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18 feb 2017

Mascalucia, “task force” per il controllo del conferimento della differenziata

di Roberto Lentini

 Costituita a Mascalucia una “task force” per controllare l’esatto conferimento dei rifiuti sul territorio. Effettuate già le prime multe verso persone che conferivano in modo anomalo, cioè in giorni e orari sbagliati, o che uscivano materiale non conforme a quello della tipologia assegnata o depositavano l’immondizia in anfratti isolati. Le multe sono di 300 euro ciascuna e sono state rilevate sia direttamente dal personale dell’Ufficio Igiene e rifiuti sia tramite l’utilizzo delle telecamere.  L’ufficio di Polizia amministrativa ambientale in collaborazione con la Polizia municipale controllano il territorio perché la gente possa essere più corretta rispettando le norme impartite dal Comune. A coordinare l’Ufficio igiene e rifiuti sono Carmelo Marchese e Fabio Farruggia. L’Amministrazione comunale di Mascalucia si è sempre spesa in campagne informative per educare alla differenziata sia per la gente che per le scuole: «Stiamo preparando nuove brochure – ha comunicato l’assessore per la Tutela ambientale, Sonia Grasso - che saranno distribuite ai cittadini e stiamo comperando nuovi contenitori da installare anche nelle scuole affinché i bambini comincino sin da piccoli a fare differenziata sposandone la cultura. Torneremo nelle scuole con corsi educativi». Il sindaco, Giovanni Leonardi, invoglia sempre più i mascaluciesi a migliorare il già discreto andamento del conferimento che nel mese di novembre ha registrato il 50,50 per cento e un ottimo compostaggio. « Le persone che buttano ancora indiscriminatamente indifferenziata – ha spiegato Leonardi - arrecano danno al sistema raccolta perché veniamo penalizzati ogni qualvolta nella discarica si evidenziano anomalie e rischiamo un aumento della bolletta. L’importo potrebbe diminuire, invece, se si conferisse con correttezza». «Ci sono alcune realtà – ha concluso il primo cittadino - che non vogliono aderire alla differenziata come grossi condomini che, nonostante le direttive dei capi condominio, continuano a non tener conto delle regole. Abbiamo installato delle telecamere ma occorre la collaborazione di tutti i cittadini». Per visionare il Regolamento sulla raccolta differenziata, clicca qui I sacchetti biodegradabili e compostabili sono distribuiti dalla Mosema presso l’Area del Centro comunale di raccolta (Isola Ecologica) di via Santa Margherita n.40, Mascalucia, e consegnati ad ogni contribuente che si presenterà al sito, dopo aver conferito almeno una volta rifiuti differenziati secondo le tipologie previste, previo esibizione del codice fiscale.

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06 dic 2016

Allerta meteo con codice arancione domani a Catania: scuole chiuse in alcuni Comuni

di Mobilita Catania

Per la giornata di domani, mercoledì 7 dicembre 2016, la Protezione civile  regionale ha emanato un bollettino di allerta meteo, con codice di rischio idrogeologico arancione.   IN AGGIORNAMENTO Il Dipartimento Regionale della Protezione Civile ha emesso il bollettino meteorologico per domani 7 dicembre: sono attese piogge diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Sicilia orientale, con quantitativi cumulati da elevati a puntualmente molto elevati; sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori, con quantitativi cumulati moderati. L'Amministrazione comunale di Catania raccomanda alla popolazione la necessaria prudenza e, in particolare, di evitare l'uso di mezzi a due ruote come moto, motocicli e biciclette.  Il Comune di Catania precisa che, nella giornata di domani, mercoledì 7 dicembre 2016, le scuole saranno regolarmente aperte. Il Centro funzionale multirischio regionale della Protezione civile ha infatti emanato un bollettino di allerta meteo con codice di rischio idrogeologico arancione. Soltanto in caso di codice rosso, invece, può essere disposta la chiusura degli istituti scolastici del Comune. Per ogni segnalazione si potrà chiamare il numero 095/484000, che corrisponde al Centro segnalazione emergenze della Protezione civile comunale, attivo 24 ore su 24, oppure ai numeri 095/7101148-49-50-55. Si potranno inviare anche email all'indirizzo protezionecivile@comune.catania.it. Alcuni Comuni, al contrario, stanno predisponendo la chiusura delle scuole per domani, a Mascalucia è stata emessa ordinanza sindacale di chiusura delle scuole; anche ad Aci Catena, Aci San'Antonio, Acicastello, Viagrande, Pedara, Riposto, Belpasso, Gravina di Catania, San Giovanni La Punta, San Gregorio, Nicolosi e Acireale hanno predisposto la chiusura. Intanto prosegue l'ondata di maltempo: molte strade risultano allagate. Un video di You Reporter che mostra la situazione di stamane presso la circonvallazione di Catania.  

