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19 nov 2017

31 milioni di euro per la manutenzione di Catania: si interviene su strade, marciapiedi e piazze

di Mobilita Catania

Un piano di manutenzione delle strade cittadine, includendo anche piazze e marciapiedi, radicale: è quello presentato ieri in conferenza stampa presso il Palazzo degli Elefanti. Ammontano a 31 milioni le risorse complessivamente destinate agli interventi, provenienti da fondi comunali e dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC). Il sindaco Bianco l'ha definita in conferenza stampa "L'opera pubblica più attesa dai cittadini": adesso nelle manutenzioni Catania compie un grande salto di qualità. Un totale di 31 milioni di euro destinati al ripristino delle manutenzioni in città, di cui 11.500.000 da fondi comunali. Inoltre, grazie al Patto per Catania, stanno per partire 15 interventi per l'innovazione e la sicurezza nelle infrastrutture stradali per ben 19.500.000 euro. "Abbiamo trovato nel 2013 la cifra di 2 milioni e mezzo di euro destinati alle manutenzioni - ha spiegato il sindaco Bianco -. Oggi siamo in grado di spendere 31 milioni. Ho sofferto molto per la condizione delle manutenzioni in città. Nonostante le limitate risorse in questi quattro anni - spiega Bianco - abbiamo posto grande attenzione, abbiamo sistemato parchi, la Villa Bellini che era in pessime condizioni, riqualificato piazze, da piazza Palestro a piazza Montana. Adesso, dopo un grande sforzo, abbiamo messo in piedi un piano straordinario, siamo pronti ad un cambio di passo decisivo. Siamo passati dai due milioni di euro all'anno prima destinati per questo capitolo di spesa a ben 31 milioni di euro. Siamo la prima città d'Italia a utilizzare anche i fondi del Governo del Patto per Catania per compiere una grande operazione di messa in sicurezza e innovazione di strade per migliaia di metri quadri, di chilometri di marciapiede, di illuminazione pubblica con interventi ad ampio raggio su tutta Catania". Oltre al Sindaco, alla conferenza stampa svoltasi nella Sala Giunta di Palazzo degli elefanti, erano presenti l'assessore alle Manutenzioni Salvo Di Salvo, quelli alla Viabilità Rosario D'Agata e al Bilancio Salvo Andò, il consigliere comunale Giuseppe Catalano e i presidenti di Municipalità: Salvatore Romano della I, Vincenzo Li Causi della II, Salvatore Rapisarda della III, Orazio Serrano della V e Lorenzo Leone della VI. Presenti anche il direttore del Servizio Manutenzioni, l'ing. Fabio Finocchiaro e il consulente del sindaco Francesco Marano. "Credo che Catania - ha detto l'assessore Di Salvo - nel meridione d'Italia e sicuramente in Sicilia, sia la città che ha già avviato e avvierà nei prossimi mesi il maggior numero di cantieri per quanto riguarda le opere pubbliche. E l'opera pubblica più richiesta dai cittadini, come ha detto il Sindaco, era proprio quella delle manutenzioni, di una ristrutturazione di Catania. Una richiesta più volte avanzata dai cittadini anche attraverso le Municipalità". "Adesso dunque si accelera - aggiunge il Sindaco -. I lavori, laddove esistono problemi di traffico, saranno fatti ovviamente di notte e soltanto di notte. Ci sarà qualche disagio per i cittadini, sicuramente, perché immaginate che gran quantità di interventi avremo, ma grazie a questi lavori costruiremo una città in cui finalmente si può tornare a vivere in un modo civile". Tra le attività di manutenzione finanziate con fondi del Comune il servizio Global service, definito "Una grande vittoria: con una spesa di due milioni e 800.000 euro, consentirà di sistemare oltre centoventimila metri quadrati di manto stradale, oltre millecinquecento metri quadrati di marciapiede e quasi tremila di piazze. Ma anche fare la manutenzione di 2.000 caditoie e dei canali cittadini." Il contratto consentirà una mappatura definitiva delle strade catanesi, delle caditoie e di canali e torrenti. "Con il Global service, ha detto Bianco - cominciamo subito. Abbiamo già firmato il contratto e mercoledì si parte con i lavori nelle strade. Si inizia con il sistemare, come chiesto da molte municipalità, le strisce pedonali rialzate. A cominciare dalla circonvallazione dove purtroppo un pedone, un ragazzo, è stato ucciso da un pirata della strada. Sulla circonvallazione abbiamo già messo l'autovelox ma vogliamo fare anche degli interventi per la messa in sicurezza." I fondi del Patto per Catania finanziano i lavori del cosiddetto Cta-Mover, per la messa in sicurezza e l'innovazione e che prevede il rifacimento dell'intero manto stradale. Alcuni, già varati dalla Giunta, riguardano la circonvallazione, il viale Africa e le vie Acquicella Porto e Dusmet. Di altri Cta-Mover sono già pronti i progetti esecutivi: per il Lungomare, il viale Mario Rapisarda, e le vie Cristoforo Colombo, Domenico Tempio, Fossa Creta, Matteo Renato Imbriani, Palermo, Zia Lisa, Passo Gravina. I progetti Cta-Mover prevedono inoltre la sistemazione delle strade in basolato lavico del centro storico e dell'arredo urbano. Il sindaco ha elencato tutti i cantieri già partiti e i lavori già affidati: "presto cominceremo anche con i lavori di sostituzione dei fili di rame con fili di alluminio in modo da evitare che zona intere della città vengano lasciate al buio dai furti di rame. E faremo una bellissima illuminazione sul Lungomare". Rispondendo alle domande dei giornalisti sui vandalismi, che costano moltissimo alla città, Bianco ha detto: "I cittadini ci devono dare una mano: paghiamo un prezzo troppo elevato per l'azione dei vandali, di gentaglia che ama distruggere le proprietà dei catanesi. Ai miei concittadini  ha aggiunto - dico: aiutateci a colpire i vandali denunciando o anche solo segnalando a noi e alle forze dell'Ordine quando distruggono il bene comune. Dobbiamo far sentire che esiste uno Stato, che siamo tutti noi, capace di difendere le cose belle della nostra città". Bianco ha concluso esprimendo soddisfazione perché grazie a questo Piano abbiamo stimato che lavoreranno per un anno almeno 1.500 padri di famiglia, ai quali vanno aggiunte altre persone, da settecento a mille, già impegnate nella posa della rete informatica della città".

