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24 giu 2021

Tangenziale Ovest di Catania, chiusure notturne per installazione nuova segnaletica

di Mobilita Catania

Nell’ambito degli interventi in corso sulla Tangenziale Ovest di Catania da parte dell'Anas, si rende necessario installare i nuovi portali di segnaletica verticale. Tali lavorazioni verranno eseguite in fascia oraria notturna compresa tra le ore 23 e le ore 6 del mattino successivo. Nelle notti tra lunedì 28 e mercoledì 30 giugno, sarà chiuso al traffico il tratto di tangenziale in direzione Messina compreso tra il km 15,700 e il km 12,600. Il percorso alternativo per i veicoli in transito sarà segnalato in loco a partire dallo svincolo Zia Lisa. Nelle notti tra mercoledì 30 giugno e venerdì 2 luglio, invece, sarà chiuso al traffico il tratto in direzione Siracusa compreso tra il km 9,900 e il km 13,100. In questo caso, il percorso alternativo inizierà dallo svincolo di Misterbianco. Ti potrebbe interessare: Tangenziale di Catania, al via installazione nuovi pannelli a messaggio variabile

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24 giu 2021

Metropolitana, torna l’apertura nei giorni festivi

di Andrea Tartaglia

A partire da domenica 27 giugno la metropolitana di Catania tornerà a essere operativa anche nei giorni festivi, così come era prima dell'emergenza sanitaria dovuta alla pandemia da SarsCov2. Il caso vuole che questo piccolo passo verso il ritorno alla piena normalità avvenga proprio nel giorno del 22° anniversario della metropolitana (inaugurata il 27 giugno 1999). Adesso, quindi, la metropolitana è nuovamente aperta tutti i giorni della settimana, domenica compresa e com'è giusto che sia, anche se purtroppo rimane ancora limitato l'orario di esercizio nella fascia serale, con ultima corsa da Stesicoro per Nesima alle ore 21 (prima della pandemia era alle 22, e per alcune settimane ci fu anche l'apertura serale prolungata nei fine-settimana, di cui si attende il ripristino). L'orario di esercizio nei giorni festivi sarà 8:30-21:00 con corse ogni 15 minuti. In particolare, la prima corsa festiva da Nesima parte alle ore 8:30 e la prima corsa da Stesicoro alle ore 8:55, mentre l’ultima corsa festiva da Nesima è alle ore 20:30 e da Stesicoro alle ore 21:00. Nei giorni feriali, l'apertura è alle ore 6:40 con frequenza di dieci minuti sino alle ore 15:00 e di quindici minuti sino a termine esercizio. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera Passante Ferroviario di Catania | Scheda dell'opera Catania, Google Maps e la metro che non c'è Metropolitana da Misterbianco a Paternò inserita nel Pnrr Fermata Cibali della metropolitana, conto alla rovescia per l'apertura  

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23 giu 2021

Bike Renting “Amigo” a Catania, si parte

di Mobilita Catania

Domani, giovedì 24 giugno, alle ore 11, il sindaco di Catania, Salvo Pogliese, insieme all’assessore alla mobilità, Giuseppe Arcidiacono, e al presidente dell'azienda Metropolitana Trasporti di Catania, Giacomo Bellavia, accompagnato dagli altri componenti del cda Agata Parisi e Alessio Zizzo, presenteranno ai catanesi il servizio di bike sharing "Amigo" che partirà lo stesso giorno nel capoluogo etneo, in piazza Stesicoro. Il servizio di utilizzo condiviso delle biciclette è realizzato dall’Azienda Metropolitana Trasporti di Catania con il supporto dell'azienda di trasporto pubblico Amat di Palermo e affiancherà operativamente il servizio di car sharing già attivo. In realtà, sia per il servizio auto che per quello di biciclette, si tratta più propriamente di noleggio, peraltro non a flusso libero: i mezzi, infatti, possono essere prelevati e poi riposizionati solo all'interno di stalli in postazioni precise localizzate all'interno del territorio comunale. Per il servizio bici, appena cinque (contro le trentadue palermitane) le postazioni attive da domani, che possono ospitare fino a 39 biciclette: piazza Stesicoro, piazza Roma, piazza Paolo Borsellino, piazza Papa Giovanni XXIII e Piazza Leonardo Sciascia, ma si prevede, nel medio termine -anche per rendere il servizio più appetibile- che possano incrementate in base alle adesioni. Senza una diffusione capillare, il servizio rischia di poter essere utile solo a una fascia ristretta di catanesi. Alla presentazione del nuovo servizio, che a regime prevede una dotazione di 195 stalli per biciclette, le quali sono disponibili sia a trazione muscolare che a pedalata assistita, parteciperanno anche il presidente Michele Cimino e il dirigente responsabile Domenico Caminiti di Amat Palermo, partner dell’iniziativa promossa dall'amministrazione comunale e dall'azienda del trasporto pubblico metropolitano di Catania. La piattaforma, infatti, è tutta "Made in Palermo", città dove la dotazione dei mezzi a due ruote è oltre il doppio di quella etnea, mentre il sito ufficiale amigosharing.it, a meno di 24 ore dall'inaugurazione, rimanda a bicipa.it, dove la mappa dei cicloparcheggi riporta al momento solo le numerose postazioni palermitane. Da domani dovrebbero aggiungersi anche le cinque catanesi. Gli unici cicloparcheggi catanesi situati in prossimità di una stazione della metropolitana sono quelli di piazza Stesicoro e di piazza Papa Giovanni XXIII: in entrambi i casi, però, l'interscambio non è immediato: dalla stazione metro di Corso Sicilia, infatti, occorre raggiungere piazza Stesicoro (lato anfiteatro, in foto di copertina) mentre dalla stazione Giovanni XXIII bisogna recarsi di fronte alla stazione centrale FS. Foto di copertina di Lungomare Liberato

