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15 set 2017

La Settimana della Mobilità Sostenibile a Catania da sabato 16 settembre al 22: eventi ed iniziative

di Mobilita Catania

Il Comune di Catania, in linea con gli impegni assunti volti a favorire politiche di mobilità sostenibile, ha aderito alla Settimana Europea di Mobilità Sostenibile  (edizione 2017), che si svolgerà dal 16 al 22 settembre c.a, organizzando varie iniziative di natura ciclabile, di intrattenimento-culturale ed espositivo-promozionale, secondo il programma di massima delle attività previste appresso riportato. L'edizione di questa'anno ha come tema "Mobilità pulita, condivisa ed intelligente". Lo slogan è "Condividere ti porta lontano" Per consentire l'espletamento delle tante iniziative organizzate nonchè per garantire alla cittadinanza la fruizione pedonale e ciclabile in piena sicurezza, in data 17 c.m.verrano chiuse al traffico veicolare delle aree (ampia zona del centro storico e Lungomare) all’interno delle quali verranno organizzate attività inerenti la mobilità eco-sostenibile (stands espositivo-promozionali di bici, scooter ed auto elettriche e/o ibride, bus e stands espositivi-promozionali sul libro, su modelli di mobilità sostenibile, su minicorsi, ciclopedalate, attività culturali di visita museale e attività teatrali itineranti, etc.). Sabato 16 settembre Giornata di apertura dell’evento Ore 17,00 – Raduno in Piazza Università per giro cittadino in bici promosso dalle associazioni Etna e Dintorni FIE, Montainbike Fiab, Catania in Bici; Dalle ore 19 alle ore 24,00 – Stazionamento in Piazza Università dell’Autobooks - progetto “Librincircolo” – Biblioteca Mobile Itinerante allestita su un vecchio autobus. In occasione del 70° anno di attività, la FITA (Federazione Italiana Teatro Amatori) organizza un Open Day, nell’ambito del quale verranno effettuate, in giro per le via del centro storico, delle esibizioni di teatro di strada e d’improvvisazione che coinvolgeranno la cittadinanza. Dalle ore 19,00 alle ore 24,00 - Notte Bianca dei Musei - I musei resteranno aperti al pubblico per visite anche guidate. Domenica 17 settembre Intera giornata: Per consentire alla cittadinanza di raggiungere le aree chiuse al traffico nell’ambito dell’iniziativa “In città senza la mia auto” si potrà fruire dei seguenti servizi di trasporto pubblico: Servizio metropolitano FCE (che nell’occasione verrà aperta appositamente di domenica dalle ore 08.30 alle 21.30) Linea gratuita “Librino Express” del servizio AMT che si attesta sul parcheggio scambiatore “Fontanarossa”, Intera giornata – Apertura al pubblico dei seguenti siti storico-culturali: Palazzo della Cultura Palazzo Platamone; Museo Emilio Greco Castello Ursino; Chiesa di San Nicola; Casa Museo Verga; Mezza giornata (solo la mattina) – Apertura al pubblico del seguente sito storico-culturale: Museo Belliniano; Mezza giornata (dalle 17,00 alle 21,00) – Piazza Nettuno - In occasione del 70° anno di attività, la FITA (Federazione Italiana Teatro Amatori) organizza delle esibizioni di teatro di strada e d’improvvisazione, tratte dalle opere di Ignazio Buttitta, che coinvolgeranno la cittadinanza. Dalle ore 8,30 alle ore 14,00 - “In città senza la mia Auto”- Chiusura al transito veicolare di un’ampia area del Centro Storico. Dalle ore 17,00 alle ore 21,00 - “In città senza la mia Auto”- Chiusura al transito veicolare del Lungomare da Piazza Sciascia a Piazza Mancini Battaglia; In tali aree, in linea con il tema della settimana, potranno circolare, oltre ai mezzi autorizzati (residenti, mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine, etc), i mezzi del trasporto pubblico locale AMT e i mezzi ecosostenibili (bici