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01 feb 2019

Presentato DinamicoBus, il servizio Ast che collegherà Nicolosi, Mascalucia e Gravina a Catania

di Andrea Tartaglia

Nell'area metropolitana di Catania, com'è noto, più della metà dei cittadini non risiede nel capoluogo etneo ma nei comuni del suo vasto hinterland, frutto della grande conurbazione tra il Comune di Catania e le località poste sulle pendici meridionali dell'Etna. Uno dei problemi principali della città, infatti, è l'intenso traffico veicolare da/per il centro, dovuto alle centinaia di migliaia di persone che quotidianamente si spostano tra il centro della città, sede di servizi e uffici, e l'area pedemontana scelta come luogo di residenza, con alcune direttrici particolarmente congestionate. Tra queste, una delle principali è l'asse Nicolosi-Mascalucia-Gravina di Catania-Catania centro. Una direttrice che, non a caso, sarebbe dovuta essere coperta da un servizio pubblico di trasporto veloce di massa quale EtnaRail, il cui progetto, però, sembra naufragato anche alla luce del totale silenzio al riguardo da parte della nuova amministrazione della Città Metropolitana di Catania. Ma per tentare di soddisfare l'enorme domanda di trasporto pubblico lungo l'asse nord-sud sopra citato, i Comuni di Nicolosi, Mascalucia e Gravina di Catania, sotto il coordinamento dell'Assessorato Regionale ai Trasporti, hanno stretto un rapporto di collaborazione con l'Azienda Siciliana Trasporti, dal quale è nata una nuova linea su gomma, il DinamicoBus, che esordirà il prossimo 11 febbraio. La linea si pone l'obiettivo di essere veloce e per questo effettuerà poche fermate, una per ogni comune toccato: Nicolosi (piazza Vittorio Emanuele II) Mascalucia (via Alcide De Gasperi) Gravina di Catania (via Antonio Gramsci) Catania (stazione metro Borgo) Il servizio è stato presentato questa mattina con una corsa di prova partita alle 9:30: a bordo della vettura erano presenti Massimilano Giammusso, Vincenzo Magra e Angelo Pulvirenti – rispettivamente sindaci di Gravina di Catania, Mascalucia e Nicolosi – e il presidente dell'Ast Gaetano Tafuri. Ad accogliere l'arrivo del Bus in piazza Cavour c'era il sindaco della Città Metropolitana di Catania e del capoluogo etneo, Salvo Pogliese. Soddisfatto il sindaco di Mascalucia, Vincenzo Magra: «Si tratta di una splendida iniziativa, posta in essere grazie alla sinergia con gli altri due sindaci, col presidente Ast Gaeato Tafuri e col sindaco della città metropolitana di Catania Salvo Pogliese, che oggi ha partecipato con entusiasmo a questa prima corsa del DinamicoBus rendendosi tra l’altro disponibile ad agevolare tale nuova linea attraverso la disponibilità manifestata all’utilizzo della corsia preferenziale per il tratto di via passo gravina. La partecipazione e il risultato ottenuto, con la corsa che ha addirittura anticipato i tempi previsti arrivando qualche minuto prima rispetto alla tabella di marcia, ci fanno ben sperare per la prosecuzione di questo importante progetto creato per favorire i nostri concittadini e per snellire il traffico. Il nostro progetto amministrativo “Mascalucia per tutti” passa proprio da questi provvedimenti, capaci di includere tutta la cittadinanza permettendo di avere accesso a servizi e trasporti. Ad integrazione del servizio di bus rapido DinamicoBus verrà infatti aggiunta una navetta interna alla quale si sta già lavorando con celerità al fine di uniformare e completare i servizi, che raggiungerà anche le zone periferiche come Massannunziata, permettendo così un collegamento totale con la nostra area di competenza». «Oggi abbiamo dato il via a questo nuovo servizio che fornirà un alternativa efficace in grado di garantire ai cittadini delle tre comunità coinvolte di potersi recare a Catania in circa 30 minuti – ha commentato il sindaco di Gravina di Catania, Massimiliano Giammusso – questo consentirà a molte persone di lasciare l'auto a casa e spostarsi al semplice costo del biglietto, contribuendo inoltre a ridurre il traffico veicolare che investe le principali arterie di questi Comuni. Desidero ringraziare il presidente dell'Ast Gaetano Tafuri per la disponibilità e l'assessore regionale ai trasporti Marco Falcone per il coordinamento». Dodici le corse giornaliere e 50 minuti il tempo di percorrenza dell'intero tracciato, traffico permettendo, visto che lungo il percorso fuori del Comune di Catania non saranno presenti corsie preferenziali per il bus. Il costo del biglietto varierà in base al chilometraggio: ad esempio, una corsa semplice da Mascalucia costerà 1,90 euro mentre un biglietto andata/ritorno 3 euro. Ti potrebbero interessare: AMT verso un servizio metropolitano: incontro con i sindaci dell’hinterland Monorotaia di Catania “EtnaRail” Che fine ha fatto EtnaRail, la monorotaia dei paesi etnei: la situazione dopo due anni dal via libera Metropolitana di Catania  

