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05 nov 2015

Controlli autovelox per il rispetto dei limiti di velocità, i presidî di Novembre

di Mobilita Catania

La direzione del Corpo di Polizia Municipale informa di aver disposto presidî mobili di controllo con l’uso  di Autovelox  in vari siti della città, come previsto dal decr. pref. 45/2006 e successive integrazioni, per garantire la sicurezza della circolazione dei veicoli e dei pedoni attraverso il rispetto dei limiti di velocità. I viali Lorenzo Bolano, Felice Fontana, Ruggero di Lauria, Odorico da Pordenone e via Don Minzoni sono quotidianamente presidiati da pattuglie di vigili urbani con turni che ricoprono l’intero arco della giornata. Ecco il calendario di novembre dei controlli autovelox: Viale Artale Alagona (giorno 3 - 5 - 11 - 13 - 18 - 20 - 25 - 26) Viale Lorenzo Bolano (giorno 1 - 4 - 6 - 7 - 8 - 10 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 20 - 22 - 24 - 25 - 27 - 28 - 29) Viale Felice Fontana (giorno 2 - 4 - 9 - 18 - 23 - 27) Via Don Minzoni (giorno 5 - 12 - 19 - 26) Viale Ruggero di Lauria (giorno 3 - 6 - 10 - 11 - 17 - 19 - 21 - 24 - 30)

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15 ott 2015

Patto per lo sviluppo tra Comune di Catania e governo nazionale

di Andrea Tartaglia

«L'obiettivo comune del Governo e dell'Amministrazione di Catania è quello di realizzare in un tempo massimo di due anni opere per lo sviluppo».Lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco al termine della prima riunione svoltasi lo scorso lunedì 12 ottobre a Palazzo Chigi con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti per stilare, nel quadro dell'elaborazione dei Patti per il Sud, un "Patto per la città metropolitana" tra Governo e Catania. È stato avviato un primo esame delle priorità alle quali si lega il rilancio economico e sociale del territorio. Il cuore del "Patto" è una cabina di regia che consentirà di velocizzare le procedure per la realizzazione di opere nel centro propulsivo del Distretto del Sud Est, un territorio al quale l'Esecutivo guarda con molto interesse per le sue grandi potenzialità e per la capacità dimostrata di saper fare squadra.«Il 'Patto' - ha spiegato Bianco - rappresenta un percorso virtuoso del quale potranno godere le città metropolitane, in particolare al Sud, e che comincia oggi con Catania. Il 'Patto' riguarderà progetti che puntino allo sviluppo economico, mettendo al centro della pianificazione i nodi infrastrutture e mobilità, sicurezza antisismica e idrogeologica, turismo, scuola e formazione. Dopo questo primo confronto, subito proficuo perché le nostre proposte sono state giudicate già ben articolate, ce ne sarà un altro all'inizio di novembre e il documento dovrebbe essere sottoscritto da Governo e Amministrazione entro il 30 dicembre di quest'anno».Un'unica cabina di regia consentirà di gestire senza disperderle, risorse di varia provenienza: Pon, Por, incrocio tra i due e altri fondi. Il coordinamento dalla presidenza del Consiglio, con tutti i ministeri, consentirà, se dovesse essere necessario, di velocizzare le procedure. Ma l'obiettivo più ambizioso è quello di non limitarsi ad avviare la progettazione, bensì seguire passo passo l'opera fino alla completa realizzazione dopo averne fissato con i Cis (Contratti istituzionali di sviluppo) compiti e cronoprogramma.Presenti alla riunione anche l'ad della Sac Gaetano Mancini e il commissario straordinario dell'Autorità portuale Cosimo Indaco.Nel corso dell'incontro Bianco ha illustrato le potenzialità e i punti di forza di Catania e del suo territorio, la capacità di far squadra messa in mostra realizzando il Distretto della Sicilia del Sud Est e il Cunes, che raggruppa i Comuni siciliani dove si trovano siti patrimonio Unesco. Ha parlato dell'aeroporto di Catania, il maggiore del Meridione che dovrà necessariamente avere la seconda pista per crescere ancora, e del porto, il quarto dell'intera penisola e in grande sviluppo, della metropolitana cittadina e di quella di superficie (passante ferroviario) della zona jonica, ma anche delle opere per completare la rete fognante e le realizzazioni per la messa in sicurezza idrogeologica.Il Sindaco ha parlato anche del grande progetto per la sicurezza antisismica degli edifici sia pubblici, a cominciare dalle scuole, e sia privati. Una pianificazione di lungo respiro che ha bisogno di risorse significative per fornire incentivi a chi intende realizzare le ristrutturazioni dei propri immobili puntando all'attenuazione del rischio sismico.Grande attenzione, nel progetto complessivo del "Patto con la città" di Catania, è stata data alla formazione - si è parlato anche della Scuola superiore a Librino e dei progetti per l'edilizia scolastica -  e all'Università, che è quella del Distretto e che potrebbe diventare un centro d'attrazione dell'intero bacino del Mediterraneo attraverso la realizzazione di un grande campus universitario. Bianco ha anche illustrato il progetto dell'Agenzia di Sviluppo locale "Vulcano" che, guidata da Pasquale Pistorio, darà supporto alle aziende del territorio perché si mettano in rete puntando sull'innovazione e su mercati anche esteri.Alcuni di questi programmi saranno realizzati grazie al Pon Metro con progetti che la città di Catania sta già redigendo.