e scooter elettrici) per dimostrare come questi mezzi possano essere utilizzati anche negli spostamenti multimodali (più modalità di trasporto piedibici-scooter-mezzo pubblico, etc). In particolare, in Piazza Università (la mattina dalle ore 8,00 alle ore 14,00) e in Piazza Nettuno – Lungomare (nel pomeriggio e la sera dalle ore 16,00 alle ore 21,00) stazioneranno i seguenti mezzi ecosostenibili e stands espositivo-promozionali: N. 1 minibus elettrico, messo a disposizione dalla AMT, dove verranno esposte e divulgate le varie attività e iniziative avviate e portate avanti dall’Ufficio del Mobility Manager di Area del Comune di Catania; N. 1 bus tradizionale “AutoBooks - Libri in circolo” (dalle ore 16,00 alle 21,00) dove verranno esposti e messi a disposizione (per attività culturali di scambio) libri di varia natura per promuovere la lettura; Stands di rivenditori biciclette e di mezzi elettrici a due ruote dove verranno esposti biciclette, bici elettriche a pedalata assistita e ciclomotori elettrici. Nell’ambito di tale attività espositiva gli stessi consentiranno, tra l’altro, una “Prova della mobilità sostenibile”. In pratica le biciclette e gli scooter elettrici esposti verranno messi a disposizione della cittadinanza per una prova che verrà effettuata, la mattina, lungo un circuito prestabilito che si snoderà lungo la ZTL di Piazza Bellini (vedi “Circuito ciclabile di prova bici elettriche in Piazza Università” pubblicato nella sezione “allegati ed approfondimenti”) ed il pomeriggio al Lungomare; Stands dei concessionari di vetture elettriche e/o ibride che svolgeranno un’attività a carattere espositivo-promozionale divulgativo consentendo, ai cittadini, una “Prova della mobilità sostenibile”. In pratica le auto elettriche e/o ibride esposte verranno messe a disposizione per una prova che verrà effettuata, la mattina, lungo un circuito prestabilito nei dintorni della ZTL di Piazza Bellini ed il pomeriggio nell’area limitrofa al Lungomare. N. 1 stand di Fiab Catania dove, attraverso appositi minicorsi, verrà promosso l’uso della bicicletta in sicurezza; N. 1 stand di “Cittadinanza Attiva” che promuoverà modelli di mobilità più sostenibile coinvolgendo la cittadinanza con la distribuzione di materiali e giochi educativi in tema con la settimana; Stand di una Società di Startup “EdisonWeb” che, in collaborazione con una concessionaria di auto elettriche e/o ibride locale e con il supporto scientifico/organizzativo con l’Università di Catania e AIIT (Associazione Italiana per l’Ingegneria del Traffico e dei Trasporti) effettuerà un’attività dimostrativa con l’utilizzo della MVMant (Piattaforma digitale con applicazione su smartphone per Taxi condiviso) finalizzata ad ottimizzare percorsi e tariffe di mezzi di trasporto di persone. Lunedì 18 settembre Dalle ore 15.00 alle ore 20,00 – Palazzo Platamone (via Vittorio Emanuele II° n. 121): Convegno sulla mobilità Sostenibile a cura di FIAB Catania e dell’A.I.I.T. Ore 20,45 – Piazza Stesicoro: Tracking serale culturale cittadino con visite ai siti di interesse storico-culturale e percorsi guidati a cura delle guide di Etna e Dintorni FIE ; Mercoledì 20 settembre Ore 21.00 - Piazza Roma: Raduno per la “Storica pedalata serale del mercoledì” per le vie della città a cura delle Associazione "Etna e Dintorni FIE", "Fiab Monta in bike" e "Catania in bici". Venerdì 22 settembre Dalle ore 08,00 alle ore 14,00 – Per tutta la città: “Bike to Work Day” iniziativa promossa dalla FIAB che ha lo scopo di incentivare i cittadini ad utilizzare la bicicletta per gli spostamenti casa lavoro. Nell’occasione la FIAB offrirà dei Gadget a tutti coloro che dimostreranno di aver utilizzato la bici per recarsi al lavoro.

