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11 lug 2019

“Mentre Catania bruciava”: Legambiente Catania invoca un cambio di rotta per la città

di Mobilita Catania

Mobilita Catania pubblica integralmente il comunicato di Legambiente Catania. Mentre Catania bruciava, noi ascoltavamo la lezione di Peter Newman, professore della Curtin University della città di Perth, in Australia, uno dei massimi scienziati che si occupa di ambiente e città sostenibili. Lo abbiamo sentito discettare sui mutamenti climatici che sono già in atto e sulla responsabilità che hanno le città nel cambiamento. Sulla possibilità concreta di realizzare un cambiamento di rotta a patto che si impegnino seriamente e velocemente sulla riduzione dei rifiuti, sulla utilizzazione delle energie rinnovabili e sulle buone politiche in tema di mobilità sostenibile attraverso la incentivazione dei trasporti pubblici, l'aumento delle aree car free, delle aree verdi e pedonali. Non c'era ad ascoltarlo (ci avrebbe stupito il contrario) nessuno dei detrattori delle pedonalizzazioni, dei rappresentanti dei commercianti che in questi anni hanno sistematicamente osteggiato le iniziative di associazioni e cittadini che hanno voluto le "liberazioni" di strade e di piazze dalle automobili, che hanno piantato alberi e distribuito borracce per ridurre il consumo delle plastiche. Nessuno di coloro che hanno impedito la chiusura al traffico della piazza Manganelli o della via Dusmet perché si doveva a tutti i costi parcheggiare l'auto sotto casa o far parcheggiare le auto ai clienti del proprio pub o esercizio commerciale per aumentare i propri profitti personali. Ma c'era il sindaco di Catania. Catania, una città che da anni non ha messo in campo alcuna politica ambientale in ambito urbano: speriamo che il sindaco abbia fatto sue le considerazioni dello scienziato perché ora è sua la responsabilità della città, della salute del suo territorio e dei suoi abitanti. Speriamo che si ponga l'obiettivo di risalire la vergognosa posizione della città di Catania, centoquattresima su 104 cittaàesaminate nell'ultimo rapporto di ecosistema urbano Legambiente. Speriamo che si renda conto di non aver ancora emesso ( a differenza di tantissimi suoi colleghi) l'ordinanza "Plastic free" e di non aver dichiarato lo stato di emergenza climatica, come richiesto da tanti cittadini, che non è stato predisposto il Pums (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile N.d.R), che la città è invasa da automobili, che il servizio pubblico funziona malissimo ed addirittura viene sospeso in alcune ore del giorno, che non é stato chiuso al traffico il centro storico e che anzi vengono riaperte strade al traffico o ufficialmente (come la via Dusmet) o ufficiosamente (come tante altre i cui varchi non sono sorvegliati), che non è stata programmata la realizzazione di nuove case dell'acqua, che gli alberi vengono mal gestiti e non si programma la realizzazione di nuove aree verdi, che il regolamento sul verde urbano, già pronto da diversi mesi, non é ancora attuato, che i fondi disponibili per aumentare le aree verdi o le piste ciclabili un suo assessore pensa di destinarli ad ulteriori cementificazioni, che siamo fra le città con la peggiore percentuale di raccolta differenziata d'Italia e con la tassa sui rifiuti piu' alta e con discariche sempre attive disseminate in ogni quartiere e, di recente, persino in luoghi turistici della città. Non chiediamoci dunque perché divampano incendi e non pensiamo che la sciagura si sia abbattuta sulla città per volontà sovrannaturali...Catania è una città a grave rischio ambientale. Situazioni di pericolo sono causate anche dall'elevato numero di veicoli privati, che in caso di emergenza rendono il lavoro delle FFOO e dei soccorritori più complesso. Le cause di quanto accaduto sono la politica ed una parte di cittadini arroganti, ma soprattutto ignoranti che ne hanno rallentato lo sviluppo. Noi non ci arrendiamo e riponiamo pur sempre la speranza che la parte migliore e più consapevole di cittadini si faccia avanti con coraggio e determinazione divenendo, finalmente, parte attiva nella tutela ambientale del proprio territorio.

