Articolo
22 mar 2016

Attentati di Bruxelles: situazione aeroporto Vincenzo Bellini Catania

di Roberto Lentini

In seguito agli attentati di Bruxelles il Viminale ha innalzato le misure di sicurezza negli aeroporti italiani. Secondo quanto si apprende il Dipartimento di Pubblica sicurezza ha disposto un ulteriore rafforzamento dei dispositivi di controllo, già elevati, con particolare riferimento ai principali scali italiani. Disposto inoltre un coordinamento immediato con tutte le forze di sicurezza presenti negli aeroporti e uno scambio informativo con le direzioni aeroportuali e con le società che gestiscono gli scali. Oggi sono decollati solo due aerei programmati all’aeroporto di Fiumicino in partenza per Bruxelles. Il primo volo era della compagnia Brussels Airlines ed è partito alle 06:35; il secondo, della compagnia low cost Ryanair, è partito poco dopo le 07:00. Il terzo volo di Alitalia, la cui partenza era programmata per le 8:20 è stato soppresso, così come i collegamenti successivi, sia in partenza sia in arrivo. L'aeroporto di Catania, nella sua pagina Facebook, ha fatto sapere che oggi non ci saranno voli da e per Bruxelles. In realtà non esistono voli diretti da e per Bruxelles da Catania al momento. L'allerta comunque rimane. Al momento non si registrano ritardi nelle partenze e negli arrivi all'aeroporto Vincenzo Bellini di Catania. Si consiglia comunque di recarsi negli aeroporti di partenza con maggiore anticipo visto il rafforzamento dei controlli dei passeggeri in partenza. La Sac consiglia ai passeggeri in transito a Fontanarossa di recarsi almeno due ore prima.  Qui due video dell'attentato all'Aeroporto di Bruxelles

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
18 mar 2016

Chiusura al traffico in centro storico per godere del concerto di campane e sirene: le strade e le piazze interessate

di Amedeo Paladino

L'Assessore alla Mobilità del Comune di Catania Rosario D'Agata ha reso noto che, per sabato 19 marzo, in occasione del Concerto di campane e sirene del maestro Llorenc Barber e della Notte Bianca dei Musei, l'Ufficio Traffico Urbano ha istituito, tra le 19.45 e le 21.15, il divieto di transito nei seguenti tratti strada: via Vittorio Emanuele (da via Quartarone a piazza Cutelli), via Monsignor Ventimiglia (da piazza Cutelli a via di Sangiuliano), via Antonino di Sangiuliano (da via Ventimiglia a via Clementi), via Gesualdo Clementi, via Quartarone piazza Dante; piazza Manganelli e la via San Michele, inoltre, saranno chiuse al traffico dal pomeriggio fino a notte inoltrata. Il divieto, indispensabile per permettere un adeguato ascolto del Concerto di campane e sirene, è stato istituito con una determina firmata dal dirigente dell'Ufficio, il comandante del Corpo della Polizia municipale Pietro Belfiore, riguarderà ogni tipo di veicolo a eccezione di quelli delle Forze dell'Ordine e dei mezzi di soccorso in emergenza o autorizzati. Il concerto è organizzato da Centrocontemporaneo e dall’osservatorio Euromediterraneo, e sarà possibile grazie alla disponibilità della Curia, del Comune di Catania, dell’Autorità portuale e della Capitaneria. Il maestro Barber ha sottolineato  lo spirito pacifista dell’iniziativa: la musica unisce e crea legami, tutto l’opposto di quello che avviene con la guerra: il concerto potrà anche essere un evento per un risveglio della cittadinanza e far si che si crei sempre di più una comunità pacifica e che lotti per il bene della città. L’ideale sarà spostarsi a piedi o in bici nel centro storico per ascoltare il concerto da più postazioni; Barber infatti consiglia proprio la bici come mezzo ideale per spostarsi velocemente durante il concerto. Ti potrebbe interessare: Un concerto cittadino con sirene di navi e campane. Un evento unico per Catania.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
18 mar 2016

Investimenti Anas in Sicilia, previsti 872 ml di euro per l’autostrada Catania-Palermo

di Roberto Lentini

L'Anas ha annunciato i piani di investimento che interesseranno le strade siciliane e in particolare l'autostrada Catania-Palermo. "Su un pacchetto di 20 miliardi di investimenti, l'Anas in Sicilia sta investendo il 16%, - ha affermato  Francesca Moraci, componente del CDA dell'ANAS - in Sicilia abbiamo destinato 3,3 miliardi di euro, cosi' ripartiti: 1,52 mld per la manutenzione straordinaria, mentre 1,78 mld per nuove opere. E' la prima volta - ha sottolineato - che viene realizzato un piano poliennale, mentre finora si è proceduto con Accordi di programma quadro senza avere una visione di sistema, questo è un aspetto fondamentale, è una prima trance di risposte per una Regione dove Anas gestisce 4 mila chilometri di rete, pari al 16% della rete nazionale, di cui 400 chilometri di autostrade". Per l'autostrada Catania-Palermo verranno investiti 872 milioni di euro così ripartiti:390 mln per il ripristino e miglioramento di ponti e viadotti; 298 mln per la pavimentazione stradale e adeguamento delle barriere di sicurezza, 144 mln per adeguare gli impianti nelle gallerie e per l’illuminazione degli svincoli autostradali, 40 mln di euro per la Infomobilità così ripartiti: 21 mln per informazioni sul traffico; 4 mln per le telecamere di sorveglianza; 1 mln di euro per il rilevamento delle condizioni meteo; 12 mln di euro per la diffusione della connessione a banda larga (fibra ottica e Wi-fi) e 2 mln per il monitoraggio e l’assetto idrogeologico. Ecco il video ufficiale che mostra tutti gli interventi previsti.     Anas ha in Sicilia investimenti per opere in corso e in fase di attivazione pari a 2,6 mld di investimenti. Tra gli interventi più rilevanti e più prossimi ad ultimazione vi sono anzitutto l’adeguamento della statale 640 di Portempedocle (circa 1 miliardo e mezzo), il completamento della Licodia-Eubea (116 milioni) e l’adeguamento della statale 189 della Valle dei platani.   Foto di copertina: AtraDoll Ti potrebbero interessare: Piano Pluriennale Anas 2015-2019, risorse anche per la Sicilia Viadotto Himera: due periti per la riapertura della carreggiata direzione Palermo

