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27 mag 2017

La raccolta differenziata si estende a Giarre: le zone e le strade interessate

di Roberto Lentini

Dal 12 giugno 2017 partirà a Giarre la seconda fase della raccolta differenziata e riguarderà la zona ovest (tutta la zona arancione C, D,  E, O, N). Il primo step è partito il 3 maggio 2017 e ha interessato le frazioni di Macchia, San Giovanni Montebello e Sciara.  Con l’avvio del servizio sono stati ritirati tutti i cassonetti presenti sul territorio e la raccolta differenziata sarà effettuata con il metodo del porta a porta. In particolare le utenze che dovranno effettuare la raccolta differenziata riguarderanno le seguenti strade: Largo Cismon del Grappa, Piazza Verga, Piazza Immacolata, Via De Gasperi, Viale A. Moro, Via Vespucci, Via Vasta, Via Aquino, Via Toscanini, Via Consoli, Via Bizzarro, Via C. Alberto, Via C. Colombo, Via Fermi, Via Filo, Via Leopardi Via Serpotta, Via Garibaldi, Via Marconi, Via Oberdan, Via L. Da Vinci, Via Orlando, Via Pirandello, Via Minghetti, Via Olimpia Via Mascagni, Via Sant’Agostino, Via Cannizzaro Via Tripoli, Via Brancati, Viale Don Minzoni, Piazza Duomo, Via Macherione, Via De Gasperi, Via Amari, Via Barbagallo, Via Callipoli, Via Carlo Alberto, Via Cucinotta, Via dei Fiori, Viale delle Provincie, Via De Roberto, Via Gentile, Via Matteotti, Via Giammona, Via Madonna delle Grazie, Via Marino, Via Monrealese, Via Pittella, Via Jolanda, Via Privitera, Via Lisi, Via Sartori, Via Scandurra, Via Sipione, Via Spedalieri, Via Torrisi, Piazza Giovanni XXIII, via Cusmano, Via Barbagallo, Via Berlinguer, Via Giovanni da Verrazzano, Via Orlando, Via R. Pacis, Via Pertini, Via Pellico, Via Vittorini, Via Don L. Sturzo, Vico Costanzo, Strada 10, Strada 11, Strada 86 Codavolpe Sal Leonardello, Via Collodi, Via Longo, Viale della Gioventù, Via Madonna della Libertà, Via Mongibello, Via Pio XII, Via san Martino, Via Zummo, Strada 85 Trepunti Luminaria, Via Cattaneo, Via E. Grassi Barbagallo, Via Pascoli, Via Giusti, Via Mameli, Via Luminaria, Via San Matteo, Via Monti, Via Sturzo, Via Pino, Vico Tiglio Il calendario prevede le seguenti fasi: RITIRO  KIT SACCHETTI (per i cittadini residenti nelle vie sopra elencate) dal 5 giugno 2017, nelle zone di avvio della raccolta differenziata, eliminazione dei cassonetti dal 5 al 9 giugno i presso la sede giarrese della ditta Dusty in via Don L. Sturzo 244 (nei pressi del cimitero di Giarre) Sabato 10 e Domenica 11 Giugno: presso gli edifici scolastici corrispondenti alla propria sezione elettorale di appartenenza Lunedì 12 Giugno: Inizio (nelle zone sopra elencate) del servizio di raccolta differenziata con conferimento dei rifiuti secondo  le modalità prevista dall’apposita ordinanza sindacale n. 18 del 02/05/2017, depositandoli  davanti la propria abitazione fronte strada dalle ore 20.00 alle ore 05.00,  in osservanza del calendario di raccolta che sarà consegnato unitamente al kit sacchetti.. Si raccomanda di utilizzare esclusivamente i sacchetti forniti  in dotazione. Inoltre saranno collocati degli ecopunti per la raccolta differenziata presso il cimitero di Giarre e il Mercato ortofrutticolo; dei roll conteiner per supermercati e scuole; contenitori (da porre davanti gli specifici esercizi commerciali) per pile esauste e farmaci scaduti; cestini porta rifiuti e cestini per deiezione animali. Per un ottimale servizio rivolto ai condomini con oltre 8 abitazioni,  è stato anche previsto per Giovedì 1 Giugno 2017 una specifica riunione con gli Amministratori che consentirà di discutere e risolver eventuali problematiche inerenti un efficace avvio della raccolta differenziata. Un’attenzione particolare sarà dedicata al controllo del territorio per prevenire e sanzionare eventuali trasgressori delle regole di conferimento o conferimento abusivo. Infatti la ditta Dusty ha già consegnato  alcune telecamere, in via d’installazione su diversi punti della città, che consentiranno di poter immediatamente individuare eventuali trasgressori.