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20 nov 2015

Entro natale una nuova linea AMT collegherà Mascalucia con Catania

di Roberto Lentini

Entro il prossimo Natale una linea AMT collegherà, in via sperimentale, Mascalucia con il parcheggio scambiatore Due Obelischi, già servito dal BRT che lo collega al centro della città. «Il servizio di trasporto della linea urbana – ha affermato Andrea Mannino, assessore ai Trasporti del comune di Mascalucia - che collegherà Mascalucia a Catania è un grande traguardo ottenuto dalla nostra amministrazione ma garantirà una mobilità sostenibile anche ai paesi limitrofi. Ritengo sia un traguardo importante già previsto nel programma elettorale del sindaco Leonardi. Si è già provato e studiato il percorso in sinergia con i tecnici, invitiamo adesso i cittadini a fare uso attivo dei mezzi in modo da potere pensare entro breve a incrementare il percorso ad altre frazioni della città». «Questo progetto avvicina ancora di più Catania a Mascalucia e agli altri centri dell’hinterland – ha detto Enzo Bianco, sindaco di Catania -. Si attua così quella Città Metropolitana che sta nascendo ma che era stata un’intuizione mia e di altri sindaci sin dalla metà degli anni Novanta». Sarà una linea circolare che prevede un percorso nel territorio urbano di Catania ed extraurbano di Mascalucia sfiorando, in alcuni punti, pure il territorio di Gravina di Catania. Si prevedono dodici corse giornaliere, ma limitate ai soli giorni feriali. La frequenza non risulta molto elevata, almeno dai primi dati disponibili e il tempo di percorrenza dell’intera tratta è di circa 74 minuti (da dividere, ovviamente, nel percorso di andata e di ritorno). Non sono previste corsie preferenziali al fine di ridurre i tempi di percorrenza. L’orario delle corse è il seguente: Partenze da Catania per n. 12 corse giornaliere 05:50 - 06:20 - 06:40 - 07:20 - 08:00 - 08:40 - 12:00 - 13:20 - 14:40 - 17:40 - 19:00 - 20:20 Transiti dalla fermata “Campo sportivo” 06:20 - 06:50 - 07:20 - 08:00 - 08:40 - 09:20 - 12:40 - 14:00 - 15:20 - 18:20 - 19:40 - 21:00   Questo il percorso della nuova linea circolare Due Obelischi – Mascalucia:  PARCHEGGIO SCAMBIATORE DUE OBELISCHI, VIA F. LOJACONO, VIA S. ALLENDE, LARGO BARRIERA, VIA DUE OBELISCHI, VIA ETNEA (Comune di Gravina di Catania), VIA COVIELLO, VIA BARRIERA, VIA S. G. BATTISTA, VIA DELLA MONTAGNA, P.ZZA CHIESA MADRE, VIA S. P. CLARENZA, VIA S. MATTEO, VIA MARIANI, VIA ORSA MINORE, VIA MACELLO, VIA POLVERIERA (Comune di Mascalucia), VIA ACQUE MUNZONE, VIA ETNEA, VIA TREMESTIERI, VIA ALCIDE DE GASPERI, CORSO S. VITO (A DESTRA), SPIAZZO ANTISTANTE CAMPO SPORTIVO, CORSO S. VITO, VIA ETNEA, VIA ACQUE MUNZONE, VIA POLVERIERA, VIA MACELLO (COMUNE DI CATANIA), VIA ORSA MINORE, VIA MARIANI, VIA S. MATTEO, VIA S. P. CLARENZA, VIA ANDROMEDA, VIA VIGNE NUOVE, VIA CAPRICORNO, VIA DON MINZONI, VIA S. LUCA EVANGELISTA, VIA DELLA MISERICORDIA, VIA BARRIERA, VIA N. COVIELLO. VIA ETNEA DI GRAVINA, VIA DUE OBELISCHI, LARGO BARRIERA, VIA S. ALLENDE, VIA F. LOJACONO, PARCHEGGIO SCAMBIATORE DUE OBELISCHI. Percorso all'interno del Comune di Mascalucia: Km. 6,250 Velocità media Km/h 15,0 Tempo di percorrenza 25 minuti Percorso all'interno del Comune di Catania: Km. 11,350 Velocità media Km/h 14,0 Tempo di percorrenza 44 minuti Lunghezza totale del percorso Km. 17,600 Tempo di percorrenza totale 74 minuti Velocità media complessiva Km/h 14,3   Il prezzo dei biglietti sarà lo stesso di quello urbano: un euro per il biglietto di 90 minuti; 2,50 il giornaliero. Pensionati minimi Inps  e disoccupati 18 euro mensili; studenti e universitari anche non residenti 20 euro; lavoratori dipendenti 22 euro e infine senior e casalinghe coniugate 27 euro. Abbonamento impersonale 40 euro.

