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14 set 2018

Una settimana dedicata alla mobilità sostenibile: il calendario degli eventi a Catania

di Mobilita Catania

Il Comune di Catania, in linea con gli impegni assunti volti a favorire politiche di mobilità sostenibile, ha aderito alla Settimana Europea di Mobilità Sostenibile (edizione 2018), che si svolgerà dal 16 al 22 settembre, organizzando in collaborazione con molte associazioni varie iniziative di natura pedonale e ciclabile, di intrattenimento-culturale ed espositivo-promozionale. Iniziative di promozione ambientale, trekking culturali, passeggiate in bicicletta, aree pedonali nel centro storico e al lungomare, visite guidate a siti monumentali e naturalistici, seminari, esibizioni itineranti di orchestre e artisti di strada, sfilate di carretti e cavalli. È ricco il calendario della Settimana europea della mobilità sostenibile che si svolgerà a Catania dal 16 al 22 settembre organizzata dall'Amministrazione Pogliese per sensibilizzare a nuovi modelli di mobilità improntati alla sostenibilità e al rispetto dell'ambiente. La manifestazione, promossa dalla Commissione europea e dal Ministero dell'Ambiente, è stata presentata nella sala giunta di Palazzo degli Elefanti dal sindaco Salvo Pogliese e dagli assessori alla Mobilità, Pippo Arcidiacono, alla Cultura, Barbara Mirabella, alla Sicurezza e Ecologia Fabio Cantarella, e da Filippa Adornetto mobility manager del Comune.   La Settimana 2018, caratterizzata dalla slogan “Cambia e Vai”, è incentrata sul tema della multimodalità.  Il clou della manifestazione si avrà domenica 16 con l'iniziativa “In città senza la mia auto” e una serie di attività messe a punto dal Comune in tre aree cittadine che saranno chiuse al traffico: un'ampia porzione del centro storico e piazza San Francesco d'Assisi, dalle 8 alle 14, e il lungomare da piazza Europa a piazza Mancini Battaglia dalle 15.30 alle 21.30.  “È massimo il nostro impegno – ha detto il primo cittadino - nel sostenere iniziative volte ad affermare la cultura della mobilità sostenibile e a valorizzare la città tutta, dal centro storico al lungomare e a tutte quelle aree che possono diventare maggiormente attrattive. Penso per esempio alla piazza San Francesco che sperimenterà in questa settimana una chiusura al traffico, a vantaggio del museo Belliniano e dell'area a ridosso di via Crociferi, che intendiamo riproporre in maniera permanente. Riguardo al Lungomare, che sarà chiuso al traffico integralmente domenica pomeriggio – ha sottolineato Pogliese - voglio anticipare che dal 7 ottobre partirà il Lungomare Fest, che avrà anche un logo, per  arricchire le iniziative che i nostri concittadini hanno dimostrato di apprezzare”. “Sono tante le associazioni che hanno chiesto di partecipare – ha detto Arcidiacono - e che quindi hanno dimostrato di condividere con noi uno spirito nuovo con l'obiettivo di migliorare il volto della nostra città. È stato fatto un grande lavoro sinergico, anche con le aziende del trasporto pubblico locale e i commercianti, e il risultato è un programma molto ricco e articolato, che coprirà tutta la settimana”.  L'assessore Mirabella ha messo in risalto l'impegno dell'Amministrazione nell'apertura straordinaria di musei e siti culturali cittadini e la piena collaborazione con le associazioni nella realizzazione delle tante iniziative che si svolgeranno in giro per la città, come la sfilata degli artisti di strada Ursino Buskers. Fabio Cantarella si è soffermato sugli aspetti di decoro e pulizia nelle zone della manifestazione che saranno particolarmente attenzionate dal servizio di nettezza urbana. Dal canto suo l'ingegnere Adornetto ha evidenziato come la manifestazione catanese  contenga tutti e tre i parametri richiesti dalla Commissione europea (le amministrazioni possono attenersi anche solo a uno di essi), ovvero “la creazione di aree pedonali, la realizzazione di misure di mobilità sostenibile in modalità permanente - e la chiusura di piazza San Francesco va in questa direzione -, e l'organizzazione di eventi nell'arco di tutta una settimana”.  