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08 lug 2016

Metropolitana, Di Giambattista: «Le due tratte aperte a dicembre e a febbraio»

di Mobilita Catania

Nonostante la sentenza formulata due giorni fa dal Consiglio di Giustizia Amministrativa, Virginio Di Giambattista, commissario governativo Ferrovia Circumetnea, conferma il cronoprogramma per la messa in esercizio delle due tratte della metropolitana catanese in via di completamento foto in evidenza: stazione San Nullo. Fonte: La Sicilia L'ingegnere Di Giambattista, durante la II Conferenza Nazionale sulla Mobilità sostenibile, in corso oggi e domani presso il Monastero dei Benedettini di Catania, ha affermato che si conta di mettere in esercizio la tratta Galatea-Stesicoro a dicembre di quest'anno, mentre per la Nesima-Borgo bisognerà attendere le festività agatine di febbraio. Viene confermato così il nuovo cronoprogramma dettato dalla Ferrovia Circumetnea ad aprile 2016, dopo lo sblocco dei cantieri a seguito delle vicende Tecnis. La recente sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa, che ha accolto l’appello del consorzio Ciro Menotti contro l'aggiudicazione dei lavori di realizzazione della tratta Galatea-Giovanni XXIII all’associazione temporanea d’imprese tra la Tecnis e il Consorzio Stabile Infratech, non sembra preoccupare la dirigenza FCE. Nel frattempo i lavori delle due tratte proseguono a pieno regime. In viale Africa si lavora per la costruzione della stazione Giovanni XXIII, operazioni per le quali si è resa necessaria la chiusura parziale di viale Africa. Pertanto, dopo un breve periodo necessario per verifiche e collaudi, le estensioni potranno entrare in esercizio nel 2017, portando a nove i chilometri di metropolitana (contro i 3,8 attuali) e raddoppiando le stazioni da 6 a 12. La nuova linea della metropolitana, dunque, già dall'anno prossimo sarà così articolata, partendo dalla periferia: Nesima San Nullo Cibali Milo  Borgo Giuffrida Italia Galatea Stazione Centrale FS Porto Giovanni XXIII  Stesicoro Nei giorni scorsi Mobilita Catania si è recata presso i cantieri della metropolitana: qui potete consultare il resoconto dettagliato e le foto dei lavori. Per la tratta Nesima-Monte-Po i lavori proseguono: tra un mese la TBM "Agata" sarà pronta per effettuare lo scavo del tunnel a partire dal cantiere di Torre Tabita. Buone notizie anche dal lotto Stesicoro-Palestro: a breve saranno aperti pure i cantieri, con un’altra TBM che verrà chiamata Grazia- che deve ancora arrivare - e entrerà probabilmente nel sottosuolo nei pressi del cavalcavia di via Palermo. In questo caso i lavori appaltati riguardano la sola realizzazione del tunnel e non delle relative stazioni (San Domenico, Ospedale Vittorio Emanuele e Palestro), per le quali è previsto un diverso appalto. Ti potrebbero interessare... Metropolitana di Catania | Storia e scheda dell’opera; Metropolitana, consegna del cantiere Stesicoro-Palestro imminente; Cantieri metropolitana, si torna a lavoro: ecco il nuovo cronoprogramma  

