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05 gen 2021

Metropolitana di Catania, sconti per studenti e utenti per viaggiare in sicurezza

di Mobilita Catania

Con l’obiettivo di incentivare l’uso della metropolitana come alternativa di un’offerta di trasporto urbano integrata, idonea al rispetto dei comportamenti atti a contenere la diffusione del contagio da SarsCov2, il sindaco Salvo Pogliese ha chiesto e ottenuto dal direttore generale della Ferrovia Circumetnea, Ing. Salvo Fiore, la rimodulazione a prezzi più contenuti per i viaggiatori e soprattutto per gli studenti che si muovono in metropolitana. Una decisione importante anche in vista della riapertura delle scuole medie di secondo grado dal prossimo 11 gennaio. Due le promozioni speciali offerte: METRO21, rivolta a tutti i viaggiatori, e METROSCUOLA21, dedicata invece agli studenti delle scuole di primo e secondo grado del Comune di Catania. «Ringrazio particolarmente il dg Fiore –ha detto il primo cittadino- perché in questo modo si contribuisce concretamente al contenimento della potenziale diffusione del Covid-19 negli spostamenti, che è una delle criticità maggiori rilevate dagli esperti. Soprattutto ora che riaprono anche le scuole diventa necessario trovare soluzioni diversificate. Un’azione sinergica a quella dell’Amt, un’azienda dove il presidente Bellavia, con il CdA, sta svolgendo un grande lavoro per sostenere il trasporto pubblico senza toccare mai il prezzo del biglietto, mantenuto il più basso in Italia». Di seguito i dettagli delle offerte promozionali di FCE. METRO21 Abbonamento mensile a 10,00 euro anziché 15,00 euro. La promozione è rivolta a tutti gli utenti e riguarda la sottoscrizione dell’abbonamento mensile durante i primi sei mesi dell’anno 2021. Da gennaio a giugno compreso sarà possibile rinnovare ogni mese (o solo in alcuni mesi) l’abbonamento al costo di € 10,00 invece di € 15,00. Come il normale abbonamento mensile, questo titolo di viaggio avrà validità solare, dal primo all’ultimo giorno del mese per il quale sarà attivato, e permetterà di viaggiare sulla linea di metropolitana Nesima-Stesicoro. Chi è già in possesso di un abbonamento potrà rinnovarlo al prezzo in promozione presso tutte le bigliettatrici automatiche dislocate nelle stazioni della metropolitana. I nuovi abbonati dovranno recarsi presso la biglietteria Fce di Catania Borgo, dal lunedì al sabato, dalle 6:00 alle 18:15, esibendo un documento di riconoscimento in corso di validità. Per i nuovi abbonati sarà necessario acquistare la smart card, valida cinque anni, al costo di € 5,00. SCUOLAMETRO21 Abbonamento semestrale a € 45,00 anziché € 75,00. La promozione è dedicata a tutti gli studenti di tutte le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado del Comune di Catania e prevede la sottoscrizione di un abbonamento semestrale valido dal 1 gennaio 2021 al 30 giugno 2021, al prezzo speciale di € 45,00 invece di € 75,00. Gli studenti dovranno recarsi presso la biglietteria Fce di Catania Borgo, dal lunedì al sabato, dalle 6:00 alle 18:15, o accompagnati da un genitore oppure presentando l’apposito modulo (disponibile online) compilato e sottoscritto dal genitore. Solo per i nuovi abbonati sarà necessario acquistare la smart card, valida cinque anni, al costo di € 5,00. Le tipologie di abbonamenti disponibili sono consultabili al seguente indirizzo: Abbonamenti metropolitana