In occasione della manifestazione l'Amt metterà a disposizione diverse corse gratuite e la Fce aprirà la metropolitana anche di domenica. Il tema dell’edizione 2018 della Settimana della Mobilità è la “Multimodalità”, per il quale è stato scelto lo slogan "Cambia e vai". Di seguito il programma delle iniziative: “In città senza la mia Auto”: per consentire l’espletamento delle tante iniziative organizzate nonché per garantire alla cittadinanza la fruizione pedonale e ciclabile in piena sicurezza, domenica 16 settembre verrà chiusa un'ampia zona del centro storico e del Lungomare. Dalle ore 8,00 alle ore 14,00 chiusura al transito veicolare di un’ampia area del Centro Storico (vedi “Planimetria di chiusura traffico veicolare ampia area del centro storico” pubblicata nell'apposita pagina web dell’evento presente sul sito del Comune di Catania) Dalle ore 15,30 alle ore 21,30 chiusura al transito veicolare del Lungomare, da Piazza Europa a Via del Rotolo. In tali aree e strade, in linea con il tema della settimana, potranno circolare, oltre ai mezzi autorizzati (residenti, mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine, etc.), i mezzi del trasporto pubblico locale Amt, i mezzi ecosostenibili (bici e scooter elettrici) e i mezzi del “car-sharing” Enjoy, per dimostrare come questi mezzi possano essere utilizzati anche per spostamenti multimodali (più modalità di trasporto piedi-bici-scooter-mezzo pubblico, etc). Servizi e linee di trasporto pubblico messe a disposizione della cittadinanza Per consentire alla cittadinanza di raggiungere le aree chiuse al traffico si potrà fruire dei seguenti servizi e linee di trasporto pubblico: Servizio metropolitano FCE che , in occasione dell’Evento, garantirà l’apertura straordinaria domenicale dalle ore 09.00 alle21.00 (con ultima partenza dalla stazione Stesicoro alle ore 21.00); Linea gratuita “Librino Express” del servizio AMT (dalle ore 08.00 alle ore 14.00). Inoltre, per consentire alla cittadinanza di potersi spostare in maniera sostenibile all’interno delle aree e strade chiuse al traffico, l’Amt metterà a disposizione, per l’intera giornata e a titolo gratuito e promozionale le biciclette tradizionali del servizio BiCT che saranno disponibili sia al parcheggio R1 (via Plebiscito) che al Parcheggio Borsellino (Piazza Borsellino). Infine, allo scopo di promuovere la mobilità multimodale, verrà proposta alla cittadinanza la seguente promozione: a tutti i nuovi clienti che si iscriveranno al servizio di car-sharing, la Società Enjoy regalerà un voucher del valore di € 10,00. Iniziative espositivo-promozionali: All’interno delle aree e strade chiuse al traffico stazioneranno dei mezzi ecosostenibili e stands espositivo-promozionali nelle Piazze appresso riportate e secondo la seguente articolazione: Piazza Università (dalle ore 8,00 alle ore 14,00) N. 1 minibus elettrico, messo a disposizione dalla AMT, dove verranno esposte e divulgate le varie attività e iniziative avviate e portate avanti dall’Ufficio del Mobility Manager di Area; N. 1 stand di Fiab Catania dove, attraverso appositi minicorsi, verrà promosso l’uso della bicicletta in sicurezza; N. 1 banchetto informativo del WWF (dalle ore 9.00 in poi) che organizzerà anche una caccia fotografica alla ricerca della biodiversità; N. 1 stands di rivenditori di mezzi elettrici a due ruote dove verranno esposti biciclette elettriche a pedalata assistita eciclomotori elettrici. Nell’ambito di tale attività espositiva tali rivenditori consentiranno, tra l’altro, una “Prova della mobilità sostenibile”. In pratica le biciclette e gli scooter elettrici esposti verranno messi a disposizione della cittadinanza per una prova che verrà effettuata lungo un circuito prestabilito che si snoderà all’interno della ZTL di Piazza Bellini (vedi “Circuito ciclabile di prova bici elettriche in Piazza Università” pubblicato nell’apposita pagina web dell’evento presente sul sito del Comune di Catania) Piazza Tricolore – Lungomare (dalle ore 15,30 alle 21,30) N. 1 minibus elettrico, messo a disposizione dalla Amt, dove verranno esposte e divulgate le varie attività e iniziative avviate e portate avanti dall’Ufficio del Mobility Manager di Area; N. 1 stands di rivenditori di mezzi elettrici a due ruote dove verranno esposti biciclette elettriche a pedalata assistita e ciclomotori elettrici. Nell’ambito di tale attività espositiva tali rivenditori consentiranno, tra l’altro, una “Prova della mobilità sostenibile”. In pratica le biciclette e gli scooter elettrici esposti verranno messi a disposizione della cittadinanza per una prova che verrà effettuata lungo la “pista ciclabile” del Lungomare. N. 1 bus tradizionale “AutoBooks - Libri in circolo” dove verranno esposti e messi a disposizione, per attività culturali di scambio, libri di varia natura per promuovere la lettura (a cura della Direzione Cultura). Nell’ambito di tale iniziativa culturale verrà anche espletata un’attività di intrattenimento attraverso la lettura drammatizzata delle pagine di opere di scrittori siciliani a cura di Nunziata Blancato della FITA (dalle ore 18,30 in poi); N. 1 stand di Fiab Catania dove, attraverso appositi minicorsi, verrà promosso l’uso della bicicletta in sicurezza; Piazza San Francesco d’Assisi (dalle ore 8,00 alle ore 14,00) N. 1 Bus storico (messo a disposizione dalla Associazione AMAS) all'interno del quale verrà effettuata una attività espositiva a cura di Legambiente, di Mobilità Sostenibile Catania e di Mobilita.org; N. 1 banchetto a cura di “Acquedotte” per la raccolta di