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08 giu 2017

Il parcheggio della stazione Milo apre lunedì 12 giugno: tariffe agevolate e abbonamento dedicato

di Mobilita Catania

Da lunedì 12 giugno sarà ufficialmente aperto al pubblico il parcheggio "Milo", sito in corrispondenza dell’omonima fermata della Metropolitana di Catania. Il parcheggio è destinato in via esclusiva all’uso da parte dei viaggiatori della metropolitana e sarà aperto tutti i giorni di servizio dalle ore 6:30 alle ore 21:30. Il costo del biglietto "MetroNoCar" è di € 2,50 e dà diritto al parcheggio di un mezzo e all’utilizzo per una persona della metro per l’intera giornata; a breve sarà messo in vendita un apposito abbonamento mensile "MetroNoCar" al costo di € 25,00 che darà diritto ad utilizzare sia il parcheggio che la metropolitana per un mese dalla data di acquisto. In attesa di poter acquistare il suddetto abbonamento, l’uso del parcheggio sarà gratuito fino al 30 giugno 2017 per tutti gli abbonati alla metropolitana. La tratta Nesima-Borgo della metropolitana di Catania, comprendente le stazioni intermedie di San Nullo, Cibali (di prossima apertura) e Milo, è entrata in esercizio il 31 marzo. La stazione Milo, accessibile da via Bronte, a pochi metri da viale Alexander Fleming e via Milo (da cui prende il nome) rappresenta un polo intermodale importante per la mobilità catanese per la vicinanza con il presidio ospedaliero Arnas Garibaldi, la Cittadella Universitaria e la Caserma Sommaruga; inoltre, una fermata utile per raggiungere lo stadio Angelo Massimino di Cibali (in particolare la Tribuna B e la Curva Sud). Allo studio c’è invece l’attivazione di una navetta FCE ad alta frequenza per la Cittadella Universitaria e il parcheggio San Sofia a nord: sarà necessario l’accordo tra l’Università di Catania e Circumetnea per garantire il servizio.

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08 giu 2017

Da lunedì Belpasso più vicina alla metropolitana di Catania grazie al servizio navetta; collegamento confermata per Montepalma e Lineri

di Roberto Lentini

Dopo Misterbianco, anche il comune Belpasso avrà un servizio di bus navetta di collegamento tra il centro urbano e la fermata di Nesima della metropolitana di Catania. Il servizio entrerà in funzione lunedì 12 giugno con sei corse da Belpasso per la stazione Nesima della metropolitana e quattro corse dalla stazione metro a Belpasso. Le frequenze sono piuttosto basse, a onor del vero, con la prima corsa da Belpasso prevista per le ore 6:00 e l'ultima per le 15:30. Per lo più appaiono favoriti gli spostamenti negli orari di punta "scolastici". Dalla stazione di Nesima la prima corsa è prevista alle 7:00 e l'ultima alle 14:30. Tempo di percorrenza: circa 35/40 minuti. Il servizio è sospeso tutti i giorni festivi. Il comune di Belpasso è penalizzato dal fatto che la stazione della Ferrovia Circumetnea si trova nella frazione di Piano Tavola, distante circa 4 chilometri dal centro. Un servizio del genere potrebbe quindi favorire un migliore collegamento tra il comune di Belpasso e la città di Catania permettendo di evitare di dover ricorrere all’uso dell’auto, lasciando comunque la fermata di Piano Tavola nell’itinerario del nuovo servizio bus. Intanto, il servizio navetta sperimentale dalla stazione Nesima a Lineri e MontePalma è stato confermato anche per la stagione estiva, con i seguenti orari. I dettagli inerenti il servizio di collegamento delle frazioni di Misterbianco, sono consultabili nel nostro articolo. Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Storia e sviluppi futuri VIDEO | Navetta metro per Montepalma e Lineri

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08 giu 2017

Stazione metro Cibali: respira la Tecnis e si confida nella ripresa dei lavori di completamento