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05 ott 2020

Da domani parte il BRT Università in sostituzione del Metro Shuttle

di Mobilita Catania

Dal 06/10/2020 sarà attiva in via sperimentale la nuova linea denominata BRT Università (BRT-U) “Parcheggio S. Sofia – Borgo Metro – Milo Metro”, che realizza un collegamento veloce fra le fermate della Metropolitana Milo e Borgo, le sedi universitarie di via S. Sofia (tra cui la Cittadella e il Policlinico) e il Parcheggio Santa Sofia, e più in generale i principali nodi di interscambio del centro cittadino. Un servizio che che non aiuta certamente gli studenti delle lezioni pomeridiane visto che l'ultima corsa è alle 14:02 dal parcheggio Sofia. Questo è il percorso del nuovo BRTU: Parcheggio S. Sofia (capolinea), Via S. Zenone, Via S. Sofia, Percorso interno alla Cittadella Universitaria, Via Passo Gravina, Via P. Bentivoglio, Via Etnea, Piazza Cavour, Via Etnea, Viale Regina Margherita, Piazza Roma, Piazza S. M. di Gesù, Via Cifali, Via Ficarazzi, Via Ala, Via Milo, Viale Fleming, Viale A. Doria, Via S. Sofia, Via S. Zenone, Parcheggio S. Sofia (capolinea). La linea effettuerà le seguenti fermate: Capolinea Parcheggio S. Sofia Policlinico Ovest Cittadella Universitaria 1 Cittadella Universitaria 2 BRT Gioeni BRT Borgo Metro BRT Cavour BRT Roma BRT Piazza S. M. di Gesù BRT Lanza BRT Milo BRT Milo Metro BRT Fleming BRT Doria BRT Cittadella Ovest BRT Policlinico (Est) BRT Pronto Soccorso Policlinico Capolinea Parcheggio S. Sofia   Il nuovo servizio di AMT sostituisce il servizio del bus navetta 21M del servizio di trasporto pubblico su gomma della Ferrovia Circumetnea, meglio noto come Metro Shuttle. Gli studenti che vorranno utilizzare la metropolitana di Fce e il BRT di Amt dovranno dotarsi dei rispettivi titoli di viaggio. Per gli abbonati, quindi, non un unico abbonamento bensì due, sebbene ciascuno al costo “simbolico” di 15 euro annui e validi su tutte le reti Amt e Fce. Il costo residuo degli abbonamenti sarà coperto dall’Università di Catania. Gli abbonamenti per universitari iscritti all’Ateneo di Catania possono essere sottoscritti attraverso il Portale Studenti fino al 30 novembre 2020 e hanno validità dal 1° ottobre 2020 al 30 settembre 2021, indipendentemente dalla data di pagamento, ritiro o attivazione.  