firme, nell'ambito del concorso FAI, per inserire la Porta Garibaldi fra i monumenti più importanti del territorio italiano. Iniziative culturali organizzate Associazioni e Istituti Passeggiata in bici a cura di Fiab Catania - Raduno ore 9.00 a Piazza Duomo e partenza in bici per le vie della Città. Fra i Vicoli e nella storia: dalla città romana alla Giudecca Soprana (in collaborazione tra l’Associazione Acquedotte e l’Associazione Guide Turistiche della Provincia di Catania): Raduno a Piazza San Francesco d’Assisi alle ore 17,30 - Passeggiata pomeridiana alla scoperta della ricca storia della città fra le strade di via Garibaldi, Via Vittorio Emanuele, Chiesa di Santa Maria dell’Aiuto, Polo Museale dell’Ex Manifattura Tabacchi e dei siti archeologici presenti in via Santa Barbara (La Tricora), Cortile San Pantaleone (Foro Romano), Piazza Sant’Antonio (Terme di Sant’Antonio); Sfilata dell’Orchestra itinerante di percussioni e Samba i “Sambazita” , diretta dalla “Mestre di bateria” Manola Micalizzi, che partirà da Piazza Europa alle ore 17.00 e farà tappe a Piazza Sciascia, a Piazza Tricolore e a Piazza Nettuno, suonando strumenti a percussione tipici della cultura popolare Brasiliana. L’Orchestra rientrerà verso Piazza Europa facendo soste libere con musiche e danze. In occasione della 5ª Ed. “Catania a Cavallo” omaggio a Vincenzo Bellini, l’Associazione artistica culturale Vita cultura e tradizione organizza l’annuale Sfilata Equestre di cavalli e carrozze, con partenza alle ore 18,00 dal Piazzale antistante il “Faro Biscari”. Il percorso si snoderà attraverso Via Domenico Tempio, Piazza Borsellino, Via Dusmet, Porta Uzeta, Via Etnea, Viale Regina Margherita, Piazza Roma, arrivo a Villa Bellini con sosta finale presso il Piazzale delle Carrozze che sarà animato con danzatori e costumi d’epoca. Apertura al pubblico di siti storico-culturali e attività commerciali Palazzo della Cultura - Palazzo Platamone (dalle ore 09,00 alle ore 19,00) Museo Belliniano (dalle ore 09,00 alle ore 13,00) Museo Emilio Greco (dalle ore 09,00 alle ore 13,00) Castello Ursino (dalle ore 09 alle ore 21,00 – la biglietteria chiude 1 ora prima); La Confcommercio parteciperà alla manifestazione con l’apertura domenicale degli esercizi commerciali degli operatori economici che aderiscono all'evento. LUNEDI 17 Settembre Ore 20,30 – Partenza da Piazza Stesicoro: Trekking serale culturale cittadino con visite ai siti di interesse storico-culturale e percorsi guidati a cura delle Guide Turistiche di Etna e Dintorni FIE. MARTEDI 18 Settembre Ore 20.30 - Partenza da Piazza Duomo - Passeggiata in bicicletta al chiaro di luna a cura dei “Licandrobike”; MERCOLEDI 19 Settembre Dalle ore 8,00 alle ore 14,00 - Banchetto per la raccolta di firme FAI per Porta Garibaldi a cura di “Acquedotte” ; Dalle ore 08.30 alle ore 19,00 – presso il Convento dei Benedettini, sala “Mazzarino”, si terrà il Seminario dal titolo “Pianificare la Multimodalità. Il ruolo della Bicicletta” Organizzato da: A.I.I.T., CESPU, FIAB Catania- MONTAinBIKE Sicilia A.S.D., INU Sicilia, Legambiente Catania, Mobilita Catania, Mobilità Sostenibile Catania, Università degli studi di Catania-DICAR; Dalle ore 18,00 – Piazza Palestro: “Femmine. Racconti di Sicilia” a cura delle Fedduzie – Iniziativa di intrattenimento musicale con canzoni di repertorio siciliano tradizionale e moderno. Ore 21.00 - Piazza Roma: Raduno per la “Storica pedalata serale del Mercoledì” per le vie della Città a cura delle Associazione “ Catania in Bici” e "Etna e Dintorni FIE". GIOVEDI 20 Settembre Dalle ore 10.00 alle ore 13.00: “Visita Guidata all’Oasi del Simeto”, a cura del WWF di Catania, con partenza (a bordo di un bus messo a disposizione gratuitamente dall’AMT) da Piazza Stesicoro e arrivo al Centro Polifunzionale Torre Allegra, briefing e video sull’Oasi (max, 30 minuti) al termine del quale l’autobus condurrà al sentiero Ponte Primosole Foce del Simeto. Rientro ore 13.00; VENERDI 21 Settembre 5ª Giornata Nazionale FIAB del “Bike to Work” e “Bike to Scool” - Dalle ore 08,00 alle 14,00 – Presso la Scuola media Cavour, sita in via Carbone n.6, si incentiveranno gli alunni e il personale docente e ATA ad utilizzare, per gli spostamenti casa-scuola, la bicicletta. Nell’occasione la FIAB predisporrà un banchetto dove si offriranno dei Gadget a tutti coloro che dimostreranno di aver utilizzato la bici per recarsi al lavoro e a scuola. Ore 20,30 – Piazza Duomo: Trekking serale culturale cittadino con visite ai siti di interesse storico-culturale e percorsi guidati a cura delle Guide Turistiche di Etna e Dintorni FIE SABATO 22 Settembre Dalle ore 08,00 alle ore 14,00 – Piazza Palestro nella zona antistante Porta Garibaldi : Attività espositiva di Legambiente e di Mobilità Sostenibile Catania, Mobilita.org effettuata all’interno di un Bus storico AMAS;

