Articolo
25 mar 2020

Coronavirus, si potrà continuare a parcheggiare gratis nelle strisce blu

di mobilita

A seguito del nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato lo scorso 22 marzo, che per il contenimento della diffusione del contagio da coronavirus individua le attività ritenute indispensabili che possono continuare a esercitare le proprie attività, Sostare e la Multiservizi hanno sospeso gran parte dei servizio in house per il Comune di Catania. Pertanto, prosegue anche la sospensione del pagamento per l’occupazione degli stalli di parcheggio, che era già stata disposta anticipatamente lo scorso 12 marzo dal sindaco Salvo Pogliese per venire incontro alle esigenze dei cittadini. Di conseguenza, almeno fino al prossimo 3 Aprile, si potrà continuare a parcheggiare liberamente anche sulle strisce blu, senza dover pagare il corrispettivo costo della durata del parcheggio.

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
11 mar 2020

Coronavirus, sindaco emana ordinanza che sospende ricevimento pubblico uffici comunali

di Mobilita Catania

Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID – 19 per evitare situazioni di sovraffollamento negli uffici comunali e, conseguentemente, disciplinare i servizi  all'utenza il sindaco Salvo Pogliese ha emanato un’ordinanza con cui limita il ricevimento solo a quelle procedure essenziali e non rinviabili, da concordare con il Dirigente competente  previo appuntamento e sempre nel delle misure minime di sicurezza. Nei casi di ordinaria amministrazione, invece, il ricevimento pubblico verrà svolto attraverso l’utilizzo della posta elettronica, senza recarsi fisicamente negli uffici e pertanto, ogni utente, per l’inoltro delle pratiche o richiesta potrà utilizzare l’indirizzo di posta elettronica certificata [email protected] e gli indirizzi di posta elettronica o i numeri telefonici, per verificare lo stato di istruttoria e conclusione delle stesse, secondo l’elenco che segue : Direzione Risorse Umane: 095/7423759-328/5303751 [email protected] Direzione Ragioneria Generale e Tributi 095/7423528-7423529 [email protected] [email protected] [email protected] Direzione Sviluppo Attività Produttive - SUAP 095/7422222-095/7422223 [email protected] Direzione Famiglia e Politiche Sociali 095/7422608 [email protected] Direzione Pubblica Istruzione 095/7424004 [email protected] Direzione Cultura 095/7428012 [email protected] Direzione Affari Istituzionali e Presidenza del Consiglio 095/7423309 [email protected] Direzione Affari Legali 095/7422400 [email protected] Direzioni Sistemi Informativi: 328/5303400 [email protected] Direzione Urbanistica 095/7422010 [email protected] Direzione Patrimonio e Partecipate 095/7426606 [email protected] Direzione Lavori Pubblici 329/8605021 [email protected] Direzione Manutenzioni 095/316316 [email protected] Direzione Politiche per l’Ambiente 095/7422768 095/7422765 095/7422720 [email protected] Direzione Politiche Comunitarie –Sport. 095/7427505 [email protected] Le attività degli Uffici attinenti sia i servizi essenziali e sia quelli di seguito indicati, si svolgeranno con accesso del pubblico nella misura di solo una persona alla volta e nel rispetto delle misure di sicurezza minime raccomandate: Ufficio Protocollo sede centrale Polizia Municipale Protezione Civile Anagrafe e Stato Civile in sede centrale e presso le varie sedi distaccate; Fermo restando le sospensioni delle cerimonie legate alle celebrazioni di matrimoni e per esequie, come previsto dal DPCM del 8/3/2020, i matrimoni già fissati si svolgeranno unicamente in presenza degli sposi, dei testimoni e del personale comunale. Le tumulazioni dei defunti si svolgeranno in forma strettamente privata e nel rispetto delle misure di sicurezza. A seguito delle disposizioni di cui al DPCM 8/3/2020, inoltre, sono chiuse le Biblioteche, i Musei Comunali, le strutture culturali comunali, ed inoltre, tutte le attività pubbliche e private programmate presso le strutture e gli impianti sportivi comunali. Sono altresì sospese ogni tipo di riunioni e conferenze di servizi di qualsiasi natura, fatti salvi i casi di comprovata urgenza.