di Roberto Lentini

Buone notizie per il cantiere della stazione di Cibali della metropolitana di Catania, attualmente fermo per la crisi che sta attraversando l'impresa appaltatrice Tecnis, causata dalla mancanza di liquidità, nonostante vanti crediti per circa 40 milioni da molti enti pubblici tra cui Anas, Rfi, Comune di Palermo, Autorità portuale di Genova e Comune di Roma. Grazie all'incontro di ieri tra le organizzazioni sindacali nazionali di Filca Cisl, Fillea Cgil e FenealUil e Luca Egidi, amministratore unico pro tempore di Tecnis S.p.A., i dipendenti del Gruppo Tecnis/infrastrutture riceveranno un acconto di mille euro netti sulle competenze del mese di aprile 2017. Proprio ieri, il sindaco di Catania Enzo Bianco aveva chiesto al ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda di nominare il prima possibile l'amministratore straordinario speciale per la Tecnis, previsto per le grandi aziende in crisi. «Va sottolineato con forza - ha spiegato Bianco -  come l'azienda, per cause esterne, stia attraversando un periodo di grandi difficoltà pur vantando decine di milioni di euro di crediti per lavori già eseguiti in tutta Italia nei confronti di enti pubblici. È necessario che queste difficoltà non vengano pagate dai dipendenti a cui diamo il nostro pieno sostegno. Né si può consentire che tali problemi allunghino i tempi di realizzazione di opere decisive che, in Sicilia e a Catania in particolare con l'ospedale San Marco a Librino, la Tecnis sta portando avanti». La risposta del ministro Calenda è arrivata nel giro di poche ore. Oggi sarà infatti nominato l'amministratore straordinario per la Tecnis che dovrebbe far ripartire i lavori della stazione di Cibali, l'unica ancora da completare lungo la tratta Nesima-Stesicoro, consegnata il 31 marzo di quest'anno. Restano infatti da ultimare i lavori di rifinitura del mezzanino e delle discenderie, mentre il piano binari risulta completo al 90%. La stazione di Cibali ha un'importanza strategica nell'ambito della mobilità catanese. A poca distanza da essa si trovano infatti lo stadio Angelo Massimino in piazza Spedini, la sede storica della Facoltà di Agraria dell'Università di Catania in via Valdisavoia e il Liceo Scientifico "Principe Umberto", sito in largo Filippo Raciti.

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26 mag 2017

Il comune di Belpasso punta a un servizio di navetta per la stazione Nesima della metropolitana

di Mobilita Catania

Dopo Misterbianco anche l'amministrazione di Belpasso punta ad un servizio navetta di collegamento tra il centro urbano di Belpasso e la fermata Nesima della metropolitana di Catania. La proposta è stata già presentata ai vertici della Ferrovia Circumetnea e nei prossimi giorni inizierà la fase di studio per la fattibilità del servizio. Il comune di Belpasso è penalizzato dal fatto che la stazione della FCE si trova in territorio di Piano Tavola distante circa 4 chilometri dal centro, e un simile servizio potrebbe attivare un collegamento veloce tra il comune di Belpasso e la città di Catania evitando così l'uso dell'auto, lasciando comunque la fermata di Piano Tavola nell'itinerario del nuovo servizio bus. Un servizio analogo di bus-navetta collega le frazioni di Misterbianco, Lineri e Montepalma, con la stazione di Nesima della metropolitana di Catania ha esordito alcune settimane fa: esso prevede 34 corse giornaliere con frequenze differenziate in base all'orario, per usufruire del servizio basta presentare il proprio abbonamento o comprare il biglietto giornaliero della metro al costo di 2 euro. Ti potrebbero interessare: Metro, tratta Misterbianco-Paternò: ecco dove sorgeranno le stazioni Metropolitana di Catania | Storia e sviluppi futuri

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25 mag 2017

G7, le disposizioni di viabilità e i divieti e le modifiche al trasporto pubblico in occasione della visita dei consorti dei premier