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13 set 2018

Rifiuti, da lunedì si cambia: al via il nuovo servizio di raccolta e smaltimento

di Mobilita Catania

Rifiuti: nuovo servizio di raccolta da lunedì in tutta la città. Pogliese: ”Finalmente si volta pagina”; agevolazioni per i cittadini virtuosi. “Quella del 17 settembre è una data spartiacque, che segna una svolta per la nostra città rispetto a un sistema di gestione dei rifiuti gravato delle pesanti lacune che abbiamo ereditato e per le quali, tuttavia, chiediamo scusa ai catanesi ma adesso finalmente si volta pagina dopo un lungo periodo di pessima gestione e pesanti vicende giudiziarie che hanno investito il settore dei rifiuti” . Lo ha detto il sindaco Salvo Pogliese annunciando l’avvio in tutta la città di Catania del nuovo servizio di raccolta dei rifiuti, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato gli assessori all'Ecologia, Fabio Cantarella, e alla Cultura, Barbara Mirabella, e Rossella Pezzino de Geronimo, amministratore unico della Dusty , società aggiudicataria della gara-ponte per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Presenti all'incontro anche il comandante della Polizia locale Stefano Sorbino, Lara Riguccio, responsabile della Direzione comunale Ecologia, e Daniele Pario Perra dell’ufficio Progetti Dusty. Con la nuova gestione continuerà e sarà migliorato sia il servizio di raccolta differenziata porta a porta per le zone già servite, il 25 per cento del territorio comunale, sia quello di prossimità con la sistemazione di nuovi cassonetti con indicazioni precise su cosa e come differenziare. Aumenteranno inoltre le zone di spazzamento meccanico e manuale delle nostre strade cittadine. “Il nostro obiettivo primario -ha spiegato Pogliese- è l’aumento delle percentuali di raccolta differenziata, che abbiamo trovato ferma al 7,2 per cento, al fine di migliorare la vivibilità della Città e contenere i costi di gestione e di smaltimento dei rifiuti in discarica, con una drastica diminuzione del conferimento dei rifiuti indifferenziati. Una delle principali novità che registriamo è che la città non avrà più due aree di raccolta, al 75 e al 25 per cento, ma una sola area e un solo interlocutore che ci aiuta in termini di flessibilità e gestione dei servizi. Saremo inflessibili –ha proseguito il primo cittadino- sia nei confronti dell'Azienda, se non si atterrà alle regole, sia nei confronti dei cittadini che non collaboreranno, se necessario con un incremento dell'importo delle multe e del numero delle sanzioni per avvicinarci per quanto è possibile al 30 per cento di differenziata". Pogliese, infine, ha ricordato “questa gara ponte arriva dopo cinque proroghe e tre gare settennali andate deserte. Stiamo già operando per la gara settennale e a breve andremo in consiglio comunale per una modifica dell’Aro e poi, seguendo le linee guida Anac, per definire il capitolato e andare in gara in tempi brevi”. L'assessore Fabio Cantarella ha sottolineato “la necessità di un coinvolgimento organico di tutta l'amministrazione comunale, dell'azienda che gestisce la raccolta e dei cittadini ai quali si chiede un cambio di passo per avere una città degna della bellezza che la caratterizza. Bastano piccoli gesti quotidiani. Creeremo anche uno spazio online per favorire una comunicazione più efficace fra cittadini e amministrazione. Particolare attenzione riserveremo alla raccolta di carta e cartone, che al momento in città segna zero, e ai mercati dove arriveremo pure alla sospensione della licenza per chi sporca. Strategico sarà il ruolo della Polizia municipale che dovrà operare in stretta sinergia con il settore ecologia”. L'assessore Mirabella ha spiegato che la Pubblica Istruzione punterà molto sul coinvolgimento delle scuole e sulle attività di sensibilizzazione rivolte ai bambini ma anche ai genitori “perché è necessario più di un foglietto nel diario per favorire l'adesione a un nuovo modo di pensare e di agire”. Il piano di raccolta è stato spiegato nei dettagli da Rossella Pezzino De Geronimo. “E' una grande sfida – ha messo in evidenza l'amministratore Dusty- che affrontiamo con il massimo impegno e con un piano di comunicazione molto ampio perché vogliamo far passare il messaggio che i rifiuti rappresentano in realtà una importantissima risorsa. E vogliamo ridare fiducia alla gente: i catanesi devono sapere che questa volta la raccolta differenziata si fa davvero”. La responsabile Dusty ha anche ricordato come fino al 2011 “a Catania la differenziata fosse arrivata a superare il 15 per cento e poi è seguito il tracollo dei valori fino all’attuale 7 per cento da cui dobbiamo gradualmente risalire”. Diverse le azioni messe a punto dalla Dusty per favorire l'approccio alla differenziata: “EuroDusty” è l'incentivo che permette con 3 kg di rifiuti differenziati puliti e separati di ottenere un buono sconto euro dusty del valore di 1 euro da utilizzare nei negozi gestiti dai commercianti ecologicamente più virtuosi. In più ogni settimana il cittadino più virtuoso riceverà un buono sconto del valore di 200 euro; “Stai in touch e scarica l'App” offrirà subito un caffé in omaggio a chi scaricherà l'app e avvierà quindi un percorso di fideilizzazione;  “Che musica la differenziata!” è il contest per la realizzazione di canzoni e performance a tema che ogni settimana varrà un premio di 500 euro; “DustyEducational” è il programma da realizzare con l'assessorato alla scuola per sensibilizzare studenti e famiglie. Per maggiori informazioni e per permettere la prenotazione gratuita dello smaltimento dei rifiuti ingombranti sono operativi i numeri verde 8009131155 e 0956141491. Disponibili anche il sito internet www.catania.dusty.it e l'App Dusty (scaricabile sia per Android che per Ios Gratuito).

