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16 gen 2019

AMT, avviato piano di manutenzione e ripristino di paline di fermata e pensiline

di Mobilita Catania

L’Azienda Metropolitana Trasporti di Catania ha avviato una campagna straordinaria di manutenzione e ripristino delle oltre 1500 paline di fermata e delle pensiline poste lungo le linee di trasporto pubblico della città. Nella prima fase, già in atto, l’intervento consiste nella rimozione di adesivi e graffiti dalle paline, nella pulizia generale del telaio delle stesse e, ove necessario, nella levigatura, stuccatura e riverniciatura; la seconda fase interesserà le pensiline. L’intervento ha già interessato alcune delle vie principali della città (via Etnea, via Umberto I, piazza Papa Giovanni XXIII, viale Libertà, viale Vittorio Veneto) e proseguirà nei prossimi giorni per trovare conclusione entro la prossima primavera. L'Azienda si scusa con gli utenti per gli eventuali, piccoli disagi che gli interventi di ripristino potranno comportare e conta sulla collaborazione dell’intera cittadinanza affinché il frutto di questi lavori non venga in breve tempo compromesso da atti di vandalismo. Ti potrebbero interessare: In arrivo la card multiservizi per gli studenti universitari: servirà anche per l’accesso al trasporto pubblico AMT verso un servizio metropolitano: incontro con i sindaci dell’hinterland AMT, biglietti acquistabili a bordo e razionalizzazione abbonamenti  

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10 gen 2019

Isole ecologiche mobili a Librino e al centro storico di Catania

di Mobilita Catania

Isole ecologiche mobili a Catania per implementare il servizio della raccolta differenziata. È questa l’iniziativa messa in campo da Dusty e condivisa con l’Amministrazione Comunale, in fase di sperimentazione, mai avviata in precedenza a Catania. Nel mese di gennaio sarà operativa nel quartiere di Librino, il più vasto e popolato della città, e successivamente sarà estesa anche a parte del centro storico.   Una soluzione pensata da Dusty, che sarà da stimolo per gli utenti e che contribuirà a far aumentare la percentuale della differenziata: un progetto “pilota” avviato, appunto, col duplice scopo di sensibilizzare e informare ulteriormente i catanesi sulla corretta differenziata e, al contempo, venire incontro alle difficoltà degli utenti che si trovano logisticamente lontano dai due Centri di Raccolta Comunali (CCR), siti nei quartieri di Picanello e di San Giovanni Galermo. L’isola ecologica mobile seguirà una specifica programmazione di postazione e orari, e seguendo il progetto di educazione ambientale avviato nei mesi scorsi da Dusty di concerto con l’assessorato comunale alla Pubblica Istruzione (“Dusty Educational”) che ha coinvolto molte scuole comunali e che si è concluso prima della pausa natalizia, gli “stazionamenti” saranno sempre in prossimità di alcuni plessi scolastici. Una scelta non casuale e volta, anzi, all’obiettivo di far capire alle nuove generazioni l’importanza della raccolta differenziata: come farla, le conseguenze ambientali, i costi affrontati dalla collettività. Potranno essere portati all’isola ecologica mobile carta e cartone, plastica, vetro e piccoli RAEE (ovvero i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) in queste modalità: Fino al 10/01/2019 dalle 7:30 alle 14:30 l’isola sarà collocata di fronte l’Istituto Comprensivo Statale “Vitaliano Brancati” (Viale Biagio Pecorino); dal 14/01/2019 al 16/01/2019 (stessi orari 7:30/14:30) di fronte l’Istituto Comprensivo Statale “Campanella Sturzo” (Viale Bummacaro). Il progetto, esteso anche ad altri quartieri di Catania, prevederà l’isola ecologica mobile in Piazza Dante, di fronte la Chiesa di San Nicolò l’Arena dal 21/01/2019 al 23/01/2019 (dalle 7:30 alle 14:30) e in Piazza Federico di Svevia antistante il Castello Ursino dal 28/01/2019 al 30/01/2019 (stesso orario delle precedenti postazioni dalle 7:30 alle 14:30). Un tipo di servizio finora mai avviato a Catania, che sottolinea l’impegno di Dusty e la volontà di riportare il decoro e la bellezza nella città dell’Elefante.