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09 lug 2019

Catania e provincia: picco del caldo in arrivo mercoledì 10 luglio, punte di +43/+44°C

di centrometeosicilia

L’ulteriore espansione dell’alta pressione nord-africana favorirà un’ulteriore aumento delle temperature su tutta la provincia traghettandoci verso quello che sarà il picco di questa intensa ondata di calore che nel catanese avrà luogo nella giornata di mercoledì 10 luglio. CONDIZIONI: avremo condizioni di cielo sereno o poco nuvoloso per l’intero arco della giornata. Presenza di pulviscolo sahariano in sospensione e cielo lattiginoso. Non escludiamo possibili fenomeni isolati specie al mattino. TEMPERATURE: valori termici in aumento e compresi fra i +35 °C e i +41 °C con punte di +43/+44 °C sul catanese centrale. Per quanto riguarda Catania ci attendiamo picchi prossimi ai +40 °C fin sulla costa a causa di venti di terra sud-occidentali particolarmente caldi. VENTI: soffieranno moderati o sostenuti da ovest/sud-ovest in graduale attenuazione in serata. VIABILITA’: prudenza sulle principali strade statali e provinciali per venti a tratti forti fino a 50/60 km/h. CONSIGLI GENERALI PER AFFRONTARE IL GRAN CALDO (Fonte: Ministero della Salute) Uscire di casa nelle ore meno calde della giornata Evitare di uscire all’aria aperta nelle ore più calde cioè dalle ore 11.00 alle 18.00. Se si esce nelle ore più calde non dimenticare di proteggere il capo con un cappello di colore chiaro e gli occhi con occhiali da sole; inoltre proteggere la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo. Indossare un abbigliamento adeguato e leggero Sia in casa che all’aperto, indossare abiti leggeri, non aderenti, preferibilmente di fibre naturali per far assorbire meglio il sudore e permettere la traspirazione della cute. Rinfrescare l’ambiente domestico e di lavoro Schermare le finestre esposte al sole utilizzando tapparelle, persiane, tende etc. Chiudere le finestre durante il giorno e aprirle durante le ore più fresche della giornata (la sera e la notte). Se si utilizza l’aria condizionata, ricordarsi che questo efficace strumento va utilizzato adottando alcune precauzioni per evitare conseguenze sulla salute e eccessivi consumi energetici. Ridurre la temperatura corporea Fare bagni e docce con acqua tiepida, bagnarsi viso e braccia con acqua fresca. In casi di temperature molto elevate porre un panno bagnato sulla nuca. Ridurre il livello di attività fisica Nelle ore più calde della giornata evitare di praticare all’aperto attività fisica intensa o lavori pesanti. Bere con regolarità ed alimentarsi in maniera corretta Bere almeno 2 litri di acqua al giorno (salvo diversa indicazione del medico curante). Gli anziani devono bere anche se non ne sentono il bisogno. Evitare di bere alcolici e limitare l’assunzione di bevande gassate o troppo fredde. Mangiare preferibilmente cibi leggeri e con alto contenuto di acqua (frutta e verdura). Porre particolare attenzione alla conservazione degli alimenti ed evitare di lasciarli all’aperto per più di 2 ore. Adottare alcune precauzioni se si esce in macchina Se si entra in un’auto parcheggiata al sole, prima di salire aprire gli sportelli, poi iniziare il viaggio a finestrini aperti o utilizzare il sistema di climatizzazione. Prestare attenzione nel sistemare i bambini sui seggiolini di sicurezza, verificare che non siano surriscaldati. Quando si parcheggia la macchina non lasciare mai, nemmeno per pochi minuti, persone o animali nell’abitacolo. Conservare correttamente i farmaci Leggere attentamente le modalità di conservazione riportate sulle confezioni dei farmaci e conservare tutti i farmaci nella loro confezione, lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta. Conservare in frigorifero i farmaci per i quali è prevista una temperatura di conservazione non superiore ai 25-30°C. Adottare precauzioni particolari se si è a rischio Quando arriva il gran caldo, le persone anziane, con patologie croniche (cardiovascolari, respiratorie, neurologiche, diabete etc.) e le persone che assumono farmaci, devono osservare le seguenti precauzioni: a) consultare il medico per un eventuale aggiustamento della terapia o della frequenza dei controlli clinici e di laboratorio (ad esempio per i diabetici è consigliabile aumentare la frequenza dei controlli glicemici) b) segnalare al medico qualsiasi malessere, anche lieve, che sopraggiunga durante la terapia farmacologica c) non sospendere mai di propria iniziativa la terapia in corso. Sorvegliare e prendersi cura delle persone a rischio Nei periodi prolungati di caldo intenso, prestare attenzione a familiari o vicini di casa anziani, specialmente se vivono da soli e, ove possibile, aiutarli a svolgere alcune piccole faccende, come fare la spesa, ritirare i farmaci in farmacia etc. Segnalare ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento, come persone che vivono in situazioni di grave indigenza o di pericolo per la salute (es. i senza tetto in condizioni di grave bisogno).   Questo è un bollettino previsionale in collaborazione col Centro Meteorologico Siciliano portale di divulgazione e condivisione di fatti meteorologici. La sua attendibilità è pari al 80% Per rimanere sempre aggiornato sulla viabilità dell’area metropolitana di Palermo, puoi ricevere notifiche sull’info mobilità unendoti al canale Telegram https://t.me/trafficoemobilitacatania