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18 nov 2017

FOTO | Piazza Papa Giovanni XXIII, ultimati gli spazi pubblici soprastanti la stazione metro

di Andrea Tartaglia

Oggi e domani, piazza Papa Giovanni XXIII, a Catania, ospiterà il PopUp market e per l'occasione si farà trovare con una nuova veste. Sono stati completati, infatti, i lavori in superficie in corrispondenza dell'omonima stazione della metropolitana, per cui appare finalmente completato il grande marciapiede dai contorni sinuosi che collega l'area della stazione metro a viale Libertà e a Corso Martiri della Libertà, lungo il lato sud dell'isolato. Pavimentazione chiara e grandi aiuole dove sono state poste diverse essenze botaniche ingentiliscono questo spazio pubblico ritrovato. L'area inaugurata stamane, in particolare, è quella "guadagnata" dall'eliminazione di una piccola strada asfaltata pressoché inutile ai fini viabilistici: adesso, dunque, meno asfalto, più spazio per verde e pedoni. All'interno dello stesso isolato, lungo via Archimede e viale Libertà, rimane chiusa un'area privata che non è oggetto di questi lavori di riqualificazione. Per essa si ipotizza, in futuro, una rinconversione in terminal bus extraurbani. Anche la stazione metro vede lentamente avanzare i lavori che le competono per quanto riguarda le rifiniture: è stato montato il portale rosso dell'accesso lato via Archimede. In superficie rimangono da installare le panchine previste lungo i bordi delle aiuole in rilievo, i copribulloni bianchi delle piastre in acciaio e le coperture delle pensiline, mentre la bella fontana vista accesa in occasione dell'inaugurazione della tratta metropolitana rimane ancora spenta. All'interno della stazione, invece, si attendono ancora i sospirati corrimani. L'auspicio è che la piazza possa anche essere dotata di rastrelliere per biciclette, di cestini portarifiuti e di una fontanella: in un luogo tra stazione metro, stazione centrale FS e capilinea di bus urbani ed extraurbani, sono tanti i turisti e i pendolari che gradirebbero, specialmente nei mesi estivi.

