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12 ott 2017

Rotatoria ospedale Garibaldi, al vaglio soluzioni dopo la nuova chiusura

di Mobilita Catania

Il tratto di rotatoria della Circonvallazione aperto ieri si è dovuto chiudere nuovamente per ragioni di sicurezza, evidenziate dalle rilevazioni effettuate dalle strumentazioni tecniche della ditta appaltante. Nel contempo, su proposta dell'assessore alla Viabilità Rosario D'Agata, la ditta si sta prodigando per effettuare degli interventi strutturali lungo il tratto di circonvallazione che accede alla rotatoria per fare meglio defluire il traffico. L'assessore D'Agata ha anche chiesto all'azienda aggiudicataria dei lavori di costruzione della tratta Nesima-Monte-Po della metropolitana, qualora la situazione perduri con l'obbligata chiusura del tratto di rotatoria, di realizzare ex novo, al centro della rotatoria stessa, un'altra bretella di collegamento per snellire regolarmente il flusso dei veicoli. La situazione viene costantemente monitorata dai vertici dell'Ufficio Traffico Urbano e dal presidio costante di Polizia Municipale. L'interdizione alla circolazione era stata disposta la scorsa domenica mattina dopo la segnalazione da parte dell’impresa CMC, azienda aggiudicataria dei lavori della tratta metropolitana da Nesima a Monte Po, riguardo alcuni cambiamenti di pressione del terreno nei pressi dell’area di cantiere. Gli operai stanno lavorando no-stop per consolidare il terreno instabile tramite iniezione di boiacca, cemento liquido con additivi che viene colato ad alta pressione all’interno delle cavità. Dalla sala di controllo della TBM (fresa meccanica a piena sezione, comunemente chiamata “talpa”) dal diametro di 10 metri, con la quale si sta costruendo e rivestendo la galleria della nuova tratta Nesima-Monte Po, operai specializzati monitorano costantemente i lavori. Lo stop preventivo era stato quindi dettato da motivi precauzionali affinché ogni rischio di cedimento fosse escluso (e, allo stato, in effetti non vi è stato alcun cedimento). La grande talpa, battezzata Agata in onore della Santa patrona della città, si trova attualmente tra le costruende stazioni di Monte Po e Fontana. Nonostante l’imprevisto dovrebbe giungere presso la costruenda stazione Fontana tra qualche settimana per poi terminare la costruzione dell'intero tratto di galleria presumibilmente entro l’anno o le prime settimane del 2018; l’entrata in esercizio della nuova tratta è prevista nell’estate dell'anno venturo.  

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09 ott 2017

Metropolitana di Catania, al via lavori di ripristino ascensori vecchie stazioni

di Roberto Lentini

Sono già iniziati i lavori per l'adeguamento e sostituzione degli impianti degli ascensori delle stazioni Borgo, Giuffrida, Italia e Galatea della metropolitana. Il bando di gara, che si è chiuso il 27 gennaio 2017, riguarda la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori e in particolare nella fornitura e posa in opera di otto ascensori, due per ogni stazione (Borgo, Giuffrida, Italia e Galatea) con i relativi impianti elettrici, impianto antincendio, opere murarie di ripristino dei vani ascensori e torrini ed opere varie di finitura. Il termine utile per portare a compimento le prestazioni oggetto dell’appalto è di trenta giorni, dalla consegna delle prestazioni, per la redazione del progetto esecutivo, mentre è di 120 giorni, dalla consegna dei lavori, per l’esecuzione degli stessi. Si prevede, dunque, che entro il 2018 anche la vecchia tratta Borgo-Galatea disporrà finalmente dei nuovi ascensori che permetteranno l’accesso della metropolitana anche ai disabili e a tutti coloro che dovessero averne necessità. Contestualmente, la tratta metropolitana si estenderà da Monte Po a Stesicoro, con tutte le nuove stazioni (Monte Po, Fontana, Nesima, San Nullo, Cibali, Milo, Giovanni XXIII e Stesicoro) già dotate di ascensori.