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06 lug 2019

Lungomare Summer Fest, domenica in versione serale fino a mezzanotte

di Mobilita Catania

Domenica 7 luglio ritorna Lungomare Fest in versione serale dalle ore 18,00 alle ore 24: da Piazza Europa a Piazza Mancini Battaglia, una serata di manifestazioni ed eventi sportivi, canori e di ballo, di valenza artistica e culturale, ma anche di ecologia e solidarietà, che richiameranno migliaia di catanesi, attratti dai tanti appuntamenti gratuiti promossi da associazioni ed enti no profit, con il coordinamento del Comune. Ma Lungomare Fest non è solo eventi, è anche mostre di prodotti artigianali e accessori, con oltre 150 stand lungo la litoranea a impreziosire di gusto, arte e animazione, i quasi due chilometri del nostro lungomare: «Le tre edizioni estive del Lungomare Fest -ha spiegato il sindaco Salvo Pogliese- saranno tutte in notturna sia per le alte temperature del periodo, ma anche per apprezzare la bellezza del nostro litorale nelle ore serali, con gli innumerevoli incontri di animazione che caratterizzano i nostri appuntamenti ogni prima domenica del mese. Una vera e propria festa cittadina che si rinnova a ogni edizione e che si inserisce nel programma di appuntamenti estivi che offriamo, per i turisti e i tanti catanesi che rimangono in città». Come di consueto, tutto il percorso verrà chiuso al traffico veicolare dall'inizio delle manifestazioni, che saranno dislocate in vari punti strategici, fino a alla loro conclusione, a mezzanotte. Un parcheggio con venti stalli dedicato ai diversamente abili sarà presente in via del Rotolo, con accesso da Viale Alcide De Gasperi, nei pressi della rotatoria Sant’Agata. Unica pecca: non sarà attivo il servizio della metropolitana, nonostante il proposito dell'apertura in occasione di ogni Lungomare Fest espresso nello scorso mese di aprile, verosimilmente per via dell'orario limitato alla fascia tardo-pomeridiana e serale. Il programma completo delle iniziative è scaricabile attraverso questo collegamento: Programma del Lungomare Fest 7 luglio 2019.

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13 giu 2019

Stop al volantinaggio pubblicitario in tutto il territorio comunale di Catania: il sindaco firma l’ordinanza

