, Giovanna Candura e Nico Torrisi, hanno incontrato la stampa per illustrare i progetti relativi alla nuova viabilità dell’area aeroportuale, immaginata per snellire l’ingresso e l’uscita dal sedime, oltre ad alcune iniziative inserite nel Masterplan e che saranno realizzate nel prossimo periodo. Insieme ai vertici Sac, anche il sindaco di Catania, Salvo Pogliese, accompagnato dal direttore dell’Urbanistica, Biagio Bisignani e il presidente dell’Azienda Metropolitana Trasporti di Catania, Giacomo Bellavia. «Abbiamo ragionato in termini di sistema - ha affermato Nico Torrisi – portando avanti una serie di iniziative relative alla viabilità che intendiamo realizzare in collaborazione con il Comune di Catania, l’Amt e la Città Metropolitana di Catania». A breve, l’intero sistema viario – sia interno al sedime aeroportuale, che esterno – sarà oggetto di interventi che permetteranno di liberare la viabilità interna, agevolando l’accesso e l’uscita dallo scalo aeroportuale. Sarà inoltre realizzata la connessione diretta con il parcheggio scambiatore Fontanarossa gestito da Amt e migliorato il sistema globale, attraverso la realizzazione di nuove rotatorie e strade, per agevolare il passaggio dei mezzi pubblici e privati che potranno così facilmente raggiungere l’asse dei servizi e l’autostrada. Non solo: sarà realizzata anche la cosiddetta Ztc, una zona a traffico controllato da ausiliari selezionati dall’organico aziendale e formati appositamente per garantire il rispetto delle regole del codice della strada e del vivere civile. Nuove strade, ponti di collegamento e rotatorie, oltre all’arteria di collegamento con la fermata Fontanarossa, per cui Sac ha investito 1,5 milioni di fondi propri: una serie di interventi che saranno realizzati nell’arco di un quinquennio, illustrata da Marco Franchini, accountable manager dell’aeroporto. Un piano a breve e medio termine reso possibile grazie ai progetti del ministero dei Trasporti, di Enac e dei Governi nazionale e regionale e portata avanti in sinergia con l’amministrazione comunale. «Questa struttura è fondamentale e sono felice che, da qui a qualche anno, si andranno a consumare passaggi di eccezionale valenza per tutto il territorio del Sud Est grazie all’intermodalità che si verrà a determinare – a parlare è il primo cittadino- Mi complimento con chi ha retto e regge in maniera qualificante la Sac: dieci milioni di passeggeri hanno rappresentato un traguardo che, ovviamente con una gradualità che è dipesa dalla pandemia, è quello da cui ripartire». Un sistema che dialoga è il risultato di un intenso lavoro di raccordo, come ha sottolineato Biagio Bisignani: «Sac presenta il progetto, la direzione Urbanistica lo rende coerente con le idee del Comune e sente tutti gli attori per rendere ogni cosa congruente. Ci sono state criticità, tanto è vero che la dialettica è durata un mese, ma sono servite a fare importanti passi avanti: oggi, Amt e Sac sono in piena sintonia nell’esclusivo interesse pubblico». Soddisfatto il presidente dell’Azienda Metropolitana Trasporti, Giacomo Bellavia, che ha evidenziato i vantaggi, non solo per gli utenti ma per tutto il mondo che gravita intorno all’aeroporto, in termini di mobilità: «Oggi abbiamo presentato i progetti dell’intera viabilità aeroportuale che è all’insegna dell’intermodalità, con l’implementazione del sistema di interscambio tra mezzo pubblico di gomma, che interessa anche Amt, trasporto aereo e quello ferroviario tramite FS – ha detto. Con questi progetti verrà valorizzato anche il parcheggio di Fontanarossa che è di proprietà comunale ma gestito da Amt con servizi navetta ogni 5/7 minuti che, insieme ai servizi Alibus e di car sharing Amigo, completa l’offerta della nostra azienda per trasportare cittadini e turisti all’aeroporto». Al termine della conferenza stampa, il presidente Gambuzza ha voluto sottolineare come tutti interventi saranno realizzati all’insegna della sostenibilità. In particolare, è prevista la realizzazione di un parco urbano nelle immediate vicinanze dell’aeroporto. «Per allargare la carreggiata di accesso dovremo eradicare 27 eucalipti – ha detto – ma, al loro posto, piantumeremo ben 500 nuovi alberi». Intanto, si avviano alla conclusione i lavori di realizzazione della nuova strada che collegherà via Fontanarossa alla nuova fermata ferroviaria FS a servizio dell'aeroporto, che sarà operativa dal prossimo 13 marzo. Lungo la strada è in corso l'installazione dei pali di illuminazione. I lavori sono giunti in corrispondenza della rotatoria di via Fontanarossa, dove si concluderanno entro circa un mese. Ti potrebbero interessare: Sono i in vendita i biglietti del treno per raggiungere l’aeroporto di Fontanarossa Metropolitana di Catania Passante Ferroviario di Catania