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Opere
02 nov 2015

Monorotaia di Catania “EtnaRail”

di Andrea Tartaglia

Nel mese di settembre 2015 è stato approvato dalla Città Metropolitana di Catania il progetto preliminare di EtnaRail, ossia un sistema di metropolitana leggera su monorotaia che collegherà i principali paesi etnei dell'hinterland settentrionale di Catania al capoluogo. La proposta di realizzazione era stata precedentemente avanzata all'ex Provincia Regionale di Catania dalla Fcf S.p.A., azienda catanese specializzata in costruzioni ferroviarie, insieme con altre imprese italiane e straniere, ed è stata accolta dal nuovo ente attraverso un'apposita Conferenza dei Servizi. Il benestare è arrivato dai sindaci dei comuni coinvolti, dalla Soprintendenza, dal Genio Civile e, in tempi più recenti, anche dall'Anas, poiché la monorotaia scavalcherà la Tangenziale di Catania. Prossimi enti e istituzioni chiamati a esprimersi saranno il Cas, coinvolta per un passaggio presso lo svincolo autostradale di San Gregorio di Catania, e l'Università degli Studi di Catania, visto che è previsto il passaggio attraverso la Cittadella Universitaria e il parcheggio Santa Sofia. L'infrastruttura si pone l'obiettivo di contribuire in maniera determinante al miglioramento della mobilità nell'area metropolitana di Catania, offrendo un servizio veloce ed efficiente in grado di costituire una seria alternativa al mezzo privato per la penetrazione al centro città dalla cintura nord dell'hinterland, potendo anche avvalersi di capilinea da realizzarsi in corrispondenza di stazioni della metropolitana pesante già esistenti. Raggiungere quest'obiettivo significa anche poter decongestionare il traffico veicolare, abbassare il livello di inquinamento delle aree interessate e innalzare il livello di qualità della vita dei cittadini. Il progetto della monorotaia di Catania prevede due linee (Verde e Arancione) per un totale di 22 km con 18 stazioni, ossia la linea Verde (Pedara-Stadio) e la linea Arancione (San Giovanni La Punta-Borgo). Inizialmente era prevista anche una terza linea (Rossa) che avrebbe collegato le altre due da Mascalucia a San Gregorio di Catania, con 2 fermate intermedie, ma al suo posto viene proposta una linea di Brt per collegare Tremestieri Etneo alla fermata di Mascalucia. La Linea Verde, Pedara-Stadio, consta di 11 fermate e di 5 parcheggi scambiatori lungo un percorso di 12 km e sarà così articolata: Pedara [P] Etna [P] Mascalucia [P] [BRT*] Gravina  San Paolo [P] Fasano Santa Sofia [P] Policlinico Cittadella Universitaria Milo [M] Stadio Corrispondenze: [P]=parcheggio scambiatore;  [M]=fermata metropolitana;  [BRT]=fermata Bus Rapid Transit.   *=proposto. Tale linea sarà la prima ad essere realizzata con una spesa di 260 milioni di euro, 80% dei quali attraverso fondi Por e il restante 20% a carico dei privati, secondo la modalità del Project Financing. Dei cinque parcheggi scambiatori previsti lungo la linea verde, quello di Santa Sofia è già esistente e il suo utilizzo è vincolato al consenso dell'Ateneo. Si pianifica, inoltre, l'istituzione di una linea Brt per collegare la stazione di Mascalucia a Tremestieri Etneo, in sostituzione dell'inizialmente prevista terza linea (rossa). Procedendo da nord, la linea attraverserà i territori di Pedara, Mascalucia, Gravina di Catania e Catania: nel capoluogo ricadono le ultime 5 fermate, a distanze più ravvicinate rispetto alle altre. In particolare, la minima distanza tra le stazioni è di 540 m mentre la massima è di 2130 m. Presso la fermata Milo sarà possibile scambiare con la metropolitana (apertura prevista nel 2016). Non citiamo la corrispondenza con la linea 1 del Brt (Due Obelischi-Stesicoro) in quanto il suo percorso, per buona parte del tragitto, è corrispondente a quello della monorotaia, la quale offre un servizio più veloce e una capacità di trasporto