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20 gen 2018

Piccola rivoluzione in centro storico: nuova navetta, parcheggio convenzionato e lotta alla sosta selvaggia in piazza Dante

di Mobilita Catania

Incentivi per l'utilizzo del parcheggio R1 dell'Amt in via Plebiscito, nuova navetta ogni 10 minuti collegata con parcheggio e con metropolitana, lotta alla sosta selvaggia in piazza Dante: queste le mosse che il Comune di Catania si appresta a compiere per migliorare qualità, accesibilità e vivibilità nel centro storico etneo. Il Sindaco di Catania, Enzo Bianco: "Abbiamo studiato un piano integrato di concerto con gli esperti dell'Università di Catania. Ci saranno incentivi per utilizzare il parcheggio R1 dell'Amt e un bus navetta per collegarlo a tutto il centro storico e alla fermata Stesicoro della Metro". Il presidente dell'Amt, Puccio La Rosa: "Ci consentirà di ridurre il traffico e sostenere le attività commerciali nel Centro storico". L'assessore alla Mobilità, Rosario D'Agata: "L'input ci è venuto dalle associazioni per la Mobilità sostenibile". "I punti cardine di un Piano integrato della Mobilità per piazza Dante e il centro storico, studiato di concerto con gli esperti dell'Università, sono stati fissati durante un tavolo operativo svoltosi nella sede dell'Assessorato alla Mobilità". Lo ha annunciato il sindaco di Catania Enzo Bianco, sottolineando che esso prevede  "Incentivi per utilizzare il parcheggio R1 dell'Amt di via Plebiscito e un bus navetta per collegarlo a tutto il centro storico e alla fermata Stesicoro della metro che consentiranno di decongestionare la magnifica piazza Dante, oggi soffocata dalle automobili". Al tavolo operativo hanno preso parte gli assessori alla Mobilità Rosario D'Agata e alle Manutenzioni Salvo Di Salvo, il presidente dell'Amt Puccio La Rosa, il delegato del rettore per la Mobilità, prof. Giuseppe Inturri, il consulente del Sindaco Enzo Condorelli, il commissario Gaspare Morsellino per la Polizia municipale e dirigenti e funzionari dell'Amt e del Comune di Catania. L'obiettivo del Tavolo è la riqualificazione di piazza Dante attraverso, appunto, l'utilizzo del parcheggio R1 dell'Amt, capiente 250 posti. Questo potrà essere utilizzato per decongestionare l'area attorno al Monastero dei Benedettini che giunge fino alla via Plebiscito. A questo obiettivo si giungerà in più step. Il primo, dalla prossima settimana, prevede la presenza di Vigili urbani con una contestuale operazione di informazione diretta a chi parcheggia attualmente in piazza Dante. "Verrà spiegato - ha detto La Rosa - che sarà possibile fruire del parcheggio a costi estremamente contenuti, con abbonamenti mensili da 25 euro per mezza giornata e 40 per quella intera riservati a mondo universitario e residenti. Gli utenti del parcheggio potranno utilizzare, gratuitamente, un bus navetta denominato 504M Catania centro, che collegherà con una frequenza di dieci minuti il parcheggio con tutto il centro storico e in particolare con la fermata della metropolitana di piazza Stesicoro. Questo ci consentirà di ridurre il traffico e sostenere le attività commerciali nel centro storico". "L'imput per dar vita a questo Piano - ha aggiunto D'Agata- ci è venuto, oltre che dal sindaco Bianco, anche dalle associazioni cittadine che si impegnano per la Mobilità sostenibile. E nuove importanti iniziative sono allo studio. I problemi del traffico e del parcheggio selvaggio a Catania possono essere risolti soltanto con un cambiamento culturale. Siamo convinti che la navetta 504M Catania centro, che potrà essere utilizzata anche dai possessori di normale biglietto Amt, rappresenterà una scoperta per i catanesi: si renderanno conto che è possibile lasciare a casa l'automobile e muoversi velocemente con i mezzi pubblici". Per quanto riguarda la tempistica dell'operazione, gli abbonamenti potranno essere sottoscritti a partire dal 29 gennaio nel Parcheggio di via Plebiscito 747 o nell'Ufficio abbonamenti dell'Amt di via Sant'Euplio 168. La navetta 504M Catania centro comincerà le sue corse a partire dal giorno dieci di febbraio.  "Non stressarti a cercare parcheggio in centro". È questo lo slogan utilizzato da Amt per pubblicizzare il nuovo parcheggio R1 in funzione dall'8 dicembre 2017 e che dal prossimo 10 febbraio, dunque, sarà servito da una navetta ogni 10 minuti di attraversamento del centro storico e di collegamento con la metropolitana. Il parcheggio è stato realizzato nell’area di proprietà aziendale dove erano ubicatati, fino a marzo 2017, la storica Rimessa 1 (R1), l’officina ed il magazzino, oggi trasferiti nella nuova rimessa R8 di Pantano d’Arci. Sono stati sfruttati i tre piazzali e la viabilità di distribuzione, per realizzare un parcheggio pubblico con una capacità complessiva di circa 250 posti macchina. Nell'insieme, la mobilità sostenibile offre sempre più possibilità in città. Ad esempio, con un totale di appena due euro (due biglietti da 90 minuti metro Fce e dell'Amt) si potrà lasciare l'auto al parcheggio scambiatore Santa Sofia di via Zenone, al limite nord del Comune di Catania, servirsi del metro shuttle fino alla stazione metro Milo, da qui raggiungere in pochi minuti Stesicoro dove trovare la navetta Amt per piazza Dante e via Plebiscito. E ritorno.