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09 ott 2015

Arriva lo Street Control nelle strade catanesi: le multe le farà la telecamera

di Amedeo Paladino

Nel mese di dicembre dello scorso anno il comando della Polizia Municipale ha sperimentato un sistema di controllo per multare gli automobilisti che infrangono il Codice della Strada: si tratta di un dispositivo in grado di fotografare i veicoli in infrazione attraverso una telecamera installata nelle auto della polizia municipale e collegata a un portatile o un tablet; dopo aver visionato le foto i vigili urbani potranno elevare multe che verranno in seguito recapitate a casa dell’utente. Il sistema già da alcuni anni è attivo il molte città italiane, tra cui anche Palermo. Ad essere sanzionate sono le infrazioni alle norme della circolazione stradale, dalla sosta irregolare in doppia fila o negli spazi destinati alla fermata degli autobus, alla violazione delle corsie preferenziali. Ma la telecamera e il software in dotazione saranno in grado di individuare anche i veicoli sprovvisti di revisione e assicurazione. Lo street control è stato testato durante il periodo natalizio in Viale Mario Rapisardi, zona in cui nelle ore di punte transitano migliaia di veicoli in entrata e in uscita dalla cinta urbana e in cui le infrazioni al Codice della Strada costituiscono un grave rallentamento della viabilità; in quell’occasione la telecamera mobile della polizia municipale ha fotografato centinaia di veicoli, il 60% dei quali in infrazione. Il sistema già collaudato dal Comando di Polizia Municipale attendeva solo l'approvazione del bilancio consultivo 2015 per il reperimento delle risorse ed essere così acquistato: entro la fine dell'anno il dispositivo sarà installato in alcune auto dei vigili e diventerà operativo.   Il sistema sopperirà alla carenza di organico della Polizia Municipale. Auspichiamo che i proventi degli incassi derivanti dalle multe siano investiti in manutenzione, piani del traffico, sicurezza degli utenti deboli, corsi di educazione stradale, assistenza e previdenza degli agenti come prescrive l’articolo 208 del Codice della strada, oltre che costituire un ottimo metodo di repressione e soprattutto prevenzione delle infrazioni stradali che ogni giorno mettono a dura prova la mobilità catanese, spesso compromettendo quella pubblica, e che sono concausa del disordine e del traffico imperanti.  

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05 ott 2015

Frana A18 Catania-Messina, riapre la carreggiata in direzione nord

di Amedeo Paladino

Al termine del vertice convocato in Prefettura a Messina che ha visto coinvolti il Consorzio per le Autostrade Siciliane, il genio civile, la protezione civile e la polizia stradale è stato predisposta la riapertura a partire dalle ore 22 della carreggiata direzione Messina dell'autostrada A18. Il transito era stato interdetto alle prime ore di oggi a causa del cedimento di parte del costone roccioso di una collina nel territorio di Letojanni, tra le contrade di S. Filippo e Fondaco Prete. I tecnici e gli operai del CAS sono subito intervenuti per consolidare la porzione di collina interessata dallo smottamento. Per il momento rimarrà in vigore l'uscita obbligatoria a Roccalumera per gli utenti provenienti da Messina e diretti a Catania, mentre la carreggiata direzione Messina, non interessata dalla frana, riaprirà a breve. Ecco il comunicato ufficiale del Consorzio per le Autostrade Siciliane: Dalle ore 22 la carreggiata lato mare della tratta Giardini Naxos-Roccalumera sarà aperta al traffico dei mezzi pesanti e leggeri e percorsa nella sola direzione di marcia da Catania a Messina. I mezzi pesanti provenienti da Messina e diretti a Catania continueranno ad utilizzare il percorso alternativo indicato dal Comitato Viabilità della Prefettura di Messina. I mezzi leggeri provenienti da Messina e diretti a Catania potranno utilizzare l’autostrada a18 ed uscire obbligatoriamente allo Svincolo di Roccalumera per, eventualmente, rientrare in autostrada usufruendo dello Svincolo di Taormina. Rimane chiusa la carreggiata lato monte (della tratta) in cui si è verificata la frana. Tale luogo sarà presidiata h24 da apposite squadre di vigilanza e pronto intervento. I lavori di stabilizzazione avanzeranno una volta che il pendio si sia, in qualche modo, assestato per poter operare di conseguenza. L'Assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture Giovanni Pizzo attraverso il proprio profilo Facebook ha reso noto che "le ditte sono già al lavoro per un piano di consolidamento e drenaggio approvato dal genio civile, la riapertura tra stanotte e domani", mostrando inoltre riprovazione riguardo le condizioni delle strade siciliane.

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