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Segnalazione
14 set 2017

Le auto tornano ad invadere via Cardinale Dusmet chiusa al traffico

di Mobilita Catania

La chiusura al traffico di via Cardinale Dusmet era stata accolta lo scorso novembre con grande favore da parte dei cittadini; la decisione dell'Amministrazione comunale di limitare in via sperimentale dalle 8 alle 21 il tratto di strada che costeggia la Villa Pacini nasce dalla proposta sostenuta da comitati e associazioni cittadine spinte dal desiderio di "liberare" dal traffico un'area dal grande valore del patrimonio storico-monumentale: la Porta Uzeda, le Mura di Carlo V con la porta dei Canali, il giardino storico di villa Pacini, gli archi della Marina e lo stesso, antico mercato del pesce. Importantissime testimonianze della storia di Catania che dovrebbero essere non solo valorizzate all’interno di un percorso turistico. A distanza di quasi un anno il successo dell'operazione è innegabile, nonostante la decisione sia stata osteggiata a più riprese da ConfCommercio, Fipet, Confesercenti e dell’associazione “Mercato Storico La Pescheria”. Da alcune settimane segnaliamo con molta amarezza che il tratto di strada in questione è tornato ad essere affollato di autovetture: non è più presente la Polizia Municipale a vigilare sul varco d'ingresso e le transenne che impediscono il transito dei veicoli non autorizzati sono state spostate al limite della carreggiata. Vi mostriamo le foto scattate il 5 e il 14 settembre. 5 Settembre  14 Settembre  

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05 set 2017

FOTO | Via Sant’Euplio, da un parcheggio abusivo a uno spazio pubblico attrezzato e alberato

di Mobilita Catania

Ieri è stata consegnata alla città di Catania l'area antistante il palazzo Unicredit, in via Sant'Euplio, interessata dallo scorso febbraio da lavori di riqualificazione e decoro urbano: dove prima c'era un caotico parcheggio, adesso c'è una piazzetta con verde e sedili, fruibile da tutti. «L'apporto dei privati - ha detto il Sindaco Enzo Bianco - può diventare strategico per compiere molti interventi di riqualificazione, e non solo, nella città. Se ci sono altri imprenditori che amano Catania le facciano un regalo: sistemino una piazza, un'aiuola, un luogo d'incontro, magari in un quartiere disagiato. Ringrazio Unicredit e i suoi dirigenti per l'impegno e la sensibilità dimostrati». Nel gennaio di quest'anno Unicredit ha stipulato una specifica convenzione con il Comune  di Catania, proprietario dell'area: l'accordo ha previsto che la banca, contestualmente alle opere di abbattimento delle barriere architettoniche per l'accesso ai propri locali, curasse anche, a proprie spese, la riqualificazione di tutta l'area antistante, mediante una serie di opere quali l'integrale ripavimentazione in basolato lavico, la piantumazione di nove alberi di "arancio amaro" e la realizzazione dell'arredo urbano con sei panche in pietra lavica monolitica e la posa dei cestini portarifiuti. I lavori realizzati da Unicredit hanno avuto inizio dopo la formale consegna dell'area da parte del Comune di Catania nello scorso mese di febbraio e sono stati completati nei tempi previsti. Con l'inaugurazione si restituisce alla città di Catania un importante spazio urbano, riqualificato con opere di pregevole fattura, laddove in passato veniva gestito un parcheggio in modo abusivo e disordinato. Il Regional Manager Sicilia di Unicredit, Salvatore Malandrino: «I lavori di riqualificazione dell'area pubblica prospiciente il palazzo di Unicredit in via Sant'Euplio a Catania, estesa circa 500 mq, sono nati dall'esigenza della banca di realizzare una rampa per consentire l'accesso allo stabile da parte dei disabili. Per Unicredit essere banca del territorio significa anche fornire un contributo concreto alle esigenze delle comunità nelle quali operiamo e quanto realizzato testimonia la grande attenzione della nostra Banca verso la città di Catania dove siamo presenti da oltre un secolo».

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31 ago 2017

Nuovo ingresso per l’ospedale Garibaldi di Nesima utile a decongestionare via Palermo, oggi l’inaugurazione

di Roberto Lentini

Oggi alle ore 10,15, presso il presidio ospedaliero Garibaldi di Nesima, sarà inaugurato alla presenza del Sindaco di Catania, Enzo Bianco, e del Direttore generale dell'Arnas Garibaldi, Giorgio Santonocito, il nuovo accesso in ospedale da via Parini e via Baretti. L'apertura del varco agevolerà notevolmente l'accesso al presidio, favorendo anche la tempistica degli stessi tempi sanitari in urgenza, e il traffico nella zona di via Palermo, solitamente molto intasata in determinati momenti della giornata. L'iter per la messa in opera del nuovo varco parte nel 2015 quando attraverso una delibera della Giunta Municipale del 22 agosto si deliberava l’indirizzo politico, su proposta degli assessori Angela Mazzola e Luigi Bosco, per "la realizzazione di un altro ingresso per il P.O. Garibaldi – Nesima attraverso l’area prospiciente le vie Parini e Baretti al fine di snellire il traffico attualmente in carico all’unico ingresso su via Palermo; per la rivalutazione delle aree interessate comprese le attività commerciali limitrofe ed infine per la realizzazione della mobilità verso l’area di Protezione Civile cittadina." Entro la prima metà del 2018, il presidio ospedaliero Garibaldi di Nesima sarà servito dalla stazione Fontana facente parte della tratta metropolitana Nesima-Monte Po attualmente in fase di realizzazione: un collegamento tramite tunnel pedonale collegherà l'ospedale alla stazione.

