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12 nov 2020

Verde pubblico, sponsor privati riqualificano le rotatorie della circonvallazione di Catania

di Mobilita Catania

Da anonime rotatorie a complesso viario abbellito da opere scultoree ispirate alle piante della tradizione arborea siciliana. Stanno cambiando volto, grazie agli interventi di riqualificazione avviati dallo sponsor privato “Automobile di Alì & C.”, le tre rotatorie tra viale Lorenzo Bolano e le vie Florio e Miceli; tra via Ugo La Malfa e viale San Pio X e, infine, tra via Felice Paradiso e via Armando Diaz, a Catania. Da alcuni giorni gli operai sono al lavoro nella prima delle tre rotatorie, la più grande, per eseguire un progetto di manutenzione e riqualificazione a verde di ampio respiro, frutto dell’aggiudicazione del bando di sponsorizzazione, senza costi per il Comune di Catania, realizzato dall’ufficio di gabinetto del sindaco diretto da Giuseppe Ferraro, pubblicato lo scorso mese di giugno. Un intervento che, oltre a garantire soluzioni di avanguardia sotto il profilo del decoro urbano e della valorizzazione dell’ambiente, consente al Comune di risparmiare anche considerevoli costi di manutenzione. L’intento del progetto, una vera a propria “best practice” amministrativa, è quello di cucire la zona residenziale di Nesima con la circonvallazione, mediante spazi a verde omogeneamente arricchiti da sculture che richiameranno le essenze vegetali dei prodotti tipici della grande eccellenza del nostro territorio: gli agrumi, i vitigni e il pistacchio Bronte. L’iniziativa rientra nell’ambito di un piano di risistemazione del sistema delle rotatorie della circonvallazione, lasciate in stato di abbandono negli anni scorsi dopo la fine dei lavori della lunga arteria stradale: con lo stesso sistema della sponsorizzazione, infatti, è già in atto la riqualificazione della grande rotatoria di Monte Po, mentre parte di quella del Tondo Gioeni è stata già realizzata. L'auspicio del Comune è di riuscire ad aggiudicare a breve anche la riqualificazione della rotatoria di San Nullo, dando nuova dignità estetica a tutta la circonvallazione.

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07 nov 2020

Il Centro storico di Catania pedonale anche le domeniche mattina di novembre

di Mobilita Catania

Dopo il positivo esperimento del mese di ottobre, apprezzato anche dai cittadini, il vicesindaco Roberto Bonaccorsi e l’assessore alla mobilità Giuseppe Arcidiacono hanno disposto anche per le domeniche di novembre la pedonalizzazione del centro storico. Queste le vie e piazze che saranno chiuse al traffico dalle 8.30 alle 13.30: piazza Giuseppe Mazzini; via Auteri; via Madonna Della Lettera; via Giuseppe Garibaldi, da via Spadaro Grassi a piazza Giuseppe Mazzini; via Vittorio Emanuele II, da via Erasmo Merletta a piazza San Francesco; via Erasmo Merletta; via San Giuseppe al Duomo; piazza San Francesco d’Assisi (carreggiata est); via Crociferi, da via Teatro Greco a piazza San Francesco d’Assisi; via Teatro Greco, da via Ospizio di Beneficenza a via Crociferi; via San Francesco; via Alessi; via Bicocca; via Roccaforte; via Collegiata; piazza San Nicolella; via Alessandro Manzoni; via Biscari; via Vasta; via Fragalà; via Antonino di Sangiuliano (da piazza Manganelli a via Manzoni); salita San Camillo; via Del Colosseo; via Etnea (da via Fragalà a piazza Stesicoro); via Penninello; via Neve; via Carcaci. Nell’area pedonale è vietata la circolazione dei veicoli a eccezione di quelli in servizio di emergenza, delle biciclette, dei mezzi al servizio di persone con limitate o impedite capacità motorie, dei residenti diretti a garage o aree scoperte adibite a parcheggio, dei mezzi autorizzati.