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26 set 2020

Nuovi orari della metropolitana di Catania: rivolta sui social network

di Andrea Tartaglia

Con un comunicato apparso sulla sua pagina ufficiale Facebook, la Ferrovia Circumetnea ha annunciato i nuovi orari della metropolitana di Catania in vigore da lunedì 28 settembre 2020. La metropolitana sarà aperta solo nei giorni feriali dalle ore 6:40 (prima partenza da Nesima per Stesicoro) alle ore 21:00 (ultima partenza da Stesicoro per Nesima), con una frequenza di 15 minuti per tutto l'orario di esercizio, su entrambe le direzioni. Con la ripresa delle attività scolastiche e la gestione meno restrittiva dell'emergenza sanitaria da Sars-Cov2, l'annuncio dei nuovi orari era particolarmente atteso, visto che il servizio era stato pesantemente ridimensionato per via dell'emergenza sanitaria che aveva visto prima, addirittura, la chiusura del servizio dal 13 marzo al 10 maggio scorsi, e quindi l'attuale servizio "a singhiozzo" con frequenze peggiorate, chiusura serale anticipata e chiusura nei giorni festivi. Rispetto agli orari in vigore dall'11 maggio, quindi, l'unico miglioramento rimane l'innalzamento della frequenza pomeridiana da 20 a 15 minuti. Per il resto, però, gli orari annunciati riportano la metropolitana indietro di quattro anni, quando la tratta in servizio era la Borgo-Porto (solo 3,8 km di linea) e l'utenza molto inferiore all'attuale (circa 600.000 passeggeri annui a fronte dei 7 milioni del 2019 sulla tratta Nesima-Stesicoro di 7 km). Già da diverse settimane la metropolitana di Catania appare nuovamente piuttosto affollata, con frequenti assembramenti, e la ripresa di quasi tutte le attività scolastiche e lavorative in città rende la linea metropolitana strategica per la mobilità locale. È vero che, a Catania come altrove, è prevedibile un minore accesso da parte di studenti universitari per via delle misure AntiCovid ancora in vigore, con molte attività e lezioni svolte per via telematica, e certamente gli iscritti all'Università rappresentano una fetta importante dell'utenza della metro etnea, ma si tratta di un servizio di trasporto pubblico che si rivolge a tutti, non solo a una categoria, e che per tutti dev'essere garantito al meglio delle sue possibilità, anche per mantenere e incentivare il ricorso alla mobilità sostenibile. Parallelamente, va annotata pure la sospensione del servizio del Metro Shuttle, eccellente esempio di mobilità sostenibile, che verrà sostituito da una linea gestita dall'Amt di cui si attende di conoscere i dettagli. All'annuncio dei "nuovi" orari della metropolitana di Catania, sui social network è esplosa la rabbia degli utenti e le critiche sono fioccate sul profilo ufficiale Facebook della Ferrovia Circumetnea. Particolarmente avvertite, com'è normale, la mancanza del servizio nei giorni festivi (che era stato introdotto solo un anno fa) ma anche l'orario di chiusura, che rende impossibile a molti lavoratori avvalersi della metropolitana, e la frequenza di 15 minuti (rispetto ai 10 pre-Covid) che, oltretutto, rende i vagoni più affollati, in conflitto con le misure per limitare l'emergenza sanitaria.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania Passante Ferroviario di Catania Sospeso il servizio del Metro Shuttle Metropolitana di Catania aperta tutti i giorni

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21 set 2019

Parcheggio Scambiatore Santa Sofia: un grande porto di accesso alla città perfettamente efficiente