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17 gen 2018

Ferrovia Circumetnea, trasporto bici gratis per i tesserati Fiab

di Amedeo Paladino

La bicicletta è il mezzo più efficiente in ambito urbano per coprire distanze entro 5 chilometri: attraverso le “due ruote non motorizzate” infatti effettuare spostamenti è più conveniente e rapido in termini economici e di tempo. Laddove lo spostamento è più lungo o il tragitto è faticoso o pericoloso diventa utile utilizzare la bici in combinazione con il trasporto pubblico. Le potenzialità di questa logica di trasporto in città come Catania sono ancora inespresse; ma i primi passi in questo senso sono stati messi in atto da Ferrovia Circumetnea. Da due anni, infatti, è possibile trasportare in metro la propria bicicletta in maniera gratuita: il vantaggio di utilizzare in maniera combinata i due mezzi è aumentato con la recente apertura della tratta Nesima-Borgo della metropolitana. L’intermodalità è possibile anche per il servizio della circumetnea: al viaggiatore che intende trasportare con sé la propria bicicletta sulla rete extraurbana, oltre al normale biglietto di viaggio dovrà essere rilasciato un biglietto supplementare di 10 km alla tariffa corrente (1,70 euro solo andata, 2,80 euro andata/ritorno) invariabile per qualsiasi distanza e destinazione. La modalità di trasporto intermodale trova un positivo sviluppo grazie alla convenzione tra Fiab (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) e Ferrovia Circumetnea: a decorrere dal 1° gennaio 2018, infatti, è possibile il trasporto gratuito della propria bicicletta per i tesserati Fiab sui binari della linea ferrata che collega Catania con Riposto abbracciando parte dell’entroterra siciliano. La convenzione, che ha validità annuale ma il rinnovo tacito continuerà fino al 31 dicembre 2020,  prevede sconti per comitive cicloturistiche tra il 15 e il 20% sul titolo di viaggio. Ti potrebbe interessare: La bici in metropolitana e sui treni della circumetnea: i vantaggi dell’intermodalità

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16 gen 2018

Librino, 3 ettari dedicati agli orti urbani: oggi consegnati dal Presidente Mattarella i primi lotti

di Amedeo Paladino

Sarà il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in visita a Catania ad inaugurare i nuovi spazi dedicati agli orti sociali urbani nel quartiere di Librino. L'Amministrazione con l'intento di proseguire il percorso iniziato con la prima esperienza di orti urbani comunali, consegnati l'estate 2016 in viale Castagnola, ha appaltato lo scorso autunno gli interventi di riqualifica e rigenerazione dell'area verde nei pressi di Viale San Teodoro. L'area oggetto dell'intervento, che si estende per una superficie complessiva di circa 29 mila mq, si presentava in stato di abbandono e di frequente nel periodo estivo era stato oggetto di incendi. Oggi saranno consegnati agli assegnatari che hanno partecipato al bando i primi 13 lotti; entro la prima metà dell'anno l'area di Librino vasta quasi 3 ettari sarà suddivisa in 80 lotti recitanti e ciascuno dotato di un punto d'acqua e di un deposito per gli attrezzi, con un'area di sosta momentanea per i veicoli e un sistema di illuminazione. L'impresa vincitrice dei lavori, per un importo contrattuale di 756 mila euro, è la G.M.P. Costruzioni Srl di Gela. Gli obiettivi alla base di questo progetto, che come estensione è tra i più rilevanti in Italia, sono molteplici. Il più evidente è avvicinare i cittadini ai princìpi e alle pratiche della sostenibilità ambientale: ciascun orto anche il più piccolo ed appartato contiene e rappresenta una sfida per uno stile di vita più sostenibile. Gli orti urbani, infatti, costituiscono un habitat ideale per promuovere processi di cambiamento verso Comunità sempre più sostenibili. L’agricoltura urbana, inoltre, contribuisce a ridurre l’anidride carbonica rilasciata dalle attività localizzate nelle città. Infatti produrre il proprio cibo all’interno dei confini urbani, significa evitare trasporti sulla lunga distanza; al contempo è dimostrato che la presenza delle piante assorbe CO2. Ma gli aspetti positivi dell'esperienza degli orti urbani riguardano anche le funzioni sociali e didattiche che essi assolvono,  avvicinando i giovani alla conoscenza, al piacere del coltivare la terra e in generale all'ecologia.  