Leggi tutto    Commenti 2
Articolo
11 mar 2020

Coronavirus, disposta la chiusura dei mercati storici e rionali, sino al prossimo 3 Aprile

di Mobilita Catania

Alla luce delle nuove interpretazioni del governo nazionale, sulle disposizioni per prevenire il contagio da coronavirus anche nei mercati all'aperto, dell’intesa collegialmente raggiunta in video conferenza tra i sindaci delle città metropolitane italiane di autorizzare solo quelli recintati e della conforme volontà del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è appena concluso, il sindaco metropolitano di Catania, Salvo Pogliese, ha disposto la chiusura dei mercati storici e rionali, sino al prossimo 3 Aprile.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
27 feb 2020

Democrazia partecipata, partono i lavori di restauro della Fontana dei Malavoglia

di Mobilita Catania

Parte un altro progetto di democrazia partecipata con il ripristino della fontana de “I Malavoglia”, realizzata nel 1975 dallo scultore Carmelo Mendola, in piazza Giovanni Verga a Catania. A dare l’avvio ai lavori stamattina è stato il sindaco Salvo Pogliese insieme con gli assessori al Decoro Urbano Enrico Trantino, allo Sport Sergio Parisi, al Personale Michele Cristaldi, alla Cultura Barbara Mirabella, alla Polizia Urbana Alessandro Porto, alle Manutenzioni Pippo Arcidiacono, all’Ambiente Fabio Cantarella. «La fontana di piazza Verga - ha detto il sindaco Pogliese- tornerà al suo antico splendore anche con una nuova pavimentazione intorno. Siamo felici della scelta fatta dai cittadini catanesi attraverso il percorso di democrazia partecipata che abbiamo voluto tenesse conto di una scelta di tale valenza, che abbiamo condiviso e finanziato. Nei prossimi  giorni  - ha proseguito Pogliese -  cureremo la piantumazione dei primi alberi, oltre duemila nuove piante in città, che con l’arrivo della primavera abbelliranno zone diverse d Catania, nel segno della salvaguardia dell’ambiente. Anche questo un progetto frutto della consultazione popolare realizzato con il sistema della democrazia partecipata» «L’Amministrazione cittadina continuerà a dare voce alle scelte dei cittadini- hanno dichiarato gli assessori Trantino e Parisi-. Questo progetto di piazza Verga è stato recuperato in extremis e Catania ora viene annoverata tra i comuni virtuosi in materia di utilizzo delle risorse regionali per la democrazia partecipata e la prossima realizzazione piantumazione di duemila alberi in città ne è la conferma». L’istituto della democrazia partecipata è previsto da una legge regionale che prevede l’erogazione di fondi ai Comuni che li spenderanno sulla base di scelte fatte dai cittadini secondo un sistema di comunicazione e interazioni coi cittadini. Il progetto è stato sottoposto a consultazione dei cittadini con un sistema multicanale e l’utilizzo del social Facebook, a cura della Direzione Gabinetto del Sindaco diretta da Giuseppe Ferraro, presente alla consegna del cantiere, assieme al direttore dei Lavori pubblici Salvatore Marra, al presidente del municipio Borgo Sanzio Paolo Ferrara, al direttore dello stabilimento della ST Microelectronics di Catania Francesco Caizzone  e le nipoti dello scultore Mendola, Renata Zappalà e Sandra Alfino. I lavori riguarderanno sia l’impiantistica che l’area sulla quale insiste la fontana, sulla base di uno stanziamento di 240 mila euro. In particolare si interverrà con nuove strutture di sostegno dei nuovi impianti elettrici e idraulici e la pompa di circolazione dell’acqua. La ditta aggiudicataria terminerà i lavori prima  dell’estate e si occuperà anche di ripavimentare anche le altre parti della stessa piazza Verga.  Il progetto di ripristino è stato realizzato dalla Direzione comunale alle Manutenzioni, direttore dei lavori Carlo Davì. È prevista altresì la ripulitura del gruppo scultoreo che riacquisterà il colore originale del bronzo, con il quale l’opera fu realizzata quarantacinque anni or sono.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
21 feb 2020