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Opere
02 set 2018

Monorotaia di Catania “EtnaRail”

di Andrea Tartaglia

Con il nome di "EtnaRail" si identifica un sistema di metropolitana leggera su monorotaia pensato per la città di Catania e il suo hinterland negli anni 2010. Pur essendo cominciato nel 2015 l'iter burocratico finalizzato alla sua realizzazione in project financing, il progetto è stato poi abbandonato a seguito delle modifiche legislative che prevedevano un diverso sistema di ripartizione delle spese tra soggetti pubblici e privati.   STORIA Nel mese di settembre 2015 è approvato dalla Città Metropolitana di Catania il progetto preliminare di EtnaRail, ossia un sistema di metropolitana leggera su monorotaia che per collegare i principali paesi etnei dell'hinterland settentrionale di Catania al capoluogo. La proposta di realizzazione era stata precedentemente avanzata all'ex Provincia Regionale di Catania dalla Fcf S.p.A., azienda catanese specializzata in costruzioni ferroviarie, insieme con altre imprese italiane e straniere, ed è accolta dal nuovo ente attraverso un'apposita Conferenza dei Servizi. Il benestare arriva dai sindaci dei comuni coinvolti, dalla Soprintendenza, dal Genio Civile e, successivamente, anche dall'Anas, poiché la monorotaia scavalcherebbe la Tangenziale di Catania. I prossimi enti e istituzioni chiamati a esprimersi sarebbero il Cas, coinvolta per un passaggio presso lo svincolo autostradale di San Gregorio di Catania, e l'Università degli Studi di Catania, visto che è previsto il passaggio attraverso la Cittadella Universitaria e il parcheggio Santa Sofia. L'infrastruttura si pone l'obiettivo di contribuire in maniera determinante al miglioramento della mobilità nell'area metropolitana di Catania, offrendo un servizio veloce ed efficiente in grado di costituire una seria alternativa al mezzo privato per la penetrazione al centro città dalla cintura nord dell'hinterland, potendo anche avvalersi di capilinea da realizzarsi in corrispondenza di stazioni della metropolitana pesante già esistenti. Raggiungere quest'obiettivo significa anche poter decongestionare il traffico veicolare, abbassare il livello di inquinamento delle aree interessate e innalzare il livello di qualità della vita dei cittadini. Il progetto della monorotaia di Catania prevede due linee (Verde e Arancione) per un totale di 22 km con 18 stazioni, ossia la linea Verde (Pedara-Stadio) e la linea Arancione (San Giovanni La Punta-Borgo). Inizialmente era prevista anche una terza linea (Rossa) che avrebbe collegato le altre due da Mascalucia a San Gregorio di Catania, con 2 fermate intermedie, ma al suo posto viene proposta una linea di Brt per collegare Tremestieri Etneo alla fermata di Mascalucia. La Linea Verde, Pedara-Stadio, consta di 11 fermate e di 5 parcheggi scambiatori lungo un percorso di 12 km e sarà così articolata: Pedara [P] Etna [P] Mascalucia [P] [BRT*] Gravina  San Paolo [P] Fasano Santa Sofia [P] Policlinico Cittadella Universitaria Milo [M] Stadio Corrispondenze: [P]=parcheggio scambiatore;  [M]=fermata metropolitana;  [BRT]=fermata Bus Rapid Transit.   *=proposto. Tale linea sarebbe la prima ad essere realizzata con una spesa di 260 milioni di euro, 80% dei quali attraverso fondi Por e il restante 20% a carico dei privati, secondo come era stato inizialmente previsto attraverso la modalità del Project Financing. Dei cinque parcheggi scambiatori previsti lungo la linea verde, quello di Santa Sofia è già esistente e il suo utilizzo è vincolato al consenso dell'Ateneo. Si pianifica, inoltre, l'istituzione di una linea Brt per collegare la stazione di Mascalucia a Tremestieri Etneo, in sostituzione dell'inizialmente prevista terza linea (rossa). Procedendo da nord, la linea attraverserà i territori di Pedara, Mascalucia, Gravina di Catania e Catania: nel capoluogo ricadono le ultime 5 fermate, a distanze più ravvicinate rispetto alle altre. In particolare, la minima distanza tra le stazioni è di 540 m mentre la massima è di 2130 m. Presso la fermata Milo sarà possibile scambiare con la metropolitana (apertura prevista nel 2016). Non citiamo