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12 gen 2018

“100 alberi per Catania”: la campagna di Legambiente domenica alla ”Fera Bio”

di Mobilita Catania

Gli alberi in città sono un vero tesoro. Assorbono ogni anno 12 milioni di tonnellate di CO2, quasi il 3% delle emissioni totali e contribuiscono alla riduzione dell’effetto “isola di calore” con il conseguente miglioramento delle temperature. Negli agglomerati urbani gli alberi svolgono una fondamentale azione disintossicante, perché capaci di metabolizzare gli inquinanti che compongono lo smog cittadino. Per tale ragione occorre non solo riservare a quelli esistenti il massimo rispetto ed ogni possibile cura, ma anche rimpiazzare quelli che muoiono e, in ogni caso, aumentarne il numero. In questa direzione si pone l’impegno di Legambiente che, con il progetto “100 alberi per Catania”, ha l’ambizioso obiettivo di piantare alberi in tutta la città: nelle aiuole dei viali rimasti prive di alberi, nei parchi, nelle strade sia del centro che della periferia urbana. Ma l’azione del circolo di Catania, che si inserisce nell’ambito della campagna nazionale di Legambiente denominata “Festa dell’Albero”, ha soprattutto lo scopo di sensibilizzare sul tema cittadini, associazioni, enti pubblici e privati anche al fine di sollecitare la pubblica amministrazione a realizzare l'incremento di verde urbano. A questo proposito domenica 14 gennaio Legambiente Catania sarà alla ”Fera Bio”, il mercato del biologico che si svolge ogni seconda domenica del mese nell’incantevole cornice del Monastero dei Benedettini, per illustrare il progetto ed effettuare una raccolta fondi per l'acquisto degli alberi che saranno piantumati nel rispetto delle specie arboree preesistenti e di concerto con gli uffici tecnici comunali.        

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09 gen 2018

Rifiuti Catania, pubblicato il bando da 346 milioni di euro: le precedenti gare andate deserte

di Mobilita Catania

È stato pubblicato oggi sul sito istituzionale del Comune di Catania il bando per il servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti differenziati e indifferenziati del Comune di Catania. L'importo del servizio, per i sette anni previsti, è di 346 milioni di euro. Le domande potranno essere presentate entro il prossimo 14 febbraio. I precedenti bandi di gara, del gennaio dello scorso anno e del settembre 2017, erano andati deserti. «Il bando - ha ricordato il sindaco di Catania, Enzo Bianco - messo a punto seguendo i protocolli di Vigilanza Collaborativa con l'Anac, è stato concepito per far sì che il servizio di raccolta dei rifiuti nella nostra città possa fare finalmente un decisivo salto di qualità». «Auspichiamo - ha aggiunto l'assessore all'Ecologia e alla Legalità Rosario D'Agata - che vi sia una partecipazione di ditte interessate in possesso dei requisiti da noi richiesti per far sì che il servizio si innalzi a poco a poco fino al livello di quello delle maggiori città europee».

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Proposta
09 gen 2018

Un nuovo spazio pubblico da strappare alle auto in piazza Dante all’ingresso del giardino di via Biblioteca

