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21 mag 2019

Catania e Acireale: 53 milioni per programmi di mobilità sostenibile, servizi digitali e inclusione sociale

di Mobilita Catania

Cinquantatre milioni e mezzo di fondi europei afferenti al programma comunitario Po Fesr 2014-2020 assegnati alle città di Catania e Acireale per investimenti territoriali integrati (Iti) nello sviluppo di progetti di crescita urbana sostenibile. L'attività di coalizione tra le due città, che ha portato al finanziamento e alla definizione della fase operativa dei progetti dell'Agenda urbana europea, è stata illustrata nella sala giunta di Palazzo degli Elefanti dal sindaco di Catania, Salvo Pogliese, e dal primo cittadino di Acireale, Stefano Alì. Erano presenti gli assessori del comune di Catania alle Politiche comunitarie, Sergio Parisi, ai Lavori Pubblici, Pippo Arcidiacono, alle attività Culturali, Barbara Mirabella e, per il comune di Acireale, l'assessore Carmelo Grasso, rappresentanti degli ordini professionali degli architetti e degli ingegneri oltre a dirigenti e funzionari preposti dei due enti, a partire dall'ingegnere Fabio Finocchiaro che guida lo staff dell’Autorità Urbana di Catania. La strategia di coalizione Catania e Acireale, proposta dalla Regione Siciliana sulla base del regolamento europeo per i fondi di sviluppo regionale, è stata varata dalla giunta Pogliese il 13 dicembre 2018, mentre il sistema di gestione centrale, propedeutico alla fase operativa, è stato deliberato lo scorso 19 marzo. Nei prossimi giorni l'Iti firmerà la convenzione con la Regione siciliana per l'avvio dei progetti, che utilizzeranno fondi Fesr e Fse. L’obiettivo principale dell'iniziativa riguarda la modernizzazione dei servizi a favore dei cittadini, al fine di rendere i due centri maggiormente attrattivi, innovativi, ma anche accoglienti e attenti al disagio sociale. Le due amministrazioni comunali hanno scelto di investire i circa 53,5 milioni di euro, dei quali 42.013.331 euro assegnati a Catania e 11.470.180 euro ad Acireale, nei seguenti ambiti: Servizi digitali (Catania), Efficientamento energetico e mobilità sostenibile (Catania-Acireale), Tutela e valorizzazione del patrimonio culturale (Catania), Inclusione sociale (Catania-Acireale). “Abbiamo unito- ha detto Pogliese- le nostre energie e il nostro impegno a favore di un progetto di grande valenza che porterà importanti benefici per i cittadini. Tra i settori coinvolti ci sono la mobilità, con la realizzazione della pista ciclabile sino ad Aci Castello e quindi Acireale, l'acquisto di nuovi autobus possibilmente elettrici, la digitalizzazione dei servizi, attività di inclusione sociale e di tutela del patrimonio culturale. Due amministrazioni comunali che lavorano nell’interesse comune di offrire migliori servizi ai cittadini del territorio”. “Ringrazio il sindaco Pogliese- ha detto Alì- per aver organizzato un incontro congiunto a conferma della stretta sinergia che si è venuta a creare tra le nostre amministrazioni. Il tema della collaborazione è fondamentale per raggiungere obiettivi importanti, soprattutto in campi come quello della mobilità che consentirà di avvicinare ancora di più le città di Acireale e Catania”. “Dietro a tutto questo- ha affermato l’assessore alle politiche comunitarie di Catania Sergio Parisi- c’è un grande lavoro di squadra da parte dello staff che si occupa dei finanziamenti comunitari, tra l’altro effettuato in specifici e complessi settori, quali sono quelli dei fondi europei e strutturali. Ottenuto il finanziamento, adesso si passa alla fase d’attuazione dell’Agenda Urbana con la concreta realizzazione dei progetti”. “Questo dell'Agenda urbana- ha detto l’assessore ai fondi europei del comune di Acireale Carmelo Grasso- è un progetto straordinario, che ha la capacità di concretizzare la realtà dell'area metropolitana e di connettere i territori che hanno così la possibilità di utilizzare uno strumento eccezionale per entrare in relazione e lavorare proficuamente”. Questi i piani di intervento che interessano Catania, elaborati seguendo le linee strategiche determinate dall'Unione europea: Agenda digitale: software per la realizzazione di rete in back-office delle direzioni dell'Ente, accesso a banche dati pubbliche nazionali (WiFi); Mobilità ed efficientamento energetico: efficientamento di edifici comunali, interventi in prossimità delle piste ciclabili, collegamenti intermodali, acquisto bus, realizzazione di automazione per integrazione biglietti mezzi pubblici (Amt/Metro), pista ciclabile Ognina. Acireale (Catania fino ad Aci Castello), Infrastrutture di contorno ed integrazione rete interna ciclabile; Tutela e valorizzazione delle risorse naturali e turistico-culturali: nuovi sistemi di fruizione dei siti culturali e percorsi culturali attraverso la digitalizzazione; Inclusione sociale: ristrutturazione alloggi popolari esistenti, servizi per l'inclusione sociale.