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20 feb 2021

Riqualificazione dell’area pedonale di via Guardo, il Comune cerca sponsor

di Mobilita Catania

L’Amministrazione Comunale di Catania ha pubblicato un avviso pubblico sul proprio sito istituzionale per ricercare uno sponsor disposto a riqualificare a verde e con elementi di arredo urbano un tratto di via Guardo, nei pressi della fermata Borgo della Metropolitana, con la possibilità di installare eventualmente anche un marchio aziendale secondo un coordinato progetto tecnico. Su imput del primo cittadino Salvo Pogliese, l'iniziativa è promossa e coordinata dal capo di gabinetto del sindaco Giuseppe Ferraro, con l’obiettivo trasformare in una piccola “oasi” urbana il tratto di via Guardo tra via Empedocle a via Caronda, prospiciente la scuola XX Settembre, che con l’inizio delle lezioni scolastiche nello scorso mese di settembre è stato inibito al traffico veicolare per garantire sicurezza ai genitori e agli alunni che frequentano il plesso scolastico. La proposta di sponsorizzazione riguardante la realizzazione e la successiva manutenzione di spazi a verde e interventi di decoro urbano dello spazio pedonale di via Guardo, dovrà pervenire al Comune entro le ore 13:00 del 12 marzo 2021. Il contratto di sponsorizzazione, che farà risparmiare il Comune i costi di realizzazione e manutenzione, avrà la durata di due anni, rinnovabile per un ulteriore anno.

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16 feb 2021

Bike sharing a Catania grazie ad Amat Palermo

di Roberto Lentini

La società AMT Catania è intenzionata ad attivare il servizio di bike sharing, affidandosi alle competenze pregresse di AMAT Palermo. In considerazione dell'esperienza maturata da AMAT nel settore del servizio di bike sharing, in termini di progettazione e gestione del servizio, ha ritenuto utile adottare la stessa piattaforma di mobilità sostenibile Amigo car e bike sharing di AMAT per la totale integrazione dei servizi di mobilità condivisa a due e quattro ruote, parimenti a quanto già presente a Palermo. Il servizio di Car sharing Amigo, attivato a Catania lo scorso 23 giugno con 50 auto messe a disposizione da AMT, ha avuto, sin dall’inizio, un crescendo in termini di iscritti e di utilizzo contribuendo in modo significativo allo sviluppo della mobilità sostenibile nella città di Catania E' stato richiesto ad Amat la disponibilità di utilizzo della piattaforma tecnologica Amigo per l’attivazione del servizio di bike sharing nella città di Catania, estendendo il rapporto commerciale già in essere, chiedendo contestualmente  la migliore offerta per il ricondizionamento e la relativa installazione nei siti autorizzati di circa 150 colonnine di aggancio per stazioni di bike sharing, di proprietà del comune di Catania, disponibili presso la loro rimessa. Tale richiesta, comprende una quantificazione dei costi per la posa in opera delle stazioni, delle opere di connessione alla sorgente di rete elettrica più vicina, oltre alla attività di integrazione alla piattaforma Amigo. Sono stati visionati 14  siti per valutare non solo il possibile posizionamento delle colonnine (anche come numero di agganci) ma anche la possibilità di collegarsi elettricamente ad impianti già attivati da AMT o alla rete comunale o Enel più vicina: Piazza Santa Maria di Gesù Piazza Roma Piazza Giovanni Verga Corso Italia  asfalto Piazza Europa Piazza Galatea Stazione centrale Piazza Iolanda Piazza Ettore Maiorana Piazza Stesicoro Piazza della Repubblica Piazza teatro Massimo Piazza Università Piazza Dante Il costo totale complessivo richiesto per le opere di cui sopra ammonta ad 147.152,80 euro oltre l'iva; a questo costo bisogna  aggiungere il costo necessario alla riconversione dell'esistente staffa di aggancio delle biciclette con quelle nuove Amigo, compatibili con il nuovo sistema di aggancio per un totale 10.500,00 euro oltre l'iva.  