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25 mag 2017

Il Bastione degli Infetti, testimonianza della storia di Catania, diventerà giardino: iniziati i lavori

di Mobilita Catania

Il Bastione degli Infetti è una delle più importanti testimonianze della storia di Catania: i bastioni catanesi furono costruiti all’inizio del XVI secolo per volere dell’imperatore Carlo V di Spagna. Insieme a sette porte di accesso, gli undici bastioni in pietra lavica progettati dall’architetto Antonio Ferramolino facevano parte del sistema murario posto a difesa della città. Mura, porte e bastioni furono quasi interamente distrutti dalla colata lavica del 1669 e dal terremoto del 1693. Il Bastione degli Infetti è quello meglio conservato tra i bastioni che costituivano il sistema difensivo etneo. Cicerone racconta nelle Verrine che nel luogo dove oggi si trovano i resti del bastione sorgeva il Tempio di Cerere, luogo di culto e di pellegrinaggi. Il nome deriva dalla trasformazione del bastione in lazzaretto nel 1576, in seguito alla peste che colpì la città di Catania; i suoi resti, tra cui l’annessa Torre del Vescovo, sono ancora visibili lungo la via del Vescovo. [1] Il Bastione degli Infetti ha vinto il bando di finanziamento regionale per l’incentivazione di forme di democrazia partecipata, in cui i cittadini erano stati invitati a scegliere l'area della città a cui destinare dei fondi per una riqualificazione. In questo spazio pubblico, testimonianza della storia di Catania, verrà realizzato un giardino con alberi, piante officinali, un illuminazione scenografica e spazi con giochi per i bambini; l'importo destinato alla riqualificazione del Bastione è di 255 mila euro ed i lavori dovrebbero durare circa 6 mesi. Affinché questo sia possibile, immaginiamo che verrà anche bonificata l'area dall'amianto presente proprio accanto il bastione essendo assolutamente incompatibile e pericolosissima soprattutto con un parco giochi per bambini accanto. In queste foto potete vedere condizioni attuali: la copertura in Eternit che mostra segni evidenti di sfaldamento e che potenzialmente potrebbe provocare negli anni casi di tumore per lo svilupparsi del terribile e mortale mesotelioma. Speriamo che sia finalmente la svolta per quest'importantissimo monumento catanese avvolto da troppi anni dal degrado e dalle fibre di amianto. Purtroppo da registrare l'abbattimento dei due grandi alberi del paradiso (Ailanthus altissima) che da anni ombreggiavano parte del bastione, rendendolo più fruibile, fresco e vivibile nei mesi più caldi durante le attività organizzate dal Comitato Popolare Antico Corso. [1] http://citymapsicilia.it  