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07 set 2018

Un modello nuovo per cambiare Catania, la città delle auto

di Annamaria Pace

Solitamente ci viene raccomandata come più salubre una passeggiata in campagna, dove l'aria è pulita e le viste sono suggestive. Mentre camminare nelle città, specialmente nei quartieri periferici o industriali, è considerato meno alla moda. Ma se cammini a piedi avrai la fortuna di fare felici scoperte, oltre ad essere evidente che le città che incoraggiano il camminare sono meno inquinate, più belle e più interessanti. Una strada pedonale è una strada che probabilmente attirerà i bar e i caffè e altre cose che rendono una città degna di essere vissuta, cosa che non accadrà mai con una strada a doppia carreggiata destinata al traffico veicolare. Oggi più della metà della popolazione del pianeta vive nelle aree urbane e sempre più  persone migrano verso le proprie città, ciò genera sempre più problemi come la disuguaglianza sociale e le emissioni di carbonio. Si stima che il costo delle strade eccessivamente congestionate per l'economia della città è elevatissimo, nella città di New York ammonta a $ 20 miliardi all'anno, oltre al fatto che, con la crescita della quantità di auto, l'ambiente urbano diventa degradato per tutti. Così diventa necessaria una ri-progettazione fisica che trasformerà radicalmente le strade, dedicandole ai pedoni. L'idea ha due precedenti importanti: il woonerf olandese e il superblock di Barcellona. La strada condivisa o woonerf ha una superficie continua, evidenziata dalla segnalatica e da un pavimentazione uniforme, che spinge gli automobilisti a procedere ad una velocità, circa 9 km all'ora, uguale a quella dei pedoni che utilizzano lo stesso spazio. Barcellona sta portando avanti un esperimento radicale nel quale la griglia della città è trasformata in "superblocchi". Il progettista Salvador Rueda ha rilevato in una delle prime prove (implementate nel 2007) che il camminare e il ciclismo sono aumentati, mentre l'utilizzo delle auto è diminuito considerevolmente. Anche a New York, città con circa 8,538 milioni di abitanti, si intende riproporre per Manhattan uno schema simile in cui i veicoli avrebbero un traffico veicolare a senso unico, ad eccezione di alcune linee di autobus a due vie. Le strade secondarie sarebbero accessibili solo al traffico di quartiere e avrebbero un limite di velocità di 9 km all'ora. La congestione su queste strade verrebbe eliminata e il limite di bassa velocità ridurrebbe significativamente il rischio di collisioni per i pedoni. All'interno di questa configurazione di base, le mini-griglie funzionerebbero come piccoli quartieri di strade relativamente tranquille e sicure, circondate su quattro lati da strade trafficate.   Innanzitutto le corsie di parcheggio in strada verrebbero completamente rimosse in quanto le strade sono rivalutate come spazio pubblico, infatti dovrebbe sembrare chiaro  che sfruttare le strade come parcheggio dei veicoli non è il modo migliore di utilizzare una risorsa limitata quale è lo spazio pubblico. In secondo luogo tutte le arterie avrebbero delle piste ciclabili larghe tre metri, che nelle strade più larghe forniranno spazio per il traffico bidirezionale, mentre sulle strade più strette sarebbero unidirezionali con una larghezza ridotta della metà. Tutti gli elementi combinati, quali auto e bus corsie dedicate, piste ciclabili e spazi pedonali, occupano meno spazio rispetto ai lay-out esistenti. Così la città guadagnerebbe strade più larghe in cui lo spazio bonificato, potrebbe fornire nuovi servizi, come negozi pop-up, negozi per la vendita di cibo e di bevande, spazi di lavoro flessibili  oltre che  ospitare stazioni di ricarica, consegne o taxi. E se trasponessimo questo approccio su Catania? Per esempio intervenendo sull'isolato delimitato dall'ultimo tratto di viale Ionio, viale Africa e viale della Libertà accadrebbe che queste strade principali, che definiscono un'area di quartiere, sarebbero rimodulate a senso unico per il traffico veicolare (pubblico e privato) ad una sola corsia e che la sosta su strada sarebbe totalmente eliminata. Così i residenti beneficerebbero di un nuovo spazio pubblico aggiuntivo particolarmente flessibile. Se si estendesse questo modello su altre aree della città le scuole locali potrebbero avere uno spazio didattico all'aperto e usarlo anche per il coinvolgimento della comunità. Le strade possono diventare risorse reali per la città e i suoi abitanti. In futuro, dovrebbero funzionare come un'estensione della casa, della classe e del luogo di lavoro: un luogo con nuove opportunità di svago e scambio sociale, molte delle quali non sono ancora state concepite. Abbiamo solo bisogno di molta buona volontà affinché ciò accada. Link di riferimento: https://www.citylab.com/design/2018/08/rethinking-manhattans-grid/568486/ https://www.theguardian.com/commentisfree/2018/aug/21/urban-walking-save-humanity-understand-cities

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11 ago 2018

Rifiuti, a settembre si cambia: la gara ponte affidata alla Dusty per l’intera città di Catania

