Articolo
30 mar 2021

Catania più verde: piano per diecimila nuovi alberi da piantumare in città

di Mobilita Catania

Dopo il parziale rimboschimento del boschetto della Plaia e il progetto "2000 alberi per Catania", recentissime iniziative promosse dall’Amministrazione Comunale in sinergia con la Regione Siciliana e grazie ai fondi della democrazia partecipata, la Città di Catania godrà di un nuovo imponente piano di piantumazioni, colmando un vuoto di decenni di assenza di un unitario progetto di forestazione di ampio respiro. La giunta comunale, infatti, ha deliberato la stipula di un documento di collaborazione con la Start Up Arbolia, azienda frutto di un’intesa tra Snam e Cassa Depositi e Prestiti, che progetta, promuove e realizza iniziative di rimboschimento su terreni messi a disposizione dalla pubblica amministrazione, mediante il sostegno economico di aziende e privati che desiderano contribuire al miglioramento della qualità dell'aria delle città e alla creazione di aree verdi, senza costi per il Comune. L’iniziativa, promossa dalla Giunta Pogliese e coordinata dal capo di gabinetto Giuseppe Ferraro, sarà la prima del genere in una grande città, poiché Arbolia finora ha dato il proprio contributo solo a Parma, Udine, Treviso e, nel sud, Lecce, piantando alberi nelle rispettive aree urbane con grande apprezzamento delle comunità locali. «Siamo orgogliosi -ha commentato il sindaco Salvo Pogliese- di avere rilanciato un percorso virtuoso per l’ambiente contraddistinto da concretezza, sulla scia della feconda collaborazione pubblico-privato che già in tante situazioni ci ha consentito di migliorare il contesto urbano, senza gravare sul bilancio comunale, grazie a un’alleanza con quelle espressioni sociali e associative che hanno un atteggiamento autenticamente costruttivo verso i cittadini e la comunità». Tra i primi obiettivi di un piano che secondo l’amministrazione comunale dovrà essere il più vasto possibile, il sindaco ha reso noto di ritenere prioritario il rimboschimento del parco del quartiere di Monte Po: «Un’area vastissima di proprietà comunale da sempre incolta e con resti archeologici da valorizzare –ha spiegato il primo cittadino- che contiamo di arricchire con almeno duemila alberi così da creare un nuovo grande polmone di ossigeno per i cittadini. Per la scelta delle zone su cui avviare la piantumazione, tuttavia, ci avvarremo naturalmente dei suggerimenti di tecnici e organismi preposti, a cominciare dalla Consulta del verde. Abbiamo l’ambizioso obiettivo di accrescere i nostri parchi urbani con diecimila alberi, dando un’accelerazione fortissima sul fronte della sostenibilità ambientale che portiamo avanti con convinzione, nonostante siamo stati costretti a partire pressoché da zero e con i noti limiti di bilancio e risorse umane disponibili». Secondo quanto prevede il protocollo, che ha valore per cinque anni, Arbolia, una volta individuati i terreni e definiti i progetti di imboschimento con essenze arboree e arbustive autoctone, si curerà di ricercare finanziatori/sponsor per garantire, a propria cura e spese, l'intervento di imboschimento secondo il progetto redatto da un tecnico forestale abilitato e previo parere positivo da parte del Comune e di eventuali altri enti preposti; garantire, a propria cura e spese, la manutenzione del bosco per i primi due anni a partire dal termine della piantumazione e concordare con il Comune le iniziative di comunicazione e sensibilizzazione ai temi ambientali, anche mediante l’apposizione di targhe illustrative e svolgimento di eventi previamente autorizzati dall’Amministrazione Comunale. Particolarmente soddisfatto l’assessore all’ambiente Fabio Cantarella che ha curato i primi passi dell’intesa con Arbolia che la giunta Pogliese ha varato: «Proseguiamo con determinazione l'attività di forestazione urbana intrapresa sin dal momento dell'insediamento. Abbiamo dato vita a un'esperienza unica in Sicilia e nel Mezzogiorno, che renderà la nostra città sempre più vivibile e accogliente ma anche più preparata a prevenire i rischi derivanti dai cambiamenti climatici come le ondate di calore o le piogge imponenti». Proprio in questi ultimi anni, tra l'altro, se da un lato sono stati piantumati nuovi alberi, dall'altro ne sono stati anche rimossi parecchi, non sempre per effettive esigenze di sicurezza. Secondo i piani concordati dall’Ufficio di gabinetto del sindaco diretto da Giuseppe Ferraro, una volta completati i previsti passaggi istituzionali e di condivisione dei progetti con le organizzazioni territoriali, l’obiettivo è avviare le prime piantumazioni nel primo periodo utile per queste attività, vale a dire il prossimo autunno, partendo proprio dal parco di Monte Po su cui da anni si è unitariamente invocato un piano di forestazione.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
23 gen 2021

