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23 mag 2019

Viale Alcide De Gasperi, lavori per aprire il collegamento con Via San Giovanni li Cuti

di Mobilita Catania

Sono stati avviati i lavori di sistemazione e completamento di un'area apparentemente già ultimata da tempo, ma rimasta interdetta al traffico, all'incrocio tra Via San Giovanni li Cuti (nel tratto a monte del Lungomare) e Viale Alcide De Gasperi, nel suo tratto iniziale prossimo a Piazza Europa. A lavori ultimati, il cui termine è previsto entro giugno, sarà possibile percorrere il giro dell'isolato interessato, attualmente caratterizzato dalla mancanza di sbocco nella parte nordorientale del tratto di viale Alcide De Gasperi e nella via San Giovanni li Cuti, cui si accede da via del Ponte attraverso via Parramuto. Un intervento che non avrà conseguenze sulla viabilità primaria della zona ma che certamente agevolerà i residenti e i commercianti della zona. Non si tratta, dunque, dell'avvio dei lavori per il completamento dell'asse viario Europa-Rotolo, il cui appalto deve ancora essere bandito. Gli interventi di ripristino del percorso stradale rientrano nell’ambito dei lavori di costruzione della sottostante galleria ferroviaria, complementari al raddoppio dei binari tra la stazione di Catania Centrale e quella di Ognina, già completati da anni.

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17 mag 2019

Completati i lavori in via Dusmet per agevolare l’ingresso del parcheggio AMT

di Mobilita Catania

Sono stati completati in appena tre giorni, come annunciato, i lavori di allargamento di via Cardinale Dusmet, in corrispondenza dell’ingresso del parcheggio AMT di piazza Paolo Borsellino, che hanno visto la realizzazione di una nuova corsia per fare meglio scorrere il traffico veicolare in transito verso la stessa piazza e via Domenico Tempio. Con questo accorgimento è stato notevolmente migliorato il sistema di circolazione che prima dell’effettuazione degli interventi risultava spesso rallentato a causa della ridotta larghezza della strada contigua alla corsia di accesso dell’area di sosta. I lavori di realizzazione di una corsia aggiuntiva, disposti dal sindaco Salvo Pogliese e diretti dal capo di gabinetto Giuseppe Ferraro, sono stati realizzati da operatori del Comune e della Multiservizi, con doppi turni di lavoro.

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16 mag 2019

Via Umberto, domenica si sperimenta la chiusura al traffico in occasione dell’Umbertata

di Amedeo Paladino

Per ora saranno poche ore, ma l'occasione si potrebbe rivelare un banco di prova per rendere pedonale un ampio tratto di via Umberto, nel centro storico di Catania. È stata infatti disposta, in occasione della manifestazione Umbertata 2019 promossa dalla parrocchia Crocifisso dei Miracoli, la chiusura al traffico della via Umberto da piazza Ettore Majorana a via Etnea, domenica 19 maggio, dalle ore 9 alle ore 20. Oltre alla stessa piazza che ospita l’Umbertata 2019, è stata decisa la chiusura al traffico anche di via Fiamingo, nel tratto da Via Umberto a Via Enrico Pantano. Per le auto provenienti da via Guglielmo Oberdan, Grotte Bianche, via Ferdinando Agnini e via Rosalia Zaccà sono stati interdetti alla circolazione viaria gli attraversamenti di via Umberto. A partire dalle ore 7:00 alle ore 20:00, nel tratto di via Umberto chiuso alla circolazione stradale, inoltre, è istituito il divieto di sosta con rimozione coatta, per tutti i veicoli. Negli scorsi mesi ha riscosso grande riscontro e quasi 2 mila consensi una petizione per la chiusura al traffico del tratto di via Umberto, compreso tra piazza Ettore Majorana a via Etnea; un dibattito che ha accesso l'opinione pubblica è che stato spunto di riflessione per parlare, più in generale, della situazione delle Zone a Traffico Limitato e delle aree pedonali in città. Ti potrebbero interessare: La galleria degli orrori della sosta selvaggia: Catania regno di impunità Micro aree pedonali immediatamente realizzabili: una grande opportunità per migliorare la qualità del centro Via Crociferi: area pedonale con parcheggiatore abusivo Centro storico, una parte di piazza san Francesco d’Assisi diventa pedonale: un intervento dall’alto significato simbolico Piazza Lupo, perché un parcheggio interrato può accontentare tutti Si inaugura la nuova area di sosta di piazza Borsellino, via Dusmet diventa pedonale Mai più piazze ridotte a parcheggi: a proposito della vicenda “Trattoria del Cavaliere”