di Amedeo Paladino

Riqualificare gli spazi pubblici della città, strappandoli alle auto e restituendoli alle persone. Le esperienze recenti non mancano, seppur il percorso sia ancora molto lungo: basti citare l'area nei pressi di via Pacini, tra via Etnea e piazza Carlo Alberto con al centro piazza Giuseppe Sciuti oggetto di un intervento di riqualificazione e arredo urbano, o ancora in via Sant’Euplio, uno spazio prima relegato a parcheggio, dimora incontrastata di parcheggiatori abusivi, recentemente trasformato in piazza con alberi e nuove sedute. In questi casi è stato sufficiente sottrarre al traffico un piccolo tratto di strada, del tutto ininfluente ai fini viabilistici, per creare un nuovo piccolo spazio di pregio, pedonale, con alberi ombrosi e rinfrescanti d’estate e panchine su cui poter fare una pausa: noi di Mobilita Catania abbiamo recentemente elencato alcuni spazi pubblici che meriterebbero una valorizzazione.  A questo proposito accogliamo la proposta dell'associazione Mobilità Sostenibile Catania, a firma della presidente Annamaria Pace, riguardante lo spazio pubblico antistante il giardino di via Biblioteca, in piazza Dante.   Il giardino di via Biblioteca è uno spazio che non viene utilizzato dai residenti del quartiere Antico Corso, eppure è un importante polmone verde in pieno centro storico, adiacente al Monastero dei Benedettini e a Piazza Dante. Un giardino progettato dall'architetto Giancarlo De Carlo che si inserisce, con un intervento moderno e contemporaneo nell'antico contesto e che contiene al suo interno un albero di carrubo piantato in memoria dei magistrati Falcone e Borsellino, ma attualmente poco utilizzato dai residenti. Un giardino nascosto che potrebbe aprirsi alla città e prima di tutto ai residenti del quartiere se fosse percepito come spazio pubblico, quale è, e non come spazio privato. Per modificare la percezione e l'utilizzo di questo importante luogo proponiamo la sua connessione alla città tramite la riqualificazione dello spazio antistante l'ingresso al giardino ridefinendo il tratto di Via Biblioteca su Piazza Dante e la piazzetta alberata posta a nord. L'area potrebbe essere arredata con aiuole e panchine, divenendo un nuovo ingresso al giardino di via Biblioteca. Con questa estensione all'esistente spazio verde si costituirebbe un nuovo spazio urbano per Catania che potrà essere utilizzato come luogo di sosta per i cittadini e non per il parcheggio delle automobili. Inoltre si propone la realizzazione di un monumento al centro della piazzetta per ricordare le vittime di incidenti stradali di Catania. Sul muro settecentesco attualmente è dipinto un murales in cui è scritto "Fabrizio vive nei cuori Ultrà", che ricorda un ragazzo vittima della strada. Si potrebbe trovare un modo diverso per ricordare le vittime di incidenti stradali con una scultura che oltre a valorizzare l'ingresso al giardino, coinvolgerebbe i residenti a rispettare il valore storico di questo quartiere. Tramite il sentimento di appartenenza al quartiere, il coinvolgimento al rispetto della bellezza naturale dello spazio verde e la consapevolezza della storia si potrebbe ottenere una condivisione migliore dello spazio comune. L'annessione di questo spazio"d'ingresso" al giardino assumerebbe un ruolo importantissimo anche sul piano sociale: un giardino è occasione e veicolo di valori positivi quali la socializzazione, l’integrazione, la condivisione delle esperienze. Questo può contribuire a responsabilizzare tutti verso il bene comune, alla costruzione del senso civico, fondamento di ogni società. A tale scopo l'associazione Mobilità Sostenibile Catania intende organizzare a breve un dibattito con la città invitando l'Amministrazione, l'Università, le associazioni e i cittadini a riflettere su soluzioni che valorizzino il giardino di via Biblioteca, l'intera Piazza Dante ed il quartiere.  

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02 gen 2018

Mascalucia passa all’illuminazione a led: al via il progetto di rinnovamento

di Mobilita Catania

Al via il progetto per rinnovare e migliorare la pubblica illuminazione del territorio di Mascalucia: partirà dal 1° gennaio il progetto per la manutenzione, sostituzione e incremento dei punti luce del territorio mascaluciese. Tutto avverrà in diversi step. Lo ha annunciato il primo cittadino, Giovanni Leonardi, che con un progetto di finanza pubblica ha programmato la sistemazione di tutto l’impianto d’illuminazione del territorio. «Abbiamo affidato il servizio in Consip alla Gemmo – ha spiegato il dott. Leonardi -. Sarà attivato già dalla prima metà di gennaio un Portale Gemmo che non solo farà da monitoraggio per i consumi della luce ma soprattutto trasmetterà agli uffici comunali le segnalazioni che arriveranno dai cittadini al numero verde: 800.33.99.29. Dopo la segnalazione la ditta incaricata provvederà alla sostituzione delle lampade sotto il controllo da parte degli uffici comunali. Un interessante progetto – ha concluso il sindaco - che andava fatto per migliorare la pubblica illuminazione che reclamava in alcuni tratti interventi seri». A metà febbraio partirà anche l’operazione per sostituire i primi corpi illuminanti con lampade a led, operazione che dovrà concludersi, per tutto il territorio, entro il 2018: si tratta di 6.300 corpi illuminanti. Si inizierà con Corso San Vito, Via Etnea e Centro storico di Massannunziata;  durante il corso di questi interventi saranno impiantati circa cento nuovi pali, sostituiti i quadri elettrici obsoleti e potenziate le linee elettriche. A fine febbraio inizierà la sostituzione dei pali ammalorati, che sono circa 92. Per consultare il Portale Gemmo, sul quale verranno pubblicate tutte le notizie relative al percorso del progetto e le segnalazioni degli utenti, sul sito ufficiale del Comune è stato predisposto un link di collegamento.

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