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14 mag 2019

Solarium: il Comune cerca sponsor per piazza Sciascia; avviati i lavori nell’area del “Nautico”

di Mobilita Catania

Sono stati riaperti i termini per le proposte di sponsorizzazione del solarium da realizzarsi nell'area antistante piazza Leonardo Sciascia (lato mare di piazza Europa), per le stagioni balneari 2019 e 2010. È il 24 maggio la nuova scadenza, considerato che alla data del 23 aprile il Comune non ha ricevuto manifestazioni di interesse. Le offerte vanno presentate al Protocollo generale di piazza Duomo 3; la piattaforma dovrà garantire a carico del privato servizi quali il salvataggio e il primo soccorso, bagni chimici o strutture modulari nonché attività di pulizia del solarium. Lo sponsor avrà corrispettivamente a disposizione spazi per la pubblicità commerciale, potrà installare un chiosco bar, prevedere ticket per sdraio, lettini, ombrelloni seppure in un'area limitata del solarium. Sul fronte dell'area marina antistante l'Istituto Tecnico Nautico sono già stati avviati i lavori per la realizzazione del solarium, finanziati coi fondi della tassa di soggiorno, che quest'anno potrà quindi essere aperto alla fruizione di cittadini e turisti già ai primi di giugno e senza i ritardi del passato.

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04 mag 2019

Lungomare Fest, editori e librai per il Maggio dei Libri. Metropolitana aperta fino alle 21

di Mobilita Catania

Terzo appuntamento domenica 5 Maggio, dalle ore 10 alle 20, con il Lungomare Fest, giornata di eventi e manifestazioni ed esibizioni artistiche, sportive, ambientali, culturali, ma anche di mostre di prodotti artigianali, momenti ludici e ricreativi per bambini, ragazzi e adulti, promossi dall'Amministrazione Comunale insieme con numerosi enti e associazioni, in diversi tratti dei viali Ruggero di Lauria e Artale Alagona e nel piccolo borgo di San Giovanni Li Cuti, aree chiuse al traffico veicolare e liberamente aperte a pedoni e ciclisti. Anche il calendario degli eventi di domenica rientra nell'ambito della programmazione del Lungomare Fest fino al prossimo autunno, messa a punto dalla giunta guidata da Salvo Pogliese con gli assessori dell’amministrazione, ciascuno per le rispettive deleghe, che hanno promosso, col mondo dell’associazionismo, decine di eventi che in orari e luoghi diversi animeranno la giornata di festa. Tra le tante iniziative, in piazza Tricolore (Monumento ai Caduti), una vasta area accoglierà gli stand di editori e librai per il Maggio dei Libri. Particolarmente nutrita l’esposizione di prodotti artistici con un centinaio di espositori, coordinati dalle associazioni 'Non solo Feste' e 'Le Pulci di Città', che occuperanno la lunga striscia di marciapiede da piazza Tricolore a piazza Mancini Battaglia. Sport e animazioni per bambini e la piazzetta del ‘Pop up market’ nel borghetto di San Giovanni Li Cuti. Numerose iniziative di intrattenimento per bambini e adulti, inoltre, sono previste nell’area antistante l’istituto Nautico, piazza Leonardo Sciascia e presso il monumento ai Caduti. Un'area di sosta gratuita dedicata ai diversamente abili è stata attrezzata in via del Rotolo, con accesso dalla rotatoria Sant’Agata di viale Alcide De Gasperi. Su richiesta del Comune di Catania, dalle 9 alle 21, la metropolitana sarà aperta con treni ogni 15 minuti. Il costo del biglietto della metro è di 1 euro per 90 minuti o di 2 euro per l’intera giornata, mentre è gratis per gli studenti iscritti all’Università degli Studi di Catania muniti di apposito pass o della card multiservizi dell'Ateneo. Oltre che con la metropolitana, la cui fermata più prossima al lungomare è Galatea, come di consueto sarà possibile raggiungere il lungomare di Catania anche con i treni del passante ferroviario servendosi delle tre fermate urbane di Catania Europa (piazza Europa, angolo viale Africa), Catania Picanello (via Timoleone e via Libertini) e Catania Ognina (via Fiume, alle spalle di piazza Mancini Battaglia). In questo caso, il servizio è quello dei treni regionali locali dei giorni festivi, con un numero di corse piuttosto limitato. Questi gli orari delle partenze di domenica 5 maggio da Catania Centrale per CT Europa, CT Picanello e CT Ognina: 6:26 11:04 14:19 14:40 15:40 17:55 19:38 Orari delle partenze da Cannizzaro per CT Ognina, CT Picanello, CT Europa e CT C.le: 16.53 18:02 Orari delle partenze da Catania Ognina per CT Picanello, CT Europa e CT C.le: 8:38 9:48 16:21 16:57 18:06 20:10 22:07 23:13 Il costo di ogni singola corsa è di 1,70 euro. Se si prende il treno in una fermata sprovvista di biglietteria, è possibile acquistare il titolo di viaggio a bordo rivolgendosi al capotreno. Per il prospetto completo di tutti gli orari da tutte le stazioni e fermate, è possibile consultare il sito trenitalia.com. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Passante ferroviario di Catania Lungomare di Catania dal faro Biscari a piazza Europa: scelti i progetti vincitori