di Amedeo Paladino

Il sindaco Pogliese firma un’ordinanza che vieta il volantinaggio pubblicitario e regolamenta la distribuzione dei dépliant commerciali "porta a porta". L'obiettivo delle nuove disposizioni è contenere il fenomeno del volantinaggio indiscriminato in tutto il territorio comunale, riducendo inoltre la quantità di rifiuti. Nel dettaglio è fatto divieto di effettuare su tutto il territorio comunale pubblicità mediante il volantinaggio e affissione di manifesti su pali di pubblica illuminazione e della segnaletica stradale, su alberi o su mura o qualsiasi altra collocazione non autorizzati; di distribuire volantini, dépliant, manifesti, opuscoli pubblicitari o altro materiale pubblicitario sotto le porte di accesso, sugli usci e negli androni delle abitazioni private, sul parabrezza o lunotto delle autovetture e, comunque su tutti gli altri tipi di veicoli; È vietato altresì di distribuire volantini ai passanti sulle pubbliche vie, ai conducenti o ai passeggeri delle auto durante la circolazione e la distribuzione a mano in prossimità e in corrispondenza di intersezioni stradali, incroci. L'ordinanza datata 7 giugno regolamenta anche la distribuzione di dépliant commerciali “porta a porta”: la distribuzione potrà avvenire martedì, mercoledì e giovedì previo pagamento dell’imposta comunale di pubblicità e solamente nei casi in cui le cassette postali siano chiuse da ogni lato, idonee a contenere per dimensione e quantità detti materiali, i dépliant commerciali non devono fuoriuscire o cadere dalle cassette stesse. Il volantinaggio potrà essere effettuato solo se la ditta e/o gli incaricati delle operazioni di volantinaggio, almeno 3 giorni prima, hanno segnalato la data del giorno di volantinaggio al Comando di Polizia Municipale e l’itinerario che seguiranno nella distribuzione dei volantini I trasgressori, che sono individuabili sia in chi distribuisce materialmente ma anche in chi abbandona il volantino dopo averlo letto, sono passibili di una sanzione amministrativa pecunaria che va da un importo minimo di 25 euro fino a 500 euro più le spese di accertamento e notifica. Il pagamento potrà avvenire da parte del trasgressore e da parte dell’azienda incaricata della distribuzione. Qualora non sia possibile individuare il trasgressore, né l’agenzia di distribuzione la sanzione sarà applicata al destinatario del veicolo pubblicitario, salvo che questi dimostri la sua estraneità. Il Comando di Polizia Municipale è incaricato di eseguire e far osservare l'ordinanza. Un'ordinanza simile era stata disposta dall'amministrazione Bianco, ma limitatamente al periodo natalizio.

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21 mag 2019

Catania e Acireale: 53 milioni per programmi di mobilità sostenibile, servizi digitali e inclusione sociale