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18 nov 2017

Fine settimana all’insegna della mobilità sostenibile: tante iniziative e la metro aperta

di Mobilita Catania

Un fine settimana all'insegna della mobilità sostenibile: tante iniziative e la possibilità di usufruire del servizio della metropolitana il sabato sera e la domenica. Si comincia questa sera, sabato 18 novembre, con l'ormai tradizionale "Notte dei Musei". Dalle 19 alle 24 cittadini e turisti potranno visitare gratuitamente, o con biglietto a tariffa ridotta, i principali siti storico-artistici e partecipare a varie iniziative culturali. Il servizio della metropolitana, come avviene da alcune settimane, sarà attivo fino a mezzanotte e trenta. "Domenica prossima sarà una giornata importante per la mobilità sostenibile a Catania, una grande festa con tanti appuntamenti". Lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco sottolineando come - dopo due rinvii per le elezioni regionali e per il maltempo - il 19 ottobre si rinnoverà l'appuntamento con il Lungomare liberato e la Metropolitana non solo sarà aperta ma ospiterà inoltre un evento di grande richiamo come il Pop Up Market. "Il numero di catanesi che prendono la metro - ha detto Bianco - è cresciuto in modo esponenziale in questi mesi. Per questo ho chiesto e ottenuto dal commissario della Ferrovia Circumetnea Virginio Di Giambattista prima che venisse aperta anche fino alla mezzanotte di sabato e poi che venissero compiuti dei test sull'apertura domenicale. Sono convinto che questo, con il car sharing e altre iniziative che stiamo mettendo a punto per la mobilità sostenibile, potranno alleggerire il traffico automobilistico rendendo la nostra città più pulita, salutare e vivibile". Domenica la grande isola pedonale del Lungomare liberato resterà aperta dalle 10 alle 17 e prevede come sempre numerose iniziative anche di carattere sociale e gazebo con prodotti artigianali e artistici realizzati dai cosiddetti "operatori dell'ingegno". "Sarà d'obbligo per questo week end - ha detto l'assessore alla Mobilità Rosario D'Agata - lasciare a casa l'auto e spostarsi con i mezzi pubblici per raggiungere il Lungomare con le navette che partono dal parcheggio Sanzio, dove è possibile parcheggiare gratuitamente, o per raggiungere con la metro il Pop Up Market". Sempre domenica infatti il mercato popolare itinerante dei siciliani, lanciato quattro anni da Sarah Spampinato, tornerà in versione underground con una sosta "speciale" in piazza Giovanni XXIII, nello spazio sopra la fermata della metro, proponendo musica, cibo e shopping handmade con un'area per bambini. La futuristica piazza sarà invasa da un'esplosione di colori, suoni, sapori e giochi per una sorta di pic nic urbano. Famiglie con bambini, giovani e meno giovani, hipster, fighetti, ed incalliti bohemien, potranno ascoltare buona musica, gustare le specialità culinarie, far giocare i propri bambini nelle apposite aree o dare il via all'acquisto dei pensierini di Natale. "Si tratta - ha detto l'assessore alle Attività produttive Nuccio Lombardo - di un esperimento che vuol dimostrare come tanti angoli della città di Catania possono essere utilizzati per eventi e manifestazioni di forte richiamo popolare dando così una sferzata alle attività commerciali diventando una valida alternativa passeggiare e fare shopping". Domenica, infine, debutterà Libri sotto gli archi in via Dusmet e, evento nell'evento, l'Associazione Guide Turistiche di Catania insieme a Mobilità sostenibile Catania, Legambiente Catania, Pop Up Market Sicily e con l'aiuto di Ferrovia Circumetnea, organizzerà un'escursione urbana alla scoperta dei luoghi della città che subirono i bombardamenti del 1943: una passeggiata tra vie e piazze che ancora oggi mostrano evidenti i segni dell'evento bellico. Ti potrebbero interessare: Notte dei Musei a Catania: il programma completo delle iniziative Un’escursione urbana a piedi e in metro alla scoperta dei luoghi della II Guerra Mondiale  