di Andrea Tartaglia

Tiene banco il tema dei parcheggi a Catania. Da un lato continuano a non realizzarsi quelli pertinenziali interrati, di capienza medio-bassa, che avrebbero o dovrebbero avere il solo scopo di eliminare parte della sosta dalla superficie per poter adibire quest'ultima ad aree pedonali e ciclabili, come sarebbe nel caso di potenziali parcheggi ipogei nelle piazze Giovanni Verga, Pietro Lupo, Ludovico Ariosto, Vincenzo Lanza, Ettore Majorana, etc. Da un altro lato, invece, sono stati programmati alcuni nuovi parcheggi scambiatori, con caratteristiche diverse, dotati di capienza ben maggiore, posti solo in posizione periferica o semiperiferica e, soprattutto, in corrispondenza del passaggio di mezzi di trasporto pubblico ad alta frequenza, affinché l'utente proveniente da fuori città possa lasciare qui il proprio mezzo privato e proseguire il viaggio verso il centro cittadino e altre aree grazie ai servizi pubblici su gomma o su ferro. Esempi di parcheggi scambiatori già in uso sono il parcheggio Fontanarossa a sud, nei pressi dell'aeroporto, e il parcheggio Due Obelischi a nord (zona Sant'Agata Li Battiati / Gravina di Catania). A questi dovrebbero aggiungersi, l'anno prossimo, tre nuovi parcheggi scambiatori: Sanzio (capolinea n°2 Amt e metro Giuffrida), AciCastello (che dovrà scambiare con una nuova linea di BRT) e Narciso (metro Borgo). Su ciascuno di questi potrebbero avanzarsi alcune considerazioni in funzione delle loro particolari specificità, opportunità e anche criticità, ma oggi vogliamo concentrare l'attenzione su un altro parcheggio scambiatore già aperto e perfettamente funzionante. Stiamo parlando del Parcheggio Scambiatore Santa Sofia: probabilmente meno pubblicizzato di altri, non è di competenza comunale ma è gestito dall'Università degli Studi di Catania. Si tratta di un parcheggio molto capiente (1700 posti), a raso (cioè in superficie), in parte alberato e in parte con pensiline dotate di pannelli fotovoltaici. La sua posizione è strategica: al termine nord di via Santa Sofia e del relativo polo universitario, da cui trae il nome, si presta a servire comodamente il quartiere di San Giovanni Galermo e il quartiere di Fasano di Gravina di Catania ma anche, naturalmente, tutti i numerosi e popolosi sobborghi di questa vasta area dell'hinterland etneo. Il parcheggio Santa Sofia, a cui si accede da via San Zenone, è aperto dalle 6:45 alle 22, tutti i giorni feriali. Da qui parte, ogni 10 minuti (20 di sabato), il metro shuttle, la navetta Fce che fa la spola tra il parcheggio e la stazione metro Milo, servendo lungo il suo tragitto (che si percorre in pochi minuti a bordo di moderni e confortevoli bus Fce) luoghi di interesse quali la Torre Biologica, il policlinico universitario, il Cus, il dipartimento di Agraria dell'Università, l'ospedale San Luigi nonché tutte le facoltà ospitate all'interno della Cittadella Universitaria. Quest'ultima, dalle prossime settimane, sarà servita, lungo il tragitto in direzione metro Milo, anche da due nuove fermate poste all'interno del complesso. Contestualmente, infatti, l'Università di Catania, proprio per offrire ai suoi studenti, docenti e personale un luogo sempre più simile a un campus e orientato ad efficienti criteri di mobilità sostenibile, eliminerà circa 100 stalli attualmente esistenti lungo la sua principale strada di attraversamento, permettendo la sosta solo all'interno di poche aree consentite e dei più piccoli parcheggi esistenti (dotati di alberature o di pannelli fotovoltaici) e attuando una politica fortemente repressiva nei confronti della "sosta selvaggia". In buona sostanza, si tratterà di un modello che andrebbe esportato, su scala più grande, a tutto il centro cittadino: far funzionare le strutture esistenti e offrire un servizio efficiente si rivela efficace se, infatti, allo stesso tempo si disincentivano tutte le pratiche in contrasto con la mobilità sostenibile come l'uso indiscriminato del mezzo privato e la sosta selvaggia. Allo stesso tempo, quindi, andrebbero incrementate le ZTL e le aree pedonali, soprattutto (ma non soltanto) in centro storico, dove la sosta in superficie dovrebbe prevedere tariffe di sosta a pagamento maggiori rispetto alle altre zone cittadine, in modo da invogliare l'utenza a non utilizzare l'auto ma a servirsi dei mezzi pubblici, naturalmente potendo contare sulla loro efficienza. Fino ad oggi, infatti, il Parcheggio Scambiatore Santa Sofia è sottoutilizzato, nonostante sia perfettamente efficiente, con tariffe davvero concorrenziali e la possibilità di servirsi di metro shuttle e metropolitana: basta disporre di un qualsiasi titolo di viaggio della metropolitana valido, dal ticket semplice all'abbonamento. Con un biglietto giornaliero di appena 2 euro, ad esempio, è possibile utilizzare il parcheggio per tutto il giorno, servirsi del metro shuttle e anche della metropolitana, tutte le volte che si vuole nell'arco della giornata. In realistici 20 minuti, quindi, ci si può spostare ad esempio da San Giovanni Galermo a piazza Stesicoro, senza alcuno stress da ricerca parcheggio, senza rimanere incolonnati nel traffico, senza contribuire a congestioni stradali e inquinamento, senza consumare ulteriore (costosa) benzina e senza dover pagare tariffe di sosta più alte. In attesa che l'amministrazione comunale attui politiche volte a migliorare la mobilità cittadina e a valorizzarne le infrastrutture specifiche, partendo da quelle già esistenti, l'invito a tutti i cittadini di buona volontà è lanciato: impariamo a muoverci rispettando ambiente e città, ne guadagneremo, oltre che economicamente, in salute, vivibilità e qualità dei luoghi in cui viviamo. Ti potrebbero interessare: Piazza Lupo, perché un parcheggio interrato può accontentare tutti Piano parcheggi, entro sei mesi i lavori per tre nuove aree di sosta a Catania Metropolitana di Catania Metro Shuttle  