FOTO | Presentato il progetto di riqualificazione delle aree dell’ex ospedale Villermosa

di Andrea Tartaglia

Questa mattina, nella sede etnea della Regione Siciliana, il governatore della Sicilia, Nello Musumeci, insieme con il sindaco di Catania, Salvo Pogliese, ha illustrato il piano di riqualificazione mirato alla conversione degli spazi che deriveranno dalla demolizione dell'Ospedale Villermosa in via Gesualdo Clementi, tra piazza Dante e via Antonino di Sangiuliano, e più in generale al riassetto dell'intero rione che, com'è stato ricordato, nei prossimi anni vedrà anche la realizzazione di due nuove fermate della metropolitana: San Domenico e Vittorio Emanuele (quest'ultima prende il nome dal dismesso presidio ospedaliero omonimo). L'elaborazione del piano è stata affidata all'Architetto Scannella, il quale ha innanzitutto ricordato l'importanza di tutta l'area dell'Antico Corso, in cui oltre ai già numerosi siti di interesse storico e culturale si aggiungerà il previsto polo museale nelle aree dell'ex ospedale Vittorio Emanuele, a poca distanza, e ha descritto gli intenti progettuali per la creazione di una nuova piazza in luogo degli edifici della seconda metà del Novecento che saranno abbattuti. Al fine di non stravolgere l'assetto urbanistico dell'area, si è optato per un grande pergolato i cui pilastri, per chi percorre la strada in senso longitudinale, ricreano l'effetto ottico di un "pieno", in accordo con la presenza storica di volumi in queste aree: di fatto, però, si tratta di una grande struttura aperta che diviene pienamente permeabile alla vista non appena si svolge lo sguardo verso la corte del settecentesco ospedale Santa Marta, che ospiterà uffici pubblici. Tra il pergolato e il palazzo, una nuova grande piazza con ampi spazi verdi, anche da dedicare allo sport, ispirata alla corte del memorial Benjamin Franklin di Philadelphia. I pilastri del pergolato, con largo uso di pietra e/o cemento bianco, richiameranno le caratteristiche cromatiche del capoluogo etneo. Sulla sommità, una pensilina fotovoltaica di 1200 metri quadri produrrà circa 150 kWh, la cui altezza sarà tale da non impedire la vista del prospetto settecentesco sul fondo a chi percorre via Clementi sul lato opposto. Al suolo, le aree verdi esistenti verranno mantenute ed estese, raddoppiandone la dotazione, ottenendo 1733 metri quadri di verde (e quindi anche di preziosa superficie permeabile) in un'area che complessivamente è di poco inferiore ai 4000 metri quadri, di cui 200 destinati ad area gioco e 280 ad area fitness, e spazi dedicati al relax e alla sosta con panchine-sculture di pietra. Sottoterra verrà realizzato un serbatoio di accumulo delle acque meteoriche.   Ti potrebbe interessare: Una nuova piazza al posto dell’ospedale Villermosa

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
01 mag 2020

Duemila nuovi alberi per Catania: lunedì l’inizio della piantumazione

di Mobilita Catania

Lunedì 4 Maggio in piazza Dante avverrà la piantumazione dei primi 8 piccoli arbusti dei duemila nuovi alberi di varie specie che verranno messi a dimora a Catania, così da aumentare la quantità del verde pubblico nei parchi, nei giardini pubblici, nelle strade e nelle grandi rotatorie degli assi viari cittadini. La somma stanziata di 240 mila euro, sfociata nell'aggiudicazione della gara d’appalto con un ribasso d’asta del 26%, è una spesa vincolata a forme di "democrazia partecipata utilizzando strumenti che coinvolgono la cittadinanza per la scelta di azioni di interesse comune", che per il Comune di Catania riassume il 2% dei trasferimenti regionali. “Oltre allo straordinario valore di tutela ambientale di piantare 2.000 alberi in poche settimane - ha detto il sindaco Salvo Pogliese - abbiamo voluto sottolineare il significato simbolico di una ripartenza nel segno della sostenibilità ecologica in piazza Dante che due mesi addietro abbiamo restituito alla pubblica fruizione e che speriamo torni presto a essere popolata dai cittadini e dai turisti, con lo splendido scenario del monastero dei Benedettini”. Il progetto vincitore della consultazione pubblica di piantare duemila nuovi alberi in città, ha ottenuto il 40,7 % delle preferenze dei cittadini. Al secondo posto, con una percentuale del 22,9 dei votanti, la riqualificazione di Porta Garibaldi e degli spazi circostanti; in terza posizione, con il 20,2 %, la rigenerazione del boschetto della Plaia e, infine, con il 15,9% di votanti la realizzazione di un percorso di street art nella zona del porto e della civita.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 set 2019