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Opere
02 nov 2017

Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà

di Andrea Tartaglia

Corso Martiri della Libertà, a Catania, è un importante, ampio asse viario che unisce la piazza dov'è sita la Stazione Centrale delle Ferrovie dello Stato al centro storico, collegando piazza Papa Giovanni XXIII a piazza della Repubblica, da dove l'asse prosegue, con un percorso a baionetta, sino alla centralissima piazza Stesicoro, attraverso il Corso Sicilia. Mentre quest'ultimo è del tutto urbanizzato, Corso Martiri della Libertà è rimasto un'incompiuta e, ad oggi, quasi tutti i lotti che vi insistono sono vuoti e caratterizzati da incuria e degrado, nonostante la posizione centrale nel tessuto urbano della città. La Storia Quest'area di Catania appariva densamente costruita sino alla metà del Novecento, facendo parte del grande quartiere di San Berillo, caratterizzato da una fitta rete di strade più o meno strette, e solo in parte mantenutosi (seppur anche questo in stato di degrado) a sud dell'attuale asse di Corso Sicilia e Corso Martiri della Libertà. L’idea di un'ampia strada di collegamento tra il centro e la stazione parte più di un secolo fa, nel lontano 1913, ma l’avvento del primo conflitto mondiale interrompe sul nascere il processo. Il successivo piano di risanamento del 1927 non ha miglior sorte. Con il  P.R.G. del 1934, elaborato da Giovannoni, si ripropone il piano di risanamento del quartiere attraverso la creazione di un grande rettifilo per unire il centro con la stazione, ma stavolta è la seconda guerra mondiale a impedire la messa in atto del piano. Si riparte, così, nel 1947, e si introduce la variante (poi compiutasi) che prevede non più un unico asse rettilineo, bensì due viali con innesto a baionetta. Il piano particolareggiato introduce anche il dimensionamento e le caratteristiche degli edifici, con la fila settentrionale dotata di portici e quella meridionale di una sagoma a sbalzo: caratteristiche evidenti nell'attuale Corso Sicilia. Il 27 novembre 1950 viene firmato l'atto costitutivo dell'Istituto Immobiliare di Catania (Istica) per il risanamento del quartiere di San Berillo e nel 1954 inizia lo sventramento secondo il progetto realizzato dall'architetto Brusa ad assi sfalsati. Il termine risanamento viene utilizzato perché, oltre al proposito di asse di collegamento, una delle ragioni alla base del progetto è migliorare le condizioni igienico-sanitarie del quartiere, considerate di difficile controllo con l'assetto precedente. Al contempo si provvede a costruire un nuovo quartiere residenziale nella zona ovest della città (San Leone) per accogliere i cosiddetti "deportati di San Berillo", circa trentamila abitanti. Si prevede che, su un'area di 240.000 mq, si possano costruire circa 1.800.000 metri cubi con una spesa prevista di 10 miliardi e 338 milioni di lire e un ricavo di 7 miliardi e 338 milioni di lire. I 3 miliardi mancanti verranno forniti dal Comune con il gettito dell'imposta di famiglia. Gli espropri devono essere ultimati entro il febbraio 1960, mentre i lavori devono terminare entro il 3 luglio 1969. Ma il  27 giugno del 1969, cinque giorni prima della scadenza, viene approvata una nuova legge regionale che stabilisce una diversa densità volumetrica passando dai 18,65 mc/mq a soli 5,00 mc/mq. L'Istica, così, avvia un contenzioso con il comune di Catania che dura decenni e solo nel 1991 viene risarcita dalla giunta Bianco con circa 40 miliardi di lire. L'Istica, però, chiederà ulteriori 78 milioni di euro. Nell'agosto del 2004, il sindaco Umberto Scapagnini nomina una commissione di esperti con il compito di risolvere la questione. La conclusione della commissione è che "elementi essenziali del piano di risanamento sono: l’adeguamento del piano alle disposizioni della legge 765 del 1967 e del decreto ministeriale 2 aprile 1968; l’adeguamento dalle esigenze della mobilità e agli standard di verde pubblico e parcheggi; la destinazione delle aree edificabili per non meno del 50% alla realizzazione di attrezzature e servizi pubblici; l’indice di densità fondiaria non superiore ai 5 metri cubi a metro quadro; la riserva, infine, di un sesto dei volumi destinati alla residenza per l’esercizio del diritto di prelazione da parte dei proprietari espropriati". Su questo giudizio super partes, i proprietari presentano un nuovo