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14 giu 2019

Abbonamenti agevolati Metro e Amt per il personale dell’Università di Catania: sottoscrizioni aperte fino al 30 giugno

di Amedeo Paladino

Nuova iniziativa dell’Università di Catania per la promozione della mobilità sostenibile, riducendo gli effetti negativi dell'uso eccessivo dei mezzi privati. Dopo l’attivazione di abbonamenti gratuiti annuali concessi a tutti gli studenti regolarmente iscritti per viaggiare liberamente sui bus urbani dell'Amt e sulle linee della metropolitana Fce, l’Ateneo propone l’acquisto di abbonamenti a prezzi agevolati a tutto il proprio personale docente e tecnico amministrativo. L'Università di Catania intende, infatti, stipulare una convenzione con la Ferrovia Circumetnea e l'Azienda metropolitana trasporti di Catania per fornire ai circa 2 mila dipendenti dell'Ateneo (docenti, personale tecnico-amministrativo e assegnisti di ricerca) un abbonamento annuale a costo agevolato per viaggiare sulle linee della metropolitana e sui bus urbani e per usufruire dei parcheggi dell'Amt (Sanzio, Due Obelischi, Nesima). Il costo dell'abbonamento è pari a 125 euro annui pagabili, in rate mensili da poco più di 10 euro, mediante trattenuta sullo stipendio. È possibile aderire all'iniziativa prenotando l’abbonamento tramite il sistema di sottoscrizione online, accessibile con le proprie credenziali Cineca, fino al prossimo 30 giugno. L’abbonamento può essere attivato dal primo mese utile, oppure a partire dal 1° gennaio 2020. Gli assegnisti di ricerca, se sprovvisti delle credenziali Cas, possono inviare una mail di adesione all’indirizzo [email protected], indicando il proprio codice fiscale e la data di attivazione prescelta. L'Università di Catania informa, inoltre, che coloro che ha già espresso il proprio interesse, aderendo alla prima call nello scorso mese di novembre, non deve aderire nuovamente. Chi invece, per una qualunque ragione, non fosse più interessato alla proposta, deve scrivere a [email protected], chiedendo la revoca dell’adesione o cancellarsi autonomamente accedendo nuovamente al sistema di prenotazione e cliccando sul pulsante cancellati. La convenzione, che mira anche a contribuire al miglioramento dei trasporti urbani per tutti i cittadini, verrà stipulata al raggiungimento di almeno 300 sottoscrizioni.

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15 dic 2018

In arrivo la card multiservizi per gli studenti universitari: servirà anche per l’accesso al trasporto pubblico

di Mobilita Catania

Lunedì 17 dicembre verrà presentata, nella sede del Credito Siciliano di Corso Italia a Catania, la nuova carta dello studente dell'Università etnea (Prepaid Card UniCT). Parteciperanno il rettore Francesco Basile, il direttore generale Canderolo Bellantoni, i rappresentanti di Creval, Fce, Amt e del Comune di Catania. In tale occasione saranno anche consegnati i primi esemplari della carta multiservizi, che fungerà da documento personale di riconoscimento utile per vare accesso ad alcuni servizi dell'Ateneo, tra i quali l'abbonamento al servizio di trasporto sui mezzi pubblici della città di Catania (autobus urbani e metropolitana), e agli altri servizi agevolati che verranno progressivamente attivati. Dal mese di ottobre infatti, gli studenti iscritti all’ateneo catanese all’anno accademico 2018/2019, hanno diritto ad usufruire gratuitamente del servizio di trasporto pubblico locale su gomma (bus Amt) e su ferro (metropolitana Fce); la convenzione stipulata tra AMT, FCE e l'Università di Catania consente inoltre libero accesso ai parcheggi scambiatori Due Obelischi, Sanzio e Nesima.  Catania è la prima città d’Italia a offrire questo servizio a tutti gli studenti dell’Università locale, senza distinzioni per categorie di aventi diritto. Ti potrebbero interessare… Metro e bus gratis per gli studenti dell’Università di Catania: servizio già attivo sui mezzi Amt Metropolitana gratuita per gli studenti universitari: le modalità di accesso   Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Catania prima città in Italia a offrire mezzi pubblici gratuiti a tutti gli studenti universitari