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25 mag 2017

“Puliamo la Playa di Catania”: una mattina di pulizia per la salute delle nostre spiagge

di Mobilita Catania

Un mare di rifiuti, malgestiti, abbandonati, trasportati dalle mareggiate. Soprattutto plastica. Non si dissolve mai, si riduce in minuscoli frammenti carichi di sostanze inquinanti che arrecano gravi danni all'ecosistema. Lo scorso anno un monitoraggio condotto da Legambiente su un campione di 47 spiagge lungo la Penisola, ha contato oltre 33 mila rifiuti, una media di 714 rifiuti ogni 100 metri. Molti gettati con consapevole disprezzo del bene comune: bottiglie, mozziconi di sigarette e tanta plastica. Molti di questi rifiuti, una volta finiti in mare vengono confusi con il plancton ed ingeriti dai pesci, compromettendo seriamente la loro salute dato che rilasciano sostanze come Bisfenolo-A e ftalati, sostanze altamente nocive per l’intero ecosistema. Il Circolo di Legambiente di Catania per ottemperare ad una situazione che caratterizza anche la Playa di Catania, ha organizzato nell'ambito dell'evento nazionale dell’associazione "Spiagge e fondali puliti"  una pulizia straordinaria di un tratto della spiaggia della Playa, ricadente all’interno della Riserva naturale orientata "Oasi del Simeto". L'appuntamento è per questa domenica in piazza Michelangelo alle 9,30 per ottimizzare il trasporto di tutti i volontari e simpatizzanti che parteciperanno all’iniziativa verso la Playa. Sul posto, muniti di sacchi e di rastrelli, gli attivisti di Legambiente Catania e delle altre associazioni che parteciperanno andranno ripulendo tutto ciò che sporca la spiaggia, con la partecipazione e collaborazione di Pippo Rannisi (Lipu) che controllerà la pulizia del sito per evitare di intaccare la salute di alcuni tipi di volatile che nidificano in quella zona dell’Oasi del Simeto. A sostegno dell'iniziativa saranno presenti anche le associazioni Wwf, Orione, Fiab Ct, Enpa (Sezione di Catania) ed Enpa (Sezione di Adrano), Zero Waste, Lipu, Officine Gamma Zeta, Mobilità sostenibile Catania, Città insieme, Centrocontemporaneo, Mobilita Catania, Sclerosi Multipla S.M. LLOnlus, Centro commerciale naturale via Etnea e La Finestra – Liberi di Scegliere      

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22 mag 2017

Operazione Parco Falcone: i risultati della giornata di riqualificazione all’insegna della partecipazione dei cittadini

di Mobilita Catania

110 metri lineari di recinzione risistemata e 14 panchine ripitturate, 3 piante di Yucca e un ficus magnolia piantati, parzialmente ritinteggiati i giochi dell'area bimbi, mezza tonnellata di rifiuti raccolti in 42 sacchi, spazzati i vialetti d'ingresso, ripulite alcune siepi. Sono questi i numeri prodotti dagli oltre 200 cittadini, giovanissimi, giovani e meno giovani, dagli istituti scolastici e numerose associazioni che hanno dedicato l'intera mattinata odierna per l'Operazione Parco Falcone. Il piccolo polmone verde è sorto nel quartiere negli anni '90, in uno spazio strappato alla prepotenza della criminalità organizzata che ne aveva fatto, abusivamente, il deposito di un concessionario d'auto. Una giornata di impegno e di azione per prendersi cura di uno spazio che appartiene a tutti. Una giornata dedicata a trasmettere la memoria delle stragi alle nuove generazioni affinché comprendano quanto l'impegno e la perseveranza possano spostare le montagne e vincere battaglie che sembrano (a torto) impossibili. Con il supporto tecnico di Catania Multiservizi, della 3° Circoscrizione Borgo-Sanzio (che ha donato il ficus magnolia) e dell'Assessorato Ecologia e Ambiente del Comune di Catania. Oggi si è gettato un seme di speranza che affidiamo ai più giovani, perché ne facciano tesoro. A noi tutti la responsabilità di guidarli nel presente. Il ciclo di iniziative "Capaci X Cambiare", promosso da CittàInsieme e Nuova Acropoli, in occasione del venticinquesimo anniversario della strage di Capaci, prosegue questo martedì, 23 maggio, a partire dalle ore 19.00, davanti al Tribunale di Catania (Piazza Verga) per il tradizionale momento di ricordo di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e di tutte le vittime della mafia. Quest'anno, in collaborazione con l'Associazione Nazionale Magistrati, il ricordo si affiderà alla musica, grazie all'esibizione degli studenti del Liceo Musicale "Angelo Musco" di Catania, della cantautrice Francesca Prestia e della band Archinuè.