schema di utilizzo dell'area. Nel 2008, subito dopo le dimissioni del sindaco Scapagnini, il commissario straordinario Vincenzo Emanuele firma un accordo con i soggetti privati titolari delle aree in questione. L’accordo prevede che circa cinquecentomila metri cubi edificabili vengano dati ai proprietari delle aree, in cambio il comune evita il pagamento di 81,4 milioni di euro. Successivamente la cubatura verrà notevolmente ridotta. Nel 2016 l'Istica ha ceduto le sue quote proprietarie al gruppo UniCredit banca. L'area, nel frattempo, è divenuta servita da due nuove stazioni della metropolitana, a ovest (Stesicoro) e a est (Giovanni XXIII), inaugurate nel dicembre dello stesso anno. Il progetto di Massimiliano Fuksas Durante la sindacatura di Raffaele Stancanelli, ecco il primo annuncio di un progetto considerato di rilievo, curato dall'architetto Massimiliano Fuksas, il quale giunge pure in Consiglio Comunale per illustrarne i contenuti. Tuttavia, a distanza di poco tempo, a causa di mai ben chiarite divergenze tra l'architetto e i proprietari delle aree, questi ultimi decidono di rivolgersi a un altro studio di architettura: il bolognese Mario Cucinella Architects (MCA). Questo progetto è divenuto quello ufficiale ed è stato portato avanti dall'amministrazione Bianco la quale, passando per una lunga serie di conferenze di servizi per coniugare le richieste dei privati con le esigenze della città (in tal senso, è stata già aumentata la dotazione di verde pubblico prevista), conta di avviare i primi lavori di urbanizzazione entro la fine del mandato attuale. Il Progetto di Mario Cucinella Ed eccoci al progetto attuale, per il quale sono in fase di appalto i primi lotti di cantiere che consistono in alcune opere di urbanizzazione. «Parola d’ordine: rigenerazione urbana, per mettere Catania in linea con il resto d’Europa». È quanto affermato dall’architetto Mario Cucinella, progettista del nuovo Corso Martiri della Libertà, nel 2012. Il progetto prevede distinte destinazioni d'uso: Residenziale, localizzata nei pressi di via Monsignor Ventimiglia; culturale (a sud) e commerciale (a nord) lungo il viale alberato (l'asse di Corso Martiri della Libertà), destinato a vasta area pedonale e ciclabile; ricettivo-alberghiera, che si affaccia su viale Libertà e piazza Papa Giovanni XXIII e, infine, verde pubblico attrezzato, lungo tutto il viale ma in particolare a nord della scuola media di via Marchese di Casalotto e, soprattutto, in piazza della Repubblica, a nord della quale si prevede la nuova sede del mercato. Il progetto prevede, inoltre, la realizzazione di diversi parcheggi interrati. Le residenze avranno una cubatura di circa 40mila metri cubi e un’altezza di circa 25 metri per un totale di sette piani, in linea con le altezze degli edifici più alti già presenti in zona. Nella zona a est di piazza Giovanni Falcone, dove sorge la Chiesa del Santissimo Crocifisso della buona morte, è previsto il nuovo polo museale e d'intrattenimento (con un teatro), con una nuova piazza. Poco più avanti, dall’altra parte del viale, sorgerà una galleria commerciale. L’ultima zona del viale, la prima provenendo dalla stazione centrale, sarà destinata a strutture ricettivo-alberghiere. Un hotel «di circa 10mila metri cubi per 4mila metri quadrati» dovrebbe nascere proprio di fronte la nuova stazione della metropolitana "Giovanni XXIII". Particolare attenzione verrà dedicata al verde pubblico, che per trattamento ed estensione potrà rappresentare il quarto parco cittadino (dopo il parco del Boschetto della Plaia, il Parco Gioeni, la Villa Bellini e in attesa dei parchi di Librino e di Monte Po): la cura di questa parte specifica del progetto, infatti, è stata affidata alla Land Kipar di Milano. Nel luglio del 2017 è stato pubblicato il primo bando per la realizzazione di alcune opere di urbanizzazione: si tratta di alcune aree da destinare a verde pubblico e spazi pedonali, contrassegnate dalle sigle identificate nel masterplan come VP3, VP4, VP5 e VP6. Il bando è stato vinto dal Consorzio Stabile Costruttori di Maletto (CT) e i lavori aggiudicati il 30 ottobre 2017.  Questo primo step di lavori consisterà in alcune opere di primaria urbanizzazione: nello specifico, la sistemazione a verde intorno alla Chiesa del Santissimo Crocifisso della buona morte di Piazza Giovanni Falcone e intorno alla Scuola Media Statale Giovanni Pascoli.