di Mobilita Catania

Cinquantatre milioni e mezzo di fondi europei afferenti al programma comunitario Po Fesr 2014-2020 assegnati alle città di Catania e Acireale per investimenti territoriali integrati (Iti) nello sviluppo di progetti di crescita urbana sostenibile. L'attività di coalizione tra le due città, che ha portato al finanziamento e alla definizione della fase operativa dei progetti dell'Agenda urbana europea, è stata illustrata nella sala giunta di Palazzo degli Elefanti dal sindaco di Catania, Salvo Pogliese, e dal primo cittadino di Acireale, Stefano Alì. Erano presenti gli assessori del comune di Catania alle Politiche comunitarie, Sergio Parisi, ai Lavori Pubblici, Pippo Arcidiacono, alle attività Culturali, Barbara Mirabella e, per il comune di Acireale, l'assessore Carmelo Grasso, rappresentanti degli ordini professionali degli architetti e degli ingegneri oltre a dirigenti e funzionari preposti dei due enti, a partire dall'ingegnere Fabio Finocchiaro che guida lo staff dell’Autorità Urbana di Catania. La strategia di coalizione Catania e Acireale, proposta dalla Regione Siciliana sulla base del regolamento europeo per i fondi di sviluppo regionale, è stata varata dalla giunta Pogliese il 13 dicembre 2018, mentre il sistema di gestione centrale, propedeutico alla fase operativa, è stato deliberato lo scorso 19 marzo. Nei prossimi giorni l'Iti firmerà la convenzione con la Regione siciliana per l'avvio dei progetti, che utilizzeranno fondi Fesr e Fse. L’obiettivo principale dell'iniziativa riguarda la modernizzazione dei servizi a favore dei cittadini, al fine di rendere i due centri maggiormente attrattivi, innovativi, ma anche accoglienti e attenti al disagio sociale. Le due amministrazioni comunali hanno scelto di investire i circa 53,5 milioni di euro, dei quali 42.013.331 euro assegnati a Catania e 11.470.180 euro ad Acireale, nei seguenti ambiti: Servizi digitali (Catania), Efficientamento energetico e mobilità sostenibile (Catania-Acireale), Tutela e valorizzazione del patrimonio culturale (Catania), Inclusione sociale (Catania-Acireale). “Abbiamo unito- ha detto Pogliese- le nostre energie e il nostro impegno a favore di un progetto di grande valenza che porterà importanti benefici per i cittadini. Tra i settori coinvolti ci sono la mobilità, con la realizzazione della pista ciclabile sino ad Aci Castello e quindi Acireale, l'acquisto di nuovi autobus possibilmente elettrici, la digitalizzazione dei servizi, attività di inclusione sociale e di tutela del patrimonio culturale. Due amministrazioni comunali che lavorano nell’interesse comune di offrire migliori servizi ai cittadini del territorio”. “Ringrazio il sindaco Pogliese- ha detto Alì- per aver organizzato un incontro congiunto a conferma della stretta sinergia che si è venuta a creare tra le nostre amministrazioni. Il tema della collaborazione è fondamentale per raggiungere obiettivi importanti, soprattutto in campi come quello della mobilità che consentirà di avvicinare ancora di più le città di Acireale e Catania”. “Dietro a tutto questo- ha affermato l’assessore alle politiche comunitarie di Catania Sergio Parisi- c’è un grande lavoro di squadra da parte dello staff che si occupa dei finanziamenti comunitari, tra l’altro effettuato in specifici e complessi settori, quali sono quelli dei fondi europei e strutturali. Ottenuto il finanziamento, adesso si passa alla fase d’attuazione dell’Agenda Urbana con la concreta realizzazione dei progetti”. “Questo dell'Agenda urbana- ha detto l’assessore ai fondi europei del comune di Acireale Carmelo Grasso- è un progetto straordinario, che ha la capacità di concretizzare la realtà dell'area metropolitana e di connettere i territori che hanno così la possibilità di utilizzare uno strumento eccezionale per entrare in relazione e lavorare proficuamente”. Questi i piani di intervento che interessano Catania, elaborati seguendo le linee strategiche determinate dall'Unione europea: Agenda digitale: software per la realizzazione di rete in back-office delle direzioni dell'Ente, accesso a banche dati pubbliche nazionali (WiFi); Mobilità ed efficientamento energetico: efficientamento di edifici comunali, interventi in prossimità delle piste ciclabili, collegamenti intermodali, acquisto bus, realizzazione di automazione per integrazione biglietti mezzi pubblici (Amt/Metro), pista ciclabile Ognina. Acireale (Catania fino ad Aci Castello), Infrastrutture di contorno ed integrazione rete interna ciclabile; Tutela e valorizzazione delle risorse naturali e turistico-culturali: nuovi sistemi di fruizione dei siti culturali e percorsi culturali attraverso la digitalizzazione; Inclusione sociale: ristrutturazione alloggi popolari esistenti, servizi per l'inclusione sociale.

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14 mag 2019

Solarium: il Comune cerca sponsor per piazza Sciascia; avviati i lavori nell’area del “Nautico”

di Mobilita Catania

Sono stati riaperti i termini per le proposte di sponsorizzazione del solarium da realizzarsi nell'area antistante piazza Leonardo Sciascia (lato mare di piazza Europa), per le stagioni balneari 2019 e 2010. È il 24 maggio la nuova scadenza, considerato che alla data del 23 aprile il Comune non ha ricevuto manifestazioni di interesse. Le offerte vanno presentate al Protocollo generale di piazza Duomo 3; la piattaforma dovrà garantire a carico del privato servizi quali il salvataggio e il primo soccorso, bagni chimici o strutture modulari nonché attività di pulizia del solarium. Lo sponsor avrà corrispettivamente a disposizione spazi per la pubblicità commerciale, potrà installare un chiosco bar, prevedere ticket per sdraio, lettini, ombrelloni seppure in un'area limitata del solarium. Sul fronte dell'area marina antistante l'Istituto Tecnico Nautico sono già stati avviati i lavori per la realizzazione del solarium, finanziati coi fondi della tassa di soggiorno, che quest'anno potrà quindi essere aperto alla fruizione di cittadini e turisti già ai primi di giugno e senza i ritardi del passato.