la corrispondenza con la linea 1 del Brt (Due Obelischi-Stesicoro) in quanto il suo percorso, per buona parte del tragitto, è corrispondente a quello della monorotaia, la quale offre un servizio più veloce e una capacità di trasporto maggiore. Pertanto l'avvento della monorotaia comporterà, verosimilmente, una rimodulazione del tracciato del Brt1 o una sua soppressione a vantaggio di impiego presso altre aree della città (ad esempio per il servizio Nesima [P] - Asse dei Viali). La Linea Arancione, San Giovanni La Punta-Borgo, consta di 7 fermate e di 2 parcheggi scambiatori  lungo un percorso di 10 km e sarà così articolata: San Giovanni la Punta San Gregorio - Autostrada [P] Trappeto [P] Balatelle Canalicchio Nizzeti Borgo [M] Corrispondenze: [P]=parcheggio scambiatore;  [M]=fermata metropolitana. La minima distanza tra le stazioni è di 908 m mentre la massima è di 2.318 m. Presso il capolinea Borgo sarà possibile scambiare con la metropolitana. Inizialmente era previsto il passaggio della linea arancione anche da Sant'Agata li Battiati, anche allo scopo di servire il parcheggio scambiatore Due Obelischi (già esistente), ma il tracciato è stato modificato a causa del veto del comune interessato. Sulla mancata corrispondenza con la linea 1 del Brt attualmente esistente, valgono le stesse considerazioni evidenziate a margine della descrizione della linea verde. Entrambe le linee prevedono tempi di percorrenza, da capolinea a capolinea, di circa 20 minuti. In particolare, la linea verde avrà una frequenza di una corsa ogni 3'30'' nell'orario di punta (7 minuti nel resto dell'orario d'esercizio; 10 minuti sabato e festivi) mentre la linea arancione avrà una frequenza di una corsa ogni 4'30'' in orario di punta (8 minuti nel resto dell'orario d'esercizio, 10 minuti sabato e festivi). In totale saranno impiegate 56 vetture accoppiate. A supporto delle linee sarà il sistema dei parcheggi scambiatori, i quali saranno dotati di coperture fotovoltaiche che produrranno energia elettrica per contribuire all'alimentazione della monorotaia. L'altezza della sopraelevata su cui correrà EtnaRail è di circa 7 metri, con piloni di sostegno ogni 25 metri e fermate passeggeri lunghe 25 metri, a fronte di convogli costituiti da 2 carrozze per un totale di 21 m di lunghezza e una capacità di circa 200 passeggeri. Innovativo il sistema di scorrimento su travi a doppio T e pile con sezione a Y. I treni automatici, senza conducente (sistema driverless), disporranno di motori elettrici leggeri (appena 95 kg), potenti (1000 cv) e silenziosi e saranno muniti di speciali carrelli costituiti da 2 ruote per asse più sei ruote stabilizzatrici per carrello, in grado di affrontare pendenze significative e raggi di curvatura stretti. I treni saranno inoltre dotati di aria condizionata, finestre panoramiche e luci a led all'interno, con colorazioni diverse in base alla fermata di passaggio. I depositi dei mezzi sorgeranno presso i capilinea nord. A Mascalucia sorgerà la sala di controllo principale, mentre un'altra più piccola, di riserva, sarà realizzata a San Giovanni La Punta. Il numero di passeggeri annui stimato si attesta su circa 13 milioni, dei quali si prevede che circa 8 cominceranno o proseguiranno il viaggio avvalendosi anche della metropolitana cittadina: presso Borgo e Milo, infatti, è previsto un collegamento diretto tramite ascensori e tapis roulant. Si stima il flusso di passeggeri orari in circa 4-5000 unità. Prima di poter procedere alla realizzazione della prima linea, ossia la Verde, occorrerà naturalmente portare a termine l'iter burocratico per il quale potrebbe occorrere circa un anno e mezzo. I tempi della realizzazione in sé, invece, saranno piuttosto contenuti potendosi concludere in 3 anni dall'avvio. [Approfondimenti sul progetto EtnaRail in esclusiva per il nostro sito, clicca qui sotto per consultare]: ETNARAIL | Via libera alla metropolitana leggera dei paesi etnei; FOTO | Dentro EtnaRail: in esclusiva ecco il treno della monorotaia etnea; EtnaRail, scopriamo la Linea Verde: dove transiterà la monorotaia EtnaRail, la linea arancione: da San Giovanni La Punta a Catania