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02 nov 2017

Corso Martiri della Libertà, finalmente si comincia: aggiudicati i primi lavori

di Amedeo Paladino

La determina 05/543 del 30 ottobre 2017 della Direzione Lavori Pubblici segna una tappa tanto attesa di uno dei progetti più attesi in città, e uno dei più rilevanti a livello nazionale per estensione e centralità dell’area, ovvero quello relativo alla riqualificazione del Corso Martiri della Libertà nel quartiere di San Berillo. Sono stati aggiudicati i lavori inerenti alla prima tranche di lavori delle opere di urbanizzazione a carico dei privati che realizzeranno a tappe l’intero progetto dell’architetto Mario Cucinella. Il primo step di lavori consisterà in alcune opere di primaria urbanizzazione: nello specifico, la sistemazione a verde intorno alla Chiesa del Santissimo Crocifisso della buona morte di Piazza Giovanni Falcone e intorno alla Scuola Media Statale Giovanni Pascoli. Il primo bando di gara, pubblicato a luglio di quest'anno nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana e a seguito del quale è pervenuta circa una settantina di offerte, è stato aggiudicato dal Consorzio stabile costruttori, con sede legale a Maletto (CT), attraverso un'offerta di € 1.438.828 rispetto a una base d'asta € 1.919.800,35; dal momento della consegna delle aree di cantiere gli interventi dovranno essere portati a termine entro 183 giorni.   Le aree di intervento sviluppate nella progettazione generale, individuate in sede di convenzione urbanistica del 16/11/2012 tra il Comune di Catania e i privati proprietari delle aree, sono indicate con le sigle VP1, VP2, VP3, VP4, VP5, VP6 e sono così caratterizzate: - VP1 – VP2 (non incluse in questo primo bando): il parco pubblico (7895 mq); la prima area del parco, una superficie che racchiude già gli elementi che caratterizzeranno il parco: la radura verde, le isole boscate, i percorsi naturali. I tracciati ciclopedonali connettono il parco ai principali poli di interesse (il centro storico a Ovest, Piazza della Repubblica e l’area del nuovo mercato a Nord, via Don Luigi Sturzo a Sud). VP3: La piazza minerale (786 mq); la piazza del mercato diventa l’elemento anticipatore di tutta l’area minerale attrezzata intorno al mercato, in affaccio sul parco pubblico. Questo primo tassello crea un invito verso la piazza e si apre verso il futuro mercato. - VP4 – VP6: Le quinte attrezzate (parte della Promenade pedonale), rispettivamente legate alla chiesa e alla scuola media (3442 mq). - VP5: Il giardino urbano (806 mq) nell’area di Via Fischetti; il primo percorso pubblico che attraverserà l’edificio della Promenade, completamente permeabile al piano terra, arricchito da rigogliosi giardini urbani inseriti lungo il percorso. Di seguito le aree d'intervento dei lavori aggiudicati: Area Vp3 Il progetto riguarda la realizzazione di una piazza di superficie pari a ca. 1000 mq, in prossimità di Piazza Grenoble, tra via Maddem e via Castiglione, primo elemento dell’area minerale intorno al mercato coperto, la cui realizzazione è prevista dal progetto di risanamento del quartiere di San Berillo vecchio. Ispirata alle piazze alberate catanesi, un filtro verde di Albizie crea aree ombreggiate di sosta riparate dalla strada, mentre il disegno della pavimentazione indirizza e accompagna i flussi pedonali. Area VP4 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato lungo corso Martiri della Libertà angolo con via Francesco Crispi, davanti la chiesa della Buona Morte, e prevede la realizzazione di un tratto di viale con una quinta verde sulla Chiesa della Buona Morte a Sud, formata da un agrumeto con spazi attrezzati per la sosta. La fascia pavimentata è ombreggiata da un filare di Ceratonia siliqua (gen. maschile), con sedute tra gli alberi. Area VP5 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato posta su via