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07 nov 2018

Abbonamenti metro-bus per studenti: Catania premiata come esempio virtuoso a “Eco Mondo”

di Mobilita Catania

Abbonamenti gratuiti a metro e bus per tutti gli studenti dell’Ateneo di Catania: circa 45 mila universitari, da quest’anno accademico, viaggiano liberamente sui mezzi pubblici cittadini. L’iniziativa non è passata inosservata tanto da essere selezionata tra gli esempi virtuosi di sostenibilità ambientale che verranno premiati domani, 8 novembre, alla fiera internazionale “Eco Mondo” dedicata ai temi della ‘green’ e ‘circular economy’. «Catania è la prima città d’Italia a offrire questo servizio a tutti gli studenti dell’Università, mettendosi al passo con le più virtuose città europee», afferma la presidente del circolo di Legambiente Catania, avvocato Viola Sorbello. Una novità rilevante a livello nazionale, che migliora i servizi forniti agli studenti universitari e si pone l’obiettivo di incidere sulla mobilità del territorio catanese. «Si tratta, infatti, di un punto di partenza per risollevare la nostra città dalla situazione disastrosa fotografata dal rapporto annuale di Legambiente Ecosistema Urbano che vede Catania all'ultimo posto nella graduatoria delle città italiana -continua Sorbello- un ottimo esempio di sinergia tra enti e aziende di trasporto pubblico in netta contrapposizione con il frequente immobilismo della politica e della macchina amministrativa sulle politiche della mobilità» «Questo è l’ultimo risultato di un impegno di collaborazione attiva dell’Università di Catania con l’amministrazione comunale e con gli operatori di trasporto a Catania -afferma il delegato del Rettore alla mobilità, professore Giuseppe Inturri- La libera circolazione di oltre 40.000 studenti sui mezzi di trasporto pubblico diventa anche il primo passo verso una concreta adesione di UniCT ad Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile ed in particolare per un accesso a sistemi di trasporto sicuri, sostenibili e convenienti. La mobilità sostenibile diventa parte integrante del diritto allo studio, cresce il carattere “universitario” della nostra città, aumenta il benessere degli studenti e la sostenibilità del territorio nel quale vivono e studiano. Fattore determinante per l’attuazione di queste iniziative è stato un intenso lavoro di partecipazione pubblica, nel quale l’Università ha assunto spesso il ruolo di facilitatore per il coinvolgimento dei soggetti decisori della mobilità nel confronto con le istanze provenienti dai movimenti di cittadinanza attiva ed associazioni per la mobilità sostenibile come Legambiente e Mobilità Sostenibile Catania.» «Il ruolo delle associazioni e degli attivisti è stato fondamentale affinché i temi della mobilità sostenibile entrassero nell’agenda della politica e degli amministratori»- fa eco anche la presidente di Legambiente Catania- e, visti i risultati per cui dobbiamo principalmente ringraziare l’Università, continueremo in questa direzione. In questo senso si colloca anche il prossimo incontro richiesto al nuovo presidente di AMT, avvocato Bellavia, che spero porterà nuove iniziative a beneficio del trasporto pubblico offerto dall’azienda ma anche direttamente della mobilità di tutta la città». Ti potrebbero interessare… Metro e bus gratis per gli studenti dell’Università di Catania: servizio già attivo sui mezzi Amt Metropolitana gratuita per gli studenti universitari: le modalità di accesso   Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Catania prima città in Italia a offrire mezzi pubblici gratuiti a tutti gli studenti universitari

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