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12 apr 2018

AMT, la linea 307 fino al mercato rionale di Mascalucia: gli orari delle corse

di Mobilita Catania

L'Amministrazione del comune di Mascalucia comunica che da giorno 19 aprile, tutti i Giovedì, la linea 307 dell'Amt sarà prolungata fino a raggiungere via Del Sole, Massannunziata. Questo servizio darà la possibilità ai cittadini di potersi recare tutti i Giovedì presso il mercatino settimanale di Piazza Falcone Borsellino, usufruendo dei mezzi messi a disposizione dall'Azienda Metropolitana Trasporti di Catania. Orari estivi e invernali (solo giovedì) Partenze da Catania (Parcheggio due Obelischi) 1) 05:40 07:20 09:00 10:40 12:20 14:00 15:30# 18:00 19:20 20:40 21:50 22:50# 2) 06:30 08:10 09:40# Transiti dalla fermata "Campo sportivo" 1) 06:20 08:00 09:40 11:20 13:00 14:40 18:40 20:00 21:20 22:15 2) 07:10 08:50 Per effetto di questa nuova convenzione tra Amt e Comune di Mascalucia le domeniche e i festivi sarà sospeso il servizio della Circolare 307 (tranne se il festivo cade di giovedì)  

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09 apr 2018

Un taxi sociale per disabili, anziani e minori: consegnato alla comunità di Mascalucia

di Mobilita Catania

Una grande festa di piazza, sotto un bel sole e tra i palloncini colorati, quella che ha salutato l'arrivo a Mascalucia della mobilità garantita, esempio concreto di sinergia tra pubblico e privato con una nobile finalità sociale: offrire un servizio necessario ai soggetti più deboli, per favorirne l'inclusione e migliorarne la qualità della vita. La consegna del mezzo, un Fiat Doblò dotato di carrello per l'ingresso delle sedie a rotelle, è il risultato del progetto "Mobilità garantita a Mascalucia", partito nei mesi scorsi grazie alla sinergia tra amministrazione mascaluciese, che ha concesso il patrocinio gratuito, Opera diocesana assistenza di Catania e Pmg Italia Spa, azienda leader nel settore della mobilità "solidale". Obiettivo: assicurare il trasporto gratuito ai disabili, anziani e minori in condizioni di disagio della comunità. Un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato, reso possibile grazie al sostegno che oltre 20 imprenditori e commercianti mascaluciesi hanno deciso di dare concretamente a questa nobile iniziativa. Per festeggiare l'ingresso del veicolo, il Comune si è raccolto davanti la chiesa Madre di Mascalucia. Un bel momento di festa, impreziosito dalla presenza di Denise Fresta, vicecampionessa nazionale di nuoto paralimpico, che ha tagliato il nastro, e di Salvatore Mirabella, presidente dell'associazione "Come Ginestre". Il mezzo, benedetto dal parroco della chiesa Madre di Mascalucia, don Paolo Riccioli, è adesso nelle mani della Fondazione ODA. «Finalmente prende il via – ha dichiarato il sindaco Leonardi - un importante progetto per la mobilità dei soggetti svantaggiati, per i disabili, per gli anziani e i malati oncologici, per tutti coloro che hanno bisogno di essere accompagnati per usufruire di prestazioni che sono necessarie di volta in volta». «Ringraziamo – ha detto Giuseppe Lazzara di Pmg Italia – tutti gli imprenditori che, seppur in un momento di crisi economica, hanno scelto di sostenere questo progetto dando prova di grande solidarietà. Grazie ai nostri sostenitori, Pmg è riuscita in questi anni ad attivare progetti simili in 700 comuni e servire oltre due milioni di famiglie». Gli ha fatto eco Santo Nicosia, responsabile delle Relazioni con gli enti per la Fondazione ODA, che ha portato i saluti del Commissario straordinario, Adolfo Landi: «Gli imprenditori mascaluciesi hanno dato un segnale molto positivo, sposando senza indugio questa iniziativa. Da oggi siamo ancora più vicini al Comune di Mascalucia, territorio nel quale siamo già presenti con la comunità alloggio per minori "Sole e Gioia". La nostra missione è essere al servizio del territorio».