Fischetti tra corso Martiri della libertà e via Archimede e prevede la realizzazione di un’area pedonale, in corrispondenza di un tratto della via Fischetti compreso tra via Archimede e Corso Martiri della Libertà. L’area sarà pavimentata in lastre in monostrato vulcanico intervallato da aiuole con alberi e arbusti e sarà attrezzata con sedute e cestini portarifiuti. In corrispondenza dei lati confinanti lunghi si prevede la realizzazione di schermature realizzate tramite doghe in larice ricoperte a tratti da rampicanti. Area VP6 Il progetto riguarda la realizzazione dell’area a verde attrezzato posta lungo corso Martiri della libertà, contigua alla scuola Giovanni Pascoli e prevede la realizzazione di un tratto del viale previsto dal masterplan di risanamento del quartiere di San Berillo vecchio. A Sud-Ovest dell’area si realizzerà un campo sportivo polivalente per una superficie complessiva pari a ca. 3005 mq. Il tratto lungo il corso sarà pavimentato con lastre in monostrato vulcanico e corredato da un doppio filare alberato e da sedute. A ridosso dell’istituto Pascoli, è prevista la realizzazione di una quinta verde formata da un agrumeto intervallato da spazi attrezzati per la sosta e da un’area a gioco per bambini. CRONOPROGRAMMA DEI LAVORI Il cronoprogramma prevede che nel breve periodo la pubblicazione del bando di gara per la costruzione del parcheggio sotterraneo a tre piani di Piazza della Repubblica e del parco urbano di superficie, per un costo complessivo di 14 milioni di euro; per quest’ultimo intervento, ben più corposo, i privati a breve dovranno presentare il progetto esecutivo. In merito alla sostenibilità finanziaria dell’opera, motivi di fiducia derivano dalla presenza della società finanziaria Capital Development che fa riferimento a Unicredit. IL PROGETTO COMPLESSIVO Corso Martiri della Libertà è un importante e ampio asse viario che collega la piazza dov’è sita la Stazione Centrale delle Ferrovie dello Stato al centro storico: negli anni ’50 la Istituto Immobiliare di Catania (Istica) inizia lo sventramento secondo il progetto realizzato dall’architetto Brusa. Per decenni il progetto iniziale rimane in stallo a causa di un contenzioso tra Istica e Comune, che si concluderà solo nel 2008. Nel 2012 viene presentato il progetto firmato da Mario Cucinella Architects (MCA) che prevede distinte destinazioni d’uso: residenziale, localizzata nei pressi di via Monsignor Ventimiglia; culturale (a sud) e commerciale (a nord) lungo il viale alberato (l’asse di Corso Martiri della Libertà), destinato a vasta area pedonale e ciclabile; ricettivo-alberghiera, su viale Libertà e piazza Papa Giovanni XXIII e, infine, verde pubblico attrezzato, lungo tutto il viale. L’amministrazione comunale nelle figure del sindaco Enzo Bianco, dell’assessore Salvo Di Salvo e del direttore della direzione Urbanistica hanno svolto il ruolo di facilitazione e coordinamento dell’iter con i privati: nel 2014 è stato aumentato il verde pubblico del 30% rispetto al masterplan preventivo, nel 2016 è giunto il parere dell’autorità nazionale anti-corruzione, l’Anac. Nel mese di maggio è giunta a conclusione la fase della conferenza dei servizi relativamente alle opere di urbanizzazione. Attraverso la Convenzione Urbanistica tra Comune di Catania e ISTICA S.P.A e C.E.CO.S. S.r.L stipulata nel 2012, i lavori saranno a carico dei privati: questa prima tranche di lavori, il cui bando sarà pubblicato Nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana questa settimana, avrà un importo di 1.919.800 di euro, di cui 52.244 euro per oneri di sicurezza. Secondo il cronoprogramma dettato dal direttore Persico il risultato della gara si avrà a settembre, subito dopo i lavori potranno cominciare. Per approfondire la storia e il progetto di Corso Martiri dellà Libertà, ecco la scheda dell’opera: Catania, il progetto di Corso Martiri della Libertà