Boschetto della Plaia, l’Agenzia del Demanio accoglie richiesta del Comune di Catania di stralcio del lotto dall’avviso di vendita

di Mobilita Catania

L’Agenzia del Demanio, nell’ambito delle proprie attività di gestione degli immobili dello Stato, ha pubblicato il 29 luglio scorso un avviso di vendita di beni ricompresi nel territorio siciliano, tra i quali figura anche il lotto n. 24, relativo all’immobile sito in Catania, in Viale Kennedy, 10, noto come il “Boschetto della Playa”. Prima di avviare l’iter di pubblicazione del bando, il Demanio ha quindi inviato lo scorso maggio al Comune di Catania una nota di richiesta di diritto di opzione per l’acquisizione del bene alla quale però l’Amministrazione non ha dato riscontro. Il Comune di Catania, visto l’approssimarsi della scadenza del bando, pur non avendo esercitato il diritto di prelazione a suo tempo, ha richiesto all’Agenzia lo stralcio dall’avviso di vendita del lotto, al fine di garantire la conservazione del carattere pubblico del terreno. Questo perché l’area è parte integrante di un più ampio comprensorio di proprietà del Comune destinato a parco pubblico. L’Agenzia, in considerazione dell’attuale manifestazione d’interesse, ha ritenuto di accogliere la richiesta del Comune di Catania.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
07 ago 2019

Regolamento del verde pubblico e privato: approvato lo strumento di pianificazione

di Amedeo Paladino

Lavoro proficuo del Consiglio comunale che, nella seduta di prosecuzione del 6 agosto convocata dal presidente dell’assemblea cittadina Giuseppe Castiglione, ha approvato all’unanimità dei diciannove consiglieri presenti il “Regolamento del verde pubblico e privato della città di Catania”. La redazione dello strumento di pianificazione, cominciata nel 2015, si è avvalsa del lavoro della Consulta per il Verde, composta da 25 organismi tra associazioni, direzioni del Comune, Università e Ordini dei professionisti. A distanza di due anni dall'approvazione da parte della Giunta Comunale delle linee guida, la città ha una regolamentazione del verde che garantisce una visione del verde armonica e diffusa, ampliando le aree ad esso adibite seguendo gli orientamenti internazionali che incentivano i contesti ambientali a sfondo naturale. La nuova regolamentazione fissa i principî generali ai quali devono fare riferimento le istituzioni, gli utenti e i responsabili del verde. Stabilisce, altresì, le norme di fruizione del “patrimonio verde” come l’accesso ai giardini, le autorizzazioni allo svolgimento di attività di vario genere nel verde pubblico, l’introduzione degli animali nei parchi. Attenzione particolare è posta alla salvaguardia e manutenzione del verde, con un censimento delle piante, le potature, gli eventuali abbattimenti e gli scavi su suolo pubblico alle base delle piante. Una parte rilevante riguarda la progettazione e la realizzazione del verde nonché la tutela di questo prezioso elemento contro i danneggiamenti ed anche i sistemi di stima degli eventuali danni. Rispetto alla proposta originaria di regolamento, sono stati una ventina gli emendamenti approvati, sui quarantacinque presentati da consiglieri, sia della maggioranza che dell’opposizione. «Un risultato importante - hanno commentato il sindaco Salvo Pogliese e l’assessore Fabio Cantarella - perché finalmente il Comune ha un documento che riordina la materia del verde, frutto di interlocuzioni costanti con le associazioni di settore, che hanno dato i loro contributi per migliorare la proposta. Nel settore dell’ambiente e della cura del verde registriamo un’aumentata sensibilità che va incoraggiata, dopo anni di disattenzioni e ritardi, per una avere una città più sostenibile sotto il profilo della vivibilità».