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24 nov 2018

Legambiente domani ripulisce la foce del fiume Simeto

di Mobilita Catania

A conclusione del corso di alfabetizzazione ambientale "Insieme per Ri-cucire" organizzato da Legambiente Catania con la collaborazione dell'ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna (U.D.E.P.E) domenica 25 novembre il circolo catanese insieme ai cittadini che si vorranno aggregare e alle associazioni che hanno già aderito all'invito darà vita a un'azione di pulizia della Foce del fiume Simeto che a causa delle piogge di queste settimane è stata invasa dei rifiuti, danneggiando il complesso e delicato ecosistema dell'Oasi. La giornata di pulizia s'inserisce nelle iniziative dell'evento nazionale "Puliamo il Mondo dai pregiudizi" e avrà luogo con il seguente programma: 9,00 Piazza Michelangelo organizzazione del tragitto in carpooling. 9,45 : Foce del fiume Simeto ( ingresso da via Alicudi)- Dopo i saluti delle associazioni partecipanti, e la consegna del materiale per la raccolta(sacchi-guanti), verrà spiegato come e quali rifiuti raccogliere, salvaguardando la riserva. Ore 13.30 - Pranzo a sacco presso il Centro polifunzionale Torre allegra. Ore 15.00 - Conclusioni e consegna attestati di partecipazione da parte di Legambiente Ct ai partecipanti del progetto "Ricucire ". Chi vorrà partecipare all'evento successivamente all'orario d'inizio potrà raggiungere il gruppo direttamente presso la foce del fiume Simeto. Hanno aderito all'iniziativa Associazione Orione, Mobilità Sostenibile Catania, Africa Unita, Associazione Guide Turistiche Catanesi, Comunità di Sant' Egidio, Coop Alleanza 2.0, Dusty, Etnambiente, Regione siciliana Dipartimento Acque e Rifiuti, Comune di Catania- Assessorato Ecologia ed Ambiente, Ufficio Uepe- ufficio esecuzione penale esterna Ministero Grazia e Giustizia, AMT, Presidio Simeto. "La giornata organizzata insieme ad altre associazioni con il sostegno di alcuni enti pubblici rappresenta il momento conclusivo di un progetto di educazione ambientale che ha riscontrato un grande successo in termini di partecipazione, - dichiara la presidente di Legambiente Catania, avvocato Viola Sorbello. Nei due incontri che si sono svolti il 5 e il 19 novembre tecnici ed esperti hanno relazionato sulla salvaguardia ambientale, fornendo una formazione completa sui temi del risparmio energetico, della mobilità, del recupero delle materie prime, dell'ecosistema marino, degli ecoreati, della trasformazione dei rifiuti in energia, dei benefici del verde e del rischio idrogeologico. L'azione di pulizia della foce del Simeto si pone l'obiettivo di rispondere ad una funzione concreta: arginare il grave problema della presenza di rifiuti che sta mettendo a rischio il delicato ecosistema dell'oasi, con lo stesso spirito di partecipazione civica e convivialità che ha condotto il progetto in queste settimane." Il risultato atteso da noi volontari è che l'azione ponga l'attenzione sul deficit di pulizia dell'oasi che rimane esclusa dal contratto di gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani; un'area come questa all'interno del territorio cittadino è una risorsa ambientale e turistica preziosa che merita più attenzione". - conclude il presidente Viola Sorbello.