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14 mag 2019

Solarium: il Comune cerca sponsor per piazza Sciascia; avviati i lavori nell’area del “Nautico”

di Mobilita Catania

Sono stati riaperti i termini per le proposte di sponsorizzazione del solarium da realizzarsi nell'area antistante piazza Leonardo Sciascia (lato mare di piazza Europa), per le stagioni balneari 2019 e 2010. È il 24 maggio la nuova scadenza, considerato che alla data del 23 aprile il Comune non ha ricevuto manifestazioni di interesse. Le offerte vanno presentate al Protocollo generale di piazza Duomo 3; la piattaforma dovrà garantire a carico del privato servizi quali il salvataggio e il primo soccorso, bagni chimici o strutture modulari nonché attività di pulizia del solarium. Lo sponsor avrà corrispettivamente a disposizione spazi per la pubblicità commerciale, potrà installare un chiosco bar, prevedere ticket per sdraio, lettini, ombrelloni seppure in un'area limitata del solarium. Sul fronte dell'area marina antistante l'Istituto Tecnico Nautico sono già stati avviati i lavori per la realizzazione del solarium, finanziati coi fondi della tassa di soggiorno, che quest'anno potrà quindi essere aperto alla fruizione di cittadini e turisti già ai primi di giugno e senza i ritardi del passato.

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04 mag 2019

Lungomare Fest, editori e librai per il Maggio dei Libri. Metropolitana aperta fino alle 21

di Mobilita Catania

Terzo appuntamento domenica 5 Maggio, dalle ore 10 alle 20, con il Lungomare Fest, giornata di eventi e manifestazioni ed esibizioni artistiche, sportive, ambientali, culturali, ma anche di mostre di prodotti artigianali, momenti ludici e ricreativi per bambini, ragazzi e adulti, promossi dall'Amministrazione Comunale insieme con numerosi enti e associazioni, in diversi tratti dei viali Ruggero di Lauria e Artale Alagona e nel piccolo borgo di San Giovanni Li Cuti, aree chiuse al traffico veicolare e liberamente aperte a pedoni e ciclisti. Anche il calendario degli eventi di domenica rientra nell'ambito della programmazione del Lungomare Fest fino al prossimo autunno, messa a punto dalla giunta guidata da Salvo Pogliese con gli assessori dell’amministrazione, ciascuno per le rispettive deleghe, che hanno promosso, col mondo dell’associazionismo, decine di eventi che in orari e luoghi diversi animeranno la giornata di festa. Tra le tante iniziative, in piazza Tricolore (Monumento ai Caduti), una vasta area accoglierà gli stand di editori e librai per il Maggio dei Libri. Particolarmente nutrita l’esposizione di prodotti artistici con un centinaio di espositori, coordinati dalle associazioni 'Non solo Feste' e 'Le Pulci di Città', che occuperanno la lunga striscia di marciapiede da piazza Tricolore a piazza Mancini Battaglia. Sport e animazioni per bambini e la piazzetta del ‘Pop up market’ nel borghetto di San Giovanni Li Cuti. Numerose iniziative di intrattenimento per bambini e adulti, inoltre, sono previste nell’area antistante l’istituto Nautico, piazza Leonardo Sciascia e presso il monumento ai Caduti. Un'area di sosta gratuita dedicata ai diversamente abili è stata attrezzata in via del Rotolo, con accesso dalla rotatoria Sant’Agata di viale Alcide De Gasperi. Su richiesta del Comune di Catania, dalle 9 alle 21, la metropolitana sarà aperta con treni ogni 15 minuti. Il costo del biglietto della metro è di 1 euro per 90 minuti o di 2 euro per l’intera giornata, mentre è gratis per gli studenti iscritti all’Università degli Studi di Catania muniti di apposito pass o della card multiservizi dell'Ateneo. Oltre che con la metropolitana, la cui fermata più prossima al lungomare è Galatea, come di consueto sarà possibile raggiungere il lungomare di Catania anche con i treni del passante ferroviario servendosi delle tre fermate urbane di Catania Europa (piazza Europa, angolo viale Africa), Catania Picanello (via Timoleone e via Libertini) e Catania Ognina (via Fiume, alle spalle di piazza Mancini Battaglia). In questo caso, il servizio è quello dei treni regionali locali dei giorni festivi, con un numero di corse piuttosto limitato. Questi gli orari delle partenze di domenica 5 maggio da Catania Centrale per CT Europa, CT Picanello e CT Ognina: 6:26 11:04 14:19 14:40 15:40 17:55 19:38 Orari delle partenze da Cannizzaro per CT Ognina, CT Picanello, CT Europa e CT C.le: 16.53 18:02 Orari delle partenze da Catania Ognina per CT Picanello, CT Europa e CT C.le: 8:38 9:48 16:21 16:57 18:06 20:10 22:07 23:13 Il costo di ogni singola corsa è di 1,70 euro. Se si prende il treno in una fermata sprovvista di biglietteria, è possibile acquistare il titolo di viaggio a bordo rivolgendosi al capotreno. Per il prospetto completo di tutti gli orari da tutte le stazioni e fermate, è possibile consultare il sito trenitalia.com. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Passante ferroviario di Catania Lungomare di Catania dal faro Biscari a piazza Europa: scelti i progetti vincitori