maggiore. Pertanto l'avvento della monorotaia comporterà, verosimilmente, una rimodulazione del tracciato del Brt1 o una sua soppressione a vantaggio di impiego presso altre aree della città (ad esempio per il servizio Nesima [P] - Asse dei Viali). La Linea Arancione, San Giovanni La Punta-Borgo, consta di 7 fermate e di 2 parcheggi scambiatori  lungo un percorso di 10 km e sarà così articolata: San Giovanni la Punta San Gregorio - Autostrada [P] Trappeto [P] Balatelle Canalicchio Nizzeti Borgo [M] Corrispondenze: [P]=parcheggio scambiatore;  [M]=fermata metropolitana. La minima distanza tra le stazioni è di 908 m mentre la massima è di 2.318 m. Presso il capolinea Borgo sarà possibile scambiare con la metropolitana. Inizialmente era previsto il passaggio della linea arancione anche da Sant'Agata li Battiati, anche allo scopo di servire il parcheggio scambiatore Due Obelischi (già esistente), ma il tracciato è stato modificato a causa del veto del comune interessato. Sulla mancata corrispondenza con la linea 1 del Brt attualmente esistente, valgono le stesse considerazioni evidenziate a margine della descrizione della linea verde. Entrambe le linee prevedono tempi di percorrenza, da capolinea a capolinea, di circa 20 minuti. In particolare, la linea verde avrà una frequenza di una corsa ogni 3'30'' nell'orario di punta (7 minuti nel resto dell'orario d'esercizio; 10 minuti sabato e festivi) mentre la linea arancione avrà una frequenza di una corsa ogni 4'30'' in orario di punta (8 minuti nel resto dell'orario d'esercizio, 10 minuti sabato e festivi). In totale saranno impiegate 56 vetture accoppiate. A supporto delle linee sarà il sistema dei parcheggi scambiatori, i quali saranno dotati di coperture fotovoltaiche che produrranno energia elettrica per contribuire all'alimentazione della monorotaia. L'altezza della sopraelevata su cui correrà EtnaRail è di circa 7 metri, con piloni di sostegno ogni 25 metri e fermate passeggeri lunghe 25 metri, a fronte di convogli costituiti da 2 carrozze per un totale di 21 m di lunghezza e una capacità di circa 200 passeggeri. Innovativo il sistema di scorrimento su travi a doppio T e pile con sezione a Y. I treni automatici, senza conducente (sistema driverless), disporranno di motori elettrici leggeri (appena 95 kg), potenti (1000 cv) e silenziosi e saranno muniti di speciali carrelli costituiti da 2 ruote per asse più sei ruote stabilizzatrici per carrello, in grado di affrontare pendenze significative e raggi di curvatura stretti. I treni saranno inoltre dotati di aria condizionata, finestre panoramiche e luci a led all'interno, con colorazioni diverse in base alla fermata di passaggio. I depositi dei mezzi sorgeranno presso i capilinea nord. A Mascalucia sorgerà la sala di controllo principale, mentre un'altra più piccola, di riserva, sarà realizzata a San Giovanni La Punta. Il numero di passeggeri annui stimato si attesta su circa 13 milioni, dei quali si prevede che circa 8 cominceranno o proseguiranno il viaggio avvalendosi anche della metropolitana cittadina: presso Borgo e Milo, infatti, è previsto un collegamento diretto tramite ascensori e tapis roulant. Si stima il flusso di passeggeri orari in circa 4-5000 unità. Prima di poter procedere alla realizzazione della prima linea, ossia la Verde, occorrerà naturalmente portare a termine l'iter burocratico per il quale potrebbe occorrere circa un anno e mezzo. I tempi della realizzazione in sé, invece, saranno piuttosto contenuti potendosi concludere in 3 anni dall'avvio. [Approfondimenti sul progetto EtnaRail in esclusiva per il nostro sito, clicca qui sotto per consultare]: ETNARAIL | Via libera alla metropolitana leggera dei paesi etnei; FOTO | Dentro EtnaRail: in esclusiva ecco il treno della monorotaia etnea; EtnaRail, scopriamo la Linea Verde: dove transiterà la monorotaia EtnaRail, la linea arancione: da San Giovanni La Punta a Catania