Entra nel vivo la pedonalizzazione di diverse zone cittadine, alcune già Ztl

di Mobilita Catania

Entrano nel vivo le pedonalizzazioni di diverse aree cittadine, alcune delle quali sono già Ztl. Comincia, dunque, il necessario riordino e relativa regolamentazione con nuovi interventi di segnaletica e posa in opera di dissuasori in grado di inibire l’accesso alle auto. In quello che l’Amministrazione considera solo un primo step del più ampio piano di interventi di regolamentazione, in piazza Duomo è stata istituita l’interdizione della circolazione di tutti i veicoli ad eccezione dei mezzi in emergenza e dei mezzi di trasporto pubblico locale a bassa emissione, Euro 6 o con alimentazione a gas metano o di dimensioni massime di metri 8,00, con relativo divieto assoluto di accesso dalla Porta Uzeda dove verrà posizionato un dissuasore, necessario anche in virtù del mantenimento dell'apertura a traffico di via Dusmet. In conseguenza di ciò, non potranno più attraversare piazza Duomo i taxi e i bus turistici, che verranno diversamente posizionati. In questa fase diventano pedonali anche due piccoli tratti di strada, cioè via Garibaldi da piazza Duomo a via Spadaro Grassi e via Vittorio Emanuele II, da piazza Duomo a via Raddusa. Dalle ore 16 di ogni sabato e in tutti i giorni festivi, inoltre, piazza Duomo verrà interdetta anche ai bus urbani, come sperimentazione di interdizione totale, dunque estesa anche ai mezzi di trasporto pubblico. Il provvedimento, che è già pubblicato nell'area Amministrazione Trasparente del sito internet del Comune sollecitato dal sindaco Salvo Pogliese e dall'assessore alla mobilità Giuseppe Arcidiacono quale avvio del piano, riguarda anche piazza Dante che nella parte centrale verrà interdetta alla circolazione viaria per valorizzare, nelle intenzioni, il sagrato della Chiesa di San Nicolò l’Arena e l’ingresso del monastero dei Benedettini, entrambi siti culturali di grande valore architettonico e molto frequentati da turisti. Anche per questo il sindaco ha sollecitato Direzioni comunali e società partecipate a evitare in maniera assoluta che mezzi aziendali, di ogni genere e tipo, violino illegittimamente l’area riservata esclusivamente ai pedoni, fatte salve le limitatissime eccezioni espressamente indicate dal provvedimento. “La nostra impostazione - ha spiegato il sindaco Salvo Pogliese - è quella di procedere con gradualità per valorizzare senza inutili contrapposizioni le parti più belle del nostro barocco, tenendo conto tuttavia dei tanti fattori che caratterizzano la città. Anzitutto la conformazione settecentesca del nostro centro storico con pochissime strade larghe e ristretti spazi di deflusso. Ma anche la cronica carenza numerica dei vigili urbani che sono appena un terzo di quelli necessari e la vocazione commerciale che va contemperata con quella turistica. Lo stiamo facendo mettendo ordine anche da un punto di vista formale a scelte del passato non sempre tra loro omogenee e coerenti, con una visione unitaria finalizzata a guadagnare, metro dopo metro, la libera fruizione pedonale di parti del centro storico spesso rimasti tali solo sulla carta al fine di valorizzare il patrimonio monumentale. È auspicabile per questo -ha concluso il primo cittadino- che ci sia l’indispensabile collaborazione dei cittadini e delle associazioni che hanno sinceramente a cuore il valore della mobilità sostenibile, un piano che l’assessore Arcidiacono porta avanti con il dialogo aperto a 360 gradi, tenendo conto delle effettive condizioni di contesto urbano del nostro centro storico e delle reali possibilità di incidere su abitudini poco inclini al rispetto delle regole”. Nelle zone interessate a questo primo provvedimento si sta apponendo la segnaletica e sono stati collocati i dissuasori in piazza Dante. Il nuovo sistema entrerà in vigore progressivamente con il completamento delle attività di sostituzione della vecchia segnaletica. A questo proposito, in via Crociferi, purtroppo spesso invasa dalle auto in sosta soprattutto nelle ore notturne, sono stati sistemati alcuni paletti dissuasori per impedire l’accesso delle vetture che abusivamente violano uno dei percorsi più preziosi e frequentati dai turisti. L’assessore alla mobilità Giuseppe Arcidiacono, nel ribadire che “intento dell’Amministrazione è allargare progressivamente le zone interdette alle auto” ha precisato che la fase operativa verrà completata in tre/quattro giorni in modo da mettere a regime le nuove disposizioni. L’assessore Arcidiacono ha inoltre annunciato che il prossimo passo, tra qualche settimana, parallelamente alla chiusura di altre vie di piccola dimensioni, sarà l’effettiva pedonalizzazione del tratto di via Etnea dalla Collegiata fino a piazza Stesicoro, attualmente solo Ztl, con la deviazione dei bus urbani ed extraurbani su Corso Sicilia.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
26 gen 2020