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02 feb 2021

Si accende una nuova luce sulla facciata del Duomo di Catania

di Andrea Tartaglia

Un mese fa l'annuncio del Sindaco e, nei tempi previsti, cioè entro la ricorrenza della Festa di Sant'Agata, ecco concretizzarsi la nuova illuminazione artistica che dà risalto al prospetto barocco della Cattedrale di Catania. Realizzato grazie al contributo di Enel Green Power, l'intervento, che appare ormai quasi ultimato, vede l'impiego di lampade a led di ultima generazione che garantiscono, oltre a una potente illuminazione, anche consumi ridotti di energia elettrica. A dicembre, a beneficiare di una nuova illuminazione artistica finalmente idonea, era stato il Castello Ursino. Adesso è toccato alla basilica consacrata a Sant'Agata e che, oltre alle reliquie della martire, ospita le spoglie di numerose figure illustri, tra cui i reali aragonesi e il sommo "cigno" catanese, Vincenzo Bellini. Certo, se non fosse stato per la pandemia, questa nuova luce si mostrerebbe adesso in una piazza brulicante di cittadini, devoti, turisti e curiosi. Quest'anno non può, non deve e non sarà così, ma la luce, simbolo di rinascita, rimane e rimarrà e si può anche interpretare come invito alla riflessione, a ciò che più conta, a riscoprire in una dimensione diversa, più intima, sentimenti ed emozioni. Nell'attesa di conoscere se questo risultato è quello definitivo -si parlava, infatti, di valorizzare la parte inferiore del prospetto del Duomo e il gruppo scultoreo della parte alta della storica facciata, mentre l'attuale effetto appare piuttosto omogeneo ma comunque gradevole- ecco in esclusiva le foto di Andrea Petralia scattate oggi, due febbraio 2021.  

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28 gen 2021

FOTO | Fermata metro Cibali, asfaltata via Bergamo. Si restituisce la strada ai residenti

di Andrea Tartaglia

Dopo tanti (troppi) anni, finalmente il cantiere della fermata Cibali della metropolitana, sita nell'omonimo quartiere, si avvia alla conclusione. Quasi ultimate le opere in superficie, tant'è che oggi è stata asfaltata via Bergamo, ormai prossima alla restituzione alla pubblica fruizione, per la gioia dei residenti che per molto tempo hanno dovuto fare i conti con spazi ristretti per via del cantiere. Marciapiedi, pavimentazione e recinzioni sono stati già completati nei giorni scorsi. Si può guardare il bicchiere mezzo pieno, vedendo la realizzazione di un'opera utilissima per la pubblica mobilità che si avvia alla conclusione (prevista tra marzo e aprile), ma anche mezzo vuoto, notando che questo assetto dello spazio pubblico in superficie, con un'enorme distesa di asfalto in una strada a bassissimo impatto di traffico, rappresenta certamente un'occasione persa per riqualificare l'area e creare uno spazio urbano di pregio per i residenti del quartiere, con verde e aree attrezzate che non sono state, invece, previste. Ecco le foto di Andrea Petralia in esclusiva per Mobilita Catania:   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Passante Ferroviario di Catania  

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27 gen 2021

Piazza Bellini finalmente pedonale, più di un decennio per installare dissuasori e ridare dignità all’area

di Amedeo Paladino

Uno dei luoghi simbolo del centro storico di Catania, la piazza Vincenzo Bellini con la vicina via Teatro Massimo, è finalmente diventata un’effettiva area pedonale inibita al traffico veicolare tramite dissuasori: l'Amministrazione Comunale ha infatti posto in essere tutti gli atti amministrativi che le attribuiscono la dignità di area pedonale e non più zona a traffico limitato. Come Mobilita Catania scrisse nel 2015 per denunciare lo stato di degrado dell'area, la piazza era stata riconsegnata ai cittadini nel 2007, dopo 15 mesi di lavori di riqualificazione e una spesa di un milione e 800 mila euro. Ma per oltre un decennio, la piazza e le vie d'ingresso erano rimaste prive di controlli, se non saltuari e limitati a poche ore al giorno, così da essere quotidianamente invase da auto private non autorizzate, scooter, furgoni di carico e scarico merci al di fuori dell’orario consentito. L’area pedonale, con uno specifico provvedimento dell’Ufficio Traffico Urbano, comprenderà piazza Vincenzo Bellini, via Teatro Massimo (ma solo parzialmente: dal civico 23 a piazza Vincenzo Bellini), via Michele Rapisardi, via Maria Callas,  via Giuseppe Perrotta, via Leonardi, da via Maria Callas a via Pulvirenti, via Landolina, da piazza Vincenzo Bellini a via Valle; saranno garantiti gli accessi dei mezzi in servizio di emergenza, della polizia e dei residenti diretti a garage o aree scoperte private adibite a parcheggio. In attesa dell’installazione di un pilomat elettrico, per garantire l’accesso ai mezzi da via Antonino Di Sangiuliano, è stato lasciato un varco per garantire il passaggio esclusivamente ai residenti e al soccorso pubblico, che verrà comunque, nelle intenzioni, opportunamente presidiato. L'iniziativa, promossa dal sindaco Salvo Pogliese d’intesa con l’assessore alla mobilità Pippo Arcidiacono, rientra nell’ambito del piano di provvedimenti al fine di gestire le aree a fruizione pedonale nella zona urbana di vie e piazze cittadine per aumentare la vivibilità in città, secondo il piano coordinato deliberato un anno addietro dalla giunta comunale e che viene gradualmente attuato in parti diverse della città. “Dopo piazza Duomo, piazza Dante e via Crociferi, che hanno riguadagnato spazi di meravigliosa bellezza e godibilità -ha spiegato il sindaco Salvo Pogliese- ora anche tutta la vasta area del Teatro Massimo diventa uno spazio libero per essere vissuto in massima sicurezza, dai residenti e dai cittadini e quando torneranno anche dai turisti in visita a Catania. Ci stiamo muovendo secondo una logica di dare finalmente concretezza a provvedimenti che erano tali solo sulla carta, sia per l’indisciplina degli automobilisti e sia per l’oggettiva difficoltà a fare controlli tutto il giorno, con scelte chiare e nette. Ci appelliamo ancora una volta al buon senso di automobilisti e cittadini, per preservare questi gioielli del nostro centro storico. Ringrazio per questa costante attività di monitoraggio e innovazione l’assessorato alla mobilità retto da Pippo Arcidiacono e il capo di gabinetto Giuseppe Ferraro, che cura ogni dettaglio anche della collocazione di elementi di arredo urbano tipo dissuasori stradali fissi e mobili a protezione dell’area pedonale, in sintonia alle esigenze che vengono rappresentate anche dall’associazionismo, a cui riconosciamo una funzione importante di stimolo a compiere scelte condivise e a cui siamo sempre aperti al confronto”.  