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19 mag 2017

Il porticciolo di Ognina si trasforma: una nuova piazza e un’area verde a ridosso del mare

di Mobilita Catania

I lavori di riqualificazione della passeggiata lungo il porto pescherecci di Ognina sono terminati ed oggi il nuovo spazio pubblico è stato riconsegnato ai cittadini; il progetto nasce nel 2011 grazie all’impulso del comitato dei festeggiamenti della madonna di Ognina e della stessa comunità ogninese, ed è stato redatto da Serena Baldanzini, ricevendo i finanziamenti della della Regione Siciliana. I lavori per la realizzazione della piazza, costati 138 mila euro, sono stati realizzati dall'impresa aggiudicataria, la Edil Aurora Strade di Favara, in anticipo rispetto ai tempi fissati. Accanto alla parte iniziale del molo stata realizzata un'area a verde di trecento metri quadrati, delimitata da una ringhiera in ferro zincato, che consente anche di agevolare l'accesso al solarium messi a disposizione di cittadini e turisti ogni estate dal Comune di Catania. L'area è servita da una scala di accesso e da una scivola per diversamente abili, entrambe in pietra lavica. Dello stesso materiale è la pavimentazione della piazzetta, che ha una lunga seduta in calcestruzzo e quattro panchine, impianti di illuminazione e di irrigazione automatici ed è ornata da sei alberi di Hibiscus dell'isola di Norfolk (Lagunaria patersonii) e arbusti di lentisco e lantana nelle aiuole. Alla consegna della piazza alla città erano presenti, oltre al Sindaco, all'assessore Bosco e alla Preside Morsellino, anche l'assessore Rosario D'Agata, il vicepresidente del Consiglio comunale Sebastiano Arcidiacono, il presidente del Consiglio di quartiere Enzo Li Causi, il parroco di Ognina padre Franco Luvarà, la docente del Nautico Barbara Bellomo e Rosario Marino degli Interventi speciali della Segreteria del Sindaco. La Nopaquie, la barca a vela da regata dell'Istituto Nautico, è rimasta nel golfo per tutta la durata della manifestazione. Lo spazio pubblico è un luogo fisico in cui la fruizione è collettiva: è lo spazio della comunità e delle relazioni sociali. Gli interventi di riqualificazione degli spazi pubblici determinano un beneficio alla collettività, migliorando la qualità della vita. I cittadini potranno godere di un’area riqualificata a ridosso del mare, che rappresenterà un tassello per il miglioramento degli spazi pubblici della nostra città, aggiungendosi agli altri interventi attualmente in corso in piazza Giuseppe Sciuti, a pochi passi da piazza Carlo Alberto.   "Il porticciolo di Ognina - ha detto il sindaco Bianco - è uno dei luoghi più belli della città. Grazie a un'azione importante di recupero cominciata quattro mesi fa e conclusa con due mesi d'anticipo rispetto al previsto, quella che era una sciara è diventata una piazzetta, un punto d'aggregazione per il quartiere con una vista meravigliosa tra l'Etna e il mare. Ci sono alberi, panchine, impianti di illuminazione e di irrigazione. Oggi lo consegnamo a quegli stessi cittadini del quartiere dai quali il progetto è nato e la cosa più bella è che i ragazzi di una classe del Nautico hanno deciso di diventare custodi di questo spazio: vigileranno e interverranno per far sì che venga mantenuto com'è adesso. E avranno anche un numero di telefono cui chiamare per segnalarci qualunque problema". "Questo spazio - ha confermato Brigida Morsellino, dirigente dell'Istituto Nautico Duca degli Abruzzi -, per quanto piccolo è importante e bello e rappresenta una grande ricchezza. Per questo i ragazzi della Terza E del nostro Istituto lo hanno oggi ufficialmente preso in carico e si sono impegnati a tenerlo ordinato e pulito. Tutti noi invitiamo dunque coloro i quali, catanesi e non, verranno a godersi questo splendido posto a rispettarlo, mantenendolo così come lo trovano. Chiediamo rispetto per l'Ambiente, per la città di Catania e anche rispetto per i nostri ragazzi che hanno deciso di prendere l'impegno di mantenere questa piazza sempre così com'è oggi". "Questa piazzetta - ha aggiunto l'assessore ai Lavori pubblici Luigi Bosco - ha anche una funzione strategica: permettere infatti anche a chi ha problemi di deambulazione, un agevole ingresso al solarium qui realizzato ogni anno dall'Amministrazione comunale. In questo momento Ognina vive un momento positivo di trasformazione. La realizzazione della fermata della metropolitana delle Ferrovie dello Stato, con un grande parcheggio da 120 posti, consentirà di liberare dalle auto la piazza Mancini Battaglia, che potrà mostrarsi in tutta la sua bellezza".