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02 gen 2018

Mascalucia passa all’illuminazione a led: al via il progetto di rinnovamento

di Mobilita Catania

Al via il progetto per rinnovare e migliorare la pubblica illuminazione del territorio di Mascalucia: partirà dal 1° gennaio il progetto per la manutenzione, sostituzione e incremento dei punti luce del territorio mascaluciese. Tutto avverrà in diversi step. Lo ha annunciato il primo cittadino, Giovanni Leonardi, che con un progetto di finanza pubblica ha programmato la sistemazione di tutto l’impianto d’illuminazione del territorio. «Abbiamo affidato il servizio in Consip alla Gemmo – ha spiegato il dott. Leonardi -. Sarà attivato già dalla prima metà di gennaio un Portale Gemmo che non solo farà da monitoraggio per i consumi della luce ma soprattutto trasmetterà agli uffici comunali le segnalazioni che arriveranno dai cittadini al numero verde: 800.33.99.29. Dopo la segnalazione la ditta incaricata provvederà alla sostituzione delle lampade sotto il controllo da parte degli uffici comunali. Un interessante progetto – ha concluso il sindaco - che andava fatto per migliorare la pubblica illuminazione che reclamava in alcuni tratti interventi seri». A metà febbraio partirà anche l’operazione per sostituire i primi corpi illuminanti con lampade a led, operazione che dovrà concludersi, per tutto il territorio, entro il 2018: si tratta di 6.300 corpi illuminanti. Si inizierà con Corso San Vito, Via Etnea e Centro storico di Massannunziata;  durante il corso di questi interventi saranno impiantati circa cento nuovi pali, sostituiti i quadri elettrici obsoleti e potenziate le linee elettriche. A fine febbraio inizierà la sostituzione dei pali ammalorati, che sono circa 92. Per consultare il Portale Gemmo, sul quale verranno pubblicate tutte le notizie relative al percorso del progetto e le segnalazioni degli utenti, sul sito ufficiale del Comune è stato predisposto un link di collegamento.