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08 ott 2017

Circonvallazione Catania: nessun crollo, solo precauzione: la rotonda ospedale Garibaldi resta chiusa per consolidamento

di Amedeo Paladino

La chiusura della rotonda all'altezza dell'ospedale Garibaldi-Nesima avvenuta stamane non è stata detta da crolli o cedimenti, come già scritto da noi di Mobilita Catania, ma è stata disposta sono precauzionalmente. La Polizia Municipale ha provveduto all'inibizione al transito dopo la segnalazione da parte dell’impresa CMC, azienda aggiudicataria dei lavori della tratta metropolitana Nesima-Monte Po, riguardo dei cambiamenti di pressione del terreno nei pressi dell'area di cantiere. Dalla sala di controllo della TBM (fresa meccanica a piena sezione, comunemente chiamata “talpa”) dal diametro di 10 metri, con la quale si sta costruendo e rivestendo la galleria della nuova tratta Nesima-Monte Po, operai specializzati monitorano costantemente i lavori. Lo stop preventivo è stato quindi dettato da motivi precauzionali. Dalla dirigenza Ferrovia Circumetnea, da noi contattata, arriva la conferma che si sta procedendo al consolidamento del terreno instabile tramite iniezione di boiacca, cemento liquido con additivi che viene colato ad alta pressione all'interno delle cavità. La grande talpa, battezzata Agata in onore della Santa patrona della città, si trova attualmente tra le costruende stazioni di Monte Po e Fontana. Nonostante l'imprevisto dovrebbe giungere a Fontana tra qualche settimana per poi terminare la costruzione della galleria presumibilmente entro l'anno; l’entrata in esercizio della nuova tratta è prevista nell’estate 2018. La rotonda in prossimità dell'ospedale Garibaldi-Nesima rimarrà interdetta fino al termine dei lavori di consolidamento che dovrebbero concludersi nella giornata di domani, lunedì 9 ottobre.   Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Viaggio nei cantieri metro | A breve completata la prima parte di galleria Nesima-Monte Po La metropolitana di Catania triplica gli utenti in attesa degli imminenti sviluppi della linea

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30 set 2017

Stasera l’esordio del servizio notturno della metropolitana di Catania

di Andrea Tartaglia

L’efficienza del trasporto pubblico, che porta al soddisfacimento delle legittime esigenze dall’utenza, passa, com’è ovvio, dalla qualità del servizio offerto. La metropolitana di Catania, oggi, rappresenta l’opzione più valida e funzionale per chi si avvale dei servizi di trasporto pubblico locale del capoluogo etneo, pur in presenza di non pochi aspetti da migliorare. Uno di questi riguarda indubbiamente l’orario di esercizio e stasera, in tal senso, si concretizzerà il primo, importante passo avanti con l’apertura consuetudinaria (e non più occasionale) della metropolitana per tutta la fascia serale, con l’ultima corsa da Stesicoro in direzione Nesima alle ore 00:30 (l’ultima corsa da Nesima verso il centro città, invece, partirà a mezzanotte). L’estensione dell’orario di esercizio, in questa prima fase, sarà in vigore tutti i sabati. Per il momento, negli altri giorni feriali la metropolitana continuerà a chiudere regolarmente alle 21:30, con ultima corsa da Nesima per Stesicoro alle 20:45 e ultima corsa da Stesicoro per Nesima alle 21:10. L’apertura serale del sabato costituirà un importante banco di prova sia per la metropolitana che per la cittadinanza, chiamata a orientarsi verso un sistema di mobilità sostenibile a discapito del mezzo privato, ora che un’alternativa valida è presente. Certo, in tanti fanno notare che la “movida” catanese interessa fasce orarie che vanno ben oltre mezzanotte e mezza, ma questo primo accorgimento rappresenta un buon viatico in ottica futura, quando -si auspica- l’estensione dell’orario di servizio potrà avvenire tutti i giorni, con orari particolarmente allungati nel fine settimana, e la metropolitana potrà essere aperta anche nei festivi (una delle attuali lacune più evidenti). Una buona affluenza, a partire da stasera, non potrà che indirizzare la Ferrovia Circumetnea verso una sempre maggiore apertura della metropolitana: ciò, in ogni caso, potrà avvenire più facilmente nel momento in cui i treni della metro si doteranno del “sistema di vigilanza attivo”, per il quale è stato già vinto l’appalto da un’impresa toscana. Accorgimento che consentirà l’impiego di meno personale simultaneamente e quindi una maggiore rotazione dello stesso in più fasce orarie. Foto di copertina di Sevy Vallarelli Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Viaggio inaugurale del bus navetta tra la stazione Milo e il parcheggio Santa Sofia: i dettagli sul servizio Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni