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18 mag 2017

“Capaci X Cambiare”, una giornata di riqualificazione del Parco Falcone

di Mobilita Catania

Il Parco Falcone è nato dopo un vero e proprio sollevamento popolare che impedì alla concessionaria d'auto riconducibile ad un prestanome del boss mafioso Nitto Santapaola di continuare ad occupare abusivamente uno spazio pubblico destinato, secondo il piano regolatore della città, a verde pubblico. Da allora quell'area pubblica, destinata a verde pubblico, rappresenta un indispensabile polmone verde per la nostra città. In occasione dei 25 anni dalla strage di Capaci, CittàInsieme e Nuova Acropoli organizzano per domenica 21 maggio dalle ore 9.00 alle ore 13.00 una giornata di riqualificazione del Parco urbano dedicato al giudice Giovanni Falcone. Armati di fiori, scope, guanti, vernici e pennelli, i ragazzi degli istituti scolastici "Boggio Lera", "Dante Alighieri", "Fermi-Eredia", "Galileo Galilei", "Turrisi Colonna", i giovani delle associazioni ASAEC-Associazione Antiracket di Catania, dei Leo Club Catania Gioeni e Catania Host, i ragazzi della Comunità Parrocchiale Santi Pietro e Paolo, con la partecipazione delle Associazioni "Amici di Librino", Italia Nostra - sez. di Catania, "La Città Felice", "Rete La Ragna-Tela", con il supporto tecnico della Catania Multiservizi, della 3° Circoscrizione Borgo-Sanzio e della Direzione Ecologia-Ambiente del Comune di Catania, condivideranno coi loro coetanei e con tutti i cittadini armati di buona volontà il piacere di dedicarsi ad un bene che appartiene tutti, prendendosene cura e rendendolo più bello. Armati di fiori da piantare, scope e guanti per togliere le cartacce, cestini e panchine da sistemare e ridipingere con pennelli e vernici. Ma soprattutto armati di buona volontà! E del desiderio di trasmettere ai più giovani valori imprescindibili per la civile convivenza come la legalità, il rispetto degli altri e dei beni comuni. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.      