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20 nov 2018

I luoghi del cuore del FAI: la Porta Garibaldi di Catania in rimonta

di Andrea Tartaglia

La campagna "I luoghi del cuore" 2018 del Fondo Ambiente Italiano sta per giungere a termine: ancora 10 giorni e si chiuderanno le votazioni per i numerosissimi siti di interesse storico e culturale italiani che concorrono: la Porta Garibaldi di Catania rientra nelle attuali prime 20 posizioni su oltre ventimila luoghi in competizione. La Campagna del FAI mira alla valorizzazione e riqualificazione dei luoghi più belli e significativi d'Italia spesso vittima di incuria o abbandono, proponendo progetti concreti di recupero anche con l'erogazione di contributi economici. Per selezionare i luoghi da riqualificare, vengono presi in considerazione quelli che ottengono più voti attraverso un censimento che si tiene negli anni pari e coinvolge tutti i cittadini, al quale, negli anni dispari, segue la fase degli interventi concreti nei luoghi scelti. Catania concorre con numerosi siti: oltre alla Porta Garibaldi, che fra tutti è quello più seguito e quindi con più probabilità di ottenere poi un riscontro in termini di reale valorizzazione e riqualificazione, quelli che godono delle migliori posizioni sono l'Aula Magna e la corte del Convitto Cutelli e il Fiume Amenano, molto distanti, però, dalla vetta della classifica. La votazione è multipla, quindi si possono votare più siti. Il prossimo 30 novembre si chiuderà la consultazione on line, estremamente semplice (basta un click) e realisticamente, tra i siti catanesi, quello che può ancora ragionevolmente ambire a ottenere poi un riscontro concreto è proprio la Porta Garibaldi/Ferdinandea, attualmente al 20° posto dopo aver scalato numerose posizioni nelle ultime settimane, oltretutto  a pochi voti di distanza dai siti che la precedono. Per questo è ancora importante votare e far votare questo sito storico del capoluogo etneo che ha certamente bisogno e merita la valorizzazione e la riqualificazione che le competono: QUI IL LINK ALLA PAGINA UFFICIALE PER LA VOTAZIONE. La Porta Ferdinandea, oggi intitolata a Giuseppe Garibaldi, è un arco di trionfo realizzato nel 1768, su progetto di Stefano Ittar e Francesco Battaglia, per commemorare le nozze di Ferdinando IV e Maria Carolina d'Asburgo-Lorena. Si trova tra piazza Palestro e piazza Crocifisso Majorana, alla fine di via Giuseppe Garibaldi, nel quartiere del Fortino, in dialetto catanese Futtinu. La zona è chiamata così in ricordo di un fortino costruito nelle vicinanze dal viceré principe di Ligne, dopo l'eruzione lavica del 1669 che colpì la città su tutto il lato occidentale, annullandone le difese medievali. Dell'opera di fortificazione avanzata, che sorgeva a sud di piazza Palestro, rimane una porta in via Sacchero. “Melior de cinere surgo” sono le parole di una celebre iscrizione sulla Porta Ferdinandea riferita alle molteplici distruzioni che ha subito Catania, a seguito delle quali è sempre rinata. Questa frase sintetizza la fierezza di una popolazione che, instancabile, continua a ricostruire sempre più bella la propria città sulle ceneri della precedente.  

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29 ott 2018

Catania città “insostenibile”: ultima in classifica nel rapporto Ecosistema Urbano di Legambiente