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 mar 2016

Sostare: aumenta la tariffa oraria, agevolazioni a studenti, multe meno care e niente tariffazione differenziata

di Amedeo Paladino

Dopo mesi di discussioni e 12 sedute consiliari il nuovo contratto di servizio della società partecipata Sostare è stato approvato La società partecipata Sostare gestirà fino al 2020 i circa 8 mila stalli blu a pagamento nel territorio catanese. Scompare la zonizzazione delle tariffe, diversamente da come inizialmente previsto: nel centro storico come nel resto della città, l'aumento sarà lineare, si passerà infatti da 0,75 centesimi a 0,87 euro/h. I residenti pagheranno 20 euro al mese, la sosta notturna in centro costerà di meno, ovvero 1 euro per il biglietto che copre la fascia oraria 21.00/2.00. Approvato un emendamento inerente a una tariffa agevolata per gli studenti dell'Ateneo di Catania: l'azienda dovrà aprire un tavolo tecnico con Comune e l'Università per discuterne. Per le partite IVA sarà previsto un carnet di 20, 50 e 100 euro con rilascio di fattura; sul fronte sanzioni la multa sarà di 10 euro entro un'ora dalla scadenza del tagliando. Infine la vigilanza delle zone a traffico limitato verrà esternalizzata dal Comune alla società Sostare.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
16 mar 2016

Rebus Tecnis, paga FCE: contratto a rischio e incognita blocco dei cantieri

di Amedeo Paladino

Per gli operai Tecnis la situazione è diventata ormai insostenibile: da circa quattro mesi non ricevono la cassa edile, mentre sono fermi al mese di Giugno i contributi. Nemmeno il lavoro e le rassicurazioni del commissario Ruperto, nominato dopo le inchieste giudiziarie e il sequestro delle quote azionarie di Concetto Bosco Lo Giudice e Mimmo Costanzo, hanno sbloccato la situazione dei lavoratori e dei cantieri. A complicare la delicata vicenda, non permettendo di tirare una boccata di ossigeno, sono i crediti ANAS che ammontano a circa 11 milioni di euro. Ieri dopo un sit-in dei lavoratori e dei sindacati presso la sede di Ferrovia Circumetnea, il direttore generale Alessandro Di Graziano ha esplicitato l'intenzione dell'azienda committente dei lavori delle tratte Nesima-Borgo e Galatea-Stesicoro di procedere in surroga. Questo procedimento, il cui iter è partito, consentirebbe di pagare gli stipendi arretrati dei lavoratori della consortile MetroCatania2013, che ha ereditato i lavori della fallita Sigenco; se entro 15 giorni Tecnis non darò riscontri sarà quindi FCE a pagare. Come spiega il segretario di CGIL-Fillea Giovanni Pistorio, intervistato da SUDPress: “Chiaramente Circumetnea pagherà con i soldi disponibili, che ammontano a qualche centinaia di migliaia di euro, circa 400 mila euro. Non ci sarebbe dunque la piena copertura degli stipendi. Nel momento in cui Circumetnea interviene per pagare i lavoratori mette in moto una procedura che potrebbe andare anche oltre: a quel punto la procedura potrebbe essere portata avanti sino alle estreme conseguenze ovvero la rescissione del contratto con rientro” L'eventuale blocco dei lavori dei due lotti della metropolitana avrebbe conseguenze anche nelle tratte successive, secondo un meccanismo per cui se un cantiere viene bloccato l'Unione Europea non finanzierà i lotti successivi. La tratta Stesicoro-Aeroporto è composta da due lotti: Stesicoro-Palestro e Palestro-Aeroporto Fontanarossa. Tuttavia al momento solo la prima è stata finanziata. Il lotto Stesicoro-Palestro è stato aggiudicato da CMC, i lavori, il cui inizio è previsto entro il 2016, richiederanno 570 giorni ma va precisato che, allo stato attuale, il finanziamento copre solo le opere civili e non il completamento delle stazioni, delle rifiniture, degli impianti e dell’armamento. Affidato anch'esso a CMC il lotto Nesima-Monte Po. Il punto sui lavori Nella tratta Galatea-Giovanni XXIII  esiste un’associazione temporanea d’imprese tra la Tecnis e il Consorzio Stabile Infratech e quest’ultima sta continuando a lavorare. La tratta Giovanni XXIII-Stesicoro è affidata solo alla Tecnis ma il cantiere è in una fase avanzata, come vi avevamo già documentato in un precedente articolo, occorrono pochi lavori specialistici e se si dovessero trovare delle soluzioni a brevissimo tempo, si potrebbe ipotizzare di aprirla prima di Natale. Differente è il caso della tratta Borgo-Nesima dove i cantieri di Nesima e Cibali, sono più indietro rispetto agli altri e risulta più difficile sbloccarli.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera; Metropolitana, il cronoprogramma ufficiale; FOTO | Metropolitana, stazione di San Nullo quasi completa

Leggi tutto    Commenti 0