Catania, il Comune annuncia un vasto piano di pedonalizzazioni: sarà vera rivoluzione?

di Andrea Tartaglia

Il Comune di Catania ha annunciato un "imponente piano di pedonalizzazioni di piazze e strade del centro storico ma anche di altre zone della città", già varato dalla giunta comunale presieduta dal sindaco Salvo Pogliese, su proposta dell’assessore alla mobilità Giuseppe Arcidiacono. Notizia ottima, sin qui, che ingolosisce ogni cittadino che da tempo auspica una svolta in tal senso nella città di Catania. Il numero di strade interessate è, effettivamente, numeroso, sebbene contempli in buona parte piccole strade e vicoli, ma salta subito all'occhio, a un normale conoscitore di Catania, che la quasi totalità delle strade interessate è già area pedonale o almeno zona a traffico limitato. Nel primo caso, non è chiaro come mai le strade siano inserite in elenco, a meno che non si voglia -e ciò sarebbe assolutamente auspicabile e apprezzabile- renderle più protette rispetto allo stato attuale tramite dissuasori e/o varchi telecontrollati, visto e considerato che anche aree pedonali preziose e già esistenti come via Crociferi o piazza Duomo sono costantemente violate. Nel secondo caso, l'inclusione di zone a traffico limitato nell'elenco delle pedonalizzazioni lascia presagire in una chiusura totale al traffico (fatto salvo, ovviamente, accesso e uscita di residenti per raggiungere autorimesse interne). L'elenco comprende, ad esempio, il tratto di via Etnea compreso tra piazza Stesicoro e via Antonino di Sangiuliano, dove attualmente circolano i bus urbani che saranno invece deviati su piazza Stesicoro e Corso Sicilia. Questa ed altre ZTL, convertite in aree pedonali, inoltre, dovrebbero vedere sparire la sosta dei veicoli in superficie. Il Codice della Strada, art. 3, definisce così l'area pedonale: zona interdetta alla circolazione dei veicoli, salvo quelli in servizio di emergenza, i velocipedi e i veicoli al servizio di persone con limitate o impedite capacità motorie, nonché eventuali deroghe per i veicoli ad emissioni zero aventi ingombro e velocità tali da poter essere assimilati ai velocipedi. In particolari situazioni i comuni possono introdurre, attraverso apposita segnalazione, ulteriori restrizioni alla circolazione su aree pedonali. È chiaro, dunque, che applicare questa definizione a tutte le strade interessate che adesso sono "solo" una Zona a Traffico Limitato, potrebbe davvero costituire una piccola rivoluzione. Di seguito l'elenco completo fornito dal Comune di Catania di tutte le strade per la quale è stata annunciata la pedonalizzazione, a cui abbiamo aggiunto lo stato in cui le stesse strade si trovano attualmente. Cliccando sul nome di ogni strada, è possibile visualizzarla su Google Maps. via Etnea da Porta Uzeda a piazza Stesicoro (già area pedonale/ZTL), con l'esclusione dell'attraversamento da via Fragalà a via Collegiata e di via Antonino di Sangiuliano; via Vasta (piccola traversa di via Etnea bassa); via Biscari (già ZTL); via Carcaci (già ZTL); via Minoriti (già ZTL); via Santa Filomena (già area pedonale); via Diana (vicolo accessibile tramite rampa di scale da via Umberto o tramite via Santa Filomena, già pedonale); via Del Ritiro (vicolo traversa di via Santa Filomena, già pedonale); via Michele Rapisarda (già ZTL); piazza Vincenzo Bellini (già ZTL); piazza Mario Cutelli (già area pedonale); via Porta di Ferro, solo nel tratto tra via Aparo e piazza Mario Cutelli; piazza Currò; via Bozomo; via Auteri nel tratto da vicolo Buscemi a via Zappalà Gemelli; via San Calogero nel tratto da