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16 giu 2021

Mobilità, finanziato il parcheggio scambiatore Sanzio con zona a verde e nuova viabilità

di Mobilita Catania

Con circa un anno e mezzo di ritardo rispetto ai tempi previsti, è stato finalmente finanziato il primo dei tre parcheggi scambiatori inseriti nella programmazione della Giunta Pogliese: si tratta del parcheggio scambiatore compreso tra viale Raffaello Sanzio e via Imperia, per il quale sono stati assegnati i fondi con decreto dell’assessorato regionale alle infrastrutture, retto da Marco Falcone. Completando l'iter, il progetto del parcheggio scambiatore “Sanzio”, con 315 stalli per auto e 12 per autobus, con annessi parco a verde e nuova viabilità circostante, il direttore Generale del Dipartimento Regionale Infrastrutture, Fulvio Bellomo, ha emanato il decreto di finanziamento di 8,32 milioni di euro, certificando l’ammissibilità della progettazione elaborata dai tecnici del Comune di Catania all'utilizzo delle risorse. Il nuovo parcheggio pubblico, assieme al quale sorgerà una nuova area a verde attrezzata insieme con il riordino del capolinea Amt n°2, è inteso a determinare un incisivo impatto sulla mobilità e avrà effetti anche sulla viabilità della zona, alla luce delle diverse opere viarie accessorie previste. È prevista l’esecuzione di una nuova grande rotatoria nella confluenza dell'omonimo viale con via Vincenzo Giuffrida, con l'eliminazione del semaforo, ma anche la realizzazione di un torna indietro in piazza Abramo Lincoln e un altro in via Imperia. «Un fatto concreto di straordinaria importanza per Catania, di cui ringrazio l’assessore regionale Marco Falcone che riqualifica un’intera zona cittadina. Un provvedimento che conferma l'impegno del governo regionale verso la città di Catania -ha affermato il sindaco Salvo Pogliese-. L'area compresa tra via Imperia, viale Raffaello Sanzio e Largo Serafino Famà, infatti, è ottimale per intercettare il traffico veicolare privato sia perché è situata in corrispondenza dei principali assi di accesso urbano sia perché offre ai cittadini la possibilità di lasciare il proprio mezzo a favore di quello pubblico, bus o metropolitana. Un progetto destinato a diventare realtà, che coniuga efficienza con vivibilità sia per il grande spazio a verde a specchio con il parco Giovanni Falcone, sia per il nuovo assetto viario che elimina situazioni di pericolosità per automobilisti e pedoni». Il progetto prevede anche due ampi spazi con copertura "a vela” per garantire zone ombreggiate e di riparo dalle piogge, in grado di resistere ai venti più forti: una verrà posizionata nella zona del capolinea Amt e un'altra nello spazio giochi attrezzato per bambini. «Il Governo Musumeci -ha aggiunto l’assessore regionale Marco Falcone- prosegue nel dare impulso alle infrastrutture in Sicilia come non si vedeva da anni e, proprio in questo senso, Catania può apprezzare lo sblocco di oltre otto milioni per il parcheggio Sanzio, parte fondamentale del “Piano parcheggi” che abbiamo voluto per le tre città metropolitane dell'isola. Da quest'opera, il capoluogo etneo trarrà quei benefici da tempo attesi sul riassetto della mobilità e l'abbattimento dei volumi di traffico che intasano il centro città». Secondo le previsioni dei tecnici comunali dell’assessorato comunale ai lavori pubblici retto da Enrico Trantino, il bando verrà pubblicato dall’Urega a luglio e, se non sorgeranno particolari intoppi, il cantiere aprirà a fine anno, con la conclusione dei lavori segnata diciotto mesi dopo l’avvio. «Nei prossimi giorni dovrebbe arrivare anche l'altro decreto di finanziamento per il parcheggio scambiatore di via Aci Castello inserito nel piano presentato alla Regione nel 2019 -ha dichiarato l'assessore comunale alla Mobilità Pippo Arcidiacono- per intercettare altri flussi viari in una visione intermodale di cui Catania ha urgente bisogno»