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Proposta
28 set 2017

Una rete di percorsi ciclabili a Catania realizzabile a costi ridotti: il principio da seguire

di Annamaria Pace

Riceviamo e pubblichiamo la proposta dell'associazione Mobilità Sostenibile Catania inerente alla realizzazione di una rete di percorsi ciclabili che possa connettere luoghi strategici della città di Catania. L'apertura di nuove tratte della metropolitana ha fatto scoprire ai catanesi il vantaggio di lasciare l'auto a casa utilizzando mezzi di trasporto più veloci ed economici. È giunto quindi il momento di evolverci, finalmente, verso una mobilità più moderna ed intelligente considerando i principi della sostenibilità ambientale. Per questa ragione crediamo che sia importante dare un'accelerazione a questo processo evolutivo attraverso la realizzazione di una rete di percorsi ciclabili realizzati con costi di gran lunga ridotti rispetto a quelli necessari per la realizzazione di infrastrutture stradali. La creazione di percorsi ciclabili connessi alla nuova pista ciclabile del Lungomare, come alternativa sicura, funzionale ed economica rispetto all'attuale utilizzo dell’automobile potrebbe essere un possibile passo avanti in questa direzione, modificando in tempi brevi la gerarchia degli spazi destinati alle auto ed al parcheggio. La nostra proposta consiste nella realizzazione di una rete ciclabile che inizialmente connetterà i luoghi strategici della città e che potenzialmente verrà estesa a tutta l'area urbana. Abbiamo individuato dei percorsi ciclabili da realizzare in alcune strade in cui è possibile replicare il modello utilizzato dalla città di Grenoble, una città della Francia sud-orientale, con circa 158.221 abitanti che, dal 1961, è gemellata con Catania e che sta portando avanti importanti esempi di mobiltà sostenibile in ambito urbano. Il modello consiste nella realizzazione di percorsi ciclabili a due corsie, di senso opposto a quello delle automobili, attigui al marciapiede, protetti dalla collocazione di parcheggi posti parallelamente alla corsia e delimitati da un’area di sicurezza per l'apertura dello sportello delle auto parcheggiate. Le strade dovrebbero avere il limite di velocità di 30 km/h, così da garantire la sicurezza di pedoni e ciclisti. Con questo intervento si favorirebbe l’intermodalità ossia l’utilizzo di diversi mezzi di trasporto, come il muoversi a piedi, in bici, con l’autobus, con la metropolitana, con il car sharing. Un primo percorso connetterebbe la già esistente pista ciclabile del lungomare con il polo universitario del Monastero dei Benedettini, partendo dalla piazza Europa, attraversando via Asiago, via Trieste, via Firenze, via Giuseppe Aurelio Costanzo, via Caronda, piazza Roma, via Salvatore Tomaselli, via Santa Maddalena, via Gesualdo Clementi per concludersi in prossimità del Monastero dei Benedettini. Un secondo percorso attraverserebbe la città secondo l'asse nord-sud connettendo la stazione della metropolitana Borgo con la Civita ed infine il terzo percorso collegherebbe la stazione Borgo con il centro storico. L'intervento presenta dei vantaggi rilevanti: una maggiore sicurezza per i pedoni, poiché in questi percorsi la velocità delle auto sarebbe ridotta, la possibilità di muoversi in modo indipendente per tutti i cittadini anche bambini ed anziani, un costo irrisorio oltre ai conseguenti effetti benefici sul traffico veicolare in quanto è stato rilevato che nelle città in cui si realizzano percorsi ciclabili il traffico veicolare è più fluido. Il nostro auspicio è che la amministrazione comunale accolga favorevolmente la nostra proposta.  

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21 set 2017

Metropolitana di Catania, si estende l’orario di esercizio nel fine settimana: esordio già a fine mese