di Mobilita Catania

L’impresa di servizi ambientali Dusty s.r.l. ha avuto formalmente affidati i servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti dell’intero territorio della città di Catania. L’esito della procedura della cosiddetta “gara ponte”, per gestire il servizio per 130 giorni, prorogabili, a cui ha partecipato una sola ditta, è consistito nella verifica della documentazione richiesta all’impresa esecutrice del servizio per un ammontare di 18 milioni e 300 mila euro, iva compresa, e nella contestuale stesura da parte del Comune di una determina di assegnazione dell’incarico. La Dusty s.r.l. entro venti giorni dovrà fare partire le attività nel territorio comunale e dunque dal primo settembre saranno i mezzi della nuova impresa appaltatrice a eseguire la raccolta. Non esisterà più, invece, l’area a gestione diretta comunale, dove si registrano le maggiori criticità, tuttavia in quella zona rimarrà in vigore il sistema di raccolta porta a porta, pari al 25% del territorio, poiché sarà la stessa Dusty a gestire il piano integralmente. “Consideriamo questo affidamento -ha spiegato il sindaco Salvo Pogliese- un vero e proprio cambio di rotta rispetto alle gravi inefficienze trovate al nostro insediamento e che hanno provocato le legittime proteste dei cittadini. Dal primo settembre -ha continuato il primo cittadino- si potrà finalmente voltare pagina aumentando i livelli di raccolta differenziata e avere un servizio degno di una città civile, obiettivo che ci impegniamo a raggiungere. È fondamentale che i cittadini siano partecipi di questo cambiamento, rispettando le regole del conferimento e degli orari, con un nuovo piano informativo che scatterà nei prossimi giorni. In questo breve lasso di tempo che ci separa dal nuovo servizio, l’assessore Fabio Cantarella e i suoi collaboratori che ringrazio per l’incessante lavoro, cercheranno di ridurre al minimo i disservizi ai cittadini”. Soddisfatto anche l’assessore Fabio Cantarella che ha la delega all’ecologia e ai rifiuti: ”Dal primo settembre parte una nuova scommessa nel segno dell’efficienza nella raccolta dei rifiuti. Ogni giorno cerchiamo di tamponare le falle di un sistema che non regge più, soprattutto in quel 25 % a gestione diretta comunale, cioè la terza municipalità e parte del centro storico: tra una ventina di giorni contiamo di vedere miglioramenti evidenti anche con la collaborazione dei cittadini”. Intanto, d’intesa con il sindaco e l’assessore al ramo, gli uffici comunali dell’ecologia stanno rielaborando il bando di gara settennale in collaborazione con l’Anac, per armonizzarlo alle recenti direttive della Regione circa le modalità di affidamento e gestione dei servizi di raccolta e smaltimento dei rifiuti finalizzati ad aumentare i livelli di raccolta differenziata.