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28 ott 2020

Demanio Marittimo, incontro pubblico-privato per pianificare sviluppo costiero

di mobilita

Con la riunione di ascolto dei rappresentanti pubblici e privati in merito al Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo, per l’utilizzo ottimale della fascia costiera cittadina, si è compiuto un passo in avanti per l’adozione del documento di pianificazione. L'argomento, di grande rilievo per Catania, ha visto la partecipazione di tutti i principali soggetti istituzionali che hanno competenza in materia: dalla Capitaneria di Porto al Dipartimento Ambiente della Regione Siciliana ARTA, e di una consistente componente degli imprenditori degli stabilimenti balneari del litorale e delle organizzazioni di rappresentanza. A presiedere la riunione, sotto il profilo tecnico l'ing. Biagio Bisignani, direttore della direzione Urbanistica e gestione del territorio - Urbamet, e sotto il profilo di direzione politica, gli assessori Enrico Trantino, Fabio Cantarella, Michele Cristaldi, Giuseppe Arcidiacono. L'incontro, in relazione ai contenuti e all'esame di criticità e opportunità, è una fase del procedimento di programmazione richiesto dalla nuova legge urbanistica regionale. L'apporto dei partecipanti ha permesso all'amministrazione comunale di acquisire suggerimenti e proposte derivanti dall'esperienza imprenditoriale e tecnica, per fare in modo che le scelte decisionali che emergeranno dal procedimento contengano gli elementi più adatti a uno sviluppo costiero sostenibile sotto il profilo ambientale, economico e sociale.

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21 ott 2020

In corso la gara d’appalto per ristrutturare lo storico Campo di Nesima

di Mobilita Catania

Sessanta anni dopo la sua realizzazione, il vecchio campo di Nesima, è prossimo alla sua completa ristrutturazione che lo farà diventare fiore all’occhiello dell’impiantistica calcistica cittadina e punto di riferimento per una zona periferica permeata da sacche di degrado economico e sociale. E’ in corso di svolgimento, infatti, la procedura di gara per assegnare i lavori di riqualificazione della struttura che consiste in un campo di calcio a misure regolamentari, con una tribunetta di circa 700 posti, due campi di calcetto, spogliatoi e torri faro per l’illuminazione. L’iniziativa promossa dall’assessore Sergio Parisi, nella doppia veste di assessore alle politiche comunitarie e allo sport, prevede un investimento di un milione e centocinquanta mila euro di fondi comunitari del Pon metro nei mesi scorsi opportunamente canalizzati dalla giunta comunale guidata dal sindaco Salvo Pogliese nel rinnovo delle strutture sportive come elemento socialmente aggregante in zone svantaggiate. A parte la zona di Nesima, dove oltre al campo, nel programma dell’Amministrazione Comunale vi è anche la riqualificazione con fondi comunitari e statali, per l’inizio dei lavori, del grande palasport e della piscina, riguardano infatti, anche il Campo Scuola di atletica leggera a Picanello, il PalaCatania nei pressi di Corso Indipendenza, il campo di rugby Paolone di Santa Maria Goretti oltre a un programma di diversi altri impianti sportivi su cui si sta lavorando sia per le progettazioni che per l’esecuzione dei lavori di adeguamento. “Da uomo di sport e in piena sintonia col sindaco Pogliese e il vicesindaco Bonaccorsi - ha spiegato l’assessore Sergio Parisi - in questi due anni ho ritenuto doveroso incidere sullo stato di abbandono di gran parte delle strutture sportive di Catania, alcune delle quali da decenni non hanno avuto lavori di straordinaria manutenzione. Abbiamo fatto un'opera mirata coi fondi del Pon Metro e del Patto per Catania, invertendo un’intollerabile rotta di degrado che ha impedito a migliaia di giovani e alle società sportive agonistiche e di base, a poter esprimere talenti e potenzialità sportive e sociali. Nesima è destinato a diventare un moderno polo sportivo integrato dove generazioni di giovani potranno esprimere al meglio le loro potenzialità psico-fisico, che è salute e indispensabile valore sociale”. La procedura di gara per i lavori al campo di Nesima, prevede che entro il prossimo 28 ottobre vengano presentate le buste per l’aggiudicazione dell’appalto, così da potere aprire il cantiere nei primi giorni del nuovo anno. Nel campo di calcio di Nesima, attualmente le superfici da gioco necessitano di radicali interventi manutentivi e di riqualificazione, per via della carenza di manutenzione degli anni scorsi. Il progetto esecutivo, curato dai tecnici comunali, prevede, la riqualificazione attraverso l’adeguamento delle dimensioni dell’attuale campo di calcio con le prescrizioni della FIGC, in modo da poter ospitare anche gare di serie D. Dalla polverosa terra battuta, il manto di gioco verrà trasformato in erba artificiale. Analogamente i due contigui campi di calcetto verranno riqualificati e anch' essi allestiti con erba artificiale. Verrà completamente restaurata, inoltre, la tribunetta per il pubblico; rifatti gli spogliatoi; migliorata la funzionalità dell’impianto di illuminazione, con il rifacimento dei servizi elettrici e idrici. Secondo le previsioni, il nuovo campo di Nesima, completamente ristrutturato, verrà consegnato al Comune alle fine del 2021.