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23 apr 2019

Cura del verde pubblico: mille metri quadri affidati ai privati

di Mobilita Catania

Continuano le sponsorizzazioni di aree pubbliche da parte di privati per la riqualificazione e la manutenzione ordinaria di aree a verde comunali. Diverse aree della città sono state affidate dall'Amministrazione Comunale a soggetti privati, sollevando così il Comune dall'onere dei costi di mantenimento in cambio del posizionamento nelle aiuole di messaggi pubblicitari. Gli spazi assegnati alla cura dei privati riguardano differenti zone di Catania, da aree periferiche come Librino e Canalicchio, a quelle più centrali di viale Africa, piazza Michelangelo, via Caronda e la zona alta di via Etnea. L’area di piazza Galatea è stata aggiudicata alla società Russo Anna Chiara & C. s.a.s. “Agenzia Assicurazioni” che curerà la riqualificazione e la manutenzione ordinaria anche di una piccola area limitrofa in viale Africa. La stessa procedura è stata seguita con la conseguente aggiudicazione per il miglioramento e la gestione ordinaria di un’area di viale Castagnola, a Librino, nei pressi del chiosco di Nicolò Poma, che è divenuto sponsor: oltre a riqualificare l’area, inserirà degli elementi di arredo urbano e giochi per i bambini, nella considerazione della vicinanza dell’Istituto scolastico Musco. La ditta Gardes s.r.l., ha manifestato interesse a proseguire nella cura di un'area a verde di proprietà comunale sita nei pressi dell'incrocio al confine con i comuni di Tremestieri Etneo e San Gregorio di Catania, nei pressi di via Nuovaluce. Alla ditta Palmeri Emilio s.a.s. sono state assegnate la cura delle aiuole di piazza Ludovico Ariosto, lo spartitraffico di via Vincenzo Giuffrida (tratto iniziale nei pressi di viale Raffaello Sanzio), la rotatoria di Largo Sarajevo e le isole di traffico in viale Vittorio Veneto, all'altezza di piazza Michelangelo Buonarroti. La Banca IBL S.p.A. ha manifestato interesse, inoltre, all'allestimento e manutenzione dell'area a verde di proprietà comunale sita nello slargo tra via Etnea e via Empedocle. Complessivamente sono quasi mille i metri quadrati di verde cittadino che con queste nuove assegnazioni sono stati affidati a partner commerciali privati, riducendo l'uso delle risorse del bilancio comunale e introducendo ancora più massicciamente l'innovativo percorso amministrativo dell'affidamento agli sponsor della tutela del verde pubblico, risorsa imprescindibile per la città di Catania.