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Segnalazione
18 ago 2017

La segnaletica orizzontale più pazza del mondo

di Mobilita Catania

La segnaletica orizzontale è lo strumento più efficace ad uso degli utenti per far rispettare le prescrizioni del Codice della Strada e regolamentare la viabilità. A Catania la manutenzione della segnaletica orizzontale- la segnaletica verticale dipende dalla società partecipata Sostare- è di competenza della società partecipata al 100% dal Comune di Catania, Multiservizi S.p.A.; essa si occupa inoltre della pulizia e disinfezione, della custodia non armata, dei servizi manutentivi e traslochi dei beni comunali e della manutenzione del verde. Una corretta manutenzione della segnaletica orizzontale è importante per la nostra città per arginare un traffico motorizzato invasivo e pericoloso, in particolar modo per gli utenti deboli della strada. È sotto gli occhi di tutti come la segnaletica orizzontale sia spesso carente e alcune volte anche messa in opera in modo scorretto. A titolo esemplificativo, noi di Mobilita Catania vi mostriamo 3 casi diversi. Nel primo caso gli operai della Multiservizi hanno riverniciato l'attraversamento pedonale antistante un'istituto scolastico, noncuranti della buca non colmata. Nel secondo caso l'ormai sbiadito "stop" per i veicoli provenienti da via Canfora all'incrocio con via Caronda è stato ridisegnato con uno spray da un solerte cittadino; lo stesso succede all'incrocio tra via Conte Ruggero e via Francesco Crispi. L'ultimo caso è quello più paradossale: tra via Guardia della Carvana e corso delle Province le zebre indicanti l'attraversamento pedonale invece di terminare dall'altro lato del marciapiede, come prescrive il Codice della Strada, incrociano altre strisce pedonali in mezzo alla carreggiata.  

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17 ago 2017

Corso Martiri della Libertà: protocollo di legalità per evitare infiltrazioni mafiose nella realizzazione delle opere