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07 lug 2016

Metropolitana, Galatea-Giovanni XXIII a rischio stop? Un incubo lungo 15 anni

di Roberto Lentini

La tratta Galatea-Giovanni XXIII sembra colpita da una sfortuna perenne. I lavori di questa tratta iniziarono infatti nel 2000 ma appena un anno dopo, nel 2001, subirono una prima interruzione a causa della presenza di una condotta fognaria che non era stata prevista nel progetto esecutivo. Nel 2003, a lavori ripresi, ci fu un altro stop, poiché a causa della ristrutturazione edilizia di un’ex raffineria di zolfo di viale Africa, in uso a quel tempo alla compagnia telefonica Fastweb, le nuove fondamenta si rivelarono troppo vicine alla galleria della metropolitana in costruzione, con rischio di stabilità della struttura per via delle forti vibrazioni dovute allo scavo del tunnel. Questo problema, denominato “nodo Fastweb”, richiese una nuova progettazione e un nuovo appalto, allungando notevolmente il tempo di completamento delle opere, e il tunnel venne completato solo nel 2015. Adesso un nuovo stop potrebbe abbattersi su questa tratta quasi completa a seguito di una sentenza, formulata dal Consiglio di Giustizia Amministrativa, che ha accolto l’appello del consorzio Ciro Menotti contro l’aggiudicazione dei lavori all’Ati con società mandataria la Tecnis spa. La vicenda parte nel 2014 a seguito di un ricorso al TAR, da parte del consorzio Ciro Menotti contro Ferrovia Circumetnea, perché nella gara d'appalto per la tratta Galatea- Giovanni XXIII  ci sarebbero state, a loro dire, delle irregolarità per la mancanza di criteri univoci per l'assegnazione dei punti. Il TAR  dà ragione alla Ferrovia Circumetnea ritenendo infondato il ricorso presentato dal consorzio Ciro Menotti. Il consorzio la impugna e fa ricorso al Consiglio di Giustizia Amministrativa che con la sentenza n 193 /2016 ribalta la sentenza del TAR. Adesso cosa succederà? Difficilmente verrà bloccato il cantiere, data la fase molto avanzata. Semmai l'ente appaltante, cioè la Fce, è responsabile di eventuali irregolarità e quindi potrebbe essere tenuta a un risarcimento. Intanto gli avvocati  del consorzio Ciro Menotti potrebbero diffidare la Ferrovia Circumetnea dal far proseguire i lavori, visto che la sentenza è immediatamente esecutiva, ma come detto questi dovrebbero poter proseguire. Teoricamente andrebbe nominata una commissione esterna che rivaluti i progetti e ristili la graduatoria: in questo caso, se la Menotti risultasse vincitrice, dovrebbe ricevere dalla Fce un indennizzo pari a una percentuale sull'utile calcolato rispetto all'importo complessivo a base di gara ribassato secondo la stessa offerta economica della ricorrente. Ma non è detto che la Menotti risulti prima in graduatoria dopo il riesame: in questo caso la Fce non sarebbe tenuta ad alcun risarcimento. Il prossimo futuro chiarirà la situazione. Intanto, i lavori proseguono: da programma, la sottostazione Giovanni XXIII sarà completa entro luglio mentre i getti in galleria sono già tutti saturati. Viale Africa, attualmente interrotto per la realizzazione degli accessi est, dovrebbe essere riaperto entro la prima metà di agosto (in alternativa, verrà aperta una sola carreggiata). Ti potrebbe interessare... Metropolitana di Catania | Storia e scheda dell'opera

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Segnalazione
21 giu 2016

Metropolitana: restringimento via Galermo per pozzo aerazione

di Mobilita Catania

Procedono spediti i lavori della metropolitana. Da oggi, una parte di via Galermo, nei pressi dell'attuale stazione di Cibali della Circumetnea, sarà interessata da lavori di scavo per la realizzazione di un pozzo di aerazione della galleria della metropolitana, tratta Nesima-Borgo. Ciò comporterà un restringimento della carreggiata e il divieto di fermata sul lato opposto dei lavori. Questi si dovrebbero concludere entro il 31 luglio. Un'apposita segnaletica permetterà una migliore fluidità del traffico veicolare.  

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09 giu 2016

Metropolitana, chiude un tratto del viale Africa: la viabilità alternativa

di Roberto Lentini

A partire dal 13 giugno l’ultimo tratto di viale Africa, compreso tra via Archimede e piazza Papa Giovanni XXIII, sarà chiuso al traffico per consentire di realizzare il corridoio di collegamento tra il livello del mezzanino e gli accessi di viale Africa Lato est, nel tratto compreso tra l’Help Centre della Caritas e piazzale Rocco Chinnici. È stato studiato un piano del traffico alternativo, approntata dall’Ufficio traffico urbano, che prevede, per i veicoli provenienti da piazza Europa e diretti alla piazza Giovanni XXIII, un percorso che passa dal viale Africa a via D’Amico, viale Libertà, via Archimede, via Enrico De Nicola e corso Martiri della Libertà. Le vetture dirette verso piazza Europa dovranno invece percorrere il viale Libertà in direzione nord per un breve tratto, quindi svoltare su via Archimede in direzione est raggiungendo dunque il viale Africa nel tratto percorribile. Dal 13 giugno questi percorsi saranno indicati da una segnaletica temporanea e in tutta l’area ci saranno pattuglie della Polizia municipale per dirigere il traffico. La riapertura della prima carreggiata del viale Africa è prevista per il 23 luglio e la seconda per il 12 agosto. I lavori di realizzazione dei nuovi accessi alla stazione sotterranea risulteranno particolarmente utili per chi dovrà prendere la metro provenendo dalla Stazione Centrale FS (dove rimarrà comunque operativa l’altra fermata già esistente della diramazione metro), poiché non sarà necessario attraversare la strada ma basterà seguire il marciapiedi sulla destra all’uscita dalla stazione ferroviaria. Alla fine dei lavori la stazione Giovanni XXIII avrà quattro accessi: due nella nuova piazza, nel lotto compreso tra piazza Papa Giovanni XXIII e via Archimede, e due in viale viale Africa, lato est. Gli ascensori saranno tre: uno, nella parte centrale della piazza, sarà nel corpo di stazione emergente e collegherà la quota stradale con il mezzanino, mentre gli altri due ascensori collegheranno il mezzanino al piano del treno, uno per ogni direzione. La sistemazione definitiva della superficie della piazza, all'interno dell'attuale cantiere, avverrà in un secondo momento: la priorità è aprire la metropolitana all'esercizio. I lavori, per questa tratta, si dovrebbero concludere per fine agosto così da poter mettere la tratta in esercizio con i treni entro novembre, mentre per la tratta Nesima-Borgo la fine dei lavori è prevista per dicembre 2016 e la messa in esercizio per i primi mesi del 2017. Ti potrebbero interessare: FOTO | Come sarà piazza Giovanni XXIII con il completamento della stazione metropolitana FOTO | Metropolitana di Catania: ecco come sarà la Stazione Giovanni XXIII Metropolitana di Catania Cantieri metropolitana, si torna a lavoro: ecco il nuovo cronoprogramma