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21 ott 2020

Quattro progetti al voto dei cittadini: parchi gioco, fontanelle, videosorveglianza e riqualificazione piazza Europa

di Mobilita Catania

L’Amministrazione Comunale di Catania ha avviato una consultazione pubblica per scegliere un progetto da realizzare, tra i quattro proposti, in ossequio alla legge regionale che destina la quota del 2% delle somme trasferite dalla Regione Siciliana, per forme di "democrazia partecipata utilizzando strumenti che coinvolgono la cittadinanza per la scelta di azioni di interesse comune". La scelta potrà avvenire, entro la mezzanotte del prossimo 8 novembre, tramite la pagina Facebook ufficiale del Comune di Catania oppure inviando una mail a: [email protected] o sottoscrivendo la preferenza direttamente presso la sede Urp nel Palazzo degli Elefanti in piazza Duomo. L’Avviso del vicesindaco Roberto Bonaccorsi firmato nella qualità di sindaco, è stato pubblicato sul sito internet istituzionale, dove è anche possibile scaricare il modulo per effettuare la scelta, in modalità diversa da quelle on line. In dettaglio, i progetti su cui esprimere la preferenza riguardano: la realizzazione di nuovi parchi gioco e la riqualificazione di quelli esistenti; l’installazione di telecamere di videosorveglianza per contrastare il fenomeno delle discariche abusive; la riqualificazione della fontana di Piazza Europa e del contesto della zona; mille fontanelle di acqua pubblica, con la collocazione di nuovi beverini e il restauro di quelli mal funzionanti. La somma disponibile per realizzare uno questi progetti ammonta a circa 240 mila euro. Tutto il percorso della Democrazia Partecipata è curata dal capo di gabinetto del sindaco Giuseppe Ferraro e dagli addetti alla Comunicazione Istituzionale, offendo una pluralità di canali per esprimere la scelta, auspicando che esprimano la propria preferenza un gran numero di cittadini catanesi. A conclusione della consultazione verranno resi noti i risultati, tramite gli organi di stampa, il sito web e i profili social del Comune di Catania.

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21 ott 2020

Partono i lavori per il museo archeologico regionale

di Mobilita Catania

Nuovo passo avanti per trasformare l'ex Manifattura tabacchi di Catania in museo regionale. Sono stati consegnati stamane alla ditta aggiudicataria dell'appalto (la Valori consorzio stabile di Roma), infatti, i lavori di recupero e adeguamento dello storico edificio situato nel cuore del quartiere di San Cristoforo. Presenti alla cerimonia il presidente della Regione Nello Musumeci e la soprintendente dei Beni culturali di Catania Rosalba Panvini. Il Museo interdisciplinare, così come si chiamerà, è stato fortemente voluto dalla Regione per «restituire un altro pezzo di storia e d'identità ai cittadini, realizzando un importante punto di riferimento culturale». «Oggi - ha detto il governatore Musumeci a margine della cerimonia - si avvia alla conclusione un antico sogno che io accarezzavo già quando ero presidente di questa Provincia: dare al capoluogo etneo un Museo archeologico degno di questo nome. Oltre a riqualificare uno storico edificio ottocentesco, vogliamo che diventi un cuore pulsante di cultura, capace di raccontare l'anima di quei luoghi, ma anche di contenere spazi pubblici di aggregazione che, se non fossero riqualificati e rivissuti, potrebbero inesorabilmente andare perduti». La struttura di via Garibaldi - che fu prima una caserma della cavalleria borbonica e, successivamente, una grande fabbrica di sigari- sarà recuperata attraverso la Soprintendenza etnea e destinata all'esposizione del proprio patrimonio archeologico, a cominciare dagli antichi macchinari che risalgono alla fine del 1800 e che saranno restaurati. Attualmente l'immobile si articola in tre piani, più una piccola parte a livello dei terrazzi in cui si aggiunge una quarta elevazione. La superficie complessiva è di oltre 7.200 metri quadrati. Il progetto prevede, tra l'altro, la realizzazione di una zona di accoglienza con biglietteria, bookshop e servizi, depositi e laboratori, sale espositive per mostre temporanee, conferenze e convegni e aree diversificate destinate a collezioni che spaziano dai reperti archeologici all'arte contemporanea. Di struttura neoclassica, l'edificio, di proprietà del Demanio regionale, fu destinato per un lungo periodo a quartiere militare e caserma della cavalleria borbonica; nel 1893 fu sede della "manifattura" di tabacchi. Da lì a poco divenne una delle fabbriche più fiorenti della città: nei primi anni del '900 iniziò la produzione dei sigari "Toscani" e si ingrandì a tal punto da possedere, nel secondo dopoguerra, un organico di mille unità. «Il progetto di rifunzionalizzazione, nel rispetto dell'identità storica dell'edificio - si legge nella relazione tecnica, redatta dal Gruppo di progettazione Rtp formato da Progen, Tosto architetti e Gwg di Catania - si pone l'obiettivo di rivitalizzarlo sia nel contesto urbano, che socio-culturale, facendone un 'focus', un cuore pulsante di cultura. Gli spazi saranno essenzialmente mantenuti nella loro configurazione e stratificazione che la storia finora ha formato, evidenziando il carattere e l'anima dei luoghi, che verranno così 'ripuliti', rifunzionalizzati e resi 'vivibili', in modo da costituire il supporto logistico di una serie di attività e di laboratori, che funzioneranno come delle vere e proprie 'officine' che accompagneranno la principale attività, che è quella di esporre il grande patrimonio archeologico di cui è dotata la citta di Catania». «Riqualificare l'edificio dell'ex Manifattura da destinare a museo - aggiunge l'assessore ai Beni culturali Alberto Samonà - significa, anche, rimodulare un rapporto nuovo con i quartieri storici di Catania, come il Fortino, San Cristoforo, Angeli Custodi, luoghi, cioè, in degrado e a rischio, da recuperare come patrimoni di cultura e fulcro di un'identità».