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16 giu 2017

Mascalucia, cedimento di via Polveriera durante i lavori d’ampliamento

di Mobilita Catania

AGGIORNAMENTO 30 GIUGNO 2017 Con ordinanza dirigenziale n. 31 del 29 giugno è stato disposto il divieto di transito, nei due sensi di marcia, in Via Polveriera nel tratto compreso tra la Via Acque Munzoni e lo sbocco in via Roma, ad esclusione dei residenti fino al 05 luglio 2017. I mezzi pesanti provenienti dalla parte ovest di Via Roma continueranno ad essere deviati obbigatoriamente sulla Via Salvatore Giuffrida;Gli autoveicoli provenienti dalla parte sud di Via Polveriera continueranno ad essere deviati obbligatoriamente su Via Acque Munzoni o su Via Coppola ad esclusione dei residenti nel tratto di strada interessato dei lavori;Gli autoveicoli provenienti da altre direzioni continueranno opportunamente indirizzati con percorsi alternativi indicati con apposita segnaletica direzionale. A seguito di un parziale cedimento della sede stradale di Via Polveriera,  con ordinanza dirigenziale n. 28 del 16 giugno 2017, l'Area di Polizia municipale, al fine di garantire la sicurezza stradale e salvaguardare la pubblica incolumità, ha disposto il divieto di transito, nei due sensi di marcia, in Via Polveriera nel tratto compreso tra la Via Acque Munzoni e lo sbocco in via Roma Sud ad esclusione dei residenti. I lavori, iniziati il 10 giugno avrebbero dovuto concludersi entro 15 giorni, e prevedono l'ampliamento della sede stradale dagli attuali 4,70 metri a 6 metri di larghezza oltre ai marciapiedi. «Si è reso necessario ed indispensabile – ha spiegato il sindaco, Giovanni Leonardi – chiudere, temporaneamente al traffico veicolare la parte finale di Via Polveriera per tutelare l'incolumità delle persone e del patrimonio territoriale. Gli interventi di salvaguardia – ha continuato il dott. Leonardi – sono stati tempestivi sia da parte dei nostri Uffici, nelle persone del Comandante della Polizia locale, Carmelo Zuccarello, del dott. Gibilisco dell'Area Urbanistica e dell'ing. Piazza Area Lavori pubblici, sia da parte dell'Enel che è intervenuta lavorando sino a tarda notte nei sottoservizi di competenza. Ora – ha concluso – possiamo dire che la situazione è veramente in sicurezza anche se la scelta, necessaria, provocherà qualche disagio in più». I mezzi pesanti provenienti dalla parte ovest di Via Roma saranno deviati obbligatoriamente sulla Via S. Giuffrida mentre gli autoveicoli provenienti dalla parte sud di Via Polveriera saranno deviati obbligatoriamente su Via Acque Munzoni o su Via Coppola ad esclusione dei residenti nel tratto di strada interessato dei lavori. Gli autoveicoli provenienti da altre direzioni saranno opportunamente indirizzati con percorsi alternativi indicati con apposita segnaletica direzionale.

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10 giu 2017

Mascalucia, al via l’allargamento di via Polveriera: modifiche alla viabilità

di Mobilita Catania

A partire da oggi la viabilità di via Polveriera sarà a senso unico, direzione da nord verso sud. A seguito di un intervento di privati, l'Amministrazione comunale ha pianificato l'ampliamento della sede stradale. Un disagio che durerà quindici giorni per via di un importante intervento privato di demolizione-ricostruzione nella parte dell'innesto con via Roma; gli uffici Urbanistica e Viabilità hanno progettato l'intervento che, se da un lato porterà dei disagi, dall'altro darà dei benefici. Infatti, durante i lavori la sede stradale sarà ampliata e passerà dagli attuali 4,70 metri a 6 metri di larghezza oltre ai marciapiedi. Il divieto d'accesso in via Polveriera interessa il tratto compreso fra la via Acque Munzoni e lo sbocco in via Roma (esclusi i residenti): la chiusura parziale della carreggiata riguarda, esattamente, il tratto tra l'imbocco della via Roma fino al civico n. 4 di via Polveriera; i mezzi pesanti provenienti dalla parte ovest di via Roma saranno deviati sulla via S. Giuffrida. Oltre alla segnaletica, una pattuglia di agenti di Polizia locale stazionerà sul posto per i primi giorni, mentre gli Uffici hanno realizzato due percorsi alternativi per gli automobilisti: il primo, via Acque Munzoni, via Etnea e via Roma che investe il centro storico; il secondo: via Coppola, via Rapisardi, via Roma (parte alta). «Questo intervento è un primo passo per cercare di migliorare la viabilità di questa parte di territorio – ha spiegato il sindaco, Giovanni Leonardi -. Stiamo ultimando, infatti l'acquisizione dei pareri per trasmettere il progetto definitivo ed esecutivo per la realizzazione di un'arteria di collegamento tra via Roma e via Polveriera che sarà mandata in gara entro l'anno. «Tra l'altro – ha continuato il sindaco -, la gara sarà espletata dal commissario straordinario per il rischio idraulico a Palermo e quindi si prevedono tempi brevi. L'ampliamento della sede stradale di via Polveriera e la costruzione di questa nuova arteria – ha concluso il dott. Leonardi -, che è un intervento di protezione civile riguardante le acque meteoriche su via Roma (finanziata con 3,6 milioni di euro), daranno nel futuro un assetto più stabile alla viabilità della zona».

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