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27 mag 2016

Metropolitana, inizia l’installazione delle emittitrici self-service di titoli di viaggio

di Amedeo Paladino

Presso la stazione Borgo della metropolitana è stata installata la prima emittitrice self-service di biglietti: quelle vecchie erano state eliminate anni fa Finalmente Ferrovia Circumetnea comincia a colmare una grave carenza per gli utenti della metropolitana: la prima emittitrice è stata installata ieri presso la stazione Borgo nel piano mezzanino. Si tratta di una macchina dell'azienda Thales, multinazionale globale di elettronica specializzata nei settori dell'aerospazio, difesa, e information technology, che si occupa dei sistemi tecnologici dei servizi ferrovia, gommato e metropolitana della Circumetnea; di Thales sono anche i nuovi varchi d'accesso ai binari della metropolitana e delle nuove obliteratrici installate a bordo degli autobus e presso le stazioni installate nel 2015. La Ferrovia Circumetnea ha infatti messo in esercizio l'anno scorso un sistema di bigliettazione elettronica integrata a servizio di tutti e tre i vettori di trasporto facenti capo all’Azienda: treni, treni della metropolitana, autobus: i titoli di viaggio potranno così essere acquistati anche dentro la metropolitana non appena le nuove emittitrici verranno messe in funzione.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell'opera FOTO | Ferrovia Circumetnea: nuova illuminazione a led per le stazioni della metropolitana

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10 mag 2016

FOTO | Metropolitana, la situazione dei cantieri: dopo la “bufera Tecnis” si lavora spediti, CMC inizia lo scavo