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23 gen 2021

FOTO | Presentato il progetto di riqualificazione delle aree dell’ex ospedale Villermosa

di Andrea Tartaglia

Questa mattina, nella sede etnea della Regione Siciliana, il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, insieme con il sindaco di Catania, Salvo Pogliese, ha illustrato il piano di riqualificazione mirato alla conversione degli spazi che deriveranno dalla demolizione dell'Ospedale Villermosa in via Gesualdo Clementi, tra piazza Dante e via Antonino di Sangiuliano, e più in generale al riassetto dell'intero rione che, com'è stato ricordato, nei prossimi anni vedrà anche la realizzazione di due nuove fermate della metropolitana: San Domenico e Vittorio Emanuele (quest'ultima prende il nome dal dismesso presidio ospedaliero omonimo). L'elaborazione del piano è stata affidata all'Architetto Scannella, il quale ha innanzitutto ricordato l'importanza di tutta l'area dell'Antico Corso, in cui oltre ai già numerosi siti di interesse storico e culturale si aggiungerà il previsto polo museale nelle aree dell'ex ospedale Vittorio Emanuele, a poca distanza, e ha descritto gli intenti progettuali per la creazione di una nuova piazza in luogo degli edifici della seconda metà del Novecento che saranno abbattuti. Al fine di non stravolgere l'assetto urbanistico dell'area, si è optato per un grande pergolato i cui pilastri, per chi percorre la strada in senso longitudinale, ricreano l'effetto ottico di un "pieno", in accordo con la presenza storica di volumi in queste aree: di fatto, però, si tratta di una grande struttura aperta che diviene pienamente permeabile alla vista non appena si svolge lo sguardo verso la corte del settecentesco ospedale Santa Marta, che ospiterà uffici pubblici. Tra il pergolato e il palazzo, una nuova grande piazza con ampi spazi verdi, anche da dedicare allo sport, ispirata alla corte del memorial Benjamin Franklin di Philadelphia. I pilastri del pergolato, con largo uso di pietra e/o cemento bianco, richiameranno le caratteristiche cromatiche del capoluogo etneo. Sulla sommità, una pensilina fotovoltaica di 1200 metri quadri produrrà circa 150 kWh, la cui altezza sarà tale da non impedire la vista del prospetto settecentesco sul fondo a chi percorre via Clementi sul lato opposto. Al suolo, le aree verdi esistenti verranno mantenute ed estese, raddoppiandone la dotazione, ottenendo 1733 metri quadri di verde (e quindi anche di preziosa superficie permeabile) in un'area che complessivamente è di poco inferiore ai 4000 metri quadri, di cui 200 destinati ad area gioco e 280 ad area fitness, e spazi dedicati al relax e alla sosta con panchine-sculture di pietra. Sottoterra verrà realizzato un serbatoio di accumulo delle acque meteoriche.   Ti potrebbe interessare: Una nuova piazza al posto dell’ospedale Villermosa

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