di Mobilita Catania

La fotografia scattata da Ecosistema Urbano, l’annuale rapporto di Legambiente presentato oggi a Milano è impietosa per la città di Catania: ultimo posto tra i 104 capoluoghi di provincia italiani. «Siamo all’anno zero su tutti i fronti - commenta l'avvocato Viola Sorbello, presidente del circolo di Catania di Legambiente- tutti gli indicatori presi in esame dal rapporto certificano il fallimento delle politiche ambientali urbane portati avanti nella nostra città. In questi anni di attivismo abbiamo costantemente indicato alle Amministrazioni le politiche da adottare per migliorare l’ambiente urbano, ma il più delle volte i nostri appelli sono rimasti inascoltati. Sulla mobilità, tema che ha il peso più rilevante nel rapporto, si fatica ad implementare politiche efficaci di riduzione della dipendenza dall’uso dell’auto: l’ampliamento delle zone a traffico limitato e delle isole pedonali, contestualmente al miglioramento delle infrastrutture ciclabili come strategie di mobilità sostenibile, attendono da anni la messa in opera a causa dell’evidente mancanza di volontà politica e dell’inefficienza della macchina amministrativa. Sul tema del verde urbano si attende da mesi l’approvazione del Regolamento del verde: il nostro circolo ha dato un apporto per la definizione delle linee guida, ma ad oggi questo strumento fondamentale per una corretta gestione del verde rimane chiuso nei cassetti degli uffici comunali. Per quanto concerne il consumo di suolo, l’abusivismo nel Parco dell'Etna, patrimonio dell' Umanità Unesco, e all’interno dell’Oasi del Simeto, sono un esempio lampante di immobilismo amministrativo. Le demolizioni sono in numero irrisorio. Risultati impietosi anche per la dispersione di acqua nella rete e per il livello di depurazione. Il paradigma della situazione disastrosa dell’ambiente urbano di Catania è la gestione dei rifiuti: mentre a livello nazionale la media di differenziata supera il 50%, la nostra città non arriva neanche al 10%. Questo quadro desolante, certificato dall’annuale rapporto di Legambiente, ci stimola a lavorare ancor più attivamente, ma l’attore determinante per invertire la rotta dovrà essere l’Amministrazione Comunale. Soprattutto in questi mesi in cui il rischio di default finanziario aleggia sul nostro Comune -commenta in conclusione la presidente- occorre investire proprio sull’ambiente urbano: molti dei costi a cui deve far fronte il Comune potrebbero essere notevolmente ridotti se ci fosse una corretta gestione di tutti gli aspetti dell’ecosistema ambientale della città.»

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18 ott 2018

Rifiuti, decine di multe ai cittadini che conferiscono in modo errato

di Mobilita Catania

Il nucleo di polizia Ambientale all’opera, in diversi quartieri della città, per scoraggiare chi non rispetta le regole del deposito della spazzatura.    Sono iniziati già da qualche giorno, e proseguiranno nelle prossime settimane, i controlli  effettuati dal nucleo Ambientale della Polizia Municipale per scoraggiare il malcostume di chi, proveniente da un altro Comune dell’hinterland, lascia il proprio sacchetto di rifiuti a Catania e chi, invece, non rispetta orari e calendario della differenziata. Le pattuglie stanno seguendo un piano di controlli che riguarderà l’intero perimetro della città. Sono state già elevate alcune decine di verbali sia a residenti e non nei pressi delle vie Palazzotto, Teseo, Lainò, Ruggero Albanese e Nicolodi. I controlli  proseguiranno con l’intento di “invertire” abitudini sbagliate e incentivare una corretta raccolta differenziata che porta al beneficio collettivo di  abbassamento dei  costi del servizio raccolta e conferimento.

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15 ott 2018

Il Comune cerca sponsor per il verde nelle rotatorie del Tondo Gioeni e di San Nullo

di Amedeo Paladino

Cercasi sponsor per la realizzazione di interventi di riqualificazione delle rotatorie del Tondo Gioeni e di San Nullo. È l’avviso pubblicato dal Comune di Catania rivolto a soggetti privati, comprese le associazioni, o pubblici per valorizzare le grandi aree attualmente trascurate dei due importanti nodi viari della circonvallazione di Catania. I soggetti che verranno individuati dall'Amministrazione dovranno realizzare l'impianto di irrigazione, collocare piante ed essenze arboree e garantire l'ordinaria manutenzione; l’accordo che avrà la durata di due anni eventualmente rinnovabili prevede la collocazione di piccoli cartelli pubblicitari di promozione dello sponsor. Gli avvisi pubblici sono pubblicati nel sito del comune di Catania scadranno il 10 novembre (rotatoria di San Nullo) e il 15 novembre (rotatoria del Tondo Gioeni).

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