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31 ott 2017

Verde in città: interventi in piazza Stesicoro, corso Italia e Monte Po

di Mobilita Catania

A seguito di segnalazioni giunte da parte di alcuni cittadini, il sindaco di Catania Enzo Bianco ha dato precise disposizioni affinché gli operatori comunali del "Verde Pubblico", coordinati dalla dirigente Lara Riguccio, provvedano, a partire da questa settimana, ad effettuare degli interventi di reimpianto del verde in alcune zone delle città. In piazza Stesicoro saranno sostituite con piante nuove alcune palme che si sono ammalate. Nel luglio 2015 furono infatti installati 25 esemplari di trachycarpus fortunei, che, originaria delle montagne della Cina e della Birmania, fu introdotta in Europa nel 1844 da Robert Fortune ed è nota anche con il cognome del botanico scozzese o come palma della Cina. Gli esemplari di questa specie possono raggiungere i dieci metri di altezza. Altro importante intervento a Monte Po, in via Vigo, dove, nell'area a verde devastata lo scorso anno dal forte maltempo, saranno piantati diversi alberi di carrubo e di prunus rosso. Infine in Corso Italia, nelle aiuole vuote ormai da anni a causa dell'abbattimento dei vecchi platani malati, saranno collocati nuovi alberi della stessa tipologia.

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14 ott 2017

Festa d’autunno per la nuova edizione di Pop Up Market Sicily

di Mobilita Catania

Torna l'appuntamento con POP UP MARKET SICILY! Questo week end l'allegra e colorata carovana capitanata da Sarah Spampinato, approda con una "fermata" straordinaria nel guardino più antico della città: Villa Bellini.Sabato 14 dalle ore 17.30 all' 01.00 e domenica dalle 10.30 alle 23.30, il Piazzale della Carrozze sarà animato da stands con makers (artigiani) creativi, artisti e giovani produttori agroalimentari provenienti da tutta la Sicilia! Supportare e promuovere il "fatto in Sicilia" e offrire alla cittadinanza del sano intrattenimento gratuito, sono gli obiettivi del format Pop Up Market Sicily! Musica per tutti gusti, con djset a rotazione e i live di Sonambient e Camera a Sud, rispettivamente sabato e domenica.Laboratori gratuiti per i più piccoli, prelibatezze gastronomiche in versione streetfood ed infine due sorprese: domenica mattina e pomeriggio un super gioco dell'oca per tutti i bimbi e due ore di lezione di tango gratuite per appassionati tangheri e non!Non poteva mancare la sezione dedicata alle mostre , che questa volta vedono protagonista l'ACAF, associazione catanese amatori fotografia, con la collettiva di fotografia dal nome Pianeta Etna.Tema, come al solito, provocatorio di questa edizione saranno le OCHE, quindi suvvia non fatevelo raccontare, o meglio: "Non fate le OCHE", posate l'auto e fate un giro in centro, supportate il Made in sicily, aiutate la squadra di Pop Up Market Sicily a portare lontano i sogni di chi sceglie di investire nella nostra terra! Inoltre, domenica mattina ci sarà posto per gli amanti dello sport, sarà presente la Fidal con il IV Trofeo Pistritto, corsa podistica che si terrà sempre all'interno del Giardino Bellini.

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