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23 apr 2019

Cura del verde pubblico: mille metri quadri affidati ai privati

di Mobilita Catania

Continuano le sponsorizzazioni di aree pubbliche da parte di privati per la riqualificazione e la manutenzione ordinaria di aree a verde comunali. Diverse aree della città sono state affidate dall'Amministrazione Comunale a soggetti privati, sollevando così il Comune dall'onere dei costi di mantenimento in cambio del posizionamento nelle aiuole di messaggi pubblicitari. Gli spazi assegnati alla cura dei privati riguardano differenti zone di Catania, da aree periferiche come Librino e Canalicchio, a quelle più centrali di viale Africa, piazza Michelangelo, via Caronda e la zona alta di via Etnea. L’area di piazza Galatea è stata aggiudicata alla società Russo Anna Chiara & C. s.a.s. “Agenzia Assicurazioni” che curerà la riqualificazione e la manutenzione ordinaria anche di una piccola area limitrofa in viale Africa. La stessa procedura è stata seguita con la conseguente aggiudicazione per il miglioramento e la gestione ordinaria di un’area di viale Castagnola, a Librino, nei pressi del chiosco di Nicolò Poma, che è divenuto sponsor: oltre a riqualificare l’area, inserirà degli elementi di arredo urbano e giochi per i bambini, nella considerazione della vicinanza dell’Istituto scolastico Musco. La ditta Gardes s.r.l., ha manifestato interesse a proseguire nella cura di un'area a verde di proprietà comunale sita nei pressi dell'incrocio al confine con i comuni di Tremestieri Etneo e San Gregorio di Catania, nei pressi di via Nuovaluce. Alla ditta Palmeri Emilio s.a.s. sono state assegnate la cura delle aiuole di piazza Ludovico Ariosto, lo spartitraffico di via Vincenzo Giuffrida (tratto iniziale nei pressi di viale Raffaello Sanzio), la rotatoria di Largo Sarajevo e le isole di traffico in viale Vittorio Veneto, all'altezza di piazza Michelangelo Buonarroti. La Banca IBL S.p.A. ha manifestato interesse, inoltre, all'allestimento e manutenzione dell'area a verde di proprietà comunale sita nello slargo tra via Etnea e via Empedocle. Complessivamente sono quasi mille i metri quadrati di verde cittadino che con queste nuove assegnazioni sono stati affidati a partner commerciali privati, riducendo l'uso delle risorse del bilancio comunale e introducendo ancora più massicciamente l'innovativo percorso amministrativo dell'affidamento agli sponsor della tutela del verde pubblico, risorsa imprescindibile per la città di Catania.

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Proposta
16 apr 2019

Più alberi e percorsi ciclabili per Catania: la proposta di Legambiente Catania per viale Africa