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04 mag 2019

Lungomare Fest, editori e librai per il Maggio dei Libri. Metropolitana aperta fino alle 21

di Mobilita Catania

Terzo appuntamento domenica 5 Maggio, dalle ore 10 alle 20, con il Lungomare Fest, giornata di eventi e manifestazioni ed esibizioni artistiche, sportive, ambientali, culturali, ma anche di mostre di prodotti artigianali, momenti ludici e ricreativi per bambini, ragazzi e adulti, promossi dall'Amministrazione Comunale insieme con numerosi enti e associazioni, in diversi tratti dei viali Ruggero di Lauria e Artale Alagona e nel piccolo borgo di San Giovanni Li Cuti, aree chiuse al traffico veicolare e liberamente aperte a pedoni e ciclisti. Anche il calendario degli eventi di domenica rientra nell'ambito della programmazione del Lungomare Fest fino al prossimo autunno, messa a punto dalla giunta guidata da Salvo Pogliese con gli assessori dell’amministrazione, ciascuno per le rispettive deleghe, che hanno promosso, col mondo dell’associazionismo, decine di eventi che in orari e luoghi diversi animeranno la giornata di festa. Tra le tante iniziative, in piazza Tricolore (Monumento ai Caduti), una vasta area accoglierà gli stand di editori e librai per il Maggio dei Libri. Particolarmente nutrita l’esposizione di prodotti artistici con un centinaio di espositori, coordinati dalle associazioni 'Non solo Feste' e 'Le Pulci di Città', che occuperanno la lunga striscia di marciapiede da piazza Tricolore a piazza Mancini Battaglia. Sport e animazioni per bambini e la piazzetta del ‘Pop up market’ nel borghetto di San Giovanni Li Cuti. Numerose iniziative di intrattenimento per bambini e adulti, inoltre, sono previste nell’area antistante l’istituto Nautico, piazza Leonardo Sciascia e presso il monumento ai Caduti. Un'area di sosta gratuita dedicata ai diversamente abili è stata attrezzata in via del Rotolo, con accesso dalla rotatoria Sant’Agata di viale Alcide De Gasperi. Su richiesta del Comune di Catania, dalle 9 alle 21, la metropolitana sarà aperta con treni ogni 15 minuti. Il costo del biglietto della metro è di 1 euro per 90 minuti o di 2 euro per l’intera giornata, mentre è gratis per gli studenti iscritti all’Università degli Studi di Catania muniti di apposito pass o della card multiservizi dell'Ateneo. Oltre che con la metropolitana, la cui fermata più prossima al lungomare è Galatea, come di consueto sarà possibile raggiungere il lungomare di Catania anche con i treni del passante ferroviario servendosi delle tre fermate urbane di Catania Europa (piazza Europa, angolo viale Africa), Catania Picanello (via Timoleone e via Libertini) e Catania Ognina (via Fiume, alle spalle di piazza Mancini Battaglia). In questo caso, il servizio è quello dei treni regionali locali dei giorni festivi, con un numero di corse piuttosto limitato. Questi gli orari delle partenze di domenica 5 maggio da Catania Centrale per CT Europa, CT Picanello e CT Ognina: 6:26 11:04 14:19 14:40 15:40 17:55 19:38 Orari delle partenze da Cannizzaro per CT Ognina, CT Picanello, CT Europa e CT C.le: 16.53 18:02 Orari delle partenze da Catania Ognina per CT Picanello, CT Europa e CT C.le: 8:38 9:48 16:21 16:57 18:06 20:10 22:07 23:13 Il costo di ogni singola corsa è di 1,70 euro. Se si prende il treno in una fermata sprovvista di biglietteria, è possibile acquistare il titolo di viaggio a bordo rivolgendosi al capotreno. Per il prospetto completo di tutti gli orari da tutte le stazioni e fermate, è possibile consultare il sito trenitalia.com. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Passante ferroviario di Catania Lungomare di Catania dal faro Biscari a piazza Europa: scelti i progetti vincitori

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