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Articolo
11 set 2015

ETNARAIL | Via libera alla metropolitana leggera dei paesi etnei

di Andrea Tartaglia

La Città Metropolitana di Catania, riunita attraverso i sindaci dei comuni coinvolti e i responsabili della Soprintendenza e della Città Metropolitana, ha approvato all'unanimità il progetto di metropolitana leggera su monorotaia che collegherà, su due linee, i comuni di Pedara, Mascalucia, San Gregorio di Catania, Gravina di Catania, Tremestieri Etneo e San Giovanni la Punta al capoluogo etneo. Il sistema porta il nome di EtnaRail. Adesso si attende solo il parere dell'Università degli Studi di Catania, visto che la monorotaia attraverserà la Cittadella Universitaria, e quello dell'Anas, poiché il sistema scavalcherà anche la tangenziale di Catania. Delle due linee (verde e arancione) la prima a essere realizzata sarà la verde, per un costo di 260 milioni di euro, in project financing. Questa linea collegherà Mascalucia con Catania (capolinea in via Ala) scambiando con la metropolitana presso la stazione Milo di viale Alexander Fleming. Inizialmente era prevista anche una terza linea (rossa), soppressa per l'indisponibilità del comune di Sant'Agata li Battiati. Ecco in esclusiva le prime foto del treno che verrà utilizzato per il tracciato etneo della monorotaia. Tre anni la durata dei lavori prevista, con un finanziamento attraverso fondi POR per l'80% dei costi e la restante parte a carico dei privati.     Ecco il video descrittivo dell'opera così come pensata inizialmente e, quindi, su tre linee: Approfondimenti sul progetto EtnaRail in esclusiva per il nostro sito (clicca per consultare): ETNARAIL | LA SCHEDA COMPLETA DELL’OPERA FOTO | Dentro EtnaRail: in esclusiva ecco il treno della monorotaia etnea EtnaRail, scopriamo la Linea Verde: dove transiterà la monorotaia EtnaRail, la linea arancione: da San Giovanni La Punta a Catania  

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