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16 giu 2021

Fermata Cibali della metropolitana di Catania, lavori completati

di Andrea Tartaglia

Con l'apposizione della dicitura "Cibali" nei tre accessi dell'omonima, nuova fermata della metropolitana di Catania, possono dirsi finalmente conclusi i relativi lavori di realizzazione. L'opera di ultimazione della stazione interrata, in verità, è stata già consegnata da diversi giorni dalla ditta D'Agostino alla Ferrovia Circumetnea, la quale sta adesso provvedendo all'installazione della segnaletica anche al piano binari. Negli ambienti ipogei sono in corso attività di verifica e collaudo propedeutiche all'apertura al pubblico, mentre alla quota stradale altri lavori, oggetto di un appalto a parte, sono in via di svolgimento per riqualificare l'area di pertinenza della Ferrovia Circumetnea, dove sorge la stazione del servizio di superficie. Queste attività comprendono la riqualificazione delle aree e dei fabbricati esistenti, la demolizione di piccoli manufatti non più necessari, l'impianto di illuminazione esterno nonché la nuova pavimentazione della banchina nord: tutti lavori, già a buon punto, che si concluderanno nel giro di poche settimane (termine contrattuale di sessanta giorni da inizio maggio) e che, oltretutto, daranno maggiore accessibilità e visibilità al nuovo accesso metro lato via Galermo. Quest'ultimo, per il momento, patisce proprio la presenza del cantiere di superficie e quindi, paradossalmente, non sarebbe fruibile se la fermata venisse immediatamente aperta al pubblico. Gli altri due accessi alla fermata metropolitana sotterranea sono ubicati in via Bergamo: uno a monte e uno a valle dei binari della Ferrovia Circumetnea. Ancora qualche settimana di pazienza, dunque, per l'apertura di una fermata importante, a servizio della zona nord del quartiere che ospita anche lo stadio Massimino. Una fermata che avrebbe dovuto aprire all'utenza il 31 marzo 2017 insieme con Nesima, San Nullo e Milo e che invece aprirà i battenti con più di quattro anni di ritardo. Inutile, ormai, ripercorrere il tormentato passato recente (e meno recente), caratterizzato in parte da ostacoli tecnici da superare ma, soprattutto, dalle difficoltà che hanno investito tutte le imprese nel tempo coinvolte prima dell'avvento della ditta D'Agostino, l'unica che è riuscita a portare a termine i lavori. Recriminazioni a parte, l'estate 2021 sarà quella dell'apertura di Cibali, con immediati benefici per residenti e commercianti della zona (e in futuro anche per il pubblico dello stadio), mentre grossi rallentamenti si segnalano, purtroppo, sul fronte della realizzazione delle nuove fermate di Fontana e Monte Po, a causa della crisi che investe l'impresa esecutrice, la CMC di Ravenna: molto difficile, a questo punto, che la scadenza per la conclusione di tali lavori, fino a qualche mese fa prevista per dicembre di quest'anno, sia rispettata. Non resta che consolarsi con le immagini di Cibali in dirittura d'arrivo, con il reportage fotografico di Andrea Petralia: Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Passante Ferroviario di Catania Catania, Google Maps e la metro che non c'è Tratta metro Misterbianco-Paternò inserita nel PNRR  