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09 ago 2018

In auto, sempre e comunque, dappertutto: segnali preoccupanti a Catania

di Mobilita Catania

È di oggi la notizia del prossimo ripristino del parcheggio "a spina di pesce" lungo la Villa Bellini, in via Sant'Euplio, laddove nel corso della passata amministrazione era stata istituita la più ordinata sosta in linea, parallela al parco, tale da consentire un ampio passaggio pedonale lungo il muro del giardino, peraltro impreziosito dalla presenza del filare di alberi lì presente. Il neo Assessore alle Attività Produttive Ludovico Balsamo parla di "Sinergia Pubblico-Privato" per valorizzare le attività commerciali, ma sostanzialmente si tratta di aumentare, seppur di poche unità, il numero di posti auto a scapito, evidentemente, dei pedoni ma anche dell'ordine e del decoro della strada. Questo annunciato provvedimento ne segue altri, comunicati nei giorni scorsi, dai quali non si può che trarre una logica conclusione: l'Amministrazione Comunale insediatasi nel giugno scorso punta a "rivitalizzare" il centro storico di Catania consentendo il più possibile l'ingresso alle auto e la sosta quanto più in prossimità degli esercizi commerciali, sebbene quest'incremento della sosta sia numericamente, di fatto, piuttosto limitato, mentre sarebbero consistenti i metri quadri sottratti ai pedoni nonché le immissioni dei gas di scarico, anche in aree ad alta valenza architettonica e turistica. Nei giorni scorsi, infatti, era già emersa la notizia dell'imminente riapertura della via Beato Cardinale G. Benedetto Dusmet, nel breve tratto compreso tra via Ionica e via Lavandaie, cioè tra la Villa Pacini e le storiche mura di Carlo V con le sue maestose antiche porte di accesso alla città. Questo breve tratto di strada era stato inibito al traffico diurno dalla precedente amministrazione comunale, parallelamente all'istituzione di un nuovo parcheggio in piazza Borsellino, gestito da Amt, con tariffe per la sosta molto convenienti rispetto a quelle di SoStare vigenti nelle zone vicine. Secondo l'assessore alle Attività produttive, Ludovico Balsamo, sarebbe stata la chiusura di questo tratto dell'asse viario a causare un calo delle vendite fino al 70% ai commercianti della pescheria (dato più volte ribadito a voce ma che, di fatto, non è stato mai dimostrato): da qui la promessa di riaprire al traffico la strada già entro il mese corrente. Cosa comporterebbe la riapertura di questo tratto di strada? Dal punto di vista della sosta, si guadagnerebbe qualche posto auto in più, proprio a ridosso della Villa Pacini e della Mura di Carlo V, mentre le auto in transito tornerebbero a incolonnarsi, con l'ovvio inquinamento dell'aria, acustico e visivo che ne conseguirebbe, peraltro lambendo gli stessi banchi del mercato dove il cibo in vendita sarebbe esposto ai gas di scarico. Non è difficile da immaginare, visto che questa era la situazione quotidiana sino a pochi anni fa, con posti auto presenti ma sicuramente difficili da trovare liberi, auto in doppia fila, auto incolonnate dedite anche all'abuso del clacson e slalom di motorini sfreccianti tra turisti attoniti. Un simile intervento significherebbe una sconfitta per tutta la città e per tutte quelle associazioni a tutela del centro storico e della mobilità sostenibile che avevano chiesto e ottenuto la pedonalizzazione, seppur a tempo, di questo tratto di via Dusmet, sia per valorizzare il mercato storico della Pescheria ma anche per salvaguardare e rendere più accogliente e vivibile uno scorcio di città che in qualsiasi altra città civile, c'è da esserne certi, sarebbe permanentemente pedonale da parecchi anni. Tra l'altro si tratta della naturale area di accesso al centro storico per i turisti provenienti dal porto attraverso la Villa Pacini, nonché essa stessa polo di attrazione turistica per l'elevatissima qualità storico-architettonica del sito e la presenza non solo della pescheria ma anche di caffè, negozi di souvenir, ristoranti e trattorie. Sembra assurdo che sino a pochi anni fa un'area dalla valenza turistica così elevata, con la presenza dell'antica Porta dei Canali, Porta Carlo V, Porta Uzeda, le mura cinquecentesche, il transetto normanno della cattedrale, la Villa Pacini e gli Archi della Marina, fosse aperta al rumoroso traffico e accogliesse la sosta di autoveicoli. Ancora più assurda appare la prospettiva che a giorni questa torni a essere la situazione quotidiana, dove alcuni commercianti, rinfrancati dalla creazione della ZTL, hanno nel frattempo investito e migliorato la propria offerta turistica. Che il mercato della pescheria possa essere in crisi, sicuramente, è vero. Ma ridurre la causa della crisi alla chiusura di un breve tratto di strada, quando a poche decine di metri sono presenti parcheggi e fermate dei mezzi pubblici (mentre a pochi minuti a piedi è pure presente la fermata della metropolitana Stesicoro), è decisamente, quantomeno, semplicistico. Da anni il commercio non solo della pescheria ma del centro storico, più in generale, non può non risentire della presenza dei numerosissimi grandi centri commerciali di cui Catania si è dotata nel giro di pochi anni. Ma la vivibilità stessa del centro storico, soffocato dalle auto, rappresenta un deterrente: a chi piace passeggiare e girare per negozi tra gas di scarico, automobili, motorini, rumori e poco spazio per camminare? Non è un caso che praticamente tutte le altre città puntino invece su un centro storico sempre più eco-friendly (e non car-friendly come a Catania). Basta guardare la vicina Palermo, che in pochissimi anni ha creato numerose nuove zone a traffico limitato e aree pedonali, e dove ormai da tempo gli stessi commercianti, all'inizio scettici, adesso non tornerebbero affatto indietro e benedicono le pedonalizzazioni, forti del graduale elevatissimo incremento della clientela, grazie alla recuperata attrattività del centro storico. Catania, purtroppo, sta mostrando segnali preoccupanti: perfino le strade di collegamento tra via Antonino Di Sangiuliano e via Vittorio Emanuele II, alle spalle di piazza Università, che dal 2010 erano chiuse al traffico nelle ore serali, sono state permanentemente riaperte al traffico veicolare. Insomma, mentre ovunque, altrove, si punta alla valorizzazione del centro storico riducendo sempre più l'accesso alle auto, a Catania si sta facendo esattamente l'opposto. Occorre sottolineare che queste scelte, nella maggior parte dei casi, vengono da un esponente della giunta che con questi provvedimenti invade anche un campo non di diretta competenza come quelli dell'urbanistica e della mobilità. Senza dimenticare che sotto la nuova Amministrazione, Catania non ha più visto riproporsi l'evento del Lungomare Liberato, per il quale sino ad adesso si è parlato di una sua prossima rivisitazione, ancora non attuata, che prevederebbe sia riduzioni orarie che territoriali (quindi non coinvolgerebbe l'intera strada). È chiaro che chiudere una strada al traffico, qualsiasi essa sia, non è di per sé un provvedimento che, da solo, può concludere un intervento di riqualificazione urbana. Ogni Ztl, ogni pedonalizzazone, ha bisogno di servizi a supporto che vanno dalla riorganizzazione funzionale delle aree limitrofe a precisi accorgimenti nell'ambito del trasporto pubblico, nonché, eventualmente, anche interventi di nuovo arredo urbano e, talvolta, occasionali eventi da ospitarsi nelle aree chiuse al traffico. Su quest'ultimo punto, però, bisogna puntualizzare che un'area chiusa al traffico acquisisce già di per sé nuovo valore e qualità urbana, con i servizi a supporto prima citati, senza che debba essere "giustificata" da sistematici eventi, che possono invece rimanere occasionali. Tornando al caso della pescheria, già detto della concorrenza dei centri commerciali nonché della scarsa attrazione che esercita il centro storico proprio a causa del caos generato dal traffico, Mobilita Catania reputa necessario che l'Amministrazione Comunale di Catania studi ogni opportuno, valido intervento volto a salvaguardare lo storico mercato del pesce partendo, però, dal punto fermo della non riapertura al traffico della strada, della quale anzi è auspicabile una chiusura permanente, e non solo diurna, che permetterebbe anche interventi di arredo urbano. Dove si può intervenire, dunque? Sicuramente non si possono chiudere i centri commerciali o agire sulla concorrenza. La Pescheria, dunque, deve tornare ad essere più attraente, per esempio migliorando le condizioni di igiene che presenta, dove spesso si cammina su acqua sporca e maleodorante e questo non è sicuramente gradevole. Potrebbe anche ipotizzarsi, ancora, un servizio di trasporto pubblico tramite piccole navette elettriche che colleghi i due parcheggi Amt di piazza Paolo Borsellino e R1 di via Plebiscito, servendo, di passaggio, proprio il mercato, naturalmente con frequenze adeguate nell'orario di apertura della pescheria. Ma ci si chiede, anche, se oggigiorno la pescheria possa ancora rappresentare per tutti i cittadini catanesi, soprattutto presso le nuove generazioni, la prima destinazione scelta per chi vuole fare questo genere di acquisti. Forse esiste anche un problema non di carattere urbanistico ma sociale che pure influisce sulle abitudini dei catanesi e, di riflesso, sulla fortuna dello storico mercato del pesce. All'Amministrazione Comunale di Catania, dunque, l'invito ad agire non adottando soluzioni anacronistiche e dannose, ma intervenendo scientificamente, con l'ausilio di esperti in tema di urbanistica e mobilità (che, non ce ne vogliano, non sono e non possono essere i commercianti, che pure, naturalmente, vanno consultati), evitando così di fare regredire la città ma proiettandola, piuttosto, verso un futuro sempre più eco-sostenibile e di alta qualità della vita. Ogni Amministrazione ha il dovere di educare i cittadini alle sane abitudini, rendendole possibili, anziché cedere a ogni richiesta in contrasto con una gestione competente e attuale degli spazi pubblici. in copertina: Via Beato Cardinale Dusmet prima della chiusura al traffico, all'altezza della Villa Pacini  