via Giuseppe Zurria a via Scuto; via Vela, da via Grimaldi a via Puglisi; via San Gaetano alle Grotte, da via Galvagna a piazza Stesicoro, ma solamente dalle ore 20,00 alle ore 02,00; via Gemmellaro da via Costarelli a via San Gaetano alle Grotte, ma solamente dalle ore 20,00 alle ore 02,00; via Faraone (traversa di via Gemmellaro, già ZTL); piazza Santa Maria della Guardia, piccola area antistante la chiesa parrocchiale di Santa Maria della Guardia; piazza Dante Alighieri, area antistante chiesa di San Nicolò l’Arena; via Giuseppe Garibaldi, da piazza Mazzini a piazza Duomo; via Santa Barbara, da via Giuseppe Garibaldi a via Pozzo Mulino; via Sant’Anna; via Ospizio di Beneficenza, piazza Asmundo e via San Benedetto (già area pedonale); via Crociferi (già area pedonale), escluso tratto tra la chiesa di San Camillo dei Mercedari e Villa Cerami. Le uniche novità di rilievo, dunque, sono la pedonalizzazione di un tratto di via Garibaldi (ma pare continueranno a passare bus dell'Amt, quindi si tratta piuttosto di una ZTL) e di una porzione di piazza Dante, ma anche la conversione in area pedonale (non più solo ZTL) del tratto di via Etnea a sud di piazza Stesicoro, dove non transiteranno più i bus dell'Amt. In via Crociferi, invece, non viene estesa la pedonalizzazione a tutta strada e permane libero al traffico il tratto settentrionale compreso tra la chiesa di San Camillo e Villa Cerami, e ancora vengono abolite quella già esistenti in via Gemmellaro e in via San Gaetano alle Grotte per essere istituite solo nella fascia oraria serale. In dettaglio, con la delibera illustrata alla giunta comunale dall’assessore Arcidiacono, in piazza Duomo viene definitivamente istituita l’interdizione della circolazione a tutti i veicoli, a eccezione dei mezzi in emergenza, dei possessori di garage (ma esistono autorimesse in piazza Duomo?), preventivamente autorizzati dal Comando di Polizia Municipale e dei mezzi di trasporto pubblico di dimensioni massime di 8 metri. Quest'ultima disposizione è in conflitto con la definizione di area pedonale citata sopra. Il sabato pomeriggio, le domeniche e i giorni festivi, in piazza Duomo il divieto di transito varrà anche per i mezzi pubblici. Spariscono da piazza Duomo, quindi, bus e "trenini" turistici, spesso motivo di intralcio nella fruizione e godibilità della piazza, dove d'altronde non avrebbero già dovuto esserci, essendo questa piazza, lo ricordiamo, già un'area pedonale. Assenti dall'elenco di strade coinvolte, invece, tra le numerose altre possibilità, via Umberto I, piazza Manganelli e il tratto lungo Villa Pacini di via Dusmet, nonostante le numerose richieste di pedonalizzazione in passato da parte di associazioni e comitati, e benché il comunicato stampa del Comune di Catania riportasse, tra l'altro, la volontà di valorizzare zone come quelle della pescheria: «Insieme ai tecnici dell’Ufficio Traffico Urbano -ha spiegato il sindaco Salvo Pogliese-  dopo un attento lavoro di monitoraggio coordinato dall’assessore Pippo Arcidiacono che ringrazio, abbiamo messo a punto un piano unitario di provvedimenti, coordinandoli con interventi preesistenti non sempre coerenti che necessitavano di essere razionalizzati e resi omogenei. L’obiettivo -ha proseguito il sindaco- da un canto è aumentare la vivibilità per cittadini e turisti, dall’altro esaltare le bellezze monumentali nel cuore del nostro splendido barocco come piazza Duomo, piazza Università, via Etnea e il complesso di stradine limitrofe, la Pescheria, via dei Crociferi, piazza Dante con la chiesa di San Nicola l’Arena e il