di Mobilita Catania

In occasione della visita dei consorti dei premier del G7 di venerdì prossimo, 26 maggio, una determina dell'Ufficio traffico urbano emessa su indicazione della Questura ha stabilito i divieti di sosta e di transito e le aree transennate. Le modifiche al trasporto pubblico. Divieti e viabilità I divieti, che saranno fatti rispettare dal Corpo di Polizia municipale, si protrarranno per poche ore e riguarderanno spesso soltanto dei brevi tratti delle strade elencate. Sarà comunque approntata un'apposita segnaletica e saranno presenti pattuglie di Vigili urbani. Il primo divieto di sosta si protrarrà dalle 8,30 e fino a quando la visita in quell'area non sarà conclusa, nelle vie Fragalà, Mancini, Santa Maria del Rosario, La Piana, Bicocca, Roccaforte, Merletta, Vittorio Emanuele, Garibaldi. Il secondo divieto di sosta prenderà il via alle 11 e durerà fino a quando non sarà necessario nelle piazze Dante, dei Miracoli, Santa Maria dell'Itria e Riccò e in tratti delle vie Quartarone, Teatro Greco, Biblioteca, Idria e Osservatorio; i veicoli parcheggiati nelle zone vietate potranno essere rimossi con carri attrezzi. Sarà inoltre vietato transitare, a partire dalle 13,45, per piazza Dante e lungo le vie Quartarone e Teatro Greco; la piazza Duomo e la piazza Dante saranno transennate. Le scuole e gli uffici pubblici del centro storico, a eccezione di Municipio, Palazzo dei Chierici e Benedettini, saranno regolarmente aperti. L'ufficio Protocollo generale domani si trasferirà nella sede dell'ufficio Notifiche di via S. Maria del Rosario 16-18. La disposizione, temporanea, è dovuta a motivi di sicurezza, indicati dalla Questura, e legati alla chiusura di Palazzo degli Elefanti in occasione del G7. L'ufficio nella sede temporanea sarà aperto al pubblico dalle 8.30 alle 13. Trasporto pubblico  AMT (Azienda Metropolitana Trasporti) informa che, venerdì 26 maggio 2017 a seguito la chiusura a transito veicolare di Piazza Duomo e Piazza Università, dalle ore 10:00 alle ore 17:00, le circolari 503, 504, 830, 902 e 932 subiranno una variazione di percorso. Potete visualizzare i percorsi alternativi nel pdf allegato. La Ferrovia Circumetnea- Metropolitana di Catania effettuerà regolare servizio. Sais Autolinee informa che con decorrenza 25 maggio 2017, la fermata prevista di San Gregorio (sia in salita direzione Messina che in discesa in arrivo a Catania)  sarà momentaneamente soppressa per tutta la durata del G7 di Taormina. Trenitalia informa che su disposizione della prefettura di Messina, sabato dalle 4.30 alle 22.30, i treni non si fermeranno nelle stazioni Letojanni e Taormina-Giardini. Il provvedimento rientra fra le misure adottate per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica in occasione del G7 di Taormina. I viaggiatori dei treni Regionali potranno utilizzare, in alternativa, la stazione di Alcantara. Tutti i treni Intercity (722, 1955, 724, 1959, 35740, 35739, 721, 1956, 727) fermeranno invece a Santa Teresa Riva. Nelle due stazioni ci sarà personale del Gruppo Fs per l’assistenza ai viaggiatori.   Nell’ “Area di Sorveglianza ed Allarme”, costituita dallo specchio acqueo compreso tra il Main Palace Hotel di Roccalumera a nord e il Porto di Pozzillo di Acireale a sud, le unità in transito dovranno prestare particolare attenzione alle indicazioni che potranno essere loro fornite dalle unità navali delle forze di polizia e militari impegnate nel dispositivo di sicurezza, mantenendo ascolto continuo sul canale 16 vhf marino. Il porto e la rada di Giardini Naxos saranno interdetti alla navigazione, all'ormeggio ed all'ancoraggio di qualsiasi unità navale.  

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08 mag 2017

La metropolitana di Catania “si fa grande”: 700 mila utenti nei primi 4 mesi, in attesa delle nuove tratte

di Amedeo Paladino

Lo sviluppo della linea metropolitana di Catania mostra i primi inconfutabili risultati in termini di utilizzo: con le recenti aperture delle tratte Galatea-Stesicoro e Nesima-Borgo il traffico degli utenti è aumentato sostanzialmente. Un notevole risultato è quello registrato durante il primo quadrimestre del 2017 rispetto allo stesso periodo del 2016, in termini di viaggiatori trasportati a bordo della Metropolitana di Catania: durante il quadrimestre appena concluso, i fruitori del servizio metropolitano sono stati 704.664 mentre l'anno scorso furono 214.143. A partire dal 15 maggio anche i cittadini delle frazioni di Misterbianco, Lineri e Montepalma, potranno con più facilità utilizzare il servizio metro, grazie all'accordo tra la dirigenza FCE e il comune per l'implementazioni di navette gratuite. Il bacino di utenza della linea potrebbe aumentare ulteriormente grazie al servizio navetta che nei prossimi mesi dovrebbe servire la stazione Milo, collegandosi alla Cittadella Universitaria e più a nord con il parcheggio Santa Sofia. In questo senso è auspicabile da parte di AMT, una rimodulazione delle linee autobus. La valenza strategica dell'infrastruttura è enorme e lo sviluppo della linea non si ferma. Sono attualmente in corso i lavori di realizzazione della tratta Nesima-Monte Po, con la stazione intermedia Fontana, che permetterà di raggiungere facilmente il nuovo ospedale Garibaldi, essendone direttamente collegato; la conclusione è prevista per la primavera del 2018. A fine dicembre dello scorso anno è stata inoltre consegnata all’impresa aggiudicataria CMC, la stessa della tratta Nesima-Monte Po, l’area di cantiere che porterà la linea metropolitana fino a Palestro. Per quanto concerne i prossimi sviluppi in ambito urbano, sono di prossima realizzazione due ulteriori fondamentali tratte (Stesicoro-Aeroporto, lunga 6,8 km con 8 stazioni, e Nesima-Misterbianco Centro, lunga 3,8 km con 4 stazioni), lunghe complessivamente 10,7 km, che consentiranno di collegare il centro di Catania con i quartieri periferici posti al margine sud-ovest e nord-ovest della città densa, nonché con l’Aeroporto di Fontanarossa ed il centro urbano di Misterbianco. I progetti relativi ad entrambe le tratte sono stati approvati e sono stati affidati i lavori relativi ai primi due lotti. Le potenzialità della metropolitana di Catania si stanno finalmente esprimendo appieno, nonostante alcuni nodi da risolvere. Le stazioni della nuova tratta Nesima-Borgo, comprendente le stazioni intermedie di Milo, Cibali (non ancora in esercizio) e San Nullo, hanno degli oggettivi problemi di accessibilità e connessione pedonale, risolvibili solo attraverso un'attenta pianificazione. Anche la mancata integrazione tariffaria tra i differenti servizi di trasporto pubblico è una limitazione al pieno sviluppo dell'infrastruttura: un nodo che potrà essere risolto solo attraverso il coordinamento tra le aziende gestori. Per approfondire l'argomento vi consigliamo: Metropolitana di Catania | Storia e sviluppi futuri; Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2023; Metropolitana di Catania da “Stesicoro” all’Aeroporto: dove saranno le stazioni; VIDEO | Metropolitana, dentro la galleria della tratta Nesima-Monte Po; Come sarà la futura stazione Monte Po; Come sarà la futura stazione Fontana; Percorsi pedonali e ciclabili e rigenerazione urbana attorno alle nuove stazioni della metropolitana  