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16 apr 2019

Più alberi e percorsi ciclabili per Catania: la proposta di Legambiente Catania per viale Africa

di Annamaria Pace

Legambiente Catania propone all'amministrazione comunale di attuare nel breve periodo le più moderne strategie per realizzare una città migliore per tutti, una città in cui gli spazi urbani sono valorizzati anche tramite la creazione di aree pedonali e ciclabili.  Nonostante sia stato scientificamente dimostrato che una città ciclabile può ridurre l'inquinamento, salvaguardare la salute e diminuire il riscaldamento globale del pianeta, le persone inizieranno ad utilizzare la bicicletta solo quando la considereranno il mezzo migliore per spostarsi. Ci possono volere anni di ingorghi prima che la gente provi un'alternativa, ma se gli automobilisti diventano gelosi dei ciclisti, la situazione può cambiare rapidamente. Copenhagen conferma questo principio. Infatti nella città danese tutti i privilegi che di solito sono una esclusiva degli automobilisti sono invece dedicati alla categoria dei ciclisti urbani. Ma Catania non è Copenhagen, non perché le salite, le discese, la pioggia o il troppo caldo: il vero motivo per cui la bicicletta è un mezzo poco utilizzato non è la mancanza di infrastrutture ciclabili, ma l'ostentazione del nostro status sociale tramite l'automobile che possediamo. L'ossessione per lo status sociale è ben radicata nel nostro cervello e dato che abbiamo costruito una società che fa affidamento sulle auto, la bicicletta è scivolata verso l'ultimo posto ed è passata ad essere considerata un mezzo di trasporto ragionevole per gli abitanti più indigenti. Un insieme di ansie collettive ci impediscono di salire in sella: queste includono non solo una riluttanza ad essere resi vulnerabili, ma sopratutto la paura di essere considerati poveri. Esiste un'alternativa che possiamo attuare imitando il modello danese che eleva al più alto livello d'importanza i ciclisti urbani. Mentre in stati come l'Italia ci siamo impegnati a costruire infrastrutture che testimoniano il dominio della macchina, e Catania ne è un triste esempio, in Danimarca sono state create magnifiche infrastrutture rivolte in particolare agli utenti delle biciclette. Per esempio The Cycle Snake, o Cykelslangen, è un percorso sopraelevato sulla città di Copenhagen che sospende letteralmente il ciclista sopra la città, elevando metaforicamente. In tal modo stanno persuadendo sottilmente le persone di ogni estrazione a vedere oltre i loro pregiudizi o paure, inducendole a considerare la bicicletta come la scelta chiaramente migliore per muoversi per tutti. Piccole misure di prioritarizzazione come questa aumentano il senso di sicurezza e considerazione che i ciclisti sperimentano, rendendo naturale per i cittadini di una città agire nel proprio interesse personale e salire quindi sulla loro bicicletta, mostrando al mondo che la bicicletta è in realtà l'accessorio di moda più all'avanguardia. I cittadini utilizzano la bicicletta non solo perché si sentono più sicuri sulle strade, ma anche perché culturalmente sono a loro agio con il loro status sociale di gruppo altamente visibile. Oggi molte città europee hanno cambiato il modo di concepire la città, valorizzando i loro centri storici con l'eliminazione delle auto, incentivando l'uso dei mezzi pubblici, creando aree pedonali condivise con i ciclisti per la felicità dei residenti e dei visitatori. Catania ha un fronte mare unico al mondo in cui insistono pini marittimi di grandi dimensioni, le cui radici però rendono pericolosa una strada viale Africa, dedicata esclusivamente al traffico veicolare, composta da 6 corsie, tre per ogni senso di marcia, delle quali un terzo è utilizzato come parcheggio. Legambiente Catania, con l'obiettivo di tutelare la salute dei cittadini e dell'ambiente, propone una rimodulazione del viale Africa nel tratto compreso tra piazza Europa, piazza Galatea e piazza Giovanni XXIII. Le tre corsie prospicienti al mare potrebbero essere riconvertite in una zona a verde, pedonale e ciclabile che configurerebbe un nuovo spazio pubblico "lineare" da destinare a diverse attività sociali ed economiche stabilite secondo un progetto partecipato con la cittadinanza. Le tre corsie più interne invece sarebbero dedicate rispettivamente ai due sensi di marcia dei veicoli con un limite di velocità di 30 km orari e ad una corsia dedicata al trasporto pubblico. Nel 2017 era stato proclamata, dalla precedente amministrazione comunale, l'avvio della "più grande opera pubblica"con 31 milioni di euro destinati per la messa in sicurezza, l'innovazione e il rifacimento dell'intero manto stradale della città, di cui 11.500.000 di Euro con fondi comunali, utilizzando i fondi del Patto per Catania che finanziavano i lavori del cosiddetto Cta-Mover. Alcuni dei lavori, già varati dalla precedente Giunta, riguardavano la circonvallazione, il viale Africa e le vie Acquicella Porto e la via Dusmet, ma ad oggi non abbiamo più nessuna notizia in merito. Legambiente Catania propone all'amministrazione comunale di attuare nel breve periodo le più moderne strategie per realizzare una città migliore per tutti, una città in cui gli spazi urbani sono valorizzati anche tramite la creazione di aree pedonali e ciclabili. Ma per sviluppare questo nuova visione della città sarà necessario non soltanto creare infrastrutture ciclabili sicure ed aree pedonali, ma modificare i nostri atteggiamenti culturali che stanno causando gravi conseguenze alla società, all'ambiente e alla vita quotidiana. Annamaria Pace Vice presidente Legambiente Catania