di Mobilita Catania

Il sindaco di Catania Enzo Bianco e la prefetto Silvana Riccio hanno firmato oggi un protocollo di legalità "per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose e dei fenomeni corruttivi per la realizzazione delle opere nel comprensorio di corso Martiri della Libertà" i cui primi cantieri partiranno in autunno. Il primo step di lavori, per il quale il 7 luglio 2017 è stato presentato il bando di gara, consisterà nelle opere di primaria urbanizzazione: nello specifico, la sistemazione a verde intorno alla Chiesa del Santissimo Crocifisso della buona morte di Piazza Giovanni Falcone e intorno alla Scuola Media Statale Giovanni Pascoli, per un impegno di spesa complessivo di € 2.380.000,00, di cui € 1.919.800,35 per lavori ed € 460.199,65 per somme a disposizione. Gli interventi, che secondo le previsioni partiranno in autunno, insistono su un’area complessiva di circa 10 mila metri quadri. Occhi aperti, dunque, da parte di Comune e Prefettura sugli appalti che riguardano i lavori di corso Martiri della Libertà. È questo lo scopo del Protocollo di legalità "per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose e dei fenomeni corruttivi per la realizzazione delle opere nel comprensorio di corso Martiri della Libertà", atto propedeutico per l'apertura dei cantieri che avverrà nel prossimo autunno. Lo hanno firmato questa mattina, in Prefettura, il sindaco di Catania Enzo Bianco e la prefetto Silvana Riccio; presenti il questore Giuseppe Gualtieri, il Direttore della Dia Renato Panvino, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Antonio Nicola Quintavalle Cecere, il colonnello dei Carabinieri Mario Pantano al posto del comandante provinciale Francesco Gargaro, il comandante del Corpo di Polizia Municipale Stefano Sorbino; la Segretario Generale del Comune di Catania Antonella Liotta, che ha a lungo lavorato sul documento;  i rappresentanti delle ditte private. «È una delle firme più importanti da sindaco di Catania - ha affermato Enzo Bianco -. Si tratta di un investimento di 220 milioni di euro integralmente a carico dei privati. Viene così ricucita la ferita di corso Martiri della Libertà. Questo Protocollo viene attuato senza che vi fosse alcun obbligo, perché questo non è un appalto pubblico, ma che abbiamo voluto egualmente perché vogliano che i privati possano intervenire con uno scudo che ci consentirà di impedire infiltrazioni illegali di ogni tipo. Siamo già in fase operativa, in autunno aprirà il primo cantiere seguito da tutti gli altri. Questo progetto - ha infine ricordato il Sindaco -, che cambierà totalmente la zona e darà vita a una struttura di rigenerazione urbana tra le più belle del nostro paese e tra le più importanti anche in Europa, prevede anche un'importante ricaduta occupazionale per una città che ha una gran fame di posti di lavoro». La prefetto Riccio ha sottolineato: «Controlli antimafia, controlli sui flussi di denaro, controlli sul personale sia per quel che riguarda il reclutamento sia per il rispetto dei contratti di lavoro. Una collaborazione con il Comune di Catania che non è solo formale ma che si basa su una identità di valori e di legalità, come testimonia questo protocollo». «Finalmente mettiamo fine ad uno scempio che ha degradato una zona importante del centro storico di Catania - ha aggiunto l'assessore Di Salvo -. Abbiamo avviato un processo amministrativo, ci siamo posti come facilitatori nei confronti di chi voleva recuperare sul profilo urbanistico quest'area e oggi si sottoscrive un protocollo di legalità per l'avvio dei lavori di corso Martiri della Libertà. I bandi per le opere di urbanizzazione sono già stati pubblicati, la scadenza è prossima, entro l'autunno saranno aperti i primi cantieri». Il Protocollo ha la finalità di garantire una rapida e corretta gestione delle opere e, fermo restando gli adempimenti previsti dalle norme vigenti, a prevedere ulteriori misure intese a rendere più stringenti le verifiche antimafia e anticorruzione. Il Comune di Catania garantirà il flusso dei dati relativi alla "filiera delle imprese" e si impegna a inserire nei propri contratti, ed a fare inserire in tutti gli altri "subcontratti", un'apposita clausola con la quale ciascun soggetto assume l'obbligo di fornire allo stesso Comune tutti i dati relativi agli operatori economici interessati all'esecuzione delle opere, pena la revoca. Tutti i dati devono essere comunicati prima della stesura dei contratti. Bisognerà comunicare, entro 20 giorni, le eventuali modifiche degli assetti societari e gestionali per tutta la durata del protocollo. Il regime delle informazioni antimafia è esteso a tutti i soggetti appartenenti alla filiera delle imprese in tutte le fattispecie contrattuali e indipendentemente dal loro importo, oggetto e durata e da qualsiasi condizione e modalità di esecuzione. Il Comune, qualora risultassero a carico delle imprese tentativi o elementi di infiltrazione mafiosa, non potrà procedere alla stipula dei contratti. L'esito delle verifiche effettuate verrà trasmesso dalla Prefettura al Comune e l'appaltatore verrà immesso nella "Anagrafe dei Esecutori". Tutti i contratti e subcontratti dovranno prevedere una clausola risolutiva espressa nella quale è stabilita l'immediata e automatica risoluzione del contratto qualora le verifiche antimafia diano esito interdittivo.Il Protocollo contiene inoltre norme precise sulla "Prevenzione di interferenze illecite a scopo corruttivo", sulla "Sicurezza nei cantieri e misure di prevenzione contro i tentativi di condizionamento criminale", sulla "Tracciabilità dei flussi finanziari", sul "Monitoraggio e tracciamento dei flussi di manodopera", sulle "Verifiche di procedure di esproprio". Entro quindici giorni la Prefettura provvederà alla creazione di una apposita "Cabina di regia" mentre il Comune di Catania provvederà a stipulare con Istica, Cecos e Risanamento San Berillo un apposito accordo con il quale questi soggetti privati si obbligheranno a inserire nei contratti, nei subcontratti e in qualsiasi altra forma contrattuale, l'obbligo dell'integrale applicazione del Protocollo firmato oggi. Per approfondire la storia e il progetto di Corso Martiri dellà Libertà, ecco la scheda dell’opera: Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà C.so Martiri della Libertà, in fase di appalto i primi lavori. Prossimo step il parcheggio di Piazza della Repubblica