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06 mag 2017

Misterbianco dal 15 maggio si collega alla metropolitana con navette gratuite: il percorso da Lineri e Montepalma

di Amedeo Paladino

Con la messa in esercizio della tratta metropolitana Borgo-Nesima, avvenuta il 31 marzo, il traffico degli utenti è aumentato sostanzialmente. Le potenzialità di questa nuova infrastruttura in effetti sono enormi: la dirigenza Ferrovia Circumetnea in accordo con il sindaco di Misterbianco, Di Guardo, implementerà a partire dal prossimo 15 maggio dei collegamenti stabili tra le frazioni di Misterbianco e la stazione Nesima della metropolitana, per mezzo di navette. Da lunedì 15 maggio dei bus navetta della FCE, completamente gratuiti, faranno la spola tra le frazioni di Lineri e Monte Palma e la stazione della Metropolitana di Nesima. Della possibilità concreta di attivazione di questo servizio si aveva avuto qualche conferma nelle scorse settimane a seguito di un incontro della FCE con il Comune di Misterbianco nel corso del quale la dirigenza della Ferrovia Circumetnea aveva ritenuto possibile la proposta avanzata dal sindaco Di Guardo. La dirigenza FCE, con l'obiettivo di aumentare il bacino dei viaggiatori, ha studiato il percorso e l'organizzazione del servizio in modo da allargare il bacino di utenza della metropolitana di altri 15 mila potenziali clienti. Il direttore della FCE ha stamani confermato al sindaco Di Guardo l’avvio del servizio che interesserà Lineri percorrendo le vie Nobel, Concetto Marchesi, Lenin, proseguendo per Monte Palma attraverso le vie Ferrara e Milano per poi recarsi alla stazione di Nesima. Le navette avranno una frequenza di 15 minuti negli orari di punta della mattina e per la chiusura degli uffici e di trenta minuti nell’arco di tutta la giornata. Il sindaco Di Guardo ha affermato: “E’ il primo passo, in attesa che la metro arrivi nel centro storico, per dotare il comune di un sistema di trasporto integrato di cui potranno fruire migliaia di cittadini ed a costo zero per le casse comunali, avendo la FCE l’obiettivo di aumentare il numero dei viaggiatori creando così una affezione al trasporto in metropolitana dei cittadini. Il secondo obiettivo è quello di collegare al più presto anche Belsito con la stazione Metro di S. Nullo.” Ti potrebbero interessare: Metropolitana di Catania | Scheda dell’opera Quale futuro per la metropolitana di Catania? Da Misterbianco a Fontanarossa entro il 2023 Parcheggio di interscambio AMT-Metro-Circum di Nesima: come funziona Trasporto pubblico Misterbianco | INFO NAVETTE e FERMATE FOTO | Svelata la nuova tratta Borgo-Nesima della metropolitana Metro, ecco dove saranno le stazioni della tratta Stesicoro-Aeroporto  

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