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Articolo
06 apr 2019

Uno sponsor privato per il verde di alcune aree cittadine

di Mobilita Catania

Uno sponsor privato si occuperà della manutenzione e della riqualificazione di quattro aree a verde di proprietà comunale: si tratta delle aiuole di piazza Ludovico Ariosto, dello spartitraffico di via Vincenzo Giuffrida (solo un tratto nei pressi dell'incrocio con viale Raffaello Sanzio); delle aiuole di largo Sarajevo e delle isole di traffico site in piazza Michelangelo, all'incrocio con viale Vittorio Veneto. Le aree a verde interessate dall’intervento di riqualificazione e manutenzione ordinaria di questa assegnazione allo sponsor privato, coprono complessivamente circa 1.360 metri quadrati e si vanno ad aggiungere alle altre già assegnate con lo stesso sistema. Complessivamente, con questi, sono 2.884 i metri quadrati di verde affidato alla gestione dei privati dall’amministrazione del sindaco Pogliese, con un risparmio di spesa di 237 mila euro per le casse comunali. La proposta di sponsorizzazione presentata dalla ditta Palmeri è stata ritenuta esaustiva sotto l’aspetto tecnico e qualitativo dall’ufficio comunale sponsorizzazioni della direzione Gabinetto del Sindaco diretta da Giuseppe Ferraro. «Ancora una volta – ha detto il sindaco Salvo Pogliese - l’Amministrazione si avvale della disponibilità e della generosità di privati cittadini per abbellire e curare il decoro della nostra città, sempre più meta di ospiti italiani e stranieri. Incoraggeremo sempre di più queste iniziative – ha concluso il sindaco - che sono a costo zero per le casse comunali, valorizzano il nostro verde cittadino e sgravano il comune di costi importanti per la spesa corrente». L’Amministrazione comunale auspica che l’esempio possa essere seguito ancora da altre ditte private, affinché il loro intervento possa contribuire a rendere Catania sempre più accogliente e decorosa, ma anche a contenere in maniera significativa le spese del Comune.

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Segnalazione
03 apr 2019

Villa Bellini deturpata dalla plastica durante la manifestazione culinaria

di Mobilita Catania

In un contesto come quello odierno in cui la riduzione dei rifiuti e la conversione dei materiali inquinanti sono una necessità urlata a gran voce, Legambiente Catania si dice esterrefatta per il modo in cui è stata gestita la manifestazione Cibo Nostrum all'interno della Villa Bellini, unico polmone verde della città che raccoglie in se gran parte della storia di Catania. "Mentre il mondo urla la necessità di un immediato cambio di rotta contro i cambiamenti climatici inneggiando le gesta della piccola Greta Thunberg, il Sindaco Pogliese consegna "in pasto" il baluardo della nostra città, il luogo più storico della civis catanese" attacca Gianluca Proto Responsabile Energia&Rifiuti di Legambiente Catania. "Mentre il nostro impegno ci vedeva concentrati sull'iniziativa Plastic Free in occasione del PopUpMarket a Villa Pacini, per sensibilizzare la popolazione al non utilizzo della plastica, dall'altra parte della città si consumava uno scempio inaudito: rifiuti di ogni genere deturpavano la Villa Bellini arrecando un danno ambientale, oltre che di immagine. Soprattutto in un momento storico in cui la Sicilia riscuote il primato nazionale con più Comuni che hanno adottato ordinanze Plastic-Free, Catania resta ancora una volta fanalino di coda in tema di gestione dei rifiuti".  

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