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
23 apr 2019

Cura del verde pubblico: mille metri quadri affidati ai privati

di Mobilita Catania

Continuano le sponsorizzazioni di aree pubbliche da parte di privati per la riqualificazione e la manutenzione ordinaria di aree a verde comunali. Diverse aree della città sono state affidate dall'Amministrazione Comunale a soggetti privati, sollevando così il Comune dall'onere dei costi di mantenimento in cambio del posizionamento nelle aiuole di messaggi pubblicitari. Gli spazi assegnati alla cura dei privati riguardano differenti zone di Catania, da aree periferiche come Librino e Canalicchio, a quelle più centrali di viale Africa, piazza Michelangelo, via Caronda e la zona alta di via Etnea. L’area di piazza Galatea è stata aggiudicata alla società Russo Anna Chiara & C. s.a.s. “Agenzia Assicurazioni” che curerà la riqualificazione e la manutenzione ordinaria anche di una piccola area limitrofa in viale Africa. La stessa procedura è stata seguita con la conseguente aggiudicazione per il miglioramento e la gestione ordinaria di un’area di viale Castagnola, a Librino, nei pressi del chiosco di Nicolò Poma, che è divenuto sponsor: oltre a riqualificare l’area, inserirà degli elementi di arredo urbano e giochi per i bambini, nella considerazione della vicinanza dell’Istituto scolastico Musco. La ditta Gardes s.r.l., ha manifestato interesse a proseguire nella cura di un'area a verde di proprietà comunale sita nei pressi dell'incrocio al confine con i comuni di Tremestieri Etneo e San Gregorio di Catania, nei pressi di via Nuovaluce. Alla ditta Palmeri Emilio s.a.s. sono state assegnate la cura delle aiuole di piazza Ludovico Ariosto, lo spartitraffico di via Vincenzo Giuffrida (tratto iniziale nei pressi di viale Raffaello Sanzio), la rotatoria di Largo Sarajevo e le isole di traffico in viale Vittorio Veneto, all'altezza di piazza Michelangelo Buonarroti. La Banca IBL S.p.A. ha manifestato interesse, inoltre, all'allestimento e manutenzione dell'area a verde di proprietà comunale sita nello slargo tra via Etnea e via Empedocle. Complessivamente sono quasi mille i metri quadrati di verde cittadino che con queste nuove assegnazioni sono stati affidati a partner commerciali privati, riducendo l'uso delle risorse del bilancio comunale e introducendo ancora più massicciamente l'innovativo percorso amministrativo dell'affidamento agli sponsor della tutela del verde pubblico, risorsa imprescindibile per la città di Catania.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
29 mar 2019

FOTO | C.so Martiri della Libertà, aperte le prime aree. A breve il bando per Piazza della Repubblica

di Andrea Tartaglia

Sono state festosamente aperte e consegnate ufficialmente stamattina, alla città di Catania, le quattro aree di Corso Martiri della Libertà dove a dicembre 2017 erano stati avviati i primi, "storici" lavori di risanamento del viale e aree limitrofe. Alla presenza del Sindaco Salvo Pogliese e dell'Assessore alla Mobilità Giuseppe Arcidiacono, le zone riqualificate sono state invase da bambini e adulti partendo dall'area compresa tra piazza Grenoble e via Maddem, per poi spostarsi sul corso. Panchine assenti nel lotto nei pressi di piazza Grenoble, precisamente tra via Teocrito, via Luigi Castiglione e via Maddem, ma l'Assessore Arcidiacono assicura che saranno installate entro un mese e, contestualmente, verranno anche sostituite quelle già presenti in via Fischetti e in C.so Martiri della Libertà. La fontana nei pressi della "fera", inoltre, non è stata ancora attivata per qualche problema burocratico legato all'allaccio Enel, ma anche in questo caso è questione di giorni. Nonostante queste piccole mancanze, si è ritenuto opportuno voler comunque aprire queste aree che, per il resto, offrono finalmente un dignitoso assetto urbano a zone prime degradate, anche al fine di non esporle ulteriormente a possibili atti di vandalismo. Particolarmente apprezzato, soprattutto dai più giovani, il nuovo campetto polisportivo di Corso Martiri della Libertà, dove finalmente i primi palloni hanno cominciato a rotolare, mentre lungo il vicino parterre alberato hanno avuto luogo le prime passeggiate di cittadini e turisti, prima costretti in uno stretto percorso accidentato. Un po' di sporcizia, invece, nel tratto di via Fischetti, dove le aiuole, nel corso degli ultimi mesi, hanno subito evidenti deterioramenti. Da oggi, la manutenzione spetterà al Comune di Catania. Tutte le aree, da ieri sera, sono dotate di impianto di illuminazione a led funzionante che garantisce una consistente luminosità. Gli stessi lampioni, inoltre, sono dotati di telecamere di videosorveglianza. Tutte le aiuole sono dotate di impianto di irrigazione. L'attenzione, adesso, è rivolta al prossimo passo: il bando per i lotti vp1 e vp2 che riguarda la realizzazione di un parcheggio interrato di oltre trecento posti e un parco soprastante in Piazza della Repubblica. Secondo il Sindaco, i tempi saranno brevi: in sei mesi, nella più ottimistica delle previsioni, potrebbero («il condizionale è d'obbligo», ha sottolineato il primo cittadino) addirittura cominciare i lavori (la gara, però, è ancora da bandire). Ti potrebbero interessare: Il progetto di riqualificazione di Corso Martiri della Libertà Rigenerazione C.so Martiri della Libertà, ora il progetto fa gola anche all’estero Corso Martiri della Libertà, spuntano i primi alberi dopo oltre 60 anni C.so Martiri della Libertà, il Comune rassicura sui lavori: entro l’anno il secondo bando

Leggi tutto    Commenti 0