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17 mag 2017

Il ” Monumento ai Caduti” adottato dal Museo Reba: mostre, spettacoli e concerti per animarlo

di Mobilita Catania

La struttura realizzata negli anni Novanta in piazza del Tricolore ospiterà mostre e laboratori e, nell'anfiteatro, concerti e spettacoli. Il sindaco Bianco, "Sono orgoglioso di questa città che rinasce ". L'assessore Di Salvo, "Rigeneriamo, recuperiamo e restituiamo alla città". Renato Basile, "Una struttura aperta a ogni forma di collaborazione" "Catania è una delle prime città d'Italia in cui un'associazione non adotta una piazza o un'aiuola, ma addirittura un monumento: sono orgoglioso di questa città che rinasce ". Lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco nell'anfiteatro cuore del Monumento ai Caduti realizzato negli anni Novanta in piazza del Tricolore su progetto dell'architetto Pino Marino, nel corso della conferenza stampa per presentare il progetto che rende il Museo Reba "custode" per sei anni della struttura. "Un esempio - ha sottolineato l'assessore all'Urbanistica e al Decoro urbano Salvo Di Salvo - di collaborazione virtuosa tra pubblico e privato così come predisposto nel programma CataniAgorà". Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, oltre al Sindaco e all'Assessore, l'architetto Renato Basile, presidente del Museo Reba, l'assessore al Bilancio Salvatore Andò, il presidente della Municipalità Enzo Li Causi, il cav. Giuseppe Ferraro, responsabile della Federazione provinciale Combattenti e Reduci di Siracusa – che ha strappato gli applausi del pubblico parlando degli orrori della guerra - e l'architetto Giuseppina Santagati, vedova del progettista del monumento, Pino Marino. Basile, dopo una dichiarazione d'amore alla città, ha parlato della "grande sfida" di aprire il Monumento una nuova funzione: "quella - ha detto - di luogo in cui intraprendere viaggi multisensoriali alla scoperta del territorio siciliano, ma non solo: siamo aperti a ogni forma di collaborazione, in particolare le attività dedicate ai bambini e ai laboratori". "In questo luogo - ha spiegato Bianco - ci saranno esposizioni da parte di tutti i Comuni della Sicilia (il primo è Vizzini) che potranno promuovere il proprio territorio. Uno spazio espositivo in cui si potranno mostrare i prodotti della nostra terra, i profumi della Sicilia. Insomma, un museo vivo, affidato a privati che per sei anni lo porteranno avanti senza spese per la collettività ma con grandi vantaggi per tutti. Ed è un esempio non soltanto per la Sicilia ma per l'intero Paese". Basile ha sottolineato che sono finora quarantasei i Comuni della nostra regione coinvolti nelle esposizioni "e tantissime le aziende che organizzeranno eventi all'interno del monumento così come le attività legate ai laboratori creativi con le scuole". Il monumento sarà aperto ogni giorno dal mercoledì alla domenica dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 20.30. In occasione di concerti e spettacoli l'orario di apertura sarà esteso fino alle 23.50. "Insomma, un'autentica rinascita" ha affermato il Sindaco, ricordando come il monumento ai caduti fosse stato realizzato durante la precedente sindacatura al posto di una discarica: "A qualcuno piaceva e ad altri no, ma nel corso degli anni, abbandonato, era stato reso orribile dai vandali, invivibile". "Rigeneriamo, recuperiamo e restituiamo alla città" ha sintetizzato l'assessore Di Salvo, ricordando come Il Comune di Catania abbia effettuato la pulizia e il ripristino delle superfici murarie del Monumento. Adesso, "strappato ai vandali è pronto a diventare motore di cultura e bellezza attraverso gli spazi museali, una piccola sala proiezioni e l'anfiteatro grazie a un'associazione culturale, il Museo Reba, che ha saputo creare un'importante rete di partner". Tra questi l'Associazione Culturale New Phoenix M&C, i laboratori didattici creativi Paolab, la bottega artigiana Sikele, il progetto d'arredo olfattivo Ciurì e l'Avis. C'è anche un progetto per far nascere all'interno della struttura una  web radio. La giornata inaugurale si è conclusa con un concerto-fiume al quale hanno preso parte numerosi gruppi musicali.

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