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14 giu 2021

Piazza Dante, rimosso il murales sul muro di cinta del Monastero dei Benedettini

di Mobilita Catania

«Restituiamo la storica piazza Dante, in buona parte pedonalizzata, alla sua originaria destinazione di luogo simbolo di Catania: tornerà meta di turisti, eliminando il parcheggio abusivo, arredandola con panchine e rimuovendo le scritte dai muri del monastero dei Benedettini. Una pagina edificante perché abbiamo messo insieme tante componenti, compresi i tifosi del Calcio Catania che in questa piazza da sempre hanno un punto di ritrovo, per un coerente rispetto delle regole nell’interesse della Città di Catania che spetta a ciascuno di noi». Lo ha detto il sindaco Salvo Pogliese recatosi in piazza Dante, insieme all’assessore allo Sport Sergio Parisi, per assistere ai lavori di riqualificazione da parte degli operatori comunali e della Catania Multiservizi, disposti dall’Amministrazione Comunale per la rimozione di scritte e disegni realizzate parecchi anni addietro sui muri esterni del complesso monumentale del Monastero dei Benedettini. All’iniziativa hanno presenziato una rappresentanza dei gruppi del tifo organizzato del Calcio Catania, la madre e il fratello di Fabrizio Lo Presti, il giovanissimo "ultrà" morto vent'anni addietro, per incidente stradale, durante una trasferta a L'Aquila per seguire una partita della squadra rossazzurra. Per ricordarne la memoria, al posto del murales si installerà una targa commemorativa. Il sindaco Pogliese ha anche voluto ricordare la proficua collaborazione istituzionale con la soprintendente Donatella Aprile e il manager dell’azienda ospedaliera Policlinico, il quale ha autorizzato l’utilizzo della panchine del dismesso presidio ospedaliero Santo Bambino da riutilizzare in quest'area di piazza Dante. Foto di copertina di Roberto Viglianisi

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14 giu 2021

Piazza della Repubblica, pubblicato il bando di gara per il parcheggio interrato con parco soprastante

di Mobilita Catania

Dopo parecchi mesi di annunci e ritardi, finalmente è stato pubblicato il bando di gara del parcheggio multipiano interrato, con sovrastante parco urbano, da realizzarsi in piazza della Repubblica a Catania. Il bando integrale, completo di disciplinare ed elaborati del progetto esecutivo per la realizzazione di un parcheggio pubblico interrato e del sovrastante e attiguo verde attrezzato, nell'area di piazza della Repubblica, è visibile sulla piattaforma Servizio Territoriale U.R.E.G.A (Ufficio regionale per l'espletamento di gare per l'appalto di lavori pubblici) di Catania. Il parcheggio interrato multipiano, a tre livelli, avrà una superficie complessiva interna di 10.900 mq; il corrispondente verde attrezzato di 7.895 mq, un nuovo polmone verde a servizio del quartiere, sarà realizzato secondo innovativi sistemi di valorizzazione ambientale e tutela della sostenibilità. Nello specifico, il parcheggio multipiano, capace di contenere 334 posti auto, avrà l’ingresso carrabile esclusivamente da via Luigi Sturzo. I tre livelli interrati del parcheggio auto, secondo il progetto esecutivo, saranno serviti, oltre che dalle rampe carrabili, da tre corpi scala che arriveranno fino all'area a verde sovrastante, forniti di ascensore e di servizi igienici per ciascun livello interrato. Il verde attrezzato sopraelevato sarà invece accessibile da tutte le vie circostanti: piazza della Repubblica, via Reggio, via Luigi Rizzo e via Luigi Sturzo, componendo un moderno parco che di fatto cambierà il volto della zona. L'opera rientra nell'ambito del più vasto progetto di riqualificazione di Corso Martiri della Libertà. Il parcheggio in questione, insieme con il parco, rappresenta la maggiore opera pubblica prevista nell'ambito dei lavori di tutta l'area, secondo un programma che intende finalmente rimarginare l’antica ferita prodottasi quasi settanta anni addietro nel centro della città. Dopo gli sforzi compiuti dalle precedenti Amministrazioni per trovare una sintesi con i privati proprietari delle aree e la conclusione di convenzioni e protocolli di legalità, il dissesto finanziario, secondo quanto dichiarato dal sindaco di Catania, avrebbe costretto l'attuale giunta a rivedere le intese raggiunte con le prime conferenze dei servizi. Un obiettivo che appare adesso raggiunto grazie al lavoro sinergico delle Direzioni Urbanistica, Patrimonio e Lavori Pubblici, alla supervisione dell’assessore Enrico Trantino e del prof. Felice Giuffrè e alla collaborazione concreta del dott. Aldo Palmeri e dall’avv. Andrea Scuderi, in rappresentanza dei soci privati: una collaborazione costruttiva che ha consentito di inviare finalmente il bando all’Urega. Si compie, così, un nuovo concreto e fondamentale passo avanti per il risanamento di quest'area, cruciale per lo sviluppo della Catania del prossimo futuro. Ti potrebbe interessare: Progetto di riqualificazione di Corso Martiri della Libertà

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