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17 ott 2020

Domani ritorna l’evento “Domenica senza auto” ma con la metro ancora chiusa

di Mobilita Catania

Dopo il positivo esperimento di domenica scorsa, con l'apprezzamento dei cittadini per l'iniziativa, torna domenica 18 ottobre la pedonalizzazione  del centro storico per rendere più vivibile la parte più antica della città densa di beni culturali. Così come per tutte le domeniche di ottobre, cittadini e turisti potranno visitare con maggiore libertà e in tutta sicurezza i numerosi siti storico-artistici aperti al pubblico anche in occasione della manifestazione "Le vie dei Tesori", con percorsi tra anfiteatro, giardini, chiese, cupole, edifici nobiliari e istituzionali. Tra questi, Palazzo degli Elefanti che aprirà le sue sale ricche di opere d’arte dalla 9.30 alle 13. L’area pedonale è istituita dalle ore 9,00 alle ore 13:00 nelle seguenti vie e piazze: piazza Giuseppe Mazzini; via Auteri; via Madonna Della Lettera; via Giuseppe Garibaldi, da via Spadaro Grassi a piazza Giuseppe Mazzini; via Vittorio Emanuele II, da via Erasmo Merletta a piazza San Francesco; via Erasmo Merletta; via San Giuseppe al Duomo; piazza San Francesco d’Assisi (carreggiata est); via Crociferi, da via Teatro Greco a piazza San Francesco d’Assisi; via Teatro Greco, da via Ospizio di Beneficenza a via Crociferi; via San Francesco; via Alessi; via Bicocca; via Roccaforte; via Collegiata; piazza San Nicolella; via Alessandro Manzoni; via Biscari; via Vasta; via Fragalà; via Antonino di Sangiuliano (da piazza Manganelli a via Manzoni); salita San Camillo; via Del Colosseo; via Etnea (da via Fragalà a piazza Stesicoro); via Penninello; via Neve; via Carcaci, via San Michele. Nell’area pedonale  è vietata la circolazione dei veicoli a eccezione dei mezzi in servizio di emergenza, delle biciclette, dei veicoli al servizio di persone con limitate o impedite capacità motorie, dei residenti diretti a garage od aree scoperte adibite a parcheggio, dei mezzi preventivamente autorizzati dal Comando di Polizia Municipale, dei taxi per il raggiungimento delle strutture alberghiere e dei mezzi di trasporto turistico. La metropolitana rimarrà ancora chiusa, con inevitabili disagi per coloro che non potranno usufruirne per raggiungere il centro storico.  

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