Monastero dei Benedettini, via Garibaldi e altro ancora. Con una sempre più diffusa sensibilità verso l’utilizzo del mezzo pubblico, la creazione di nuovi parcheggi per cui siamo impegnati e, in generale, una maggiore attenzione verso la sostenibilità ambientale, consideriamo questo articolato piano, che naturalmente verrà attuato gradualmente, il primo step nel segno di una città in continuo mutamento. E per questo confidiamo nella collaborazione dei cittadini, per salvaguardare spazi comuni senza necessità di ricorrere ad azioni repressive, come del resto avviene in tutte le grandi città europee (a onore del vero, in tutte le grandi città europee le azioni repressive esistono con lo scopo di educare al rispetto e, esercitate con costanza, hanno dimostrato la loro valenza, ndr)». Queste, invece, le parole dell'Assessore alla Mobilità, Giuseppe Arcidiacono: «Questo programma unitario di azioni che punta a integrare spazi comuni –ha spiegato l’assessore Arcidiacono- per diventare pienamente operativo necessita, ovviamente, del tempo necessario per installare la segnaletica e i dissuasori in tutte le zone, alcune delle quali anche distanti dal centro storico. Abbiamo razionalizzato un sistema di pedonalizzazioni che non era omogeneo, come nella zona della Pescheria, destinata a diventare finalmente un mercato con tutti gli spazi limitrofi a servizio di una zona a vocazione commerciale in piena trasformazione».   Merito al Comune, in conclusione, se si vuole finalmente mettere ordine e far rispettare aree pedonali e Zone a Traffico Limitato, anche con aspetti tanto banali quanto importanti come apposita segnaletica, talvolta carente, e dissuasori (quasi sempre assenti, fino ad oggi) e per un primo germe di zona pedonale di una certa consistenza grazie alla pedonalizzazione di circa 350 metri di via Etnea. Ci si domanda se contestualmente saranno finalmente riattivati i (pochi) varchi di accesso alle ZTL telecontrollati e quando ne arriveranno di nuovi. Si registra, però, qualche passo indietro come nel caso di via Gemmellaro, mentre le citate mancate pedonalizzazioni di strade come il tratto di via Dusmet nei pressi della pescheria, l'intera via Crociferi (si continua a svilire il portale di Villa Cerami) o piazza Manganelli fanno già discutere. Un po' di delusione per le vere novità, piuttosto limitate, che comunque rappresentano un timido ma significativo inizio di cambiamento. Ma la scommessa nel breve termine sarà fare davvero rispettare la promessa pedonalizzazione di tutte queste strade che finora, in buona parte, sono impunemente invase da numerosi veicoli, notte e giorno. Fare ciò significa affermare finalmente la legalità e il passo successivo, allora, potrà essere, speriamo in modo concreto e nel breve termine, quello di attuare un piano di pedonalizzazioni e ZTL più omogeneo e meglio strutturato che ne semplifichi anche il rispetto. Ti potrebbero interessare: La galleria degli orrori della sosta selvaggia: Catania regno di impunità Micro aree pedonali immediatamente realizzabili: una grande opportunità per migliorare la qualità del centro Via Crociferi: area pedonale con parcheggiatore abusivo Centro storico, una parte di piazza san Francesco d’Assisi diventa pedonale: un intervento dall’alto significato simbolico Piazza Lupo, perché un parcheggio interrato può accontentare tutti Clamoroso passo indietro: via Dusmet non è più pedonale Mai più piazze ridotte a parcheggi: a proposito della vicenda “Trattoria del Cavaliere” Via Umberto pedonale: una proposta di piano per la sua attuazione

Leggi tutto    Commenti 1