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08 ago 2017

A Catania cresce il numero di morti in strada: 3 in più rispetto al 2015

di Amedeo Paladino

L'attenzione dell'opinione pubblica e dei media locali riguardo le morti in strada, periodicamente si riaccende in coincidenza con eventi tragici: è il caso dello studente universitario Danilo Di Majo, travolto e ucciso da un automobilista, che dopo l'investimento non si è fermato per prestare soccorso. Il quadro sulla sicurezza stradale si fa nitido, consultando il rapporto ACI-Istat per l’anno 2016, reso noto da pochi giorni:  nel 2016 si sono verificati in Italia 175.791 incidenti stradali con lesioni a persone che hanno provocato 3.283 vittime (morti entro il 30° giorno) e 249.175 feriti. Secondo l'elaborazione Istat, nel territorio comunale di Catania lo scorso anno si sono verificati 1140 incidenti, che hanno causato 20 morti, 3 in più rispetto al 2015; la nostra città nel rapporto Istat detiene il maggior tasso di mortalità- morti per incidente stradale rapportati alla popolazione media residente- tra i grandi Comuni italiani. A rendere ancora più preoccupante l’analisi si consultino i report del Comando di Polizia Municipale di Catania negli anni 2014/16, da cui emerge un preoccupante aumento del numero di morti causati da incidenti stradali. Negli ultimi anni sono stati adottati provvedimenti per ridurre le morti in strada: a partire dal 2015 l'Amministrazione Comunale ha dotato molte strade di attraversamenti pedonali rialzati: un intervento infrastrutturale che persegue il duplice obiettivo di favorire l’attraversamento dei pedoni e di ridurre la velocità dei veicoli in transito. Un provvedimento che diminuisce drasticamente il numero di morti in strada è la riduzione della velocità massima consentita sulle strade comunali a 30 km/h: a Parigi il 90% delle strade si percorre a non più di 30 km/h, New York da alcuni anni sta portando avanti il piano “Vision Zero”, nessuna vittima in strada. Quando il limite di velocità dei veicoli passa da 50 a 30 km/h si ha una notevole riduzione dello spazio di arresto ed un aumento del raggio del cono visivo del conducente del veicolo. Questo indirizzo progettuale è adottato in molte città europee e non solo, proprio perché è risultato il modo più efficace per aumentare la sicurezza per i pedoni ed i ciclisti, ridurre le morti su strada, incrementare il grado di sicurezza e vivibilità e diminuire l’inquinamento acustico nella città. Gli utenti della strada più vulnerabili sono infatti i pedoni. Le principali barriere alla mobilità pedonale sono i bassi livelli di sicurezza pedonale percepita, le carenze infrastrutturali (sovrappassi stradali, larghezza marciapiedi), mancanza di continuità degli itinerari pedonali e inadeguatezza degli attraversamenti. [Piano Generale del Traffico Urbano, città di Catania 2012] Laddove non è possibile intervenire mediante la riduzione della velocità, poiché la tipologia di strada non lo consente, occorre agire nella messa in sicurezza della strada con interventi ugualmente efficaci. Nel caso della circonvallazione di Catania la tipologia di strada e di traffico non permette l’installazione di attraversamenti rialzati, i più efficaci perché costringono i veicoli a rallentare; tuttavia si può intervenire migliorando la visibilità degli attraversamenti con la sostituzione delle lampade dei semafori con più efficaci lanterne a led- già installate in altre zone della città-, gli impianti semaforici potrebbero essere dotati di illuminazione diretta sull’attraversamento. La segnalazione degli attraversamenti potrebbe essere migliorata grazie all’installazione di bande sonore: esse non sono finalizzate alla riduzione in sé della velocità, rispetto alla quale non sortiscono particolari effetti, ma il loro scopo principale è quello di preavvisare gli utenti riguardo la presenza di successivi dispositivi per la riduzione della velocità, o condizioni di pericolo, in modo che gli utenti stessi possano modificare il loro comportamento. Dopo la tragedia occorsa allo studente universitario Danilo Di Majo, l'assessore con delega alla mobilità, Rosario D'Agata, ha annunciato  la realizzazione di 5 passaggi pedonali sopraelevati lungo la Circonvallazione e un maggiore presidio dei Vigili Urbani mediante l'utilizzo di autovelox.    

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