di Amedeo Paladino

La metropolitana di Catania è entrata nel cuore dei catanesi solo da qualche mese, nonostante sia in servizio dal lontano 1999: le recenti estensioni della linea fino agli  attuali 7 chilometri con 9 stazioni hanno portato ad un incremento del numero di utenti del 323% nel primo semestre 2017, rispetto allo stesso periodo del 2016, con 1.320.000 passeggeri in sei mesi. Parimenti ai progressi della linea metropolitana anche le richieste degli utenti-cittadini sono aumentate: la più pressante è da sempre stata quella relativa al miglioramento degli orari di esercizio, finora limitato alle ore 20:45 (ultima corsa dalla stazione di Nesima) e alle ore 21:10 (ultima corsa da Stesicoro), oltretutto solo nei giorni feriali. La notizia di un primo, importante passo verso l'accoglimento delle legittime istanze dei cittadini è arrivata oggi attraverso il Sindaco di Catania, Enzo Bianco: attraverso il proprio profilo Facebook, infatti, ha annunciato l'avvenuto accordo sindacale da parte del commissario della Ferrovia Circumetea, Giovanni Di Giambattista, per prolungare l'orario di servizio della metropolitana fino alle ore 00:30, ogni sabato notte.  La Ferrovia Circumetnea non ne ha ancora dato comunicazione ufficiale, ma la data di decorrenza del nuovo orario di servizio dovrebbe essere sabato 30 settembre. Un importante passo che si aggiunge all'imminente attivazione del servizio Metro-Shuttle, il nuovo bus navetta che dal 25 settembre collegherà la stazione metropolitana Milo e il parcheggio adiacente al parcheggio scambiatore Santa Sofia. Buone notizie anche sul fronte dei progressi dell'infrastruttura: come recentemente scritto da noi di Mobilita Catania, i lavori di costruzione della tratta Nesima-Monte Po, comprendente anche la stazione Fontana, proseguono celermente e l'entrata in esercizio è prevista intorno alla metà del 2018. La stessa impresa sta attualmente allestendo il cantiere per la realizzazione del nuovo tunnel da Stesicoro a Palestro ed il pozzo di ingresso per la talpa è quasi ultimato. Questi lavori rientrano nell'ambito della tratta più estesa Stesicoro-Aeroporto per la quale, entro quest’anno, la Ferrovia Circumetnea conta di completare tutte le pratiche per poter accedere ai finanziamenti e, quindi, appaltare e poter completare l’intera tratta Stesicoro-Aeroporto entro sette anni circa. foto di copertina di Danilo Pavone Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera FOTO | Viaggio inaugurale del bus navetta tra la stazione Milo e il parcheggio Santa Sofia: i dettagli sul servizio Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2024 Metro, ecco dove saranno le stazioni della nuova tratta Stesicoro-Palestro Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni

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19 set 2017

FOTO | Viaggio inaugurale del bus navetta tra la stazione Milo e il parcheggio Santa Sofia: i dettagli sul servizio

di Mobilita Catania

Oggi è stato firmato un importante protocollo d’intesa tra il Comune di Catania, Università degli Studi di Catania e Ferrovia Circumetnea - Metropolitana di Catania, che permette l'attivazione del servizio Metro Shuttle, il nuovo bus navetta che dal 25 settembre collegherà la stazione metropolitana MILO e il parcheggio scambiatore Santa Sofia. Il servizio agevolerà la fruizione del parcheggio Santa Sofia, con una capacità di 1700 posti auto, da parte di molti utenti, dando la possibilità di raggiungere la stazione metro Milo in 10 minuti e, da qui, muoversi verso il centro di Catania, raggiungibile in 9 minuti. Il Metro Shuttle effettuerà 62 corse al giorno coprendo due ampie fasce orarie: dalle ore 07:00 alle ore 15:00 con frequenza di 10 minuti e dalle ore 15:00 alle ore 19:20 con frequenza di 20 minuti. Il percorso del mezzo prevede 10 fermate: stazione metropolitana MILO (capolinea), viale Andrea Doria, Cittadella Universitaria est, Policlinico est, Dipartimento di Agricoltura, Parcheggio SANTA SOFIA, Policlinico ovest, Cittadella Universitaria ovest, Ospedale San Luigi, stazione metropolitana MILO (capolinea). Il tragitto completo avrà la durata di 20 minuti. Il servizio sarà disponibile tutti i giorni feriali e sarà gratuito per tutti i possessori di un qualsiasi biglietto valido per l'utilizzo della Metropolitana di Catania e in corso di validità. Il servizio Metro Shuttle è pensato per  gli studenti e lavoratori della Cittadella Universitaria e del Policlinico, ma sarà senz'altro utile a coloro che provengono dai paesi della fascia nord di Catania come San Giovanni Galermo, Gravina di Catania, Mascalucia, Nicolosi che potranno utilizzare il parcheggio gratuito (solo se si utilizza la navetta) di via Santa Sofia al solo costo di un titolo di viaggio FCE (biglietto o abbonamento). I tempi di percorrenza, dal Parcheggio di Santa Sofia alla stazione Milo sono di circa 10 minuti, 25 se si considera il tratto fino al centro con la metropolitana. Noi di Mobilita Catania eravamo presenti alla firma del protocollo d'intesa e al viaggio inaugurale: ecco le foto    

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