di Roberto Lentini

Mobilita Catania ha visitato tutti  i cantieri della metropolitana, dalla stazione Monte Po alla stazione Stesicoro per fare il punto della situazione I lavori nella tratta Monte Po-Nesima, la cui apertura è prevista per il 2018, procedono abbastanza spediti. La talpa, come vi avevamo già documentato in questo articolo, si trova già nell'area di cantiere, nei pressi della Torre Tabita. Ci vorranno circa 4 mesi per il montaggio e successivamente inizierà lo scavo della galleria direzione Nesima che sarà lungo circa 1,7 km.     STAZIONE MONTE PO La stazione Monte Po si troverà nella biforcazione con Corso Carlo Marx, all’interno del comune di Misterbianco. Sarà una stazione a tre livelli, come quella di Milo e Giovanni XXIII, e avrà dei sottopassaggi sotto Carlo Max che la connetterano con l'abitato di Monte Po: è stato già allestito il cantiere e iniziato lo scavo. STAZIONE FONTANA   La stazione Fontana sorgerà nei pressi del nuovo Ospedale Garibaldi e avrà a disposizione il parcheggio scambiatore di Monte Po, capace di ospitare 850 auto e 30 bus; è previsto anche un ingresso, tramite tunnel, direttamente all'interno del complesso ospedaliero Garibaldi nuovo. Pure qui è stato già allestito il cantiere e iniziato lo scavo STAZIONE NESIMA La stazione Nesima lato nord è ancora interessata da lavori di scavo per realizzare le discenderie dal piano stradale al mezzanino. Lo scavo della discenderia lato ovest e dell'ascensore è già completo e ora i grossi escavatori si sono spostati nella discenderia lato est. I lavori di questa stazione sono stati ritardati per la presenza di una condotta idrica della Sidra; la stazione dovrebbe essere pronta per dicembre 2016 e verrà integrata con la stazione in superficie già esistente di Nesima per l'interscambio con la Ferrovia Circumetnea e con i bus dell'AMT mediante il parcheggio di scambio di Nesima.   STAZIONE SAN NULLO Si trova in una fase molto avanzata Nei vari livelli della stazione pavimenti, rivestimenti (arancioni, nel caso di questa stazione, al piano binari) e scale mobili appaiono in buona parte già completati, così come i controsoffitti.   STAZIONE CIBALI Anche questa stazione ha subito un'accellerazione dopo la nostra ultima visita.  E' stata finalmente realizzata la discenderia lato est che collegata il piano binari con il mezzanino. I lavori di questa stazione sono stati ritardati per la presenza di una falda acquifera. STAZIONE MILO La stazione è già completa all'interno, adesso si sta ultimando l'illuminazione esterna con la posa dei pali e a breve inizieranno pure i lavori di sistemazione del piano strada. In futuro questa stazione sarà collegata con la Cittadella Universitaria tramite bus-navetta. STAZIONE  GIOVANNI XXIII Sono già arrivati  gli aereatori delle gallerie nel cantiere e realizzati i collegamenti tra il piano mezzanino e quello del ferro  e ora si sta lavorando all'interno del mezzanino. All'esterno è stata chiusa una parte di piazza Giovanni XXIII per iniziare lo scavo delle discenderie. STAZIONE STESICORO E' la stazione i cui lavori solo allo stato più avanzato,  probabilmente in ottobre dovrebbe essere già pronta; al momento si stanno completando i controsoffitti delle scale di accesso al mezzanino.   Secondo l'ultimo cronoprogramma la tratta Nesima-Borgo dovrebbe essere pronta per dicembre 2016 e la messa in esercizio per i primi mesi del 2017, mentre per la tratta Galatea Stesicoro l’ultimazione dei lavori è prevista per fine agosto così da poter mettere la tratta in esercizio con i treni entro i mesi di ottobre e novembre. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Metropolitana, stazione di San Nullo quasi completa VIDEO | Dentro la stazione MILO della metropolitana FOTO | Come sarà piazza Giovanni XXIII con il completamento della stazione metropolitana  

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Proposta
09 mag 2016

Integrare il trasporto pubblico catanese in Google Maps

di Marco Vincenzo Guarrera

La pianificazione dei propri spostamenti quotidiani fa sempre più affidamento sui servizi accessibili tramite gli smartphone. L'applicazione Moovit è una delle più diffuse a livello globale, anche l'AMT è interfacciata con questo servizio. Anche Google Maps fornisce informazioni agli utenti in merito alla pianificazione dei tragitti: Transit è una funzione integrata di Google Maps, Google Maps per cellulari e Google Earth. Esso rende disponibile agli utenti informazioni complesse, acquisite da più fonti, per consentire loro di pianificare un viaggio in modo intelligente. Ad esempio, i dati in tempo reale sul traffico stimolano gli utenti a cercare soluzioni di trasporto alternative. La pianificazione degli spostamenti con Google Transit si basa su un approccio multimodale e pone i viaggiatori in contatto con i servizi offerti da più aziende. [ndr] Nelle mie brevi esperienze da turista nelle città europee, ho sempre pianificato i miei spostamenti in città con il trasporto pubblico locale attraverso Google Maps. Con Google Maps si può infatti pianificare uno spostamento con i suggerimenti di tutte le combinazioni possibili per poter arrivare alla destinazione desiderata solo attraverso il trasporto pubblico. Ho voluto fare questa breve introduzione, perché mi sono accorto che se si cerca di pianificare uno spostamento a Catania con il trasporto pubblico utilizzando Google Maps, purtroppo questo non è supportato: ovvero le uniche soluzioni offerte sono suggerimenti di percorso da poter fare in auto o a piedi. Allora ho cercato di documentarti su come sia possibile inserire in Google Maps anche il trasporto pubblico catanese e ho trovato che la stessa azienda statunitentese offre una funzione chiamata Transit: un servizio completamente gratuito che permette alle Aziende di trasporto pubblico di inserire tutte le informazioni su fermate, percorsi, orari e tariffe.    

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