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08 ago 2018

Aci Castello, il mare ritorna balneabile: revocato il divieto

di Mobilita Catania

Ieri è stata firmata la revoca dell'ordinanza di divieto di balneazione temporaneo nel tratto di mare compreso tra il Lungomare Scardamiano (piazza Martiri delle Foibe) e il Lungomare dei Ciclopi (via Macrì) per una lunghezza di circa un chilometro. Il 4 agosto scorso è stato infatti eliminato lo sversamento di acque reflue provenienti dal pozzetto della fognatura comunale sito al lungomare Ciclopi in corrispondenza di via Capparelli che aveva portato all'ordinanza di divieto di balneazione. La revoca è avvenuta a seguito dell'esito positivo delle analisi delle acque da parte dell'A. S. P. di Catania,  motivo per cui sono stati rimossi i cartelli di divieto.

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01 ago 2018

Catania, avviata la programmazione della settimana europea della mobilità 2018

di Mobilita Catania

Si è tenuto lunedì un tavolo tecnico presso il Palazzo degli Elefanti, convocato dall'Assessore alla mobilità Giuseppe Arcidiacono del Comune di Catania, per definire il programma della settimana della mobilità in calendario dal 16 al 22 settembre. Presenti addetti ai lavori, rappresentanti del mondo dell'associazionismo, dell'Università. “Cambia e Vai” è lo slogan della settimana delle mobilità che si svolgerà in città l'ultima settimana dell'estate sul tema della multimodalità. L'annuncio è stato dato dall'assessore al ramo al termine della conferenza di servizi convocata nel Palazzo degli Elefanti per definire programma e aspetti logistici della manifestazione. L'iniziativa, promossa dalla Commissione europea e dal ministero dell'Ambiente, è stata “fatta propria” dall'amministrazione Pogliese con l'obiettivo di sensibilizzare a nuovi modelli di mobilità improntati alla sostenibilità e al rispetto dell'ambiente. Hanno partecipato all'incontro, in aula consiliare, dirigenti e funzionari comunali, addetti ai lavori, rappresentanti del mondo dell'associazionismo, dell'Università, del liceo artistico Emilio Greco, dell'Amt. Assente la Ferrovia Circumetnea. Le proposte al centro del confronto hanno spaziato dalla pedonalizzazione di alcuni tratti viari e piazze alle ztl, dal potenziamento delle aree di parcheggio alle piste ciclabili e a percorsi finalizzati alla salvaguardia della biodiversità. Il programma della Settimana sarà messo nero su bianco in occasione del prossimo tavolo tecnico previsto il 4 settembre nella sede dell'assessorato, al Faro Biscari. «L'idea dell'Amministrazione – ha detto Arcidiacono – è quella di lavorare in sintonia con associazioni, commercianti, cittadini, e di attenzionare richieste e proposte per sviluppare tutti insieme un nuovo modello di mobilità cittadina che vada oltre il limite temporale del periodo della manifestazione». Apprezzamento per il costruttivo confronto è stato espresso dai rappresentanti o delegati delle associazioni presenti tra le quali Mobilita Catania, Legambiente, Wwf, Fiab Catania Monta in Bike Sicilia, Fiab Sicilia, Fiab Catania, Etna e Dintorni Fie, Cai Club alpino italiano, Catania in bici, Bradipionbike e Mobilità sostenibile Catania. Mobilita Catania, in particolare, ha suggerito che in occasione della settimana della mobilità si possano attuare sperimentazioni ben strutturate in modo tale che possano tradursi in soluzioni definitive, e non limitate all'arco di pochi giorni, come ad esempio la creazione di una ulteriore porzione di Ztl lungo via Paternò, via San Michele e in piazza Manganelli, ossia in un'area prossima e ben servita dai mezzi pubblici, metropolitana in primis. Inoltre, facendo seguito alle dichiarazioni del Prof. Inturri per conto dell'Università di Catania, che ha proposto di incentivare l'utilizzo del parcheggio scambiatore Santa Sofia in intermodalità con metro shuttle e metropolitana, questa testata ha ricordato all'Amministrazione Comunale che il successo di un parcheggio scambiatore non dipende solo dall'efficienza e promozione di quest'ultimo, ma anche di una costante attenzione al rispetto del centro storico e alla limitazione reale dell'ingresso delle auto in pieno centro, compresa una seria e sistematica lotta alla sosta selvaggia. Mobilita Catania ha auspicato, infine, che la direzione in tema di mobilità di questa nuova Amministrazione comunale possa essere quella di tendere alla creazione di una grande zona a traffico limitato del centro storico, in contrasto con alcune richieste avanzate recentemente dal mondo del commercio tendenti a proporre ormai anacronistiche limitazioni alle Ztl e più "flessibilità" per l'accesso ai mezzi, nonché riduzioni orarie. L'orientamento intrapreso dalle moderne città europee, compresa la vicina Palermo, è esattamente opposto.

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