di Annamaria Pace

Legambiente Catania propone all'amministrazione comunale di attuare nel breve periodo le più moderne strategie per realizzare una città migliore per tutti, una città in cui gli spazi urbani sono valorizzati anche tramite la creazione di aree pedonali e ciclabili.  Nonostante sia stato scientificamente dimostrato che una città ciclabile può ridurre l'inquinamento, salvaguardare la salute e diminuire il riscaldamento globale del pianeta, le persone inizieranno ad utilizzare la bicicletta solo quando la considereranno il mezzo migliore per spostarsi. Ci possono volere anni di ingorghi prima che la gente provi un'alternativa, ma se gli automobilisti diventano gelosi dei ciclisti, la situazione può cambiare rapidamente. Copenhagen conferma questo principio. Infatti nella città danese tutti i privilegi che di solito sono una esclusiva degli automobilisti sono invece dedicati alla categoria dei ciclisti urbani. Ma Catania non è Copenhagen, non perché le salite, le discese, la pioggia o il troppo caldo: il vero motivo per cui la bicicletta è un mezzo poco utilizzato non è la mancanza di infrastrutture ciclabili, ma l'ostentazione del nostro status sociale tramite l'automobile che possediamo. L'ossessione per lo status sociale è ben radicata nel nostro cervello e dato che abbiamo costruito una società che fa affidamento sulle auto, la bicicletta è scivolata verso l'ultimo posto ed è passata ad essere considerata un mezzo di trasporto ragionevole per gli abitanti più indigenti. Un insieme di ansie collettive ci impediscono di salire in sella: queste includono non solo una riluttanza ad essere resi vulnerabili, ma sopratutto la paura di essere considerati poveri. Esiste un'alternativa che possiamo attuare imitando il modello danese che eleva al più alto livello d'importanza i ciclisti urbani. Mentre in stati come l'Italia ci siamo impegnati a costruire infrastrutture che testimoniano il dominio della macchina, e Catania ne è un triste esempio, in Danimarca sono state create magnifiche infrastrutture rivolte in particolare agli utenti delle biciclette. Per esempio The Cycle Snake, o Cykelslangen, è un percorso sopraelevato sulla città di Copenhagen che sospende letteralmente il ciclista sopra la città, elevando metaforicamente. In tal modo stanno persuadendo sottilmente le persone di ogni estrazione a vedere oltre i loro pregiudizi o paure, inducendole a considerare la bicicletta come la scelta chiaramente migliore per muoversi per tutti. Piccole misure di prioritarizzazione come questa aumentano il senso di sicurezza e considerazione che i ciclisti sperimentano, rendendo naturale per i cittadini di una città agire nel proprio interesse personale e salire quindi sulla loro bicicletta, mostrando al mondo che la bicicletta è in realtà l'accessorio di moda più all'avanguardia. I cittadini utilizzano la bicicletta non solo perché si sentono più sicuri sulle strade, ma anche perché culturalmente sono a loro agio con il loro status sociale di gruppo altamente visibile. Oggi molte città europee hanno cambiato il modo di concepire la città, valorizzando i loro centri storici con l'eliminazione delle auto, incentivando l'uso dei mezzi pubblici, creando aree pedonali condivise con i ciclisti per la felicità dei residenti e dei visitatori. Catania ha un fronte mare unico al mondo in cui insistono pini marittimi di grandi dimensioni, le cui radici però rendono pericolosa una strada viale Africa, dedicata esclusivamente al traffico veicolare, composta da 6 corsie, tre per ogni senso di marcia, delle quali un terzo è utilizzato come parcheggio. Legambiente Catania, con l'obiettivo di tutelare la salute dei cittadini e dell'ambiente, propone una rimodulazione del viale Africa nel tratto compreso tra piazza Europa, piazza Galatea e piazza Giovanni XXIII. Le tre corsie prospicienti al mare potrebbero essere riconvertite in una zona a verde, pedonale e ciclabile che configurerebbe un nuovo spazio pubblico "lineare" da destinare a diverse attività sociali ed economiche stabilite secondo un progetto partecipato con la cittadinanza. Le tre corsie più interne invece sarebbero dedicate rispettivamente ai due sensi di marcia dei veicoli con un limite di velocità di 30 km orari e ad una corsia dedicata al trasporto pubblico. Nel 2017 era stato proclamata, dalla precedente amministrazione comunale, l'avvio della "più grande opera pubblica"con 31 milioni di euro destinati per la messa in sicurezza, l'innovazione e il rifacimento dell'intero manto stradale della città, di cui 11.500.000 di Euro con fondi comunali, utilizzando i fondi del Patto per Catania che finanziavano i lavori del cosiddetto Cta-Mover. Alcuni dei lavori, già varati dalla precedente Giunta, riguardavano la circonvallazione, il viale Africa e le vie Acquicella Porto e la via Dusmet, ma ad oggi non abbiamo più nessuna notizia in merito. Legambiente Catania propone all'amministrazione comunale di attuare nel breve periodo le più moderne strategie per realizzare una città migliore per tutti, una città in cui gli spazi urbani sono valorizzati anche tramite la creazione di aree pedonali e ciclabili. Ma per sviluppare questo nuova visione della città sarà necessario non soltanto creare infrastrutture ciclabili sicure ed aree pedonali, ma modificare i nostri atteggiamenti culturali che stanno causando gravi conseguenze alla società, all'ambiente e alla vita quotidiana. Annamaria Pace Vice presidente Legambiente Catania

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